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Chiesaviva

MENSILE DI FORMAZIONE E CULTURA


DIRETTORE responsabile: sac. dott. Luigi Villa
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ANNO XXXII - N° 338
APRILE 2002

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IL PROBLEMA
DELLA “PACE” 1
IL PROBLEMA
DELLA “PACE”
sac. dott. Luigi Villa

1
persuasione è, per eccellenza, un

È
un problema che direi “teologi-
co”, sia perché non ci possono dovere della Chiesa»2.
essere delle “guerre sante”, Cristo e la Pace, quindi, si identificano
sia perché la Chiesa di Cristo rifiuta tra loro, perché la pace è come impre-
ogni dottrina guerriera, come rifiuta, gnata di LUI, per cui è da stolto laici-
però, anche il “pacifismo”. smo cercare di accaparrare e incana-
C'è, dunque, una dottrina cristiana del- lare sul proprio terreno politico l’aspira-
la pace e, quindi, una vera “teologia zione popolare della pace; una nozio-
della pace”. ne, invece, che appartiene solo al pa-
Basta approfondire lo studio dell’Anti- trimonio più prezioso della Chiesa.
co e del Nuovo Testamento, e si ve- E la Chiesa, per questo, non ha mai
drà da esso scaturire una ”teologia mancato di parlarne chiaramente e a
biblica” della “pace”. Il “va in pa- voce alta. È un suo dovere. E lo fece
ce!”, l’andate in pace!”, detto dal sa- soprattutto attraverso la voce dei Papi.
cerdote alla fine della Messa, è la “pa- Da Leone XIII a Pio XII e a Giovanni
ce” del regno di Cristo! Perché non Paolo II, i Papi hanno elevato la loro
c’è pace per il peccatore, l’empio, voce sempre più alta. I loro appelli alla
(“non est pax impiis, dicit Deus” - pace si sono moltiplicati, sempre più
Is. 22, 57-21); per ritrovarla, il peccato- pressanti. La dottrina della Chiesa sul-
re deve rinnovellarsi con Cristo e ri- la Pace si è fatta più precisa, e gli im-
conciliarsi, con Cristo, coi fratelli. Di pulsi dati ai cattolici sono stati fatti
conseguenza, la pace, o la guerra, sempre più forti.
dipendono dalle relazioni dirette Benedetto XV, ad esempio, nella sua
che si hanno con Dio. La pace, cioè, “Esortazione alla pace”3 del 1° ago-
non dipende dai risultati di avvenimenti sto 1917, formulava i princìpi di un re-
umani, né da sviluppi e relazioni di so- golamento internazionale conforme al-
cietà umane, ma solo da un dono, da la giustizia.
una disposizione interiore verso Al tempo della seconda guerra mon-
Dio, da un atto d’amore che si ha diale, Pio XII anticipò, su la “Carte de
verso Dio! La pace, quindi, si può dire l’Atlantique” 4, che è del 14 agosto
che è una emanazione della spiritualità 1941, e su la “Carte des Nations-
dell’uomo! Unies” del 26 giugno 1945, e su la
La rivolta dei demoni contro l’ordine stabilito da Dio. “Declaration universelle des droits
de l’home”5 del 1948; ma aveva già
LA PACE: UN PROBLEMA parlato con la sua “Allocution de
Noel au Collège des cardinaux” del
La “pace” è certo l’aspirazione di tutti i «Principe e Fondatore della pace, tale 24 dicembre 1939 e del 24 dicembre
popoli. È un’aspirazione naturale, ingeni- è il carattere del Salvatore e Redentore 1940.
ta, profonda, in ogni persona; e con essa di tutto il genere umano. La sua alta e Anche durante la guerra, e dopo, in occa-
vuole il Progresso, la Libertà, la Scien- divina missione è di stabilire la pace sione del Natale, Pio XII parlò sempre
za... È un sentire cristiano, soprattutto, tra ciascun uomo e Dio, tra gli uomini delle condizioni per la pace.
perché il Cristo è “principe della pace”. stessi e tra i popoli»1. Certo, questa pace cristiana non appar-
Fin dal suo nascere su questa terra, gli Quindi, senza LUI, il CRIST0, anche la “pa- tiene solo al mondo sopra-terrestre, per-
Angeli la proclamarono: “pace agli uo- ce è impossibile. Lo disse pure Pio XII: ché non è estranea alle aspirazioni degli
mini di buona volontà!”. Perciò, Pio XI «Il nodo del problema della pace è uomini. La Chiesa, per la sua essenza, è
poté dire: d’ordine spirituale... Ispirare una tale sopra-nazionale, ma questa sua sopra-

1 Cfr. “Radio Messaggio di Natale” del 24 di- 2Cfr. Pio XII, op. cit., p. 2111 s. début”. Testo francese ufficiale in Act. Ap.
cembre 1951: “Già per la decima terza vol- 3Cfr. Benedetto XV, “Exhortation à la paix Sed., t. IX, 1917, pp. 417-420.
ta“. Act. Ap. Sed., t. XLIV, 1952, pp. 5-15. aux chefs des peuples belligèrants, dès le

2 “Chiesa Viva” *** Aprile 2002


nazionalità non la rende inaccessibile e cale. La Bibbia, infatti, pur parlando mol- complementarietà, non solo nel credere
intangibile e al di sopra delle Nazioni; al to della pace, non è mai sulla linea della ma anche nell’agire.
contrario, come Cristo che scese tra gli democrazia greca. La parola è la mede-
uomini, la Chiesa pure si trova in mezzo sima, ma il contenuto, no!
agli uomini di tutti i popoli, e contiene in Quella laica è più astratta, superficiale; I TESTI BIBLICI SULLA “PACE”
Essa tutto ciò che è autenticamente uma- essa corrisponde a uno stato d’equilibrio
no per farne una sorgente di forza so- che è raro e precario, perché deve subire Ne ho raccolti, dalla Bibbia, oltre 300 e la
prannaturale che lo salva. tutti gli impulsi che hanno i Partiti, non lettura di essi ci obbliga a riflettere sui
Ma le idee penetrano lentamente, anche sempre equilibrati. Le forze che genera- princìpi teologici di quella “pace” che tutti
oggigiorno. I Papi sanno che anche tra i no le guerre, sono sempre in attesa di ansiosamente invocano da Dio!
cristiani è lenta la loro comprensione ver- esplodere, sia per le aspirazioni dei popo- Il Concilio di Trento ci dice che la Bib-
so i loro doveri internazionali. Il grosso li, i bisogni materiali e non, le rivendica- bia è “la sorgente di tutte le verità che
della truppa, poi, non segue nemmeno! zioni, le passioni e le varie civilizzazioni conducono alla salvezza e di tutta la
Comunque, c’è un problema della “pa- che vogliono vivere o sopravvivere. Quin- formazione morale”6.
ce” anche per i cristiani, e nessuno può di, non è solo questione di discutere, né Tuttavia si deve fare una esegesi che sia
sottrarsi! di buon senso. Il problema politico della giusta sul pensiero degli Scrittori sacri e
pace, cioè, ha sempre di fronte aspetti sul senso ispirato delle Sacre Scritture,
morali e religiosi, per cui le ricette, solo come lo vuole l’enciclica “Divino Afflan-
LA DOTTRINA CRISTIANA pratiche e tecniche, non hanno suffi- te Spiritu” di Pio XII sugli studi biblici7.
DELLA PACE ciente presa per arrivare a una pace La Bibbia contiene un senso che vale per
vera, giusta e definitiva. tutti i tempi della storia umana. Perciò,
La questione internazionale della “pace” Per questo, la pace cristiana deve con- noi possiamo usare le parole della Bibbia
e della “guerra” è una questione pratica, templare anche la pace temporale e poli- anche per i problemi attuali della pace. È
ma che, tuttavia, non può essere disgiun- tica. L’oggetto proprio della teologia innegabile che il Nuovo e l’Antico Te-
ta dalla metafisica, né tanto meno dalla della pace, perciò, è il pensiero che stamento recitano frequentemente la pa-
dottrina religiosa. E questo anche perché Dio ha su tale soggetto, ed è sul “co- rola “pace”, benché il termine ebraico
il detto problema, come un qualunque al- me” Dio agisce sul mondo da Lui creato. “shalôm” e “eiréne” non abbiano esat-
tro problema morale, tamente il medesimo
oltre che metafisico è senso. Infatti, spesse
pure frutto delle circo- volte, nei due Testa-
stanze in cui è nato, menti, il lor significato
per cui è impossibile
ignorarne l’esistenza e
IL DECALOGO non è di “pace”, ma
bensì di totalità, di
neppure sbarazzarse- universalità, di marti-
ne. rio, di pazienza, di
Ora, “il problema povertà, ecc.
della pace”, o “la pa- Comunque, è nella
ce come problema”, Bibbia che troviamo i
è nato nel VI° e V° se- princìpi per una “teo-
colo avanti Cristo, logia della pace”, i
nel periodo della de- cui temi, però, sono
mocrazia greca, for- più teologici che ese-
mulato dai sofisti. In- getici, perché sorpas-
fatti, indebolitasi la ge- sano la stessa cono-
rarchia tradizionale, scenza degli Autori.
Atene si trovò nelle Essi sono: il tema del-
mani di faziosi, e le al- la pace perpetua; il
tre città, private ormai 5° Comandamento: Non uccidere! tema dell’universalità
di un potere centrale, della salvezza; il te-
capace di imporre ma della potenza di
l’unità, per evitare lo Dio, oltre la debolezza
smembramento delle forze dovettero cer- Ora, la Chiesa, che Egli ha introdotto nel degli uomini.
care un accordo pacifico tra loro per non corso della storia, è l’espressione del Suo È solo la Bibbia, quindi, che ha creato
finire con una guerra che sarebbe stata la disegno che la modifica e la trasforma. La l’idea di una pace perpetua, come idea-
distruzione e la rovina di tutti. Sua Chiesa, quindi, deve influenzare, ne- le progettato nel futuro, concreto, possibi-
In Occidente, oggi, siamo allo stesso cessariamente, le relazioni internazionali. le, perché non è né sogno né utopia. Co-
punto: si pone il problema politico del- Essa deve aggiustare le altre forze uma- sì pure è della Bibbia l’idea di una riu-
la pace; ed ecco, allora, sorgere il “Con- ne. Solo il giorno in cui il mondo intero nione di tutte le nazioni, eguali tra lo-
cert des Nations Européennes”; poi, la sarà cristiano, tutte le questioni saranno ro, seppur differenti, chiamate ad una
“Sociètè des Nations”; poi, le “Na- risolte, in chiave evangelica. La Chiesa, medesima vocazione. Ed è anche della
tions-Unies”, l’ONU... tutte, però, con la perciò, deve apportare i suoi orientamenti Bibbia l’idea che la potenza di Dio è in-
prevenzione massonica contro ogni e i suoi impulsi per la realizzazione del finitamente superiore alla debolezza
ingerenza religiosa in quelle Organiz- “Regno di Dio” attraverso la realizzazio- umana!
zazioni che pretesero e pretendono tutto- ne concreta della Volontà divina, come Ora, tutto questo costituisce una dottrina
ra di essere per la “pace”! Pio XII l’aveva ripetuto con insistenza. La teologica, quale fu già elaborata e giustifi-
nostra Fede in un solo Dio, Creatore e cata specialmente da Pio XII. Il che ci in-
Redentore, ci obbliga a cercare e trovare coraggia a dire che l’azione della Chiesa,
LA “PACE” NELLA BIBBIA ogni convergenza tra le aspirazioni uma- anche in campo sociale-politico, è una
ne autentiche e le parole del Vangelo. continuità dei princìpi biblici, i quali con-
È ovvio che la “pace”, nell’idea cristiana, Quindi, tra la dottrina della Chiesa e i mo- solidano i lavori dei teologi sui fondamenti
è di tutt’altro genere di quello in senso lai- vimenti della storia non ci può essere che solidi e indistruttibili delle Sacre Scritture!

