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Esame Meccanica dei Fluidi- Sessione estiva, secondo appello 09/07/2015

Docente Prof. V. Armenio

Studente:_______________________________ _
Cognome Nome matricola

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La prova si intende superata con una votazione minima di 18 punti.

Numerare, identificare con nome e cognome e allegare ai presenti fogli gli elaborati, foglio
per foglio. Gli elaborati confusionari, illeggibili o non contenenti una opportuna spiegazione
per il procedimento utilizzato non saranno valutati.

Punteggio totale disponibile 34 punti. Da 0 a 29 vale il voto ottenuto. Da 30 a 32 la votazione finale


vale 30, da 33 a 34 la votazione finale vale 30 e lode.

Esercizio 1 (3 punti)

Descrivere con dettaglio la viscosità nei fluidi, metodologie per la sua determinazione e la
caratterizzazione dei fluidi stessi in funzione della viscosità.

Soluzione:

Teoria tra pagina 47 e 51 del libro di testo.

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Esercizio 2 (4 punti)
Nel serbatoio di figura, noti γ1 = 9806 N/m3, γ2 = 8825 N/m3, γm = 133362 N/ m3, ∆= 0.15 m, a =
0.080 m, b = 0.170 m, c = 0.500 m, h = 0.500 m.
Determinare le quote dei P.C.I. relativi dei fluidi γ1 e γ2, la pressione sul fondo e sulla superficie
superiore del serbatoio.
Disegnare il diagramma di distribuzione delle pressioni.
Soluzione:

La pressione relativa al fondo del serbatoio è pari a:

ܲ௙ = ߛ௠ ∆ − ܽߛଵ + ܾߛଵ =21 KPa

La pressione relativa al cielo del serbatoio è pari a:


ܲ௧ = ߛ௠ ∆ − ሺܽ + ܿሻߛଵ − ℎߛଶ =10 KPa
Per il diagramma della pressione, si può procedere come segue. Si traccia una linea verticale a
sinistra del serbatoio, linea che rappresenta il valore 0 della pressione relativa. In corrispondenza
del fondo si traccia un segmento orizzontale proporzionale a Pf. All’interfaccia tra i due fluidi si calcola
la pressione Pi e si traccia un segmento orizzontale proporzionale a Pi. In corrispondenza del cielo
del serbatoio si traccia un segmento orizzontale proporzionale a Pt.
Poi, si uniscono le estremità dei segmenti Pf e Pi con un segmento di retta, e da qui si prosegue con
un altro segmento fino all’estremità del segmento Pt. La spezzata rappresenta la distribuzione delle
pressioni relative alle differenti altezze.
Il piano dei carichi idrostatici relativi del liquido inferiore si ottiene intersecando la retta Pf-Pi con la
retta verticale rappresentativa del valore di pressione relativa pari a 0. Il piano dei carichi idrostatici
relativi del liquido superiore si ottiene intersecando la retta per Pi-Pt con la retta verticale
rappresentativa del valore di pressione relativa pari a 0.
L’esercizio poteva anche essere svolto in termini di pressioni assolute aggiungendo la pressione
atmosferica.

Esercizio 3 (4 punti)
Una diga in ferro è costituita da un cilindro BAC, pesante 60 kN, e da un setto verticale BE, pesante
10 kN. Il cilindro, di diametro d = 2 m e di lunghezza Y = 3 m, è immerso in acqua profonda H = 6
m. Calcolare le spinte orizzontale Fo e verticale Fv gravanti sul cilindro.
Soluzione:

Esercizio 4 (4 punti)
Descrivere in forma matematica il moto relativo tra due elementi di fluido nello spazio ed il modo nel
quale tale moto può essere decomposto.
Soluzione:

തതതത può scriversi nel modo


Il moto relativo tra due punti aventi rispettivamente velocità ‫ݑ‬ത e ‫ݑ‬ത + ݀‫ݑ‬
seguente:
ധധധധ
߲‫ݑ‬
തതത = ݀‫ݑ‬
݀‫ݏ‬ തതതത݀‫= ݐ‬ തതതത ݀‫ݐ‬
∙ ݀‫ݔ‬
߲‫ݔ‬

