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Chiesaviva

MENSILE DI FORMAZIONE E CULTURA


DIRETTORE responsabile: sac. dott. Luigi Villa
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ANNO XXXII - N° 339
MAGGIO 2002

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IL PROBLEMA
DELLA “PACE” 2
IL PROBLEMA
DELLA “PACE”
sac. dott. Luigi Villa

2
LA “PACE” zioni nel mondo»4. «Viene l’ora che
NEL VANGELO DI SAN GIOVANNI chiunque vi ucciderà, crederà di
rendere ossequio a Dio»5. Con que-
Mentre gli altri tre evangelisti parlano sto, Gesù intendeva dire che le perse-
di un kerigma di pace per tutti gli uomi- cuzioni che subiranno non saranno
ni, anche non cristiani, il quarto evan- che la continuazione delle persecuzio-
gelista, invece, parla della “pace” du- ni che Lui stesso ha subito: «Se il
rante il mistero della Passione e della mondo vi odia, sapete bene che,
Risurrezione in quanto concerne i di- prima di voi, ha odiato Me... Se han-
scepoli di Gesù. È una rivelazione di no perseguitato Me, perseguiteran-
Gesù ai suoi discepoli e, quindi, è Dio no anche voi»6. Come ad annunciare
che rivela, qui, la “pace” che nasce il mistero della sua morte e quella dei
nella Chiesa. suoi discepoli! Un solo, medesimo mi-
Questo avviene nel discorso dopo la stero!
Cena, che si conclude con un augurio Per questo, Gesù moltiplica il suo in-
di pace; «IO vi lascio la mia pace!. coraggiamento: «Non rimanga turba-
IO vi dono la mia pace! IO non ve la to il vostro cuore...» «Queste cose
dono come la dona il mondo!»1. vi ho detto perché non abbiate a
«Vi ho detto queste cose perché ab- scandalizzarvi»... «Vi ho detto que-
biate la pace in Me. Nel mondo voi ste cose perché, quando ne giun-
avrete tribulazioni, ma abbiate fidu- gerà l’ora, vi ricordiate che ve ne ho
cia: IO ho vinto il mondo!»2. parlato»7.
Poi: la sera della risurrezione, Gesù si Coraggio, quindi, perché, nonostante
presenta ai suoi discepoli riuniti, e per le Sua passione e morte, anzi proprio
prima cosa dice: “Pace a voi!”, poi, per esse, Gesù ha vinto il mondo, per
per una seconda volta, dice ancora: cui le Sua “pace” sarà il frutto sicuro
“Pace a voi!”, “Come il Padre ha della partecipazione alla vittoria del
mandato Me, così IO mando voi!”. Maestro con la Risurrezione. “La pa-
Otto giorni dopo, presente anche Tom- ce a voi!” Dopo il cammino della pro-
maso, Gesù riappare un’altra volta e va ci sarà quella “pace”, che più nes-
dice. “Pace a voi!”3. suno ci potrà togliere!
Fanno riflettere questa parole di “pa- Questo destino della Chiesa di Cri-
ce” dette da Gesù! Furono le sue ulti- sto appare, non in astratto, anche nel-
me parole prima della sua “Passio- l’Apocalisse dello stesso Autore del
ne”, e furono le prime parole dopo la La statua del Cristo a Rio de Janerio - Brasile.
Quarto Vangelo, San Giovanni, in cui
Passione. Non sono semplice parole si parla chiaramente di un mondo per-
di saluto, secondo l’uso di ogni perso- secutore e della Chiesa perseguitata8.
na educata, ma sono parole di Gesù-Dio Il contesto di queste parole, infatti, ci por- I suoi membri vengono martirizzati, messi
che vengono animate di una vita nuova tano a riflettere che furono dette dopo il a morte, ma la Chiesa continua a soprav-
ed hanno una risonanza straordinaria. Lo discorso dell’ultima Cena, dopo che Ge- vivere, a risuscitare, ad avere dimora in
fanno comprendere le Sue stesse parole sù aveva parlato loro delle “persecuzio- mezzo al mondo, assieme al Regno di
che indicano una sua intenzione del tutto ni” che avrebbero avuto per causa sua, Dio. Ovunque, è sempre il Cristo che
particolare: «IO vi dono una pace; Io ve quasi che esse costituissero una loro muore, ma che pure risuscita.
la dono non come ve la dà il mondo!». condizione abituale. «Voi avrete tribula- E anche la Donna9; attaccata dal Drago-

1 Cfr. Gv. XIV, 27; conclusione del discorso: 4 Cfr. Gv. XVI, 33. pse”, in “Etudes bibliques”, 4.a ed. Paris,
XIII, 31-XIV, 31. 5 Cfr. Gv. XVI, 2; XVI, 1-4; XV, 18-25; XIV, 29. 1933, p. CXCIX-CCXXII.
2 Cfr. Gv. XVI, 33; termine discorso XV, I - 6 9 Cfr. Apoc. XII-XIII; cfr. Feuillet, “Le mes-
Cfr. Gv. XV, 18-20.
XVI, 33. 7 Cfr. Gv. XVI, 1, 4; XCVI, 22 s. sie et sa Mère d’après le chapitre XII de
3 Cfr. Gv. XX, 26. 8 Cfr. E. B. Allo, “Saint Jean. L’Apocaly- l’Apocalypse”, in “Revue biblique”, t. LXVI,

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ne, è pur sempre la Chiesa. E anche i dipende dalla pace con Dio. Quindi: non vita e la pace”18.
144.000 che accompagnano l’Agnello sul c’è pace per il peccatore! Mentre, per Da notare che il senso della parola “pa-
monte Sion, usciti dalle persecuzioni e l’uomo moderno, la pace è un diritto che ce”, qui, è determinato dai termini paral-
dalle umiliazioni, sono anch’essi la Chie- si può rivendicare non solo dagli uomini, leli: vita, (VIII, 6) immortalità, (II, 7) e dai
sa.10. Come pure i vincitori della Bestia, ma anche dalla vita, dalla società, dalla termini opposti: morte, (VIII, 6) ango-
che cantano il canto di Mosè, all’uscita storia, per San Paolo, invece, prima del scia, collera, tribulazioni (II, 8-9). Quin-
del paese della prova11, e “i campi dei diritto degli uomini alla pace, c’è il diritto di, su questa linea paolina è impossibile
Santi e la città diletta”, assalita dalle di Dio al suo onore. Nelle creature, quin- fare una dottrina sulla pace senza tener
forze congiunte dell’inferno e della terra, di, tutto è un rapporto alla gloria divina. conto che la storia del mondo è una sto-
e che Dio ha preservata con un atto pe- Nelle scienze sociali moderne, invece, ria stracciata, e che il mondo è un mon-
rentorio12. Dio e la religione non hanno alcuna par- do in frantumi; e questo non per errori
Alla fine, cioè, la città assediata si trasfi- te, alcun ruolo negli aspetti tecnici della accessori e perciò riparabili, perché il
gura nella nuova Gerusalemme, e “la questione, anche se, al contrario, facen- mondo è frantumato dalle fondamen-
morte non ci sarà più, né ci sarà più do la sintesi del problema, si nota che ta, per cui non potrà mai raggiungere
dolori né sofferenze, perché tutto non è possibile fare alcuna astrazione del la pace, né averla, proprio perché tutta
quello che prima c’era, sarà finito”13. problema dall’onore di Dio. Il peccato, l’umanità è sotto la legge del peccato.
La pace di Cristo, quindi, sarà alla fine perciò, non è affatto solo un aspetto inte- Certo, non solo per il “peccato origina-
dei tempi; ossia, la Sua pace sarà dopo riore dell’uomo, un ordine suo intimo, co- le”, ma anche per gli altri peccati che ne
la risurrezione. Il suo prezzo, però, è sono seguiti e tuttora seguono l’agire
sempre la Sua Croce. Perciò, anche il dell’uomo. È un fatto oscuro, misterioso,
cammino della Chiesa di Cristo è e sarà ma non per questo da potersi negare.
sempre la “via Crucis”! L’universalità Scrive ancora San Paolo: «Abbiamo di-
del Vangelo si riattacca alla Croce. mostrato che... tutti siamo sotto il pec-
“Quando IO sarò elevato da terra, atti- cato, come sta scritto: Non c’è nessun
rerò tutto a Me”14. giusto, neanche uno solo, non c’è sa-
La “pace” del mondo, quindi, sarà nel piente, non c’è chi compia il bene, non
Cristo risuscitato. Il ruolo del cristiano, ce n’è neanche uno. La loro gola è un
perciò, sta nel testimoniare, soffrire, mori- sepolcro spalancato; tramano inganni
re. Ma la sua vittoria è già sicura; la pace con la loro lingua; veleno di serpenti è
è già data da Lui! “IO non ve la dono sotto le loro labbra, la loro bocca è ri-
come il mondo...”, il quale non la dà, piena di maledizione e di amarezza. I
ma solo la promette, mentre Gesù la do- loro piedi sono veloci a versare il san-
na realmente ed è una pace che non in- gue; strage e rovina è sul loro cammi-
ganna. no; la via della pace non la conosco-
Egli giudica e divide tra il suo Regno e no. Nessun timore di Dio sta davanti ai
quello del mondo. Noi sappiamo dal di- loro occhi»19.
scorso di “missione”, di San Matteo, Anche Isaia scriveva: “Essi non cono-
che la pace di Gesù è ben differente da scono il cammino della pace”20.
quella del mondo. “Non pensiate che Io È, dunque un’illusione pretendere di rad-
sia venuto a portare la pace sulla ter- drizzare le relazioni umane come se al
ra: Io non sono venuto a portare la pa- fondo di esse non esistessero i rapporti
ce, ma la spada”15. Gesù, quindi, pen- dell’uomo con Dio. Perciò, è ben strano
sava già alle persecuzioni che gli Aposto- che anche in casa della Chiesa cattolica
li e i suoi successori avrebbero dovuto si continui a pensare alla pace tra gli uo-
subire dai suoi nemici, mondo e demo- mini, quando invece sarebbe da pensa-
nio, come pure le divisioni, senza farsi al- re, in primis, alla pace con Dio, la cui
cuna illusione. “Chi non prende la sua giustizia non è affatto sottomessa, né le-
croce per venire al mio seguito, non è gata, né subordinata alle leggi umane.
degno di Me”16. La Sua giustizia è onnipotente. E per Lui,
Ossia: la Chiesa deve testimoniare, sof- me lo è una malattia, una manìa qualsia- solo “chi è giusto per la Fede, vive”21,
frire le persecuzioni, sopportare, attende- si. Vale a dire: il peccato non è un fatto mentre, invece, “l’ira di Dio si rivela dal
re, perseverare, accettare di essere umi- d’ordine personale e privato, che riguar- cielo contro ogni empietà e ingiustizia
liata, messa a morte; prender parte, quin- da solo i suoi rapporti personali con Dio; di uomini che soffocano nell’ingiusti-
di, al medesimo destino che fu di Gesù, il peccato, cioè, non è socialmente una zia la verità”.
l’Agnello, il Servitore, il Servo di Dio. E qualità e quantità da trascurare, bensì è Col peccato, quindi, si è nemici di Dio.
sarà, poi, a questo prezzo, che Dio me- un fatto sociale fondamentale che deve Solo la riconciliazione con Lui può dare
diatore donerà la Sua pace a tutta l’uma- essere preso in causa, prima d’ogni altro uno stato di pace agli uomini. Il peccato,
nità! cosa, perché senza la soluzione del pec- cioè, non è solo un errore, quasi un atto
cato, niente vi può essere di risoluto. facoltativo alla libera disposizione dell’uo-
Quindi, anche sul mondo di oggi è sospe- mo. Il peccato urta la collera di Dio, per-
LA “PACE” so, come una spada di Damocle, il giudi- ché la santità di Dio è incompatibile con il
NELLA DOTTRINA PAOLINA zio di Dio, e nessuno lo può ignorare o male, perché nessun male può entrare in
mettere in una parentesi, come se il mon- Dio. Per avere la pace, quindi, non c’è
Nelle epistole di San Paolo, la parola do possa farne senza!.. E il giudizio di altro da fare che far pace con Dio! E
“pace” appare ben 43 volte. Noi la ve- Dio è questo: “Tribulazione e angoscia per fare questo è assolutamente neces-
dremo, soprattutto, in riguardo al nostro su chiunque opera il male...”17. sario accogliere, per intero, tutto il “mes-
tema: nella sua dialettica del peccato e E ancora: “La soluzione della carne è saggio” evangelico con tutte le sue im-
della giustificazione. La pace, cioè, che la morte; la soluzione dello Spirito è la plicazioni!

