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ESERCIZIO 1

Una parete piana a faccie parallele presenta lunghezza pari a 6m, altezza pari
a 3m e spessore pari a 0.3m. La parete è realizzata in materiale avente con-
ducibilità termica k = 0.8 W/(m K). Determinare la potenza termica dispersa
attraverso la parete sapendo che la dierenza di temperatura è pari a 15°C.

soluzione
Premessa
ˆ Il calore si trasmette per conduzione dalla faccia a temperatura maggiore,
a quella a temperatura minore.

ˆ Le temperature misurabili sulla faccia interna ed esterna rimangano costanti


nel tempo, quindi il problema è trattabile come un caso di conduzione ter-
mica in regime stazionario.

ˆ Si assume inoltre che le facce siano isoterme e che il calore si trasmette


per conduzione in direzione perpendicolare alle facce della parete.

dati
ˆ Dierenza di temperatuar tra le faccie della parete: ∆T = 15°C
ˆ Conducibilità termica della parete k = 0.8 W/(m K)

Si determina l'area interessata dallo scambio termico coicidente con la su-


percie della parete.

A = B · H = 6 · 3 = 18 m2
Si determina la potenza termica dispersa attraverso la parete applicando
l'equazione di Fourier

1
. ∆T 15
Q=A·k· = 18 · 0.8 · = 720 W
s 0.3
Il problema si può risolvere introducendo il concetto di resistenza termica.
Nel caso di conduzione termica in regime stazionario possimo calcolare la re-
sistenza termica della parete come segue:

s 0.3 °C
Rparete = = = 0.0208
k·A 0.8 · 18 W
La resistenza termica della parete è anche detta resistenza conduttiva.
Quindi la potenza termica trasmessa per conduzione attraverso la parete è
pari alla dierenza di temperatura tra le faccie diviso la resistenza termica della
parete.

∆T 15
Q= = = 720 W
Rparete 0.0208

ESERCIZIO 2
Una parete di supercie 20 m2 presenta la seguente startigraa (dall'interno
all'esterno):

Materiale conducibilità termica k [W/(m · °C)] spessore [m]

mattoni 0.31 0.25


isolante 0.0035 0.01

la temperatura dell'ambiente interno è pari a 20°C (


W
hi = 10 m2 ° K ), mentre
la temperatura dell'aria all'esterno è di 2°C ( he = 25 mW
2 K ).

Determinare:

ˆ La potenza termica trasmessa in condizioni di regime stazionario ;

ˆ La resistenza termica totale;

ˆ La distribuzione di temperatura;

Premessa
ˆ Il calore si trasmette per conduzione dalla faccia a temperatura maggiore,
a quella a temperatura minore.

ˆ Le temperature misurabili sulla faccia interna ed esterna rimangano costanti


nel tempo, quindi il problema è trattabile come un caso di conduzione ter-
mica in regime stazionario.

ˆ Si assume inoltre che le facce siano isoterme e che il calore si trasmette


per conduzione in direzione perpendicolare alle facce della parete.

2
ˆ Si considerano anche la convezione di calore in prossimità delle superci
esterna ed interna della parete.

Il calcolo della potenza termica trasmessa attraverso la parete si eettua ricor-


rendo al concetto di resistenza termica, infatti si può aermare che la potenza
termica trasmessa in regime stazionario è pari alla dierenza di temperatura
diviso la resistenza termica globale.

. Ti − Te
Q=
Rtot

Resistenza termica conduttiva


La resistenza conduttiva data da una parete piano multistrato è la somma delle
singole resistenze conduttive date da ogni singolo starto che compone la parete.
Il singolo starto introduce infatti una resistenza conduttiva data da:

s
R=
k·A
dove:

ˆ s è lo spessore del singolo strato espresso in metri;

ˆ k è la conducibilità termica del singolo strato;

ˆ A è la supercie interessata dallo trasmissione del calore e si esprime in


m2 ;

Resistenza termica convettiva


La parete è lambita da un uido (aria) su ambo i lati quindi si ha quindi trasmis-
sione di calore per convezione. In presenza di scambio termico per convezione
.
si applica l'equazione di Newton in cui Q = hA(Ts − T∝ ). Consideratndo come
temperature quella della parete e quella del uido a suciente distanza dalla
parete si ha:

: Ti − TA
Qconvezione = [W ]
Rconv
1 W
Rconv = [ ]
h · A °C
dove:

ˆ h è il coeciente di scambio termico per convezione espresso in W/(m2 K);


ˆ A è la supercie interessata dalla trasmissione del calore.

3
Soluzione
Essento TI >TE il usso termico si propaga dall'interno verso l'esterno.

Caloclo della potenza termica trasmessa


Per poter determinare la potenza termica trasmessa è necessario calcolare la
resistenza termica totale della parete.Si calola quindi:

1 1 °C
R1 = = = 0.005
hi · A 10 · 20 W

s1 0.25 °C
R2 = = = 0.04
k1 · A 0.31 · 20 W
s1 0.01 °C
R3 = = = 0.1428
k1 · A 0.0035 · 20 W
1 1 °C
R4 = = = 0.002
he · A 25 · 20 W

Essendo le resistenze poste in serie, la resistenza termica totale è data dalla


somma delle singole resistenze:

°C
RT OT = R1 + R2 + R3 + R4 = 0.1898
W
il usso termico o potenza termica trasmessa è pari a:

4
. Ti − Te 20 − 2 18
Q= = = = 94.83 W
Rtot 0.1898 0.1898
Nota la potenza termica trasmessa, si può determinare la distribuzione di
temperatura calcolandone il valore nei punti A, B e C.

. Ti − TA .
Q= −→ TA = Ti − Q · R1 = 20 − (94.83 · 0.005) = 19.52 °C
R1
.
TB = TA − Q · R2 = 19.52 − (94.83 · 0.04) = 15.732 °C

.
TC = TB − Q · R3 = 15.732 − (94.83 · 0.14) = 2.45 °C