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POLITECNICO DI MILANO

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Elettrotecnica e Elettronica Applicata


Allievi Ingegneri Aerospaziali
A. A. 2010/2011

APPELLO DEL 1 SETTEMBRE 2011

NOME

COGNOME

MATRICOLA

AULA

Parte orale a scelta multipla ___ / 30


Parte orale a risposta “aperta” ___ / 30
Complessiva della parte orale ___ / 30
Esercizio 1 ___ / 30
Esercizio 2 ___ / 30
Complessiva della parte scritta ___ / 30
VALUTAZIONE COMPLESSIVA DELLA PROVA ___ / 30

GLI ALLIEVI SONO PREGATI DI COMPILARE LA TABELLA ANAGRAFICA SOVRASTANTE IN MODO CHIARO E LEGGIBILE,
SOPRATTUTTO PER QUANTO RIGUARDA IL NUMERO DI MATRICOLA. SI PREGA DI SCRIVERE IL NOME ED IL COGNOME IN
STAMPATELLO.
NON VERRANNO VALUTATE LE PROVE D’ESAME CONSEGNATE AL TERMINE DELL’APPELLO IN CUI TALI DATI RISUL-
TERANNO ILLEGGIBILI.
GLI ALLIEVI CHE INTENDONO RITIRARSI DALLA PROVA POSSONO FARLO NON PRIMA CHE SIANO PASSATI 60 MINUTI
DALL’INIZIO DELLA STESSA E RICONSEGNANDO OBBLIGATORIAMENTE AI DOCENTI IL PRESENTE TEMA D’ESAME, COM-
PLETO DI OGNI SUA PARTE, PRIMA DI ABBANDONARE L’AULA.

Elettrotecnica e Elettronica Applicata – A. A. 2010/2011 – Appello del 01/09/2011 Pag. 1 di 6


MODALITÀ D’ESAME

Il presente tema costituisce il testo dell’esame dell’appello del 1 settembre 2011. A tale appello sono ammessi tutti gli Allievi,
sia quelli che non hanno ottenuto una valutazione sufficiente con le prove in itinere dell’anno accademico 2010-2011, sia quelli che
per la prima volta si presentano all’esame.
Si ricorda che gli Allievi che ricadono nella prima categoria sono chiamati a svolgere la prova per intero: non sono previsti re-
cuperi di singoli esercizi, di singole parti orali e/o di una singola prova in itinere. La partecipazione di tali Allievi al presente appel-
lo annulla completamente i risultati ottenuti con le prove in itinere (anche se maggiori od uguali a 18/30), ad esclusione della valu-
tazione ottenuta con il test di laboratorio (e dell’eventuale suo recupero).
Per lo svolgimento del tema d’esame assegnato è a disposizione un tempo complessivo di due ore. Il tema d’esame comprende:
• una parte orale, da svolgere per iscritto e suddivisa in due parti. La prima è composta da sei quesiti a scelta multipla; per
ciascun quesito è prevista una valutazione di 2 punti se la risposta fornita dall’Allievo è corretta, 0 punti se la risposta non
viene fornita e -2 punti se la risposta fornita dall’Allievo è errata. La seconda parte è costituita da un quesito a “risposta
aperta”, la cui valutazione massima, a discrezione e giudizio insindacabile dei Docenti, è pari a 3 punti. Gli Allievi sono
chiamati a svolgere obbligatoriamente tutti i quesiti proposti. Per la parte orale la valutazione massima prevista è pari a
15/30. Si chiede agli Allievi, nel rispondere ai quesiti della seconda parte, di esporre con chiarezza tutti i diversi passaggi
matematici eventualmente necessari, completandoli dettagliatamente con adeguati commenti scritti. Non verranno prese in
considerazione (e non saranno dunque valutate) le risposte che riporteranno soltanto i passaggi matematici senza alcuna
forma di commento.
• una parte scritta, composta da due esercizi, entrambi da svolgere obbligatoriamente. La valutazione massima assegnata al-
la parte scritta è di 15/30; per ciascuna domanda proposta per ognuno dei due esercizi viene riportato il punteggio massi-
mo con essa ottenibile. La parte scritta verrà valutata esclusivamente nel caso in cui la parte orale abbia ottenuto una valu-
tazione maggiore o uguale a 7/30; in caso contrario la valutazione della parte scritta sarà automaticamente posta uguale a
0/30, non consentendo, di fatto, il superamento dell’intera prova.
La valutazione finale sarà data, secondo la tabella riportata a pagina 1 del presente tema d’esame, dalla somma del punteggio
ottenuto per la parte scritta e di quello ottenuto per la parte orale. In tal modo la valutazione massima ottenibile risulterà essere pari
a 30/30. La prova si considera superata con successo con una valutazione complessiva pari ad almeno 18/30.
Le valutazioni conseguite dagli Allievi, assieme alle valutazioni ottenute con il test di laboratorio (che si sommeranno alle pri-
me, sia in positivo, sia in negativo) saranno esposti sul sito http://www.elettroland.com (sezione “Elettro”, sottosezione “Risultati
Appelli e Prove di Laboratorio”) in formato PDF. In coda allo stesso documento verrà indicata la data e l’ora in cui i Docenti sa-
ranno disponibili per consentire la visione degli elaborati. In ogni caso, l’incontro, che avverrà nel Dipartimento di Elettrotecnica
(sede di Piazza Leonardo), non ammetterà deroghe, né di orario, né di data. Durante lo stesso sarà consentito a ciascun Allievo di
prendere visione del proprio elaborato e di chiedere chiarimenti sulla correzione effettuata. Non sarà invece consentito richiedere
alcuna spiegazione riguardo alle modalità di svolgimento degli esercizi e/o delle domande orali, essendo già previsti dei giorni di
ricevimento appositamente dedicati a tale supporto.
La prova d’esame si intende superata con profitto per quegli Allievi che avranno una valutazione complessiva almeno pari a
18/30 (valutazione dei Laboratori esclusa).