1959, p. 55-86. “L’Apoclypse de saint Jean lue aux chré- 17 Cfr. Rom. II, 9-10.
10 Cfr. Apoc. XIV, 1-5. tiens”, Pariws, 1955. 18 Cfr. Rom. VIII, 6.
11 Cfr. Apoc. XV, 2-4. 13 Cfr. Apoc. XXI, 4; Is. XXV, 8; XXXV, 10. 19 Cfr. Rom. III, 10-17; Ps. XIV, 1-3; CXL, 4;
12 Cfr. Apoc. XX, 4-6, 9. Cfr. E. Lohmeyer, 14 Cfr. Apoc. I, 8.
Is. LIX, 7 s.
15 Cfr. Mt. X, 34; Lc. XII, 51. 20 Cfr. Is. LIX, 8.
“Die Offenbarung des Johannes”, 2.a ed.
16 Cfr. Mt. X, 38; Mt. X, 16-39; Lc. XII, 51-53. 21 Cfr. Rom. I, 16 s.
Tubigue, 1953; L. Cerfaux-J. Cambier,

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Il Cristo solo, dunque, è la nostra pa- la che Egli costruisce a formare mediante Nell’epistola ai Colossesi, San Paolo
ce! Lui solo può distruggere ogni muro il lavoro apostolico. Il Regno di Dio, cioè, scrive: «Lui è l’immagine di Dio invisi-
che divide i popoli tra loro, separati da è già un fatto storico nella Sua Chiesa at- bile, primogenito di ogni creatura; poi-
Dio per i loro peccati, per inserirli nel Cri- tuale, immagine di ciò che sarà in avveni- ché in Lui sono state create tutte le
sto risuscitato, unificatore del genere re. Ma oggi, La Chiesa di Cristo è solo cose, quelle del cielo e quelle della
umano. È solo da qui, la certezza di rag- terra, le visibili e le invisibili: Troni,
giungere la pace, perché, Cristo e solo Dominazioni, Principati e Potestà. Tut-
Cristo è la nostra pace! Ed Egli pacifica te le cose sono state mediante Lui e
formando un “popolo nuovo”, la cui en- per Lui»22...
tità non può essere che religiosa. Il popo- Ma questa vittoria del Cristo sul mondo
lo di Dio, infatti, non può essere che un «Pensate della creazione non si manifesta ancora
popolo di costruzione spirituale. Anche che Io sia venuto visibilmente, tuttavia, la Sua vittoria sulla
quando si colora di politica. San Paolo in morte, con la risurrezione e i Suoi mira-
un suo contesto, traccia immagini di com- a portare la pace coli, ci hanno indicato chiaramente la so-
parazione col mondo militare e politico. sulla terra? No, vi dico, vranità del Cristo sull’universo, anche se
Scrive: «State saldi, dunque, cinti i non la esercita ancora pienamente. E il
fianchi con la verità, rivestiti della co- ma la divisione»! mondo, perciò, non potrà mai sfuggire al
razza della giustizia e avendo come suo destino. Benché tuttora abbia come
calzatura ai piedi lo zelo per il Vangelo (Lc. 12, 51) perso la giusta direzione, un giorno, si
della pace. Tenete sempre in mano lo vedrà che tutto sarà riunito per comporre
scudo della fede con il quale potrete *** il Regno di Dio, dopo esser stata ricom-
spegnere tutti i dardi infuocati del Ma- posta anche la riconciliazione tra gli uo-
ligno. Prendete l’elmo della salvezza e mini. Il Cristo, cioè, farà rientrare ogni co-
la spada dello Spirito, cioè la parola di «Roma... da capitale sa nell’ordine e nella pace. “Egli è prima
Dio»... del Cattolicesimo di tutte le cose e tutte sussistono in
Come si vede, è una allegoria che identi- è diventata ricettacolo Lui. Lui è il capo del corpo, cioè della
fica tutte le parti essenziali della vita cri- Chiesa; il princìpio, il primogenito dei
stiana a elementi di un’armatura di solda- d’ogni genere morti, onde avere il primato di tutto.
to. Come si vede, la pace di Cristo è frut- di empietà!». Poiché piacque a Dio di fare abitare in
to del Suo sacrificio cruento, col quale ha Lui tutta la pienezza, e per mezzo di
attirato a Sè tutte le anime, riunendo tutto (Pio IX) Lui riconciliare a Sè tutte le cose, e
ciò che era separato. La pacificazione di della terra e del cielo, stabilendo la pa-
Gesù, quindi, non è come quella che può ce con il sangue della Sua Croce, per
fare un Re, un Imperatore. Essa non de- mezzo di Lui, sia sulla terra che nei
riva, cioè, da una conquista, ma da un cieli”23.
Sacrificio. E non la impone con la violen-
za, e i suoi messaggeri non avranno armi l’anticipazione dello stato finale dell’uma- (continua)
né altri mezzi temporali, ma solo la Paro- nità. Quindi, la Chiesa deve essere, per
la di Dio sarà l’arma per offrire la pace! la Storia, un faro e un polo d’attrazione, e
Da notare che San Paolo, parlando della per questo deve continuamente trasfigu- 22 Cfr. Col. I, 15 ss. - Cfr. L. Cerfaux, “La
pace con Dio, che ne è il fondamento e rarsi per essere il polo di convergenza théologie de l’Egmise suivant saint Paul”,
che forma l’oggetto della speranza mes- secondo i disegni di Dio, che vuole riuni- p. 233 ss.: “Le Christ dans la théologie de
sianica, non perde mai di vista che que- re tutta la Sua creazione in una nuova Saint Paul”, p. 298-301.
sto si rapporta alla Chiesa di Cristo, quel- terra e in un nuovo popolo. 23 Cfr. Col. I, 17-20.

«... la c’è la Provvidenza!»


– S. Giuseppe Benedetto Cottolengo –
NOV
sac. dott. Luigi Villa
(pp. 180 - € 10) ITÀ
Riscrivere, in corti capitoli, con stile piano e familiare, la vita di S. Giuseppe
Benedetto Cottolengo, il Santo della Provvidenza Divina, all’inizio di questo
nuovo millennio, è stato per me uno stimolo efficace per far rivivere la Fede in
Dio-Provvidente in questo tempo di senza o poca Fede, in cui gli uomini cre-
dono solo alle “previdenze umane” e non pensano più a invocare quella
Provvidenza divina che, dopo averci creati, provvede a nutrirci, come nutre
gli uccelli del cielo e a vestirci come i gigli del campo...
S. Giuseppe Cottolengo è noto per la sua vita spesa per i poveri e gli amma-
lati, assistito e foraggiato di tutto il necessario, giorno per giorno, dalla Divina
Provvidenza!
Questo Santo attrae subito l’anima cristiana per la sua esistenza, vissuta con
amore assoluto a Cristo e alle persone che a Lui sono ordinate, espressa da
concreti e continui atti di virtù, professati con la Fede profonda di un vero au-
tentico sacerdote di Cristo!

