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RELAZIONE DI CHIMICA Elia Saracca classe IC 26/10/2019

TRASFORMAZIONE FISICA O CHIMICA?


Materiali:
 Fiamma ossidrica
 Pinza di legno
 Spatola in metallo
 Vetrino da orologio
 Provette di vetro
 Tappo di gomma
Primo esperimento
Per prima cosa prendiamo la spatola con dello con dello zolfo (S) in polvere, che
osservandolo è di un colore giallo fosforescente, lo versiamo nella provetta, la chiudiamo
con il tappo per poi scaldarla. Durante il riscaldamento il giallo da solido è diventato
arancione liquido fino ad arrivare al rosso. Una volta tolta la provetta da sopra la fiamma il
liquido iniziò a raffreddarsi diventando più denso e cambiando il colore verso il marroncino.
Dopo minuti il colore è diventato giallo/grigio in uno stato solido. Da questo primo
esperimento abbiamo potuto trarre che è avvenuta una trasformazione fisica.
Secondo esperimento
Preleviamo con un pasteur 2 millilitri di nitrato di piombo con qualche goccia di ioduro di
potassio. Due sostanze liquide incolore ma se unite, giallo puro. Aspettando, una polvere
gialla di crea e il liquido si sta sempre più schiarendo. Si è formata una sostanza nuova, allora
possiamo dire che è avvenuta una trasformazione chimica, ovvero una reazione che ha
portato 2 sostanze in un miscuglio eterogeneo composto da una parte solida non solubile e
nell'altra parte liquida.

Terzo esperimento
Mettiamo una punta di zinco (Zn) in una provetta e aggiungiamo un millilitro di acido
cloridrico mediante un pasteur. Osservandolo possiamo notare che è di un colore grigio
scuro solido in polvere, inodore; Mettendo la provetta sotto la fiamma i solidi in polvere si
sono messi a bollire e il calore prodotto si depositò sulle pareti nella provetta. questo colore
è stato creato da una trasformazione chimica; le bolle venute dalla trasformazione e il gas
che prima non c’era.
Quanto esperimento
Prendiamo una punta di spatola di carbonato di sodio e la versiamo nel vetrino da orologio
assieme a qualche goccia di acido cloridrico concentrato. Osservando il carbonato prima Di
versare le gocce di acido cloridrico notiamo che è bianco, solido e in polvere (sale). Dopo
aver versato l'acido, La polvere cambio colore e attraverso delle bolle il sale si è mischiato
con l'acido. Sono bolle di gas. A questa trasformazione abbiamo avuto quindi: bolle e gas,
trasformazione chimica.

Quinto esperimento
Prendiamo una punta di spatola in polvere di rame (Cu) e la versiamo in una provetta
assieme a una punta di spatola con dello zolfo (S). Prima di scaldare la provetta abbiamo lo
zolfo solito in polvere di colore giallo fosforescente e il rame solido in polvere di un colore
simile a quello della terracotta. Invece dopo averli scaldati abbiamo un'unica sostanza solida
in polvere nera e a un certo punto, durante la procedura, avvenne uno scoppio di un gas.
Dal miscuglio eterogeneo di partenza durante il riscaldamento c'è stata una razione che ci
ha fatto ottenere un nuovo materiale. Trasformazione chimica.
Sesto esperimento
Prendiamo una punta di spatola di iodio (I) in polvere in palline di un nero metallico e lo
versiamo in una beuta e la chiudiamo con un vetrino da orologio contenente acqua fredda
(H2O), infine scaldiamo la beuta. Durante il riscaldamento la sostanza cambia colore e stato
di aggregazione, da nero solido a viola gassoso fino a riempire tutta la beuta. Levato il
vetrino, il gas ha cominciato a uscire. Tutto questo accade perché il vetrino che chiudeva la
beuta con l'acqua fredda cambiò lo stato dello iodio che veniva riscaldato, in gas. Quindi
Abbiamo avuto un passaggio di stato dell'elemento di partenza, ovvero lo iodio, da solido a
gassoso. Trasformazione fisica.