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Così ho udito.

Una volta il Beato soggiornava presso Savatthi, nel


boschetto di Jeta, nel giardino di Anathapindika. Ivi si rivolse ai
monaci con le seguenti parole: " monaci ". " Venerabile signore ", e si
disposero. Il Beato disse: " un monaco che desidera conoscere, o
monaci, non essendo capace di esaminare la mente di un altro,
dovrebbe essere in grado di investigare le qualità di un Tathagata, al
fine di capire se egli è o non è un perfettamente risvegliato ".

" Venerabile signore, le nostre conoscenze sono radicate nel Beato,


guidate dal Beato, hanno il Beato come il loro rifugio. Sarebbe bene,
o Signore, che il Beato spiegasse il significato delle sue parole.
Avendole udite dal Beato, i monaci ricorderanno ".

" Allora, o monaci, ascoltate e ponete bene attenzione quello che dirò
". " Sì, venerabile signore ", replicarono i monaci. Il Beato disse: " un
monaco che desidera conoscere, o monaci, non essendo capace di
esaminare la mente di un altro, dovrebbe essere in grado di
investigare le qualità di un Tathagata in relazione a due stati mentali -
ovvero agli stati mentali che traspaiono dal suo comportamento e
dalle sue parole - in questo modo ' traspaiono o no dal
comportamento e dalle parole del Tathagata degli stati mentali
corrotti? ".

Investigando, egli giunge a constatare che: dal comportamento e


dalle parole Tathagata non traspaiono stati mentali corrotti '. Poiché
quando investiga giunge a constatare che ' dal comportamento e
dalle parole del Tathagata non traspaiono stati mentali corrotti ', egli
continua a investigare così ' traspaiono o no dal comportamento e
dalle parole del Tathagata degli stati mentali misti? '.

Investigando egli giunge a constatare che ' dal comportamento e


dalle parole del Tathagata non traspaiono stati mentali misti '.

Poiché quando investiga giunge a constatare che: " dal


comportamento e dalle parole del Tathagata non traspaiono stati
mentali misti ", egli continua a investigare così: "traspaiono o no dal
comportamento e dalle parole del Tathagata degli stati mentali puri?
".

Investigando egli giunge a constatare che: " dal comportamento dalle


parole del Tathagata si rivelano stati mentali puri ".

Poiché quando investiga giunge a constatare che: " dal


comportamento e dalle parole del Tathagata si rivelano stati mentali
puri ", egli continua a investigare così: " questo venerabile ha
ottenuto tale disposizione di mente positiva (Kusala) da lungo tempo
oppure, al contrario, l'ha ottenuta di recente? ".

Investigando egli giunge a constatare che: " questo venerabile ha


ottenuto tale disposizione di mente positiva da lungo tempo e non di
recente ".

Poiché quando investiga egli giunge a constatare che: " questo


venerabile ha ottenuto tale disposizione di mente positiva da lungo
tempo e non di recente ", egli continua a investigare così: " questo
venerabile monaco ha ottenuto una buona reputazione e ha
acquistato la fama? Gli aspetti negativi che si accompagnano a una
buona reputazione sono presenti in lui? ".

Infatti, ho fratelli, fino a che un monaco non ha ottenuto una buona


reputazione e non ha acquistato la fama, gli aspetti negativi connessi
alla fama e alla reputazione non si trovano in lui.

Quando egli ha ottenuto fama e reputazione, ecco che gli aspetti


negativi a esse connessi insorgono in lui. Investigando egli giunge a
constatare che: " tale venerabile monaco ha ottenuto una buona
reputazione e ha acquistato la fama, ma non sono presenti in lui gli
aspetti negativi che si accompagnano a una buona reputazione ".

Poiché quando investiga egli giunge a constatare che: " tale


venerabile monaco ha ottenuto una buona reputazione e ha
acquistato la fama, ma non sono presenti in lui gli aspetti negativi che
si accompagnano a una buona reputazione ", egli continua a
investigare così: " l'osservanza della disciplina da parte di questo
venerabile è dettata dalla non paura? L'osservanza della disciplina
non è dettata dalla paura? Egli, privo d'attaccamento, non indulgere
nei piaceri sensoriali poiché ha superato l'attaccamento? ".

Investigando egli giunge a constatare che: " l'osservanza della


disciplina da parte di questo venerabile è dettata dalla non paura, non
è dettata dalla paura. Egli, privo d'attaccamento, non indulgere nei
piaceri sensoriali poiché ha superato l'attaccamento ".

