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IL COMUNISTA N° 161- Ottobre 2019 1

organo del partito comunista internazionale


DISTINGUE IL NOSTRO PARTITO : la linea da Marx-Engels a Lenin, alla fondazione dell'Internazionale Comunista e del Partito Comunista d'Italia; alle battaglie di classe
il comunista Bimestrale - la copia 2 Euro IL COMUNISTA
della Sinistra Comunista contro la degenerazione dell’Internazionale Comunista e dei Partiti ad essa aderenti; alla lotta contro la teoria del socialismo in un paese solo e la
controrivoluzione stalinista; al rifiuto dei fronti popolari e dei blocchi partigiani e nazionali; alla lotta contro il principio democratico e la sua prassi, contro l’intermedismo e il le prolétaire Bimestrale - la copia 2 Euro N. 161
collaborazionismo interclassista politico e sindacale, contro ogni forma di opportunismo e di nazionalismo.La dura opera del restauro della dottrina marxista e dell'organo el proletario Periodico - la copia 1,5 Euro Ottobre 2019- anno XXXVII
rivoluzionario per eccellenza, il partito diclasse, a contatto conla classe operaia e la sua lotta di resistenza quotidiana alla pressionee all’oppressione capitalistiche e borghesi, fuori www.pcint.org
Programme communiste - 5 Euro cad Tariffa Regime Libero: Poste Italiane Spa
del politicantismopersonale ed elettoralesco, fuori di ogni forma diindifferentismo, di codismo, di movimentismo o di avventurismo lottarmatista. Il sostegno diogni lotta proletaria
che rompa la pace sociale e la disciplina del collaborazionismointerclassista; il sostegno di ogni sforzo di riorganizzazioneclassista del proletariato sulterreno dell’associazionismo
El programa comunista - 4 Euro cad Spediz. Abb.Postale 70% - DCB Milano
economico nella prospettiva della ripresa su vasta scala della lotta di classe, dell’internazionalismo proletario e della lotta rivoluzionaria anticapitalistica. Proletarian - 1,5 Euro cad ilcomunista@pcint.org

La lotta di classe è fatto politico,


trale che è il difensore degli interessi gene- prietà privata e ai loro privilegi sociali, ma la
rali della classe borghese. Tende, quindi, a borghesia nel suo insieme ha un’intelligen-
porsi sul terreno politico e, quindi, storica- za di classe che le deriva da due secoli di
mente, a porsi come classe per sé, classe dominio sociale ed ha capito da tempo che

non economico
che lotta esclusivamente per i propri inte- per piegare il proletariato alle proprie esi-
ressi di classe immediati e futuri. genze di dominio è più fruttuoso illuderlo
La borghesia non ha risposte adeguate sul piano democratico e riformista che re-
a tutte le rivendicazioni economiche dei primerlo apertamente. Ciò non toglie che
proletari, perché non ha alcun interesse a nel guanto di velluto la borghesia nascon-
non sfruttare il più possibile la classe ope- da il pugno di ferro; d’altra parte, usa que-
Abitualmente, nella propaganda dei propria forza lavoro individuale – a lottare borghesia capitalistica più forte, dall’altro. raia, non ha alcun interesse a non estorce- sti due metodi contemporaneamente, per-
partiti operai di ieri e di oggi, e soprattutto contro le condizioni in cui sono costretti a La lotta economica della classe operaia, re dal lavoro salariato il massimo di plusva- ché teme, e in cuor suo sa, che la classe del
delle correnti estremiste, quando si vuol lavorare e a vivere. Quindi non si tratta sol- o in senso più esteso – che comprende l’in- lore possibile, non ha alcun interesse a eli- proletariato – come è già successo più vol-
parlare della lotta operaia per le rivendica- tanto di condizioni di lavoro, ma, più in ge- dustria, l’agricoltura e i servizi – della clas- minare la concorrenza tra i proletari grazie te in questi due secoli di dominio borghese
zioni economiche molto spesso la si defini- nerale, di condizioni di vita. Passando dalla se proletaria, è una realtà che i capitalisti alla quale riesce a tener bassi i salari e a –, nonostante tutte le sconfitte subite,
sce “lotta di classe”. Storicamente, la lotta fase manifatturiera dello sviluppo capitali- hanno accettato da quando, dal suo divieto mettere i proletari gli uni contro gli altri. Ha riguadagnerà, prima o poi, il suo terreno di
della classe operaia si svolge su due piani stico alla grande industria, il capitalismo ha assoluto per legge, sono passati, nell’Otto- invece interesse ad esercitare il suo domi- classe e porterà la sua lotta di classe, sotto
differenti, certamente legati tra di loro, ma generalizzato le condizioni salariali di lavo- cento, alla sua tolleranza e, infine, alla sua nio sulla classe del proletariato non solo la guida del partito comunista rivoluziona-
in realtà diversi: su quello economico e su ro ad una massa di proletari sempre più manipolazione attraverso il riformismo so- dal punto di vista economico, ma anche
quello politico. In entrambi i casi la lotta ampia, nei confini del proprio paese e al cialista e il collaborazionismo delle organiz- ( Segue a pag. 3 )
politico e culturale; ha interesse a influen-
della classe operaia, di base, poggia sulla suo esterno, diffondendole nel mondo, e lo zazioni sindacali. La lotta operaia sul piano zare il proletariato in modo che la sua lotta
condizione sociale oggettiva degli operai, ha fatto con tutta la violenza di cui dispo- economico, di per sé, non mette in discus- per l’esistenza sia incanalata nei meandri
e nel senso più ampio del termine, dei pro- neva: economica, politica, sociale, militare. sione il dominio politico, economico, socia- NELL'INTERNO
delle soluzioni riformiste che abbiano come •Intimida zioni contro i com pa gni che
letari, che la borghesia, dominando econo- Il capitalismo, come modo di produzione e le e militare della classe borghese, e quindi unico gestore, o mediatore, lo Stato bor- lotta no
micamente, politicamente, socialmente e come regime economico-sociale, non può non mette in discussione il modo di produ- ghese. Infatti lo Stato borghese è fatto pas- •Perché ci ricolleghiamo alla Terza In-
militarmente la società, li costringe nella vivere e svilupparsi se non sfruttando una zione capitalistico da cui deriva la sua con- sare come entità al di sopra delle classi mi- ternazionale, fondata a Mosca nel mar-
condizione di lavoratori salariati, estorcen- massa sempre più ampia di lavoratori sala- dizione di classe sfruttata ai fini esclusivi stificando, sia in regime democratico che in zo 1 9 19 ?
do dalla loro forza lavoro una quota sem- riati: questa è la base indispensabile del della valorizzazione del capitale. La classe regime totalitario, la sua attività come ricer-
•O dittatura della borghesia, o dittatura
pre più grande di tempo di lavoro non pa- radicamento e dello sviluppo capitalistico operaia è sostanzialmente classe per il ca- del proleta ria to
ca del bene comune, dell’armonia sociale, •America Bia nca: stra gi che diventa no
gato che il marxismo ha chiamato plusvalo- dell’economia e, quindi, della società bor- pitale. Ma le sue condizioni sociali, che de- del necessario controllo “super partes” del- la norma lità
re. Nella società borghese è la classe dei ghese. Naturalmente, lo sviluppo tecnico rivano dai rapporti di produzione tra capita- l’ordine pubblico e della giustizia. Perciò •S ta bi li me nt o di Be ca nc ou r, Q u e be c.
produttori per eccellenza ma è di fatto, dati della produzione e della circolazione delle le e lavoro salariato, e le sue condizioni di anche la lotta operaia sul piano politico è Dopo 18 mesi di serrata, vanno tirate le
i rapporti di produzione e sociali esistenti, merci sui mercati costituisce un progresso esistenza, entrano in contrasto costantemen- ammessa dalla classe dominante borghe- lezioni di u na sconfitta
classe subalterna, sottomessa, detta an- sociale con il quale il capitalismo non solo te con i rapporti di produzione e sociali ca- se, purché sia inquadrata nell’ambito delle
•Spa gna: inondazioni su lla costa orien-
che “inferiore”. ha portato il proprio sviluppo in tutti i pae- pitalistici, attivando una lotta che, allargan- tale
regole e dei confini che ne difendono il do- •Diziona rietto dei chiodi revisionistici:
La condizione di moderni schiavi sala- si, compreso il suo ampio armamentario di dosi a vari settori di produzione e di distri- minio economico e politico. I singoli capi- Ant ifa sci sm o
riati spinge gli operai – che il marxismo ha innovazioni tecniche e scientifiche, ma ha buzione, tende a scontrarsi non solo col sin- talisti e i singoli borghesi possono essere •Avviso: l e Po ste ha n no c a mbi a to le
definito moderni proletari perché non pos- sottomesso interi paesi e intere popolazio- golo capitalista, ma con l’associazione dei stupidi, intolleranti, schiavisti, criminali, cer- regole per i versamenti sul ccp
seggono nulla in questa società se non la ni al dominio del capitale, da un lato, e della capitalisti fino a coinvolgere lo Stato cen- tamente affaristi e attaccatissimi alla pro-

Un governo tira l’altro Hong Kong, un che decretava l’autonomia amministrativa


e giudiziaria, con un parlamento e un go-
La borghesia italiana sa che pesci prendere… finché movimento di lotta verno locale, usciti da elezioni indirette. Il
campo detto “pro-Pechino”, maggioritario,
il proletariato non riconquisterà il terreno di classe di grande ampiezza, rappresenta gli interessi dei grandi capitali-
sti; i partiti detti “pan-democratici”, che
per la sua lotta antiborghese e anticapitalistica ma interclassista assolvono il ruolo di oppositori, sono an-
ch’essi borghesi, e alcuni di loro ricevono
dei sussudi dagli Stati Uniti. Le elezioni del
Quattordici mesi circa è stata la durata che sarebbe stata condizionata fortemente le accentuate autonomie regionali, la flat tax, Il movimento di protesta a Hong Kong 2016 hanno visto un certo successo dei di
del governo che i media hanno battezzato dalla berlusconiana Forza Italia. Come tutti gli investimenti per le grandi opere a partire dura da più di due mesi; non dà segni di partiti detti “localisti” (indipendentisti),
giallo-verde, riferendosi ai colori che distin- sanno, il M5S, essendo risultato primo alle dalla Torino-Lione, la presa di distanza da stanchezza, nonostante le dichiarazioni del spesso di estrema destra, che fanno leva
guerebbero le due formazioni politiche che, ultime elezioni politiche, aveva il compito Bruxelles e dall’Unione Europea, dando al governo locale sulla sospensione di una sull’ostilità di una parte della popolazione
dopo le elezioni politiche del 4 marzo 2018, di trovare uno o più alleati per formare il motto “prima gli italiani” una caratteristica misura che aveva dato innescato l’esplo- nei confronti della Cina e delle minoranze
risultarono intenzionate ad allearsi per for- nuovo governo; si fece avanti il Partito non solo anti-immigrazione, ma anche anti- sione, la campagna dei media contro la vio- etniche, accusate di essere responsabili
mare il nuovo governo: Movimento 5 Stel- Democratico, con cui i 5Stelle condivide- europeista, magari rinnovando prima o poi lenza dei manifestanti, le minacce del go- dell’aumento di alcuni prezzi, come quelli
le (il giallo) e Lega (il verde). Queste due vano alcuni temi, ma non se ne fece nulla, il suo vecchio slogan: basta euro! verno cinese e la repressione poliziesca. Il degli alloggi, e di voler approfittare delle
formazioni politiche – una identificatasi visto che lo scontro elettorale tra i due era Ovviamente, il M5S, in parte preso in movimento ha toccato anche un livello più prestazioni sociali locali e di essere una cau-
come antisistema per eccellenza e l’altra stato molto acido e il M5S dettava condi- contropiede dalla mossa di Salvini, ha do- alto con uno “sciopero generale” il 5 ago- sa di criminalità (1).
come partito di destra, con caratteristiche zioni che il PD non accettava; dati i trascor- vuto fare i conti non solo con i sondaggi sto, il primo movimento di questo genere
che abbinano l’autonomismo padano a for- si estremamente critici e polemici col parti- che lo davano in caduta libera se si fosse dopo gli scioperi e i moti del 1967. L’IMPORTANZA DI HONG
me di statalismo, il razzismo ad un’econo- to di Berlusconi, un’alleanza con Forza Ita- andati velocemente alle elezioni, ma anche Tutto è cominciato con l’annuncio di KONG PER LA CINA
mia da media e piccola impresa, il machismo lia era esclusa fin dall’inizio; c’era poi con un’esperienza di governo dalla quale – un decreto governativo che autorizzava le
alla professione di fede religiosa – sorpren- un’eventuale soluzione con la Lega, con la mentre la Lega aveva ottenuto risultati con- estradizioni verso la Cina continentale. Hong Kong è stata per molto tempo il
dendo tutto l’arco parlamentare, giunsero quale i 5 Stelle condividevano la rappre- creti immediati (basti ricordare “i porti chiu- Gli accordi all’epoca della restituzione principale punto di contatto dell’economia
a sottoscrivere un contratto di governo per sentanza della piccola e media impresa, loro si” a tutti gli sbarchi dalle navi Ong), e la nel 1997 del territorio di Hong Kong alla cinese con il resto del mondo, e attribuiva
assicurare al paese un governo che i risul- al Sud, mentre la Lega la rappresentava al salvezza del suo “capitano” dal processo Cina da parte del governo britannico, co- un’importanza insostituibile per Pechino
tati elettorali rendevano molto problemati- Nord. Ed è tra di loro che, dopo una serie di per sequestro di persona (nel caso della nosciuti col nome di “un paese, due siste- alle sue attività commerciali e finanziarie.
co. Infatti, sebbene il M5S abbia avuto la trattative, il contratto di governo fu sotto- nave della marina militare italiana Diciotti) mi”, lasciavano alla vecchia colonia il suo Questo è il motivo per cui la Cina accettò di
percentuale più alta di voti (il 37% circa), scritto. Si sono divisi i ministeri e le funzio- grazie alla sua difesa non come azione di un sistema giuridico e normativo – nel quadro concedergli uno statuto particolare grazie
non risultò abbastanza forte per imporre un ni principali, inizialmente d’amore e d’ac- singolo ministro, ma come “azione di gover- del quale Hong Kong era diventata una al quale si assicurava la continuità degli
suo governo con qualche alleato di rincal- cordo, e il governo giallo-verde ha preso il no” sostenuta dal presidente del consiglio potenza economica e finanziaria di primo
zo. Il Partito Democratico, battuto sonora- via. Due forze che, pur con diversi punti in Conte e da tutti i ministri pentastellati – il piano. Il territorio beneficiò di uno statuto ( Segue a pag. 4 )
mente alle elezioni, usciva con un misero comune, come il tema della sicurezza e del- M5S, pur avendo ottenuto il varo del Dl sul
18% circa; la Lega, ex di Bossi, ex di Maroni, l’ordine pubblico o l’immigrazione, poteva- Reddito di cittadinanza, i cui eventuali risul-
ora di Salvini, uscì con un risultato molto no però entrare in collisione da un momen- tati positivi però si potranno vedere molto
positivo (17% circa) rispetto alle elezioni
precedenti, ma non così forte da poter pren-
to all’altro, anche soltanto sul piano della
prevalenza politica ed elettoralistica ricer-
in là nel tempo, non ha “portato a casa” nulla
di significativo e di immediato da poter spen-
In lotta gli operai della Whirlpool di Napoli
dere l’iniziativa per imbastire un’alleanza di cata da entrambi sui temi che, in particola- dere subito in un vicino torneo elettorale. e si aggregano anche gli aspiranti “navigator”
governo che non fosse di centrodestra, e re, distinguevano l’una dall’altra. Nel frattempo, tra giugno e luglio, stava
montando il caso “Savoini-petrodollari rus-
Napoli, 25 settembre 2019 festazione generale il 4 ottobre a Roma.
si”, ossia il tentativo che fedelissimi della
L’ACCELERAZIONE DELLA LEGA, AMICA E NEMICA La protesta ha avuto eco in tutta Italia fa-
Lega – Savoini, leghista della prima ora, è
Grande mobilitazione degli operai della cendo aderire allo sciopero anche i lavoratori di
NELLO STESSO TEMPO, E IL “TAPPABUCHI” PD presidente dell’associazione Lombardia- Whirlpool di Napoli già in presidio nello stabi- altri siti Whirlpool.
Russia – cercavano di portare a termine coin- limento di via Argine da diversi mesi. La La strategia della multinazionale statuniten-
volgendo faccendieri russi coi quali, su retromarcia della multinazionale americana fat- se di fare abbassare la tensione con promesse
Come tutti i contratti sottoscritti da for- di gettare all’aria l’esperienza di governo – un’ipotetica fornitura di gas russo, mano- ta a maggio di quest’anno e ribadita a Roma demagogiche per poi, in un secondo momento,
ze borghesi, anche questo poteva essere ma non prima di aver “portato a casa” il vravano in modo da ricavarne una maxi-tan- nella riunione al Ministero dello Sviluppo rivelare il loro vero programma antioperaio,
stracciato da uno o dall’altro alleato avan- decreto sicurezza bis col quale dava un ul- gente, sia per i russi che per i leghisti, che Economico (Mise) in presenza dei sindacati, rientra nella politica di tutte quelle aziende che
zando i motivi più diversi, ma sempre incol- teriore giro di vite contro i flussi migratori e avrebbe portato nelle casse della Lega 65 rispetto agli accordi sottoscritti nell’ottobre da decenni sul territorio nazionale, e soprattut-
pando l’altro di non aver rispettato qual- l’attività delle Ong – e di forzare la mano al milioni di dollari. Dopo le vicende che ave- 2018 che prevedevano investimenti in tutta to nel napoletano, ha portato al trasferimento
che aspetto degli accordi presi. Ed è quel Quirinale perché si andasse velocemente a vano coinvolto un esponente del governo Italia e l’azzeramento degli esuberi, ha fatto ed alla chiusura di centinaia di aziende coinvol-
che è successo nell’agosto di quest’anno, nuove elezioni, dalle quali si aspettava il giallo-verde, il sottosegretario leghista Siri scattare una forte mobilitazione con occupa- gendo anche l’indotto.
quando Salvini, forte dei risultati delle ulti- risultato straordinario che i sondaggi pro- (mutui personali rilasciati a Siri da istituti zioni stradali e perfino dell’autostrada Il contentino che l’azienda vorrebbe dare ai
me elezioni europee e dei sondaggi che spettavano. Salvini, con le nuove elezioni, bancari “amici” senza le solite garanzie Salerno–Reggio Calabria, costringendo i sinda- lavoratori sarebbe quello della cessione dello
davano la Lega in forte crescita e il M5S in tendeva ad ottenere i pieni poteri, per po- patrimoniali), il caso delle tangenti russe cati tricolore, contestati nelle assemblee, ad
forte diminuzione (ribaltando le percentua- ter dare una svolta decisa alle politiche go- indire uno sciopero per oggi 25 settembre con
li delle ultime elezioni politiche), ha deciso vernative in merito ai temi più cari alla Lega: ( Segue a pag. 2 ) corteo verso il consolato americano e una mani- ( Segue a pag. 12 )
2 IL COMUNISTA N° 161- Ottobre 2019

liniana che per decenni ha fatto passare lo to: o si sottomette completamente al domi-
Un governo tira l’altro sviluppo del capitalismo in Russia come nio borghese e si dispone a trasformarsi in
La borghesia italiana sa che pesci prendere… finché “costruzione del socialismo”, e che ha so-
stenuto con tutto il suo peso politico, mili-
carne da macello tutte le volte che la bor-
ghesia di un paese entra in guerra contro
il proletariato non riconquisterà il terreno di classe tare ed economico, la collaborazione tra le
classi come il non plus ultra della politica
la borghesia degli altri paesi, oppure si rial-
za dall’abisso sociale e politico in cui le
per la sua lotta antiborghese e anticapitalistica operaia, aveva già preparato il proletariato
di ogni paese a farsi carico delle esigenze
forze opportuniste della conservazione
sociale lo hanno fatto precipitare, e torna
del capitalismo nazionale e aziendale come a calpestare l’unico terreno, quello di clas-
( da pag. 1 ) ce, le sue dichiarazioni di “guerra” contro zando sistematicamente le illusioni, i pre- esigenze per le quali sacrificare i propri in- se, che può aprirgli la via del ritorno della
i “criminali” delle Ong, venivano così sgon- giudizi, le abitudini, della piccola e media teressi di classe e le proprie esigenze di lotta di classe nella prospettiva della rivo-
aveva messo Salvini in grosse difficoltà, sia fiati, a tal punto che la stessa magistratura borghesia – ma anche una buona parte sopravvivenza. In un clima politico e socia- luzione proletaria.
perché era dimostrato che Savoini e gli altri italiana, dopo aver arrestato la capitana delle masse piccoloborghesi e della media le di questo genere, con una marea di partiti
personaggi facevano parte dell’entourage Carola Rakete, decise di sollevarla da borghesia che in ogni crisi economica e raffazzonati, dopo che i grandi partiti
ideologizzati erano implosi, e con un prole-
IL CAMBIO DI CASACCA
salviniano, nonostante Salvini continuas- qualsiasi accusa e lasciarla libera “per non finanziaria viene sistematicamente rovinata
se a negarlo, sia perché Sua Eccellenza il aver commesso nessun crimine”. e proletarizzata. tariato che non aveva avuto ancora la forza AL GOVERNO NON PORTA
Ministro di Polizia Matteo Salvini avrebbe Tutto farebbe pensare che la Lega di Quando i grandi partiti, che un tempo di riorganizzarsi sul terreno di classe e di NESSUN VANTAGGIO
dovuto rispondere all’interpellanza parla- Salvini, per togliersi d’impaccio e per ave- si identificavano attraverso costruzioni lottare esclusivamente per i propri interessi
mentare chiarendo la sua posizione in meri- di classe, era scritto che la vita politica e PER IL PROLETARIATO
re le mani ancor più libere per accelerare ideologiche complesse e, in un certo sen-
to al Russiagate, ma se ne fregò altamente l’attuazione dei suoi propositi politici e am- so, coerenti con i principi dichiarati – come parlamentare degenerasse ulteriormente:
lasciando al Presidente del Consiglio Con- ministrativi, forte dei sondaggi che la da- la Democrazia Cristiana o il Partito Comu- l’economia da cortile fa il paio con le liti Ora che il governo giallo-verde di Roma
te il compito di “spiegare” la vicenda di cui vano vincente alle elezioni se queste si nista Italiano di togliattiana memoria – sono da cortile e le vicende del governo giallo- è caduto miseramente e che un nuovo go-
non conosceva i dettagli. Dopo il caso dei fossero tenute nel giro di qualche mese, stati erosi, fino a implodere, sotto la reale verde e, ora, del governo giallo-rosa (giallo verno, questa volta giallo-rosa, targato
49 milioni di rimborsi elettorali che la Lega invece di cercare un ulteriore punto di com- pressione economica e sociale che il tota- per i 5Stelle, rosa per il Pd) lo dimostrano M5S-PD, con lo stesso Presidente del Con-
incassò senza averne diritto, e che fece al- promesso con i 5Stelle, come aveva fatto litarismo imperialista non poteva non at- ampiamente. Le cose importanti si fanno da siglio del precedente, denominato Conte-
legramente sparire, cosicché la magistratu- fino ad allora, ha buttato all’aria il tavolo tuare, ma che continuavano a decantare le un’altra parte, le decisioni importanti si pren- bis, si è instaurato, la temuta instabilità tem-
ra che ne aveva disposto il sequestro non pensando che i grillini non avessero forze virtù, le qualità e la necessità del metodo dono nelle segrete stanze dei cosiddetti poranea della situazione politica in Italia
trovò che 3 milioni e per gli altri 46 milioni e tempo per rimarginare la ferita e contrat- democratico e parlamentare in difesa di poteri forti. sembra essere scacciata. Il giovane Movi-
concordò con Salvini e i suoi avvocati un taccare. Ma l’attaccamento agli scranni del una civiltà che sempre più si rivela invece Se già ai tempi di Lenin e di Trotsky, il mento 5 Stelle che, nel giro di pochi anni, si
rimborso rateizzato in 80 anni (!!!), appli- governo da parte dei 5Stelle li ha spinti a come la cinica e brutale ricerca spasmodi- parlamento non era che un mulino di paro- è ritrovato catapultato nelle stanze dei Pa-
cando un tasso di interesse praticamente ricercare, nel breve tempo che avevano a ca del profitto capitalistico, i partiti politici le; se già ai tempi di Marx e di Engels la lazzi che contano, al primo sgambetto rice-
inesistente, e giustificato col fatto che non disposizione, un possibile alleato alterna- che li hanno sostituiti non hanno avuto classe proletaria non aveva alcun interesse vuto è corso, così, nelle braccia del più
si poteva distruggere un partito politico tivo alla Lega, per continuare l’esperienza alcuna possibilità di ereditare la “nobiltà” nell’essere chiamata a votare una volta ogni esperto e maneggione Partito Democrati-
presente in parlamento e prossimo a gover- di governo e raggiungere qualche risulta- dei principi di giustizia sociale, dei diritti tre o cinque anni per eleggere coloro che la co, ormai più che consolidato partito del-
nare il paese, la Lega del “capitano Salvini” to importante da poter spendere in future costituzionali, del vivere civile in una si- dovevano sfruttare e schiacciare nelle con- l’ordine e della Costituzione, garante per-
si è venuta a trovare in difficoltà crescenti elezioni; per loro era un obiettivo priorita- tuazione di benessere progressivo, e per- dizioni di schiavitù salariale, perché mai il ciò nei confronti della grande borghesia
sia nei rapporti con l’alleato di governo rio, sia per non darla vinta alla Lega, sia ciò di distinguersi l’uno dall’altro per i proletariato, oggi, dovrebbe andare ad eleg- nazionale e degli alleati internazionali, eu-
5Stelle, sia con il presidente del Consiglio per dimostrare ai propri iscritti e agli elet- metodi e i mezzi proposti per giungere a gere altri sfruttatori ed altri oppressori ogni ropei e americani. E’ certo che non manche-
Conte che, pur non essendo iscritto al M5S, tori di domani che, persa una battaglia, se far sì che quei principi diventassero obiet- volta che viene chiamato a partecipare ad ranno contrasti e litigi tra questi due partiti
è pur sempre un uomo indicato dai grillini. ne può vincere un’altra... tivi concreti. L’inganno della democrazia, un torneo elettorale? di governo, ma sugli scogli più appuntiti
Altre iniziative salviniane, come la fa- Guarda caso, proprio il PD, che l’anno durato per trent’anni di espansione eco- E’ evidente che il suo reale interesse della traversata governativa – immigrazio-
mosa politica dei “porti chiusi”, per impedi- scorso fu sbrigativamente ridicolizzato dai nomica dalla fine della guerra, era vestito va cercato fuori dal parlamento, come d’al- ne, grandi opere, sostegno alla crescita eco-
re ai migranti provenienti via mare dalla Li- pentastellati nell’incontro per un’eventua- con concessioni economiche e sociali e tra parte fa la borghesia; è evidente che nomica – si troveranno automaticamente
bia o dalla Tunisia di sbarcare in Italia, e la le alleanza di governo, è tornato ad essere dava l’impressione che le “promesse” fat- qualsiasi partito e capo politico vinca le d’accordo, come non mancheranno di bat-
guerra a tutte le Ong che con le loro imbar- un prezioso alleato utile alla bisogna, dimo- te allora potessero trovare concretezza gra- elezioni e vada a posare il suo deretano tere rumorosamente i tamburi declamando
cazioni continuavano a salvare nel Canale strando per l’ennesima volta che i “nemici” zie alla pressione democratica delle masse sugli scranni dei deputati a Montecitorio, a voce spiegata la necessità della lotta con-
di Sicilia, a centinaia, i migranti naufraghi di ieri possono diventare “amici” di oggi, e proletarie e al gioco parlamentare dei par- dei senatori a Palazzo Madama e del go- tro l’evasione fiscale, contro la povertà,
cercando di farli sbarcare in un porto sicu- viceversa, non una sola volta, ma anche titi che l’elettorato mandava in parlamen- verno a Palazzo Chigi, non farà mai gli contro le diseguaglianze… E non manche-
ro più vicino, che per il 99% dei casi non più di una volta. La dimostrazione l’ha data to. Finito il periodo della grande espan- interessi dei proletari, né a livello genera- rà l’apertura da parte del nuovo governo
poteva che essere in Italia, erano iniziative la stessa Lega di Salvini che, dopo aver sfi- sione economica con la crisi mondiale del le, né a livello immediato. Le risorse che il agli incontri con i sindacati tricolori per
con le quali la Lega ha voluto marcare un duciato il Presidente del Consiglio Conte e, 1973-1975, la borghesia dominante aveva capitalismo mette a disposizione e che, concordare manovre e atteggiamenti ver-
suo tratto distintivo, anche se condiviso perciò, la sua squadra di governo, quindici bisogno che i partiti parlamentari conti- dopo la seconda guerra imperialistica, è so un proletariato che, per quanto piegato
non solo dai grillini, che lasciavano fare giorni dopo, resasi conto che le cose non nuassero l’ingannevole gioco parlamen- disposto a rimettere anche limitando la e in difficoltà anche soltanto nel difendere
tutto quel che voleva il Viminale, ma da tut- andavano come si aspettava, si è rifatta tare, pur disponendo di meno risorse da propria sete di profitto, sono rivolte ad i suoi elementari interessi immediati, è sem-
to l’arco parlamentare, “sinistri” compresi. avanti proponendosi al M5S nuovamente distribuire alle masse proletarie e piccolo- un solo risultato: costringere il proleta- pre bene tenere d’occhio perché la politi-
In realtà, l’obiettivo di non far sbarcare più come alleato di governo alla condizione di borghesi, ma che si adeguassero all’esi- riato nelle condizioni di non riorganizzar- ca di lacrime e sangue che necessariamen-
nessun migrante sul territorio nazionale si “cambiare squadra”, in modo che i cosid- genza principale del capitalismo nella nuo- si sul terreno della lotta di classe, di non te sarà varata, pur limandone qualche spi-
riduceva ad una guerra alle Ong, visto che, detti “forse” e i cosiddetti “no” alle propo- va situazione internazionale, e cioè all’esi- lottare con mezzi e metodi di classe che lo golo acuto, per sostenere la famosa cre-
sfuggendo al controllo della guardia costie- ste della Lega (riforma della giustizia in ter- genza di frammentare il più possibile la farebbero avvicinare all’avanguardia di scita economica, potrebbe provocare ma-
ra, gli sbarchi, con piccole imbarcazioni, mini di prescrizione, grandi opere a comin- massa proletaria attraverso un classe per eccellenza, che è il partito di nifestazioni ed esplosioni di rabbia e di
continuavano ad avvenire. La cattiveria con ciare dalla Tav, flat tax ecc.) diventassero incrudimento della concorrenza tra prole- classe, anch’esso da ricostituire come lotta che i sindacati collaborazionisti, ol-
cui le Ong venivano perseguite – accusa- tutti “sì”. Che questa proposta non dispia- tari, sia nelle file del proletariato autocto- forza agente e influente in parallelo alla tre alle forze di polizia, sono chiamati a
te di accordi con i trafficanti di uomini, di cesse a diversi esponenti del M5S (a parti- no sia nelle file dei proletari immigrati, tan- ripresa della lotta di classe. Ed è la situa- controllare e a contenere.
immigrazione clandestina, di essere al ser- re da Di Battista) è noto, ma per non perde- to meglio se clandestini. zione di generale e drammatico ripiega- Il cosiddetto “centro-destra” alle elezio-
vizio di potenze straniere che volevano re completamente la faccia, il M5S, dopo Inutile dire che questo disegno della mento del proletariato su se stesso che ni del marzo 2018, costituito da Forza Italia,
mettere in difficoltà l’Italia – facilitava il aver dichiarato di… non avere paura di an- borghesia dominante, a fronte di un prole- lo costringe o a non occuparsi delle que- Lega e Fratelli d’Italia, con l’andata al go-
compito della guardia costiera libica di ri- dare alle elezioni, si è rivolto al PD (che, in tariato già instupidito dalle illusioni della stioni che riguardano i suoi interessi ge- verno della Lega insieme al M5S, si è di-
portare i migranti naufraghi nelle prigioni fondo, è sempre il secondo partito in termi- democrazia antifascista e già schiacciato nerali e di classe, o ad accodarsi alle forze sgregato. La berlusconiana Forza Italia,
libiche da cui scappavano a causa delle ni di percentuali di voti ottenuti alle elezio- sulle esigenze prioritarie delle aziende e politiche e sociali che, al momento, sem- erosa sistematicamente dall’attività politi-
botte, delle torture, delle violenze a cui era- ni del 2018, e quindi con un numero di par- dell’economia nazionale, pur richiedendo brano dare un po’ più di fiducia alle limi- ca e sociale della Lega, è l’unica rimasta a
no sottoposti, lasciando che molti dei nau- lamentari utile ad un nuovo governo), ten- del tempo per essere attuato, ha trovato tate aspettative di un proletariato che ha sventolare la bandiera del “centro-destra”
fraghi, non soccorsi in tempo da nessuno, tando di ricucire gli attriti del passato e con- terreno fertile. L’opportunismo di marca sta- perso vigore e forza di classe. come era formato in precedenza, in alterna-
morissero in mare. tando sulla possibilità di attirare nel pro- tiva a qualsiasi alleanza con le altre forze
E’ a causa di questa situazione, porta- prio gioco altre forze parlamentari “di sini- politiche, ovviamente M5S e PD compresi;
ta ad una repressione preventiva di ogni stra” (tipo i socialisti di Nencini, +Europa
LA FASE IMPERIALISTA DEL CAPITALISMO Fratelli d’Italia, che ha riunito intorno a sé
tentativo di salvare i migranti dal naufra- della Bonino e Leu di Grasso e Speranza) NON CANCELLA IL RUOLO OPPORTUNISTA DEGLI STRATI pezzi dell’ex Msi, dell’exAlleanza nazionale
gio, e ad una politica che contrastava fron- per dare all’eventuale nuovo governo qual- PICCOLOBORGHESI E DELL’ARISTOCRAZIA OPERAIA e di destri variamente collocati, ha cercato
talmente il famoso diritto del mare – qual- che numero in più al parlamento. Andare di saltare nel presunto carro vincente della
siasi naufrago ha diritto di essere salvato nuovamente alle elezioni, e di questo erano Lega, staccandosi dall’abbraccio soffocante
non importa di quale nazionalità sia, da convinti tutti i partiti e i cosiddetti esperti Per quanto il capitalismo, nella fase im- problema è, per l’appunto, controllare il pro- di Forza Italia, proponendosi come fedele
dove provenga e dove voglia andare – che dei media più importanti, significava con perialista che sta attraversando, si sia raf- letariato e le sue spinte di classe. E per que- alleato perché condivide gli stessi obiettivi
si produsse la situazione di cui fu prota- ogni probabilità facilitare la vittoria di Salvini forzato enormemente con la formazione di sto controllo la grande borghesia non può della Lega, ma è rimasta scornata per ben
gonista la Sea Wacht 3 comandata da e della Lega; d’altra parte, da quando i mostruose entità statali in grado di raggiun- fare a meno di servirsi della piccola e media due volte di seguito: prima perché la Lega
Carola Rakete e di cui abbiamo trattato in leghisti si sono seduti negli scranni del gere rapidamente, armate fino ai denti, qual- borghesia e degli strati di aristocrazia ope- se ne è andata a braccetto con il M5S, e
altri articoli. La forzatura del divieto di en- governo, non hanno fatto altro che propa- siasi luogo sul pianeta, è un modo di pro- raia, attraverso i quali essa diffonde e ap- oggi perché la Lega sta correndo per conto
trare nelle acque territoriali italiane, del di- ganda elettorale, strumentalizzando di vol- duzione che non può svilupparsi del tutto profondisce la sua influenza sulle grandi proprio. Di fatto, questo sgretolamento del
vieto di entrare in un porto italiano e di ta in volta sia i risultati “leghisti” sul piano automaticamente: ha bisogno di una classe masse proletarie. “fronte delle destre”, che segue a distanza
sbarcare il carico di naufraghi salvati dalla governativo, sia i tentennamenti dei 5Stelle borghese che controlli la classe operaia, A questa bisogna hanno provveduto di anni lo sgretolamento del “fronte delle
morte in mare, è stato uno smacco bello e e dello stesso Conte rispetto alle imponendole di farsi sfruttare al fine di va- soprattutto le diverse ondate opportuniste, sinistre”, è un ulteriore segnale di come la
buono nei confronti del Ministro di Polizia problematiche che alla Lega sono sempre lorizzare i capitali investiti nella produzio- grazie alle quali il proletariato di ogni paese borghesia dominante lasci razzolare nel pro-
Matteo Salvini. I suoi ukase, le sue minac- state molto a cuore. ne, nella distribuzione e nei servizi di comu- è stato trascinato nella prima e nella secon- prio pollaio tanti galli, ognuno dei quali cer-
nicazione per estorcerle il plusvalore e, quin- da guerra imperialista mondiale. Lo svilup- ca di fare le scarpe all’altro in un gioco che
di, per accumulare profitto capitalistico; ha po capitalistico nella fase imperialista non ha un unico effetto di rilievo: confondere il
DALL’«ECONOMIA DA CORTILE» ALLE «LITI DA CORTILE» bisogno di una classe borghese che difen- può evitare la guerra; può spostare il teatro proletariato circa le linee politiche di ognu-
da i rapporti di produzione e i rapporti so- di guerra, a seconda della profondità e del- no dei contendenti che, in realtà, rivendica-
In Italia, i partiti ci hanno abituato a con- alcune delle voci economico-finanziarie che ciali capitalistici esistenti, che difenda le l’estensione dei contrasti interimperialistici, no esattamente le stesse cose di fondo: la
siderarli molto più organizzazioni determinano la buona o la cattiva salute forme della proprietà privata e limitandolo a determinati paesi o a determi- crescita economica, innanzitutto, la difesa
elettoralistiche che non partiti di governo. dell’economia “nazionale”; di una econo- dell’appropriazione privata della ricchezza nate aree, ma prima o poi maturano i fattori dell’economia nazionale, la ricerca della sta-
E, da un certo punto di vista, essi non fan- mia nazionale che è sempre più integrata in sociale prodotta dalle quali essa stessa trae economici, politici, sociali e militari che fan- bilità politica, una politica degli investimenti
no che rappresentare una realtà, che il marxi- un’economia internazionale e che chiede ai i suoi privilegi; ha bisogno che la classe no scoppiare una terza guerra mondiale. In più aggressiva, una maggiore formazione
smo ha individuato molto tempo fa: il vero governanti – non importa con che colore borghese dominante opprima costantemen- questa prospettiva, che riguarda tutti i pae- tecnologica delle aziende e della gioventù,
governo della classe dominante borghese politico si vestono – di piegare le esigenze te la classe proletaria che, spinta dall’anta- si capitalisti industrializzati e buona parte un maggior sostegno dello Stato alle espor-
non è il governo parlamentare, ma il gover- “nazionali” alle esigenze dei mercati inter- gonismo che la oppone alla borghesia, ten- dei paesi di più giovane industrializzazio- tazioni ecc.; ma, per distinguersi, ognuno
no delle grandi lobby capitalistiche, lonta- nazionali. de prima o poi a ribellarsi contro le condi- ne, la classe borghese ha la necessità di di loro sottolinea in particolare una parola
no dalle cronache e dalla propaganda tele- Per l’ennesima volta, l’economia da zioni di vita e di lavoro imposte dai capitali- prepararsi non solo dal punto di vista dello o un aspetto che riflette più direttamente il
visiva. Queste ultime dettano le esigenze cortile, che piace tanto ai partiti piccolo- sti, a scendere in lotta e a sviluppare, in scontro con le altre borghesie straniere, ma proprio elettorato. Così la Lega punta mol-
dei gruppi capitalistici che dominano il mer- borghesi come la Lega e il M5Stelle, nei una progressione dialettica e storica, la lot- anche dello scontro con il proprio proleta- to sull’autonomia regionale e sulla lotta
cato, a livello sia nazionale che internazio- quali il piccolo industriale, il piccolo com- ta di classe fino a porre il problema del po- riato e la sua reazione alla guerra borghese. contro l’immigrazione “clandestina”, il M5S
nale, e le condizioni per le quali le politiche merciante, il piccolo maneggione della bu- tere politico. La classe borghese vive dello Ecco che ogni formula di governo che fac- sullo sviluppo del Sud e sulla “lotta alla
varate dai diversi governi devono facilitare rocrazia vedono il loro mondo e si sento- sfruttamento della forza lavoro salariata, ma cia riferimento alla democrazia è buona per povertà”, il PD e Leu sull’ordine repubbli-
la soddisfazione di quelle esigenze. Le no “padroni in casa propria”, deve fare i la forza lavoro salariata, come già in tanti distrarre il proletariato dai suoi interessi di cano e democratico, sull’istruzione, la cul-
delocalizzazioni, le chiusure delle fabbriche, conti con l’economia dei grandi gruppi ca- esempi storici precedenti, raggiunto un cer- classe, è buona per allenare il proletariato a tura e il lavoro, il partito di Berlusconi sulle
la diminuzione della manodopera impiegata pitalistici, delle grandi multinazionali, dei to limite di sopportazione, si rivolta, si or- lottare non per sé ma per il Capitale, è buo- competenze politiche ed economiche go-
per una produzione più cospicua, il pas- grandi centri finanziari internazionali. E’ ganizza e si prepara a lottare per la vita o na per rincorrere l’illusione che un cambio vernative ecc. ecc.
saggio di aziende nazionali in mani del ca- scritto nel corso storico del capitalismo che per la morte. Di questo corso storico del di partito e un cambio di governo, magari Quanto durerà il nuovo governo Con-
pitale finanziario straniero, l’andamento l’economia da cortile sparisca, e lo si è con- movimento di classe del proletariato, non “di sinistra”, possa allontanare nel tempo te-bis, non lo sanno nemmeno i protagoni-
della Borsa che influenza costantemente la statato da decenni; ma elettoralmente, e certo lineare, la classe borghese è perfetta- quella prospettiva di enorme massacro, se sti. Intenzionati a togliere la situazione
disponibilità di investimenti in determinati politicantescamente, rende ancora riferirsi mente cosciente; lo teme più delle sue stes- non fermarla se è già scoppiata o addirittu- dall’inceppamento causato dall’iniziativa
settori piuttosto che altri, l’andamento del- a quello strato sociale: porta voti e alimen- se crisi economiche e finanziarie dalle quali ra cancellarla dall’orizzonte. La fase impe- della Lega, recitano anch’essi, come d’altra
lo spread da cui dipende il rialzo o la dimi- ta i privilegi degli strati medi e piccolobor- – se controlla il proletariato e le sue spinte rialista del capitalismo, quindi la fase totali- parte facevano prima il M5S e la Lega, la
nuzione del debito pubblico, l’andamento ghesi, ma alla condizione di continuare ad di classe – sa che può uscire, magari con taria della politica borghese – anche se parte di quelli che sono lì per cambiare la
delle economie dei paesi nei quali si dirige il ingannare non solo i proletari – cosa che una guerra, o con la guerra mondiale come mascherata da impotenti forme “democrati-
grosso dell’export nazionale, non sono che la grande borghesia fa da sempre, utiliz- è già successo due volte nel Novecento. Il che” – non lascia alternative al proletaria- ( Segue a pag. 3 )
IL COMUNISTA N° 161- Ottobre 2019 3

