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ELECTRIC P8 V2.

3 – CORSO BASE

INDICE
• Apertura di un progetto
• Cancellazione di un oggetto
• Conversione di simboli in grafica
• Visualizzazione di destinazioni esterne
• Spostamento delle finestre delle pagine
• Salvataggio area di lavoro personalizzata
• Formato grafica e Formato testo
• Cassetta di struttura
• Opzione proprietà generale
• Impostazioni Progetti
• Impostazioni Utente
• Impostazioni Stazione
• Spostare il testo di un simbolo
• Creazione di una toolbar personalizzata
• Attacco Potenziale
• Punto di interruzione
• SEF Completa
• Inserimento articolo
• SMART CONNECTING
• Inserimento morsetti
• Inserimento connettori
• Inserimento documenti esterni
• Raggruppamento oggetti
• DATA PORTAL
• Definizione cavi
• Allineamento articoli nel progetto
• Definizione accessori articoli
• Creazione macro di pagina
• Creazione macro simbolo
• Oggetto segnaposto
• Creazione macro di finestra
• Attacco a fascio
• Inserimento PLC
• Indirizzamento PLC
• Numerazione dei collegamenti
• Creazione progetto di base
• Creazione nuovo progetto su modello del progetto di base
• Creazione del foglio normale (cartiglio)
• Creazione di un modulo per Pagina Titolo
• Emissione di etichette
• Layout armadio elettrico 2D
• Creazione sommario delle pagine
• Valutazioni
• Traduzioni
• Gestione progetti
• Esportazione DWG
• Esportazione PDF
• Importazione commenti da PDF
• Completamento del progetto
• Gestione delle revisioni (tracking modifiche)
• Modalità di costruzione

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APERTURA PROGETTO

Definire la modalità con cui aprire il progetto: In modalità “Predefinito” è multiutente, “Esclusivo” lo apro io
e gli altri non possono modificare, in “Sola lettura” lo apro bloccato (senza poterlo modificare).

CANCELLAZIONE DI UN OGGETTO

Menù, Modifica, Elimina (tasto CANC) elimina l’elemento dal disegno e anche dal progetto.
Menù, Modifica, Cancella posizionamento (tasto ALT+CANC) elimina l’elemento dal disegno ma lo mantiene
nel progetto (esiste e rimane definito ma non inserito)

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CONVERSIONE DI SIMBOLI IN GRAFICA

Da Menù, Modifica, Altro, Converti simboli grafici in Grafica si può convertire un simbolo in grafica
eliminando le sue proprietà.

VISUALIZZAZIONE DESTINAZIONI ESTERNE

Da menù, Vista, Destinazioni esterne si abilita la visualizzazione delle destinazioni esterne.


Funzione utile per i morsetti, per capire quali sono esterni.

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SPOSTAMENTO DELLE FINESTRE DELLE PAGINE

Per spostare una finestra nel secondo monitor va ridotta, disancorata e spostata. Per ripristinare va
riportata nel primo monitor e selezionato finestra secondaria.

SALVATAGGIO AREA DI LAVORO PERSONALIZZATA

Una volta modificata, l'area di lavoro può essere memorizzata e salvata con nome tramite Menù, Vista,
Area di lavoro (si crea così uno schema di EPLAN).

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FORMATO GRAFICA e FORMATO TESTO

Selezionando menù, Formato grafica e Formato testo è possibile cambiare le proprietà di grafica e di testo
di più oggetti contemporaneamente (anche diversi tra loro).

CASSETTA DI STRUTTURA

La cassetta di struttura consente di raggruppare una serie di elementi in una struttura ben precisa.
Per creare una cassetta di struttura menù, inserisci, Cassetta/Collegamento/Piastra di montaggio, Cassetta
di struttura. Gli elementi contenuti nella cassetta di struttura creata avranno come luogo di montaggio
quello definito nella SEF della cassetta stessa.
NOTA: La cassetta di apparecchiatura è completamente diversa e consente di creare un oggetto (un
elemento funzionale).

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OPZIONE PROPRIETA’ GENERALE

Si abilita da menù, Opzioni, Proprietà (generale).


Attenzione: se questa opzione è attivata, quando vado a cambiare una proprietà di un articolo mi cambia la
proprietà per tutti gli oggetti con lo stesso articolo.

IMPOSTAZIONI PROGETTI

Si raggiunge da menù, Opzioni, Impostazioni, Progetti. Tali impostazioni sono visibili solo se c’è almeno un
progetto aperto. Le impostazioni si riferiscono al singolo progetto.

Compatibilità. Attivando questa funzione è possibile numerare una serie di attacchi numerando solo il
primo. Ad esempio se ho 3 contatti di un relè cliccando sul primo contatto posso modificare gli attacchi di
tutti e 3 i contatti (13-14, 23-34, 33-34).