4 Cfr. Testo in “Droit international et histoi- 5 Ibid., pp.299-324. introduite et commentée par L. Cerfaux”,
rediplomatique. Documents choisis da Ch. 6 “Fontem omnis et salutaris veritatis et Bruxelles, 1945, p. 56 s.
- A. Colliard”, 3a ediz., t. I, Paris, 1955, pp. morum disciplinae”, D.B., n. 783.
441-443. 7 Cfr. “Encyclique sur les études bibliques,

“Chiesa Viva” *** Aprile 2002 3


IL SENSO DELLA PAROLA “PACE” to originale”) che si trascina dietro, cau- Gesù, però, ha parlato di pace, sì, ma
sa di tutte le sue personali “cadute” nel non fu mai il tema dominante nella sua
Solo nella Bibbia la parola “pace” ha il peccato, che può portare fino all’em- predicazione, che annunciava il regno
significato di “shalôm” e di “eiréne”, co- pietà, sì che la divina Rivelazione ebbe a di Dio e che fu il messaggio specifico di
me abbiamo già detto. La versione latina dire: “Non est pax impiis!” (Is. 22, 57- Gesù Cristo durante la sua attività13. San
si è allineata al termine ebraico-greco, ed 21). Marco, nel suo Vangelo, scrive: “Gesù
anche le versioni moderne hanno usato il Per questo, l’ideale della “pace” biblica venne in Galilea predicando il Vangelo
termine “pace” in tale senso: “Va in pa- non potrà mai avere una qualsiasi rea- di Dio”; e mostra il Regno di Dio moltipli-
ce!”, “La pace sia con te!”, “l’alleanza lizzazione storica; resterà sempre e solo cando i miracoli, che sono essenzialmen-
della pace”, ecc. Ma questa “pace” si- un futile progetto e, soprattutto, un desi- te dei segni della presenza del Regno di
gnifica uno stato di tranquillità, di riposo, derio e una continua speranza Dio, che è l’avvenimento dell’amore, della
di calma, uno stato d’animo: la pace misericordia, della pace, della giustizia e
dell’anima, la pace eterna. I moralisti del ristabilimento di ogni cosa14.
definiscono la “pace” sulla scia di “Va in pace!”, dirà Gesù guarendo una
Sant’Agostino: “la tranquillità nell’ordi- donna afflitta da un flusso di sangue. “Va
ne”, ossia nella giustizia, e “la concor- in pace!”, dirà ancora Gesù a una donna
dia nell’ordine”8. peccatrice, alla quale Egli aveva rimesso
Ora, questa è una definizione di pace i peccati, in casa di Simone il fariseo15.
ideale, di pace da considerare come valo- “La tua fede t’ha salvata, va in
re. Il linguaggio corrente, però, non è così pace!”16.
preciso, perché esso impiega il termine Questo saluto “va in pace!” era una for-
“pace” per indicare solamente uno mula di congedo usuale ai tempi di Gesù;
stato di tranquillità e nient’altro, uno una formula che aveva tutto il sapore del
stato, in fondo, di natura politico, non nostro “arrivederci!.. State bene!”, ma
di grazia, non un “dono”. Ricorda quel- che, presso i giudei, aveva un significato
la “Pax Romana” che era piuttosto un religioso più marcato del nostro saluto lai-
simbolo dell’unità dell’Impero Roma- cizzato.
no. Comunque, quella “pace” che Gesù for-
Nella Bibbia, invece, si trova che questa mulava a tutti i poveri, agli ammalati, ai
idea di una pace definitiva, stabile, perpe- bisognosi di perdono perché peccatori, i
tua, è una possibilità, e non costituisce suoi Discepoli erano incaricati di trasmet-
affatto un accessorio della religiosità, terla e di comunicarla, poi, agli altri più
benché intimamente legato al dinamismo lontani, quando mandati da Lui percorre-
della religione biblica. Il libro del “Deute- vano i villaggi di Galilea, pronunciando le
ronomio” è il più incisivo su questo: medesime parole di annuncio del regno
l’ideale della “pace”, cioè, farebbe parte di Dio, portando il saluto di Gesù a chiun-
della costituzione stessa d’Israele9. que li ascoltavano. “In qualunque città o
Nelle sue pagine, possiamo dire che vi si villaggio in cui voi entrate, cercate chi sia
trovano, però, se non il contenuto, alme- degno di ricevervi e restate là fino alla vo-
no le strutture fondamentali dell’idea stra partenza. Entrando in questa casa,
cristiana della pace. Il Nuovo Testa- salutatela. Se questa casa è degna, che
mento s’appoggia, quindi, sull’Antico la vostra pace venga su di essa; se
con le stesse forme di pensiero. Esso, in- non è degna, che la vostra pace ritorni
fatti, parla di pace, sia pure senza definir- a Voi”17!.. “In qualsiasi casa voi entrate,
la, ma ne parla come di una cosa ben co- dite dapprima: Pace a questa casa! E se
nosciuta, riferendosi, in effetti, alla pace LA “PACE” NEL VANGELO lì si trova un figlio della pace, la vostra
dell’Antico Testamento10. pace andrà a riposare su lui; se no, es-
Da notare, poi, che la pace della Bibbia È ovvio, allora, chiedersi: i documenti del- sa ritornerà a voi”18!
è una pace nella storia, ma non una la Chiesa ci permettono di dire che Gesù È chiaro che gli Apostoli, andando ad an-
pace della storia. La Bibbia, cioè, non ha espresso un suo “messaggio di pa- nunciare il regno di Dio e operando an-
si aspetta la pace né dalla politica, né ce” durante la sua vita terrena?.. Gli Apo- che miracoli, dovevano far parte della lo-
dalla evoluzione dei fattori storici, ma stoli di Gesù hanno estratto dalle parole ro missione. Quel loro “shalôm” era un
bensì solo da Dio, quale Maestro della di Gesù una dottrina di pace?.. Soprattut- segno della potenza e della forza del Re-
storia e di tutti i popoli. Perciò, la Bibbia to, Gesù ha parlato espressamente di gno di Dio che essi trasportavano; un se-
ammette e conferma il pessimismo “pace” sì da costituire per la sua Chiesa gno della vita e del rinnovamento di vita
profondo dell’antichità, dove trasuda dap- una norma irrevocabile?.. che il regno di Dio portava all’umanità.
pertutto l’aspirazione alla pace come una Non è facile dare una risposta a queste Ovviamente, quei segni di pace, Gesù
nostalgia inestirpabile, anche se smentita domande. Certo, il Vangelo è pregno di non li voleva limitati alle città e ai villaggi
di continuo dall’esperienza di una serie di pace, è tutto in una atmosfera di pace, della Galilea, come sembrerebbe da alcu-
cadute, di miserie, di rovine11. tuttavia la parola “pace” raramente vien ni testi del Vangelo: “Non andate dai pa-
Da dove arriva, allora, questa idea della detta esplicitamente, anche se, implicita- gani e non entrate nelle città dei Sama-
“pace” se non da un tempo irrimedia- mente, il Vangelo, specie la predicazione ritani; andate piuttosto alle pecore per-
bilmente passato? Il “Paradiso terre- di Gesù in Galilea costituisce un vero fon- dute della casa di Israele”19. Gesù stes-
stre” ha lasciato nell’uomo la sua trac- damento per una dottrina di pace. Tutti i so aveva detto di Sè: “Non sono stato
cia di ogni bene perduto!.. La Storia, “pacifisti” si appoggiano su quei testi12; mandato che alle pecore perdute della
perciò, è divenuta tragica, dominata da anche Gandhi ha tolto da essi la sua dot- casa di Israele”20; ma questa limitazio-
queste fatalità d’una “caduta” (il “pecca- trina della “non-violenza”. ne di Gesù non era che provvisoria; una

8 Cfr. S. Agostino, “De Civitate Dei”, L.XIX, Wôrt.”, t. II, p. 410. 14 Cfr. J. Bonsirven, op. cit., p. 29.
c. 13 (Corp. Christian., t. XLVIII, p. 679), 11 Cfr. W. Nestle, “Der Friedensgedanke in 15 Cfr. Lc. VII, 50.
Comp. S. Thom. “Summa Thelogica” 2a- der antiken Welt”, p. 76. 16 Cfr. Mc. V, 34; Lc, VII, 50; VIII, 48.
2ae, q. XXIX, art. I, ad Ium. 12 Cfr. R. Régamey, “Non-violence et con- 17 Cfr. Mt. X, 11-15.
9 Cfr. Deut. VII, 6-144 XXVIII, 2-10; XXVIII, science chrétienne”, Paris, 1958. 18 Cfr. Lc. X, 5-7.
15-34. 13 Cfr. J. Bonsirven, “Le Règne de Dieu”, 19 Cfr. Mt. X, 5-6.
10 Cfr. WW. Foerster, art. “eiréne” in “Théol. Paris, 1957, p. 7. 20 Cfr. Mt. XV, 24.

4 “Chiesa Viva” *** Aprile 2002


semplice fase nell’economia della salute. Allora, la Storia sfocerà nel “Regno di dove c’è invidia e spirito di contesa, c’è
Gesù, cioè, prevedeva e annunciava che Dio”! disordine e ogni sorta di male. Ma la sa-
altri (popoli) sarebbero venuti da lontano La venuta di Gesù, quindi, non fu per pienza che viene dall’alto, anzitutto è pu-
a rimpiazzare il posto dei giudei, a costi- proclamare la pace, ma per fondarla: ra; poi, pacifica, mite, arrendevole, piena
tuire, così, i quadri della Chiesa universa- dapprima nei suoi discepoli, poi, attraver- di misericordia e di buoni frutti, senza
le; e Lui stesso si rivelerà a una parzialità, senza ipocrisia. Un frut-
Samaritana21; loderà la fede del to di giustizia viene seminato
centurione romano22, che dichia- nella pace, per coloro che si de-
rerà superiore a quella da Lui tro- dicano alla pace”26!
vata in Israele, e gli guarirà il figlio; È in questo senso che Gesù con-
libererà la “posseduta” (dal de- cluse il suo discorso: “E vivete in
monio) di Gerasa23 e l’incaricherà pace gli uni con gli altri” 27! È
di annunciare ai suoi la misericor- certo una regola d’oro per la vita
dia del Signore. comune!
Di più: preparerà i suoi Apostoli a Vale a dire che, questa pace, è
un apostolato universale, annun- un vero fermento per fondare il
ciando a loro persecuzioni e regno di pace di Dio nel mondo.
danni da tutte le parti. Inoltre, Cristo, quindi, ha apportato al
annuncerà, sempre più chiara- mondo un nuovo tipo d’uomo, ca-
mente, l’entrata dei pagani nel re- pace di attitudini nuove che posso-
gno di Dio24: “Vi dico che molti no rovesciare il corso ordinario
verranno dall’Oriente e dall'Oc- della vita umana. Invece di lasciar-
cidente e sederanno a mensa si trascinare dai loro istinti inferiori
con Abramo, Isacco e Giacobbe e dai desideri umani, l’uomo nuo-
nel regno dei cieli”25. Il che signi- vo, che vive già in un clima di
fica che il “regno di Dio” doveva pace, saprà anche convivere
oltrepassare i confini d’Israele per con tutti gli altri uomini in pace,
una realtà universalistica più gran- perché convinto del messaggio
de. Ma senza date. La Storia se- evangelico!
guirà i suoi corsi umani, e niente ci
autorizza a pensare che Dio entrerà nella so loro, formando i gruppi, le assemblee (continua)
Storia umana con un miracolo o con una e i popoli. L’iniziale piccolo gruppo al qua-
catastrofe apocalittica, ma seguirà, inve- le Gesù disse: “Beati i pacifici!”, recepì
ce, il dinamismo delle forze che Egli ha e comprese il “messaggio” di Cristo, e NOTE
introdotto con la creazione. E userà sem- con loro nasceva il “nuovo tipo d’uo-
pre della Sua Chiesa per sorpassare, tra- mo” che San Giacomo spiegherà nella 21 Cfr. Jo. IV, 9 ss.
scendere e trasfigurare la sua creazione sua Lettera: 22 Cfr. Lc. VII, 2-9; Mt. VIII, 5-10, 13.
23 Cfr. Mc. V, 18, 19; Lc. VIII, 38-39.
fino a trasformarla in un “mondo nuo- “C'è tra voi un uomo saggio e di espe-
24 Cfr. J. Bonsirven, “Le Règne de Dieu”,
vo”. rienza? Che egli mostri con la buona con-
Noi sappiamo che Egli verrà e installerà dotta le sue opere, in mansuetudine e sa- Paris, 1957, p. 31 ss.
25 Cfr. Mt. VIII, 11. Cfr. Joach. Jeremias, “Je-
la sua pace tra gli uomini; e quella pienza. Ma se avete nel vostro cuore su Verheissung fûr die Vôlker”, p. 47 ss.
“pace” sarà la conclusione della loro dell’invidia amara e spirito di contesa, 26 Cfr. Giac. III, 13-18; e anche IV, 1-3.
storia, anzi di tutte le storie che gli uo- non gloriatevi e non mentite contro la ve- 27 Cfr. Cfr. Mc. IX, 50; cfr. V. Taylor, “The Go-
mini stanno interpretando e si collocano rità. Questa non è sapienza che viene spel according to St. Mark”, Londres, 1953,
in rapporto ad esse. dall’alto: è terrena, carnale, diabolica. Là, p. 414.

Cristiani, Musulmani, Ebrei, hanno lo stesso Dio? NO!


sac. dott. Luigi Villa (pp. 130 - € 10)

Questo nostro libro ha lo scopo di rettificare certe affermazioni, sparse largamente sulla
stampa, specie cattolica, circa l’eresia ecumenica d’oggi che afferma che il Dio dei Cri-
stiani è lo stesso di quello dei Giudei e dei Musulmani. Ma il nostro ragionamento, sem-
plice, è questo: Gesù Cristo è Dio. Giudei e Musulmani, però, non credono in Gesù
Cristo e non Lo venerano come Dio; perciò, Ebrei e Musulmani non hanno lo stes-
so Dio dei Cristiani.
La radice, quindi, della contrapposizione tra Cristianesimo, Giudaismo e Islamismo, è di
natura teologica. Il Dio dei Cristiani, infatti, non è soltanto il Dio Unico, ma è anche il Dio
Uno e Trino. Uno nella natura, Trino nelle Persone. Il Giudaismo del Nuovo Testamen-
to, invece, ripudia Gesù Cristo, e come Messia e come Dio. L’Islam, pur riconoscen-
do Gesù come “un apostolo di Allah” (cfr. Sura IV, 156/157), nega la SS. Trinità co-
me bestemmia; perciò, chi non ha la fede musulmana è un “Kafir”, cioè un “infedele”,
per cui i “Kaffirma” sono tutti i non musulmani, contro i quali ogni lotta è lecita e dove-
rosa, dalla “guerra santa” in giù, fino alle persecuzioni d’ogni genere!

Per richieste, rivolgersi a:

Operaie di Maria Immacolata e Editrice Civiltà


Via G. Galilei, 121 - 25123 Brescia Tel. e Fax. 030. 3700003 - C.C.P. n° 11193257

“Chiesa Viva” *** Aprile 2002 5


I VOLTI
DELLA PERSECUZIONE
di A. Z.

