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Introduzione ai salmi

 Il nome del Salterio:


o In ebraico il nomi si chiama, (Sefer), Tehillim=Libro delle [lodi].
o Il rotolo della guerra di Qunram, lo divide in due parte. 4Q491= la rotola di Qunram: numero 491. Nel salmo
è più facile trovare le supliche, che le lodi che sono concetrate quasi al finale.
o Il nome= si riferische al contenuto più generale del libro, ma non al suo valore antologico, perche le suppliche
sarebbero più delle lodi. Il nome indica che al meno dal I secolo il testo è intenso come un libro unitario.
L’autore finale vuole insegnare che, ogni salmo è come un libro che è stato fatto in una situazione specifica, e
nella sua unità.
o In Greco= se le chiama Psalterion => lo troviamo nel codice Alessandrino, e in italiano salterio. Ma il nome
greco se deriva di uno dei termine tecnici che si trovano nelle sovrascritte salmiche, che traduce l’ebraico come
mizmor= canto eseguito con uno strumento, dalla radice mzr= cantare/suonare uno strumento o una corda.
o Il nome sembra che già era presente nel I secolo, quesot si può confrontare in:
 Lc 20, 42 => il nome di … Biblos Psalmon.
 Lc 24, 44 => è lo stesso di Gesù che afferma che tutte le cose scritte su di lui stessi, nelle legge di
Mosè, nei libri dei Profeti e nei Salmi. Psalmois.
 At 1, 20 => sta scritto infati nel libro dei Salmi… en Biblo psalmon.
 Però abiamo anche la testimonianza nell’ambito ebraico (Filone, Flavio Giuseppe)………..
[autore? lo svilupo del titolo del libro dall’enfasi nell’ebraico sulla varietà dei salmi, all’enfasi
sull’unità dei 150 salmi nell’uso in greco…..]
 Fonte antiche importante della bibbia in ebraico: codice di alepo, ca 900 dC. Dove finiscono le
cronechee cominciano i salmi sono due righe bianche, cioè questo era per distinguere i due libri.
 Cosa è il salterio?
o Una antologia di canti religiosi?
o Una specie di <<libro di canto>> del II tempio (o ddirittura del I Tempio, ma almeno Sal 137) ?
o Una raccolta di preghiere di uso individuale (come oggi si vede spesso nel giudaismo) ? … il salmo
137 dopo l’esilio di Babilonia…
o Con quale criterio è assemblato?
o Per raccolte minore?
o Per epoca di composizione? Un essempio di questo tipo di aproccio si può trovare in Ewald Comentary to
the psalms. Però non regge questa ipotesi. Secondo lui i salmi sono state ubicate nella bibbia per epoca di
composizione, esempio: dice que il salmo uno è stato fatto molto dopo del salmo 1.
 Storia della ricerca sui salmi, iniziata col razionalismo, ha quindi assunto una impostazione storico-critica.
o In questo tipo di ricerca si sottolinea i songoli componimenti (racconti) più che il libro in sè e li si datava
prevalentemente ad una epoca recente (a questo autore interesava il contesto storico, tempo, luogo in cui è
stato scritto questo singolo racconto). Studio del 1800 dC.
o Dalla fine del 800, in poi sono susseguiti tre differenti approcci ai salmi:
 Bibbia e Babilonia: scuola tedesca. Esempio il mito di Gilgamesh => racconto della creazione.
 Bibbia e Ugarit: scuola Francese. Si vede i poemi ungaritici, si usano teniche compositive, come
il racconto del mito del poema Baal.
 Bibbia e Qumran: Scuola americana. [Il giorno dopo ritornò sul posto con un compagno e si
arrampicò nella grotta scoprendo una serie di giare di terracotta, tutte più o meno cilindriche e
munite di coperchio, nelle quali erano stati deposti dei rotoli avvolti nel lino. Secondo l'intervista
fatta ai beduini nel documentario "L'Enigma dei Rotoli del Mar Morto" (The Enigma of the Dead
Sea Scrolls), il giovane beduino aveva l'abitudine di tirare pietre nelle cavità che localizzava nei
dintorni in cerca di tesori nascosti. E un giorno sentì il suono di un vaso che si infrangeva. Non è
certo però che il giovane beduino fosse da solo quando si recò all'esplorazione della grotta per la
prima volta.Frammenti dei manoscritti, conservati nel Museo Archeologico di Amman
(Giordania).Alcuni mesi dopo quell'inattesa scoperta, i beduini, con alcuni dei rotoli prelevati
