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Il Progetto Genoma Umano

Indice Introduzione
Le finalità principali del progetto riguardano
1 Che cos’è il genoma? 2 l’acquisizione di informazioni utili per individ-
1.1 Il sequenziamento . . . . . . . . 3 uare l’eventuale implicazione di alterazioni nel-
la sequenza del DNA nello sviluppo di patologie
1.1.1 La tecnica del sequenzia- genetiche nell’uomo, e per comprendere le basi
mento . . . . . . . . . . . 4 genetiche dell’evoluzione e del funzionamento
1.2 Le unità di misura . . . . . . . . 5 dell’organismo umano

2 Le finalità del PGU 5

3 La storia del Progetto 6

4 L’organizzazione - HUGO 7

5 I progetti ancillari 8
5.1 Variabilità genetica di popo-
lazione . . . . . . . . . . . . . . 8
5.2 Il sequenziamento di altri genomi 9

6 Dove si trovano i risultati? 9


6.1 La gene bank . . . . . . . . . . . 9
6.2 I siti web . . . . . . . . . . . . . 10
Il Progetto Genoma Umano (The Human
Genome Project) è un progetto internazionale
7 Questioni bioetiche e aspetti com-
il cui scopo finale è la descrizione completa
merciali 10
del genoma umano mediante il sequenziamento,
7.1 A chi appartiene il genoma cioè mediante l’identificazione della disposizione
umano? . . . . . . . . . . . . . . 10 delle lettere del codice genetico, le basi nucleo-
7.2 Un ritorno dell’eugenetica? . . . 11 tidiche, lungo tutta la doppia elica del DNA.
Nel progetto sono convogliati sia gli sforzi della
7.3 Il parere del CNB italiano . . . 11 ricerca pubblica di molte nazioni (il cui fine è
unicamente quello di ampliare le conoscenze per
porre le basi per ricerche future, e che operano
quindi coordinando il lavoro tra i diversi labo-
ratori) sia quelli di aziende private che operano
in maniera centralizzata.

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1 Che cos’è il genoma? non venire più prodotte in modo funzionale


causando lo sviluppo di una malattia genetica.
Il genoma è l’insieme di tutte le informazioni ge- Un esempio di questo fenomeno è la talassemia,
netiche depositate nella sequenza del DNA con- causata proprio dalla mutazione in una base
tenuto nel nucleo delle cellule sotto forma di del DNA, che conduce alla formazione di un’e-
cromosomi. moglobina, la molecola che trasporta l’ossigeno,
non funzionale.
Ogni cromosoma è costituito da un lungo fil-
amento di DNA organizzato in una complessa Il link Mutazioni puntiformi permette di scari-
struttura tridimensionale. care gioco divertente in formato eseguibile
che aiuta a comprendere il significato delle
Nel genoma risiedono sia sequenze che non
mutazioni puntiformi.
sembrano avere apparentemente una funzione,
il cosiddetto “junk DNA” (DNA spazzatura), Si stima che l’intero genoma umano sia costitu-
come le sequenze fossili che si sono inserite nel ito da oltre 3,12 miliardi di queste basi messe in
nostro genoma milioni di anni fa ma senza assol- sequenza, e sequenziarlo vuol dire individuare e
vere alcun compito, sia geni, cioè le sequenze in ordinare ciascuna di queste lettere.
cui risiede l’informazione genetica per la sintesi
Il genoma è diverso tra individui, ma solo del-
delle proteine, che stabiliscono le caratteristiche
l’uno per mille, e questa differenza è sufficiente
peculiari di ogni individuo.
per riflettersi nella variabilità che si osserva non
Si stima che nel genoma umano siano presenti solo tra le persone, ma anche tra i gruppi etnici.
circa 50000 geni.
Questo vuol dire che non esiste un genoma uni-
La sequenza del DNA risulta dalla dispo- versale da sequenziare, infatti il Progetto Geno-
sizione lineare di quattro molecole differenti, i ma Umano intende sequenziare il genoma di
nucleotidi o basi. un’unica persona e poi andare a ricercare le dif-
ferenze tra i vari individui, in particolar modo
I nucleotidi vengono denominati con i nomi
tra soggetti portatori di determinate malattie e
adenina, timina, citosina, guanina e vengono in-
soggetti sani. Questo anche dell’ambito di un
dicati rispettivamente con le lettere maiuscole
ambizioso progetto, quello di ricercare nel DNA
A, T, C, G.
la storia dell’evoluzione e delle migrazioni delle
Un esempio di sequenza potrebbe pertanto popolazioni umane.
essere ATC-TCC-CAG-TTA-GCT.
A ogni tripletta di nucleotidi corrisponde una
determinata informazione per la sintesi delle
proteine, i macchinari che eseguono tutte le
funzioni fondamentali delle cellule.
Se una di queste lettere cambia, subisce cioè una
mutazione, l’informazione genetica può risultare
alterata e le proteine potrebbero

