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Gli elementi di apparato di IL

Gli elementi di apparato di IL

La trattazione di ogni singolo vocabolo contenuto nel dizionario; ogni voce


1 Voce
contiene un lemma e una glossa. Le voci sono presentate in ordine alfabetico.

Il nome del vocabolo; si trova scritto come prima parola di una voce in carattere
2 Lemma grassetto.

L’insieme delle informazioni che permettono di comprendere gli aspetti più


3 Glossa rilevanti di ogni vocabolo. Gli aspetti rilevanti possono essere di tipo
morfologico, sintattico o semantico.

4 Traducente Il termine italiano cui corrisponde il significato del lemma latino.

Abbreviazione
Abbreviazione culturale
culturale: Segnalazione di un autore ed eventualmente di un’opera con indicazione del
55 (ab.cu):
citazione citazione
di un autore
di un
e/oautore
di
e/o
un’opera
di un’opera
passo, da cui è ricavata la citazione fornita come esempio di uso della lingua.

Abbreviazione linguistica
6 morfologica: Segnalazione della parte del discorso cui appartiene il lemma.
parte del discorso

Abbreviazione linguistica Segnalazione della desinenza (genere f. e n. al caso nominativo per aggettivi e
7 morfologica: pronomi; caso genitivo e genere – m., f. o n. – per i sostantivi).
desinenza/genere

Abbreviazione
Abbreviazione linguistica
linguistica
Segnalazione del paradigma (temi del presente, del perfetto e del supino), della
88 morfologica
morfologica:(ab.li.mo):
paradigma,
paradigma, coniugazione
coniugazione coniugazione e della forma del verbo.
ee forma
forma verbale
verbale

Abbreviazione linguistica
morfologica: Segnalazione di particolari aspetti morfologici del lemma. Ulteriori particolarità
9 particolarità morfologica linguistiche sono contenute in un’area preceduta da segno di pallino (•) al
del vocabolo fondo della voce.

Abbreviazione
Abbreviazione linguistica
linguistica Le abbreviazioni «fig.» oppure «trasl.» indicano che il traducente corrisponde
10
10 semantica:
sematica (ab.li.se.): all’uso figurato del vocabolo (in genere: metafora, metonimia).
senso
senso traslato
traslato del
del vocabolo
vocabolo