dalla grotta, si recarono al mercato di Betlemme da un mercante cristiano di nome Khalil Iskandar
Shahin, che prese in consegna i rotoli in cambio di una piccola somma di denaro. Khalil, che era
membro della Chiesa cattolica sira, portò i rotoli a Gerusalemme dal suo superiore religioso, il
metropolita Athanasius Yeshue Samuel, che li acquistò per 97,20 dollari. Athanasius, avendo
intuito l'importanza dei documenti, riuscì a scoprire la posizione della grotta, la raggiunse ed
effettuò anche un provvisorio sopralluogo. In seguito l'ecclesiastico trasportò i quattro rotoli
acquisiti negli Stati Uniti e si mise a cercare un acquirente].
 Gunkel, H. Prima metà del 900.
o Lui ha descrito il genere literrario, in base ai comuni modi espressivi, sia nella condivisione delle immagine,
sentimenti, umori, e la ricerca.
o Propone la teoria del Sitz im Leben => che significa ricercare il genero literario del salmo percphe secondo
lui questo è importante per una buona esegessi.
o Genere literari, secondo Gunkel:
 LAMENTO:, secondo Gunkel, lamentazione della comunità, o singole.
 Forma, esem Sal 74.
o Oh Dio….. il nome di Dio che apre il salmo… Ver 3, viene la lamentazione e parte
della descrizione del momento in che la comunità sta vivendo…
o V 1= invocazione.
o VV 3-9 = lamento sulla situazione di rovescio.
o VV 10-11; 19: 23 = suppliche e petizione a Yhwh per restabilire la situazione.
o VV 12-18 = pensiere volte a suscitare nell’orante fiducia e per muovere Yhwh ad
intervenire.
o VV finisce spesso con la certezza di essere esaudito….
 AZIONE DI GRAZIE:
 Forma esm Sl 116:
o VV 1-2 => introduzione che dichiara l’intenzione di ringraziare a Dio.
o VV 3-7=> racconto del problema dell’orante (=lamenti o dell’ivocazione di Dio o
della salvezza)
o VV8-9 => proclamazione / o ringraziamento della salvezza da parte di Yhwh, di
solito rivolta ad altri.
o VV 17-19 => promessa del sacrificio di ringraziamento.
 LODE.
 Forma Sal 135..
o Introduzione: è una chiamata a lodare, cantare o rallegrarsi per Yhwh.
o Corpo del Salmo: si trova le ragione per che debbe essere lodati il Signore:
 Sue qualità o atributi
 Sue azione ripetute… o regolare.
o Concluzione: si riprende al finale l’imvito alla lode.
 Generi minori:
o Salmi regali: non sono un vero genere, come Sal 2; 18:20.
o Salmi sapienziali: Salm 1; 37:49.
o Canti di Sion: Salm 46; 48.
o Canti di intronizzazione: Salm 47; 93; 96 … era un rito dove veniva introdottto il nome di Adonai.
o Questi due ultimi generi si possono considerare un sottogruppo degli inni.
 Ma questi non sono un problema di genero literario.
 Problemi dell’approcio di G-unkel:
o Non esistono mai generi puri, perche spessissimo un salmo può cominciare come una supplica individuale
e terminare con un’azione di grazie. Cioè, alcune salmi è un’insieme di due generi. Come si vede nel Sal
22: vv 2-22: è una suplica, ma nel vv. 22-32: è un’azione di grazie.
o Il problema è vero che Gunkel fa uno analissi di un testo dell’anno 90, cioè di uno scritto che già è stato
scritto, a come pensare il pensiero nella poetica ebraica antica, perche ogni uomo che prega, può mescolare
i generi, ma questo è complicato perche non si può analizzare questo testo antico.
Hossfeld-Steiner, 240: dall’essegesi dei salmi all’esegesi del salterio.
 Cui si da un paso del: Sitz in lebem, al Sitz in Buch: perche le situazione della vita e la situazione nel libro: sono
due tipi di contestualizazzione, sebbene non sono in conflitto, possono infatti sostenersi a rispondere alla difficile
domanda posta per Gunkel, a quale scopo del salterio è stato assemblado. Ma il salterio come tale è un’entità che
consiste di 150 unità individuali. Per tanto lo importante sarà il libro come unità. (Il problema è dare la soluzione
all’ordine canonico: e su questo grande sivulpo o studio gli eseggeti a volte svagliano nell’intento di dare
questo ordine). Questi due teorie cercano di, mettersi insieme, e trovare un’ordine sia nel singolo racconto e del
libro comeunità.
 L’analisi che fa Gunkel lo fa dei testi antichi, o della bibbia già tradotta: Cioe Septuaginta e Volgata?
M Dhood e le scoperte di Ugarit.