M
ai nella sua storia millenaria nel 1805, lasciò sul campo 27.000
la Chiesa è stata perseguitata morti russi, e 20.000 francesi. Si
in maniera così vasta e pensi alle battaglie della Marna, in cui
cruenta, con un disegno anticristiano le ondate di soldati si succedevano
che dura da secoli. È in atto: sotto il tiro delle mitraglie, per i puntigli
dei generali. Si pensi alle asprezze
– una persecuzione diretta, che pro- delle guerre di trincea, o nel deserto
duce, ogni anno, una trentina di uc- di Alamein. Tutti giovani cristiani, ste-
cisioni di missionari e migliaia di vit- si a profusione sui campi di combatti-
time dell’odio contro il Cristianesi- mento per guerre provocate dall’orgo-
mo; glio umano!
– una persecuzione indiretta, che La Prima Guerra mondiale fece, in
crea condizioni di difficoltà all’azio- Italia, 360.000 morti; la seconda, 50
ne della Chiesa; milioni, nel mondo. E ora, avanza ter-
– e anche una persecuzione indolo- ribile la minaccia dell’Islam, stru-
re, impercettibile, ma più dannosa mento massonico di invasione
di tutte, che produce peccato e dell’Europa, che ci ha dato un saggio
apostasia. della sua crudeltà anche nelle Due
Torri Gemelle di New York.
Dissolta la dittatura comunista, attual- Per i padroni della guerra ha più valore
mente il martirio è provocato, soprat- una vita umana o un carro armato? I
tutto, dall’Islam che invade l’Europa giovani che disobbediscono a Dio e
per un disegno di globalismo mas- abbandonano la Chiesa non rischiano
sonico di fondere nazioni, culture, di dover obbedire a simili padroni, che
costumi e le stesse religioni sotto li armano di mitra per massacrarsi tra
l’alta ispirazione esoterica, esigendo loro?
dalla Chiesa la rinuncia alla sua fisio- 2° - La persecuzione, che si identifica
nomia salvifica. La persecuzione ha globalmente nella rivoluzione anticri-
registrato punte di inasprimento anticri- stiana, ha radici molto lontane e si svi-
stiano, giunte fino alla crocifissione luppa, soprattutto, mediante le società
dei cristiani (Filippine...) e al genoci- segrete.
dio (Armenia, Sudan...). Fin dal quattrocento agivano i Rosa-
croce, che preparavano le varie ribel-
bre, nacque il comunismo; dalla Se- lioni e i movimenti di dissidenza prote-
Il Grande Disegno conda Guerra mondiale, uscì, rafforza- stanti: Lutero, (1517) risulta munito di un
to, il protestantesimo, ed ebbe espan- anello di rosacroce; Enrico VIII, agisce
1° - È in atto da secoli una persecuzione sione mondiale il comunismo, colossale sotto suggestione ebraica; il rosacroce
indiretta e non meno sanguinosa, data strumento massonico di persecuzione dei Comenius († 1671) delinea una nuova
dal susseguirsi da rivoluzioni e guerre cristiani, che ha provocato 220 milioni di ecumene, opposta alla Chiesa; con il pro-
che vanno attuando il piano massonico morti, in Russia, Cina, Cambogia, Viet- testantesimo, la ribellione contro la Chie-
di ridurre l’area cristiana fino a soffocare nam, Cuba e in molte altre parti dei mon- sa priva l’intero nord-Europa dei sacra-
totalmente la Chiesa. È il Grande Dise- do. menti di salvezza: Confessione, Eucari-
gno, elaborato fin dal Rinascimento, nel Altre guerre e persecuzioni hanno inde- stia...
movimento rosacrociano (Komenius...) bolito le aree cristiane di periferia: l’Ar- L’Unione Europea nasce apostata
e poi trasmesso alle massonerie, stru- menia, con il massacro di due milioni di dal Cristianesimo all’insegna della stel-
mento dell’ebraismo e del protestante- cristiani da parte dei turchi (1914); la la a cinque punte. La moneta italia-
simo, che hanno provocato le sanguino- Spagna, con la rivoluzione comunista ( na dell’Europa esce con l’insegna del-
se rivoluzioni di questi ultimi secoli, da 1935-39); il Libano, ridotto a Stato mu- l’Adam-Kadmon, simbolo dell’uomo nuo-
quella francese in poi, e le grandi guer- sulmano (anni 1975-89); infine, i Balcani, vo emancipato da Dio.
re mondiali, volute per modificare gli as- con le guerre recenti. Si pensi al peso di
setti politici e religiosi dell’Europa. vite umane di tante guerre: la Rivoluzio-
Come era stato escogitato dalle logge ne Francese, con 740.000 vittime; le Leggi persecutorie
(Lord Palmerston, Mazzini, ecc.), dalla guerre napoleoniche, durate un venten-
prima guerra mondiale uscì distrutto nio, che portarono al fronte milioni di sol- Il punto di arrivo della rivoluzione è lo sta-
quanto rimaneva dell’antico romano im- dati (nel 1799 scesero in campo 170.000 to agnostico, gestito da atei che umilia-
pero (Impero Austro-Ungarico) e lo zari- soldati di Napoleone contro 300.000 al- no la religione con le leggi ingiuste e im-
smo russo, e, con la rivoluzione di otto- leati dell’Austria; lo scontro di Eylau, morali.

6 “Chiesa Viva” *** Aprile 2002


La fede cattolica, anzitutto, con la “pari- te anche per salvare le spiagge dalle in- dere gli alunni musulmani, o non ammet-
ficazione delle religioni” del nuovo cursioni islamiche; l’inquisizione, che, tono il presepio, né simboli natalizi, né al-
Concordato, non considera più il cattoli- nonostante gli inevitabili difetti umani, ha tri riferimenti cristiani.
cesimo come religione dell’Italia, ma po- salvato l’Europa; la conquista dell’Ame-
ne le varie confessioni sullo stesso piano. rica Latina, che ha liberato i popoli da-
I musulmani avanzano la pretesa di gli orridi sacrifici umani (l’ultimo nel La persecuzione dell’immoralità
cambiamenti giuridici in loro favore; ad Messico, fu di 80.000 vittime); il caso
esempio con il riconoscimento della poli- Galileo e altri episodi sono sfruttati con La diffusione dell’immoralità e delle
gamia e l’eliminazione dei crocifissi. intenti scandalistici contro ogni obiettività strutture del peccato è uno strumento di
Perfino il satanismo fruisce dei diritto di storica. persecuzione che mira a soffocare l’ani-
cittadinanza, in un paese di millenaria Uno degli ambiti più contesi, per la mistifi- ma cristiana.
storia cattolica! La massoneria si è bat- cazione culturale, è la scuola, comin- Nella massonica Alta Vendita, l’alto ini-
tuta per le varie liberalizzazioni immorali, ciando dalla materna, nella quale ele- ziato Volpe, in data 9 agosto 1938, scri-
riguardanti il divorzio, l’aborto, la por- menti comunisti hanno dato pessima pro- veva al suo collega Nubius:
nografia, l’omosessualità, l’eutanasia, «Il Cattolicesimo, meno ancora della
ecc. La laicizzazione della scuola di- monarchia, non teme la punta di uno
scrimina la scuola privata, che, in Italia, stile bene affilato, ma queste due basi
non è finanziata dallo Stato: coloro che dell’ordine sociale possono cadere
vogliono educare i figli in scuole cattoli- sotto il peso della corruzione. Non
che, oltre a pagare come gli altri le tasse istanchiamoci mai di corrompere. Ter-
allo Stato, con il diritto di una scuola pari- tulliano diceva, a ragione, che il san-
taria, sono costretti a stipendiare ulterior- gue dei martiri era il seme dei cristiani.
mente la scuola privata dei propri figli. Al- Ora, é deciso nei nostri consigli che
tre offese alla fede risultano nell’inse- non vogliamo più cristiani: non faccia-
gnamento religioso, nei programmi mo, dunque, dei martiri, ma rendiamo
scolastici (riduzione della memoria stori- popolare il vizio nelle moltitudini. Fa
ca alla sola modernità), nell’eliminazio- d’uopo che lo respirino coi cinque
ne dei crocifissi, ecc. (v. anche sotto). sensi, che lo bevano, che ne siano sa-
La “Legge Mancino” fornisce ai nemici ture. Fate dei cuori viziosi e voi non
della Chiesa perfino un’arma giuridica per avrete più cattolici»2.
la persecuzione dei cristiani1. Si comprende come massoneria, comu-
L’attuale ordinamento giuridico appare nismo, socialismo, radicalismo e altre
più permissivo a favore dell’esaltazione istituzioni massoniche facciano di tutto
del male (cortei di gay, G8, ecc.), che per creare strumenti di corruzione: por-
nella difesa della moralità e nella promo- nografia, in Italia, nelle mani dei socia-
zione dei bene della famiglia e della per- listi3, che inviavano ogni settimana un tir
sona. di stampe pornografiche in Spagna. Poi,
la droga, le discoteche, le liberalizza-
zioni... Il Piano Malthusiano masso-
La persecuzione culturale nico “gestisce da decenni la strategia
della corruzione” perché, come sentenziò
Le persecuzioni politiche anticristiane Malthus, «il modo migliore per control-
sono abitualmente precedute da perse- lare socialmente e demograficamen-
cuzioni culturali. “Calunniate, calun- te l’umanità è la diffusione del vizio e
niate: qualche cosa resterà!” diceva il dell’immoralità»4.
massone Voltaire, uno squallido perso- Ricordiamo il sessantotto con la conte-
naggio assurto, oggi, a modello di certi di- stazione giovanile, a base di droga
vulgatori culturali, foraggiati da poteri an- sesso, controcultura, preparato a lungo
ticristiani. dal massonico Istituto Tavistock di Lon-
Il terreno alla rivoluzione francese fu ara- dra e da ben individuati centri america-
to dall’Enciclopedia e dai venditori am- ni. I nostri giovani avevano tra le mani il
bulanti di libelli volterriani che diffamava- “libretto rosso degli studenti”, il fasci-
no la Chiesa... colo radicale “Contro la famiglia” e al-
L’avanzata comunista ha sempre dato Bambini cristiani sudanesi ridotti allo stremo. tri scritti affini, istigatori di ribellione e di
importanza enorme alla propaganda, e impurità, e attualmente sono sedotti dai
ha privilegiato la classe degli intellettuali Centri Sociali e dalle sètte sataniche. Di-
e la figura gramsciana del pensatore scoteche, sale a luci rosse e altri am-
“organico” integrato nel sistema. bienti di corruzione si sono moltiplicati
Attualmente, la mentalità anticristiana è va di sé. Basti consultare i libri scolastici per influsso di radicali, socialisti, co-
alimentata dal concerto dei “media”, per accorgerci delle manipolazioni in at- munisti.
giornali, riviste, spettacoli, e, soprattutto, to con la riforma Berlinguer, che ha de-
quello strumento di suggestione popolare pennato dall’insegnamento della storia
che è la TV, conclamano la mentalità tutto il passato anteriore alla Rivolu- Gli infiltrati
nuova, decisamente ostile al Cristianesi- zione Francese, per dimenticare la storia
mo. Sotto l’affrettata etichetta di postcri- della Chiesa, e al problema del l’insegna- Un’altra arma persecutoria sono le in-
stiano, è in atto una squallida mistifica- mento religioso, che declassa la religione filtrazioni all’interno della Chiesa.
zione di fatti storici, e non aiuta certo cristiana al rango delle altre religioni. La massoneria, che opera nell’occulto, ha
l’obiettività dei giudizi la richiesta di per- Molti insegnanti battezzati sono, di fat- sempre tentato di insinuarsi nei ranghi
dono di errori passati, giudicati fuori dal to, apostati che tolgono il crocifisso della Chiesa per portarvi sconcerto. Alle
loro contesto storico: le Crociate, condot- dalle scuole con il pretesto di non offen- origini dei Modernismo troviamo mas-

1 2 Enrico Delassus, “Il problema dell’ora pre- grafia”.


Cfr. C. A. Agnoli, “Legge-Mancino n° 122” 4 Cfr. “Crescita Demografica Zero”, ecc.
- Come trasformare gradualmente l’Italia in sente”, Desclée e C; Tipografi-Editori, Roma
un grande campo di concentramento”, Ed. 1907, vol. I, p. 611.
3 Cfr. Dalla Vedova, “I padrini della porno-
Civiltà, Brescia 1995.

