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PRIMA LETTERA DI S. GIOVANNI Intorno anni 90 d.C. Coeve all'omonimo Vangelo.

Capitolo 1
Prologo. 1 - Quel che fu da principio, quel che abbiamo veduto con gli occhi nostri, quel che
abbiamo contemplato e che le nostre mani han toccato del Verbo della vita - 2 e la vita s'è
manifestata, e noi l'abbiam veduta e l'attestiamo, e vi annunziamo la vita eterna, che era presso il
Padre ed è apparsa a noi - 3 quello [dico] che abbiam veduto e udito, lo annunziamo a voi, affinchè
pur voi abbiate società con noi e la società nostra sia col Padre e col Figliuol suo Gesù Cristo. 4 E
questo vi scriviamo, affinchè ne godiate e il gaudio vostro sia pieno. Dio è luce. 5 Ora l'annunzio,
che da Lui abbiamo udito e trasmettiamo a voi, è questo: che Dio è luce e in Lui non vi son tenebre.
6 Se diremo di aver società con Lui e camminiamo nelle tenebre, mentiamo e non mettiamo in
pratica la verità. 7 Se invece camminiamo nella luce, come anch'egli è nella luce, abbiamo società
scambievole, e il sangue di Gesù Cristo suo Figliuolo ci purifica da ogni peccato. Confessare i
propri peccati. 8 Se diremo si essere senza peccato, inganniamo noi stessi e la verità non è in noi.
9 Se confessiamo i nostri peccati, [Dio] è fedele e giusto per rimetterci i nostri peccati e purificarci
da ogni iniquità. 10 Se diremo di non aver peccato, facciamo bugiardo Lui e la sua parola non è in
noi.
Capitolo 2
La imitazione di Cristo. 1 - Figliuoli miei, vi scrivo queste cose, affinchè non abbiate a peccare.
Ma se qualcuno avrà peccato, noi abbiamo presso il Padre un avvocato, Gesù Cristo, il Giusto. 2
Egli è propiziazione per i nostro peccati, e non soltanto per i nostri, ma anche per quelli di tutto il
mondo. 3 E da questo sappiamo che lo abbiamo conosciuto, se osserviamo i suoi comandamenti. 4
Chi dice di conoscerlo e non osserva i suoi comandamenti, è bugiardo e la verità non è in lui. 5
Invece chi osserva la sua parola, in questo la carità di Dio è veramente perfetta; e da ciò sappiamo
che siamo in Lui. 6 Chi dice di stare in Lui, deve esso pure camminare come Egli camminò . Il
comandamento di amarsi. 7 Carissimi, non è un comandamento nuovo che vi scrivo, ma un
comandamento vecchio, che voi avete ricevuto da principio: il comandamento vecchio è la parola
che avete udita. 8 D'altra parte è anche un comandamento nuovo che vi scrivo, il che è vero in Lui
e in voi; perchè le tenebre si son diradate e già risplende il vero lume. 9 Chi dice di esser nella luce
e odia il fratello suo, egli è ancora nelle tenebre. 10 Chi ama il proprio fratello, dimora nella luce e
in lui non v'è scandalo. 11 Chi invece odia il proprio fratello, è nelle tenebre, e nelle tenebre
cammina, e non sa dove vada, perchè le tenebre hanno accecato gli occhi suoi. 12 Figliuolini,
scrivo a voi, perchè vi son rimessi i peccati per il nome di Lui. 13 Scrivo a voi, padri, perchè avete
conosciuto Colui che è dal principio. Scrivo a voi, giovinetti, perchè avete vinto il maligno. 14
Scrivo a voi, fratelli, perchè avete conosciuto il Padre. Scrivo a voi, giovani, perchè siete forti e la
parola di Dio sta in voi e avete vinto il maligno. 15 Non vogliate amare il mondo, nè le cose che
son nel mondo. Se uno ama il mondo, la carità del Padre non è in lui; 16 poichè tutto quello che è
nel mondo è concupiscenza della carne, concupiscenza degli occhi e superbia della vita; le quali
cose non vengono dal Padre, ma dal mondo. 17 E il mondo passa, e la sua concupiscenza [con lui];
invece chi fa la volontà di Dio, dura in eterno. Quanti gli anticristi! 18 Figliuolini, è l'ultima ora; a
