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Anna Capolupo

Torino
Berlino nowhere
Anna Capolupo

Torino
Berlino nowhere
INCONSCIO METROPOLITANO VOL. 1 E 2

Burning Giraffe Art Gallery


October 29th - November 28th, 2015
Anna Capolupo
TorinoBerlinoNowhere. Inconscio metropolitano vol. 1 e 2

TorinoNowhere. Inconscio metropolitano vol. 1


Burning Giraffe Art Gallery
June 5th – July 31st, 2014

BerlinoNowhere. Inconscio metropolitano vol. 2


Burning Giraffe Art Gallery
October 29th – November 28th, 2015

Burning Giraffe Art Gallery


Via Eusebio Bava, 8/a, 10124, Turin, Italy
Tel. +39 011 5832745
M. + 39 347 7975704
info@bugartgallery.com
www.bugartgallery.com
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Texts:
Metropolitan Subconcious © Andrea Rodi
Outskirts of the Soul © Giuseppe Savoca

Photo Credits:
© Francesca Mannino and Niccolò Brighella

Special Thanks:
Anna Capolupo – Andrea Rodi for the trust and courage and everybody at Burning Giraffe Art
Gallery for supporting my work, especially the indispensable Franco Rodi. My family for having
always supported me and for the patience. Aurora a.k.a La Pippi for the unexpected love and
Salvatore a.k.a. My Granpa for the short run together, the rush before a jump, a dive, the one to
overcome an obstacle: the run-up.
Burning Giraffe Art Gallery – Giulia Valentini, Emma Vittoria Rodi, Tilli Berruto for the support.
Franco Rodi for the support and help in preparing the exhibitions. Giuseppe Savoca for the
curatorial and scouting work. All our friends who are always there to help us.