Per richieste, rivolgersi a:

Operaie di Maria Immacolata e Editrice Civiltà


Via G. Galilei, 121 - 25123 Brescia Tel. e Fax. 030. 3700003 - C.C.P. n° 11193257

4 “Chiesa Viva” *** Maggio 2002


LA COMUNIONE
“SUB UTRAQUE SPECIE”
– Follìa ecclesiastica e nuovi orrori liturgici –

del prof. dott. Dante Pastorelli

N
el suo Inferno, Dante ci presenta, totalmente o quasi in volgare dai novato-
nel cerchio in cui sono puniti i lus- ri, impregnati di spirito razionalistico pro-
suriosi, la regina Semiramide, testante, o tesi a realizzare una sciagu-
che, rotta ad ogni genere di turpitudini rata “inculturazione”, decise di venire
erotiche, “libito fé licito in sua legge/ incontro al popolo “ignorante”, che
per torre il biasmo in che era condot- nessuna riforma aveva mai chiesto, affin-
ta”: legalizzò, cioè, ogni vizio, per quanto ché più pienamente e consapevolmente
ributtante, per impedire d’essere biasima- potesse partecipare alle sacre funzioni
ta per la sua vita dissoluta. (ma, in realtà, Egli volle imprimere una
Questa immagine, pur nella sua innega- svolta modernista ed erroneamemente
bile brutalità, mutatis mutandis - con gli ecumenica al Cattolicesimo), “inventò”
opportuni adattamenti e distinzioni, cioè - la sua Messa, quella in vigore, impeden-
può ben attagliarsi a certi ormai quaran- do, con tracotanza, senza mai averla
tennali comportamenti della Chiesa, ca- abrogata, la celebrazione della S. Messa
sta meretrice, secondo la definizione di secondo il Rito Romano Antico, detto di
S. Agostino: pura nella divina natura, S.Pio V. Una “nuova” Messa da cele-
meretrice nella sua struttura umana brarsi nelle lingue nazionali o addirit-
contaminata dal peccato, per la fiac- tura nei dialetti tribali - il che comportò
chezza della carne frutto della colpa la frantumazione dell’unità visibile della
originale. Chiesa - con accompagnamento non de-
È di questi giorni la notizia, sparata dalla gli antichi venerandi canti modulati sulla
stampa, che, a breve, tutti i fedeli potran- elevante musica d’organo, ma di moder-
no accedere, durante la S. Messa, alla ne ed insulse cantilene, sostenute da
Comunione sub utraque specie - ordi- ritmici batter di mani e dai fastidiosi
nariamente riservata, in Occidente, ai soli rumori di strumenti profani, batterie e
sacerdoti - con prospettive che si staglia- tamburi compresi, per non parlare di
no inquietanti in un panorama religioso quelle movenze sensuali e di quegli on-
già di suo oltremodo fosco. Solo gli inge- deggiamenti equivoci di preti, suore e
nui possono stupirsi, ove si considerino i fedeli, che hanno raggiunto il colmo
precedenti e gli obiettivi, palesi ed occulti. dell’oscenità in S. Pietro, teatro, in più
Non è la prima volta, certo, che la S.Se- dernatrice, ma sempre nella traccia della d’una occasione, di esibizioni folcIori-
de, proprio come la Seramìs dantesca, Tradizione, che non escludeva I’introdu- stiche di cattolici africani, religiosi e
prende atto del radicamento di illecite zione, se e dove necessario, della lingua laici, in processione a passi di danza,
prassi e, per sanare i “fatti compiuti”, volgare nella Liturgia della Parola, aveva tipica espressione dell’erotismo e del-
ad arte messi in essere da avanguardie ordinato che il latino rimanesse Ia lin- la cultura magico-demoniaca di quelle
progressiste e dissacratrici (episcopati e gua ufficiale della S.Messa, specie nel- terre.
clero dell’Europa del Nord, in particolare la sua parte centrale, il Canone; che il Una “nuova” Messa che, come ebbero
Svizzera, Germania, Paesi Bassi, oltre canto gregoriano mantenesse il posto ad affermare i cardinali Ottaviani e
all’immancabile Francia!), abilissime a d’onore nella musica sacra; che sem- Bacci, nella loro nota petizione al S. Pa-
forzare la mano anche dei settori meno pre fosse curato il canto polifonico e dre, era la negazione dell’autentica Fe-
“aperturisti” della Curia Romana, dà il quello popolare nobilitato da lunga con- de, quella fissata in ogni suo aspetto,
suo “via libera” a ciò che, invece, avreb- suetudine; che fosse cura dei vescovi e una volta per tutte, a Trento, dove fu rior-
be dovuto reprimere energicamente, con dei sacerdoti di adoprarsi alacremente af- dinato l’intero edificio della sacra dottrina
Decreti delle competenti Congregazioni finché i fedeli fossero istruiti in modo tale della Chiesa Cattolica, e spazzava via i
romane, improvvisati, inopportuni, deva- da poter recitare e cantare in latino le quattro pilastri portanti della vera S. Mes-
stanti, perché forieri di nefaste conse- parti dell’ordinario ad essi riservate. sa di sempre: Sacrificio della Croce,
guenze, ma promulgati per non dispiace- Quel che accadde, di lì a poco, è una ne- che si rinnova in modo incruento
re al mondo. ra pagina di storia, la storia della più gra- sull’altare; Sacrificio di lode alla S.S.
Si cominciò con la “nuova” Messa di ve crisi attraversata dalla Chiesa nella Trinità; Sacrificio propiziatorio per vivi
Paolo VI. sua bimillenaria vita! e defunti; Presenza Reale di Cristo
Il Vaticano II, nel raccomandare una revi- Paolo VI, constatando, fra l’altro, che, in nell’Ostia e nel Vino, dopo la Consa-
sione dei libri liturgici, cautamente ammo- più luoghi, la S. Messa veniva celebrata crazione.