La lotta di classe è fatto politico,


( da pag. 1 ) za lavoro, mentre il borghese valorizza il suo
capitale, aumentandolo, e “guadagna” sul-
l’investimento che ha fatto appropriandosi
rio, allo scontro di classe decisivo, all’in- il tempo di lavoro non pagato all’operaio
surrezione rivoluzionaria e alla conquista

non economico
(che corrisponde al plusvalore). La merce-
del potere politico. In realtà, nonostante lo forza lavoro, pur essendo trattata sostan-
strapotere che la borghesia imperialista ha zialmente come qualsiasi altro articolo com-
dimostrato di possedere in tutti i decenni merciale, è però una merce speciale: è l’uni-
trascorsi dalla fine del secondo macello ca che, applicata al processo di produzione
mondiale, essa non è mai sicura al cento capitalistico non solo trasferisce il suo va-
per cento di aver sconfitto per sempre il di, nel senso marxista del termine, è la vera popolazioni, così le grandi entità statali che ogni giorno, ogni minuto, per poter soprav- lore nel prodotto che esce dalla produzio-
suo nemico principale, il proletariato. Sa di bestia nera della classe dominante borghe- concentrano la forza economica e politica vivere, è una merce come tutti gli altri arti- ne, come qualsiasi altra materia prima da
essere in balìa delle contraddizioni del suo se, e contro la ripresa della lotta di classe delle grandi potenze economiche e finan- coli commerciali, e la sua sopravvivenza è trasformare o mezzo di produzione, ma ne
stesso modo di produzione che non riesce proletaria la borghesia combatte e combat- ziarie del mondo, difese con potenti appa- condizionata dalle alterne vicende della aumenta il valore proprio perché il suo tem-
a controllare, se non molto parzialmente, e terà la sua battaglia di sopravvivenza, uti- rati militari, hanno emarginato la stragran- concorrenza borghese, da tutte le oscilla- po giornaliero necessario per produrre le
sa che ogni crisi della sua economia – crisi lizzando non solo il suo dominio economi- de maggioranza dei paesi del mondo sotto- zioni del mercato. Qui è già presente la criti- merci da portare al mercato è inferiore al
che non riesce ad evitare – è sempre più co, politico e militare, ma tutti gli strumenti mettendoli alle oscillazioni del mercato mon- ca a tutti gli opportunisti che continuano a tempo giornaliero necessario (che si tradu-
pesante delle precedenti e può risvegliare il ideologici, culturali e morali che la religione diale e alla variazione dei rapporti di forza sostenere che l’operaio, il lavoratore sala- ce in salario) per la sua sopravvivenza gior-
proletariato alla lotta di classe. e l’opportunismo, apertamente collabora- internazionali. Il mondo borghese, renden- riato, non è una merce e che la sua “digni- naliera e per ricostituirsi come forza lavoro
La lotta di classe del proletariato, quin- zionista o no, riescono a fornirle. do il capitalismo un’economia universale e tà” di lavoratore è salva se il capitalista gli per i giorni successivi. Questa differenza di
proletarizzando la grande maggioranza del- concede un salario più alto e gli permette di valore, cioè questo valore aumentato lo può
le masse popolari, ha diffuso in tutto il mon- esprimere democraticamente le sue esigen- dare soltanto la forza lavoro salariata. Il ca-
Nella storia, allo sviluppo della borghesia do le stesse contraddizioni economiche e ze. In quanto merce, anche la forza lavoro pitale, perciò, non può vivere senza sfrut-
corrisponde anche lo sviluppo del proletariato sociali che emergevano nei primi paesi ca- subisce la concorrenza di altra merce-forza tare la forza lavoro salariata.
pitalisti (Inghilterra e Francia), rendendo lavoro che costa meno, che fa lo stesso la- Le forze produttive, ossia il capitale e il
nello stesso tempo internazionale il lavoro voro, ma a salari più bassi. La concorrenza lavoro salariato, nel capitalismo hanno
Sono diversi i passaggi dal Manifesto impensabili; le comunicazioni si sono sem- salariato come condizione di vita e di lavo- tra borghesi viene trasferita in questo modo quindi un unico obiettivo: la valorizzazio-
del 1848 di Marx ed Engels utili all’argo- pre più infittite e sono state rese sempre ro dei proletari di ogni paese. tra i proletari. ne del capitale, e non importa se il proces-
mento che stiamo trattando. più agevoli e veloci (basti pensare ai tra- Continuiamo col Manifesto: «Nella stes- E ancora: «L’industria moderna ha tra- so di produzione soddisfi o meno le esi-
«Con il rapido miglioramento di tutti sporti ferroviari, marini, aerei e ad internet), sa proporzione in cui si sviluppa la bor- sformato la piccola officina del maestro genze di vita della massa proletaria, l’im-
gli strumenti di produzione, con le comu- i bassi prezzi delle merci hanno distrutto ghesia, cioè il capitale, si sviluppa il pro- artigiano patriarcale nella grande fabbri- portante è che soddisfi le esigenze di vita
nicazioni infinitamente agevolate, la bor- dappertutto la produzione artigianale e del- letariato, la classe degli operai mo- ca del capitalista industriale. Masse di del capitale. Il lavoro dell’operaio, con il
ghesia trascina nella civiltà tutte le na- la piccola industria mandando in rovina derni, che vivono solo fintantoché trova- operai addensate nelle fabbriche vengo- progresso dell’industria, dei processi di
zioni, anche le più barbare. I bassi prezzi masse sempre più ampie di artigiani e pic- no lavoro, e che trovano lavoro no organizzate militarmente. E vengono produzione e di distribuzione, diventa sem-
delle sue merci sono l’artigliera pesante coli produttori, proletarizzandoli, e la stes- fintantoché il loro lavoro aumenta il ca- poste, come soldati semplici dell’indu- pre più un accessorio della produzione ca-
con la quale essa spiana tutte le muraglie sa lotta di concorrenza fra gruppi e nazioni pitale. Questi operai che sono costretti a stria, sotto la sorveglianza di una com- pitalistica, un accessorio indispensabile,
cinesi, con la quale costringe alla capito- borghesi non ha fatto altro che imporre la vendersi al minuto, sono una merce come pleta gerarchia di sottufficiali e ufficiali. ma sempre accessorio del capitale che, per
lazione la più tenace xenofobia dei bar- civiltà borghese capitalistica in ogni paese ogni altro articolo commerciale, e sono Gli operai non sono soltanto servi della valorizzarsi sempre più, ha bisogno di ingi-
bari. Costringe tutte le nazioni ad adotta- del mondo, in ogni anfratto di vita sociale. quindi esposti, come le altre merci, a tutte classe dei borghesi, dello Stato dei bor- gantire la parte di lavoro morto (il capitale
re il sistema di produzione della borghe- Il mondo è ormai da quasi due secoli bor- le alterne vicende della concorrenza, a ghesi, ma vengono asserviti giorno per fisso) su cui impiegare una forza lavoro viva
sia, se non vogliono andare in rovina, le ghese, anche se lo sviluppo capitalistico tutte le oscillazioni del mercato» (2). Que- giorno, ora per ora dalla macchina, dal (il capitale variabile), ma sempre più flessi-
costringe ad introdurre in casa loro la nei diversi paesi è stato ed è inevitabilmen- sto passaggio del Manifesto è fondamen- sorvegliante e soprattutto dal singolo bor- bile e sempre meno costosa rispetto al ca-
cosiddetta civiltà, cioè a diventare bor- te ineguale. Come la grande industria, svi- tale perché, da un lato, afferma che il lavo- ghese fabbricante in persona. Questo pitale totale investito, e perciò lo sfrutta-
ghesi, in una parola: essa si crea un mon- luppatasi nei monopoli e nei trust, ha ratore salariato, non importa di quale pae- dispotismo è tanto più meschino, odioso mento capitalistico si allarga alla manodo-
do a propria immagine e somiglianza» (1). soppiantato la piccola e media industria, la se, è un proletario, un senza riserve – per- ed esasperante, quanto più apertamente pera femminile e minorile, aumentando ul-
Che cosa è cambiato da allora? Gli stru- piccola e media distribuzione, ciò la sua condizione di proletario nel rap- esso proclama come proprio fine ultimo teriormente la concorrenza tra proletari. Le
menti di produzione hanno continuato ad emarginandone la funzione sociale ad es- porto di produzione e sociale capitalistico il guadagno» (3); il “guadagno” dell’ope- oscillazioni del mercato, come detto sopra,
essere migliorati raggiungendo livelli di sere un comprimario della grande borghe- è la stessa in tutto il mondo – e, dall’altro, raio è il salario, che è il compenso, il prezzo
automatismo e di robotizzazione un tempo sia nei confronti degli strati più poveri delle dovendo vendere la propria forza lavoro dello sfruttamento giornaliero della sua for- ( Segue a pag. 10 )

Un governo tira l’altro per sé stessi, per la famiglia, per la società;


come qualcosa, quindi, con la quale ognu-
certamente altri raggruppamenti politici che
si faranno passare per i più genuini rappre-
nell’altro, difendono il capitalismo, posso-
no contare sulle risorse che i vari gruppi
no deve trovare un modus vivendi, un rap- sentanti degli interessi proletari, se non borghesi mettono a disposizione perché i
( da pag. 2 ) l’altro, significa intensità di sfruttamento porto nel quale non si può che accettare il addirittura “rivoluzionari”, ma con il compi- propri interessi di parte vengano rappre-
dei proletari occupati e maggiore concor- suo incontrastato dominio, ma nel quale si to di riportare i proletari nell’alveo della sentati e difesi in sede politica e nella vita
situazione. Il governo giallo-verde si era renza tra proletari, non solo sul piano del- può sperare di non morire se ci si dispone collaborazione interclassista e così ricosti- sociale, partecipando ad una competizio-
autodefinito come il governo del cambia- le relative “specializzazioni”, ma anche sul individualmente a comportarsi secondo le tuire quelle forze dell’opportunismo di cui ne, caratteristica del mercato, dove ognu-
mento, rispetto a quelli “di sinistra” di Renzi piano del salario. In pratica, la precarietà e regole che la società si è data e si dà di la classe dominante borghese avrà bisogno no grida le “qualità” della propria merce, e
e Gentiloni; oggi, il governo giallo-rosa si la disoccupazione non spariranno, ma au- volta in volta, e sperare che non succeda nel periodo in cui dovrà piegare ulterior- dove, in fondo, quel che conta non è che
definisce come il governo che vuole porta- menteranno, e i salari tendenzialmente si qualcosa di molto grave come di fronte ad mente le masse proletarie alle esigenze di cosa si vende, ma vendere quel che si ha in
re avanti il cambiamento iniziato in prece- abbasseranno perché il costo della vita au- un terremoto, ad un’alluvione, ad un’esplo- più forte concorrenza internazionale e di quel momento, perché è il sistema mercan-
denza, ma caratterizzato da una menterà, peggiorando in questo modo le sione vulcanica. guerra. tile che regola i rapporti tra venditori e con-
“discontinuità” – come l’ha chiamata il PD condizioni di vita e di lavoro dell’intero Tutte le diverse forze di conservazione I partiti non nascono mai dal nulla. I sumatori, come tra capitalisti e lavoratori.
– rispetto alle incursioni al limite della co- proletariato. borghese concorrono, ognuna con un ruo- partiti si formano sempre sulla base econo- La merce che si vende può variare conti-
stituzione repubblicana che fecero Salvini Dunque, tutti i partiti di governo e di lo specifico, a far sì che i proletari continui- mica-sociale-politica della società esisten- nuamente, può essere prodotta in zone vi-
e la Lega. Di fatto, sempre che vadano ab- opposizione sono d’accordo perché ripren- no ad essere schiavi contenti, che conti- te e rappresentano, nella lotta fra le classi cine o in paesi lontani, ma l’importante è
bastanza d’accordo per stare insieme alme- da la crescita economica; tutti d’accordo, nuino a credere che la crisi capitalistica che gli interessi di ciascuna classe, tanto i par- che sia vendibile e che il mercato in cui la si
no quanto la Lega e il M5S, non potranno perciò, che la forza lavoro salariata venga li getta sempre più nella disoccupazione, titi borghesi quanto i partiti operai. vende non sia saturo. Nella società borghe-
che portare avanti politiche che vadano a sfruttata più intensamente, e sia sottopo- nella miseria, nella fame, può essere supe- Quando la lotta aperta fra le classi se- se, i programmi politici, le idee, sono in real-
facilitare, condizioni generali permettendo, sta ad una più forte concorrenza tra prole- rata grazie alle iniziative di governi compe- gna in modo deciso un periodo storico che tà merci sottoposte alle stesse regole di fon-
la crescita economica, con cui sostenere tari, giustificata come necessaria formazio- tenti, di governi che sappiano manovrare le la società attraversa, i partiti definiscono do di qualsiasi altra merce, e i partiti bor-
qualche altra misura relativa alla tante volte ne tecnica e tecnologica che il moderno complicate leve dell’economia e della finan- con più chiarezza il proprio ruolo e la pro- ghesi non sono che venditori di program-
promessa diminuzione delle tasse, all’espor- apparato industriale, commerciale, banca- za, di governi che ascoltino il grido di dolo- pria capacità di agire. In un periodo di as- mi, venditori di idee, programmi e idee sot-
tazione, alla salvezza di qualche migliaio di rio e dei servizi richiede per stare al passo re delle masse e che si preoccupino di por- senza della lotta di classe proletaria, come toposti a loro volta alle oscillazioni del mer-
posti di lavoro nelle aziende come l’Ilva, la con la concorrenza internazionale. Che cosa tare loro un minimo di sollievo. Tutte le di- l’attuale, e in una situazione economica e cato e destinati a cambiare ingredienti, for-
Whirpool, l’Alitalia e altre simili ecc. cambia sostanzialmente per i proletari, se al verse forze di conservazione borghese si sociale di capitalismo imperialistico avan- me e colori a seconda delle “richieste” di
Ma crescita economica, nel capitalismo, governo c’è un M5S, la Lega, il Pd o qualsi- adoperano perché il principio democratico, zato, tutti i partiti politici che, in un modo o mercato.
significa sostanzialmente aumento della asi altra formazione politica che nascerà il metodo democratico e la democrazia in
produttività del lavoro e aumento della pro- domani, come ieri nacque il partito di Berlu- generale, in politica come in economia, pre-
valgano su qualsiasi altro principio, meto- PARTITI BORGHESI E
duttività del lavoro significa aumento dello sconi? Cambia la guardia, cambiano coloro
sfruttamento della forza lavoro: nella stes- che hanno il compito di difendere la strut- do e linea politica. In una fase in cui il capi- PARTITO PROLETARIO RIVOLUZIONARIO
sa unità di tempo produrre di più con meno tura economica e sociale capitalistica esi- talismo diventa sempre più accentratore,
operai occupati! L’aumento della produtti- stente, oliandone al meglio gli ingranaggi sempre più totalitario, sempre più dittato- A differenza dei partiti borghesi – bito dei rapporti borghesi internazionali, il
vità del lavoro si ottiene anche attraverso perché la valorizzazione del capitale non riale, queste forze rappresentano, in realtà, dichiaratamente borghesi o falsamente partito proletario di classe ha sempre gli
l’innovazione tecnologica della produzio- abbia intoppi e perché le masse proletarie la più feroce reazione, sebbene vestita con operai, ma sostanzialmente borghesi – il stessi principi e gli stessi obiettivi storici,
ne e della distribuzione, il che significa, ap- non agiscano in modo indipendente a dife- paludamenti popolari. La democrazia bor- partito politico proletario di classe, il par- validi internazionalmente: i principi della ri-
punto, meno lavoratori per unità di produ- sa dei loro interessi di classe contro gli in- ghese dell’epoca imperialistica non è sol- tito comunista rivoluzionario, è caratteriz- voluzione proletaria, della conquista vio-
zione perché una parte delle operazioni e teressi non solo della classe dominante tanto un colossale inganno nei confronti zato da una teoria, da un programma, da lenta del potere politico e della distruzione
delle lavorazioni avviene attraverso mac- borghese, ma contro gli interessi di tutti gli del proletariato, è la politica reazionaria del- principi e obiettivi storici assolutamente dello Stato borghese, dell’instaurazione
chinari tecnologicamente avanzati e la loro strati sociali che vivono sulle spalle della la classe dominante borghese. Politicamen- invarianti. Il partito rivoluzionario di classe della dittatura di classe esercitata unicamen-
parziale robotizzazione. Nell’un caso e nel- forza lavoro salariata. te la destra, il centro o la sinistra finiscono del proletariato non nasce dalla lotta di clas- te dal partito proletario di classe, della tra-
per sovrapporsi senza forti distinzioni tan- se del proletariato, ma si forma parallela- sformazione economica della società nel
to da imporre la domanda: che cos’è oggi di mente ad essa; non è il rappresentante di socialismo, come fase inferiore del comuni-
I TEMPI DURI, PER IL PROLETARIATO, NON SONO FINITI “destra”e che cosa di “sinistra? La distin- un nuovo modo di produzione già operan- smo che è la futura società senza classi, la
zione politica si è impallidita a tal punto che te nella società le cui forze produttive sono società di specie. Se il partito proletario non
Il futuro per il proletariato, in Italia come ghesi e reazionari. ogni formazione politica cosiddetta di de- in continuo sviluppo, ma è il rappresentan- risponde a questa teoria, a questi principi,
in qualsiasi altro paese, è segnato da politi- Questa è solo una descrizione molto stra o di sinistra non ha problemi nell’adot- te di un modo di produzione avvenire, del a questo programma e a questi obiettivi sto-
che di lacrime e sangue che ogni governo sommaria di quel che la borghesia sta pre- tare le stesse misure che si rendono neces- futuro che poggia sulle basi economiche rici, aldilà della sua consistenza numerica e
dovrà adottare per “uscire dalla crisi” e “so- parando per il futuro dei proletari. Ma va sarie per difendere al meglio il capitalismo del capitalismo sviluppato, ma che, per li- delle sue dichiarazioni formali, non è il par-
stenere la crescita economica”. I proletari, aggiunto un fatto: il corso di sviluppo capi- nazionale e le esigenze della classe borghe- berare il pieno sviluppo delle forze produt- tito proletario di classe, non è il partito co-
finché restano prigionieri delle illusioni de- talistico produce inevitabilmente fattori di se dominante nazionale. tive create dal capitalismo, deve guidare la munista rivoluzionario, è un partito votato
mocratiche, della visione individualistica crisi che, aumentando la potenza del capi- Il “cambio di governo”, in realtà, rispon- classe del proletariato, a livello internazio- all’opportunismo e al tradimento della cau-
della vita, finché restano prigionieri della tale monopolistico e delle entità statali che de più alla concorrenza tra formazioni poli- nale, alla sua rivoluzione di classe, distrug- sa proletaria.
collaborazione di classe dalla quale si illu- ne proteggono gli interessi nazionali e in- tiche che rappresentano diversi gruppi bor- gere il potere politico della borghesia e in- Il partito comunista rivoluzionario fa ri-
dono di ottenere qualche vantaggio, o ternazionali, non potranno che essere più ghesi che si riferiscono a diversi interessi staurare, contro la dittatura del capitale im- ferimento ad un’unica teoria, il marxismo,
perlomeno di non peggiorare la loro attuale disastrosi e devastanti di quelli conosciuti economici e finanziari, più che al contrasto perialistico, la sua dittatura di classe. Sol- che è, nello stesso tempo: 1) spiegazione
condizione, non avranno se non il futuro finora. La forza lavoro proletaria verrà, nel- tra linee politiche e programmi politici op- tanto attraverso la rivoluzione della clas- dello sviluppo storico delle società umane
che la borghesia capitalistica ha disegnato lo stesso tempo, ancor più schiacciata nel- posti. Infatti, a seconda del prevalere di un se proletaria potrà attuarsi un cambiamen- nelle loro diverse strutture economiche,
per tutti loro: lo sfruttamento della loro for- le sue condizioni quotidiane di vita e di la- gruppo borghese o di un altro, certi partiti to radicale nell’intera società; persisten- sociali e politiche, dalle rivoluzioni che le
za lavoro diventerà più intenso e brutale, la voro e ancor più lacerata nei suoi rapporti possono essere in un momento al governo do il potere politico borghese, il cambia- hanno instaurate alle controrivoluzioni con
divisione tra anziani e giovani, tra uomini e sociali e personali, illusa dalle forze oppor- e nel momento successivo all’opposizione, mento della società non avverrà mai per- cui tentavano di resistere ad uno sviluppo
donne, tra autoctoni e immigrati, tra specia- tuniste sul piano sindacale, politico, mora- per poi tornare nuovamente al governo sen- ché le basi economiche e sociali del capi- delle forze produttive che demolivano le
lizzati e meno specializzati, tra occupati, di- le, religioso, che i sacrifici richiesti e impo- za che nella società si formino fenditure e talismo, se non vengono forzate radical- forme produttive in cui le vecchie classi
soccupati e precari di ogni tipo, tra coloro sti nell’oggi sono inevitabili e che senza di rotture profonde: fondamentalmente, gli mente dal movimento rivoluzionario della dominanti le costringevano; 2)
che sono disposti ad accettare condizioni essi non è possibile sperare in un migliora- interessi generali del capitalismo non sono classe proletaria, continueranno a produr- individuazione delle classi rivoluzionarie
di lavoro e di vita peggiori pur di “lavorare” mento nel domani. La forza del capitale, as- mai stati messi in pericolo. Quando il prole- re sfruttamento nel lavoro salariato, op- che si formavano in ogni società divisa in
e portare a casa un “salario” e coloro che similata ad una forza “naturale” se non “di- tariato darà segni evidenti di rottura con la pressione sociale e guerre di rapina. classi antagoniste e che, storicamente, pur
non sono disposti ad accettare quel peg- vina”, viene presentata come qualcosa con- collaborazione di classe, attraverso la ripre- Mentre i partiti borghesi cambiano i pro- nelle contraddizioni dello sviluppo sociale,
gioramento, diventerà una divisione sem- tro cui si può lottare solo fino ad un certo sa della lotta classista e la sua riorganizza- pri principi e i propri programmi a seconda assumevano oggettivamente il compito di
pre più dolorosa facilitando l’opera punto, come qualcosa con cui non si può zione di classe sul terreno immediato, per del variare dei rapporti di forza all’interno
rancorosa e razzista degli strati piccolobor- rompere perché il risultato sarebbe terribile contrastarne lo sviluppo, si formeranno della classe borghese nazionale e nell’am- ( Segue a pag. 4 )
4 IL COMUNISTA N° 161- Ottobre 2019