come avete udito che l'Anticristo deve venire vi sono ora molti anticristi; donde sappiamo che è
l'ultima ora. 19 Sono usciti da noi, ma non eran dei nostri, perchè se fossero stati dei nostri,
sarebbero certamente rimasti con noi; ma si deve far noto che non tutti son dei nostri. 20 Ma voi
avete l'unzione dal Santo e conoscete ogni cosa. 21 Io non vi ho scritto come a persone che non
conoscono la verità, ma come a persone, che la conoscono; e [voi sapete] che nessuna menzogna
può venire dalla verità. 22 Chi è il mentitore, se non chi nega che Gesù è il Cristo? Egli è
l'anticristo, che nega il Padre e il Figliuolo. 23 Chiunque nega il Figliuolo, non ha neanche il Padre;
chi confessa il Figliuolo, ha anche il Padre. 24 Quello che voi avete udito da principio, rimanga
fermo in voi. Se quel che avete udito da principio rimane fermo in voi, anche voi rimarrete fermi nel
Figliuolo e nel Padre. 25 E questa è la promessa che Egli ci ha fatto: la vita eterna. 26 Vi ho scritto
queste cose intorno a quelli che vi seducono. 27 Ma quanto a voi resti in voi l'unzione che da Lui
avete ricevuta. E non avete bisogno che qualcuno vi ammaestri: ma come l'unzione di Lui vi
insegna tutte le cose, ed è verace e non menzognera. E come vi ha insegnato, rimanete in Lui. 28 E
adesso, figliuolini, rimanete in Lui, affinchè quando Egli apparirà abbiamo fiducia e non abbiamo
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da essere svergognati nella sua venuta. 29 Se sapete che egli è giusto, sappiate pure che chi pratica
la giustizia è nato da Lui.
Capitolo 3
I figli di Dio e quelli del diavolo. 1 - Guardate di quale amore ci ha amati il Padre,
[concedendoci] di poterci chiamare ed essere di fatto figliuoli di Dio. Perciò il mondo non conosce
noi, perchè non ha conosciuto Lui. 2 Carissimi, noi siamo ora figliuoli di Dio; ma non è ancora
manifesto quello che noi saremo. Sappiamo che quando si manifesta, saremo simili a Lui, perchè lo
vedremo come Egli è. 3 E chiunque ha questa speranza in Lui, santifica se stesso, come Egli pure è
santo. 4 Chiunque commette il peccato, commette iniquità, perchè il peccato è iniquità. 5 Ora voi
sapete che Egli è apparso per togliere i nostri peccati; e in Lui non c'è peccato. 6 Chiunque rimane
in Lui, non pecca; e chiunque pecca non lo ha conosciuto. 7 Figliuolini, nessuno vi seduca. Chi
pratica la giustizia, è giusto; come anch'Egli è giusto. 8 Chi commette il peccato, è dal diavolo;
perchè il diavolo pecca dal principio. Per questo venne il Figliuol di Dio, per distruggere le opere
del diavolo. 9 Chiunque è nato da Dio, non fa peccato, perchè tiene in sè un germe di Lui; e non
può più peccare, perchè è nato da Dio. 10 In questo si riconoscono i figli di Dio e i figli del
diavolo. Chiunque non pratica la giustizia e non ama il suo fratello, non è da Dio. L'odio del
mondo. 11 Questo è l'annunzio che avete udito da principio, che vi amiate l'un l'altro. 12 Non come
Caino, che era dal maligno, e uccise il proprio fratello. E perchè lo uccise? Perchè le sue opere
erano cattive, e quelle del suo fratello giuste. 13 Non vi stupite, fratelli, se il mondo vi odia. 14 Noi
sappiamo che siam stati trasportati dalla morte alla vita, perchè amiamo i fratelli. Chi non ama,
rimane nella morte. 15 Chiunque odia il proprio fratello è omicida; e voi sapete che nessun omicida
ha la vita eterna dimorante in se stesso. 16 Da questo abbiamo conosciuto la carità di Dio, perchè
Egli ha dato la sua vita per noi; e così noi dobbiam dare la nostra vita per i fratelli. Amare a fatti.