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Rappresentazione, Struttura progetto (navigatori). Consente di definire nei navigatori come suddividere i
vari oggetti per facilitare la ricerca.

IMPOSTAZIONI UTENTE

Elaborazione grafica, Simboli di collegamento. Conviene attivare l'opzione “Simboli di collegamento con
finestra di dialogo di ricerca” per far apparire le opzioni di scelta quando si inserisce un collegamento.

Interfacce, Esportazione PDF. Aumentare il livello di ZOOM per l'esportazione del PDF per aumentare la
finestra dello zoom quando si clicca sul PDF.

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Interfacce, Modifica esterna. Da qui si possono configurare i vari modelli di foglio Excel per l’esportazione
delle etichette.

Rappresentazione, generale. Eliminando “Usa un solo file temporaneo” è possibile con copia e incolla
incollare le ultime 12 selezioni. Abilitando le altre opzioni sotto si va a gravare sulle prestazioni del pc e
sovraccaricare la rete.

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IMPOSTAZIONI STAZIONE

Elaborazione grafica, Stampa. Definire dei margini di stampa (di default sono 0,00 mm) per lasciare il
margine del foglio quando si stampa lo schema.

CREAZIONE TOOLBAR PERSONALIZZATA

Per creare una nuova toolbar: tasto destro su una parte vuota della barra menu, personalizza, creare nuova
toolbar e nominarla (es. Numerazione fili). La toolbar si trova ora sullo schermo ed è vuota. Nella scheda
comandi scegliere la categoria dei comandi da aggiungere (es. menu), cercare il comando desiderato e
trascinarlo nella toolbar appena creata. Deve essere scelta una immagine per l'icona che può essere trovata
in internet. Una volta completata la barra, andare in vista - area di lavoro e salvare la vista nell'area di
lavoro che si desidera utilizzare (predefinita o un'altra nuova).

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SPOSTARE IL TESTO DI UN SIMBOLO

Per spostare solo il testo di un simbolo devo disancorarlo e spostarlo in fondo alle proprietà perché non si
porti dietro altre proprietà. La disposizione può essere salvata. Cliccando su "utilizza come standard" la
disposizione sarà valida per tutti gli elementi dello stesso tipo inseriti successivamente.

ATTACCO POTENZIALE

Attenzione: Dal componente F1 all'attacco potenziale non ci sono conduttori. Quello in basso è solo un
attacco potenziale, non sono morsetti. Il potenziale può essere anche definito come fatto sopra al
componente (per evitare dubbi di interpretazione).
Prima di inserire un punto di definizione potenziale si può cambiare la visualizzazione con tasto backspace e
scegliere PDPNG (punto di definizione potenziale senza grafica).

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PUNTO DI INTERRUZIONE

Per interrompere un collegamento menu, inserisci, simbolo di collegamento, interruzione.


Quando si inseriscono più punti di interruzione per un potenziale è possibile definire un ordinamento per i
punti di interruzione per decidere la sequenza quando si ricerca un potenziale.

SEF COMPLETA

Per cambiare la SEF di più elementi contemporaneamente: li seleziono, proprietà, SEF Completa e cambio
le proprietà che voglio cambiare a tutti gli elementi selezionati.

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INSERIMENTO ARTICOLO

Una volta inserito un simbolo è possibile associare un articolo. Nella finestra Articolo tramite il pulsante
Seleziona apparecchiatura si apre la finestra che mostra già gli articoli compatibili con il simbolo creato.
Si può anche inserire un articolo direttamente (menù, Inserisci, Dispositivo oppure tasto destro, inserisci
apparecchio sono la stessa cosa).

Quando si apre un articolo, se manca la descrizione, fare clic col tasto destro e selezionare Immissione in
più lingue per vedere se la descrizione esiste ma manca la traduzione in italiano.

Si può anche inserire un articolo in qualunque punto del progetto tramite menu, inserisci, punto di
definizione articolo. Non c'è nessun simbolo associato ma esce nella distinta articoli.

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Per nascondere il carrellino da gestione livelli, grafica simboli, punti di definizione articoli, EPLAN321 si
toglie la spunta su visibile.

SMART CONNECTING

Con la funzione SMART-CONNECTING, quando vado a spostare un componente, questo mantiene il


collegamento progettato.

INSERIMENTO MORSETTI

Inserendo un morsetto conviene scegliere questo perché identifico subito la parte interna e quella esterna.
Una volta inseriti i morsetti, dal navigatore morsettiere, tasto destro, proprietà si va ad associare l'articolo.
(morsetto con staffa significa che è ponticellabile).

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Per poter definire due volte un morsetto devo definire nelle proprietà la funzione "Stessa designazione
consentita".