Abbreviazione linguistica
Abbreviazione linguistica
11 sematica
11 semantica:
(ab.li.se.): Elemento che aggiunge informazioni culturali alla voce.
informazione culturale
informazione culturale
cactŏs (-us), i, m., cardo (sign. inc.), Plin., fig. spina,
Tert. Pall. 2 [gr.]. 10
căcŭla, ae, m., servo di soldati, Acc., Pl.
căcūmĕn, ı̆nis, n., cima (di monte, d’albero), punta, estre-
mità, sommità : (ramorum) cacumina, le estremità (dei ra-
1 mi), Caes. B. G. 7, 73, 2; collis in acutum cacumen fastiga-
tus, colle che termina in punta aguzza, Liv. 37, 27, 7; fig. sum-
mum cacumen, il grado più alto, l’apogeo, Lucr. 2, 1130; ac-
cento, Gramm.
căcūmı̆nātus, a, um, part. perf. di cacumino; come agg., aguz-
zo, Plin. 10, 145.
căcūmı̆no, as, āvi, ātum, āre, 1 tr., aguzzare : summas ca-
cuminat aures, fa terminare a punta l’estremità delle orecchie,
Ov. Met. 3, 195 [căcūmen + -ō3 ].
2 Cācus, i, m., Caco, ladrone italico ucciso da Ercole, Verg. e a.
cădāvĕr, ĕris, n., corpo morto, cadavere, carogna, anche
in senso fig., Cic. e a.: vivorum corpora cadaveribus alliga-
3 ta, corpi di vivi legati a cadaveri, Val. Max. 9, 2, ext. 10; oppi-
dum cadavera, rovine di città, Sulp. Ruf. in Cic. Fam. 4, 5,
4 [cf. cădo].
cădāvĕrı̄nus, a, um, agg., di cadavere, Aug. [cădāvĕr +
-ı̄nus].
cădāvĕrōsus, a, um, agg., cadaverico, Ter. Hec. 441 [că-
dāvĕr + -ōsus]. 4
cădı̆ālis, e, agg., di barile : cadialis resina, resina che si tra-
sporta in barile, C. Aur. [cădus + -ālis].
1
cădı̄vus, a, um, agg., caduto da sé, Plin. 15, 59; epiletti-
5 co, Marc. Emp. 20 [cădo + -ı̄vus].
1. cadmēa (-mı̄a, -mı̆a), ae, f., ossido di zinco naturale o
artificiale, Plin. [gr.]. 11
2. Cadmēa, ae, f., la Cadmea, cittadella di Tebe, Nep.,
Hier.
9
6 Cadmēı̆s, ı̆dis, agg. f. (acc. mēı̆da, voc. mēi), cadmea, tebana,
Ov. Met. 9, 304; sost., la Cadmeide, spec. Semele o Ino, figlia
di Cadmo, Ov. Met. 3, 287; Fast. 6, 553.
Cadmēus (-ēı̆us), a, um, agg., di Cadmo, cadmeo, Prop.;
tebano, Sen., Stat.; cartaginese, Sil.
7 Cadmŏgĕna, ae, f., discendente di Cadmo, Acc.
Cadmus, i, m., Cadmo 1 figlio del fenicio Agenore, fondato-
re della Cadmea (vd.), Cic., Ov.; 2 antichissimo storico di Mi-
leto, Plin.
cădo, is, cĕcı̆di, part. fut. cāsūrus, cādĕre, 3 intr. 8
1 cadere (in terram, a terra; ex equo, da cavallo; in acie, in
battaglia); anche morire ad opera di qualcuno (con a, ab e
l’abl. o l’abl. sempl.);
2 fig. cadere, soccombere (in iudicio, in un processo), sca-
dere (in eam diem, in quel giorno), cadere sotto gli oc-
chi (sub oculos) ecc.; incorrere (in morbum, in una ma-
lattia);
3 accadere, riuscire, andare a finire (secunde, favore-
volmente; ad irritum, riuscir vano); impers. con quod e
l’indic. o ut e il cong. (cecidit quod, cadebat ut, accadde, ac-
cadeva che);
4 convenire, adattarsi (con in e l’acc.);
5 altri sensi: calmarsi (di una tempesta), tramontare (di
astri), terminare (di una stagione), sboccare (di un fiu-
me) ecc., derivare, terminare.
1
[...] cadere, andar giù (di cose e di pers.); cadere (in guerra),
essere ucciso;
Călypsō, cadere
ūs, f. (acc. (di vittima),
ō), Calipso essere
, la ninfa immolato
innamorata : in
che trat- 9
terram
tenne presso di sécadere
cadere, Ulisse a7 terra, Cic.;e de
anni, Cic. a. •caelo
Gen. oCalypsōnis
caelo cadere,
in
caderee dal
Apul. a.; acc. Sen., Verg.;inaltius
cielo,Calypsōnem Andr.,cadant
Pacuv.summotis nubi-
e cf. Quint. 1,
5,bus
63. imbres, (come) dalle nuvole addensate in alto cadano le
Gli elementi di apparato di IL
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Abbreviazione linguistica: Segnalazione di usi particolari del vocabolo rispetto alla forma, al valore sintattico
12 usi particolari del vocabolo
oppure al significato.

Abbreviazione linguistica Segnalazione esplicita delle reggenze in base alle regole comunemente dettate
13 sintattica: dalla sintassi dei casi, sia dei verbi sia degli aggettivi. Di solito esse sono
reggenza esplicita accompagnate da opportuni esempi.

Abbreviazione linguistica Segnalazione implicita della reggenza: il dizionario fornisce un esempio da


14 sintattica: cui si ricava la reggenza utilizzata. Spesso si fa ricorso all’uso del pronome
reggenza implicita indefinito latino (aliquis, aliquid).

Abbreviazione linguistica
15 sintattica: Segnalazione della costruzione del verbo, cioè del tipo di subordinata che segue
costruzione sintattica il verbo in base alle regole della sintassi del periodo.

Fra parentesi quadre è inserita la spiegazione dell’etimologia del vocabolo, cioè


16 Etimologia sono riportate le parti (latine) che lo compongono oppure il confronto con la
lingua greca.

Indicatore area semantica Il numero che precede il traducente indica che il vocabolo è utilizzato in diverse
17 del lemma: aree semantiche; i suoi molteplici significati sono raccolti in gruppi per affinità di
costruzione sintattica significato. Un’area semantica particolarmente ampia e complessa può essere a
sua volta suddivisa in parti minori indicate da una lettera in grassetto (a, b, c…).

Nella zona a sfondo grigio sono elencate in sintesi le aree semantiche in cui si
18 Specchietto riassuntivo suddivide il contenuto della glossa; il lettore trova qui un’utile anticipazione delle
informazioni disponibili.

Il numero cardinale che precede un lemma indica che si è alla presenza di un


19 Indicatori dei lemmi omografo (gli omografi sono parole scritte allo stesso modo ma con significato
omografi
diverso).

Indicatore di reggenza e Un triangolo nero () introduce le reggenze e le costruzioni sintattiche presenti
20 di costruzione sintattica
nella voce.