Hong Kong, un movimento di lotta UNA SOLA PROSPETTIVA


Un governo tira l’altro
PER I PROLETARI:
di grande ampiezza, ma interclassista LA RIVOLUZIONE e alla nuova forza lavoro salariata. La con-
( da pag. 3 )
COMUNISTA quista del potere politico da parte sua era
far avanzare il progresso della società a modi la risposta.
( da pag. 1 ) to la Cathay Pacific, la compagnia aerea di INTERNAZIONALE di produzione superiori; 3) previsione della Al proletariato non è dato avere già
Hong Kong, a comunicargli i nomi degli
affari senza scosse. Essendo da tempo for- impiegati che hanno scioperato, e le fine necessaria del capitalismo, come ultima operanti le basi economiche del socialismo;
Come altri movimenti dello stesso tipo società divisa in classi, attraverso la rivolu- le deve instaurare e sviluppare sulle mace-
temente industrializzata, Hong Kong ave- havietato di sorvolare il territorio cinese... in altri paesi, il movimento di Hong Kong,
va sviluppato fin dagli anni Sessanta fio- Pechino teme che l’agitazione si diffon- zione dell’unica classe rivoluzionaria moder- rie del capitalismo. E’ la classe dei senza
non è ancora l’inizio della lotta proletaria di na, il proletariato, e del passaggio violento riserve e dei senza patria, ma è la sola clas-
renti attività industriali, soprattutto grazie da nella Cina continentale, e quindi fa pres- classe; ma, come gli altri movimenti di que-
ai lavoratori cinesi immigrati sottopagati sione perché il governo locale ceda il meno a livello internazionale dal capitalismo al se che rappresenta storicamente l’opposto
sto tipo, è un segno della lacerazione dello socialismo e, infine, al comunismo, attraver- completo della classe borghese, e che ha il
perché “clandestini”. Alla fine degli anni possibile: l’esempio sarebbe troppo danno- statu quo sociale che domani potrà per-
Settanta si contavano circa 900.000 operai so, in questo trentesimo anniversario delle so l’instaurazione della dittatura di classe compito di distruggere la società basata
mettere al proletariato di entrare in lotta per esercitata dal partito proletario di classe, sulla proprietà privata e, soprattutto,
che lavoravano in oltre 20.000 fabbriche; manifestazioni di piazza Tienanmen. Nella proprio conto – non solo per difendere i
questo significava che a fianco delle gran- sua propaganda, ad uso interno, Pechino dittatura di classe destinata ad esaurire il sull’appropriazione privata della produzio-
suoi interessi immediati, ma anche per lan- suo compito storico nella misura in cui la ne sociale. I partiti borghesi, che siano
di fabbriche vi erano molte piccole impre- denuncia gli avvenimenti come un’azione ciarsi nella lotta rivoluzionaria anticapitali-
se, appartenenti soprattutto al settore tes- anticinese organizzata sotto sotto da trasformazione economica e sociale del so- espressione della grande borghesia, della
stica. A questo scopo dovrà necessaria- cialismo si attua pienamente e a livello inter- media o della piccola borghesia, da decen-
sile e dell’abbigliamento. Nello stesso peri- Washington. Ma l’imperialismo americano mente liberarsi delle unioni popolari o na-
odo comparvero o si installarono anche ha subito dichiarato di non fornire alcun nazionale. Il marxismo è, quindi, oltre che ni vivono nella situazione in cui il capitali-
zionali che lo imprigionano, rompere la teoria rivoluzionaria, anche guida rivoluzio- smo non crolla, e non crolla nemmeno il
imprese elettroniche, farmaceutiche, del- sostegno alle “sommosse”, come le ha chia- subordinazione agli orientamenti borghesi
l’orologeria, dei giochi ecc. Hong Kong fa- mate Trump. naria di tutto il processo storico che dal ca- potere politico della classe borghese. Pos-
e piccoloborghesi e ritrovare le proprie armi pitalismo porta al socialismo e, successiva- sono contrattare, fare accordi, stracciare
ceva parte del gruppo di paesi chiamati le di classe unendo le sue lotte al di sopra
“tigri asiatiche” con Singapore, la Corea del mente, al comunismo. Il partito proletario contratti, litigare, opporsi l’uno all’altro,
Sud e Taiwan (conosciuta anche come
CAUSE SOCIALI delle frontiere. Questo è il solo mezzo per di classe, perciò, è insieme partito storico mandare in rovina il tal gruppo di interessi
trascinare dietro di sé, nella lotta contro il
Formosa), paesi del Sud Est asiatico dal- DELLA MOBILITAZIONE capitalismo, gli strati piccoloborghesi spin-
(in sintesi, la teoria rivoluzionaria) e parti- per privilegiarne un altro, scambiarsi i posti
l’industrializzazione velocissima. to formale (in sintesi, la compagine fisica di comando, farsi la guerra: tanto il capitali-
ti a ribellarsi di fronte al peggioramento delle del partito) che prepara e guida il proleta- smo è sempre in piedi e i borghesi possono
Ma, all’inizio degli anni Ottanta le indu- La profondità e la durata di questa mo- loro condizioni.
strie di Hong Kong, vista l’apertura econo- bilitazione indicano che le sue cause vanno riato alla rivoluzione di classe ed esercita sempre puntare a conquistare privilegi ul-
Allora “la rivoluzione del nostro tem- la dittatura proletaria una volta conqui- teriori, l’importante è che il proletariato si
mica della Cina con una manodopera a bas- ben al di là dell’opposizione ad un decreto: po” non avrà come obiettivo di “liberare
so prezzo, cominciarono a delocalizzare le cause sono sociali. stato il potere politico e abbattuto lo Sta- lasci sfruttare al limite delle sue forze fino
Hong Kong” (slogan di origine to borghese, in un quadro di lotta rivolu- allo sfinimento, che accetti la sua condizio-
massicciamente le loro fabbriche, soprat- A dispetto dell’apparente prosperità indipendentista largamente ripreso nelle
tutto nella vicina regione di Canton. Si sti- del territorio, simboleggiata dagli sfavillan- zionaria internazionale. ne di schiavo salariato senza ribellarsi vio-
manifestazioni suscitando grande indigna- Un partito di questo genere che, dal pun- lentemente.
ma, oggi, che le aziende di Hong Kong, ter- ti grattacieli o dai record borsistici, la si- zione da parte della capa del governo loca-
ritorio popolato da 7,5 milioni di abitanti, tuazione non è per nulla rosea per i suoi to di vista formale, può naturalmente cedere I Salvini, i Renzi, i Di Maio, i Berlusconi,
le), ma quello di liberare i proletari e tutti e degenerare, come è già successo nel cor- tanto per citare i nomi noti di oggi, come
sfruttino intorno ai 10 milioni di lavoratori abitanti. gli oppressi rovesciando il capitalismo in
nella Cina continentale! Il calo del settore Senza dubbio il livello di vita della po- so del movimento proletario internazionale, chi li ha preceduti e chi li seguirà, fanno la
tutta la Cina e nel mondo intero: sarà la è comunque chiamato a svolgere un compi- loro più o meno lunga stagione di teatranti
industriale si è accentuato ulteriormente polazione in generale e anche quello dei rivoluzione comunista internazionale.
dopo la crisi del 2008, e i capitalisti si sono proletari non è più quello di 50 anni fa; ma le to sia prima della rivoluzione proletaria – nel sul palcoscenico, come marionette che il
orientati ancor più verso il settore terziario diseguaglianze hanno raggiunto un livello periodo, che può essere anche molto lungo, capitale muove a sua discrezione; sono
14 agosto 2019 in cui vanno maturando più o meno lenta- convinti di controllare la forza del capitali-
per realizzare i loro profitti. Le ultime stati- senza precedenti dopo 45 anni (data delle
stiche disponibili indicano che l’industria prime statistiche a questo riguardo). Il tas- mente i fattori favorevoli allo scontro di clas- smo per dirigerla a beneficio dei loro picco-
propriamente detta (settore “manifatturie- so di povertà ufficiale è intorno al 20%, con- se con la borghesia e alla lotta rivoluziona- li e miseri interessi personali o di gruppo, e
(1) Certi localisti rivendicano il riconosci-
ro” secondo la terminologia anglosasso- tro l’11% del 1991. Questa povertà tocca mento di abitanti di Hong Kong solta nto per ria –, sia durante il periodo rivoluzionario – non si accorgono che sono piccoli e miseri
ne) impieghi non più di 900.000 persone soprattutto gli anziani, le donne, le mino- coloro che parlano cantonese (dialetto cinese in cui la rivoluzione può iniziare e vincere in apprendisti stregoni che non hanno alcun
contro oltre 700.000 nel commercio e nella ranze etniche e i lavoratori a basso salario. della regione di Canton-Hong Kong) e non man- uno o più paesi, instaurando la dittatura di potere rispetto alla potente e impersonale
logistica, 550.000 nei “servizi professiona- Il salario minimo, in 8 anni, si è abbassato in darino, che è la lingua ufficiale sul continente – classe che, in attesa di espandersi a livello forza sociale del capitale. All’immediato fan-
o... inglese, mentre numerosi abitanti originari internazionale, ha il dovere di resistere e di no del male a molti proletari, italiani e non
li”, 250.000 nel settore finanziario e altret- termini reali (3). E’ emblematico che la ma-
parlano altri dialetti (Hakka, Chaozhou). sostenere la lotta rivoluzionaria negli altri
tanti nel settore turistico (2). nifestazione sindacale del primo maggio, italiani, mandano in rovina dei loro concor-
(2) Hong Kong Monthly Digest of Statistics,
Man mano che la Cina ha stabilito lega- che ha radunato 4.000 persone, tra le sue luglio 2019. paesi ancora dominati dalla borghesia – e renti, favoriscono ora tizio ora caio per in-
mi diretti con il mercato mondiale, Hong rivendicazioni centrali avesse posto la li- (3) South China Morning Post, 27/9/2018. nella gestione dell’economia e della vita teresse personale e di gruppo; insomma
Kong ha perso l’importanza che aveva in mitazione della settimana lavorativa a 44 sociale operando per una decisa, anche se fanno quel che fa ogni borghese che si ri-
precedenza per la Cina, ma resta una piazza ore, l’aumento dei salari e delle pensioni di lenta, trasformazione dell’economia in sen- trova un potere in mano che gli dà la possi-
finanziaria d’importanza internazionale per vecchiaia. so socialista. bilità di sfruttare la situazione a proprio
le imprese cinesi (la sua Borsa è la 6ª a livel-
lo mondiale e vi sono quotate le più grandi
Ma anche i lavoratori meglio retribuiti
conoscono difficoltà crescenti, visto il co-
Intimidazioni Un partito di questo genere è completa-
mente diverso da tutti gli altri partiti politici
vantaggio. E per questo loro “fare” sono
odiati da coloro che vengono colpiti dalle
società cinesi), un centro di commercio e di sto della vita e in particolare degli alloggi. contro i compagni che si sono formati come partiti della socie-
tà divisa in classi, perché non poggia la sua
loro azioni. Ma nessuno di loro è il salvato-
re della patria, o il salvatore dell’economia
scambi internazionali (è il 5° porto mondia- La crisi delle abitazioni raggiunge un livello
le per il traffico di containers, il suo aero- tale che decine di migliaia di poveri vivono che lottano azione su un nuovo modo di produzione già capitalistica. E’ il capitale che muove i ca-
porto è all’ottavo posto mondiale per nu- in “gabbie” di 2 metri di lunghezza ammas- avviato all’interno delle vecchie forme so- pitalisti, e non viceversa; il loro compito è
mero di passeggeri) ecc. Questo significa sate le une sulle altre, o in appartamenti che ciali e politiche della società che va esau- quello di opprimere e reprimere le masse
Napoli, venerdì mattina 13 settembre rendo il suo compito storico – come è sem-
che i disordini che stanno avvenendo in i “mercanti del sonno” dividono in proletarie per poterle sfruttare al massimo e
2019. La Procura della Repubblica (Gruppo
questi mesi possono avere conseguenze soppalchi per ammucchiare più persone pre successo per le società precedenti e per alimentare la valorizzazione del capitale at-
antiterrorismo) ha emesso un decreto di per-
che superano largamente i limiti del suo possibile. Anche i piccoloborghesi soffro- quisizione domiciliare e di controllo
lo stesso capitalismo –, ma la poggia diret- traverso il loro sistematico sfruttamento.
territorio. no di questa situazione: vedono i loro red- informatico a carico di un compagno lavorato- tamente sulla sola lotta di classe che il pro- Soltanto un’altrettanta potenza e imper-
Il movimento di protesta attuale ha rag- diti taglieggiati dai prezzi degli alloggi, e non re di Napoli che, forte della sua esperienza, letariato è spinto a portare al punto più estre- sonale forza sociale potrà misurarsi e vin-
giunto un’ampiezza ben superiore rispetto riescono, se non con difficoltà, ad acqui- segue da anni i movimenti dei disoccupati e mo, alla lotta per la conquista del potere cere il capitale, e questa forza è rappresen-
a quella della cosiddetta “rivoluzione degli starne uno. delle lotte in genere nel napoletano. Secondo politico centrale in ogni paese al di là del tata dal proletariato, la classe dei senza ri-
ombrelli” dell’ottobre 2014; allora, decine l’accusa, questo compagno avrebbe inneggiato pieno sviluppo capitalistico del paese in cui serve, dei senza patria, della maggioranza
di migliaia di giovani, soprattutto studenti, UNA MOBILITAZIONE “all’omicidio” in quanto sembra abbia scritto, quella lotta si attua. L’esempio della Russia degli abitanti di questo pianeta che non
manifestarono e fecero dei sit-in a Hong su facebook, commenti in merito alla spropor- bolscevica lo ha dimostrato. hanno alcun interesse a mantenere questa
Kong contro un progetto di legge che con- INTERCLASSISTA DAGLI zione mediatica tra il silenzio di fronte alla Le basi economiche e materiali della ri- società in piedi, ma hanno tutto l’interesse
sentiva solo a dei “patrioti” designati da ORIENTAMENTI BORGHESI morte di 4 operai al giorno e l’enorme visibili- voluzione proletaria sono date dal capitali- a combatterla e distruggerla per sostituirla
Pechino la possibilità di concorrere ai posti tà, di fronte alla morte di un uomo di Stato. smo, dal suo modo di produzione che, svi- con una società a misura d’uomo, una so-
di comando del governo, e per chiedere il Lo “sciopero generale” del 5 agosto non Bastava questa constatazione per attuare luppandosi attraverso le proprie contraddi- cietà di specie. Tempo verrà, ma la storia
suffragio universale (il progetto di legge deve alimentare illusioni; alcuni l’hanno l’azione intimidatoria citata? zioni economiche, sociali e politiche, per- non si piega ai voleri della classe capitali-
sarà alla fine respinto). Il movimento disoccupati “7 novembre”, metterà alla società socialista futura di uti- stica, come non si è piegata ai voleri della
paragonato al grande sciopero generale del
I manifestanti di oggi vedono nel pro- di cui abbiamo parlato nei numeri scorsi del lizzare lo sviluppo tecnico della grande in- classe feudale e aristocratica o schiavisti-
1925 che, nel periodo rivoluzionario del- giornale, ha stigmatizzato questo grave episo-
getto di decreto un primo passo, chiara- l’epoca, vide decine di migliaia di proletari dustria esistente e di indirizzare la produzio- ca delle epoche lontane; e come non si pie-
dio diffondendolo attraverso lo stesso ne sociale verso la soddisfazione dei biso- gherà alla semplice volontà di un partito
mente deciso da Pechino, per mettere fine esercitare un controllo di fatto sulla città, facebook, in questo caso usato come gni della comunità umana e non dei bisogni proletario per quanto compatto e potente
allo statuto speciale di Hong Kong. I timori trascinando dietro di sé le masse oppresse socialnetwork di propaganda e agitazione, e
degli abitanti sono alimentati dalla svolta ed estendendo il movimento a Canton. Nien- del mercato capitalistico, economicamente sia. Il partito proletario rivoluzionario è si-
ha invitato tutti i compagni e i movimenti di
autoritaria e repressiva del governo cine- te di più falso! e finanziariamente inteso. Questa contrad- curamente prodotto della storia delle lotte
lotta a denunciare questo atto di intimidazione.
se. Vi era stato, inoltre, il precedente dei Oggi, anche se ben più numeroso di al- Nello stesso comunicato, il movimento espri-
dizione della società capitalistica, che con- di classe, delle rivoluzioni e delle
proprietari e degli impiegati di una libreria lora, il proletariato si trova al rimorchio del- me solidarietà al compagno e controbatte la divide con lo sviluppo delle società prece- controrivoluzioni, ma diventa fattore di sto-
di Hong Kong prelevati da agenti cinesi le masse indistinte, chiamato a svolgere il procura sostenendo che “Terrorista è chi denti solo il piano dello sviluppo delle forze ria nel periodo in cui le forze materiali dello
nel 2015 a causa della pubblicazione di ope- compito di punto d’appoggio di un movi- sfrutta, opprime, massacra! Non chi lavora, produttive che premono sulle forme in cui la sviluppo capitalistico e delle sue contrad-
re contro il presidente Xi Jinping. mento che ignora del tutto i suoi interessi e lotta e dice la verità”. società vigente le contiene, fino a farle sal- dizioni spingeranno il proletariato sul ter-
L’indiganzione di numerosi abitanti con- le sue rivendicazioni. Lanciato all’inizio prin- Ci sembra chiaro che, in una fase di riflus- tare, obbliga l’unica classe rivoluzionaria reno della lotta per la vita o per la morte,
tro le brutalità della polizia nei confronti dei cipalmente da democratici, il movimento si so delle lotte, in cui il movimento dei della società capitalistica, cioè il proletaria- guidandolo alla rivoluzione e alla vittoria
giovani manifestanti pacifici ha ingrossato è esteso rapidamente agli studenti e agli disoccupati suddetto è, al momento, il più vi- to, a lottare prima sul piano politico genera- del socialismo.
le file dei manifestanti. Il 9 giugno scorso, strati piccoloborghesi (liberi professionisti sibile in piazza, lo Stato ne approfitti per le per poi applicarsi alla trasformazione eco- Per quanto la classe borghese faccia e
era sceso in strada un milione di persone; il ecc.) che temono di veder minacciato il loro attuare operazioni di intimidazione volte a col- nomica dell’intera società. Anche la borghe- farà per non scomparire dalla faccia della
16 giugno, benché il governo avesse nel stile di vita, e si è generalizzato a causa del- pire con la repressione anche le poche frange sia rivoluzionaria ha dovuto lottare per la terra, non riuscirà nel suo intento e non
frattempo annunciato di aver “sospeso” il l’atteggiamento delle autorità. di proletari che non desistono dal lottare. conquista del potere politico in modo da li- perché si alzerà un giorno un Marx o un
suo progetto di decreto, circa due milioni A differenza del movimento degli om- La borghesia anticipa così talune misure, berare il modo di produzione capitalistico, Lenin a dichiarare la sua morte, ma perché
di persone, di tutte le età e di ogni condi- come è sua abitudine in quanto classe dominan- già operante, dai limiti e dagli stretti vincoli le stesse forze produttive da essa evocate,
brelli, quando esisteva un’organizzazione
zione sociale, hanno manifestato, reclaman- te, in vista di una possibile reazione proletaria in cui lo costringeva il feudalesimo. Ma il prima o poi la travolgeranno. Allora sarà il
dirigente (il sindacato studentesco), il mo- che, prima o poi, non tarderà a presentarsi,
do il ritiro definitivo del decreto e le dimis- vimento attuale rigetta ogni forma di orga- modo di produzione capitalistico esisteva tempo in cui il proletariato, riprendendo la
soprattutto in una città come Napoli, dove le già e il suo prorompente e oggettivo svilup- sua lotta di classe, dovrà incontrare il suo
sioni della capa del governo. nizzazione prefissata, contando sui social- lotte dei disoccupati e dei movimenti di lotta po richiedeva l’abbattimento del feudalesi- partito di classe, quel partito che non ha
Pur senza raggiungere numeri così alti, network per organizzare di volta in volta la hanno esperienza pluridecennale.
in seguito le manifestazioni sono continuate mobilitazione. E rigetta anche tutto ciò che mo per potersi esprimere pienamente; la mai cambiato rotta, non ha mai cambiato
Noi non possiamo che esprimere la no-
malgrado le dichiarazioni e le minacce del potrebbe alludere a una divisione di classe, borghesia, già sotto il feudalesimo, nei pae- principi e programmi e che avrà fatto teso-
stra solidarietà al compagno oggetto di questa
governo, la repressione della polizia o il ri- presentandosi come un movimento di tutti intimidazione di cui seguiremo i futuri risvol-
si in cui il capitalismo si stava sviluppando, ro di tutte le lezioni tratte non solo dalle
corso alla malavita (membri delle “triadi”, gli abitanti di Hong Kong. Al punto che, ti; la solidarietà va anche al movimento dei rappresentava un potere economico decisi- poche vittorie ottenute finora, ma soprat-
organizzazioni criminali di tipo mafioso, secondo alcune testimonianze, i membri disoccupati organizzati in lotta che da anni vo e, per poter disporre pienamente delle tutto dalle molte sconfitte.
hanno attaccato i manifestanti). Il 12 ago- delle minoranze etniche hanno paura di par- seguiamo, insieme a tutti i movimenti di lotta forze produttive necessarie allo sviluppo
sto, tutti i voli in arrivo e in partenza da tecipare alle manifestazioni. del napoletano. capitalistico, doveva poter accedere senza
Hong Kong sono stati soppressi dato che L’onnipresente rivendicazione di demo- 14 settembre 2019 troppi vincoli alla terra, alle risorse naturali Cielo azzurro a Pechino?
migliaia di manifestanti avevano invaso l’ae- crazia non è accompagnata da alcuna de-
roporto, bloccandolo. Numerosi manifestan- nuncia né critica, neppure parziale, del si- Pechino, tra le capitali più inquinate al
ti portavano una benda su un occhio in stema economico e sociale capitalista; si ha, In sostegno Trieste: Vincenzo 15; Napoli: Sa. 30, Or. mondo, per avere un cielo più azzurro ha spo-
solidarietà con un manifestante accecato al contrario, una difesa di questo sistema, 30; Milano: alla riunione di fine giugno stato le fabbriche più inquinanti lontano dal
della nostra stampa centro, nel suo hinterland, la "cintura della rug-
da un proiettile sparato dalla polizia. valorizzato come tipico di Hong Kong, con- AD 50, sottoscrizioni 13+17+13+23, RR
Da parte sua, il governo centrale di Pe- Lista 2019 (secondo elenco) gine". Scende l'inquinamento nella capitale, sale
tro le minacce che farebbe pesare su di esso 100, giornali 5,50, resti 12, svuotando le
chino che, in un primo tempo, sembrava Seregno: Gianni 12; S.Giorgio di nelle aeree lontane dal centro città. E' noto che
il governo di Pechino. Se le speranze, o gli tasche 9; luglio: spedizione del giornale la Cina è, e rimane, il maggior responsabile di
avesse ignorato il movimento, non fa che appelli, agli Stati Uniti o alla Gran Bretagna Nogaro (UD): Cornelio 10; Napoli: S. e Lu 20, RR 15, spiccioli 3,50, sottoscr. emissioni di CO2 al mondo. Non tutti gli scien-
aumentare le minacce contro i manifestanti per sostenere Hong Kong contro Pechino O. 60; Milano: AD 50, RR 100, spiccioli 9+25, 50+39; San Donà di Piave: Lu 500; ziati borghesi sostengono che la CO2 sia tra le
accusati di essere dei “terroristi”; ha lascia- sono, a questo stadio, marginali, si iscrivo- 28,50; S.Donà di Piave (VE): Lu 500+40; Milano: Lucy di passaggio 20, RR 16, componenti maggiori del... cambiamento clima-
to intendere che i suoi soldati acquartierati no tuttavia naturalmente nella logica degli Roma: Turi 10; Milano: Vincenzo 30, AD di ritorno dalle vacanze 55, RR 120; tico. Ma è certo che lo sviluppo selvaggio del
sul territorio potrebbero dar man forte ai orientamenti borghesi di tipo nazionalista AD 50, RR100, resti 4,50;Bari: Luigi 12; Napoli: Sa 30, Or 30. capitalismo provoca una ecatombe di proletari
poliziotti di Hong Kong. Ha anche obbliga- del movimento. morti per tumore!
IL COMUNISTA N° 161- Ottobre 2019 5

PERCHÉ CI RICOLLEGHIAMO ALLA TERZA INTERNAZIONALE,


FONDATA A MOSCA NEL MARZO DEL 1919?
Indiscutibilmente, se non fosse stato per la prima pietra della futura costruzione. striaco, le diserzioni sul fronte russo-tede- formismo in tutti gli anni precedenti e che la portata della guerra attuale» (6). Descri-
l’iniziativa, decisa e profondamente consa- Giudicate implacabilmente i falsi sociali- sco e su quello italo-austriaco, erano se- avevano ispirato le risoluzioni dei congres- zione del tutto valida anche per la seconda
pevole, del partito bolscevico di Lenin in sti! Fustigate quelli che tentennano e in- gnali ben precisi dell’opposizione materiale si di Stoccarda (1907), di Copenhagen (1911) guerra mondiale, con l’unica differenza che
merito alla necessità e all’urgenza di riorga- dugiano in tutti i Paesi, anche... quelli in del proletariato europeo alla guerra imperia- e di Basilea (1912); era necessario rispon- la fase imperialistica di sviluppo del capita-
nizzare a livello internazionale, sul terreno Germania, senza riguardi! Sulla ristrettez- lista e dell’urgenza di una guida rivoluzio- dere con una lotta decisa e intransigente lismo non era più “nuova”, ma procedeva a
della teoria marxista e del programma co- za e la grettezza del giorno, sulla miseria naria che sapesse non solo propagandare per la ricostituzione di una Internazionale passi da gigante nelle sue caratteristiche
munista che ne discende, le forze marxiste di questi atroci giorni, vi apparirà la gran- con tutti i mezzi a disposizione, legali e ille- realmente proletaria, internazionalista e ri- principali quanto a lotta per i mercati, lotta
che non avevano ceduto al dezza della meta! Viva la futura pace dei gali, la necessità della rivoluzione proletaria voluzionaria. Il fallimento della II Interna- per la conquista di territori e per asservire o
socialsciovinismo e all’opportunismo popoli! Viva l’antimilitarismo! Viva il so- antiborghese, cioè la trasformazione della zionale non avvenne come un fulmine a ciel rovinare nazioni straniere, e lotta per inde-
centrista alla Kautsky che fecero fallire mi- cialismo internazionale, liberatore dei guerra imperialista in guerra civile, ma an- sereno. Lenin, in un suo articolo del set- bolire il movimento proletario, questa volta
seramente la Seconda Internazionale di popoli, rivoluzionario! Proletari di tutto che agire di conseguenza organizzando con- tembre 1914, afferma: prevenendo la sua potenziale elevazione a
fronte alla prima guerra imperialista mon- il mondo, tornate a unirvi!» (1). cretamente l’opposizione alla guerra sia sui «Il fallimento della II Internazionale è il movimento rivoluzionario attraverso la mi-
diale, la Terza Internazionale non avrebbe Con Zimmerwald, il partito bolscevico fronti che nelle retrovie. Ebbene, quella gui- fallimento dell’opportunismo, che si è svi- cidiale ondata opportunistica che prese il
probabilmente mai visto la luce. Il partito di Lenin viene conosciuto in tutto il mondo da rivoluzionaria non poteva essere più la luppato sul terreno delle particolarità del nome di stalinismo con la quale la collabo-
bolscevico di Lenin non solo aveva guida- e la sua influenza sulle correnti rivoluziona- Seconda Internazionale né i partiti che ne periodo storico trascorso (periodo cosid- razione di classe e il completo asservimen-
to la rivoluzione proletaria russa sul terre- rie europee inizierà ad espandersi, tanto da facevano parte, perché nel momento in cui detto “pacifico”) e, in questi ultimi anni, ha to delle masse proletarie alle esigenze capi-
no dell’internazionalismo e del socialismo, poter imporre alla Conferenza dell’anno avrebbero dovuto tener fede alle risoluzio- dominato di fatto nell’Internazionale. Da talistiche nazionali e internazionali raggiun-
ma l’aveva portata alla vittoriosa conqui- successivo, di Kienthal, ciò che non era ni e ai proclami internazionali ribaditi in più molto tempo gli opportunisti preparavano sero vette a cui non erano mai arrivate le
sta del potere politico, costituendo in que- stato accettato a Zimmerwald, e cioè che gli congressi avevano invece tradito su tutta questo fallimento negando la rivoluzione forme umanitarie, filantropiche, pacifiste e
sto modo il primo baluardo della rivoluzio- obiettivi storici della lotta rivoluzionaria del la linea, passando a sostenere le ragioni, socialista e sostituendo ad essa il riformi- riformiste dell’opportunismo che
ne proletaria internazionale. proletariato dovessero passare attraverso ciascuno per il “proprio” Stato, della guerra smo borghese; negando la lotta di classe e affossarono la Seconda Internazionale.
La lotta contro le tendenze opportuni- la trasformazione della guerra imperiali- imperialista mondiale. L’opera sottile e la necessità di trasformarla – in determinati Con lo stalinismo si sono sommate le
ste socialdemocratiche e riformiste prima e, sta in guerra civile. capillare dell’opportunismo e del momenti – in guerra civile e predicando la caratteristiche più deteriori delle due pre-
subito dopo, la lotta contro le tendenze Indiscutibilmente, la corrente rivoluzio- socialsciovinismo aveva condotto il prole- collaborazione di classe; predicando lo cedenti ondate opportuniste (la prima, a
centriste che si rivelarono attraverso le tesi naria europea che, insieme al bolscevismo tariato a non avere alcuna forza per impedi- sciovinismo borghese col nome di patriot- cavallo tra Ottocento e Novecento, carat-
di Kautsky, Hilferding, MacDonald ed altri leniniano, più di altre garantì una continui- re la guerra imperialista, cosa che poteva tismo e di difesa della patria; ignorando e terizzata dal revisionismo socialdemocrati-
avevano tracciato il solco profondo nel tà programmatica, politica e tattica, fu la avvenire solo scatenando la sua rivoluzio- negando una verità fondamentale del so- co che sosteneva il graduale e incruento
quale radicare l’organizzazione delle forze corrente di Sinistra del Partito Socialista Ita- ne di classe; però non era stata in grado di cialismo già enunciata nel Manifesto comu- affermarsi del socialismo; la seconda, se-
del marxismo rivoluzionario a livello euro- liano, la stessa corrente che darà i natali al soffocare completamente le tensioni sociali nista, e cioè che gli operai non hanno pa- gnata dalla scoppio della guerra imperiali-
peo che, al tempo, voleva dire a livello mon- Partito Comunista d’Italia nel gennaio del che spingevano i proletari a lottare sul ter- tria; attenendosi ad un punto di vista senti- sta 1914, caratterizzata dal
diale. Questa lotta è stata parte integrante 1921 e che si fece conoscere come “sinistra reno di classe che era stato il loro terreno di mentale piccoloborghese nella lotta contro socialpatriottismo e dal socialsciovinismo,
delle battaglie di classe che tutte le correnti comunista” del PCd’I dopo essere stata lotta fino a quando la guerra mondiale scop- il militarismo, invece di riconoscere la ne- intesi come necessari per impedire il ritorno
marxiste rivoluzionarie hanno condotto in sostituita alla direzione del PCd’I , nel 1923, piò. La tradizione classista del proletariato cessità della guerra rivoluzionaria dei pro- del feudalesimo assolutista e la distruzione
Germania, in Russia, in Polonia, in Unghe- dall’Internazionale Comunista, con una di- tedesco, italiano, russo, non era stata di- letari di tutti i paesi contro la borghesia di delle conquiste civili della borghesia e del
ria, in Italia, in Austria, in Svizzera e in altri rezione meno intransigente e più malleabile menticata, tanto che il proletariato tedesco tutti i paesi; trasformando la necessaria uti- progresso produttivo moderno), aggiun-
paesi europei e che costituirono, all’inter- ai tatticismi che stavano drammaticamente lottò contro la guerra fin dal 1915 continuan- lizzazione del parlamentarismo borghese e gendovi l’aperto tradimento del program-
no della Seconda Internazionale, l’ala sini- prendendo piede, in quei convulsi anni, al- do a lottare per tutto il periodo di guerra e della legalità borghese nel feticismo per ma internazionale comunista e la deviazio-
stra rivoluzionaria. Fu quest’ala sinistra ri- l’interno dell’Internazionale stessa. E tale nel suo dopoguerra, come il proletariato rus- questa legalità e dimenticando l’obbligato- ne dalla linea rivoluzionaria classista fissa-
voluzionaria che si battè, in collegamento continuità era dimostrata dalla netta e deci- so che, dopo due anni e mezzo di massacri rietà delle forme illegali di agitazione e di ta nei primi due congressi della Terza Inter-
con le risoluzioni del congresso di Basilea sa opposizione alla guerra italo-turca e alle sul fronte occidentale, si sollevò in tutta la organizzazione nei periodi di crisi. Il “com- nazionale (7).
del 1912, di Zimmerwald e poi di Kienthal, posizioni che la distingueranno per l’intran- sua potenza contro lo zarismo – e fu la rivo- plemento” naturale dell’opportunsimo – La chiara e intransigente denuncia, di
affinché, contro il cedimento di quasi tutti i sigenza della battaglia contro il riformismo luzione russa del febbraio 1917 –, e come il complemento che è anch’esso borghese e Lenin e del partito bolscevico, dell’oppor-
partiti socialisti e socialdemocratici, che e contro uno sciovinismo ben mascherato proletariato italiano che, nello stesso 1917, ostile al punto di vista proletario, cioè marxi- tunismo che portò la Seconda Internazio-
costituivano la Seconda Internazionale, ri- da posizioni come il “né aderire, né sabota- segnò con la rivolta del pane a Torino e con sta – è la corrente anarco-sindacalista che nale al fallimento nel momento decisivo
spetto alla borghesia dei propri paesi di re”. Ma di questo parleremo in altri articoli lo “sciopero militare” dei soldati italiani e la si è creata una fama non meno disonorante della lotta del proletariato di ogni paese
fronte alla guerra imperialista scoppiata nel dedicati alla prima guerra mondiale. rotta di Caporetto la sua opposizione alla ripetendo con sussiego le parole d’ordine contro la propria borghesia dominante,
1914, il proletariato mondiale potesse con- Negli anni della guerra, il movimento del guerra; ma la lotta proletaria scoppiò anche scioviniste durante la crisi attuale. Oggi non poneva inevitabilmente il partito bolsce-
tare su direttive politiche e programmati- proletariato dei paesi belligeranti si ergeva in Inghilterra, con gli scioperi del 1917, in si possono adempiere i compiti del sociali- vico alla guida di tutto il movimento delle
che rivoluzionarie, sulle quali riorganizzare contro la guerra borghese: gli scioperi, la Spagna con la sciopero generale e in Fran- smo, non si può costituire un’effettiva unio- correnti rivoluzionarie a livello mondiale,
una nuova Internazionale, la Terza, l’Inter- fraternizzazione tra i soldati nelle trincee sul cia con l’ammutinamento di 40.000 soldati ne internazionale dei lavoratori senza rom- compito che Lenin e i bolscevichi di allora
nazionale Comunista. fronte franco-tedesco e su quello italo-au- francesi (2). pere decisamente con l’opportunismo e si caricarono nella consapevolezza di una
La guerra, il pauroso fallimento dei par- senza chiarire bene alle masse l’inevitabilità situazione storica che era ancora favore-
titi della Seconda Internazionale capeggiati del fallimento di esso» (5). vole alla rivoluzione proletaria mondiale, e
dal partito socialdemocratico tedesco (il La grande battaglia contro gli opportunisti di ogni risma La guerra europea non è scoppiata al- che poteva contare sulla vittoriosa rivolu-
partito più forte e influente, con a capo l’improvviso e, quindi, non ha colto di sor- zione dell’Ottobre 1917, sebbene in un
Kautsky), l’oggettivo ritardo della forma- Lenin, nel suo scritto dell’agosto-set- ternazionale e su basi non più federative presa i marxisti rivoluzionari, ma, scrive Le- paese capitalisticamente arretrato, e su una
zione di partiti rivoluzionari nei fatti, e non tembre 1914, La guerra europea e il socia- come la Seconda Internazionale, ma su basi nin, è stata «preparata durante decenni dai dittatura del proletariato esercitata con
solo a parole, in tutti i grandi paesi d’Euro- lismo internazionale, sottolinea che «Nel- uniche, omogenee, che non dovevano la- governi e dai partiti borghesi di tutti i pae- fermezza e disciplina eccezionali che co-
pa, oltre alla particolare resistenza della l’Internazionale europea dei nostri giorni sciare spazio alle versioni “nazionali”, ai si». «L’aumento degli armamenti, l’estremo stituiva un esempio concreto della poten-
corrente spartachista del partito tedesco ha fatto fallimento non il socialismo, ma il localismi, alle situazioni “particolari” e di inasprimento della lotta per i mercati della za del movimento proletario di classe. Fu
(guidata dalla Luxemburg e da Liebknecht) socialismo non bastante, cioè l’opportuni- funzionare come un unico partito interna- nuova fase imperialistica di sviluppo del quella dittatura proletaria, esercitata con
rispetto alla rottura anche organizzativa col smo [in altre parole, il riformismo di destra, zionale. Questo, sulla base dell’esperienza capitalismo nei paesi più avanzati, gli inte- straordinaria intelligenza, che riuscì a di-
partito socialdemocratico, contribuirono a NdR] e il riformismo [dunque il riformismo drammatica del fallimento della Seconda In- ressi dinastici delle monarchie più arretrate fendere la conquista socialista del potere
rimandare nel tempo la costituzione della in generale, NdR]. Proprio questa “tenden- ternazionale, era l’obiettivo della nuova In- dell’Europa orientale dovevano inevitabil- politico, che riuscì a togliere le armate rus-
Terza Internazionale i cui presupposti pro- za”, che esiste dappertutto, in tutti i paesi ternazionale. mente condurre, e hanno condotto, a que- se dai fronti della guerra imperialista por-
grammatici e politici erano chiari e definiti (...) per anni ha insegnato a dimenticare la Lenin, nella Lettera agli operai d’Eu- sta guerra. Conquistare territori e asservire tando a termine una pace molto dolorosa
fin da Zimmerwald e Kienthal. lotta di classe. (...) Ammessa pure la com- ropa e d’America, del gennaio 1919, un mese nazioni straniere, mandare in rovina le na- (Brest-Litovsk), ma necessaria e che riuscì
Alla Conferenza di Zimmerwald (5-8 set- pleta “incapacità” e impotenza dei sociali- e mezzo prima della fondazione della Terza zioni concorrenti e depredarne le ricchezze, ad affrontare e condurre alla vittoria una
tembre 1915), organizzata dal rappresentan- sti europei, la condotta dei loro capi è un Internazionale, scriveva: deviare l’attenzione delle masse lavoratrici tremenda guerra civile contro le bande
te del partito socialista svizzero Robert tradimento e una bassezza: gli operai sono «Il 20 agosto 1918 solo il nostro partito, dalla crisi politica interna in Russia, in Ger- delle guardie bianche che volevano restau-
Grimm e dalla rappresentante del partito andati al macello, ma i capi? Votano a favo- il partito bolscevico, aveva rotto decisamen- mania, in Inghilterra e in altri paesi, scinde- rare lo zarismo e gli eserciti delle potenze
socialista italiano Angela Balabanoff, era- re, entrano nel ministero!!! Anche in caso te con la vecchia Internazionale, con la II re le masse lavoratrici, abbindolarle mediante imperialistiche che preferivano mille volte
no presenti i rappresentanti dei partiti so- di completa impotenza essi avrebbero do- Internazionale del periodo 1889-1914, che l’inganno nazionalistico e distruggerne una Russia dominata dallo zarismo, visto
cialisti e socialdemocratici che in un modo vuto votare contro, non entrare nel mini- era fallita così vergognosamente durante la l’avanguardia allo scopo di indebolire il che la borghesia russa si era dimostrata
o nell’altro si opponevano alla guerra im- stero, non pronunziare ignominie guerra imperialistica del 1914-1918. Solo il movimento rivoluzionario del proletariato, molto fragile, piuttosto che dal potere ri-
perialista (dalla Svizzera alla Francia, dal- scioviniste, non solidarizzare con la propria nostro partito si era avviato per una nuova ecco l’effettivo contenuto, il significato e voluzionario del proletariato.
l’Italia alla Russia, dalla Germania all’Olan- “nazione, non difendere la “propria” bor- strada, passando dal socialismo e dal
da, dalla Svezia e Norvegia al Regno Unito, ghesia, ma al contrario avrebbe dovuto de- socialdemocratismo, copertisi di vergogna
dalla Bulgaria alla Romania, alla Polonia, alla nunciarne le nefandezze» (3). Qui Lenin per la loro alleanza con la brigantesca bor- Rinasce l'Internazionale, proletaria e comunista
Lituania), ma che non avevano le stesse espone, sinteticamente, la tattica del par- ghesia, al comunismo, passando dal rifor-
posizioni. C’erano i bolscevichi Lenin e Zi- lamentarismo rivoluzionario, la tattica che mismo e dall’opportunismo piccoloborghe- Lenin lancerà la sfida al mondo, nel set- ideologicamente, e poi, a suo tempo, anche
noviev, i menscevichi Axelrod e Martov, i tutti i partiti socialisti avrebbero dovuto se, che permeavano e permeano tuttora pro- tembre 1914, a guerra mondiale appena scop- organizzativamente) gli uomini capaci, nei
socialisti rivoluzionari come Èernov e applicare se avessero seguito coerentemen- fondamente i partiti soscialdemocratici e piata e di fronte al fallimento della Seconda nostri difficili giorni, di difendere
l’“indipendente” Trotsky, i riformisti e pa- te le risoluzioni e i proclami usciti dai con- socialisti ufficiali, a una tattica realmente Internazionale: «L’Internazionale proleta- l’internazionalismo socialista coi fatti, cioè
cifisti italiani Morgari, Balabanoff e Lazzari gressi della Seconda Internazionale di proletaria e rivoluzionaria. Oggi, 12 gennaio ria non è morta e non morirà. Le masse di raccogliere le loro forze e di “sparare per
(famoso per il motto rispetto alla guerra “né Stoccarda (1907) e di Basilea (1912); partiti 1919, vediamo già tutta una serie di partiti operaie, sormontando tutti gli ostacoli, secondi” (10) contro i governi e le classi
aderire né sabotare”) e Serrati della sinistra che avrebbero dovuto, sebbene al momen- proletari comunisti, non solo entro i confini creeranno una nuova Internazionale. dirigenti, ciascuno nella propria “patria”. E’
del Psi e successivamente massimalista; e to impotenti, mostrare la loro netta opposi- del vecchio impero zarista, per esempio in L’odierno trionfo dell’opportunsimo non un’opera non facile, che richiede una gran-
c’erano l’ala sinistra del partito socialde- zione alla guerra borghese con atti e fatti Lettonia, in Finlandia, in Polonia, ma anche durerà a lungo. Quanto più numerose sa- de preparazione, grandi sacrifici, e che non
mocratico tedesco, come Ledebour concreti, utilizzando, oltre la propaganda nell’Europa occidentale, in Austria, in Un- ranno le vittime della guerra, tanto più potrà essere compiuta senza sconfitte. Ma
(cofondatore del partito socialdemocratico diretta orale e scritta, anche la tribuna par- gheria, in Olanda e, infine, in Germania. Nel palese sarà per le masse operaie il tradi- proprio perché l’opera non è facile, biso-
indipendente tedesco), il riformista di sini- lamentare. Ma tutti i partiti socialisti erano momento in cui la tedesca “Lega di mento consumato ai loro danni dagli op- gna intraprenderla solo con coloro che vo-
stra svizzero Robert Grimm, i socialdemo- impregnati di opportunismo e di riformismo, Spartaco”, con dirigenti così illustri e noti portunisti, e tanto più evidente sarà la gliono attuarla, senza temere di rompere
cratici svedesi e norvegesi ecc. Insomma, sulla cui base poggiavano tendenze che, in tutto il mondo, con difensori della classe necessità di rivolgere le armi contro il completamente con gli sciovinisti e coi di-
tutti oppositori della guerra imperialista ma con l’avvicinarsi della crisi di guerra, peral- operaia così fedeli come Liebknecht, Rosa governo e la borghesia di ogni paese» (8). fensori del socialsciovinismo» (11).
con venature molto diverse tra gli uni e gli tro prevista nei congressi precedenti della Luxemburg, Clara Zetkin, Franz Mehring, ha E ribadirà ancora: «La II Internazionale che A conclusione del congresso di fonda-
altri, e in ogni caso uniti nel prendere le Seconda Internazionale, si definirono in rotto definitivamente i suoi rapporti con i è riuscita in 25 o 45 anni (secondo che si zione dell’Internazionale Comunista, Lenin
distanze dal fallimento della Seconda Inter- modo sempre più preciso; per l’Italia basti socialisti del genere Scheidemann e di conti dal 1870 o dal 1889) a compiere un tira le somme in un breve resoconto pubbli-
nazionale e nel lavorare per riorganizzare pensare ai Treves e Turati, ai Bissolati e ai Südekum, con questi socialsciovinisti (so- lavoro estremamente importante e utile di cato il 7 marzo 1919. Ecco le sue parole:
un punto di riferimento internazionale rivo- socialisti-rivoluzionari come Arturo cialisti a parole e sciovinisti nei fatti) che si diffusione del socialismo e di organizzazio- «Compagni, non siamo riusciti a riunire al
luzionario ai proletariati condotti sui fronti Labriola; per la Russia ai menscevichi, ai sono disonorati per sempre a causa della ne preparatoria, iniziale, elementare delle primo congresso dell’Internazionale comu-
di guerra. Avrebbe dovuto partecipare alla Plechanov, agli Axelrod, ai Maslov e com- loro alleanza con la brigantesca borghesia sue forze, ha compiuto la sua funzione sto- nista i rappresentanti di tutti i paesi dove si
Conferenza di Zimmerwald anche Karl pagnia; per la Germania al revisionismo di imperialistica di Germania e con Guglielmo rica ed è morta, vinta non tanto dai von trovano gli amici più fedeli di quest’orga-
Liebknecht, l’esponente più deciso della Bernstein, che sarà la madre di tutti i II, nel momento in cui la “Lega di Spartaco” Kluck (9), quanto dall’opportunismo. La- nizzazione, dove vi sono operai che simpa-
corrente di sinistra del partito socialdemo- riformismi, e di Vollmar, cui seguirà il rifor- ha assunto il nome di “Partito comunista di sciamo ora che i morti seppelliscano i morti. tizzano appieno per noi. Consentitemi quindi
cratico tedesco, come le sue posizioni mismo centrista di Kautsky (in precedenza Germania”, la fondazione della III Interna- (...) L’Internazionale non esiste per sedersi di cominciare con una breve citazione che
antimilitariste e rivoluzionarie dimostrava- grande oppositore, a parole, di Bernstein) e zionale, dell’Internazionale comunista, re- intorno a una stessa tavola, per scrivere vi mostrerà quanto i nostri amici siano più
no fin dal rifiuto di sottoscrivere i crediti di poi il socialsciovinismo degli Scheidemann almente, proletaria, realmente una risoluzione ipocrita e lambiccata di gen- numerosi di quel che vediamo e pensiamo,
guerra nell’agosto 1914; ma volle far senti- e dei Südekum; per la Francia e il Belgio ai internazionalista, realmente rivoluzionaria, te per la quale è autentico internazionalismo di quelli che siamo riusciti a radunare qui, a
re la sua partecipazione, inviando dal car- Renaudel e ai Vendervelde; per l’America è divenuta un fatto. Questa fondazione non il fatto che i socialisti tedeschi giustifichi- Mosca, nonostante le persecuzioni, nono-
cere il suo saluto nella prospettiva della ai Gompers e compagni, e per l’Inghilterra è stata ancora sancita formalmente, ma di no l’appello della borghesia tedesca a spa- stante la coalizione dell’onnipotente (così
formazione della nuova Internazionale: ai Webb e agli Henderson. Come scriveva fatto la III Internazionale già esiste» (4). rare contro gli operai francesi, e che i socia- sembra) borghesia del mondo intero. Que-
«Sorgerà la nuova Internazionale, sorge- Lenin, l’opportunismo esiste dappertutto e Dunque, al fallimento della II Interna- listi francesi giustifichino l’appello della loro ste persecuzioni sono arrivate al punto che
rà sulle rovine della vecchia, su fonda- contro di esso i marxisti rivoluzionari ave- zionale era necessario rispondere con la rior- borghesia a sparare contro i tedeschi “in si è tentato di circondarci come con una
menta nuove, più solide. A voi amici, so- vano il compito non solo di lottare su tutti i ganizzazione delle correnti rivoluzionarie che nome della difesa della patria”!!! L’Interna-
cialisti di tutti i Paesi, sta di gettare oggi piani, ma anche di organizzarsi a livello in- hanno lottato contro l’opportunismo e il ri- zionale esiste per ravvicinare (dapprima ( Segue a pag. 6)
6 IL COMUNISTA N° 161- Ottobre 2019

