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CTENOFORI

Nature Reviews Genetics 5, 567-577 (August 2004) | doi:10.1038/nrg1402


CTENOFORI
CTENOFORI

Gli ctenofori sono animali trasparenti e


gelatinosi che galleggiano nel mare aperto
in banchi di plancton vicino alla superficie
fino a profondità di almeno 3000 metri.

Per la loro fragilità sono difficili da


catturare e osservare e per tale motivo
erano ritenuti animali poco abbondanti.
Oggi si sa che in molte aree del mondo
possono costituire lo zooplancton
predominante.
A differenza degli cnidari non si aggregano mai in colonie e sono
monomorfi. La maggior parte delle specie è pelagica e nessuna ha uno
stadio sessile. Alcuni sono bentonici.

La maggior parte è ermafrodita sufficiente, cioè si autofeconda.

Sono esclusivamente marini con aspetti e dimensioni estremamente


variabili da forme di meno di un centimetro di altezza fino a specie
nastriformi lunghe un metro.

Sono triblastici:
Ectoderma
Endoderma e
Mesoderma di origine
endodermica
Caratteristiche del phylum Ctenophora

1. Metazoi triblastici. Ectoderma separato dall’endoderma da un mesenchima


cellulare.
2. Simmetria biraggiata doppia: asse corporeo oro-aborale
3. Dotati di strutture adesive chiamate colloblasti
4. La cavità gastrovascolare è l’unica cavità corporea. L’intestino, che può
avere canali ramificati in tutto il corpo, sbocca in due piccoli pori anali
5. Mancano sistemi distinti per: scambi gassosi, escrezione e circolazione
6. Rete nervosa più specializzata di quella degli Cnidari
7. Muscolatura formata da vere e proprie cellule mesenchimatiche
8. Monomorfi, senza alternanza di generazioni e senza stadi fisso e sessile
9. Otto file di piastre ciliate (pettini o cteni), presenti almeno in alcuni stadi
dello sviluppo, e controllate da un organo di senso apicale
10. Alcuni adulti e la maggior parte dei giovani, dotati di un paio di lunghi
tentacoli, spesso retrattili in tasche
11. Soprattutto ermafroditi, con uno stadio larvale caratteristico: cidippide
Gli ctenofori sono predatori e
utilizzano i lunghi tentacoli per
cibarsi grazie a strutture adesive
che li rivestono (colloblasti).

Il battito dei cteni, in 8 serie (da cui il loro


nome) fornisce la maggior parte della
modesta forza di locomozione che
permette agli ctenofori di salire e scendere
nella colonna d’acqua.
Cteni: Sono ciglia fuse che battono in
modo sincrono in ciascun quadrante del
corpo
Digestion extra e intracellulare

Bocca
Faringe
Stomaco
corti canali trasversi
che si dividono in:
Canale tentacolare
Canale faringeo
Canale meridiano
Canale aborale
4 Canali escretori
2 con pori anali,
2 con fondo cieco
colloblasti
I tentacoli grazie a movimenti muscolari sono portati alla bocca
I filamenti dei colloblasti si
contraggono e si estendono

sezione di un tentacolo
1. Canale anale
2. Poro anale
3. Organo di senso apicale
4. Canale aborale
5. Tentacolo
6. Infundibolo = stomaco
7. Canale trasverso
8. Canale interradiale
9. Tasca tentacolare
10. Tentilla
11. Cteni della fila di pettini
12. Bocca
13. Faringe
14. Canale faringeo
15. Canale tentacolare
16. Canale meridiano
17. Canale adraradiale
Nei Ctenofori è presente un organo apicale che funziona da
organo di senso statico e di orientamento.

L’intera struttura è
inclusa in una
cupola.

Le due file di
pettini di ogni
quadrante sono
innervate da un
unico solco
cigliato e battono
in sincronia.
Ctenofori, organo apicale (statocisti)

Lo stimolo dello statolite su un


bilanciere viene trasmesso da
cordoni nervosi alle serie di cteni
corrispondenti che si mettono in
movimento e modificano il battito
per portare in equilibrio l’animale
Sono ermafroditi; la riproduzione è
estrena
Le gonadi si sviluppano lungo le
pareti dei canali meridionali come
rigonfiamenti.
Gli ovari e gli spermi si affrontano in
due canali meridiani contigui

Segmentazione determinativa
Larva cidippide
Sviluppo diretto senza metamorfosi
A cydippid larva of a pelagic A cydippid larva of a platyctene
ctenophore, probably Pleurobrachia ctenophore found in an aquarium.
bachei. Note the similarities of structures
© Dr. Ronald L. Shimek, 2004.
CTENOFORI
Ctenofori, Beroida

larva
cidippide
cestum

Ctenofori, Cestida

velamen
Ctenofori, Platyctida
Ctenofori, lobata, Mnemiopsis