Le abbreviazioni «vd.» oppure «cf.» rinviano a un lemma affine a quello


a. Rinvio ad altro lemma consultato per famiglia linguistica o significato.
21
b. Rinvio alle Appendici Indica che alcune voci sono oggetto di trattazione specifica all’interno delle
Appendici linguistica o antiquaria.
19 1. căpı̆o, is, cēpi, captum, ĕre, 3 tr.
1 prendere (capere arma, impugnare le armi); giungere in
(insulam, raggiungere un’isola; locum, arrivare a destina-
zione); scegliere, occupare (locum castris, scegliere un
luogo favorevole per l’accampamento); capere aliquid ex, a,
de hostibus, prendere qualcosa ai nemici; catturare (ali-
quem bello, fare uno prigioniero; capere cervum, catturare
un cervo);
2 fig. prendere (fugam, consilium, la fuga, una risoluzione);
scegliere (aliquem iudicem, uno come giudice); sorpren-
17 dere, invadere (metus capit aliquem, qualcuno è colto da 14
paura); allettare (in senso negativo, ingannare );
3 al passivo: essere preso, colpito (pedibus, essere storpio;
membris omnibus, essere paralizzato; mente, essere paz-
zo);
4 ricevere (pecuniam, denaro), anche fig. (calamitatem ca-
pere, patire una sventura);
5 contenere (una domo capi non possunt, non possono es-
sere contenuti da una sola casa), anche fig. (capere mente,
capire). 18
1 prendere, afferrare : baculum capere, prendere in mano il
bastone, Ov. Met. 2, 789; capere arma, impugnare le armi,
[...]

far prigioniero uno in guerra, Cic.; Corfinio captus, fatto pri-


gioniero a Corfinio, Caes. e a.; capere cervum (Phaedr.), pis-
ces (Cic.), catturare un cervo, dei pesci; part. perf. sost. m. cap- 12
tus, i, prigioniero, Nep. e a.; 2 fig. prendere, cogliere,
intraprendere, ottenere, trarre da, scegliere, eleggere :
tempus ad te cepit adeundi, colse l’occasione di avvicinarti,
Cic. Fam. 11, 16, 1; capere fugam, prendere la fuga, Caes.
e a.; capere gradum, andare, Phaedr. 21, 3; capere consili-
um, prendere una risoluzione, Cic. Verr. 1, 32; capere consu-
latum, honores, ottenere il consolato, le magistrature, Cic.,
Liv.; lubido reipublicae capiundae, brama di impossessarsi
dello stato, Sall. Cat. 5, 6; sacerdotem capere, eleggere un sa-
cerdote, Cic. Verr. 3, 126;  con il doppio acc.: iudicem popu- 13
lum Romanum capere, eleggere come giudice il popolo roma-
no, Liv. 3, 71, 2; sorprendere, invadere : metus (Liv. e a.),
periculum (Sall.), admiratio (Liv.) capit aliquem, qualcu-
no è colto dalla paura, dal pericolo, è preso da ammirazione; al-
lettare, sedurre, raggirare : captus adulescentis et huma-
nitate et doctrina, colpito dalla raffinata cultura del giovane,
Nep. Att. 4, 1; capiebat homines, si attirava le folle, Cic. Br.
224; in capiendo adversario versutus, abile nel raggirare l’av-
versario, Cic. Br. 178; cavere ne capiatur, il badare a non ca-
dere nell’inganno, Cic. Ac. 2, 66; 3 di facoltà di corpo o spirito
20 al pass. capi  con l’abl., essere preso, essere privato, offe-
so : oculis et auribus capi, essere privato della vista e dell’udi-
to, Cic. Tusc. 5, 117; pedibus captus, storpio, Liv. 43, 7, 5;
[...]
occhi mortali non sopportano la sua vista, Apul. Mund. 31 [cf.
16 gr. káptō]. → App. Ling. 2 21
[...]
, , ,
căpı̆tăl, ālis, n., 1 delitto capitale (punibile con la morte):
capitalia vindicanto, puniscano i delitti capitali, Cic. Leg. 3,
6; capital esse, essere meritevole di morte; qui non paruerit,
capital esto, per chi non avrà obbedito, sia ciò un delitto capi-
tale, Cic. Leg. 2, 21;  seguito da inf. o da si, nisi e il cong.: ca- 15
pital est obicere ante acta, è reato capitale rimproverare fatti
passati, Quint. 9, 2, 67; capital esse coepit si quis legem tu-
lisset, invalse l’uso di considerare reato degno di pena capitale
se qualcuno avesse promulgato una legge, Iust. 2, 7, 8; ut hos-
tias nisi ad sacrificium praebuisset, capital esse, che, se non
avesse offerto le vittime in sacrificio, sarebbe stato delitto capi-
tale, Cic. Inv. 2, 96; 2 benda di sacerdotessa, Varr. L. L. 5,
16 130 [căput + -ăl].
căpı̆tālĕ, is, n., vd. capital, Tac. Agr. 2, 1.
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