“Chiesa Viva” *** Maggio 2002 5


Il metodo della “presa d’atto”, e relative per loro, la Messa è solo un semplice guita da Paolo VI, oggi, quest’uso, che
riforme, continuò ad essere utilizzato con memoriale dell’Ultima Cena. doveva restar facoltativo, ha completa-
imperterrita costanza dalla Curia Roma- È stato così, pure, per la “Comunione mente soppiantato quello venerando, che
na, ed investì anche i Sacramenti, per cui nella mano”, a cui, in un primo momen- consisteva nel ricevere, devotamente,
furono predisposti rituali in volgare e a to, Paolo VI fu costretto a negare l’in- l’Ostia in ginocchio e sulla lingua, intro-
qualcuno dei quali fu mutato il nome, in- gresso nella liturgia cattolica per la con- dotto dalla Chiesa, nella sua antica
taccandone, talora, pure l’essenza. trarietà della stragrande maggioranza splendida saggezza, sin dai primi secoli
Così, se la Penitenza (Confessione) di- dell’episcopato, ma poi, non ebbe la for- della sua vita, onde evitare abusi e profa-
venne “Sacramento della riconciliazio- za di resistere sino in fondo (più esatta- nazioni, e dimostrare la debita riverenza
ne”, senza sostanziali effetti negativi mente, non volle resistere affatto!) ai ri- e l’umiltà con cui ci si deve accostare al
(ove si escluda l’abuso di assoluzioni col- petuti assalti delle Conferenze episco- nostro Salvatore. Troppi sono i sacerdoti
lettive, in assenza di necessità concreta), pali più “avanzate”, e cedette, tra l’uni- che, da parecchio tempo, impongono “la
l’Estrema Unzione ha cambiato nome e versale incredulità e reazioni sacrosante, Comunione nella mano”, addirittura
destinazione: l’odierna “unzione degli e la permise, sia pure demandando ai con protervia agli ormai pochi fedeli re-
infermi”; infatti, non è più riservata ai Vescovi residenziali l’ufficiale concessio- calcitranti, anche pubblicamente, ed inuti-
moribondi, ma è stata estesa a tutti gli ne: la politica dello scaricabarile, dietro li sono risultati i numerosi ricorsi agli Or-
anziani, anche in buona salute, per- dinari che, per complicità o quieto vi-
ché, evidentemente, si pensa che l’età vere, lasciano fare, lasciano passare,
avanzata sia una grave malattia! Que- senza rendersi conto delle enormi re-
sto “nuovo” Sacramento, inoltre, può sponsabilità che si assumono davanti
essere ricevuto più volte, ad arbitrio a Dio!
del parroco o dell’assistente ecclesia- Gli esiti sono noti: furti di Ostie con-
stico di gruppi ed associazioni. Quanto sacrate per la celebrazione di “messe
alla Cresima, la sua formula, da più di nere” da parte delle sètte sataniche
qualcuno, è ritenuta invalida, o per lo che proliferano; oltraggio a Cristo,
meno equivoca, e sarebbe opportuno realmente presente nella Particola
rimediarvi. che viene depositata su mani sudicie;
Lo stesso avvenne per il cosiddetto frammenti - ciascuno dei quali, è bene
“Canone svizzero” della “nuova” ricordare, per quanto infinitesimale,
Messa, il quinto, che così recita: “Noi contiene l’intero corpo di Gesù - che
ti glorifichiamo Padre santo (...) cadono in terra e vengono calpestati.
manda il Tuo Spirito su questo pa- Un autentico, oggettivo sacrilegio,
ne e su questo vino, perché il Tuo con approvazione dei Superiori!
Figlio sia presente in mezzo a noi Ora, la “Congregazione per il culto
col Suo corpo e col Suo sangue”. In divino e i sacramenti” legalizza, co-
questa Preghiera Eucaristica non me accennato all’inizio, un’altra pras-
compare una sola parola che accenni si molto diffusa, ma illecitamente,
alla transustanziazione, al mutamen- perché ammessa, in un recente pas-
to sostanziale, cioè, del pane e del vi- sato, soltanto in particolari occasioni e
no nel Corpo e nel Sangue di Cristo e, con tutti gli accorgimenti necessari per
per questo, fu stigmatizzata come tutelare la dignità del S.S. Sacramento
eretica da un grande teologo da poco ed il rispetto dovutoGli: la Comunione
defunto, il padre passionista Enrico sotto le due specie, col pane e col
Zoffoli, professore nelle Pontificie Uni- vino.
versità ed autore di opere di altissimo Non è proprio una novità assoluta
livello. Questi denunciò, ad alta voce, questa apertura della Congregazione
ed in tutte le sedi, l’impressionante er- del culto divino. Nel clima di un “ritor-
rore che ivi si esprime e su cui grava no alla Chiesa primitiva”, o presunta
la scomunica del Concilio di Trento; tale, (un ritorno che, sappiamo, fu con-
Concilio dalle cui definizioni dogmati- dannato da Pio XII come “insano ar-
che non ci si può allontanare in nes- cheologismo”!), Papa Montini volle
sun modo, pena l’estrema condanna Lanciano: Particolare dell’Ostensorio-Reliquiario restaurare l’antico uso della Comunio-
della Chiesa. contenete la Carne miracolosa (VII secolo). ne sotto le due specie, dimenticando
Grande fu lo scandalo di Cardinali, Ve- che, già nei primi anni della sua vita, nel-
scovi e Sacerdoti di tutto mondo che, co- la Chiesa vigeva anche l’uso di comuni-
me il Papa tuttora regnante, si dimostra- carsi con il solo pane, e talvolta, con il
rono decisamente ostili all’introduzione di solo vino, e che, sin dai tempi di Papa
questo Canone innovativo, o, meglio, Gelasio I (492-96) e Gregorio Magno
eversivo, già peraltro utilizzato arbitraria- «L’uso, che solo (590-604), la Comunione col solo pane
mente in Svizzera e altrove. il sacerdote dia era molto comune e caldamente racco-
Successivamente, gli animi si placarono, mandata, e che almeno a partire dall’XI
ed anche il Pontefice, incredibilmente e la Comunione con le sue secolo, divenne del tutto prevalente nella
malauguratamente, non si sa dietro quali mani consacrate, Chiesa latina, tanto da restare l’unica
pressioni, si adeguò, e dette la sua augu- modalità di somministrazione di fatto e di
sta autorizzazione, consentendo, in tal è tradizione apostolica»! diritto, sia per motivi pratici ed igienici (fa-
modo, la celebrazione di Messe su cui cilità di portare l’Eucarestia ai malati ed il
pesa il dubbio della validità: Messe (Concilio di Trento) Viatico ai moribondi; pericolo d’infezione
non più integralmente cattoliche, ben- collegato al bere in tanti dallo stesso cali-
sì protestanti nell’essenza, e comun- ce o con la stessa cannuccia; l’avversio-
que ambigue, tanto che le sètte lutera- ne naturale di parecchi per il vino, ecc.)
ne, anglicane e calviniste celebrano il sia, e più segnatamente, per gravi motivi
loro “culto” con il nuovo rito cattolico teologici e di riverenza verso il Re dei Re
recitando il Canone in questione. Il che cui si celano appoggio ed incoraggia- (pericolo che il Vino consacrato, se con-
è molto significativo, illuminante, dato mento! servato a lungo, potesse inacidire, nella
che esse non ammettono la transustan- Con la tecnica dei “piccoli passi”, che volontà di combattere contro la tesi ereti-
ziazione e la Presenza Reale di Cristo si trasformano presto in marce forzate, ca che Gesù non fosse tutto intero sotto
nell’Ostia e nel Vino consacrati, giacché, inaugurata da Giovanni XXIII e prose- ciascuna delle due specie, paura che il

6 “Chiesa Viva” *** Maggio 2002


Preziosissimo Sangue potesse cadere in accolito, o con l’aiuto di un cuc- 2) Si offrirà l’Ostia ai fedeli dopo aver-
terra). chiaino. E come si salvaguarda la intinta nel vino, (Comunione per
Questa prudente pratica fu ratificata in quell’igiene, che tanto stava a cuore a intinctio), come spesso accade an-
modo solenne, definitivo e vincolante chi questa prassi interdisse, e sban- che oggi. Quante stille, quanti fram-
dai Concili di Costanza e di Trento, e le dierando la quale si introdusse, dopo menti molli si distaccheranno dal-
motivazioni che supportano la decisione il Vaticano II, la prassi della “Comu- l’Ostia e si disperderanno in terra, da-
di abolire la Comunione sub utraque nione nella mano”? (Questa fu la to che l’apposito piattino di un tempo
specie, che abbiamo menzionato, e della più comune e banale, quanto falsa, è del tutto scomparso, venduto forse,
cui ragionevolezza nessuno può dubita- delle giustificazioni addotte, che na- con tante altre sacre suppellettili, da
re, sono riportate nel Catechismus Ro- scondevano, come trasparenti foglie preti avidi ed insensati? Le esperienze
manus. di fico, altri fini, il primo dei quali era negative di questi anni, evidentemen-
Paolo VI, non si sa se per cautela o per la volontà di assestare un duro colpo te, non sono valse ad ottenere una
calcolo, benché motivatamente si possa alla distinzione tra sacerdozio mini- più attenta riflessione e a sconsigliare
propendere per quest’ultima il procedere su tale per-
ipotesi, dati gli imprevisti niciosa china.
ostacoli incontrati e che lo
turbarono o, più probabil- 3) Si metteranno, a di-
mente, lo indispettirono, sposizione di tutti i fe-
nell’“Institutio Missalis deli, piccoli calici (o
Romani” e, in seguito, cucchiaini). Saranno
nell’Istruzione “Sacramen- di metallo dorato all’in-
tali Comunione” (1970), li- terno, come da precise
mitò ad una ventina di occa- prescrizioni liturgiche
sioni la possibilità di comu- tuttora vigenti? O sa-
nicarsi sotto le due specie, ranno distribuiti calici di
tra le quali cito: gli adulti cristallo? Si farà, forse,
che ricevono il Battesimo anche il “cin cin”? (Non
o la Cresima; gli Sposi scherzo affatto: non è
nella S. Messa del loro ma- piena la “nuova Mes-
trimonio; i Sacerdoti, nel sa” di gesti quotidiani e
giorno della loro ordinazio- salottieri, inseriti a piaci-
ne; l’Abbadessa, nella ceri- mento del celebrante
monia della sua benedizio- “creativo”? La maggior
ne; i Professi, nel giorno in parte di noi non imma-
cui emettono i voti; piccoli gina neppure cosa suc-
gruppi, in grandi solennità; Monzambico. Un catechista distribuisce l’Eucarestia durante la Messa. cede, in Italia e soprat-
fedeli, in pellegrinaggio. tutto all’estero, durante
I gruppetti minoritari dei no- le celebrazioni dei “ca-
vatori, ottenuta l’entrata dalla porta di rismatici” e dei “neo-catecume-
servizio, hanno astutamente spalancato il nali”, o durante le cosiddette “mes-
portone centrale in numerose diocesi. I se” interconfessionali). E come
vescovi, finti ciechi, si son dichiarati me- sarà possibile, al termine della Comu-
ravigliati dell’ampiezza della pratica ille- La Chiesa è minacciata nione, purificare sull’altare decine o
gittima, perché da loro non approvata, dalla più diabolica centinaia di piccoli calici (o cucchiai-
ma hanno, ovviamente, preso atto della ni), perché non vada perduta neppu-
situazione e “non hanno potuto fare a delle congiure, perché re una goccia del Sangue divino, che,
meno” (!!) di concedere la facoltà di co- si sta tramando contro come l’Ostia, è da ribadire, contiene
municarsi con le due specie. l’intero Corpo del Signore?
A questo punto, interviene la Congrega- L’EUCARESTIA!
zione romana che ammanta di legalità 4) Si doteranno i sacerdoti o tutti i fe-
ciò che legale non era. E il tristo gioco si deli di cannucce. A parte il fatto che
concluderà con la trasformazione della la sicurezza igienica non viene ugual-
semplice facoltà in obbligo permanen- mente garantita, chi purificherà, e co-
te. La Tradizione viene ribaltata, la Ri- me, centinaia di cannucce nelle quali
voluzione vince! resterà necessariamente qualche, sia
Intendiamoci: una disposizione pastorale steriale e sacerdozio comune del pur minima, traccia del sangue di Ge-
o una legge liturgica può essere modifi- popolo di Dio!). sù?
cata dalla competente autorità ecclesia- Pericolose per la salute le dita del
stica, ma esclusivamente se finalizzata sacerdote, innocui i microbi lascia- Le preoccupazioni di vario ordine
ad una più certa santificazione delle ani- ti da centinaia di bocche? Potrà sci- espresse dai padri conciliari a Costan-
me e senza il minimo pregiudizio per la volare lungo il calice qualche goccia za e a Trento sono tuttora valide, anzi,
sacralità del rito interessato. È questo il del sacro Sangue, o no? Come pre- sono valide oggi più che mai, considerate
caso di cui trattiamo? Vediamo. venire il verificarsi di tale iattura? Co- l’atmosfera di desacralizzazione domi-
Si discute, nella Curia romana, stando a me raccogliere il Sangue che cola, o nante nei fedeli praticanti e nella Gerar-
quanto riferito dalla stampa, sulle moda- macchia le mani dei fedeli? Con un chia ecclesiastica e l’indifferenza dinnan-
lità con cui potrà essere somministrata fazzolettino di carta, o stoffa persona- zi ai valori più nobili che abbiamo eredita-
l’Eucarestia in questa sua nuova forma. le, che poi sarà riposto in tasca, in at- to dai nostri avi. Tutto è sotto i nostri oc-
Come bere il Vino, Sangue di Gesù tesa di disfarsene o di lavarlo a casa, chi: basta voler vedere!
Cristo? Sono state formulate alcune pro- per proseguire a servirsene per i più Un altro orribile sacrilegio è alle porte,
poste, che, invero, non devono essere noti usuali scopi? E, qualora il sacer- dunque.
costate troppa fatica mentale ai legislato- dote o il comunicando dovessero ser- Perché, a ciò che di negativo o preoccu-
ri, perché erano indicate per filo e per se- virsi di un cucchiaino, quali le conse- pante abbiamo sin qui segnalato, deve
gno nell’“Institutio Missalis Romani” di guenze di un improvviso, anche ca- aggiungersi la facile previsione che, sen-
Paolo VI. suale, tremito della mano o del brac- za ombra alcuna di dubbio, i calicini, i
1) I fedeli berranno, ad uno ad uno, cio, magari provocato da una lieve bicchierini o i cucchiaini, e le cannucce,
direttamente dal calice loro porto spinta da parte dei fedeli che si accal- se di carta o plastica, come prima o poi
dal sacerdote, dal diacono o da un cano? saranno per esecrabile comodità e per