ISBN 978-88-97677-83-3
Prinp Editore, 2015
www.prinp.com

Cover image: Noi ci somigliamo by Anna Capolupo


Metropolitan Subconscious

Andrea Rodi

If one wishes to undertake a research on the Per proporre una ricerca sull’inconscio me-
metropolitan subconscious – those architectural tropolitano – quegli spazi architettonici che si
spaces which nestle in the repressed part of annidano nel rimosso tanto delle grandi città
the consciousness of both big cities and their quanto dei loro abitanti e da cui scaturiscono
inhabitants, and from which spark all pulses le pulsioni al cambiamento – bisogna, prima di
of change and renewal –, first of all, one must tutto, predisporre uno sguardo neutro in gra-
predispose a neutral glance capable of seeing do di individuarli e, al contempo, di percepirli
those same spaces, and, in the meantime, of senza pregiudizi riguardo al loro stato presente,
perceiving them without any prejudice about ma cogliendone il passato e il possibile futuro
their present state, but capturing their past and in un’unica istantanea. Il pregio principale dei
possible future in a single snapshot. The main paesaggi urbani di Anna Capolupo è l’assenza
quality of Anna Capolupo’s urban landscapes di qualsiasi forma di romanticismo, che nasce
is the absences of any form of romanticism, proprio dalla capacità dell’artista di vedere i
a characteristic which derives from the ability luoghi oltre il loro stato attuale. Ogni dettaglio
of the artist of looking at those places beyond è una domanda (Perché di fianco a una cen-
their present state. Each detail depicted is a trale elettrica c’è una montagna di pneumatici
particular question (Why is there a pile of old consumati? Perché c’è lo scheletro di una gru
tires close to a power plant? Why is there a abbandonata a lato di campo Rom?), ma non
skeleton of an old crane abandoned near a è mai un giudizio e nulla viene mai e poi mai
Romani camp?), but it is never judgmental and abbellito o imbellettato per venire incontro e
nothing is ever embellished to meet, and not to non urtare il gusto dello spettatore, tanto che, a
hurt, the taste of the public, so much so, that at un primo superficiale sguardo, gli scorci urbani
first glance the urban landscapes might affect ritratti dall’artista possono colpire negativamen-
negatively. For the main part, they are made of te. Si tratta, infatti, per lo più di ambienti ab-
abandoned environments, or of vestiges of the bandonati a se stessi, o di vestigia del passato
industrial past of the city. They are non-places, industriale della città. Sono non-luoghi, ambienti
spaces which link one metropolis to the other, che accomunano una metropoli all’altra e, allo
just as they link to one another the metropolitan stesso modo, legano gli uni agli altri gli inconsci
subconscious of their inhabitants. Turin and metropolitani dei loro abitanti. Torino e Berlino,
Berlin are emblematic and they are treated with in questo senso, sono emblematiche e vengono
the same disenchantment, without any sort of trattate con lo stesso disincanto, senza ricorrere
romantic transfiguration. They are all places of ad alcuna trasfigurazione romantica. Si tratta
the memory, because they trace the journey of di luoghi della memoria, sia perché tracciano
the artist in those same places, and because il passaggio dell’artista nei luoghi stessi, nelle
it is thanks to the fallible aid of the mnemonic città che ha toccato attraverso i suoi viaggi e in
faculty that they are reconstructed. They are cui ha vissuto per periodi più o meno lunghi, sia
non-places of the memory, because, even if perché è proprio grazie all’ausilio fallibile della
they have an extremely realistic visual return, facoltà mnemonica che essi vengono ricostruiti.
almost tactile – thanks to the use of raw paper Sono non-luoghi della memoria, perché, pur
as the main support for the stratifications of avendo una resa visiva estremamente realisti-
acrylic colors, pastels, tempera and graphite; ca, quasi tattile – grazie all’utilizzo della carta
a mix of juxtapositions and tears which makes grezza e ruvida come supporto alle stratifica-
the tactile presence of some of the elements zioni di colori acrilici, pastelli, tempere e grafite;
depicted, such as iron and concrete, material un amalgama di sovrapposizioni e strappi che
and perceptible – they don’t partake in anything rende materica e percettibile la presenza tattile
photographic, but they live of the tension of the di alcuni degli elementi ritratti, come il ferro e il
artist always trying to go beyond photography. cemento – non hanno nulla di fotografico, ma
This project, made of two chapters on the vivono della tensione che l’artista pone nel ten-
Metropolitan Subconscious, which lasted two tativo di superare la fotografia.
years, is also extremely helpful to follow the Questo progetto in due capitoli sull’Inconscio
growth of a young, but mature, artist. One metropolitano, durato quasi due anni, è anche
is stricken by the chromatic evolution which straordinariamente utile per seguire la crescita
follows an always less realistic approach, more di un’artista matura ma ancora giovane. A colpi-
devoted to an abstraction of expressionist re, in particolare, è l’evoluzione cromatica, che
ascendance. The choice of inserting the pain- segue un approccio sempre meno realistico e
ting Noi ci somigliamo (We look alike) in this maggiormente votato a un’astrazione di ascen-
catalogue, even if it wasn’t part of any of the denza espressionistica. La scelta di inserire in
two chapters, originates from the fact that this catalogo anche l’opera Noi ci somigliamo, che
work is a sort of chromatic bridge between the non ha fatto parte né della prima mostra né
two parts of the project. There, one can see della seconda, nasce proprio dal suo essere
a change happening which then dictated the una sorta di ponte cromatico tra i due capitoli.
direction of the Berlin works. Lì è avvenuto un cambiamento che ha dettato
«We look alike». One can almost hear the two la direzione delle opere “berlinesi”.
cities saying this to one another. These places «Noi ci somigliano» sembrano dirsi vicende-
are extremely human – left incomplete by man, volmente le due metropoli. Sono luoghi estre-
abandoned by man, transformed by man –, mamente umani – lasciati incompleti dall’uomo,
even if they are completely devoid of human abbandonati dall’uomo, trasformati dall’uomo –,
presence. The absence of man is a deception, nonostante la figura umana sia completamente
because the landscapes depicted by the artist assente. L’assenza dell’uomo è un inganno,
are human landscapes and they exude a rough perché i paesaggi ritratti sono umani e trasuda-
humanity, degradation, but also light, impres- no di un’umanità ruvida, di degrado, ma anche
sionistic colors, all of which denotes both the di luce, di colori espressionisti, che denotano
passage of the artist and her intimate presence, tanto il passaggio dell’artista e la sua presenza
and renewal and change growing on the past of intima, quanto la novità e il cambiamento che si
these places. sovrappongono al passato dei luoghi.
Outskirts of the Soul

