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Economia Politica II – Gruppo A-CL

Prova infrannuale “A” – 31 Ottobre 2017

Discutete, a scelta, uno dei due seguenti quesiti. Tutte le domande hanno
eguale peso ai fini della valutazione.
Iniziate la risposta per ciascun quesito in cima alla pagina e scrivete con
grafia comprensibile. NON scrivete più di due pagine (facciate) per
risposta.

[1]
In un sistema economico, la funzione di consumo è: C = 100 + 0.85Y; gli investimenti
sono dati da I= 60 + 0.05Y. Spesa pubblica, trasferimenti e imposte sono nulli.
a) Si determini il livello di equilibrio del reddito. (14 punti)
b) Si determinino gli effetti dell’introduzione della spesa pubblica (per un livello di
20). (10 punti)
c) Se, per qualche motivo (con i dati presentati al punto (b)) la produzione fosse pari a
1900, determinate la variazione nelle scorte. Rappresentate graficamente la situazione.
(6 punti)

a) Y=1600; b) Y=1800. c) Se Y fosse 1900, la Z sarebbe eguale a Z=180+0.9Y=


1890; le scorte dovrebbero aumentare di 10 (4 punti). I restanti 2 punti sono destinati
alla rappresentazione grafica (nella quale deve essere indicata/evidenziata la
variazione delle scorte).

[2] All’interno dello schema keynesiano “tradizionale”:


a) definite il concetto di “Deficit del bilancio pubblico”, (10 punti)
b) considerate una situazione in cui – nel sistema economico considerato – il tasso di
interesse sul debito pubblico è costante e inferiore al tasso di crescita del PIL.
Spiegate, anche graficamente, come evolve il rapporto tra debito pubblico e PIL nel
paese considerato in presenza di un deficit di bilancio primario, (14 punti)
c) mostrate come cambia l’analisi se il tasso di interesse si aumenta, rimanendo però
inferiore al tasso di crescita. (6 punti)

a) Modulo 2, Approfondimento 2. Lucido 3, eventualmente inserendo anche i


trasferimenti.
b) Lucidi 7,8, 12, 14, 16. 7 punti per l’ottenimento dell’equazione di dinamica del
rapporto debito/PIL e 7 punti per l’apparato grafico (inclusi i commenti).
c) Se il tasso di interesse si aumenta rimanendo inferiore a g, la dinamica rimane
convergente.
Graficamente la retta L si sposta verso l’alto e l’equilibrio si ottiene per livelli
di debito più elevati.
Come detto, si ottiene un equilibrio stabile tuttavia il sistema economico si
avvicina all’equilibrio più lentamente (per un dato livello del rapporto
debito/PIL iniziale) (oppure: impiega più periodi per avvicinarsi
all’equilibrio). (2 punti per ciascuno di questi argomenti)
Economia Politica II – Gruppo A-CL
Prova infrannuale “B” – 31 Ottobre 2017

Discutete, a scelta, uno dei due seguenti quesiti. Tutte le domande hanno
eguale peso ai fini della valutazione.
Iniziate la risposta per ciascun quesito in cima alla pagina e scrivete con
grafia comprensibile. NON scrivete più di due pagine (facciate) per
risposta.

[1]
In un sistema economico "semplice", la funzione di consumo è: C = 100 + 0.80Yd; gli
investimenti sono pari a I = 1400 ; la spesa pubblica è 2700, i trasferimenti sono pari
a 1075 e l'aliquota di (imposta media e marginale) è pari al 30%.
a) Determinate PIL, e deficit di bilancio (14 punti)
b) Supponendo che la spesa pubblica si riduca di 200, ricalcolate il PIL, ed il deficit di
bilancio. Rappresentate graficamente il cambiamento intercorso. (10 punti)
c) Verificate, con i dati proposti al punto (a), se – in questo sistema economico chiuso
– i risparmi complessivi siano eguali agli investimenti e commentate brevemente.
(6 punti)

(a) (b)
Y 11500,000 11045,455
BuD 325,000 261,364

Il grafico è di tipo Z-Y (domanda-PIL) e deve evidenziare lo spostamento verso l’alto


della retta Z. (3 punti per il grafico).
(c) L’affermazione deve sempre essere vera: gli investimenti sono finanziati o dal
risparmio privato o dal risparmio pubblico (che in questo caso è negativo per 325)
L’eguaglianza I=Risparmio privato + Risparmio pubblico corrisponde infatti alla
definizione di equilibrio. (3 punti) Si noti nello specifico: I = 1400 = S-BuD = 1725 -
325. (3 punti)