“Chiesa Viva” *** Maggio 2002 7


ovviare alle diffilcoltà d’una degna custo- attentati all’integrità della sua dottrina e amore di figli e della nostra obbedienza
dia, verranno gettati fatalmente nella pat- della sua essenza che partono dal suo di “servi inutili”!
tumiera! E con essi nella pattumiera fi- stesso seno!.. La resistenza a questo suicida e sacri-
niranno le Sacre Specie, il Redentore! Adesso, si arriva a ridurre il Sangue di lego corso dell’autorità religiosa, di-
In ciascuno dei modi sopra descritti di co- Cristo alla stregua di una coca-cola, venta obbligatoria, una autentica bat-
municarsi, in ogni caso, e senza possibi- ghiacciata o a temperatura ambiente, da taglia da combattere a viso aperto, co-
lità d’essere smentiti, il pericolo prossimo sorseggiare dilaccati su di una sedia a sti quel che costi, per aiutare la Chiesa
- intenzionale o meno non importa! - ma sdraio sulla spiaggia, magari di lusso, Cattolica Romana a continuare ad esse-
pur sempre colpevole, della profanazione esotica, con una bella e discinta hawaia- re, come è stata e dovrebbe ancora es-
del Signore appare inevitabile! na che rende più sopportabile l’afa sven- sere, Madre e Maestra, guida spirituale,
Inutile nascondere la testa dentro la sab- tolando una palima (l’inculturazione do- ferma, senza compromessi, senza ten-
bia, come gli struzzi, e crearsi illusioni! I cet!) o all’ombra di una pineta in monta- tennamenti, e roccia di Verità che nessu-
cattolici, una volta informati del pericolo gna! na tempesta può scuotere o intaccare.
di diventare strumento o autori di un così Farsa e tragedia si mescolano in un com- La nostra diserzione o una nostra debole
perfido sacrilegio, meditino profondamen- posto sconfortante, mostruoso: farsa reazione consentirebbe ai nemici interni
te prima di accettare imposizioni che con- blasfema è la nuova liturgia!.. Trage- della Sposa di Cristo di raggiungere la
trastano con una tradizione benedetta da dia, per chi mantiene intatta la vera mèta che perseguono con ostinata per-
una lunghissima serie di Papi e di Santi. Fede, è la desacralizzazione di ciò che severanza: l’abbattimento delle ultime as-
Dopo, non avranno scusanti di sorta da- di più alto ed intoccabile è stato dona- si dello steccato tra il ministero sacerdo-
vanti a Dio e agli uomini! to all’uomo: il Sacrificio della Croce, tale e quello dei fedeli, per l’instaurazio-
La Santa Chiesa Cattolica, purtroppo, che si rinnova sull’altare per la salvez- ne, di seguito, ineludibilmente, l’elimina-
nella sua parte visibile, e massime nelle za delle anime, e l’unione ineffabile zione dell’indole sacrificale della S. Mes-
sfere elevate della sua Gerarchia, di dell’uomo col suo Dio attraverso l’Eu- sa, a tutto vantaggio di quella “conviviale
giorno in giorno acuisce e dilata il rin- caristia. un unico ministero, protestante nella for-
negamento di se stessa e della sua Non si poteva rivolgere al Creatore un’of- ma e nella sostanza, a cui farà”, al fine di
storia, si annulla in un cupio dissolvi, fesa più atroce ed imperdonabile: ingrati- immolare il fulcro del Cattolicesimo - sa-
in una volontà autodistruttrice che tudine, bestemmia, disprezzo, rifiuto tota- cerdozio, S. Messa e Papato - sul lucife-
sembra inarrestabile, invincibile, uma- le dell’adorazione a Lui dovuta, perché rino altare di un ecumenismo di im-
namente parlando. Troppi sono i nefasti da Lui comandata quale segno del nostro pronta chiaramente massonica!

UN ESPOSTO ALLA GIUSTIZIA


del dott. Arrigo Muscio

Alla Procura della Repubblica te del suo ruolo, ha replicato dicendo che Dio, ancora professata nel nostro Paese
presso il Tribunale di Reggio Emilia quella non è religione e per punirla le ha ed è riconosciuta anche da molti storici
Via M. Fanti, 1 imposto di cambiare banco e di sedersi come la base costitutiva del modello oc-
42100 Reggio Emilia (RE) vicino a compagni di classe con i quali lei cidentale di libertà);
fa fatica...». b) tenuto conto che non viviamo in una
dittatura;
Ciò premesso, e tenuto conto dell’art. 21 c) tenuto conto della giovane età del-
In data 18 ottobre 2001, il settimanale Cost. “Tutti hanno diritto di manifesta- l’alunna e della presenza dei compagni di
“Tempi” (N. 42 del 18 al 24 novembre re liberamente il proprio pensiero con classe, costituisca violazione degli art.
2001), allegato al quotidiano “Il Giorna- la parola, lo scritto e ogni altro mezzo 323 - 572 C. P.
le”, ha pubblicato, nell’Editoriale “Cari di diffusione...” - dell’art. 3 Cost. “Tutti i Chiedo inoltre di accertare se l’atteggia-
lettori”, una lettera (vedere allegata foto- cittadini hanno pari dignità sociale e mento dell’insegnante in oggetto costitui-
copia) dal seguente contenuto: sono uguali davanti alla legge, senza sca atto discriminatorio ai sensi dell’art. 1
distinzioni di sesso, di razza di lingua, comma a) del D. L. 26 aprile 1993, N.
«Caro direttore, il fatto che Le sto per di religione, di opinioni politiche, di 122, convertito nella L. 25 giugno 1993,
raccontare è accaduto in provincia di condizioni personali e sociali...” - N. 205 che punisce “chi commette atti
Reggio Emilia, la ricca e tollerante pro- dell’art. 9 L. 4 agosto 1955, n. 848 (Con- di discriminazione per motivi razziali,
vincia emiliana. Siamo in una scuola me- venzione per la salvaguardia dei diritti etnici, nazionali e religiosi”.
dia, esattamente in una terza classe, ve- dell’uomo e delle libertà fondamentali) Nell’ipotesi di violazioni normative indica-
rifica in classe di matematica. Una ragaz- “Ogni persona ha diritto alla libertà di te o di altre non citate, domandiamo si
zina, prima di accingersi a svolgere il espressione. Questo diritto comprende proceda secondo legge.
compito, si fa il segno della croce. L’inse- la libertà di ricevere o di comunicare Chiedo, inoltre, d’essere avvisato ai sensi
gnate vede il gesto, va su tutte le furie, la informazioni o idee...”, chiedo a codesta dell’art. 408 C. P. P., nell’eventuale ipote-
redarguisce dicendole che non deve più Autorità Giudiziaria di verificare se il gra- si di archiviazione.
permettersi di fare certe cose in classe vissimo comportamento adottato dall’in-
perché incutono paura e disagio negli al- segnante in oggetto: In fede
tri. La ragazzina replica dicendo, con co- a) con particolare riferimento anche alla Il Presidente
raggio (bisogna ammetterlo), che siamo sua delicata qualità di educatrice; con il Dr. Arrigo Muscio
in Italia e che c’è la libertà di religione. compito, quindi, d’insegnare il rispetto dei
Non è stato sufficiente. L’insegnante, for- valori (la religione cattolica è, grazie a Brescia, 18 ottobre 2001