Giuseppe Savoca

Anna Capolupo conceives the city as a me- Per Anna Capolupo, la città è la metafora del
taphor for her own change and transformation, cambiamento e della trasformazione di se stes-
that physical and symbolic voyage which forces sa, quel viaggio fisico e simbolico che la porta
her to migrate from the rural inland of her youth a migrare dall’entroterra rurale dell’infanzia fino
to some idealized “space”. al “luogo” idealizzato.
In her work, the objective description of the city La descrizione oggettiva della città nel suo la-
blends with a subjective representation, com- voro si fonde quindi con una rappresentazione
posed of memories and feelings, which finds soggettiva, fatta di ricordi e sensazioni, rivolta
its main focus in the “non-places” theorized by in modo particolare a quelli che l’antropolo-
anthropologist Marc Augé – fluctuating spaces go Marc Augé definisce “non-luoghi”, luoghi
of transition and circulation of the urban collec- fluttuanti di passaggio, spazi di circolazione
tivity. attraverso i quali transita la collettività.
For the artist, these non-places are represented Per l’artista, questi non-luoghi sono rappresen-
by the urban outskirts that, even if they lack the tati dalle periferie urbane che, anche se prive
monumental and celebrative aspects typical degli aspetti monumentali e celebrativi tipici del
of the city center, are nonetheless, even if in centro cittadino, sono anche esse luoghi che,
a different measure, places able to locate the in diversa misura, individuano la formazione
cultural growth and social belonging of their culturale dei loro abitanti e la loro appartenenza
inhabitants, while preserving their memories. sociale, conservando le loro memorie.
Her artistic research doesn’t limit itself to a sim- La sua ricerca artistica non si limita alla sem-
ple visual representation of these places, but plice rappresentazione visiva di quei luoghi ma
it probes their relationship with men, memories ne sonda il rapporto con l’uomo, il ricordo e la
and the solitude of existence. solitudine dell’esistenza.
Just as it happens on her canvas, where rea- Proprio come nelle sue tele, dove convivono
listic elements cohabit with a chromaticity of elementi realistici con una cromaticità di im-
Impressionistic ascendance, she takes us on pronta impressionista, ella ci conduce in un
an ideal journey in “her” places, in the cities viaggio ideale nei suoi luoghi, nelle città in
where she lived, spaces which are familiar to cui ha transitato, spazi a noi tutti familiari che
everybody which suddenly become estranged, diventano improvvisamente estranei, come illu-
as if they were enlightened by a new and diso- minati da una luce nuova e disorientante, dove
vengono a mancare elementi essenziali come
rienting light, where basic elements disappear,
la figura umana che riecheggia solo come pas-
such as the human figure which echoes only as
saggio.
a transition.
Anna Capolupo, come un moderno Edward
Anna Capolupo, like a modern Edward Hop-
per, makes a “metropolitan sentiment” her own Hopper, fa suo un “sentimento metropolitano”
and introduces elements of crisis in the inter- e introduce elementi di crisi nell’ interpretazio-
pretation of the city; especially in its outskirts, ne della città; in particolare delle sue periferie,
which she qualifies in a completely different qualificandole in modo completamente diverso,
way, by overthrowing the theme of degradation, rovesciandone il tema del degrado, sottolinean-
underlying the melancholic atmosphere that per- done l’atmosfera malinconica che avvolge tutte
meates all things and men with them. le cose e gli uomini ad esse.
These are the places which belong to all of us, Sono questi i luoghi che appartengono a tutti
those outskirts of the soul where memories de- noi, quelle periferie dell’anima dove i ricordi si
materialize themselves into unearthly sensations smaterializzano in sensazioni non più terrene e
and become a common and shared feeling. diventano sentire comune.
Torino Nowhere
PAINTINGS
TorinoNowhere 1, 2014
mixed media on paper applied on canvas, 130x180 cm - courtesy private collection, Turin
TorinoNowhere 2, 2014
mixed media on paper applied on canvas, 180x180 cm - courtesy private collection, Turin
TorinoNowhere 3, 2014
mixed media on paper applied on canvas, 100x150 cm
Room (TorinoNowhere 4), 2014
mixed media on paper applied on canvas, 130x180 cm
Periferia (TorinoNowhere 5), 2014
mixed media on paper applied on canvas, 180x180 cm - courtesy private collection, Turin
TorinoNowhere 6, 2014
mixed media on paper applied on canvas, 53x55 cm
TorinoNowhere 7, 2014
mixed media on paper applied on canvas, 45x50 cm
TorinoNowhere 9, 2014
mixed media on paper applied on canvas, 50x51 cm
TorinoNowhere 8, 2014
mixed media on paper applied on wood, 28,5x40 cm
TorinoNowhere 10, 2014
mixed media on wood, 20,5x25,5 cm - courtesy private collection, Florence
Torino Nowhere
DRAWINGS
TorinoNowhere 1 (Cappuccini), 2014
mixed media on paper, 25x34 cm
TorinoNowhere 2 (We need more space), 2014
mixed media on paper, 25x35 cm
TorinoNowhere 3 (Welcome to Torino), 2014
mixed media on paper, 25x35 cm - courtesy private collection Chieri, Turin
TorinoNowhere 4, 2014
mixed media on paper, 26x35 cm
TorinoNowhere 5 2014,
mixed media on paper, 24x35 cm
TorinoNowhere 6, (Valentino), 2014
mixed media on paper, 25x35 cm
TorinoNowhere 7, 2014
mixed media on paper, 27x35 cm
TorinoNowhere 8 (Mirafiori), 2014
mixed media on paper, 35x25 cm - courtesy private collection Chieri, Turin
TorinoNowhere 9, 2014
mixed media on paper, 25x36 cm - courtesy private collection Chieri, Turin
TorinoNowhere 10, 2014
mixed media on paper, 21x35 cm
Noi ci somigliamo, 2014
mixed media on paper applied on canvas, 100 x 220 cm
Berlino Nowhere
PAINTINGS
BerlinoNowhere 1, 2015
mixed media on paper applied on canvas, 180x180 cm
Loveyou Up, 2015
mixed media on paper applied on canvas, 140x140 cm
Colors, 2015
mixed media on paper applied on canvas, 50x50 cm
BerlinoNowhere 2, 2015
mixed media on paper applied on canvas, 150x150 cm
Berlin’s Apart 1, 2015
mixed media on paper applied on canvas, 50x70 cm
BerlinoNowhere 3, 2015
mixed media on paper applied on canvas, 40x50 cm
BerlinoNowhere 4, 2015
mixed media on paper applied on canvas, 40x50 cm
Kreuz#Berlin, 2014
mixed media on paper applied on canvas, 100x240 cm
Berlino Nowhere
CONCRETES
Belrin’s apart 2, 2015
mixed media on paper applied on wood, wooden box, iron and concrete, 10x24 cm
Berlin’s apart 3, 2015
mixed media on paper applied on wood, wooden box, iron and concrete, 20x20 cm
BerlinoNowhere 5, 2015
mixed media on paper applied on wood, wooden box, iron and concrete, 15x17 cm
Berlino Nowhere
dRAWINGS
BerlinoNowhere 1, 2015
mixed media on paper, 28x37 cm
BerlinoNowhere 2, 2015
mixed media on paper, 25x35 cm
BerlinoNowhere 3, 2015
mixed media on paper, 20x25 cm
BerlinoNowhere 4, 2015
mixed media on paper, 22x28 cm
BerlinoNowhere 5, 2015
mixed media on paper, 28x37 cm
BerlinoNowhere 6, 2015
mixed media on paper, 25x35 cm
ANNA CAPOLUPO
Born in Lamezia Terme (CZ), Italy, in 1983.
Lives and works in Florence, Italy

