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PROPOSTA Giganti Testo di A. CARISCH Musica di G. B. MARTELLI, A. MARTELLI “Met - te-te dei fio-ri nei vo-stri can - no-ni’. 3 A | =—— === at — ar , 7 3 7 3 liberamente Sol sib Sol sib Fa E-ra scrit-toin un car - tel-lo sul-la schie-na dei ra - gaz-zi, 7 === = az q Ee Fa Sol Re Re7 Sol7 Do as za co - no-scer-si, di cit-ta di-ver-se, so-cial-men-te dif-fe-ren-ti, in SS js SS Tose z gi-ro per le stra-de del-la lo - TQ cit 2s pn can - ta- “va no__ la rR os —Tt fr . Sim| lo-ro pro-po-sta.___ O-ra pa-re che ci Sa-rau-n’in - chie-sta. 3 A ALA — = SS -_ ¥ p i Moderato “Tu come ti chiami? Sei molto to giovane. Qual é la tua proposta?” “Me SSS per por yp PT ye a Solm6 cia- mi Bram-bi_ - e fu Vu-pe-ra - ri. - u- rila ghi - == is & Sol £ © 1966 by EMI MUSIC PUBLISHING ITALIA s.r. - Via C. Ravizza, 43/45 - 90149 Milano utti i diritti sono riservati a termini di legge per tutti i paesi del mondo. All rights reserved. International Copyright secured. po-chi de-na - ri non hoin ta-sca mai la li-ra per po-te-re fa-reun = ——¥ = a : a wea La? bal-lo con lei. Mi pia-ceil la-vo - ro, manon_ so-nocon-ten - to. Non ===> S355 SSS SS SS = = & f F Re Re7 Sol Do Sol é peri sol - di che io mila-men ~- to ma que - sta ————— Si7 gio - ven-tu__ ci a - vrei giu-ra-to che mia-vreb-be da-to di pit”.— Met - —— head for - mi-no_ gliac-cor - di per u-na bal-la-ta di pa - ce di “Mettete dei fiori nei vostri cannoni”. Era scritto in un cartello sulla schiena dei ragazzi, che, senza conoscersi, di citta diverse, socialmente differenti, in giro per le strade della loro citta, cantavano la loro proposta. Ora pare che ci sara un’inchiesta. “Tu come ti chiami?” Sei molto giovane. Qual é la tua proposta?” “Me ciami Brambila e fu l’uperari. Latri la ghisa per pochi denari e non ho in tasca mai la lira per potere fare un ballo con lei. Mi piace il lavoro, ma non sono contento. Non é per i soldi che io mi lamento ma questa gioventi. ci avrei giurato che mi avrebbe dato di piu.” Mettete dei fiori nei vostri cannoni perché non vogliamo mai nel cielo molecole malate, ma note musicali che formino gli accordi per una ballata di pace di pace, di pace. “Anche tu sei molto giovane. Quanti anni hai e di cosa non sei soddisfatto?” “Ho quasi vent’anni e vendo giornali, girando i quartieri fra povera gente che vive come me, che sogna come me. Io sono un pittore che non vende quadri, dipingo soltanto amore che vedo e alla societa non chiedo che la mia liberta.” Mettete dei fiori nel vostri cannoni perché non vogliamo mai nel cielo molecole malate, ma note musicali che formino gli accordi per una ballata di pace di pace, di pace. “E tu chi sei? Non mi pare che abbia di che lamentarti.” “La mia famiglia é di gente bene, con mamma non parlo, col vecchio nemmeno. Lui mette le mie camicie, e poi mi critica se vesto cosi. Guadagno la vita lontano da casa, perché ho rinunciato ad un posto tranquillo. Ora non dite che ho degli impegni, che gli altri han preso per me.” Mettete dei fiori nei vostri cannoni perché non vogliamo mai nel cielo molecole malate, ma note musicali che formino gli accordi per una ballata di pace di pace, di pace. Mettiamo dei fiori nei vostri cannoni perché non vogliamo mai nel cielo molecole malate, ma note musicali che formino gli accordi per una ballata di pace di pace, di pace...

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