Una volta inseriti i morsetti si va sul navigatore morsettiere, tasto destro sulla morsettiera e si fa "Genera
definizione morsettiera".

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Tramite il tasto destro, modifica si può modificare la morsettiera e inserire morsetti terminali e supporti di
fissaggio.

Tramite tasto destro su navigatore morsettiere, nuove funzioni è possibile creare una nuova morsettiera,
dando SEF e numero di morsetti (nell'esempio da 1 a 20).

Tramite tasto destro sul navigatore morsettiere, nuovi morsetti (dispositivi) è possibile creare una nuova
morsettiera. Funzione più completa delle altre. Qui si può associare subito l'articolo, manca solo la
definizione di morsettiera. Questo sistema è comodo per creare morsettiere a più piani.

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Per modificare la visualizzazione ad albero andare su Impostazioni, Utente, Gestione, Gestione articoli,
Configurazione albero (può essere utile suddividere l'albero degli articoli in modo più chiaro). Una volta
aggiunta la proprietà salvare.

Poi controllare da Selezione Articoli che sulla voce “Interno” sia selezionata la stessa configurazione ad
albero modificata in precedenza.
Tramite il navigatore elementi funzionali (e solo da lì) è possibile rinominare ogni elemento (anche le
morsettiere).

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Quando si cambiano delle proprietà di visualizzazione è possibile salvare la disposizione. Selezionando poi
utilizza come standard questa disposizione sarà considerata di default per tutti gli elementi uguali (in
questo caso lo stesso tipo di morsetto) inseriti da ora in poi.

Per inserire un morsetto a staffa con ponticello e voglio lasciare liberi i due attacchi devo inserire il
morsetto X4_2. In questo modo il ponticello a staffa risulta centrale e i due attacchi rimangono liberi.

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INSERIMENTO CONNETTORI

I connettori possono essere inseriti gestendo separatamente presa e spinotto oppure insieme come
simbolo unico. la definizione nel navigatore connettori cambia come illustrato.

Anche per i connettori, dopo aver creato il connettore deve essere definito (separatamente prese e spinotti
oppure insieme a seconda di come ho creato il connettore).

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Si può creare direttamente un connettore con tasto destro su navigatore connettori, gestione definizione
connettori e creando un nuovo connettore associando direttamente l'articolo.
Per i connettori, rispetto alle morsettiere, si può creare direttamente la definizione in quanto un
connettore ha un articolo unico. Per le morsettiere, invece, dato che ogni morsetto ha un articolo, la
definizione deve essere fatta alla fine.

Anche per i connettori, da navigatore, tasto destro, modifica è possibile vedere tutto il connettore e
modificarlo.

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Per numerare tutti i pin di un connettore è necessario eliminare la spunta da "Numera solo contrassegnati"
altrimenti la numerazione avviene solo per i pin posizionati e contrassegnati con ?

Definendo i connettori separati, posso definire spinotto e presa in luoghi di montaggio diversi.

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INSERIMENTO DOCUMENTI ESTERNI

Quando si inserisce un documento esterno, se lo inserisco come link viene copiato nel progetto, altrimenti
se lo associo all'articolo non viene copiato nel progetto ma rimane in gestione articoli (non è quindi
disponibile se viene creato il pdf o passato il progetto a terzi).

RAGGRUPPAMENTO OGGETTI

Una volta creata la cassetta si seleziona tutto e tramite la toolbar (modifica grafico) si raggruppa.

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DATA PORTAL

Prima di utilizzare il Data Portal per la prima volta è necessario creare utente e account. Al primo accesso
verrà chiesto indirizzo mail per confermare account. L'account può essere unico per più utenti.
Aprendo Data Portal la prima volta in alto dovrà essere confermato l'account e compilati i campi richiesti.
I componenti su Data Portal si possono visualizzare: per produttore, catalogo (ad albero) o come elenco (di
tutti gli articoli). Si può anche fare una ricerca. Si possono selezionare più articoli e metterli nel carrello
(icona in alto) e poi scaricare tutti insieme i componenti presenti nel carrello.
Di un articolo si può inserire solo la grafica, la macro oppure con importa articolo si copia l'intero articolo
nel database gestione articoli.
Nel momento in cui si inserisce l'articolo viene richiesto come esguire l'inserimento (se aggiungere i nuovi e
aggiornare gli esistenti, ecc...).

DEFINIZIONE CAVI

Un cavo può essere definito subito quando viene creato sul disegno, oppure in seguito da navigatore.
Sempre dal navigatore, tasto destro, Associa cablaggi è possibile assegnare i vari conduttori ai punti di
definizione del cavo definiti sul disegno (se non sono stati definiti tali punti non viene associato nessun
cablaggio).