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1.1 Il sequenziamento plice in futuro identificare il ruolo delle diverse


porzioni di DNA.
Questo tipo di conoscenze permetterà di identi-
ficare le eventuali differenze genetiche tra per-
sone affette da patologie e persone sane, e
in futuro l’individuazione di queste divergen-
ze potrebbe essere utile non solo per diag-
nosticare una malattia prima dell’insorgenza,
e pertanto prevenirla dove possibile, ma an-
che per ideare strategie per curare definitiva-
mente questi soggetti correggendo l’alterazione
direttamente a livello del genoma.
Dal punto di vista tecnico per effettuare un se-
quenziamento è necessario isolare un frammento
di DNA, in quanto con le tecnologie ora disponi-
bili non è possibile sequenziare tutto il genoma
direttamente.
Quindi si procede spezzettando i genoma in vari
Il Progetto Genoma Umano prevede l’anal- frammenti che vengono inseriti in vettori, se-
isi del genoma attraverso la tecnica del quenze di DNA in grado di ospitare frammenti
sequenziamento del DNA. genici esterni e di permetterne l’amplificazione,
Il sequenziamento consiste nell’individuare e cioè la produzione in grande numero.
ordinare tutti i nucleotidi che costituiscono A questo punto, isolato un frammento, si pro-
il nostro patrimonio genetico cosı̀ come sono cede con il sequenziamento vero e proprio. I
posizionati nel genoma. metodi di isolamento dei frammenti di DNA
I nucleotidi sono quattro e sono le molecole di sono diversi, e all’interno del Progetto Geno-
base con le quali è costruito il DNA, sono indi- ma Umano nell’ambito della ricerca pubblica,
cati anche con il termine di basi e sono l’adenina i vari laboratori si sono divisi i vari frammenti
(A), la timina (T), la guanosina (G), la citosina di cromosomi da sequenziare.
(C). Gli scienziati della Celera Genomics hanno pro-
Il termine mappare si riferisce invece all’individ- ceduto lavorando su tutto il genoma utilizzando
uazione della localizzazione fisica di un gene su la tecnica messa a punto per questo scopo da
un cromosoma. Craig Venter. Questa tecnica è stata denomina-
ta “whole genome shotgun sequence technique”
Sequenziare vuol dire quindi “leggere” l’ordine e si basa sull’analisi contemporanea dei due fil-
in cui sono disposte lungo il DNA le basi, cioè amenti di DNA che compongono la doppia eli-
le lettere del codice genetico. ca, dopo aver ottenuto dei frammenti dall’intero
Il sequenziamento costituisce una tappa fonda- genoma.
mentale per la comprensione del ruolo delle varie I cromosomi umani vengono frammentati in mo-
parti del genoma umano, è un trampolino di do casuale in pezzi di 2000 e 10000bp in lunghez-
partenza per decodificare il nostro patrimonio za. Quindi i frammenti cosı̀ ottenuti vengono
genetico. inseriti in un vettore plasmidico, cioè un anel-
Infatti il semplice sequenziamento non ci for- lo di DNA che può essere inserito in batteri del
nisce informazioni direttamente applicabili per tipo E. coli, in modo che questi ne producano
conoscere i meccanismi alla base dei processi fi- un’elevata quantità (milioni di copie) necessaria
siologici e patologici dell’uomo, ma rappresen- per il sequenziamento.
ta uno strumento grazie al quale sarà più sem-
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Infine si procede al sequenziamento che viene ef- seriscono quindi il DNA da sequenziare, la DNA
fettuato da entrambi i lati dei filamenti di DNA polimerasi, gli oligonucleotidi e i nucleotidi.
in contemporanea.
Oltre alle basi normali vengono però inserite an-
La grande mole di dati prodotti con questa tec- che delle basi particolari, i didesossinucleotidi,
nica viene infine elaborata da cervelli elettronici molecole che la DNA polimerasi può attaccare
molto potenti utilizzando sofisticati programmi al filamento nascente del DNA, ma che formano
di elaborazione dati. una specie di cappuccio che impedisce l’aggiunta
di ulteriori nucleotide.
In questo modo ovviamente si ottengono le se-
quenze di frammenti di DNA di cui non si Si preparano diverse miscele di reazione conte-
conosce l’ordine. Molti di questi frammenti, es- nenti ciascuna diversi nucleotidi didesossi, che
sendo stati generati in maniera casuale, saran- verranno incorporati in maniera casuale nel fila-
no parzialmente sovrapponibili e pertanto sarà mento di DNA nascente dalla DNA polimerasi,
possibile, grazie sia ad un lavoro manuale che al- facendo sı̀ che si generino frammenti di tutte le
l’ausilio dei computer, ordinare tutti i frammen- lunghezze possibili.
ti e ottenere un’unica lunga sequenza di DNA
Si fanno migrare i prodotti di questa reazione at-
per ogni cromosoma, cioè la sequenza completa
traverso un gel grazie all’applicazione di una cor-
del genoma umano.
