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Lo sapevate?

Cristoforo Colombo era sardo e nacque


a Sanluri

L'eclatante ipotesi punta a smantellare la tesi che vuole Colombo nato a Genova nel 1451 e
sostiene che il vero nome “Cristoforo da Siena e Alagon” figlio di Salvatore da Siena
Piccolomini e Isabella Alagon D’Arborea. Secondo la sua tesi - confutata dagli storici sardi -
Colombo nacque proprio nel castello di Sanluri da una nobile famiglia sardo-genovese nel
1436 e trascorse la giovinezza tra Oristano, Tortolì e Castelsardo a studiare la scienza e la
nautica.

22 Giugno 2019 18:4

Cristoforo Colombo era sardo e nacque a Sanluri.

Secondo la clamorosa teoria della studiosa spagnola Marisa Azuara, il grande navigatore, non
avrebbe origini genovesi, bensì sarde. Da sempre la provenienza e l’esatto luogo della sua nascita
sono state al centro di controversie, rivendicazioni e polemiche. C’è chi riteneva fosse catalano, chi
galiziano, chi portoghese. L’affascinante ipotesi della studiosa aragonese è contenuta nel libro
“Christovar Colon. Màs grande que la leyenda”, in questo discusso volume la Azuara, ricostruisce la
storia e la genealogia della famiglia Colombo fino ad affermare che egli nacque in Sardegna. A fornire
questa interpretazione sui misteriosi natali dello scopritore delle Americhe, sono anni di ricerche negli
archivi storici di Cagliari, Oristano e Torino, a quello della Corona d’Aragona, all’archivio Simon Guillot di
Alghero e a quello siciliano. La base documentale è dell’associazione Araldica e genealogica di
Sardegna. L’eclatante ipotesi punta a smantellare la tesi che vuole Colombo nato a Genova nel
1451 e sostiene che il vero nome “Cristoforo da Siena e Alagon” figlio di Salvatore da Siena
Piccolomini e Isabella Alagon D’Arborea. Secondo la sua tesi – confutata dagli storici sardi –
Colombo nacque proprio nel castello di Sanluri da una nobile famiglia sardo-genovese nel 1436 e
trascorse la giovinezza tra Oristano, Tortolì e Castelsardo a studiare la scienza e la nautica. “Da
parte di suo padre – scrive la Azuara – era il secondo figlio del Grande ammiraglio di Sardegna ed era
imparentato con i Piccolomini e i Chigi di Siena, con i Todeschini Piccolomini Aragona dell’Umbria, con i
Visconti di Milano e con gli Spinola di Firenze. Riguardo sua madre, discendeva dagli Alagon di
Saragozza, dei mitici giudici sardi Mariano ed Eleonora d’Arborea e del sardo genovese Brancaleone
Doria”.

Il risultato cui arriva la Azuara è dovuto al fatto che la maggior parte degli studi svolti finora non
avrebbero tenuto conto che nel XV secolo la Corona di Aragona era uno Stato sovrano che si estendeva
per il Principato di Catalogna e i regni di Aragona, Maiorca, Valencia, Sicilia, Corsica, Napoli e, per
l’appunto, quello di Sardegna. La studiosa spagnola ritiene che nel XV secolo erano chiamati genovesi
sia gli abitanti del Genovesado (Ducato di Ginevra, Piemonte e Repubblica di Genova), sia coloro che
vivevano nelle terre conquistate. L’ipotesi di Marisa Azuara in Spagna, e non solo, suscita grande
interesse.

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