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Quando si inserisce una schermatura di un cavo, questa non viene associata in automatico al cavo ma deve
essere associata dalle proprietà definendo, per la schermatura, la stessa SEF del cavo.

Conviene creare un attacco alla sbarra collettrice SH e collegare la schermatura, poi dopo aver associato lo
schermo al cavo, si va a definire l'articolo del cavo (la cui definizione comprenderà così la schermatura).

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ALLINEAMENTO ARTICOLI NEL PROGETTO

Una volta modificato un articolo tramite gestione articoli, se non eseguo l'allineamento del database, su
quel progetto le modifiche del database non verranno considerate. Utile per non modificare articoli nei
vecchi progetti.

Tramite Programmi di servizio, Articoli, Allinea progetto corrente è possibile allineare uno o più articoli del
progetto (ad esempio aprendo un vecchio progetto posso valutare quali articoli non devono essere allineati
con i nuovi e quali sì).

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DEFINIZIONE ACCESSORI ARTICOLI

Per definire un accessorio: si crea un articolo e si definisce come Accessorio spuntando la relativa casella.
L'accessorio deve poi essere aggiunto nella tabella accessori dell'articolo padre.

Quando inserisco un apparecchio il cui articolo prevede un accessorio, andando nelle proprietà
dell'elemento, articolo, seleziona apparecchiatura, mi ritrovo l'accessorio inseribile. A questo punto
cliccando sopra e trascinandolo di sotto con la freccia in basso lo aggiungo all'articolo (nel caso l'accessorio
sia definito come "Necessario" non è necessario trascinarlo di sotto con la freccia ma basta cliccarlo per
associarlo al codice padre).

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CREAZIONE MACRO DI PAGINA

Per creare una macro di pagina selezionare le pagine (una o più), tasto destro: Crea macro di pagina.

Per inserire tasto destro su navigatore pagine inserisci macro di pagina, si sceglie come inserire
(numerazione, luogo di montaggio, ecc).

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CREAZIONE MACRO SIMBOLO

Tramite tasto destro, Crea macro simbolo. Quindi si nomina il simbolo, si definisce la variante (nell'esempio
2 varianti una con datasheet e una senza) poi da Extra si definisce il punto di presa.

Per inserire il macro simbolo, tasto destro, inserisci macro simbolo, si sceglie quello desiderato e con tab si
sceglie la variante.

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OGGETTO SEGNAPOSTO

Per inserire un oggetto segnaposto: menu, inserisci, oggetto segnaposto. Si selezionano tutti gli elementi
che ci interessano (termico, motore, testo di colonna, ecc). Si apre finestra che mostra tutte le proprietà
degli oggetti selezionati.

Per ogni proprietà si può definire una variabile. Nella colonna variabile si definisce un testo per la variabile
che deve essere racchiuso tra <> (esesmpio <art. salvamotore>).

A questo punto si possono visualizzare solo i campi in cui ho compilato la colonna "Variabile".

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Nella scheda Valori vedo tutte le variabili configurate. Posso inserire diversi set di valori.

Per ognuno si possono definire i vari valori e un testo di colonna che definisce il set di valori.

Nel caso in cui si vada a cambiare un nome di una variabile oppure se ne elimino una (ad esempio elimino la
variabile testo colonna) nella scheda valori devo eliminare tale variabile manualmente con tasto destro
"Elimina variabili non utilizzate".

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Se invece voglio eliminare un set di valori tasto destro in alto sulla colonna del set di valori da eliminare,
tasto destro, Cancella set di valori.

L'oggetto segnaposto compare nel disegno come una piccola ancora. Per nasconderlo bisogna andare in
Opzioni, Gestione livelli , Grafica simboli, Macro, Oggetti segnaposto, EPLAN322 e togliere la spunta
"Visibile". Per nascondere invece il testo e il set di valori utilizzato si può fare tramite tasto destro, proprietà
di visualizzazione e togliere la spunta su visibilità.

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CREAZIONE MACRO DI FINESTRA

Una volta definito il segnaposto, seleziono tutto quello che mi interessa (compreso il segnaposto) e creo
una macro di finestra (nell'esempio creata nelle varianti A e B con e senza testo di colonna).

Quando si va ad inserire la macro di finestra verrà richiesto quale set di valori si vuole utilizzare.

Una volta inserita la macro di finestra, si può sempre cambiare il set di valori con tasto destro su ancorina,
Assegna set di valori.

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Per poter gestire anche il teleruttore è necessario inserire nella macro anche la bobina del teleruttore e
nelle proprietà della bobina aggiungere la proprietà "Inserisci da macro come non posizionato" e spunatare
la voce. In questo modo nel segnaposto posso configurare anche le variabili sulle proprietà della bobina
(che è funzione principale). In altro modo dai contatti di potenza del teleruttore (che non sono funzione
principale) non posso definire variabili sull'articolo del teleruttore.