 I salmi mostrano affinità linguistiche e di immagini con la letteratura ugaritica ( XII aC), cioè i salmi sono tutti
molto antichi. (lui trova nel poema di Ugarit, che “el”, a volte accanto a questo nome “el” che fa riferimento alla
divinità,: lui aferma che nel testo masoretico hanno svaliato nel pronunciare il testo, e lui che sa la pronuncia lo
debe revocalizare seguendo come base il liguaggio Fenicio ed Ugarit, quindi, secondo lui fa a capire meglio il
testo, perche ha un vantaggio, sa Fenicio e Ugarit).
 Il problema è che Il testo viene ricostruito contro la tradizione masoretica in base agli antichi dialetti semittici (in
base al linguaggio fenicio, ugaritico = vicino all’ebraico), con nuovi significati: esempio Salm 45, 7: Salm Regale….
o Testo Masoretico: il tuo trono, o Dio, in eterno e per sempre.
o Dahood (predendo il poema di Ugarit, lo tradotte così: il Dio eterno e perenne ti ha intronizato. Cioè debe
essere riletto in linguaggio Ugarit.
 Oggi quasi nessuno segue più Dahood e le sue ricostruzioni:
o Però il paragone con la letteratura di Ugarit è stato molto importante per lo sviluppo dello sutio
bibblico……………
 Vale la pena spendere due parole su queste tecniche:
o Lowth nel 1700, descrisse il paralelismo come:
 Sinonimico: A=A
 Antitetico: A≠A
 Sintetico: A+A
 Tre esempi:
o Paralelismo sinonimico: Sal 114, 1-6 buscar…
o Parallelismo antitetico: Pr 27, 6-7.
o Parallelismo sintetico: Sal 19, 8ª. 9.
 Spesso Oggi: si aggiungono alla classificazione tradizionale di Lowth, altri tipi di paralelismi:
o Para…Climatico (di climax), o scalare, esempio: Salm 93, 3-4.
 Il dicorso viene portato avanto di manera progressiva, come si fosse una escala.
 Alzarono i fiumi, Yhwh.
 Alzarono i fiumi,La loro Voce.
 Alzarono i fiumi, Il oro fragore.
o Para….Parabolico: esempio Salm 103, 11-13:
 Cui si afferma una cosa, ci di una constatazione fisica, reale, per arrivare alla divinità.
 Oggi, una nuova prospettiva sul parallelo.
o Alter, R: nel suo libro l’arte della poesia biblica dice: è importante riconoscere che l’espressione letteraria
dal parallelismo integrale, propio come la lingua resiste alla piena sinonimia e che l’uso introduce sempre
piccoli margini di diversità tra termini che risulterebbero troppo strettamente simili, per cui: A||A+x.
o Esempio de intensificazioni numerali, è sempre progresivo, mai di minorenne: troviamo nella pag 38,
del suo libro:
 In cui si ricorre un parallelismo semantico in un verso, il monimento caratteristico rispetto al
significato è un accrescimento o una intensificazione (come nel caso paradigmatico dei numerali),
o una focalizzazione, o una specificazione, dramattizzazione. C’è naturalemente una certa
soprapposizione tra queste categorie….
 Abbiamo gli esempi: Pr 3, 10; Gb 41, 16; Ger7, 34; Gb 5, 10; Salm 72, 9…..
Lezione 18/02/19
Oggi, una nuova prospettiva sul paralellismo:
 R. Alter, L’arte della posia biblica, p 25: è importante riconoscere che l’espressione letteraria rifugge dal dal
parallelismo integrale, proprio come lingua resiste alla piena sinonimia, e che l’uso introduce sempre piccoli margini
diversità tra termini che risulterebbereo troppo strettamente simili A| |A+x.
 Paralelismo semantico inverso: acrescimento o una intenzificazione, come è il caso paradigmatico dei numerali,
o una focalizzazione (mettere a fuoco l’immagine che si esta scrivendo, cioè un elemento mezzo a fuoco di una
categoria più ampia) o una especificazione (il genere o concetto, che si menzione nella second avolta, si intenzifica),
o una concretizazzione (la forma concreta della categoria già menzioanta ) o , potremo dire una dramatizazzione,
c’è una una certa sovrapposizione tra queste categorie: esempi, Pr 3, 10; Gb 41, 16; Gr 7, 34; Gb 5, 10; Sal 72, 9….
Cioè spesso si parte dello generale ed si arriva allo più particolare.. specifico.
 Alter: distingue un paralellismo dinamico: (che non è una repitizioen dello identico, ma svilupa il significato) con
intensificazione o i fenomeni descritti, e uno statico, dove i due termini del parallelismo sono realmente equivalenti:
esempi:
o Il testimone di falsità non resterà impunito.
o Chi dichiarerà menzogne non avrà scampo.
 Nell’ambito della poesia biblica, abbiamo la manovra chiamata ellisi, cioè rispetto alla ripetizione incrementale, si
le può chiamare ripetizione nascosta, nel quale una parola contenuta nel primo segmento, sia anche un verbo regge
anche la proposizione parallela nel secondo segmento (ma raramente si trovano ellisi restropettive, in cui il termine
che ha una doppia funzione ricorre el secondo segmento invece che nel primo: Dt 32, 13):
o Altro esempio: Lo trovò in una terra di deserto----nei vuoto di un ullulare di disolazione: cioè il fatto è
di non ripettere lo stesso verbo.
Qumram: cosa ci dice sui Salmi?
 Dead Sea Scrolla/Rotili del Mar Morto 200/900 manoscritti sono bibblici e 40/200 sono salmi.
 Sopratutto da 4Q e 11Q, Massada Nahal Hever. Possiamo dire i salmi più importanti per i numero del manuscritto
e per il modo in cui sono stati scritti.
 Mancano: Sal 3-4; 20-2; 31-41, ecc.
 Nessuno è completo anche perchè non sarebbe potuto esistere un rotolo con tutti i 150 salmi, sarebbe docuto essere