“Chiesa Viva” *** Aprile 2002 7


soni, quali l’abate Roca. La critica alla mentendo, diranno di voi ogni male tradurranno in tribunale, e nelle loro
storicità dei Vangeli (Reimarius, Har- per causa mia. Gioite ed esultate, per- sinagoghe vi flagelleranno, e sarete
nack, Bultimann...) è stata il primo colpo ché grande sarà la vostra ricompensa per causa mia condotti davanti a go-
di piccone per introdurre il modernismo nei Cieli. Così, del resto, hanno perse- vernatori e re per rendere testimo-
nella Chiesa e l’ultima picconata per guitato i Profeti che furono prima di nianza a loro e ai pagani. E quando vi
estinguere la Fede dello stesso prote- voi”10. avranno tradotti davanti a loro, non vi
stantesimo. date pensiero di come parlerete o di
È risultato che, fin dagli anni trenta, quel che direte, poiché, in quel mo-
nei seminari e nelle strutture eccle- mento, vi sarà dato quel che dovre-
siastiche operavano infiltrati per su- te dire, non essendo voi quelli che
scitare contestazioni e suggestionare parlate, ma lo Spirito del Padre mio
lo stesso clero in senso modernista. che parla in voi. Il fratello conse-
Il comunismo è penetrato più volte gnerà il fratello perché sia messo a
nella Chiesa con le sue quinte co- morte, e il padre il figlio, e i figli in-
lonne. Grande influsso ebbe al tempo sorgeranno contro i genitori e li fa-
dei Concilio il “Movimento Pax”, fon- ranno morire. E sarete odiati da tutti
dato su commissione di Mosca da M. a causa del mio nome. Ma chi avrà
Piasecki, che agiva come suggestio- perseverato sino a la fine sarà sal-
ne modernista mediante le pubblica- vo”11. È un avvertimento chiarissimo,
zioni di I.DOC (Chenu, ecc.), e che con altre esortazioni di Gesù per le si-
lanciò la “teologia della liberazione” tuazioni estreme, in cui non ci sarà al-
nell’America Latina5. tra via di uscita che fidarsi a occhi
Ricordiamo anche i vari “Preti della chiusi della grazia di Dio, una grazia
Pace”, suscitati nei paesi dell’Est e in che il Signore darà certamente a chi
Cina, per creare un clero politicamente confida in Lui. È il momento in cui chi
asservito al comunismo e dividere la ama la propria vita la perde, e chi non
Chiesa dall’interno. Anche attualmen- rinuncia a tutto, anche alla propria vita,
te, il governo comunista cinese sostie- non può essere discepolo di Gesù12.
ne i “Preti della Pace” e perseguita il Con questo, non dobbiamo esporci in
clero fedele al Papa. modo imprudente e presuntuoso alle
La massoneria non cessa di infiltrare persecuzioni, ma essere semplici co-
nella Chiesa i suoi adepti, fino ai ran- me colombe e prudenti come serpenti
ghi più alti del clero (Vescovi e Cardi- (v. sopra); e quando siamo perseguita-
nali massoni, fino in Vaticano). ti in una città, andare in un’altra13.
Infine, Gesù ci invita a “pregare per i
persecutori”14 perché si convertano,
“Perseguiteranno anche voi” come fece Paolo che, grazie al martirio
di Stefano, divenne grande apostolo.
Di fronte a questo uragano di persecu- Gesù annuncia grandi tribolazioni per
zioni che mira a distruggere la Chiesa, la fine dei tempi, ma anche nel procedere
quale sarà la nostra difesa? L’armatura di della storia annunzia un’abominazione
Dio: “Rivestitevi dell’armatura di Dio desolante 15 , e gli Apostoli mettono in
per poter resistere agli assalti del dia- guardia dall’Anticristo che si oppone a
volo”6. Non dobbiamo chiudere gli occhi tutto ciò che è di Cristo16, di “defezione
di fronte al vero orchestratore della lotta per il manifestarsi dell’uomo dell’em-
contro Dio, “colui che viene chiamato pietà e figlio di perdizione, l’avversa-
Diavolo e Satana, il seduttore di tutto rio che si innalza al di sopra di quanto
l’orbe abitato”7. La Fede ha un fonda- viene chiamato Dio ed è oggetto di ve-
mento granitico e non teme gli assalti del- nerazione fino ad assidersi nel tempio
la ragione, perché il dono di Dio ci viene di Dio proclamando di essere Dio lui
dato tramite l’intelligenza e la volontà. Te- stesso”17.
me il peccato e la debolezza del cuore Questa situazione non è forse attuale nel
che si lascia suggestionare dal male. momento in cui la massoneria sembra al
La persecuzione è un fatto inscindibile termine della sua lunga marcia per impor-
dalla vita della Chiesa. Gesù ha detto: re a tutti l’umanesimo ateo? La moneta
“Hanno perseguitato Me, perseguite- fondamentale dell’euro italiano porta
ranno anche voi”8. Anzi, più a monte, l’emblema dell’Adam-Kadmon (disegno
segna fin dalle origini la demarcazione tra di Leonardo da Vinci) assunto dalla mas-
il bene e il male, tra Dio e Satana. Fa par- soneria come simbolo del nuovo umane-
te del mistero della “Luce che illumina simo anticristiano e ateo, annunziato
ogni uomo e le tenebre che non l’han- chiaramente fin dal 1865 dall’alto iniziato
no compresa”9, del mistero della libertà La condizione del cristiano di fronte al Lafargue: “La rivoluzione è il trionfo
umana. mondo non è facile, e Gesù ci avverte: dell’uomo su Dio” 18 . Ma che ci dice
Gesù ha beatificato i perseguitati per la “Ecco, Io vi mando come agnelli in l’Apostolo Giovanni? “Tutto ciò che è
giustizia portandoli al vertice delle Beati- mezzo ai lupi. Siate dunque prudenti generato da Dio vince il mondo e l’ar-
tudini: “Beati siete voi quando vi ol- come serpenti e semplici come colom- ma invincibile che ha vinto il mondo è
traggeranno e perseguiteranno e, be. Guardatevi dagli uomini, poiché vi questa: la nostra Fede”19!

5 Cfr. “Gnosi e Rivoluzione”, pp. 69 ss. 11 Cfr. Mt. 10, 16s; v. anche Mt. 24, 9s; Lc. 2 1 6 Cfr. 1 Gv. 4, 1 ss.
6 Cfr. Ef. 6, 15. 1, 12 ss. 1 7 Cfr. 1 Ts 2, 3 ss.
7 Cfr. Ap. 12, 9. 1 2 Cfr. Lc. 33. 1 8 Cfr. Enrico Delassus, op. cit. vol I, p. 32.
8 Cfr. Gv. 15, 20. 1 3 Cfr. Mt. 10, 23. 1 9 Cfr. 1 Gv 5, 4.
9 Cfr. Gv. 1 1, 5. 1 4 Cfr. Mt. 5, 44.
1 0 Cfr. Mt 5, 10 ss. 1 5 Cfr. Mt. 24, 15 ss.

8 “Chiesa Viva” *** Aprile 2002


OCCHI SULLA POLITICA
TRAGICO CARNEVALE Appunti di Dottrina Sociale della Chiesa
(da: Milizia dell’Immacolata - Palermo)

CONCLUSIONE
Maschere dappertutto! Ogni paese
Il proprio Carnevale ha preparato; È fin troppo evidente come il tentativo di svincolarsi della
Come che sia, così.., senza pretese Regalità di Colui che è “mite ed umile di cuore” com-
E senza aspirazioni da primato! porta, automaticamente, nuove e bestiali schiavitù e l’an-
nichilimento della persona umana. L’uomo e la società,
infatti, sottraendosi alla regalità divina, cercano altrove
Quante fotografie, quante riprese l’origine dell’autorità, ergendosi ad idoli in nome del-
l’auto-sufficienza. Venendo, però, meno il comune deno-
Di questo nostro mondo mascherato! minatore tra gli uomini, ovvero il Padre comune, non è
Ma, dietro il riso, tragiche sorprese più possibile intendersi, e nascono, così, conflitti dolorosi
Potrebbero celarsi! Esagerato? e sanguinosi. È la storia di Babele; è la storia delle ideo-
logie e dei movimenti ad esse collegati; è la storia, so-
prattutto, del XX secolo.
Non credo! Mentre impazza il Carnevale, Tale processo si è sviluppato nel tempo, facendo leva
Il mondo sta finendo nelle mani sulle tendenze meno nobili dell’uomo; ha poi fornito moti-
vazioni “razionali” che supportassero il suo orgoglio e la
Della Consorteria Internazionale! sua sensualità. Esso è, infine, esploso in eventi storici
definiti che hanno, progressivamente, portato il mondo al-
Ebrei, massoni ed anglo-americani lo stato attuale. Tale processo partì dal cuore dell’uomo
con la rivolta che il Maligno organizzò nell’Eden; complici
Ci ridurranno in schiavitù globale, Adamo ed Eva.
Se Roma non “mobilita” i cristiani! Ma la Passione e la Resurrezione di N. S. Gesù Cristo
produssero frutti così benefici che, nel corso dei secoli,
non solo fiorì la santità dei singoli, ma si edificarono so-
Prof. Arturo Sardini cietà ispirate ai valori del Vangelo, le Cristianità. Esse,
pur limitate dalle imperfezioni di ogni opera umana, rima-
sero un punto di riferimento e di vanto dell’umanità tutta.
Per distruggerle, per distruggere ogni uomo, ogni bellez-
Chiosa za, ogni giustizia, si è scatenato il processo rivoluzio-
nario.
Il cristiano, se sa, non può tacere! Lentamente, seguendo un disegno organico, si iniziò a
negare il Magistero della Chiesa, nel 1517, con Martin
Diversamente è complice di Giuda, Lutero e la Pseudo-Riforma Protestante. Si spezzò, al-
Ovvero del Sinedrio del potere, lora, il legame con Dio che passava attraverso la Chiesa,
i suoi Sacramenti, la sua interpretazione della Sacra
Mentre, nell’“orto”, Cristo sangue suda! Scrittura, e l’uomo si trovò abbandonato al soggettivi-
smo religioso. Tolta, così, l’influenza della Chiesa dalla
Quel che avviene nel mondo è cosa nota! vita pubblica, il Principe si trovò ad essere il solo pa-
drone: è il trionfo del pensiero di Machiavelli, è l’assoluti-
Lo sanno tutti, o quasi! Ed il cristiano smo regio, anticamera di assolutismi peggiori.
Non può avallare il perfido Iscariota, La Rivoluzione francese del 1789 spezzò i legami tra
Tacendo o seguitando a far l’indiano! l’uomo e il corpo sociale, eliminando i corpi intermedi,
l’autonomia delle realtà locali, gli usi e le costumanze de-
gli avi, riducendo il potere politico alla mercé di mutevoli
maggioranze parlamentari, manovrate da astute, e spes-
Chiusa so occulte, minoranze, che finirono per legiferare anche
su ciò che era di competenza divina. L’uomo si trovò ab-
bandonato al soggettivismo politico, che lo farà decide-
Scendiamo in campo! Presto, amici miei! re su tutto (votando ogni 4 anni per un Partito sulle cui
Ed eleviamo al Cielo la protesta! scelte non può incidere), ma non gli permetterà di essere
niente; Dio diventerà una disquisizione accademico-senti-
Oppure all’Anti-Cristo dei giudei mentale, una vaga opinione!
Il mondo intero chinerà la testa! (continua)

“Chiesa Viva” *** Aprile 2002 9


Documenta-Facta
hanno anch’essi introdotto le nor-
me coraniche del Codice Penale,
anche per persone che professano
fedi differenti. Da notare, poi, che il-
processo si è svolto in lingua araba,
che non è la lingua dell’imputata, e
senza alcun servizio di traduzione.
Non solo: la giovane non poté avere
neppure un’assitenza legale, nono-
stante che ci fosse la certezza che la
gravidanza fu dovuta a violenza ses-
suale. Quale sarà, adesso, la senten-
za in appello? Chi conosce l’Islam
non si fa certo alcuna illusione sui
regìmi musulmani che si richiamano
espressamente all’Islam!

SOMALIA: te suprema, di insediarsi. Ci vogliono BAMBINI IN PROVETTA:


LO STATO CHE NON C’È (1991-2001) oltre due mesi per trovare un nuovo “PARTI DI RICAMBIO”
leader, Jama Alì Jama, nominato il
Superficie: km2 637.600 (due volte 19 novembre. Ma Yusuf non lo accet- Una coppia britannica, con un bambi-
l’Italia); ta e alla fine del mese occupa la “ca- no di tre anni colpito da una grave
Popolazione: circa 10 milioni di abi- pitale”, Garoe, dopo una cruenta bat- malattia genetica, è stata autorizzata
tanti; taglia. ad usare la tecnica della fecondazio-
Lingua: somalo; ne in provetta per generare un bambi-
Religione: musulmana. no con l’esatto tipo di cellule per cer-
SOMALILAND: care di salvare, con un trapianto di
1960: Indipendenza; lo Stato si for- LO STATO C’È MA NON SI VEDE midollo osseo, il primo figlio della
ma dalla fusione dell’ex colonia italia- coppia.
na con l’ex colonia inglese, il Somali- Il Somaliland è un’entità autonoma Chi è colpito da questa malattia non
land. da 10 anni, con un “presidente”, ha nel sangue sufficiente emoglobina,
1991: Il presidente-dittatore Siad Mohammed Ibrahim Egal (rieletto a causa dei globuli rossi difettosi, pro-
Barre costretto ad abbandonare il po- per altri 5 anni il 23 febbraio 1997), dotti dal midollo osseo, con conse-
tere a Mogadiscio. Scoppia la guerra una propria amministrazione, una po- guente formazione di anemia che può
civile di tutti contro tutti. lizia, un’economia molto attiva. Ma portare alla morte. Di fronte a questo
1992: Inizia l’intervento dell’Onu e de- non ha alcun riconoscimento interna- quadro, i medici del Park Hospital di
gli Usa. zionale, per paura che questo segni Nottingham hanno ritenuto possibile
1994: Ritiro del contingente Onu. l’inizio di una proliferazione di mini- percorrere una strada che aiuti a ge-
1995: Il generale mohamed Farah stati. Un referendum, il 31 maggio nerare un bambino, non solo sano,
Aidid, a giugno, si autoproclama pre- 2001, ha deciso che il paese dev’es- ma che abbia anche caratteristiche
sidente della Somalia, controllando in sere indipendente. Le città principa- genetiche compatibili con quelle del
realtà non più del 15% del territorio. li sono Berbera e Hargeisa, la “capita- fratellino già nato, rendendo possibile
Anche il rivale Mohamed Ali Mahdi le”. un trapianto di midollo osseo.
si proclama presidente. Continua la È la prima volta che questa autorizza-
guerra. zione viene data in Gran Bretagna
1996: Aidid muore in combattimento; SUDAN: dall’Autorità per la fecondazione uma-
gli succede il figlio Hussein Moha- UNA DONNA CRISTIANA na e l’embriologia, mentre già altri ca-
med Farah. DA LAPIDARE si erano stati registrati negli Stati Uni-
1996-97: Trattative di pace senza esi- ti. I giornali hanno dedicato ampio
to tra i vari signori della guerra. Dopo il “caso Safiya Hussaini”, ni- spazio alla notizia e numerose sono
2000: Si insedia il nuovo Governo, il geriana, ha portato all’attenzione in- le preoccupazioni che vengono
primo dopo il 1991, in seguito ai lavori ternazionale per l’applicazione della evidenziate, di ordine scientifico,
della lunga conferenza di Arta (Gibu- “sharìa” (la legge che si basa sugli etico e religioso. Ma soprattutto c’è
ti): il presidente è Abdulqasim Salat insegnamenti del Corano), ossia la il timore che questa autorizzazione
Hassan, il primo ministro Ali Khalif pena di morte, un altro “caso” di apra la strada a bambini “commis-
Galaydh (ottobre). donna sudanese, condannata a mor- sionati” su misura per curare o forni-
te per lapidazione, perché rimasta in- re “parti di ricambio”.
cinta senza essere sposata. Come si sentirà il bambino quando
PUNTLAND: Si chiama Abok Alfa Akok, di 18 an- nasce - si chiedono in molti - come
LO STATO È IN TRAVAGLIO ni, appartenente alla popolazione dei reagirà quando verrà a sapere di non
Dinka della regione del Sud Darfur, essere stato la scelta di un atto di
È il territorio dei Darod, dichiaratosi nel Sudan occidentale. amore, ma di utilità?
autonomo da Mogadiscio nel 1997 La giovane è cristiana, ma è stata Per il vescovo anglicano Michel Na-
per sfuggire allo stato di disintegra- giudicata sui princìpi islamici della zir-Ali, presidente del comitato etico
zione cronica. A giugno 2001, il presi- “sharìa” da parte di un tribunale pe- dell’Autorità che ha autorizzato la fe-
dente Abdulahi Yusuf rifiuta di la- nale che l’ha condannata alla morte condazione, si tratta di “minimizzare
sciare il proprio posto a fine mandato. per lapidazione. In passato, il Gover- i danni e massimizzare gli aspetti
Parte la conflittualità politica e arma- no di Khartoum aveva più volte affer- positivi” e non c’è rischio di bambini
ta. Yusuf impedisce al neonominato, mato che i cristiani non sarebero stati generati per trarne “parti di ricam-
Yusuf Haji Nur, presidente della cor- sottoposti alla “sharìa”; ma, oggi, bio”. (Giornale di BS, 24. 02. 2002).