IL PRESENTE TEMA D’ESAME SI COMPONE DI 3 (TRE) PAGINE IN FORMATO A4, PER UN TOTALE DI 6 (SEI) FAC-
CIATE. ESSO DOVRÀ ESSERE RESTITUITO CON IL MEDESIMO NUMERO DI PAGINE, PENA L’INVALIDAZIONE DELLA
PROVA.
PER LE RISPOSTE AI QUESITI, SIA ORALI SIA SCRITTI, SONO PREVISTI DEGLI APPOSITI SPAZI. NON VERRANNO
ACCETTATI FOGLI AGGIUNTIVI NÉ VERRANNO VALUTATE RISPOSTE SCRITTE AL DI FUORI DEGLI SPAZI PREVISTI.
GLI ALLIEVI POSSONO DISPORRE DI PROPRI FOGLI PER LA STESURA DELLA “BRUTTA”; ANCHE QUESTI NON
VERRANNO ACCETTATI COME FOGLI INTEGRATIVI AL PRESENTE TEMA D’ESAME E PERTANTO NON SARANNO DA
CONSEGNARE AL TERMINE DELLA PROVA.

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PARTE ORALE

Domande con risposte a scelta multipla


Testo delle domande Possibili risposte Valutazioni
(barrare con una crocetta una ed una sola risposta) assegnate
La potenza attiva P = VI cos ϕ :  Vale solo in regime sinusoidale
… Vale solo in regime stazionario ___ / 30
… Vale in regime qualunque ma quasi-stazionario
Una grandezza elettrica in regime perma- … Può essere espressa come numero complesso nel domi-
nente monofase sinusoidale: nio del tempo
 Non può essere espressa come numero complesso nel
___ / 30
dominio del tempo
… A volte può essere espressa nel dominio del tempo come
numero complesso
La tensione in uscita dall’amplificatore ope- ⎛R R ⎞
razionale rappresentato in figura (sommato- … vo = ⎜ 3 vin1 + 3 vin 2 ⎟
⎝ 1
R R2 ⎠
re invertente) vale:
… vo = vin1 + vin 2
R3

___ / 30
− vo
R1 R2 ⎛R R ⎞
+  vo = − ⎜ 3 vin1 + 3 vin 2 ⎟
i1 i2 ⎝ R1 R2 ⎠

vin1 vin 2

Il teorema di Thévenin: … Vale solo per le reti magnetiche


… Vale per reti non lineari in regime qualunque ___ / 30
 Vale solo per reti lineari in regime stazionario
Un’impedenza in regime monofase sinusoi- … È un fasore
dale: … È un vettore ___ / 30
 È un operatore fasoriale
L’amplificatore operazionale ideale: … Ha un guadagno ad anello chiuso pari ad infinito
… Non può mai essere impiegato ad anello aperto altrimenti
___ / 30
il suo guadagno si annulla
 Ha un guadagno ad anello aperto pari ad infinito

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Domanda con risposta “aperta”
Enunciare e dimostrare il teorema di Thévenin.

