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CULTURA&SOCIETA’

ANNO XVI

5 N° 348
11 SETTEMBRE 2005

La singolare carriera artistica del famoso maestro clarinettista terracinese


Sandokan & Co,
Vittorio Palmacci, Vittorio Palmacci
in una sua tipica
espressione

allegra parodia
uno jazzman... di Carlo Gigante
made in Italy
O
ltre mezzo secolo di
“matrimonio” con la
musica, non sono certo
pochi; e se la musica,
Da oltre mezzo secolo
poi, è quella buona, con la “M”
maiuscola, il connubio tra artista
e capolavori si esprime nella sua
la musica è stata il filo
più totale espressione, quella,
tanto per intenderci, che piace
al pubblico e che, nel corso degli
conduttore del suo
anni, ne decreta il successo.
Questo grande successo il
maestro Vittorio Palmacci se lo è
travolgente successo
meritato sul campo
grazie al suo talento
naturale ma anche gra-
zie a tanti sacrifici e
all’enorme esperienza
accumulata solcando
i palcoscenici e le stra-
de di tutto il mondo
a partire dalla sua terra
natìa, il Pontino, nella
amata Terracina, culla
laziale del turismo e
dello spettacolo a vari
livelli. Palmacci è figlio
d’arte e con passione e
grande inventiva, ma
soprattutto con grande
umanità e umiltà, è
riuscito, in tanti lustri,
a collezionare una
montagna di lusinghiere affer- Importantissima è la collabo- grande e preparatissimo tastieri-
mazioni artistiche. razione, in atto da decenni, con i sta, dai famosi ed impareggiabi-
Maestro clarinettista e sas- noti musicisti ed amici jazzisti li maestri solisti Benedetto Amo-
sofonoista Vittorio Palmacci, Romano Mussolini, Carlo Lof- roso (tromba), Ilario Palidoro
sessantacinque anni portati benis- fredo, Cicci Santucci, Lino Patru- (trombone), Settimio Savioli
simo con un entusiasmo da sem- no e la New Orleans Jazz Band e (tromba), Sandro Palmacci (bat-
preverde ed una verve caratte- gli inseparabili perni della sua teria). Ma è con lo spettacolare
riale assai positiva, inizia gli studi orchestra base ad iniziare dal schieramento orchestrale della
sotto la guida dei maestri quali Di famoso e poliedrico musicista rinomata “big band” che il mae-
Domenico, Palmacci, Valenti-
ni. Il talento si vede subito, tant’ Tony Finotti, trombettista, bassista, stro Vittorio Palmacci riesce ad
è che gli ottimi risultati conseguiti vocalist dalle eccezionali doti esprimere tutta la sua grandio-
artistiche ed umane sempre pron- sità musicale spaziando a tre- dunque,che ha saputo e sa espri- di Vittorio Palmacci è stata presente
lo portano a diventare in breve mersi al meglio in ogni circostanza sulle più rinomate navi da crociera
tempo, primo clarinettista solista. to ad animare ogni serata con centosessanta gradi nell’esecu-
grandissima professionalità ed zione di vastissimi ed intramon- grazie alla notevole versatilità solcando i mari e gli oceani di
Successivamente si perfezio- delle sue orchestre capaci di esi- tutto il mondo e portando sempre
na negli studi muiscali con pre- un notevolissimo bagaglio di tabili repertori musicali.
esperienze, da Michele Gentile, Un personaggio poliedrico, birsi da un minimo di cinque ele- con prestigio quel tocco di “ita-
gevoli trattati sulle figure di menti fino a cinquanta ed oltre lianità” fra la gente che solo certi
Benny Goodman ed componenti. nostri artisti sono in grado di dare.
Arthie Swaw intra- Tra le tante esperienze positi- Recentemente Vittoriio Pal-
prendendo con suc- ve di Vittorio Palmacci, si anno- macci ed il suo quintetto si sono
cesso la carrieta orche- vera, a ragion veduta, quella della esibiti riscuotendo notevolissimi
strale, quella delle big- rinomata stazione idropinica ter- apprezzamenti dal pubblico e
band americane dive- male di Fiuggi ove, per diversi dalla critica presso il rinomato
nendo, in breve, uno lustri si è esibito quotidianam- Holiday Village di Salto di Fondi
