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LETTERA AGLI EFESINI Fine anno 63 d.C. Durante la prima prigionia in Roma.

Capitolo 1
Intestazione. 1 - Paolo, apostolo di Cristo Gesù per volontà di Dio, ai Santi che sono in Efeso e ai
fedeli in Gesù Cristo; 2 grazia a voi e pace da Dio Padre nostro e dal Signore Gesù Cristo. Il
mistero concepito da tutta l'eternità. 3 Benedetto Iddio e Padre del Signor nostro Gesù Cristo, il
quale ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale, celeste, in Cristo, 4 in quanto ci ha eletti in
Lui, prima della fondazione del mondo, a esser santi e irreprensibili nel suo cospetto, per amore 5
avendoci predestinati a esser figli suoi adottivi per mezzo di Gesù Cristo, secondo la benignità del
suo volere, 6 sì che ciò torni a lode della gloriosa manifestazione della grazia sua, di cui ci fece
dono nel suo diletto Figliuolo. 7 In Lui noi abbiamo la redenzione per mezzo del suo sangue, la
remissione dei peccati secondo la ricchezza della sua grazia, 8 di cui fu largo a noi in ogni
sapienza e prudenza, 9 facendoci conoscere il mistero della sua volontà secondo la benignità sua,
volontà che Egli aveva in sè prestabilita, 10 per tradurla in atto nella pienezza dei tempi; e [il
mistero consiste in questo]: cioè nell'instaurare tutte le cose in Cristo, sia le cose celesti sia le
terrestri. In Cristo 11 nel quale siamo anche stati fatti eredi noi, predestinati a ciò secondo il
proposito di Chi tutto agisce secondo il consiglio della propria volontà, 12 sì che noi riusciamo a
lode della sua gloria; noi che fin da prima abbiamo sperato in Cristo; 13 nel quale anche voi, udita
la parola della verità, (la buona novella della salvezza nostra), avete riposto fede, e avete ricevuto
l'impronta dello Spirito Santo della promessa, 14 il quale è caparra della nostra eredità per la
redenzione delle genti che egli fece sue a lode della sua gloria. Il mistero attuato nella Chiesa. 15
Per questo ancor io, sentendo la fede vostra nel Signore Gesù e l'amore che portate a tutti i santi, 16
non cesso dal ringraziare per voi, facendo di voi menzione nelle mie preghiere, 17 affinchè il Dio
del Signor nostro Gesù Cristo, il Padre della gloria, vi dia Spirito di sapienza e di rivelazione, nella
piena conoscenza di lui, 18 e siano illuminati gli occhi del vostro cuore, affinchè sappiate qual è la
speranza a che v'ha chiamati, quanto sia ricca la gloria della sua eredità fra i santi, 19 e quanto
immensamente grande la sua potenza su di noi credenti; per l'efficacia della sua potente forza; 20 la
quale egli esercitò in Cristo, risuscitandolo dai morti, e facendolo sedere alla sua destra nei cieli, 21
al di sopra d'ogni Principato e Podestà, Virtù e Dominazione e al di sopra di ogni titolo che si possa
dare non solo nell'età presente ma anche nella futura. 22 E tutto pose sotto i suoi piedi, e Lui
Capitolo 2
1 - E voi pure ha fatto rivivere, che eravate morti per i vostri falli e i vostri peccati, 2 nei quali
una volta vi siete abbandonati secondo l'andazzo di questo mondo, secondo il principe delle podestà
dell'aria, quello spirito che ora agisce tra i figli della incredulità. 3 Tra questi ci siamo aggirati
anche noi tutti, nelle cupidigie della nostra carne, seguendo i capricci della carne e del pensiero, ed
eravamo per natura figli d'ira come gli altri. 4 E Iddio, ricco di misericordia, per il grande amore
che ci portava 5 pur essendo noi morti per le nostre colpe, ci richiamò a vita in Cristo (per sua
grazia siete stati salvati), 6 in Cristo Gesù ci ha risuscitati e ci ha fatti sedere nei cieli, 7 affinchè
nelle età avvenire fosse fatta palese l'immensa ricchezza della sua grazia, nella benignità verso noi
in Cristo Gesù. 8 Sì, per grazia siete stati salvati mediante la fede; e ciò non è da voi ma è dono di
Dio; 9 non dalle opere vostre, che nessuno abbia a gloriarsene. 10 Noi siamo fattura di lui, creati
in Cristo Gesù per opere buone, a cui ci preparò Iddio perchè le praticassimo. 11 Perciò ricordatevi
che un tempo voi, pagani nella carne, voi detti gli incirconcisi da quelli che, circoncisi per
operazione chirurgica nella carne, si chiamavan così, 12 eravate in quel tempo all'infuori di Cristo,
esclusi dalla cittadinanza d'Israele ed estranei ai patti della promessa, senza speranza e senza Dio
nel mondo. 13 Ora invece in Cristo Gesù, voi che eravate lontani, siete diventati vicini nel sangue
di Cristo. 14 Giacchè egli è la nostra pace; egli delle due cose ne ha fatta una sola, togliendo di
mezzo il muro che li separava, cioè l'inimicizia, e nella sua carne 15 annullò co' suoi precetti la
Legge delle prescrizioni [giudaiche], al fine di ridurre in se stesso, artefice di pace, i due in unico
uomo nuovo, 16 e riconciliarli entrambi in un corpo unico a Dio per mezzo della croce, uccidendo
in sè ogni inimicizia. 17 E venne a recare il buon annunzio di pace a voi che eravate lungi, e pace a
questi che eran vicini; 18 e per lui noi abbiamo accesso entrambi in unico Spirito al Padre. 19
Perciò dunque non siete più ospiti e forestieri, ma siete concittadini dei santi e della famiglia di Dio;
20 edifizio eretto sul fondamento degli apostoli e dei profeti, essendone pietra angolare lo stesso
Cristo Gesù; 21 su cui tutto l'edificio ben costruito s'inalza a tempio santo nel Signore; 22 e voi
pure siete parte di quest'edificio, che ha da essere abitacolo di Dio nello Spirito. in Roma.