10 “Chiesa Viva” *** Aprile 2002


MA... missionario (!), per non sembrare un e darai alla luce un Figlio, che
È QUESTA LA MADONNA? sorpassato, ha “sorpassato” Lui chiamerai Gesù» (Lc. 1, 31).
stesso, ossia è passato sopra al Ma- 3) «Come potrà avvenire questo,
Il Vescovo di Balsas (Brasile), com- gistero di sempre della Chiesa sulla se Io non conosco uomo?» (Lc.
boniano, facendo una sua “fantasio- “Mariologia”, per farne una “nuova 1, 34).
sa intervista” a Marria SS., in un suo esegesi” (fantasiosa!) di sapore, 4) «Non temere, Maria, perché hai
libretto, edito da “EMI” (= Editrice Mis- però, protestante, tacciando quasi di trovato grazia presso Dio» (Lc.
sionaria Italiana), presenta la Madon- “mariolatria” (Congar) il tradizionale 1, 30).
na come una qualsiasi ragazza che culto mariano. Parrebbe proprio così 5) «Lo Spirito Santo scenderà su
«nel suo cuore accarezzava un un allinearsi ai maneggi ecumenici di Te e la Potenza dell’Altissimo
grande sogno: sposarmi con Giu- umanisti di oggigiorno! Ti coprirà con la sua ombra; per
seppe... perché “ero troppo inna- Ma siamo seri!.. Questo modo di par- questo, Colui che nascerà sarà
morata di Lui!.. Il mio Giuseppe era lare su Maria SS. non è certo un vo- santo, sarà chiamato Figlio di
così bello, dolce e lavoratore. Lui e ler diffondere la devozione mariana in Dio» (Lc. 1, 35).
io volevamo metter su una bella fa- senso soprannaturale. Invitiamo, per- 6) Eccomi, sono la serva del Si-
miglia, avere molti figli...”. Invece, ciò, quel Vescovo missionario a rileg- gnore, mi avvenga secondo la
Dio sconvolse tutti i suoi piani!». gersi e a rimeditare le pagine evan- tua parola!» (Lc. 1, 38).
È proprio così che scrive in quel suo geliche su l’Annunciazione dell’An-
libretto che i Missionari comboniani gelo alla Vergine Maria!.. Qui, è proprio il caso di cantare: «To-
presentano e offrono ai loro lettori ta pulchra es, Maria, et macula ori-
quale “sussidio per alimentare la 1) «Ti saluto, o piena di grazia!.. Il ginalis non est in Te!».. Sì, perché
loro spiritualità” (!!). Signore è con Te» (Lc. 1, 28). solo l’IMMACOLATA CONCEZIONE
Incredibile!.. Forse, quel Vescovo 2) «Ecco, concepirai nel tuo seno poteva diventare la “MADRE DI DIO”!

“Chiesa Viva” *** Aprile 2002 11


LA MONETA, LA BANCA
E L’USURA
- La Costituzione tradita -
Presentazione del libro: “La moneta, la Banca e l’usura” di Sua ecc.za dott. Bruno Tarquini,
stampato dalla Casa Editrice “Controcorrente”,
Via Carlo de Cesare 11 - 80132 Napoli - Tel.: 081 421349 - Fax: 081 5520024.

Bruno Tarqini è nato ad Avezzano (L’Aquila) nel 1927. Laureatosi in giurisprudenza nel 1948, presso l’Università
di Roma, è entrato giovanissimo in magistratura, percorrendone tutti i gradi. È stato Pretore a Roma e, dal 1955, al
Tribunale di Teramo, prima come giudice, poi come Presidente; nel 1986, è stato trasferito alla Corte d’Appello
dell’Aquila, dove ha svolto le funzioni di Presidente della sezione penale e della Corte d’Assise di secondo gra-
do; infine, nel 1994, è stato nominato Procuratore Generale della Repubblica presso la stessa Corte d’Appello.

a cura del dott. Franco Adessa

3
L
a realizzazione pratica del pro- Tutto ciò, però, non significa che, anche
gramma della “moneta del popo- nell’attuale situazione nazionale ed euro-
lo“ incontrerebbe sicuramente ac- pea, non si possano adottare dei provve-
cani-te opposizioni... dimenti idonei quanto meno a ridurre, da
un lato, il debito pubblico e, dall’altro, la
La sua attuazione costituirebbe una rivo- scarsità monetaria.
luzione epocale, che porrebbe fine a
quelle ben radicate posizioni di dominio
che potentissime centrali finanziarie Il debito pubblico nel nostro Paese è su-
hanno gradatamente conquistato nel cor- periore al reddito prodotto; e l’ammontare
so del XIX e del XX secolo, realizzando degli interessi, gravanti su tale debito, su-
un piano minutamente concepito e pera a sua volta quello dell’accrescimen-
pervicacemente perseguito. Dominio to annuo del reddito. Cosa si può fare?
che, attualmente, si concretizza non solo
nei singoli Stati (compreso naturalmente Se lo Stato fosse veramente interessato
quello italiano), ma anche su dimensione ad intervenire nel settore monetario, al fi-
mondiale, attraverso il fenomeno della ne di invertire la tendenza del debito pub-
cosiddetta globalizzazione, che costitui- blico a gonfiarsi e del circolante a restrin-
sce “l’obiettivo pratico e deliberato gersi, potrebbe operare non solo utiliz-
che uomini concreti, tramite organiz- zando gli imponenti “residui passivi”,
zazione con tanto di nome e sede lega- oppure orientandosi più proficuamente
le, sistemi informativi massmediali ed nel terreno delle privatizzazioni, ma so-
editoriali - a servizio di forze oscure ed prattutto programmando la trasformazio-
imperscrutabili dell’universo - voglio- ne in moneta legale dei titoli del Teso-
no raggiungere per il proprio torna- ro (o di una loro quota), posseduti dai ri-
conto personale e di gruppo”. sparmiatori privati, al momento della loro
Ed è intuitivo che, conseguendo questo scadenza. “In altri termini, quote pre-
loro obiettivo, i protagonisti della finanza determinate di titoli in scadenza non
mondiale estendono il loro dominio dal- saranno più rimborsati nello stesso ti-
l’area prettamente economica e moneta- po di moneta con cui sono stati acqui-
ria a quella politica e culturale, aiutati, in stati, bensì diverranno essi stessi mo-
ciò, da una enorme schiera di “servito- neta”, munita dello stesso illimitato pote-
ri”. (...). re liberatorio che assiste gli altri tipi di
Perciò, è facilmente comprensibile come li della comunicazione), anche la stratifi- moneta cartacea esistenti sul mercato,
la restituzione allo Stato della sua origina- cata ignoranza generale e la rassegnata come le banconote della Banca d’Italia,
ria sovranità monetaria non possa essere indifferenza, anch’essa colpevole, sulle gli assegni di conto corrente e gli effetti
gradita alle onnipotenti centrali finan- questioni inerenti alla moneta. cambiari commerciali. (...).
ziarie, e come possa essere, perciò, di Né devono trascurarsi le certamente non Riportando testualmente quanto scritto
difficile attuazione. Anche perché si deve lievi difficoltà rappresentate dalla nuova dal Santoro: “La trasformazione di titoli
tenere nel debito conto, oltre alle compli- dimensione europea assunta dal proble- in moneta base (... ) permette allo Stato
cità ed alle collusioni esistenti nei settori ma monetario, quale è stato finora deli- di appropriarsi della potestà monetaria
della società che contano (compresi quel- neato nei suoi vari profili. crescendo in prestigio, autorità ed in effi-

12 “Chiesa Viva” *** Aprile 2002


cacia di governo. Inoltre tale provvedi- accorgerci; o si decide di recuperare dovrebbe attuare un intervento (...), per
mento andrebbe concretamente nella di- la sovranità attraverso il controllo del- contrastare la speculazione internaziona-
rezione del tanto auspicato e mai seria- la creazione monetaria internazionale, le, con la programmazione di un piano di-
mente perseguito obiettivo di far svolge- oppure rischiamo che esploda”; la so- retto a far fronte a tutte le evenienze pos-
re, ai fini produttivi, il risparmio dei cittadi- luzione “è tecnicamente possibile”, ma sibili: sia ad una inflazione, sia ad una
ni e delle imprese (per la quota di titoli del “occorre la volontà politica”. ancora più accentuata rarefazione della
Tesoro acquistati dalle imprese) favoren- Sulla stessa lunghezza d’onda, sembra moneta; evenienze, queste, che dipendo-
do, per quanto riguarda queste ultime, il porsi addirittura il Governatore della no solamente da una scelta arbitraria,
cosiddetto autofinanziamento ossia il Banca d’Italia, Antonio Fazio, il quale, operata dalle centrali finanziarie e non
reinvestimento nella stessa impresa della dando atto che il sistema finanziario e controllabili dalle singole autorità nazio-
parte non distribuita degli utili. monetario mondiale “ancora non è sotto nali. Contro, quindi, il pericolo che la mo-
controllo, nonostante i ripetuti e tentati neta circolante perda ogni valore (in caso
di inflazione) o che non possa essere
La trasformazione di titoli in moneta base spesa (in caso di scarsità artificiale), deve
assolverebbe a svariati compiti... essere garantito ad ogni cittadino un “po-
tere di acquisto” attraverso uno stru-
Raggiungendo il duplice scopo di ridurre mento di scambio diverso dalle banco-
sia il debito pubblico sia l’attuale pena- «La nostra politica è quel- note emesse dalla Banca Centrale (na-
lizzante rarità monetaria, e senza viola- zionale o europea), vale a dire attraverso
re la legislazione o la prassi vigenti, lo la di fomentare le guerre, una moneta emessa dallo Stato in
Stato, emettendo una propria moneta, ma di dirigere le Confe- virtù di una sovranità cui ha sempre
sotto forma di “biglietti di stato”, che renze di Pace, in modo diritto e che, anzi, costituisce il suo
circoli parallelamente alle banconote connotato essenziale.
emesse dall’Istituto di Emissione, mette- che nessuna delle parti in
rebbe a disposizione della collettività un conflitto possa ottenere
ulteriore volume di “unità di misura di va- La “moneta del popolo” è persino previ-
lore” da aggiungersi alla massa di mone- guadagni territoriali. sta dalla Costituzione Italiana...
ta già circolante. In questo modo, anche Le guerre devono essere
se limitatamente a questa quota di circo- L’articolo 42, secondo comma della vi-
lante rappresentata da moneta statale, lo dirette in modo tale che le gente Costituzione repubblicana, nel ri-
Stato, e per esso il popolo, riacquistereb- Nazioni, coinvolte in en- conoscere e garantire la proprietà privata,
be la propria originaria e fondamentale assicura la funzione sociale della “mone-
sovranità monetaria; e la moneta diver- trambi gli schieramenti, ta del popolo” e il suo accesso a tutti i
rebbe veramente proprietà del popolo, sprofondino sempre di più cittadini. (...).
realizzando, sia pure in misura parziale, il nel loro debito e, quindi, Ciò che viene riconosciuta e garantita è
principio della “moneta del popolo”. la proprietà di ogni bene, sia immobile
Tutto questo, inoltre, costituirebbe il solo sempre di più sotto il no- che mobile, e quindi non può non ritener-
mezzo di difesa per il popolo, se do- stro potere». si inclusa, nella norma costituzionale, an-
vesse avverarsi la previsione che, prima che la proprietà degli strumenti o mezzi di
o poi, potrebbero sopraggiungere tempi (Amschel Mayer Rothschild, produzione. Inoltre, una interpretazione di
di emergenza, come effetto di quella glo- quella norma, che voglia essere non solo
balizzazione che rappresenta un fenome- Francoforte 1773) completa, ma soprattutto efficace ed utile,
no dai molteplici aspetti: uno di questi è non può prescindere dal prendere in con-
l’attuale eccessiva espansione di liqui- siderazione i princìpi fondamentali del di-
dità che non trova alcuna corrispondenza ritto sociale. Vale a dire di quella parte
reale con la produzione e con i consumi. dell’ordinamento giuridico che ravvisa
Una liquidità, beninteso, del tutto fittizia e sforzi”, e che necessita “un’àncora con nella norma lo scopo di fornire non solo
virtuale, che ha determinato una altrettan- l’economia reale”, perché invece l’uni- una tutela giuridica ma anche, e soprat-
to fittizia e virtuale moltiplicazione della verso della finanza marcia “con una sua tutto. il contenuto economico del diritto.
moneta. Cosicché, oggi, si assiste ad una autonomia”, auspica che i paesi poveri Fino ad ora, tutte le scuole politiche si so-
evidente contraddizione tra una finanza non diventino più poveri e che non si ripe- no limitate a proporre come contenuto
globalizzata ed incontrollata, che, pur tano disastri finanziari come quello che economico del diritto sociale soltanto
basata sul nulla, è capace di spostare, colpì il Messico nel 1995. beni reali, dando luogo cosi non solo ad
con la semplice pressione di un tasto, Un attacco alla Banca Centrale Europea una divisione del corpo sociale tra una
enormi capitali da un punto all’altro è stato portato anche da Franco Modi- destra ed una sinistra economica, ma
del globo e di provocare disastrose gliani, premio Nobel per l’Economia, anche, su un piano più concreto, o ad
crisi economiche, dove e quando la quando ha dichiarato: “Non è tollerabile una pianificazione dei consumi, come
speculazione internazionale vuole, ed che una banca Centrale, isolata, che conseguenza della pianificazione della
una economia reale (quella che interes- non ha nessuna responsabilità né l’ob- produzione, oppure alla realizzazione di
sa la gente) stagnante per rarità di mone- bligo di spiegare quello che fa, possa un malsano clientelismo politico che pre-
ta, che non consente agli uomini del mon- continuare a creare disoccupazione, tende di spacciare, sotto una parvenza di
do “occidentale” il consumo di tutti i be- mentre i governi stanno zitti”; “il vero diritto sociale, quella che è soltanto ele-
ni prodotti, ed a quelli del “terzo mondo” limite della BCE (Banca Centrale Euro- mosina di Stato.
addirittura di sfamarsi. pea) è quello di non capire qual è il Ecco dunque perché, nella previsione
Questa enorme contraddizione, ingiusta problema dell’Europa: dovrebbero la- della norma costituzionale in esame, de-
ed immorale, impone una urgente riforma sciare andare l’inflazione, che non c’è ve essere ricompresa, tra i beni alla cui
dell’attuale sistema monetario e crediti- e non conta, e concentrarsi, invece, su proprietà è assicurato l’accesso di tutti i
zio, e conforta che l’esigenza di una tale come dare forza agli investimenti”; ma cittadini, anche la moneta all’atto della
riforma sia sostenuta da diverse parti del- per fare questo è necessario che “l’auto- sua emissione, nel senso che invece di
lo stesso mondo finanziario, cui ha fatto rità eletta abbia un’influenza decisiva essere loro “addebitata” (come avviene
eco anche l’economista italiano Paolo sulla politica della Banca Centrale”. attualmente), essa sia loro “accredita-
Savona, il quale, in una intervista sul (...). ta”, cosicché sia possibile dare ad ogni
quotidiano “Il Tempo” del 17 marzo Ed è contro i moderni e ben più pericolosi cittadino, invece dei beni reali, il denaro
1997, non ha esitato a lanciare un inquie- speculatori della finanza internazionale, per comprarli a titolo di “reddito di citta-
tante allarme contro la speculazione fi- liberi di agire soltanto per il loro tornacon- dinanza”.
nanziaria internazionale: “Siamo seduti to, in un mercato globalizzato e connotato In ciò consiste il principio, sotto il profilo
su una polveriera e fingiamo di non dal più selvaggio liberismo, che lo Stato meramente giuridico, della “proprietà