rente elettrica (il DNA è carico negativamente)
in modo che si separino in base alle dimensioni.
1.1.1 La tecnica del sequenziamento I gel che vengono utilizzati presentano infatti
dei pori attraverso i quali le molecole più pic-
Isolato il frammento di DNA si procede al cole passano più agevolmente e quindi migrano
sequenziamento vero e proprio. più velocemente (e più distalmente) rispetto alle
In questa fase viene utilizzata la DNA molecole grandi.
polimerasi. La DNA polimerasi è un enzima A questo punto si procede alla “lettura” del gel.
in gradi di sintetizzare un nuovo filamento di Nel sequenziamento manuale vengono utilizzate
DNA durante il processo di duplicazione, pro- delle sostanze radioattive per cui i gel quan-
cesso che permette di ottenere due copie del do vengono posti a contatto con delle pellicole
genoma di una cellula prima che questa si divida fotografiche sono in grado di impressionarle.
per generare due cellule figlie.
Il risultato è una lastra che presenta una se-
Inoltre la DNA polimerasi assolve anche funzioni rie di bande, ciascuna corrispondente ad un
di riparazione del nuovo filamento sintetizzato frammento di diversa lunghezza.
in caso di errori di copiatura. Questo enzima è
stato scoperto nel 1955 da Arthur Kornberg e La lettura viene effettuata secondo la regola
colaboratori alla Stanford University. che l’ultimo nucleotide del frammento deve es-
sere il complementare della base didesossi pre-
In particolare la DNA polimerasi è in gra- sente nella reazione (quindi se nella miscela c’era
do di sintetizzare un nuovo filamento di DNA una didesossiadenina, l’ultimo nucleotide del
partendo da un singolo filamento al quale frammento doveva essere una timina, in quanto
è associato un oligonucleotide, denominato l’adenina si associa sempre alla timina).
primer.
In questo modo vengono segnate le ultime
La DNA polimerasi attacca un nucleotide a basi di tutti i frammenti, per ogni miscela di
questa sequenza copiando in maniera comple- reazione, e queste lette nell’ordine con cui sono
mentare quella originaria, che funge cosı̀ da migrati i frammenti corrispondenti costituiscono
stampo. E quindi procede in modo sequenziale la sequenza.
fino alla fine del filamento generando una nuova
doppia elica. Il sequenziamento viene effettuato al giorno
d’oggi per lo più in maniera automatica, at-
Nella miscela di reazione utilizzata si in-
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traverso il sequenziatore automatico, e invece umane. Per perseguire questo fine è necessario
delle sostanze radiattive si usano dei nucleotidi isolare dei frammenti di genoma con tecniche
colorati. più o meno sofisticate, la costruzione di mappe
genetiche sempre a più alta risoluzione di questi
Il DNA preparato per il sequenziatore automati-
frammenti fino ad ottenere una serie di fram-
co viene anch’esso caricato su un gel e fatto mi-
menti sequenziati che possano essere allineati a
grare, ma la lettura viene fatta direttamente du-
descrivere l’intero genoma.
rante la migrazione grazie ad un lettore ottico
collegato ad un computer. Adesso che il genoma umano è stato sequenzi-
ato il prossimo obiettivo, una volta completa-
Esistono quindi degli appositi programmi che
ta la mappatura, è quello di associare ad ogni
permettono di trasformare le informazioni vi-
sequenza genica una funzione, considerando che
sive, in termini di densità ottica, in informazioni
buona parte del DNA non ha probabilmente una
genetiche, e quindi il computer permette di ot-
funzione ma rappresenta solo un fossile geneti-
tenere direttamente dal gel la sequenza, sen-
co. Questo lavoro richiederà molto tempo anche
za la necessità di un operatore che la legga
perché alcuni geni possono dar luogo a più pro-
personalmente.
teine diverse o ad una proteina unica che però
può avere una funzione diversa a seconda del
1.2 Le unità di misura tessuto o dello stadio embrionale in cui viene
espressa.
Esistono più unità di misura utilizzate per quan- In questo tipo di ricerca rivestono un’importan-
tificare il DNA, la più usata è quella che fa rifer- za fondamentale gli animali, in particolar modo
imento al numero delle basi e che usa i simboli i topi knock-out, cioè animali in cui è stato elim-
bp, kb, Mb (per esteso: base pairs -coppia di inato artificialmente un gene. In questo modo si
basi, kilobasi, megabasi). può osservare cosa accade in mancanza di de-
Per esempio un frammento costituito da terminati geni e si può cosı̀ dedurre la funzione
1000000 di basi, o meglio paia di basi essendo delle proteine prodotte dai vari geni. E’ interes-
il DNA costituito da due eliche in cui i nucleo- sante notare che questi esperimenti possono dare
tidi si affacciano a coppie, può essere indicata dei risultati interessanti e traslabili alla genetica