Capitolo 3
Rivelazione del mistero. 1 - In grazia di questo io Paolo, il prigioniero di Cristo Gesù per voi
Gentili..., 2 poichè avete udito certo il compito che la grazia di Dio a me data mi ha affidato
rispetto a voi, 3 e come per rivelazione fu da me conosciuto il mistero, come ho prima scritto in
breve, 4 per cui potete, leggendo, capire l'intelligenza che ho nel mistero del Cristo, 5 il quale
nelle altre età non fu conosciuto dai figli degli uomini, così com'ora è stato rivelato ai santi apostoli
di lui e profeti nello Spirito, 6 e ciò è a dire che i Gentili sono coeredi e da formare unico corpo e
compartecipi della promessa di Cristo Gesù mediante il Vangelo. 7 del quale io son diventato
ministro, per dono della grazia di Dio, a me concessa per l'efficacia della sua virtù. 8 A me che
sono meno che l'infimo di tutti i santi fu data questa grazia di recare ai Gentili la buona novella
della imperscrutabile ricchezza di Cristo, 9 e mettere a tutti in luce, qual sia la traduzione in atto
dell'arcano nascosto da secoli in Dio creatore di ogni cosa, 10 affinchè ora fosse nota ai Principati e
alle Podestà dei cieli, per mezzo della Chiesa, la infinitamente varia sapienza di Dio, 11 secondo la
determinazione eterna, che Egli ne fece in Cristo Gesù Signor nostro, 12 in cui abbiamo libero
accesso a Dio, con piena fiducia mediante la fede in lui. 13 Per questo io vi chiedo di non perdervi
d'animo nelle afflizioni che ho per voi, le quali sono la vostra gloria. 14 In vista di ciò io piego le
ginocchia davanti al Padre del Signor nostro Gesù Cristo, 15 da cui ogni famiglia e nei cieli e sulla
terra prende nome, 16 affinchè dia a voi, secondo la ricchezza della sua gloria, di essere per mezzo
dello Spirito di lui fortemente corroborati nell'uomo interiore, 17 e faccia sì che Cristo dimori nei
vostri cuori per mezzo della fede, e voi radicati e fortificati in amore, 18 siate resi capaci di
comprendere con tutti i santi, qual sia la larghezza e la lunghezza e l'altezza e la profondità, 19 e
intendere quest'amore di Cristo che sorpassa ogni scienza, affinchè siate ripieni di tutta la pienezza
di Dio. 20 E a lui che può far tutto, ben al di là di quel che noi domandiamo, o pensiamo, secondo
la virtù che opera in noi, 21 a lui, sia la gloria nella Chiesa, e in Cristo Gesù per tutte le
generazioni, nei secoli dei secoli. Amen.
