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Emergenza rifiuti a Palermo, nuovo piano dell'Amia.

A
Bellolampo sarà realizzata una sesta vasca
http://www.siciliainformazioni.com/giornale/cronacaregionale/109081/emergenza-rifiuti-palermo-
commissari-amia-promettono-nuovi-mezzi-infrastrutture.htm
12 novembre 2010 13:43
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I commissari straordinari di Amia, Sebastiano Sorbello e Paolo Lupi, hanno avviato il piano di
ristrutturazione dei servizi di gestione dei rifiuti a Palermo e di normalizzazione della discarica di
Bellolampo, così come previsto dal programma di risanamento condiviso dal Tribunale fallimentare
di Palermo e dal Ministero dello Sviluppo economico.

Il piano ha una dotazione di 70 milioni di euro di fondi Cipe e di 40 milioni di euro di fondi Fas.
Secondo quanto hanno riferito oggi i commissari, il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, ha
ribadito loro, tramite il suo capo di gabinetto, che 35 milioni di fondi Cipe saranno erogati il
prossimo mese di gennaio, e il resto dei fondi Cipe sarà erogato in tempi compatibili con la
attuazione delle spese programmate. E’ in corso un costante confronto con il soggetto attuatore
dell’emergenza rifiuti a Palermo, ing. Pietro Lo Monaco, a ciò delegato dal Presidente della
Regione Raffaele Lombardo, sia per la sistematica realizzazione degli interventi nei tempi
concordati che per la loro copertura finanziaria. E’, ad esempio, attesa per oggi la firma di un
decreto che eroga i primi 2,2 milioni di euro rendicontati da Amia al Comune di Palermo per lo
smaltimento del percolato.

I commissari, durante l’incontro di oggi con la stampa, hanno osservato che, rispetto ad ipotetiche
strategie politico-imprenditoriali occulte, Amia non può fallire, in quanto sarà il Comune a
rispondere eventualmente, in solido e illimitatamente, per tutti gli impegni di spesa assunti e non
rispettati dall’azienda.

Oggi è stato firmato l’ordine di acquisto di 27 nuovi autocompattatori, per un costo di circa 7
milioni di euro. Serviranno a intensificare il servizio di raccolta rifiuti, che finora è stato assicurato
da poco più di 50 autocompattatori, di cui 5 a noleggio che saranno così restituiti all’arrivo dei
nuovi mezzi. Con un costo di circa 2 milioni saranno acquistati altri mezzi speciali per avviare a
Palermo la raccolta differenziata “di prossimità” fuori dal perimetro del servizio “porta a porta”.

I commissari hanno anche acquistato mille cassonetti metallici (costo 500 mila euro) e per altri
3.200 a fine dicembre sarà aggiudicata la gara.

Per quanto riguarda la funzionalità della discarica di Bellolampo, oggi i commissari hanno illustrato
il “cronoprogramma” degli interventi esecutivi concordati con la Protezione civile regionale e il
Comune di Palermo. Il programma si concluderà entro il 2011 con la garanzia di un futuro sereno
per lo smaltimento rifiuti a Palermo, attraverso la messa in funzione della sesta vasca, la
realizzazione di impianti di supporto e con 27 interventi per la messa in sicurezza della discarica.

E’ stato affidato al prof. Raffaele Cossu dell’Università di Parma il compito di rendere esecutivo il
progetto definitivo che lo stesso Cossu aveva a suo tempo redatto per Amia per la realizzazione di
una vasca su un terreno all’epoca affidato alla società Pea per costruirvi il termovalorizzatore.
Terreno del quale oggi Amia, avendo ottenuto la messa in liquidazione di Pea, punta a riottenere il
possesso. Il progetto di Cossu, così come concordato con la Protezione civile regionale, servirà a
realizzare la sesta vasca della discarica di Bellolampo che darà autonomia di conferimento per i
prossimi 8 anni. Il primo lotto della vasca (4 milioni di metri cubi, 5 anni di vita, 10 milioni il costo)
sarà pronto entro la prossima estate, quando sarà esaurita anche la costruenda “sella” fra la quarta e
la quinta vasca, entrambe quasi sature.

Scongiurato così il pericolo di “default” della discarica, i commissari hanno anche oggi affidato il
servizio di realizzazione e gestione in loco di un impianto di trattamento e smaltimento del
percolato (quantità stimata 250 metri cubi al giorno) per un costo di 7,8 milioni di euro. Ciò porrà
fine al ricorso, in atto inevitabile, al trasporto con autocisterne ad impianti di trattamento esterni
(ditte controllate accuratamente dalla Prefettura di Palermo).

Oltre all’utilizzo, appena autorizzato, delle vasche Valentini (10 mila metri cubi) per lo stoccaggio
temporaneo del percolato, sarà realizzato entro cinque mesi con due milioni di euro un silos
aggiuntivo di 8 mila metri cubi.

Seguirà, entro 15 mesi e con una spesa di 22 milioni, l’impianto di preselezione dei rifiuti
indifferenziati in aggiunta al tritovagliatore grande che sarà acquistato con la gara del prossimo 24
novembre (costo 540 mila euro).

L’umido derivante dalla separazione dei rifiuti sarà trattato con un apposito impianto di
compostaggio e biostabilizzazione da 300 tonnellate al giorno (costo 25 milioni) che sarà realizzato
anche questo entro 15 mesi.

L'Amia assicura che entro il fine settimana l'emergenza rifiuti sarà risolta, i dipendenti dell'azienda
che si occupa della raccolta continuano a lavorare così come i due commissari straordinari, che oggi
hanno annunciato l'avvio dei lavori per la sesta vasca nella discarica di Bellolampo, ma la
situazione a Palermo è ancora critica. L'uso di tutti i mezzi, pale meccaniche comprese, è riuscito
nell'intento di ripulire le zone del centro, anche se nelle stradine più strette, dove servono mezzi
piccoli, i rifiuti continuano ad accumularsi per strada e la gente ha smesso anche di gettare i
sacchetti nei cassonetti preferendo abbandonarli lungo la strada, creando piccole discariche abusive.
Oltre a Ciaculli, l'Arenella e Cruillas, resta molto sporca l'area di viale Strasburgo e piazza San
Lorenzo. Soprattutto in via Monte San Calogero i cinque cassonetti, stracolmi ormai da una
settimana, sono stati "accerchiati" da nuovi sacchetti e rifiuti ingombranti restringendo di fatto la
carreggiata, come é successo in via dei Nebrodi. Nella discarica di Bellolampo tutti i mezzi a
disposizione, tritovagliatori compresi, lavorano a pieno regime e c'é ottimismo sulla prossima
risoluzione dell'emergenza anche se si intravedono nuovi problemi anche a breve termine se non
saranno avviati i lavori della sesta vasca, che secondo quanto hanno affermato oggi i commissari
straordinari dell'azienda dovrebbe essere ultimata entro luglio.