come 1000000bp, 1000kb, o 1Mb. umana per via dell’elevata somiglianza che esiste
fra i geni dell’uomo e quelli del topo e di altri
Un’altra unità di misura utilizzata è il cM, cen- animali da laboratorio. Un’analisi di questo tipo
tiMorgan, che non indica una lunghezza fisica, richiede in genere almeno tre anni per ogni sin-
ma una lunghezza definita genetica. Infatti è golo gene, quindi è un lavoro molto lungo, a dif-
un indice della distanza fra due geni in base al- ferenza di quello del sequenziamento che è sta-
la probabilità che negli eventi di scambio che to fatto prettamente in maniera automatizzata,
avvengono durante la generazione dei gameti i ma è estremamente interessante perché da dei
due geni restino uniti. Più sono vicini e più sarà risultati direttamente applicabili alla medicina
difficile che vengano separati. umana.
Le informazioni che si potranno ottenere dal se-
quenziamento genico e dall’individuazione delle
2 Le finalità del PGU funzioni permetteranno di identificare la pre-
disposizione a sviluppare una malattia su base
A cosa serve il Progetto Genoma Umano? genetica in epoca prenatale o nell’adulto, in
fase asintomatica permettendo di prevenirne o
L’idea di fondo del Progetto Genoma Umano
ritardarne l’insorgenza. Inoltre potranno es-
è l’acquisizione di conoscenze che potranno es-
sere approfonditi per esplorare e capire la natu-
sere di fondamentale importanza nel compren-
ra genetica dei fenomeni biologici nell’uomo,
dere i meccanismi della genetica umana e l’im-
in particolare quelli patologici, permettendo di
plicazione dei geni nello sviluppo delle malattie
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ideare delle terapie efficaci, o dove è possi- sequenza dei geni per poter sconfiggere il cancro
bile, addirittura procedere con la terapia geni- e capire molti fenomeni biologici.
ca. Queste possibilità cambierebbero il modo
- 1987 la DOE pubblica Report on the Human
di vedere la medicina, che dal trattamento per
Genome Initiative: in questa pubblicazione ven-
la cura di malattie conclamate passerebbe alla
gono individuati tre fronti che dovevano essere
prevenzione su base genetica individuale.
potenziati:
La conoscenza della sequenza del genoma umano
- la realizzazione di mappe fisiche dei cromosomi
è un importante passo verso la comprensione
umani
della natura biologica dell’uomo, ma bisogna
considerare che il destino di ogni singolo indi- - lo sviluppo di tecnologie di supporto per la
viduo non è dettato solo dalla genetica ma an- ricerca sul genoma umano
che dall’ambiente, quindi anche quando saran- - il potenziamento della divulgazione delle infor-
no note tutte le funzioni delle proteine prodotte mazioni, e in particolare la realizzazione di un
a partire dai nostri geni, non sarà possibile apposito software di database
prevedere come si svolgerà la vita di ogni singo-
lo individuo, perché questa verrà plasmata dal - 1988 la US Office of Technology Assessment e
caso. il National Research Council pubblicano diversi
articoli in merito
- 1988 l’NIH (US National Institutes of Health)
istituisce un organo competente per questa ma-
3 La storia del Progetto teria all’interno della sua organizzazione, l’Of-
fice of Human Genome Research (poi rinomi-
- Nel 1983 i due più importanti laboratori per lo nato come National Center for Human Genome
sviluppo della genetica umana in relazione allo Research)
sviluppo delle armi nucleari, a Los Alamos e a - 1988 il Congresso americano approva in via
Livermore, cominciarono a lavorare al Progetto ufficiale il Progetto Genoma Umano della durata
Biblioteca Genetica. In particolare la DOE (US di 15 anni con inizio nel 1991. Inizialmente si
Department of Energy) era interessata agli ef- stimò che sarebbero serviti 15 miliardi di dollari.
fetti delle mutazioni nell’ambito dei programmi
nucleari civili e militari - 1999: nel corso dell’anno Celera Genomics,
una società privata americana, fondata da
- Nel Dicembre 1984 ad Alta, nello Utah du- Craig Venter impegnata in ricerche di genetica,
rante un convegno sponsorizzato dalla DOE, il presenta 6500 richieste di brevetti
cui scopo era valutare l’efficacia delle tecnolo-
gie utilizzate per identificare le mutazioni, si - dicembre 1999: su Nature viene pubblicata
avanzò l’ipotesi che per poter identificare ad la sequenza completa del cromosoma 22, uno
alta efficienza le alterazioni nella sequenza del dei più piccoli fra i cromosomi. A completarne
DNA era necessaria l’impostazione di un proget- il sequenziamento sono stati gli scienziati del
to molto complesso e costoso. Il biologo Robert Sanger Center, il centro di ricerca che si sti-
Sinsheimer propone di fondare un istituto per ma stia effettuando quasi un terzo di tutto il