Capitolo 4
Virtù principali della vita cristiana. 1 - Io dunque vi esorto, io il carcerato nel Signore di
condurvi in modo degno della chiamata che avete ricevuto, 2 con tutta umiltà e mansuetudine e
con longanimità, tollerandovi a vicenda con amore, 3 sforzandovi di conservare l'unità dello spirito
nel vincolo della pace; 4 un corpo solo, un solo spirito, come in unica speranza siete stati chiamati;
5 uno è il Signore, una la fede, uno il battesimo; 6 un Iddio e padre di tutti, colui che è sopra a
tutti e per tutti in tutti.7 A ciascuno poi di noi fu data la grazia secondo la misura del dono di
Cristo. 8 Per questo dice: «Salito in alto s'impadronì di molti prigionieri, e diede doni agli
uomini». 9 E l'esser salito che vuol dire, se non che era disceso nelle parti inferiori della terra? 10
Quegli che è disceso è lo stesso che è salito al di sopra dei cieli tutti, per portare a compimento ogni
cosa. 11 Ed egli diede gli uni apostoli, gli altri profeti, gli altri evangelisti, gli altri pastori e maestri,
12 per il perfezionamento dei santi, in vista dell'opera del ministero, che è l'edificazione del corpo
di Cristo, 13 fino a tanto che ci riuniamo tutti nell'unità della fede e nel riconoscimento del Figlio
di Dio, giungendo alla maturità di uomo fatto, alla misura di età della pienezza di Cristo; 14
affinchè non siamo più dei bambini, sballottati e portati via da ogni vento di dottrina per gl'inganni
degli uomini e la malizia loro a render seducente l'errore; 15 ma seguendo il vero con amore
progrediamo in tutto verso di lui che è il capo, Cristo, 16 dal quale tutto il corpo ben composto e
connesso per l'utile concatenazione delle articolazioni, efficacemente, nella misura di ciascuna delle
sue parti, compie il suo sviluppo per l'edificazione di se stesso nell'amore. 17 Questo dunque dico
io, e vi scongiuro nel Signore, di non vivere più come vivono i Gentili nella vanità della mente loro,
18 che ottenebrati nell'intelligenza, sono fatti estranei alla vita di Dio, per la ignoranza che è in loro
per via dell'indurimento del loro cuore; 19 essi, perduto ogni sentimento si son dati alla
dissolutezza sì da operare ogni impurità nella loro cupidigia di possesso. 20 Ma voi non così avete
imparato Cristo, 21 se pur gli avete dato retta e siete stati in lui ammaestrati, confermemente alla
verità che è in Gesù, 22 a deporre, rispetto alla vostra vita di prima, il vecchio uomo corrompentesi
per le passioni ingannatrici, 23 e rinnovarvi nello spirito della vostra mente, 24 e rivestire l'uomo
nuovo quello creato secondo Dio nella giustizia e nella santità vera. Avvertimenti generali ai
cristiani. 25 Perciò rigettando ogni menzogna, dite la verità ciascuno al prossimo suo perchè siamo
membri gli uni degli altri; 26 nell'ira non peccate e il sole non tramonti sul vostro sdegno, 27 nè
date luogo al diavolo. 28 Chi rubava non rubi più, piuttosto s'affatichi lavorando colle proprie mani
qualcosa di buono, affinchè abbia di che far parte a chi ha bisogno. 29 Ogni cattivo discorso non
esca più dalla bocca vostra; se mai, qualche discorso buono che serva a edificazione, dato il
bisogno, questo sì, affinchè dia grazia a chi l'ascolta. 30 E non contristate lo Spirito Santo di Dio,
nel quale avete ricevuto l'impronta per il giorno del riscatto. 31 Ogni acrimonia e animosità e ira e
clamore e maldicenza sia sbandita da voi insieme con ogni malizia. 32 Siate benigni gli uni verso
gli altri, misericordiosi, donandovi a vicenda così come Dio in Cristo donò a noi.
Capitolo 5
1 - Fatevi dunque imitatori di Dio, come figli bene amati, 2 e vivete amandovi come anche
Cristo amò noi, e diede se stesso per noi, oblazione e sacrificio a Dio, profumo di soave odore. 3
Fornicazione poi e qualsiasi impudicizia o avidità di possedere, non si nominino neppure tra voi,
come conviene ai santi, 4 e così non disoneste parole, o buffonerie, o scurrilità che non
convengono, ma piuttosto azioni di grazie. 5 Poichè questo dovete tenere a mente, che ogni
adultero o impudico o avaro, che vuol dire idolatra, non ha eredità nel regno di Cristo e di Dio. 6
Niuno v'inganni con vuoti discorsi, poichè per tali cose viene l'ira di Dio sui figli ribelli. 7 Non
fatevi dunque consoci di costoro, 8 poichè una volta eravate tenebre ma ora siete luce nel Signore;
e come figli della luce dovete vivere, 9 giacchè il frutto della luce è in ogni bontà e giustizia e
verità, 10 esaminando quel che è accetto al Signore; 11 e non prendete parte alle opere infeconde
delle tenebre, ma anzi riprendetele, 12 perchè quel che si fa in segreto, è turpe anche il dirlo, 13 e
le cose condannate son tutte messe in chiaro dalla luce, poichè tutto quello che è manifestato è luce.
