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riso integrale con salsa di porri e

zucca
Ingredienti per quattro persone:

2 tazze di riso integrale;


4 tazze di acqua;
2 pizzichi di sale marino integrale;
2 tazze di zucca a cubetti;
1 porro medio;
1 cucchiaio di olio;
1 cucchiaio di succo di zenzero.

Preparazione
Cuocere il riso in pentola a pressione per 45 min. con l’acqua ed un
pizzico di sale. Nel frattempo far saltare il porro (tagliato fine) e la zucca
con un pizzico di sale, in una padella con olio caldo; aggiungere
pochissima acqua e far stufare le verdure per 15 min. a fuoco basso e
con coperchio. Aggiungere il succo di zenzero, quindi frullare le verdure.
Utilizzare questa crema per guarnire il riso cotto normalmente in acqua

Dieci mosse per difendersi dal tumore

Il Fondo mondiale per la ricerca sul cancro (WCRF), la cui missione è di


promuovere la prevenzione primaria dei tumori attraverso la ricerca e la
divulgazione della conoscenza sulle loro cause, ha concluso un’opera di
revisione di tutti gli studi scientifici sul rapporto fra alimentazione e
tumori. Vi hanno contribuito oltre 150 ricercatori, epidemiologi e biologi,
di circa cinquanta centri di ricerca fra i più prestigiosi del mondo.

Il volume, disponibile su questo sito, è molto prudente nelle


conclusioni, che si riassumono in 10 raccomandazioni. Sono i risultati
più solidi che la ricerca scientifica ha ottenuto fino a oggi.

1. Mantenersi snelli per tutta la vita. Per conoscere se il proprio peso


è in un intervallo accettabile è utile calcolare l’Indice di massa corporea
(BMI = peso in Kg diviso per l’altezza in metri elevata al quadrato: ad
esempio una persona che pesa 70 kg ed è alta 1,74 ha un BMI = 70 /
(1,74 x 1,74) = 23,1.), che dovrebbe rimanere verso il basso
dell’intervallo considerato normale (fra 18,5 e 24,9 secondo
l’Organizzazione Mondiale della Sanità).

2. Mantenersi fisicamente attivi tutti i giorni. In pratica è


sufficiente un impegno fisico pari a una camminata veloce per almeno
mezz’ora al giorno; man mano che ci si sentirà più in forma, però, sarà
utile prolungare l’esercizio fisico fino ad un’ora o praticare uno sport o un
lavoro più impegnativo. L’uso dell’auto per gli spostamenti e il tempo
passato a guardare la televisione sono i principali fattori che favoriscono
la sedentarietà nelle popolazioni urbane.

3. Limitare il consumo di alimenti ad alta densità calorica ed


evitare il consumo di bevande zuccherate. Sono generalmente ad
alta densità calorica i cibi industrialmente raffinati, precotti e
preconfezionati, che contengono elevate quantità di zucchero e grassi,
quali i cibi comunemente serviti nei fast food. Si noti la differenza fra
“limitare” ed “evitare”. Se occasionalmente si può mangiare un cibo
molto grasso o zuccherato, ma mai quotidianamente, l’uso di bevande
gassate e zuccherate è invece da evitare, anche perché forniscono
abbondanti calorie senza aumentare il senso di sazietà.

4. Basare la propria alimentazione prevalentemente su cibi di


provenienza vegetale, con cereali non industrialmente raffinati e
legumi in ogni pasto e un’ampia varietà di verdure non amidacee
e di frutta. Sommando verdure e frutta sono raccomandate almeno
cinque porzioni al giorno (per circa 600g); si noti fra le verdure non
devono essere contate le patate.

5. Limitare il consumo di carni rosse ed evitare il consumo di


carni conservate. Le carni rosse comprendono le carni ovine, suine e
bovine, compreso il vitello. Non sono raccomandate, ma per chi è
abituato a mangiarne si raccomanda di non superare i 500 grammi alla
settimana. Si noti la differenza fra il termine di “limitare” (per le carni
rosse) e di “evitare” (per le carni conservate, comprendenti ogni forma di
carni in scatola, salumi, prosciutti, wurstel), per le quali non si può dire
che vi sia un limite al di sotto del quale probabilmente non vi sia rischio.