degli interpreti oltreo-
ceano più qualificati nete durante la stagione di aper- interpretando vecchi successi
del tradizionale jazz tura alle fonti “Bonifacio” ed ”broadwiani” e alla Frank Sinatra,
”Anticolana” allietando il sog- Ray Charles, Benny Goodman Alcune scene tratte da “Sandokan & Co.” all’Holiday Village
“caldo”. Divenuto
maestro direttore e giorno di decine di migliaia di turi- nonchè dei classici del jazz degni
compositore, Palmacci sti giunti da ogni parte d’Italia. delle più rinomate band statuni- FONDI - “Alla reggia di Sarawak chi porta i calzoni è sicuramente Lady
inizia a girare l’Italia ed Per diverso tempo l’orchestra tensi. Il Cinguettante Brooke. E’ lei, con la sua arguzia e le sue intuizioni femminili, ad evi-
il Mondo, senza mai tare le cantonate di Lord Brooke e del rigoroso colonnello Fitzgerald
tralasciare le appari- A sinistra: Vittorio Palmacci e il suo quintetto alle Terme di Fiuggi nella loro lotta ai sogni di libertà di Sandokan. Le avventure della tigre
zioni nei più rinomati con una cantante d’eccezione, Rita Forte, nativa, anche lei, di Mompracem si intersecano con l’amore per Marianna, la perla di
locali a stretto contat- di Terracina. Qui sotto: il maestro Palmacci e l’inseparabile Tony Labuan.
to con i grandi artisti Finotti nel corso di una riuscita esibizione con l’intramontabile Fanno da allegra cornice: Lord Guillonk, guappo dai molteplici busi-
del panorama musi- jazzista Carlo Loffredo. In alto, è con il famoso Romano Mussolini ness, Surama, indigena dalle improbabili tradizioni partenopee, i
cale degli anni ses- Thugs, assassini poco credibili, con la loro dea Kalì, il pigro Yanez e
santa, settanta ed ottanta propo- Lucy, single in cerca d’amore”.
nendo un vastissimo repertorio di Questa, in sintesi, la trama della riuscita e singolare parodia teatrale
brani editi ed inediti. Dall’Ita- inscenata, alcuni giorni or sono, all’Holiday Village di Fondi alla pre-
lia, il maestro Palmacci, con il suo senza di un numeroso, attento e qualificato pubblico.
affezionatissimo ed inseparabile Il noto artista Carlo Gigante, ancora una volta, ha fatto centro
gruppo (fin dall’epoca dei famo- riuscendo a dar vita ad una rappresentazione di grande effetto sceni-
si “Cardinali”), allarga il suo co rimarcando il celebre lavoro di Salgari già ampiamente noto in ver-
orizzonte musicale con varie sione originale al vasto pubblico del piccolo schermo, curando i rie-
tournè in Europa (Berlino, Amster- laborati testi e la sapiente regia. Un lavoro che verrà riproposto nei mesi
dam, Rotterdam, Urtretch) e in a venire anche nei teatri di Colleferro.
moltissimi paesi degli Stati Uniti Magistrali ed assai professionali le interpretazioni dei singoli atto-
ove, con le sue inconfondibili ri ed il lavoro svolto dall’intera equipe tecnico-artistica: Polito (Lucy
ed intramontabili melodie riesce Mallory), Petremolo (Lady Brooke), Russo (Marianna), Mauro
a conquistare le simpatie del (Surama), Bucarelli (Dea Calì), Meo (Lady Vandoren), Petremolo (San-
vasto ed attento pubblico. dokan), Busiello (Yanez De Gomera), Cosmelli (Lord Brooke), Var-
Insignito di numerose onore- riale (Col. Frtitzgerald), Morabito (Lord Guillonk), Merenda (Suyodha-
ficenze al merito e più volte pre- na), Sorrentino (Tug 1), Valzania (Tug 2), Polito (servo di Guillonk),
miato partecipa e si fa notare in Sorrentino, Valzania, Polito (tigrotti e tigrotte). I doppiatori: Calien-
importanti trasmissioni in Rai e do, Fiori, Stanzione,Ghezzi, Russo, Casella, Gigante. I cantanti:
Mediaset incidendo, contempo- Conza, Di Buono, Gigante, Russo. Costumi: Cristiano. Scenografia:
raneamente n umerosi lp e cd Santo. Oggettistica: Fiori. Coordinatore di palco: Lazzaris. Luci:
tra cui le famose “Io” e ”A modo Fiori. Fonia, Zizzo. Musiche e regia: Gigante.
mio”. Beatrice Cardillo