ATTACCO A FASCIO

Per creare un attacco a fascio: si visualizza la toolbar attacco a fascio.

Si costruisce il fascio (angolo attacco a fascio, raccordo a T, raccordo a T, angolo), quindi creo il fascio con
ripartitore attacco a fascio.

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Lo stesso nella pagina di destinazione.

INSERIMENTO PLC

Creo nuove pagine sotto un nuovo luogo di montaggio (PLC). Creo le pagine sommario (RACK e sommario
I/O) definite come sommario (I) e le pagine di schema definite come schema elettrico multipolare. Quindi
apro navigatore PLC e creo le nuove apparecchiature PLC (tasto destro, nuovo apparecchio) tipo unità
centrale e schede I/O.

A questo punto si definisce l'identificativo struttura. Da navigatore PLC tasto destro su "senza identificativo
struttura", proprietà (generale), cassetta PLC e vado a definire la SEF completa.

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Dal navigatore PLC si trascinano i vari elementi sulla pagina RACK (assicurandosi di avere Griglia C e poi
selezionando quelli non in griglia e allineandoli alla griglia).

Lo stesso nel sommario I/O per le due schede (cambiando con TAB la macro grafica da inserire).

Per le pagine di schema si va su navigatore PLC, tasto destro, posiziona macro, multipolare.

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Viene così inserita la macro grafica per i primi 8 segnali della scheda. Lo stesso si ripete per tutte le schede.

Se sul navigatore vado a fare tasto destro, posizona macro, multipolare e lo faccio sui singoli segnali anziché
su Cassetta PLC posso inserire i segnali singolarmente anziché 8 per volta.

La macro multipolare deve essere inserita anche per la cpu per visualizzare il cablaggio dell'alimentazione.

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INDIRIZZAMENTO PLC

Da menu, dati di progetto, PLC, indirizzi/liste di assegnazione posso modificare i testi di colonna di tutto il
plc (solo se già presenti). Da qui è possibile anche importare o esportare le liste (da o verso programma
PLC).

Tramite menu, dati progetto, PLC, Impostazioni è possibile definire le impostazioni di configurazione del
PLC.

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Selezionando una scheda PLC dal navigatore e poi menu, dati progetto, PLC, Indirizza è possibile modificare
gli indirizzi delle schede del PLC. Se si spunta "Applica ad intero progetto" la modifica è limitata al singolo
segnale o alla singola scheda selezionata.

Tramite menu, inserisci, cassetta, cassetta plc (e poi relative porte e alimentazioni) è possibile creare
manualmente una scheda PLC con tutti i relativi collegamenti.

Quando si inserisce una porta, con il tasto backspace è possibile cambiarne il simbolo (i simboli che sono
contrassegnati con quadratino rosso sono utilizzabili solo nelle pagine sommario e non nelle pagine di
schema).

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Nella pagina di sommario si può richiamare la cassetta plc e tutti i relativi collegamenti trascinandoli dal
navigatore plc. Ricordarsi di scegliere con backspace il simbolo evidenziato col quadratino rosso per il
sommario.

NUMERAZIONE DEI COLLEGAMENTI

Tramite menu, dati progetto, collegamenti, numerazione, impostazioni (che corrisponde alla toolbar che
abbiamo creato il primo giorno).

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Si crea un nuovo schema e si inizia dalla configurazione del filtro (flaggare conduttori se si vogliono
numerare i singoli fili dei multicavi).

Poi si definisce il posizionamento (variante senza grafica e una volta per collegamento sono quelli
consigliati). Spuntare Orienta collegamenti l'uno rispetto all'altro per averli allineati tra loro sui conduttori.

Poi si definisce la designazione (scegliendo come ambito segnale/stato) il numero non cambia se attraversa
un morsetto.

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Infine si definisce la visualizzazione come sopra.

A questo punto selezionando il progetto, menu, dati progetto, collegamenti, numerazione, Posiziona si
posizionano i numeri su tutto il progetto (compaiono tutti ???, non ho ancora numerato).

Quindi selezionando il progetto, menu, dati progetto, collegamenti, numerazione, designa si va ad applicare
il numero automaticamente a tutti i conduttori (dove si trovavano i ???). Utile utilizzare "Una volta per
pagina e ambito" sulla proprietà visibilità (così mantiene tutti i numeri necessari per le etichette ma non li
visualizza troppe volte sulla stessa pagina).

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Nelle impostazioni di numerazione dei collegamenti su designazione, se imposto più regole per i gruppi
formati devo stare attento all'ordine con cui le inserisco. Ad esempio se imposto una regola per
"collegamenti a PLC" e una per "collegamenti generici", quella per collegamenti PLC deve essere scritta
prima altrimenti non la considera.