Spazio per la risposta Valutazione


assegnata

_ / 30

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PARTE SCRITTA
Esercizio 1

Quesito proposto

La rete di Fig. 1 è così assegnata:


⎧ E2 = 100 V i3 (t )

⎪⎪ A1 = 15 A
⎨ R1 = 30 Ω R1 S R3
⎪R = 5 Ω
⎪ 3
⎪⎩ L3 = 10 mH A1 i2 (t )
L3
L’interruttore S è aperto da un tempo infinito. Determinare, a segui-
to della chiusura di tale interruttore: E2
1. L’espressione dell’andamento transitorio della corrente
i2(t) (4/30)
2. L’espressione dell’andamento transitorio della corrente Fig. 1
i3(t) (4/30)

Spazio per i passaggi matematici ed i commenti necessari per fornire le risposte ai quesiti proposti

La corrente i2(t) è una variabile di rete, mentre la corrente i3(t) è una variabile di stato, in quanto transita attraverso l’induttanza
L. All’istante t=0− risulta:
i3 (0− ) = A1 = 15 A
i2 (0− ) = 0 A
All’istante t=0+  si ha invece:
i3 (0+ ) = i3 (0− ) = 15 A
i2 (0+ ) = A1 − i3 (0+ ) = 0 A
Una volta raggiunto il nuovo regime di funzionamento si ha poi:
E
i3 (+∞) = 2 = 20 A
R3
i2 (+∞) = A1 − i3 (+∞) = −5 A
La costante di tempo è inoltre calcolabile in modo immediato come:
L
RTh = R3 = 5 Ω ⇒ τ = = 2 ms
RTh
Note tutte le grandezze necessarie, le due correnti richieste possono al solito essere formulate come:
i2 (t ) = ⎡⎣i2 (0+ ) − i2 (+∞) ⎤⎦ e− t / τ + i2 (+∞) = −5 (1 − e − t / τ ) A

i3 (t ) = ⎡⎣i3 (0− ) − i3 (+∞) ⎤⎦ e− t / τ + i3 (+∞ ) = −5e− t / τ + 20 A

Spazio per fornire le risposte numeriche ai quesiti proposti

Risposta Valutazioni
Quesito
assegnate
Valore numerico Unità di misura del S. I.

1 i 2 (t) = −5 (1 - e-t/τ ) A ___ / 30

2 i 3 (t) = −5e-t/τ + 20 A ___ / 30

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Esercizio 2

Quesito proposto

Σ*
A

La rete di Fig. 2. in regime monofase alternato sinusoidale, è così caratte-


C
rizzata: R

⎧ E = 18 V R = 12 Ω VAB L
⎪ A = 12 A L = 1 mH
A

⎨ E
⎪δ = π / 6 C = 1 µF
⎪⎩ f = 50 Hz t* = 2 ms
B
SΣ*
Determinare:
1. L’angolo tra la corrente A e la tensione VAB (2/30) Im A
2. Il valore della tensione vAB(t*) (2/30) δ
3. La potenza complessa SΣ* (3/30)
E Re

Fig. 2

Spazio per i passaggi matematici ed i commenti necessari per fornire le risposte ai quesiti proposti

In base al diagramma fasoriale assegnato, i fasori corrispondenti al generatore di tensione ed al generatore di corrente sono:
E = E = 18 V
A = Ae jδ = 12e jπ / 6 A
Le impedenze induttiva e capacitiva valgono rispettivamente:
Z L = jω L = j0,3142 Ω
Z C = 1/( jωC ) = − j3183, 0989 Ω
Applicando il corollario di Millmann, è possibile ricavare la tensione tra i nodi A e B:
VAB = ( − E / R + A ) / (1/ R + 1/ Z L ) = 3,3689e j2,1382
e l’andamento temporale della tensione vAB(t) si ottiene applicando la trasformata inversa di Kennelly-Steinmetz:
vAB (t ) = 2 Re {VAB e jωt } = 2 Re {VAB e j2π ft } = 4,7643cos(314,1593t + 2,1382) V
da cui, all’istante t*:
vAB (t*) = vAB (t ) t = t * = −4, 4331 V
La potenza apparente è richiesta entrante nella superficie Σ* ; pertanto in base alle convenzioni di segno degli utilizzatori si ha:
SΣ* = −VAB A = 1, 7701 − j40,3880 VA
Le componenti reale ed immaginaria della potenza complessa valgono:
PΣ* = Re {SΣ* } = 1, 7701 W (assorbita da Σ* ) , QΣ* = Im {SΣ* } = −40,388 VA r (capacitiva)
Lo sfasamento tra i fasori A e VAB vale infine:
ϑ = arg{ A ⋅V AB } = −1, 6146
J

Spazio per fornire le risposte numeriche ai quesiti proposti

Risposta Valutazioni
Quesito
assegnate
Valore numerico Unità di misura del S. I.

1 −1,6146 (rad) ___ / 30

2 −4,331 V ___ / 30

3 1,7701−j40,388 VA ___ / 30

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