6. Limitare il consumo di bevande alcoliche. Non sono


raccomandate, ma per chi ne consuma si raccomanda di limitarsi ad una
quantità pari ad un bicchiere di vino (da 120 ml) al giorno per le donne e
due per gli uomini, solamente durante i pasti. La quantità di alcol
contenuta in un bicchiere di vino è circa pari a quella contenuta in una
lattina di birra e in un bicchierino di un distillato o di un liquore.

7. Limitare il consumo di sale (non più di 5 g al giorno) e di cibi


conservati sotto sale. Evitare cibi contaminati da muffe (in particolare
cereali e legumi). Assicurarsi quindi del buon stato di conservazione dei
cereali e dei legumi che si acquistano, ed evitare di conservarli in
ambienti caldi ed umidi.

8. Assicurarsi un apporto sufficiente di tutti i nutrienti essenziali


attraverso il cibo. Di qui l’importanza della varietà. L’assunzione di
supplementi alimentari (vitamine o minerali) per la prevenzione del
cancro è invece sconsigliata.

9. Allattare i bambini al seno per almeno sei mesi.

10. Nei limiti dei pochi studi disponibili sulla prevenzione delle
recidive, le raccomandazioni per la prevenzione alimentare del
cancro valgono anche per chi si è già ammalato.

Ultimo consiglio: non fare mai uso di tabacco.

Le ricette anti-cancro:
biancomangiare al malto
Ingredienti:
1,250 lt acqua;
200 gr di mandorle pelate;
250 g malto di grano;
3 C. agar-agar;
3 C. arrow-root;
scorza di 1 limone non tritata;
1 C. di pinoli;
1 c. di cannella in polvere;
q.b. sale;
8 formine da budino.

Preparazione
Frullate le mandorle con l'acqua e passatele in un colino fine. Mettete il
latte di mandorle in una pentola, unite l’agar-agar, un pizzico di sale e
fate sobbollire fino a completo scioglimento dell’alga. Diluite l’arrow-root
in poca acqua fredda e incorporatelo al tutto mescolando. Unite anche il
malto e la scorza di limone. Continuate a mescolare su fuoco moderato
finchè il liquido si sarà addensato, quindi togliete dal fuoco. Eliminate la
scorza di limone, unite la cannella e i pinoli. Suddividete il composto
nelle formine e fate raffreddare. Sformate al momento di portare in
tavola e servite.
il castagnaccio
Ingredienti per quattro persone:
300 gr di farina di castagne;
2 cucchiai di olio;
50 gr di uvetta;
30 gr di pinoli;
un rametto di rosmarino;
1 pizzico di sale marino integrale;
acqua q.b.;
olio per la teglia.

Preparazione:
Amalgamare la farina di castagne con l’olio e il pizzico di sale quindi,
battendo con la frusta versare lentamente mezzo litro di acqua o poco
più, fino ad ottenere una pastella piuttosto liquida. Sciacquare e fate
ammorbidire l’uvetta in acqua tiepida, strizzarla e aggiungerla al resto
dell’impasto. Ungere una teglia bassa, versare la crema, altezza 2 cm,
cospargere la superficie con pinoli e foglioline di rosmarino. Infornare a
forno caldo per un’ora a 200°.
(Novembre 18, 2009)

Le ricette anti-cancro: la ribollita


Ribollita Ingredienti per quattro persone:
200 g di cannellini;
un ceppo di cavolo nero;
1 cipolla;
1 porro;
1 carota;
1 gambo di sedano;
2 spicchi di aglio;
olio di oliva;
rosmarino;
timo;
alloro;
sale marino integrale;
olio extravergine di oliva;
pane secco.

Preparazione:
Mettere in ammollo i fagioli una notte, scolarli e cuocerli in pentola a
pressione coperti d’acqua ½ ora. Lavare e scottare in acqua bollente
salata il cavolo nero per qualche minuto, scolarlo e tagliarlo a striscette.
Fare un battuto con la cipolla, il porro, il sedano, la carota e l’aglio e
soffriggerlo nell’olio con il timo, il rosmarino tritato e l’alloro. Aggiungere
il cavolo nero, far insaporire salare e pepare e lasciare rosolare ancora
per 10 minuti. Unire i fagioli già cotti e tanta acqua di cottura fino ad
ottenere la densità di zuppa desiderata. Lasciare cuocere a foco
moderato per 15 minuti. Tagliare il pane a fette e strofinarlo con l’aglio,
sistemarlo nella zuppiera, versarvi sopra la zuppa e lasciare che si
ammorbidisca rimestando poi per bene.