PERCHÉ CI RICOLLEGHIAMO ALLA TERZA INTERNAZIONALE,


FONDATA A MOSCA NEL MARZO DEL 1919?
( da pag. 5 ) la stessa costituzione dell’Internazionale al Congresso. Inviamo una collezione del gior- elezionisti hanno vinto con 48.000 voti, e i ri- «La divisione dunque tra noi e quei
Comunista nel 1919 spinsero molte correnti nale e diverse copie del programma e della formisti ne hanno avuti 14.000. massimalisti che votarono a Bologna la mozio-
muraglia cinese e che si sono espulsi i bol- di sinistra dei partiti socialisti e socialde- mozione insieme alla quale fu posto in vota- «Noi dissentiamo anche dai massimalisti su ne Serrati non è analoga a quella che separa nel
scevichi, a decine e a dozzine, dalle repub- mocratici, esistenti da tempo, a staccarsi zione. altre questioni di principio: per brevità vi unia- partito comunista tedesco i sostenitori del-
bliche più libere del mondo, quasi si temes- da quello che era in un certo senso il “Par- «E’ bene premettere che durante tutto il mo una copia del programma approvato dal l’astensionismo da quelli della partecipazione
se che una decina o una dozzina di bolsce- tito-madre” per organizzarsi in partiti che, periodo della guerra vi fu in seno al Partito un congresso che è oggi il programma del Partito elettorale, ma è piuttosto simile alla divisione
vichi fosse capace di contagiare il mondo sulla base della lotta contro il riformismo e forte movimento estremista che si opponeva (col cambiamento del programma, nemmeno un tra comunisti e indipendenti.
intero; ma noi sappiamo che questo timore contro la partecipazione alla guerra impe- alla politica troppo debole del gruppo parla- socio ha lasciato il partito) con alcune nostre «Programmaticamente il nostro punto di
è ridicolo, perché i bolscevichi hanno già rialista, prendevano il nome di comunisti, mentare, della Confederazione Generale del osservazioni. vista non ha nulla a che fare con l’anarchismo
contagiato tutto il mondo, perché la lotta e il sindacalismo. Siamo fautori del partito poli-
per differenziarsi dai socialisti e dai social- Lavoro – perfettamente riformisti – e della «Occorre notare che non siamo in rapporti
degli operai russi ha già fatto comprendere tico marxista forte e centralizzato di cui parla
democratici. stessa Direzione del Partito, sebbene fosse ri- di collaborazione coi movimenti fuori dal Parti-
Lenin, anzi siamo i più tenaci assertori di que-
alle masse operaie di tutti i paesi che pro- E’ assodato che le varie correnti di sini- voluzionaria intransigente secondo le decisioni to: anarchici e sindacalisti, perché seguono sta concezione nel campo massimalista. Non
prio qui, in Russia, si decide la sorte della stra dei partiti socialisti e socialdemocratici dei congressi di prima della guerra. La Dire- principi non comunisti e contrari alla dittatura sosteniamo il boicottaggio dei sindacati econo-
rivoluzione mondiale» (12). Che l’Interna- si muovevano su posizioni anche molto dif- zione è sempre stata divisa in due correnti di proletaria, anzi essi accusano noi di essere più mici ma la loro conquista d a parte dei
zionale Comunista si fondasse sulla dire- ferenti fra di loro, pur antiriformiste e con fronte al problema della guerra: la corrente di autoritari e centralizzatori degli altri comunisti, e le nostre direttive sono quelle che
zione che il reale movimento proletario in- l’obiettivo rivoluzionario della conquista destra faceva capo a Lazzari, autore della for- massimalisti del partito. Vedere le polemiche leggiamo in una relazione del compagno Zino-
ternazionale aveva preso prima, durante e, non pacifica del potere politico e dell’in- mula “né aderire né sabotare la guerra”; la su “Il Soviet”. viev al congresso del Partito comunista russo
soprattutto, dopo la guerra imperialista, era staurazione della dittatura del proletariato. corrente di sinistra a Serrati, direttore del- «E’ necessario in Italia un complesso lavoro pubblicata dall’Avanti! del 1° gennaio.
dimostrato quotidianamente, dalla Germa- La fondazione dell’Internazionale Comu- l’”Avanti!”. In tutte le riunioni tenute durante di chiarificazione del programma e della tattica «Quanto ai Consigli operai, essi esistono in
nia, dalla Francia, dall’Italia, dagli stessi Stati nista, promossa dai bolscevichi russi sul- la guerra le due correnti però si presentavano comunista, a cui noi dedicheremo tutte le no- Italia solo in alcune località, ma consistono sol-
Uniti d’America, e che la rivoluzione vitto- la base della lunga e tenace battaglia teo- solidali tra loro, e pur facendo riserve sul con- stre forze. Se non si riesce ad organizzare un tanto nei Consigli di fabbrica, composti di
riosa in Russia fosse il primo baluardo della rica e politica contro il fallimento della Se- tegno del gruppo parlamentare non si partito che si occupi unicamente e sistematica- commissari di reparti, che si occupano di que-
rivoluzione proletaria internazionale non era conda Internazionale, si pose il compito mettevano decisamente contro di esso. Ele- mente della propaganda e preparazione stioni interne dell’azienda. E’ invece nostro
solo affermato dai boscevichi, ma era la re- non di assemblare partiti socialisti già esi- menti di sinistra estranei alla Direzione comunista nel proletariato, la rivoluzione potrà proposito prendere l’iniziativa della costituzio-
altà stessa del movimento rivoluzionario stenti e influenti nei loro rispettivi paesi, lottavano contro questo equivoco prefiggen- risolversi in una sconfitta. ne dei Soviet municipali e rurali, eletti
comunista. Dopo la vittoria dell’Ottobre ma di organizzare le correnti di sinistra, ri- dosi di scindere dal Partito i riformisti del «Sull’opera tattica e specie in merito alla direttamente dalle masse riunite per fabbriche o
russo e finita la guerra mondiale, dal 1918 voluzionarie che si erano formate all’inter- gruppo ed assumere un atteggiamento più rivo- costituzione dei Soviet, ci pare che si stanno villaggi, perché pensiamo che nella preparazio-
cominciano a costituirsi i partiti comunisti, no di quei partiti e che dovevano separar- luzionario. commettendo errori anche dai nostri amici, col ne della rivoluzione la lotta deve avere carattere
seguendo l’esempio del partito bolscevi- si per costituire i nuovi partiti comunisti. «Il congresso di Roma del 1918, tenuto pericolo che tutto si limiti ad una modificazio- prevalentemente politico. Siamo per la parteci-
co: in Europa, in Germania, Finlandia, Gre- pazione alle elezioni di qualunque
Si trattava di un processo di decantazione, poco prima dell’armistizio, nemmeno seppe ne riformistica dei sindacati di mestiere. Si
cia, Lituania, Olanda, Polonia, Ucraina; nel rappresnetanza della classe lavoratrice a cui
accelerato dalla guerra imperialista e dalla romperla colla politica transigente dei deputa- lavora infatti alla costituzione dei comitati di
prendano parte solo lavoratori. Siamo invece
1919 in Ungheria e Bulgaria; nel 1920 in Fran- vittoriosa rivoluzione proletaria in Russia, ti, e la Direzione, pure aggiungendosi elementi officina, come a Torino, riunendo poi tutti i apertamente avversi alla partecipazione dei co-
cia, Gran Bretagna, Spagna, Jugoslavia; nel che coinvolgeva il movimento socialista estremisti come Gennari e Bombacci, non commissari di una data industria (metallurgica) munisti alle elezioni per i parlamenti, consigli
1921 in Italia, Cecoslovacchia, Romania e internazionale al quale il movimento reale mutò sostanzialmente la sua direttiva, attenua- che prendono la direzione del sindacato pro- comunali o provinciali o costituenti borghesi,
nel 1922 in Svizzera; negli Stati Uniti d’ dei proletariati in lotta in tutti i paesi chie- ta dalla debolezza verso certe manifestazioni fessionale col nominare il comitato esecutivo. perché riteniamo che in tali organismi non sia
America nel 1919, in Cina nel 1920. L’onda deva oggettivamente risposte ferme e pro- della destra contraria all’indirizzo della mag- «Si resta così fuori dalle funzioni politiche possibile fare opera rivoluzionaria, e crediamo
lunga della vittoria bolscevica nel 1917 e spettive chiare. gioranza del Partito. dei Consigli operai a cui occorerebbe preparare che l’azione e la preparazione elettorale ostaco-
«Dopo la guerra, apparentemente tutto il il proletariato, pur essendo, secondo noi, il lino la formazione nella massa lavoratrice della
Partito prese un indirizzo “massimalista” ade- problema più importante quello di organizzare coscienza comunista e la preparazione alla dit-
1919-1920: la situazione generale è ancora rendo alla Terza Internazionale. Il contegno un potente partito di classe (partito comunista) tatura proletaria in antitesi alla democrazia
potenzialmente rivoluzionaria però del Partito non fu soddisfacente dal pun- che prepari la conquista insurrezionale del po- borghese. (...)
«La tattica seguita dai compagni russi di
to di vista comunista; vi preghiamo di vedere tere dalle mani del governo borghese.
sul “Soviet” le polemiche col gruppo parla- «Sarebbe vivo desiderio nostro conoscere partecipare alle elezioni per la Costituente e
La situazione generale, quando a Mo- gresso erano stati arrestati in Francia Loriot, mentare, colla Confederazione (a proposito al vostra opinione: poi di sciogliere colla forza questa stessa as-
sca si riunì il II congresso dell’IC, sia dal Monatte, Souvarine, in Inghilterra la della “costituente professionale”) e colla stes- «a) sull’elezionismo parlamentare e comu- semblea, anche se non ha costituito una
punto di vista della situazione economica e Pankhurst, NdR], per non parlare della cro- sa Direzione, specie per la preparazione dello nale e l’opportunità d’una decisione in merito condizione sfavorevole al successo sarebbe pe-
sociale che da quello delle lotte di classe, nica instabilità politica e sociale della Spa- sciopero del 20 e 21 luglio. della Internazionale comunista; ricolosa in paesi dove la rappresentanza
appariva ancora densa di potenzialità rivo- gna e nei Balcani e dei sintomi di «Subito noi, con altri compagni di tutta «b) sulla scissione del partito italiano; parlamentare, anziché essere una formazione
luzionarie, nonostante le dure sconfitte del irrequietudine nei paesi neutrali, dalla Sviz- Italia, ci orientammo verso l’astensionismo «c) sul problema tattico della costituzione recente, è un istituto costituito saldamente da
1919, primo anno di pace, in Finlandia e in zera alla Scandinavia, o in ex belligeranti molto tempo e radicato nella coscienza e nelle
elettorale, che abbiamo sostenuto al congresso dei Soviet in regime borghese e sui limiti di tale
Ungheria. minori come il Belgio e i Paesi Bassi, abitudini dello stesso proletariato.
di Bologna. azione.
«In quei giorni – si legge nella nostra suffragavano la diagnosi di una crisi acuta «Il lavoro occorrente a predisporre le masse
«Desideriamo che sia chiaro che al Con- alla abolizione del sistema di rappresentanza
Storia della Sinistra comunista (13) – era del regime capitalistico cui non si sottrae- «Salutiamo voi e il grande proletariato
gresso ci siamo divisi da tutto il resto del democratica appare ed è per noi molto più va-
in corso la controffensiva dell’Armata ros- vano neppure i grandi beneficiari del ma- russo pioniere del comunismo universale.
Partito non solo sulla questione elettorale, ma sto e sostanziale che in Russia e forse in
sa contro l’estremo baluardo anglo-france- cello da poco consumato, gli Stati Uniti «Napoli, 10 novembre 1919
anche su quella della scissione del Partito. Germania, e la necessità di dare la massima
se nell’Oriente europeo – la Polonia – e si (sciopero dell’acciaio, settembre 1919-gen- «Per il Comitato Centrale - Amadeo
«La frazione “massimalista elezionista”, intensificazione a questa propaganda di
attendeva da un momento all’altro la cadu- naio 1920) e che – come ricorderà Lenin nel Bordiga».
vincitrice al Congresso, aveva anch’essa accet- svalutamento dell’istituto parlamentare e di eli-
ta, che poi non venne, di Varsavia. Contem- discorso di apertura del Congresso il 19 lu- tata la tesi della incompatibilità della Questa Lettera fu seguita da una secon- minazione della sua nefasta influenza
poraneamente, le truppe dell’ultimo gene- glio – trovava drammatica espressione nei permanenza nel Partito dei riformisti, ma vi da Lettera dell’11 gennaio 1920, con la qua- controrivoluzionaria ci ha condotti alla tattica
rale bianco foraggiato dall’Intesa, Wrangler, contrasti fra gli stessi alleati alla conferen- rinunziò per considerazioni purante elettorali le la Frazione entrava più a fondo nel merito astensionista. Contrapponiamo alla attività
cedevano a poco a poco terreno nella Rus- za di Parigi e nelle grida di allarme di un nonostante i discorsi anticomunisti di Turati e delle posizioni che la distinguevano da tut- elettorale la conquista violenta del potere poli-
sia meridionale e specialmente in Crimea, Keynes sulle conseguenze disastrose di Treves. Questa è una forte ragione per l’asten- te le altre correnti presenti nel PSI e, con tico da parte del proletariato per la formazione
fino a volatilizzarsi in un crollo verticale, una politica miopemente revanscista e, sul sionismo: non sarà possibile la costituzione di più evidenza, dall’anarchismo e dal sinda- dello stato dei Consigli, e quindi il nostro asten-
conclusosi con l’imbarco su navi francesi piano economico, particolarmente insensa- un partito puramente comunista se non si ri- calismo, e delineava chiaramente la prospet- sionismo non discende dalla negazione della
degli ultimi sparuti reparti in novembre. La ta». Ma l’Ottobre 1917 aveva attirato an- nunzierà alla azione elezionistica e tiva della separazione dal PSI e la costitu- necessità di un governo rivoluzionario centra-
puntata al cuore della Polonia faceva di- che «gruppi proletari di origini e tradizio- parlamentare. zione del partito comunista in Italia. lizzato. Siamo anzi contrari alla collaborazione
menticare le gesta bestiali della controrivo- ni non marxiste, ma duramente impegnati «La democrazia parlamentare nei paesi oc- cogli anarchici e sindacalisti nel movimento rivo-
luzione in Finlandia e Ungheria, mentre la nelle lotte sociali e pieni di carica rivolu- cidentali assume forme di tale carattere, che La Frazione, quanto al PSI, chiarisce luzionario, perché essi non accettano quei
combattività inesausta del proletariato te- zionaria, aprendoli almeno a un’iniziale costituisce l’arma più formidabile per la devia- perciò che: criteri di propaganda e di azione».
desco, i grandi scioperi minerario in Inghil- comprensione dei problemi del partito, zione del movimento rivoluzionario del «Il partito italiano non è un partito co-
terra e ferroviario in Francia, il fermento che della conquista violenta del potere, della m un ist a e n emm eno ri vol u zi o na rio ; la La lettera concludeva con l’annuncio
proletariato.
preludeva in Italia all’occupazione delle fab- dittatura proletaria e del terrore: IWW ame- stessa maggioranza “massimalista elezioni- che la Frazione intendeva separarsi dal
«La sinistra del nostro partito fin dal
briche, la stessa ondata di arresti e perse- ricani, shop stewards committees inglesi, 1910-1911 è impegnata nella polemica e nella sta” è piut t ost o su l t erreno degli PSI perché quest’ultimo voleva mante-
cuzioni nei due grandi paesi vincitori della sindacalisti rivoluzionari francesi, italiani, indipendenti tedeschi. Noi al congresso [di nere al suo interno tutti i divers i
battaglia contro la democrazia borghese, e que-
guerra in Occidente [poco prima del II Con- spagnoli, tedeschi». Bologna, NdR] ci dividemmo da essa non anticomunisti, per costituire il Partito
sta esperienza conduce a concludere che
solo per la tattica elettorale, ma altresì per comunista in Italia «il cui primo atto sarà
nell’attuale periodo rivoluzionario mondiale
deve essere troncato ogni contatto col sistema la proposta di esclusione dal partito dei ri- quello di mandarvi la sua adesione alla
La Fraziome Astensionista Comunista per la formazione democratico.
formisti capitanati da Turati. Internazionale comunista» (15).
del Partito Comunista d'Italia «La situazione attuale in Italia è questa: il
Partito fa la campagna contro la guerra ed i
partiti interventisti, sicuro di ricavarne un
Le Tesi fondative dell'Internazionale Comunista
L’attrazione indiscutibile che l’Internazio- questione di astensionismo elettorale perché, grande successo elettorale, ma poiché il gover-
nale Comunista generò alla sua fondazione ave- soprattuto nei confronti degli anarchici e dei sin- no attuale è composto da partiti borghesi D’altronde, che cosa aveva proclamato è soltanto assolutamente legittima in quan-
va colpito anche il Partito socialista italiano che dacalisti rivoluzionari, la distinzione si basava contrari alla guerra del 1915, si determina una il I congresso dell’Internazionale Comuni- to strumento atto a rovesciare gli sfruttatori
fu uno dei primi partiti socialisti europei a chie- sulla rivendicazione della conquista del potere certa confluenza tra l’azione elettorale del Par- sta? Riprendiamo una sintesi dalla nostra e a schiacciarne la resistenza, ma anche as-
dere di aderirvi. A quel tempo il PSI aveva una politico per instaurare la dittatura del proleta- tito e la politica del governo borghese. Storia della Sinistra comunista: solutamente indispensabile per tutta la mas-
direzione considerata “rivoluzionaria intransi- riato esercitata unicamente dal partito comuni- «Siccome tutti gli ex deputati riformisti «Tesi di Lenin sulla democrazia bor- sa lavoratrice come solo mezzo di difesa
gente”, secondo le decisioni dei congressi di pri- sta. In questo primo contatto diretto tra i comu- sono stati ripresentati candidati, il governo ghese. La risoluzione svolge in pieno le contro la dittatura della borghesia che ha
ma della guerra; ma nel PSIsi era formata, subito nisti italiani e la III Internazionale, è evidente la Nitti, che è con loro in buoni rapporti, come questioni di dottrina e di principio sulla di- causato la guerra e che prepara nuove guer-
dopo il congresso del partito a Bologna nell’ot- battaglia di classe che la Frazione portava avanti risulta dalle ultime vicende parlamentari, farà struzione dello Stato borghese e la conqui- re. Il punto più importante che i socialisti
tobre 1919, la Frazione Comunista Astensionista nella prospettiva della costituzione del partito in modo che essi riescano a preferenza. sta del potere proletario, come formulate in non comprendono, e che costituisce la loro
che aveva come suo mezzo di propaganda prin- comunista in Italia, mentre si chiede all’Esecuti- Dopo, l’azione del partito, già esaurito dai Stato e rivoluzione e nei testi fondamentali miopia politica, il loro irretimento in pregiu-
cipale “Il Soviet” di Napoli. Ebbene, questa Fra- vo dell’Internazionale Comunista una sua valu- grandi sforzi della attuale campagna elettora- del marxismo. Siamo nel campo dei principi dizi borghesi, e il loro tradimento politico
zione, guidata da Amadeo Bordiga, si rivolgerà tazione sull’elezionismo parlamentare, sulla scis- le, si perderà in polemiche col contegno generali collegati alla situazione storica se- verso la classe operaia, è che nella società
direttamente al Comitato di Mosca della III In- sione dal partito socialista italiano e sulla costi- transigente dei deputati. guita alla prima guerra mondiale: capitalistica, non appena si aggrava la lotta
ternazionale con una Lettera del novembre 1919 tuzione e i limiti dei Soviet in regime borghese. «Avremo quindi la preparazione delle ele- «La storia insegna che nessuna classe di classe che ne è alla base, non esiste nes-
nella quale si intende chiarire le posizioni che la In particolare, sulla tattica relativa alla costitu- zioni amministrative per luglio 1920; per molti oppressa è mai giunta alla dominazione, né sun mezzo termine fra la dittatura della
distinguono non solo dai riformisti e dai zione dei soviet, la Frazione mette in evidenza mesi il partito non farà propaganda e prepara- ha potuto mantenervisi, senza passare at- borghesia e la dittatura del proletariato.
massimalisti, ma anche da altre forze socialiste anche il netto dissenso con il gruppo degli ordi- zione seriamente rivoluzionaria. E’ da traverso un periodo di dittatura, durante il Tutti i sogni di soluzione internedia non
di estrema sinistra. Le battaglie di classe che la novisti torinesi. augurarsi che avvenimenti imprevisti non su- quale essa si impadronisce del potere poli- sono che piagnistei reazionari di piccoli
Sinistra comunista aveva portato avanti prima, Ma andiamo alla Lettera (14): perino e travolgano il partito. Noi diamo tico ed abbatte con la forza la resistenza borghesi.
durante e dopo la guerra imperialista, tendevano importanza alla questione dell’azione elettorale disperata, esasperata, non arretrante di fron- «Piattaforma dell’Internazionale comu-
con sempre maggior decisione alla scissione dal «Al Comitato di Mosca e pensiamo che non sia conforme ai principi te ad alcun delitto, che gli sfruttatori op- nista. Riafferma i principi della presa rivolu-
PSI, considerato ormai un partito che non avreb- della III Internazionale comunisti lasciare la decisione in merito ai sin- pongono (...). Tutti i socialisti, dimostran- zionaria del potere, della distruzione dell’ap-
be più potuto modificare il proprio atteggiamento goli partiti aderenti alla III Internazionale. Il do il carattere di classe della civiltà borghe- parato statale borghese e della sua sostitu-
e il proprio programma in senso nettamente co- «Frazione Comunista Astensionista del Partito comunista internazionale dovrebbe esa- se, della democrazia borghese, del parla- zione con un potente apparato statale pro-
munista e rivoluzionario: il “né aderire né sabo- Partito Socialista Italiano. Comitato Centrale minare e risolvere tale problema. mentarismo borghese, hanno espresso letario “sempre più centralizzato nella sua
tare la guerra” (formula della destra rappresen- «Oggi noi ci prefiggiamo di lavorare alla l’idea, già formulata con la massima esat- forma”, come “organo di costrizione diretto
tata da Lazzari) andava a braccetto con la volon- «Napoli, Borgo S. Antonio Abbate 221 costituzione di un partito veramente comuni- tezza scientifica da Marx ed Engels, che la contro gli avversari della classe operaia” e
tà di non cacciare dal partito i riformisti alla «La nostra frazione si è costituita dopo il sta, e per ciò lavora la nostra frazione nel seno più democratica delle repubbliche borghe- destinato “ad infrangere e rendere impossi-
Turati e Treves per considerazioni puramente congresso di Bologna del Partito Socialista del PSI. Ci auguriamo che i primi eventi parla- si non può essere che una macchina per bile la resistenza” così come a “realizzare
elettorali (da parte dei massimalisti elezionisti Italiano (6-10 ottobre 1919) ma aveva iniziato mentari condurranno verso di noi molti opprimere la classe operaia a favore della una crescente centralizzazione dei mezzi di
alla Serrati). L’astensionismo, perciò, fu una po- prima la sua propaganda a mezzo del giornale compagni, in modo da realizzare la scissione borghesia, la massa dei lavoratori a favore produzione e la direzione di tutta la produ-
sizione oggettivamente necessaria per distinguer- “Il Soviet” di Napoli, indicendo quindi un dei socialdemocratici. di un pugno di capitalisti (...). Nello stato di zione secondo un piano unico”, avviando il
si da una “sinistra” all’acqua di rose rappresen- convegno a Roma il 6 luglio 1919 nel quale «Al congresso hanno votato per noi 67 se- cose creato in particolare dalla guerra im-
tata dalla Direzione del PSI; ma non era solo una venne approvato il programma poi presentato zioni con 3.417 voti, mentre i massimalisti perialistica, la dittatura del proletariato non ( Segue a pag. 7 )
IL COMUNISTA N° 161- Ottobre 2019 7