studiare la sequenza del genoma lavoro del settore pubblico all’interno del Pro-
getto Genoma Umano (The Sanger centre (Gb),
- Nel Marzo 1986 la DOE sponsorizza un altro http://www.sanger.ac.uk).
convegno, a Santa Fe, in New Messico, in cui
viene evidenziata l’importanza della necessità e - 10 gennaio 1000: Greg Venter annuncia che
della fattibilità di ordinare e sequenziare tutti la Celera Genomics ha sequenziato e archiviato
i frammenti di DNA del genoma umano isolati le sequenze di diversi frammenti di genoma che,
fino a quel momento, e di continuare a individ- secondo i loro calcoli, dovrebbero coprire il 90%
uarne altri. Dulbecco scrive un articolo su Sci- del genoma umano.
ence in cui riporta la necessità di conoscere la
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- 24 Marzo 2000: su Science esce la se- posizionamento delle sequenze contenute negli
quenza completa del Genoma di Drosofila YAC, i cromosomi artificiali di lievito in cui sono
Melanogaster, da parte della Celera Genomics, state inserite larghe sequenze di genoma umano,
in collaborazione con gli scienziati del Berkeley sui cromosomi. In questo modo si ottengono
Drosofila Genoma Project (BDGP). Durante il de frammenti sequenziati denominati “scaffolds”
progetto di sequenziamento hanno identificato che ricostituiscono i 24 cromosomi umani.
14000 geni.
- Giovedı̀ 6 aprile 2000: (Nature Biotechnology,
18, 475, 2000) annuncio del completamento della
sequenziamento del genoma umano da parte del-
la Celera Genomics (http://www.celera.com), 4 L’organizzazione - HUGO
progetto intrapreso da questa società l’8 settem-
bre 1999. Hanno completato il sequenziamen-
to, e completeranno la mappatura entro l’an- Collaborano al Progetto Genoma Umano circa
no. Il genoma umano si è rivelato composto da 50 nazioni. Gli Stati Uniti, che sono i maggiori
3,12 miliardi di coppie di basi nucleotidiche. Il contribuenti, hanno come supportatori la DOE
sequenziamento è stato effettuato sequenziando e l’NIH.
dei frammenti di DNA ottenuti dal genoma, che
sono fra loro sovrapponibili in modo che sarà Moltissimi Stati europei hanno individuato
possibile ordinarli, e le sequenze ottenute rico- la necessità di contribuire a questo proget-
prono il genoma 4,6 volte (cioè sono state se- to, e la stessa CE ha proposto dei progetti
quenziate oltre 14 miliardi di basi). La Celera transnazionali.
Genomics continuerà il sequenziamento per l’i- Molte nazioni hanno creato dei propri program-
dentificazione degli SNP (single nucleotide poly- mi di ricerca. Le prime nazioni coinvolte sono
morphisms), cioè di quei singoli nucleotidi che state il Regno Unito, e la Francia, quindi la
cambiano da un individuo all’altro e che in alcu- Danimarca, la Germania, l’Italia, l’Olanda.
ni casi determinano la suscettibilità a sviluppare
Tra i primi ad appoggiare il progetto va an-
malattie.
noverato il Giappone. Partecipano inoltre anche
- 10 aprile 2000: su Nature, annuncio del com- URSS (CIS), Australia, Canada, Korea, Nuova
pletamento del sequenziamento al 99,7% del Zelanda.
CR21 (rimangono tre piccoli buchi di 100kb),
Per coordinare i lavori di tutte le nazioni è stato
il più piccolo dei cromosomi, la cui presenza in
fondata nel 1988 l’Human Genome Organization
tre copie causa la Sindrome di Down. La parte
(HUGO), che ha attualmente tre sedi: HUGO
sequenziata è di 33546361bp, contiene 127 geni
Europa (Londra), HUGO America (Bethesda,
noti, 98 sequenze corrispondenti probabilmente
USA), HUGO Pacifico (Tokyo).
ad altrettanti geni, 59 psudogeni
I ricercatori che fanno parte di questo progetto
- 26 Giugno 2000: Conferenza stampa alla Casa
hanno l’obbligo di immettere le sequenze da loro
Bianca di Clinton con i rappresentanti della Cel-
identificate nel data base pubblico entro 24 ore
era Genomics per annunciare il completamen-
dalla scoperta.
to di una bozza della sequenza del genoma in
cui sono già riportate le localizzazioni di molti Per quanto riguarda l’Italia, ha partecipato al
geni sui cromosomi. Il lavoro di assemblamen- Progetto Genoma Umano dal 1988 al 1994. Il
to delle sequenze nucleotidiche è stato effettua- coordinamento era stato affidato a Renato Dul-
to grazie all’utilizzo di computer per un to- becco e i finanziamenti derivavano dal Cnr, per
tale di 20000 CPU-ore, ed è stato ricontrollato un totale di 10 miliardi di lire in sei anni.
utilizzando una tecnica diversa dalla shotgun,
La ragione per la fine della partecipazione ital-
la tecnica utilizzata per il sequenzamento, de-
iana a questo progetto è stata dovuta alla
nominata “Regional Assembler” che si basa sul
sospensione dei finanziamenti dal 1995 in poi.
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5 I progetti ancillari 5.1 Variabilità genetica di popo-