lungo 15 m ……. Cioè era imposibile copiare un rotolo in solo salmo,….
 L’aiuto alla ricostruzione del testo originale? L’esempio di Salm 145, 13.
 In che aiuta Qumram: il vantaggio è che fino a Qumram noi abbiamo manuscritti che erano da mille anni fa, grazie
a qunram abbiamo altre documenti che sono fra mille anni fa, cioè che sono più vicine allìoriginale, come quello
del libro di Isaia: se nuestri scritti erano distanti a quelli dell’originale, fra mille anni fa, con Qumram abbiamo i
documenti che sono più vecino all’origniale di quando è stato scritto, fra mille anni fa (solo per sapere =
dl’interrogante è sapere chi a mezzo nella cueva questi rottoli? Alcune dicono che sono stati gli esseni, ma altri
dicono che no perche tra questi testi sono molti contradizione, per questo se dice che forze ci sono alcuni testi della
bibioteca di Gerusalemme che forze qualche sacerdote, con l’arrivo dei romani a Gerusalemme, lui ha portatto a
Qumram alcuni testi dei salmi, perche era più vicino a un giorno di camino per nascondere i testi).
 A que sirve Qumram: questo lo vediamo nell’esempio del Sal 145: è un acrostico alfabetico, m ain ebraico si passa
dalla strofa, mem, alla somek, mentre che in greco c’è del testo in più (in neretto in italiano): fedele è Elohin: la
diferenza: è nel nome divino:
o In greco =>Signore= Yhwh: e in Hebraico => Dio = Eloim, Qumram conservava un testo originale o
ricontruisce un testo già difettoso al suo tempo? Sirve, si e no, questo è sempre d’accordo alla ipotesi che
ogni uno si aderisce. Se è quello prima de Qumram, mille anni prima del testo originale, e quelli dopo di
Qumram, due mille anni del testo originale, cioè più vicino del testo originale.
 Il problema di Qumram: consiste nella presenza di manoscritti che non seguono l’ordine canonico dei salmi:
perche?: non lo sappiamo: esempio:
o 11Q5 ad esempio riporta un ordine del tutto diverso dal TM: 101-103. 109. 118….
o Si tratta di un testo liturgico, come un breviario della comunità essena? È una hipotesi che aferma che era
un breviario, per quello è che non aveva nessun ordine canonico, perche era un testo di preghiera che non
era nella bibia, perche la comunità di Qumram utilizaba come preghiera, per quello è che questi testi non
seguono l’ordine canonico della nostra bibbia. Ma accanto a questoamnuscritto, si ha trovato i testi che
seguono l’ordine canonico…per quello si dice che questo non era un breviario perche l’ordine dei salmi
nella seconda metta del salterio era flutante, i salmi essitevano ma ogni comunità li arrangiava come poteva,
e che diventa canonica è dal momento in cui veengono sritti.
o Sanders ha pensato a una fluidità del salterio nella sua seconda metà (Sal 90-150), fino al I s, dC. Ma, il
problema è come spiegare allora l’ordine dellla LXX (70) che debe risalire al meno al II Sec aC?
 Tres edizione del Salterio?
o Il salterio primitivo: più antico (sal *2-89), che è identico sia nel Tm, sia a Qumran.
o Il testo amsoretico: (Sal 90-150).
o Il salterio de Qumran: (salmi vari delal seconda metta del salterio, alcuni apocrifi, e in un ordini diverso
dal TM).
o Sulla base di queste divergenze è elaborata una teoria sulla storia redazionionale del salterio, con un cesura
dopo il Sal 89: Wilson, H.
 Le varie ipotesi elaborate nei secoli, dove si cerca la funzione dei songoli salmi, noi invece
seguiremo un approccio canonico, che rende ragione nel testo nella sua qualità di componimento
ispirato e quindi del salterio nella sua unità canonica.
 Approcio canonico: o metodo canonico: viene visto anche come un: DEFINIZIONE DEL
APPROCCIO NANONNNICO canone come testo base di una comunità di credenti. Cioè è
quello che la chiesa mi da come un testo canonico e che serve per la mia fede. Quello che interesa
è il testo così come è stato ricevuto.
25/02/2019
Aproccio canonico o metodo canonico.
 Canone come testo (cioè non interesa sapeere quello che sta dietro, solo inetresa il testo come è arrivato a noi: come
testo normativo) base di una comunità di credenti. (perche è un testo di fede, cioè il come la comunità li ha acettato).
o Sanders (era interesato al come si era arrivato al conone, cioè il come si è formato il canone di un libro
storicamente)vs Childs (cioè lui svilupa il processo sotrico del canone):
o Processo canonico vs forma canonica.
 Childs:
o Il lungo procsso di sviluppo che ha subito la letteratura e che ha condotto al punto finale della
canonizzazione, ha coomportato un’attività ermeneutica profonda da parte dei tradenti. Il materiale risulta
trasmessi da diversi gruppi attraverso i suoi vari stadi: orale, letterario e redazionale: con un movimento
che persegue un obbietivo teologico. Tutti questi racconti è stato fatto, no per raccontare un mito, anzi
perque sono per una finalità religiosa, per trasmettere una relazione che Dio aveva fato con un il popolo,
questa redazione è diventato normativo nel senso di dare una forma di vita. Nel processo canonico dei salmi,
viene messa una finalità teologica.
o Professore, cambia il termino, o aggettivo canonico=, come un’espresione sintetica dei diversi fattori
implicati nella formazione della letteratura. ....
o Il concetto del canone, non è frutto di una iniziativa sistematrice presa dalla chiesa in un secondo tempo e