“Chiesa Viva” *** Aprile 2002 13


popolare della moneta”, come conse- sembra che la dimostrazione tentata da un ente dotato di potere pubblico, come
guenza di quella geniale intuizione del Auriti stia conseguendo un ampio succes- potrebbe essere, se non lo Stato, il Co-
professore Giacinto Auriti sulla teoria so, se è vero che, come riporta la stampa mune. Deve anche aggiungersi che
del “valore indotto”, che ha dimostrato locale, “l’operazione economica ha ri- l’esperimento di Auriti ha sollecitato l’at-
come la moneta sia una fattispecie giu- vitalizzato il commercio, prima sopito, tenzione non solo delle forze politiche ita-
ridica, perché, come ogni unità di misura, del paese”, “come se avessimo messo liane, oltre che della stampa nazionale,
è causata dalla “convenzione”: la mo- del sangue in un corpo dissanguato”, ma anche di numerosi organi di informa-
neta è, sì, “misura del valore” (come il ha affermato Auriti, cui di certo non è zione stranieri, a dimostrazione dell’inte-
metro è misura della lunghezza), ma è ignoto il messaggio cristiano, contenuto resse destato dalla nuova rivoluzionaria
anche “valore della misura” (come formula monetaria, che soddisfa il bi-
non lo è il metro) che è appunto il “va- sogno di usare la moneta come stru-
lore indotto”, cioè il suo “potere mento di diritto sociale.
d’acquisto”. Il “valore indotto” è un In ogni caso, non può non destare sor-
puro valore giuridico - afferma Auriti - e presa, oltre che, naturalmente, soddi-
la moneta, quindi, come “contenitore sfazione, il fatto che l’esperimento
del valore della misura deve consi- monetario di Guardiagrele sia riusci-
derarsi un bene reale oggetto di to ad imporsi all’attenzione nazionale
scambio”. “Nella moneta - ha scritto il ed internazionale nonostante che sia
giurista abruzzese - si verifica un feno- ancora limitato ad una collettività tutto
meno analogo a quello dell’induzione sommato molto ristretta. Questa, pe-
fisica. Come nella dinamo l’energia raltro, ha fornito la prova come il po-
meccanica causa energia elettrica, co- polo abbia la forza di creare, per
sì, nella moneta, la convenzione cau- proprio conto, valori convenzionali
sa il valore indotto del simbolo. Per- di moneta locale, pur senza invade-
tanto, la moneta è un bene collettivo, re le competenze della Banca Cen-
in quanto creato dalla convenzione so- trale, e nel rispetto della circolazio-
ciale, ma di proprietà privata individua- ne della banconota legale.
le perché attribuita al portatore del Per quanto riguarda le modalità con le
simbolo, in virtù dell’induzione giuridi- quali si articolerà l’esperimento di
ca”. Il riconoscimento della “pro- Guardiagrele, lo stesso Auriti ha posto
prietà popolare della moneta”, se- in evidenza come il progetto debba es-
condo i principi enunciati da Auriti, co- sere realizzato in due fasi:
stituisce, quindi, un doveroso adem- - la prima, che si può denominare
pimento del dettato costituzionale. dell’“avviamento”, serve perché il SI-
MEC possa conseguire “quel valore
indotto che lo oggettivizza come
Il libro termina con l’“esperimento un bene reale, oggetto di pro-
di Guardiagrele”: un esempio pra- prietà del portatore”, e che lo di-
tico di attuazione del pricìpio della stinguerà dalla moneta corrente
“proprietà popolare della mone- non più soltanto formalmente, ma
ta” del professore Giacinto Auriti. anche sostanzialmente;
- la seconda fase dovrebbe con-
Della “moneta del popolo” si è fat- sentire ai Comuni di “beneficiare del
to (ed è ancora in corso) un esperi- servizio econometrico predisposto
mento scientifico in una cittadina dal SAUS (Sindacato anti-usura),
abruzzese, Guardiagrele, ad opera mediante un Assessorato per il
dell’infaticabile professor Auriti, il Reddito di Cittadinanza, che avreb-
quale, verso la fine del luglio 2000, be il compito di promuovere, anche
nella sua qualità di fondatore e se- culturalmente, l’iniziativa, controllar-
gretario del SAUS (Sindacato anti- la e attuare la distribuzione dei SI-
usura), ha messo in circolazione i MEC tra i cittadini”.
SIMEC (simboli econometrici di
valore indotto), di esclusiva pro- Unica critica, apparentemente se-
prietà del portatore (come è espli- ria, che, in teoria, può muoversi
citamente stampato sui biglietti). contro l’esperimento di Guardia-
Scopo di questo esperimento della grele, riguarda il problema della
teoria del “valore indotto” (che Au- “riserva”: potrebbe infatti soste-
riti propugna da trentacinque anni) nersi che il SIMEC può venire ac-
è quello di verificare “in corpore cettato dai cittadini, per essere
vili” che i cittadini possono, per speso nei negozi convenzionati
convenzione, creare il valore (cioè aderenti all’iniziativa), in
della moneta locale senza alcun quanto esso è garantito dalla Lira,
intervento né dello Stato né del vale a dire dalle somme di moneta
sistema bancario; l’obiettivo ulti- corrente che il cittadino deposita
mo è quello di sostituire alla so- Alcune taglie dei biglietti Simec, protagonisti dell’esperimento di per avere in cambio la moneta lo-
vranità illegittima della Banca Guardiagrele (CH), messi in circolazione dal Sindacato Anti-Usu- cale; con la conseguenza che ver-
d’Italia la proprietà della mone- ra, il cui Presidente è il prof. Giacinto Auriti. rebbe a crearsi una ben singolare
ta, quale prerogativa dello Sta- situazione che vede, da una parte,
to, a favore dei singoli cittadini. la banconota della Banca d’Italia,
A mio avviso, rappresenterebbe la quale, pur avendo l’apparenza
già un successo enorme, che apporrebbe nella enciclica “Quadragesimo anno”. di una cambiale, e cioè di un titolo di cre-
un punto fermo in materia monetaria, l’ac- In realtà, non può dubitarsi che l’iniziativa dito, non è tuttavia pagabile per difetto di
certamento sul piano pratico e fattuale del giurista abruzzese costituisce un im- riserva; e dall’altra parte, il SIMEC, il qua-
del principio che il “valore” è dato alla portante riscontro scientifico di sociologia le, pur avendo l’apparenza di un biglietto
moneta solo da chi l’accetta sulla base di giuridica ed economica senza precedenti di proprietà del portatore, è tuttavia con-
una “convenzione”, non importa se solo in Italia, soprattutto perché proviene da vertibile nelle lire che ne costituiscono la
implicita. E almeno, sotto questo profilo, un’associazione privata (SAUS) e non da “riserva”.

14 “Chiesa Viva” *** Aprile 2002


La critica è suggestiva, ma infondata. quel “valore indotto”, intuito e scoperto (in Lire) il SIMEC potrebbe fare a meno
Se si ponesse, infatti, la dovuta attenzio- da Auriti, che ha consentito alla moneta se, invece che da una associazione pri-
ne alla storia della moneta, cosi come si legale, sebbene a corso forzoso, di man- vata, fosse posta in circolazione, come
è dipanata nel corso dei secoli, si avverti- tenere il proprio potere d’acquisto. “reddito di cittadinanza”, da un ente
rebbe subito che, in definitiva, il SIMEC, Riguardo poi alla rilevata contrapposizio- pubblico, come potrebbe essere il Comu-
cosi come è stato concepito dal suo idea- ne tra la banconota della Banca d’Italia ne o, ancora meglio, lo Stato, in modo
tore, ha iniziato a percorrere quella storia ed il SIMEC, non può minimamente dubi- che alla sicurezza, offerta da una riserva,
dalla sua fase iniziale, quando tutte le tarsi che, nel raffronto, è la prima che fa si sostituisse quella offerta dal potere
banconote erano convertibili in oro, dap- una ben misera figura, perché, proprio a dell’autorità.
prima in misura integrale e, poi, in mi- causa della sua apparenza di falsa
sura percentuale; e che, ad un certo cambiale, la Banca Centrale (come è Il libro si conclude con la domanda provo-
momento, quelle banconote continuarono stato già dimostrato) esercita la tirannia cante:
ad essere accettate e, quindi, a circolare dell’usura, che dà ingresso anche a
nonostante la soppressione della conver- quella politico-sociale. Ma si troverà mai un cameriere che si ri-
tibilità. Tutto ciò, proprio per effetto di D’altra parte, della propria attuale riserva belli al suo Padrone?

22. 11. 1910


Il 22. 11. 1910 è la data di nascita della Riserva Federale americana. Paul Warburg ed altri 7, tra politici e finazieri, partono per l’isola
di Jekyll, dove definiscono il “Piano” che porterà alla creazione della Banca Centrale americana sotto il loro controllo.

Gli obiettivi principali di J. F. Kennedy, Si noti la scritta, in cima alla banconota: Il 4 giugno 1963, tornando alla Costitu-
prima della sua morte, erano: UNITED STATES NOTE zione, che dava al Congresso il compito
– liberarsi di J.B. Johnson; di stampare e regolare la moneta, con
– liberarsi J.H. Hoover, capo dell’FBI; l’Ordine Esecutivo E.O. 11110, J.F. Ken-
– sostituire la CIA con un’altra agenzia; nedy ordinò l’emissione, da parte del
– terminare la guerra del Vietnam; Tesoro, di 4.292.893.815 dollari, con
– prendere il controllo della moneta banconote che non riportavano più la
della nazione, togliendola dalle mani scritta “Federal Reserve Note”, ma
delle Banche della Federal Reserve. quella, invece, di “United States Note”!

22. 11. 1963


J. F. Kennedy é assassinato a Dallas.

Foto dell’autopsia di J.F. Kennedy. Foto dell’autopsia di J.F. Kennedy.


– La ferita al capo – – La ferita al collo –

Dopo l’assassino di J.F.Kennedy, il Vi- capo dell’FBI, J. H. Hoover, crearono


cepresidente, J.B. Johnson, presta il la “Commissione Warren” per fornire
giuramento (foto a destra) per assu- e avvalorare la versione ufficiale sul-
mere la carica di Presidente degli Stati Si noti la scritta, in cima alla banconota: l’assassinio.
Uniti. Subito dopo, J.B. Johnson ordi- FEDERAL RESERVE NOTE Di questa Commissione fece parte an-
na il ritiro di tutte le banconote fatte che J. McCloy, un uomo senza espe-
stampare da Kennedy col suo Ordi- rienza nel campo del crimine, dell’ordi-
ne Esecutivo 11110 del 4 giugno ne pubblico o della sicurezza naziona-
1963! le, ma che era, però, il Presidente della
Per impedire una commissione d’in- Chase Manhattan Bank.
chiesta, libera e indipendente, sull’as- Perché la presenza di un banchiere
sassinio di Kennedy, J.B. Johnson e il nella Commissione Warren?

