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IL ROMANTICISMO
differenze tra
romanticismo italiano
e europeo
Il romanticismo abbiamo
introdotto delle
Differenze tra
romanticismo italiano e
europeo ; quello Italiano
è completamente
diverso da quello
europeo talmente tanto
che alcuni critici si sono
addirittura sbilanciati
dicendo che forse il
romanticismo non era
considerato un termine
idoneo.
AL ROMANTICISMO
ITALIANO

Mancano i termini:
•della fantasia presente
invece nel romanticismo
europeo
•elemento scuro noir
presente invece in
quello europeo
Questi termini sono
presenti invece nel
romanticismo europeo.

Cause delle differenze...


Sono diversi perché
Il romanticismo in Italia
coincide con il
risorgimento in Italia
quindi lʼintellettuale non
può chiudersi in se
stesso come succede
invece nel resto
dʼEuropa , non può
scavare nel suo “io”solo
perché è stato messo ai
margini della società ma
è ancora attivo cioè
lʼItalia ancora non ha
perso ancora lʼaureola.
( si intitolava proprio
così un paragrafo la
perdita dellʼaureola
dellʼintellettuale.)
Cʼè la guerra
dʼindipendenza in Italia
per cui cʼè ancora il Dio
denaro.

In europa lʼintellettuale
è messo hai margini non
ha importanza perché
-Non fattura
-Non guadagna
-Non porta nulla alla
società

In Italia ,invece , dove


ancora non cʼera il
concetto di
romanticismo e del Dio
denaro e soprattutto cʼè
ancora la guerra per
lʼindipendenza
lʼintellettuale
rappresenta una guida
non hanno le
caratteristiche
documentate
dellʼintellettuale
europeo.

(Lʼilluminazione si
rivolgeva al
neoclassicismo
Il romanticismo si
rivolgeva al popolo)

DUE DOCUMENTI
PROGRAMMATICI
Sia il testo di Madame
de Staël che quello di
Giovanni Beecher sono
importanti.

•GIOVANNI BERCHET
Un altro documento
molto importante che
rientra nei
Documenti
programmatici (cioè
quelli che ci indicano
qualcosa
di questa corrente
letteraria) troviamo la
lettera di Giovanni
Berchet.
•PUBBLICO IDEALE?
In questo brano Berchet
afferma che la poesia
non trova ascolto né tra
la plebe misera e
ignorante né tra i nobili
aristocratici, ma solo
nel popolo cioè la
borghesia che è una
disposizione naturale
dellʼanimo umano e
quindi si configura con
la poesia.
Il pubblico è lʼargomento
centrale di questa
lettera semiseria.
Perché lui cerca di
individuare il pubblico a
cui si dovrà poi rivolgere
lʼintellettuale.

TRE CATEGORIE DI
PUBBLICO
Giovanni Beecher che
si colloca sempre nel
romanticismo italiano e
sta ad indicare il
pubblico secondo cui
lʼintellettuale italiano
deve rivolgersi facendo
arrivare la sua opera ,
ciò lo spiega utilizzando
una metafora e divide il
pubblico in tre categorie
(che individua
attribuendo una
metafora):

•Parigini= rappresenta
la categoria dei più
ricchi , gli intellettuali
più colti , più dotti e
istruiti. Rappresenta
quella classe a cui
rivolge una critica, sono
coloro che razzolano
nelle ceneri, sono
ancora le fati al mito e
alla forma greca.
I parigini sono quelli che
coltivano una visione
neoclassicista cioè
guardano solo la
perfezione formale ,
coloro che tingono
ancora dal mito, che
fanno opere perfette
esteriormente ma
interiormente in realtà
sono prive del patos.
Secondo Berchet i
parigini non
rappresentano il
pubblico a cui
lʼintellettuale dovrebbe
rivolgersi perché
probabilmente
troverebbero dei difetti
sullʼaspetto esteriore
(sono molto attenti)
(figura retorica, rime
non belle) e magari
freddi e distaccati nel
contenuto. Questi dotti
istruiti rappresentano
una fetta piccola del
pubblico.

•Ottentotti = sono
indigeni non istruiti,rozzi
e incivili; rappresentano
una tribù africana, che
non hanno gli strumenti
per comprendere il
contenuto di unʼopera e
questa rappresenterà
una fetta molto grande
dellʼeventuale pubblico.
Anche questʼultima
categoria per Berchet
non rispecchia
lʼeventuale pubblico
dellʼintellettuale.

