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Cartesio afferma che un Dal momento che l’idea di anche buono e non ingannare.

soggetto può essere certo di Dio,che ha come causa Dio Perciò l’uomo per conoscere
pensare,ma è anche certo delle stesso:esiste. Un secondo deve prendere in
proprie idee,ossia le argomento a favore considerazione la prima
rappresentanti che il soggetto dell’esistenza di Dio è che se regola( è reale ciò che è
ha nell’atto del pensare. Le fosse l’uomo la causa di se evidente) e nel momento in cui
idee possono essere stesso , Si sarebbe dato tutte l’uomo afferma l’esistenza di
AVVENTIZIE, che quelle perfezione di cui ha un Dio buono che non inganna,
provengono dall’esterno (idee l’idea, ma che non possiede ciò che la nostra ragione ci
degli altri uomini e della effettivamente; pertanto, mostra come evidente deve
natura)FATTIZIE ,fatte da noi bisogna pertanto riconoscere ritenersi tale, perché noi
stessi e INNATE,che non che Dio esiste e che ha creato essendo sue creature
derivano né dall’esterno né l’uomo finito, ponendo però in disponiamo di una capacità
dall’uomo (idee lui l’idea dell’infinito e della conoscitiva affidabile. Allora
matematiche).Se il soggetto perfezione.Dio deve esistere l’errore non esiste? No,
può essere sicuro dell’esistenza necessariamente, perché non Cartesio afferma che ci sono
dell’idea,non può essere certo possiamo pensarlo senza tanti errori e falsità,ma che
della realtà delle cose che includere,nell’idea che sono tutti causati dalla volontà
queste idee rappresentano abbiamo della sua dell’uomo. Perciò per non
perché un genio maligno ci può natura,l’esistenza. sbagliare bisogna limitare il
ingannare. Egli perciò deve giudizio alla sfera delle
CRITICA: Gassendi avevo
dubitare di tutto ciò di cui ne dimostrazioni matematiche e di
osservato che l’esistenza non
possiede l’idea. L’unico modo quegli aspetti Dell’universo
può essere considerata una
per scoprire se le idee che fisico che possiamo conoscere
proprietà(o perfezione) degli
abbiamo corrispondono alla in modo chiaro e distinto
esseri, neppure nel caso di
realtà è interrogarsi sulle applicando le quattro regole del
Dio;a ciò Cartesio rispose che,
cause,perché la causa di metodo.
quando concediamo l’idea di
un’idea non può contenere
Dio come essere perfetto, la
minore perfezione e realtà
nostra mente deve associare a
dell’idea che produce.(un’idea
essa non soltanto, come nelle
avventizia).
altre, un’esistenza possibile, ma
Per quanto riguarda le idee un’esistenza necessaria, perché
innate, dobbiamo prendere in altrimenti quell’essere non
anzitutto l’idea di Dio sarebbe perfetto.
(sostanze infinita, eterna,
Grazie alle prove
perfetta, immutabile) e
dell’esistenza di Dio si può
chiederci da dove proviene,se
uscire dal solipsismo
l’uomo non è perfetto come
dell’autoconoscienza
Dio? Non di certo
soggettiva, cioè
dall’uomo,perché la causa
dell’ammissione della sola
dell’idea deve avere lo stesso
esistenza dell’individuo
grado di perfezione di Dio,
pensante, E riconoscere
perciò è Dio che imprime nella
l’esistenza del mondo e di tutte
nostra mente l’idea della sua
le altre cose. Se Dio è l’essere
esistenza.
perfetto, non può non essere