lazione

Due sono i principali progetti che accompagnano Il 99,9% del DNA è conservato tra individui
il PGU: diversi, quindi una differenza dello 0,1% nel-
(1) Il progetto “Human Genome Diversity Pro- la composizione del DNA è sufficiente per dar
ject”: progetto volto ad identificare e carat- luogo alla variabilità di popolazione. Alcuni
terizzare le variazioni genetiche nelle differenti studiosi spiegano l’affermarsi di un particolare
popolazioni umane. L’obiettivo iniziale era di “set” di geni con la teoria della deriva genetica.
collezionare il DNA di 25 individui, che manter- Il concetto principale su cui si basa questa teo-
ranno l’anonimato, per ognuno dei 500 gruppi ria è che nelle piccole comunità le frequen-
etnici selezionati (si stima ce ne siano 7000). ze di alcuni geni cambiano in maniera rile-
I fini scientifico-culturali di questo progetto vante da una generazione all’altra e dopo molte
sono: - lo studio delle origini dell’uomo, dei generazioni è plausibile che popolazioni diverse
movimenti e delle strutture sociali delle popo- abbiano sviluppato diverse frequenze geniche.
lazioni preistoriche - lo studio della diver- Quindi la differenza nel genoma, la “distanza
sa suscettibilità alle malattie per discriminare genetica”, può essere utilizzata per ricostruire le
quanto questo dipenda dalla genetica e quan- suddivisioni nella storia delle varie popolazioni.
to dall’ambiente in cui si vive. Tra le malat- Per tutte le coppie di popolazioni paragonate la
tie di notevole interesse per lo studio si an- maggior parte dei geni risulta essere in comune,
noverano il diabete, l’ipertensione, la talassemia e alcuni geni sono altamente conservati, mentre
e l’anemia falciforme - annoverare informazioni altri, pochissimi, variano in maniera rilevante.
utili nell’ambito dell’antropologia forense: le im-
pronte di DNA sono ampiamente utilizzate in Negli studi effettuati da Cavalli-Sforza e coll.
sede legale per la loro accuratezza, ma il tipo di risulta che la maggior divergenza genetica è pre-
analisi che viene fatto è suscettibile all’apparte- sente fra i Mbuti Pigmei e gli aborigeni aus-
nenza etnica (quello che può caratterizzare in traliani. Se si considera la popolazione inglese, i
modo specifico un soggetto caucasico potrebbe più vicini dal punto di vista genetico sono i dane-
essere un tratto molto comune in un orientale). si, mentre i più lontani sono i Mbuti Pigmei e
la differenza con le altre popolazioni europee è
(2) veramente minima.
Nel tentativo di disegnare l’albero genealogico
della popolazione umana in base a dati geneti-
ci e molecolari, la prima divisione sembra essere
stata tra gli africani e il resto del mondo, con-
validando la teoria che l’uomo sia comparso per
la prima volta in Africa e poi alcuni individui
siano emigrati verso est, e solo più tardi si siano
divisi in più popolazioni.
Secondo Cavalli-Sforza e coll. la successiva di-
visione sembra essere stata dei cosiddetti non-
africani in australiani, quindi negli asiatici del
sud-est, e solo in seguito, dalla popolazione ri-
manente si sarebbero divisi i caucasici, gli asi-
Il sequenziamento del genoma di altri organismi,
atici del nord est, quelli artici e gli indiani
perché lo studio di meccanismi altamente con-
americani.
servati tra le specie possa continuare in aree di
maggior importanza per la comprensione della Per quanto riguarda l’Europa, le popolazioni che
biologia umana. risultano avere una maggiore divergenza rispet-
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to al resto del continente sono i lapponi e i sar- gene, ad un tratto di sequenza, al nome della
di, entrambi caratterizzati da un lungo perio- proteina e cosı̀ via.
do di isolamento e da un basso numero di com-
Basta immettere i dati che si conoscono, e il
ponenti. A seguire vengono i baschi, ritenuti i
computer ricerca nell’archivio le informazioni
più simili alla popolazione europea originaria, e
note sull’argomento richiesto.
gli islandesi. Risultano essere molto simili dal
punto di vista genetico gli inglesi, i tedeschi, gli Si possono ottenere diversi tipi di informazioni:
svedesi, gli italiani, i polacchi e i russi. Si dis- ad esempio se la stessa sequenza individuata nel-
costano lievemente da questo gruppo gli scozzesi l’uomo è presente in altri animali, e con quale
e gli irlandesi. grado di omologia, se quella determinata se-
quenza appartiene ad un gene già identificato
Nel DNA si possono trovare le tracce delle pres-
e da chi è stato scoperto.
sioni climatiche e delle malattie endemiche di de-
terminate regioni, delle espansioni preistoriche Si possono ottenere le sequenze complete dei
ma anche quelle più recenti, dovute allo sviluppo geni identificati, con la sequenza proteica cor-
dell’agricoltura. rispondente, l’identificazione delle sequenze par-
ticolari e delle sequenze consenso, cioè quelle
Detto ciò, paradossalmente, bisogna in realtà
sequenze che codificano per porzioni proteiche
considerare che la diversità genetica tra gli in-
che rivestono dei ruoli particolari, e si possono
dividui di una popolazione è maggiore di quella
ritrovare in diverse proteine.
media osservabile tra due popolazioni.
Ove possibile sono fornite mappe e impli-
Letture consigliate: The History and Geography
cazioni biologiche della sequenza e la bibliografia
of Human Genes, Cavalli-Sforza L.L., Menozzi
sottoforma di link ipertestuale.
P., Piazza A.; Princeton: Princeton University
Press 1994.
6.1 La gene bank
5.2 Il sequenziamento di altri genomi
Ecco un esempio delle informazioni che si
possono ottenere dalla gene bank.
I genomi di numerosi organismi, oltre all’uomo,
è stato sequenziato o è in via di sequenziamen- Volendo ottenere delle informazioni relative al-
to. Nella tabella sono riasunti i passi principali l’emoglobina, la proteina che trasporta l’os-
compiuti. sigeno nel nostro organismo, è sufficiente dig-
itare la parola “hemoglobin” nella casella di
Tabella dei genomi non umani sequenziati o in
ricerca della GenBank.
sequenziamento
Si possono fare molti tipi di ricerca. Supponi-
amo di voler fare la ricerca per “LocusLink” che
fornisce informazioni sulla posizione nel genoma
6 Dove si trovano i risultati? del gene che codifica per questa proteina.
Quello che compare è una tabelle in cui sono
I risultati ottenuti dal sequenziamento del geno-
elencati tutti i geni codificanti per le varie forme
ma umano vengono inseriti in un data base a cui
dell’emoglobina, poiché ne esistono diverse.
tutti possono accedere.
Per ogni gene, o pseudogene (cioè un fossile ge-
I ricercatori che partecipano a questo proget-
netico che presenta la sequenza codificante del-
to, nell’ambito del finanziamento pubblico, han-
l’emoglobina, in questo caso, ma che non è in
no l’obbligo di inserire i risultati ottenuti nel
grado di dirigerne la sintesi poiché manca di re-
database entro 24 ore dalla scoperta.
gioni importanti per questa funzione) sono indi-
Questi programmi sono strutturati in modo da cati il numero con cui sono identificati in banca
permettere delle ricerche in base al nome del dati (LocusID - ID è acronimo di identification,
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identificazione), l’organismo da cui è stata iso- non ancora concessi, era di 6105 (Nature384 608
lata la sequenza (Org, ad esempio Hs sta per 1996).
Homo sapiens), l’acronimo con cui viene indica-
Fino all’inizio del 2001 sono stati richiesti oltre
to (Symbol), la descrizione per esteso (Descrip-
3 milioni di brevetti; la sola Celera Genomics ne
tion), la posizione sul cromosoma (Position)e dei
ha richiesti nel 1999 ben 6500, e gli introiti pre-
link per altre informazioni (links).
visti devono essere ben elevati se si considera che
il budjet stimato per il Progetto Genoma Umano
da Greg Venter all’interno della sua compagnia
6.2 I siti web era di 300 milioni di dollari.