17 Ora se uno avrà dei beni di questo mondo e vedendo il suo fratello nella necessità gli chiuderà il
proprio cuore, come la carità di Dio dimora in lui? 18 Figliuolini miei, non amiamo a parole e con
la lingua, ma con l'opera e la verità. 19 E da questo conosciamo di essere dalla verità, e
rassicureremo i nostri cuori dinanzi a Dio. 20 Poichè se il nostro cuore ci condanna, Dio è
maggiore del nostro cuore e conosce tutte le cose. 21 Carissimi, se il nostro cuore non ci condanna,
abbiamo fiducia dinanzi a Dio; 22 e qualunque cosa domanderemo, la otterremo da Lui; perchè
osserviamo i suoi comandamenti, e facciamo quel che a Lui è gradito. 23 E questo è il suo
comandamento: che crediamo nel nome del Figliuol suo Gesù Cristo, e ci amiamo l'un l'altro, come
Egli ci ha comandato. 24 E chi osserva i suoi comandamenti, sta in Lui, ed Egli in esso; e dallo
Spirito, che Egli ci diede sappiamo che Egli sta in noi.
Capitolo 4
I falsi dottori e i veri. 1 - Carissimi, non vogliate credere a ogni spirito, ma provate gli spiriti [per
accertarvi] se son da Dio; poichè molti falsi profeti si aggirano per il mondo. 2 Lo spirito di Dio si
riconosce da questo: ogni spirito che confessa che Gesù Cristo è venuto in carne, è da Dio; 3 ma
ogni spirito che divide Gesù, non è da Dio; e questi è un anticristo, del quale avete udito che viene,
e già fin d'adesso è nel mondo. 4 Voi, figliuolini, siete da Dio e avete vinto colui, perchè chi è in
voi è più potente di colui, che sta nel mondo. 5 Essi sono nel mondo: per questo parlano cose del
mondo e il mondo li ascolta. 6 Noi siamo da Dio. Chi conosce Dio, ci ascolta; chi non è da Dio,
non ci ascolta; da ciò distinguiamo lo spirito di verità dallo spirito di errore. Dio e carità. 7
Carissimi, amiamoci l'un l'altro; perchè la carità è da Dio. E chi ama è nato da Dio e conosce Dio. 8
Chi non ama, non ha conosciuto Dio, perchè Dio è carità. 9 In questo si è manifestata la carità di
Dio verso di noi; che Dio mandò il suo Figlio Unigenito nel mondo, affinchè per mezzo di Lui
abbiamo vita. 10 In questo è la carità; che senza aver noi amato Dio, Egli per primo ci ha amati, e
ha mandato il suo Figliuolo come propiziazione per i nostri peccati. 11 Carissimi, se Dio ci ha
amato così, anche noi dobbiamo amarci l'un l'altro. 12 Nessuno ha mai veduto Dio. Se ci amiamo
l'un l'altro, Dio abita in noi e la carità di Lui è perfetta. 13 Da questo conosciamo che noi siamo in
Lui ed Egli in noi; perchè Egli ci ha dato del suo Spirito. 14 E noi abbiam veduto e attestiamo che
il Padre ha mandato il suo Figliuolo Salvatore del mondo. 15 Chiunque confesserà che Gesù è il
Figliuol di Dio, Dio dimora in Lui ed egli in Dio. 16 E noi abbiamo conosciuto e creduto alla
carità, che Dio ha per noi. Dio è carità: e chi sta nella carità, sta in Dio e Dio in lui. Non ama Dio
chi odia il fratello. 17 In questo è perfetta la carità di Dio in noi, se abbiamo fiducia pel dì del
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giudizio: perchè quale Egli è, tali pure siamo noi in questo mondo. 18 Il timore non sta nella carità;
ma la carità perfetta manda via il timore, perchè il timore ha in sè il tormento; e chi teme non è
perfetto nella carità. 19 Noi dunque amiamo Dio, poichè Egli per il primo ci ha amati. 20 Ma se
uno dirà: «Io amo Dio»; e odierà il suo fratello, è mentitore. Infatti chi non ama il suo fratello, che
vede, come può amare Dio che non vede? 21 E questo comandamento abbiamo da Dio: che chi
ama Dio, ami anche il proprio fratello.