PERCHÉ CI RICOLLEGHIAMO ALLA TERZA INTERNAZIONALE,


FONDATA A MOSCA NEL MARZO DEL 1919?
( da pag. 6 ) e la politica dell’Intesa. Sono riferite al nace, inflessibile battaglia di classe in dife- tremendo naufragio in cui s’inabissarono cit., pp. 2 3 -2 4
momento storico dato, ma la loro costruzio- sa della teoria marxista e della sua coerente partiti e compagni rivoluzionari di grandis- (6 ) Ib ide m, p. 19 .
processo di graduale trapasso dal modo di (7) Per a pprofondire questo tema cfr. le
ne è universalmente valida. Vi è ribadita la applicazione sul piano programmatico, po- simo valore, soltanto la Sinistra comunista
Tesi caratteristiche del partito comunista inter-
produzione capitalistico a quello socialista condanna del pacifismo della Società delle litico, tattico e organizzativo. La nostra cor- d’Italia riuscì a mantenere salda – durante il n azion a le , dicembre 1 9 51 , «In difesa della
e dalla società borghese divisa in classi alla Nazioni di allora, del pacifismo di Mosca e rente di Sinistra comunista aveva già po- ventennio fascista, durante la baldanzosa e continuità del programma comunista», pp. 145-
società senza classi, la società di specie. dell’ONU di oggi. sto al partito bolscevico e all’Internazio- intrisa di sangue vittoria dello stalinismo e 164.
«Risoluzione sulle correnti socialiste «Risoluzione sul terrore bianco. La nale Comunista appena fondata, dunque durante e dopo il secondo macello imperia- (8 ) ) Cfr. Lenin, La g ue rra e la soc ia ld e-
e la conferenza di Berna dei spietata difesa della borghesia e del suo fin dal 1919, il problema della valutazione lista mondiale – la linea rivoluzionaria di clas- mocrazia russa, cit., p. 25.
socialtraditori. Vi è posta in pieno la que- privilegio viene fatta risalire non a forme storica della democrazia nei paesi occiden- se ed avere la forza di restaurare il marxismo (9) Alexander von Kluck era un generale te-
desco noto, come comanda nte della 1ª armata,
stione della ricostituzione del partito rivo- preborghesi (come si farà poi col fasci- tali in cui la democrazia borghese aveva come dovette fare Lenin nel primo ventennio sopra ttu tto per la prima battaglia della Marna
luzionario con stretto legame alla teoria e smo italo-tedesco), ma all’imperialismo una lunga storia ed un’influenza determi- del Novecento, solo in uno scenario storico che si svolse dal 5 al 12 settembre 1914; la vit-
con valutazione delle due schiere di socia- dei democratici paesi dell’Intesa, e come nante sulle masse proletarie; ed era ben molto più negativo per il movimento prole- toria in qu esta battaglia avrebbe a perto
listi rinnegati, tesi da allora classica: da un sola via d’uscita è indicato il rovescia- cosciente che la situazione rivoluzionaria, tario internazionale. Ma di tutto questo ne all’esercito tedesco, dopo aver invaso e vinto in
lato i socialpatrioti, aperti scherani della mento del capitalismo. apertasi con la guerra imperialista e con la riparleremo. poco tempo le battaglie in Belgio, la via per con-
borghesia, come quelli che assassinarono qu istare Pa rigi. Il generale Kluck era noto per
«Manifesto ai proletari del mondo in- vittoriosa rivoluzione d’Ottobre, poteva
essere molto aggressivo e determinato, ma nella
Liebknecht e Luxemburg; dall’altro i peri- tero. Riallacciandosi a un secolo di lotte essere sfruttata positivamente anche nei battaglia della Marna non aveva preventivato la
colosi centristi (tra i quali si annoverano proletarie, termina col grido di guerra: “La paesi occidentali alla condizione di distin- forte e determinata resistenza dell’esercito fran-
Kautsky e Adler, Turati e MacDonald) che critica socialista ha sufficientemente guersi nettamente da tutte le forze riformi- (1) Cfr. Karl Liebknecht, S critti p o litici, cese, unitamente a corpi militari britannici, che
negano la dittatura proletaria nella sua uni- flagellato l’ordine borghese. Il compito del ste e rivoluzionarie inconseguenti, come Feltrinelli Editore, Milano 19 71, pp. 260 -26 1. gli impedì di vincerla e che, secondo gli storici,
versalità, e che Lenin non a caso definisce Partito comunista internazionale è di abbat- gli anarchici e i sindacalisti rivoluzionari, La lettera alla Conferenza di Zimmerwald è da- segnò il fallimento della “guerra lampo” con cui
col termine di socialpacifisti. Non si pro- tere questo ordine di cose e di costruire al non solo nella proclamazione dei grandi tata 2 settembre 19 15 . conquistare Parigi e l’inizio di una tragica guerra
(2) Su qu esti a mmu tinamenti nella prima di trincea che durerà 4 anni.
clama soltanto la scisssione irrevocabile suo posto il regime socialista (...). Sotto la principi e della prospettiva rivoluzionaria (10) Qui Lenin si riferisce ad una citazione
guerra mondiale, Stanley Kubrik girò un famoso
coi primi: si afferma che “la rottura orga- bandiera dei Soviet operai, della lotta rivo- generale, ma nella stessa tattica sul terre- film, Paths of Glory, nel 1957; il titolo francese presa da Engels (del 1891): «Per favore, spara-
nizzativa col centro è una necessità sto- luzionaria per il potere e la dittatura del pro- no politico ed economico immediato; e il era Les Sentiers de la gloire, e in italiano Oriz- te per primi, signori borghesi! », nello stesso
rica assoluta”. letariato, sotto le bandiere della III Interna- tema della democrazia, dell’elezionismo, zon ti d i g lo ria . Il regista lo dovette girare in articolo (Sciovinismo morto e socialismo vivo),
«Tesi sulla situazione internazionale zionale, proletari di tutti i paesi, unitevi!”». del parlamentarismo doveva trovare non Germania perché la Francia vietò sia di gira rlo spiegando che Engels difendeva «l’utilizzazione
sia di proietta rlo nelle sa le; ta le divieto durò da parte di noi rivoluzionari, della legalità bor-
solo una risposta sul piano teorico e po-
fino al 1975. In Italia uscì in qualche sala d’essai ghese nell’epoca del cosiddetto svilu ppo
litico generale, ma anche su quello tatti- per poi sparire del tutto. Cfr. https://www. pacifico costituzionale. Il pensiero di Engels era
L'Internazionale comunista doveva essere co a partire dall’esclusione del loro uti- assa ltoal cielo.it/201 6/09/1 0/il-crollo-della-se- a ssolu tamente chia ro: noi opera i coscienti,
lizzo ai fini della lotta di classe e rivolu- conda-internazionale/ spareremo per secondi; oggi è per noi più va n-
il Partito Comunista Internazionale zionaria sostituendolo con la preparazio- (3 ) Cfr. Lenin, La g ue rra e urop ea e il so- taggioso, per passare dalla scheda elettorale alle
ne rivoluzionaria del partito e, attraverso cia lismo intern aziona le, fine agosto-settembre “fucilate” (cioè alla guerra civile), utilizzare il
di esso, delle masse proletarie. L’impe- 1 91 4 , in Opere, Editori Riu niti, Roma 1 9 66 , momento in cui la borghesia stessa violerà quel-
Va notato che l’Internazionale Comuni- possono lasciare ai nemici della classe pro- la base legale che essa ha creato».
vol. 2 1, pp. 1 4-15 .
sta viene più volte chiamata dai suoi stessi letaria, ai nemici della rivoluzione, ai nemici gno delle forze rivoluzionarie non doveva (11 ) Cfr. Lenin, S cio vin ismo mo rto e so -
(4) Cfr. Lenin, Lettera agli o perai d’Euro-
fondatori Partito comunista internaziona- del comunismo, e questi termini sono certa- essere convogliato sul terreno democrati- p a e d ’America , 2 1 genna io 19 1 9, in Opere, cialismo vivo, in Opere, Editori Riuniti, vol 21,
le, considerando questo organismo come mente partito comunista, comunismo, co ed elettorale che favoriva indiscutibil- vol. 2 1, cit., pp. 4 34-4 35. Va annotato che Le- cit., pp. 8 7-88 .
un partito mondiale unico, un unico stato internazionalismo proletario, dittatura del mente la classe dominante borghese e le nin, scrisse qu esta Lettera il 1 2 genna io, ma (12 ) Cfr. Lenin, La fonda zione dell’Inter-
maggiore della rivoluzione mondiale. Esat- proletariato. L’opera devastante dell’op- forze opportuniste, ma sul terreno netta- prima di inviarla giunse la notizia dell’assassinio n azion a le Comu nista , 7 ma rzo 19 1 9, Opere,
di Rosa Luxemburg e di Kark Liebknecht da par- Editori Riuniti, Roma 1967, vol. 2 8, p. 484.
tamente come lo intendevano Marx ed portunismo attuata dallo stalinismo e pro- mente di classe al fine di organizzare il pro-
te del governo dei «socialisti» Ebert e (1 3) Cfr. Storia de lla Sin istra c omu nista,
Engels, come lo intendeva Lenin e come seguita da tutte le verie tendenze figlie del- letariato non alle campagne elettorali e alle Scheidemann, dimostrando col «selvaggio e infa- vol. II, Edizioni il programma comunista, Mila-
l’ha sempre inteso la Sinistra comunista lo stalinismo – come il maoismo, il “battaglie parlamentari” dove primeggia- me a ssa ssinio di Karl Liebk necht e Rosa no, 19 7 2, p. 5 46 .
d’Italia. Ed è a questo concetto, per noi guevarismo, il democratismo popolare ecc. vano gli opportunisti di ogni risma, ma alla Luxemburg» di essere una «banda di spregevoli (14 ) Qu esta Lettera fu rintra ccia ta da i
basilare, che, nel corso dello sviluppo del – non può essere contrastata efficacemen- sua organizzazione di classe, antiborghe- servitori del Kaiser e della borghesia», di essere compagni che colla borava no al la voro su lla
partito ricostituito nel secondo dopoguer- te coniando nuovi termini o termini che ap- se a tutti i livelli, e alla preparazione rivo- gli «agenti della borghesia nel movimento ope- Storia della Sinistra comunista, presentato re-
luzionaria con l’obiettivo dichiarato, e per- raio», o, come i migliori socialisti d’America li gola rmente nelle Riu nioni Generali di partito;
ra, e in seguito al suo sviluppo effettiva- paiono più “vicini” alla comprensione delle questa lettera fu seguita da un’ulteriore Lettera
hanno battezzati, «con u n’espressione mera vi-
mente internazionale e alle crisi che diede- masse (come disgraziatamente si coniaro- seguito, della conquista violenta del po- dell’11 gennaio 192 0 in cui vi si faceva riferi-
gliosa per la su a espressività e per la su a
ro vita a più di un partito comunista no nell’Internazionale che stava degeneran- tere politico e dell’instaurazione della dit- profonda verità », «come “la bor lieu tena nts of mento e si lamentava la non avvenu ta risposta.
“internazionalista”, il partito rappresenta- do: “governo operaio” e, addirittura, “go- tatura del proletariato esercitata unica- the ca pita lis cla ss” , lu ogotenenti opera i della In rea ltà , sia la Lettera del 10 novembre del
to dal giornale “il programma comunista”, verno operaio e contadino”, al posto di dit- mente dal partito di classe, dal partito co- cla sse ca pita listica». Perciò Lenin riprese in 1919 che la Lettera dell’11 gennaio 1920, con-
dalla rivista in lingua francese “programme tatura proletaria), ma con una costante, te- munista rivoluzionario. mano la Lettera, affondando ancor di più la de- segnate nelle ma ni del corriere del PSI, tale
nuncia e la critica del socialsciovinismo e Aldo Soncelli, perché le recapitasse al Comitato
communiste” e dal giornale in lingua fran- di Mosca della III Internazionale, non arrivaro-
dell’opportunismo di ogni colore, con queste pa-
cese “le prolétaire”, dal 1965 decise di chia- role: «Le righe precedenti era no sta te scritte no ma i in qua nto il Soncelli si rivelò essere il
marsi “Partito comunista internazionale”. L'intransigenza teorica, programmatica, politica, tattica prima del selvaggio e infame assassinio di Karl capitano dei carabinieri Luigi Ferrari, infiltratosi
Ma, si dirà: le crisi successive che hanno Liebknecht e Rosa Luxemburg per opera del go- con successo nel PSI. “Il programma comu ni-
colpito il partito dagli anni Settanta del se- e organizzativa della Sinistra comunista: verno di Ebert e Scheidemann. Questi carnefici, sta ” , nel su o n. 1 8 del 19 6 4 pubblicò per la
colo scorso in poi hanno generato diversi che strisciano servilmente davanti a lla borghe- prima volta la seconda lettera, ritrova ta nella
gruppi politici che si autodefiniscono an-
indispensabile allora, oggi e domani sia , ha nno permesso a lle gu a rdie bia nche rivista Stato Operaio, nel 19 34, che si pubbli-
tedesche, ca ni da gu ardia della sacra proprietà cava a Parigi, e che era entrata in qualche modo
ch’essi “partito comunista internazionale”, capitalistica, di linciare Rosa Luxemburg, di col- in suo possesso. La prima Lettera fu invece
perciò non basta cambiare una parola per L’intransigenza che la Sinistra comuni- za tattica e organizzativa. Al 2° congresso pire a lle spa lle Karl Liebknecht, a ddu cendo il rintra cciata nell’Archivio Centrale dello Stato,
“distinguersi” da tutti gli altri. Vero, per di- sta d’Italia esprimeva sia sul piano teorico, dell’I.C., la battaglia della Sinistra otterrà pretesto palesemente falso di una sua “fuga” (lo tra i documenti sequestrati dalla polizia, durante
stinguere il partito autenticamente di clas- dei principi e programmatico, sia sul piano un incrudimento delle Condizioni di ammis- zarismo russo, reprimendo nel sangue la rivolu- la continua ricerca di documenti inerenti la sto-
se, comunista e rivoluzionario da ogni altro politico, della tattica e dell’organizzazione sione all’I.C., la 21ª, secondo la quale i mem- zione del 19 0 5, ha fa tto ricorso più volte a d ria della Sinistra comu nista; anch’essa fu
assassini di questo genere, a dducendo lo stesso pubblicata, successivamente, ne “il programma
partito sedicente comunista e operaio, non si dimostrò, nel tempo, assolutamente ne- bri del partito che respingono per princi- comu nista ”, n. 14 del 1 96 5 . Il primo volu me
falso pretesto della “fuga” degli arrestati); questi
basta cambiare un termine nel nome del cessaria e vitale per il movimento comuni- pio le condizioni e le tesi dell’Internazio- carnefici ha nno coperto in pari tempo le gu ar- della Storia della Sinistra comunista, ed il vol. I
partito; la distinzione sta nel programma, sta internazionale; ammorbidendo quell’in- nale comunista devono essere espulsi. Ma die bia nche con l’a utorità di u n governo bis, giungevano all’agosto 1919 e non potevano
nelle linee tattiche e organizzative, nell’azio- transigenza, nell’illusione di conquistare più la stessa costituzione del partito comuni- colpevole che si pretende al di sopra delle clas- contenere questi documenti che fu rono inseriti
ne e nei comportamenti pratici nelle diver- velocemente la maggioranza del proletaria- sta in Italia, per la quale fin dal 1918, come si! Non vi sono pa role per esprimere la nel secondo volume, essendo questo dedicato al
se situazioni. Se guardiamo alla sfilza di to, si finì per perderla del tutto e cadere nel- dimostrano gli articoli de “Il Soviet”, i co- turpitudine e l’infamia di questo omicidio com- periodo che va dal Congresso di Bologna del PSI
messo da sedicenti socia listi. Evidentemente, la al Secondo Congresso dell’Internazionale Comu-
partiti “comunisti” che hanno tradito e rin- le braccia dell’opportunsimo e della demo- munisti “astensionisti” lavoravano, richie- nista (vedi vol. II, pp. 110 -11 5). Qu este due
storia ha scelto una strada nella quale la funzio-
negato il marxismo rivoluzionario dallo sta- crazia borghese. Fin dai primi contatti con se un tempo più lungo di quanto non fosse ne dei “luotenenti opera i della cla sse Lettere (del 10 novembre 1919 e dell’11 genna-
linismo in poi, il quadro generale è maledet- l’Internazionale Comunista, come abbiamo nelle certezze della Sinistra comunista. Il capita listica ” deve essere svolta fino al- io 19 20) sono sta te pu bblica te anche nella
tamente confuso. L’opportunismo, visto, la posizione netta sulla scissione dai massimalismo socialista (rivoluzionari a l’”estremo limite” della ferocia, della bassezza e “Rivista storica del socialismo”, n. 27 del 1966.
foraggiato da ogni classe dominante bor- riformisti e dai massimalisti del PSI – che parole, democratici nei fatti) non ingannò della vigliaccheria». Cosa avrebbe dovuto dire Sono state, poi, pubblicate anche dalla Fondazio-
ghese del mondo, con la vittoria della con- d’altra parte aveva aderito all’Internaziona- la tendenza comunista che faceva capo al Lenin, quando quel limite fu tragicamente supe- ne Amadeo Bordiga , nella serie dedicata agli
rato, e di molto, qua nto a ferocia , bassezza e Scritti 1911-1926 di Amadeo Bordiga: la prima
trorivoluzione staliniana che ha seppellito le e ciò aveva contribuito ad ingannare l’In- “Soviet” e a Bordiga, ma riuscì ad inganna- lettera del 10 novembre 1919, nel vol. 3°, la se-
viglia ccheria , da sedicenti comunisti come gli
la rivoluzione proletaria in Russia, in Euro- ternazionale e a frenare la decisa opera di re i capi dell’Internazionale Comunista che sgherri di Stalin nelle sue cosiddette “purghe”? conda dell’11 gennaio 1920, nel vol. 4°.
pa, in Cina e nel resto del mondo, ha trova- distinzione della Frazione comunista si convinsero dopo due anni che i (5) Cfr. Lenin, La gu erra e la socialdemo- (1 5) Cfr. Storia de lla Sin istra c omu nista,
to una nuova vitalità. astensionista – e la motivata tattica del- massimalisti alla Serrati non avevano alcu- crazia russa, in Opere, Editori Riuniti, vol. 21, vol. II, cit. , pp. 11 3-11 5.
Mentre l’opportunismo del primo l’astensionismo rivoluzionario, volevano na intenzione di rompere coi riformisti alla
ventennio del Novecento si distingueva dimostrare che in Italia essa rappresentava Turati, abbacinati com’erano dal mito del-
dal marxismo rivoluzionario rivendicando l’unica forza comunista coerente e operan- l’unità del partito. Si dovrà arrivare al XVII
la via riformista e parlamentare, pacifista e te, con una storia di battaglie di classe che
affondava le radici nella lotta contro la guer-
congresso del PSI, che si tenne a Livorno
dal 15 al 20 gennaio del 1921, quando i co-
O dittatura della borghesia, o dittatura del proletariato
gradualista per raggiungere, a suo dire, lo
stesso obiettivo: “il socialismo”, l’oppor- ra italo-turca del 1911-12, contro la masso- munisti della Frazione, con l’appoggio del-
tunismo che si impose sul movimento pro- neria e il riformismo gradualista dei Turati e l’Internazionale Comunista e seguiti dagli “Il ghiaccio è rotto”, scriveva Lenin sulla Marx, la parola d’ordine che riassume il seco-
letario internazionale attraverso lo stalini- dei Treves, contro le tendenze anarchiche ordinovisti di Torino, da ex massimalisti di Pravda il 6 marzo 1919 mentre ancora il con- lare sviluppo del socialismo e del movimento
smo è andato molto più in là nella falsifica- che negavano la necessità dello Stato pro- sinistra e dalla grandissima maggioranza gresso di fondazione della III Internazionale operaio” .
zione del marxismo: rivendicò come “comu- letario e della dittatura del proletariato eser- della Federazione giovanile, si scissero teneva i suoi lavori “entro le grigie mura del Come ammonirà Lenin, dopo la vittoria su
nista”, “rivoluzionario”, “proletario” un citata dal partito comunista, contro i sinda- definitivamente dal PSI per fondare final- Cremlino”. “La fondazione della III Internazio- Kolciak, scrivendo agli operai e contadini anco-
impianto teorico e politico del tutto bor- calisti antipartito e contro tutte quelle for- mente, il 21 gennaio, il Partito Comunista nale, dell’Internazionale Comunista, è il ra avvolti nel turbine della guerra civile, il 28
ghese e controrivoluzionario e, come un me di opportunismo latente che, sebbene d’Italia, sezione dell’Internazionale Co- preludio della repubblica internazionale dei so- agosto 1919, “Invano sognano una via di mez-
cancro, lavorò silenziosamente dall’inter- ricoperte da frasi e concetti rivoluzionari e munista. La storia dimostrerà che l’intran- viet, della vittoria internazionale del zo i figli di papà, gli intellettuali, i signorini che
no stesso del partito rivoluzionario e del marxisti, dovevano essere riconosciute per sigenza teorica e pratica della Sinistra co- comunismo”. E Trotsky: “La classe operaia hanno studiato male su cattivi libri. In nessuna
corpo sociale del proletariato per sostituire quelle che erano e combattute. E la batta- munista d’Italia non era un vezzo intellet- mondiale ha strappato ai suoi nemici la più ine- parte del mondo c’è, né può esserci, via di
gli interessi, i programmi, gli atteggiamenti glia di classe si estendeva anche nei con- tuale, né un “vizio d’origine”, né tantome- spugnabile fortezza – l’ex impero zarista. Con mezzo. O dittatura della borghesia (dissimula-
pratici di classe, internazionalisti e comu- fronti della Confederazione Generale del no un atteggiamento elitario e questo caposaldo come base, essa raduna le ta sotto le frasi pompose sul potere del popolo,
nisti con gli interessi, i programmi e gli at- Lavoro che, in tutte le occasioni in cui la semicospirativo, ma l’indispensabile impo- forze per l’ultima, decisiva battaglia. Che gioia, sulla costituente, sulla libertà ecc.), o dittatura
teggiamenti pratici capitalisti e borghesi, spinta proletaria alla lotta doveva essere stazione che si doveva dare al partito di vivere e combattere in giorni come questi!”. del proletariato. Chi non l’ha imparato dalla
etichettando come “socialiste” le catego- unificata e diretta in senso antiborghese e classe perché avesse, in tutte le situazioni, Oggi, tirando un sospiro di sollievo, i dotti storia di tutto il secolo XIX è un perfetto idio-
rie classiche del capitalismo (mercato, de- rivoluzionario, mostrava avversione verso le armi teoriche e politiche per affrontare storiografi riformisti sorridono degli entusiasmi, ta”. Lo è, a maggior, ragione chi non l’ha
naro, concorrenza ecc.). gli scontri violenti con la polizia o con l’eser- tutti i nemici della rivoluzione proletaria e delle speranze e delle certezze di allora. Tutto imparato dalla storia di tutto il secolo XX e
cito e perciò tentennava costantemente del comunismo. Si disse fin da allora che la sbagliato, dicono. (...) dell’interminabile collana delle sue catastrofi.
Ma questa operazione non poteva av-
La prognosi – dicono – non si è avverata: Perciò, qualunque sia la velocità del moto della
venire, data la forza con cui il proletariato nell’organizzare gli scioperi e soprattutto lo costituzione del Partito Comunista d’Italia
abbasso la prognosi! La dittatura del proletaria- storia (e oggi, dal punto di vista proletario,
russo ed europeo si stavano imponendo sciopero generale e, naturalmente, tendeva fu attuata alla bolscevica, ricordando il
to è rimasta un sogno: abbasso la dittatura (per esso è terribilmente lento), il programma dei
nel corso storico aperto dalla prima guerra a dividere le lotte proletarie per aziende, per Lenin dal Che fare? in poi, ossia rompen- chi ci ha mai creduto) del proletariato! L’ap- comunisti rivoluzionari non cambia; perciò dal
imperialista mondiale e dalla rivoluzione settore, per regione. do nettamente non solo sul piano teorico- pello ai proletari di tutto il mondo affinché si marzo 1919, non ad ogni nuovo anno o mese,
bolscevica d’Ottobre, se non agendo sì Fin dai primi vagiti, la Sinistra comuni- programmatico, ma anche sul piano politi- unissero sotto un unico vessillo si è perduto nel ma ad ogni giorno ed ora, la “Dichiarazione di
dall’interno del partito bolscevico e dell’In- sta in Italia ebbe un’attitudine centralistica co, tattico e organizzativo con il riformismo dedalo di frontiere nazionali più caparbie che intenti” contenuta nel Manifesto dell’Interna-
ternazionale Comunista, ma con estrema e internazionalista, grazie alla quale la sua e tutte le varianti di un estremismo parolaio mai: abbasso l’internazionalismo proletario! zionale Comunista al proletariato di tutto il
violenza e un sistematico terrorismo disci- intransigenza dottrinaria si prolungava na- e impotente. Ebbene, nell’Occidente impe- La disputa, comunque, non verteva né mondo conserva il suo valore di principio: “La
plinare con cui si eliminò fisicamente tutta turalmente sul piano della tattica e dell’or- rialista, democratico, forgiatore di oppor- verte sui tempi lunghi o brevi che ci separano critica socialista ha già bollato a sufficienza
la vecchia guardia comunista, in Russia e ganizzazione. Si capisce, quindi, come mai tunisti a qualsiasi livello, solo un partito di dal crollo dell’ordine capitalistico mondiale (...). l’ordine mondiale borghese. Compito del par-
fuori di Russia. la Sinistra comunista premeva sull’Interna- classe con quelle caratteristiche e che non La verità... era una sola: quella che nega l’esi- tito comunista internazionale è di abbatterlo”.
Nonostante la forza della controrivolu- zionale perché dall’intransigenza che dimo- deflettesse mai da quell’intransigenza po- stenza di ogni “via di mezzo” fra dittatura della (da: Se ssan t'a nn i fa na sc eva la Terza In-
zione borghese e la vittoria dell’opportuni- strava sul piano teorico, di principio e pro- teva essere d’esempio a tutti gli altri paesi borghesia e dittatura del proletariato, e addita in te rn azion ale, "il programma comunista ", n. 5
smo stalinista, ci sono termini che non si grammatico passasse anche all’intransigen- occidentali. E non è stato un caso che, nel quest’ultima “la più grande parola d’ordine di del 1 9 79 )
8 IL COMUNISTA N° 161- Ottobre 2019

Gilroy (California), El Paso (Texas), Dayton (Ohio) gersi alla stessa borghesia perché modifichi
il suo atteggiamento verso le classi subor-
sentirà più abbandonato a se stesso e co-
stretto a combattere da solo contro il mon-
dinate al suo potere e dia a queste classi la do, ma si confonderà in un movimento sto-
AMERICA BIANCA: possibilità di elevarsi dalla loro condizione
di classi subordinate al livello della stessa
rico positivo facendone parte integrante,
con la possibilità di essere finalmente uomo

STRAGI CHE DIVENTANO LA NORMALITÀ borghesia è come chiedere ad una banca


denaro in prestito senza offrire in cambio
che lotta per una società di uomini e non
schiavo del capitale equiparato ad una qual-
alcuna garanzia materiale. siasi merce utile soltanto se scambiata con
Solo con la forza, con una pressione denaro e gettata nella spazzatura quando
Altri trentatre morti in 7 giorni; dopo armi ad uccidere le persone, sono le per- nazioni materiali che la società divisa in clas- sociale che soltanto la classe dei produtto- non è più vendibile.
la strage al Festival del cibo in California, sone che uccidono le persone! si contrapposte genera senza chiedere il ri, la classe dei lavoratori salariati – dal cui La lotta di classe del proletariato non è
quella al centro commerciale Wallmart in Oh, certo, è un’ovvia verità, ed è ormai permesso a nessuno. Sono perciò le ten- lavoro la borghesia estrae i propri guadagni stata, non è e non sarà la panacea di tutti i
Texas e quella nel night club dell’Ohio. risaputo da sempre che gli Stati Uniti d’Ame- sioni, sempre più acute, generate dagli in- – può esercitare, è possibile innestare sullo mali della società attuale: è l’unica strada
Non importa il luogo, l’importante è che rica sono il paese in cui vi è la più grande teressi contrapposti tra le classi, che svolgimento della vita sociale attuale uno per combattere tutti i mali di questa società
vi sia parecchia gente, inerme, che si de- diffusione di armi rispetto alla popolazione; esprimono, in questa società, la violenza svolgimento completamente opposto, che e che ha per sbocco finale – in una lotta
dichi alle faccende quotidiane o che si d’altra parte la stessa cosa la si potrebbe che contraddistingue tutti i rapporti sociali contrapponga alle esigenze della società del durissima e senza tregua contro tutte le for-
diverta: i killer, armati fino ai denti con dire per le automobili, per le salsicce o per esistenti, violenza che aumenta con l’au- capitale le esigenze della società degli uo- ze reazionarie e di conservazione borghese
armi da guerra, improvvisamente piom- lo shampoo... Le armi sono merci che van- mentare delle situazioni di crisi economica mini. Il «diritto» borghese che la stessa bor- che non si daranno mai per vinte – il supe-
bano su di essa e sparano. I morti e i no vendute e, in un paese popoloso e po- e sociale di fronte alle quali ognuno si sen- ghesia calpesta con violenza tutte le volte ramento completo del capitalismo e, quin-
feriti sono un trofeo, magari annunciato tente come gli Stati Uniti, chi mai può ac- te solo contro il mondo. Il peso di questa che sono in ballo i suoi interessi di classe, di, della società divisa in classi antagoni-
attraverso i social media o giustificato quistare armi, oltre allo Stato, ai corpi di solitudine, di questo disagio, di questa pa- sarà apertamente e violentemente abolito ste. Alla forza borghese si dovrà risponde-
con proclami anti-immigrati. polizia privata e alle organizzazioni crimina- ura, diventa ad un certo punto insopporta- dalla classe dei lavoratori salariati con la forza re con la forza proletaria, all’organizzazione
Il clima generale in cui si compiono que- li? I singoli cittadini, naturalmente. Più si bile, tanto da trovare in atti di violenza in e la violenza rivoluzionaria, dapprima, e poi delle forze di conservazione borghese si
ste stragi assume, ogni volta, l’aspetto del liberalizza la vendita di ogni tipo di arma, famiglia, nei posti di lavoro, nella società o sostituito con il «diritto» della stragrande dovrà rispondere con l’organizzazione del-
clima di guerra nel quale il killer del momen- più se ne vendono. Negli Usa il numero di contro se stessi lo sfogo necessario. maggioranza della popolazione che non avrà le forze proletarie e rivoluzionarie, all’odio
to si eleva a «giustiziere» per conto della armi è superiore a quello della popolazione: La società capitalistica, che vive di vio- altro scopo che orientare tutte le forze vive che la borghesia esprime contro tutte le clas-
razza bianca, per conto di un’America che ne circolano oltre 350 milioni, su una popo- lenza e genera sistematicamente violenza, e positive della produzione e della società si subordinate attraverso il razzismo, lo
non si difende abbastanza dall’«invasione lazione di 327 milioni di abitanti. Per i mentre condanna una parte non indifferen- non verso la conservazione della società sfruttamento, l’emarginazione, la repressio-
ispanica», dai «negri» o dai «musulmani», costruttori di armi è un mercato troppo im- te di esseri umani a sfogare le proprie divisa in classi, ma verso il suo superamen- ne e la guerra di rapina il proletariato non
che non protegge come dovrebbe i privile- portante per permettere che venga ristret- insoddisfazioni e i propri disagi con atti di to completo e la sepoltura definitiva del potrà che rispondere con l’odio di classe
gi della razza bianca; e quando queste giu- to; infatti la lobby delle armi ha un peso violenza contro altri esseri umani, o contro modo di produzione capitalistico che è l’in- verso tutto quel che la classe dominante
stificazioni, per così dire ideali e ritenute notevole nel congresso americano, soprat- animali, contro l’ambiente in cui si vive o dispensabile terreno di coltura del capitali- borghese rappresenta; alla violenza reazio-
nobili, vengono meno, scatta la rivalsa per tutto presso i repubblicani, e lo stesso contro se stessi, nello stesso tempo forni- smo e, quindi, della classe dominante bor- naria borghese si dovrà rispondere con la
torti subiti sul posto di lavoro, in famiglia, Trump ha goduto dei suoi finanziamenti sce e diffonde rimedi morali e culturali con ghese. violenza proletaria e rivoluzionaria, una vio-
nel giro dei conoscenti o delle amicizie. nella propria campagna elettorale. Perciò, l’obiettivo di compensare il disagio e la vio- Fino a quando la classe dei lavoratori lenza che non sarà mai cieca, negativa, gra-
L’FBI ha chiamato queste stragi atti di per non toccare il business delle armi, le lenza attuale con il mito della civile convi- salariati, dei proletari, dei senza riserve, non tuita, senza sbocchi, ma necessaria a difen-
«terrorismo interno», del tutto imprevedi- stragi di massa devono trovare altre cause. venza, del superamento dell’odio attraver- tornerà a riconoscersi come classe distinta dere le organizzazioni proletarie e la loro
bili e quindi non preventivabili, per distin- E così, ai malati di mente, Trump aggiunge so la rinuncia allo sfogo materiale e violen- dalla borghesia, con propri obiettivi storici lotta rivoluzionaria.
guerle dal quel «terrorismo islamico» che l’influenza negativa dei video games e i pe- to delle proprie insoddisfazioni, dell’accet- e rivoluzionari, del tutto opposti a quelli In effetti «non sono le armi ad uccidere
invece, negli anni, è stato individuato con ricoli di Internet e dei social media... In fon- tazione delle proprie condizioni di sfruttato borghesi, e scenderà nuovamente sul terre- le persone», ma sono le persone che le usa-
una caratterizzazione politico-etnico-reli- do, non ha del tutto torto il presidente: cer- e di emarginato rispetto alle quali trovare, no della lotta di classe organizzata, aperta e no per uccidere chi ritengono sia un nemi-
giosa piuttosto definita, perciò – anche se tamente la cultura della violenza, la cultura nelle proprie caratteristiche individuali, la decisa, e guidata dal suo partito di classe co; lo fanno sistematicamente il potere sta-
imprevedibile riguardo al modus operandi della supremazia legata all’uso delle armi è via d’uscita o la silenziosa e individuale rivoluzionario, continueranno le guerre, le tale e le sue forze dell’ordine, funzionando
e al momento dell’azione – preventivabile, uno strumento propagandistico di notevo- rassegnazione. stragi, le violenze, le oppressioni, le come esempio, anche se non lo vogliono,
se non altro nell’ambito di persone sospet- le effetto, ma attecchisce in una società che Di fatto, la società del capitale vuole sopraffazioni e lo sfruttamento dell’uomo per tutti coloro che credono di doversi in-
tate o sospettabili di far parte di organizza- è eretta sulla violenza, che si fonda sulla che gli uomini che la formano si scannino sull’uomo. Soltanto la lotta di classe prole- dividualmente sostituire ad essi. Quando
zioni terroristiche, dormienti o meno. Che sopraffazione. La società capitalista, che tranquillamente tra di loro, nelle carnefici- taria ha, e avrà, la capacità di attirare sul si parla di forze sociali, e di classi che lotta-
poi l’FBI, la CIA o qualsiasi altra agenzia di basa tutto sulla proprietà privata e ne di guerra, nelle sparatorie di massa o terreno positivo e storico le forze sociali no l’una contro l’altra per difendere il pro-
sicurezza nazionale, riescano ad evitare gli sull’appropriazione privata dell’intera pro- nelle violenze domestiche e individuali: l’im- oppresse dal capitalismo e dalla violenza del prio potere (come la borghesia attualmen-
attentati dei terroristi islamici all’interno dei duzione sociale, non è che il brodo di coltu- portante è che il capitale, nei rapporti paci- regime borghese; solo il proletariato, orga- te) o per conquistarlo (come un domani il
confini americani o all’esterno... è ancora ra di ogni genere di violenza, da quella isti- fici o violenti, ne esca sempre vincitore e nizzato in difesa dei propri interessi di clas- proletariato), la violenza è inevitabilmente
da dimostrare, visto l’11 settembre 2001... tuzionale, statale, esercitata dalle forze di che l’uomo sia sempre più asservito al ca- se e lanciato a combattere su ogni terreno di classe, da una parte e dall’altra.
Ma questo cosiddetto «terrorismo in- polizia e dagli eserciti, a quella individuale, pitale. Non ci sono leggi, non c’è democra- contro la borghesia e le forze sociali di con-
terno», che in genere viene messo in atto giustificata se esercitata in difesa della pro- zia, non ci sono rimedi morali, culturali, reli- servazione capitalistica, è in grado di tra-
da una sola persona o al massimo un paio, prietà privata, ma compresa – e naturalmen- giosi che possano offrire una via d’uscita sformare le energie, anche individuali –
che radici ha? Su che cosa si basa e come te condannata moralmente e per legge – se dalla società capitalistica. Il «diritto» che la succubi ancora dell’influenza borghese do- (1) Notizie da “ilfattoquotidiano.it” del 29/
si sviluppa? espressione di disagio o di follia personale. borghesia ha imposto alla società lo ha im- vuta alla pressione e all’oppressione capi- 7, 4/8, 6/8 e di “quotidiano.net” del 4/8/2019.
Il suprematista bianco per eccellenza, Nessun borghese, ovviamente, ammet- posto, dapprima, con la forza e la violenza talistica, e dirette verso sfoghi ciechi, nega- (2) Cfr. Massacro a Las Vegas, presa di
mister Trump, diventato presidente, insi- terà mai che la sua società si basa su un rivoluzionaria, poi con la forza e la violenza tivi e senza sbocchi –, in potente forza so- posizione del partito, su www.pcint.org, 4 ot-
ste fin dalla sua campagna elettorale, e tan- modo di produzione che genera violenza e della conservazione e infine con la forza e ciale indirizzata al rivoluzionamento dell’in- tobre 2017, e su “il comunista”, n. 151,
to più dalla Casa Bianca (già, chissà come oppressione; non sarebbe una società di- la violenza reazionaria e imperialista. Rivol- tera società, in cui ogni individuo non si dicembre 2017.
mai l’han chiamata «Bianca»...), sulla ne- visa in classi contrapposte se non fosse
cessità di alzare uno smisurato muro lungo così. Quindi, dato che questa società si fon-
il confine col Messico per impedire, appun- da su un modo di produzione che non ha
to, l’invasione ispanica, individuando fa- alternative possibili, rimarrebbe da lavorare
cilmente, dopo l’islamico, un altro nemico sulle leggi, sulle compensazioni tra il «dirit- Fabbrica dell'Alluminio di Bécancour (ABI, Québec).
contro cui agire. E c’è chi lo ha preso sul
serio... come Patrick Crusius che da Allen,
to» e la «forza», sull’equilibrio tra interessi
fondamentalmente contrastanti, sulla me-
Dopo 18 mesi di serrata, vanno tirate le lezioni di una sconfitta
città vicino a Dallas in cui abitava, il 4 ago- diazione tra i poteri forti che dirigono la so-
sto è partito per El Paso, a nove ore di auto, cietà e la popolazione. Insomma si tratte- L’11 gennaio 2018, alle tre del mattino, sti in nome della “libertà del lavoro”. specialisti della lotta contro l’incendio so-
per andare a sparare alla Wallmart con un rebbe di mediare tra il potere dittatoriale del 300 scagnozzi reclutati dal padrone I capitalisti e il loro Stato, in modo chia- ciale, come farneticano i gruppi dell’ “estre-
Ak47, il famoso Kalashnikov; uccidendo capitale, e dei capitalisti, a difesa delle loro dell’ABI, nei pressi di Trois-Rivières, mise- ro e prevedibile, hanno lanciato un’offensi- ma sinistra”?
20 persone, tra cui 7 messicani, ferendone specifiche esigenze e le esigenze della mag- ro alla porta i lavoratori del quarto turno di va coordinata per cancellare le acquisizioni
altre decine, prima che i poliziotti interve- gioranza della popolazione che vive del sa- notte. Lo stabilimento appartiene a Rio Tin- dei proletari del settore. ALTERNATIVA SOCIALISTA (AS)
nuti riuscissero a bloccarlo. El Paso è città lario che riceve in cambio dello sfruttamen- to Alcan e all’Alcoa, due multinazionali E RISPOSTA SOCIALISTA (RS),
di confine col Messico, quindi, per il killer to della sua forza lavoro. Il problema, quin- dell’alluminio (1). Ai lavoratori non venne LA POLITICA BANCAROTTIERA DEL CANTORI DELLA STATIZZAZIONE
di Allen, il teatro giusto per dimostrare che di, si sposta, dalla causa profonda e mate- nemmeno dato il tempo di fare la doccia COLLABORAZIONISMO SINDACALE
l’invasione ispanica va fermata sparando... riale della violenza che questa società spri- dopo essere stati a contatto con prodotti Questi gruppi trotskisti non hanno al-
Una settimana prima, il 29 luglio, in una giona da ogni suo poro, alle persone, agli tossici durante le ore di lavoro! Questa mi- A livello nazionale, le direzioni sindacali tre prospettive da offrire che la presa del
delle più note manifestazioni californiane individui. Il problema diventa: chi usa le armi sura è stata seguita dalla cacciata di oltre si sono accontentate di fare degli appelli alla controllo dell’azienda da parte dello Stato
dedicate al cibo, il Gilroy Garlic Festival di e contro chi le usa. un migliaio di lavoratori dell’ABI in 18 mesi! solidarietà senza cercare di estendere lo scio- borghese canadese. RS difende l’idea che
San Jose, festival che attira solitamente In tempo di pace, la polizia americana Durante questo periodo la produzione pero alle altre fabbriche delle multinazionali “la nazionalizzazione sotto controllo de-
tra le 60 e le 80 mila persone, un uomo con predilige, spesso, usarle contro i neri o con- è stata assicurata, in parte, dai quadri del- in Canada o all’esterno del paese. Il conte- mocratico [ma che cosa vuol dire?] è il solo
giubbotto antiproiettile e pantaloni mili- tro gli emarginati; nelle guerre sparse nel l’azienda e, in parte, da crumiri apposita- sto, in realtà, era favorevole affinché i lavo- modo di proteggere i nostri posti di lavo-
tari, entrato all’interno dell’area in cui si mondo l’esercito le usa contro i migranti e mente reclutati. ratori dell’ABI potessero ricevere importanti ro e di assicurare buone condizioni di la-
teneva la manifestazione, ha iniziato a spa- contro le popolazioni civili. Visto però che Un anno e mezzo più tardi, il 2 luglio sostegni da altri settori del paese. Ma il sin- voro” (4), e AS, da parte sua, difende l’idea
rare, sembra in tutte le direzioni, facendo la diffusione delle armi non è limitata alle 2019, gli 800 lavoratori presenti ad una as- dacato dell’azienda ha sperperato le ener- che “solo la nazionalizzazione delle im-
4 morti e più di una decina di feriti; pare forze dell’ordine o ai militari – i quali sono semblea generale hanno votato in maggio- gie proletarie in appelli a tutte le forze politi- prese-chiave dell’economia, come la fab-
che ci fosse anche un secondo sparatore. autorizzati dalla legge a farne uso – e che ranza (il 79,8%) per ratificare l’ultima offer- che borghesi – dal Partito del Québec al brica dell’ABI, sotto il controllo dei lavo-
E due giorni prima, il 27 luglio, a New York qualsiasi persona può comprarsi armi oltre ta contrattuale del cartello Alcoa/Rio Tin- Québec Solidaire passando per la CAQ – e ratori e delle lavoratrici permetterà alle
si era verificata un’altra sparatoria in una che per usi «sportivi» o di «difesa persona- to. Ciò ha messo ufficialmente fine alla ser- anche all’impresa capitalista Hydro-Québec. comunità di porre fine alle cattive condi-
festa di quartiere a Brooklyn: un paio di le», anche da guerra, ne consegue che, in rata e alla minaccia di chiusura della fabbri- Ha addirittura depositato una protesta pres- zioni di lavoro e all’inquinamento” (5).
uomini avevano aperto il fuoco facendo 1 una società dove la competizione e la so- ca qualora l’accordo fosse stato rifiutato. so l’Organizzazione Internazionale del La- Lo Stato borghese, per questi “sociali-
morto e 11 feriti. praffazione toccano i livelli massimi, come è L’accordo concluso è meno negativo voro (OIT) perché il governo non sarebbe sti”, è un attore neutro che potrebbe di-
Poche ore dopo la strage di El Paso, i certamente la società capitalistica america- rispetto alle precedenti proposte padro- stato imparziale durante il conflitto! fendere i proletari se coloro che lo dirigo-
media hanno dato notizia di un’altra strage na, l’uso delle armi prende sempre più il nali, ma rimette in discussione numerose Nello stesso tempo, il sindacato Metal- no dimostrassero buona volontà o se fos-
(ormai le chiamano mass shooting, spara- posto delle parole, seguendo il vecchio conquiste precedenti. Ad esempio, la ser- lurgico si era allineato alle campagne prote- sero sottoposti a pressione da parte dei
torie di massa), questa volta a Dayton, in motto ripetuto fino allo sfinimento dalla stes- rata ha permesso di diminuire sensibilmen- zioniste, e ciò ha fatto sì che i giornalisti lavoratori. Illusione dannosissima perché
Ohio, con 9 morti e non meno di 26 feriti. sa filmografia americana: prima sparo, poi te l’organico: dei 1030 lavoratori totali, 130 borghesi scrivessero che “la direzione e il non serve che a disarmare i proletari di
Come negli altri casi, la strage è avvenuta chiedo. sono andati in pensione e non sono stati sindacato condividono almeno lo stesso fronte ad uno Stato che è e sempre sarà il
nel giro di pochi minuti, con fucili a ripeti- Nella visione borghese, non solo ideo- rimpiazzati. punto di vista rispetto alle famose tasse loro nemico!
zione. L’aggressore, poco più che venten- logica, ma anche della vita quotidiana, il sull’alluminio decise da Donald Trump”. E Per AS, è necessario quindi un soste-
ne, anche lui con un giubbotto perno intorno al quale tutto deve girare è IL FRONTE UNITO PADRONATO- il rappresentante del sindacato, citato dal- gno aperto a tutte le forze collaborazioniste
antiproiettile, pare fosse stato respinto al- l’individuo, la cui sacralità è sancita dalle GOVERNO CONTRO I PROLETARI l’articolo, si appellava al “governo canade- che devono, a livello sindacale, organizza-
l’ingresso di uno dei tanti locali della movida leggi e dalle costituzioni. La scala dei valori se di prendere assolutamente le misure che re “una giornata nazionale d’azione di
di Dayton; ha fatto in tempo a compiere la è sinteticamente questa: individuo, proprie- Il crimine dei lavoratori colpiti dalla ser- si impongono per proteggere l’economia e tutti i sindacati FTQ” e, a livello politico,
strage prima che la polizia lo uccidesse (1). tà privata, denaro, comunità, società. Tutto rata? Di far parte del sindacato dei metal- l’occupazione in Canada” (3). Questa unio- proporre un disegno di legge per la nazio-
Queste stragi non sono rare in Ameri- deve servire a soddisfare le esigenze indi- lurgici (affiliato alla Federazione dei lavora- ne del sindacato con i padroni e lo Stato nalizzazione (da parte degli eletti del Québec
ca, e ad ogni episodio del genere si alzano viduali e chi possiede più mezzi per soddi- tori e delle lavoratrici del Québec, FTQ) e di non ha portato nulla di buono ai lavoratori, Solidaire).
grida di condanna contro la facilità di pro- sfarle ha il «diritto» di utilizzarli, pacifici o rigettare una nuova convenzione colletti- ma ha preso, semmai, in contropiede la soli-
curarsi armi anche da guerra, contro il raz- meno che siano, come ha il «diritto» di espri- va che riduce le pensioni, prevede di dimi- darietà internazionale da parte dei sindacati LTC E PCC(ML),
zismo, contro gli atti d’odio. Non c’è presi- mere attraverso di essi la propria insoddi- nuire l’organico e cancella una serie di van- degli Stati Uniti, del Messico ecc. che si è AVVOCATI DELLA BONZERIA
dente americano che, di fronte a simili atti, sfazione, il proprio disagio o le proprie fol- taggi conquistati dai proletari nel tempo. espressa a favore dei proletari colpiti
non abbia dovuto fare la sua dichiarazio- lie. Ma l’uomo è un essere sociale e la vita Il cartello Alcoa/Rio Tinto ha ricevuto dell’ABI... Con stile piuttosto differente, gli
ne. E anche Trump non è da meno. Ma sociale è molto complessa perché non è fat- l’aperto sostegno del governo del Québec, L’andamento di questo conflitto mostra spartachisti della Ligue Trotskyste du Ca-
Trump ha una spiegazione a portata di ta da tanti Robinson Crusoe che sopravvi- diretto dal CAQ (2), e dell’impresa Hydro- una volta di più, non solo la semplice “pas- nada (LTC) e i vecchi filo-albanesi del Parti-
mano: come già di fronte al massacro di vono, soli, in tante piccole isole separate e Québec che è la sua fornitrice di elettricità. sività” del collaborazionismo, ma il ruolo di to Comunista del Canada (marxista-
Las Vegas del 4 ottobre 2017, si tratta sem- che se la devono vedere solo con la natura, La Hydro-Québec ha accettato che ABI non ammortizzatore e di tampone giocato dalle leninista) si sono fatti difensori della
pre e comunque di «malati di mente» che ma da miliardi di uomini che producono, paghi l’elettricità consumata durante il con- direzioni sindacali, nel tentativo di spegne- bonzeria sindacale.
mettono in opera atti di pura malvagità (2). consumano, si accoppiano, generano altri flitto, giustificando questa misura col fatto re tutti i focolati di lotta, moltiplicando gli Per il PCC(ml) si tratta di un sostegno
E non si fa sfuggire l’occasione per ribadi- uomini, vivono e muoiono in un mondo che la serrata sarebbe stata un “caso di for- appelli al suo sostegno simbolico per de- totale e aperto al collaborazionismo; infatti
re uno slogan che non è altro che lo slogan sociale che tende ad aggregare e a disgre- za maggiore”. La “giustizia” borghese ha viarne ed impedirne l’estensione reale. Come
dei grandi produttori di armi: Non sono le gare costantemente, seguendo le determi- trascinato, intanto, in tribunale i sindacali- si può sperare di “spingere a lottare” simili ( Segue a pag. 9 )
IL COMUNISTA N° 161- Ottobre 2019 9