“Chiesa Viva” *** Aprile 2002 15


IL “GOVERNO MONDIALE”
nel “piano” di A. M. Rothschild
del 1773
Estratto dal libro di Guy Carr: “Pawns in the game”,
CPA Book Pubblisher, pp. 26-31

2
10. Trattando il tema dell’uso degli rimarrebbero nell’ombra e al sicuro da
“slogan”, Amschel Mayer Rothschild ogni attribuzione di colpa, senza curar-
disse: “Nei tempi antichi, siamo stati si delle ripercussioni causate dalla
noi i primi a mettere le parole “Li- pubblicazione di libelli, calunnie o fal-
bertà”, “Uguaglianza” e “Fraternità” sità. Egli disse: “Grazie alla nostra
sulla bocca delle masse. (...) parole ri- Stampa, noi abbiamo avuto l’oro
petute fino ai giorni nostri dagli stupidi nelle nostre mani nonostante il fatto
pappagalli; parole dalle quali anche il che noi abbiamo dovuto raccoglier-
più saggio dei Goyim non potrebbe ca- lo da oceani di lacrime e sangue...
var nulla dalla loro astrattezza, e sen- Ma siamo stati ripagati anche se ab-
za neppure notare la contraddizione biamo dovuto sacrificare molti della
del loro significato e inter-relazione”. nostra gente. Ogni nostra vittima va-
Egli affermò che queste parole hanno le mille Goyim”.
portato sotto la loro direzione e con-
trollo intere “legioni” “che hanno porta- 14. Egli, in seguito, spiegò la necessità
to le nostre bandiere con entusiasmo”. che i loro “Agentur” venissero allo sco-
Egli spiegò che non vi è alcun posto perto ed apparissero in scena, quan-
in natura per “Equaglianza”, “Li- do le condizioni fossero giunte al loro
bertà” o “Fraternità”. Egli disse “Sul- punto più basso, e le masse fossero
le rovine dell’aristocrazia naturale e state già soggiogate con le privazioni
genealogica dei Goyim, noi abbia- e col terrore. Egli indicò che quando
mo sovrapposto un’aristocrazia del fosse giunto il tempo di restaurare l’or-
DENARO. La limitazione di quella dine, essi avrebbero dovuto agire in
aristocrazia è la RICCHEZZA che è modo che le vittime fossero indotte a
in mano nostra”. credere di essere state depredate da
criminali e da irresponsabili. Egli ag-
11. Egli, poi, espose la sua teoria ri- giunse: “Con l’esecuzione dei criminali
guardo la guerra. Nel 1773, egli stabilì e dei fanatici, dopo che essi hanno
un princìpio che i Governi della Gran portato a termine il nostro pianificato
Bretagna e degli Stati Uniti, pubblica- ‘regno del terrore’, noi dobbiamo ap-
mente, annunciarono come loro politi- parire come i salvatori degli oppressi
ca comune, nel 1939. Rothschild af- La casa della “Targa rossa” (“Rothen Schild”), nella ed i campioni dei lavoratori”. Il relatore
fermò che la politica dei presenti dove- quale nacque Amschel Mayer Rothschild, nel 1743, e continuò: “Noi siamo, invece, inte-
va essere quella di fomentare guerre, dove egli tenne, nel 1773, una riunione a dodici persone ressati proprio all’opposto... alla ri-
ma di dirigere le Conferenze di Pace, ricche e influenti alle quali espose il suo “piano” per un duzione e all’uccisione dei Goyim”!
in modo che nessuna delle due parti Governo Mondiale.
del conflitto potesse ottenere guadagni 15. Rothschild parlò di come provoca-
territoriali. Egli aggiunse che le guerre re la depressione industriale e il pa-
dovevano essere dirette in modo tale gnosi e ben addestrati, che noi instaure- nico finanziario e come utilizzarli per
che le nazioni, coinvolte in entrambi gli remo dietro le quinte dei Governi, per agi- servire i loro fini, e spiegò: “La disoccupa-
schieramenti, sprofondassero sempre re come consiglieri ufficiali”. Egli, poi, ag- zione forzata e la fame, imposta alle mas-
di più nel loro debito e, quindi, sempre giunse: “Gli uomini che noi ‘designeremo’ se, col potere che noi abbiamo di creare
di più sotto il potere dei loro “Agentur”. come ‘Consiglieri’ dovranno essere alle- scarsità di cibo, creerà il diritto del Ca-
vati, coltivati e addestrati sin dalla fanciul- pitale di regnare in modo più sicuro di
12. Poi, fu la volta dell’Amministrazione. lezza, in sintonia con le nostre idee, per quanto non fosse quello della vera aristo-
Rothschild disse ai presenti che doveva- dirigere gli affari del mondo intero”. crazia e dell’autorità legale dei Re”. Egli
no usare la loro ricchezza per favorire affermò che, avendo i loro Agentur il con-
l’elezione, in posti pubblici, di candidati 13. Poi, venne il turno della propaganda, trollo della plebaglia, la plebe potrebbe
che fossero “servili e obbedienti ai nostri e Rothschild spiegò come la loro ricchez- essere usata per spazzar via tutti quelli
comandi, in modo da essere usati come za riunita potesse controllare tutte le fon- che oserebbero intralciare il loro piano.
‘pedine’ nel nostro gioco da uomini inge- ti di informazione pubblica, mentre essi

16 “Chiesa Viva” *** Aprile 2002


16. L’infiltrazione della Frammassone- chezza colossale che persino le ricchez- pochi milionari devoti alla nostra cau-
ria fu discussa in modo estensivo. Roth- ze più grandi dei Goyim dipenderanno da sa... e forze di polizia e militari suffi-
schild disse che il loro scopo era quello di noi, in tale misura che essi raggiunge- cienti a proteggere i nostri interessi”.
sfruttare i vantaggi che offriva il segreto ranno il fondo, insieme al credito dei loro
massonico. Egli affermò che essi poteva- Governi, NEL GIORNO DOPO LA GRANDE 23. Il Nuovo Ordine. I membri del Gover-
no organizzare le loro Logge del Grande CATASTROFE POLITICA”. Il relatore poi no Mondiale verranno designati dal Ditta-
Oriente all’interno della Massoneria Az- aggiunse: “Voi, gentlemen qui presenti, tore. Egli sceglierà uomini tra gli scienzia-
zurra, in modo da continuare le loro atti- che siete economisti, potete avere ti, economisti, finanzieri, industriali, e dai
vità sovversive e nascondere la vera na- un’idea del significato di questa combina- milionari, perché “in sostanza, tutto
tura del loro lavoro, sotto la copertura zione”. verrà regolato dal problema dei nume-
della filantropia. Egli disse che tutti i ri”.
membri affiliati alle Logge del Grande 21. Guerra economica. Vennero discus-
Oriente dovevano essere usati per il pro- si i piani per spogliare i Goym delle loro 24. Importanza della gioventù. Roth-
selitismo e per la diffusione della loro proprietà terriere e industriali. Rothschild schild enfatizzò l’importanza di catturare
ideologia ateo-materialistica tra i propugnò una combinazione di tasse ele- l’interesse della gioventù ammonendo
Goyim. Egli terminò questa fase della vate e competizione sleale per portare che “I nostri Agentur dovranno infil-
sua presentazione con queste parole: alla rovina economica i Goyim nei loro in- trarsi in tutte le classi, a tutti i livelli
“Quando suonerà l’ora dell’incoronazione teressi finanziari nazionali e nei loro inve- della società e del Governo, per raggi-
del nostro Signore sovrano di tutti i Mon- stimenti. In campo internazionale, egli rare, confondere e corrompere i mem-
di, queste stesse mani spazzeranno via disse che potevano essere spinti fuori bri più giovani della società, insegnan-
tutto ciò che potrebbe frapporsi al suo mercato. Questo poteva essere ottenuto do loro teorie e princìpi che noi sap-
cammino”. con un accurato controllo delle materie piamo essere falsi”.
prime, con agitazioni organizzate dei la-
17. Egli espose il valore dell’inganno si- voratori per avere una riduzione dell’ora- 25. Le Leggi Nazionali e Internazionali
stematico, dicendo che i loro agentur do- non devono essere modificate, ma usate
vevano essere addestrati all’uso di frasi come sono per distruggere la civilizza-
altisonanti e di slogan popolari. Essi zione dei Goyim “semplicemente col tor-
avrebbero dovuto fare alle masse le pro- cerle nella contraddizione dell’interpreta-
messe più prodighe. Egli osservò: “L’op- zione che prima maschera la legge, e poi
posto di quello che è stato promesso «Si può considerare or- la nasconde completamente. Il nostro
può essere sempre dato in seguito... e scopo finale è quello di sostituire l’ARBI-
senza conseguenze”. Egli argomentò mai come accettato TRATO alla LEGGE”.
che, facendo uso delle parole Indipen-
denza e Libertà, i Goyim potevano esse- che la rivoluzione bol- Mayer Rothschild, poi, disse alla sua
re mossi ad un fervore patriottico tale da scevica del 1917 è sta- udienza: “Voi potrete pensare che i Go-
farli combattere persino contro le Leggi di yim si solleveranno contro di noi con le
Dio e della Natura. Egli aggiunse: “E per ta finanziata e soste- armi, ma, nell’OCCIDENTE, contro que-
questa ragione, dopo aver ottenuto il con- sta possibilità, noi abbiamo un’organizza-
trollo, il vero NOME DI DIO verrà can- nuta, principalmente, zione di un tale terrore terrificante da far
cellato dal ‘lessico della vita’”. dall’alta finanza ebrai- tremare anche i cuori più gagliardi... gli
“Underground”... i “Metropolitani”.. i
18. Egli, poi, dettagliò i piani per la guer- ca, attraverso la Sve- corridoi sotterranei... questi saranno
ra rivoluzionaria; l’arte della battaglia di creati nelle capitali e nelle città di tutti i
strada; e delineò il modello del “Regno zia: ciò non è che un paesi, ancor prima che questo pericolo ci
del Terrore” che - egli insisteva - doveva aspetto della messa possa minacciare”.
accompagnare ogni sforzo rivoluzionario
“perché è il mezzo più economico per in atto del complotto
portare la popolazione ad una rapida ***
sottomissione”. del 1773».
La parola “OCCIDENTE”, usata da Am-
19. Venne poi il turno della Diplomazia. schel Mayer Rothschild, è di estrema
Rothschild disse che, dopo ogni guerra, (“Times” del 10 marzo 1920) importanza. Questo chiarisce che Roth-
si deve insistere sulla diplomazia segreta schild stava rivolgendosi a uomini che
“in modo che i nostri agentur, camuffati avevano aderito al “Movimento Rivolu-
da consiglieri ‘politici’, ‘finanziari’ ed ‘eco- zionario Mondiale”, che ebbe inizio con
nomici’, possano portare a termine i no- il “Pale of Settlement”1 (= confine di in-
stri ordini, senza timore di esporre “il ve- rio di lavoro, ma con aumenti salariali, e sediamento) nell’EST. A questo proposi-
ro Potere Segreto” dietro gli affari nazio- con la sovvenzione dei loro concorrenti. to, si deve ricordare che, prima che Am-
nali e internazionali”. Rothschild disse ai Rothschild ammonì i suoi cospiratori che schel Moses Bauer si stabilisse a Fran-
presenti che, attraverso la diplomazia se- essi dovevano fare in modo che “gli au- coforte sul Meno (Germania), egli aveva
greta, essi dovevano ottenere un tale menti salariali, ottenuti dai lavoratori, esercitato il suo mestiere di orefice e ar-
controllo “che le nazioni non dovevano non dovevano beneficiarli in alcun mo- gentiere, viaggiando estensivamente
poter pervenire persino ad un irrilevante do”. nell’Est europeo dove egli, indubbia-
accordo privato, senza che i nostri agen- mente, aveva incontrato gli uomini ai qua-
tur non vi avessero parte”. 22. Armamenti. Fu suggerito di lanciare li suo figlio Amschel Mayer si era rivolto,
una corsa agli armamenti in modo tale dopo esser cresciuto da presta-denaro a
20. Il Governo Mondiale come scopo fi- che i Goyim potessero distruggersi a vi- banchiere, e dopo aver stabilito “la Casa
nale. Per raggiungere questo obiettivo cenda, ma su una scala così colossale dei Rothschild” nella Judenstrasse, pro-
Rothschild disse: “Sarà necessario creare che alla fine “non rimarranno solo che prio il luogo in cui fu tenuto questo incon-
dei monopoli immensi e riserve di tale ric- masse di proletariato nel mondo, con tro, nell’anno 1773.

1 Il “Pale of Settlement”, o “Confine di insediamento”, era una zona geografica, situata nella parte occidentale della Russia, che si stendeva dal
Mar Baltico, a nord, fino al Mar Nero, a sud, e dove la maggior parte degli Ebrei, migrati nell’Europa dell’Est, erano stati costretti a risiedere e confina-
ti, a partire dall’anno 1772. La maggioranza erano Ebrei Khazari, noti per la loro cultura yiddish e per le loro pratiche rapaci in campo finanziario, e
per la loro mancanza di etica nelle transazioni commerciali. (Cfr. Guy Carr, op. cit., pp. 18 e 63).