Capitolo 5
La fede che vince il mondo. 1 - Chiunque crede che Gesù è il Cristo, è nato da Dio. E chiunque
ama Colui che lo generò, ama anche colui che è nato da esso. 2 Da questo conosciamo che amiamo
i figliuoli di Dio, se amiamo Dio e osserviamo i suoi comandamenti. 3 Poichè questo è amare Dio,
che noi osserviamo i suoi comandamenti; e i suoi comandamenti non sono gravosi. 4 Poichè tutto
quello che è nato da Dio, vince il mondo, e questa è la vittoria che vince il mondo, la fede nostra. 5
Chi è che vince il mondo, se non colui che crede che Gesù è il Figliuolo di Dio? Cristo è la verità.
6 Questi è colui che è venuto con l'acqua e con il sangue, Gesù Cristo; non con l'acqua solo, ma
con l'acqua e con il sangue. E lo spirito è quello che attesta che Cristo è verità. 7 Poichè sono tre
che rendono testimonianza in cielo: il Padre, il Verbo e lo Spirito Santo; e questi tre sono una cosa
sola. 8 E sono tre che rendono testimonianza in terra: lo spirito, l'acqua e il sangue; e questi tre
sono una cosa sola. 9 Se accettiamo la testimonianza degli uomini, la testimonianza di Dio è
maggiore. Ora la testimonianza di Dio, che è maggiore è questa che Egli ha reso al suo Figliuolo. 10
Chi crede nel Figliuol di Dio, ha in sè la testimonianza di Dio. Chi non crede al Figliuolo, tiene Dio
per bugiardo, perchè non crede alla testimonianza che Dio ha reso al suo Figliuolo. La vita eterna è
Cristo. 11 E la testimonianza è questa: che Dio ci ha dato la vita eterna. E questa vita è nel suo
figliuolo. 12 Chi ha il Figliuolo ha la vita; chi non ha il Figliuolo non ha la vita. 13 Vi scrivo
queste cose, affinchè sappiate che avete la vita eterna voi, che credete nel nome del Figliuol di Dio.
14 E questa è la fiducia che noi abbiamo in Lui; che qualunque cosa chiederemo secondo la sua
volontà, Egli ci esaudisce. 15 E sappiamo che ci esaudisce, qualunque cosa gli chiediamo; lo
sappiamo perchè abbiamo l'effetto delle richieste a Lui fatte. 16 Chi sa che il proprio fratello
commette un peccato che non conduce a morte, chieda e sarà data la vita a quello che pecca non a
morte. Vi è un peccato a morte: non dico che uno preghi per questo. 17 Ogni iniquità è peccato; e vi
è peccato a morte. 18 Sappiamo che chiunque è nato da Dio, non pecca; ma la divina generazione
lo conserva e il maligno non lo tocca. 19 Sappiamo che siamo [nati] da Dio: e tutto il mondo sta
sotto al maligno. 20 E sappiamo che il Figliuol di Dio è venuto e ci ha dato la mente per conoscere
il vero Dio, e siamo nel vero suo Figliuolo. Questi è il vero Dio e la vita eterna. 21 Figliuolini,
guardatevi dagli idoli! Amen.