Fabbrica dell'Alluminio di Bécancour (ABI, Québec). men to d i Fu sina è stato ven duto alla Slim per i lavori autostradali, la costruzione di
Alluminium (del fondo tedesco Quantum), mentre sbarramenti e dighe che aumentano la pres-
Dopo 18 mesi di serrata, vanno tirate le lezioni di una sconfitta lo stabilimento di Portovesme è stato chiuso e
venduto nel 2018 alla svizzera Sider Alloys. E’
sione dell’acqua e innescano il rischio di
alluvioni..., questi non sono fenomeni na-
noto che la maggioranza dei lavoratori dello stabi-
limento di Portovesme sono in lotta da dieci anni
turali, non hanno nulla a che fare con il ci-
( da pag. 8) rie, non è altro che un gradualismo riformi- rare alla costituzione di organismi proletari clo atmosferico delle masse di aria umida...
e ancora non hanno avuto una risposta definitiva
sta col quale far credere alla possibilità di indipendenti che realizzino, malgrado e circa il posto di lavoro e il salario. Molte promes- Ma non sono neppure fenomeni generica-
questo partito afferma che “i metodi della prendere il potere “alla base” senza rove- contro l’opportunismo politico e sindaca- se, ma nulla di concreto finora; addirittura, nel- mente “umani”: sono fenomeni caratteristi-
sezione locale dei lavoratori dell’ABI nel- sciare lo Stato borghese con la rivoluzione. le, la crescente unione dei lavoratori che è, l’aprile del 2018, in una delle tante trattative con- ci del modo di produzione capitalista, un
la sua lotta contro la compagnia hanno Questa fraseologia pseudo-rivoluziona- secondo Marx, il vero risultato positivo sumate a Roma presso il Mise (Ministero dello modo di produzione basato
permesso di raggiungere risultati che i ria va di pari passo con la politica sindacale delle lotte operaie, perché getta le basi del Sviluppo economico, ministro Pd Carlo Calenda) sull’appropriazione privata della ricchezza
lavoratori cercavano” (6) I lavoratori han- interclassista. Il sindacato locale, secondo i futuro assalto rivoluzionario proletario. era stato prospettata all’associazione dei lavora- sociale, nello sfruttamento del lavoro sala-
no dunque subìto 18 mesi di serrata perché maoisti, deve “cercare di organizzare un La preparazione dello scontro su una tori la partecipazione all’azienda come azionista riato, nello sfruttamento distruttivo della
volevano vedere peggiorate le loro condi- fronte operaio locale intorno a lui, com- base di classe suppone per i proletari (per un totale del 5% della “nuova Alcoa”) e, in
natura...
zioni di lavoro e ridurre la loro pensione! posto da tutti coloro che sono in grado di d’avanguardia un tenace lavoro di propa- più, un posto nel Comitato di sorveglianza, il che
ha fatto gongolare sindacalisti, ministro e governo
Le trombe d’aria e le tempeste non scom-
Questo sostegno si accompagna, natu- sostenere la lotta e partecipare alle azioni ganda e di lotta politica mirata a denuncia- pariranno mai. Come non scompariranno
– ma in scadenza visto che le elezioni politiche di
ralmente, col credere nella possibilità di un fino a quando i capitalisti presentino del- re la logica del capitale, capace in realtà molti altri fenomeni naturali e climatici con
marzo 2018 hanno fatto rinculare il Pd al 18% e
aiuto da parte dello Stato borghese: “Il le offerte accettabili” e di “interpellare le solo di colpire le condizioni di vita e di la- portato il Movimento 5 Stelle ad oltre il 32%. In cui gli esseri umani hanno fatto i conti nel
governo avrebbe potuto intervenire in centrali sindacali affinché queste ultime voro dell’insieme dei lavoratori. Essa sup- realtà dal maggio del 2018 (quando si tenne l’ulti- corso della loro storia e contro cui hanno
ogni momento per stabilire un equilibrio sviluppino una battaglia popolare per il pone anche, e contemporaneamente, un mo tavolo di crisi al Mise), non si è saputo più lottato per difendere la vita della specie.
nelle relazioni fra i lavoratori sindacaliz- diritto al lavoro, per condizioni decenti di lavoro di intervento per preparare una nulla di concreto. La vicenda si è incagliata sul Quel che deve scomparire è il capitalismo,
zati e il cartello mondiale, un equilibrio lavoro e per mantenere i posti di lavoro” mobilitazione alla base al fine di risponde- nodo del costo dell’energia elettrica poiché in Sar- che non solo si è dimostrato incapace di
che rispetti i diritti dei lavoratori, il be- (12). Basterebbe ricordare la critica di Marx re colpo su colpo alle offensive dello Stato degna l’energia elettrica costa di più che nel conti- evitare i danni causati all’uomo da questi
nessere e i diritti di tutti nel Québec” (7). contro i capi sindacali che avanzavano pa- e dei padroni e per favorire, nei sindacati e nente e la Sider Alloys non ha alcuna intenzione di
sobbarcarsi il costo di 15 euro a Mega Watt che
fenomeni, nonostante il grande sviluppo
Non c’è in realtà di che stupirsi quando si role d’ordine “conservatrici”: “un salario al di fuori di essi, un coordinamento attivo economico, produttivo, tecnologico ecc.,
legge che il partito “marxista-leninista” de- equivalgono a 30 milioni di euro l’anno (il manife-
equo per un lavoro equo” al posto della dei movimenti di risposta fuori dal control- sto, 13/6/2019). Intanto gli operai non sanno an- ma, anzi, li ha aumentati, innalzando conti-
cide di “mettere al primo posto il suo pro- parola d’ordine “rivoluzionaria” dell’abo- lo dei bonzi sindacali e contro i loro orien- cora nulla del loro futuro e il salario non si vede... nuamente i fattori di rischio, mettendo in
gramma per il rinnovamente democrati- lizione del lavoro salariato... tamenti traditori. Ci vorrà il tempo che ci (2) CAQ è la sigla della Coalizione Avenir pericolo le popolazioni che abitano queste
co. Fa appello alla modernizzazione del- vorrà, ma è solo questa via che il proleta- Québec, partito di destra, nazionalista, fondato nel regioni, permettendo alle “catastrofi” di ri-
la Costituzione secondo il principio che i AL DI FUORI DEL TERRENO DI CLASSE, riato dovrà imboccare per un’efficace dife- novembre 2011, con a capo François Legault. presentarsi periodicamente.
diritti ci appartengono di fatto perché sia- NESSUNA VITTORIA È POSSIBILE sa di classe. (3) Le Nouvelliste, 6/3/2019. Solo la classe proletaria è in grado di
mo degli esseri umani” (8). Difficile imma- Sarà questo il primo passo indispen- (4) “Les leçons du lock-out à l’ABI”, 11/7/ spedire all’inferno, una volta per tutte, que-
ginare un più grande cretinismo riformista! Di fronte ad attacchi antioperai così sabile perché i proletari possano acqui- 2019.
sto sistema della catastrofe. Come abbiamo
Ma dietro questo cretinismo c’è un allinea- potenti, soltanto la lotta determinata con sire le forze sufficienti per passare in se- (5) “Solidarité avec les lock-outés d’ABI: Pour
une journée nationale d’actions syndicales!”, 4/6/ già scritto negli anni ’50 del secolo scorso
mento completo sui valori borghesi. armi di classe (sciopero senza limiti di tem- guito all’attacco rivoluzionario contro il (1), riguardo ad alcune alluvioni che, anche
2019.
Da parte sua, la LTC monta anch’essa po, blocco della produzione, occupazione capitalismo. allora, strapparono vite e beni, sotto gli
(6) “Les travailleurs d’ABI rentrent au travail
in cattedra per difendere il collaborazioni- e picchetti di sciopero senza preoccupar- la tête haute”, Forum Ouvrier, 18/7/2019. occhi “stupiti” dei borghesi e dei loro por-
smo. Ricorda giustamente che i “metodi di si degli interessi dell’azienda o della na- Per la difesa intransigente dei soli (7) Ibidem. tavoce:
lotta – scioperi duri e massicci, occupa- zione, estensione della lotta alle altre interessi operai! (8) Les Marxiste-Léniniste, 29/6/2019.
zioni ecc.” e “la comprensione elementa- aziende ecc.) permetterà ai lavoratori di Per il ritorno alla lotta aperta, ai me- (9) Un an de lockout à ABI”, République “Anche il fiume immenso della storia
re che i lavoratori hanno interessi difendersi efficacemente. todi di classe e alla solidarietà proletaria! Ouvrière, primavera-estate 2019. umana ha le sue irresistibili e minacciose
diametralmente opposti a quelli dei pa- L’organizzazione autonoma dei lavora- Per l’organizzazione proletaria in- (10) “Méfiez-vous des pseudo-socialistes piene. Quando l’onda si eleva, essa mugge
droni capitalisti e dei loro governi” sono tori sulle basi di classe indipendenti dal col- dipendente di classe! antisyndicaux du World Socialist Web Site”,
Ibidem. Due anni fa gli Spartachisti hanno di-
contro i due argini che la costringono: a
indispensabili. Denuncia la strategia falli- laborazionismo sindacale è la condizione Per la ricostituzione dell’organo su- destra quello conformista, di conservazio-
chiarato, dopo decenni (!), che hanno avuto una
mentare del sindacato Metallurgico e della necessaria per opporre all’unione delle for- premo della lotta proletaria, il partito di linea politica social-sciovinista sotto l’influen- ne delle forme esistenti e tradizionali; e
FTQ che “incatenano i lavoratori alla ze borghesi e dell’opportunismo il fronte classe rivoluzionario, internazionalista za della loro borghesia imperialista americana. A lungo esso salmodiano in processione pre-
borghesia e ai suoi partiti”, e le illusioni operaio più compatto e più vasto possibile. e internazionale! seguito dell’intervento dei loro compagni cana- ti, pattugliano sbirri e gendarmi, blatera-
nello Stato borghese (9). Ma, nello stesso Malgrado la sconfitta nella lotta dei pro- desi, hanno riconosciuto il loro “errore” e si no i maestri e i cantastorie delle menzo-
tempo, essa denuncia un articolo dei suoi letari colpiti dalla prolungata serrata sono ora... adattati ai nazionalismi del Québec e gne ufficiali e della scolastica di classe.
concorrenti (il Socialist Equality Party, che dell’ABI, e la demoralizzazione che può se- di altri paesi. Nessuna speranza che trovino L’argine di sinistra è quello riformi-
pubblica il sito wsws.org) che chiede un guire, questo episodio può tuttavia costitu- l’orientamento marxista...
(1) La Alcoa era presente in Italia dal 1967, (11) “Lock-out chez ABI: Legault avec les
sta, e vi si assiepano i “popolari”, i
“comitato di base indipendente dall’ap- ire un passo importante verso la ripresa del- con due stabilimenti, uno in Veneto (Fusina, mestieranti dell’opportunismo, i parla-
capitalistes”, 16/6/2019.
parato sindacale”. Per la LTC, questa “non la lotta di classe, se delle minoranze di lavo- Mestre) e uno in Sardegna (Portovesme, nel (12) “Appuyons les travailleurs et travailleuses mentari ed organizzatori progressivi; scam-
è che una posizione antisindacale, in ratori tireranno la lezione che bisogna lavo- Sulcis), con sede a Milano. Nel 2017 lo stabili- d’ABI”, 26/3/2019. biandosi ingiurie traverso la corrente,
quanto chiama i lavoratori ad abbando- entrambi i cortei rivendicano di avere la
nare il loro sindacato”, e critica il WSWS ricetta perché il fiume possente continui
perché così “fa causa comune con i pa- la sua via imbrigliata e forzata.
droni nella loro crociata contro i Metal-
lurgici” (10). Assimilare l’organizzazione
Spagna: inondazioni sulla costa orientale Ma ai grandi svolti la corrente rompe
ogni freno, esce dal suo letto e “salta”,
indipendente dei proletari ad una alleanza
con il padronato è degno delle vecchie ca-
I fiumi straripano e le strade lungo il mare vengono invase come saltò il Po a Guastalla e al Volano,
su una direttrice inattesa, travolgendo le
lunnie staliniane contro tutte le correnti che
si trovavano alla loro sinistra, rivoluziona-
dall’acqua, ma è il capitalismo che annega la vita due sordide bande nell’onda inarrestabile
della rivoluzione eversiva di ogni antica
rie o centriste che fossero! forma arginale, plasmando alla società
La strategia degli spartachisti consiste 15 settembre 2019 to lo sviluppo produttivo e tecnologico di mo: l’agricoltura nasce e si sviluppa nelle come alla terra una faccia nuova”.
nella “costruzione” di una “direzione di lotta cui la borghesia si vanta quotidianamente zone fertili della Mesopotamia, usando le
di classe” nei sindacati. Ma se i capi sinda- Il bilancio di cinque giorni di inondazio- non è in grado di prevenire le morti nel tecniche di idrografia di base per sfruttare i
cali tradiscono gli interessi dei lavoratori, ni nell’area della costa mediterranea spagno- Levante causate dalle piogge torrenziali. fanghi lasciati dalle esondazioni dei fiumi, (1) Cfr. il “filo del tempo” intitolato Piena e
non è un problema individuale di qualche la che va da Malaga a Valencia è di 6 morti, Si può dire che le inondazioni nella zona qualcosa di simile a quello che succedeva rotta della civiltà borghese, nel quale ci si riferi-
capo che dovrebbe essere rimpiazzato; i capi diverse città e paesi allagati, milioni di euro che va da Almeria a Valencia sono note da col Nilo nell’antico Egitto o nella zona del sce allo straripamento del fiume Po, in Italia, nel
tradiscono perché gli apparati sindacali di danni materiali, l’esercito (l’Unità di emer- quando esistono documenti storici e che il Fiume Giallo in Cina... dicembre 1951. Allora furono alluvionate vaste
zone del Polesine, il territorio tra Rovigo e Ve-
sono indissolubilmente legati alle strutture genza militare, ma anche la legione e i cosid- capitalismo e la sua classe dominante, la L’essere umano sa come vivere e trarre
nezia, nell’Italia del Nord-Est, facendo circa un
del mantenimento della pace sociale. E’ im- detti berretti verdi) dispiegato in tutta l’area borghesia, hanno ereditato solo un pro- vantaggio da questi fenomeni naturali. Ma, centinaio di morti. Puoi leggere questo filo del
possibile che questi apparati, modellati da interessata... Un’altra catastrofe che poco blema che è impossibile risolvere perché è ancora una volta, a questa situazione si ag- tempo nel sito www.pcint.org, andando nella se-
decenni di collaborazione con i capitalisti, ha di naturale e che molto dipende dalla lo- nella natura stessa dalla regione orientale. giunge un altro fattore: le depressioni flu- zione "Testi e tesi fondamentali", Fili del tempo
virino di bordo, rompano i legami che li le- gica infernale del capitalismo, che mette in Questo argomento viene usato da tutti i viali, cioè quelle aree formate dal corso dei (1949-1955), Anno 1951, "Piena e rotta della
gano strettamente alla borghesia per arri- cima ai suoi interessi il profitto, la redditivi- difensori del capitalismo e del suo Stato fiumi e che costituiscono la zona della loro civiltà borghese".
vare ad una politica anti-borghese e am- tà economica e la sua proiezione a breve come unico garante della sicurezza delle massima espansione, sono state popolate e
mettano una direzione di lotta di classe. termine contro i bisogni umani, sia indivi- popolazioni che vivono sotto il suo con- urbanizzate proprio come conseguenza del-
E’ uscito il n. 18 (luglio-ottobre 2019)
Questo non significa che non bisogna duali che collettivi. trollo; ma si dimentica che mai piogge tor- l’uso delle risorse fluviali fin dai tempi anti-
del nostro periodico in lingua spagnola
militare nei sindacati; ma che si può soltan- I media, supportati da resoconti squisi- renziali e alluvioni sono state tanto mici- chi. È sotto il capitalismo, con il forte svi-
to militare alla base, in contatto con i lavo-
ratori compagni di lavoro e non dell’appa-
tamente scientifici di meteorologi e studiosi
ambientali, non smettono di affermare che
diali come negli ultimi duecento anni, pro-
prio nel periodo in cui lo sviluppo econo-
luppo urbano a partire dal XVIII secolo, che
a Valencia e in altre aree a sud della città el proletario
rato sindacale; e sapendo bene che, per la tragedia è venuta esclusivamente dal cie- mico e sociale dell’area corrisponde allo queste zone di espansione naturali sono
En este número
difendere le posizioni di classe, lo scontro lo, che questo tipo di piogge torrenziali se, sviluppo del modo di produzione capitali- state completamente urbanizzate, superan-
con questo apparato è ineluttabile. Dare per disgrazia, non si interrompono in un paio stico. Il capitalismo affronta i problemi do i limiti che la zona imponeva. E questo - Después del circo electoral. El duro y
come prospettiva quella di cambiare la di- giorni, si trasformano in vere e proprie trom- idrografici con la stessa logica con cui af- accade in tutti i luoghi attraversati da canali difícil camino hacia la reanudación de la
rezione del sindacato, non è soltanto orien- be d’aria data l’orografia della zona del Le- fronta qualsiasi problema naturale e socia- e fiumi a regime intermittente, arrivando a lucha de clase del proletariado aún debe
tare i proletari verso un’impasse, è oggetti- vante... E citano dozzine di esempi di situa- le, mescolando sforzi tecnici impraticabili costruire perfino nei loro alvei. Una volta recorrerse
vamente sostenere gli apparati sindacali zioni simili con cui tentano di dimostrare che e disinvestimenti in tutto ciò che non è creato il problema, la borghesia si inventa - ¿Movilizarse para “salvar el clima” o
venduti alla borghesia. questa zona della Spagna è condannata alla immediatamente redditizio. una soluzione e inizia la costruzione di argi- luchar para acabar el capitalismo?
tragedia ogni volta che la pioggia assume La “gota fria”, a cui in Spagna viene ni che superano il livello naturale del fiume - La huelga del metal en Vizcaya, un
queste caratteristiche . dato tecnicamente il nome di DANA (De- creando una sorta di barriera per impedire ejemplo de lucha proletaria y de
IL PCR, CAMPIONE DEL “SOCIALISMO
oportunismo anti obrero
SOLTANTO NELLE FABBRICHE” Certamente c’è un’immensa distanza tra pressione isolata ad alti livelli), consiste agli straripamenti di raggiungere i centri abi-
- Elecciones en España: con la
le piogge torrenziali e le morti e le distruzio- nella presenza in strati alti dell’atmosfera tati. La prima industria delle costruzioni izquierda o con la derecha, una victoria de
Neppure Partito Comunista Rivoluzio- ni avvenute in questi giorni: queste ultime di una massa d’aria con temperatura e pres- beneficia della soluzione di un problema che la democracia es una derrota del
nario, che si richiama al maoismo e fa ap- possono essere una conseguenza inevita- sione molto più basse della norma. Questa essa stessa ha causato, dando così inizio a proletariado
pello, nelle sue dichiarazioni, all’”offensiva bile delle prime, ma sono certamente una massa d’aria, se ne ha vicino un’altra con una terribile logica che continua ancora oggi. - Elecciones europeas del 26 de mayo:
rivoluzionaria” e al “potere operaio”, ha conseguenza della cattiva pianificazione le stesse caratteristiche, si associa ad essa Ma il passaggio dei fiumi attraverso le ¡Contra el capitalismo, contra la Unión
difeso una prospettiva proletaria. idrografica, dell’intensa cementificazione e, insieme, iniziano un movimento di rota- canalizzazioni urbane sempre più strette tra Europea, contra todos los estados
Se, da un lato, denuncia il ruolo dello dell’intera costa mediterranea, dell’assenza zione congiunta che, nel caso della zona di le costruzioni fa sì che tutto ciò che essi burgueses!
Stato canadese e delle direzioni sindacali, il di pulizia e manutenzione di canali, fiumi e Levante, implica l’ingresso di aria estre- trascinano dalla loro nascita in montagna si - 1° de mayo: ¡Una jornada de lucha
PCR, dall’altro, avanza una prospettiva pro- strade, dell’assoluta ignoranza delle leggi mamente umida dal Mediterraneo, ancora depositi in queste aree urbane e il fondo del proletaria que sólo podrá revivir
fondamente antiproletaria, a dispetto delle naturali di base... In breve, sono una conse- calda a causa dell’estate, sulla terraferma. canale stesso si sollevi in †modo tale che le volviendo a batirse sobre el terreno del
apparenze: “per sperare di vincere dure- guenza dello sviluppo del modo di produ- Così l’aria umida si raffredda e si scarica dighe artificiali, costruite a monte, diventi- antagonismo de clase en defensa
volmente, cioè per non tornare indietro, zione capitalistico, del suo dominio dispoti- sotto forma di piogge torrenziali. E’ un fe- no inutili o controproducenti, e le fognatu- exclusivamente de los intereses de clase
gli operai e le operaie devono ora lottare co sulla natura e sugli uomini. nomeno che si ripete regolarmente, dando re, costruite in parallelo, contribuiscano alle proletarios!
per prendere il controllo della produzio- Usando lo stesso argomento dei media origine a forti piogge nei mesi di settembre inondazioni delle aree urbane. - Argentina: Frente a la crisis y la mise-
ne, dunque espropriare i capitalisti, e non e delle istituzioni locali e nazionali, possia- e ottobre nella zona di Valencia, Alicante e Se a tutto questo si aggiungono la co- ria, ¡necessidad imperiosa de la lucha
accontentarsi di farlo in una sola fabbri- mo guardare indietro per confermare che al- Murcia e che in linea di principio non do- struzione di dighe per creare invasi che for- clasista y de la organización proletaria!
ca, ma impossessarsi della totalità della luvioni, forti temporali e inondazioni avven- vrebbero essere catastrofiche, come non niscano riserve idriche ai grandi centri abi- - En Sudán, el interclasismo y el demo-
produzione alla scala del paese e, coordi- gono regolarmente nell’area del Levante. A lo sono in altre regioni del mondo dove si tati del Levante, la deviazione artificiale dei cratismo conducen la revuelta a la derrota
Valencia, nel 1951, più di ottanta persone verificano periodicamente. Ma nella zona fiumi ecc., si può vedere in che cosa consi- - Colombia: Frente a la ofensiva y el
nandosi in seguito, produrre secondo i
terror burgueses: ¡Lucha de clase
bisogni reali della società e non per ar- morirono per lo straripamento del fiume del Levante la peculiare orografia, caratte- sta la “prevenzione” capitalista: cercare so-
anticapitalista!
ricchire una minoranza” (11). Come sareb- Turia; nel 1973, l’inondazione della Rambla rizzata dall’esistenza di corsi d’acqua soli- luzioni a breve termine che, in realtà, aumen- - ¡Por el apoyo a nuestra prensa!
be possibile prendere il controllo delle fab- di Nogalte, nella Murcia, fece 13 morti; nel tamente asciutti ma che diventano torren- tano il potenziale pericolo a lungo termine.
briche senza strappare il potere allo Stato 1982, per lo straripamento del bacino di Tous, ziali quando le precipitazioni aumentano, Per questo, secondo i registri delle confe-
borghese? Come sarebbe possibile espro- 40 persone morirono a Vega Baja; nel 1989, fa sì che le piogge associate alla “gota fria” derazioni idrografiche del Levante, dall’ini- Direttore responsabile: Raffaella
priare i padroni e non produrre più per ar- nuovo straripamento del Segura che spazzò si incanalino lungo questi torrenti attra- zio del XX secolo ci sono state meno inon- Mazzuca / Redattore-capo : Renato De
ricchire i capitalisti senza instaurare la dit- via le città vicino alla sua foce; nel 2012, vi versando orti, frutteti e città con livelli d’ac- dazioni, ma molto più virulente e letali. Le Prà / Registrazione Tribunale Milano -
tatura del proletariato? furono cinque morti a causa delle inonda- qua molto alti, straripando continuamen- grandi città costruite nei bacini fluviali,
N. 431/1982 / Stampa : Print Duemila
E’ la vecchia chimera autogestionaria zioni nell’area di Murcia e Almeria... Si giun- te. Questi straripamenti non dovrebbero l’urbanizzazione degli stessi alvei fluviali, la s.r.l., Albairate (Milano)
che, sotto cervellotiche frasi rivoluziona- ge quindi facilmente a una conclusione: tut- essere particolarmente pericolosi per l’uo- mancanza di pulizia, l’uso di corsi d’acqua
10 IL COMUNISTA N° 161- Ottobre 2019