fondamentalmente estranna al amteriale, anzi la chiesa è riconosciuto il canone ma non come una specie di
propria o invenzione, anzi trova la partenza negli stessi scritti mediante un lungo processo si è arrivato al
canone. Shilds, no le interesa questo, anzi il testo come è arrivato alla fine, ma non il processo storico della
canonizazione.
o La funzione teologica moderna del canone sta nella sua affermazione del fatto che la norma autoritativa è
insita nella letteratura stessa così come è stata raccolta o custodita, trasmetta è modificata, ovbiamente in
costante rapporto con il suo oggetto, al quale rende testimonianza nel processo concreto.
o Il problema è che parlare di un testo finale, senza vedere il processo storico, cioè vedere il testo finale: ma
non è una ingenuita è anzi vedere un testo come un messaggio di fede,ma non soltanto storico, a lui
l’interesa il messaggio finale però che è stato scritto nel testo inspirato.
 RENDTORFF: (della stessa scuola de Chailds=Childs)
o La letteratura non simplifica le cose. Al contrario, la tradizionale letteratura scientifica include un elemento
di semplificazione. Perche l’interprete può evitare di di affrontare le difficoltà presente nel testo, mettendo
da parte certi brani e dichiarandoli incompatibili con il resto. Ma da un punto di vista canonico, non c’è
niente che sia incompatibile per principio. L’interprete deve sempre di cercare di capire il testo dato nella
sua completessa anche se esso contiene certe tenzioni o incoerenze o persino delle contradizioni.
o Lìinterprete deve cercare di figurarsi perche certe elementi che paiono contradittori sono stati messi uno
accanto all’altro e che cosa essi significhino in quella data cornice contestuale. Ma la domanda e perche gli
auoti della bibbia non hanno anulati alcuni testi che non erano d’acrode con il canone, perche li hanno dato
un senso teologico, perche hanno seguito lo stesso senso teologico. O l’intenzioni teologiche dello stesso
testo originali. Ma non si nega il proceso storico della formazione del canone. Rendof, non nega il processo
del canone, ma lui vuole rivolgersi all’nterno del testto in se. (lui non nega mai il processo della formazione
del canone, ma quello que a lui le interesa e sapere il perche la chiesa li acettato questo canone, cioè l’unità
del testo).
 Forbes, J. Alla fine dellèanno 70.
o Applicazione del aproccio canonico del salterio.
 Quello che importa è l’unià del salterio. Li interesa l’unità dei libri, e non di spezzatere i salmi, ma
all’unità.
 Wuilson:
o Seguendo l’intuizione di Chialds, lui fa un paragone delle diverse preghiere. Nel supo paragone cerca di
vedere le relazione del come il testo è stato asseblato.
 Mette attenzione alle sutture ( Sal 2; 72;89).
 Attenzione alle collazione del salmo, cioè alla’autore del salmo: Davide, Salome,
 La sotoria del salmo, libro: cioè perche alla fine del salmo describe una storia del come è stato
scritto il libro, o salmo: Come :
 Il libro dell’alleanza con Davide= libro II.
o La storia del aproccio nanonico del salterio:
 S. Gillighan: dice come l’autore, prima di me, hanno cercato di dare ragione del salterio. Perche il
salterio è un messaggio che riguarda alla escatoligia, altri dicono che il testo è un testo didactico,
una normativa da seguir per un popolo, Israele. Perche hanno i salmi di istruzione a seguire, come
il salmo 1 che è un salmo didactico, è una beatitudine dell’uomo che vive nella legge, o torah.
Salmo 18: la preghiera del re. Questo lascia vedere che l’autore finale non ha voluto dare un
messaggio diverse, ma un messagio finale teologico, escatologico, unitario. Questo messagio
teologico, didactico, veniva insegnato per i leviti, responsabili del tempio, educavano il popolo per
la preparazione del tempo finale.
 Barbiero:
o Mentre l’indagine storico-critica, si sofermava sui salmi songoli lasciando completamente da parte come
non rilevante lo studio del salterio, cioè l’indagine canonica come una importanza canonica. L’aproccio
canonico e il contesto interpretativo del libro, è una unita canonica, non i singolo libro, anzi la totalità del
libro perche ha un solo linguaggio teologico, che è stato rpesa dal libro inspirato.
o Un interesante pista ricerca è anche quella del posto del salterio del canone, ma:
 In quale canone? Ebraico o cristiano?
 In quale epoca? Potrebbe esserci stata una evoluzione nella struttura del canone lungo i secoli.
 Ad esempio:
o Lc 24, 44: legge di Mosè, profeti e salmi.
o Gerolamo diceva che prima viene Gb, secondo il talmud, i salmi sono preceduti da
Ruth, perche Ruth era la nona. Nel codice di Aleppo, il primo degli scritti Ketuvin,
è cronache...
o Altra domanda da farci è: quanti sono i salmi?
 Perche nele nostre bilie c’è un problema con la numerazione dei Salmi dal Sal 9:
 TM (testo amsoretic).  LXX e volgata.
 1-8 1-8.
 9-10 9
 11- 113 10-112
 114-115 113
 116, 1-9 114
 116, 10, 19 115
 Questo voi dire che tutti i salmi vanno alla ricerca del salmo 50. Cioè la bibbia greca riconosce che
il limite dei salmi sono 150.
 Ma la LXX, per ottenerlo spezzato il Sal 147: Del testo amsoretico in due.
 Secondo il talmud e il midrash i sal 147 sarebbero il problema: doppioi: 140=53.
4/03/2019