Su impostazioni del progetto, collegamenti, generale, spuntare la voce Individua origine e destinazione dei
collegamenti dal posizionamento per avere una numerazione corretta dei collegamenti.

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Una volta terminata la numerazione dei conduttori, se si è sovrascritto anche il numero del morsetto si
verificheranno WARNING (Morsetto con uguale designazione utilizzato più volte). Per correggere il
problema deve essere attivata la spunta "Stessa designazione consentita". Per farlo in automatico alla fine
menu, dati progetto, morsettiere, correggi. Spuntare le prime due voci e OK.

CREAZIONE DI UN PROGETTO BASE

Per creare un progetto di base con le impostazioni di un mio progetto: copio il progetto, elimino tutto ciò
che non mi serve (tutte le pagine eccetto il titolo), seleziono il progetto copiato e ripulito poi menu,
progetto, organizza, crea progetto base (deve essere salvato come "Progetto di base .zw9").

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CREAZIONE DI UN NUOVO PROGETTO DAL PROGETTO DI BASE

Per creare un progetto partendo dal progetto di base salvato.

Tramite menu, progetto, dati identificativi struttura è possibile gestire la struttura del progetto, aggiungere,
cancellare, modificare luoghi di montaggio e cambiarne la posizione.

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CREAZIONE DEL FOGLIO NORMALE (CARTIGLIO)

Per creare un nuovo cartiglio: menu, programmi di servizio, dati di base, foglio normale, copia. Si parte da
un foglio esistente (quelli con FN sono su base IEC) e si copia quello desiderato con un nuovo nome (ad
esempio Corso_FN1_001 per ricordarsi da quale siamo partiti). A questo punto si apre il foglio creato e si
possono modificare i vari campi.

Una volta terminate tutte le modifiche è sufficiente andare in menu, programmi di servizio, dati di base,
foglio normale, chiudi.

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Una volta chiuso il cartiglio tramite opzioni, progetti, <nome del progetto>, pagine si va a selezionare il
foglio normale predefinito appena creato. Il cartiglio viene aggiornato direttamente all'interno del
progetto.

I cartigli vengono salvati sotto la directory di installazione di EPLAN nella cartella fogli normali (esempio
C:\ProgramData\EPLAN\Electric P8 2.3 SYS\Fogli normali\EPLANIT).

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CREAZIONE DI UN MODULO PAGINA TITOLO

Per creare tutti gli altri moduli (pagina titolo, distinta cavi, distinta materiali, ecc.) si va in menu, programmi
di servizio, modulo, copia. Si sceglie il tipo di modulo da copiare e si copia con nuovo nome, quindi si può
modificare (stessa procedura del foglio normale).

Per visualizzare l'ultima revisione sulla copertina (dal cartiglio non si vedrebbe) vado su menu, inserisci,
testo speciale, proprietà progetto e scelgo la proprietà "Nome revisione (da tracking modifiche) [1]", poi ci
metto un campo di testo normale per definire la variabile.

Una volta terminate tutte le modifiche è sufficiente andare in menu, programmi di servizio, dati di base,
modulo, chiudi.

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Per inserire la nuova copertina nel progetto vado sul navigatore pagina, tasto destro su folgio del titolo,
proprietà e vado a scegliere il modulo appena creato.

Si può anche fare un cartiglio diverso da applicare ad una pagina in particolare (ad esempio solo alla pagina
del titolo). Si crea un foglio normale come descritto sopra e poi si inserisce nella pagina desiderata da
proprietà della pagina.

EMISSIONE DI ETICHETTE

Per emettere le etichette (ovvero targhette, distinte, liste articoli, ecc.) si va su menu, programmi di
servizio, valutazioni, etichette.

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Su file si definisce il nome del file da creare.

Su campo intestazione si inserisce il nome progetto

Su Etichette si sceglie collegamento e si sceglie Designazione collegamento.

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Non inserisco niente su piè di pagina.

Su impostazioni si possono configurare dei filtri, l'ordinamento con cui esportare le etichette e aggiungere
altri elementi.

Una volta finito emetto le etichette definendo il numero di ripetizione e spuntando "Applica ad intero
progetto".

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LAYOUT ARMADIO ELETTRICO 2D

Si crea una pagina di layout, quindi si inserisce una piastra di montaggio.

Sulla piastra di montaggio si inizia disegnando canalette e guide DIN.

Quindi si attiva il navigatore da menu, dati progetto, dispositivo/articolo, navigatore layout armadio
elettrico 2D.

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Si trascinano dal navigatore tutti gli elementi da posizionare nel layout. Sul primo oggetto si eliminano tutte
le proprietà di visualizzazione e si lascia solo "Voce legenda". Quindi si copia il formato di tale componente
e si incolla su tutti gli altri.