14 Onde dice: «Risvegliati, o tu che dormi, e risorgi dai morti» e Cristo ti darà luce. 15 Perciò state
bene attenti a come vi portate; non da insipienti, 16 ma da saggi; valendovi del tempo opportuno,
perchè i giorni son cattivi. 17 Perciò non siate imprudenti, ma cercate di capire qual è la volontà di
Dio. 18 Nè inebriatevi di vino, nel che vi è la dissolutezza, ma siate ripieni dello Spirito Santo, 19
trattenendovi con salmi, inni, e canti spirituali, cantando e salmodiando di cuore al Signore, 20
rendendo sempre grazie per tutto, nel nome del Signor nostro Gesù Cristo, a Dio Padre, 21
sottomettendovi gli uni agli altri nel timore di Cristo. Doveri della famiglia cristiana. 22 Le donne
siano soggette ai loro mariti, come al Signore, 23 perchè l'uomo è capo della donna come anche
Cristo è capo della Chiesa, egli il salvatore del corpo di lei; 24 or come la Chiesa sta soggetta a
Cristo, così anche le donne ai mariti, in tutto. 25 E voi, o mariti, amate le vostre mogli, così come
Cristo amò la Chiesa e diè se stesso per lei 26 nel fine di santificarla, purificandola col lavacro
dell'acqua mediante la parola di vita, 27 per far comparire egli stesso davanti a sè gloriosa la
Chiesa, affinchè sia senza macchia, senza ruga o altra cosa siffatta, ma anzi santa e immacolata. 28
Così anche i mariti devono amare le loro mogli come i propri corpi; chi ama sua moglie ama se
stesso; 29 giacchè nessuno ha odiato mai la sua carne, ma la nutre e la circonda di cure come Cristo
fa alla Chiesa, 30 giacchè noi siamo membra del corpo di lui; 31 per questo abbandonerà l'uomo
suo padre e sua madre e s'unirà strettamente colla moglie sua e saranno due in una carne sola. 32
Grande è questo sacramento; - io dico a riguardo di Cristo e della Chiesa. - 33 Così dunque ciascun
di voi ami la propria moglie così come se stesso, e la donna rispetti l'uomo.
Capitolo 6
1 - O figliuoli, obbedite ai vostri genitori nel Signore, perchè questo è giusto. 2 Onora tuo padre e
tua madre, ecco il primo comandamento nella promessa, 3 perchè tu abbia bene e abbia lunga vita
sulla terra. 4 E voi, padri, non provocate ad ira i vostri figliuoli, ma allevateli nella disciplina e
negli ammonimenti del Signore. 5 O servi, obbedite ai vostri padroni secondo la carne con timore
e tremore nella semplicità del vostro cuore come a Cristo, 6 non servendo solo all'occhio come chi
vuol piacere agli uomini, ma come servi di Cristo, facendo la volontà di Dio di cuore, 7 servendo
con buona volontà come a Dio non come ad uomini, 8 sapendo che ciascuno se fa il bene, bene
riceverà dal Signore, schiavo o libero che sia. 9 E voi, padroni, fate lo stesso coi servi, astenendovi
dalle minacce, sapendo che il Padrone loro e di voi è nei cieli, e non è appo lui accettazione di
persone. Amatura del cristiano. 10 Del resto, fratelli, siate forti nel Signore e nel potere della
forza di lui. 11 Rivestitevi dell'armatura di Dio per potere affrontare le insidie del diavolo, 12
poichè non è la nostra lotta col sangue e colla carne, ma contro i dominatori del mondo delle
tenebre, contro gli spiriti maligni dell'aria. 13 Per questo prendete l'armatura di Dio affinchè
possiate resistere nel giorno cattivo e, compiuto il vostro dovere, restar in piedi. 14 Saldi dunque,
cingendo i vostri lombi nella verità e indossando la corazza della giustizia, 15 e calzando i piedi
nella preparazione che dà il Vangelo della pace; 16 in ogni cosa impugnando lo scudo della fede,
su cui possiate spegnere tutti i dardi infocati del maligno. 17 E prendete su anche l'elmo della
salvezza e la spada dello Spirito, che è la parola di Dio; 18 con ogni preghiera e supplicazione,
pregando in ogni tempo in ispirito, e vegliando allo stesso fine con incessante perseveranza e
supplicazione a pro dei santi tutti 19 e per me, affinchè nell'aprir bocca siami concessa la parola per
far conoscere francamente il mistero del Vangelo, 20 per il quale sono ambasciatore nei ceppi, sì
che io possa in caso usare tutta la libertà di parola come è conveniente. Conclusione. 21 E affinchè
sappiate anche voi le cose mie, e come me la passo, d'ogni cosa v'informerà Tichico il caro fratello e
fedele ministro nel Signore, 22 che ho mandato a voi appunto a questo scopo che voi conosciate le
cose nostre e perchè conforti i vostri cuori. 23 Pace ai fratelli e amore con fede da Dio Padre e dal
Signore Gesù Cristo. 24 La grazia sia con tutti quelli che, senza lasciarsi corrompere, amano il
Signore nostro Gesù Cristo. Così sia.