Education
2009 Degree in Painting at the Academy of Fine Arts of Florence
2015 Master Degree in Art Therapy at A.r.c.o.t.e., Turin

Art Prizes
2015 First Prize at the VI Lìmen Arte International Prize, Vibo Valentia
2014 Finalist at the Terna Prize 06, Rome – Turin
2014 Finalist at the Combat Prize, Livorno
2013 First Prize at the Young at Art Prize, MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), Acri (Cs)

Solo Exhibitions
April – June 2015, “Dove sono sempre stata”, MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), Acri (Cs),
curator: Boris Brollo
June – July 2014, “TorinoNowhere”, Burning Giraffe Art Gallery, Turin, curator: Andrea Rodi
September 2011, “Dettagli, Firenze, Berlino”, CAT, Tarquinia (VT), curator: C. Chiatti
December 2010, “In Balneum, Art Studio 2530, Florence, curator: Bue 2530

Group exhibitions
November 2015, “The People Are The City”, The Others Art Fair, Turin, curator: Andrea Rodi
October – November 2015, “Our Generations”, XVIII Art Biennale of Penne, Penne (Pe), curators:
Antonio Zimarino and Martina Lolli
October 2015, “Some Velvet Drawings”, Art Verona, Verona, curator: Eva Comuzzi
May – June 2015, “Imago”, Loft Art Gallery, Corigliano Calabro (Cs), curator: Niccolò Bonechi
May – June 2015, “Do You Like Flowers?”, Burning Giraffe Art Gallery, Turin, curator: Andrea Rodi
March – April 2015, “Autonomie del disegno”, Quam, Scicli (Rg), curator: Emanuela Alfano
March – April 2015, “The Format Follow”, The Format Contemporary Culture Gallery, Milan, curator:
Guido Cabib
January 2015, “L’arte guarda avanti, Terna Prize 06, Archivio di Stato, Turin, curators: Cristiana Collu
and Gianluca Marziani
December 2014 – January 2015, “Viaggio in Germania, Cahier de voyage Torino/Berlino” , Palazzo
dell’ex Tribunale, Susa (To), curator: Michele Bramante
December 2014 – January 2015, VI Lìmen Arte International Prize, Palazzo Gagliardi, Vibo Valentia,
curators: Lara Caccia and Giorgio Bonomi
November 2014 – “BUG”, Paratissima Art Fair, Turin, curator: Andrea Rodi
May 2014, “Mnemonic City”, Biagiotti Progetto Arte, Florence, curator: MAGMA collective
November 2013 – “Young at Art @ PIX”, Paratissima Art Fair, Turin, curators: Andrea Rodi and Massi-
mo Garofalo
July – August 2013 – “Young at Art”, VII Magna Grecia Biennale, San Demetrio Corone (Cs), cura-
tors: Andrea Rodi and Massimo Garofalo
April – May 2013 – “Young at Art. Home is Where the Art is”, MACA (Museo Arte Contemporanea
Acri), Acri (Cs), curators: Andrea Rodi and Massimo Garofalo
www.prinp.com

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