In Sal 145 in (nella grota=) 11Q5, evindeziata la strofa 13 nùm...


o C’e una formula auterovele per i libri dei Salmi: non c’è una formula autorevole, perche i manuscritti
medievale, il numero dei salmi sono variati, non ahnno un numero fissi.
 Alcuni indizi di composizioni intenzionali: dicono che lgi autori hanno una intenzioni di mettere inq ueto ordine
dei salmi:
o Iuxtapositio: è un fenomeno che riguarda al tema centrale del tema: cioè i salmi che parlano della vittoria.
o Concatenatio: è l’intenzione tra parole chiave e ìmotivi vicini.
o La recticolatio: si tratta di una serie di salmi o salmi più distanti.
 Barbiero:
o Dice che i salmi sono uniti attraverso richiami di parole e di concetti. Tale fenomeno è osservabile tra due
salmi vicini.
o Si pensa che all’origine era un unico salmo, ma gli autori gli hanno spezzato, questo si vede nella continuita
delle parole, tema come: le legge. Cioè tra un salmo e l’altro c’è una continuità, che se le chiamavano i
salmi gemeli.
 Scaiola:
o Per leggere un salmo il constesto più significativo è dato dalla forma della coppia di salmi. Cioè:
o Gemelli: sottolinea il riferimento a quello che inmediattamente precde e segue, per quelli salmi cui la
relazione è più strrettta.
o Frattelli: si invece è più sttretta di quelli gememli.
o Salmi in Coppia: se la relazione è più perfetta.
 Salmi in posizioni chiave:
o Una cornice di inclusione generale, Weber considera ai Sal 1-3 .. come porta di ingreso del salterio...in
questi studi sul salterio canonico non c’è consenso universale, ma solo piste aperte.
o Salmi regali/messianici: ( le strutture di Wilson) = Sal 2; 45, 72; 89: ci sono salmi vicini alle suture, ma non
coicendenti con esse. E ci sono anche altri salmi reglae.
 Cioè l’approccio canonico non concordano tra tutti gli essegeti.
o Salmi sapienziali, Sal 1; 73; 90; 145, a doppiare la cornice messianica...
o Salmi della torah: 1, 19, 119.
o Salmi di Yhwh – Re: concentratti nel IV libbro, Dal 93-99, ma anche Sal 29; 47.
o Dossologie: Sal 41, 14; 72, 18...
 Diversi autori:
o Compisizioni a gruppo:
o Suggerimenti di gruppi di salmi attraverso varie strutture di composizioni.
o Indicazzioni di ragruppamenti e collezioni attraverso l’uso delle soprascritte.
o Indicazioni di altri gruppi attraverso l’usom delle formule dell’alleluia, lodate.
o Per concludere collezioni uniti da temi o motivi, esem Yhwh, o Re.
 Presenza di chiari indizi di composizioni di piccoli blocchi: esempi Sal 15-24:
o Sal 15: liturgia di ingreso nel tempio A
o Sal 16: fiduccia B
o Sal 17: suplicca e ringraziamento
 La divizione del salterio in 5 libri o blocchi: grazie a delle formule di benedizione fisse che chiudono i blocchi.
o Libro I: 3-41.
o Libro II: Sal 42-72.
o Libro III: Sal 73-89. È aperto da una nuova collezione di Asaf, Sal 73-89 mentre pio seguono 4 salmi dei
figli di core Sal 84-88 a circondare l’unico salmo di Davide del III libro Sal 86, tutto chiuso da un salm di
Etam Sal 89
o Libro IV: Sal 90-106 Sal 90-106 le indicazioni autoriali nei titoli diventano molto più scarse sal 90 di Mosè;
Sal 90...
o Libro V: Sal 107-145. Abbiamo una collezione davidica, Sal 138-145.
o E i Sal 1-2 (non hanno titolo)e 146-150? Le porte.
o Distinguamo questi blocchi:
 È in bassi alla dossologie..
 La posizioni di queste collezione non pare casuale: Cofr nel III libro
o Sal 73-83 Asaf
 Sal 84-85: Core...
 O nel II e III libro insieme, Foto,...
11/03/2019
Alle sutture tra i 5 grandi bloqui, libri si notano salmi particolari.
 Ad esempio: i sal 2, apertura del libri I, i salmo 72, chiusura del II libro, il salmo 89, chiusura del II libro, sono tutti
salmi messianici.
 Il sal 1, appertura di tutto il salterio e del I libro, i sal 73 apertura del libro III, il salmo 90 apertura del libro IV il
sal 107, al meno nei vv, 42-43: apertura del libro V, e sono salmi sapienziali.
o Ma, bisogna anche hotare che alle suture i salmi sono accopiati in singolo/colletività: Sal 1+2; 42-43+44...
o Ma, qusto fenomeno non vale solo alle suture e si potrebbe leggare anche come asociazione di un salmo
sapienziali e uno regale, cioè come la coppia giusto vs re: Sal 18+19, 118+119.
o Allora questi cornici, messianica e sapienziali; sembrano descrivere due temi che corrono paralleli nel
salterio come libro:
 Messianismo: dal 2 (l’opposizione al re messia e a Yhwh, in termini che riachiamano l’oracolo
fondante le speranze messianiche di 2Sam 7), passando per il Sal 45 (le nozze del messia), arrivando
al Sal 72(il regno ideale del giusto re messia), sembra che questa pista messianica si esaurisca con
il Sal 89 (il fracaso della promessa messianica fatta da Davide), cui finisce il salterio messianico,
secondo G, Wilson.
 Eppure, dopo il salmo della regalità di Yhwh, 93-99: il salmo 101 + il programa politico di un re
fedele, ,e il Sal 110, è la riproposizioni della vittoria del messia, (annunciata nel sal 2) da Sion, poi
il Sal 122, 5: parla dei troni di Davide a Gerpusalemme e il Sal 132 richiama ancora la promessa
dinastica fatta da Natan a Davide in 2Sam 7.
 Infine il Sal 144, sul finale dell’ultima collezione davidica, si torna a magnificare Yhwh perchè
libera Davide dalle mani dei suoi nemici.
 Il Advide che canta il Sal 145 introduce quindi nel grande finale della lode dei Sal 146-150. È il
salmo dell’ultima lode, perche è Adonai che ha datto la vittoria.
 Sapienza: a doppiare la cornice messianica però sembra essere intervenuta una mano redazionale
che ha voluto rillegere tutto alla luced di insegnamenti più universali, che riguardano le vie che
l’uomo è chiamato percorre nella vita per essere felice, beato, coem si vede nel sal che appre il
salterio alla beatitudine. E poi gli altri salmi sapienziali si interrogano sulla retribuzione del giusto
nei confronti dell’empio, ese Sal 37;73, quindi il sal 90 chide di imapare a contare la brevita della
