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SECONDA LETTERA AI TESSALONICESI Anno 53 d.C., da Corinto.

Capitolo 1
Iscrizione, ringraziamento a Dio e incoraggiamenti. 1 - Paolo e Silvano e Timoteo alla Chiesa
dei Tessalonicesi in Dio Padre nostro e nel Signore Gesù Cristo, 2 grazia a voi e pace da Dio Padre
e dal Signore Gesù Cristo. 3 Noi dobbiamo sempre ringraziar Dio per voi, o fratelli, com'è degno,
perchè cresce la vostra fede e s'aumenta l'amore di ognuno di voi verso gli altri; 4 tanto che noi
stessi ci gloriamo di voi nelle chiese di Dio a motivo della vostra costanza e fede in tutte le vostre
persecuzioni e afflizioni che dovete sopportare; 5 indizio del giusto giudizio di Dio, a fine che
siate ritenuti degni del regno di Dio, per il quale anche soffrite; 6 essendo pur giusto presso Dio il
ricambiare tribolazioni a quei che fan tribolar voi, 7 e che a voi tribolati sia data requie con noi; ciò
nel rivelarsi che farà il Signor Gesù dal cielo coi potenti angeli suoi, 8 in un incendio di fiamme,
facendo vendetta di coloro che non conoscono Iddio e non ubbidiscono al Vangelo del Signor nostro
Gesù; 9 i quali saranno puniti d'eterna perdizione, lungi dalla faccia del Signore e dalla gloria della
sua potenza; 10 in quel giorno quando Egli verrà per essere glorificato in mezzo a' suoi santi e ad
essere ammirato fra tutti quelli che hanno creduto, poichè anche presso voi ha trovato fede la nostra
testimonianza. 11 Al qual fine noi preghiamo anche sempre per voi, onde il nostro Dio vi faccia
degni della sua chiamata, e compia efficacemente tutta la volontà sua buona, e l'opera della fede, 12
affinchè sia glorificato il nome del Signor nostro Gesù Cristo fra voi e voi in lui, secondo la grazia
del Dio nostro e del Signore Gesù Cristo.
Capitolo 2
Segni precursori della fine del mondo. 1 - E vi preghiamo, o fratelli, quanto alla venuta del
Signor nostro Gesù Cristo e alla nostra radunata per muovergli contro, 2 di non lasciarvi
smuovere dal vostro pensiero, nè lasciarvi intimorire nè per false ispirazioni nè per discorsi nè per
lettera come venisse da me, quasicchè sia imminente il giorno del Signore. 3 Che niuno v'inganni
in nessuna maniera; perchè ciò non sarà, se prima non venga l'apostasia e si sia rivelato l'uomo del
peccato, il figlio della perdizione, 4 l'avversario, che si innalza sopra tutto quello che è chiamato
Dio o che è oggetto di venerazione al punto da sedersi egli nel tempio di Dio, proclamando se stesso
come Dio. 5 Non ricordate che quando ero ancora presso voi, ve le dicevo queste cose? 6 Adesso
sapete ciò che lo trattiene, in modo che egli si manifesterà solo al tempo opportuno. 7 Già è in
azione il mistero dell'iniquità; solamente v'è colui che lo trattiene ora e lo tratterrà fino a che sia
tolto di mezzo. 8 Allora l'iniquo si manifesterà, e il Signore Gesù lo distruggerà col fiato della sua
bocca e lo annichilirà con lo splendore di sua venuta. 9 La venuta di costui avrà luogo per opera di
Satana, con ogni potenza e segni e prodigi bugiardi, 10 e con tutti gli inganni di ingiustizia per
quelli che periranno per non aver accolto l'amore della verità in maniera da salvarsi. E per questo
manderà loro Iddio forza d'inganni sì che credano alla menzogna, 11 onde siano condannati quelli
che non hanno creduto alla verità e anzi si son compiaciuti dell'ingiustizia. 12 Noi poi dobbiamo
rendere sempre grazie al Signore per voi, o fratelli amati dal Signore, perchè vi ha scelti Iddio
primizie della salvezza, nella santificazione dello Spirito e nella fede della verità; 13 e a ciò v'ha
chiamato mediante il nostro Vangelo per l'acquisto della gloria del nostro Signor Gesù Cristo. 14
Adunque, o fratelli, state saldi, e tenete fermi gli insegnamenti che avete ricevuto sia col discorso
sia a mezzo della nostra lettera. 15 Lo stesso Signor nostro Gesù Cristo e Iddio nostro Padre che ci
ha amato e ci ha dato eterna consolazione e buona speranza nella grazia sua, 16 consolino i vostri
cuori e vi confermino in ogni opera e discorso buono.
Capitolo 3
Raccomandazioni diverse. - Saluti. 1 - Del resto, pregate, o fratelli, per noi, perchè la parola del
Signore abbia corso e sia glorificata come presso di voi, 2 e affinchè noi siamo liberati dagli
uomini protervi e malvagi, poichè non è di tutti la fede. 3 Ma fedele è Dio che vi conforterà e
custodirà dal maligno. 4 Abbiam piena fede in Dio per voi, che voi fate e farete le cose che
ordiniamo. 5 E il Signore diriga i vostri cuori all'amore di Dio e alla paziente aspettativa di Cristo.
6 Vi prescriviamo poi, o fratelli, nel nome del Signore Gesù Cristo, di tenervi lontani da qualunque
fratello che si conduca disordinatamente, e non secondo l'insegnamento che avete ricevuto da noi. 7
Poichè voi sapete come ci dovete imitare; non mica in modo disordinato noi abbiamo vissuto fra
voi, 8 nè abbiamo mangiato gratuitamente il pane da nessuno, ma con fatica e pena, notte e giorno
lavorando, per non esser di peso ad alcuno di voi. 9 Non che non avessimo la podestà di ciò, ma
per dare in noi stessi a voi un esempio da imitare. 10 E quando eravamo presso di voi, questo
precetto vi davamo che se uno non vuol lavorare, neppur non deve mangiare. 11 Ma sentiamo dire,
che alcuni fra voi si conducono disordinatamente, non facendo nulla ma dandosi da fare in cose che
non appartengono loro. 12 Ora a sì fatti noi prescriviamo ed esortiamo nel Signore Gesù Cristo, che
mangino il loro pane lavorando tranquillamente. 13 E voi, o fratelli, non vi stancate di fare il bene.
14 E se qualcuno non dà retta alla nostra parola per mezzo di questa lettera, costui segnatelo,
rammentando di non aver commercio con lui affinchè si vergogni; 15 non dico di trattarlo come
nemico, ma ammonitelo come fratello. 16 E lo stesso Signore della pace dia la pace a voi del
continuo in ogni maniera. Il Signore sia con voi tutti. 17 Il saluto di mia mano di Paolo, che è come
il sigillo di ogni lettera; io scrivo così. 18 La grazia del Signor nostro Gesù Cristo sia con tutti voi.