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L’ERA DEI GRATTACIELI E’ ALL’EPILOGO ?

Le Courbusier, il grande architetto del movimento moderno

aveva pubblicato nel 1928 il libro « Verso una architettura nel

quale esponeva la sua teoria per un’ architettura tradizionale che

fosse « stiflied by custom « Nei suoi scritti cerca l’estetica della

vita moderna che si sarebbe poi concretizzata nei 5 punti della

nuova architettura.

Diversi gruppi di investitori internazionali hanno avanzato

obiezioni circa lo sviluppo della progettazione di nuovi grattacieli,

mentre altri hanno non solo appoggiato la nascita di nuove torri ,

ma anche deriso gli oppositori .

Sir Norman Foster ha posto le sue riserve circa la costruzione di

nuove torri nel centro di Londra, poiche é facile che si trasformi

no in ghetti, augurandosi nel contempo che ci sia un futuro

dibattito meno isterico sull’argomento e sopratutto piu’ razionali

ta’ nella discussione.

Un buon numero di persone é orientato per un potenziamento di

« ground scrapers « per uno sviluppo di media e alta densita’.


Un edificio di grande altezza usualmente é costruito da un volume

di irrigidimento contenente i vani scala e i vani ascensori e i

condotti impiantistici circondato da un ‘ area abitabile a ciascun

piano. Chi dispone di fronti Sud ( guadagno solare ) e di fronti

Nord ( infiltrazione di aria fredda ) ha una vivibilita’ limitata . Le

persone che soffrono di vertigini sono molto svantaggiate , cosi

come la chiusura ermetica delle finestre puo’ creare pericolose

sensazioni di claustrofobia, per esempio di fronte a forti aumenti

delle temperature.

Le disposizioni planimetriche in questi edifici pongono un limite

al progetto climatico , essendo praticamente impossibile proget

tare degli appartamenti confortevoli in inverno e freschi in estate

a causa dei guadagni e delle perdite di radiazioni. E’ di difficile

esecuzione una protezione solare esterna di fronte ai rischi di

rottura dei sistemi di attacco dei frangisole alle strtture portanti e

ed é diffficile controllarne l’efficienza quando la pressione dei

venti é significativamente amplificata dall’altezza dell’edificio.

La circolazione verticale pone un altro problema legato al sistema

in caso di mancanza di alimentazione elettrica con le persone in


trappolate nella cabina.

L’incremento principale dei costi di costruzione al metro quadrato

é dovuto alla struttura necessaria per sostenere l’edificio , al

rispetto delle regolamentazioni per la sicurezza contro i terremoti,

alla sicurezza contro gli incendi e ai costi diimpermeabilizzazione.

. Questi costi possono essere recuperati solo attraverso un forte

incremento dei prezzi al metroquadro delle aree vendibili.

Sotto l’aspetto energetico, piu’ l’edificio é esposto, maggiori sono i

costi d riscaldamento e raffreddamento. Piu’ l’edfcio é alto , mag

giore é la pressione de vento sull’involucro e quindi maggiore é l’e

nergia asportata. La grande altezza comporta una piu ampia espo

sizione solare e di conseguenza aumenta rischio di sovrariscal

damento. Gli ascensori sono molto energivori e costosi nell’uso ,

nelLe manutenzioni e nelle sostituzioni e rappresentano dal 5 al

15% dei costi correnti di un edificio di grande altezza.

Piu’ l’edificio é alto, maggiori sono i costi di pulizia, riparazione e

sicurezza, la rottura di un singolo elemento della costruzione puo’

essere catastrofico
Maggiore é l’altezza dell’eificio, piu’ ampia é l’ombra che co

pre gli edifici vici Un edificio di 16 piani ha un cono d’ombra del

43% piu’ ampio di quella dell’edificio di un piano a mezzogiorno

nel solstizio di inverno. Gli edifici di contorno ad un grattacielo

possono trovarsi in cono d’ombra quasi perenne. Le facciate dei

grattacieli possono essere centri potenziali di generazione dei

venti con consguente vibrazione della struttura dell’edificio. I

maggiori impatti clclimatici associati con i grattacieli nascono dai

venti in quanto la velocita’ del vento aumenta da quota zero alla

sommita’ dell’edificio ; la differenza di pressione tra la parte alta e

la parte bassa dell’edificio aumenta la velocita’ del vento con

possibile penetrazione d’aria elle zone sottovento, attraverso

aperture e fessure..

Con l’aumento della bassa pressione conseguente al cambiamento

climatico in corso e all’aumento della velocita’ dei venti si creano

dele turbolenze a livello terreno e nelle strade ., associate con

fattori di raffreddamento che rendono gli ambienti sempre meno

confortevoli. Mentre i problemi di oggi , nascono dal flusso di ven

to dal basso verso l’alto dei grattacieli, in futuro potranno essere


la causa di condizioni pericolose per la circolazione stradale.

Uno degli aspetti non sempre adegutamente considerato riguarda

Il rischio biologico. In un edificio con serramenti non apribili ed

estesa circolazione di aria forzata c’é un rischio di aumento di a

genti biologeni ,essendo i condotti d’aria la veicolazione degli

agenti patogeni. Piu’ grande é l’edificio, maggiore é il rischio,

sopratutto con imianti a circolazione centralizzata.

L’altezza dell’edificio influenza il clima interno. L’edificio sviluppa

un proprio microclima interno che apporta calore attraverso i so

lai dal piu’ basso verso il piu’ alto per forza ascensionale . Piu’ alto

é l’edificio, maggiore é il problema della stratificazione termica e

della quantita’ di energia necessaria per alimentare il raffresca

mento sopratutto dei piani alti . Una torre di uffici di 100 piani al

centro di Londra con impalcati di 2500 m2 per piano consuma

115 W/m2Il doppio di un edificio di altezza normale. Questi edifici

sono cosi’ energivori, che sono sempre alla ricerca di fonti di

energia nelle loro vicinanze, in particolare se l’infrastruttura

centrale di alimentazione é di debole potenza. Molte torri


publicizzate com « efficienti energeticamente « o « green

« adottano una riduzione dei volumi di climatizzazione attraverso

nuove tecnologie impiantistiche. Nonostante le grosse

problematiche conseguenti alla costruzione di grandi superfici

vetrate dove il conforto é quello di una « greenhouse « si

continua a costruire con questi sitemi energivori e inconfortevoli.

Siano a conoscenza che in caso di incendi catastrofici , esplosioni o

blackouts i sistemi sprinkler possono andare in tilt. Siamo a cono

scenza che l’aumento delle temperature estive aumentano i rischi

di incendio. Cosa si puo’ fare se la pressione negativa non puo’

essere mantenuta in una scala anticendio, se vengono aperte piu’

di due porte ?

Nel mondo di crescente insicurezza nel quale viviamo , il rischio

cambiamento climatico e l’aumento costante delle richieste di

energia , nasce spontanea la domanda, come dovrebbero essere i

grattacieli ?

Qui di seguito alcune considerazioni : abbastanza alti, ma senza

essere edifici in competizione per raggiungere vette sempre piu’

elevate e senza ombreggiare gli edifici piu’ vicini ; abbastanza alti


da poter intervenire con i mezzi antincendio operando dall’ester

no ; abbastanza alti da poter evacuare tutti in 15-30 minuti e

abbastanza alti da permetter una ventilazione naturale.