vita per imparare la sapienza del cuore, tema che ritorna nel Sal 102.
 I salmi acrostici 111-112: torna ai salmi sapienziali.
o Secondo Wilson: la cornice sapienziale è stata imposta anche sul sal 2, cfr v, 12: una beatitudine, e poi negli
uultimi libri (Sal 90-91; 106; 145: non riesco a vedere nei sal 106 e 145, alcun segno sapienziali, però a
parte la struttura acrostica alfabetica del Sal 145: ma il salmo 106, è un sal storico.
o Il capo lavoro del libro V: è il salmo 119, tutto incentrato sulla sapienza nomistica, cioè la sapienza legata
alla legge di Israele, come già il sal 1 e i Sal 19, con i suoi 8 quasi-sinonimi della elgge: comandamenti,
precetti, decreti, comandi, giudizi, promessa e parola.
 Messia e sapienza sono allora due piste in contrasto?
o Non è necessario mettere in oposizione le due tematiche, perche in fondo il messia è il giusto per eccellenza,
colui che segue la legge di Yhwh e per questo è beato, pur nel contrasto creato dagli empi.
o Forse una sintesi la può vedere nel aprticolare ruolo canonico che ha il Sal 73.
o Secondo Wederman e Miller: il Sal 73:
 Segna il passaggio tra la primera e la sceonda parte del salterio, come dimostra l’unica vera nota
editoriale di tutto il salterio in notro posseso, il colofone del sal 72, v20. Qui finiscono le suplehce
di Davide, figlio di l’esse.
 Il salterio descrivirebbe un peligrinaggio dalla obbeddienza verso la legge, sal 1, alla lode
universale, sal 150, che deve passare per la crissi del vedere la teoria .....
 Il Sal 73: ssume cosìun ruolo paradigmatico del movimento che attraversa tutto il salterio. , cioè
che nella fede e nell’abbandono alla grazia di Dio, si può passare dalla crissi alla riaffermazzione
della lode di Yhwh. Ma, a diffrenza di quello che diceva Wilson, il sal 73, non è solo un salmo
sapienziale, perche il suo protagonista sembra essere un re, modello dell’obbedienza alla legge: cfr.
Il ruolo dei sal 18 e 20-21: attrono al salm 19.
 Se il sal 72, delineava l’immagine ideale del re salomone, il sal 73, diventa il programa sapienziale
che il nuovo salomone deve assumere per non cadere negli stessi peccati di Salomone Antico.
 Al termine del III libro il Sal 89, mostra il distratto di un re che non ha saputo vivere nell’intimità
divina che era descritta nel sal 73: v, 28, cfr anche sal 2, 12.
 Così il Sal 73, 27: riprende il sal 1, 6, l’impietà percisce e Sal 2, 12, a segnare un nuovo inizio. Cioè
sembra essere il primo salmo che tira alla fila....
o Quindi il messia deve essere anche il giuto, deve riffermare la sua volontà di conservare un cuore puro, Sal
101, 2 mesianico, come affermato nel sapienziale Sal 73, 1.13.
o Per quanto possa risultare tormentato il cammino verso la giustizia del re messia, Yhwh non sembra
sostituirsi al messia nel IV libro, perche per gobernare sulla terra , Dio ha comunque bisogno di un
luogogente.
o Attraverso un recupero dell’obbedienza di fedeli il nuovo israele messianico può ricominiciare il
suoloperegrinaggio verso la lode universale della fine del salterio, probabile dimostrazione, delle promesse
messianiche nel finale del salterio, come vedremo.
 Perche gli antichi editori del salterio lo hanno diviso in 5 libri?
o La risposta la troviamo nel Midrash Tehellin:
 Come Mossè diede i 5 libri della torah, cosèi anche Davide diede i 5 libri dei Salmi.
 Sul sal 78, affinche nessun uomo ti dica: “Salmi di Davide non sono tirah, mentre, invece essi sono
torah come anche lo sono i libri dei profetti, perciò è detto “ascolta,popolo mio, la mia torah => Sal
78, 1.”
o I salmi sono torah, sioè sono scritti ispirati, autoritativi: sono aprola di Dio all’uomo, non solo parola
dell’uomo a Dio.
o Il salterio come piccola bibbia, scrittura in miniatura, sintessi di tutta la Rivelazione.
 Eppure questa quintuple divisione del salterio non va assolutalizata, perche è apena una delle molte maniere di
leggere il salterio nella sua prospettiva strutturale : fare di questa organizzazione strutturale del salterio un assoluto,
perche signific asilenziare e soffocare tutte le altre possibili, sia il salterio coem un tutto, che i singoli salmi
richiedono un’esseggessi che rispetti il loro carattere come un’ità.
 Come la bibbia nel suo complesso, così il salterio sembra a descrcivere una storia.
o Sguendo la divisione in 5 libri, si puo individuare ne l salterio un movimento più generale della suplica,
alla lode dall’individuo alla comunità, della sofferenza alla lode.
18/03/2019
Come la bibbia nel suo complesso, csì il salterio sembra descrivere una storia.
 Seguendo la divisione di 5 libri, fatta prima, si può dividire nel salterio un movimento generale dalla supplica =(sal
1, 89) alla lode sopratutto il V libro, Sal 107-150; dall’individuo alla comunità (= le prime due collezioni davidiche
sono essenzialmente suppliche individuali); dalla sofferenza ala gloria;
o Ma la storia che il salterio descrive corrisponderebbe a quella del’antico israele nelel sue tappe
fondamentali:
 Sal 1- 2: il giuto e il messia, il slaterio è la via della felicità, Sal 1,1: beato l’uomo, seguendo Yhwh
e il suo messia medello di obbedienza e di confidenza in Dio.
 Sal 341 alleanza con Dio: .....
 Idee di Chouraqui: shoraqi
o 15 libri segnano una progressione di sviluppo coherente, che vede nel salterio la lotta tra il giusto e il rivelle,
tra la via delle tenebre e la via della luce, tra israele e le nazioni:
 La notte.
 L’aurora.
 Il mezzo giorno.
 Il regno.
 L’apoteosi.
o L’accento dominante è quello del dolori, il riprobo tortura, schaccia, uccide, trionfa, sensa che nessuno lo
ferma.
o Tutto si centra al tema della lunga agonia del giusto.
 Alberto Mello:
o La progressione va dalla supplica alla lode:
 Supplica,
 Lode supplica.....
ANALSSI E PARALELISMI DEI SALMI