Le ricette anti-cancro: lenticchie in


salsa di senape

Ingredienti per quattro persone:


2 tazze di lenticchie di rodi o di montagna;
rosmarino e salvia;
prezzemolo tritato;
1 cucchiaio di acidulato o aceto di riso o di mele;
1 tappino di acidulato di umeboshi;
sale marino integrale;
1 carota;
1 cipolla rossa o cipollotto;
1-2 cucchiaini di senape;
olio extravergine di oliva.

Preparazione
Tritare la cipolla e lasciarla marinare nell’acidulato di umeboshi. Far
cuocere le lenticchie in abbondante acqua per circa 25 minuti,
lasciandole leggermente al dente. Scolarle e farle raffreddare in una
pirofila. Aggiungere la cipolla strizzata, la carota grattugiata, il
prezzemolo e condire con una salsina fatta con l’olio, la senape e l’aceto.
Aggiustare se necessario con shoyu
Le ricette anti-cancro / 33
Le ricette anti-cancro: minestra di orzo perlato

Ingredienti per quattro persone:


¾ di tazza di orzo perlato
¼ di tazza di orzo perla in ammollo per una notte
5-6 tazze di acqua
½ cavolo cappuccio
2 cipolle
2 carote
3 pizzichi di sale
Prezzemolo

Preparazione:
Mettere in una pentola a pressione i due tipi di orzo, l’acqua ed il sale,
portare in pressione e cuocere per 30 min. a fiamma bassa con
spargifiamma; far scendere la pressione, aprire la pentola ed aggiungere
il cavolo tagliato a pezzetti, le cipolle e le carote a cubetti, quindi far
cuocere (non a pressione) a fiamma bassa per altri 10 min. Servire caldo
e guarnito con prezzemolo tritato

Le ricette anti-cancro: stufato di fagioli spagna e zucca

Ingredienti per quattro persone:


2 tazze di fagioli di spagna;
1 cipolla;
una fetta grossa di zucca;
uno spicchio di aglio;
salvia;
olio di oliva;
shoyu.

Preparazione:
Mettere in ammollo i fagioli una notte e cuocerli a pressione per 45
minuti. Lavare la zucca e tagliarla a tocchetti con la buccia se è sottile;
tagliare la cipolla a mezzaluna. In una pentola, meglio se di coccio,
scaldare l’olio con l’aglio e la salvia, aggiungere la cipolla, poi la zucca,
far insaporire e in ultimo unire i fagioli. Cuocere 20-25 minuti e
aggiustare con shoyu.

Le ricette anti-cancro: zuppa di sedano di Verona e porri


Ingredienti per quattro persone:
300 g di sedano di Verona a dadini;
2 porri tagliati ad anelli sottili;
1 cipolla piccola tritata;
50 g farina di avena;
2 C. di miso d’orzo;
2 C. olio extravergine;
1 pezzetto di alga wakame;
1 C. di succo di zenzero;
q.b. sale.

Preparazione
Pelate e tagliate a dadini il sedano di Verona. Incidete per lungo i porri,
ammollateli qualche minuto e sciacquateli bene sotto acqua corrente.
Tagliateli a fettine sottili. Versate un cucchiaio d'olio in una pentola e fate
soffriggere la cipolla qualche istante. Unite il sedano rapa, i porri e la
wakame tagliata a pezzetti, coprite a filo di acqua e portate in
ebollizione. Amalgamate la farina di avena con un po' di acqua fredda e,
mescolando, versatela a filo nella zuppa. Abassate la fiamma e fate
cuocere a pentola coperta per 25 minuti. Sciogliete il miso in un po’ di
acqua della zuppa e aggiungetelo facendo sobbollire qualche minuto.
Regolate di sale, pepe e succo di zenzero e servite.