( da pag. 3 )
La lotta di classe è classe, fasi che sono unite dialetticamente
dall’azione del partito proletario di classe,
dal partito comunista che, rappresentando
allora erano tre, secondo l’organamento
feudale. Primo ordine, premier état, la
nobiltà, chiusa in un gruppo ereditario di

fatto politico,
condizionano la vita degli operai a tal pun- il programma storico della classe del prole- famiglie e di titoli araldici; secondo ordi-
to che le crisi capitalistiche, commerciali e tariato e della sua lotta, ha il compito di gui- ne, deuxième état, il clero, secondo l’or-
finanziarie, provocate dalla concorrenza fra dare il movimento proletario, a livello nazio- ganismo gerarchico della chiesa cattoli-
borghesi, fra gruppi capitalisti e fra Stati
non economico
nale e internazionale, a raggiungere e supe- ca; troisième état, terzo ordine, fu detta la
borghesi e, soprattutto, dalla sovraprodu- rare via via le diverse fasi sopra ricordate. borghesia, che in effetti non partecipava
zione sia di merci che di capitali, vanno ad Perché tutto questo avvenga è necessario, al potere, pure essendo rappresentata ne-
intaccare inevitabilmente la stabilità dei infatti, che alla testa del movimento del pro- gli “stati generali” ossia nell’assemblea
posti di lavoro operaio e, quindi, dei salari; letariato ci sia il partito di classe, quell’or- nazionale degli ordini, corpo non legisla-
i salari vengono decurtati, gli operai ven- gano speciale, e unico, che nel presente rap- tivo e tanto meno esecutivo, ma appena
gono licenziati, il dispotismo di fabbrica disoccupata che va ad ingrossare quello se che detiene il potere politico, della clas- presenta il futuro della lotta di classe, il fu- consultivo del re e del suo governo: tali
aumenta e fa il paio con il dispotismo socia- che Marx ha chiamato l’esercito industria- se dominante. E pone oggettivamente il pro- turo della rivoluzione proletaria, il futuro del- borghesi erano allora mercanti, finanzie-
le, aumenta l’incertezza di vita nelle masse le di riserva, la massa di lavoratori senza blema della guida della sua lotta per la con- l’umanità. Ecco perché abbiamo sottolinea- ri, funzionari. (...) Quando il modesto e
operaie; si forma la massa di forza lavoro lavoro, quindi senza salario per vivere. quista del potere politico. Questa guida, per to che classe, per il marxismo, significa moto poco decorativo terzo ordine diventò la
il marxismo, è il partito politico rivoluziona- storico, lotta, programma storico, cioè la possente e rivoluzionaria classe capitali-
rio, il partito comunista che per Marx ed qualità di classe, nel senso storico del ter- sta si disse: cosa è il terzo Stato? Nulla.
L’antagonismo di classe è inevitabile nel capitalismo, Engels non aveva bisogno di aggettivi na- mine, che il proletariato acquisisce non con Cosa vuole essere? Tutto» (8).
come la lotta di classe zionali e che, in quanto comunista – ossia la sua lotta economica, spontanea, anche E’ nella società feudale in disgregazio-
rappresentante nell’oggi dell’obiettivo sto- violenta, sul terreno immediato, ma attra- ne che la borghesia, sullo slancio della sco-
rico generale della distruzione della società verso la lotta politica di classe orientata e perta dell’America, della circumnavigazio-
La collisione tra operai e borghesi è ine- nente, e di scatenarli contro gli operai. Di capitalista per sostituirla, nel corso della guidata dal partito di classe che è il ne dell’Africa e dell’aumento degli scambi
vitabile, lo scontro di interessi dell’una e esempi ce ne sono a migliaia, e gli operai li trasformazione rivoluzionaria dell’intera detentore del programma storico del prole- con le colonie orientali e americane, diven-
dell’altra classe rivela un antagonismo di conoscono benissimo. società borghese mondiale, con la società tariato e, per questa ragione, è la sua “co- ta sempre più una classe produttiva, indu-
classe esistente da quando è nato il capita- La lotta di classe, dal punto di vista comunista, con la società di specie. scienza di classe”, ossia conosce in antici- striale, soppiantando gli artigiani e svilup-
le. I borghesi sono già coalizzati fra di loro marxista, non è un punto di partenza, ma un Infatti, Marx ed Engels, nel Manifesto, po le finalità del moto storico e della lotta pando sempre più l’industria. In questo ri-
perché hanno conquistato il potere politi- punto di arrivo di molte lotte parziali, eco- estendono il concetto di lotta di classe in della classe del proletariato. voluzionamento della produzione e degli
co ed hanno eretto il loro Stato a difesa dei nomiche, locali; di lotte operaie che si pon- modo inequivocabile. L’organizzazione che Il salto di qualità che il proletariato deve scambi commerciali, non si sviluppa soltan-
loro interessi generali e della violenta gono già sul terreno della difesa esclusiva ha come obiettivo la centralizzazione delle fare rispetto alla sua lotta di difesa imme- to la borghesia, ma si forma e si sviluppa
espropriazione delle vecchie classi domi- degli interessi operai e che, quindi, utilizza- lotte operaie e che, quindi, ha il compito di diata non è costituito soltanto dal passag- un’altra classe, la classe dei lavoratori sa-
nanti, degli artigiani, dei contadini; gli ope- no metodi e mezzi di lotta di classe, ossia orientare e dirigere la lotta di classe verso i gio dalla lotta economica alla lotta politica; lariati, il moderno proletariato. Sparisco-
rai, ad un certo punto dello sviluppo capi- metodi e mezzi che non tengono conto del- suoi obiettivi generali, e storici, non può la borghesia, questo passaggio, glielo ha no, sebbene in un lungo processo di svi-
talistico e del peggioramento delle loro con- le esigenze delle aziende e che non si sen- che essere un’organizzazione squisitamen- fatto fare fin dal principio, facendolo com- luppo borghese, le corporazioni, la suddi-
dizioni di esistenza, iniziano a coalizzarsi per tono obbligati a rispettare le regole dettate te politica, il partito di classe. Che signifi- battere per i suoi fini contro le vecchie clas- visione in ordini e sottordini e, con la rivo-
difendere il loro salario che è l’unico mezzo dai capitalisti e dalle loro leggi in cui le lotte cato avrebbe la frase del Manifesto in cui si feudali, per distruggere il loro potere po- luzione borghese viene spezzato definiti-
per potere vivere e danno vita a moti, operaie vengono normalmente imprigiona- afferma, a proposito della centralizzazione litico e instaurare il proprio potere di classe. vamente lo Stato centrale feudale e sosti-
sollevamenti, scontri contro i borghesi, i loro te. La lotta di classe è lotta politica e, in della lotta di classe nazionale «questa or- E tutte le volte che la borghesia si appella al tuito dallo Stato borghese; ma non spari-
scherani e le “forze dell’ordine borghese”. quanto tale, ha obiettivi generali che supe- ganizzazione dei proletari in classe e quin- proletariato per sostenere la sua politica, scono gli antagonismi di classe, solo si
«Fondano perfino associazioni perma- rano ogni divisione all’interno del corpo di in partito politico», se non che l’unica sia interna che estera, chiama il proletariato semplificano. “L’intera società si va scin-
nenti – ricorda il Manifesto – per approv- sociale del proletariato e che puntano a organizzazione politica in grado di rappre- alla lotta politica; che lo faccia attraverso le dendo sempre più in due grandi campi
vigionarsi in vista di quegli eventuali mettere in discussione in generale la politi- sentare gli interessi generali della classe del elezioni democratiche o che lo faccia da nemici – come dice il Manifesto del 1848
sollevamenti. Qua e là la lotta prorompe ca borghese. Ma il movimento operaio che proletariato e di centralizzarne la lotta con- posizioni apertamente totalitarie, l’effetto –, in due grandi classi direttamente con-
in sommosse. Ogni tanto vincono gli ope- si eleva al livello della lotta di classe, pone tro la classe borghese nel suo insieme è il finale non cambia: la borghesia ha sempre trapposte l’una all’altra: borghesia e
rai; ma solo transitoriamente. Il vero e oggettivamente il problema del potere poli- partito proletario di classe, il Partito Co- bisogno di mobilitare il proletariato, in pace proletariato”.
proprio risultato delle loro lotte non è il tico centrale, dello Stato e, quindi, della clas- munista il cui Manifesto vive dal 1848? e in guerra, per difendere interessi nazionali Ma al tempo della rivoluzione francese,
successo immediato, ma il fatto che l’unio- e “comuni” che, in realtà, sono interessi benché fosse ben presente e costituisse
ne degli operai si estende sempre più. Essa esclusivamente borghesi e, perciò, una forza sociale importante, tanto che la
è favorita dall’aumento dei mezzi di co- Ordine e classe, due concetti totalmente diversi antiproletari. borghesia la organizzò e la mobilitò nella
municazione, prodotti dalla grande indu- Il salto di qualità sta nel fatto che il pro- rivoluzione contro la monarchia assoluta, il
stria, che mettono in collegamento gli Ora, prima di proseguire, conviene fer- si nemici, dando in questo modo un decisi- letariato passi alla lotta politica di classe, proletariato urbano non si riconobbe anco-
operai delle differenti località. E basta marci sul termine classe dal punto di vista vo vantaggio ai nemici che si vogliono com- ossia alla lotta che dalla difesa esclusiva ra come nuova classe rivoluzionaria nella
questo collegamento per centralizzare in marxista. Sappiamo che la “lotta fra le clas- battere. La guerra di cui stiamo parlando è dei propri interessi di classe immediati, società borghese (sarà il marxismo, cin-
una lotta nazionale, in una lotta di classe, si” non è stata inventata da Marx, l’ha ripe- la guerra di classe, cioè è la prosecuzione comuni sì ma comuni esclusivamente ai la- quant’anni dopo, a riconoscerle questa fun-
le molte lotte locali che hanno dappertut- tuto più volte lui stesso, ma ne parlavano inevitabile dello sviluppo della lotta di clas- voratori salariati, passi alla lotta di offesa, zione storica), ma, nei primi decenni del suo
to uguale carattere. Ma ogni lotta di clas- già da tempo gli stessi intellettuali ed eco- se. Con la parola classe intendiamo non la alla lotta insurrezionale per la conquista del sviluppo, al movimento operaio bastò con-
se è lotta politica» (4). nomisti borghesi che cercavano di scoprire banale classificazione sociale dei sociologi potere politico centrale, seguendo l’orien- siderarsi un nuovo ordine, un quarto Sta-
E qui siamo arrivati ad un punto crucia- le leggi dell’economia capitalistica e di de- borghesi, prezzolati dai grandi gruppi indu- tamento e la direzione del partito di classe to. Nella realtà, il “quarto Stato” non fu ri-
le. E’ la lotta operaia stessa che spinge gli finire con esattezza i rapporti di produzione striali, commerciali e bancari al fine di che ha il compito di unificare le forze del conosciuto né dal potere feudale, che ne-
operai ad organizzarsi, ad unirsi per avere e sociali della nuova società borghese, ma segmentare gli strati sociali in mille e più proletariato che la borghesia divide, gava la partecipazione dei contadini e dei
più forza nello scontro con i capitalisti e il che in realtà non scoprirono, fermandosi fasce aggregandole per professione lavo- frammenta, spezza, sparpaglia e mette le une proletari ad ordini specifici, né tanto meno
loro Stato, scontro che in determinate si- alla constatazione che la classe dei capitali- rativa, disponibilità di risorse, titolo di stu- contro le altre in una guerra tra proletari tut- dal potere borghese che eliminò tutti gli
tuazioni si trasforma in verie e proprie som- sti aveva interessi diversi, e contrastanti, dio, età, genere, comportamenti d’acquisto ta a beneficio del dominio borghese: un ordini, riconoscendo soltanto cittadini di
mosse. Alle volte gli operai in lotta vinco- da quelli della classe dei lavoratori salariati, ecc. ecc., ma l’intero corpo sociale caratte- dominio che va abbattuto e sostituito con il egual diritto.
no, cioè ottengono qualche concessione che questi interessi cozzavano gli uni con- rizzato dalla condizione di puro salariato che, dominio politico proletario. Dunque, Confondere classe con ordine signifi-
dai capitalisti sul piano salariale, su quello tro gli altri spingendo le due classi alla lotta proprio in ragione della sua posizione nel quando parliamo di lotta di classe parliamo ca negare il movimento reale e ridurre la
normativo e sulle condizioni di lavoro; ma per difendere i rispettivi interessi e, natu- processo di produzione e del suo rapporto di fatto politico, non economico. storia delle lotte fra le classi e delle rivolu-
i capitalisti, sostenuti dalle proprie asso- ralmente, demandarono allo sviluppo del sociale con la borghesia, rappresenta la for- Che cos’è dunque l’ordine? Ordine «è zioni ad un contrasto tra specifici gruppi
ciazioni e soprattutto dallo Stato borghese capitalismo e della sua civiltà mercantile la za produttiva basilare e positiva della so- una partizione della società che vorrebbe di cittadini all’interno della società borghe-
centrale, tendono a rimangiarsi una buona possibile soluzione dei contrasti. cietà che si scontra, inesorabilmente, con conservarla immobile e garantita contro se. E tutti coloro che guardano al “quarto
parte delle concessioni su cui hanno dovu- In un “filo del tempo” del 1953, trattan- l’altra forza produttiva della società, il capi- le rivoluzioni» (7). Entriamo un po’ più nel Stato” considerandolo come la prima rap-
to cedere di fronte alla pressione della lotta do della differenza tra due concetti: ordine tale, che, nel corso dello sviluppo della so- merito, perché la parola riguarda in partico- presentazione storica del proletariato rivo-
operaia e gli operai sono così costretti a e classe, in polemica con un gruppo politi- cietà fatta a sua immagine e somiglianza, è lare la società medioevale: «Ordine in fran- luzionario, o sono degli incalliti romantici
tornare ogni volta a lottare, ad organizzarsi co che vedeva nella burocrazia una nuova diventata negativa, distruttrice, dannosa cese si dice, “état”, con la stessa parola assolutamente inutili alla lotta di classe o
meglio per resistere nella lotta contro i ca- classe sociale (non solo in Russia, ma dap- per l’intera società umana. che indica lo Stato politico centrale, che sono degli incalliti opportunisti che prefe-
pitalisti e ad estendere le proprie organizza- pertutto), si può leggere: Ma tra proletariato e classe proletaria in fondo nel primo feudalesimo è appena riscono imbalsamare il proletariato e la sua
zioni di difesa associando sempre più ope- «La parola classe che il marxismo ha va fatta una differenza sostanziale: col ter- delineato e si riduce alla corte militare lotta nella raffigurazione del famoso qua-
rai nella stessa lotta. E’ questa unione, que- fatto propria è la stessa in tutte le lingue mine proletariato indichiamo la classe per dell’imperatore o re. Quando Luigi XIV, dro di Pelizza da Volpedo dove si mostra
sta solidarietà di classe, dice il Manifesto, moderne: latine, tedesche, slave. Come il capitale, cioè la classe che lotta sì contro in pieno rigoglio di forze capitaliste di una massa di lavoratori inermi che avanza
il vero risultato delle loro lotte. Questa unio- entità sociale-storica è il marxismo che i capitalisti per difendere e migliorare le pro- produzione sotto la monarchia assoluta, con l’atteggiamento dei contadini di un
ne di operai in quanto lavoratori salariati, in la ha originalmente introdotta, sebbene prie condizioni di esistenza, ma nell’ambito dice “L’Etat c’est moi”, sono io lo Stato, tempo che andavano a chiedere clemenza
quanto proletari, è la vera base della lotta fosse adoperata anche prima. La parola è e nei confini del capitalismo, della società si tratta dello Stato politico. Gli ordini al potere costituito.
di classe, perché supera la divisione e la latina in origine, ma è da rilevare che capitalistica, del suo modo di produzione e
concorrenza tra operai, organizza la lotta al classis era per i Romani la flotta, la squa- del regime borghese e delle sue leggi; col
di là dei limiti di categoria, di fabbrica, di dra navale da guerra: il concetto è dun- termine classe proletaria indichiamo la clas-
settore produttivo, va oltre la differenza di que di un insieme di unità che agiscono se per sé, la classe che nel suo movimento
Per la ripresa della lotta di classe
specializzazione e di età o di genere, e si insieme, vanno nella stessa direzione, af- di lotta va verso il superamento dell’ambito
muove come un sol uomo, nella stessa di- frontano lo stesso nemico. Essenza del e dei confini del capitalismo, verso la di- Quando noi lanciamo l’obiettivo della sono gli obiettivi che la classe proletaria si
rezione e verso lo stesso obiettivo. concetto è dunque il movimento e il com- struzione della società capitalistica, del suo ripresa della lotta di classe, ci riferiamo non dà attraverso il suo partito di classe e per i
La lotta operaia in difesa delle condi- battimento, non (come in una assonanza modo di produzione e dei rapporti di pro- solo e non tanto alla ripresa della lotta ope- quali scende sul terreno dello scontro di
zioni economiche, sviluppandosi, ed del tutto... burocratica) la classificazio- duzione e sociali che ne derivano, verso il raia attuata con mezzi e metodi di classe e classe. Il proletariato costituisce la grande
estendendosi a livello nazionale, ha biso- ne, che ha nel seguito assunto un senso socialismo, ossia verso un regime politico per obiettivi di classe sul terreno immedia- maggioranza della popolazione in tutti i pa-
gno di centralizzarsi, ha bisogno di un’or- statico. (...) Classe dunque indica non di- che ha il compito di avviare un modo di to, e non ci riferiamo soltanto alla lotta poli- esi industrializzati, ma la sua forza numerica
ganizzazione che centralizzi le molte lotte versa pagina del registro di censimento, produzione che risponda alle esigenze di tica del proletariato, ma alla lotta politica è del tutto virtuale e inefficace se non è
locali che hanno dappertutto uguale ca- ma moto storico, lotta, programma stori- vita della specie umana e non del mercato, del proletariato sotto l’influenza e la guida organizzata e diretta politicamente per le fi-
rattere: assume perciò il carattere di lotta co. Classe che deve ancora trovare il suo del capitale, del profitto capitalistico. E il del partito di classe affinché gli obiettivi della nalità storiche della lotta di classe: farla fi-
di classe, ossia gli operai delle diverse ca- programma è frase vuota di senso. Il pro- regime politico socialista non può che es- lotta si elevino fino alla lotta rivoluzionaria, nita definitivamente con il capitalismo e la
tegorie, dei diversi settori, di diversa età e gramma determina la classe » (5). sere la dittatura di classe, ossia la dittatura fino alla lotta per la conquista del potere società borghese che lo difende e lo con-
genere e di diversa nazionalità, lottano in- Dunque classe è un concetto che espri- del proletariato inteso come classe rivolu- politico, fino alla rivoluzione proletaria e serva, e aprire il corso storico delle società
sieme per gli stessi obiettivi, e con gli stes- me il movimento di una forza sociale che va zionaria, come classe che ha il compito sto- comunista. umane alla società non più divisa in classi
si metodi e mezzi di lotta utilizzati local- in un’unica direzione, agisce come una rico di abbattere il potere politico borghe- Sappiamo bene che la lotta del proleta- ma di specie, nella quale lo sfruttamento
mente. La forza messa in campo aumenta “squadra navale da guerra”, perciò espri- se, in ogni paese, e avviare la trasformazio- riato raggiungerà il livello e la qualità della dell’uomo sull’uomo sarà un lontano ricor-
numericamente, e si trasforma in qualità, me il combattimento affrontando lo stesso ne dell’economia dal capitalismo al sociali- lotta di classe solo dopo aver fatto molte do della sua preistoria. Una finalità che con-
diventa forza di classe. Ma ogni lotta di nemico; una forza sociale guidata da una smo, aprendo così le porte alla società sen- esperienze di lotta sul terreno immediato, e tiene la scomparsa delle classi, perciò la clas-
classe è lotta politica. Perché? “nave ammiraglia” che la dirige secondo un za classi, alla società di specie, al comuni- dopo essersi riorganizzato sul terreno della se proletaria è l’unica classe che, nella sto-
Perché la lotta di classe, in cui sono piano di guerra ben preciso. Classe è per- smo. La dittatura del proletariato è la ditta- difesa esclusiva dei suoi interessi immedia- ria delle società umane, lotta per la scom-
coinvolti gli operai di molti settori e di mol- ciò un insieme di unità che agiscono in- tura di classe che si oppone politicamente, ti; una lotta che non raggiungerà quel livel- parsa anche di se stessa. E lo può fare og-
te categorie, si pone materialmente contro sieme, organizzate come fossero un’unica militarmente, economicamente e socialmente lo se non dopo che i proletari si saranno gettivamente perché è la classe produttrice
la classe borghese nel suo insieme e con- unità pur con compiti diversi e complemen- alla dittatura della borghesia; l’espressio- scontrati con le forze di difesa dell’ordine per eccellenza e perché è la classe dei senza
tro il suo Stato politico che non esiterà un tari, il cui movimento ha lo scopo non solo ne usata nel Manifesto del 1848, a proposi- borghese costituito e con le forze della con- riserve e dei senza patria.
secondo ad usare tutte le armi che ha a di affrontare il nemico, ma di combatterlo e to della rivoluzione con la quale il proleta- servazione borghese, siano essi i partiti e le «Tutte le classi che si sono finora con-
disposizione: dal ricatto del posto di lavo- vincerlo. Senza un piano di guerra ben pre- riato conquista il potere politico, dice: «il associazioni dichiaratamente borghesi , o quistato il potere – afferma ancora il Mani-
ro al negoziato con le organizzazioni sin- ciso, senza una guida ferma e decisa, co- primo passo sulla strada della rivoluzio- le organizzazioni sindacali e politiche ope- festo – hanno cercato di garantire la posi-
dacali, dalla minaccia delle leggi che di- sciente della guerra che si sta conducendo, ne operaia [e comunista] consiste nel fat- raie votate alla collaborazione tra le classi. zione di vita già acquisita, assoggettando
fendono la proprietà privata, il suolo pub- dei nemici che si devono combattere e de- to che il proletariato s’eleva a classe do- D’altra parte, in ogni guerra i protagonisti l’intera società alle condizioni della loro
blico, il “diritto” dei crumiri ad andare al gli scopi di questa guerra, non solo imme- minante» (6). Quindi, lotta di classe del pro- della lotta tendono a contrastare le azioni acquisizione. I proletari possono conqui-
lavoro, il “diritto” dei padroni di entrare diati, ma soprattutto finali, le unità (dun- letariato, rivoluzione proletaria, conquista degli avversari utilizzando, in genere, gli starsi le forze produttive della società sol-
ed uscire dalle proprie aziende alla con- que, le organizzazioni proletarie) che sono del potere politico e instaurazione della dit- stessi mezzi degli avversari: organizzazione tanto abolendo il loro proprio sistema di
danna delle manifestazioni e dei cortei non scese in lotta agirebbero scoordinate, sen- tatura di classe, sono fasi storiche del mo- contro organizzazione, violenza contro vio- appropriazione avuto sino a questo mo-
autorizzati, e naturalmente dello sciopero za un piano generale e unificante, senza vimento rivoluzionario del proletariato che lenza, propaganda contro propaganda, at- mento, e per ciò stesso l’intero sistema di
“illegale”; e non si fa scrupolo di schiera- un’unica guida in grado di affrontare ade- vedono la classe proletaria – la classe pro- tacco contro attacco. Ma ciò che distingue appropriazione che c’è stato finora. I pro-
re la polizia, se non l’esercito, a difesa del- guatamente, e secondo le forze messe in duttrice per eccellenza – in lotta per affer- la lotta del proletariato dalla lotta della bor-
la classe borghese e di ogni suo compo- campo, le diverse fasi della guerra e i diver- mare i propri interessi generale e storici di ghesia è il programma storico proletario, (Segue a pag. 11)
IL COMUNISTA N° 161- Ottobre 2019 11

Riprendiamo dal vecchio giornale di parti-


to, "battaglia comunista", n. 12, giugno 1952,
Dizionarietto dei chiodi revisionistici meccanicistico? L’opera di demolizione cri-
Nuove disponibilità nel sito
tica delle false tattiche prima, del travisa-
un'altra voce di un "dizionarietto" che intende- mento opportunista dei principi poi, non si www.pcint.org
va fissare precisi concetti nella polemica con
quelli che abbiamo sempre chiamato "chiodi Antifascismo concretava in spostamenti di masse e in
successi immediati, ma è indubbio che fuo- Pdf Vecchie pubblicazioni
revisionistici". L'Antifascismo, come la demo- - Sul filo del tempo. Contributi alla organi-
crazia, l'attivismo, il culturalismo ecc., è uno di
ri di essa i maniaci dell’attivismo (che è poi
punto l’antifascismo. Non a caso dunque, smo. Assai diverso era il compito dei mili- fregola maledetta elettorale) che appestano ca ripresentazione storica della teoria
questi. Pubblichiamo qui la prima parte, per rivoluzionaria marxista (rivista, 1953)
ragioni di spazio, rimandando al prossimo nu- la Sinistra Comunista Italiana si definiva e tanti della Sinistra Italiana che dovevano oggi il movimento operaio non saprebbero
nemmeno differenziarsi dal volgare - Teses caracteristicas do partido (1974)
mero la seconda parte. si discriminava compiutamente negli anni lottare contro le deviazioni inerenti appa-
- Os fundamentos do comunismo
1921-1926, in sede teorica e tattica, lottan- rentemente solo alla tattica, ma che dove- antifascismo messo in essere nei partiti co- revolucionario (1975)
do contro l’antifascismo come contro il fa- vano ineluttabilmente condurre al munisti dalla degenerazione della Terza In- - As lutas de classe em Portugal de 24
Solo chi ha rotto col marxismo (o il marxi- scismo, cioè contro le forme in cui si espri- rinnegamento totale del marxismo, commes- ternazionale. E’ poca cosa? Allora, avanti Abril a 25 Novembro (1976)
smo non gli è mai entrato in testa) può stu- me rispettivamente la dominazione del gran- se dalla Terza Internazionale. L’opposizio- gli Chaulieu, avanti i novatori.
pirsi di veder catalogato l’antifascismo tra i de capitale sfruttatore e la pretesa di com- ne critica era tanto più faticosa e dura in La storia della Sinistra Italiana è la sto- Pdf Brochures in greco
chiodi revisionisti. Già, l’ideologia batterne la virulenza con misure legali a base quanto alla maggioranza dell’organismo ria della violenta scissione del marxismo dal - Brochure 1. Partito e classe
dell’antifascismo, di cui i dirigenti del P.C.I. interclassista. internazionale sfuggiva il senso dello fermentante antifascismo novella - Brochure 2. Distingue il nostro partito
hanno eletto non a torto rappresentante La dura quanto preziosa fatica polemi- scivolamento su posizioni revisionistiche, reincarnazione di tutte le boiate ideologi- (1976) - Il comunismo è la distruzione della de-
Antonio Gramsci, non è affatto conciliabile ca sostenuta dalla Sinistra Comunista Ita- o era addirittura acquisita più o meno co- che e le imposture demagogiche dell’op- mocrazia e del mercantilismo (1972) -
col pensiero marxista, ma piuttosto con tut- liana nel seno della Terza Internazionale non scientemente la tendenza liquidazionista portunismo, infiltratesi nel seno dei partiti Rivoluzione e controrivoluzione in Russia
te le posizioni di critica alla dominazione ebbe altro significato che quello di salvare dell’assalto rivoluzionario al capitalismo dell’Internazionale Comunista. Basta per- (1977)
del grande capitale che , fin dall’epoca del la teoria e la prassi marxista dalla degenera- internazionale.. In tali penose condizioni era correre a ritroso la polemica della Sinistra
Testi completi in word
Manifesto dei Comunisti, si svilupparono zione antifascista. inevitabile che la Sinistra Italiana dovesse Italiana nel seno della Internazionale Co-
- Théses sur la tâche historique, l'action et
per le contraddizioni suscitate dal proces- Ad un certo punto catastrofico della sentirsi imputare ogni reato di ribellismo e munista per rendersi conto di questo fatto la structure du parti communiste mondial selon
so inarrestabile della concentrazione del evoluzione della Terza Internazionale fu di infrazione della disciplina rivoluzionaria, storico irrefragabile. les positions qui constituent depuis plus d'un
capitale, esprimendo l’anticapitalismo non chiaro che le forze di centro e di destra della accuse tanto più disorientanti in quanto era demi siècle le patrimoine historique de la
rivoluzionario e non classista proprio dei organizzazione proletaria abbandonavano ovvio per tutti che gli errori del partito co- E’ uscito il n. 534 (settembre-ottobre Gauche Communiste (Thèses de Naples,
ceti non proletari. Il marxismo non ha mai il terreno del comunismo rivoluzionario, munista internazionale includevano certa- 2019) del nostro giornale in lingua francese 1965)
preteso di monopolizzare l’opposizione so- confluendo ignominiosamente con mente pericoli di tremende sconfitte per il - Thèses supplémentaires sur la tâche
ciale al capitalismo, ma solo ha sostenuto l’antifascismo internazionale. Il processo proletariato mondiale. historique, l'action et la structure du parti
in ogni tempo di possedere una concezio- involutivo doveva mettere capo al termine Ieri, e purtroppo anche oggi, qualsiasi le prolétaire communiste mondial (Thèses de Milan, 1966)
ne della storia e un metodo critico di inter- della parabola, alla politica dei Comitati di Chaulieu di Francia o di altri paesi si erge -Fili del tempo (1949-1955). La collana
pretazione dei fatti sociali, mancanti asso- Liberazione Nazionale, con cui l’opportu- sui trampoli del ciarlatanismo, credendo di -“Acte deux du quinquennat”: Enième completa degli articoli della serie "Sul filo del
lutamente agli ideologi piccolo-borghesi. nismo si saldava indissolubilmente all’im- potere impunemente accusare la Sinistra acte des attaques anti-ouvrières tempo" pubblicati dal gennaio 1949 al settem-
-Impérialisme et “Etat Profond” bre 1952 su "battaglia comunista", e
Perciò, nel Manifesto dei Comunisti, Marx perialismo e alla guerra. Se dalla terribile Italiana e il suo continuatore, il nostro par- -Il y a un siècle était fondée dall'ottobre 1952 al maggio 1955 su "il pro-
ed Engels allineano le esposizioni critiche rovina del partito mondiale del proletariato tito, di tendere a vivere nel chiuso dei gabi- l’Internationale Communiste gramma comunista"
dei «socialismi» non dialettici, propri delle si salvava tuttavia la teoria marxista e non netti di lavoro o delle sedi sezionali. -Migrants: l’hypocrisie de la
classi feudali antiborghesi, della piccola finiva essa pure stritolata nella totale con- Buffoncelli imberbi o di antica barba! municipalité de guache parisienne Pdf Quaderni di programma comunista
borghesia, degli stessi dottrinari della bor- fusione, ciò si doveva unicamente alla radi- Svolgere un lavoro di critica nel seno della stigmatisée - 1. Il mito della pianificazione socialista in
ghesia perseguenti il sogno di una società cale e inflessibile opposizione della Sinistra Terza Internazionale e del Partito Comuni- -“Réforme” des retraites Russia (1976)
borghese senza proletari. Nello stesso mo- Italiana contro la dirigenza liquidatrice del- sta d’Italia, dominati dalle persone -Incendie de Lubrizol à Rouen - 2. Il «rilancio dei consumi sociali » ovvero
mento in cui sorge, il socialismo scientifico la Terza Internazionale. divinizzate, o dalle loro ombre non meno -Venezuela. Besoin urgent de la lutte de l’elisir di lunga vita dei dottori dell’opportuni-
si preoccupa principalmente di discrimina- A guardare a ritroso le tappe dell’invo- pericolose, dei Zinovieff, dei Bucharin, de- classe smo / Armamenti: un settore che non andrà
re rigidamente se stesso dalle ideologie luzione reazionaria del Comintern, ogni gli Stalin, cui si riconosceva purtroppo dal- -Hong Kong. Mouvement interclassiste mai in crisi / La Russia si apre alla crisi mondia-
anticapitalistiche dei ceti non proletari, anzi scalzacane in vena di teorizzare e di posare la maggioranza dei militanti comunisti il pri- -Argentine. Diversion électorale le (1977)
si può dire che sorga proprio in quanto a a trascinatore di masse è in grado oggi di vilegio esclusivo della esatta interpretazio- -Plate-forme de l’International - 3. Il proletariato e la guerra: Un problema
Communiste di scottante attualità / Socialismo e nazione /
negare dialetticamente l’anticapitalismo re- fare la mirabile scoperta che le prime devia- ne della tattica rivoluzionaria, e protestare
-La IVe Internationale victime du Guerra e rivoluzione /Guerra imperialista e
azionario, l’opposizione non rivoluzionaria, zioni tattiche delineatesi dopo il III Con- contro le deviazioni opportunistiche con- réchauffement climatique guerra rivoluzionaria / La guerra rivoluzionaria
sul terreno critico e politico. alla tirannia gresso dell’I.C. dovevano necessariamen- trapponendo ad esse non nuovi ritrovati -Note Bétancour (Canada) proletaria / Romanzo della guerra santa / Stato
del grande capitale. Nella fase dell’imperia- te portare alla smobilitazione della lotta ri- teorici, ma l’applicazione esatta della tatti- proletario e guerra (1978)
lismo, espressione tipica di questa opposi- voluzionaria e alla ricaduta del movimento ca rivoluzionaria alla lotta dell’Internazio- leproletaire@pcint-org - 4. La crisi del 1926 nel partito russo e
zione riformista al regime del Capitale è ap- operaio nelle sabbie mobili dell’opportuni- nale, che era passivismo? era automatismo nell’Internazionale (1980)