A questo punto si va a generare la legenda. Da menu, valutazioni, genera.

Prima di tutto si va su impostazioni, emissione nelle pagine e si va a cambiare il modulo per la "Legenda
armadio elettrico" (da F18_001 a F18_002).

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Quindi si fa "Nuova...", si seleziona "Legenda armadio elettrico", si sceglie posizionamento manuale e si


spunta "Pagina corrente". Si possono anche attivare dei filtri.

CREAZIONE SOMMARIO DELLE PAGINE

Si va su menu, valutazioni, genera. Dopo aver impostato il modulo da Impostazioni, Emissione nelle pagine
(ad esempio F006_004), si genera Nuova. Nella finestra si imposta la SEF completa della pagina OK.

VALUTAZIONI

Per quanto riguarda le valutazioni è possibile creare dei modelli di valutazione sulla base dei quali creare le
valutazioni nel progetto. Partendo dai modelli è possibile creare le valutazioni. Una volta creati i modelli,
definendo tutta la SEF della valutazione (uno o più di uno) si fa clic su "Valuta" per creare le valutazioni nel
progetto. Se si definiscono nei modelli luoghi di montaggio che non esistono nel progetto (es. DOC), questi
verranno creati al momento della creazione delle valutazioni.

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Una volta che le valutazioni sono create e inserite nel progetto, se viene fatta una modifica è necessario
aggiornare le valutazioni tramite menù, programmi di servizio, valutazioni, aggiorna.

Tutte le impostazioni relative alle valutazioni si trovano sotto Impostazioni, Progetto, <nome progetto>,
Valutazioni. Da qui è possibile ad esempio definire quali articoli devono essere inclusi o esclusi nelle
valutazioni. In "Emissione nelle pagine" se spunto l'opzione "pagina secondaria" per i vari tipi di
valutazione, nel caso una valutazione occupi più di una pagina allora le pagine seguenti avranno lo stesso
numero con indicatore secondario in lettera (ad esempio se parto dalla pagina 100 poi saranno create
100a, 100b, 100c).

La gestione dell'identificativo delle pagine secondarie si definisce da Impostazioni, Progetti, <nome


progetto>, Gestione, Pagine.

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TRADUZIONI

Le impostazioni per le traduzioni si definiscono da Impostazioni, Progetti, <nome progetto>, Traduzione. Su


Ambito si definisce cosa comprendere nelle traduzioni. Su Generale si definiscono quali lingue devono
essere comprese nel dizionario, quali devono essere visualizzate e come gestire la traduzione (a parola, per
frase, ecc.). La proprietà monolingua (variabile) serve per definire quale lingua scegliere sui testi nei quali si
è definita la proprietà Lingua come "Monolingua variabile". Risulta utile definire un testo nel caso in cui una
traduzione sia mancante (qualcosa tipo ########). Nella scheda Pagine traducibili posso definire per i vari
tipi di pagine se devono essere tradotte o meno.

Tramite Impostazioni, Utente, Traduzione si definiscono le impostazioni a livello di utente. Da qui si


definisce anche il database (il cui percorso è modificabile anche dalla finestra di definizione delle directory).

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Quando vado a tradurre un testo (apro il testo, tasto destro, traduci, vado su dizionario e scrivo la frase per
le varie lingue. Nel caso di numero (ad esempio INGRESSO 1, INGRESSO 3, INGRESSO 4) vado a definire per
il numero una variabile (%0). La traduzione quindi prende in considerazione solo il testo INGRESSO. Tale
funzione si può fare per una frase con un massimo di 10 variabili. Nelle varie lingue le variabili possono
essere spostate per la diversa costruzione della frase (ad esempio INGRESSO 1 DELLA SCHEDA 1 in italiano
sarà INGRESSO %0 DELLA SCHEDA %1 mentre in inglese potrebbe essere SLOT %1 INPUT %0).

Tramite menù, programmi di servizio, Traduzione, Modifica dizionario è possibile modificare il dizionario e
anche definire alcune parole che non devono essere tradotte ma devono rimanere uguali in tutte le lingue
(ad esempio PROFIBUS). Tra gli Extra è utile l'esportazione (di tutti i testi o solo delle traduzioni mancanti)
della quale si può definire il formato. Sempre da qui si può importare di nuovo il file con le traduzioni
corrette.

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Si può inserire anche un testo e tradurlo senza inserire la traduzione nel database. Tramite tasto destro sul
testo "Immissione in più lingue" è possibile definire la traduzione di tale testo nelle varie lingue senza tener
conto del dizionario. Tale traduzione vale solo per quel testo specifico.

Una volta completato il progetto tramite menù, Programmi di servizio, Traduzione, importa testi progetto è
possibile importare nel dizionario tutti i testi del progetto non inseriti nel dizionario (ad esempio quelli
creati con "Immissione in più lingue".