8 “Chiesa Viva” *** Maggio 2002


OCCHI SULLA POLITICA
PINOCCHIO Appunti di Dottrina Sociale della Chiesa
(da: Milizia dell’Immacolata - Palermo)
Caro Pinocchio, nelle tue “avventure”
Straordinarie, in ogni parte note, CONCLUSIONE
Non una chiesa, un Cristo, un Sacerdote,
La Rivoluzione comunista del 1917 spezzò i legami tra le
Un Santo, una Madonna, ma figure cose e l’uomo, rendendo quest’ultimo schiavo dello Stato,
tubo digerente e rotella d’ingranaggio, negando l’esisten-
Stranissime: esoteriche creature, za di Dio.
Al posto delle immagini devote, Vediamo, ai giorni nostri, come tale processo assuma
Di cui le belle pagine son vuote, connotati sempre più sovvertitori. È il legame dell’uomo
con se stesso che viene oggi spezzato; con la propria
Sicuramente, per ragioni “oscure”. psiche (uso delle droghe), con la propria identità ses-
suale (omosessualità), con la propria genitalità (pan-
Dimmi, Pinocchio, il conosciuto Autore sessualismo, pornografia), con la propria infanzia (pe-
Del volumetto tanto fortunato, dofilia), con il proprio corpo (traffico d’organi), con la
Era un “fratello-franco-muratore”? propria intelligenza (spontaneismo in tutte le scelte,
sentimentalismo al massimo grado, istintualità come
norma direttiva di comportamento), con la stessa vita
Ed anche tu, Pinocchio, eri “affiliato”? biologica sempre più minacciata da un’esistenza colma o
Rispondi, Burattino, per favore, di disordini (alimentari, sessuali, respiratori, da stress)
Se la Massoneria non t’ha stregato! che hanno nell’impazzimento delle cellule cancerogene il
loro corollario, o di peccati contro natura che preparano il
Prof. Arturo Sardini crollo delle difese immunitarie (AIDS).
E, su questo sfondo apocalittico, già si intravede la pros-
sima mossa del Nemico: essere adorato al posto di
Post scriptum Dio! E si vedono già le avvisaglie di tale mossa: magìa,
parapsicologia, esoterismo, occultismo, satanismo. Tutto
Attendo una risposta, e non mentire, ciò va valutato con realismo e serenità. “Io ho vinto il
Perché il tuo naso ti potrà smentire! mondo”, “Le porte degli inferi non prevarranno”: è
Pinocchio, non mentire! oppure il naso parola d Dio. E Dio non mente!
“Infine il mio cuore trionferà”! È parola della Madonna
Raggiungerà le cime del Parnaso! a Fatima. E Maria è il profeta per eccellenza dei nostri
tempi. Senza indulgere a pessimismi, vittimismi o cedi-
Chiusa menti, senza false ingenuità, che sanno di comode diser-
zioni, il compito dei cattolici rimane:
Il più “straordinario” Burattino 1) santificarsi, innanzittutto con i Sacramenti, la sana
Era, al pensarci bene, un massoncino! dottrina, l’osservanza della
retta morale, la preghiera;
Morale della favola: il massone 2) santificare il mondo
Ha avuto sempre in mano l’istruzione! con l’evangelizzazione del-
la società, il buon esempio,
la carità operosa;
Chiosa 3) restaurare tutto in Cri-
sto, comprese le leggi, le
Il “sillabario” dell’educazione - istituzioni e la società, per-
Che strano! - è la dottrina del Massone! ché il benessere materiale
Il Burattino cresce e si trasforma e spirituale di quest’ultima
Senza la Chiesa di cui manca l’orma! - lo ripetiamo ancora una
volta - non ha orgine diver-
sa da quella dell’uomo.
Domanda Dio, poi, saprà fare certa-
mente la “Sua parte”!
Perché la Santa Chiesa non protesta,
Di fronte all’incursione disonesta? (fine)
Perché la Santa Chiesa non s’oppone
A tale “oscura” massonizzazione?

“Chiesa Viva” *** Maggio 2002 9


Documenta-Facta
che alcuni preti sono stati condannati
ad anni di lager nel Jiangxi, che cri-
stiani di Pechino sono stati espropriati
delle loro case e che alcuni buddisti
sono stati imprigionati. L’agenzia del
dicastero vaticano per le missioni, che
ha diffuso una lista con 33 nomi di
preti e vescovi prigionieri, ha coinvolto
600 monasteri di clausura italiani in
una preghiera per la liberazione dei
cattolici detenuti in Cina.
(Libero, 15. 3. 2002).

L’ISLAM
E I “PATRIMONI DELL’UMANITÀ”
ISLAM: lefonicamente, si è rifiutata di com- DELL’UNESCO
UCCISA DAL PADRE mentare i fermi.
IN NOME DELLA “SHARIA” Le fonti riferiscono che la tensione è Dal 13 giugno 1999 sono quasi 40 le
molto alta in quest’ultimo periodo, con chiese serbo-ortodosse distrutte o
La storia di Fadine Sahindal, curda rinnovate pressioni perché il clero e gravemente danneggiate da estremi-
svedese di 26 anni. Uccisa dal padre fedeli della “chiesa del silenzio” en- sti albanesi, nel Kosovo. Cinque di
Rahami che non voleva perdere la trino a far parte della chiesa ufficiale esse erano strutture risalenti al tredi-
faccia davanti alla comunità islamica. “patriottica”, controllata dal Partito Co- cesimo secolo e inserite nella lista
Le aveva imposto un marito, ma lei munista. dell’UNESCO come “patrimonio
non lo aveva accettato, sfidando, co- Liao Haiqing, 71 anni, ha già passato dell’umanità”!
sì, “l’onore della famiglia”. 17 anni in carcere negli anni Cinquan- Si tratta del Patriarcato di Pec, il mo-
Un colpo di pistola alla nuca ha posto ta e dal 1980 al 1990. Negli ultimi an- nastero di Decani, il monastero di
fine alla sua esistenza. ni, è stato sovente fermato e rilasciato Granica, la chiesa della Madre di Dio,
Fadine si era recata alla polizia de- dopo periodi più o meno lunghi di a Ljeviska, e quella situata nel villag-
nunciando di essere minacciata. Tutto “rieducazione”. gio di Velika Hoca.
inutile. Nella moderna e liberale Sve- In Cina, ci sono dieci milioni di cattoli- In compenso, l’UNESCO - attraverso
zia aveva creduto, invano, di trovare ci, divisi tra la chiesa ufficiale e quella il suo rappresentante per la Bosnia-
una via di scampo, ma non è servito a clandestina. Erzegovina, Colin Kaiser, e su sugge-
nulla! (Giornale di Brescia, 12. 7. 2001). rimento dell’architetto Carlo Blasi - ha
(Libero, 9. 3. 2002). deciso di stanziare 500 mila marchi
tedeschi per la ristrutturazione del-
CINA: la moschea di Decani. Stando a Bla-
ISLAM: CRISTIANI E BUDDISTI si, lo stanziamento per la moschea è
UN MANUALE SUL COME CONDANNATI AD ANNI DI LAGER doveroso, in relazione “alla grande
PESTARE LE PROPRIE MOGLI importanza storica e religiosa
Secondo fonti dell’agenzia vaticana dell’edificio”. Non una parola sulle
L’opinione pubblica spagnola è stata “Fides”: «nell’ultimo mese, la politi- chiese ortodosse né sulla loro esclu-
di recente urtata da episodi come ca cinese verso la Chiesa e le reli- sione dal programma di finanziamen-
quello del famoso Imam di Fuengiro- gioni si è indurita». Fides denuncia to e protezione.
la, autore di un libro sulla “Donna
nell’islam” in cui insegna agli immi-
grati musulmani l’arte di pestare la
propria moglie senza lasciare segni
rintracciabili dalla polizia degli “infede-
li”.
(Libero, 9. 3. 2002)

CINA:
ARRESTATI 16 PRETI
DELLA “CHIESA DEL SILENZIO”

La polizia cinese ha fermato l’altra


notte, nella regione del Jiangxi, sedi-
ci sacerdoti della chiesa cattolica
clandestina, perseguitata per la sua
fedeltà al Papa. Un numero impreci-
sato di agenti ha prelevato, alle due di
notte, dalla sua abitazione, Padre
Liao Haiqing della diocesi di Yujiang.
Due ore dopo, altri agenti hanno fatto
incursione in una riunione di studio di
15 sacerdoti, nello stesso distretto, e
li hanno condotti via - riferiscono le
fonti. La polizia locale, interpellata te-

10 “Chiesa Viva” *** Maggio 2002


Ancor più inquietante è la dichhiara- fiancandosi, spesso, a Stati cattolici e la Svizzera; per degradarne lo status
zione rilasciata dal rappresentante musulmani contrari all’estensione del è necessaria una decisione dell’As-
delle opere d’arte in Kosovo, Horst concetto di “genere” e di “famiglia” semblea Generale a maggioranza as-
Goedicke: «Ho contattato l’UNESCO agli omosessuali. soluta e certo non basterà questa
a proposito della protezione dei siti re- Alle Nazioni Unite, la Santa Sede è campagna, sia pur serrata e agguerri-
ligiosi nella primavera del 2000, ma la osservatore permanente, insieme con ta, per raggiungere tale risultato.
loro risposta mi è sembrata molto
poco interessata al riguardo».
Le chiese e i monasteri, formalmente,
sono, ora, sottoposti a controlli armati
da parte delle truppe Kfor. Formal-
mente, dicevamo, visto che il mona-
stero di Granica è sorvegliato da
un solo ufficiale svedese!
(Libero, 14. 3. 2002).