Ora, o monaci, se alcuni chiedessero a quel monaco: " quali segni e


quali prove agli che l'osservanza della disciplina da parte di questo
venerabile sia dettata dalla non paura, che egli non osservi la
disciplina a causa della paura, che egli, privo di attaccamento, non
indulgere nei piaceri sensoriali a causa della distruzione
dell'attaccamento? ".

Rispondendo correttamente, o monaci, quel fratello dovrebbe dire: "


sia che quel venerabile viva in una comunità conta solo, egli non
disprezza nessuno di coloro che, a causa delle loro tendenze, ivi si
comportano bene, si comportano male, insegnano piccoli gruppi,
sono tendenti al materialismo o che, invece, sono privi di inclinazioni
negative. Io ho udito e appreso questo dalle labbra stesse nel Beato:
' osservo la disciplina in virtù della non paura, non osservo la
disciplina a causa della paura, avendo superato l'attaccamento non
indulgere nei piaceri sensoriali poiché ho distrutto l'attaccamento '.

A questo punto, o monaci, il Tathagata stesso dovrebbe essere


interrogato nei modi seguenti: ' traspaiono o no dal comportamento e
dalle parole del Tathagata degli stati mentali corrotti? '.
O monaci, venendo interrogato, il Tathagata dovrebbe rispondere: '
dal comportamento e dalle parole del Tathagata non traspaiono stati
mentali corrotti '.
' Traspaiono con uno dal comportamento e dalle parole del Tathagata
degli stati mentali misti? '.
O monaci, venendo interrogato, il Tathagata dovrebbe rispondere: '
dal comportamento e dalle parole del Tathagata non traspaiono stati
mentali misti '.
' Traspaiono o no dal comportamento e dalle parole del Tathagata
degli stati mentali puri? '.

O monaci, venendo interrogato, il Tathagata dovrebbe rispondere: '


dal comportamento e dalle parole del Tathagata si rivelano stati
mentali puri. Il suo comportamento e le sue parole sono le mie linee
guida il mio campo d'azione; tuttavia non mi identifico con loro '.
O monaci, un discepolo si degni di avvicinare un maestro che parla in
tal modo allo scopo di udire l'insegnamento! Il maestro gli espone il
Dharma dei suoi livelli via via più elevati, nei suoi livelli via via più
sublimi, con le sue controparti oscure e luminose.

O fratelli, man mano che l'insegnante impartisce il Dharma ad un


monaco, conoscendo profondamente quell'insegnamento, qui, in quel
Dharma, il monaco giunge a una conclusione circa gli insegnamenti.
Egli confida nell'insegnante, nel fatto che ' il Beato è pienamente
risvegliato, l'insegnamento e ben proclamato dal Beato e la comunità
sta praticandola buona via '.

Se, o fratelli, alcuni chiedessero a quel monaco ' quali segni e quali
prove hai da parte del venerabile per affermare che il Beato è
pienamente risvegliato, l'insegnamento è ben proclamato dal Beato e
la comunità sta praticando la buona via? '.

O monaci, venendo così correttamente interrogato, nel rispondere in


modo appropriato il monaco dovrebbe dire ' o amici, mi avvicinai al
Beato allo scopo di udire l'insegnamento. Il Beato mi espose il
Dharma dei suoi livelli via via più elevati, nei suoi livelli via via più
sublimi, con le sue controparti oscure e luminose. Man mano che il
Beato, o amici, mi espose il Dharma, allora, conoscendo
profondamente, qui, nel Dharma, io giunsi a una conclusione circa gli
insegnamenti.

Confidai nell'insegnante, nel fatto che ' il Beato è pienamente


risvegliato, l'insegnamento e ben proclamato dal Beato e la comunità
sta praticandola buona via '.

O monaci, quando la fede di qualcuno è stata piantata, radicata e


stabilita nel Tathagata attraverso tali ragioni, parole e frasi, quella
fede, con monaci, si ritiene che sia sostenuta da ragioni, radicata
nella visione e ferma; essa non può essere distrutta da un'asceta, da
un brahmana, da un deva, da Mara, da Brahma o da chiunque altro
al mondo.

E così, o monaci, che vi è una disamina del Tathagata in accordo con


il Dharma ed è così che il Tathagata e ben esaminato in accordo con
il Dharma ".

Questo è ciò che il Beato disse. I monaci furono soddisfatti e deliziati


dalle parole del Beato.