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Guida, andare dal dentista, senza inconvenienti

Consigli utili per chi necessita di cure odontoiatriche:

1. Controllare che il dentista sia abilitato alla professione medica


Prima di effettuare la visita odontoiatrica o di far effettuare le cure che vi sono necessarie occorre
verificare che il dentista è un medico odontoiatra abilitato. Per farlo potete visitare il sito della
Federazione Nazionale degli ordini dei Medici, Chirurghi ed Odontoiatri (FNOMCeO).

2. Identificare i collaboratori dell'odontoiatra


Nello studio dentistico sono sempre presenti dei collaboratori del responsabile sanitario autorizzati a
fornire cure mediche:

• Medici specialisti (Implantologo, Endodonzista, Ortodonzista, ecc)

• Igienista dentale

Ed altri collaboratori che non devono fornire cure mediche:

• Assistente di Studio Odontoiatrico (assistente alla poltrona)

• Personale di segreteria

• Odontotecnico

3. Chiedere informazioni ed un preventivo scritto


È buona norma chiedere al dentista quali sono le cure dentali di cui abbiamo necessità, quali metodiche
verranno usate per effettuare le cure, se sono disponibili alternative terapeutiche e quali sono, qual è il
costo delle cure mediche. Avete diritto ad avere un preventivo scritto.

4. Informare il dentista su anamnesi, patologie e farmaci


Prima di effettuare le cure dentistiche il medico odontoiatra deve valutare la cosiddetta anamnesi, cioè la
situazione clinica delle nostre patologie passate ed attuali. È importante fornire informazioni riguardo alle
malattie avute, alle malattie in corso, ad eventuali intolleranze ed allergie a farmaci o sostanze. Di
particolare importanza risultano essere: cardiopatie, diabete, protesi, allergie, ipertensione ed ipotensione,
problemi di coagulazione. Gli adulti devono sempre aiutare i bambini a fornire queste informazioni
correttamente. Chi sta seguendo una terapia farmacologica deve indicare i nomi dei farmaci e la relativa
posologia.

5. Informazioni sui materiali utilizzati


Potete chiedere informazioni sui materiali che verranno utilizzati per eseguire le cure che vi saranno fornite
o per le protesi che verranno realizzati. Eventuali intolleranze a metalli, resine od altre sostanze vanno
sempre verificate con il dentista.

6. Portate la vostra documentazione diagnostica


La cosa migliore per avere una diagnosi ben fatta è avere la propria documentazione diagnostica con sé.
Alcuni studi odontoiatrici propongono la creazione di nuova documentazione diagnostica gratuita, ma non

Guida realizzata a cura di https://www.dentista.studio/ in collaborazione con la Dottoressa Deborah Nicosia


la consegnano mai al paziente. Fare molte volte le stesse analisi radiografiche andrebbe evitato a meno che
non se ne può proprio fare a meno. Anche lo studio del caso e la restante documentazione prodotta da altri
dentisti possono essere utili per una valutazione completa.

7. Attenzione alla pulizia dello studio odontoiatrico


Controllare che il dentista, l’igienista e l’assistente di studio indossino mascherine e guanti e che utilizzino
materiali mono-uso per voi: bicchiere, salviette, aspira saliva. Controllate che gli strumenti utilizzati siano
imbustati singolarmente e provengano dall’apposita autoclave o sterilizzatrice. Su tutte le superfici di
contatto devono essere presenti barriere di protezione igienizzanti di tipo sostituibile. Il personale ed il
dentista devono indossare divise da lavoro pulite.

8. Istruzioni da seguire a casa dopo il trattamento odontoiatrico


Alla fine della seduta è necessario ricordarsi di chiedere al dentista un riepilogo scritto della terapia e
prevenzione da effettuare a domicilio. Occorre concordare anche un eventuale appuntamento per la visita
successiva, se prevista. L’eventuale reperibilità in caso di urgenze deve essere sempre conosciuta.

9. Documentazione fiscale
A seguito di un pagamento dovete sempre avere la relativa ricevuta o fattura. Anche l’acconto ed il saldo
della prestazione devono essere documentati opportunamente. Verificate che l’importo sia coerente con il
preventivo. Eventuali pagamenti dilazionati devono essere illustrati in modo trasparente ed esaustivo. L’IVA
sulle prestazioni mediche non è dovuta. La ricevuta può essere necessaria per il rimborso assicurativo o per
documentare le cure ricevute in caso di contestazioni. La marca da bollo da 2€ non è necessaria se
l’importo della fattura è inferiore a 77,47€.

Guida realizzata a cura di https://www.dentista.studio/ in collaborazione con la Dottoressa Deborah Nicosia