SECONDA LETTERA DI S. GIOVANNI Intorno anni 90 d.C. Coeve all'omonimo Vangelo


Indirizzo e saluto. 1 - Il seniore alla signora Eletta e ai suoi figliuoli, che io amo nella verità, e
non io solo, ma anche tutti quelli che conoscono la verità, 2 a causa della verità che è in noi e sarà
con noi in eterno. 3 Sia con voi la grazia, la misericordia e la pace da Dio Padre e da Cristo Gesù
Figliuolo del Padre, nella verità e nella carità. Esortazione a vivere di carità. 4 Mi son rallegrato
assai avendo trovato dei tuoi figliuoli che camminano nella verità, come ci è stato comandato dal
Padre. 5 E adesso ti prego, o signora, non come scrivendoti un nuovo comandamento, ma quello
che avemmo da principio: di amarci l'un l'altro. 6 E questa è la carità: camminare secondo i
comandamenti di Lui. Questo infatti è il comandamento, affinchè voi camminiate in esso, come
udiste da principio. 7 Poichè sono usciti per il mondo molti seduttori, i quali non confessano che
Gesù Cristo sia venuto nella carne. Questo è il seduttore e l'anticristo. 8 Badate a voi stessi, che
non abbiate a perdere [il frutto di] quello che avete operato; ma ne riceviate piena ricompensa. 9
Chiunque si ritrae indietro e non sta fermo nella dottrina di Cristo, non ha Dio; chi sta fermo nella
dottrina, questi ha il Padre ed il Figliuolo. 10 Se alcuno viene a voi e non reca questa dottrina, non
lo ricevete in casa e non lo salutate. 11 Chi infatti lo saluta, partecipa alle opere malvagie di lui. La
chiusa. 12 Avrei parecchie altre cose da scrivervi, ma non ho voluto [farlo] con carta ed inchiostro;
perchè spero di venire da voi e parlarvi a viva voce, affinchè il vostro gaudio sia completo. 13 Ti
salutano i figliuoli della tua sorella Eletta.
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TERZA LETTERA DI S. GIOVANNI Intorno anni 90 d.C. Coeve all'omonimo Vangelo
Capitolo 1
Indirizzo e preghiera. 1 - Il seniore a Gaio carissimo, che io amo nella verità. 2 Carissimo, io
faccio orazione, perchè tu prosperi in tutte le cose, come prospera l'anima tua. Camminare nella
verità e nel bene. 3 Mi sono rallegrato molto all'arrivo dei fratelli, i quali hanno reso
testimonianza alla tua verità. 4 Cosa più grata di questa io non ho: sapere che i miei figliuoli
camminano nella verità. 5 Carissimo, tu agisci da fedele in tutto quello che operi verso i fratelli e
verso i pellegrini; 6 i quali hanno reso testimonianza alla tua carità davanti alla Chiesa; e farai
bene a provvedere al loro viaggio in modo degno di Dio. 7 Infatti essi si son messi in viaggio per il
nome di Lui, senza accettare nulla dai Gentili. 8 Noi dobbiamo quindi accogliere uomini così fatti,
per cooperare [al trionfo] della verità. 9 Avrei scritto forse alla Chiesa; ma Diotrefe, che ama
primeggiare tra loro, non ci riceve. 10 Per questo, se io verrò, gli ricorderò le opere che egli fa,
cianciando contro di noi con parole maligne. E quasi ciò non gli basti, non solo non accoglie i
fratelli, ma proibisce agli altri di accoglierli e li caccia dalla Chiesa. 11 Carissimo, non imitare il
male, ma il bene. Chi fa il bene, è da Dio; chi fa il male, non ha veduto Dio. 12 A Demetrio è resa
testimonianza da tutti, e dalla stessa verità; e noi pure gli rendiamo testimonianza; e tu sai che la
nostra testimonianza è verace. La chiusa. 13 Avrei tante cose da scriverti, ma non ho voluto
scrivertele con penna ed inchiostro. 14 Ma spero vederti presto e [allora] ci parleremo a viva voce.
Pace a te. Gli amici ti salutano. Saluta gli amici nominalmente.