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LABORATORIO FORMATIVO

PER DOCENTI NEOASSUNTI

EDUCAZIONE ALLO
SVILUPPO SOSTENIBILE
E
CITTADINANZA GLOBALE
ATTENZIONE!

Questa non è una LEZIONE


FRONTALE ma un
LABORATORIO, un vero e
proprio CONFRONTO su come
fare didattica sull’educazione
allo sviluppo sostenibile
Presentazione piano sviluppo
sostenibile
Nello scorso luglio 2017 è stato presentato al Miur il
Piano per l'Educazione alla Sostenibilità le azioni
coerenti con obiettivi Agenda 2030

Fedeli: “Scuola, università e ricerca centrali nella


promozione di forme di sviluppo sano in ogni campo
della società”
Documento del CSN

Il 22 febbraio 2018 il ministro Valeria


Fedeli ha presentato il documento di
lavoro “Indicazioni nazionali e nuovi
scenari”, elaborato dal Comitato
Scientifico Nazionale per
l’accompagnamento delle Indicazioni
Nazionali per la scuola dell’infanzia e il
primo ciclo
All’interno del documento…

Nel paragrafo “L’educazione alla


cittadinanza e alla sostenibilità“ si
affaccia il documento
dell’ONU: “Trasformare il nostro
mondo: l’Agenda 2030 per lo Sviluppo
Sostenibile”
L’AGENDA GLOBALE del 2030

Si tratta di un programma di azione, approvato nel


settembre 2015 dalle Nazioni Unite (Sustainable
Development Goals – SDGs nell'acronimo inglese),
che stabilisce i nuovi Obiettivi globali per lo
Sviluppo Sostenibile.
L’Agenda è stata sottoscritta dai 193 paesi membri
dell’ONU, fra cui l’Italia, ed è articolata in 17
obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Sustainable
Development Goals, SDGs - e 169 traguardi -
target
17 obiettivi per il 2030

Quali OBIETTIVI?
SVILUPPO SOSTENIBILE

nuovo paradigma di “sviluppo sostenibile”:


abbandonare l’idea che questo sia relegato
unicamente ad una questione ambientale. Lo
sviluppo sostenibile è definito come uno sviluppo
che soddisfa i bisogni del presente senza
compromettere la capacità delle future
generazioni di soddisfare i propri. E’ importante
armonizzare questi 3 elementi fondamentali:
1. la crescita economica
2. l’inclusione sociale
3. la tutela dell’ambiente
Obiettivi

capire “la complessità della realtà, per


l’analisi di problemi e per la gestione di
situazioni complesse, per la cooperazione
e l’apprendimento sociale, la
sperimentazione, l’indagine, la
contestualizzazione nell’esperienza, la
laboratorialità, fattori imprescindibili
per sviluppare competenze,
apprendimenti stabili e significativi,
dotati di significato e di valore per la
cittadinanza”
Indicazioni Nazionali e nuovi
scenari
I docenti sono chiamati “non a insegnare
cose diverse e straordinarie, ma a
selezionare le informazioni essenziali
che devono divenire conoscenze
durevoli, a predisporre percorsi e
ambienti di apprendimento affinché le
conoscenze alimentino abilità e
competenze culturali, metacognitive,
metodologiche e sociali per nutrire la
cittadinanza attiva”
NEI DOCUMENTI UNESCO…

l’educazione NON è intesa come strumento di


informazione ma come un processo di riforma
del modo di vivere e concepire l’ambiente:
lo sviluppo sostenibile, se ha un senso è quello di un
processo di continuo apprendimento, in cui
l’umanità trova nuove maniere di convivere con il
pianeta e tra le diverse culture e diverse classi
sociali
(M. Mayer 2014)
EDUCARE ALLA SOSTENIBILITA’

significa attivare processi di cambiamento


dei comportamenti e degli stili di vita
non può esaurirsi nella trattazione
all’interno di una singola disciplina ma è
opportuno che sia il risultato di percorsi
interdisciplinari coordinati tra loro
EDUCAZIONE AMBIENTALE

L’educazione ambientale è un “Processo per cui gli


individui acquisiscono consapevolezza ed
attenzione verso il loro ambiente;
acquisiscono e scambiano conoscenze, valori,
attitudini ed esperienze, come anche la
determinazione che li metterà in grado di
agire,individualmente o collettivamente, per
risolvere i problemi attuali e futuri
dell’ambiente”.
“approccio olistico,immaginare il futuro, realizzare il
cambiamento”.
Dalle linee guida del MIUR
sull’educazione ambientale:
la città sostenibile
il ruolo di cittadino è determinante in quanto lo stile di vita
è ormai globalizzato, per cui i piccoli gesti quotidiani,
in positivo e negativo, hanno una grande eco sull'intero
globo. L'identità di cittadino supera la dimensione
locale e si apre alla difesa di principi comuni e
universali. Ogni cittadino deve essere consapevole della
propria responsabilità nei confronti degli altri e delle
risorse naturali che sono in condivisione con loro. Si
parla in questo modo di cittadinanza globale che
significa agire localmente pensando globalmente.
Il modello di scuola di
riferimento (dalle linee guida di
USR Lombardia)
la progettazione didattica è sostanziata da alcuni presupposti:

1. si fonda su una progettazione di area già impostata sui criteri dell’integrazione disciplinare;
2. si sviluppa attorno ad alcuni progetti che prevedono la concorrenza di competenze
interdisciplinari;
3. è caratterizzata da percorsi di conoscenza delle realtà territoriali e dal confronto con i
professionisti del settore;
4. utilizza il laboratorio come luogo di sperimentazione;
5. è contraddistinta da stage e da alternanza scuola/lavoro;
6. si appoggia su valutazioni orientate alle competenze interdisciplinari;
7. favorisce percorsi formativi che sappiano interpretare i forti intrecci tra l’educazione
ambientale, la promozione della salute e l’educazione alimentare.
8. le modalità di valutazione si concentrano su processi progettuali e sugli esiti degli stessi;
9. il rapporto con il territorio è un elemento imprescindibile delle progettazioni didattiche;
10. si inserisce coerentemente nel sistema dei poli-Tecnico-Professionali;
11. coinvolge, ove possibile, in un’ottica di curricolo verticale, gli Istituti Tecnici Superiori (ITS);
12. si valorizza il confronto con le politiche nazionali, europee e internazionali sui temi
ambientali, attraverso la partecipazione, in particolare, a progetti nazionali ed europei.
Il modello di scuola in
sintesi…
Didattica per competenze

Alternanza scuola lavoro/Laboratorio/PON

valutazione
Come operare?

La selezione e la realizzazione di esperienze


concrete ed operative, mediante attività
sperimentale e laboratoriale, dovranno
caratterizzare, quindi, le attività al fine
del raggiungimento degli obiettivi
DIDATTICA PER COMPETENZE

Quali competenze per uno SVILUPPO


SOSTENIBILE e una CITTADINANZA
GLOBALE?
Parlare di rifiuti, mobilità, energia,
consumi, alimentazione….
Progettare esperienze e ambienti di
apprendimento per sviluppare
competenze di cittadinanza globale
Alcuni
suggerimenti
prima di iniziare
Per una didattica sull’educazione allo
sviluppo sostenibile
1.

Dimenticare di fare la
didattica tradizionale
2.

Educare allo sviluppo


sostenibile è una disciplina
vera e propria con una sua
identità e una sua
struttura
3.

L’educazione allo sviluppo


sostenibile non deve
ridursi all’unità didattica
di una sola disciplina
(scienze, geografia,
diritto…)
4.

L’educazione sostenibile è
una disciplina che non
deve essere confusa con
geografia o scienze di cui
tuttavia si prevedono le
conoscenze
5.

Educare allo sviluppo sostenibile NON


significa insegnare a un gruppo classe i
problemi del nostro pianeta con lezioni
frontali, ma invitare gli studenti…

- a cambiare stile di vita per il bene del


nostro pianeta
- a cambiare dentro
- ad attuare tali cambiamenti nella
quotidianità
E adesso
partiamo!
ESEMPIO DI SCHEDA

1. Grado di scuola/tipologia di scuola/indirizzo


2. Titolo dell’unità didattica/progetto
3. Tema dell’unità didattica/progetto
4. Durata
5. Classi coinvolte/tutto l’istituto
6. Discipline coinvolte (o tutte)
7. Obiettivi (competenze da sviluppare).
Cambiamento dello stile di vita?
8. Coinvolgimento di eventuali attori esterni
(associazioni, comune, altri enti)
9. Restituzione
10. Valutazione
Qualche dato…

ISPRA Istituto Superiore per Protezione e la Ricerca


Ambientale

Annuario 2017
Aria
Effetto Serra e Inquinamento
atmosferico
Media annuale globale 2016: + 1,31 °C
Italia: + 1,35 °C
Emissioni di gas serra Italia 2015: + 2,3%

Inquinamento Atm: NO2, O3, PM10


Acqua
Acque interne:

Solo il 43% dei fiumi e il 20% dei laghi raggiungono la


qualità per lo stato ecologico

Eutrofizzazione e depurazione delle acque


Rifiuti
Produzione di rifiuti urbani: + 2%
In discarica: 25% dei rifiuti urbani prodotti
Riciclaggio: 45% della produzione

…La strategia delle 4 R…


- RIDUZIONE
- RIUTILIZZO
- RECUPERO
- RICICLO
Suolo

Nell’immagine a sinistra il parco di Monza…


Consumo di suolo

7% del suolo italiano è cementificato (contro il 4,1% della


media europea)

3 mq persi ogni secondo

Come è stato modificato il territorio: immagini a confronto,


i casi di Lissone, la Cascinazza di Monza, la
pedemontana….
Biodiversità
Minacciati di estinzione il 31% degli animali e il 54% delle
piante presenti sul territorio.

Le “specie aliene” sono le specie animali che abitano un


luogo (ecosistema) diverso da quello in cui si sono
originate
Ecologia vs Economia?
SINTESI FINALE

Qual è la principale emergenza ambientale?


Cosa dobbiamo insegnare, quali
competenze coltivare per realizzare
un’educazione alla sostenibilità?
Esperienze positive realizzate….problemi
e ostacoli da rimuovere…

BUON LAVORO!