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Sono tutti epatotossici tranne l’etambutolo.

Poi hanno tutti degli effetti particolari caratteristici di ciascuno:

- Rifampicina: tinge le secrezioni di arancione


- Isoniazide: molto neurotossica e si somministra sempre insieme alla piridossina che è un
neuroprotettore
- Pirazinamide: è gottosa
- Etambutolo: neurite ottica retrobulbare come segno caratteristico.

Se la TBC è attiva do tutti e 4 i farmaci (2+4 oppure HIV 2+7).

La TBC latente nella persona immunocompetente, ho un granuloma confinato dal mio sistema immunitario.
Non ci sono sintomi. Se ho avuto un’esposizione recente fino a 2 anni inferiore ai 35 anni o è
immunodepresso o i bambini faccio la profilassi con isoniazide perché in questi casi ho maggior rischio di
sviluppo di una TBC miliare se non trattata. Nei casi che non rientrano in questo gruppo non la faccio
perché cmq il farmaco è sia epatotox e neurotox e la terapia è prolungata quindi sono più i danni che i
benefici. La profilassi si fa con l’isoniazide per 9 mesi oppure faccio 3 mesi isoniazide rifampicina.

La profilassi dei contatti è così. Per immagini diciamo che se un tizio con la TBC stringe la mano ad uno con
la TBC si fa la isoniazide per 9 mesi quindi la profilassi. Perché è immunodepresso. Anche qui per il rischio
TBC miliare primaria.

Se il tizio è immunocompetente e stringo la mano al tubercolotico faccio il Mantoux che se è negativo lo


rifaccio dopo 2-3 mesi. Se il tizio è un bambino e fa il Mantoux ed è negativo lo rifà sempre dopo 2-3 mesi
però in questi 2-3 mesi fa la profilassi. Se invece il Mantoux è positivo allora ho sicuramente avuto il
contatto con il bacillo. Quello che devo capire è se ho la malattia attiva oppure no. Quindi se la terapia è
attiva faccio la terapia della malattia attiva. Se non è attiva faccio la profilassi per la TBC latente.