•Popolo = il destinatario
che troviamo nellʼopera
dellʼartista secondo
Berchet deve essere il
popolo che rappresenta
il ceto/ classe/categoria
media che ha
unʼeccezione diversa
dalla nostro in quanto
non è formato da
analfabeti ma dalla
borghesia.
Rappresentano
Unʼampia fetta del
pubblico che abbia gli
strumenti
per comprendere lʼopera
come una certa cultura
non artrefatta e fredda
come i parigini né
mediocre come quella
degli ottentotti.

PERCHÉ SCEGLIERE
UN PUBBLICO?
Lʼautore dellʼopera ci
tiene tanto ad
individuare/ auspica ad
un pubblico così ampio
perché:
-a seconda della
categoria a cui si
rivolgerà utilizzerà un
linguaggio diverso.
-Sceglie proprio il
popolo come pubblico
non solo perché in
numero maggiore
rispetto alle altre sue
categorie,
-ma anche perché ci
troviamo in pieno
risorgimento quindi
lʼintellettuale deve
inculcare e infondere a
quante più persone
possibili quei temi e
sentimenti di:
● onestà

● patriottismo

● desiderio di

affrancarsi dal
dominio straniero
● libertà

AL FINE DI EDUCARE...
Tutti quei valori che
servivano al
lʼintellettuale per
educare e trasformare il
popolo Italiano, dando
degli insegnamenti
morali nella cultura.
Questo manca nel
romanticismo europeo
dove il pubblico non
deve essere
necessariamente il
popolo perché il poeta
quel popolo (borghesia)
la sta rifiutando.
Perché la borghesia era
ormai basata:
-sulla ricchezza
-sul capitalismo

Conseguenza...
STATO DʼANIMO
DELLʼINTELLETTUALE
Lʼintellettuale italiano si
chiude in se stesso ,
comunica dei concetti,
sentimenti, stati dʼanimo
ma si sente incompreso
dalla borghesia e quindi
questo non essere
compreso diventa
motivo di superiorità.
La società rifiuta
lʼintellettuale perché lo
ritiene inutile e
lʼintellettuale nel vedersi
rifiutato dalla società
che lui non approva si
sente superiore perché
sostiene che il popolo
ragioni in maniera
bassa, poco concreta e
materialistica; per tale
cagione è destinato a
rimanere estraneo alla
storia e alla cultura.
Nella lettera Berchet
afferma al rigo 54 che
lʼintellettuale non deve
dispiacersi se riceve
solo critiche perché
queste sono basate su
una limitazione nel
passato.

COLLEGAMENTO CON
BAUDELAIRE

Metafora albatros...
Collegamento alla
metafora dellʼuccello
albatros che è anche il
titolo della poesia di
Baudelaire.
Descrive un uccello
Marino una specie di
gabbiano ma con
unʼapertura alare più
ampia.
Baudelaire lo descrive
mentre si appoggiava al
ponte della nave.
Avendo le ali troppo
lunghe a terra non
riesce a saltare molto
bene perché le ali lo
intralciano nel
camminare e quindi
assume una camminata
in maniera goffa a tal
punto che i marinai lo
deridono; ma nel
momento in cui spicca il
volo spiega le sue
meravigliose ali
lasciando tutti a bocca
aperta.

Quindi ci sono queste


due figure importanti:
•Lʼalbatros = raffigura
secondo la metafora
lʼintellettuale e
•I marinai =
rappresentano il popolo
che non comprendono
lʼarbratos perciò lo
deridono; non capendo
però che lui si trova
molto più in alto rispetto
a loro.
(Baudelaire ha sempre
utilizzato questi
Simbolismi francesi)

COLLEGAMENTO CON
MANZONI
Il popolo (pubblico
dellʼintellettuale)
corrisponde anche al
pubblico di Manzoni.
(Collegamento alla
poetica di Manzoni ai
promessi sposi alla fine
del romanzo.)
La storia dʼamore
rappresenta un pretesto
per affrontare tante
tematiche che Manzoni
vuole far arrivare ai suoi
lettori.
Nellʼopera definisce i
suoi lettori 25
Manzoni utilizza una
famosa “formula” tra
lʼaltro romantica e
afferma che nellʼopera
deve esserci
● “Il vero per soggetto

● Lʼunico per scopo

● e lʼinteressante per

mezzo”
Cioè lo scopo è utile ha
uno scopo morale non è
unʼopera letteraria che
deve essere assestante
come la c.d. poesia
pura.
Deve fare arrivate lʼutile
attraverso lʼinteressante
cioè (Manzoni) lo rende
interessante affinché il
popolo possa essere
attratto e sentirsi parte
del discorso
collegandosi magari agli
omicidi...
Quindi viene reso in
questo modo
interessante dal popolo
che lo legge.