డ௨
dove l’elemento డ௫
rappresenta il tensore della velocità di deformazione dell’elemento fluido. Tale
tensore può essere scomposto nella sua parte simmetrica e la parte antisimmetrica. La parte
simmetrica rappresenta il tensore della velocità di deformazione dell’elemento fluido. Gli elementi
sulla diagonale principale rappresentano la velocità di deformazione lineare e la loro somma è la
divergenza della velocità. Gli elementi fuori diagonale rappresentano la velocità di deformazione
angolare. La parte antisimmetrica rappresenta la velocità di rotazione rigida dell’elemento di fluido e
gli elementi sono proporzionali alle componenti della vorticità. Questa parte, non presente nel libro
di testo è presente nel PDF delle lezioni fornito a tutti gli studenti del corso e spiegato in classe.
La dimostrazione sul significato fisico dei due tensori è riportata nelle pagine 123-130 del libro di
testo. Tale dimostrazione è richiesta allo studente nel presente esercizio.
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Esercizio 5 (4 punti)
Le pale di un elicottero della massa di 10000 kg, fermo in aria al livello del mare, ruotano alla velocità
di 400 gpm, muovendo una massa d’aria del diametro di 15 m verso il basso con una velocità media
proporzionale alla velocità di rotazione delle pale. All’elicottero viene agganciato un carico della
massa di 12000 kg e lentamente si solleva. Calcolare, a elicottero vuoto, la portata della corrente
d’aria generata e la potenza richiesta, e, a elicottero carico, la velocità di rotazione delle pale e la
potenza richiesta. Si ipotizzi che l’aria, di densità 1.18 kg/m3, si avvicini alle pale dall’alto con velocità
trascurabile e che le pale forzino l’aria attraverso un cilindro immaginario dello stesso diametro delle
pale. Ipotesi: 1) Il moto è permanente e l’aria è incomprimibile; 2) L’aria si allontana dalle pale a
velocità uniforme e a pressione atmosferica.

Soluzione:

Si tratta dell’esercizio 6.32, esercizi svolti dal testo di riferimento del corso, dove al valore della
massa di 15000 kg è stato sostituito il valore 12000 kg.
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Esercizio 6 (4 punti)
Quando un missile colpisce il bersaglio, si ha una esplosione dalla quale parte un’onda d’urto che si
propaga in ogni direzione. Il salto di pressione ∆p attraverso l’onda e la distanza r dal punto in cui si
ha l’esplosione sono funzioni del tempo t, della velocità del suono c e della quantità di energia E
prodotta dall’esplosione. (a) Stabilire una relazione adimensionale tra ∆p e gli altri parametri e tra r
e gli altri parametri. (b) Misurando il tempo dall’istante in cui si ha l’esplosione, di quanto diminuisce
∆p al tempo 2t rispetto al valore al tempo t?

Soluzione:

Si tratta dell’esercizio 7.46 del capitolo 7, esercizi svolti dal testo di riferimento del corso.
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Esercizio 7 (3 punti)
Descrivere l’equazione di Eulero per fluidi incomprimibili. Ricavare il teorema di Bernoulli a partire
dall’equazione di Eulero

Soluzione:

La teoria si trova a pagine 273-275 del libro di testo

Esercizio 8 (4 punti)
Da un serbatoio di monte (ZA = 12 m) transita una portata di acqua (γ= 9806 N/m3, ν= 2.3·10-6
m2/s) attraverso una condotta composta da due tratti in serie (L1 = 6 m , D1 = 0.2 m ε1=0.0005
m, L2 = 8 m, D2 = 0.1 m ε2=0.0 m tubo liscio) collegati da un convergente. E’ noto ∆= 0.15 m di
un manometro differenziale a mercurio (γm = 133362.0 N/m3) posto tra monte e valle del
convergente, come in figura. Si assuma g = 9.806 m/s2.
Determinare la portata Q transitante ed il livello ZB del serbatoio di valle.
Tracciare la Linea dei Carichi Totali e la Linea Piezometrica.
Soluzione

Dall’applicazione del teorema di Bernoulli tra le sezioni di monte e di valle del manometro
differenziale, trovo:
ଵ ଶ ଶଶ ଵଶ
 ଵ   ଶ  ∆  
  2 2

௠  
∆  ∆

E, inoltre, dall’equazione di continuità si può scrivere che:
ଶ ଶ
ଵଶ  , ଶ


ଵଶ ଶଶ

Segue che:

Per quanto riguarda il livello del serbatoio di valle, determino dapprima i coefficienti di perdita di
carico distribuita λ1 e λ2 applicando la formula di Darcy-Weisbach o la equivalente semplificata
(Cozzo) che non richiede iterazioni.

Le linee dei carichi sono nella figura seguente:

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Esercizio 9 (4 punti)
Nel moto di aria alla pressione di 1013 hPa e a 5 °C (ρ= 1.269 kg/m3 e µ=1.754x10-5 Pa s) attorno a
una sfera, del diametro di 120 mm, viene misurata un’azione di trascinamento di 5.2 N. La resistenza
di forma, ottenuta integrando la distribuzione della pressione, misurata usando sensori collegati alla
parete, è di 4.9 N. Nell’ipotesi che il moto sia turbolento, calcolare il coefficiente d’attrito della sfera
e verificare l’ipotesi.

Soluzione:
Si tratta dell’esercizio 11.20 del capitolo 11, esercizi svolti dal testo di riferimento del corso.
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