“Chiesa Viva” *** Aprile 2002 17


Conoscere la Massoneria
del dott. Franco Adessa

La proposta di legge sulla fodazione della Banca Centrale


americana, (Federal Reserve Bank), però, non fu popola-
re, infatti: «La sfiducia popolare nei confronti della confra-
ternita bancaria era al culmine (...). Anche se si indicava
come principale imputato J. P. Morgan, Schiff e la Kuhn-
Loeb & Co. chiudevano il breve elenco dei nemici: gli unici
banchieri ebrei importanti»1.
Per superare questa ostilità popolare, «Nel gennaio 1912,
Paul Warburg si unì ad altri venti tra banchieri ed economi-
sti per ottenere l’appoggio di Teddy Roosevelt. (...). Quan-
do un economista espresse dei dubbi circa il fatto che ci
fossero in America uomini con l’esperienza sufficiente a di-
rigere una Banca Centrale, Roosevelt si appoggiò allo
schienale della poltrona ridendo: “Perché non affidiamo Paul Warburg. Jacob Schiff.
l’incarico al signor Warburg? Lui sarebbe il capo della
finanza, io il capo della politica, e potremmo governare
il paese insieme”»2. Il sistema della Federal Reserve non andava a beneficio
Ma il 1912 era un anno di campagna elettorale e «quando della popolazione e del Governo degli Stati Uniti, ma benefi-
fu presentato al Congresso democratico, il “Piano Aldrich” ciava solamente i banchieri americani che erano legati ai
fece fiasco; ma molte delle idee di Paul Warburg erano de- banchieri internazionali europei (capeggiati dai Rothschild -
stinate a sopravvivere nel “Federal Reserve Act.” Durante n.d.r.).
la campagna elettorale del 1912, Woodrow Wilson, il candi- La delusione sulla vera attività e finalità della Riserva Fede-
dato democratico, evitò prudentemente l’argomento ma, rale è messa in luce dalle statistiche: nei primi quarant’anni,
una volta eletto, Paul Warburg venne incaricato di prepara- circa, di attività della Federal Reserve, ben 14.000 banche
re un abbozzo di centralizzazione bancaria, compatibile con americane fallirono e milioni e milioni di risparmiatori videro
la piattaforma democratica. (...). Paul si trovò coinvolto nel- svanire i loro sudati risparmi»5.
la stesura vera e propria del “Federal Reserve Act”, trami- Nel descrivere l’operato della Federal Reserve, il congressi-
te il più stretto collaboratore di Wilson, il colonnello Hou- sta Louis T. McFadden, il 10 giugno del 1932, davanti al
se, che costituiva il collegamento dietro le quinte con Congresso disse: «Signor Presidente, noi abbiamo in questo
Wall Street»3. Paese una delle più corrotte istituzioni che il mondo ab-
Il 23 dicembre 1913, nel periodo delle vacanze natalizie, bia mai conosciuto. Mi riferisco alla “Federal Reserve
approfittando dell’assenza dei congressisiti contrari, la Leg- Board” e alla “Federal Reserve Bank” che hanno sottratto
ge sulla banca centrale fu approvata sotto il nome di “Fe- al Governo e alla popolazione degli Stati Uniti somme di de-
deral Reserve Act of 1913”, e fu firmata dal presidente W. naro sufficienti a ripagare più volte il debito nazionale. Que-
Wilson. sta malvagia istituzione ha impoverito e mandato in rovina il
«Paul Warburg considerò l’approvazione di questa legge popolo degli Stati Uniti; è andata lei stessa in bancarotta, tra-
come un trionfo e, sulla dichiarazione del suo più grande scinandovi insieme il Governo...»6.
avversario, Carter Glass, che affermava che il “Federal Ma vi era dell’altro ancor più grave su questa istituzione: «i
Reserve Act” non somigliava minimamente al “Piano Al- controllori della Federal Reserve System, in collaborazione
drich”, paragonando passo per passo i due decreti, dimo- con i banchieri affiliati europei, posero i loro uomini, in Ame-
strò la loro sorprendente affinità»4. rica e in Europa, in posizioni dalle quali riuscirono a provo-
«La maggioranza degli americani pensava che la “Federal care e dirigere la Prima Guerra Mondiale»7.
Reserve Act”, stilata da Paul Warburg e approvata nel Questa era la prima delle tre guerre che, nel “Piano” di
1913, proteggesse i loro interessi: nulla era più lungi dalla Mazzini e del Pike, serviva per “abbattere il potere degli
verità! Nel 1914, il “Federal Reserve System” era costitui- Zar e trasformare questo Paese nella fortezza del comu-
to da 12 Banche che avevano acquistato il valore di nismo ateo” che doveva essere, poi, utilizzato “per di-
134.000 dollari dello Stock della Riserva Federale. Secon- struggere altri Governi e indebolire le religioni”.
do un Rapporto del Congresso del 24 maggio 1939, i ban-
chieri della “Federal Reserve” avevano già totalizzato un
profitto di 23.141.456.197 dollari. Nel 1940, il patrimonio 1 Ron Chernow, “I Warburg”, Rizzoli ed. 1993, p. 158.
della Federal Reserve era di 5 miliardi di dollari che, nel 2 Idem, p. 159.
1946, saliva a 45 miliardi di dollari. Rapporti del Congres- 3 Idem, pp. 159-160.
so, inoltre, dimostrarono che le banche affiliate alla Federal 4 Idem, pp. 161-162.
Reserve facevano profitti illegali, tanto che, nel 1922, la 5 Guy Carr, “Pawns in the game”, CPA Book Pubblisher, p. 62.
“Federal Reserve Act” fu ammendata per porre un freno 6 Congressional Record, House, pp. 1295 e 1296 del 10. 6. 1932.
7 Guy Carr, op. cit., p. 62.
all’illegalità di questi profitti! (...).

18 “Chiesa Viva” *** Aprile 2002


In Libreria
Lettere “Una casa senza biblioteca
è come una fortezza senza

alla Direzione armeria”.


(antico detto monastico)

Rev.mo e illustre Monsignore, SEGNALIAMO:


benché Lei non abbia certa-
mente bisogno delle felicitazioni del po-
vero sottoscritto, sento però il dovere, e
anche il piacere, di esprimerLe il mio IL BRIGANTE
fervido plauso per il Suo nuovo saggio: di Pompeo Onesti
“Cristiani, musulmani, ebrei, hanno Controcorrente, NA, pp. 194, £20.000.
lo stesso Dio ? NO!” - Editrice Civiltà,
Brescia 2001. La struggente narrazione che si dipana tra le
È una esemplare confutazione del- righe del volume ripropone la storia di un gio-
l’“ecumenico” luogo comune in causa. Il vane nel nostro Sud che si improvvisa “bri-
quale, come lei denuncia, fu già diffuso, gante” per soddisfare la sua sete di giustizia,
tradita dai soprusi dei prepotenti padroni libera-
oltre un secolo fa, da un prete apostata li, alleatisi con gli invasori piemontesi.
(cf. p. 7). Ma è almeno agghiacciante Si distingue nell’assedio della piazzaforte,
che la stessa bestemmia, apostatica, sventando un traditore che aveva fatto saltare
più ancora che ereticale, venga oggi in aria la polveriera e rimane ferito. In ospeda-
ripetuta e propagandata da non po- le, riceve la visita della sovrana, Maria Sofia,
chi “vertici” ecclesiastici! che lo riempie di commozione.
Come Lei dimostra da pari Suo, il solo Antonino, più tardi, divenuto capitano del rico-
fatto che tanto gli ebrei anticristiani stituito esercito borbonico, lotta per il suo Re,
quanto i musulmani odiano e combatto- spodestato dai giochi delle super-potenze
massoniche dell’Europa di allora, per un avve-
no sia il dogma della SS. Trinità sia nire migliore della sua terra e della sua gente.
quello del Teandrismo di Gesù Reden- smo ha ricevuti da chi, meno di tutti, Da che parte sta il bene del popolo meridiona-
tore - ovvero i primi due fondamenti del- avrebbe dovuto tributarglieli!!! (Cf. pp. le? Certo non dalla parte dei nuovi arricchiti
la nostra Fede - questo solo fatto -ripe- 110-127). con le ruberie operate a danno della Chiesa
to - è più che sufficiente a smaschera- Sono convinto, pertanto, che il Suo ma- che, invece, ha sempre assistito la povera gen-
re la radicalissima falsità del luogo co- gistrale saggio offre un’ulteriore, irrecu- te!
mune in accusa. sabile prova - per dirla con uno dei più Il valoroso capo degli insorgenti, Antonino
Che dire, poi, dell’attribuzione giudaico- benemeriti teologi - del sostanziale Luongo, si batte con coraggio, perché è con-
islamica, nientemeno, che a Dio, persi- fallimento dell’ecumenismo e della vinto di queste verità e non ha mai creduto ai
denigratori del suo mite Re Francesco, a quel-
no del male commesso dall’uomo?! E sua celebrata metodologia. li che all’arrivo del furfante in camicia rossa
che dire, poi, della sostanziale negazio- Il fallimento è sotto gli occhi di tutti... strombazzavano i grandi benefici garibaldeschi
ne, giudaico-islamica essa pure, del- Non è ... decoroso, non è tollerabile, per i popoli dell’antico Regno di Ruggero. An-
l’autentica libertà di ciascuno?! (Cf. pp. il balletto su una mattonella, quello tonino li aveva già conosciuti nella difesa di
23-75). Di qui, il terrorismo costitutivo dei passi inconcludenti. Se esso fos- Gaeta i liberatori piemontesi con i loro cannoni
tanto dell’ebraismo cabalistico-talmudi- se voluto come tale, le responsabi- rigati, con l’ostentata prepotenza di chi vuol fa-
co quanto dell’ islamismo. lità del fallimento avrebbero ben in- re da padrone in casa altrui e non rispetta nep-
Lei fa benissimo, poi, a citare il profon- dividuati genitori”(Cf. Gherardini, pure i patti dell’onore militare, bombardando la
do rilievo dell’insigne teologo domeni- “Una sola Fede - Una sola Chiesa - fortezza fin dopo la resa e deportando in mas-
sa, nelle tetre prigioni del nord, tutti coloro che
cano P. Garrigou-Lagrange, secondo La Chiesa cattolica dinanzi all’ecu- rifiutavano di aderire allo Stato unitario.
cui le mezze verità presenti nelle pseu- menismo”, Casa Mariana Editrice, Ca- (...) Ecco chi fu Antonino Luongo: un brigante
do-religioni non sono affatto l’anima di stelpetroso (Isernia) 2000, pp. 303 s.; per gli invasori, adusi a criminalizzare chiun-
esse, ma esclusivamente le vassalle cf. ivi, pp.319 s.). que si ribellasse al loro giogo, per noi, per co-
dell’ errore (cf. p. 47). A questo punto, viene pressoché spon- loro che vogliono leggere la Storia seriamente,
È, quindi, sacrosanto il Suo rilievo se- taneo ricordare che San Gregorio Na- la nobile figura di un cavaliere dell’insorgenza
condo cui il “dio” di Maometto è fab- zianzeno equiparava l’ebraismo anti- cattolica e legittimista. Il libro si conclude tragi-
bricato su dottrine e tradizioni ebrai- cristiano all’ateismo (cf. Or., 2, 37; PG, camente con la morte del giovane combatten-
che, che Maometto ha conosciute e 35, 444 s.). Senonché, l’ islamismo, co- te, appena ventiquattrenne, catturato e ucciso
con l’inganno, ma che lascia anche il suo bim-
fatte sue ...(p. 52; cf. pp. 45, 78 s.). me Lei dimostra, “sorge” in “sostanza” bo da poco concepito che, con la mamma, rie-
Perciò, l’islamismo è “una sètta di (molto spinoziana), proprio da siffatto sce a imbarcarsi su una nave per l’America:
stampo giudaico...” (p. 118). Ecco la ebraismo. Dunque, il conto “torna”; an- Questa sarà la sorte di molti figli del glorioso
spiegazione di tutto! zi: torah (cabalisticamente profanata Sud, appassionatamente amanti della loro ter-
Ed è, quindi, sacrosanto il Suo monito, ed ecumenicamente incensata!). ra, costretti all’emigrazione per sfuggire alle
conforme a cui “la Carità vera non si Con la somma stima, e con la devota angherie, ai plotoni d’esecuzione e alla mise-
esercita mai in danno della verità!” gratitudine di sempre, in unione costan- ria, elargita a piene mani dai nuovi padroni ve-
(p. 63). te di preghiere, Le invio i migliori osse- nuti dal Nord della penisola!
Meglio sorvolare, infine, sugli allucinanti qui. (Don Bruno Lima)
complimenti “ecumenici” che l’islami- (Un docente universitario)

“Chiesa Viva” *** Aprile 2002 19


Conoscere
il Comunismo
contro Dio - contro l’uomo

I 233 MARTIRI
DELLA PERSECUZIONE CONTRO LA CHIESA
NELLA SPAGNA REPUBBLICANA (1931-1939)
Treantadue appartenenti alla Società di San Francesco di Sales

(continua)

APRILE 2002

SOMMARIO N. 338

IL PROBLEMA
DELLA PACE

2 Il problema della Pace (1)


del sac. dott. Luigi Villa

6 I volti della persecuzione


di A. Z.

9 Occhi sulla politica

10 Documenta-Facta

12 La moneta, la banca e l’usura (3)


Libro del dott. Bruno Tarquini
(a cura di F. Adessa)

15 L’assassinio di J.F. Kennedy

16 Il “Governo mondiale”nel piano


di A. M. Rothschild del 1773 (2)
estratto dal libro: “Pawns in the game”

18 Conoscere la Massoneria

19 Lettere alla Direzione


In Libreria
RAGAZZE e SIGNORINE
20 Conoscere il Comunismo
in cerca vocazionale, se desiderate diventare Religiose-Missionarie”
– sia in terra di missione, sia restando in Italia –
SCHEMI DI PREDICAZIONE
per opere apostoliche, con la preghiera e il sacrificio,
di p. Paolo Luciani
potete mettervi in contatto, scrivendo, o telefonando a:
Epistole e Vangeli
“ISTITUTO RELIGIOSO MISSIONARIO” Anno A
Via Galileo Galilei, 121 - 25123 Brescia (XI Domenica del Tempo Ordinario)
Tel. e Fax: 030 3700003

20 “Chiesa Viva” *** Aprile 2002