[2]
(a) Discutete la teoria (di Milton Friedman) che pone in relazione consumo e “reddito
permanente”. (20 punti)
(b) Commentate la seguente affermazione "In una fase di recessione, una politica
economica basata sulla riduzione delle imposte, se percepita come temporanea, è poco
efficace al fine dello stimolo della crescita del reddito e della produzione." (10 punti)

a) Modulo 3 Approf. 1, lucidi da 2 a 13 per l’impostazione generale (14 punti) e da 28


a 36 per le qualificazioni specifiche su Friedman (6 punti).
b) Una riduzione temporanea delle imposte migliora il reddito solo nel “primo
periodo”. Il reddito complessivo (permanente) quindi cresce relativamente poco. Di
conseguenza lo stimolo sui consumi correnti è modesto (le famiglie risparmiano una
parte elevata dello sgravio fiscale, in previsioni dell’aumento del carico fiscale ). Gli
effetti di domanda sulla recessione sono modesti.
Economia Politica II – Gruppo A-CL
Prova infrannuale “C” – 31 Ottobre 2017

Discutete, a scelta, uno dei due seguenti quesiti. Tutte le domande hanno
eguale peso ai fini della valutazione.
Iniziate la risposta per ciascun quesito in cima alla pagina e scrivete con
grafia comprensibile. NON scrivete più di due pagine (facciate) per
risposta.

[1]
In un sistema economico "semplice", la funzione di consumo è: C = 100 + 0.80Yd; gli
investimenti sono pari a I = 1400; la spesa pubblica è 2568, i trasferimenti sono pari a
375 e l'aliquota di imposta (media e marginale) è pari al 30%.
a) Determinate PIL, e deficit di bilancio; (14 punti)
b) Supponendo che gli investimenti si riducano di 100, ricalcolate PIL, e deficit di
bilancio. Rappresentate graficamente il cambiamento intercorso. (10 punti)
c) Verificate, con i dati proposti al punto (a), se – in questo sistema economico chiuso
– i risparmi complessivi siano eguali agli investimenti e commentate brevemente.
(6 punti)

(a) (b)
Y 9927,273 9700,000
BuD -35,182 33,000

Il grafico è di tipo Z-Y (domanda-PIL) e deve evidenziare lo spostamento verso il


basso della retta Z. (3 punti per il grafico).
(c) L’affermazione deve sempre essere vera: gli investimenti sono finanziati o dal
risparmio privato o dal risparmio pubblico (che in questo caso è positivo per 35,182)
L’eguaglianza I=Risparmio privato + Risparmio pubblico corrisponde infatti alla
definizione di equilibrio. (3 punti) Si noti nello specifico: I=1400 = S-BuD =
1364,818 + 35,182. (3 punti)

[2] (a) Discutete brevemente l’approccio intertemporale alla funzione del consumo,
concentrandovi in particolare sulla teoria (di Franco Modigliani) che pone in relazione
consumo e “ciclo vitale”. (18 punti)
(b) Supponete che in un certo paese (un esempio potrebbe essere la Germania) sia
decisa una rilevante riduzione dei trattamenti pensionistici. Alcuni economisti
ritengono che tale riduzione causerà un aumento del tasso di risparmio. Discutete tale
affermazione sulla base della “teoria del consumo” di Modigliani. (12 punti)

a) Modulo 3 Approf. 1, lucidi da 2 a 13 per l’impostazione generale (14 punti) e 15-16


per le qualificazioni specifiche su Modigliani (4 punti).
b) Se vengono ridotti i trattamenti pensionistici, il reddito (atteso) per il secondo
periodo si riduce. Si riduce quindi anche il reddito totale “della vita”. Nel primo
periodo, i consumatori, percependosi più poveri consumano di meno. Quindi a parità
di reddito nel primo periodo, i risparmi aumentano. Il reddito risulta ridotto. (Il
grafico – 3 punti – è simile a quello nel Lucido 26)
Economia Politica II – Gruppo A-CL
Prova infrannuale “D” – 31 Ottobre 2017

Discutete, a scelta, uno dei due seguenti quesiti. Tutte le domande hanno
eguale peso ai fini della valutazione.
Iniziate la risposta per ciascun quesito in cima alla pagina e scrivete con
grafia comprensibile. NON scrivete più di due pagine (facciate) per
risposta.

