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8.

LA CASA

8.1. Schema-tipo della casa ad atrio senza peristilio


La porta d’ingresso della casa romana di regola non era situata immediatamente sulla strada, ma era un poco
arretrata nel corridoio che dall’esterno conduceva all’atrio. Il corridoio stesso era così diviso in due parti:
vestibulum [a] e fauces [b] (letteralmente «stretta entrata»).
L’atrio (atrium [c]) era uno spazio rettangolare o quadrangolare, al centro della casa, con intorno una serie di
ambienti, che si aprivano verso di esso. Il tipo più comune di atrio presentava al centro del tetto un’apertura
rettangolare, detta compluvium [d], attraverso cui entravano aria e luce; ad esso corrispondeva, nel pavimento,
una vasca rettangolare, detta impluvium [e], che serviva per raccogliere l’acqua piovana. Entrambi i termini
derivano da pluvia (pioggia). Nei tempi più antichi l’atrio era la parte più importante della casa e in esso si svolgeva
tutta la vita della famiglia.

Verso l’atrio si aprivano diversi ambienti:


– il cubiculum [f], cioè la stanza da letto;
– le alae [g], due stanze, una di fronte all’altra, che si aprivano in tutta la loro ampiezza sull’atrio; a volte erano
ripostigli, guardaroba, dispense; in una di esse generalmente si conservavano le imagines maiorum, le immagini
degli antenati;
– la taberna [h], la bottega con ingresso sulla strada, che poteva essere isolata dall’atrio o mantenere la
comunicazione con esso, se era gestita da servi o liberti del padrone di casa;
– il tablinum [i], la stanza che si apriva in tutta la sua ampiezza sull’atrio, di fronte alla porta, e verso l’hortus; le
due aperture erano chiuse con tendaggi verso l’atrio, con porte di legno o tavolati verso l’hortus. Nell’età più antica
il tablinum era la stanza del pater familias;
– il triclinium [k], la stanza da pranzo con i tre letti tricliniari, dopo che i Romani appresero dai Greci l’abitudine
di mangiare sdraiati. Anteriormente si mangiava nell’atrio, nel tablinum o nel cenaculum, un ambiente sopra il
tablinum.
– l’andron [l], un corridoio di comunicazione fra l’atrio e l’hortus;
– l’hortus [m], un giardino chiuso da muri perimetrali, detto anche viridarium (da viridis, verde).

atrium

d
hortus tablinum ala impluvium fauces

[a] vestibulum, la parte del corridoio antistante


m la porta
l
i g
c f [b] fauces, la parte del corridoio, dopo la porta,
k f che conduceva nell’atrio
e
g h [c] atrium, spazio rettangolare o quadrangolare
f c b
f sul quale si affacciavano gli ambienti ad uso
a domestico
h
[d] compluvium, apertura al centro del tetto
Un esempio di casa ad atrio senza peristilio è la Casa
del Chirurgo di Pompei, del IV sec. a.C., che deve il nome
[e] impluvium, vasca nel pavimento dell’atrio
al rilevamento di 40 strumenti chirurgici di bronzo e di ferro.
8.2. Schema-tipo della casa ad atrio con peristilio
All’inizio del II sec. a.C. la casa ad atrio si presenta molto ampliata nella parte posteriore; infatti, sotto l’influenza
dell’ellenismo, la casa romana si venne arricchendo di nuovi ambienti, recanti nomi greci o grecizzanti; il più
importante ed appariscente di questi era il peristylium [n], termine greco indicante in genere un luogo circondato
da colonne, nel caso particolare un giardino circondato da colonne, che altro non era che l’antico hortus ampliato e
circondato da porticato sui quattro lati.
Gli ambienti che si aprivano intorno al peristilio, sotto il porticato, erano molto più ampi e pieni di luce ed aria di
quelli che si aprivano sull’atrio; questo spiega perché la vita della famiglia venne spostandosi in questa parte più
interna e riservata della casa.
I triclinia [k] potevano essere più di uno; a secondo della loro posizione venivano detti triclinium vernum,
aestivum, autumnale, hibernum, cioè triclinio primaverile o estivo, se esposto a nord o a est, triclinio autunnale o
invernale, se esposto a ovest o e a sud. L’exĕdra [o], situata nella parte di fondo del peristilio, occupava la stessa
posizione che il tablinum aveva nell’atrio.

peristylium
atrium

exĕdra piscina tablinum ala impluvium vestibulum

[f] cubiculum, stanza da letto

[n] peristylium, giardino con colonnati

[k] triclinium, stanza da pranzo

[o] exĕdra, grande sala di riunione,


di ritrovo e di conversazione
o

k [p] piscina, vasca-fontana


p
al centro del peristilio
f n l
f g
r
i
c f [q] posti-cum, entrata di servizio
q f
k f
e [r] culina, cucina
g k
f b
f c
f a
k