La lotta di classe è storico, come dal comunismo primitivo dei


primi gruppi umani su questa terra ha por-
tato alle prime società divise in classi, e dallo
capitalismo, perché è l’espressione del suo
sviluppo e ne difende l’esistenza e la conti-
nuità nel tempo e nello spazio. Ma questo
luogotenenti borghesi nelle file proletarie,
coloro che avevano e hanno più possibilità
di influenzare gli altri strati proletari per de-

fatto politico, schiavismo al feudalesimo e al capitalismo,


attraverso guerre e rivoluzioni, così porterà
al socialismo e al comunismo integrale: non
suo dominio dipende dall’appropriazione
privata della ricchezza sociale, dalla valo-
rizzazione del capitale e, quindi, dal costrin-
viarne la lotta nell’alveo della conservazio-
ne sociale, della difesa del capitalismo come
modo di produzione e del regime borghese

non economico
è un tornare indietro, non è un tornare alle gere masse sempre più vaste di proletari, come regime politico e sociale.
forme comuniste dei primordi dell’organiz- spogliate di tutto, alla condizione di lavora- Ed è soprattutto all’opportunismo ope-
zazione umana solo rese più moderne tec- tori salariati. La classe borghese costitui- raio, all’opportunismo sindacale e politico
nicamente e scientificamente, è al contrario sce la minoranza della popolazione di ogni delle organizzazioni operaie, che, nei paesi
( da pag. 10 ) dire l’esistenza della classe borghese non un passaggio storico dalle società divise in paese industrializzato, mentre il proletaria- capitalisticamente più avanzati, si deve la
è più compatibile con la società» (10). classi alla società senza classi, alla società to ne costituisce la maggioranza; come può maggior parte del successo della controri-
letari non hanno da salvaguardare nulla La storia delle società umane è storia di che saprà pianificare, a livello mondiale, e una minoranza dominare sulla maggioran- voluzione. Certo, come la borghesia domi-
di proprio, hanno da distruggere tutta la lotte fra le classi, e la storia della società grazie alla liberazione dello sviluppo delle za? La domina perché possiede tutto, e non nante, così le forze dell’opportunismo si
sicurezza privata e tutte le assicurazioni borghese è storia di lotta fra borghesia e forze produttive dai vincoli del capitalismo, solo i mezzi di produzione, ma soprattutto fanno forti della concorrenza dei proletari
private che ci sono state fin qui» (9). proletariato, una lotta che si svolge anche la produzione e la distribuzione secondo le la produzione stessa, la ricchezza sociale fra di loro; come la piccola borghesia – de-
Dicevamo che il proletariato, la classe nel più “pacifico” regime democratico al esigenze reali della società umana non solo prodotta; la vasta maggioranza della popo- mocratica, socialista o fascista, a seconda
dei lavoratori salariati, nel capitalismo è una mondo, perché la borghesia non può so- per le generazioni presenti, ma anche per le lazione resa proletaria, spossessata di tut- di come gira il vento – così gli opportunisti,
merce speciale, perché è trattata come una pravvivere come classe dominante se non generazioni future. Da ciascuno secondo to, non vive se non si piega alla condizione poggiano su privilegi economici concessi
merce (i capitalisti comprano la forza lavo- imponendo costantemente al proletariato la le sue capacità, a ciascuno secondo i suoi del lavoro salariato. Condizione del capi- dalla borghesia e sulla sua protezione, e con
ro, i proletari vendono la loro forza lavoro), condizione di lavoratori salariati, di schiavi bisogni, non è un slogan propagandisti- tale – afferma il Manifesto – è il lavoro la piccola borghesia condividono abitudi-
ma è speciale perchè l’utilizzo capitalistico del capitale. I proletari, da parte loro, come co, è la sintesi in cui si esprime la società salariato. Se, dunque, la classe dei lavora- ni, stili di vita, pregiudizi, trasferendo que-
della forza lavoro proletaria produce la va- hanno dimostrato nella storia, sono spinti di specie. tori salariati costituisce la maggioranza, sta mistura tossica direttamente nelle file
lorizzazione del capitale impiegato nella pro- dalle loro stesse condizioni economiche a Per la produzione di tutto quel che ser- come mai non ha la forza di essere lei a do- proletarie. E’ evidente che l’opportunismo,
duzione e in qualsiasi attività umana, per- lottare per sopravvivere e per vivere: se lot- ve per la vita sociale, e perché ciascuno dia minare la società, ad imporre alla società le nelle sue più diverse sfaccettature, è nemi-
ché alla fine del processo produttivo il ca- tano in concorrenza tra di loro, avvantag- il proprio contributo lavorativo alla comu- sue leggi regolatrici? La risposta è molto co della lotta di classe, è nemico del prole-
pitale impiegato ne esce aumentato. giano costantemente la borghesia e perpe- nità umana e riceva tutto quello di cui ha complessa, ma il Manifesto la sintetizza così: tariato inteso come classe indipendente, e
Il proletariato moderno è una classe tuano la loro condizione di schiavi del capi- bisogno per vivere, dato il progresso già il lavoro salariato poggia esclusivamen- tanto più è nemico del programma storico
come lo erano tutte le classi sociali che lo tale, se invece lottano contro la borghesia, raggiunto dalle forze produttive nel capita- te sulla concorrenza degli operai tra di della classe proletaria e del partito di classe
hanno preceduto, ma è una classe partico- superando la concorrenza tra di loro, si pon- lismo, non sarà più necessario – se non per loro. Ecco il nodo su cui si svolge la lotta che lo incarna.
lare perché non solo è la classe dei senza gono sull’unico terreno su cui è storica- la classe capitalistica – che sia in vigore il fra le classi: i borghesi vincono in partenza La lotta fra le classi nella società moder-
riserve, di coloro che non possiedono nul- mente possibile cambiare completamente la regime borghese e il dominio del capitale; perché mettono i proletari gli uni contro gli na non è mai democratica, è un combatti-
la che ne garantisca la sopravvivenza per società, trasformarla da società divisa in non sarà più necessario che la circolazione altri e, in questo modo, la maggioranza nu- mento, una guerra per la vita del capitale, e
tutta la vita, ma la vita dei suoi componenti classi e sfruttatrice del lavoro salariato in dei beni materiali e degli uomini avvenga merica del proletariato, invece di essere una quindi della classe borghese e del suo fu-
dipende dal fatto di vendere ai capitalisti e società senza classi, nella società in cui lo secondo il regime mercantile; non sarà più forza a vantaggio del proletariato, diventa turo, o per la vita della classe del proletaria-
ai borghesi in generale la loro forza lavoro: sfruttamento dell’uomo sull’uomo sarà eli- necessario che i proprietari di capitali, che una debolezza: come qualsiasi merce to e del suo futuro.
se non riescono a venderla giorno per gior- minato per sempre. Che questa non sia sono la minoranza della popolazione in ogni immessa nel mercato fa concorrenza ad al-
no, non mangiano, non vivono. Sono i mo- un’utopia è dimostrato dalle lotte che il pro- paese, detengano il potere economico, po- tre merci per conquistare una posizione di
derni schiavi del capitale, gli schiavi sala- letariato ha condotto da quando si è forma- litico e militare sottomettendo ai propri in- vantaggio sul mercato, così la merce-forza
riati. La sopravvivenza quotidiana risulta to nella società moderna e, soprattutto, da teressi di classe e al proprio dominio di clas- lavoro viene messa in concorrenza con al-
perciò il motivo principale della loro lotta. I quando il suo movimento di lotta è stato se l’intera società. E non sarà più necessa- tre merci-forza lavoro; e la concorrenza, nel (1) Cfr. il Manifesto del Partito comunista,
proletari producono l’intera ricchezza so- interpretato dal marxismo che ne ha colto, e rio che la società sia divisa in classi e che la caso dei proletari, si svolge nei campi del di Marx-Engels, Giulio Einaudi Editore, Torino
ciale, ma non ne posseggono nemmeno una fissato, non solo la qualità politica di clas- classe dominante organizzi il proprio domi- costo della loro forza lavoro, della loro fles- 1962, cap. I, Borghesi e proletari, p. 101.
briciola; se lavorano ed hanno un salario se, ma ne ha scoperto il necessario moto nio attraverso lo Stato, la sua magistratura, sibilità rispetto alle esigenze oscillanti della (2) Ibidem, pp. 108-109.
riescono a comperare un’infinitesima parte storico che porterà l’intera società ad esse- le sue leggi, il suo esercito, la sua burocra- produzione capitalistica e dell’economia (3) Ibidem, pp. 111-112.
della ricchezza che il loro lavoro produce; re rivoluzionata da cima a fondo per tra- zia. Già oggi, nei paesi industrializzati più capitalistica in generale, del loro piegarsi (4) Ibidem, p. 112.
se non lavorano non percepiscono salario, sformarsi in una società senza classi e sensa sviluppati, la borghesia, intesa come clas- costantemente a tutti i sacrifici che vengo- (5) Cfr. Danza di fantocci: dalla Coscienza
perciò sono destinati a morire. E il Manife- antagonismi fra le classi, dove «una asso- se industriale atta a rivoluzionare i processi no imposti per difendere la buona salute alla Cultura, serie, “Sul filo del tempo”, in “il
sto riassume così la situazione: «L’operaio ciazione in cui il libero sviluppo di cia- produttivi, a scoprire ed innovare nuove del capitale. Ma tutto questo avviene sotto programma comunista” n. 12 del 1953,
moderno, invece di elevarsi man mano che scuno è condizione del libero sviluppo di tecniche, è diventata nei fatti una classe la cappa della classe dominante borghese capitoletto “Ordine e classe”. Questo “filo”
l’industria progredisce, scende sempre più tutti» (11). Con la Comune di Parigi, nel 1871, superflua. Le stesse fittissime connessioni che difende il suo privilegio sociale non faceva parte di un trittico, dedicato alla critica
al disotto delle condizioni della sua pro- vi è stata già una prima dimostrazione di internazionali e le grandi potenzialità di nuo- solo attraverso il regime della proprietà pri- delle posizioni falsamente marxiste del gruppo
pria classe. L’operaio diventa povero, e il questo oggettivo moto storico, e con la Ri- ve scoperte scientifiche che il capitalismo vata e dell’appropriazione privata della ric- francese Socialisme ou Barbarie. E’ stato inse-
pauperismo si sviluppa anche più rapida- voluzione proletaria dell’Ottobre 1917 rus- lascia intravvedere, sono in realtà chezza sociale, ma attraverso lo Stato e la rito anche nel volumetto di partito del 1972
mente che la popolazione e la ricchezza. so vi è stata la dimostrazione ulteriore, e la azzoppate, deviate, bloccate dagli interessi forza militare. La classe dominante borghe- intitolato Classe, Partito, Stato nella teoria
Da tutto ciò appare manifesto che la bor- piena conferma della prospettiva marxista, contrastanti fra gruppi e Stati borghesi: è il se ha tirato delle lezioni importanti dalla sto- marxista, insieme agli altri due “fili”: La
ghesia non è in grado di rimanere ancora che il proletariato non solo è l’unica classe capitalismo che frena e intossica il suo stes- ria delle lotte fra le classi, dalle rivoluzioni batracomiomachia, e Gracidamento della
più a lungo la classe dominante della so- rivoluzionaria della società moderna, ma che so sviluppo, è lo stesso capitalismo che ri- proletarie e dalle proprie controrivoluzioni: prassi, pubblicati nei nn. 10 e 11 del 1953 di
cietà e di imporre alla società le condi- la direzione storica verso cui la rivoluzione vela, a questo grado del suo sviluppo, di ha potuto constatare che, per piegare le “programma comunista”.
zioni di vita della propria classe come leg- proletaria conduce è la direzione del socia- non avere altro da offrire alla società uma- masse proletarie alle proprie esigenze, dopo (6) Cfr. il Manifesto del Partito comunista,
ge regolatrice. Non è capace di domina- lismo e del comunismo integrale, cioè della na se non crisi drammatiche, carestie, di- averle inevitabilmente educate alla lotta cit. p. 157.
re, perché non è capace di garantire l’esi- società senza classi, della società di specie. soccupazione, pauperismo devastante, mi- politica e all’uso delle armi, e basandosi sulla (7) Cfr. Danza di fantocci: dalla Coscienza
stenza al proprio schiavo neppure entro I tempi storici non li detta la volontà seria, fame, guerre. Pur di rimanere in vita, il concorrenza fra proletari, doveva anche alla Cultura, cit., Ieri, Le società preborghesi.
la sua schiavitù, perché è costretta a la- degli uomini, per quanto di grandi capacità capitalismo distrugge le forze produttive che costruire sugli strati più alti del proletaria- (8) Ibidem.
sciarlo sprofondare in una situazione nella personali possano essere. I tempi storici li esso stesso ha creato e distrugge l’ambiente to, su quella che Engels chiamò per primo (9) Cfr. il Manifesto del Partito comunista,
quale, invece di essere da lui nutrita, essa dettano il movimento delle grandi masse e naturale in cui si è sviluppato. La classe aristocrazia operaia – lo strato proletario cit. pp. 114-115.
è costretta a nutrirlo. La società non può forze sociali, la loro lotta di classe e i risul- borghese esercita il suo dominio sulla so- più istruito, più specializzato e più pagato – (10) Ibidem, p. 116.
più vivere sotto la classe borghese, vale a tati di questa lotta. Ma la direzione del moto cietà perché rappresenta gli interessi del la sua forza proletaria opportunista, i suoi (11) Ibidem, p. 158.
12 IL COMUNISTA N° 161- Ottobre 2019

In lotta gli operai della “Bella ciao”. De Magistris critica il governo


accusandolo di non essere stato capace di fare
svolgendo fino in fondo, e di questo nessuna
“controparte” ha di che lamentarsi, solo che AV V I S O
Whirlpool di Napoli rispettare gli accordi presi con Whirlpool, e ha
anche dichiarato altresì di aver chiesto un ap-
quella rabbia potrebbe sfuggire al controllo e
questo provocherebbe un’ulteriore emergenza, a compagni, simpatizzanti,
e si aggregano anche puntamento con il ministro dello Sviluppo questa volta di ordine pubblico... Lo stesso
abbonati e lettori
Economico e che, inoltre, parteciperà alla ma- presidente del consiglio Conte è “sceso in cam-
gli aspiranti “navigator” nifestazione indetta a Roma per il 4 ottobre. po”, ma semplicemente per fare il portavoce Le Poste italiane hanno cambiato le regole
Ai lavoratori Whirlpool si sono uniti oggi delle intenzioni della Whirlpool: nessun impe-
( da pag. 1 )
anche i “navigator” – specialisti internettiani
che hanno il compito di aiutare i giovani disoc-
gno e nessuna promessa da parte del governo
(c’è già stata la promessa, ovviamente mai
per i versamenti sul conto corrente postale
cupati a trovare lavoro – che, con circa 471 mantenuta, dell’ex ministro del Lavoro e dello
stabilimento ad un soggetto terzo, detta PRS aspiranti, rappresentano una nuova figura pro- Sviluppo economico Di Maio che sventolava
(Passive Refrigeration Solution) salvando cosi i fessionale prevista nel decreto sul reddito di addirittura la minaccia di sanzioni alle aziende Vi sarete accorti che negli ultimi mesi non to. Il centralismo organico, rispetto al centrali-
livelli occupazionali. Ma i lavoratori non ci cittadinanza. Questi aspiranti, da mesi chiedo- che non rispettino gli accordi sottoscritti...). è più possibile versare del denaro per il soste- smo democratico, elevava il centralismo a
stanno a ricevere questo “pacco”, cioè la strate- no una stabilizzazione alla Regione. Scende in campo anche il presidente della Con- gno della nostra stampa attraverso il classico misura non più soltanto tecnica e organizzativa
gia aziendale che mira al licenziamento Manifestando la loro protesta, hanno fatto irru- findustria Boccia per avvertire il governo che bollettino postale. Le Poste italiane hanno a livello orizzontale, che lasciava in verità le
progressivo dei lavoratori. zione giorni prima ad un convegno tenutosi a l’emergenza occupazionale va “gestita” e che cambiato le regole per gli accrediti sul conto porte aperte ad una certa autonomia locale, e
Gli operai della Whirlpool hanno capito Castelvolturno a cui partecipava il presidente “la fabbrica è il luogo del lavoro, elemento di corrente postale. Ne siamo venuti a conoscen- perciò alla democrazia, ma anche a livello verti-
sulla propria pelle, ma grazie anche alle lotte della Regione Campania, De Luca che, per rea- coesione del Paese citato dal primo articolo za in ritardo poiché questa comunicazione, cale nella forma classica di una piramide nella
dei lavoratori degli anni scorsi, che restare zione, ha abbandonato l’aula. Quest’ultimo della Costituzione”: ci mancava la sviolinata che la direzione delle Poste avrebbe dovuto quale ogni sua componente è parte integrante
chiusi e isolati nella propria fabbrica in attesa dichiara, con toni sarcastici e spregiativi, che sulla Costituzione repubblicana... E non pote- inviare a tutti i correntisti, non ci è mai arriva- del tutto, sebbene con funzioni diverse ma or-
di false promesse è una strategia perdente. La non ci sono fondi e che questi aspiranti posso- va mancare il sindaco de Magistris che alza ta. Ci hanno avvisato dei compagni: il ganicamente legate.
solidarietà degli altri lavoratori dello stesso no prendere parte al concorso della Regione barricate di parole: “Noi non consentiremo che versamento che hanno sempre effettuato fino- L’anonimato che adottiamo nel lavoro col-
settore è scattata in modo quasi spontaneo che si sta svolgendo in questi giorni con miglia- questa esperienza finisca nel peggior modo ra attraverso il bollettino postale non è stato lettivo di partito è una misura politica in quanto
anche perché la multinazionale statunitense ha ia di partecipanti! possibile per incapacità e inconcludenza del accettato perché i bollettini postali possono combatte il personalismo, l’elevazione dell’in-
un precedente in merito: in trentino, nel feb- Queste “scintille di coscienza classista”, Governo che rischia di essere subordinato a essere utilizzati, d’ora in poi, soltanto per dividuo a deus ex machina, l’attribuzione
braio 2014, chiuse lo stabilimento di Spini di scoccate in questi giorni, mostrano un clima ro- una multinazionale”, ma in che modo “non versare del denaro ad aziende. all’individuo di particolari privilegi e “diritti”
Gardolo, facendo assumere solo 120 operai vente in tutta la città, comprese le carceri, con consentirà” che la vicenda Whirlpool finisca Secondo la legge borghese, per far uscire per la funzione che svolge all’interno dell’orga-
nella Vetri Speciali, mandando circa 450 ad- ripercussioni su tutto il territorio nazionale. La “nel peggior modo possibile”... non lo sa nes- pubblicamente e legalmente un giornale o una nizzazione-partito o per le capacità
detti in cassa integrazione e senza prospettiva spontanea tendenza all’unificazione delle lotte suno e nemmeno lui! Parole, parole, parole! rivista, c’è l’obbligo di indicare sempre un organizzative e intellettuali, di scrittore o di
di rientro. mostra la direzione di classe che il movimento, Gli operai vivono solo di salario e la loro «proprietario commerciale» e un «direttore re- oratore, che dimostra di avere nello svolgimen-
L’irruzione nelle piazze della città ha coin- ora frantumato e parcellizzato da decenni di lotta per il posto di lavoro in realtà punta ad sponsabile». Ma il nostro partito, e quindi i to dell’attività di partito; è una misura politica
volto anche il sindaco De Magistris che, nei democratismo piccolo borghese e di opportu- avere certezza del salario: ma questa certezza suoi organi di stampa, non sono aziende: sono in quanto combatte una delle malattie più deva-
giorni scorsi, ha ricevuto una delegazione di la- nismo, dovrà intraprendere se vuole che le non gliela danno né l’azienda, multinazionale o il prodotto di un lavoro collettivo nel quale le stanti della società borghese: il carrierismo.
voratori. Il sindaco, con i suoi atteggiamenti proprie rivendicazioni classiste non rimangano meno che sia, né il governo, né il municipio, né funzioni organizzative necessarie per lo svolgi- Certo, non è che basti eliminare la firma dagli
populisti, non si è limitato alla solita chiac- lettera morta. tanto meno la Confindustria. In generale, il ca- mento di tutte le sue attività non fanno da base articoli per risolvere un problema che è in real-
chierata, ma è sceso in piazza con i Le contraddizioni capitalistiche diventano, pitalismo non dà alcuna certezza né sul piano a particolari privilegi personali. Come sanno i tà di impostazione politica e che ha un
manifestanti al grido di: “ Whirlpool, Napoli così, l’oggettivo motore acceleratore di questa dell’occupazione, e quindi salariale, né su quel- compagni, i simpatizzanti e i lettori che ci se- risvolto programmatico essenziale: l’utilizzo
non molla”. Durante un corteo di questi giorni, tendenza . Saranno queste lotte a mettere sem- lo della protezione salariale in mancanza di guono da tempo, noi combattiamo da sempre la migliore e più efficace possibile di ogni capaci-
giunto alle scale dell’Università centrale di Cor- pre più in evidenza la necessità di una guida lavoro. E’ però certo che le condizioni di esi- proprietà privata, in qualunque forma sia eser- tà personale dei militanti del partito per la più
so Umberto, il rappresentante dei cittadini si è politica – che non può che essere il partito di stenza proletarie sono sempre più incerte, citata, commerciale, industriale, immobiliare, efficiente unitarietà di pensiero, d’organizza-
trasformato in una specie di Masaniello rivolu- classe – che coaguli queste lotte impostandole insicure. In questa situazione, cioè quando sa- intellettuale o altro; ma, nell’attuale società, zione e d’azione del partito affinché il comune
zionario con tanto di pugno alzato al canto di verso un indirizzo di classe e rivoluzionario. rebbe ancor più necessaria la lotta proletaria siamo obbligati ad osservare un minimo di rego- obiettivo rivoluzionario informi, nel tempo e
condotta con durezza per riuscire a strappare le necessarie per poter svolgere l’attività nello spazio, tutte le attività di partito. Chi ci
ai capitalisti concessioni su cui non intendono
Roma, 4 ottobre: i lavoratori di tutti gli stabilimenti cedere, risulta ancor più evidente l’opera deva-
pubblica legalmente. L’obbligo, almeno finora,
non si estende alla firma degli autori degli arti-
legge e ci sostiene, sostiene perciò non solo le
posizioni politiche generali, la trattazione di
stante del collaborazionismo sindacale e
della Whirpool si fanno sentire! politico che ha seppellito le organizzazioni
coli che vengono pubblicati nei giornali, nelle argomenti politici, economici e storici legati al
riviste, negli opuscoli e nei libri del partito. movimento comunista rivoluzionario interna-
classiste del passato. La vera emergenza, per
Alla legge borghese, oggi, basta che ci sia un zionale e la nostra attività sui diversi piani,
5 ottobre 2019 partire circa 14 mesi fa e che prevedeva in un questi proletari, non sta solo nel fatto che una
«responsabile» da perseguire nel caso in cui ciò perciò anche le battaglie antidemocratiche, an-
primo momento, poi venuto meno, la cessione grande fabbrica come la Whirlpool licenzi e
che viene pubblicato incorra in qualche reato... tipersonalistiche e antielettoralistiche che ci
Massiccia adesione allo sciopero di venerdì della fabbrica alla giapponese Nidec chiuda, ma risiede nel fatto di non poter conta-
Come è risaputo, essendo contrari alla pro- distinguono.
4 ottobre dei lavoratori Whirlpool in tutta Italia Corporation. Stessa tattica, stesso obbiettivo: re su un’organizzazione di difesa economica
classista, capace di mobilitare la forza operaia prietà intellettuale, tutto quello che viene Con le nuove regole delle Poste Italiane,
contro la cessione dello stabilimento di via Ar- chiusura, cassa integrazione e licenziamento. pubblicato, non importa chi ne sia l’autore, ri- per i versamenti bisognerà fare così:
gine di Napoli. Fabbriche ferme e grande La reazione dei lavoratori, pur frammenta- in difesa esclusiva dei propri interessi di vita
immediati. Far dipendere, sistematicamente, la sulta come prodotto del lavoro collettivo di
corteo, con oltre duemila partecipanti a Roma, ti, è massiccia e senza l’ intervento partito perché di fatto lo è. Nessun militante - Se p ossedete un con to corren te
sfilato da Piazza della Repubblica fino al Mini- dell’opportunismo collaborazionista di propria vita, il proprio futuro e il futuro dei
propri figli, dalla buona volontà dei governanti di partito assimilerebbe la capacità e la forza di postale, è sufficiente fare un Postagiro
stero dello Sviluppo Economico. CGIL,CISL e UIL il “rischio” di unità reale tra
e dei capitalisti della vecchia o della nuova ge- resistere alle lusinghe individualistiche e perso- i nd i ca n do il nu mero del n ostro ccp :
La protesta dei lavoratori di Napoli ha fat- i lavoratori di tutti gli stabilimenti sarebbe alto.
stione della fabbrica, significa arrendersi nalistiche alimentate a piene mani dalla società 30129209
to scattare la solidarietà di tutti i lavoratori A poche ore dallo sciopero, la multinazio-
totalmente alla logica capitalistica, alla logica borghese se non si integrasse nel lavoro collet-
Whirlpool con il blocco di tutti gli stabilimen- nale USA, con una lettera al ministro - Se n on p ossed ete un conto cor-
del profitto che – come dimostrato in migliaia tivo di partito; ma per integrarsi effettivamente
ti. Ovviamente non sono mancati i tentativi di Putuanelli, chiede formalmente uno nuovo in- ren te p ostal e, i l versamento va
di esempi in tutti questi anni – non ha alcuna in tale lavoro collettivo è necessario «dimenti-
boicottaggio da parte dei sindacati tricolore, contro. Isindacati e il governo dovranno effettuato attraverso un bonifico banca-
come quello riuscito ai danni dei lavoratori ex iniziare quasi tutto daccapo per fare ingoiare il pietà per i lavoratori salariati. care, rinnegare, strapparsi dalla mente e dal
rio (g eneri co) uti li zza n do il segu ente
Embraco di Riva di Chieri, gruppo Whirpool, rospo anche allo stabilimento di via Argine a L’alternativa, per i proletari di qualsiasi cuore la classificazione in cui lo iscrisse l’ana-
IBAN: IT64W0760101600000030129209.
che sono stati fatti scendere in sciopero Napoli. Intanto il presidente del consiglio fabbrica, è quella di lottare, unendo il più pos- grafe di questa società in putrefazione, e vede
separatamente il giorno 8 per sole due ore! Conte convoca un incontro con i sindacati per sibile le forze, senza tener conto delle e confonde se stesso in tutto l’arco millenario
L’intestazione resta sempre la stessa: Re-
Questi lavoratori sono usciti dalla fabbrica il giorno 9 ottobre come “segnale di attenzione “esigenze” dell’economia aziendale, o addirittu- che lega l’ancestrale uomo tribale lottatore con
nato De Prà
dopo un’assemblea in cui sono stati illustrati gli per questi lavoratori”. La diplomazia cammi- ra nazionale, ma esclusivamente delle proprie le belve al membro della comunità futura, fra-
IMPORTANTE: scrivete sempre nella
incontri di Roma. Essi chiedono al ministero di na a braccetto con il lavoro sporco dei bonzi esigenze di vita. L’unica possibilità di esercita- terna nella armonia gioiosa dell’uomo
Causale i vostri dati – nome e cognome,
trovare un piano alternativo a quello che doveva sindacali. re una pressione sui capitalisti e sul loro sociale», come affermato nel testo di partito
indirizzo, città e motivo del versamento.
governo è di lottare contro le loro esigenze, ed del 1965 Considerazioni sull’organica attività
La campagna Abbonamenti e Sottoscrizio-
è sulla base di questa lotta classista che è pos- del partito quando la situazione generale è sto-
ni, come potete immaginare, è sempre aperta.
Ancora incontri, ancora nulla di fatto sibile riorganizzare le forze proletarie in ricamente sfavorevole.
Esortiamo coloro che in questi mesi non hanno
associazioni economiche in grado di tener testa Questa lunga battaglia contro la proprietà
potuto utilizzare i vecchi bollettini postali per
Governo e sindacati tricolore si sono in- dell’ottobre 2018 – che prevedevano investi- alle associazioni padronali, alle multinazionali e intellettuale – collegata strettamente alla lotta
le ragioni che abbiamo spiegato, a utilizzare il
contrati il 4, il 9, l’11 ottobre; incontri che si menti e niente esuberi – vanno rispettati, e alle forze politiche e ai governi che ne difendo- contro il politicantismo personale ed elettora-
bonifico, il postagiro o postepay.
rincorrevano ma che non hanno portano a nes- chiamano il governo perché convinca l’azienda no gli interessi. lesco (come recita il «distingue il nostro
ORDINAZIONI: le richieste di materiali di
sun risultato: la Whirlpool Emea ha annunciato a tornare sui suoi passi, ma nella realtà sono partito»), e iniziata decisamente da Amadeo
partito vanno indirizzate come sempre a:
per iscritto di essere sempre disponibile ad in- come sempre pronti a qualsiasi compromesso ABBONAMENTI 2019 Bordiga fin dagli anni Venti del secolo scorso –
il comunista, c.p. 10135, 20110 Milano,
contrare governo e sindacati, ma resta ferma che salvi loro la faccia. Una lotta decisa, dura e caratterizza l’anonimato che ha sempre distin-
Come tutti i compagni e i lettori sanno, oppure a: ilcomunista@pcint.org.
nella decisione di cedere l’attività degli stabili- che coinvolga almeno tutti i lavoratori del grup- to il nostro partito dalla sua costituzione nel
le spese di spedizione postale anche per le
menti italiani alla PRS. In pratica ha passato la po Whirlpool in Italia, in difesa del salario – e 1952. In realtà, fu infatti necessaria la separa-
stampe sono aumentate notevolmente.
mano ad un’altra azienda che avrà il compito di quindi del posto di lavoro – non è prevista: i zione dal gruppo che si tenne la testata Lettore, abbonato
Chiediamo un piccolo sforzo in più: abbo-
smantellare via via la produzione di lavatrici e sindacati tricolore demandano tutta la faccenda «battaglia comunista» per avviare in modo fer- puoi contribuire alla diffusione del
natevi e sostenete la nostra stampa con le
di licenziare i 430 lavoratori dello stabilimento al negoziato, agli incontri tra i vari vertici, del- sottoscrizioni. mo e intransigente, e fino alle ultime giornale anche indicandoci librerie, edicole,
di Napoli. I sindacati Fiom, Fim, Uilm e Uglm l’azienda, del governo e magari della il comunista: abbonamento annuo conseguenze, la lotta non solo contro il princi- circoli, centri sociali a cui inviare la nostra
si comportano come la prassi collaborazionista Confindustria. Da parte loro, il compito di te- base 10 euro, sostenitore 20 euro pio e il metodo democratico, ma anche contro i stampa. Non esiste soltanto internet!
richiede: alzano la voce gridando che gli accordi nere a freno la rabbia degli operai lo stanno suoi meccanismi organizzativi interni al parti-

Il programma del Partito comunista internazionale


Il Partito Comunista Internazionale è co- rivoluzionaria, di organizzare i mezzi materiali ni di tutte le attività della vita sociale, andrà sione del concentramento e dello schieramento apparato è un mezzo e un’arma di lotta in un
stituito sulla base dei seguenti principi stabiliti d’azione, di dirigere nello svolgimento della lotta eliminandosi la necessità dello Stato politi- antagonistico delle forze di classe. Perché pos- periodo storico di trapasso, non trae la sua for-
a Livorno nel 1921 alla fondazione del Partito la classe lavoratrice assicurando la continuità co, il cui ingranaggio si ridurrà progressiva- sano rafforzarsi e concentrarsi con potenziale za organizzativa da canoni costituzionali e da
Comunista d’Italia (Sezione della Internazio- storica e l’unità internazionale del movimento. mente a quello della razionale amministra- corrispondente le energie rivoluzionarie del pro- schemi rappresentativi. La massima
nale Comunista). 5. Dopo l’abbattimento del potere capita- zione delle attività umane. letariato, questo deve respingere come sua ri- esplicazione storica del suo organamento è sta-
listico il proletariato non potrà organizzarsi vendicazione e mezzo di agitazione il ritorno al ta finora quella dei Consigli dei lavoratori ap-
1. Nell’attuale regime sociale capitalisti- in classe dominante che con la distruzione del * * * liberalismo democratico e la richiesta di garan- parsa nella rivoluzione russa dell’Ottobre 1917,
co si sviluppa un sempre crescente contrasto vecchio apparato statale e la instaurazione zie legalitarie, e deve liquidare storicamente il nel periodo della organizzazione armata della
tra le forze produttive e i rapporti di produ- della propria dittatura, ossia escludendo da La posizione del partito dinanzi alla situa- metodo delle alleanze a fini transitori del parti- classe operaia sotto la guida del partito
zione, dando luogo all’antitesi di interessi ed ogni diritto e funzione politica la classe bor- zione del mondo capitalistico e del movimento to rivoluzionario di classe sia con partiti bor- bolscevico, della conquista totalitaria del pote-
alla lotta di classe fra proletariato e borghe- ghese e i suoi individui finché socialmente operaio dopo la seconda guerra mondiale si fon- ghesi e di ceto medio che con partiti pseudo- re, della dispersione dell’assemblea costituen-
sia dominante. sopravvivono, e basando gli organi del nuovo da sui punti seguenti. operai a programma riformistico. te, della lotta per ributtare gli attacchi esterni
2. Gli odierni rapporti di produzione sono regime sulla sola classe produttiva. Il partito 8. Nel corso della prima metà del secolo 9. Le guerre imperialiste mondiali dimostra- dei governi borghesi e per schiacciare all’inter-
protetti dal potere dello Stato borghese che, comunista, la cui caratteristica programmatica ventesimo il sistema sociale capitalistico è an- no che la crisi di disgregazione del capitalismo è no la ribellione delle classi abbattute, dei ceti
qualunque sia la forma del sistema rappresen- consiste in questa fondamentale realizzazio- dato svolgendosi in campo economico con l’in- inevitabile per il decisivo aprirsi del periodo in medi e piccolo borghesi e dei partiti dell’op-
tativo e l’impiego della democrazia elettiva, ne, rappr esent a organizza e dir ige troduzione dei sindacati padronali tra i datori cui il suo espandersi non esalta più l’incremen- portunismo, immancabili alleati della controri-
costituisce l’organo per la difesa degli interessi unitariamente la dittatura proletaria. La ne- di lavoro a fine monopolistico e i tentativi di to delle forze produttive, ma ne condiziona voluzione nelle fasi decisive.
della classe capitalistica. cessaria difesa dello Stato proletario contro controllare e dirigere la produzione e gli scambi l’accumulazione ad una distruzione alterna e 11. La difesa del regime proletario dai peri-
3. Il proletariato non può infrangere né tutti i tentativi controrivoluzionari può esse- secondo piani centrali, fino alla gestione stata- maggiore. Queste guerre hanno arrecato crisi coli di degenerazione insiti nei possibili insuc-
modificare il sistema dei rapporti capitalisti- re assicurata solo col togliere alla borghesia ed le di interi settori della produzione; in campo profonde e ripetute nella organizzazione mon- cessi e ripiegamenti dell’opera di trasformazio-
ci di produzione da cui deriva il suo sfrutta- ai partiti avversi alla dittatura proletaria ogni politico con l’aumento del potenziale di poli- diale dei lavoratori, avendo le classi dominanti ne economicae sociale, la cui integrale attuazione
mento senza l’abbattimento violento del po- mezzo di agitazione e di propaganda politica e zia e militare dello Stato ed il totalitarismo di potuto imporre ad essi la solidarietà nazionale non è concepibile all’interno dei confini di un
tere borghese. con la organizzazione armata del proletariato governo. Tutti questi non sono tipi nuovi di e militare con l’uno o l’altro schieramento di solo paese, può essere assicurata solo da un
4. L’organo indispensabile della lotta rivo- per respingere gli attacchi interni ed esterni. organizzazione sociale con carattere di transi- guerra. La sola alternativa storica da opporre a continuo coordinamento della politica dello Sta-
luzionaria del proletariato è il partito di classe. 6. Solo la forza dello Stato proletario potrà zione fra capitalismo e socialismo, né tanto questa situazione è il riaccendersi della lotta to operaio con la lotta unitaria internazionale
Il partito comunista, riunendo in sé la parte più sistematicamente attuare tutte le successive mi- meno ritorni a regimi politici pre-borghesi: sono interna di classefino allaguerra civile delle masse del proletariato di ogni paese contro la propria
avanzata e decisa del proletariato, unifica gli sure di intervento nei rapporti dell’economia invece precise forme di ancora più diretta ed lavoratrici per rovesciare il potere di tutti gli borghesia e il suo apparato statale e militare,
sforzi delle masse lavoratrici volgendoli dalle sociale, con le quali si effettuerà la sostituzione esclusiva gestione del potere e dello Stato da Stati borghesi e delle coalizioni mondiali, con la lotta incessante in qualunque situazione di pace
lotte per interessi di gruppi e per risultati con- al sistema capitalistico della gestione collettiva parte delle forze più sviluppate del capitale. ricostituzione del partito comunista interna- o di guerra, e mediante il controllo politico e
tingenti alla lotta generale per l’emancipazione della produzione e della distribuzione. Questo processo esclude le interpretazio- zionale come forza autonoma da tutti i poteri programmatico del partito comunista mondiale
rivoluzionaria del proletariato. Il partito ha il 7. Per effetto di questa trasformazione ni pacifiche evoluzioniste e progressive del di- politici e militari organizzati. sugli apparati dello Stato in cui la classe opera-
compito di diffondere nelle masse la teoria economica e delle conseguenti trasformazio- venire del regime borghese e conferma la previ- 10. Lo Stato proletario, in quanto il suo ia ha raggiunto il potere.