COLLEGAMENTO CON
TASSO
Possiamo collegarci
anche a
Tasso che mise lo
zucchero nella medicina
per farla bere.
Lʼunico modo per far
leggere le sue opere
Manzoni introdusse le
avventure e storie
dʼamore.
Per trasmettere i valori
naturalmente non può
creare unʼopera basata
sulla fantasia ma è
meglio che ci sia il vero
per soggetto ma anche
lʼinteressante per
attirare i lettori.
Berchet in conclusione
si rivolge agli
intellettuali e li incita a
scrivere per il popolo ( il
grosso del popolo)

LETTERA SEMISERIA
Forma epistolare
Uso dellʼironia

La lettera di Beechet è
semiseria perché
utilizza un tono ironico e
uno stile colloquiale.
(sembra dire una cosa
però poi ne pensa
unʼaltra.)
La lettera è ironica
perché quello che sta
dicendo ora verrà
stravolto nella parte
finale dove smentirà i
consigli che ha dato al
figlio; ma in realtà erano
veri.

PERCHÉ È
IMPORTANTE LA
LETTERA?
La lettera di Beecher è
importante perché si
rivolge ad un pubblico
diverso a quello del
neoclassicismo
che,invece, era colto,
cʼerano i latinismi e
molta mitologia.

A CHI SI RIVOLGE IL
POETA?
Giovanni Berchet è
autore del più famoso
manifesto del
Romanticismo italiano
“LETTERA SEMISERIA
DI GRISOSTOMO AL
SUO FIGLIOLO”
È tutta
unʼimmaginazione il
poeta finge di essere un
padre che scrive al
figlio. Lʼautore quindi si
nasconde dietro lo
pseudonimo di
Grisostomo e finge di
dare per lettera, una
serie di consigli letterari
al proprio figlio in
collegio.

•TENDENZA PASSIVA
(rigo4)
Il pubblico deve avere la
tendenza passiva /
poetica cioè si deve
lasciar trasportare dalla
poesia cioè doveva
essere in grado di
capirla.
La tendenza poetica
ovviamente non era
uguale per tutti la
possedeva soltanto il
popolo.
Lʼottentotto invece non
la possiede perché è
una persona che bada
al quotidiano e alla
sopravvivenza e quindi
non la capisce perché
gli mancano gli
strumenti.
Il parigino è freddo
perché troppo istruito e
allenato però gli viene
meno il sentimento
principale è la fantasia
( inteso in senso più
ampio come
sentimento) ,anima,pato
s, passione, è diventato
più filosofo che poeta
cioè non segue lʼ istinto
necessario/ passionalità
che serve per
comunicare le
sensazioni come fa il
poeta ; ma indaga,cerca
le cagioni/ cause .
Quindi questʼultimi non
si lasciano trasportare
dalla passione poetica
(parigini= arrivano
anche alla
fantasia(sentimento) ma
stravolgono il pensiero
poetico con la ragione
associandola/
motivandola ad un
episodio accaduto nel
passato, non gli convive
la forma in cui è stata
scritta e quindi la
modificano e
gli ottentotti = non
riescono ad arrivare alla
fantasia perché gli
mancano gli strumenti:
non sa leggere, scrivere,
impegnato nel
quotidiano).

Il popolo coincide
sicuramente con la
borghesia ma la sua non
è soltanto una questione
basata su una la
preparazione culturale o
sociale ma anche il
fatto di aver conservato
la predisposizione alla
poesia , è più un modo
di essere che di
erudizione; quindi di
individuare la purezza
che si è conservata.
È più un modo di
essere , la
predisposizione alla
poesia, di attitudine che
un ‘ elevazione
sociale,ma coincide più
con la politica.

Esempio
Magari ci possono
essere due persone
dello stesso livello
sociale, e della stessa
cultura ma uno è
parigino e lʼaltro è il
popolo.

REGOLA PRINCIPALE
DEL NEOCLASSICISMO
La regola principale del
neoclassicismo la classe
dei parigini si sono fatti
un giudizio mentale e
critico sugli autori del
passato distinguendo
autori importanti da
quello meno importanti,
salvando in una
classifica di poeti solo
quelli che da loro stessi
venivano ritenuti validi.
Come Dante e
Boccaccio ritenuti
imperfetti inizialmente
ma sono stati rivalutati
come perfetti poi dagli
autori romantici.
(Rigo 62 a 67)
I tedeschi in Germania
avevano già colto una
distinzione è quindi
afferma che il poeta sa
cogliere anche meglio il
senso più profondo della
poesia .