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IL CACCIATORE DI DRAGHI

DI JOHN RONALD REUEL TOLKIEN

Marta Zanini Ciambotti


Classe seconda C
Anno scoalstico
2015/2016
IL CACCIATORE DEI DRAGHI
Un gigante del Nord andò a fare una camminata e si
perse nei terreni del Fattore Giles e, avvertito dal
suo cane parlante, riuscì a scacciarlo con il suo
“trombone” (il fucile).
Giles diventò un eroe in tutto il Regno di Mezzo e il
Re lo ricompensò con una spada chiamata
Mordicoda che non rimane nel fodero se c’è un
Drago nelle vicinanze.
IL CACCIATORE DEI DRAGHI
Il gigante raccontò a tutti che nel Regno di Mezzo non
esistono più cavalieri, e quindi il Drago Chrysophylax
Dives, grazie a questo racconto, decise di esplorare
l’area per cercare cibo e tesori.
Tutti si rivolsero a Giles, l’eroe della campagna,
affinchè se ne occupasse. Dopo un lungo
inseguimento, il gigante alla fine dovette arrendersi a
Giles e alla sua spada. Per aver salva la vita il drago
giurò di ritornare al villaggio entro una settimana con
il suo tesoro, con il quale avrebbe risarcito gli abitanti
dei danni che aveva provocato.
IL CACCIATORE DEI DRAGHI
Il Re lo venne a sapere e andò al villaggio con i suoi
cavalieri, nella speranza di ottenere anche lui un
guadagno dal tesoro del drago. I giorni passarono ma
questi non si faceva vivo: Chrysophylax non aveva
rispettato il suo giuramento.
Il Re indisse una caccia al drago bugiardo, mandando i
suoi cavalieri e Giles a cercarlo. Appena se lo trovarono
davanti i cavalieri scapparono a gambe levate e Giles lo
convinse a suon di spada a caricarsi sulle ali il tesoro e
seguirlo. Intuite le brame del Re sul tesoro, decise di
non consegnarlo a palazzo, ma condurlo prigioniero a
casa sua.
IL CACCIATORE DEI DRAGHI

Il Re andò su tutte le furie e andò da Giles con i


cavalieri, con l’intento di prendere il tesoro con
la forza. Giles rispose scatenando il drago,
ormai suo servo, contro il Re e i cavalieri e
autoproclamandosi Conte.
IL CACCIATORE DEI DRAGHI
Solo dopo molti anni, quando Giles si autoproclamò
prima principe e poi Re, il drago fu lasciato libero di
tornare alla sua caverna. Ma, una volta arrivato con
fatica per via delle ali tenute in disuso per anni, scoprì
che un drago più giovane gli aveva rubato la casa.
Furioso, il drago riconquistò la sua dimora battendosi
con le unghie e con i denti.
Infine, dopo aver scacciato il rivale e avendo
riconquistato il suo orgoglio, andò a dirne quattro al
gigante che lo aveva spinto nel viaggio, causando tutti i
suoi guai.
Fine
…..grazie per l’attenzione!