ONG:
FUORI IL VATICANO DALL’ONU

Oltre 400 adesioni, nel giro di un an-


no: continua ad ottenere consensi l’in-
credibile campagna portata avanti da
un gruppo di Organizzazioni non go-
vernative (Ong) per espellere il Vati-
cano dalle Nazioni Unite.
«Un risultato scontato, che testimonia
solo la buona capacità di organizzarsi
e di rendere la vita difficile non solo al
Vaticano, ma anche ad ogni singolo
Vescovo che difende la dottrina mora-
le della Chiesa», ha commentato, a
“Fides”, Padre Bernard Przewozny,
consultore del “Pontificio Consiglio
della Giustizia e della Pace”.
Il gruppo di Ong che ha lanciato la
proposta di privare la Santa Sede del
suo Osservatorio permanente presso
l’ONU, sta raccogliendo adesioni at-
traverso una vasta campagna pubbli-
citaria su internet e con annunci sui
principali media mondiali.
Tra i promotori la Inte rnational Plan-
ned Parenthood Federation (IPPF),
una “Ong” tra le più potenti, tenace
sostenitrice di un rigido controllo de-
mografico e dell’aborto, che è riuscita
a coalizzare tre gruppi fondamenta-
li: le Ong abortiste, quelle favorevo-
li al controllo delle nascite e quelle
ostili alla religione cattolica.
Leader della campagna, denominata
“See change”, è Frances Kissling,
presidente dell’Ong “Catholic for a
free choice” che chiede il supera-
mento della dottrina sociale della
Chiesa su aborto e contraccezione.
«Non si comprende - ha spiegato la
Kissling, con discutibile ironìa e altret-
tanta approssimazione - un ente con
100 ettari di terra e qualche attra-
zione turistica, con una cittadinan-
za che esclude donne e bambini,
debba sedere al tavolo con i Gover-
ni e stabilire politiche che riguarda-
no proprio la sopravvivenza di don-
ne e bambini».
In realtà, a disturbare è il fatto che la
Santa Sede è stata finora la principale
oppositrice all’espansione della politi-
ca abortista nei documenti ONU, af-

“Chiesa Viva” *** Maggio 2002 11


LA “TELA DI RAGNO”
– PLAGIO PSICOLOGICO
NEL CAMMINO NEO-CATECUMENALE –
di Augusto Faustini

«Ci sono prigioni che hanno le sbarre: solide sbarre che si vedono e si possono segare.
Ci sono prigioni, che hanno le sbarre invisibili - che non possono essere afferrate e scosse con rabbia;
mentre sorridendo vi dicono: “Ma siete liberi!!! La porta è aperta... aperta! Potete uscire!”»
(Claud Buffet).

1
I
n questi mesi ho ricevuto nu- e la società civile aiutano e infor-
merosissime testimonianze mano; da questa, invece, che pro-
da ogni parte d’Italia e del spera dentro la Chiesa Cattolica,
mondo e da ogni ceto sociale. Le non ci si può difendere perché
più attese e gradite sono state opera in una situazione subdola ed
quelle dei Vescovi. Nelle testimo- equivoca della quale non esistono
nianze di chi era appena uscito o informazioni. Tanti sacerdoti, pur
stava per uscire dal “Cammino”, fermamente contrari, evitano di
ho avvertito tanta insicurezza e parlarne perché temono di infanga-
paura, ma anche il bisogno re la Chiesa. Io, invece, ritengo
d’una parola di chiarimento e di che la Chiesa debba purificarsi e
sicurezza. Ho avuto l’impressio- disfarsi di quanti si propongono co-
ne di trovarmi di fronte ad una me super apostoli, ma che, in
“tela di ragno”, d’una tarantola realtà, approfittano di persone
che avvelena tutto ciò che irreti- semplici e disponibili, ricche
sce: persone, famiglie, Chiesa, d’idealità che sperano di potenzia-
società. re in questo “Cammino” che sup-
pongono benedetto da Dio.
Dedico queste riflessioni nella spe-
L’ADESIONE NON E FRUTTO ranza che tanti aprano gli occhi e
D’UNA SCELTA LIBERA riconoscano la “Tela del ragno”
nella quale sono cascati e dalla
Quanto dirò è frutto d’esperienza quale sono stati completamente
personale vissuta nel Cammino avviluppati e irretiti. Tutti crediamo
Neo-catecumenale. Le mie rifles- che chi ha intelligenza ed una buo-
sioni non hanno pretese. Voglio na cultura (magari laureato), chi ha
rendere di pubblico dominio una i piedi ben saldi in terra, non possa
realtà che a me è sembrata frutto mai finire in una sètta religiosa se-
d’una tecnica del “lavaggio del cervel- re “non cattolico”, ma “eretico”, que- greta. Nulla di più sbagliato!
lo”, atta a spersonalizzare, messa in sto Movimento. Io faccio solo dei cenni, Nessuno può ritenersi sicuro da plagi
opera ai danni di tante persone semplici lasciando ai sacerdoti e teologi, che se e da lavaggi di cervello!
che, in buona fede, hanno intrapreso un ne sono occupati, l’approfondimento Nel corso della vita, tutti attraversiamo
“Cammino” per riscoprire la loro Fede o dell’argomento (v. Bibliografia). periodi di maggiore vulnerabilità, dovuti a
semplicemente per approfondirne i con- sconfitte, gravi malattie, forti dispiaceri o
tenuti. Sembra quasi che al giorno d’oggi Molte tecniche di plagio, usate in questa a mancanza d’ideali.
sia diventato così impegnativo e faticoso sètta, sono usate anche in altre sètte Tutti abbiamo bisogno di sentirci “com-
pensare che si preferisce ricorrere a segrete, sia dentro che fuori del cristia- presi“,“accettati”, “amati’ e, pertanto,
semplificazioni e ci si schieri senza prima nesimo, come abbiamo potuto constatare frequentiamo ambienti che facilitano tale
aver fatto un autentico cammino di cono- ultimamente nel caso del povero Arcive- situazione.
scenza e di discernimento. Anziché scovo Milingo, manipolato dalla sètta di I capi delle sètte organizzano scientifica-
ascoltare l’altro, si preferisce rinsaldare la Moon. Mentre, però, dalle sètte ricono- mente ogni attività, troncando i rapporti
propria posizione, difendendola ad ogni sciute come altamente pericolose (come i col mondo esterno per far mancare ogni
costo. Testimoni di Geova o le sètte satani- “confronto”, cosicché chi li frequenta non
Troppi errori teologici hanno fatto defini- che) ci si può difendere perché la Chiesa s’accorga dei lenti ma costanti cambia-

12 “Chiesa Viva” *** Maggio 2002


menti che, pian piano, avvolgeranno contare (anche nei particolari più intimi) del malcapitato, sostituendosi, di fatto, al
l’adepto in un’invisibile “Tela di Ragno”. tutti i segreti della propria vita e i pec- confessore o al padre spirituale. Tutto ciò
cati commessi nel passato. Questi se- avviene senza che vi sia l’obbligo del se-
Le “Comunità Neo-catecumenali” na- greti intimi devono essere esternati da- greto confessionale, perché non sono sa-
scono dopo un “Annuncio”. Semplici lai- vanti a tutta la Comunità. Diventeranno, cerdoti, ma semplici laici. Convincono le
ci si presentano al parroco e chiedono di persone che la loro organizzazione è per-
poter fare una catechesi per adulti. I “ca- fetta ed ispirata direttamente da Dio. Per-
techisti” fanno le catechesi, bombardan- tanto, chi si permettesse, anche solo mi-
do con concetti pseudo-protestanti, sen- nimamente, di criticare i loro metodi, vie-
za far capire la loro appartenenza ad ne considerato un “Demonio” o un “Fa-
un’organizzazione e, “soprattutto”, sen- raone”, e quando qualcuno (anche sa-
za avvertirli che per loro sta iniziando un cerdote o Vescovo) muove obiezioni
impegno che durerà almeno vent’anni. all’Organizzazione, ogni singolo membro
Nonostante numerose “stonature” (che deve trattarlo come un nemico personale.
solo i pochi ben formati nella dottrina del- Sin dai primi incontri, preannunciano mi-
la Chiesa avvertono!) solitamente tutti ri- steriosi pericoli, ammonendo che:
mangono ad ascoltare fiduciosi e rassicu- - devono guardarsi da chiunque voglia dir
rati dalla presenza del parroco che fa da loro cose diverse da quelle che i “Re-
garante e dà sicurezza che si tratti pur sponsabili” insegnano;
sempre d’una proposta Cattolica. - che, nella stessa Chiesa cattolica, ci so-
Tutti sono magnetizzati dalle catechesi no molti che li “odiano”, perché loro so-
che proclamano con fermezza. Fanno no “i veri” e autentici scopritori del cri-
credere che ciò che propongono non sia stianesimo dei primi secoli;
frutto d’una preparazione a tavolino e, - che molti, in futuro, sentiranno il deside-
soprattutto, che sia l’unico modo autenti- rio d’abbandonare quella esperienza, ma
co d’esser cristiaini. “mai nessuno avrà convenienza a far-
Certe affermazioni dei catechisti fanno lo”, perché “fuori del Cammino non
nascere dubbi e sorprese, ma essi assi- può esserci che perdizione ed infeli-
curano sempre di godere l’appoggio in- cità”.
condizionato del Papa. Solo pochi sco- Alcuni prendono il coraggio a due mani e
prono che la Chiesa Cattolica non li ha fuggono da questa esperienza, ma molto
mai ufficialmente approvati, anche se spesso si “pentono d’essersi pentiti”,
cercano sempre di nasconderlo, illuden- Kiko Argüello e Carmen Hernandez, perché non hanno più la capacità di vive-
do con falsi proclami. fondatori del Movimento Neo-catecumenale.
re una vita autonoma.
Come avviene in tutte le Sètte, al mo- Approfittando delle reali difficoltà che, al
mento opportuno fanno scoppiare quella giorno d’oggi, si presentano nel fare e
che gli psicologi chiamano la “Iove mantenere le amicizie, essi costringono i
Bomb” (la bomba d’amore), creando neòfiti a frequentarsi solo tra loro e li
artificialmente un momento di raccogli- coinvolgono in incontri sempre più nume-
mento gioioso che dia l’impressione rosi, in modo che, per anni, non abbiano
d’una situazione d’amicizia, di concordia altre vere amicizie esterne. Fanno crede-
e d’amore. Tale situazione (spesso pre- re che questa esperienza è l’unica cosa
parata con l’aiuto di digiuni mirati, seguiti al mondo che abbia importanza e, pian
dall’assunzione di dolci e di vino) crea piano, inducono gli adepti a non provare
un’atmosfera che vorrebbe essere la pro- più interesse per la cultura, per l’arte, per
va concreta che si tratti d’un gruppo privi- lo sport, per la politica, ecc. Tutto diventa
legiato da Dio. Si tratta, invece, d’una secondario!
tecnica di “uncinamento” per aggancia- Fin dall’inizio, i “capi responsabili” insi-
re e trattenere il neòfita1. nuano nei neòfiti il sospetto che i cattoli-
ci, che vanno alle “Messe normali”, sia-
Chi frequenta il Cammino Neo-catecu- no cristiani di serie “B”, e lo affermano
menale, nel corso degli anni si rende chiaramente chiamandoli “cristiani della
conto della potenza persuasiva dei capi e domenica”. Invitano a liberarsi degli af-
di come, tra di loro, la concezione della fetti, fino a convincere che anche le per-
famiglia sia ben diversa da quella classi- sone più care, se non si riesce a trasci-
ca cristiana. Nel “Movimento” si realizza narle in Comunità, È MEGLIO PERDER-
un’unica grande famiglia di 40-50 perso- LE!
ne, che vengono guidate da un capo-fa-
miglia: il Catechista. La progettualità di
coppia scompare. Al suo posto subentra SCELTA MATRIMONIALE,
quella che viene ispirata direttamente dal SACERDOTALE O RELIGIOSA,
fondatore, Kiko Arguello! FORZATA!
Anche chi si sforza di conservare la sua
autonomia di giudizio, si rende conto che Obbligo singolare (quanto ingiusto!) è di
i capi monopolizzano totalmente la vita quindi, una spada di Dàmocle che impe- imporre a tutti o la soluzione matrimo-
privata delle singole persone attraverso dirà loro, per sempre, di lasciare il gruppo niale (controllata dal Movimento) o la
gli impegni di gruppo (sempre più fre- stesso. consacrazione sacerdotale, o monaca-
quenti), con l’aumento naturale delle ami- I Capi delle Comunità e, soprattutto, il le, imposta dai Catechisti e, in ultima
cizie tra i membri del gruppo e col con- Catechista responsabile di tutte le Comu- analisi, da Kiko Arguello (scapolo) e da
trollo psicologico esercitato attraverso le nità della Parrocchia, vogliono conosce- Carmen Hernàndez (ex suora).
“Confessioni pubbliche”, le “Risonan- re, anche nei dettagli più scabrosi, tutti i Col passare degli anni, gli adepti diventa-
ze” e i cosiddetti “Giri di esperienze”. In particolari delle problematiche individuali, no un gruppo fisso, granitico. Si arriva a
questi tre momenti, si è forzati a rac- in modo da avere “in pugno” la psiche imporre l’obbligo di sposarsi nel gruppo

