Sei sulla pagina 1di 2

Presentazione: Gallina Padovana www.turismopadova.

it
Italiano: Gallina Padovana si conformano a barba e favoriti.
Il volume del ciuffo
limita la visuale posteriore e sup PADOVA Cittadella
dal gran ciuffo eriore mentre i favoriti
riducono quella inferiore: l’anima Stazione FS Porta Bassanese
(Padovana) le adulto vede quindi Tel. +39 049 8752077 - Fax +39 049 8755008 Tel. +39 049 9404485 - Fax +39 049 5972754
attraverso uno squarcio anterior lun-sab 9.15-19.00 - dom 9.00-12.00
Dialetto: e che a volte può essere Este
Gaìna Padovana molto ridotto e ne caratterizza l’an
datura che si rivela Galleria Pedrocchi Via G. Negri, 9
o Gaìna co la capeòza a dir poco bizzarra se confrontata Tel. +39 049 8767927 - Fax +39 049 8363316 Tel. +39 0429 600462 - Fax +39 0429 611105
con quella di polli lun-sab 9.00-13.30 / 15.00-19.00
Inglese: Crested Polish Chicken non ciuffati. La pelle è bianca, Chiuso domenica Monselice
sottile raramente con Via del Santuario, 2
depositi di grasso sottocutaneo,
assenza che rende la sua Piazza del Santo Tel. +39 0429 783026 - Fax +39 0429 783026
Il ciuffo di penne sul capo è il carne asciutta, delicata ma sapida, Tel. +39 049 8753087 (Aprile-Ottobre)
carattere più appa- tale da richiamare Montagnana
riscente di questa razza dovuto fors la vicinanza più a carni di animali Castel S. Zeno
e una mutazione frugali e liberi. La Abano Terme
genica che genera un’ernia craniale tessitura è molto fine e gradevol Tel. +39 0429 81320 - Fax +39 0429 81320
ossea e narici carno- e al palato. La colo- Via P. d'Abano, 18
se. La compresenza dell’ernia e razione delle zampe è blu-ardesia
(grigio piombo). La
Tel. +39 049 8669055 - Fax +39 049 8669053 Bacino Turistico della Saccisica
delle narici riduce lo

G
lun-sab 8.30-13.00 / 14.30-19.00 Piove di Sacco - Piazza Matteotti, 4
spazio destinato alla cresta, da Padovana dal gran ciuffo depone dom 10.00-13.00 / 15.00-18.00
cui la presenza di forme uova a guscio bianco Apertura domenicale solo in alta stagione
Tel. +39 049 9709331
residuali o l’assenza completa. Dal candido del peso medio di
l’epidermide del capo Montegrotto Terme
originano, a circa tre mesi di età, 55 grammi.
nella femmina penne Viale Stazione, 60
brevi e con apice arrotondato, il “la tessitura è molto fine e Tel. +39 049 8928311 - Fax +39 049 795276
cui insieme è un ciuffo lun-sab 8.30-13.00 / 14.30-19.00
AEROPORTO
TREVISO
pieno, sostenuto come una “nappa gradevole al palato”. “I a
di ortensia”; nei 2 dom 10.00-13.00 / 15.00-18.00 CASELLI
maschi sono invece più allungate piumaggi che veste la razza Apertura domenicale solo in alta stagione
e decisamente appun- LOCALITÀ
tite tali da ricadere tutto intorno sono di cinque colorazioni: Battaglia Terme

P
al capo formando un

La allina
COLLI EUGANEI

ciuffo delle sembianze di un cap bianca, nera, fulvo orlato Via Maggiore, 2 AEROPORTO
puccio di saio monacale. Tel. Fax +39 049 9115996 VENEZIA

Sulla gola e sotto gli orecchioni bianco, fulvo orlato nero e Apertura stagionale
bianchi piccole penne DIREZIONE TRIESTE
argento orlato nero”. Come arrivare: DIREZIONE MILANO
AUTO
STRADA
A4

A4
STRADA
AEROPORTO AUTO
VERONA
In aereo: Venezia, Aeroporto Marco Polo (circa 60 km da Padova).
In treno: Stazione di Padova.
In auto: Autostrada A13 Padova-Bologna: casello Padova sud-Terme Euganee.
Autostrada A4 Venezia - Milano: casello Padova ovest, Padova est.

adovana.

AUTOSTRADA A13
DIREZIONE BOLOGNA
di
Tagliatelle con ragù
or tiche Gallina Padovana in
Gallina Padovana e Preparazione ca nevera
Per 4 persone, Preparate un brodo
ristretto con una cip
di sedano e la ca rca
olla
sssa
Per 4 persone.
1 Gallina Padovan Mettere all’interno Preparazione La Gallina dal gran ciuffo
400 gr tagliatelle all
’uovo, una carota due coste della gallina.
a, della gallina verdure
200 gr pa nce
300 gr di Gall
tta di
ina
ma
Pa
iale,
do vana disossata,
Tritate le restanti
verdure e la pancet
ta, rosolate
la polpa
1 di: carota,
1 costa di sedano,
Legate le cosce de
nel mezzo il pezz
lla gallina aderenti
o di canna di bamb
e aromi.
al busto, infilando
ù lunga cir
Riviera dei Mugnai, 8
per Padova
l burro. Unite i po 1 spicchio di mela infilare la gallina a
testa in giù nel sacc ca 20 cm, 35137 PADOVA
2 cipolle, nell’olio e metà de ne , sal ate , pepate 1 cipolla,
golden,
lasciando uscire da hetto di cottura
sedano, ta a julien Tel. +39.049.8767911
2 carote, 4 coste di della gallina taglia giu gendo llo
Chiudere con un fo stesso la canna a mo’ di camino.
tiche, rchio per un’ora, ag 1 spicchio d’aglio; Fax +39.049.650794
200 gr di pun te di or e cuocete con cope ine le or tiche buccia d’arancia e
r te leg
alla canna. Immerge accio l’aper tura del sacchetto
gine di oliva, do. Unite inf www.turismopadova.it
0,5 dl olio ex tra ver ogni tanto del bro ue nd o la co ttu ra per olio extra vergine
di limone, te il sacc
pentola di acqua fre hetto con la gallina in una info@turismopadova.it
proseg
50 gr di burro, mondate e lavate, , sco lat ela e 1 cucchiaino di zu
d’oliva,
sommità della cann
dda facendo attenz
ocete la pasta ione che la
Grana Padano. circa un’altra ora. Cu giu ng en do il bu rro sale grosso,
cchero di canna,
da permettere ai vap
a di bambù esca da
ll’acqua in modo
di gallina, ag
spadellate nel ragù grattugiato. ori che si formano
all’interno del
rimasto e il grana un pezzo di canevé
ra (bamboo),
sacchetto di sfiata
re. Por tare a cottu
cannella in stecca, e mezzo da quando ra in circa un’ora
l’acqua inizia a bo
2 chiodi di garofan di cottura può variar llire.(Il tempo

Ottobre 2010
o, e dalle dimensioni
sacchetto per la co dell’animale e Provincia
ttura dall’età dello stesso di Padova
(vescica di maiale Servire tagliato a ).
o prodotto per mi pezzi e nappato co
cronde). cottura che si form n il fondo di © Foto: Archivio Turismo Padova Terme Euganee, Consorzio Pro Loco del Cittadellese, Consorzio Terme Euganee, Consorzio Battellieri Padova, F. e M. Danesin,
erà all’interno del Gabinetto Fotografico del Comune di Padova, A. Getuli, M. Lasalandra, G. Mattoschi, F. Meneghetti, Messaggero S. Antonio, Museo del Precinema, www.veneto.to
sacchetto. Museo Diocesano di Padova, Museo Nazionale Atestino, Ottica La Fotografica, Parco Regionale Colli Euganei, F. Rossi, F. Sabbion, L. Tomasin.
La Gallina Padovana dal gran ciuffo per Padova. Cronache della Gallina Padovana. Promozione e valorizzazione della Gallina Padovana oggi.
Divagazioni storiche. I padovani ricordano di una gallina col nome della città ma rari L’autenticità. Le frequenti riunioni
Nei giorni di mercato del secolo scorso le massaie del contado sanno del suo grande ciuffo. La sua originalità e la lunga storia hanno in Pro Avibus Nostris produssero
padovano occupavano il selciato di Piazza dei Frutti e qualche portato a incontri inaspettati e il primo disciplinare (poi
occhio di portico del mirabile Palazzo della Ragione con uova all’avvio della conservazione approvato da Slow Food),
e pulcini nelle ceste coperte di grezzi teli di iuta, polli, anatre e della razza. Giuseppe Maffioli l’etichetta del prodotto, la
oche nelle stie di bacchette di legno. ricorda che Galileo Galilei forse cialda edibile con il marchio:
Voci e sapori per chi ama la ricerca e la scoperta di teneva pensione per studenti si trattava di raggiungere
un’antropologia rurale e gastronomica che smuove le corde del nella sua casa padovana dato l’ospite seduto a tavola
piacere a tavola. che si è rintracciata una nota comunicando che gli era stata
Tra quegli occhi di portico c’era anche la di spesa ad una macelleria di Abano servita Gallina Padovana e
gallina Padovana dal gran ciuffo, arrivata con una ricca lista di tagli e carni, tra cui non altre. La collaborazione con
a Padova attorno al 1300 per merito galline da lesso (che fossero Padovane?). Secondo alcuni, degli l’Istituto e il suo personale rimane
-amano raccontare i padovani- di studenti polacchi avrebbero portato uova dalla loro terra e fatte schiudere a imprescindibile perché vi si alleva il
Giovanni Dondi dall’Orologio e Padova (evento un po’ difficile da sostenere vista la fragilità delle uova e i nucleo più importante di riproduttori e con Cialda di tracciabilità
delle sue frequentazioni della lunghi tempi di viaggio). l’incubazione di uova si schiudono i pulcini da per gli ospiti della ristorazione
corte reale polacca come medico Proprio uno studente avviare all’allevamento. Con i servizi televisivi
e astronomo. polacco, Jan Zamoyski, delle emittenti nazionali la conoscenza della gallina dal ciuffo si è estesa e
Forse vicino a Potsdam il Dondi fu rettore dell’Università si può affermare che Pro Avibus Nostris e Istituto Agrario San Benedetto
Galileo Galilei abbiano ben contribuito a riscoprire un tassello della storia della città.
rimane colpito da un pollo di Padova, e,
ciuffato di cui riesce ad avere degli esemplari. Dopo un lungo viaggio in carrozza innamoratosi della città, al suo ritorno in patria portò con sé
seguendo l’antica via dell’ambra che univa il Baltico alla pianura padana la gallina l’architetto Bernando Morando per progettare una città con Una Gallina in cattedra. L’Istituto San Benedetto è partner nel progetto
arriva a Padova nella villa di famiglia dei Dondi e assume col tempo il nome di Gallina portici e piazze: Zamós 1580. Il legame con la Polonia fu veneto per la costituzione di una rete regionale della biodiversità in cui la
Padovana. colto anche da un docente del S. Benedetto da Norcia: su suo Gallina Padovana è attrice protagonista (misura 214/H del PSR 2007-2013).
Ulisse Aldrovandi, medico e astronomo bolognese, ci fornisce in de gallinis Patavinis la suggerimento il 20 novembre 1996 fu donata in Vaticano Padova potrebbe vantarsi oltre alla Gallina della Pecora Padovana (forse
prima descrizione, fin qui rinvenuta, della razza: erano gli ultimi anni del 1500 e la sua una gallina padovana a S.S. Giovanni Paolo II in memoria ricostituibile da un analogo ceppo sloveno) e dell’Oca Padovana. Formare ed
opera Ornithologiae sarebbe data alle stampe nel 1600. delle comuni radici polacche. Da alcuni anni studenti della educare alla biodiversità. Nella scuola si possono tentare accostamenti che
etichetta applicata al macello
Il ruolo del Dondi è conosciuto anche in Francia: Jean Claude Perriquet (1994), prendendo da una goliardia dell’Università patavina donano un esemplare di fuori sono spesso virtuali: la forza della vita nell’uovo, il pigolio del pulcino
fonte ignota, scrive che polli ciuffati “furono inviati dalla Polonia alla fine del XIV secolo, a titolo di curiosità, ad un Gallina Padovana al Magnifico Rettore; l’origine del gesto in cerca di imprinting, i 42°C di temperatura corporea di
illustre italiano, Giovanni Dondi dall’Orologio. Questo personaggio abitava a Padova […] Questi polli ciuffati furono è oscuro ma certamente ha le forti tinte della trasgressione e una gallina, la scoperta di razze e specie sconosciute, i cicli Pulcino di Gallina Padovana
all’origine della razza Padovana. Alla fine del XV secolo passarono alle Fiandre e nel Brabante…”. della irriverenza tipica della tradizione goliardica. biologici.
Un altro indizio d’epoca è fornito da Bernardino Scardeone che nella sua Historia de urbiis patavii antiquitate (1560), la Gallina Padovana in omaggio al Rettore
descrivendo il territorio della Saccisica, riferisce della presenza di galline di straordinaria grandezza nel villaggio La Padovana per il territorio. Le istituzioni cittadine vanno
di Polverara, senza peraltro accennare al ciuffo né ad altre caratteristiche peculiari. Ma considerando che fra la sua L’associazione Pro Avibus Nostris. tracciando gradualmente nuove direzioni strategiche per la
testimonianza e quella di Aldrovandi intercorrono solamente quattro decenni e Padova dista pochi chilometri, può promozione del territorio. Carta dell’eccellenza padovana.
essere lecito pensare che parlassero della stessa razza. Ulisse Aldrovandi alla fine ‘500 usò la lingua È l’impegno a valorizzare le tipicità locali con un protocollo
latina per illustrare un pollo dall’aspetto condiviso tra produttori ed utilizzatori finali (ristorazione,
Il declino e il recupero. I primi segni di crisi nella diffusione della razza nel padovano si hanno all’inizio del XVIII decisamente curioso in de Gallinis Patavinis. vendita al dettaglio) e sostenuto da Enti territoriali, Camera
secolo, e ancor di più all’indomani della caduta della Repubblica di Venezia (1797); all’inizio del XX secolo se Rispolverando ambiziosamente nozioni liceali di Commercio e Fondazione Cassa di Risparmio di Padova
ne contavano solo alcune migliaia di esemplari e negli anni ‘60 del secolo scorso le Padovane scompaiono quasi di qualcuno di noi nel 1996 scegliemmo di
del tutto, sopravvivendo solamente in pochi allevamenti dare un nome latino all’associazione allo
amatoriali e presso l’Istituto Professionale per l’Agricoltura scopo di richiamare le antiche glorie della
e l’Ambiente “San Benedetto da Norcia” di Padova, dal Piazza delle Erbe col Palazzo razza: nacque così la Pro Avibus Nostris e Rovigo.
della Ragione - foto Alinari = A favore dei nostri polli ( con venatura
quale partiranno a metà degli anni ‘80 le iniziative L’iniziativa sorge dalla necessità di cogliere i
di conservazione e valorizzazione della razza che maccheronica). Si era nell’Istituto Agrario valori dell’identità territoriale, della condivisione
caratterizzano questi ultimi anni. Il fronte più promettente San Benedetto da Norcia di Padova, l’idea culturale e della riconoscibilità qualitativa dei
è stato quello gastronomico, favorito anche dal recupero era di trasferire sul territorio l’esperienza prodotti locali per sottolineare la loro eccellenza.
dei prodotti tipici e da una tendenza all’educazione al costruita in anni sulla razza confidando in Saperi e Sapori. Il progetto consegue alla Carta
gusto. Con lo stimolo dell’associazione Slow Food e il allevatori che, adottandola, ne allontanassero e con il ruolo chiave della Camera di Commercio
suo progetto di sostegno ai prodotti dei presídi, e con il rischio di oblio culturale e zootecnico. di Padova costruisce la relazione della campagna
il contributo della Regione Veneto, della Provincia, del Cinque allevatori raccolsero due sfide: quella con la ristorazione e la vendita al dettaglio
Comune di Padova e della Camera di Commercio, la di allevare la Padovana dal gran ciuffo e scegliendo i prodotti di qualità genuini e salubri,
Gallina Padovana ha trovato spazio nei mass media per quella, più rischiosa, di venderla sul mercato tra essi la Gallina Padovana di cui i consulenti
giungere nelle cucine di ristoranti e agriturismi oltreché della ristorazione con l’unico trampolino di non hanno mancato di elogiare l’alta qualità delle
in qualche polleria. un confortante test gastronomico. carni.