Sei sulla pagina 1di 2
pxtsrasione Fnipendenza Soh Sati Unis crameica | ‘nip Stato in Francia: Napoleone primo console 4 {mata la Repubblica «ata con Napoleone presidente € a Repubblica "tala trastormata in Ragno ala 4 High nature 6 Denis Dire (1713-1784) > tnartere & Smgia 6 Parte Augesin de Beaumarchies (0732-1799) cad vez > Saurav Aten (1748-1803) I masnasir Fried Siler (1759-1805) > Lenacze ot Figaro Lorenzo Da Porte (1749-1838) ‘e Wotigang Amadeus Mozart (1756-1781) > ara Aer > Don Giovani Da Porte-Mozart > Don Caras Shier > Torquato Tasso Johann Wotgang Goethe (1749-1832) ry co oe 1790 ry ro ey rd corer 1815 Fivoluzione trancese 4 > Gas fan tuted Da Ponte-Mazart [Napoleone imperatore det frances! ‘Congresso a Vienna | 2 Metastasio e la riforma del melodramma melodramma dal Seicento a Zeno Un genere »olare amato a tutth eva align del testo Timelodramma, nome che spesso coincide con quello di opera seria, ® formato dall’incon- tro di diverse arti: recitazione, canto, musica strumentale, scenografia ¢ anche danza € poesia, Nel Seicento Ia nascita dei teatri a pagamento fa del melodramma un genere per tutti: non pit solo occasione di divertimento per i nobili delle corti, ma anche per la bor ghesia. II nuovo pubblico é attratto dai grandi effetti scenografick: personaggi volanti (su Congegni meccanici), cantanti dalle abilita vocal strepitose e con costumi lussuosi sono gli ingredienti fondamentali del melodramma di inizio Settecento. Llattenzione per il libretto, cio? per il testo che accompagna la musica, passa in secondo piano: il melodramma @ per lo piti una successione di arie dove trionfa la bravura vocale degli interpreti e pertanto il ruolo del poeta all'interno della compagnia teatrale & del tutto marginale. Contro questa tendenza il veneziano Apostolo Zeno (1688-1750) cerca di ridare importanza al recitativo ¢ di eliminare gli aspetti pi spettacolar la sua “riforma’, la prima tesa a restituire digniti al testo letterario, sara completata da Pietro Metastasio che tibadisce l'autonomia del libretto rispetto alla musica (> Musica ¢ letteratura), Unita 7 Il teatro del Settecento aleth di die ia ® Quae, Ticere aneelMcazione clay, eda Teapassi in Mets, - sesaponre versi per il drama vpbliato gid alctne posse © mah ao opratttto rau di aryoeato ‘crmpotetane arriva i ale Map = Ally mort tando abst P fenevesso: nel 1724 Va Seong we centimentalmente legate ¢ a rielaborare veantanite 7 Me a che Metastasio comit ae “fel melodramma che To fara concetions veqanura); inoltre a Napoli, nsveesso Qui repobeind musicale fnehe nel si \e per ue anni fi ché nel 1730 accetta s dlowe sostituises Apostolo Zene: eae . vita intwodotte da Zeno € so pazsato nel 1714 ( ati cat 1 00 vertict de ‘itt capi Asbuargo dA scorns ‘Tormato a Roma nel 1727, vi Yremnese ~POetaTeesateo" presto la corte di Vienna t ccarica pe (1733), Demofoonte (1739) € i! fortanatissimo rmelodrammni sono ae opera di Metastasi. Il pocta trascorre at nt) time gra a Jit I, sina, rimanendo fede! iI teatro, molti sono i composimenti poetic scritti per occastoni monsdane e ali corte. Tra questa Pro- durione lite ts Te arie oltre 1.200) composte Per melodran ~ famose indipendentemente dall oper ‘di appartenenza (b TH). Le riflessioni di tutta una vita si (rowan 2.654 leitere piene di no- invece nell’Bpisolario, una raccolta di stalgia per Malia ¢ di amarezza per gliinganni della vita. quest, Leatre ere La riforma Galzabigi-Gluck 1 di Metastasio aveva dato tanta importanza al libretto da trascurare la traduuzions necesita di nuvi equilibri tra testo € musica porta cost a untaltra siforma, 1c tra il bretisia italiano Ranieri de” Calzabigi (1714-1795) il Laveerca —Larifo nuon equity) musicale. musiciste pont foo) Questa si basa sui seguenti pu cole forma + cominuita dellazione: scompare la jone non venga mai interrotta; tativo ¢ aria cosiche I «lente virtuosismi: i cantanti non possono abbelire se: ‘condo il loro gusto personale la parte che recitanos «* realismo della storia: la storia raccontata non dle- ‘ve essere esagerata 0 troppo complicata, ma ve- rosimile; « scene fisse: i cambiamenti di scena devono essere ridotti al minimo indispensabile. Questa riforma perd contrasta con la moda eatrale del tempo, che preferiva melodram- mi spettacolari, esi risolve cos) in un parziale insuceesso. » ‘Marin van Mey (1695-1770, rat Pete Metasnse “Vienna, Palazzo i Sehanbrann Me