A. Salmi: 1 e 2; 146 e 150: porta d’ingreso e uscita al salterio.


 Salmo 1.
 1
Beato l'uomo che non segue il consiglio degli empi,
non indugia nella via dei peccatori
e non siede in compagnia degli stolti;
2
ma si compiace della legge del Signore,
la sua legge medita giorno e notte.
 3
Sarà come albero piantato lungo corsi d'acqua,
che darà frutto a suo tempo
e le sue foglie non cadranno mai;
riusciranno tutte le sue opere.
 4
Non così, non così gli empi:
ma come pula che il vento disperde;
5
perciò non reggeranno gli empi nel giudizio,
né i peccatori nell'assemblea dei giusti.
 Il Signore veglia sul cammino dei giusti,
6

ma la via degli empi andrà in rovina.


 A –b-c-.
 C-b
 C-b.
SALMO 88 (89)
1
Maskil. Di Etan l'Ezraita.
2
Canterò senza fine le grazie del Signore,
con la mia bocca annunzierò la tua fedeltà nei secoli,
3
perché hai detto: "La mia grazia rimane per sempre";
la tua fedeltà è fondata nei cieli.
4
"Ho stretto un'alleanza con il mio eletto,
ho giurato a Davide mio servo:
5
stabilirò per sempre la tua discendenza,
ti darò un trono che duri nei secoli".
6
I cieli cantano le tue meraviglie, Signore,
la tua fedeltà nell'assemblea dei santi.
7
Chi sulle nubi è uguale al Signore,
chi è simile al Signore tra gli angeli di Dio?
8
Dio è tremendo nell'assemblea dei santi,
grande e terribile tra quanti lo circondano.
9
Chi è uguale a te, Signore, Dio degli eserciti?
Sei potente, Signore, e la tua fedeltà ti fa corona.
10
Tu domini l'orgoglio del mare,
tu plachi il tumulto dei suoi flutti.
11
Tu hai calpestato Raab come un vinto,
con braccio potente hai disperso i tuoi nemici.
12
Tuoi sono i cieli, tua è la terra,
tu hai fondato il mondo e quanto contiene;
13
il settentrione e il mezzogiorno tu li hai creati,
il Tabor e l'Ermon cantano il tuo nome.
14
È potente il tuo braccio,
forte la tua mano, alta la tua destra.
15
Giustizia e diritto sono la base del tuo trono,
grazia e fedeltà precedono il tuo volto.
16
Beato il popolo che ti sa acclamare
e cammina, o Signore, alla luce del tuo volto:
17
esulta tutto il giorno nel tuo nome,
nella tua giustizia trova la sua gloria.
18
Perché tu sei il vanto della sua forza
e con il tuo favore innalzi la nostra potenza.
19
Perché del Signore è il nostro scudo,
il nostro re, del Santo d'Israele.

S. C. Jones. Come risposta al pentateuco , il Sal 1 e il salterio non satando realmente ripetndo o rimpiazzando la torah dalle tradizione
precedenti, lo spiegano redendo esplicito e completano quanto la torah. Sal 1: può essere visto come la estenzione della torah, o come
pure come una reinterpretazione, o attualizzazione della tora. Non è una simplice traduzione, piutosto è una attualizzazione del
messaggio divino. La torah del salmista, non è la del pentateuco, è la sua torah, una torah che viene attualizzata nel senzo che viene
attualizzata, sia nel tempo, nel messaggio, nella situazione nella che vive il salmista.

 La metafora dell’albero al v3:


o L’istruzione di Amenemope: quanto all’uomo focoso nel tempio: è come un albero germogliato al chiuso, nello spazio
di un momento viene la sua perdita delle foglie, e trova al sua fine cantieri... l’immagine dell’albero, non solo è una
immmagine della bibbia, è dalla cultura e pensiero dall’Eggitto.
o Nella bibbia:
 Ger 17, 5-13: cui abbiamo due alberi....
 Gb 11, 14.
 Sal 92, 8-16: l’immagine del fiorire è legata agli atri di Yhwh, al Tempio.
 L’albero ricorda Ez 47, 6-12: e quindi l’eden...

8/04/209

Salmo 2.

 È un salmo regale-messianico. Ma queste non sono un genero literario, percho non sono leterariamente simille.
 Datazione: il Salmo parla di un Re. Ma di quale re?:
 Giosia: 587 aC.
 Davide: 538 aC. tempo post-esilico.
o Altri dicono che è un Salmo non tan vecchio, perche i re quando vengono i re?

6/05/2019

Mia proposta............

 Questi 5 salmi, si aprono e chiudono con la parola Adonai. Queste sono invitatore alla lode, si conclude in modo paerto
lasciando anoi de manera che noi possiamo concludere con la lode.
o Sal 146: