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Irina Dabija – Curs limba italiană An3, Sem.

I, FEAA, Marketing

=Facultatea de Economie şi Administrarea Afacerilor


Universitatea “Al.I.Cuza” Iaşi

SUPORT DE CURS LIMBA ITALIANA


AN III – MARKETING
SEM. I

Dr. Irina Dabija

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Irina Dabija – Curs limba italiană An3, Sem. I, FEAA, Marketing

NOTA

1. 30% - prezenţă şi activitate seminar: 0-5 prezenţe: 0 10-11 p : nota 3


6-7 p : nota 1 12p : nota 4
8-9p : nota 2 13-14p: nota 5
0,5 puncte pentru fiecare seminar cu activitate

2. 30 % - verificare pe parcurs ( 40 grile) – decembrie

3. 20% - verificare curs (prezentarea unui produs/brand)- ianuarie


4. 20% referat cu prezentare personală (descriere fizică, a temperamentului,
caracterului, familiei, studiilor, modului de petrecere al timpului liber, hobby-uri);
(ianuarie) – ¾ - 1 pagina, scris in Arial, 12, la 1,5 distanta intre randuri. - decembrie

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SEMINARIO 1
Le regole di pronuncia

In italiano non esistono suoni diversi dalla lingua romena e neanche una trascrizione fonetica. Alla
rubbrica si legge metteremo i suoni che corrispondono in romeno.

Si scrive (se scrie) Si legge (se citeşte) Esempi (exemple)

s intervocalico [z] casa, così


ss [s] cassetta, materasso
z [ţ] azione, pazzia
[ dz ] zio, zaino, zuppa
gn [ ni ] compagno
gli [ li ] figlio, orgoglio
sce [ şe ] scena, scegliere
sci [ şi ] scintilla, sciroppo
q [c] quadro, quando, qui
h non si legge ho, hai, ha, hanno

Dialogo

- Ciao, Mario. Come stai?


- Ciao, Anna. Sto bene, grazie. E tu?
- Io non sto troppo bene. Ho mal di testa. Dove vai?
- Ho finito le classi e vado a casa. E tu, dove vai?
- Io vado in biblioteca a studiare, però prima passo da una farmacia per prendere una medicina per il mal
di testa.
- Devo andare, il mio autobus è arrivato. Ciao.
- Ciao. Ci vediamo.

Avere ( a avea) Essere ( a fi )

io ho un cane io sono un ragazzo


tu hai un gatto tu sei una bambina
lui ha una macchina lui è uno studente
lei ha un libro lei è intelligente
noi abbiamo molte riviste noi siamo belli
voi avete pochi soldi voi siete divertenti
loro hanno ragione loro sono attenti

ho – o (eu am – sau )
hai – ai ( tu ai – la: prep.art.)
ha – a ( el are – la )
hanno – anno ( ei, ele au – an )

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è – e (este – şi )

1. Completate i puntini con le forme corrette dei verbi avere ed essere:

1. Michele ............ inglese ed ............. 20 anni.


2. Marta e Lucia ............ sorelle ed ............ un cane.
3. Io ............ molti libri e ........... professoressa.
4. Voi dove ........... adesso? ............... ancora molto da lavorare?
5. Noi ................ molte cose da fare.
6. Tu ......... la persona che cerco?
7. Marco, .............. molti amici?
8. Il mio amico ........ simpatico.
9. Noi .............. molti parenti.
10. Loro ............ contenti del regalo.
11. Micaela e Francesco ............. molti libri.
12. Noi .............. felici oggi.
13. Maria ........ una ragazza molto simpatica. 5. Traducete in italiano:

2.Completa le frasi con il verbo essere. 1. Voi sunteţi acasă mâine?


2. Piero şi Luisa au un câine.
1. Cristina…………….di Perugia. 3. Tu mai ai multe de făcut, pentru că noi
2. Tu………….francese. suntem gata.
3. Io……………di Firenze. 4. Voi aveţi dreptate, ea este mulţumită de
4. Voi, ragazzi, …………..Tokyo. cadou.
5. Noi…………..studenti. 5. Eu am multe reviste.
6. Carlo e Maria…………a Parigi. 6. Noi avem destui prieteni.
7. Eu sunt fericită.
3. Metti le frasi dell'esercizio di sopra alla 8. Tu eşti liber mâine?
forma negativa. 9. Luca are multe cărţi dar puţine casete.
10. Doamna este profesoară.
4. Metti le frasi dell'esercizio di sopra al plurale
o al singolare.

6.Completare con il verbo ESSERE o AVERE

1. Io ……….. italiano. 11. Tu ………. una camera grande.


2. L'albergo .………… 50 camere. 12. Voi non ……….... molti soldi.
3. La camera doppia ………… due letti. 13. Firenze ………. una città antica.
4. Noi non …….... italiani. 14. Il mio vestito ……... nuovo.
5. Lei ……... giornalista. 15. Io ……... 30 anni.
6. Noi ……... una brava insegnante. 16. Lisa e Wendy .…………. inglesi.
7. Lui …….... un gatto. 17. Lui ……….. bello.
8. Loro ……... francesi. 18. Noi ……….. molti amici.
9. Lui ……... impiegato. 19. I nostri amici …….... simpatici.
10. Voi ……... svizzeri. 20. Noi ………….. tre cani.
21. Valeria .…….. la nostra insegnante.

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22. Noi ………... un'insegnante italiana. 27. Marina ………... indossatrice.


23. La nostra insegnante ………….. italiana. 28. Io .………. una moto giapponese.
24. La mia camera ……….. piccola. 29. Loro non ………. americani.
25. Loro …….... una casa al mare. 30. Voi ……………. un tavolo per due?
26. Il signor Rossi ………....avvocato.

7.Completare con il verbo avere

1. Lui ……….. una macchina americana. 16. Quanti anni ………….. tua sorella?
2. Io ……….... 20 anni. 17. Lei ……….... 25 anni.
3 Tu .……….. un cane e un gatto. 18. Noi ………... paura del buio.
4. Quanti anni .……… tuo figlio? . 19. Lui ………... pochi soldi.
5. Lei ………. i capelli lunghi. 20. Lei ……….. una camicia di seta.
6. Voi ………. due figli. 21. Io ………... i capelli neri.
7. Lui …….. una giacca di pelle. 22. Tu …….... freddo.
8. Noi ……... sonno. 23. Lei .………. paura.
9. Questa casa …….... sette stanze e due bagni. 24. Noi ………... un letto troppo duro.
10. Tu ………. un fratello e una sorella. 25. Voi …………. una bella casa.
11. Quanti anni ………. Marco? 26. Manuela ... ……….sete.
12. Lui …….... 20 anni. 27. Marco e Gianni ……..... caldo.
13. Io ……….. un orologio svizzero. 28. Questo albergo …….... 24 stanze.
14. Lei ………... un paio di scarpe con il tacco alto. 29. Lei ……. un cane grande.
15. Loro ……….... fame. 30. Noi …….... fame

8.Completare con il verbo essere

1. Questo ……... l'amico di Giovanni. 16. Tu ……... simpatico.


2. Lei ……. americana. 17. La segretaria …….. francese.
3 Tu ………. contento. 18. Il professore ………. giovane.
4. Noi …….... impiegati. 19. Io ……... arrabbiato.
5. Lei ……... dottoressa. 20. Il fratello di Luisa ……... medico.
6. Loro……. ... gli amici di Gianna. 21. Voi ……... antipatici.
7. Voi .…….. intelligenti. 22. Lei …….. infermiera.
8. Il bicchiere ……... di vetro. 23. La camera di Maria …….. piccola.
9. Le lezioni ……... interessanti. 24. Lo stereo ……... rotto.
10. La banca …….. aperta. 25. Noi ……... italiani.
11. Noi ……... avvocati. 26. Voi ……... belli.
12. Tu ……... architetto. 27. Tu ……... alta.
13. La casa di Silvia …….... grande. 28. Io .…….. turca.
14. Il negozio ……..... chiuso. 29. Marco……. ... ingegnere.
15. I pantaloni di Cinzia ……... nuovi. 30. Voi .………. biondi
Mi presento…..

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Ciao, mi chiamo Laura Mazzini. Sono italiana, sono nata a Bologna il 10 Aprile. Ho 29 anni, abito a Bagno di
Romagna, in Via Fiorentina 13. Il mio numero di telefono è: 935782, il prefisso di Bagno è 0543. Lavoro a Cesena.
Sono impiegata in una ditta di computer. Mi piace molto il mio lavoro.

RISPONDI ALLE DOMANDE:

Qual è il suo nome?


Qual è il cognome?
Dove è nata?
Quando è nata?
Dove abita?
Quanti anni ha?
Qual è il numero di telefono?
Qual è il suo lavoro?
Dove lavora?

MASCHILE FEMMINILE

Americano Americana
Arabo Araba
Croato Croata
Francese Francese
Giapponese Giapponese
Inglese Inglese
Italiano Italiana
Tedesco Tedesca
Ungherese Ungherese

I numeri
0 - zero
1 – uno 11 – undici 21 – ventuno 40 – quaranta
2 – due 12 – dodici 22 – ventidue 50 – cinquanta
3 – tre 13 – tredici 23 – ventitré 60 – sessanta
4 – quattro 14 – quattordici 24 – ventiquattro 70 – settanta
5 – cinque 15 – quindici 25 – venticinque 80 – ottanta
6 – sei 16 – sedici 26 – ventisei 90 – novanta
7 – sette 17 – diciassette 27 – ventisette 100 – cento
8 – otto 18 – diciotto 28 – ventotto 1000 – mille
9 – nove 19 – diciannove 29 – ventinove 2000 – duemila
10 – dieci 20 – venti 30 - trenta 1000000 – milione

Traducete in italiano:
1. Eu am cinci mere. 2.Maria are nouasprezece ani.

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3.Tu ai o zi liberă. 4.Prietenii mei sunt 13.


5. Casa are o uşă şi 7 ferestre. 6.Mâna are 5 degete. (la mano)
7. Prietena mea are 31 de ani.

Il giorno:
il mattino / la mattina il pranzo – il mezzogiorno il pomeriggio la sera la notte - mezzanotte

I giorni della settimana:


il lunedì il martedì il mercoledì il giovedì il venerdì il sabato la domenica

Traducete in italiano:
1. Sâmbăta şi duminica sunt zilele mele preferate.
2. Luni am multe lucruri de făcut.
3. Vineri am o întâlnire.
4. În fiecare marţi sunt ocupat.
5. Miercuri şi joi sunt zile foarte grele.
6. Duminica este zi de odihnă.
7. Zilele săptămânii sunt şapte.
8. Săptămâna are şapte zile.
9. Sâmbătă seara ies cu prietenii în oraş.
10. Joi este ziua mea.

Contrari:
caro – a buon mercato piccolo – grande possibile – impossibile
riposo – fatica periferia – centro vero – falso
alto – basso bello – brutto bene – male
buono – cattivo freddo – caldo lungo - corto

- Come ti chiami?
- Io mi chiamo………….. Il mio nome è ………….. Io sono ………..
- Quanti anni hai?
- Io ho ……….. anni.
- Quali sono i tuoi passatempi ( hobby)?
- Mi piace: leggere, navigare sull’Internet, fare spese, uscire con gli amici, giocare sul computer, guardare
la TV.

Volgete il dialogo dal informale al formale.

1. Rispondete alle domande:


a) Come ti chiami?
b) Dove abiti?
c) Quanti giorni alla settimana lavori/ studi?
d) Che cosa fai di solito sabato e domenica?

I mesi dell’anno:

gennaio maggio settembre

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febbraio giugno ottobre


marzo luglio novembre
aprile agosto dicembre

Le stagioni:

la primavera l’estate l’autunno l’inverno

1. Completate i puntini con i nomi dei mesi e delle stagioni:

2. Il Natale è sempre il 24 ....................... .


3. Il mio mese preferito è ....................... .
4. Il primo mese di .................... è ........................ .
5. Le prime ciliegie maturano nel mese di ........................ .
6. Il ........................ è il più freddo mese d’ ..................... .
7. Il 14 ....................... è la Festa degli Innamorati.
8. Quest’anno la Pasqua si celebra nel mese di ....................... .
9. Le scuole aprono il 15 ...................... .
10. I seguenti mesi hanno 31 giorni : .............................. .
11. Il 1 .................... è la Festa dei Bambini.

2.Completa con "c'è" o "ci sono"


7. Nella biblioteca ………...... molti libri.
1. Nella piazza .……..... una fontana. 8. Quanti studenti ……........ oggi ?
1. In camera mia ...... solo un armadio. 9. Oggi non .………..... niente di bello alla Tv.
2. A Firenze, in estate, .……... molti turisti. 10. Non ..…………... più posto in platea.
3. Nella borsa .……….... il libro. 11. ………….... ancora un po' di torta ?
4. Sul banco ..………... gli occhiali di Mario. 12. Qui .…………... spazio per tutti.
5. Cosa .………... su quel tavolo? 13. Cosa ...………... sotto il tavolo.
6. ..……........ pochi studenti oggi. 14. ..……….... troppe difficoltà.

SEMINARIO 2

IL COMPUTER DAL VOLTO UMANO

Sul computer si dice di tutto. E il contrario di tutto: è una macchina stupida, ma risolve un sacco di
problemi... I bambini non devono star troppo al computer, ma a scuola bisogna assolutamente fare dei corsi per
imparare a usarlo... Chi usa troppo il computer si isola, perde gli amici e forse divorzia; ma se non sai usare
Internet sei fuori del mondo... La realtà virtuale è pericolosa (fa dimenticare la realtà reale!), ma per essere
informato, al giorno d'oggi, come si fa senza Internet e senza l'e-mail?
Insomma, si può andare avanti con queste storie all'infinito.
Una cosa però è certa: il computer oggi fa parte della nostra vita e si "umanizza" sempre di più. Si

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umanizza così tanto che, giustamente, qualcuno si domanda: "Ma il computer è maschio o femmina?"

IL COMPUTER È MASCHIO O FEMMINA?


Qualche anno fa un cantautore, Giorgio Gaber, ha scritto una canzone molto ironica intitolata "Destra-
Sinistra". In questa canzone per definire, politicamente, cosa significa essere di destra o di sinistra, il cantautore
elencava una serie di oggetti e di azioni che si prestavano ad assumere un significato ideologico, essendo riferibili
all'una o all'altra parte.
Ad esempio, "fare il bagno nella vasca è di destra/ far la doccia invece è di sinistra/ Un pacchetto di
Marlboro è di destra/ di contrabbando è di sinistra"... "tutti i film che fanno oggi son di destra/se annoiano son di
sinistra"..."I blue jeans che sono un segno di sinistra/con la giacca vanno verso destra"..."I collant son quasi
sempre di sinistra/il reggicalze è più che mai di destra".
E così via.

Qualcosa di simile hanno fatto in una scuola inglese a proposito del sesso, maschile o femminile, del pc.
La domanda "Di che genere è il computer?" è stata posta a due gruppi di persone, uno composto solo da donne e
l'altro solo da uomini.
Le risposte sono state molto divertenti e, con un pizzico di fantasia e di ironia, se ne possono aggiungere anche
altre.

Secondo il gruppo di donne i computer sono di genere maschile perché:


1.per poter avere la loro attenzione, devi accenderli;
2.contengono molti dati, ma sono privi di intelligenza propria;
3.dovrebbero essere lì per risolvere i tuoi problemi, ma per metà del tempo sono loro il problema;
4.non appena te ne procuri uno, ti accorgi che, se avessi aspettato un po', avresti potuto averne uno migliore
Secondo il gruppo di uomini i computer sono di genere femminile perché:
1.nessun altro al di fuori del loro creatore capisce la loro logica interna;
2.il linguaggio di cui si servono per comunicare con gli altri computer è incomprensibile a chiunque;
3.i tuoi errori, anche minimi, sono immagazzinati nella memoria a lungo termine per essere usati più avanti;
4.appena ne acquisti uno, ti ritrovi a spendere metà del tuo conto in banca per gli accessori

1) uno che crede di conoscere tutto A) fa il genio incompreso


2) uno che si veste come un adolescente B) fa il menefreghista
3) uno che dice molte battute comiche fuori luogo C) fa il pentito
4) uno che si lamenta sempre di non essere capito D) fa il ragazzino
5) uno che si lamenta sempre della cattiveria degli altri E) fa il saputello
6) uno che parla in modo molto, troppo attento F) fa il santarellino
7) uno che si vanta in pubblico della sua innocenza G) fa il vigliacco
8) uno che mostra di aver paura quando non dovrebbe H) fa la vittima
9) uno che fa finta di dispiacersi per quello che ha fatto I) fa il diplomatico
10) uno che finge di non avere nessun interesse per una questione L) fa lo spiritoso

La prima coniugazione dei verbi regolari: I – ARE

Parlare Mangiare Pagare

io parlo io mangio io pago


tu parli tu mangi tu paghi

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lui parla lui mangia lui paga


lei parla lei mangia lei paga
noi parliamo noi mangiamo noi paghiamo
voi parlate voi mangiate voi pagate
loro parlano loro mangiano loro pagano

Molti verbi in -iare rifiutano la doppia -i-: per questo la seconda persona singolare del presente è cominci (e non
comincii) e la prima persona plurale è cominciamo (e non cominciiamo)
Un piccolo gruppo di verbi in -iare, invece, accetta la seconda persona singolare con la doppia -i-, ma nella prima
persona plurale la -i- è sempre una sola. Per esempio sciare (tu scii, noi sciamo); spiare (tu spii, noi spiamo). Altri
verbi di questo secondo tipo in -iare sono amnistiare, avviare, deviare, espiare, inviare, sviare.

1. Coniugate i seguenti verbi:

lavare, cantare, cercare, viaggiare, ricordare, entrare, soffiare, desiderare, svegliare, dimenticare, cercare.

2. Completate i puntini con la forma corretta dei verbi:

1. Quanto tempo (tu lavorare) .......................... oggi?+


2. La signora (cantare).......................... bellissimo.
3. I ragazzi (mangiare)........................ molta cioccolata.
4. Voi (disegnare)........................... molto bene.
5. Tu (dimenticare)............................ sempre le chiavi di casa.
6. Noi (abitare) ......................... in questo palazzo.
7. Il computer ( non funzionare) .............................. molto bene.
8. Io (parcheggiare)........................... sempre la macchina dove (essere) ......... permesso.
9. Signore, (avere)....................... per caso, un accendino?
10. Il professore (domandare)........................... dove (essere).................. il gesso.

11. Voi (invitare)......................... tutti alla festa.


12. Il sole (brillare).......................... nel cielo.
13. Carlo (telefonare)........................ ogni sera.
14. I miei nonni (raccontare)............................ delle bellissime favole.
15. Noi (ascoltare) ........................ musica classica.
16. Gli studenti (imparare) ........................ la lezione.
17. Il vento (soffiare) ........................ fortemente.
18. Io (incontrare)........................ un amico.
19. Tu (ricordare).......................... sempre tutto.
20. Tu (sognare)........................... ogni notte.

3. Traducete in italiano:

Noi avem mulţi prieteni. Ei mânâncă mereu la noi duminica. Când mergem la restaurant Luca plăteşte tot. Eu
şi familia mea călătorim mult. Tu vorbeşti puţin. Maria este prietena mea. Ea are 28 de ani. Lucrează ca
secretară într-un birou.

4. Completate i puntini con la forma corretta dei verbi scritti tra la parentesi :

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1) Il ragazzo (parlare).....…….. ……….….. l’ italiano.


2) Il libro (essere) .……………………....... mio.
3) Luigi (amare) ...……………………….. la sua vicina di casa.
4) Io (lavorare) ………………..….……….. fino a tardi.
5) Marco e Mario (camminare) .....……………………......... piano.
6)Voi (parlare) ..…………………............... troppo forte.
8) Noi (restare) .………….…….............…. a casa stasera.
9) Io (pagare) ..………………...........…….. questa volta la cena.
10) Tu (invitare) ……...…….......………..... lo studente a pranzo.

1) Io (mangiare) ...…………………….…...… con piacere la frutta.


2) Voi (fermare) ……………….........………. la macchina?
3) Gli studenti (passare) ……………..…....... intere giornate a leggere.
4) L’ amico (salutare) …………........………. sempre .
5) Maria e Luisa (guardare) ...………….……........ la TV.
6) Gli animali (essere) ……….…………..…. felici oggi.
7) La bambina (avere) ..…………….……….. un bel cane.
8) I pittori (disegnare) ...…………………...... .
9) Noi (avere) ………......………………….... fame.
10. ) Per domani, tu (comprare) .....……………...... l’ acqua e noi (comprare)……………... il pane.

5.Traducete in italiano:

1. Mă numesc Andrei şi am 23 de ani.


2. Locuiesc în Iasi, în România.
3. Maria lucrează ca secretară într-un birou de avocatură.
4. Noi vorbim bine engleza, franceza şi italiana.
5. Voi locuiţi într-un apartament din centrul oraşului.
6. Ei plătesc mult pntru chirie.
7. Tu lucrezi de luni până sâmbătă.
8. Ziua ta de odihnă este duminica.
9. Copiii cântă frumos.
10. Tu şi prietenii tăi vorbiţi mult.

I verbi riflessivi

Lavarsi Prepararsi Svegliarsi

Io mi lavo
Tu ti lavi
Lui si lava
Lei si lava
Noi ci laviamo
Voi vi lavate
Loro si lavano

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1. Completate i puntini con la forma corretta del verbo fra parentesi:

1. Io (lavarsi) .................................................... ogni mattina con acqua fredda.


2. Noi (prepararsi) ........................................... per la scuola.
3. Voi (incontrarsi) ......................................... sempre allo stesso bar.
4. Luisa (svegliarsi) ......................................... alle nove.
5. I vostri amici ( comprarsi) .................................... da bere.
6. La mia sorellina (specchiarsi) ............................... nel vetro della finestra.
7. Tu (fermarsi) .............................................. allo stop.
8. Io (addormentarsi) ..................................... tardi la sera.
9. Voi (scordarsi) ............................................ di me.
10. Loro (dimenticarsi) .................................... il cane fuori la notte.

2.Completa con i verbi indicati

1 Mario (alzarsi)......…………………... sempre presto.


2 Luca, perché non (lavarsi)....…………...... prima di fare colazione?
3 Io non (sistemarsi)..………………........ in un albergo qualsiasi!
4 Di cosa (occuparsi)...……………...... signor Rossi?
5 Io (svegliarsi)………………….......... sempre alle sette.
6 Luca e Marco (trovarsi)......……………….. in Germania per lavoro.
7 A che ora (addormentarsi)...……………..... Lucia di solito?
8 Se voi (riposarsi).......………………. abbastanza, poi studiate meglio.
9 Io (trovarsi).....……………………... bene a Milano.
10 Mauro, è così che (prepararsi) ...………….... per l'esame?
11 Noi (svegliarsi)...…………....... .sempre tardi.
12 Laura (fermarsi).....……………….... a cena da noi.
13 Tu (sistemarsi).....……………….... qui o nell'altra stanza?
14 Noi (pettinarsi).......……………………. sempre con molta cura.
15 Io la domenica (riposarsi)......…………………... abbastanza.

IL SALUTO

TU (confidenziale)
- Ciao, Maria!
- Ciao, Francesco! Come stai?
- Bene, grazie. E tu?
- Non tanto bene, Mi fa male la testa.
- Mi dispiace.
- Scusami, ma devo andare perché sono in ritardo. Ci vediamo.
- Arrivederci, Maria.

LEI (formale)
- Buongiorno, dottore!
- Buongiorno, signora Bianchi! Come sta?
- Bene, grazie. E Lei?
- Anch’io sto bene, grazie. Le presento mia moglie.
- Molto lieta.

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- Il piacere è mio, signora Bianchi.


- Mi scusi, ma vado di fretta. ArrivederLa, signora. ArrivederLa, dottore.
- ArrivederLa.

1.Completa le frasi con il soggetto.

1. Scusa,…………. sei giapponese?


2. Scusi,……………. è di Roma?
3. ………….si chiama Roberto,………….. mi chiamo Silvia.
4. ………….è argentina.
5. ………….è marocchino.
6. …………..sono di Milano.
7. Scusate, ragazzi, ………. siete romeni?
8. ………. e la mia amica siamo inseparabili.
9. Scusino, signori, ………… sono italiani?
10. Scusi, signore, ………..saprebbe dirmi come si arriva alla stazione?

2.Completa le frasi con il verbo essere, studiare o chiamarsi.

1. Clive…………….….inglese.
2. Di dov’ ………..………..Alexia?
3. Alexia…….………....di Caracas, ma ora…………..………italiano in Italia.
4. Lui si……………..…..Sebastian.
5. Fabrizia…………………….italiana.
6. – Mi………………..Pavel, piacere.
7. - Piacere. Mi………..………Anita………………..italiano?
8. - No,…………… tedesco e tu di dove………….
9. -…………………spagnola, ma…………….italiano a Venezia. E tu?
10. - Anch'io……………..italiano, ma a Siena.

3.Completa il dialogo con le parole del riquadro.

Chiamo (x2), sei (x2), sono (x2), chiami, scusa

Lui: Come ti………………?


Lei: Maria. E tu?
Lui: Mi…………….Sandro.
Lei: Come…………….?
Lui: Sandro, mi……………..Sandro.
Lei: Piacere.
Lui: Piacere…………….italiana?
Lei: No,……………. argentina. E tu, di dove………….?
Lui: Io……………..italiano.

4.Riordina le frasi.

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chiamo, John, e, irlandese, mi, sono.


chiama, Alessandra, Napoli, è, e, di, lei, si.
Mario, portoghese, studia, a, è, e, Perugia, l'italiano.
Lei, brasiliana, io, francese, è, sono, e.
Lei, Claudia, spagnola, si, di, chiama, Madrid, è, e, è.
Andreas, chiami, sei, tedesco, tu, ti?

5.Fa' le domande.

1. ……………… Sono di Roma.


2…………………… Mi chiamo Mario.
3.………………… Sì, ma mia mamma è francese.
4. ………………….. Sì, inglese e anche spagnolo. E parlo anche francese.

6.Completa il dialogo con le parole che seguono:


anch'io, studio, passaporto, corso, chiama, stanca, quando

Sandro: - Finalmente in Italia! Finalmente a Roma!


Maria: - Come sono ……………!
Sandro: - …………..E ora c'è il controllo dei passaporti.
Agente di polizia: - ………….., per favore. Lei si ……………Maria Caballero. Perché in Italia?
Maria: - ……………..italiano a Siena.
Agente: - …………torna in Argentina?
Maria: - Alla fine del ………..
Agente:- Tutto bene. Un altro, per favore.

Sai chi è?

7.Scegli i verbo corretto e prova ad indovinare chi sono i personaggi che si presentano

a. Giro/gira tutto il mondo per cantare, ma sono italiano e vivo/vivi in Italia. Gli italiani mi conoscete/conoscono
perché vedono/vedo i miei concerti alla televisione e comprate/comprano i miei dischi. Mi chiama/chiamo
Andrea, sono un tenore e canto/canta molti tipi di musica classica, opera e moderna.
Sai chi sono? Andrea B _ _ _ _ _ _

b. Sono una persona molto importante. Abita/abito in un piccolo stato indipendente dentro l'Italia. Ho/Ha un
lavoro di responsabilità e spesso viaggiamo/viaggio molto. Di solito porta/porto abiti bianchi e lunghi e un
cappellino bianco. La domenica molta gente aspetta di vedermi quando apre/apro la finestra per parlare. Le
guardie del mio stato parlano/parlate tedesco perché sono tutte svizzere.
Sai chi sono? Il P _ _ _

8.Rispondere negativamente alle seguenti domande usando l'aggettivo contrario

Es. È aperta la finestra? No, non è aperta, è chiusa


1. È grassa Maria?
2. È vecchio il professore?

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3. È alta questa montagna? .


4. È pulita la camicia?
5. È divertente questo libro?
6. È simpatico Carlo?
7. È chiusa la porta?
8. È difficile questa traduzione?
9. È corretta questa frase?
10. È lontano il negozio?

9.Fare le domande

1. ... ... ... ... ? Sono tedesca. 11. ... ... ... ... ? Sì, ho molta fame.
2. ... ... ... ... ? Lui ha 30 anni. 12. ... ... ... ... ? È molto simpatica.
3 .... ... ... ... ? Ho due gatti. 13. ... ... ... ... ? È a casa.
4. ... ... ... ... ? Lei è di Roma. 14. ... ... ... ... ? Sì, loro hanno un figlio.
5. ... ... ... ... ? No, è avvocato. 15. ... ... ... ... ? No, è giovane
6. ... ... ... ... ? Loro sono americani. 16. ... ... ... ... ? È la ragazza di Carlo.
7. ... ... ... ... ? Sì, sono americani 17. ... ... ... ... ? È la nostra insegnante
8. ... ... ... ... ? È in Svizzera. 18. ... ... ... ... ? Francesco ha sei anni.
9. ... ... ... ... ? Siamo tedeschi. 19. ... ... ... ... ? È francese.
10. ... ... ... ... ? Ho 32 anni. 20. ... ... ... ... ? Sono molto antipatici.

10. Completa il testo con le parole mancanti

sete - triste - sonno - arrabbiato/a - felice - paura - annoiato/a - fretta - contento/a - fame - caldo

Oggi è una giornata strana, ma è così da una settimana…

1. Non mangio perché non ho _____________ .


2. Ho sempre _________________ anche se dormo dodici ore.

3. Ho ___________________ perché il ventilatore non funziona.

4. Ho _________________ anche se bevo molto.

5. Ho ________________ perché sono in ritardo e ho ______________ di perdere il treno.

6. Sono __________________ perché c'è il sole.

7. Sono __________________ perché il film non è interessante.

8. Sono __________________ perché tutto va bene.

9. Sono __________________ perché nessuno mi ama.

10. Sono __________________ perché il treno non parte.

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11.Completare con i verbi (Prima coniugazione -are)

1. I bambini …………...... a scuola dalle 8.00 (studiare)


2. Come …………….. ? (stare - Lei)
3. Da quanti anni .……………….. a tennis ?(giocare - tu)
4. Mi piace molto il lavoro che .…………. (avere - io)
5. Tutti i giorni ………. i nostri compagni di classe (incontrare - noi)
6. A che ora ………….... a casa vostra? (cenare)
7. .…………….. molta musica classica (ascoltare - noi)
8. La sera …………... ..la TV. (guardare - io)
9. Dove …………….. ..? (abitare - voi)
10. Che cosa …………... per cena? (cucinare - tu)
11. A quale università ………….... i tuoi amici? (studiare)
12. Luigi …………….... l'autobus. (aspettare)
13. Il treno ………….... alle cinque (arrivare)
14. Le nonne …………. le favole ai nipoti (raccontare)
15. I turisti .…………... le vacanze al mare (passare)

12. Metti in ordine le parole delle frasi

Es.: fame / bambini / hanno / i I bambini hanno fame

1. sigaretta/ scusa/ hai/ una/ ? __________________________________

2. voglia/ di/ avete/ birra/ una/ ? ___________________________________

3. tempo/ per/ hai/ caffè/ un/ ? ___________________________________

4. tardi/ ma/ è/ sonno/ ho/ non ___________________________________

5.ragione/ tu/ hai/ : / qui/ scuola/ è/ la ___________________________________

6. Marco/ fratelli/ e/ Alberto/ sono ___________________________________

7. mattino/ sono/ al/ stanca/sempre ___________________________________

8. madre/ Piero/ la/ affettuosa/ di/ è ___________________________________

9. città/ è/ Milano/ bella/ una ___________________________________

10. Piero/ , / pronto/ caffè/ il/ è/ ! ___________________________________

SEMINARIO 3

ITALIANO, UNA LINGUA “TELEVISIVA”

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Irina Dabija – Curs limba italiană An3, Sem. I, FEAA, Marketing

Roma. A quasi 140 anni dall’unità d’Italia circa il 94% dei nostri connazionali parla l’italiano in almeno un
ambito relazionale (famiglia, amici, estranei), ma in maniera esclusiva solamente il 44,6% lo parla in famiglia e il
47,3% con gli amici, mentre la percentuale sale a 71,5% quando l’interlocutore è un estraneo. E infatti non si è
dimenticato il dialetto, tanto che circa il 60% della popolazione lo conosce e lo usa. Comunque in alcune regioni,
come la Toscana, la lingua nazionale è praticata da circa il 90% della popolazione, invece in Veneto è il dialetto a
farla da padrone, lo parlano esclusivamente quasi la metà degli abitanti sia in famiglia che con gli amici e sfiora il
20% il numero di quelli che lo usano sempre anche con gli estranei.

Questo, in sintesi, quanto emerge da un’indagine dell’Istat sull’uso della lingua italiana e i dialetti svolta
nel 1995. La stessa indagine è stata realizzata tra la fine del 1987 e l’inizio del 1988, così l’Istituto di Statistica ha
potuto cogliere alcune trasformazioni nelle abitudini linguistiche avvenute in un arco di tempo abbastanza breve.
In otto anni, spiega l’Istat, si è verificato un significativo aumento dell’uso dell’italiano e un corrispondente calo
dell’uso esclusivo del dialetto. Comunque l’indagine ha stabilito che parlano soltanto o prevalentemente
l’italiano circa 23 milioni 900 mila individui (44,6%), si esprimono esclusivamente, o quasi, in dialetto 12 milioni
600 mila persone (23,6%), e 15 milioni 100 mila alternano dialetto e italiano.

Ma cosa ha determinato questo cambiamento che, in termini percentuali, è pari ad un aumento dell’uso
dell’italiano di circa 5 punti, con picchi che arrivano a 12 punti percentuali se si considerano i bambini tra i sei e i
dieci anni? Certamente non i libri e nemmeno i giornali che nel nostro paese sono sfogliati da una percentuale di
persone molto vicina a quella rilevata nel Terzo Mondo. E’ evidente che il merito maggiore va alla televisione.
Non a caso sono proprio i bambini (una precedente indagine ha stabilito che passano in media intorno alle tre
ore al giorno davanti al televisore) quelli che negli ultimi anni hanno accresciuto l’uso della lingua italiana: con gli
estranei, per esempio, nell’87-88 lo parlava il 69,8% dei ragazzini, ma nel 1995 si è arrivato all’81,7%.

Naturalmente, precisa l’Istat, anche se la televisione ha avuto particolare importanza nel modificare il
comportamento linguistico dei piccoli e in generale di tutti gli italiani, «l’influenza del titolo di studio rimane
ancora nettissima». Quindi «il contributo delle istituzioni scolastiche» non si discute e rimane chiaramente il
punto di partenza «per la crescita della competenza linguistica delle persone». Infatti è proprio il passaggio dalla
condizione di analfabetismo a quella del possesso di un primo titolo di studio a determinare un balzo nella
percentuale di quelli che parlano solamente o prevalentemente l’italiano. La progressione poi, continua fino ad
arrivare a circa il 77% nel caso dei laureati.Per quanto riguarda infine le abitudini linguistiche nelle diverse aree di
residenza, l’Istat ha rilevato che Toscana, Liguria e Lazio sono le regioni dove, nei tre contesti considerati, si parla
maggiormente l’italiano. Al contrario Veneto, Calabria e Campania sono le regioni dove si parla di più il dialetto.

Esercizio 1: comprensione Le frasi seguenti sono vere o false?


1. In Toscana il dialetto si parla più che in Veneto
2. A otto anni di distanza l’uso dell’italiano è aumentato
3. I giornali hanno una forte influenza sull’aumento dell’uso dell’italiano
4. La scuola è molto importante per la crescita della competenza linguistica
5. La Calabria è una delle regioni dove si parla di più l’italiano

La seconda e la terza coniugazione dei verbi regolari

II – ERE III – IRE Verbi incoativi


Credere Partire Capire

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io credo io parto io capisco


tu credi tu parti tu capisci
lui crede lui parte lui capisce
lei crede lei parte lei capisce
noi crediamo noi partiamo noi capiamo
voi credete voi partite voi capite
loro credono loro partono loro capiscono

1. Coniugate i seguenti verbi:vivere, aprire,colpire, dormire, scrivere, leggere, finire, accendere, nutrire,
prendere, preferire,vedere, digerire, chiudere, pulire.
Altri verbi incoativi: costruire, sparire, tossire, spedire, guarire, fiorire, tradire, arrossire, contribuire,
proibire, aggredire, ubbidire, suggerire, scolpire, diminuire, trasferire, sostituire, dimagrire, restituire.

2. Completare con i verbi (Seconda coniugazione –ere)

1. La mattina ............................. sempre il giornale (leggere – io)


2. Maria è in vacanza e ..................................... molte cartoline agli amici (scrivere)
3. ........................... quella macchina? (vedere – tu)
4. I bambini .................................... molti cartoni animati (vedere)
5. Tutte le sere ............................ il treno delle 20. (prendere – noi)
6. Tutti i mesi .............................. molti soldi per il telefono (spendere – io)
7. Dove ............................ il gatto? In casa o in giardino? (vivere – lui)

8. Lui ........................... in casa. (vivere)


9. Da quanti anni ..................................... a Roma? (vivere – tu)
10. Paolo e Mario non ............................ Lucia. (conoscere)
11. Luisa ................................. informazioni. (chiedere)
12. ............................. tu al telefono, per piacere? (rispondere)
13. ............................. la nostra casa. (vendere)
14. Lucia ........................ a macchina una lettera. (battere)
15. In una pasticceria Roberto e Paola ............................... la torta di compleanno (prendere)

3. Completare con i verbi (Terza coniugazione –ire) al presente

1. Mio figlio........................... (dormire) con l’orsetto.


2. Ti ha telefonato Claudia oggi? No, non la ........................... (sentire) da venerdì.
3. ................................ (voi – partire) con il treno delle 15.30?
4. No, .......................... (preferire) prendere quello delle 18.50.
5. A che ora ......................... (finire) il seminario?
6. .................................... (tu – preferire) il latte o il caffè?
7. Quando ............................. (io – arrivare) in questa città ............................ (scoprire) sempre qualcosa
di nuovo.
8. Da ieri sera Paola non sta bene: ............................. (tossire) spesso e ha anche un po’ di febbre.
9. ........................ (noi – uscire) insieme stasera? No, mi dispiace ................ (io – uscire) con Luigi.
10. A che ora ........................... (aprire) i negozi?
11. La domenica mi occupo della casa: ........................... (pulire) i pavimenti e le finestre.
12. Io parlo, ma tu non mi .................................. (capire)!

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13. Per non viaggiare con troppi bagagli, Sergio e Agnese li .................. (spedire) prima con il treno.
14. .................................... (voi – venire) da noi stasera?
15. Sì, grazie. ........................ (finire) di mettere in ordine la casa e .............................. (venire).

4. Completate i puntini con la forma corretta dei verbi:

1. Il signore (leggere) ...................... il giornale.


2. Voi (partire) ....................... per Roma domani.
3. Io ( dormire) ...................... fino a tardi.
4. Noi (finire)......................... di lavorare alle cinque.
5. Luigi ( chiudere) ............................... la porta.
6. I nostri amici (aprire)..........................le finestre.
7. Tu cosa ( scrivere)..............................sul quaderno?
8. Mia madre (pulire)...............................la cucina.
9. Io (spedire) ......................................... la lettera oggi stesso.
10. I pittori (dipingere) ................................dei quadri.
11. Che film (vedere) .................................. stasera?
12. I delfini (resistere).................................. molto tempo sotto l’acqua.
13. Anna (preferire)...................................... il tè al caffè.
14. Voi ( prendere) ..................................... il tram per tornare a casa.
15. I miei genitori (ricevere) ....................... molte lettere da me quando non (essere)................... a casa.
16. Io (mettere)................................ le cose a posto.
17. ( Tu rispondere) ..................................... alla domanda.
18. Francesca ( chiedere) ............................. spesso di te.
19. Noi (spendere)........................................ molti soldi per divertirci.
20. Le pentole (cadere) ................................. per terra.

5. Completate i puntini con la forma corretta dei verbi:

1. Luigi (accendere) ............................... la TV.


2. I fiori (fiorire) .............................. in primavera.
3. Noi (aprire) ............................. un negozio in via Lapusneanu.
4. Io (guarire) ..................... in fretta se (restare) ................. a casa.
5. I miei genitori (mettere) ........................... le cose a posto.
6. Gli uomini (offrire) ...................... sempre dei fiori alle donne.
7. Voi (spendere) ........................ più di quanto (guadagnare)........................ .
8. Tu (perdere) ......................... di rado la pazienza.
9. Io e mio fratello (scendere) ......................... le scale a piedi.
10. La mia amica (scrivere) ........................ una e-mail.
11. Noi (chiudere) .................... le finestre.
12. Voi (spegnere) ..................... le sigarette.
13. Loro (vivere) ..................... in una grande casa.
14. Io (prendere).....................la macchina per andare a scuola.
15. Maria (vivere) ....................... lontano da qui.
16. Gli architetti (costruire) ........................ degli edifici.
17. Gli atleti (correre) ..................... velocemente.
18. Gli animali (difendersi) ................................... quando sono assaliti.
19. Voi (esprimersi) ................................ fluentemente in italiano.

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20. Tu e i tuoi amici (vincere) ................... la gara.

6.Traducete in italiano:

1. Luca scrie multe scrisori.


2. Tu deschizi o carte şi citeşti.
3. Voi urcaţi cu liftul.
4. Apa curge repede.
5. Iepurii fug pe câmp.
6. Eu aud toate cuvintele pe care le rostiţi.
7. Toamna frunzele cad.
8. Noi oferim bomboane colegilor.
9. Copiii construiesc un puzzle.
10. Maria curăţă farfuria.
11. Ei citesc puţine cărţi.
12. Marco câştigă întrecerea.
13. Voi vă apăraţi cu greutate de calomnii.
14. Balaurul păzeşte comoara.
15. Ei înţeleg ceea ce vorbiţi.

7. Metti in ordine le parole delle frasi


Es.: fame / bambini / hanno / i I bambini hanno fame

1. sigaretta/ scusa/ hai/ una/ ? __________________________________


2. voglia/ di/ avete/ birra/ una/ ? ___________________________________
3. tempo/ per/ hai/ caffè/ un/ ? ___________________________________
4. tardi/ ma/ è/ sonno/ ho/ non ___________________________________
5.ragione/ tu/ hai/ : / qui/ scuola/ è/ la ___________________________________
6. Marco/ fratelli/ e/ Alberto/ sono ___________________________________
7. mattino/ sono/ al/ stanca/sempre ___________________________________
8. madre/ Piero/ la/ affettuosa/ di/ è ___________________________________
9. città/ è/ Milano/ bella/ una ___________________________________
10. Piero/ , / pronto/ caffè/ il/ è/ ! ___________________________________

9.Completa le frasi con i verbi indicati fra le parentesi:


1 Io (ascoltare)...…………........... spesso musica classica.
2 Tu (parlare).........…………....... sempre troppo.
3 Mario (vendere)………............ macchine usate.
4 Lucia (abitare)............………... in via Farini.
5 Io e Luca (finire)..........………. di lavorare molto tardi.
6 Tu e Antonio (scrivere)....……………….. davvero delle belle poesie.
7 Marco e Laura (tornare).....……………… dall’Africa domani sera.
8 Anche le persone calme (perdere)........... …………. La pazienza.
9 Io e mia moglie (dormire)................………………. poco.
10 Luigi (abitare)...............……….in un piccolo appartamento.
11 Laura (tornare)...............………..a casa con il suo ragazzo.
12 Marco (vivere)................…………….. a Milano.

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13 Lui (studiare)..………………............... filosofia.


14 Sergio (vedere)..........……………........ molti film.
15 Anch’io (cercare)...........…………….... un appartamento.
16 Mario ed io (guardare)......…………...... poco la televisione.
17 Anche lei (guardare)........……………... poco la televisione.
18 Paolo (aprire).............………………..... la finestra.
19 Le banche (aprire).........……………...... alle 8:30.
20 Luca (finire)............………………....... di studiare quest’anno

SEMINARIO 4
L'inquinamento

L'ambiente naturale degli uomini è la Terra; questo comporta per gli esseri umani una tremenda responsabilità,
poiché essi possono turbare e distruggere gli «ambienti naturali» degli esseri viventi.
Ogni giorno, in tutto il mondo, gli uomini scaricano nell'aria, nell'acqua e sul suolo milioni di tonnellate di rifiuti
velenosi. I detersivi, per esempio, che inquinano l'acqua e il terreno; gli insetticidi, i gas di scarico delle
automobili, i fumi delle ciminiere, i resti degli oggetti che non servono più.
Non possiamo considerate l'aria, i fiumi, i laghi, il mare e il suolo come fogne dove sia lecito scaricare ogni tipo e
quantità di rifiuti. La Terra mostra i segni terribili delle ferite che le abbiamo inferto e lancia il suo grido d'aiuto.

(rid. e adatt. da A. Pacini, SOS per il pianeta terra, Giunti Marzocco)


Completa le seguenti frasi:
1. L'ambiente naturale degli uomini è la ____________.
2. Gli uomini hanno una grande ____________, poichè possonbo turbare e distruggere gli «____________
____________» degli esseri viventi.
3. Ogni giorno in tutto il mondo, gli uomini scaricano ____________, ____________ e sul suolo milioni di
tonnellate di ____________ ____________.
4. I detersivi, gli insetticidi, i gas di scarico delle automobili, i resti degli oggetti che non servono più
inquinano ___________ ___________ e ___________.
5. Non possiamo considerare __________, ___________, __________, ___________, e il suolo come fogne
dove si può scaricare ogni tipo e quantità di ___________.
6. La terra mostra i segni delle __________ e lancia il suo ___________ di aiuto.

Parole da inserire nelle frasi in alto per completare il testo:


Terra - nell'aria - il terreno - nell'acqua - rifiuti velenosi - l'acqua - responsabilità - l'aria - l'aria - ambienti naturali -
i fiumi - i laghi - il mare - ferite - rifiuti - grido

Felice ...... triste ...... contenta ...... triste

Gli aggettivi qualificativi: felice ...... triste ...... si chiamano «contrari» perché esprimono qualità opposte.
esercizio: Per ogni aggettivo qualificativo indicane uno di significato opposto.
nuovo ____________ antico ____________

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caldo ____________ forte ____________


alto ____________ rapido ____________
dolce ____________ ricco ____________
veloce ____________ egoista ____________
felice ____________ comodo ____________
bello ____________ grande ____________
trasparente ____________ liscio ____________
fertile ____________ luminoso ____________
pulito ____________ utile ____________

L’ARTICOLO DETERMINATIVO

Singolare Plurale
Maschile IL + nome maschile che comincia per I
consonante ( purché non sia z, s impura,
gn, pn, ps, x, y, i + vocale)

LO + + nome maschile che comincia per GLI


z, s impura, gn, pn, ps, x, y, i + vocale

L’ + nome maschile che comincia per vocale GLI


Femminile LA + nome femminile che comincia per consonante LE

L’ + nome femminile che comincia per vocale LE

Oss. : L’articolo LO si usa anche nelle seguenti espressioni: per lo più, per lo meno.
L’articolo determinativo si premette davanti al nome ed ai suoi determinanti.( es. la mia opinione, l’ultima volta,
la bella ragazza).Eccezione fanno: tutto, entrambi e ambedue.
Esempi:Ho visto tutto il film.
Ambedue le mie sorelle sono studentesse.
Entrambi i lati della situazione sono interessanti.
Esempi:
Maschile: Femminile:
il ragazzo – i ragazzi; il fiore – i fiori la ragazza – le ragazze, la sedia – le
lo studente – gli studenti lo zaino – gli zaini ( rucsac ) sedie
lo gnomo – gli gnomi ( spiriduş ) l’amica – le amiche
lo pneumatico – gli pneumatici ( pneu )
lo psicologo – gli psicologi lo xilofono – gli xilofoni
lo yogurt – gli yogurt lo iugoslavo – gli iugoslavi
l’amico – gli amici

PLURALE DI ALCUNI NOMI

Regole generali:

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Singolare Plurale

Maschile -o -i
-e -i
Femminile -a -e
-e -i

Esempi: il ragazzo – i ragazzi; lo scacco – gli scacchi; il fiore – i fiori

la ragazza – le ragazze; la luce – le luci;

Eccezioni:

per maschile: nomi che terminano in –ma e –ta, come: il problema, il programma, il telegramma, il panorama, il
pianeta, il sistema, il paradigma, il pilota, l’autista

per femminile: la radio, la mano

Sono invariabili cioè non cambiano la loro forma al plurale:

- i nomi che terminano in consonante: il film – i film; lo sport – gli sport


- i nomi che terminano in vocale tonica: la città – le città; la virtù – le virtù
- i nomi che terminano in –i: il brindisi – i brindisi, la metropoli-le metropoli, l’analisi-le analisi, la crisi – le crisi,
l’oasi-le oasi, l’ipotesi – le ipotesi
- i nomi monosillabici: il re-i re, la gru-le gru
I nomi femminili terminanti in cia e gia al plurale a volte conservano la i e altre volte no:
- se prima di c e g c’è una vocale, è necessario conservare la i: la camicia/le camicie
- se invece c’è una consonante, la perdono: la guancia/ le guance
I nomi terminanti in co e go prendono l’acca -h- se hanno l’accento sulla penultima sillaba, mentre non la
prendono se l’accento cade sulla terzultima sillaba
Es: il mago/i maghi il portico/i portici
Attenzione, questa è la regola generale, ma ci sono tante eccezioni e quindi, in caso di dubbio, verificate su un
buon dizionario di italiano.
I nomi terminanti in logo e in fago hanno il plurale in gi se si riferiscono a persone e in ghi se si riferiscono a
cose.
Es: lo psicologo/gli psicologi ; il dialogo/i dialoghi ; l’antropofago/gli antropofagi ; l’esofago/gli esofagi
Purtroppo anche questa regola incontra numerose eccezioni.

1. Forma il plurale dell'articolo e del sostantivo


Es. la penna --- le penne

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il tavolo
lo specchio
la matita
la sedia
il giornale
l'orologio
l'agenda
il gatto
lo gnomo
l'amica
il libro
l'albero
la finestra
l'attrice
lo studente
l'uomo
la porta
l'ape
l'armadio
lo spazzolino
la chiave
il fiore
la nave
il caffè
il re
la città
il dito
la mano
Il piede
Il telefono

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2. Metti l'articolo determinativo e volgi al plurale.


porta luce pavimento armadio
finestra penna soffitto quadro
sedia matita quaderno gomma
tavolo borsa libro televisione
lavagna parete pennarello cestino

3.Premettete a ciascuna parola l-articolo determinativo appropriato, apostrofando dove sia necessario e poi
volgete tutto al plurale:

isola spina bue yogurt rottame


scusa zaino accusa spavento ortica
globo viale scivolo ascia psichiatra
zanzara dono zingaro spuntino scala
ovile rifugio colore zio iugoslavo

3.Correggi gli errori.

lo meccanico la carta di credito la vino lo caffè


il parrucchiera l'cartolina lo amico l'ufficio
il studente il ingegnere lo pasta la amico

4. Completa le frasi con l'articolo determinativo.

1. Klaus fa ………. idraulico.


2………….. mia casa è in Via Chopin.
3. Dov'è…………. ristorante nuovo di Roberto?
4. Thomas sa…………. spagnolo,…………. francese e naturalmente……….. inglese.
5..,………… Sardegna è un'isola meravigliosa.
6……………. macchina nuova di Adele è giapponese.
7…………….. Spagna e………… Irlanda sono paesi della Unione Europea.
8…………… psicologo di Alessandra è un uomo molto interessante.

5.Premettete a ciascuna delle seguenti espressioni l’articolo determinativo osservando come gli stessi articoli
siano condizionati dall’iniziale della parola seguente.

( L’affollato stadio – lo stadio affollato )


autista esperto impegno gravoso
persona amabile ordine sbrigativo
autunno dolce acqua fresca
pesante zaino profonda orma
sgabello alto viva attenzione
dolore acuto stanza ordinata

6.Completare con l'articolo determinativo e la desinenza del plurale

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... calendario ... calendar... ... yougurt ... yougurt...

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... interruttore ... interruttor... ... biglietto ... bigliett...


... cartolina ... cartolin... ... occhio ... occh...
... fotocopia ... fotocopi... ... scrittore ... scrittor...
... gelato ... gelat... ... svizzero ... svizzer...
... termosifone ... termosifon... …pasta …past…
... ragazzo ... ragazz... ... unghia ... unghi...
... lingua ... lingu... … vestito …vestit…
... università ... universit... … pazienza …pazienz…
... formaggio ... formaggi... …psicologo …psicolog…
... chiesa ... chies... ... gnomo ... gnom...
... automobile ... automobil... ... sorella ... sorell...

7. Mettete gli articoli determinativi :

... armadio (m.sg.) ... università (f.sg.) ... impiegato


... lavoro (m.sg.) ... cartolina (f.sg) ... psicologo
... macchina (f.sg.) ... amicizia (f.sg.) ... lavoro
... luci (f.pl.) ... autorità (f.pl.) ... meccanico
... straniero (m.sg.) ... immagine (f.sg.) ... acqua
... donne (f.pl.) ... cartella (f.sg.) ... commessa
... desideri (m.pl.) ... cartine (f.pl.) ... cliente
... amori (m.pl.) ... foglio ... amica.. ...cognome
... diploma (m.sg.) ... colori ... età
... stivali (m.pl.) ... frutta ... francobollo
... libri (m.pl.) ... architteto ... infermiera
... rana (f.sg.) ... pollo ... esperienza
... occhiali (m.pl.) ... stanza ... studio
... zampognaro (m.sg.) .. cameriere
... teste (f.pl.) ... tovaglia
... gnomo (m.sg.) ... antipasto
... scoglio (m.sg.) ... specialità
... quadri (m.pl.) ... ospiti
... pane (m.sg.) ... forchette
... stampante (f.sg.) ... formaggio
... buste (f.pl.) ... salumi
... problema(m.sg.) ... gelato
... yogurt (m.sg.) ... spaghetti
... pomodoro (m.sg.) ... pizza
... borsa (f.sg.) ... carne
... cane (m.sg.) ... pasta
... gatti (m.pl.) ... lingua straniera
... matite (f.pl.) ... stato
... psichiatra (m.sg.) ... indirizzo
... italiani (m.pl.)

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L’orologio:
- Che ore sono? / Che ora fa?
- E’ l’una.
- Sono le due in punto
le quattro e cinque
le dieci e un quarto
le sei e mezza
le nove meno dieci
le sette meno un quarto.
Mancano venti minuti alle sedici. E’ mezzanotte. E’ mezzogiorno.

1. Che ore sono ? Sono le......


2,04 7,45 10,15 12,30 19,07 1,00 20,50 21,20 17,40 3,30 14,28
5,55 6,32 8,00 00,01 23,35

2. Completate i puntini con il verbo all’indicativo presente e con gli articoli determinativi:

1. Io (parlare) ..................... con ........ mio amico.


2. ......... mio amico (amare) ................... fare molte passeggiate.
3. Di solito, noi (andare) ..................... ogni fine-settimana a vedere ...... film al cinema.
4. ....... bambini (correre) .................... sempre quando (essere) ............... fuori casa.
5. ..... fiori (essere) ..................... nel vaso.
6. ...... miei fiori preferiti (essere) ..................... ... girasole e ..... giglio.
7. ..... macchine (essere) ....................... nell’autorimessa.
8. ........ miei animali preferiti (essere) ....................... ... cani.
9. ..... orsi (vivere) ........................... nella foresta.
10. ..... orologio non ( andare) ......................... molto bene.

3. Forma delle frasi.

A aeroporto c'è un Roma.


A un c'è casa bagno mia.
C'è tavolo nel un ristorante.
Telefono a un scuola c'è.
All' banca c'è aeroporto una.
Venezia ristorante un c'è a cinese.

4. Metti al plurale le frasi dell'esercizio di sopra.

5.Forma delle frasi.

tuo qual indirizzo il è?


nuovo Baricco interessante è libro il di.
casa tua molto carina è nuova la.
Camilla all' di Venezia studia Università.

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vivono Milano Sam a e Tom.


ascoltate italiana spesso musica?
quando radio studia ascolta la Giovanna , .
Andrea in fa lavora ospedale il medico, .
Io agenzia in lavoro una pubblicita di.
È Lei a alle cosi domande rispondere gentile signore da , , ?

6.Completare

1.Marco ...... italian...


Laura ...... italian...
Marco e Laura ......... italian...
2. Patrizia ..... italian...
Laura ...... italian...
Patrizia e Laura ........ italian...
3.Michael ........ american...
Jane ....... american...
Michael e Jane ........ american...
4. Judith ....... american...
Jane ....... american...
Judith e Jane ....... american...
5.Miguel ........ spagnol...
Dolores ........ spagnol...
Miguel e Dolores ......... spagnol...
6. Maria ........... spagnol...
Dolores ........ spagnol...
Maria e Dolores ....... spagnol...
7.John ........ ingles...
Wendy …….. ingles...
John e Wendy …….. ingles...
8. Sue …….. ingles...
Wendy ....... ingles...
Sue e Wendy ....... ingles...
9. Franz ....... tedesc...
Carola ......... tedesc...
Franz e Carola ........ tedesc...

10. Birgit ....... tedesc...


Carola ....... tedesc...
Birgit e Carola ....... tedesc...

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7. Completa gli aggettivi.

1. una pizza Italian


2. una carta di credito nuov
3. una casa bell
4. un libro ingles
5. un ragazzo russ
6. una macchina tedesc
7. un ristorante vecchi
8. un francobollo brutt

8.Completa le parole seguenti con gli articoli opportuni

città possibilità telefono studente ufficio casa amica


nomi via psicologo studenti indirizzo aeroporti insegnante
libro penna amico amica persona articolo famiglia
padre madre cane parola aggettivo parole domande
macchina quaderni penne genitori passaporto tavolo nonni
stazione università sigaretta bagno acqua cinema silenzio
inglese camion professore piazza vacanza scuola sport

9.Metti al plurale le seguenti parole

domanda stanco agente polizia problema passaporto dialogo testo


controllo favore italiano corso scoperta lingua regola figura
parola banca ufficio telefono informazione bar bagno stazione
uscita ristorante regalo agenzia negozio

10.Metti al singolare le seguenti parole

case casalinghe personaggi medici cubani


testi malati proverbi esempi modi
cose definizioni amiche inglesi università
studenti giornali anni trasporti comunicazioni
informatici alberghi ristoranti giorni lingue

11.Correggere gli eventuali errori

Lo angelo Il spettacolo La amica Lo sole


La opera Lo amico Le amiche La stella
Il zingaro Il studente Lo attore Il zaino
Le ombre Il occhio La aria Lo psicologo
La ombra Lo spagnolo Il anno Il ingegnere

13.Completare con l'articolo determinativo e formare il plurale

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... scuola / ... scuol... ... piatto / ... piatt...


... palla/ ... pall... ... miracolo / ... miracol...
... poesia/ ... poesi... ... spazzola / ... spazzol...
... pittore / ... pittor...
... anello / ... anell...
... avvocato / ... avvocat...
... cantante / ... cantant...
... valigia / ... valig...
... borsa / ... bors...
... armadio / ... armadi...
... studente / ... student...
... madre / ... madr...
... padre / ... padr...
... camicia / ... camici...
... nome / ... nom...
... treno / ... tren...
... cognome / ... cognom...
... ristorante / ... ristorant...
... fiore / ... fior...
... vino / ... vin...
... radio / ... radi...

... giorno / ... giorn...


.. notte / ... nott...
... gatto / ... gatt...
... nave / ... nav...
... regista / ... regist...
... amica / ... amic...
.. canzone/ ... canzon...
.. zio / ... zi...
... bosco / ... bosc...
... stella / ... stell...
... entrata / ... entrat...
... arco / ... arc...
... insegnante / ... insegant...
... scrittrice / ... scrittric...
... albergo / ... alberg...
... bagno / ... bagn...
... camera / ... camer...
... giornale / ... giornal...
... mese / ... mes...
... anno / ... ann...
... psicologo / ... psicolog...

... film / ... film...


... società / ... societ...
... struzzo / ... struzz...
... cellulare / ... cellular...

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Rispondete alle seguenti domande:

a) Come ti chiami ?
b) Dove studi ?lavori?
c) Che studi / che lavoro fai?
d) Dove abiti ?
e) Con chi dividi la tua camera ?
f) A che ora vai a scuola/ a lavorare?
g) A che ora ritorni da scuola / dal lavoro?
h) Cosa fai il pomeriggio ?
i) A che ora vai a dormire la sera ?
j) Quando non studi/ non lavori ?

SEMINARIO 5

CENTO DI QUESTI GIORNI!

Qualcuno dice che in Italia ci sono più feste che in altri paesi. Ma non è vero. Al contrario, siamo sicurissimi che
in molti paesi - europei e non - il numero di feste nazionali è più alto del nostro.Per fare confronti possiamo
controllare il nostro calendario:
1° gennaio Capodanno
Primo giorno dell'anno.
Riti: Fuochi d'artificio a mezzanotte durante la notte di San Silvestro (tra il 31 dicembre e il 1° gennaio), brindisi
con spumante, bacio a tutti gli amici. Mutande rosse come portafortuna e un piatto di lenticchie come augurio di
ricchezza per il nuovo anno. Le persone si dicono "Auguri!" e "Buon Anno!"
6 gennaio Epifania, la Befana
L'Epifania ha tradizioni antichissime: oggi è collegata al giorno dell'arrivo dei tre Re Magi nella grotta di Gesù
Bambino.
Riti: i bambini - la sera del 5 gennaio - mettono una calza vicino al letto. Di notte passa la Befana e lascia nella
calza regali ai bambini buoni e carbone ai bambini cattivi.
tra 22 marzo e 25 aprile Pasqua
Pasqua è il giorno della Resurrezione di Gesù Cristo. La settimana precedente è la Settimana Santa. In particolare
sono importanti per la religione i giorni di Venerdì e Sabato Santo.
Riti: uova di cioccolato con dentro un regalino. Se possibile si fa una breve vacanza (Natale con i tuoi, Pasqua con
chi vuoi!)
giorno dopo Pasqua Lunedì dell'Angelo o Pasquetta
La Resurrezione di Gesù è annunciata alle donne del Sepolcro e ai discepoli di Cristo da angeli che, nei giorni di
Pasqua, hanno un ruolo da protagonisti. In particolare, il giorno dopo la Resurrezione Gesù appare a due
discepoli in cammino verso Emmaus a pochi chilometri da Gerusalemme.
Riti: per ricordare il viaggio dei due discepoli i cristiani trascorrono il giorno di Pasquetta facendo una passeggiata
o una scampagnata "fuori le mura" o "fuori porta".
25 aprile La Liberazione
Il 25 aprile del 1945 Milano e gran parte dell'Italia del nord si liberano dell'occupazione nazista.
Riti:manifestazioni politiche, discorsi e comizi nelle piazze. Normalmente l'aria primaverile suggerisce di fare una
scampagnata.
1° maggio Festa del Lavoro
La festa è stata "inventata" a Parigi nel 1889 per ricordare il 1° maggio del 1886, quando a Chicago una
manifestazione operaia è stata repressa nel sangue.

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Riti:la festa è tradizionalmente legata ai partiti politici di sinistra. Oggi però un po' tutti fanno discorsi e comizi
nelle piazze per celebrare il valore del lavoro.
Nel Lazio è il giorno ideale per andare in campagna con gli amici e mangiare fave, pecorino con un buon
bicchiere di vino dei Castelli.
2 giugno Festa della Repubblica
il 2 giugno del 1946, dopo un referendum, gli italiani decidono di non voler più la monarchia e scelgono la
Repubblica. I re d'Italia vanno in esilio.
Riti: grande parata militare in Via dei Fori Imperiali a Roma.
15 agosto Ferragosto
Non tutti sanno che questa è oggi una festa religiosa che ricorda l'Ascensione della Madonna in cielo. In realtà il
15 agosto ha ancora oggi una forte caratteristica di festa pre-cristiana: è il cuore dell'estate e si festeggia al mare,
in montagna e nei posti di villeggiatura.
1° novembre Ognissanti
Antica festa celtica che celebrava il nuovo anno. Nell'834 la Chiesa cattolica ha trasferito in questa data la festa
per ricordare i Santi. Da tre o quattro anni anche in Italia si festeggia un po' su modello di Halloween, ma è un
fenomeno del tutto commerciale e ancora non diffusissimo.
8 dicembre Immacolata Concezione
Festa religiosa collegata all''8 dicembre del 1854, quando Papa Pio IX ha stabilito il dogma dell'Immacolata
Concezione, cioè il dogma della nascita di Maria senza peccato originale.
Qualche anno dopo a Lourdes La Madonna appare a Bernadette e dice: "Io sono l'Immacolata Concezione"
25 dicembre Natale
La festa forse più popolare dell'anno: ricorda la nascita di Gesù.
Riti: Albero di Natale, presepe, regali portati da Babbo Natale o da Gesù Bambino.
26 dicembre Santo Stefano
Santo Stefano Protomartire è morto lapidato nel primo secolo dopo Cristo. Per questo è ricordato come il primo
martire cristiano e la sua festa è celebrata il giorno dopo la nascita di Gesù.
A parte queste feste nazionali ci sono poi delle feste legate per esempio al Santo protettore della città o a fatti
storici con caratteristiche locali. Il 21 aprile, per esempio, è festa a Roma: quella data ricorda il Natale di Roma, il
giorno della fondazione della città .
Ci sono poi giorni che non sono di festa, ma si festeggiano lo stesso:
in febbraio per esempio c'è il Carnevale; il 14 febbraio, San Valentino, è la festa degli innamorati; l'8 marzo, la
festa della donna; il 19 marzo, giorno di San Giuseppe, è la festa di tutti i papà, mentre la prima domenica di
maggio è la festa delle mamme E poi le feste "personali".
Il compleanno, con i regali ("Cento di questi giorni!"), la torta con le candeline e qualche volte le tirate di
orecchio (tante tirate quante sono gli anni).
L'onomastico, che è la festa cattolica del nome: il 29 aprile è la festa per esempio di tutte le donne che si
chiamano Caterina (è infatti il giorno di Santa Caterina), mentre il 19 settembre è la festa di tutti i Gennaro (è
appunto il giorno di San Gennaro). Nessun rito particolare: normalmente si dice "auguri" al festeggiato e lui offre
da bere agli amici.
Infine le feste, per lo più religiose, legate a eventi particolari della vita:
il Battesimo, la Prima Comunione, la Cresima (un po' fuori moda per la verità) e il Matrimonio.
C'è anche chi festeggia ogni anno l'anniversario del divorzio, ma queste sono scelte del tutto personali.

I verbi irregolari

Stare Dare Fare Andare Venire Dovere Volere Potere

Sto do faccio vado vengo devo voglio posso

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Stai dai fai vai vieni devi vuoi puoi


Sta dà fa va viene deve vuole può
Stiamo diamo facciamo andiamo veniamo dobbiamo vogliamo possiamo
State date fate andate venite dovete volete potete
Stanno danno fanno vanno vengono devono vogliono possono

Sapere Uscire Dire Bere Scegliere Salire Rimanere

So esco dico bevo scelgo salgo rimango


Sai esci dici bevi scegli sali rimani
Sa esce dice beve sceglie sale rimane
Sappiamo usciamo diciamo beviamo scegliamo saliamo rimaniamo
Sapete uscite dite bevete scegliete salite rimanete
Sanno escono dicono bevono scelgono salgono rimangono

1. Completate i puntini con le forme corrette dei verbi irregolari:

1. Noi (stare) ....... ............................ bene a Iasi.


2. Paolo (fare) .................................. sempre solo quello che (volere)....................... .
3. Voi (dovere) ................................ studiare di più.
4. I nostri insegnanti ( potere) .............................. interrogarci.
5. Io (venire) ................................... domani da te.
6. Tu (andare) ................................. sempre di fretta.
7. Michela (dare) ............................ l’esame di maturità.
8. Voi ( fare) .................................. molto rumore.
9. Loro (andare) ............................. al mare, noi (andare) ........................ in montagna.
10. Fuori (fare) ................................ abbastanza freddo.
11. Io (dovere) ............................... dimagrire.
12. Piero (potere) ............................ risolvere questo problema.
13. Tu ( venire) ............................... con noi o (stare) ............................. con il cane?
14. I libri che tu mi (dare) ................ ( dovere) ......................... restare da me tutta la settimana?
15. I cani (stare) ................... nella cuccia e (fare).............. quello che (volere)........................noi.
16. Noi (dovere) .......................... fare attenzione quando (attraversare)......................... la strada.
17. Se noi (venire) ................................. voi cosa (fare)..................................?
18. Io domani quando (andare) ................... a scuola (venire)........... con te perché (dovere) .....................
dare l’esame di matematica e non (volere) ..................... fare tardi.
19. I miei nonni (stare) .................... con me, ma (andare) ........................ ogni tanto in vacanza.
20. Tu (potere)........................... fare tutto quello che (volere)................................?

2. Mettete i verbi fra parentesi all’Indicativo Presente:

1. Luigi ( andare) ............................... ogni mattina a scuola.


2. Carlo (dovere) ................................ studiare molto.
3. Noi (volere) .................................... leggere questi libri.
4. Io ( potere) ..................................... capire quello che tu (dire) .......................... .
5. Voi ( fare) ...................................... sempre colazione al bar?
6. I tuoi amici (sapere) ....................... tutto.
7. Tu che cosa (scegliere) ...............................?

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8. Noi (sapere) .................................. la risposta e voi la ( sapere)................................?


9. Io ( volere) ..................................... crederti ma non ci ( riuscire)................................
10. Tutti (andare) ............................... a teatro questa sera, (andare)..................... anche noi?
11. Tu non (potere) ............................ farmi una cosa simile.
12. Quando io (venire) ....................... da te, Franca e Maria ( rimanere) ..................... a casa.
13. Io (salire) ..................................... con l’ascensore, e loro (salire) .......................... a piedi.
14. Noi (dovere) ................................ lavorare di più.
15. I miei genitori(dire) .................... che (fare) ............................ caldo.
16. Marco (potere) ............................ restare, ma voi (dovere) ......................... venire con noi.
17. Che cosa (fare) ............................ la sera?
18. Di solito non (uscire) ..................., (rimanere) .............................. a casa.
19. Io (andare) .............. ogni fine-settimana in discoteca e i miei fratelli (venire) ........... con me.
20. Tu (volere) .................................. ascoltare quello che (avere) ............................... da dirti?
21. Noi non (potere) .......................... fare la spese perchè (avere) ............................... fretta.
22. I miei vicini di casa (uscire) .................... di solito, alle otto, ma a volte (fare) ............... tardi.
23. Io non (sapere)............................. che dire.
24. Il mio cane (fare) ......................... sempre quello che le (dire)...................... .
25. Voi (dire) ...................................... la verità, loro (dire) ................................ delle bugie.
26. La mia nonna (uscire) .................................... insieme a me.
27. Voi (potere) ................................... parlare l’italiano.
28. Io (dovere) .................................... tornare a casa presto.
29. Voi (venire) ................................... sempre da noi.
30. Rosa (andare) ................................ in macchina.

3.Mettete i verbi all’Indicativo presente e completate i puntini con l’articolo determinativo:

1.Luigi (lavorare) ............................... tutto ........ giorno.


2. .... miei amici (guardare) .............................. la TV.
3. Voi ( ascoltare)............................ spesso ... CD di musica classica?
4. Perché non ( tu - volere) .............................. rispondere alla domanda?
5. Io ( essere) ................................. molto timida e (preferire)................................ parlare poco.
6. Noi (sapere) .......................... ... versi delle canzoni di Eros Ramazzotti.
7. Marco ( andare).......... ogni giorno a scuola a piedi e (ritornare) ................... con ....autobus.
8. .... mie amiche (potere) ............................. venire da me quando (volere) .......................... .
9. Io (salire) ............... con ...... ascensore, mio cugino (salire) ......................... sempre a piedi.
10. Tu (essere) ................................. sicuro di quello che (dire)..............................?
11. Marata e Carlo (andare) ............ sempre in macchina, noi, invece, (dovere) .............. prendere l’autobus.
12. (Sapere) .....................................che film (dare) .................................. al cinema?
13. ...... miei genitori (venire) .......................... da noi ogni fine-settimana.
14. In questo periodo io (dovere) ........................... studiare molto.
15. Sofia (capire) ....................................... subito quando (parlare) ......................... in tedesco.

4. Completa le frasi con un verbo dell’elenco che segue:

vivere, lavorare, fare, avere (x2), rispondere, finire, ascoltare, sapere, tornare

1. Io………………….……35 anni.
2. Michela ……………...in un supermercato.

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3. David…………..……..in Canada.
4. Salvatore……..……….il tedesco.
5. Stasera………………..la pizza.
6. Tu…………………….spesso musica italiana?
7. Tommaso…….………un lavoro nuovo.
8. Maria non ……….…..alle mie domande.
9. Domenico………….…spesso a Napoli.
10. Giovanni, quando……………l'università?

5.Completa le frasi con il verbo tra parentesi.

2. Matteo non …………………………. (sapere) il francese.


3. Franco,……………….………....….. (potere) darmi il tuo indirizzo?
4. Nadia, e che ora……………….…… (andare) a casa oggi?
5. Signorina, …………………………. (sapere) che ore sono?
6. Dottore, ………………………….. (potere) venire subito?
7. Scusi, Signore,……….....…….….. (sapere) dov'è la stazione?
8. Signora, dove ………..…………… (andare) adesso?
9. Io non………………….…….…….(sapere) nuotare molto bene.
10. Scusi Professore,……...………….. (potere) dirmi che ore sono?
11. Scusi signore,………………..…….. (volere) rispondere alla mia domanda?

6. Trasforma le frasi alla forma di cortesia.

1. Puoi passarmi l'acqua, per favore?


……………passarmi l'acqua, per favore?
2. Sai dirmi dov'è la stazione, per favore?
………….dirmi dov'è la stazione, per favore?
3. Insegni nella scuola di lingue di Matteo?
…………..nella scuola di lingue di Matteo?
4. Scusa, hai una sigaretta?
……………una sigaretta?
5. Scusa, sai dirmi che ore sono?
……………..dirmi che ore sono?
6. Puoi ripetere, per favore?
……………..ripetere, per favore?
7.Puoi prestarmi il libro fino a domani?
…………………..prestarmi il libro fino a domani, per favore?
8.Sai dirmi dov'è un ufficio cambio?
………………….. dirmi dov'è un ufficio cambio, per favore?
9. Scusa, mi puoi dire che detersivo usi?
…………………………. dire che detersivo …………?
10.Scusa, mi puoi dire che programmi di televisione segui?
……………………… dire che programmi di televisione…………….?

7. Completare le seguenti frasi con la forma corretta del presente indicativo

1. Lei quale vino (preferire)……………………

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2. Io e Elena (preferire) ………………il vino bianco.

3. Noi non (potere) ……………….venire perché (dovere)……………….. andare in centro.

4. Io (andare) .…….a casa; non (potere)………… uscire, (dovere)………………… studiare.

5. Quando noi (fare)……………….. i compiti, (bere)…………….. sempre molto caffè.

6. I ragazzi (uscire) ……………….mezzogiorno.

7. Come (stare)……………………. i genitori di Luigi?

8. Quando (venire, voi) …………………….a casa mia?

9. I bambini (mettersi)………………….. sempre la giacca quando (andare) ………… fuori.

10. Oggi (pagare)…………………. tu!

11. A che ora (partire)……………….. l'autobus per New York?

12. Ci sono due autobus che (partire)……………………. fra dieci minuti.

13. Gianni e Adriana (telefonarsi) …………………..ogni sera.

14. Dove (dormire) …………………la bambina?

15. Cosa (cercare, tu) ………………….?

16. Ogni sabato io (alzarsi) ………………….presto e (pulire)……………….. la mia stanza.

17. Io non (volere) …………………più studiare, (essere)………………. stanco

18. (Volere)……………………… andare in vacanza!

8.Dal singolare al plurale

1. Chi è questa ragazza?


2. Dove è il giornale?
3. Di dove è questo signore?
4. Questa sigaretta viene dagli Stati Uniti.
5. L'amico di Luigi è argentino.
6. L'amica di Marco è brasiliana.
7. Vorrei una penna rossa. (2)
8. Hai un bottone blu? (3)
9. C'è solamente una cravatta marrone. (2)
10. Non viaggio mai da sola. (noi)
11. Avete una camera libera? (3)

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12. Per piacere, posso avere un bicchiere d'acqua? (noi - 2)


13. Buongiorno! Un biglietto di andata e ritorno per Milano, per piacere. (2)
14. Questo è un libro molto antico.
15. Parlo una lingua straniera. (noi - 3)

9.Completa le frasi con i verbi indicati

a) Di chi (essere)......………………….... questi libri.


b) Cosa (dire).....………………………... Luca?
c) Quanti anni (avere).......…………...…. tu?
d) Cosa (esserci)......………………..…... nel cassetto?
e) Chi (venire).......…………………..….. a casa con me?
d) Io non (potere).....……………….….... uscire stasera.
e) Io e Luca (andare)......…………….….. a casa in macchina.
f) Marcello (andare)......……………….... a casa in bicicletta.
g) Cosa (fare)......……………………….. tuo padre?
h) Loro non (sapere)......………………... guidare.
i) Voi (essere).....………………………... argentini?
l) Voi (dire).....…………………………... cose che non capisco.
m) Io (avere)..………………………........ 20 anni.
n) (esserci).....………………………….... solo 15 sedie e noi (essere) in 20.
o) Marco e Laura ...………………….......(venire) da Venezia.
p) Noi non (potere)......…………………... pagare tanto.
q) Se loro (andare)..…………………....... al mare...
r) Noi non (fare).....…………………….... niente di interessante.
s) Voi non (sapere).......………………….. quando torna Laura?

10.Completa con i verbi necessari

1 Il giornale ...... di oggi. 20 Nella mia borsa ..……. soltanto un libro.


2 Lui .….... che non è vero! 21 Stasera noi ....……….. al mare con Lucia.
3 Io non .……... americano. 22 Marco, per favore, .………... aprire la
4 Mario .…….. molti libri. finestra?
5 Mario ..…....... un vero amico. 23 Chi ……..…... con me da Marco stasera?
6 La mia squadra non …... quasi mai! 24 Voi ………..... fare questo favore a Luigi?
7 Luisa non ……..... a casa sua. 25 Chi ………...... partire oggi?
8 Noi …….... dei bravi studenti. 26 No, la sera non ……..... mai la TV.
9 Voi ...……. sempre in ritardo. 27 Mario ...... sempre in quel ristorante.
10 Loro ……...... all'università.
11 Marco oggi non ……....
12 ….... solo quattro studenti in classe.
13 Io. .……... italiano.
14 Tu .….... brasiliano.
15 Lui .……... americano.
16 Lei ..……... svizzera.
17 Noi ..…….... a casa.
18 Maria …....... la sorella di Mirko.
19 Tu e Maria .…….... molto tempo libero.

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11.Formulare risposte possibili alle seguenti domande


1 Come ti chiami?
2 Di dove sei?
3 Tu sei brasiliano?
4 Lui è straniero?
5 Che ore sono?
6 A che ora passa l'autobus?
7 È interessante viaggiare in aereo?
8 È la prima volta che studi italiano?
9 A che ora esci di casa?
10 Siete brasiliani tutti e due?

12.Formulare domande possibili alle seguenti risposte

1 Vengo da Bologna.
2 Non c'è male.
3 No, andiamo a casa.
4 Vicino alla porta.
5 No, non posso.
6 Perché sono in ritardo.
7 Dal macellaio.
8 Volentieri non ho fretta.
9 Vado a Roma.
10 Parto fra tre giorni.

13.Completare le seguenti frasi

1 Io vivo in .......
2 Quando vado .......
3 La macchina che ho ......
4 Vivo molto bene .......
5 Quando piove molto ......
6 Quando vado in vacanza .....
7 Quando alla Tv .......
8 È impossibile leggere .....
9 Sono tutti felici ....
10 Il prossimo fine settimana .....

14.Trova le risposte o soluzioni. Che parola è ?

1 Corre sui binari [_ _ _ _ _]


2 Viene dall'estero [_ _ _ _ _ _ _ _ ]
3 Si frequenta per imparare qualcosa [_ _ _ _ _]
4 Si usa per comunicare [_ _ _ _ _ _]
5 Si compra per viaggiare [_ _ _ _ _ _ _ _ _]

15.Metti il verbo nella forma corretta del tempo presente

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1. Giovanni e Sara (rimanere)…………………… a casa stasera.


2. (venire)………………….. anch'io!
3. Marina non (dire)…………………. mai la verità.
4. Oggi (io andare) …………………al lavoro a piedi.
5. Noi (dare) ………………….……sempre una mano in casa.
6. Che cosa (noi fare)…………….. dopo la lezione?
7. I nonni (stare)……………. bene.
8. Di solito Paolo non (uscire)……………… la sera.
9. Voi (bere)……………………. spesso la birra.
10. Tra Roma e Milano, io (scegliere)………………… Roma.

16.Scegliere dall'elenco il verbo adatto e coniugarlo con il soggetto


INSEGNARE - GIOCARE - COMPRARE - ANDARE - CONOSCERE - CAPIRE - PREFERIRE - PREPARARE - FARE -
CANTARE - ASCOLTARE - STIRARE - APRIRE - VEDERE - LEGGERE - SUONARE - LAVORARE - VENDERE - SAPERE -
ACCENDERE - MANGIARE - BERE - SPEDIRE - METTERE - ABITARE - PARTIRE - PULIRE - CHIUDERE

1. Stasera i signori Parisi .......................... a carte con gli amici.


2. Ogni giorno Aldo .................................. il violino.
3. Io ............................ la TV alle 8 perché guardo il tlegiornale.
4. Dalla finestra noi ................................... il Duomo.
5. Dove (tu) ............................................... le sigarette.
6. Matteo ...................... la radio, noi ............................ un libro.
7. Tu ............................ la birra, Marco .......................... il tè.
8. Loro ......................... le cartoline agli amici.
9. La mamma ............................................ i fiori nel vaso.
10. Voi .......................... spesso al cinema.
11. Io non ..................... questa frase.
12. Lui .......................... in periferia vicino all'autostrada.
13. Loro ....................... un panino perché hanno fame.
14. Che cosa fai? ........................................ la finestra.
15. Nicola ...................... in una ditta americana a Milano.
16. Voi ............................ poche persone a Firenze.
17. I negozi .................................. alle 19.30.
18. Loro non possono venire perché domani ............................. per Roma.
19. Noi non ........................... guidare la moto.
20. Giovanna stasera ............................ la cena per i suoi amici.
21. Loro non ......................... mai la casa.
22. Alessandro ...................... sotto la doccia.
23. Che cosa (voi) .................. ? (noi) ....................... le camicie.
24. Che cosa fa Paolo? ...................... in una scuola privata.
25. In quel bar non .............................le sigarette.

17.Coniugare al presente indicativo i verbi tra parentesi

1. Domani io (volere) ……………….. dormire fino a tardi.


2. Giovanni (scegliere) ………………. il ristorante per la cena della scuola.
3. Lei non (andare) …………………... in piscina perché non (sapere) ………….. nuotare.
4. Che cosa (leggere) …………………. tu?

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5. Loro (dire) ………………………. sempre la verità.


6. Tu (potere) …..... uscire stasera? No, io non (potere) ……... perché (dovere) …………...studiare.
7. (Volere - tu) ………….... un caffè? No, grazie, io (preferire)……………. un bicchiere di vino.
8. Noi (sapere) ……………….... guidare la macchina.
9. Io non (amare) ……………..... la grammatica.
10. Lucia (volere) ……………... abitare in centro.

18.Completa con il verbo adeguato al presente

Io………………(chiamarsi) Andrea, ……………….(avere) 6 anni e ……………..(io-abitare) a Genova. Io……………….(andare)


a scuola e …………………….(frequentare) la prima elementare con mia sorella Guendalina.Mi………………….(piacere)
molto la mia città perché noi …………….(avere) il mare e le montagne. A Genova ………………..(esserci) monumenti
ed attrazioni molto famose come l'acquario, piazza de Ferrari e la cattedrale di San Lorenzo.
All'acquario…………………….(vivere) tanti pesci colorati. Loro mi………………….(piacere) molto. Tutti i turisti
……………………..(andare) all'acquario per vedere i pesci. Genova ……… (avere) due squadre: il Genoa e la
Sampdoria ma non …………………(giocare) molto bene.
Mia mamma………………..(cantare) sempre le canzoni di De André, il cantautore più famoso in città.Io…………………..
(invitare) tutti a visitare Genova perché……………….(essere) davvero bellissima!

19.Completare con i verbi modali (dovere, potere, volere) e il verbo sapere

1. - Vieni domani alla festa di compleanno di Elisabetta?


- Purtoppo non …….... . Ho promesso a mia figlia di portarla al cinema e ………….. mantenere la parola.
2. - Fino a quando non sarà del tutto guarito Marco non ………….. uscire di casa e quindi ………….. andarlo a trovare
noi.
- Ma………. ... già camminare.
- Sì .……… camminare, ma …………... usare le stampelle e il medico gli ha detto che non …………. affaticarsi troppo.
3. - Perché ieri al mare non hai fatto il bagno?
- Perché non ……………. nuotare bene e il mare era molto agitato.
4. - Che programmi avete per domani?
…………. andare a fare spese al centro commerciale, ma se …………..... proporci qualcosa di diverso, forse .
…………….. rimandare gli acquisti al giorno dopo.

5. .…………. aspettare qui un momento? Il direttore non …………….... ricevervi subito. Nel frattempo ……………..
offrirvi un caffé?

6. Stasera ………….. scegliere tra due film. Tu quale ……………... vedere?

SEMINARIO 6

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La pasta

L'Italia è famosa per la pasta. Gli italiani, almeno quelli che non hanno paura di ingrassare, mangiano la pasta
quasi tutti i giorni. La pasta viene prodotta con il grano duro , un grano che regge bene la cottura e che permette
agli spaghetti di restare al dente.

Ci sono più di cento tipi diversi di pasta, naturalmente i più famosi sono gli spaghetti, che sono anche i più amati
dagli italiani, sembra che siano stati portati in Italia da Marco Polo 1.000 anni fa.
Famosi quasi quanto gli spaghetti sono i maccheroni, ci sono poi le penne, così chiamate per la forma simile a una
penna, le conchiglie , le farfalle, usate soprattutto per le insalate di pasta, le fettuccine, che sono popolari
specialmente a Roma, i fusilli, che più di tutti si uniscono alle varie salse con cui si condisce la pasta. C'è poi la
pastina per la minestra in brodo, le stelline, naturalmente a forma di stella, i capellini d'angelo, spaghetti
sottilissimi, le grattugie, i quadrucci e tanti altri.

Oltre alla pasta di grano duro c'è anche la pasta all'uovo, si chiama all'uovo perché per produrla oltre alla farina,
all'acqua e al sale si usano anche le uova. La pasta all'uovo più famosa sono le tagliatelle, che un tempo, per il
pranzo della domenica, le donne italiane facevano in casa e tiravano con il matterello .

Per una buona pasta oltre alla qualità, che dipende dalla percentuale di grano duro usato, è importante il tempo
di cottura. Ogni pasta ha il suo tempo di cottura, che dipende dalla forma e dalla grandezza, la pasta va scolata
quando è al dente, condita e mangiata subito. Esistono infiniti condimenti della pasta, il più semplice e anche uno
tra i più buoni, è "Aglio, olio e peperoncino" , la più usata è la salsa di pomodori, la pomarola, di solito servita
con foglie di basilico, e il sugo alla bolognese che è conosciuto anche come ragù.

Si può condire la pasta anche con il pesce; gli spaghetti allo scoglio sono conditi con un sugo a base di molluschi e
crostacei e gli spaghetti all'inchiostro di calamaro sono difficili a mettere in bocca perché sono neri ma una volta
in bocca fanno dimenticare il loro colore.

Spaghetti alla carbonara.

Storia - Piatto rustico di origine romana, famoso in tutto il mondo per la semplicità degli ingredienti , il gusto
intenso piuttosto piccante , e per il fatto di costituire un piatto unico per una serata tra amici.

Ingredienti per 4 persone: 150 g. di burro, 100 g. di pecorino romano grattato, 100 g. di parmigiano grattato,
150 g. di pancetta, 3 tuorli d'uova, sale e pepe

Preparazione: Mettere in una zuppiera il burro, il pecorino, il parmigiano, sale e pepe.


Tagliare la pancetta a pezzetti e soffriggerla . Cuocere gli spaghetti in abbondante acqua bollente salata, durante
la cottura mescolare diverse volte, a fine cottura scolare gli spaghetti e rovesciarli nella zuppiera aggiungendo la
pancetta calda e i rossi delle uova (senza la chiara ). Girare velocemente e servire.
Le preposizioni

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a Parigi
Luigi vive in America da Londra
abita in via Cavour per Firenze
va
da Marco Per per la Francia
a Parigi Piera parte per la montagna
arriva in America in treno
Francesco torna da Francoforte in macchina
viene da Marco in aereo

esprimere la direzione :
a + nome di città
andare in + nome di paese, nome di via
in Francia, Romania, ecc. da + nome di persona
biblioteca, discoteca, ufficio partire per + nome di città, paese, località
montagna, città, centro Attenzione: Domani vado al mare.
Santina a Parigi,Bucarest, Verona, ecc. Domani vado in montagna.
va letto, cena, teatro, scuola, casa
studiare, fare spese, fare una Esempi: Luigi va spesso a Londra, in Inghilterra, dal suo
viene passeggiata amico John.
piedi Parto domani per Venezia.
da Paolo, Marco, ecc.
me, te, lui
1. Mettete le preposizioni semplici o articolate al posto
dei puntini:

1. Noi partiamo ......................Stati Uniti.


2. I miei libri sono .........tavolo.
3. Laura viene ........Roma.
4. Marco e Lucia vanno .......Parigi, ........Francia, ........treno.
5. Noi viviamo .......Romania, ......Iasi, .......via Primaverii.
6. Perché metti sempre le mani..........tasche?
7. Il cane sta .........cortile.
8. L’armadio piu grande ..........casa si trova ........soggiorno.
9. Fa molto freddo ........mio paese.
10.Mi piace viaggiare ...... macchina.
11.Io voglio viaggiare .........tuo paese.
12.Carlo, vai .......dottore questa sera?
13.Vado .......mercato a fare le spese.
14.Non posso restare ...... te, perche ho da fare ... casa.
15...........finestra vedo tutta la piazza.
16. I cani abbaiano.......... luna.
17. Le sedie si trovano davanti ......... tavolo.
18. La fotografia più bella è quella che si trova ...........cornice blu.
19. Quando parto ........ vacanze, porto ...... me anche il cane.
20. La pizza è un piatto tradizionaleitaliano famoso ....... mondo.
21. Le galline e i galli vivono ......... pollaio.
22. Le sigarette e l’accendino sono .......... borsa.

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23. .....paese ...... dove vengo fa un freddo cane.

2. Scegli la preposizione: a / in / per

1. Vado spesso……….. Barcellona………….. Spagna.


2. Silvano vive………… Umbria,……………. Perugia.
3. Sara abita…………. Via Nazionale 14.
4. Max studia……….. Roma.
5…………….. mia non c'è il giardino.
6…………… Italia i numeri di telefono hanno sempre il prefisso.
7………….. scuola i ragazzi italiani studiano sempre due lingue straniere.
8. Stefano è………. Vacanza………. Grecia……….. due mesi.

3.Inserisci le preposizioni

1. Vado ...... vacanza ...... mare/lago


2. Domenica Luigi e Carla vanno ...... campagna/montagna
3. Andiamo ....... pasticceria/gelateria/pizzeria/libreria/segreteria?
4. Sono ........ casa.
5. Siete ........ scuola?
6. Sei ............ banca o ............. posta?
7. A che ora vai ............ letto?
8. Andate ............ nuotare .............. piscina?
9. Paolo va ........... mangiare .......... Giulia.
10. Maria è ............ bar/ristorante.
11. Siamo ................ cinema.
12. Filippo e Sara sono ........... teatro.
13. Vado .......... ufficio alle otto.
14. Andiamo .......... biblioteca ......... studiare.
15. Siete .......... Roma o .......... Firenze?
16. Vai ................ piedi oppure ............. macchina/bicicletta/motorino.
17. Francesca va .................. Spagna.
18. Vanno .............. aereo oppure ............... treno?
19. Sono ............. stazione.
20. Sei ............ Milano ................ lavoro?

4.Mettete le preposizioni semplici o articolate al posto dei puntini:

1. Maria parte domani ............ Parigi.


2. Gianni viene ......... Roma.
3. Quest’anno andiamo ......... Stati Uniti, ......... Chicago.
4. Questo pomeriggio dobbiamo andare ............ stomatologo.
5. Io studio .....Iasi, ..........Liceo numero 1, ........via Sarariei.
6. Tu cominci ............ fare quel lavoro.
7. Voi badate ......... quello che dite.
8. .........chi vai ........montagna? ...........mio padre.
9. Devi stare attento ............tuoi amici.

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10. Ti è piaciuto il film? Credo ......sì.


11. Dove vai ........questo vento?
12. Ogni estate andiamo ......... mare.
13. Questo disco lo regalo .......... voi.
14. La luce ........ sole illuminava il suo viso.
15. Il mese ......aprile è bellissimo.
16. Il mais è stato distrutto .........pioggia.
17. Luca è ......Firenze.
18. Luca viene ........Firenze.
19. Questa statua è .........argento.
20. Questa camicia è .........seta.
21. E’ impazzita .......dolore.
22. Noi lavoriamo .........passione.
23. Ti parlo ............ amico.
24. Ti spedisco la lettera .....posta.
25. Riconosco mio figlio ....... voce

5. Scegli l'indicazione di luogo corretta.


a) tra
b) vicino
c) davanti
d) dietro

a) vicino
b) di fianco
c) davanti
d) di fronte
a) su
b) sotto
c) tra
d) di fronte

a) sotto
b) dietro
c) su
d) di fianco

a) di fianco
b) davanti
c) dietro
d) di fronte

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a) di fronte
b) dietro
c) su
d) sotto

a) su
b) sotto
c) tra
d) di fianco a) vicino
b) davanti
c) tra
d) dietro

LE PREPOSIZIONI ARTICOLATE

In italiano, quando alcune preposizioni incontrano un nome accompagnato dall’articolo


determinativo, si combinano con quest’ultimo e ne risultano le preposizioni articolate.
preposizioni articolo determinativo
il lo l’ la i gli le
a al allo all’ alla ai agli alle
da dal dallo dall’ dalla dai dagli dalle
su sul sullo sull’ sulla sui sugli sulle
di del dello dell’ della dei degli delle
in nel nello nell’ nella nei negli nelle
Si osserva che la preposizione di diventa del, e la preposizione in diventa nel.
Le altre preposizioni: con, fra, tra, per non formano preposizioni articolate.
Es. Vengo da te con il mio cane.Vado per la mia strada.C’è una biro fra/tra il quaderno e il libro.

1. Mettete al posto dei puntini le forme corrette dei verbi all’indicativo presente e le preposizioni articolate:

1. I tuoi libri (essere)................... (in+art.det.)……………borsa.


2. Noi (andare).............................(da+art.det.).................amici.
3. Tu dove (partire).................... (per+art.det.)..................vacanze?
4. I nostri amici (essere)............. (a+art.det.)..................festa di Lucia.
5. I miei occhiali (essere)...............(in+art.det.)..............tasca.
6. I fiammiferi (trovarsi)......................(in+art.det.)..............cassetto.
7. I giornali (essere)............. (su+art.det.)..............tavolo.

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8. Questo appartamento (essere).............. (di+art.det.)...........mio amico.


9. Voi (andare)...............(da+art.det.).............vostre amiche?
10. Questi documenti (essere)................(di+art.det.).............signore.
1. Gli elefanti (vivere)...............(in+art.det.)............giungla.
2. Le stelle (brillare)..................(in+art.det.).............cielo.
3. Le ragazze (cantare)...................(in+art.det.)..............coro.
4. Le canzoni (essere).................(in+art.det.)...........libro.
5. Babbo Natale (portare)...............molti regali (a+art.det.)..........bambini.
6. Le scarpe che (indossare).................ora, (essere) ...............molto comode e non (fare).............male
(a+art.det.)...........piedi.
7. Le fotografie (stare)...............bene (in+art.det.)............album.
8. Il mio orologio (essere)..............(in+art.det.)............tasca.
9. I vestiti (essere)..............(in+art.det.)...........armadio.
10.La macchina (correre).....................veloce (su+art.det.)...........autostrada.

2. Completate con le preposizioni semplici o articolate (di, della, a, ai, da, dall', in, nel, nei, nella, con, per)

1. Quando si entra _________ una casa italiana tradizionale si trova subito l'ingresso
2. _______ ingresso si vedono le porte delle altre stanze della casa
3. La camera _______ pranzo è una stanza tradizionale italiana
4. In questa camera c'è una tavola in mezzo e ci sono due buffet _______ lati.
5. In questa stanza si pranza _______ giorni festivi
6. È meglio se la camera da pranzo è chiusa _______ chiave
7. _______ famiglia italiana tradizionale la donna fa la casalinga
8. La donna "tradizionale" prepara _______ mangiare
9. Una casalinga ha bisogno _______ spazio
10. La cucina è il centro _______ vita della famiglia.
11. Il pavimento, nelle case tradizionali, è _______ marmo
12. Che bello buttare _______ terra la cenere della sigaretta!
13. La casa moderna è differente _______ quella tradizionale
14. Il salotto è una camera grande _______ divani e poltrone
15. Addio lasagne fatte _______ casa!
16. _______ salotti si trovano spesso tappeti e moquette
17. È meglio spegnere le sigarette _______ portacenere.

3.Metti le preposizioni articolate e poi forma il plurale.


albero (su) amico di Franco (da) sedia (su)
insegnante (di) parete (su) armadio (in)
giornale (su) appartamento (in) tavolo (su)

4.Completa le frasi con un verbo e una preposizione dai riquadri.


comprare, vanno, fai, vieni, vai, hanno, vengono, va, puoi, è, vince, fare, leggo
del, di, in, in, a, dei, su, per, dell', in, dal, da, dell', dalla, di, dal, d', sul, per, da, di, dal, in
Franco e Luisa ………… un nuovo lavoro………… primo…………giugno ………..anno scorso.
I miei cugini …………..spesso ……………noi a cena.
Luca, …………..passarmi la bnottiglia …… acqua che è………….tavolo, ……….favore?
L'Italia non …………il mondiale ……..calcio …….. 1982.
Ruba, ……….dove ………..? ………….Siria?

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Quando non sono ………..Italia …………… spesso gli articoli ……….giornali italiani ………Internet.
Domani Carlo ……….. Inghilterra ……….tre mesi ……… un corso ….. inglese.
Silvia, mi ……………… favore? …………………farmacista ……….. le aspirine?
…………..chi ……….questo libro? È ………….. ragazzo ……….Ilaria.
Gli italiani …………sempre ………..vacanza………..agosto.

5.Metti la preposizione di tempo.


1. Oggi abbiamo lezione ……………8 …………12.
2. Il corso inizia ………..luglio.
3. ……….primavera l'Italia è un paese stupendo.
4. La Seconda Guerra Mondiale è durata ………..1939 ………1945.
5. Lunedì prossimo andiamo ……… mare.
6. Ho un nuovo contratto di lavoro ………….. 4 anni. ………..2003 …….2007.
7. …………2020 compio 50 anni.
8. L'estate in Italia dura ………..giugno …………settembre.

6.Completare con i verbi e le preposizioni

1. Stasera noi (andare) ... .................. cinema ............ Filippo e Serena.


2. Quando (partire - tu) .......................... ? (partire - io) ... ........................ una settimana.
3. Dove (mangiare - tu) .................... stasera? (mangiare - io) ................... ... casa.
4. ... agosto loro (volere) ................. andare ........ montagna.
5. Domenica noi (andare) ................................ ... mare.
6. Io (bere) .......................... un caffè ..... bar.
7. Voi (fare) ........................ sempre la spesa ............ mercato.
8. Lui (lasciare) ........................... sempre i suoi libri ......... tavolo.
9. Il cinema SpazioUno (essere) .......................... ... via del Sole.
10. Questa camicia (essere) ........ molto bella, (essere) ........ ... cotone? No, (essere) ........ ... seta.
11. Dove (abitare - loro) ...................... ? (abitare - loro) .................. ... Firenze ... via dell'Anguillara.
12. Il dottor Parisi (vivere) ........................... ... Firenze ma (essere) ........................ ... Padova.
13. Voi non (dovere) ........................ gettare ........... terra le lattine vuote.
14. Loro (venire) ......................... ... scuola ...... piedi.
15. Le lezioni (durare) ...................... quattro ore: ............ 9 .............. 13.

7.Inserire la preposizione (semplice o articolata) Scegliere tra: di, a, da, in, con, su, per, tra, fra

1. Oggi sono andato …....... cinema.


2. Vieni …...... me, e ti farò vedere il mio nuovo acquario.
3. …...... quel ristorante si mangia proprio bene.
4. Scrivi una lettera ….......... tua sorella, ne sarà felice.
5. Fra due mesi partirò …............... le vacanze.
6. Aspettami ….... casa tua, farò prestissimo.
7. La matita che cerchi la trovi …......... cassetto.
8. Se vai …..... Parigi, voglio venire …......... te.
9. L’automobile …........ mio padre è rotta, prendiamo quella …........ tua madre.
10. …....... domani inizierà una nuova vita …........ tutti.
11. C’è una bella differenza …........ te e loro.
12. Quei libri puoi poggiarli ….......... tavolo.

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13. ......….. tua stanza oggi fa veramente caldo.


14. ….......... me è meglio fare così.
15. …....... qui ......….. Milano ci sono 200 chilometri.
16. Stai tranquillo, tuo fratello sarà qui …......... pochi minuti.
17. I libri ….......... scienza a volte non sono molto chiari.
18. Stai parlando …....... me? Sì, dico …....... te.
19. Non stare …...... aspettarlo, Marco è andato via stamattina.
20. Forse così è meglio …........ tutti.

8.Scegli al preposizione giusta


1. Charles è a/in Genova da/di/per una settimana.
2. Amelie vive in/a/da Parigi in/a Francia.
3. I signori Cippolletti sono di/da/in Verona.
4. Iromi studia l'italiano per/di/da abitare in/a Italia.
5. Beatrice parte per/in Parigi.
6. Studio l'italiano per/di/a lavoro.
7. Andiamo da/a/per mia nonna tutto il week end.
8. Charles e Amelie vanno da/a/in Claudia per/di/da guardare un film.

9.Completare le risposte
1. Di dove sei? .…….. italiana, ... Roma. 2. Di dov'è Klaus? …... tedesco.
3. Dov'è Berlino? .….. ... 4. Com'è Anna? …... simpatica.
5. Di dove siete voi? ………... .… Padova. 6. Londra è in Germania? No, …….. ….... ...
7. Zinedine Zidane è svizzero? No, .…….. ... 8. Di dov'è Woody Allen? .……… ...
9. Sei italiana? No, …….... ... 10. Siete tedesche? No, ……….. ...
11. Sono americani Heinz e Ute? No, .…….. ... 12. Anna è di Roma? No, ... ……... ...
13. Di dove sono le amiche di Marco? ... …..... 14. Di dov'è Susanna? ... .……..
15. Dov'è Parigi? ... …….. 16. Com'è Berlino? ... …....
17. Da quanto tempo sei a Firenze?…… ... 2 giorni. 18. Di dove sono Burt e Raquel? .…….. ...
19. Liv e Ingrid sono spagnole? No, …..... ... 20. Sei di Firenze? No, ... ………. Bologna

L’ARTICOLO INDETERMINATIVO

Singolare Plurale
Maschile UN + nome che comincia per consonante-* DEI
UN + nome che comincia per vocale DEGLI
UNO + * nome che comincia per: z, s impura, gn, pn, ps, x, y, i + DEGLI
vocale
Femminile UNA + nome che comincia per consonante DELLE
UN’ + nome che comincia per vocale

1. Aggiungete, dov’è necessario, l’apostrofo all’articolo indeterminativo:

un unguento un elogio un ambiente un udienza un epoca

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un ostacolo un invasione un onda un idea un ometto


un orma un edificio un istante un urto un ente
un aggeggio un urna un esca un osso un antologia
un invito un affetto un odore un apostrofo un esempio

2. Premettete a ciascuna delle seguenti espressioni l’articolo indeterminativo, osservando come gli stessi
articoli siano condizionati dall’iniziale della parola seguente.

( lo stadio affollato – uno stadio affollato )


autista esperto impegno gravoso
persona amabile ordine sbrigativo
autunno dolce acqua fresca
pesante zaino profonda orma
sgabello alto viva attenzione
dolore acuto stanza ordinata

3.Nei testi che seguono mancano gli articoli e le preposizioni articolate. Completa i testi.
Un parco salvato
L’ente che gestisce il parco naturale (di) della Mandria vicino (a) a Torino, ha fatto piantare quest’anno circa 127
mila piante. ....... operazione è costata circa 100 milioni es è stata realizzata grazie (a) ....... finanziamento
(di) ......... Comunità Europea. ........ scopo (di) .......... intervento è stato di far ricrescere ........... foresta originaria.
Infatti (in) ........... 1983 ......... bosco era stato tagliato e (in) ........... questa zona erano state piantate ...........
coltivazioni.Circa ....... metà (di) .............. alberi piantati sono querce, alberi che comunemente si trovano in
pianura. ......... altra metà sono alberi a ..........foglia larga e ......... arbusti. Per proteggere ........ piantine
(da) ......... daini e (da) ........... cinghiali, ......... parco è stato interamente recintato. (Da) ......... 22 (a) ........ 25
maggio prossimi (in) ........... parco si svolgerà .......... Festa Nazionale dei Parchi, ........... manifestazione che
interessa tutti .......... parchi naturali italiani.

La mia famiglia
Vivo con mio padre, mia madre e mio fratello Valentino in una casa molto piccola. Mio padre è ......... maestro di
scuola. Mia madre dà lezioni di piano (a) ..... .. conservatorio, e a volte vengono a casa ........ sue allieve.
Bisogna mantenere mio fratello (a) ............. studi. Valentino studia medicina e mio padre dice: “Diventerà ........
medico famoso.” Valentino, invece, si deverte a giocare con .......... gatto e a costruire giocattoli per ....... bambini
(di) ........... vicina.
Valentino si è fidanzato molte volte, ma sempre con ragazzine che lasciava dopo quindici giorni. .............. sua
nuova fidanzata, invece, è ........... donna bella ed elegante. Indossa ......... lunga pelliccia, in testa ha ..........
cappello nero. Dove non c’è ............ cappello si vedono ........... capelli, neri e ricci, e porta .......... occhiali.

Un incantevole lago in Lombardia


Il lago Maggiore, amato (da) .......... scrittori e (da) ......... artisti di ogni tempo, offre tante occasioni per .........
vacanze speciali. (Su)............ lago si affacciano molti paesi caratteristici. Angera è ........... antichissimo paese
(su) ........... lago fondato (da) .......... romani, distrutto poi (da) .......... Goti. (In) .......... 1350 è diventato proprietà
(di) ............. Visconti che si proclamarono ......... conti di Angera, poi passò ai Borromeo. .......... sua Rocca, ...........
dimora-fortezza (di) ........... XIV secolo, perfettamente conservata, è oggi .......... importante sede museale. Più a
nord, adagiata (in) .......... insenatura, incontriamo Laveno, famosa per ........... suo presepe illuminato:
consigliamo ............ gita a piedi o in cabinovia (su) .......... monte Sasso di Ferro, da cui si gode ............. suggestiva
vista (di) ......... lago. Da visitare .......... villa De Angeli Frua, risalente (a) ............ Settecento.

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Visitate infine Luino, che conserva .......originario aspetto antico con ........ campanile romanico (di) ............ chiesa
di San Pietro.

4.Completa gli aggettivi.


una pizza Italian una carta di credito nuov una casa bell
un libro ingles un ragazzo russ una macchina tedesc
un ristorante vecchi un francobollo brutt una rivista interessant

5.Completa con le preposizioni necessarie

1 La macchina ..... Marco è rossa. 17 È .... Italia solo .... due mesi, ma parla già bene
2 Porto un libro ..... Giovanni. l'italiano.
3 Domani sto ..... casa tutto il giorno. 18 Abito .... Perugia .... via delle Rondini.
4 Il libro ..... Matteo è quello lì. 19 Laura arriva domani .... treno.
5 Noi arriviamo adesso ..... Roma. 20 Mario va .... Perugia .... Italia .... studiare
6 Le tue scarpe .... tennis sono sporche. italiano.
7 Sono qui ..... un'ora. 21 Oggi ho molto .... fare, non posso
8 Vado ..... Andrea stasera. venire .... te .... Luigi.
9 Uno .... noi deve leggere. 22 ..... quale binario parte il treno .... Roma.
10 Vengo a scuola sempre .... piedi. 23 Vieni .... me ..... teatro stasera ?
11 Stasera voglio andare ..... letto presto. 24 Io vengo .... Parigi, ma sono .... Nantes.
12 Se vai .... Elena, vengo con te. 25 ..... classe ci sono pochi studenti.
13 Sara è ..... Milano, ma vive qui. 26 L'università è lontana ...... mensa
14 Se vai ..... Milano, vengo con te 27 Questa è la macchina ...... professore.
15 Vado .... ferie .... agosto. 28 Questi libri sono ...... studenti svizzeri.
16 ..... Firenze ci sono dei bellissimi monumenti. 29 Ci sono sempre studenti ..... ritardo.
30 Quelle foto sono ..... ragazze olandesi.

6. Metti l'articolo indeterminativo.


Scuola agenzia stazione ferroviaria studente telefono
Ristorante ufficio passaporto bagno corso

SEMINARIO 7

LINGUA E TABÙ

I tabù linguistici riguardano parecchi aspetti del nostro modo di comunicare.Alcuni - quasi per superstizione - ci
impediscono di dire parole "brutte" che, soltanto a pronunciarle, potrebbero portare sfortuna (il mal sottile per
la tubercolosi, il brutto male per il cancro e poi tutti i modi di dire per sostituire il verbo "morire": se n'è andato,
non c'è più, è scomparso, si è spento ecc.)
Ma è nel "sociale" che i tabù linguistici ci regalano gli effetti più gustosi, in particolare quando il tabù si
trasforma in politically correct e poi in censura.
Quella che in italiano era una innocentissima e correttissima definizione per una persona con il colore della pelle
scuro, negro, per interferenza inglese, passa a nero, a di colore, afro-americano ecc.Quello che negli anni
Sessanta era un normale drogato negli anni Ottanta era già un tossicodipendente. La servetta del primo
Novecento che veniva giovanissima dalla campagna per lavorare nelle famiglie borghesi di città, diventa prima
donna di servizio e ora colf, collaboratrice familiare! Mentre il mestiere di spazzino era sporco e umiliante (se
non studi, da grande farai lo spazzino!, dicevano le mamme ai loro bambini), netturbino è già più igienico e

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operatore ecologico addirittura prestigioso. E allo stesso modo un paramedico sarà certamente più affidabile di
un infermiere così come il talento di un operatore scolastico non si potrà mai confrontare con quello del bidello!
(Poca fortuna invece ha avuto il tecnico di laboratorio specializzato nella lavorazione del cuoio che continua a
chiamarsi calzolaio o ciabattino.
Chi non aveva un lavoro stabile fino a qualche mese fa si chiamava co.co.co, parola foneticamente bellissima che
ha avuto una discreta fortuna nella lingua parlata. L'origine di questo termine sta nel tipo di contratto di lavoro,
di collaborazione coordinata e continuativa. La precarietà di questo lavoro richiedeva però un radicale
cambiamento. E infatti oggi finalmente i co.co.co non esistono più. Oggi si fanno "contratti a progetto" che
garantiscono un ruolo di lavoro parasubordinato.
La paga è la stessa, l'incertezza pure, ma lo stile è salvo!
La questione fra i "normali" e "diversi" è stata poi la causa dell'uso e dell'abuso delle virgolette e del modo di dire
"fra virgolette". Cieco diventa non-vedente, sordo diventa non-udente, handicappato diventa portatore di
handicap, disabile o diversamente abile. In un recente articolo (La Repubblica, 6 novembre 2004, pag 39)
Umberto Eco, a questo proposito, definisce Berlusconi persona verticalmente svantaggiata intesa a ovviare una
regressione follicolare (basso e pelato).
È proprio in politica che il tabù linguistico si può trasformare in vera e propria arma di manipolazione del
messaggio: l'Italia non farebbe mai la guerra ma può partecipare a missioni di pace o al massimo ad azioni di
polizia internazionale. E sempre nell'ambito di un intervento umanitario. Gli iraqeni che sparano addosso agli
americani sono terroristi, guerriglieri, ribelli o resistenti? Qualcuno in televisione li ha chiamati perfino
partigiani, scandalizzando molti telespettatori.
E i quattro italiani rapiti in Iraq, che lavoravano per imprese americane, che lavoro facevano? "Erano mercenari!"
dicono i più accesi di sinistra; "No, erano emigranti!" rispondono quelli di destra. Meglio non prendere posizione
e fare come hanno fatto molti giornali che hanno usato il termine inglese contractors (che in fondo in fondo
significa co.co.co).
Ma forse questi sono problemi che non interessano troppo gli italiani. Hanno questioni più immediate da
risolvere, loro! Chi vive con 500 Euro al mese (e sono milioni) è certamente molto felice di non essere povero.
Tuttavia si preoccupa molto di uscire dalla categoria di quelli che sono rimasti indietro.

IL PASSATO PROSSIMO
Avere o essere all’Indicativo presente + il participio passato del verbo da coniugare

Il participio passato

I-ARE - ATO II – ERE - UTO III – IRE - ITO


Parlare – parlato credere – creduto finire – finito

Avere Parlare Guardare Mangiare


Io ho avuto
Tu hai avuto
Lui ha avuto
Lei ha avuto
Noi abbiamo avuto
Voi avete avuto
Loro hanno avuto

Il participio passato dei verbi che si coniugano con essere si accordano in genere e numero con il soggetto.

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Essere Lavarsi Diventare Partire


Io sono stato/stata io mi sono lavato/a
Tu sei stato/stata tu ti sei lavato/a
Lui è stato lui si è lavato
Lei è stata lei si è lavata
Noi siamo stati/state noi ci siamo lavati/e
Voi siete stati/state voi vi siete lavati/e
Loro sono stati/state loro si sono lavati/e

I verbi che ricevono essere come ausiliare sono:

1. i verbi riflessivi: lavarsi, svegliarsi, prepararsi, ecc.


2. i verbi di movimento: andare, venire, arrivare, partire, salire, scendere,cadere, tornare, entrare, uscire.
3. i verbi di stato in luogo: stare, restare, rimanere.
4. alcuni verbi intransitivi: essere, nascere, morire, succedere, accadere, passare, costare, piacere, riuscire,
sembrare, diventare, servire, durare

Prendono come ausiliare sia essere che avere alcuni verbi come:
Cambiare: a) Maria ha cambiato casa. b) Maria è cambiata molto negli ultimi mesi.
Passare: a)Voi avete passato le vacanze al mare. b) Voi siete passati con il semaforo rosso.
Finire: a) Tu hai finito di guardare questo film? b) Il film è finito mezz’ora fa.
Scendere, salire, cominciare, correre, cadere, ecc.

Attenzione!
Le parole: sempre, mai, ancora, più, già, appena, anche, stanno di solito fra l’ausiliare ed il participio passato.
Esempi: Sei mai stato a Vienna? Luigi è appena uscito.

1. Trasformate secondo il modello:

Noi siamo stati a Bucarest ieri. Tu sei stato a Suceava.


1. Anna ha mangiato poco questa mattina. Marta eMichele....................................troppo.
2. Io ho visto un film straordinario al cinema.Tu non ......................................... questo film.
3. Tu hai scritto una lettera alla tua amica. Noi ................................................... ieri la risposta.
4. Maria ha chiesto un libro alla commessa. Mario ne ....................................... un altro.
5. Voi avete letto l’annuncio? Sì, l’.................................... .
6. I tuoi amici quando sono partiti? Loro ............................................................ ieri.
7. A che ora siete rientrati stanotte? ................................................................... a mezzanotte.
8. Hai parlato con l’insegnante? No, non .......................................................... con lui.
9. Quando sei nata? ....................................................................................... il 18 ottobre 1975.
10. Avete aspettato per molto tempo l’autobus? Sì, l’....................................... per mezz’ora.
11. Mara è andata alla festa? No, non ci ......................................
12. Noi siamo restati a casa ieri sera. Io,invece, ..................................... a casa di Lucia.
13. Tuo padre ha venduto l’orologio? No, non l’.................................... .
14. Io ho bevuto un bicchiere di vino ieri sera. Anche noi ............................ del vino.
15. Che hai offerto a Luigi per il suo compleanno? Gli ............................... una cravatta.
16. Che disco avete scelto? ........................................ un disco di musica classica.
17. Avete visto Michele alla festa? No, non ............................................... Michele, ma Gianni.

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18. Lei, signora, è arrivata da molto tempo? No, ...................................... da cinque minuti.
19. Luca ha detto delle bugie. Non solo lui, anche voi ................................ delle bugie.
20. Chi è entrato? .................................................... Marco e Maura.
21. Quando siete tornati da Londra? ......................................................... una settimana fa.
22. L’inverno passato sono caduta sul ghiaccio. Noi , per fortuna, non ...........................
23. A che ora vi siete svegliati stamattina?................................................. alle nove.
24. Laura ha passato le vacanze al mare. I suoi amici l’.................................. in montagna.
25. Chi è venuto? ................................................ le tue sorelle.
26. Dove ho perso i miei guanti? Li .......................................................... nel tram.
27. Sei sceso con l’ascensore? No, ......................................................... a piedi.
28. Lui è stato in Germania e lei ............................................................ negli Stati Uniti
29. Ha aperto Patrizia le finestre? No, Carla e Franca ............................ le finestre.
30. Hai parlato tu con Rosina? No, .......................................................... loro.
2. Completate le seguenti frasi con i verbi al passato prossimo:

1. Mario, come ( passare)........................................... le tue vacanze?


2. Io ( conoscere ) ...................................................... Marco negli Stati Uniti.
3. Ragazzi, ( capire ).................................................. la nuova lezione?
4. Noi ( raccontare ) ................................................. ai nostri amici le nostre vacanze al mare.
5. Loro ( potere ) ..................................................... vedere il film questo pomeriggio.
6. Bianca ( cambiare ) ............................................. il suo orologio perché si era rotto.
7. Gerardina ( cadere ) ............................................ ieri dalle scale.
8. ( avere ) ............................................................. la mia lettera?
9. Dove ( essere ) .................................................. ieri sera?
10. Le mie sorelle ( potere ) .................................... passare l’esame perché (studiare) ..................
11. Io ( volere ) ........................................................ imparare a guidare da molto tempo.
12. Noi ( mangiare ) ................................................. ieri ad un ottimo ristorante.
13. Per quanto tempo ( partire ) .................................................... i tuoi genitori, Maria?
14. Mio fratello ( uscire ) ......................................... con la sua ragazza.
15. I miei amici ( andare ) ......................................... in una gita a Venezia.
16. ( parlare ) ............................................................ con i tuoi compagni di classe?
17. Francesco, (arrivare )........................................... in anticipo.
18. (svegliarsi ) ......................................................... nel ritmo della musica.
19. (rimanere )........................................................... a cena da noi, stasera?
20. Dove (stare )........................................................ tutto questo tempo?
21. Ti ( cercare )................................. dappertutto e non ti ( trovare )....................................
22. A che ora ( rientrare )........................................ stanotte?
23. I Rossi ( dovere ) ............................................. cercare una nuova domestica per la loro casa.
24. Per diversi anni Luca ( abitare ) ............................ in centro e ( pagare) ...................... molto.
25. Per due mesi Lucia ( frequentare ) ..................................un corso d’inglese e
(studiare) .............................molto per passare l’esame finale.

3. Completate i puntini con l’articolo determinativo corrispondente e con la forma corretta dei verbi scritti
tra la parentesi al passato prossimo :

1) ... ragazzo (parlare).................................... ... italiano.


2) ... libro (essere) ................................................ mio.
3) ... fratello di Luigi (trovarsi).............................. a casa.

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4) ... frutta (conservarsi) ....................................... bene se (essere)..............................congelata.


5) Luigi (amare) ............................................ ... sua vicina di casa.
6) Marco e Mario (camminare) ........................................... piano.
7) Voi (parlare) ............................................... troppo forte.
8) Noi (restare) .............................................. a casa stasera.
9) Io (pagare) ................................................ quella volta ... cena.
10) Tu (invitare) ......................................... ... studente a pranzo.
1) Io (mangiare) .............................................. con piacere ... frutta.
2) Voi (fermarsi) ............................................. a cena da Rosa?
3) ... studenti (passare) ................................... intere giornate a leggere.
4) ... amico (salutare) .................................... quando mi (incontrare) ............................... .
5) Maria e Luisa (guardare) ........................ ... TV.
6) ... animali (essere) ..................................... felici .
7) ... bambina (avere) .................................... un bel cane.
8) ... pittori (disegnare) .................................. tutto quello che (considerare) ................................. bello o brutto o
interessante.
9) Noi (avere) ................................................ fame.
10) Io (congratularsi) ........................................ con Luca per ... sue vittorie.
1) Ieri, tu (comprare) .................................. ... acqua e noi (comprare) ................................. ... pane.
2) ... vita (essere) ......................................... bella accanto a te.
3) ... amiche (cucinare) ............................... molto bene ... pesce.
4) ... gatto (restare) ...................................... solo in casa.
5) ... uccello (volare) ................................... su, sopra ... nuvole.
6) ... sole (spuntare) .................................... con ... alba.
7) ... bambine (cantare) ................................. come ... uccelli.
8) Io e ... mia amica (ascoltare) ........................... molto ... cassette di musica leggera.
9) Visitare ... citta di Iasi (essere) ........................ bellissimo.
10) Tu (ballare) ................................................ molto bene.

4.Completa le domande.

1.Fino a che ora ………………….. stamattina? (dormire)- Di domenica di solito molto tardi, ma oggi fino alle 7.
2. Perché……………………… presto? (svegliarsi) -- Perché sono andato al mare.
3. Con chi ci……………………. ? (andare) - Con la mia ragazza e due amici.
4………………… in macchina? (andare) - No, in moto.
5. Dove…………………… (mangiare)- In un ristorante dove fanno il pesce in modo meraviglioso.
6. A che ora……………………….. dal mare? (partire)- Verso le 7.
7. A che ora……………………… a casa? (arrivare)- Alle 9 circa.
8. Cosa……………………… dopo? (fare)- Niente, sono andato a letto subito.

5 .Cos'è
1- Mezzo di trasporto elettrico urbano. _ _ _ _
2- Cosa che serve per scrivere. _ _ _ _ _
3- È pieno di righe in bianco. _ _ _ _ _ _ _ _
4- Serve per appendere i panni. _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
5- Stampa quello che il computer passa. _ _ _ _ _ _ _ _ _
6- Serve per asciugare i capelli. _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
7- Si usa per accendere le sigarette. _ _ _ _ _ _ _ _ _

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8- Ci si dorme sopra, ma non è un problema. _ _ _ _ _ _ _


9- Si usa per lavare i denti. _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
10- Si punta alla sera e si spegne la mattina. _ _ _ _ _ _ _

6.Il corpo umano

1. La testa
2. Il collo
3. La spalla
4. La schiena
5. Il braccio
6. Il gomito
7. Il petto
8. La mano
9. Il dito
10. L'ombelico
11. La caviglia
12. La gamba
13. Il ginocchio
14. Il piede
15. L'alluce

7.Formare il plurale delle seguenti frasi

1. Questa è un'idea interessante.


2. Lui è un pittore italiano.
3. Tu devi leggere questo libro.
4. Io sono stanco.
5. Lui è un dottore specializzato.
6. Tu sei un uomo intelligente.
7. Lei è una ragazza inglese.
8. Quel libro è noioso.
9. Quello studente è tedesco.
10. Lei è un'attrice francese.
11. Il fiore è viola.
12. Il vino italiano è molto buono.
13. Questa stanza è luminosa.
14. Io devo rimanere a casa con il bambino.
15. Lui vuole comprare un disco.
I colori

Bianco – alb verde – verde nero – negru


Marrone – maro rosso – roşu viola – violet
Giallo – galben grigio – gri blu – albastru închis
Rosa – roz azzurro – albastru deschis arancione - portocaliu

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Colore scuro colore chiaro

I numerali ordinali

Primo secondo terzo quarto quinto sesto settimo ottavo nono decimo

undicesimo dodicesimo tredicesimo quattordicesimo quindicesimo sedicesimo diciassettesimo diciottesimo


diciannovesimo ventesimo

SEMINARIO 8

OGNUNO HA LA FACCIA CHE HA (MA QUALCHE VOLTA SI ESAGERA)

La faccia, non c'è dubbio, è il nostro primo biglietto da visita.


E in italiano ci sono parecchi modi di dire che riguardano la faccia: faccia da schiaffi, faccia di bronzo o faccia
tosta, perdere la faccia, salvare la faccia, avere una brutta faccia...

Cesare Lombroso (psichiatra e criminologo vissuto tra il 1835 e il 1909) sosteneva che esiste una precisa
relazione fra alcune caratteristiche fisiche e il comportamento criminale. L'idea di Lombroso non è del tutto
nuova e basta guardare le antiche statue greche per capirlo: la relazione fra "bello" e "buono" è piuttosto
evidente. La fisiognomica (la scienza che si occupa del rapporto tra caratteristiche fisiche e comportamento) va
molto di moda anche oggi. Molti giornali raccontano cose di questo tipo:
Il naso: regolare significherebbe buon carattere; piccolo significherebbe invece effeminatezza; dritto
manifesterebbe curiosità; largo sulla punta persona gelosa e volgare; appuntito tradirebbe egoismo; un naso
all'insù significherebbe amore per il piacere; se invece la punta è all'ingiù freddezza e introversione.

Gli occhi: se sono grandi indicherebbero coraggio; se sono piccoli e infossati indicherebbero un carattere
sospettoso; gli occhi un po' a mandorla sarebbero indice di curiosità. Occhi azzurri tradirebbero gelosia, occhi
verdi coraggio, occhi neri astuzia.

La bocca: larga sarebbe tipica delle persone che amano i piaceri della vita; sottile sarebbe invece tipica delle
persone con sangue freddo e a volte un po' crudeli. La bocca regolare rivelerebbe delle persone positive mentre
una bocca irregolare proverebbe cattiveria e malvagità. Le labbra carnose sarebbero tipiche delle persone
sensuali.

Il mento: sporgente rivelerebbe una persona d'azione; appuntito significherebbe intelligenza e vivacità; largo e
pesante invece mostrerebbe volgarità. Il mento doppio indicherebbe saggezza e passione per la buona cucina. La
fossetta in centro sarebbe sinonimo di bontà e gentilezza.

Ma anche la forma del viso potrebbe avere un significato: il viso quadrato sarebbe quello delle persone pazienti
e energiche, poco disposte a cambiare idea e molto legate a famiglia e tradizioni; il viso triangolare rivelerebbe
un carattere testardo, ribelle, originale e qualche volta bizzarro; il viso rotondo apparterrebbe alle perone
aperte, socievoli, generose e un po' infantili. Il viso ovale indicherebbe un tipo impulsivo e intuitivo, ma spesso
instabile e impressionabile.

Alcuni verbi hanno il participio passato irregolare:

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Infinito Participio Esempi


accendere acceso Ho acceso la luce perché faceva buio.
aprire aperto Noi abbiamo aperto le finestre.
bere bevuto Loro hanno bevuto tutto il vino.
chiedere chiesto Marco ha chiesto di te.
coprire coperto Qualcuno ha coperto le tracce.
correre corso Tu sei corso alla stazione ieri sera.
dire detto Io ho detto la verità.
essere stato Mario, dove sei stato ieri sera?
fare fatto La mamma ha fatto una torta squisita.
giungere giunto Voi siete giunti in tempo per lo spettacolo.
leggere letto Tu hai letto questo libro?
mettere messo Dove avete messo le chiavi di casa?
morire morto Il nonno di Anna è morto in guerra.
nascere nato Io sono nata a Iasi.
offrire offerto Ti hanno offerto un buon impiego.
perdere perso/perduto Che cosa hai perso?
prendere preso Ieri abbiamo preso l’autobus per andare a scuola.
promettere promesso Loro hanno promesso di venire a trovarci.
rendere reso Mi avete reso la vita impossibile.
rimanere rimasto Luigi è rimasto senza un soldo.
rispondere risposto Maria non mi ha risposto alla domanda.
scegliere scelto Per la festa ho scelto un vestito elegantissimo.
scendere sceso A causa del buio hai sceso le scale molto lentamente.
scrivere scritto La mia amica mi ha scritto una lughissima lettera.
spegnere spento Chi ha spento il televisore?
spendere speso Avete speso troppo per questa macchina.
succedere successo Sapete che cosa è successo?
vedere visto/veduto Voi avete visto l’ultimo film di Meryl Streep?
venire venuto Siamo venuti tutti per aiutarti.
vincere vinto Chi ha vinto il campionato di calcio?
vivere vissuto E sono vissuti felici e contenti.

1.Completate i puntini con la forma corretta dei verbi al Passato Prossimo:

1. Francesco, (vivere)........................... per molto tempo in Francia?


2. Tu (essere)........................................ l’anno scorso al mare?
3. Noi (volere)....................................... vincere la gara.
4. Voi (potere)....................................... parlare per telefono a casa?
5. Loro (dire)...........................................di avere ragione.
6. Maria (scrivere)...................................molte lettere alla sua amica.
7. Marco, (sapere).................................. del nuovo film?
8. Orlando e Marina quanto (spendere)................................per la loro nuova macchina.
9. Sara e sua sorella (raccontare)............................. che cosa (succedere)............................ieri.
10. Io non (vedere)................................... nessun sbaglio.

11. Noi (leggere)...................................... sempre questo giornale.

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12. (aprire)............................................... voi la finestra?


13. Noi (chiudere)................................... la porta a chiavi.
14. Voi (prendere).................................... i vostri libri?
15. Dove (mettere)................................... i miei occhiali?
16. Noi (scendere).....................................le scali a piedi.
17. Io (rimanere)........................................ bloccata nell’ascensore.
18. I miei nonni (vivere)............................. contenti e felice.
19. (spegnere)..............................................la luce e (accendere).....................................la TV.
20. Che (offrire).......................................... a Anna per il suo compleanno?

1. Mario (partire) ......................................... ieri per Roma.


2. Mozart (essere) ........................................ un famoso compositore di musica classica.
3. Voi (lavare) .............................................. con la lavatrice.
4. Noi (lavarsi) ............................................. con acqua calda.
5. Io (fare) .................................................... tutti i compiti.
6. Tu che cosa (dire) ........................ ?
7. I miei amici (sognare) .............................. da molto tempo di andare in Egitto.
8. Luisa, (spegnere) ...................................... tu la luce?
9. Perché (non accendere) ............................. la TV?
10. Quando (morire) ....................................... tuo zio?

11. Ieri i negozi (aprire) .................................. alle 10.


12. Il mio amico( vivere) ................................ a Roma.
13. Il bambino (cadere) .................................. dalla bicicletta.
14. Tu (chiudere) ............................................ tutti i quaderni.
15. Voi (rimanere) .......................................... bloccati nell’ascensore.
16. Tu (chiedere) ............................................ una spremuta di pompelmo.
17. Io (scrivere) ............................................... ai miei cugini.
18. Quanto (spendere) ..................................... per questo gioiello?
19. Che cosa (succedere) ................... ?
20. Noi (lavorare) ............................................ sodo questo mese.

21. Tu (volere) ........ ....................................... cambiare la macchina l’anno scorso.


22. Mia madre (leggere) .................................. molti libri.
23. Michelangelo ( scolpire) ............................ la sua prima Pietà a 23 anni.
24. Il cielo (coprire) ........................................ di nuvole.
25. Che cosa (volere) ................................... quel signore?
26. Voi (arrivare) ............................................. troppo tardi.
27. La macchina (uscire) .................................. dal cortile.
28. (Ascoltare) ................................................ sempre con piacere la musica leggera.
29. Franco (tornare) ........................................ a casa a piedi.
30. Francesco ( vivere) ................................... per molto tempo in Francia.

2.Completa le frasi usando il passato prossimo dei verbi del riquadro.

andare, arrivare, confermare, dare (x2), partire, ricevere, riprendere, salire, telefonare, trovare, vedere, vincere,
volere

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* Alessandra: Allora...10 giorni fa ………………….. una lettera con un biglietto con scritto: "Complimenti!
Lei……………………. un week-end di sport presso il Centro Natura e Salute "... Poi l'indirizzo e il numero di telefono.
Così……………. e mi………………… tutto, ma non mi…………………….. dire come mai……………… questo premio proprio a
me.

………………………… curiosa di saperne di più e quando…………………. là,……………… molte altre persone che come me
avevano vinto un week-end presso quel centro.
La cosa si è fatta subito misteriosa: mi……………………….. una stanza e la chiave.……………………. nella mia camera e
curiosa come sempre, dietro la porta……………….. un cartello con i prezzi: per la pensione completa il prezzo era di
60 euro al giorno comprese le attività sportive. Invece il prezzo della pensione completa della seconda possibilità
dal nome abbastanza chiaro "prezzo week-end di sport gratuito" era di 45 euro, ma gli sport naturalmente erano
gratuiti.
Ti puoi immaginare la mia rabbia e la velocità con cui me ne……………….via, ………………… i miei documenti e
urlando sono ripartita... Gli altri "vincitori" probabilmente hanno fatto la stessa cosa...

 Intervistatore: Mica male come avventura.

3.Trasforma le frasi al passato prossimo facendo attenzione all'accordo del participio passato.

1. Oggi non vado a lavorare. - Ieri……………………


2. Stasera usciamo a mangiare una pizza. - Sabato scorso………………………..
3. Domenica prossima Patty parte per le vacanze. - Domenica scorsa…………………….
4. Antonella e Carla arrivano lunedì sera.……………………………… lunedì scorso.
5. Mario e Linda cambiano casa l'anno prossimo.……………………….. l'anno scorso.
6. Gli studenti entrano a scuola alle 8. Ieri……………………………..

4.Racconta la storia di Antonella.

1. 1973 / nascere / Verona


2. 1976 / andare / asilo
3. 1979 / iniziare / scuola elementare
4. 1987-1992 / fare / liceo classico
5. 1992-1997 / studiare architettura / Università di Venezia
6. 1997 / andare / Inghilterra
7. 3-1998 / conoscere Robert
8. 9-1999 / nascere / Alice e Nina
9. 2001 / tornare / Italia
10. 2002 / trovare lavoro / Padova.

5.Completa il dialogo con i participi passati. Attenzione all'accordo!


Sandro: Ti piace?
Maria: Sì, è bellissima!
Sandro: È la prima volta che vieni ad Assisi?
Maria: Sì, non ci sono mai …………………. prima. E' una città molto affascinante!
Sandro: Dove hai……………………. le vacanze l'estate scorsa?

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Maria: Le ho…………………… a casa. Ho……………….. lavorare per poter venire in Italia. E tu?
Sandro: Sono……………….. negli Stati Uniti. Ti ho…………………. che ho fatto un corso...e poi è………………………. mia
cugina Ilaria e l'ho…………………. in California.
Maria: Vi siete…………………. ?
Sandro: Un sacco!

6.Completa con il passato prossimo:

Nel 35 a. C. …………………………..(nascere) in Gallia ad Armorica.


Nel 39 a. C. ……………………………….(cominciare ad andare all'asilo.
Nel 40 a.C. …………………………………(conoscere) Obelix, il mio miglior amico. Da piccolo, Obelix…………(cadere) in un
pentolone di pozione magica ed …………..(diventare) grasso e molto forte.
Nel 41 a.C. …………………………..(iniziare) a frequentare le scuole elementari del mio paese
Nel 43 a.C. ………. ……………………(incontrare) la mia prima fidanzata, Agecanonix.
Nel 47 a.C. .………………………….(finire).le scuole elementari, …………………… (passare) l'esame di quinta
elementare……………………….(studiare) molto latino a causa di Cesare e dei Romani. Per questo
motivo………………………..(odiare) sempre i Romani.
Nel 50 a.C. …………………….(cominciare) a lottare contro Giulio Cesare e i romani che………………………(invadere) il
mio paese, la Gallia.
Nel 53 a.C. ……………(partecipare) ad un master in pozioni magiche all'Università di Panoramix.
Nel 55 a.C. …………………………..(innamorarsi) di Cleopatra, grande amica di Giulio Cesare.
Nel 60 a.C. ……………………………(viaggiare) molto per la Gallia a cavallo.
Nel 65 a.C. …………………………..(partecipare) alle Olimpiadi.

7.Volgere al passato prossimo gli infiniti fra parentesi:

1. Ieri (io - comprare) un vestito nuovo.


2. Che film (tu - vedere) al Tirreno?
3. Di fronte al pericolo (lui - rallentare).
4. Oggi (noi - tradurre) in classe un brano difficile.
5. Ieri (celebrare) la messa il vescovo.
6. Le sue parole (non - incantare) nessuno.
7. Loro (sbagliare) strada.
8. Chi (bussare) alla porta?
9. Tutti (ridere) della sua ingenuità.
10. (voi - viaggiare) in treno?
11. (tu - preparare) già il pranzo?
12. Che cosa (tu - fare) domenica scorsa?
13. Come (tu - passare) la serata?14. (io - provare) tante cure.
15. (loro - sentire) appena la notizia alla radio.

SEMINARIO 9

ROMA
Si può andare in due su uno scooterino?

61
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No. Però se i due hanno il casco e se il guidatore non commette grosse infrazioni, normalmente i vigili non dicono
niente. Ma se ti fermano non li provocare dicendo "Ma in italia lo fanno tutti!". Molto meglio dire "Sì scusi ho
sbagliato."
Perché la signora che mi ha invitato a cena, quando sono arrivato a casa sua e le ho offerto un mazzo di fiori mi
ha cacciato via?
Perché non dovevi offrirle un mazzo di crisantemi che, in Italia, si usano specialmente come fiori da portare al
cimitero e da mettere sulle tombe
Perché il controllore in autobus mi ha fatto pagare una multa?
Perché non hai fatto il biglietto. Perciò paga senza fare tante storie (comunque è permesso dire ai-dont-spik-
italian oppure nichts kapiren, nichts kapiren!)
A che ora passa l'autobus?
Prima o poi passa. Solo poche linee hanno un orario indicato alle fermate
Perché il taxi che mi ha portato in albergo mi ha fatto fare una strada più lunga?
Probabilmente per evitare una strada trafficata. L'idea che i tassisti facciano una strada più lunga per guadagnare
di più è quasi sempre sbagliata: il massimo del guadagno, per un tassista è alla partenza (circa 6.000 lire a inizio
corsa). Quindi molto meglio 2 passeggeri che fanno un chilometro che un passeggero che fa tre chilometri, no?
Perché a Roma passano tutti con il semaforo rosso e quando sono passato io la polizia voleva arrestarmi?
Perché non è vero che a Roma passano tutti con il rosso. Succede a certi semafori "poco importanti" e comunque
non sorvegliati dalla polizia. Se passi con il rosso ad un grande incrocio è probabile che, come all'estero, tu ti
possa ammazzare.
Perché in molti negozi i commessi si ostinano a parlare con me in un orribile inglese anche se io parlo
abbastanza bene l'italiano?
Perché lo considerano una gentilezza e non pensano che tu ti offenda per questo. Se proprio ti dà fastidio,
rispondigli nel tuo perfetto inglese: loro non capiranno niente e riprenderanno a parlare italiano.
Perché in centro non si vedono bambini?
Perché non ci sono bambini
Perché le donne e specialmente le ragazze se vanno anche a comprare solo un chilo di frutta si vestono come
se andassero in discoteca?
Questa cosa l'ho sentita spesso. Ma non ci ho mai fatto caso. Quindi la risposta è: non lo so
Perché gli italiani hanno l'ossessione della digestione (Non ho digerito, bevi questo che fa digerire, non fare il
bagno per tre ore durante la digestione, ecc. ecc.)?
Altra domanda difficile a cui non so rispondere (queste domande mi stanno rovinando la digestione!)
Perché quando in un bar chiedo a un amico italiano se vuole un cappuccino lui guarda l'orologio prima di
rispondere?
Perché il bere, come il mangiare, ha i suoi riti e i suoi ritmi. Perciò è strano un cappuccino nel primo pomeriggio,
un Campari dopo cena, il caffè di sera. E soprattutto ricorda: giovedì gnocchi, venerdì pesce, sabato trippa.
Perché quando dico che sono nato venerdì 17 novembre alle ore 17 molti italiani mi fanno le corna?
Non ti fanno le corna, ma fanno le corna come gesto di scaramanzia. Infatti il 17 è il "numero nero" dei
superstiziosi, come il 13 in molti altri paesi. Il 13, in Italia, porta sfortuna solo a tavola

GRADI DI COMPARAZIONE

1. Positivo: Marco è alto.

2. Comparativo: di maggioranza: più .....di Marco è più alto di Luigi.


più ..... che Marco è più alto che bello.

62
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di uguaglianza: tanto ...... quanto Marco è tanto alto quanto Luigi.


così ....... come Marco è così alto come Luigi.

di minoranza: meno ..... di Marco è meno alto di Luca.


meno ..... che Marco è meno alto che bello.

3. Superlativo: relativo – di maggioranza: il/la/i/le più ....(di) Marco è il più alto della classe.
- di minoranza: il/la/i/le meno .....(di) Maria è la meno alta.

assoluto – 1) con il suffisso –issimo/a/i/e Marco è altissimo.


2) molto, troppo, tanto, assai + aggettivo Marco è molto alto.
3) con i prefissi: arci-, stra-, ultra-, extra-, iper-
arciricco, ultramoderno, ipersensibile, stracotto

1. Completate secondo il modello:

Maria è bella. ( Marta) Maria è più bella di Marta.

1. Laura è intelligente. ( Giada)


2. Pietro è basso. ( Carlo)
3. Tu sei alto. ( me)
4. Noi siamo attenti. (voi)
5. La mia amica è permalosa. (me)
6. Il tuo cane è cattivo. (il mio)
7. La mia mamma è giovane. (la tua)
8. Luisa è carina. (Micaela)
9. Questo quadro è bello. ( quell’altro)
10. Noi siamo felici. ( voi)
2. Trasformate le frasi secondo il modello:

Io lavoro due ore al giorno. Tu lavori anche la sera. Io lavoro meno di te.

1. Luigi studia il pomeriggio. Io studio tutto il giorno.


2. Tu pesi 60 chili. Lui pesa 80 chili.
3. Noi dormiamo 6 ore la notte. Voi dormite 8 ore.
4. I miei amici bevono 2 tazze di caffé al giorno. Io ne bevo 3.
5. La tua casa ha 3 stanze. La mia ha 4 stanze.
6. Maria mangia 1 dolce. Luca mangia 3 dolci.
7. Gli studenti hanno letto 5 pagine. Voi avete letto 8 pagine.
8. Il commesso ha venduto 6 paia di scarpe. La commessa ne ha vendute 9.
9. Voi avete raccolto 10 mele. Noi abbiamo raccolto 23 mele.
10. Marco ha un lavoro. Piero ha 3 lavori.

3. Trasformate secondo il modello:

Per me è più bello dare che ricevere. ( dare – ricevere )


1. Per me è più divertente .......................... (cantare – ascoltare musica)

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2. Per me è più noioso ......................... (parlare che stare a sentire)


3. Per me è più importante .......................... (partecipare ad una gara – vincere)
4. Per me è più difficile ......................... (parlare l’inglese – capire)
5. Per me è più rilassante ...................... (leggere – guardare la TV)
6. Per me è più facile ....................... ( parlare piano – gridare)
7. Per me è più semplice .......................... ( agire – osservare)
8. Per me è più interessante ......................... ( fare delle domande – rispondere)
9. Per me è più normale .................... ( camminare – correre)
10. Per me è più utile ................... ( fare pratica – assecondare)

4. Rispondete alle domande secondo il modello:

E’ vero che Mario è molto serio? Sì, è il più serio. Sì, è serissimo.
1. E’ vero che Maria è molto bella?
2. E’ vero che Sergio è molto intelligente?
3. E’ vero che Voi siete molto gentili?
4. E’ vero che loro sono molto occupati?
5. E’ vero che quella macchina è molto cara?
6. E’ vero che quel libro è molto bello?
7. E’ vero che quel lavoro è molto difficile?
8. E’ vero che il tuo capo è molto esigente?
9. E’ vero che il vostro lavoro scritto è molto lungo?
10. E’ vero che questo impiegato è molto diligente?

In italiano alcuni aggettivi hanno delle forme speciali, ereditate dal latino, per il comparativo di maggioranza
e per il superlativo assoluto, forme che si chiamano comparativi organici:

Positivo Comparativo di maggioranza Superlativo assoluto


Forma regolare Forma latina Forma regolare Forma latina
buono più buono migliore buonissimo ottimo
cattivo più cattivo peggiore cattivissimo pessimo
grande più grande maggiore grandissimo massimo
piccolo più piccolo minore piccolissimo minimo
alto più alto superiore altissimo supremo, sommo
basso più basso inferiore bassissimo infimo
interno più interno interiore intimo
esterno più esterno esteriore esterno

5.Traducete in italiano:

1.Pentru mine este mai plictisitor să spăl decât să gătesc.


2.Cadoul acela este mai mult distractiv decât util.
3.Călătoria aceasta este mai mult plăcută decât necesară.
4.Pentru Paolo este mai frumos să dea decât să primească.
5.Marta este mai cuminte decât Luisa.
6.Copilul acesta este mai puţin liniştit decât sora lui.

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7.Slujba ta este la fel de dificilă ca a mea.


8.Un film durează cât un concert.
9.In unele sate din sud sunt mai mulţi bătrâni decât tineri.
10.Am mai multe casete decât discuri.

1.In acest sat sunt mai mulţi săraci decât bogaţi.


2.In acest sat saracii sunt mai mulţi decât bogaţii.
3.De obicei bem mai mult ceai decât cafea.
4.Pasta aceasta de dinţi este mai mult faimoasă decât bună.
5.Carlo cântăreşte mai mult decât Marco şi mai puţin decât Livio.
6.El este la fel de înalt ca şi ea, dar ea cântăreşte mai puţin decât el.
7.Pentru mine este mai uşor să vorbesc decât să scriu.
8.Clima Italiei este mai umedă decât cea a României.
9.Iarna este mai frig decât vara.

6. Completare con il verbo coniugato al presente indicativo

1. “Famiglia” non /SIGNIFICARE/ _________ più una coppia sposata e qualche figlio
2 - Queste nuove forme familiari /ESSERE/ ______________ oggi il 17% del totale
3- /DIMINUIRE/ ____________________ molto i matrimoni religiosi
4 - Inoltre spesso la donna /LAVORARE/ ___________________
5 - I figli /IMPARARE/ ________________ prima ad essere autonomi
6 - Un terzo dei ragazzi fra gli 11 e i 13 anni /AVERE/_______ le chiavi di casa

7. Il 97% dei ragazzi sotto i 24 anni /VIVERE/ ___________ con i genitori

7.Fa' delle domande come nell'esempio.

1. Di chi/penne? Di chi sono queste penne?


2. Di chi/riga?
3. Di chi/matita?
4. Di chi/libri?
5. Di chi/quaderni?
6. Di chi/uffici?

8.Correggi gli errori, se necessario.

Ho gli amici molto simpatici. Degli


Hai della sigaretta?
C'è ancora un vino in casa?
C'è della birra in frigorifero?
Devo comprare uno zucchero, una farina e poi?
Va' dal salumiere e chiedi se hanno ancora delle uova.

9.Rispondi alle domande.

STARE + GERUNDIO = AZIONE IN CORSO DI SVOLGIMENTO


GERUNDIO: I -are > -ando(parlare –parlando)

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II -ere > -endo ( credere - credendo)


III -ire > -endo (finire – finendo)

1.Cosa stanno facendo i tuoi genitori?…………………………(giocare a carte)


2. Cosa sta facendo Maurizio?………………………….(guardare la televisione)
3. Cosa sta facendo Giovanna?……………………………(scrivere un messaggio e-mail)
4. Cosa sta facendo Luisa?…………………………(preparare la cena)
5. Cosa stanno facendo Francesco e Luca?………………………….(navigare in Internet)
6. Cosa stai facendo?………………..(dormire)

10. Completa il testo seguente con le parole mancanti

Al mattino io mi sveglio quando suona la ......................


Mi alzo, infilo le ..................... e vado in bagno.
Lí mi spoglio ed entro sotto la .....................,apro il ....................., prendo la .....................e mi lavo. Poi
prendo lo ..................... per lavarmi i .............. Mi risciacquo ben bene, poi chiudo il .....................prendo
l'..................... e mi asciugo. Mi metto l'..................... e, di fronte allo ..............,prendo il
.....................,la ..................... da ..................... e il ............,per farmi la ...................... Poi mi risciacquo
il ..................... e mi passo il .......... Poi prendo lo ..................... e il .....................per lavarmi
i ......................

SEMINARIO 10

Leggere il brano e rispondere alle domande

Mi chiamo Marco Brambilla, ho 15 anni e faccio il secondo anno della scuola superiore. Abito a San Giuliano,
un piccolo paese vicino a Milano. Nella mia famiglia ci sono sei persone. I miei genitori sono abbastanza giovani:
mio padre ha cinquant'anni, si chiama Ambrogio e fa il barbiere qui a San Giuliano. Mia madre si chiama
Carmela ed ha quarantott'anni. E' professoressa di latino e greco e lavora in una scuola di Milano. Ho anche un
fratello e una sorella: si chiamano Paolo e Francesca. Paolo studia biologia all'università, Francesca è piccola e
fa la scuola elementare. A casa con noi abita anche zia Carolina, una vecchia zia di mio padre che ha
ottantacinque anni.

La sera mangiamo tutti insieme. Dopo mangiato Paolo va con i suoi amici in qualche bar o locale. Francesca
va a dormire. Mia madre, mio padre e zia Carolina cominciano a litigare perché mio padre vuole vedere lo sport
in televisione, mia madre i film e zia Carolina le telenovelas. Io allora vado in camera mia a giocare con il
computer. La mattina zia Carolina sta a casa. Mia madre va a Milano con la sua macchina. Mio padre va a
lavorare a piedi. Anche io e Francesca andiamo a scuola a piedi perché la scuola è qui vicino. Paolo va
all'università a Milano con la motocicletta, ma quando io e Francesca andiamo a scuola lui è ancora a letto a
dormire.

1 - Marco è più grande o più piccolo di Francesca?


2 - Paolo va all'università a piedi?
3 - Dove lavora il padre di Marco?
4 - Che lavoro fa Carmela?
5 - La mattina Marco va in qualche bar o locale?
6 - Chi è Carolina?

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7 - Quante figlie femmine ha Ambrogio?


8 - Quanti anni ha Marco?
9 - Quanti anni ha Paolo?
10 - Dov'è San Giuliano?
11 - Dove lavora la madre di Francesca?
12 - Carmela vuole vedere lo sport in televisione?
13 - La scuola di Francesca è a Milano?
14 - Zia Carolina è più giovane o più vecchia di Ambrogio?
2

I pronomi e gli aggettivi possessivi

un oggetto posseduto più oggetti posseduti


un possessore il mio la mia i miei le mie
il tuo la tua i tuoi le tue
il suo la sua i suoi le sue
il Suo la Sua i Suoi le Sue
più possessori il nostro la nostra i nostri le nostre
il vostro la vostra i vostri le vostre
il loro la loro i loro le loro

I pronomi possessivi sono accompagnati dall’articolo determinativo.


Gli aggettivi possessivi non hanno l’articolo determinativo e si mettono tra l’articolo derminativo del nome e il
nome.
Esempi:
- Di chi è questo libro?
- E’ il mio. ( pronome possessivo)
- Questo è il tuo libro? (aggettivo possessivo)
- Sì, è il mio. (pronome possessivo)

Attenzione: Quando un nome di parentela al singolare è determinato da un aggettivo possessivo non riceve
l’articolo determinativo.

Nomi di parentela: madre, padre, figlio, figlia, marito, moglie, sorella, fratello, zio, zia, cugino, cugina, nipote,
cognato, cognata, suocero, suocera, nora, genero.
Esempi: tuo padre, nostra madre, Sua figlia, ecc.

Eccezione fanno nonno, nonna.


Esempio:La mia nonna è ancora bella.

Ricevono l’articolo determinativo i nomi di parentala determinati da un aggettivo possessivo quando:


- il nome è al plurale: le mie sorelle
- il nome è alterato: la mia sorellina
- il nome è accompagnato da altri aggettivi: la tua bella sorella
- l’aggettivo possessivo è loro.

1.Scegliere la forma corretta del possessivo

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a) Mio b) Il mio ultimo figlio si chiama Dario


a) Tua b) la tua cugina è studentessa
a) Suoi b) I suoi genitori vivono all’estero
a) Nostra b) la nostra madre lavora all’università
a) Loro b) Il loro padre è un famoso chirurgo
a) Mia b) La mia sorellina ha solo sei anni
a) Tuoi b) I tuoi nonni sono ancora vivi?
a) Sua b) La sua zia sa parlare molto bene il tedesco
a) Nostre b) Le nostre due figlie sono sposate
a) Vostro b) Il vostro padre ha la macchina?
a) Loro b ) La loro nonna è ancora una bellissima donna!
a) Sua b) La sua sorella minore si chiama Danila
2. 2. Completate i puntini con gli aggettivi possessivi e con gli articolo determinativi:
3.
1. Lavoro da...................... zio.
2. Luca è .......................... fratello.
3. Questo è ...................... cane.
4. Roberto e ..................... sorella hanno molti amici: .................... amici abitano al centro.
5. Signor Rossi, ha dimenticato ......................... borsa a casa ........................ .
6. Paola, posso prendere .................................. quaderno?
7. Carlo, ................................nonni sono venuti da te?
8. Queste sono ................................................. matite.
9. Carlo e Franca lavorano a............................ progetto.
10. Carlo, va bene ............................................macchina?
11. Signora, studiano ancora ........................... figlie?
12. Vado a Roma con ..................................... marito.
13. Mi piace molto ......................................... casa, signora.
14. Luca dimentica sempre ............................ cose.
15. Questi sono ............................................. fiori.
16. Vado a teatro con .................................... amici e ............................sorella.
17. Queste sono ........................................... cartoline e non vogliamo mostrarvele.
18. Incontro sempre .................................... madre al mercato, signorina.
19. Ascolto ogni giorno ............................... musica.
20. .............................. città è molto bella.
21. Francesca, perchè non chiami ....................................................... cugina?
22. Carlo, perché non hai portato anche ............................................. moglie?
23. Signori Bianchi, perché non ha portato anche .............................. moglie?
24. Paola, ................................................. giornali sono riamsti sul tavolo.
25. Signorina, .......................................... amici sono già partiti?
26. Stasera viene con te anche ..................................................... fratelino?
27. ........................... giardino è piccolo.
28. .......................... amiche sono Lucia e Maria.
29. ...........................gatto non sta mai fermo.
30. ........................... scarpe si sono rotte.

4. 3. Come sopra:
5.

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1. Ti piace .................................... nuova casa?


2. Marta e Luca vogliono aiutare ................................ nipote.
3. Parlate spesso con ...................... padre?
4. Credo di aver perso ..................... borsa.
5. Dove ci sono ............................... chiavi di casa?
6. Perché non dai la festa da.........................................nonni?
7. Voi e ..............................cane rovinate ....................... giardino.
8. ................... quaderni sono sul tavolo, ...................... dove sono?
9. Questa è la macchina d...................... genitori? Sì, è .......................
10. Francesco parla d.............................. casa come se fosse un palazzo.
11. Questo è .......................... libro, professore?
12. ......................................... mamma è la più bella.
13. I Bianchi cercano una domestica per .............................. casa.
14. Marco è molto fiero d....................................................... sorellina.
15. Luca e ........................... fratello sono molto orgogliosi d................................... genitori.
16. Carlo, dove è ................................. amico?
17. Gianni e Santina dicono che questi sono .......................... problemi.
18. Sono ............................ questi bambini, signora?
19. Guardo spesso dalla finestra d............................. casa per vedere .......................... figli giocare.
20. A Giovanni gli è molto difficile parlare de........................ affari.
21. Mi piace molto .................................... casa. E bellissima.
22. ................................cugino lavora in un bar tutta la notte.
23. Ogni sabato sera vado in discoteca con ................................ fratello e ...............................nipoti.
24. Le piace parlare d...............................figli, signora, non è vero?
25. Queste belle signorine sono................................................. figlie, signora?

4.Completa le frasi con il possessivo.

1. Domani…………. sorella va in vacanza a Rimini.


2. Alida è bassa e grassa…………….. figlio è alto e magro.
3. Domani vado all'aeroporto a prendere…………… cugina che vive a Chicago.
4. Carlo è molto simpatico e la……………. amica è molto carina.
5. Abel è contento perché è pronto il……………. nuovo quadro.
6. Scusa Antonio, dov'è…………… sorella?
7. Sono contento del………… nuovo libro.
8. Tu sei una madre meravigliosa e…………….. figlio è un bambino molto intelligente.

6. 5.Metti le frasi al plurale. Trasforma le parole in corsivo.


7.
1. Domani ……….. sorella va in vacanza a Rimini.
-- Domani …………………… Rimini.
2. Alida è bassa e grassa, …….... figlio è alto e magro.
-- Alida è bassa e grassa,…………………….
3.Domani vado all'aeroporto a prendere .……….……. cugina che vive a Chicago.
-- Domani vado all'aeroporto a prendere …………………... a Chicago.
4. Carlo è molto simpatico e la ……….... amica è molto carina.
-- Carlo è molto simpatico e……………………………..

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5. Abel è contento perché è pronto il ………... nuovo quadro.


-- Abel è contento perché………………………
6. Scusa Antonio, dov'è ……….. sorella?
-- Scusa Antonio,…………………………
7. Sono contento del .………. nuovo libro.
-- Sono contento……………………….
8. Tu sei una madre meravigliosa e ………….. figlio è un bambino molto intelligente.
-- Tu sei una madre meravigliosa e……………………………

Pronomi e aggettivi dimostrativi

1. di vicinanza: questo questa


questi queste

2. di lontananza: quel quello quell’ quella quell’


quei quegli quegli quelle

3. di identità: stesso stessa


stessi stesse
L’aggettivo dimostrativo di lontananza si comporta come l’articolo determinativo. Il pronome dimostrativo di
lontananza ha le seguenti forme:
quello, quel quella
quei quelle

Anche l’aggettivo bello si comporta come l’articolo determinativo quando si trova dvanti al nome:
un bel ragazzo dei bei ragazzi
un bell’uomo dei begli uomini
un bello zaino dei begli zaini
una bella ragazza delle belle ragazze
una bell’amica delle belle amiche

8. 6. Rispondi alle domande con i pronomi possessivi e dimostrativi.


9.
1.Quali sono i libri di Giovanni? (Giovanni / noi) -- Questi sono i suoi e quelli sono i nostri.
2. Qual è la macchina di Silvano e Stefania? (Silvano e Stefania / io).
3. Qual è la casa dei genitori di Elisa? (i genitori di Elisa / noi)
4. Qual è la tua bicicletta? (io / tu e Anna)
5. Quali sono le ragazze di Giorgio e Gianni? (io / Giorgio e Gianni)
6. Qual è il computer di Matteo? (noi / Matteo)

7. Rispondi alle domande come nell'esempio.

1. Questa bicicletta è di Jorge? (verde)- No, non è la sua. La sua è verde.


2. Questo è il ristorante di Roberto e Emilio? (vicino alla banca)- No, ……………………………………
3. Quella è la tua ragazza? (i capelli biondi)- No, …………………………………….
4. Quelli sono i vostri figli? (dei nostri vicini)- No,…………………………………..
5. Quella è la vostra casa o la casa di Paolo?- Sì,………………………………

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6. Di chi sono la pizza ai quattro formaggi e la margherita? Di Carmela e Pasquale? (alle verdure)- No,
……………………………….

8.Rispondi alle domande come nell'esempio.

Quali sono i libri di Giovanni? Ecco i suoi libri.


Quali sono i regali di Silvano e Stefania?
Qual è la casa dei genitori di Elisa?
Qual è la tua bicicletta?
Quali sono i vostri figli?
Quali sono gli amici di Mattia?

9.Completate i puntini con le parole che mancano:

Io vivo in ................... con ......... stanze. Nella mia camera c’è un .............., un ................ Sul pavimento
c’è un ................... rosso. La mia .................. è blu e ha quattro ............... . I miei genitori dormono
nella .................... che è abbastanza .................. . Dentro ci sono un letto........................, un .................... a
quattro ante, due ................. accanto al letto con sopra due ................. . Il soggiorno è una camera ................. ,
con un grande bilbioteca piena di ................, un sofà e due ............... Alcentro c’è un ................ rotondo,
circondato da sei ............. .

10. Completa con quello, quella, quel, quell', quei, quegli, quelle.

1 Non voglio __________ bicicletta, voglio questa!


2 "L'amore, __________ vero, non esiste più!"
3 "__________ persona non sei piu', __________ persona non sei tu"
4 "__________uomo d'oro forse sei tu"
5 "Per questo una cosa mi piace e __________altra no"
6 "... ma verra' il tempo e __________ cielo vedremo quando l'inverno dal nord tornerá"
7 "__________ che voglio non è pietà, è rispetto!"
8 "Tuttavia, ci saranno sempre __________ discorsi di propaganda o di intimidazione"
9 "... dobbiamo limitarci a ricalcare __________ aspetti che la persona ci comunica."
10 "... analizzando __________ istituti che permettono di avere un quadro credibile..."

11. Aggettivi e pronomi possessivi

Scegliete tra: mio, mia, miei, mie; tuo, tua, tuoi, tue; suo, sua, suoi, sue; nostro, nostra, nostri, nostre; vostro,
vostra, vostri, vostre; loro
(Tra parentesi è indicato il corrispondente pronome soggetto)

1. Questo è il …… libro, non il ……. (IO, TU)


2. I ……genitori sono in vacanza. Anche i ……? (IO, TU)
3. Io scrivo sul ……quaderno, tu sul……. (IO, TU)
4. I ……amici sono tutti italiani. (NOI)
5. ……cugino viene con noi? (VOI)
6 ……sorella ha 18 anni, ……fratello 15.(IO)
7. La ……macchina fotografica è nuova? (TU)
8. Le …… scarpe hanno il tacco basso, le ……– invece – alto. (IO, TU)

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9. I ……risultati sono molto buoni. (LUI/LEI [EGLI ELLA])


10. La ……camicia è sporca, è necessario lavarla. (LUI/LEI[EGLI/ELLA])
11. Le …… pretese sono davvero inaccettabili. (LUI/LEI[EGLI/ELLA])
12. I ……figli sono andati tutti all’estero. (LORO [ESSI])

12. Completa con i possessivi: Una strana famiglia: Gli Addams

Cari amici, vi voglio presentare la …... famiglia!


Io ho una famiglia un po' strana: … ….... mamma si chiama Morticia. E' una donna molto bella, molto ordinata e
amante delle piante carnivore.…... marito e ……..padre è Gomez, il più normale della famiglia, ama molto la
mamma e adora quando lei parla francese.
…….. fratello si chiama Pugsley ama giocare con la dinamite e con un leone e io sono Mercoledì.
Mi piace molto giocare con ..… ………bambole, in particolare con Maria Antonietta (senza testa). In casa …....
abitano anche: ……. zio Fester che accende la luce con la bocca, …... …….. maggiordomo Lerch bruttissimo ma
molto buono e ……. ……. amata Mano che vive in una scatola. ….... nonna Mumy cucina molto bene: ….... …....
panini al serpente sono famosi in tutto il quartiere.

SEMINARIO 11

IO MI CHIAMO G

Il primo dell'anno è morto un artista italiano di grande talento, Giorgio Gaber. Al suo funerale hanno partecipato,
oltre che numerosissime persone comuni, anche politici di destra e di sinistra (da Silvio Berlusconi, Capo di un
governo di destra, a Mario Capanna, ex leader del movimento studentesco, di estrema sinistra, del 1968).Tutti
celebrano il Gaber anticonformista e un po' anarchico, la televisione trasmette le sue canzoni più divertenti o
quelle impegnate in cui critica proprio quella generazione "di sinistra" di cui lui stesso faceva parte. Insomma: è
già successo per Pasolini e ora succede di nuovo. Quando muore un artista che ha espresso idee che escono un
po' dall'ortodossia del pensiero dominante sono subito tutti pronti a tirarlo dalla propria parte (perfino gli ex-
democristiani hanno elogiato Gaber, dimenticando forse quello che Gaber aveva scritto e cantato proprio sul loro
partito politico nella censuratissima Io se fossi dio).
- Io mi chiamo G.
- Io mi chiamo G.
- No, non hai capito, sono io che mi chiamo G.
- No, sei tu che non hai capito, mi chiamo G anch’io.
- Ah, Il mio papà è molto importante.
- Il mio papà... no.
- Il mio papà è forte, sano e intelligente.
- Il mio papà è debole, malaticcio... e un po’ scemo.
- La mia mamma è molto bella assomiglia a Brigitte Bardot.
- La mia mamma è brutta... bruttissima. La mia mamma assomiglia a… la mia mamma non assomiglia!
- Il mio papà ha tre lauree e parla perfettamente cinque lingue.
- Il mio papà ha fatto la terza elementare e parla in dialetto. Ma poco, perché tartaglia.
- Io sono figlio unico e vivo in una grande casa con diciotto locali spaziosi.
- Io vivo in una casa piccola, praticamente un locale. Però c’ho diciotto fratelli!
- Il mio papà è molto ricco guadagna 31 miliardi al mese che diviso 31 che sono i giorni che ci sono in un mese, fa
un miliardo al giorno.

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- Il mio papà è povero: guadagna 10.000 al mese che diviso 31 che sono i giorni che ci sono in un mese fa...
circa... 10.000 al giorno!!! …al primo giorno. Poi dopo basta.
- Noi siamo ricchi ma democratici. Quando giochiamo a tombola segniamo i numeri con i fagioli.
- Noi, invece, segniamo i fagioli con i numeri. Per non perderli.
- Il mio papà è così ricco che ogni anno cambia la macchina, la villa e il motoscafo.
- Il mio papà è così povero che non cambia nemmeno idea.
- Il mio papà un giorno mi ha portato sulla collina e mi ha detto: Guarda! Tutto quello che vedi un giorno sarà
tuo.
- Anche il mio papà un giorno mi ha portato sulla collina e mi ha detto: guarda!
Basta.
FUTURO

Il Futuro si forma dalla forma dell’infinito del verbo, rinunciando all’ultima e e mettendo le terminazioni:

-ai

-emo
-ete
-anno

Tutti i verbi di prima coniugazione cambiano la a prima di re in e.

I – ARE II-ERE III-IRE


io parlerò crederò servirò
tu parlerai crederai servirai
egli parlerà crederà servirà
noi parleremo crederemo serviremo
voi parlerete crederete servirete
essi parleranno crederanno serviranno

Essere: sarò, sarai, sarà, saremo, sarete, saranno


Avere: avrò, avrai, avrà, avremo, avrete, avranno

Andare: andrò Volere: vorrò


Sapere: saprò Rimanere: rimarrò
Dovere: dovrò Tenere: terrò
Potere: potrò Venire: verrò
Vedere: vedrò Bere: berrò

I verbi che terminano in –care, -gare fanno il Futuro in –che, -ghe:


Pagare: pagherò
Cercare: cercherò

I verbi che hanno –cia, -gia in un’unica sillaba, fanno al Futuro –ce, -ge:
Mangiare: mangerò
Cominciare: comincerò

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Eccezioni:
Dare: darò
Fare: farò
Stare: starò

1. Mettete i verbi fra parentesi al Futuro:

1. Domani io (andare) … ....................….. a fare spese.


2. Che cosa tu (fare) ……...................….. dopo cena?
3. Forse io (rimanere) …….................….. a casa.
4. La settimana prossima noi (partire) ….............……. in montagna.
5. Voi (parlare) …………....................... con Luca?
6. Domenica i nostri amici (dormire) …............……… fino a mezzogiorno.
7. Io (comprare) ……............….. questo libro quando (avere) ……...............… soldi.
8. Noi (ascoltare) ……...........….. il CD quando (venire) ………................…. da me.
9. Marco e Luigi (parlare) ……....................……… al telefono con Maria.
10. Io non (credere) ……...............……. mai quelle bugie.

11. Tu (dovere) ………..........................…. fare tutti i compiti.


12. Che cosa (volere) ……....................….. .Piero per il suo compleanno?
13. Che film (vedere) ……….............……. .a cinema, stasera?
14. Loro (scrivere) ……….....................…. .una lettera domani sera.
15. Noi ( dare) …………........................... .una festa sabato sera.
16. Voi (studiare) ……..........................….. per l’esame di domani.
17. Luca (guidare) ………....................…. ..tutta la notte per arrivare in tempo al lavoro.
18. Marta (restere) ………...................…. ..a casa se (sentirsi) ……...........…… male.
19. I bambini (scrivere) ……….........…… .quello che (leggere) …..........……… .
20. Voi (lavorare) ……….......................... .fino a tardi stasera.

21. Il professore (tenere) ……....................……. una conferenza questo pomeriggio.


22. Questi cuccioli (vivere) …….......……........... per molti anni.
23. La lavatrice (lavare) …………....................... tutti i vestiti.
24. Questi ragazzi (ricevere) …………..........….. un diploma per i risultati ottenuti.
25. Franco (dare) ………...................................... l’esame di chimica domani.
26. Loro (rispondere) ………..........................…. a tutte le vostre domande.
27. Mia madre( cucinare) ………….................… il mio piatto preferito.
28. I miei cugini ( venire) ……..................…….. da me per il mio compleanno.
29. Io ( dovere) ……..................................……. restare a casa.
30. Tu (volere) ……....................................……. vedere la partita.

2. Mettete i verbi fra parentesi all’Indicatico Futuro:

1. Luigi ( arrivare)......................................... domani.


2. Marta e Marco ( avere) ............................ degli ospiti a cena.
3. Noi ( essere) ............................................. a casa questo pomeriggio.
4. Voi quando (fare) ..................................... i compiti?
5. Io ( potere) ............................................... partire fra due mesi.
6. Tu ( sapere) .............................................. tutta la materia per l’esame?

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7. I miei amici ( volere) ............................... farmi un bel regalo per il mio compleanno.
8. Luigi ( venire) .......................................... fra mezz’ora.
9. Voi (pagare) ............................................. la prossima volta.
10. Noi (andare) ............................................. inmontagna questo fine settimana.
11. Domani ( dormire) ................................... fino a tardi.
12. Io ( scrivere) ............................................. delle lettere per i miei amici.
13. Il professore ( parlare) ............................. di te nella nuova lezione.
14. I miei genitori (partire) ............................ lunedì per la ferie.
15. Tu ( lavorare) ........................................... sodo per avere dei risultati.

3. Progetti per il week-end.

Alla fine delle lezioni un gruppo di studenti discute davanti alla scuola. Ognuno dice quello che ha progettato
di fare per il lungo week-end. Spiegare i progetti di ognuno secondo l’esempio.

Esempio: Mario/ riposarsi. à Mario si riposerà questo week-end.

1. Carlo e Maria/ fare una gita.


1. (Noi)/ visitare i laghi.
2. Giulio/ giocare a tennis.
3. (Voi)/ andare a vedere una partita di football.
4. Sara/ studiare in biblioteca.
5. Nicola/ dare una festa.
6. Andrea/ pulire la sua camera.

4. Completa :

A merenda io mang _____ un'arancia. Per la festa della mamma io compr _____ un mazzo di rose.
Ti aiut _____ a finire il compito. Più tardi io ghioch _____ con te. Io ti cant _____ la nuova canzone. Io e papà
ascolt _____ alla TV le previsioni del tempo.Lunedì noi and _____ al museo della scienza. Per le scale noi cammin
_____ piano, senza correre. Domenica mattina noi dorm _____ fino a tardi. Da oggi in poi noi sa _____ bravi, non
disturb _____ la lezione. Tu entr _____ nella squadra di pallavolo della scuola? Tu chied _____ a Luca di venire al
cinema con noi?
Domenica tu and _____ alla gita con Luisa? Tu vend _____ la tua collezione di francobolli?
Tu aiut _____ la sorellina a finire i compiti? Quando sarete in Italia, vi ricord _____ di noi?
Quando partirete per il mare, vi alz _____ presto?Quando incontrerete la maestra, la salut _____ ?
Quando andrete a casa di Carlo, pass _____ da me?Quando avrete finito, mett _____ in ordine i banchi?

5. Cambia l'infinito con il futuro indicativo :


Dai nonni in campagna :

Domani pomeriggio, con il papà e la mamma (andare) _______________ a casa dei nonni in campagna.Lì, noi
(trovare) _______________ anche gli zii e i cugini Gianni e Riccardo.
Mentre papà e mamma (parlare) _______________ con gli zii e i nonni, noi bambini (giocare) _______________
a correre nei prati vicino alla casa e (divertirsi) _______________ molto.
Di tanto in tanto ci (fermare) _____________a (fare) ____________ delle belle capriole sull'erba.
Gianni e Riccardo di sicuro (salire)__________ sugli alberi, ed io se(avere)__________ voglia, (andare)
_______________ in bicicletta; Mario (fare) _______________ una galoppata a cavallo Noi

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(stare)_______________ tutto il giorno all'aria aperta e (essere)_______________ liberi di organizzare giochi


impossibili in città

6. Cambia l'infinito con il futuro indicativo

1.Giovedì prossimo con la mia classe io ____________________ l'acquario (visitare)


2.Domani mattina la maestra ____________________ domande di storia (fare)
3.Per Natale Carla e Gina ____________________ le poesie in italiano (recitare)
4.Ho fatto arrabbiare la mamma; dopo le ____________________ scusa (chiedere)
5.La bambina ____________________ il semaforo e poi ____________________ la strada (guardare)
(attraversare)
6.Il prossimo anno Laura ____________________ la suola media (frequentare)
7.Fra tre anni mio cugino Marco ____________________ in Italia (tornare)
8.Tra un quarto d'ora alla TV ci ____________________ i cartoni animati (essere)
9.La scuola ____________________ tra pochi mesi (finire)
10.Io e i miei compagni di squadra ________________ il prossimo torneo di calcio (vincere)
11.Per il prossimo Natale tu ed Anna ____________________ agli zii di Palermo per fare loro gli auguri in italiano
(scrivere)
12.La nostra classe per la prossima fine dell'anno scolastico _____ uno spettacolo teatrale (presentare)
13.Sabato prossimo, al concerto noi ____________________ bella musica (ascoltare)
14.Se avrò mal di gola, ____________________ le medicine (prendere)
15.Se avrò mal di denti, ____________________ al dentista per un appuntamento (telefonare)
16. Se mi scriverai, io ti ____________________ (rispondere)
17. Se troverò il gettone, io ti ____________________ (telefonare)
18. Se sarò stanco, ____________________ fino a tardi (dormire)

7.Completare dando la forma corretta del verbo al futuro

a. Sabato mattina io (alzarsi)……………………. tardi.


b. Massimo e Irene non (alzarsi)………………….. presto domenica.

c. Se Pina e Carla (vincere)……….. alla lotteria, (venire)………… a trovarci in Italia.

d. Tu (dovere)………………… dal medico.

e. In autunno (comiciare, io) …………………a studiare il latino.

f. Loro (volere)………………….. di sicuro andare al cinema.

g. Quando pensi che (finire) ………………….di leggere questo romanzo?

h. Se tu (fare) ……………….bene i compiti, ti (comprare)………………. un gelato.

i. Noi (essere)………………. sempre tuoi amici.

j. A chi lo (dare, io) ……………………bel libro?

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k. Non so se voi (volere) ………………………venire in biblioteca con noi.

l. Oggi io (parlare) ………………con tuo fratello e gli (dire) …………….. la verità.

8. Metti le frasi al futuro.

1. Oggi resto a casa a riposarmi. Domani………………… a casa a riposarmi.


2. Un mese fa Cecilia ha cominciato a camminare. Fra qualche settimana ………………. a camminare.
3. Ieri ho finito di leggere Paesi tuoi. Domani……………… di leggere Paesi tuoi.
4. L'anno scorso l'inflazione è stata più bassa di quest'anno. L'anno prossimo l'inflazione ……………………. più
bassa di quest'anno.
5. Ieri ha fatto bel tempo. Domani……………………. bel tempo.
6. La settimana scorsa Virginia ha fatto un esame di linguistica. La settimana prossima Virginia ………………….
un esame di linguistica.
7. Ieri sera sono andato a nuotare. Questa sera …………………….. a nuotare.
8. Sabato scorso siamo usciti con Gabriella e Luciano. Sabato prossimo…………………….. con Gabriella e
Luciano.

9.Completa le frasi con i verbi indicati

a) Di chi (essere)...………….…..... questi libri.


b) Cosa (dire)......……………..….. Luca?
c) Quanti anni (avere)....………..... quel ragazzo?
d) Cosa (esserci)...……………...... nel cassetto?
e) Chi (venire)....……………….....a casa con me?
d) Io non (potere)....……………....uscire stasera.
e) Io e Luca (andare).…………......a casa in macchina.
f) Marcello (andare).....…………...a casa in bicicletta.
g) Cosa (fare)..………………........tuo padre?
h) Loro non (sapere)..……….........mai guidare.
i) Voi (incontrare)..…………........ gli amici argentini?
l) Voi (dire)........………………… cose che non (capire)……………..
m) Io (avere)........……………….. 20 anni.
n) (esserci)........………………… .solo 15 sedie e noi (essere) ……………..in 20.
o) Marco e Laura (venire)……………………… da Venezia.
p) Noi non (potere)..…….…........ pagare tanto.
q) Loro (andare)....………….... al mare.
r) Noi non (fare)......…………….. niente di interessante.
s) Voi non (sapere)..…………...... quando torna Laura?

10.Inserisci il verbo al futuro

1. Io ……………………… (passare) le prossime vacanze di Natale in montagna.


2. Lui ……………………. (prenotare) una camera singola prima di Pasqua, in caso contrario non ci ……………. (essere)
più posto.
3. Domani voi non ……………… (finire) di lavorare prima delle sei.
4. Loro non …………………. (avere) pace finchè non …………… (dire) la verità.

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5. Tu non …………………. (volere) più studiare se interrompi adesso l'università.


6. Lei non ……….. (bere) mai quell'intruglio!
7. Noi …………… (tenere) in grande considerazione il Suo curriculum.
8. Quando i bambini …………….. (vedere) il regalo, ………………..(rimanere) a bocca aperta.
9. Quando voi ………………. (ricevere) il pacco che vi ha mandato la nonna, fatele una telefonata.
10. Se loro ……………….. (volere) venire al mare con noi, ……………….. (essere) i benvenuti.

11.Coniugare al futuro i verbi tra parentesi

1. Nel 2020 (io -avere) .................. 40 anni.


2. L'anno prossimo (io- passare) .................. le vacanze in Sicilia.
3. Presto (tu - trovare) ................ la donna della tua vita: con lei (sposarsi) ................... e insieme
(avere) ................... dei figli.
4. Sabato prossimo (esserci) ................... una manifestazione.
5. Fra 10 anni (voi - comprare)..................... una casa in campagna.
6. Presto (noi - dovere) ... ........................traslocare.
7. In vacanza (io - dormire)..................... tutto il giorno.
8.Ma quando (tu - decidersi) .................. a cambiare vita!

9. (voi - trovare) ... presto una soluzione a questo problema.


10. Fino a quando (loro - continuare) ... a fare questa confusione?

12.Completare con il futuro


1. Domani (arrivare)...................... una mia amica inglese e (andare).......................... a prenderla all'aereoporto.
2. Penso che questa ricetta ti (piacere)..........................
3. Maria (laurearsi) .........................fra sei mesi.
4. -(venire)...................... alla festa di sabato sera? - Avrei un altro impegno, ma (cercare) .................di
rimandarlo.
5. Scusa, ma stasera non posso venire al cinema.(uscire)...................... insieme venerdì.
6. Temo che fra poco (cominciare) ........................a piovere.
7. Il negozio di frutta e verdura (aprire)...................... alle 17.
8. (rimanere - voi)......................... a Roma la prossima domenica?
9. Non sappiamo ancora che cosa (fare).......................... domani.
10. Che ore sono? (essere)...................... le nove.

13.Completare con i verbi riflessivi


1. Carla.................. ... a Roma per un soggiorno di studio (trovarsi)
2. Appena arrivati in città ............................. sistemati in albergo (noi - sistemarsi)
3. La mattina i bambini non vogliono .......................... (alzarsi)
4. Posso usare il tuo rasoio per ................................... (farsi la barba)
5. Ho intenzione di ....................................... in chirurgia (specilizzarsi)
6. Di che cosa ................................................? (voi - occuparsi)
7. Il film non era molto divertente e Maria e Claudia .......................... (annoiarsi)
8. Per le vacanze dobbiamo ancora ..................................................... (organizzarsi)
9. Stamani ................................................... molto presto (io - alzarsi)
10. Come è andata ieri sera? ...................................... ? (voi - divertirsi)

14. Date il futuro delle seguenti forme verbali.

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abbiamo potete si godono siete parli


vivo partire sentono invadono c’informiamo
mi fermo sanno riconsegna aspetta indichi
vado vi rivolgete salda vogliamo risponde

15. Racconta, usando verbi al futuro, che cosa farai il prossimo fine-settimana.

SEMINARIO 12

RIPASSATA
Completate i puntini con la forma dell’Indicativo Presente dei verbi scritti fra le parentesi:

1. Io (guardare) .................... dalla finestra una bella ragazza che (passare) ............. con il cane.
2. Noi (ascoltare) ...................... con attenzione la nuova lezione.
3. Voi (imparare) ...................... molto in fretta.
4. Mario e Luigi (lavorare) ...................... oggi fino a tardi.
5. Maria (telefonare) ................................ domani a tua madre?
6. Io (fermare) ....................................... la mia amica per parlare.
7. Tu (sognare) ........................................ a occhi aperti.
8. Marta e Luisa (ballare) ........................ molto bene.
9. Noi (pagare)......................................... perché oggi (avere) .............................. dei soldi.
10. Il vento (soffiare) ................................ fortemente.
11. Loro (desiderare) ................................ comprare dei vestiti.
12. Tu (ricordare) ..................................... quello che (studiare) .......................... ?
13. Io (mangiare) ...................................... poco, tu perché (mangiare) ....................... tanto?
14. Mario, che cosa (cercare) ......................?
15. Noi (lasciare) ……..............…........…. sempre le nostre stanze pulite.
1. Luca (chiedere)…………..............…… a Mario se (vedere) ……..........…. il palcoscenico.
2. Voi (leggere) ….........................….….. questo libro oggi?
3. Noi (chiudere) ….....................………. la porta a chiave.
4. Io (conoscere) …………..................… molto bene tua cugina.
5. Gianni (scrivere) …….............………. molte lettere.
6. Perché (ridere) …...................………. (voi)?
7. Non (vedere – tu) …..................…….. niente?
8. Perché Luca (muovere) ……..........…. le mani?
9.Noi (appendere) ………..................…. il soprabito nell’attaccapanni.
10.Io (cadere) ………........................…. dal letto .
1.Maria (partire) …….......................….. per Roma questa sera.
2. I nostri amici (offrire) …...............….. da bere questa sera.
3. Noi (seguire) ………......................….. un corso molto noioso.
4. I fiori (fiorire) ….....................…...….. primavera.
5. Tu (capire) ………..........................…. quando io (parlare) ……....................…?
6. Lui (costruire) …….....................…… una bella casa.
7. La domestica (pulire) …..........……… la mia camera.
8. Voi (finire) ……..........................…… di studiare presto, io (finire) …................…più tardi.
9. Il cane (sparire) …............……… subito quando sono arrabbiata.
10. Luigi (dormire) ….............……… fino a tardi, i suoi amici (dormire) …..........…… di meno.

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Completa le frasi con i verbi indicati fra le parentesi all’Indicativo Presente, Passato Prossimo, Futuro:

1 Io (ascoltare)...…………........... spesso musica classica.


2 Tu (parlare).........…………....... sempre troppo.
3 Mario (vendere)………............ macchine usate.
4 Lucia (abitare)............………... in via Farini.
5 Io e Luca (finire)..........………. di lavorare molto tardi.
6 Tu e Antonio (scrivere)....……………….. davvero delle belle poesie.
7 Marco e Laura (tornare).....……………… dall'Africa domani sera.
8 Anche le persone calme (perdere)........... …………. la pazienza.
9 Io e mia moglie (dormire)................………………. poco.
10 Luigi (abitare)...............……….in un piccolo appartamento.
11 Laura (tornare)...............………..a casa con il suo ragazzo.
12 Marco (vivere)................…………….. a Milano.
13 Lui (studiare)..………………............... filosofia.
14 Sergio (vedere)..........……………........ molti film.
15 Anch'io (cercare)...........…………….... un appartamento.
16 Mario ed io (guardare)......…………...... poco la televisione.
17 Anche lei (guardare)........……………... poco la televisione.
18 Paolo (aprire).............………………..... la finestra.
19 Le banche (aprire).........……………...... alle 8:30.
20 Luca (finire)............………………....... di studiare quest'anno

Completate i puntini con la forma corretta dei verbi scritti tra le parentesi all’Indicativo Presente, Passato
prossimo e poi Futuro:

1) Il ragazzo (parlare).....…….. ……….….. l’ italiano.


2) Il libro (essere) .……………………....... mio.
3) Luigi (amare) ...……………………….. la sua vicina di casa.
4) Io (lavorare) ………………..….……….. fino a tardi.
5) Marco e Mario (camminare) .....……………………......... piano.
6)Voi (parlare) ..…………………............... troppo forte.
8) Noi (restare) .………….…….............…. a casa stasera.
9) Io (pagare) ..………………...........…….. questa volta la cena.
10) Tu (invitare) ……...…….......………..... lo studente a pranzo.

1) Io (mangiare) ...…………………….…...… con piacere la frutta.


2) Voi (fermare) ……………….........………. la macchina?
3) Gli studenti (passare) ……………..…....... intere giornate a leggere.
4) L’ amico (salutare) …………........………. sempre .
5) Maria e Luisa (guardare) ...………….……........ la TV.
6) Gli animali (essere) ……….…………..…. felici oggi.
7) La bambina (avere) ..…………….……….. un bel cane.
8) I pittori (disegnare) ...…………………...... .
9) Noi (avere) ………......………………….... fame.
10. ) Per domani, tu (comprare) .....……………...... l’ acqua e noi (comprare)……………... il pane.

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Completare con l'articolo determinativo e formare il plurale

la casa nuova il libro vecchio


la ragazza gentile la bella vita
lo studente giovane l’edificio antico
l' esercizio facile la bistecca cruda
l' amica simpatica la macchina veloce
la segretaria gentile il turista confuso
la stanza piccola l' amico alto
l' albero malato il programma televisivo
l' esercizio noioso la ragazza antipatica
la spremuta fresca il problema difficile
l' auto veloce la foto bella
il banco sporco il cieco triste
l' albergo caro il medico simpatico
il meccanico bravo il figlio falso
l' armadio nero la collega falsa
lo zio cattivo la bocca aperta
la mancia competente l' arancia amara
la spiaggia familiare la camicia nera
la valigia pesante la bugia pietosa
la specie interessante
la ciliegia dolce

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Facultatea de Economie şi Administrarea Afacerilor


Universitatea “Al.I.Cuza” Iaşi

SUPORT DE CURS LIMBA ITALIANA


AN III – MARKETING
SEM. I

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Dr. Irina Dabija

CORSO 1

ITALIA

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L'Italia o Repubblica Italiana è uno Stato dell'Europa meridionale, che occupa gran parte della regione geografica
italiana o italica. Confina con la Francia ad ovest, con la Svizzera e l'Austria a nord e con la Slovenia ad est. Al suo
interno sono presenti due microstati: San Marino e la Città del Vaticano. Fa parte della Repubblica anche il
Comune di Campione d'Italia, enclave nel territorio della Svizzera italiana. La capitale è Roma. Lo Stato si costituì
nel 1861 e assunse l'istituzione di Repubblica Parlamentare nel 1946.
Tradizionalmente chiamata la "penisola" (in ragione della sua natura geografica prevalente), lo "stivale" (in virtù
della sua caratteristica forma) ed il Belpaese (per il suo clima e le sue bellezze artistiche e naturali), l'Italia si
estende in latitudine per 12 gradi, per un totale di circa 1.300 chilometri, e in longitudine per 12 gradi.
Comprende tre parti: una continentale, confinante a nord con la catena alpina, una peninsulare, che si allunga
nel Mediterraneo fino a circa 150 chilometri dalle coste dell'Africa ed un'altra insulare, che include la Sardegna e
la Sicilia (le due maggiori isole del Mar Mediterraneo). I confini territoriali sono lunghi in tutto 1.800 chilometri,
mentre lo sviluppo costiero è di 7.500 chilometri.

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La Repubblica Italiana conta più di 59 milioni di abitanti (stime ISTAT relative al 31 dicembre 2006), per una
densità di 196 abitanti per km².
L'Italia è membro fondatore dell'Unione Europea, della Nato, del Consiglio d'Europa e dell'Unione Europea
Occidentale, aderisce alle Nazioni Unite (per il biennio 2007-2008 è membro non-permanente del Consiglio di
Sicurezza delle Nazioni Unite) e fa parte del G8. È considerata una grande potenza mondiale.

Politica
La Repubblica Italiana è lo Stato rappresentativo della popolazione che risiede sul territorio italiano. La forma
repubblicana dello Stato fu decisa con il referendum del 2 giugno 1946, con il quale il popolo italiano abolì la
monarchia a favore della repubblica.
La Costituzione, legge fondamentale della Repubblica Italiana, entrò in vigore il 1° gennaio 1948.
Essa indica i principi fondamentali della Repubblica, i diritti e i doveri dei cittadini e fissa l'ordinamento della
Repubblica.
Il Presidente della Repubblica è la massima carica dello Stato e ne rappresenta l'unità. Viene eletto ogni sette
anni dal parlamento in seduta comune, integrato dai rappresentati regionali, e ha funzioni di natura legislativa,
giudiziaria ed esecutiva, anche se nei fatti le sue prerogative sono quasi esclusivamente rappresentative. La
costituzione prevede però che il Presidente della Repubblica acquisisca consistenti poteri nei casi di deriva
istituzionale dello Stato, o nei casi nei quali le istituzioni dello Stato violino la legge ad alti livelli.
L'Italia è una repubblica parlamentare, il cui potere legislativo è affidato ad un parlamento bicamerale, costituito
dalla Camera dei Deputati (630 deputati) e dal Senato della Repubblica (315 senatori eletti, più i senatori a vita: 5
di nomina presidenziale più i Presidenti emeriti della Repubblica). Il parlamento viene eletto dal popolo con un
sistema elettorale proporzionale con premio di maggioranza. La legislatura ha una durata massima di cinque
anni.
Il potere esecutivo è affidato al Governo, all'interno del quale, secondo l'art. 92, c. 1 Cost. possono distinguersi
tre diversi organi: il Presidente del Consiglio dei Ministri, i Ministri e il Consiglio dei ministri che è costituito
dall'unione dei precedenti due organi. La formazione del Governo è disciplinata in modo succinto dagli art. 92, c.
2, 93 e 94 Cost. e da prassi costituzionali consolidatesi nel tempo.
Il potere giudiziario è esercitato dal corpo giudiziario complessivamente considerato. Al vertice di questo
troviamo la Corte Costituzionale, introdotta nell'ordinamento italiano dalla Costituzione della Repubblica
italiana, che ha come competenza principale quella di giudizio sulla costituzionalità delle leggi, ed il Consiglio
Superiore della Magistratura, con compiti di autogoverno del corpo giudiziario.
L'amministrazione della cosa pubblica è suddivisa tra lo Stato, le Regioni e gli Enti Locali, (Città Metropolitane,
Province e Comuni) secondo i principi di sussidiarietà, differenziazione ed adeguatezza (art. 118 Cost).
Le competenze legislative attribuite in via esclusiva allo Stato sono solo quelle indicate nella Costituzione; allo
stesso modo sono indicate quelle per cui l'indicazione dei principi fondamentali rimane di competenza dello
Stato (mentre la loro sostanziale attuazione è devoluta alle Regioni); tutte le materie la cui competenza non è
esplicitamente attribuita allo Stato, sono attribuite alle Regioni. La Corte Costituzionale è competente a giudicare
sui conflitti di competenza tra lo Stato e gli altri enti territoriali.
Regioni
La Repubblica Italiana si compone di 20 Regioni, di cui 5 (Sardegna, Sicilia, Trentino-Alto Adige, Valle d'Aosta e
Friuli-Venezia Giulia) a statuto speciale. Le Regioni sono complessivamente suddivise in 110 Province (di cui
alcune in fase di istituzione) e queste a loro volta in 8103 Comuni.

Lingua
L'italiano (ascolta [?]) è una lingua appartenente al gruppo delle lingue romanze orientali della famiglia delle
lingue indoeuropee. In Italia esiste un gran numero di dialetti, ciascuno dei quali, dal punto di vista storico, è una
vera e propria lingua romanza, rappresentando un'evoluzione autonoma della varietà di latino parlata in questa

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o quella regione. La moltitudine dei dialetti italiani costituisce un grandissimo, anche se spesso misconosciuto e
denigrato, patrimonio culturale.
L'italiano moderno è, come tutte le lingue nazionali, un dialetto che è riuscito a far carriera; ad imporsi, cioè,
come lingua ufficiale di una regione molto più vasta di quella originaria. In questo caso fu il dialetto fiorentino,
parlato a Firenze, a prevalere, non tanto per ragioni politiche - come spesso capitava - ma per il prestigio
culturale di cui era portatore. Il toscano, ed il fiorentino illustre in particolare (in quanto arricchito di prestiti dal
siciliano, dal francese e dal latino), era in effetti la lingua nella quale scrissero Dante Alighieri, Francesco Petrarca
e Giovanni Boccaccio, considerati tre fra i massimi scrittori italiani. Naturalmente, era anche la lingua colta della
città di Firenze, stimata per la sua prosperità culturale lungo i secoli e per la sua splendida architettura.
Sono parificate all'italiano, che è la lingua ufficiale dello Stato, il tedesco e il ladino nella Provincia Autonoma di
Bolzano e il francese nella regione Valle d'Aosta. Sono inoltre riconosciute e tutelate dallo Stato e dalle relative
Regioni le minoranze linguistiche (tra cui il ladino, lo sloveno, il sardo, il friulano e il francoprovenzale).

Cultura
Il contributo che l'Italia ha portato, nel corso della storia dei popoli che l'hanno abitata, alla cultura mondiale è
stato, per pressoché unanime consenso degli storici, immenso e vario. Probabilmente fu proprio il fatto di essere
da sempre, per motivi geografici e storici, una terra di scambi e di incontri tra popoli diversi a farne un luogo di
così vitale fermento. Ed in effetti una caratteristica tipica della cultura italiana è la sua grande varietà locale: la
mancanza di una unità nazionale per secoli ha fatto sì che ogni regione acquisisse un propria tradizione ed
identità politica, derivatagli dalla propria storia di dominazioni e fusioni con civiltà diverse.
L'arte e la musica sono sicuramente gli ambiti di eccellenza della cultura italiana più noti nel mondo. La prima ha
avuto la sua espressione più alta e caratterizzante nel periodo che va dal Quattrocento al Seicento inoltrato (nei
periodi del Rinascimento e del Barocco); ma la lunga storia del paese, ed i numerosi periodi di ricchezza che ha
attraversato, hanno lasciato in eredità esempi notevolissimi dell'arte delle più disparate epoche e civiltà, che
fanno dell'Italia un caso unico al mondo per la varietà dei beni artistici e per la loro diffusione capillare sul
territorio (la città di Firenze, ad esempio, ha la più grande concentrazione mondiale di opere d'arte in
proporzione alla sua estensione.
L'Italia è famosa in tutto il mondo anche per la cucina (le parole pasta, spaghetti, pizza, ad esempio, sono entrate
di prepotenza nei vocabolari stranieri anche in altri continenti), il vino, lo stile di vita, l'eleganza, il design, le sue
caratteristiche feste e più in generale per il gusto.
Non meno importante è stato il contributo italiano alla scienza, con personaggi come Luigi Galvani e Alessandro
Volta ricordati per gli studi pionieristici sull'elettricità, Antonio Pacinotti che inventò la dinamo, Antonio Meucci
che inventò il telefono. Anche tra i premiati con il Nobel sono presenti degli italiani illustri come Enrico Fermi e
Guglielmo Marconi per la fisica, Giulio Natta che fu uno dei padri della chimica industriale, Eugenio Montale,
Grazia Deledda, Luigi Pirandello e Dario Fo per la letteratura, Camillo Golgi e Rita Levi-Montalcini per il loro
contributo alla medicina.

Sport
Il colore sportivo nazionale dell'Italia è l'azzurro, mutuato dallo stemma araldico di Casa Savoia, dinastia regnante
dal 1861 al 1946.
La tradizione sportiva italiana è antica quasi quanto la sua storia: in quasi tutti gli sport, sia individuali che di
squadra, l'Italia può vantare sempre buone rappresentative e molti successi. Tuttavia, quasi tutte le vittorie negli
sport di squadra restano una prerogativa maschile, eccezion fatta per la pallavolo, la pallanuoto e la scherma.

Calcio
Il calcio è indubbiamente lo sport più seguito e gli Italiani sono famosi per la loro passione per questo sport.
La nazionale di calcio italiana è tra le più titolate nella storia, avendo vinto 4 Campionati mondiali di calcio (1934,
1938, 1982 e 2006), un Campionato Europeo nel 1968, una medaglia d'oro alle Olimpiadi di Berlino 1936 e due

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di bronzo, alle Olimpiadi di Amsterdam del 1928 e alle Olimpiadi di Atene 2004. Varie squadre di calcio italiane
hanno conquistato numerosi trofei a livello continentale e intercontinentale.
L'Italia ha ospitato due volte i Campionati mondiali di calcio: nel 1934 e nel 1990. Anche gli Europei sono stati
organizzati due volte nel Belpaese: nel 1968 e nel 1980.

CORSO 2

Descrizione fisica di se stessi


di Giulia Alotto

Il mio viso è un po' paffuto, roseo e leggermente abbronzato. In genere ho un viso allegro, ma quando
sono seria può apparire corrucciato. Ho una fronte ampia e serena su cui compare a volte un ciuffo di capelli. La
bocca è normale, ne larga ne stretta, grande e sorridente. Il naso è piccolo e alla francese; mentre gli occhi sono
grandi, neri e a mandorla. A volte maliziosi, altre volte con uno sguardo molto freddo. Spesso, però, sono troppo
espressivi e tradiscono molte emozioni. Le orecchie sono piccole, ma nonostante questo, hanno cinque orecchini
una e otto l'altra. I miei capelli sono castani chiari con delle meches bionde naturali. Sono lisci e morbidi.
Solitamente sono sciolti con un ciuffo che copre la fronte e l'occhio sinistro. A volte, però, possono essere raccolti
in due codini.

Esteticamente????se in questo senso..la più brutta era una mia compagna di classe....in poche parole
non aveva una sola cosa che potesse definirsi bella o almeno nella media..bassa e magrissima...aveva gli occhi
neri estremamente vicini tra loro con il taglio all'ingiù (tipo pesce lesso) e uno dei due era anche storto..a
separarli, per quel poco di spazio che c'era tra loro, aveva un naso enorme con una gobba altrettanto
grande....tutto questo su viso piccolissimo, magro, pallido e allungato..la bocca era praticamente una fessura,
labbra sottilissime..e i denti piccoli,ma mi pare che fossero almeno dritti..la cosa più strana???l'attaccatura dei
capelli!!!!!era altissima..sembrava quasi avesse due fronti, e che su quella più alta ci fosse l'attaccatura di questi
capelli che erano neri e mezzi crespi..lo so che non sembra reale ma era davvero così!!!la gente in giro si girava a
guardarla..poverina ma è veramente la persona più brutta e strana che io abbia mai visto in vita mia...la più bella,
sembrarà strano era un ragazzo..un barbone..ma veramente bello..aveva i capelli biondi e lunghi (erano arruffati
ma ovviamente perchè visto il suo status non ne aveva molta cura)..gli zigomi alti, il naso all'insù e gli occhi
azzuri....insomma aveva un viso delicatissimo nonstante fosse del tutto trasandato e con la barba e vestito
malissimo(era alto e magro cmq)..insomma se uno è così bello in quelle condizioni ma come poteva essere con
un minimo di cure??la vera bellezza si vede nelle condizioni peggiori...e lui in quelle era cmq bellissimo...

E se anche noi vogliamo descrivere come è fatta una persona, con quali parole possiamo farlo?
Possiamo descrivere la sua figura in generale: dicendo se è alto o basso o di media statura, se è magro o è grasso
o di media corporatura. Per essere più precisi possiamo descrivere gli occhi e i capelli: “ha gli occhi scuri” oppure
“ha gli occhi chiari” e lo stesso vale per i capelli, che possono essere chiari, quindi biondi, oppure scuri, quindi
neri, o anche castani e, più raramente, rossi. Una persona non molto giovane può avere i capelli grigi o brizzolati
o tutti bianchi. I capelli poi, possono essere lunghi o corti, lisci o ricci, oppure una via di mezzo: ondulati. Se uno i
capelli non li ha, c’è poco da fare: è calvo.

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SCHEDA PER LA DESCRIZIONE

Completa la descrizione del tuo viso aggiungendo le caratteristiche necessarie.

La forma del mio viso è: ……………………………………………………………………

L’espressione generalmente è: ………………………………………………………

La mia bocca è: …………………………………………………………………………………

Il mio naso è: ……………………………………………………………………………….

Gli occhi sono: (colore e forma) …………………………….. …………………………..

Le sopracciglia sono: ………………………………………………………………………

Le orecchie sono: …………………………………………………………………………

I capelli sono: (colore, lunghezza, acconciatura, tipo) ….


……………………………………………………………………………………………………………………………

Questa scheda deve essere considerata semplicemente come uno strumento da utilizzare per facilitare e rendere
più rapida la descrizione nelle classi elementari. Ma va poi trasformata in un testo discorsivo.

STRUMENTI PER DESCRIVERE - IL VISO

COME PUO' ESSERE UN VISO?

Ovale, squadrato, tondo, rotondo, triangolare, delicate, morbido, esile, fine, magro, rubicondo, asciutto, ossuto,
scarno, scavato, secco, allungato, angoloso, roseo, verdastro, insolito, regolare, sproporzionato,
ESPRESSIONI DEL VISO

Allegro, triste, angosciato, ansioso, inquieto, preoccupato, cupo, intenso, serio, tenebroso, teso, turbato,
tranquillo, attraente, comico, cordiale, , divertente, espressivo,inespressivo, gentile, imbronciato, piacevole,
sincero, pesieroso, raggiante, sereno, simpatico, spensierato,
vivace, afflitto

QUANTI AGGETTIVI PER UNA BOCCA!

Sottile, stretta, carnosa, sorridente, dal sorriso amaro, dolce, con denti bianchi, regolari, irregolari, cariati,
giallastri
UN NASO POTRA' ESSERE INVECE

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Grande, piccolo, enorme, minuto, greco, diritto,lungo, corto, largo, appuntito, aquilino, adunco, affilato, camuso,
a patata,grosso, schiacciato, storto,

E GLI OCCHI, COME POSSONO ESSERE?


Neri, castani, azzurri, verdi, grigi
A mandorla, arrotondati, a fessura, obliqui
Acuti, avidi, espressivi, inespressivi, dolci, miti, pietosi, lacrimosi, vispi, fulgidi, furbi, spiritati, storti, miopi,
crudeli, spauriti, sgranati
CIGLIA E SOPRACCIGLIA
Folte,fitte, rade, diradate, distanziate,
lunghe, ravvicinate, compatte

LE ORECCHIE POTRANNO ESSERE


Grandi, piccole, proporzionate, carnose, delicate, appuntite, aderenti, a sventola
QUANTI MODI PER DESCRIVERE I CAPELLI!
Neri, castani, rossi, biondi, canuti, bianchi, tinti, con colpi di sole, persona calva
Lisci, mossi, andulati, ricci, crespi
Con la riga in mezzo, con la riga laterale
Di seta, morbidi, docili, irsuti, ispidi, scapigliati, arruffati
Sciolti, raccolti, codino, treccia-trecce, chignon
UN CARATTERE SI DICE
Estroverso, introverso, timido,riservato,debole, aggressivo, prepotente,egoista, allegro, triste, malinconico,
equilibrato, disponibile, tollerante, altruista
ECCO COME DEFINIRE LA CORPORATURA!
Atletica, slanciata, tozza, elegante, minuta, delicata, sottile, gracile, snella, asciuta, massiccia, robusta, normale,
grassottella, goffa
LA STATURA POTRA' ESSERE INVECE... Alta, bassa, media
DI UN CARATTERE SI DICE ...
Estroverso, introverso, timido, riservato, debole, aggressivo, prepotente, egoista, equilibrato, triste, malinconico,
tollerante, disponibile, allegro, altruista

CORSO 2

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I piatti ed i prodotti tipici italiani più amati al mondo

L’Italia, si sa, è tra le nazioni più amate al mondo grazie alle sue
splendide caratteristiche culturali, naturali e culinarie. Tra queste principali peculiarità del Belpaese che
portano in alto la bandiera tricolore nel mondo spiccano, a detta di molti, i piatti ed i prodotti tipici della
penisola che stuzzicano l’appetito dei molti visitatori che calpestano annualmente il suolo italiano.
Italia: spaghetti, pizza e mandolino
Molto spesso questa celebre affermazione è stata usata, con sufficienza, per ridicolizzare le abitudini del popolo
italiano, ma essa è, al contempo, una rapida illustrazione di alcune bontà tipiche della penisola. Descrivere tutti i
prodotti tipici dell’Italia è davvero un’impresa ardua in quanto sono presenti sulla penisola tante culture del
mangiare quante sono le sue regioni, tuttavia è possibile fare una lista delle pietanze tipiche che rendono famosa
l’Italia nel resto del mondo, quindi non il cibo amato dagli italiani, il cui palato è, a ragione, molto viziato, ma
quello amato dagli stranieri. Attenendoci alla frase iniziale si comincia con gli spaghetti, o, per generalizzare, con
la pasta, prodotto tipico vista la grande abbondanza di grano presente sul territorio, la pasta si offre alla
preparazione di piatti più disparati; si va dal semplice piatto di spaghetti con un filo d’olio e scaglie di parmigiano
ai bucatini all’amatriciana, il cui sapore unico allieta il palato dei degustatori, passando per la classica pasta al
pomodoro. Passiamo poi alla pizza, che, nonostante le numerose varianti, deve la sua notorietà alla celebre pizza
Margherita napoletana con pomodoro e mozzarella dal sapore stucchevole, la sua grande fama ha varcato i
confini di ogni nazione, tant’è che quest’ultime cercano costantemente di “copiare” questa gustosissima ricetta
senza riuscire a raggiungere il risultato finale, questo è uno dei pochi casi in cui l’allievo non supera il maestro.

Realtà locali
Tralasciando i grandi esempi culinari e facendo su e giù per la penisola ci si imbatte in deliziosissimi piatti tipici
come gli arancini di riso siciliani o i conterranei cannoli alla ricotta; le celebri lasagne emiliane di cui ogni regione
vanta una specifica variante; la polenta, piatto tipico delle regioni del Nord; il risotto e la cotoletta milanesi; le
cozze gratinate pugliesi. Questi sono solo alcuni esempi, davvero ridotti, della varietà di piatti tipici italiani
rinomati a livello mondiale.

Dati interessanti sull'Italia

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Ecco alcuni dati interessanti sull'Italia che ho raccolto, con qualche notizia curiosa. I luoghi più famosi d'Italia
(soprattutto all'estero) sono per lo più alcune delle grandi città. E tutto il resto?

Dove vivono gli italiani?


Di circa 57 milioni, solo 23 italiani su 100 (circa 13 milioni) vivono in città
relativamente grandi, con più di 100.000 abitanti (ancora non paragonabili ad altre città del mondo veramente
grandi!).

Un numero un po' più piccolo di persone, 11 milioni (18 su 100) vive inpiccoli paesi che hanno sino a 5000
abitanti. Ci sono 20 regioni con 8101 comuni e questi piccoli paesi sono più di 5800.

Poi la maggioranza delle persone, 33 milioni (circa 60 su 100) vive incittà di piccola/media grandezza, che hanno
da 5000 fino a 100.000 residenti. Fonte

Curiosità sull'Italia

Altri dati interessanti sull'Italia, o curiosi. I comuni italiani variano moltissimo quanto a dimensioni e popolazione.
Vanno dal

 comune più popolato, con oltre 2.500.000 di residenti (Roma) al


 comune meno popolato, con solo 33 residenti (MorteroneLC) Fonte

Un pezzo d'Italia, Campione d'Italia, in realtà si trova in Svizzera.

L'Italia è l'unico Stato del mondo che include due altri stati nel suo territorio: la Repubblica di San Marino e lo
Stato del Vaticano.

 Il comune più a nord d'Italia è Predoi in Trentino-Alto Adige, in provincia di Bolzano


 Il comune più ad est d'Italia è Otranto in Puglia, in provincia di Lecce
 Il comune più ad ovest d'Italia è Bardonecchia in Piemonte, in provincia di Torino
 Il comune più a sud d'Italia è Lampedusa in Sicilia, in provincia di Agrigento (è più in basso di Tunisi).

L'Italia è lunga circa 1800 km ed ha cira 7500 km di coste. Il territorio dell'Italia cresce un pochino ogni anno. Ciò
è causato dal terreno depositato dai fiumi quando raggiungono il mare ed anche dalla costruzione di cose come
aeroporti nel mare, che effettivamente creano più territorio.

In Italia si trova la montagna più alta d'Europa, il Monte Bianco (4810 metri), il vulcano più alto d'Europa, l'Etna
(oltre 3300 metri, ma la sua altezza cambia continuamente a seguito delle eruzioni), che si trova in Sicilia e
il ghiacciaio più a sud d'Europa, il Calderone, che si trova inAbruzzo.

Abbiamo un inno nazionale provvisorio!


Quello che tutti conoscono come l'Inno nazionale italiano, o Inno di Mameli, in realtà non è mai stato dichiarato
ufficialmente tale, tanto che nel 2006, cioè sessant'anni dopo la nascita della Repubblica Italiana, un gruppo di
senatori ha presentato una proposta di modifica della Costituzione, per aggiungervi una frasetta che
ufficializzi che l'inno nazionale italiano è l'Inno di Mameli. Meglio tardi che mai, però non è ancora stata
approvata! Qui c'è il documento ufficiale.

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Vulcani d'Italia

In Italia ci sono quattro vulcani. Il monte Etna si trova in Sicilia ed è molto attivo. In Sicilia ci sono altri due
vulcani, più piccoli ma anch'essi attivi: Vulcano e Stromboli (sono due piccole isole).

Poi c'è un altro vulcano che è attivo ma “dormiente”, come lo definiscono. È il Monte Vesuvio, vicino a Napoli,
nella regione Campania, la cui ultima eruzione fu nel 1944. La sua eruzione più famosa avvenne nel 79 d.C.,
quando causò la distruzione di Pompei ed Ercolano. Moltissimi sperano che non si svegli improvvisamente ed
inizi ad eruttare di nuovo, ci sono, tantissime persone che vivono sulle sue pendici!

LE MILLE LUCI DI MILANO

Milano è una delle città più famose d’Italia, conosciuta in tutto il mondo come sinonimo di moda, design,
business e vita notturna.
La capitale del nord Italia offre un’inconfondibile ed eccezionale atmosfera internazione e cosmopolita, è una
città unica dove tradizione e le nuove tendenze convivono armoniosamente.
Milano, metropoli eclettica che non dorme mai, nella quale il lato romantico dei Navigli, costruiti nel XIII secolo,
si incontra e si scontra con la creatività e la frenesia del quartiere della moda e dell’economia.

Ma Milano è anche la città della grande architettura monumentale; basti guardare la Cattedrale del Duomo, una
delle più belle e maestose chiese in stile gotiche d’Europa oppure il Castello Sforzesco, ex dimora degli Sforza,
signori di Milano.

Torino… dolce Torino


Giandujotto,Bicerin… sono tante le specialità che renderanno Torino “terribilmente deliziosa”. Passeggiando per i
viali della “piccola Parigi” non potrete fare a meno di gustare bevande al cioccolato, piccola pasticceria e
autentiche leccornie, la cui ricetta si tramanda da intere generazioni.

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Simbolo internazionale della pralineria torinese e piemontese, ilGiandujotto è un cioccolatino dalla classica
forma a spicchio, “tagliato a mano” con le “coltelle”. Fatto con cioccolato al latte e con la “Tonda Gentile”,
nocciola tipica delle Langhe, nasce all’inizio dell’Ottocento grazie alla sperimentazione di una nuova
apparecchiatura che – impastando cacao, vaniglia, acqua e zucchero – permetteva di trasformare la cioccolata in
tavolette solide. Primo cioccolatino a essere incartato, porta il nome di Gianduja, mitica maschera torinese,
poiché fu immesso sul mercato nel 1865 in occasione del Carnevale.

Torino: dalla Porta dell’Inferno alla Porta dell’Infinito

Torino, prima capitale d’Italia, racchiude in sé il mistero e la magia. Sede di importanti musei, meraviglie
artistiche, delizie culinarie, la città sabauda è stata meta dei più grandi esoterici fin dai tempi di Paracelso.

Situato sul 45° parallelo, esattamente a metà dell’emisfero settentrionale, il capoluogo piemontese ha sempre
mantenuto la sua fama di città magica. Si dice, infatti, che sia collocato al vertice di due triangoli esoterici: quello
bianco di Lione e Praga e quello nero di Londra e San Francisco. Sorge nel punto d’incontro di due fiumi, la Dora
ed il Po che rappresentano, come il sole e la luna, la vita e la morte, la parte femminile e maschile del cosmo;
cioè parti di uno stesso ciclo che esistono in funzione del loro opposto.

Il cuore nero della città è rappresentato da Piazza Statuto con la sua Fontana del Frejus, un monumento in pietra
nera che ricorda le vittime dei lavori per la costruzione dell’omonimo traforo (1857-1871). Collocata in cima ad
esso, la statua di un angelo pare essere allegoria della difficoltà della conquista della Vera Conoscenza da parte
dell’uomo; ma si dice anche che la figura rappresenti l’immagine di Lucifero, l’angelo perduto in seguito alla sua
ribellione verso Dio.

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Vinci un corso di italiano a Caorle (Venezia)

Sito web: www.ilfarolingua.it

Se vi piace scrivere racconti e siete innamorati delle lingua e della cultura italiana, questa è la vostra grande
occasione: potrete vincere un corso di lingua in Italia, nella bellissima località balneare di Caorle (Venezia).

Basta partecipare al concorso letterario indetto dal Centro di Lingua e Cultura Italiano Il Faro. Il tema dei racconti
si ispira al libro di Italo Calvino Sotto il sole giaguaro.

Chi di voi ha letto questa raccolta di racconti ,si sarà sicuramente accorto che l’autore ha trattato solo tre sensi:
l’olfatto con “Il nome il naso”, il gusto con “Sapore saperi” e l’udito con “Un re in ascolto”…dunque ne mancano
due all’appello!

La sfida lanciata dal Faro, ai cultori della lingua italiana all’estero, è la seguente: scrivere un racconto che prenda
con tema la vista e/o il tatto.

Gli autori dei due testi, giudicati più belli dal team del Faro, verranno premiati con un corso di lingua italianadi
due settimane*, presso il centro di Caorle, nel corso dell’estate 2011.

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TUSCAN WALKING FESTIVAL

Siamo felici di presentare questo “Festival del Camminare”, che riesce ad unire il piacere
di passeggiare con la cultura, la storia, il cibo, la musica all’interno di 6 Parchi Naturali
della costa toscana.

Nei mesi di settembre e ottobre 2010 il Festival mette a disposizione un nutrito


programma di passeggiate nel Parco Naturale di Migliarino San Rossore Massaciuccoli, che
si estende su un territorio di circa 24.000 ettari nelle province di Pisa e Lucca.
Sul territorio sono presenti ambienti costieri, boschivi e palustri di particolare interesse,
con ampie spiagge, bellissime pinete, boschi misti, leccete e zone umide con molte piante
rare. Tale varietà di habitat fa si che la zona sia popolata da una grande varietà di
animali: animali acquatici, anfibi, rettili, trampolieri e mammiferi.

Cos’è il FAI (Fondo Ambiente Italiano)

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Con questo post desideriamo segnalare le iniziative promosse dal FAI (Fondo Ambiente Italiano).
Il Fai è una fondazione senza scopo di lucro che ha lo scopo di contribuire alla tutela, conservazione e
valorizzazione del patrimonio d’arte e natura presente nel territorio italiano. È nato nel 1975 grazie a un’idea di
Elena Croce, figlia del grande filosofo Benedetto Croce, che desiderava realizzare in Italia qualcosa di simile al
National Trust inglese.

Meraviglioso Piemonte: la rassegna “Castelli aperti” !

Sintesi ideale di arte, cultura e paesaggio, le quindici Residenze Reali, riconosciute dall’Unesco “patrimonio
dell’umanità” nel 1997, rappresentano una ricchezza artistica e culturale non soltanto per la regione, ma per
l’intera Europa.

In Piemonte tra castelli, forti, giardini, palazzi e ville è possibile scoprire un gran numero di itinerari e un
territorio ricco di storia e di cultura.
La rassegna “Castelli aperti”, da aprile fino al mese di ottobre rende possibile la visita ad un centinaio di gioielli
di architettura di epoche e stili differenti, comprese strutture solitamente di difficile accesso al pubblico.

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CORSO 3
ABRUZZO

Situato nell’Italia centrale, l’Abruzzo si estende dal cuore dell’Appennino al mare Adriatico, su un territorio
prevalentemente montuoso e selvaggio.
In alta montagna, tra vette incontaminate e pareti rocciose sorgono località turistiche e comprensori attrezzati per lo
sci e gli sport d’inverno, come Pescasseroli, Rivisondoli e Roccaraso.
Lo scenario naturale dei picchi elevati e impervi del Gran Sasso, dei Monti della Laga e della Majella digrada poi verso
un ampio sistema collinare, per giungere infine al litorale adriatico.
Il percorso dal Gran Sasso al mare attraversa territori ricchi di storia, tradizioni e testimonianze artistiche che non
finiscono mai di sorprendere i visitatori.
Tra le montagne e le colline si incuneano strette valli, percorsi storici naturali, tra cui la scenografica e suggestiva valle
dell’Aterno, costellata di antichi borghi.
Numerose sono le riserve naturali come il Parco nazionale d’Abruzzo, il Parco del Gran Sasso e Monti della Laga o
quello della Majella, che assicurano protezione a specie vegetali e animali tipiche dell’area, come l’aquila reale, il lupo
e l’orso marsicano.
Il litorale abruzzese è caratterizzato da lunghi e sabbiosi arenili nella parte settentrionale, mentre al sud prevalgono le
spiagge di ciottoli.
Ricchi di fascino sono i piccoli paesini dell’entroterra, i monasteri, i castelli della regione che costituiscono tanti diversi
percorsi di visita nella regione più verde d’Italia.
Le province sono: L’Aquila (capoluogo), Pescara, Teramo, Chieti.
BASILICATA

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DESCRIZIONE

La regione Basilicata si trova tra la Calabria e la Puglia, nella parte meridionale dell’Italia.
Non si visita la Basilicata per caso, si sceglie infatti di soggiornare in questa terra solo se si ha voglia di vivere
un’esperienza diversa, immergendosi in luoghi dove silenzio, colori, profumi e sapori portano lontano dal frastuono e
dallo stress della vita moderna, regalando sensazioni uniche.
I boschi e le foreste che ricoprono le montagne sono costellati da piccoli e suggestivi borghi. Ci sono poi
dei luoghi anche a 1000 m di altitudine, dove l’aria pura, i sapori genuini e le bellezze della natura si uniscono alle
testimonianze storiche per soddisfare ogni desiderio di conoscenza.
Bellissima, e tuttavia ancora poco esplorata, è la zona dei Laghi di Monticchio, una delle aree più spettacolari della
Basilicata.
Il lago Grande e il lago Piccolo, sono due splendidi specchi d’acqua che occupano i due crateri, ormai spenti, del Monte
Vulture e sono circondati da una fitta e lussureggiante vegetazione.

La Basilicata è bagnata da due mari: lo Ionio e il Tirreno.


La costa ionica, con le due note località di Metaponto e Policoro, offre ampie spiagge di sabbia finissima o di ciottoli, in
alcuni tratti circondate da pinete e filari di eucalipto.

Il Golfo di Policastro, sul versante tirrenico, presenta una costa alta e frastagliata, dove i promontori a picco sul mare
sono intervallati da piccole spiagge lambite da un mare cristallino.
Le province sono: Potenza e Matera.
Matera, città dei Sassi, un luogo unico entrato a far parte del Patrimonio Mondiale dell’Unesco.
Una passeggiata lungo i vicoli della Civita, il nucleo più antico della città, permette di addentrarsi nell’antico
agglomerato urbano, formato da una fitta rete di grotte, scavate nella roccia dai pastori per dare rifugio alla propria
famiglia ed alle bestie.
Un’architettura arcaica, senza alcuna progettazione, che ha dato origine ad una vera e propria opera monumentale,
divenuta attrazione per milioni di visitatori provenienti da tutto il mondo.
Un luogo talmente unico da essere stato scelto per l'ambientazione di diversi film, tra cui “The Passion”.
C'è poi la costa di Maratea, 32 km di litorale sul versante tirrenico della Basilicata, famosa per la ricchezza e la bellezza
dei suoi fondali marini.
Questa splendida terra offre innumerevoli piccole spiagge dove rilassarsi al sole e rinfrescarsi nelle acque cristalline di
un mare incontaminato.
Inoltre, attraverso i tour in barca si possono visitare le tante grotte marine che costellano il litorale.

La città di Maratea è una preziosa perla incastonata nel suggestivo Golfo di Policastro, dominato dall'alto
dall'imponente Statua del Redentore.

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CALABRIA

Gli amanti dell'arte non vorranno perdere l'occasione di ammirare i famosi Bronzi di Riace, esposti nel Museo
Nazionale di Reggio Calabria, importante testimonianza della Magna Grecia, periodo che ha segnato profondamente la
storia di questa terra. Queste splendide statue, raffiguranti due eroi guerrieri, rappresentano un raro esempio
della scultura greca classica.

Agli amanti del mare, la Calabria - con i suoi 800 km di coste - offre un’ampia scelta di splendide spiagge tra cui quella
di Capo Vaticano, in provincia di Vibo Valentia, definita una delle 100 spiagge più belle del mondo: una lunga distesa di
sabbia finissima, circondata da alberi secolari e lambita da acque cristalline popolate da una variegata fauna ittica.

Un‘immersione nella natura selvaggia dell’entroterra calabrese è un’esperienza da non perdere e


i parchi della Sila, delle Serre, dell’Aspromonte e del Pollino sono una delle mete naturalistiche più interessanti. Le
“fiumare” e le “grandi pietre” dell’Aspromonte, i “patriarchi vegetali” della Sila, la ricchezza faunistica delle Serre sono
solo alcune delle meraviglie della natura che questa terra offre.

CAMPANIA
Chi sceglie di trascorrere le sue vacanze in Campania avrà l’imbarazzo della scelta fra le tante opportunità che offre ma,
indubbiamente, i cinque siti dichiarati Patrimonio Mondiale dell’Unesco sono le eccellenze da non perdere.
Napoli colpisce il visitatore per la sua vivacità, per gli splendidi colori del mare ma anche per la sua storia che riaffiora
in ogni angolo del centro antico, il più grande d’Europa, un autentico museo a cielo aperto.
Ovunque si guardi, si scorgono scorci ricchi di fascino, tabernacoli, chiese e obelischi barocchi. Si incontrano le antiche
arti manuali, da quella dei presepi (San Gregorio Armeno) a quella incomparabile dei maestri liutai, fino ad arrivare
all’antico Borgo degli Orefici. Infiniti sono gli itinerari che si possono seguire scegliendo una visita ai castelli, ai musei,
alle ville e ai palazzi storici o un tour fra le tante chiese che custodiscono capolavori scultorei e pittorici di enorme
valore.
Per l’eccezionalità dei reperti ed il loro stato di conservazione, l’UNESCO ha posto sotto la sua tutela l’Area
Archeologica di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata, che nel 79 d.c., furono completamente distrutte dal Vesuvio. La
lava vulcanica segnò la loro distruzione ma, allo stesso tempo, ne ha consentito l'eccezionale conservazione fino ai
nostri giorni.
Un paesaggio unico al mondo lo offre la Costiera Amalfitana: baie, insenature e pittoreschi paesini che, in un miracolo
di equilibrio, restano abbarbicati alla montagna. L’azzurro del mare, il verde della macchia mediterranea, i colori e le
linee delle piccole case, si fondono perfettamente fra loro creando uno dei più bei percorsi della costa
italiana. Sorrento, Amalfi, Ravello, Vietri sul Mare e Positano sono alcune delle preziose perle che compongono la
collana di piccoli borghi (12 in tutto) della costiera. Dei piccoli presepi viventi, con i loro antichi vicoli, archi e piazzette,
che affascinano per l’atmosfera, i suoni e i profumi che emanano.
La Reggia di Caserta, altro sito Unesco, è un autentico capolavoro di architettura e decorazione e un prezioso
contenitore di capolavori. Visitando il suo interno si rimane incantati dal continuo susseguirsi di opere d’arte, stucchi,
bassorilievi, affreschi, sculture e pavimenti a intarsio. Un’opera di proporzioni colossali: quattro cortili, 1200 stanze, più
di 30 imponenti scalinate tra cui il famoso Scalone d’Onore con 116 scalini, ed un immenso splendido parco come
cornice.
Archeologia, natura e tradizioni, i tre elementi distintivi del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano crocevia di
culture e popoli fin dalla preistoria. Testimonianza preziosa del passato di questa terra, è Paestum che vanta i tre templi
greci meglio conservati al mondo: il Tempio di Era, il più antico, il Tempio di Nettuno, il più grande, e il Tempio di Cerere,
in realtà dedicato alla dea Athena.
Sulle coste del cilento, nel 540 a.C., sbarcarono i Focesi, fondatori di Elea (oggi Velia), antica città famosa per aver
ospitato grandi uomini di pensiero come Parmenide. Da non perdere una visita alla Certosa di San Lorenzo, meglio
conosciuta come Certosa di Padula, uno dei più grandi monasteri del mondo.

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Un paesaggio di rara bellezza plasmato dal vento, dal mare e dall’uomo: questo offrono Capri e Ischia, luoghi dove la
giornata è dedicata al relax e la notte al divertimento più sfrenato.

EMILIA ROMAGNA
Arte, storia, architettura. Tutto questo offre l'Emilia Romagna. Bologna, città di fiere e di commercio, condensa questi
aspetti nella Basilica di San Petronio, una delle più belle chiese d'Italia che vanta una facciata singolare: metà grezza e
metà rivestita di marmo.
Per ammirare il paesaggio della città, si possono salire i 498 gradini della Torre degli Asinelli e il panorama che si
ammira dall’alto è il premio di tanta fatica.
La città romagnola di Ferrara, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, è un luogo che conserva ancora
intatto lo splendore acquisito in epoca rinascimentale. Un fasto che si esprime nelle strade, nelle facciate dei palazzi e
nei tesori artistici conservati nel Castello Estense, un vero gioiello architettonico.
A Modena, città del gusto e patria del tortellino, è possibile visitare la cattedrale Romanica e il Campanile della
Ghirlandina.

Altro luogo che conta ben otto edifici riconosciuti dall’ Unesco come Patrimonio dell’Umanità è Ravenna, la città dei
mosaici. I capolavori di questa città sono un esempio della magnificenza acquisita nel corso della sua lunga storia che
l'ha vista capitale per tre volte. Tra i monumenti da non perdere, la Basilica di S. Apollinare Nuovo, il Mausoleo di
Teodorico e la Basilica di S. Apollinare in Classe.

Faenza, città ricca di monumenti e con un notevole retaggio storico-culturale, gode invece di fama internazionale grazie
alla sua antica industria della ceramica, un'arte che risale al secolo XIII.
L'Emilia Romagna è anche la terra della velocità, dello sport e dei motori. Ad esempio, a Maranello e a Modena, gli
amanti della velocità possono visitare i Musei Ferrari e al loro interno ammirare le vetture più prestigiose della
produzione della famosa casa automobilistica, i suoi trofei e i simboli che l’hanno resa famosa nel mondo. Imola,
invece, con le sue rocche e piazze storiche, è la sede del notorio autodromo Enzo e Dino Ferrari, che ancora oggi ospita
diverse manifestazioni ciclistiche e motoristiche.

FRIULI VENEZIA GIUGLIA


Tra le eccellenze della regione spicca l’antica città di Aquileia, una dei più importanti centri dell’impero romano.
Dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità, è ricca di testimonianze: dal foro ai resti del porto fluviale, alla
basilica, uno dei più alti esempi di arte paleocristiana.
Monumento naturale di singolare valore sono le Dolomiti, altro sito Unesco, che offrono scenari e colori di estrema
suggestione sia d’inverno che d’estate: specchi d’acqua cristallini, cime innevate e vallate rigogliose.
Dall’altopiano del Carso al mare, Trieste è tutta da scoprire; gli storici caffè, i palazzi neoclassici lungo il Canal Grande e
gli altri monumenti rivelano il fascino di questa città mitteleuropea e il suo glorioso passato.
Altra meta da non perdere è Gorizia, dal carattere spiccatamente cosmopolita, con il castello medievale che racconta
secoli di storia.
Ricca di fascino è anche Udine, dominata dall’antico castello e impreziosita dalle opere di Giambattista Tiepolo. E,
infine, Pordenone, con i suoi antichi palazzi e il caratteristico Corso dai lunghi portici.
Ancora molte città e numerosi piccoli borghi arricchiscono con la loro arte e le loro tradizioni la regione, da Grado,
caratteristica per il suo centro storico veneziano al piccolo borgo di San Daniele che conserva nella chiesa di
Sant’Antonio gli affreschi più pregevoli della regione, a Cividale del Friuli, cittadina storica e sede del primo ducato
longobardo in Italia.

LAZIO

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Conoscere e scoprire il Lazio è un po’ come sfogliare un libro di storia: ogni pagina è legata all’altra da una serie di
avvenimenti che lasciano il segno su questo splendido territorio. Così è Roma, la "città eterna": un insieme di tracce da
seguire per poter ricostruire la storia dei nostri avi.

Prima tappa, allora, nel cuore di Roma il maestoso Colosseo, conosciuto anche come 'anfiteatro Flavio', sede dei giochi
circensi dove si battevano i gladiatori. La via dei Fori Imperiali, che parte dal Colosseo, conduce lungo
l’itinerario archeologico per eccellenza, un complesso unico al mondo di templi, basiliche, edifici pubblici e sacri
immersi nel verde della vegetazione, di cui il Foro Romano è il cuore.

I reperti archeologici e le opere di inestimabile valore trovate durante gli scavi sono custodite nei musei Capitolini,
sul Campidoglio, che fu acropoli della città antica. Poco distante si trova il Teatro Marcello e la famosa Bocca della
Verità, scultura cje rappresenta il volto di un fauno in marmo a ridosso della Chiesa di Santa Maria in Cosmedin che,
secondo la leggenda, inghiottirebbe la mano di chi mente.

La visita della Capitale prosegue seguendo il lungotevere che porta a Castel Sant’Angelo, mausoleo dell’imperatore
Adriano, che era luogo di rifugio dei papi e veniva utilizzato anche come prigione. Tappa obbligatoria è la città del
Vaticano, sede dello Stato pontificio, con la celebre piazza San Pietro e la magnificenza della cappella
Sistina dove potremo ammirare il “Giudizio Universale”, capolavoro cinquecentesco di Michelangelo.

Roma è sede delle principali istituzioni del paese e non si possono dimenticare i suoi palazzi, le sue basiliche, le sue
piazze come Piazza di Spagna con la famosa scalinata della Trinità dei Monti, Piazza Farnese e Piazza Navona con la
Fontana dei Quattro Fiumi del Bernini; per non parlare della settecentesca Fontana di Trevi, dove, secondo tradizione, i
turisti lanciano una monetina per essere sicuri di ritornare nella città eterna.

Nei dintorni di Roma, i Castelli Romani sono un’attrattiva per coloro che amano scampagnate all’insegna della
spensieratezza e un fresco rifugio durante le calde notti estive. Ostia invece, oltre a conosciuta località balneare del
litorale laziale, merita una visita per i suoi scavi di Ostia antica, uno dei migliori esempi di città di epoca romana giunto
fino a noi.
Ma anche le altre province del Lazio riservano delle piacevoli sorprese. Centro importante sin dall’antichità, Rieti è ricca
di testimonianze sia di epoca romana sia medioevale, periodo in cui la città fu libero Comune e poi residenza di Papi. Il
capoluogo di Latina e la sua provincia, invece, offrono splendide spiagge, affacciate sul mare Tirreno, ma anche
suggestivi borghi e la natura del Parco Nazionale del Circeo. Tanto verde e incantevoli paesini medievali caratterizzano
poi la Tuscia e il suo capoluogo, un’oasi per la buona tavola e il relax, tra eredità etrusche e la via Francigena. Ancora
poco conosciute, malgrado le tante bellezze del territorio, la Ciociaria e il suo capoluogo infine offrono ai visitatori
splendidi paesaggi, suggestivi paesi immersi nel verde e testimonianze storiche.

LIGURIA
Le attrattive della Liguria sono tante e tutte con un fascino particolare. Alcune, però, per la loro unicità e per il loro
valore storico-naturalistico sono state dichiarate, dall’Unesco, Patrimonio dell’Umanità.

Uno dei siti Unesco si trova a Genova, città poliedrica dove l’antico si mescola al moderno, la storia al contemporaneo, i
colori alle ombre. Una città che appartiene al mare come il mare le appartiene, dove la cultura, i luoghi, la cucina e i
palazzi raccontano ancora oggi l’antica Repubblica marinara. Un’atmosfera che ancora si respira passeggiando fra i
“carruggi”, stretti vicoli che disegnano la parte antica di Genova. Qui si trovano le Strade Nuove e il complesso dei
Palazzi dei Rolli, una straordinaria opera urbanistica del XVI secolo costruita per offrire ospitalità a personalità del
mondo politico e nobiliare. I “rolli” erano i registri pubblici dai quali venivano sorteggiate le dimore patrizie che

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dovevano ospitare le visite di Stato.


Palazzo Spinola di Pellicceria con i preziosi dipinti di Rubens, Van Dyck e Bernardo Strozzi, Palazzo Lercari
Parodi, Palazzo Campanella, Palazzo Podestà sono alcuni dei bellissimi palazzi rinascimentali che si possono ammirare
visitando questo luogo così unico nel suo genere.

La visita di Genova deve necessariamente prevedere una tappa all’Acquario, una delle strutture più complete e
tecnologicamente avanzate d’Europa per la scoperta del pianeta mare. L’Acquario è stato progettato dal famoso
architetto italiano Renzo Piano e già la vista dall’esterno è, di per sé, uno spettacolo da non perdere. Al suo interno,
l’Acquario ospita in enormi vasche variamente disposte e dietro a grandi vetrate un popolo marino tutto da scoprire:
delfini, foche, squali e pesci variopinti di tutte le forme, che costituiscono uno spettacolo mozzafiato sia per gli adulti sia
per i bambini.

Le Cinque Terre con Porto Venere e le isole di Palmaria, Tino e Tinetto sono l’altro sito Unesco vantato dalla Liguria.
Coloro che visiteranno questi luoghi, difficilmente dimenticheranno il fascino e l’atmosfera emanata dai cinque borghi
marinari di Manarola, Riomaggiore, Corniglia, Vernazza e Monterosso. 18 km di costa che racchiudono e custodiscono
un piccolo Eden: mare incontaminato, rocce a strapiombo sul mare, colori e profumi della terra il tutto
armoniosamente unito alle tipiche costruzioni arroccate sulla costa creano una paesaggio unico al mondo. E poi ci sono
le isole di Palmaria, Tino e Tinetto situate di fronte a Portovenere, antico borgo di pescatori, con le case variopinte,
una attaccata all’altra, che mescolano i loro colori cangianti al blu intenso del mare.

LOMBARDIA
Il panorama naturalistico, artistico e architettonico della Regione offre una nutrita varietà di aspetti. I siti UNESCO sono
costituiti da Mantova, città dei Gonzaga e Sabbioneta, la “città ideale” del Rinascimento italiano; dai Sacri Monti,
percorso devozionale nell’area di Varese e di Ossuccio; dalle pitture rupestri preistoriche della Val Camonica; dalla
ferrovia retica che attraversa i paesaggi montani di Albula e Bernina; dall’Ottocentesco insediamento industriale di
Crespi d’Adda e, infine, a Milano, dalla chiesa di Santa Maria delle Grazie con l’affresco del Cenacolo di Leonardo da
Vinci.
Sempre in città, opera architettonica di rilievo è il Teatro alla Scala, celebre luogo della Lirica. Assolutamente
straordinario il monumentale Duomo, in marmo bianco, dedicato a “ Maria nascente”.
Va ricordato, a Monza, il parco naturale che ospita il modernissimo Autodromo e la Villa Reale. Infine il Duomo dove è
custodita l’antichissima “corona ferrea” che racchiude uno dei chiodi della Crocefissione.
A Brescia, di particolare interesse è il complesso del Monastero di San Salvatore; a Cremona è ancora viva la
tradizione dei liutai che ebbero in Stradivari la loro massima espressione.
Pavia è la città della cento Torri, del Castello visconteo e dell’Università. Varese è la “provincia giardino”.
L’alpinismo e gli sport invernali trovano nella Regione ampie possibilità di espressione, dalle escursioni sulla Grigna e
sul Resegone (Lecco) agli impianti sciistici di Bormio, Livigno e Madesimo.

MARCHE

La regione rievoca il suo grande passato nelle città d’arte, tra le piazze che sembrano salotti, nei borghi medioevali dove
il tempo sembra essersi fermato, tra le strade e tra i palazzi signorili.

Ascoli Piceno rappresenta una delle città monumentali d’Italia con il suo centro storico medioevale e Piazza del Popolo,
ornata da un loggiato ad archi e dalla mole con torre merlata del palazzo dei Capitani del Popolo. In città si possono
visitare alcuni laboratori artigiani espressione della creatività e bravura ascolana, come quella dei liutai. La prima
domenica del mese di agosto, le strade della città fanno da cornice alla storica “Quintana” dove abili cavalieri si sfidano
alla giostra del Saracino.

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Antico snodo portuale, nota come “porta d’Oriente”, Ancona, conserva monumenti di pregio ed una spiaggia
accogliente. La Cattedrale di San Ciriaco sorge sul luogo di una antica acropoli greca ed è considerata una delle più
interessanti chiese medioevali delle Marche.
Il centro storico di Urbino con il Palazzo Ducale è inclusa nella UNESCO World Heritage List e rappresenta un
interessante esempio architettonico ed artistico del Rinascimento Italiano.
Una visita merita anche Gradara con la rocca, magnifico esempio di architettura militare medioevale e luogo, secondo
la tradizione, ove Paolo e Francesca si baciarono, così come narrato da Dante nel quinto canto dell’Inferno.
Per il turismo religioso, il santuario Mariano di Loreto è una tappa importante in quanto considerato uno dei luoghi di
pellegrinaggio tra i più importanti del mondo cattolico.

Per gli amanti della musica classica, a Pesaro due settimane in agosto di full immersion nelle note del
pesarese Gioacchino Rossini; il Rossini Opera Festival è divenuto un appuntamento impedibile per i melomani di tutto
il mondo nella suggestiva cornice della città che offre attrattive non solo culturali.
Per i più golosi niente di meglio che recarsi a Fano durante il periodo del Carnevale. Di origine antica, il carnevale di
Fano ha almeno 3 elementi originali: il lancio, dai carri allegorici, di dolciumi sulla folla, il caratteristico “vulon”
maschera caricatura dei personaggi più in vista della città e la musica Arabica, banda musicale i cui strumenti sono
barattoli di latta, caffettiere, brocche.

MOLISE

L’itinerario alla scoperta del territorio inizia a Campobasso, centro ricco di storia e cultura, dominato dall’imponente
castello Monforte.
Di particolare rilievo è il Museo Provinciale Sannitico che espone pregevoli testimonianze delle civiltà che popolarono il
territorio dalla protostoria al periodo sannitico.
Interessante il centro storico di Isernia con la duecentesca fontana e l’antichissima area preistorica, situata appena
fuori dall’abitato.
Meritano una visita due piccoli centri che ancora oggi tramandano antiche attività artigianali: Agnone, specializzata
nella creazione di campane per le più importanti chiese del mondo e Scapoli, il paese delle zampogne che ha dedicato
un museo a questo antico strumento musicale.
Importanti i siti archeologici, tra cui il sannitico Pietrabbondante con il suo bellissimo teatro, Sepino con le rovine
dell’abitato romano e Larino, che unisce ai pregevoli resti romani un magnifico esempio di arte medievale: la cattedrale
in stile romanico-gotico.
Cittadine di particolare rilievo sono Termoli, località turistica e porto, con il maestoso Castello Svevo e il Duomo
romanico e Venafro con il castello Pandone, la cattedrale romanico-gotica e reperti archeologici di età romana e pre-
romana.
Numerosi i castelli presenti sul territorio, tra cui quello di Pescolanciano e le abbazie e santuari, tra cui la Badia
benedettina di San Vincenzo al Volturno, il Santuario dell’Addolorata di Castelpetroso, il Santuario di Canneto a
Roccavivara.
Splendidi esempi di architettura romanica sono, infine,la chiesa di San Giorgio a Petrella Tifernina e la chiesa di Santa
Maria della Strada a Matrice.
Tappa d’obbligo per gli appassionati degli sport invernali è Campitello Matese, la più innevata stazione sciistica
dell’Italia centro-meridionale.

PIEMONTE

La prima tappa alla scoperta della regione è Torino, con il Museo Egizio, tra i più importanti del mondo, la Sacra
Sindone, una delle reliquie più preziose della cristianità, la famosa Mole Antonelliana che domina il panorama
cittadino e ospita il Museo Nazionale del Cinema e il Museo dell’Automobile.

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Splendida la Reggia della Venaria Reale, un complesso architettonico di estremo fascino, riconosciuta dall’Unesco
sito Patrimonio dell’Umanità insieme alle altre Residenze Reali dei Savoia.
Dal Palazzo Reale e dal Palazzo Carignano di Torino alla Palazzina di caccia di Stupinigi, dal Castello reale di Racconigi al
Palazzo Madama di Torino: il percorso di visita delle Residenze Reali dei Savoia inizia nella città di Torino per terminare
nel territorio circostante.
Capolavori dell’architettura religiosa sono i Sacri Monti, luoghi di devozione riccamente decorati, diffusi sul territorio
dell’intera regione: a Varallo Sesia, a Serralunga di Crea e Ponzano Monferrato, a Orta San Giulio, a Ghiffa,
a Domodossola.
Mete da non perdere sono alcune cittadine storiche tra cui Cherasco “la città dalle mura stellate”, Savigliano ricca di
monumenti, Alba, Ivrea.
Fra le più famose abbazie spiccano quella di Staffarda, suggestivo esempio di architettura gotica e quella di Novalesa,
vicino Susa.
Di particolare rilievo anche la Sacra di San Michele, un santuario antichissimo in cui gli aspetti religiosi si fondono
mirabilmente con quelli architettonici e naturalistici.
La riva piemontese del Lago Maggiore è densa di rinomate località di soggiorno, come Arona con la seicentesca
colossale statua di San Carlo, Stresa e le Isole Borromee, con strutture ricettive, ville e giardini.
Il comprensorio sciistico del Sestriere e della Via Lattea costituisce uno dei più importanti sistemi di piste di sport
invernali d’Europa.Molte sono anche le riserve e i parchi naturali, tra cui il Parco Nazionale del Gran Paradiso che
ospita ghiacciai, laghi naturali e flora e fauna protette.

PUGLIA

Di cose da vedere in Puglia ce n'è per tutti i gusti, dalla storia antica a quella medievale e barocca, dai castelli che
costeggiano il mare ai piccoli borghi d'arte dove rivivono i capolavori dell'artigianato.
I più devoti, ma non solo, non vorranno perdere l'occasione di andare a San Giovanni Rotondo (Foggia), dove San Pio
da Pietrelcina visse la sua fede. E' da visitare il convento dei frati cappuccini di Santa Maria delle Grazie - dove Padre
Pio morì nel 1968 - e la nuova chiesa progettata dal grande architetto Renzo Piano, inaugurata nel 2004.
Per una full immersion nella storia e nella tradizione, invece, Alberobello è una fermata obbligatoria. Inserito nel 1996
nella World Heritage List dell'UNESCO per i suoi famosissimi trulli, Alberobello è davvero la patria di queste antiche e
caratteristiche abitazioni in pietra dal tetto conico, costruite artigianalmente senza collanti.
Oltre ai trulli, la Puglia vanta un altro sito UNESCO presso la città di Andria: Castel del Monte, un capolavoro unico
dell'architettura medievale fatto costruire da Federico II di Hohenstaufen nel XIII sec. Una curiosità: l’otto è il “numero
guida” del castello. Otto sono i lati della pianta del castello, otto le sale del piano terra e del primo piano disposte in
modo da formare un ottagono e sempre otto sono le imponenti torri, ovviamente a pianta ottagonale.
Delizia per gli occhi sono, infine, le cinque isole dell’Arcipelago delle Tremiti: San Domino, San
Nicola, Capraia, Cretaccio e Pianosa. Si tratta di un vero e proprio paradiso in miniatura dove storia e natura si fondono
perfettamente offrendo un meraviglioso panorama tutto da esplorare.

SARDEGNA

Non è facile dare una priorità alle incantevoli bellezze che si possono ammirare in Sardegna. Zone come San
Teodoro, Santa Teresa di Gallura, Poltu Quatu, Baia Sardinia sono solo alcuni dei luoghi suggestivi che vale la pena di
scoprire.
Una delle prime zone da vedere è sicuramente l’Arcipelago della Maddalena con le cosiddette "sette sorelle", cioè le
isole principali dell’arcipelago. I visitatori potranno navigare lungo le coste del Parco Nazionale della Maddalena con i
suoi fondali ricchi di vita per gli amanti delle immersioni.

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Caprera, la seconda isola più grande dopo la Maddalena, è ricca di pascoli e pinete ed ospita anche il luogo dove
visse Garibaldi, trasformato in una casa-museo immersa nella tipica vegetazione mediterranea e ricca di cimeli che
ripercorrono la vita dell’eroe dei due mondi. Sempre sull'isola rimane la sua tomba e quella della sua famiglia.
Navigando da Caprera verso le Bocche di Bonifacio, si rimane colpiti dalla bellezza dell’isola di Budelli, disabitata e
selvaggia, con la sua incantevole spiaggia Rosa, un capolavoro naturale che deve il suo colore a coralli e conchiglie
particolari.
Sempre all’estremo nord-occidentale della costa della Sardegna, di fronte al Parco Naturale dell’isola di Asinara, si
estende una tra le mete turistiche più conosciute, Stintino, capace di coniugare il fascino del vivace paesino di pescatori
con strutture turistiche di altissimo livello. Questo piccolo borgo marinaro, che sembra uscito dal pennello di un pittore
con le sue case bianche ed il contrasto tra un mare cristallino e l’azzurro del cielo, offre infinite possibilità di svago dal
golf alle escursioni e immersioni, a passeggiate in bici o a cavallo.
Di fronte alla celebre spiaggia La Pelosa, sorge la Torre omonima, struttura aragonese del ‘500, una delle antiche torri
di avvistamento presenti in tutta la Sardegna. Sulla costa centro orientale dell’isola, nel Golfo di Orosei, si estendono
spiagge da sogno caratterizzate da sabbie chiare e da una natura selvaggia che il cemento non ha deturpato. Numerose
grotte e cale sono la mèta di visitatori alla scoperta di immagini e sensazioni incomparabili: Cala Biriola, la Grotta del
Bue Marino, Cala Liberotto e Cala Goloritzè sono solo alcuni degli scenari naturali dove il tempo sembra si è fermato.
La Sardegna sa coniugare mare, natura, tradizioni popolari, misticismo e curiosità. Ne sono esempio le misteriose
tombe dei giganti o le "domus de janas" (ovvero case delle streghe) presenti nel Sulcis Iglesiente, antiche sepolture
scavate nella roccia che costellano la regione. Ma a rendere celebre la Sardegna sono soprattutto i Nuraghi,
antichissime torri in pietra che costituiscono i monumenti megalitici più grandi e meglio conservati di tutta Europa. Il
villaggio nuragico per eccellenza è il sito SU Nuraxi di Barumini, nei pressi di Cagliari, considerato
dall’UNESCO Patrimonio Mondiale dell’Umanità.
A Cagliari, oltre ad ammirare le numerose colonie di fenicotteri nella laguna, vale la pena assistere alle tradizionali
feste e sagre che si svolgono durante l’anno tra cui la festa di S. Efisio, uno dei più importanti eventi religiosi e
folkloristici di tutta la Sardegna.
Risalendo verso Oristano, una sosta obbligata è quella al sito archeologico di epoca romana, Tharros, che gode di un
panorama a terrazza sul mare di forte suggestione.

SICILIA

La Sicilia offre una moltitudine di luoghi da visitare, che spaziano tra natura, storia e tradizione.
Tra le peculiarità di questo territorio ci sono anche i suggestivi vulcani, come l’Etna, il più grande vulcano attivo in
Europa. L'Etna si trova nella Sicilia orientale ed è una delle tappe fondamentali per scoprire questa terra. Le sue
spettacolari eruzioni hanno creato, nel corso dei secoli, panorami unici al mondo.

Chi è interessato al paesaggio può scegliere tra le aree protette dei parchi regionali dell’Etna, delle Madonie e
del Nebrodi, e il paradiso vulcanico di Pantelleria, costellato da scorci incantevoli, come quelli regalati da “Pertusa di
Notaro” (grotta che trasuda aria fresca) e dai caratteristici dammusi (tipiche costruzioni in pietra lavica).
La Valle del Bove con le sue pareti alte fino a 1000 m., la Grotta del Gelo con l’unico esempio di ghiacciaio perenne
esistente a queste latitudini, le Gole dell’Alcantara, una fitta rete di canali rocciosi attraversate dalle fredde acque del
fiume omonimo, sono alcune delle meraviglie che si potranno ammirare visitando questo gigante della natura.
Le isole che circondano la Sicilia sono tante e tutte ricche di fascino, ma una citazione a parte la meritano le Eolie,
inserite nel 2000 nella World Heritage List (WHL) dell’Unesco come patrimonio dell’umanità.
L’arcipelago è formato da 7 isole - Lipari, Vulcano, Stromboli, Salina, Filicudi, Alicudi e Panarea – e da una serie di
isolotti e scogli di varie dimensioni.
La storia delle Eolie è indissolubilmente legata ai vulcani, gli “artisti” che hanno creato queste splendide opere della
natura, dove è possibile immergersi nel blu profondo del mare, fare delle escursioni nelle grotte disseminate lungo le

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coste, rilassarsi nelle piccole spiagge lambite dalle acque cristalline, insaporendo il tutto con la buona cucina locale a
base di pesce.

Un altro tesoro dell’umanità certificato dall’Unesco è l’area archeologica di Agrigento, una delle più importanti città
della Magna Grecia.
Immersa nel verde degli ulivi, dei mandorli, degli agrumeti e dei vigneti che si estendono verso il mare, sorge la
famosa Valle dei Templi che con i suoi imponenti ed eleganti monumenti rievoca l’atmosfera irreale di 2500 anni fa,
quando l’antica Akagras Agrigentum era un centro di potere e di cultura.

<< Se qualcuno dovesse passare un solo giorno in Sicilia e chiedesse: "Cosa bisogna vedere?" risponderei senza
esitazione: "Taormina". E’ soltanto un paesaggio, ma un paesaggio in cui si trova tutto ciò che sembra creato sulla terra
per sedurre gli occhi, la mente e la fantasia.>> così il celebre scrittore francese Guy de Maupassant descrive Taormina.
Poche parole che racchiudono l’essenza di questo piccolo gioiello a metà strada tra Messina e Catania.

TOSCANA

Numerosi sono le “eccellenze” della regione, che hanno ottenuto il riconoscimento dell’Unesco come siti Patrimonio
dell’Umanità, a cominciare da Firenze.
Famosa in tutto il mondo, l’antica Signoria dei Medici è la culla della cultura e dell’arte per eccellenza. E’ un vero e
proprio museo all’aria aperta che custodisce innumerevoli monumenti, tra cui il Duomo con il campanile di
Giotto, Santa Maria Novella, Palazzo Vecchio, la Galleria degli Uffizi con capolavori unici al mondo.
Ma il fascino di Firenze è anche legato al Lungarno, al caratteristico Ponte Vecchio, alle botteghe artigiane che animano
i vicoli del centro.
Altra straordinaria meta è Siena con il suo centro medievale, anch’esso iscritto tra i siti dell’Unesco, che culmina nella
caratteristica Piazza del Campo, teatro del famosissimo Palio cittadino.

Pisa riunisce in Piazza dei Miracoli i suoi principali monumenti, tra cui la famosa Torre pendente, creando uno spazio
artistico di immenso valore, tutelato dall’Unesco.
Pienza è la “città ideale” voluta e creata da papa Pio II sulla base dei canoni rinascimentali. La scenografica disposizione
degli spazi e la ricchezza dei palazzi la rendono un tesoro d’arte, inserito nella lista dell’Unesco.
Tra i piccoli centri della regione spicca San Gimignano, borgo medievale caratteristico per le sue torri e case-torri,
riconosciuto Patrimonio dell’Umanità.
Innumerevoli sono ancora gli aspetti caratteristici della regione, ma una menzione particolare merita la Val d’Orcia, sito
tutelato dall’Unesco per la bellezza della sua campagna e dei suoi panorami che hanno ispirato tanti artisti
rinascimentali.

TRENTINO ALTO ADIGE

Il monumento naturale più evidente perché costituisce lo scenario e la cornice delle regione stessa è costituito dal
gruppo delle Dolomiti, riconosciute Patrimonio dell’Umanità UNESCO, che regalano un’esperienza indimenticabile agli
appassionati di sci e sport invernali.
La regione custodisce, inoltre, tesori d’arte da non perdere, monumenti e architetture che fondono lo stile gotico-
austriaco con quello rinascimentale italiano.
L’itinerario di scoperta della regione inizia a Trento, famosa per aver ospitato il Concilio Ecumenico, con la sua
cattedrale in stile romanico lombardo e il castello del Buonconsiglio.
Seconda tappa è Bolzano, la “Porta delle Dolomiti”, città simbolo del connubio tra cultura latina e tedesca, come è
testimoniato dal suo duomo gotico.

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Altre località di rilievo sono Rovereto con i suoi musei, castelli, l’Eremo di San Colombiano, la grande ”campana della
pace” e il “Mart”, nuovo polo dell’arte moderna e Riva del Garda, con il palazzo Pretorio e la Rocca del XII sec,
dall’aspetto austero ed elegante.
Numerosi anche i santuari, tra cui il santuario di Montagnaga di Pinè e Madonna del Monte di Rovereto.
Ricchi di fascino sono i castelli della regione, tra cui il Castel Tirolo, e il Castel Roncolo, di Appiano o quello
di Beseno, che offre un incantevole panorama.

UMBRIA

Il fascino dell’Umbria nasce dalla fusione tra arte e natura, dalla pace e serenità che ispirano i suoi luoghi evocativi di
capolavori rinascimentali e dai borghi medioevali incastonati nelle colline.
Gubbio è uno di questi, la città più antica dell’Umbria che nel medioevo raggiunse il massimo splendore; lacattedrale,
il palazzo dei Consoli simbolo della città, il palazzo Ducale, sono solo alcune testimonianze della volontà di questa città
di divenire un gioiello dell’Umbria.
Non solo l’arte attrae i visitatori a Gubbio ma anche le spettacolari manifestazioni folkloristiche della Corsa dei Ceri ed
il Palio della Balestra, in onore del Santo Patrono la prima, e memoria di un antico passato, la seconda. Altri luoghi di
fascino tra gli innumerevoli che troviamo in Umbria, sono Orvieto con il suo famosoDuomo, uno dei capolavori dell’arte
gotica italiana ed il Pozzo di San Patrizio, capolavoro di ingegneria intorno al quale girano due scale elicoidali non
comunicanti con 248 scalini da percorrere per raggiungere l’acqua a 62 metri di profondità.
Come non ricordare Spoleto, città pittoresca che vanta storia millenaria di cui ancora conserva le vestigia
nell’architettura medioevale e rinascimentale. I suoi viottoli in pietra ed i suoi monumenti più illustri fanno da scenario
a manifestazioni culturali internazionali come il Festival dei due Mondi, una grande occasione per immergersi in
un’atmosfera artistica di grande qualità.
Tra arte e spiritualità, indimenticabile sarà la visita alla città medioevale di Assisi, iscritta nella lista dei siti Unesco
“Patrimonio Mondiale dell’Umanità” che rappresenta “un insieme di capolavori del genio creativo umano”. Tutto parla
del suo cittadino più illustre, San Francesco, Patrono d’Italia, dalla Basilica a lui dedicata con la tomba del Santo,
all’Eremo delle Carceri, poco fuori le mura della città, dove San Francesco si ritirava in preghiera.
Assisi è molto accogliente e festosa ed i suoi abitanti sembra vogliano condividere con la gente le loro antiche tradizioni
di cui Calendimaggio è una splendida rievocazione storica che trasforma la città nell’antico borgo medioevale popolato
di cavalieri e dame, arcieri e sbandieratori di un tempo ormai passato.
Perugia, capoluogo dell'Umbria, è una città di origini antiche e racchiude sul colle la città più alta da cui scendono via,
via i borghi medioevali. Il centro storico è un pullulare di capolavori di arte ed architettura con un patrimonio museale
tra i più ricchi d'Italia. Centro culturale vivo, due università e manifestazioni di eco internazionale, fanno di Perugia un
centro cosmopolita di grande interesse turistico.

VALLE d’AOSTA

Quando si pensa alla Valle d’Aosta, la mente va subito alle piste da sci di Cervinia, Courmayeur, Pila, note in tutta
Europa come meta imprescindibile per gli amanti degli sport invernali: dallo sci allo snowboard, al pattinaggio sul
ghiaccio.
Simbolica porta d’entrata per chi viene da sud è il comune di Pont Saint Martin, da cui parte la strada che si inoltra
nella bellissima Valle di Gressoney.
Il ponte romano del I secolo a.c. su cui passava l’antica via consolare per Aosta, è un esempio dell’influenza romana sul
territorio.
Lungo la vallata che da Pont Saint Martin porta a Courmayeur, si contano ben 82 edifici, tra fortificazioni primitive,
fortezze militari, residenze e torri di guardia a testimonianza della ricca storia feudale della regione. Si ergono come
sentinelle sulla valle offrendo al visitatore l’opportunità di percorrere un itinerario di grande fascino ed interesse. Il più
noto dei manieri valdostani è il Castello di Fénis, famoso per la sua scenografica architettura, utilizzato

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come prestigiosa sede della famiglia Challant.


Da visitare anche il Castello di Issogne, Sarriod de la Tour, Sarre, Saint- Pierre, Ussel, tanto per citarne alcuni.
La strada tracciata dai castelli porta ad Aosta, un concentrato di storia romana e medioevale, cui si aggiungono antiche
tradizioni.
Città romana nella sua essenza, porta con sé i segni visibili di quell’epoca grazie ad importanti monumenti quali l’Arco
d’Augusto, la Porta Praetoria, la cinta muraria, percorribile quasi per intero con una lunga e piacevole passeggiata. Di
grande interesse la Cattedrale di Santa Maria Assunta, con la visita agli scavi archeologici posti sotto l’attuale
pavimento, la caratteristica Piazza Chanoux ed il complesso monumentale della Collegiata di Sant’Orso risalente all’XI
sec.
Proprio a Sant’Orso è intitolata la fiera che si ripete ogni anno ad Aosta alla fine di gennaio.
Migliaia di turisti riempiono le vie del centro città, che si vestono a festa, esibendo la più antica produzione artigiana
valdostana, dalla scultura al legno, dal ferro battuto alla pietra ollare, cuoio, vimini, stoffe in lana, merletti, giochi e
maschere.

VENETO

Terra di grande fascino, il Veneto presenta innumerevoli attrattive naturali e artistiche con alcune “eccellenze”
assolutamente da non perdere.
Prima tappa di un percorso alla scoperta della regione è senza dubbio Venezia, sito Patrimonio Mondiale dell’Unesco,
con la sua laguna, le sue isole e il Canal Grande, costeggiato da palazzi antichi e riccamente decorati che rievocano lo
splendore dell’antica Repubblica Marinara.
Venezia, famosa anche per il suo storico Carnevale, per i vetri di Murano e i merletti di Burano, può essere visitata a
piedi percorrendo le strette vie chiamati “calli” e i numerosi ponti oppure in barca, dal vaporetto alla gondola,
lasciandosi trasportare dall’acqua per ammirare prospettive e panorami unici al mondo.
Indimenticabili sono Piazza San Marco, con la basilica ricca di mosaici e cupole, il Palazzo Ducale, il labirinto delle viuzze
disseminate di negozi e botteghe di artigiani, le chiese ornate di tele, sculture e affreschi, i musei e perfino le piazzette
più nascoste.
Altro sito iscritto nella lista dell’Unesco è il centro storico di Verona, singolare esempio di integrazione tra architetture
rinascimentali, medievali e romane.
Monumenti simbolo della città sono il romantico balcone di Giulietta, reso famoso nel mondo dalla tragedia di
Shakespeare e l’arena che d’estate si trasforma in uno scenografico teatro lirico all’aperto.
In Veneto anche la natura rappresenta un’eccellenza: le Dolomiti sono entrate recentemente a fare parte dei siti
Patrimonio dell’Umanità grazie alla loro particolare conformazione e ai suggestivi giochi di luce tra le rocce.
E’ il mondo ideale per gli appassionati dello sci: un immenso comprensorio con chilometri di piste e attrezzate località,
prima tra tutte Cortina, la “perla” delle Dolomiti, esclusiva ed elegante, una delle località di montagna più famose del
mondo.
Numerose e attrezzate le località turistiche prima tra tutte la rinomata Cortina, che offrono l’opportunità di vivere una
vacanza in alta montagna sia d’estate che d’inverno.
Padova, la città della cultura per eccellenza, offre ai visitatori molte attrattive, dalla basilica di Sant’Antonio, meta
privilegiata del turismo religioso, alla magnifica cappella degli Scrovegni, interamente affrescata da Giotto, un
capolavoro d’arte senza tempo. Il suo cinquecentesco Orto Botanico, ricco di piante medicinali, è anch’esso inserito tra i
siti Patrimonio dell’Umanità.
Il centro storico di Vicenza, caratterizzato dallo stile classico dell’architetto Andrea Palladio ha meritato il
riconoscimento dell’Unesco, insieme alle meravigliose ville nobiliari da lui realizzate, tra cui spiccano Villa Capra
Valmarana e Villa Poiana, circondate da grandi parchi.
Molte altre sono le sorprese che la regione riserva ai suoi visitatori a Belluno, Treviso e Rovigo. Anche i più piccoli
centri sono ricchi di storia e cultura: Asolo, suggestivo borgo medievale; Possagno, dominato dal mausoleo di Canova;

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le città murate di Cittadella, Monselice, Montagnana e Castelfranco Veneto, ormai parte integrante del paesaggio
regionale.

CORSO 4

Scrivere un’email
gioie e dolori della posta elettronica
Prima di tutto le gioie. La posta elettronica è oggi il mezzo più veloce ed economico per comunicare. Non solo con una
singola persona, ma anche con tante persone in una volta sola. Basta una bella e nutrita mailing list, un clic e il nostro
messaggio parte in tante direzioni per il mondo e arriva a destinazione in pochi minuti. La tentazione di inondare il
prossimo con le nostre missive è forte. Però... e qui passiamo ai dolori.
Proprio perché riceviamo tante email, la tendenza a cestinarle ancor prima di aprirle cresce in proporzione. Non solo, la
lettura sullo schermo non aiuta, i messaggi appaiono tutti uguali, il linguaggio è spesso sciatto e troppo colloquiale. Un
"hello Luisa"! seguito da un testo che chiaramente viene inviato tale e quale ad altre migliaia di persone in tutto il
mondo ci sembra quasi una presa in giro. Un clic e la mail prende la strada del cestino.
email, dove contano solo le parole
Quando scrivete un'email le parole sono la vostra forza e la vostra unica risorsa. Qui non potete ricorrere a carta
patinata, a colori appariscenti, al logo della vostra azienda, alle animazioni che ormai ammiccano da ogni pagina web.
Avete solo le parole per farvi leggere, incuriosire, interessare e ottenere una risposta. Quindi impariamo a usarle e
disporle bene.
l'oggetto è la vostra esca
Se volete che la vostra email venga almeno aperta, cosa non così scontata, prima ancora di mettervi a scrivere dovete
dedicare la massima attenzione alla rigaoggetto/subject. Non saltatela mai, condensate in quei pochi caratteri il
contenuto del messaggio. L’oggetto deve essere breve, esplicito e il più possibile preciso. Non "novità", ma quale
novità. Non "sito Internet", ma "aggiornamenti sito Pinco Pallino". Non "nuova offerta clienti", ma "brochure Internet
Banking".
brevi, anzi brevissimi
La brevità, sempre raccomandabile, per una email è d’obbligo. Tutto quello che avete da dire deve assolutamente stare
nella prima schermata, addirittura nelle prime righe. Nessuno ha più voglia e tempo di scorrere fino alla trentesima riga
per sapere quello che intendete comunicare. Quindi preparate prima una piccola scaletta, mettendo gli argomenti in
ordine di priorità. Se avete bisogno di più spazio, iniziate il messaggio con un piccolo indice, preferibilmente numerato,
con gli argomenti del vostro messaggio. Se il vostro interlocutore è particolarmente interessato al punto 8, saprà subito
dove andare a cercare.
impaginate!
La vostra email deve essere densa solo di informazioni e contenuti, ma quasi rarefatta dal punto di vista visivo. Una
schermata piena di parole tutte uguali, senza stacchi, è destinata a scoraggiare chiunque. È vero, non avete molte
risorse, ma quelle che avete usatele bene. Quindi:
1. indice iniziale, se il documento è lungo
2. paragrafi molto brevi, introdotti da titoletti maiuscoli (evitate corsivo e neretto, non tutti li leggono)
3. spazio bianco tra un paragrafo e l’altro
4. uso di liste, puntate o numerate, per condensare e rendere meglio visibili le informazioni
5. righe corte, di 70 caratteri al massimo.
informale, ma non troppo
Non lasciatevi tentare a tutti i costi dall’informalità della posta elettronica. Un "ciao, tutto ok" va benissimo se scrivete a
un amico o a un vostro collaboratore. Se invece contattate un cliente o un fornitore, presentate un vostro progetto,
ricordate che il sito internet della vostra azienda è stato appena aggiornato, mantenete un tono colloquiale, ma al

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tempo stesso professionale. Non esordite con un "caro cliente! la ditta Pinco Pallino ti presenta una straordinaria
offerta!" e poi buttate giù il testo come se steste parlando. Progettate invece la vostra email, così come fareste per
qualsiasi altro documento che vi rappresenta verso il mondo esterno.
a ciascuno il suo linguaggio
Trovate quindi il tono giusto e usate un linguaggio semplice e asciutto. Calibrate il linguaggio sul vostro interlocutore.
Non scrivete al cliente come se fosse un vostro amico, ma non cominciate nemmeno con un classico "ci pregiamo
informarLa", né concludete con un "In attesa di un Suo gentile riscontro, cogliamo l’occasione per inviarLe i nostri
migliori saluti". All’inizio "Vogliamo informarla sulla nostra offerta di Internet Banking" e alla fine "Cordiali saluti" vanno
benissimo. E anche il Lei o il Voi con la maiuscola non si addicono all'email.
l'email che si clicca
Introducete nel testo del messaggio un briciolo di interattività, per esempio dei link alle pagine aggiornate del vostro
sito internet o ad altri siti di interesse: il colore diverso già attira l’occhio e pochi resistono alla tentazione del clic.
Utilizzate inoltre i link per non appesantire il messaggio: se volete informare i clienti su un vostro nuovo prodotto,
invitateli ad andare direttamente sul sito a scaricare la brochure; con tutti i colori, l’impaginazione e gli effetti giusti.
anche la firma parla di voi
Utilizzate al meglio la firma. Non solo il vostro nome e cognome (rigorosamente senza dott. o ing.!), ma anche la vostra
azienda, la struttura cui appartenete, l’email, il telefono, il fax, l’indirizzo, l'url del vostro sito internet o quella della
vostra azienda (preferibilmente cliccabile). Confezionate diverse firme da inserire automaticamente: informale,
formale, in italiano, in inglese.
e prima di inviare...
Una volta finito di scrivere il testo, non cliccate automaticamente sul pulsante Invio. Anche l'email ha bisogno di editing
e di revisione. Una email con refusi ed errori non depone certo a favore della vostra accuratezza e affidabilità. Rileggete
tutto con attenzione, controllate l’impaginazione, aprite gli allegati per controllare che siano quelli giusti, verificate
l’indirizzo e i destinatari se sono più d’uno. E solo allora inviate il messaggio.

SCRIVERE UNA E-MAIL


UMBERTO SANTUCCI

Vantaggi dell’e-mail
L’e-mail è un mezzo di comunicazione molto potente e funzionale. Costa pochissimo e permette di inviare un messaggio
in pochi secondi in qualunque parte del mondo. Di fronte al telefono è asincrono, non c’è bisogno di avere
l’interlocutore presente all’altro capo della linea, e non c’è il problema di trovare occupato. Di fronte alla posta è più
rapida e meno costosa. Di fronte ad incontri e riunioni, se in questi incontri ci si scambiano solo informazioni, le stesse
possono essere scambiate meglio con l’e-mail.
Tutto ciò quando si comunica da una persona all’altra. Se una persona vuole comunicare con più persone, può inviare
una lettera a numerosi indirizzi con un solo clic di mouse.
Infine la posta elettronica fa risparmiare la carta e il trasporto di lettere, dal treno al portalettere.

Come scrivere
Una e-mail si può scrivere in modo molto spontaneo e informale. Tuttavia per scrivere lettere professionali, rimando
a www.mestierediscrivere.com, capitolo “Scrivere per il web”, dove ci sono tutti i consigli necessari.

Dal txt alla rich mail


Se scriviamo una lettera su carta abbiamo il pieno controllo dell’impaginazione, della carta, dell’aspetto finale della
lettera. Se invece scriviamo una e-mail, non sappiamo con quale programma la leggerà il nostro destinatario. Abbiamo
così due possibilità. Scrivere in formato ASCII, o txt, oppure in HTML. Ci sono programmi di posta come Outlook Express
che permettono di scrivere e leggere messaggi in ambedue i modi. Il formato ASCII può essere standard o esteso. Nel
primo, pensato per l’inglese, non ci sono le vocali accentate e i caratteri speciali che si usano in altre lingue come

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l’italiano o il francese. Nel secondo ci sono questi caratteri. Con l’HTML l’e-mail può assumere l’aspetto di una pagina
web, con colori, caratteri di forma e grandezza diverse, grafica, animazioni. Questo tipo di lettera si chiama rich mail, e
viene usata prevalentemente da mailing pubblicitari o da webzine e newsletter che vengono spedite in mailing.
Se dobbiamo scrivere lettere di solo testo che devono andare in tutto il mondo, dobbiamo usare il formato txt
standard. Quindi scriveremo le nostre accentate con l’apostrofo invece che con l’accento. Se invece scriviamo per una
intranet, e siamo sicuri che i nostri destinatari usano un programma di lettura html, possiamo impaginare la nostra
lettera con grafica, colori, elenchi puntati, fino ad arrivare alle rich mail più rutilanti.
I puristi del web preferiscono il txt standard, e storcono il muso di fronte alle rich mail. Quelli che usano internet senza
porsi tanti problemi, e usano il sistema di posta che trovano installato sul proprio pc, non apprezzano neanche la
differenza, e scrivono come capita. Il rischio che corrono è che se chi legge ha un programma simile al loro, va tutto
bene. Altrimenti al posto delle vocali accentate vedrà strani gruppi di caratteri incomprensibili.
Tuttavia ormai i programmi di posta evoluti sono molto diffusi. Quindi, specialmente quando si scrive a persone
conosciute e in italiano, a mio avviso si può scrivere come si vuole. Immagino che i prossimi software tradurranno da
soli un codice con l’altro, presentando all’utente il testo sempre leggibile e pulito.

Allegati
Con l’e-mail è possibile inviare documenti lunghi, immagini, suoni, “allegandoli” alla lettera stessa. Tuttavia gli allegati
vanno usati con molta cautela. Non devono essere troppo ingombranti, perché occuperebbero per molto tempo il
computer di chi riceve, e a sue spese. Quindi la cosa non è gentile da parte del mittente. Se si devono mandare
materiali “pesanti” è meglio comprimerli e allegare il file “zippato”. Anche se sono troppo brevi e di solo testo, è meglio
non spedirli come allegati, ma incollarli dentro la lettera. Se si devono mandare molti allegati, invece di allegarli tutti ad
una sola e-mail è meglio dividerli in più e-mail che verranno scaricate più velocemente dal destinatario.

Caramelle dagli sconosciuti


A proposito di allegati, è bene “non accettare caramelle da sconosciuti”. Spesso arrivano strane lettere che hanno
allegati eseguibili con nomi del genere: HDAKHSGD.EXE. Quando ricevete un allegato del genere, cancellatelo subito
senza aprirlo, perché è un virus! Anche se è allegato ad una lettera di un mittente conosciuto, buttate tutto lo stesso
perché ci sono virus che prendono lettere dalla vostra casella e le usano come schermi o “cavalli di Troia” per allegarci il
file incriminato. Nel caso scrivete a quella persona e avvertitela che avete ricevuto una sua lettera ma avete buttato
tutto. Se era un programma utile ve lo rimanderà con le dovute spiegazioni.

Rispondere
La buona educazione vuole che si risponda sempre ad una lettera arrivata per posta. Nel caso dell’e-mail è talmente
facile rispondere, che è imperdonabile non farlo. Anche nel caso di posta indesiderata è meglio rispondere per dire di
essere tolti dalla lista di indirizzi.
Nei programmi di posta elettronica c’è un pulsante “rispondi”. Basta cliccarlo per aprire una lettera pronta per essere
scritta e spedita. Accanto c’è il pulsante “rispondi a tutti”, molto utile se stiamo lavorando con un gruppo di persone e
vogliamo inviare le lettere a tutti i componenti del gruppo.

Lettere circolari e liste


Quando si vuole inviare la stessa lettera a più persone, si possono scrivere i rispettivi indirizzi separati da un punto e
virgola. Oppure si può mandare la lettera al destinatario principale, e per conoscenza agli altri. In questo caso gli
indirizzi si scrivono sulla riga cc (carbon copy). Se si vuole mandare la stessa lettera a più persone, senza che l’una
sappia dell’altra, si può usare la riga ccn. In questo caso ognuno riceverà la sua lettera senza sapere a chi altro è stata
mandata. Questo espediente è raccomandabile quando si mettono insieme indirizzi eterogenei. In questo caso
qualcuno potrebbe non gradire che il suo indirizzo sia mandato ad altri, quindi è meglio tenere gli indirizzi nascosti.
Poiché, sempre separandoli col punto e virgola, si possono scrivere quanti indirizzi si vuole, è molto facile spedire
lettere circolari. A tal proposito molti siti, come questo stesso, hanno un servizio di mailing list con cui informano

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periodicamente una lista di persone interessate. Ci sono programmi speciali che gestiscono automaticamente liste
anche molto numerose.
Ma proprio perché è così facile spedire circolari alle mailing list, la buona educazione di rete, e spesso i regolamenti dei
provider, impediscono di farlo con leggerezza, altrimenti si cade nel peccato di “spamming”.

Spamming e opt-in
Lo spamming è l’invio di posta indesiderata, con contenuto propagandistico o pubblicitario, o addirittura offensivo o
provocatorio. Se riceviamo una lettera da qualcuno che ha “pescato” il nostro indirizzo da qualche parte, in fondo alla
lettera ci dovrebbe essere un messaggio del genere: “se non desideri ricevere altre lettere del genere, scrivi qui”.
Questa forma di cortesia si chiama opt out, e cioè “scelta di uscire”. E’ come se il mittente si fermasse sulla porta e
chiedesse il permesso di entrare. Se non lo riceve se ne va e non torna. Oppure si può chiedere con una lettera generica
o con una pagina del sito se vogliamo ricevere informazioni. Questa procedura si chiama “opt in”, e cioè “permesso per
entrare”.
Per evitare lo spamming si può chiedere un’iscrizione alla lista da una pagina del sito. Ovvero io arrivo su un sito, e se
gli argomenti mi interessano chiedo espressamente di essere tenuto al corrente delle novità. In tal modo anche se
ricevo informazioni su prodotti e prezzi, non si tratta di spamming perché l’ho chiesto io. Anche in questo caso tuttavia
la lettera periodica che si riceve reca in fondo l’avvertimento che se vogliamo possiamo farci cancellare dalla lista.
A questo genere di uso scorretto appartengono le “catene di S. Antonio”. E’ stato provato più volte che temi anche
molto toccanti come bambini malati e minoranze perseguitate rimandavano a siti inesistenti. Quindi non si deve mai
temere di interrompere una catena del genere.
Nel web ci sono molti modi di chiedere il permesso di inviare una lettera, quindi se riceviamo una lettera senza aver
dato il nostro permesso, possiamo tranquillamente cestinarla, magari inviando una protesta al mittente.
Su spamming e ultime decisioni europee, vedi www.apogeonline.com/webzine

E-mail e web
L’e-mail si integra bene con il web, perché rende la comunicazione interattiva. Quando navigo in un sito, posso solo
leggerne i testi e vederne le immagini. Se il sito mi propone un indirizzo di e-mail io posso comunicare, esprimere un
mio parere, fare una richiesta. Il sito può proporre una o più comunità virtuali che si articolano intorno a mailing list e
forum di discussione. L’e-mail inoltre può essere un ottimo strumento di segnalazione di siti.

CORSO 5
Dizionario di Marketing

A/B test
Test applicato in soprattutto in ambito consumer dove si confrontano le reazioni di soluzioni alternative per uno stesso
progetto tra gruppi separati ma omogenei.

Analisi costi-benefici
analisi costi-benefici, metodo con cui si confrontano i costi da sostenere e i risultati attesi, per esempio i costi per
l’attivazione di una linea di produzione e il relativo fatturato, o i costi per la realizzazione di una campagna pubblicitaria
e le risposte generate.

Analisi della concorrenza


analisi della concorrenza, o competitiva, mirata a raccogliere informazioni sulla capacità concorrenziale delle imprese

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rivali, i cui risultati influiscono, con altri elementi, a definire un’efficace strategia di marketing. L’analisi dei concorrenti è
fondamentale per poter delineare il piano di marketing di un’impresa.

Analisi delle opportunità di mercato


analisi delle opportunità di mercato e valutazione delle situazioni future probabili, definite grazie a una varietà di
tecniche che servono a identificare le opportunità che un’azienda può cogliere con profitto. È una parte dell’analisi
Swot.

Analisi SWOT
è uno strumento di pianificazione strategica usata per valutare i punti di forza (Strengths), debolezza (Weaknesses), le
opportunità (Opportunities) e le minacce (Threats) di un progetto o di un’impresa o in ogni altra situazione in cui
un’organizzazione o un individuo deve prendere una decisione per raggiungere un obiettivo. L’analisi può riguardare
l’ambiente interno o esterno di un’organizzazione.

Aspettativa
aspettativa ciò che il consumatore si attende da un prodotto o un servizio

Atteggiamento nei confronti della marca


atteggiamento nei confronti della marca insieme di predisposizioni cognitive, affettive e comportamentali favorevoli o
sfavorevoli nei confronti di una marca. Tali predisposizioni sono determinate dalla rispondenza o meno della marca alle
proprie esigenze. La conoscenza di questo atteggiamento è di grande aiuto per pianificare la campagna di
comunicazione.

Bisogno
Bisogno stato di insoddisfazione o necessità percepito da un soggetto in relazione a un desiderio inappagato. Così
definito, il bisogno non è semplicemente l’espressione di una carenza oggettivamente individuabile, bensì è collegabile
a carenze soggettivamente definite.

Bluetooth
fornisce un metodo standard, economico e sicuro per scambiare informazioni tra dispositivi diversi utilizzando onde
radio. Questi dispositivi possono essere personal digital assistant (PDA), telefoni cellulari, portatili, Computer,
stampanti,macchine fotografiche.
Il bluetooth può essere uno strumento di marketing alternativo se utilizzato come toothing per promozioni mirate.

Brand
brand ( marca ) nome o simbolo che distingue un bene o un servizio, o un insieme di beni e servizi prodotto da
un’impresa rispetto a quelli prodotti da altre. La marca raccoglie e sintetizza l’evoluzione qualitativa della prestazione, i
miglioramenti realizzati, l’esperienza del consumatore. È la memoria del prodotto e, in quanto tale, rappresenta un
impegno di qualità e una responsabilità.

Brand awareness
Conoscenza del marchio presso il pubblico dei clienti e dei prospect. Viene incrementata con specifiche attività di
pubblicità, Customer Care e Blogging.

Call to action
messaggio conlusivo di una azione di marketing che porta i destinatari a compiere determinate azioni in grado di farli
avanzare lungo il processo di acquisto. Es. Chiama il n. verdo, chiedi l’offerta, scarica dal web un documento.

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Campagna di lancio
campagna di lancio campagna finalizzata a sostenere l’introduzione sul mercato di un nuovo prodotto o di una nuova
marca. L’obiettivo non è solo quello di comunicare l’esistenza del prodotto e di indurre il consumatore alla prova, ma
anche di cominciare a costruire, per una nuova marca, la sua “personalità”. [tratto da Dizionario di Marketing , a cura di
Walter G…

Campagna promozionale
campagna promozionale (promotional campaign) campagna realizzata attraverso la combinazione di diverse tipologie
di mezzi pubblicitari, di pubbliche relazioni, di azioni di vendita promozionale e di attività di vendita diretta, il cui
obiettivo è raggiungere i livelli di vendita predeterminati in un intervallo di tempo stabilito.

Claim
frase che esprime in modo chiaro la mission aziendale, oppure il messaggio più diretto di una campagna pubblicitaria.
E’ lo slogan.

Cliente potenziale
cliente potenziale (prospect) possibile acquirente di un dato prodotto o servizio di un’organizzazione, che ha già
dimostrato interesse per l’offerta inviando un coupon, telefonando o richiedendo informazioni, ma non ha ancora
effettuato alcun acquisto.

Cluster
gruppo di elementi omogenei in un insieme di dati. Si applica per definire gruppi di consumatori con caratteristiche
omogenee. Un cluster diventa il soggetto ricevente di azione di marketing dirette.

Costo contatto
costo contatto costo necessario per raggiungere un singolo consumatore potenziale con un messaggio pubblicitario
diffuso attraverso un determinato mezzo di comunicazione. In pratica viene espresso per mille contatti: per esempio, il
costo di una pagina pubblicitaria di un quotidiano diviso per le migliaia di lettori.

Costo di acquisizione
costo di acquisizione (del cliente) ammontare complessivo della spesa finalizzata a indurre un cliente, attuale o
potenziale, a effettuare un acquisto…

Cpi – Costo per impression


Il Cpi rappresenta il costo relativo ad ogni apparizione di un messaggio pubblicitario (banner). Rappresenta il costo per
la pubblicazione/visualizzazione di un banner a prescindere dal comportamento dell’utente.

Crawler (vd. Spider)

Cross-selling:
proposizione e tentata vendita di prodotti addizionali a quelli già in uso del Cliente.

CTR (click through rate)


tasso di click registrato in un singolo messaggio e-mail o per un banner web o per una pagina web

CTOR (click through open rate)


tasso di clic calcolato sui lettori di un singolo messaggio e-mail o banner web o pagina web

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Customer Care
piano di attività integrata e continuativa dedicata alla cura del Cliente acquistito al fine del suo mantenimento.
Comunicazione, monitoraggio, servizi speciali, anteprime sono tutte modalità di declinazione del programma di
customer care.

Customer Relationship Management


processo aziendale finalizzato alla creazione e al mantenimento di relazioni con i clienti, siano essi imprese o soggetti
privati. Si configura come processo olistico che, partendo dall’identificazione e segmentazione della base clientelare,
consente, grazie a un’offerta sempre più personalizzata, di fidelizzare i clienti.

Database marketing
Raccolta della informazioni di anagrafica e storia di acquisto che serve a delineare il profilo di ogni nominativo
compreso nel CRM.

DEM – Direct E-mailing


Messaggio digitale inviato da una piattaforma in grado di registrare statisticamente il tasso di ricezione del messaggio,
di apertura, di click e la risposta alla callo to action.
Il contenuto del messaggio di una DEM deve essere molto legato al target dei destinatari e assolutamente diverso dalle
vecche circolari.

Domanda
insieme degli acquisti effettuati in un’economia, che possono provenire dalle famiglie per il loro consumo (domanda
finale di consumo), dalle imprese (domanda di beni o di servizi intermedi, richiesta di beni di investimenti) o dai servizi
pubblici.

Fake Story
(letteralmente “storia falsa”) è una storia interamente inventata allo scopo di ceare interesse e scalpore attorno ad essa
da parte del pubblico. Utilizzata per realizzare azioni di marketing alternativo ha gli obiettivi di coinvolgere un target
specifico nella finzione per farlo partecipare attivamente ed emotivamente nella sua evoluzione.

Geomarketing
metodologia innovativa basata sull’analisi territoriale, che consente di mappare a fondo i mercati locali di riferimento e
di visualizzare direttamente su mappe i fenomeni di mercato.

Hook
Letteralmente “uncino”, cioè uno strumento atto a catturare il lettore, l’ascoltatore o lo spettatore. In termini di azioni
marketing sono hook, per esempio, gli omaggi che fa una radio a chi prima effettua una chiamata telefonica, o i doni
che un negoziante fa per incentivare gli acquisti.

Influenzatore
nel Business to Business è la persona che ha potere occulto di decisione per una scelta, ma non ha potere di acquisto.

Immagine aziendale o corporate image


reputazione di cui gode l’impresa fra i vari pubblici come conseguenza delle sue scelte e dei suoi comportamenti.
Complesso costituito da Logo aziendale, Claim, colori sociali

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Inserti Pubblicitari
materiali marketing cartacei inseriti all’interno di altre pubblicazioni. La normativa postale italiana prevedere regole
molto precise per autorizzare la spedizione degli stessi con regime agevolato.

Intenzione d’acquisto
espressione della volontà, da parte del consumatore, di acquistare un prodotto o servizio basata simultaneamente sulla
presenza di interesse, sulla capacità di reddito e sulla possibilità di accesso al prodotto/servizio.

Lead
nominativo interessato all’acquisto di un prodotto o servizio in un arco temporale di massimo 3 mesi.
E’ l’esito di una attività marketing diretta come telemarketing, pubblicità, mailing oppure indiretta come comunicazioni
via web o blog, informazioni sulla stampa.

Loyalty program
programma di comunicazione che prevede contatti continui per il monitoraggio della soddisfazione del cliente e per la
remunerazione dello stesso con servizi esclusivi, sconti, regali. Mantenimento del Cliente.

Marketing Contestuale
promozione di un prodotto in un ambiente che ha un suo valore sul messaggio complessivo.

Marketing elettronico o marketing online


forma di marketing diretto, applicato sulla base delle possibilità offerte dalla diffusione di Internet e realizzato mediante
sistemi interattivi di computer che consentono di collegare gli acquirenti ai fornitori.

Marketing Mix
combinazione dei fattori di marketing dell’impresa. Riguarda tipicamente le decisioni relative al prodotto, al prezzo, alla
pubblicità, alla promozione, ai canali di distribuzione e alla rete di vendita. L’ottimizzazione del marketing mai è il
miglior uso combinato nella gestione e nella destinazione delle risorse tra i fattori descritti.

Marketing virale
è un tipo di marketing non convenzionale che sfrutta la capacità comunicativa di pochi soggetti interessati
per trasmettere il messaggio ad un numero esponenziale di utenti finali. È un’evoluzione del passaparola, ma se ne
distingue per il fatto di avere un’intenzione volontaria da parte dei promotori della campagna. In genere, il termine è
riferito agli utenti della rete che, più o meno volontariamente, suggeriscono o raccomandano l’utilizzo di un
determinato servizio.

Netiquette
è un insieme di norme che regolano il comportamento di un utente su un newsgroup, mailing list, forum o e-mail in
genere. Una sorta di “galateo” della Rete, il cui rispetto non è imposto da alcuna legge, ma si fonda su una convenzione
ormai di generale condivisione.

Neurobiomarketing
registra le reazioni emotive ed è utile per capire i processi cognitivi e dunque in merito al processo di acquisto il
benessere o malessere del consumatore. Con nuove tecnologie informatiche è così capire cosa succede al cervello
quando questo è esposto ad un messaggio di marketing.
Le metodologie di indagine principale sono:

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- Biofeedback: misura e amplifica l’attività elettrica del cervello per mettere in relazione stimolo/reazione
- Eye Tracking misura il movimento degli occhi su una superficie, valutando i punti su cui lo sguardo si è soffermato più
a lungo.

Obiettivo della comunicazione

obiettivo della comunicazione sono il risultato qualitativo e quello quantitativo, indicato nei giustificativi di budget, che
le funzioni pubblicitarie aziendali intendono conseguire in un tempo determinato.

Obiettivo di marketing

obiettivi specifici riconducibili allo sviluppo delle attività di marketing che possono essere suddivisi in: obiettivi di
vendita, espressi in fatturato, numero di pezzi o quote di mercato; obiettivi di profitto, relativi alle responsabilità
finanziarie del marketing e al suo contributo alla redditività d’impresa.

Opt-in
Richiesta da parte di un Cliente o Prospect di essere inserito in una lista. Di solito si tratta della sottoscrizione ad un
servizio come la ricezione di una newsletter.

Opt-out
Richiesta da parte di un Cliente o Prospect di essere eliminato da una lista.

OR Open Rate

Tasso di apertura di un messaggio e-mail

Page Rank

è facilmente riconducibile al concetto di popolarità tipico delle relazioni sociali umane, ed indica le pagine o i siti di
maggiore rilevanza in relazione ai termini ricercati. Gli algoritmi che rendono possibile l’indicizzazione da parte di
Google del materiale presente in rete utilizzano anche il grado di popolarità di una pagina web per definirne la
posizione nei risultati di ricerca. Il Page Rank di un sito o di una sua pagina è visualizzabile attraverso una funzione
presente nella toolbar di Google.

Passa Parola
vd Word of Mouth

Posizionamento
Come una azienda, un prodotto o un servizio sono definiti sul mercato rispetto alla concorrenza.

Post

è il singolo articolo o testo che compone un blog. Può essere corredato da immagini, fimati, contributi audio (podcast)
e presentazioni (slideshow).

PPC o Pay per Click


è una modalità di acquisto e pagamento della pubblicità online; l’inserzionista paga una tariffa unitaria per click-

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through, ovvero solo quando un utente clicca effettivamente sull’annuncio pubblicitario. I vantaggi di questa forma di
pubblicità sono numerosi e permettono di ottimizzare al massimo gli investimenti. Un esempio di pubblicità pay per
click è rappresentato dal keyword advertising, degli annunci sponsorizzati che compaiono in modo alternativo accanto
ai risultati organici dei motori di ricerca.

Profilazione
attività di qualificazione di un nominativo attraverso una griglia di domande adatta a definirne le caratteristiche salienti.
La profilazione avviene per lo più attraverso una attività di telemarketing, ma può anche essere svolta attraverso
questionari on line, giochi on line.
Il risultato della profilazione è una fotografia del nominativo che serva da strumento di partenza per una ttività svolta
dal personale di vendita.

Prospect (vd Cliente potenziale)

Ritorno sull’investimento, ROI


return on investments, Roi (ingl.) tasso di redditività di un investimento dato dal rapporto tra guadagno derivante
dall’investimento e capitale investito.

Search engine marketing (SEM)


Azioni di promozione di un sito web attraverso investimenti pubblicitari, ma soprattutto seguendo una serie di regole
perchè I motori di ricerca possano indicizzare con facilità I contenuti.

Search engine optimization (SEO)


Azioni specificamente pensate per aumentare il Page Rank nelle liste di risultati restituiti dai motori di ricerca.

SIC CODE
Classificazione standard industrale americana, usata in Italia dal fornitore di liste di nominativi Dun & Bradstreet.

Social Media
un altro modo di dire Blog. Si tratta di quelle forme di comunicazione partecipativa dove sono i lettori stessi a
condividere e creare i contenuti. Pubblicazione spontanea di conoscenze ed esperienze.

Spider o Crawler o Robot


è un software che analizza i contenuti di una rete (o di un database) in un modo metodico e automatizzato, in genere
per conto di un motore di ricerca. Consente l’indicizzazione dei contenuti.

Strategia di comunicazione
insieme di azioni volte a integrare un piano strategico di marketing con molteplici forme di comunicazione (pubblicità,
promozione, sponsorizzazione, pubbliche relazioni, direct marketing, ecc.), al fine del raggiungimento degli obiettivi
aziendali.

Strategia di marketing
è l’insieme delle direttrici che consentono a un’impresa di definire i propri mercati obiettivo, la combinazione degli
strumenti di marketing (o marketing mix) adottata per ogni mercato o segmento, lo specifico posizionamento
competitivo che si ritiene opportuno conseguire.

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Suspect
possibile Cliente che deve essere profilato e qualificato per verificare la sua coerenza con il target dei Clienti già
esistenti.

Target
segmento di mercato che si vuole raggiungere con una determinata offerta. Il segmento di mercato cui si rivolge
l’azienda attraverso la sua offerta di prodotti e servizi è formato da consumatori che presentano un medesimo bisogno.

Valore percepito
giudizio individuale su un prodotto/servizio o su una marca. Risulta dal rapporto tra benefici percepiti e sacrifici
sostenuti per il consumo di un bene o la fruizione di un servizio.

Value Proposition
contenuti ed enunciazione dei valori fondativi di una azienda. Spesso coincide con lo slogan aziendale.

Viral Marketing
vd Marketing Virale

Web 2.0
disponibilità di una piattaforma utile al User Generated Content. Si tratta cioè di strumenti partecipativi dove i lettori
stessi creano i contenuti per generare conoscenza, partecipazione condivisione.

Word of Mouth (WoM)


letteralmente passa parola. Si tratta di un fenomeno molto importante per il marketing digitale, perchè su di esso si
basa il concetto di condivisione e diffusione dei contenuti. Il passa parola si associa al concetto di marketing virale (Viral
Marketing) che esprime la diffusione senza regole e controlli di idee pubblicate via internet a vario titolo (post di blog,
pagine di siti web, filmati su piattaforme come youtube, file audio podcast)

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