Per eseguire la traduzione selezionare il progetto e da Menù, Programmi di servizio, Traduzione, Traduci.

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Infine tramite Menù, Programmi di servizio, Traduzione, Impostazioni è possibile tramite il box
Visualizzazione scegliere quale lingua visualizzare (una o più).

GESTIONE PROGETTI

La gestione progetti consente di modificare le proprietà dei progetti e la loro struttura senza doverli aprire.

ESPORTAZIONE DWG

Per esportare tutto il progetto si seleziona il progetto, altrimenti si seleziona solo il luogo o la pagina da
esportare. Tramite menù, Pagina, Esporta, DXF/DWG.

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Si va a scegliere la directory di destinazione e da schema si definiscono le impostazioni per l'esportazione.


Con le impostazioni come sopra viene generato un dwg per ogni pagina con nome uguale al nome pagina
dello schema e suddivisi in sottocartelle come da albero pagine.

ESPORTAZIONE PDF

Per esportare tutto il progetto si seleziona il progetto, altrimenti si seleziona solo il luogo o la pagina da
esportare. Tramite menù, Pagina, Esporta, PDF.

Si va a scegliere la directory di destinazione e da schema si definiscono le impostazioni per l'esportazione.


Su scheda Esporta impostando Nessuno su "Genera nome file" e su "Crea sottodirectory" verrà fatto un
documento solo con le varie pagine. Scegliere scala di grigio se ci sono nel progetto delle grafiche colorate
per evitare che diventino delle macchie nere.
Sulla scheda Generale verificare che il livello di zoom non sia troppo piccolo (150 mm va bene). Spuntando
"Funzione di salto semplificata" si diminuiscono le possibilità di salto nel documento e si alleggerisce.

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Prima di stampare assicurarsi anche di aver spuntato "Utilizza margini di stampa" e dal pulsante
Impostazioni verificare i margini di stampa impostati.

IMPORTAZIONE COMMENTI DA PDF

Se sullo schema PDF esportato, vengono inseriti dei commenti digitali è possibile importare tali commenti
da menù, pagina, Importa, Commenti PDF. Sarà visualizzato nelle pagine relative un riquadro. Cliccando si
vede il commento e poi si può indicare lo stato del commento (accettato, rifiutato, ecc.).

COMPLETAMENTO DEL PROGETTO

Si raggiunge selezionando il progetto, quindi menù, Programmi di servizio, Gestione revisioni, Completa
progetto. Il progetto così viene protetto da scrittura e il file .elk cambia estensione .elr.

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GESTIONE DELLE REVISIONI

Una volta completato il progetto per poterlo modificare nuovamente si va a generare una nuova revisione.
Da menù, Programmi di servizio, Gestione revisioni, Tracking modifiche, Genera revisione si va a creare una
nuova revisione e la si nomina (es. Revisione_01).

Verrà così creato un backup protetto della revisione precedente (Corso_Rev1.elr)e un nuovo progetto
(Corso.ell) con l'indice di revisione da noi impostato.

Da impostazioni, Progetti, <nome progetto>, Gestione, Revisione (tracking modifiche) posso abilitare
"All'eliminazione crea un indicatore per cancellazioni ed elenca le pagine eliminate". In questo modo sono
evidenziate nello schema tutte le modifiche fatte ad ogni revisione.

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In questo modo, ad ogni modifica viene generato un indicatore che visualizza la modifica ed eventualmente
un testo filigrana sulla pagina che avverte che il progetto è in fase di revisione.

Una volta completata la modifica si va di nuovo a completare il progetto. Verrà richiesto un indice di
revisione con descrizione e motivo della modifica. Dando OK il testo in filigrana sparisce, l'indicatore della
modifica rimane e il progetto diventa ancora protetto in scrittura (.elr).

Generando una nuova revisione, come spiegato in precedenza, viene fatto il backup e viene generato di
nuovo il progetto .ell. Nel caso illustrato "Corso_Rev1.elr" è il più vecchio, poi ho "Corso_Rev2.elr" e infine
quello attualmente in modifica che è "Corso.ell".

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Se apro un progetto .ell (in modifica) tramite menù, Programmi di servizio, Gestione revisioni, Tracking
modifiche, Genera revisione, Elimina revisione e seleziono tutto viene eliminato l'indice di revisione e il
progetto aperto viene convertito di nuovo in un normale progetto EPLAN (.elk).

MODALITA' DI COSTRUZIONE

Attivando modalità di costruzione, quando si va a selezionare un oggetto (ad esempio una grafica) e con
tasto destro si va a selezionare Sposta anziché prendere in automatico e agganciare il cursore al punto
predefinito, chiede di definire il punto di aggancio.

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