I principali siti che contengono informazioni sul Il Comitato Nazionale di Bioetica ha espres-
PGU e sui frammenti di DNA sequenziati sono so un parere sulla brevettabilità del genoma
elencati nella tabella. umano sottolineando l’importanza di una “...
equa condivisione fra tutti gli Stati dell’acces-
Link ai siti sul Progetto Genoma Umano so all’applicazione, utilizzazione e sfruttamen-
to dei nuovi risultati conseguiti dalla ricerca
sul genoma umano...”, tuttavia non chiarisce
7 Questioni bioetiche e aspetti “...se le nuove conoscenze acquisite dalla ricerca
siano a disposizione di tutti - quale bene comune
commerciali
dell’umanità - al quale ognuno può accedere ...”.

Per stabilire i principi etici alla base delle ricerca I brevetti vengono concessi in base a quattro
del Progetto Genoma Umano è stata fondata caratteristiche. L’inventore deve aver identifica-
l’ELSI (acronimo per ethical, legal, social issue). to una sequenza genetica nuova, deve specificare
il ruolo di questa sequenza e la funzione di ques-
Gli scopi di questa commissione internazionale ta in natura, deve descriverla in modo che un
sono l’educazione e la compilazione di linee gui- altro specialista del campo possa utilizzarla per
da per la conduzione della ricerca in campo ge- i propri scopi.
netico, la salvaguardia della privacy degli indi-
vidui che forniscono il DNA per lo studio della I prodotti della natura non sono patentabili, e
variabilità genetica, le questioni concernenti il per quanto riguarda il DNA, il brevetto può es-
razzismo, l’identificazione dei possibili utilizzi, sere concesso solo su sequenze isolate, purificate
positivi e negativi, dei dati genetici, l’identi- o modificate in maniera tale da non esistere in
ficazione degli utilizzi commerciali e l’impatto natura.
delle nuove conoscenze nella medicina forense. Un problema rilevante è che per molte sequen-
ze è in corso l’attribuzione del brevetto, ma
queste sono già presenti in banca dati, pertanto
7.1 A chi appartiene il genoma il loro uso sottoporrà in futuro gli utilizzatori al
umano? pagamento dei diritti ai detentori del brevetto.
In Europa la direttiva 98/44/CE dell’UE sta-
L’interesse di molte società private per il Pro- bilisce che non si può brevettare la sequenza di
getto Genoma Umano, e per i progetti ancil- un gene in quanto tale, ma solo una sua specifica
lari, deriva dalla possibilità di sfruttare economi- applicazione.
camente il sequenziamento del DNA, previo
ottenimento del brevetto dei frammenti. In realtà anche questo concetto viene applica-
to in maniera discutibile, poiché per ottenere
Dal 1981 al 1995 il numero di brevetti su sequen- il brevetto di sequenze ignote le compagnie
ze di DNA concessi nel mondo è stato di 1175 definiscono l’applicazione sulla base di simu-
di cui solo il 17% proprietà di enti pubblici (Na- lazioni al computer, che sono ovviamente ancora
ture 380 387-388 1996), e il numero di brevet- molto lontane dal poter descrivere il complesso
ti richiesti al 1996, includendo cioè anche quelli
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funzionamento biologico del nostro genoma. “passaporto genetico”.


