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Laura Sofia Jamaica

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L’arte della politica


La politica – come sosteneva Aristotele – è il mezzo più alto per far comprendere all’uomo
chi egli è e quali siano le proprie capacità: “ Per vivere da soli si deve essere una bestia, o
un dio o un filosofo, ma l’uomo è tutt’altro, egli è per natura un animale politico”.
Evidentemente la política antica non si può comparare del tutto con la moderna, ma per
entrambe la retorica è molto importante. Machiavelli è il primo autore a cui si può associare il
termine “politica moderna”. Ma come si vede nell'attualità il pensiero di Machiavelli? Lui è
cosciente che la politica è un’arte difficile che varia con il tempo, per questo nel “ Principe”
spiega il ruolo della virtù.

La situazione storica dell’Italia, in cui il Principe nacque, era segnata da una durissima e
miserevole crisi, che l’opera riflette e tenta di superare. Essendo un ferro ritorno in costante
scontro. Molti assicura che oggi in questo “tempo” storico, siamo in crisi: in generale
economica, ma anche i valori stanno cambiando. È un periodo di cambiamento. In quanto a
questo si può dire che siamo un po’ contestualizzati. Per questo sarebbe anche difficile dire
che gli ostacoli individuati da Machiavelli siano interamente nel passato, parlando di una
costante natura della politica, perciò anche di quella di oggi. Anche se non abbiamo la
gravità e l’accelerazione che Machiavelli soffre, ci sono dati elementari e oggettivi di ogni
iniziativa politica.
Machiavelli insegna che la politica è un’arte tremendamente difficile, che incontra, sulla via
della sua realizzazione, numerosi e gravi intralci. Il primo ostacolo che la politica trovi
davanti a sé, è ciò che Machiavelli chiama “fortuna”
Ancora oggi possiamo, per esperienza propria, capire il ruolo della fortuna è la incapacità
che c’ha l’uomo di prevedere tutto giacché tutto è in costante variazione. Per questo
Machiavelli parla della capacità di adattamento che deve avere il principe.
Machiavelli parla dell’uomo come una creatura che c’ha una parte umana è una parte
bestiale, questo concetto non sembra strano o sconosciuto, l’uomo è capace di fare il bene
come di fare il male, questo non ha cambiato. Ma la natura umana viene espressa anche
attraverso delle qualità, come essere “impetuoso”, rapido di decisione e anche
all’occorrenza violento, o “respettivo”, prudente e “temporeggiatore”. Questo richiama al fatto
che il mondo è composto da contrari. Il principe deve saper essere impetuoso e rispettivo,
dipendendo la situazione.
In ogni caso, venendo all’oggi, anche a questo proposito ci aspettiamo sempre che un buon
politico, dinanzi a una situazione nuova, sappia affrontarla vincendo la sua “natura”, i suoi
consueti modi di essere.
Il Principe per la costruzione di questa possibilità, bisogna che lui abbia una virtù
“estraordinaria”; dimostrando che è un politico veramente capace, tanto nella
consapevolezza dell’oggettiva realtà che nella soggettiva capacità di agire. La politica non
deve essere affatto pensata, per Machiavelli, come un’arte staccata ed eterea, ma è duro
mestiere quello del politico, perché, conoscendo i suoi nemici, è costretto a “intrare nel
male”, sebbene non debba mai farsene contagiare, fino a corrompere ’intera sua persona.
Ma anche nella attualità: “nei “tempi quieti”, come i nostri, la politica che volesse davvero
cambiare le cose, dovrebbe esercitare giusta durezza, conoscere e cercare di neutralizzare i
propri nemici, sporcarsi e trattare, entrando nella palude di complessi e purulenti poteri.”
La politica di Machiavelli è imprescindibile dal nesso con la storia; Il Principe deve guidare il
politico, il politico deve avere consapevolezza dell’attualità, della storia e, soprattutto, di
quello in cui deve agire.

Machiavelli spiega in I Discorsi l'autonomia della politica dalla morale della chiesa, e il
discorso in Il Principe lo complementa. Il distacco tra religione e politica si vede molto
nell'attualità.
Anche se in generale i politici contemporanei non compiono con la descrizione di
Machiavelli; l’attualità del suo pensiero si vede nell’arte della politica, o in altre parole le
scienze politiche, che si enfoca su in che maniera affetta la politica a livello sociale.