[1] In un sistema economico, la funzione di consumo è: C = 100 + 0.85Yd; gli


investimenti sono dati da I= 100. Spesa pubblica e trasferimenti sono nulli; l’aliquota
media (e marginale) di imposta è pari allo 0.2.
a) Si determini il livello di equilibrio del reddito. (14 punti)
b) Si determinino gli effetti dell’introduzione della spesa pubblica (per un livello di
40). (10 punti)
c) Se, per qualche motivo (con i dati presentati al punto (b)) la produzione fosse pari a
800, determinate la variazione nelle scorte. Rappresentate graficamente la situazione.
(6 punti)

a) Y=625; b) Y=750. c) Se Y fosse 800, la Z sarebbe eguale a Z=240+0.85x(1-0.2)Y=


784; le scorte dovrebbero aumentare di 16 (4 punti) I restanti 2 punti sono destinati
alla rappresentazione grafica (nella quale deve essere indicata/evidenziata la
variazione delle scorte).

[2] All’interno dello schema keynesiano “tradizionale”:


a) definite il concetto di “Deficit del bilancio pubblico”, (10 punti)
b) considerate una situazione in cui – nel sistema economico considerato – il tasso di
interesse sul debito pubblico è costante e superiore al tasso di crescita del PIL.
Spiegate, anche graficamente, come evolve il rapporto tra debito pubblico e PIL nel
paese considerato in presenza di un Deficit di bilancio, (14 punti)
c) mostrate come cambia l’analisi se il tasso di interesse si riduce, rimanendo però
superiore al tasso di crescita. (6 punti)

a) Modulo 2, Approfondimento 2. Lucido 3, eventualmente inserendo anche i


trasferimenti.
b) Lucidi 7,8, 12 e 13. 7 punti per l’ottenimento dell’equazione di dinamica del
rapporto debito/PIL e 7 punti per l’apparato grafico (inclusi i commenti).
c) Se il tasso di interesse si riduce, la dinamica rimane esplosiva. Graficamente la
retta L si sposta verso il basso e la dinamica decelera. Si ottiene un equilibrio
sempre instabile ma il sistema economico si allontana dall’equilibrio più
lentamente, (per un dato livello del rapporto debito/PIL iniziale). (2 punti per
ciascuno di questi argomenti)
Economia Politica II – 31 Ottobre 2017 Gruppo A-Cl

La risposta alle domande deve avvenire nei riquadri posti in fondo alla pagina. Il
presente foglio va inserito in quello “formato protocollo” della prova di esame. Ogni
risposta corretta vale 5 punti. Ogni risposta sbagliata vale -1 punto. Le risposta
mancanti valgono 0 punti. Sono considerate accettabili le schede che ottengono 14
punti.

1) A seguito dell'introduzione di un nuovo tipo di personal computer, le imprese sono


costrette a rottamare - in quanto superati - il 30% dei loro personal, per un valore di
100.000 Euro. Quale delle seguenti affermazioni è necessariamente vera?
A) Il PIL aumenta, in quanto le imprese investono di più per sostituire i beni
"ammortizzati"
B) Il PIL diminuisce, in quanto si verifica una recessione
C) Il PIN aumenta
D) A parità di produzione, il PIN diminuisce
E) Il PIN diminuisce, ma il PIL aumenta

2) In un dato paese si producono solo pasti al ristorante e computers (in unità).


Nel 2015, prezzi e quantità erano:

Anno 2010 Prezzi Quantità


Pranzi al ristorante 2,5 120
Computers 9 110

Nel 2010, invece, prezzi e quantità sono stati:

Anno 2015 Prezzi Quantità


Pranzi al ristorante 4 120
Computers 10 140

Quale delle seguenti affermazioni è necessariamente vera: se l’anno base è il 2015,


l’inflazione tra il 2010 ed il 2015
A) è stata pari al +2,137%.
B) è stata pari al +21,37%.
C) è stata pari al +20,51%.
D) è stata pari al +2,051%.
E) è stata pari al +121,3%.

3) Se investimenti e spesa pubblica sono costanti, e se le imposte sono proporzionali


al PIL (se il reddito viene tassato ad una aliquota data) la retta di domanda aggregata
(o di “spesa programmata”)
A) ha pendenza positiva, con pendenza pari alla propensione marginale al
consumo
B) ha pendenza positiva, con pendenza superiore alla propensione marginale al
consumo
C) ha pendenza positiva, con pendenza inferiore alla propensione marginale
al consumo
D) è una retta a 45°
E) è una retta orizzontale.