Per quanto riguarda il parere dell’HUGO, si op- Il comportamento etico da osservare è che l’anal-
pone alla concessione di brevetti per brevi se- isi genetica venga fatta solo su esplicita richiesta
quenze di cui la funzione non è chiara e rib- dell’interessato e i risultati devono essere coperti
adisce il concetto che solo l’immediata pubbli- da privacy.
cazione delle sequenze scoperte permette la lib-
L’8 febbraio 2000 il Presidente Clinton ha fir-
era diffusione delle conoscenze, alla base del-
mato un ordine esecutivo che proibisce l’uti-
la cooperazione internazionale fondamentale per
lizzo dell’informazione genetica nelle procedure
l’avanzamento scientifico.
che portano all’assunzione al lavoro, alla pro-
I brevetti consentono di sfruttare le invenzioni mozione lavorativa, alla stipulazione di contratti
senza nascondere i dati e l’utilizzo esclusivo è assicurativi.
relativo ai 20 anni successivi alla concessione del
Il documento stabilisce che non possono essere
brevetto, e il motivo per cui vengono concessi è
fatte discriminazioni in campo lavorativo e as-
l’incentivazione ad investire nella ricerca, con la
sicurativo in base alla probabilità di sviluppare
garanzia di avere un tornaconto.
delle malattie genetiche.
Questa possibilità di sfruttamento economico ha
L’unica eccezione riguarda la predisposizione ge-
sicuramente dato un importante impulso per la
netica a sviluppare delle malattie se esposti a
crescita della ricerca scientifica, grazie al coin-
particolari ambienti di lavoro, ma questo nel
volgimento di imponenti capitali da parte di
rispetto del consenso informato che il lavoratore
compagnie private.
deve avere se si appresta a lavorare in condizioni
I rischi connessi al rilascio dei brevetti in campo per lui nocive.
genetico sono però molteplici.
Innanzitutto possono interferire con lo svilup- 7.3 Il parere del CNB italiano
po di mezzi terapeutici e diagnostici a causa
dei costi associati all’uso dei dati coperti da Il CNB (Comitato Nazionale per la Bioeti-
brevetto. ca) italiano ha espresso il seguente parere sul
Inoltre i prodotti derivanti da una sequenza Progetto Genoma Umano.
brevettata hanno costi maggiori perché il pro- Il CNB sottolinea che il Progetto Genoma
duttore deve ammortizzare gli elevati costi della Umano è un’impresa scientifica di grandi di-
richiesta di brevetto. mensioni e rilevanza, che pur non comportan-
Infine mettono in luce un problema chiave do delle nuove problematiche ha riportato al-
in questo settore: se è possibile brevettare la luce dei problemi etici pre-esistenti al PGU,
un elemento appartenente alla natura, questo amplificandoli e concentrandoli.
può significare che un individuo può diventare Il CNB raccomanda di adoperarsi affinché le
possessore di parte di un altro individuo? nuove scoperte scientifiche in questo ambito, che
hanno un’importanza fondamentale nell’avanza-
mento della conoscenza, non portino a descri-
7.2 Un ritorno dell’eugenetica? vere l’uomo solo in base ad una visione mer-
amente scientifica, e soprattutto non siano un
La disponibilità della completa sequenza del mezzo di discriminazione.
genoma e la conseguente possibilità di identifi-
Propone come metodica di condotta la continua
care le persone portatrici di alterazioni genetiche
riflessione etica, anche durante la progettazione
potrebbe avere delle serie conseguenze.
della ricerca, rimettendosi in questo caso all’et-
Le compagnie assicuratrici nonché i datori di ica professionale del ricercatore, da attuarsi an-
lavoro potrebbero utilizzare in modo non eti- che facendo delle indagini sull’impatto sociale e
co le informazioni desumibili da un futuro giuridico delle nuove scoperte.
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Inoltre raccomanda come utile strumento per


ovviare alla distorsioni delle notizie scientifiche
e all’uso improprio delle conoscenze scientifiche,
l’informazione del pubblico.
Infine il CNB ritiene di fondamentale impor-
tanza la gestione riservata dei dati personali
derivanti dall’analisi genetica, in particolare per
l’uso improprio che ne potrebbe derivare sia per
l’assunzione ai fini lavorativi, sia nella stipu-
lazione di contratti assicurativi, sia nei tentativi
di modificazione dell’assetto genetico di alcune
popolazioni (eugenetica positiva e negativa).

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