4) Si supponga che, in un sistema economico in cui la disoccupazione è elevata e le


imposte dipendono dal reddito, aumentino gli investimenti autonomi. In tale contesto,
A) il deficit corrente del bilancio pubblico si riduce, ma il deficit di bilancio "di
piena occupazione" aumenta
B) il deficit corrente del bilancio pubblico aumenta
C) il deficit corrente del bilancio pubblico si riduce, ma il deficit di bilancio
"di piena occupazione" rimane invariato
D) il deficit corrente del bilancio pubblico si riduce, come pure il deficit di
bilancio "di piena occupazione"
E) il deficit di bilancio "di piena occupazione" si riduce, ma non è possibile trarre
una conclusione certa a riguardo del deficit corrente

5) Se sia la politica monetaria sia la politica fiscale sono espansive (= se il tasso di


interesse viene ridotto e la spesa pubblica aumenta),
A) il reddito aumenta ma non è possibile formulare una previsione a riguardo del
la quantità di moneta in circolazione
B) sia il reddito sia la quantità di moneta in circolazione aumentano
C) il reddito si riduce ma la quantità di moneta in circolazione aumenta
D) il reddito aumenta ma la quantità di moneta in circolazione si riduce
E) la quantità di moneta in circolazione aumenta, ma non è possibile formulare
una previsione a riguardo dell'andamento del reddito

6) Considerate il mercato della moneta e supponete che il reddito sia dato e costante.
Un aumento dell’offerta reale di moneta provoca:
A) Un aumento del tasso di interesse di equilibrio
B) Una riduzione del tasso di interesse di equilibrio
C) Una riduzione della domanda di moneta di equilibrio
D) Nessuna variazione nel tasso di interesse di equilibrio ma un aumento nella
domanda di moneta.
E) Nessuna variazione nel tasso di interesse e nella domanda di moneta.
=======================================================
1) Il valore aggiunto di una impresa è uguale:
A) al valore delle vendite (fatturato).
B) ai profitti.
C) al valore delle vendite al netto del costo di beni intermedi.
D) a zero.
E) alla somma di salari lordi e profitti distribuiti.

2) In un sistema economico (chiuso alle relazioni internazionali) il settore primario


(agricoltura, minerario) produce 100, di cui 20 vengono venduti direttamente ai
consumatori e 80 trasferiti alle industrie; il settore secondario (industria) produce per
500, ci cui 400 vengono venduti ai consumatori, 70 sono costituiti da beni strumentali,
acquistati da imprese facenti parte del settore industriale, e 30 rimangono invenduti. Il
Prodotto interno lordo è pari a
A) 400
B) 470
C) 520
D) 490
E) 420

3) Si immagini un sistema economico in cui tutte le componenti della domanda sono


indipendenti dal reddito (inclusi i consumi). In quel sistema economico:
A) non è possibile quantificare il moltiplicatore.
B) il moltiplicatore è pari a 0.
C) il moltiplicatore è pari a 1.
D) il moltiplicatore è pari a 1 con imposte in somma fissa, ed inferiore nel caso di
imposte proporzionali
E) il moltiplicatore è pari a 1 con imposte in somma fissa, ma superiore ad 1 nel
caso di imposte proporzionali

4) Il disavanzo di bilancio "di piena occupazione", durante una fase di espansione


economica,
A) si riduce
B) si riduce, ma solo se, come normalmente accade, vengono ridotti i sussidi
pubblici a imprese e consumatori
C) aumenta
D) rimane invariato
E) tende ad aumentare, in quanto tipicamente il governo sfrutta la situazione
favorevole per ridurre le imposte

5) Se sia la politica monetaria sia la politica fiscale sono recessive (= se il tasso di


interesse aumenta e la spesa pubblica viene ridotta),
A) il reddito aumenta ma non è possibile formulare una previsione a riguardo
della quantità di moneta in circolazione
B) sia il reddito sia quantità di moneta in circolazione si riducono
C) il reddito si riduce ma quantità di moneta in circolazione aumenta
D) il reddito aumenta ma la quantità di moneta in circolazione si riduce
E) la quantità di moneta in circolazione si riduce, ma non è possibile formulare
una previsione a riguardo dell'andamento del reddito

6) Considerate il mercato della moneta e supponete che l’offerta reale di moneta sia
data e costante. Un aumento del reddito reale provoca:
A) Un aumento del tasso di interesse di equilibrio
B) Una riduzione del tasso di interesse di equilibrio
C) Una riduzione della domanda di moneta
D) Nessuna variazione nel tasso di interesse di equilibrio e nella domanda di
moneta
E) Nessuna variazione nel tasso di interesse di equilibrio ma un aumento nella
domanda di moneta.