1 Osservazioni del Prof. Mastronardi, titolare di Psicopatologia all’Università “La Sapienza” di Roma.

“Chiesa Viva” *** Maggio 2002 13


(“Endogamìa”), dicendo esplicitamente: stra comunità familiare! vare qualche dubbio, o di formulare qual-
“sposate le figlie di Israele”. Si vantano d’essere cattolici, ma quando che critica, o fare anche solo delle propo-
Chi si fidanza con una ragazza o con un c’è conflitto tra il partecipare alle loro riu- ste, subito viene accusato di “mormora-
ragazzo esterno, non viene lasciato in nioni, o a qualche sacramento, essi fan- zione”. L’accusa è considerata una col-
pace fintanto che non costringerà l’altro, no sempre prevalere la superiorità della pa tremenda e sarà discussa nel “giro
o l’altra,a a entrare nel “Cammino”. Se partecipazione alle loro riunioni! Manco si d’esperienze”. Il povero fratello dovrà
non riescono nell’intento, saranno co- discute, poi, quando l’alternativa è con accusarsene pubblicamente dinanzi alla
stretti a scegliere tra l’abbandonare il impegni di studio, o impegni sociali, arti- Comunità. Il malcapitato sarà terrorizzato
“paradiso Neocatecumenale”, o ab- stici, sportivi, d’amore, di politica o della con la minaccia di non poter superare lo
bandonare il loro “amore”. Ciò comporta “odiata cultura”! Secondo i Catechisti “Scrutinio” successivo.
atroci sofferenze psicologiche perché, nel tutti questi impegni sono “IDOLI”! Questo distrugge l’intelligenza, l’auto-sti-
frattempo, avranno convinto l’“adepto” Momenti topici della vita, affrontati ma e il senso critico della persona.
che solo coi Neo-cateumenali ci può es- con ottuso fanatismo! In tanti anni di “Cammino” ci si trova a
sere il vero cristianesimo! In occasione della morte di mia madre parlare, quasi sempr e unicamente, con
Stessa cosa avviene per gli sposati. Pen- (avvenuta il 1° ottobre 1992) ho chiesto lo stesso gruppo di persone, e a fare del-
savo che, di fronte alla sacralità e all’in- inutilmente a mia moglie neo-catecume- le scelte integraliste. Quando, poi, ti dico-
dissolubilità del matrimonio, avrebbero nale di pregare insieme a me. La sua ri- no che sbagli, subito, senz’avere il tempo
consigliato il coniuge dubbioso di sceglie- sposta è stata: “Io prego solo con i di analizzare il tuo pensiero, o di vagliare
re sempre il salvataggio del matrimonio, miei fratelli di comunità, che sono la le motivazioni che l’hanno generato, ti
di fronte a qualsiasi dilemma. Invece, no! mia vera ed unica famiglia in Cristo!”. convinci di sbagliare. Chi non ha vissuto
Uno dei Capi più potenti tra i Neo-catecu- Il fanatismo li porta a dire e a credere che quest’esperienza, non può rendersi conto
menali, l’Avvocato Franco del fanatismo che questo Mo-
Voltaggio, dopo aver promes- vimento infonde nell’animo de-
so a diversi Vescovi che, per gli adepti, creando tanti “fon-
salvare un matrimonio, avreb- damentalisti”, pseudo cattoli-
bero volentieri rimandato a ca- ci, simili ai deprecati “integra-
sa il coniuge da loro eccessi- listi islamici”. I metodi sono
vamente “entusiasmato”, in diversi, ma i risultati sono mol-
seguito, ha dato prova eviden- to, molto simili: discredito
te che ciò che diceva era fal- della religione, pericolo per
so. Infatti, quando uno dei due la società civile, rovina degli
coniugi è stato reso fanatica- individui che maturano de-
mente schiavo della loro orga- terminazione irrazionale, ri-
nizzazione (cosa che accade gidità mentale e caparbietà
più spesso di quanto non si fanatica. Gli integralisti afgha-
creda!) arrivano persino a farli ni, che fanaticamente eseguo-
vivere separati a vita (Divor- no le direttive di Bin Laden,
zio di fatto! citando 1 Cor sono quegli stessi che per an-
7,15!) se l’altro coniuge non ni, da bambini, sono stati for-
apprezza la “Comunità”. mati nei campi profughi Paki-
Questo è successo anche a stani alla luce del solo Corano,
me. Il 27 aprile 1992, alle ore senza la minima istruzione sul-
17, nella Chiesa di San Leo- la cultura e sulla dimensione
nardo Murialdo, in via Pincher- laica della vita.
le (traversa di via Marconi), Ricordo, con orrore, le Pasque
l’allora parroco P. Domenico vissute in quegli anni, prece-
Paiusco mi ordinò di vivere dute da due giorni di digiuno
il resto dei miei giorni lonta- rigorosissimo, obbligatorio ed
no da casa mia, dai miei figli assoluto; tutti permeati di fana-
e da mia moglie, perché, tismo; culminanti con un’intera
con la mia opposizione Kiko conla chitarra in un raduno neo-catecumenale. nottata di canti; totalmente iso-
all’organizzazione Neo-cate- lati dalla Comunità parrocchia-
cumenale, mi ero messo le, che dovrebbe essere, inve-
contro la Chiesa Cattolica! La decisio- realmente quest’organizzazione sia ema- ce, la Comunità di tutti. Alle sei del matti-
ne era stata presa dai “massimi cate- nazione diretta di Cristo. no c’era una “àgape” (un pranzo) con
chisti” della diocesi di Roma, ed era irre- Un giorno, feci notare che il primo dei abbondanti pietanze e vino in quantità.
vocabile! Feci presente che il mio (e suo) miei figli non mi ascoltava per niente e Alcuni arrivavano ad ubriacarsi, altri ad
Vescovo lo aveva pregato di fare il con- reclamavo, come padre, il diritto d’essere avere conati di vomito per lo stomaco
trario. Lui, però, dichiarò d’obbedire solo almeno ascoltato. Mi sentii allora rispon- riempito con enormi quantità di cibo. Poi,
alla sua coscienza (ma, in realtà, obbedi- dere: ‘“Ma come, a volte non ascolta si dormiva tutta la giornata di Pasqua,
va ai dirigenti Neo-catecumenali). Nessu- neppure i catechisti, come pretendi senza aver la possibilità di trascorrere
no ebbe allora il coraggio d’opporsi a tale che ascolti il padre?”. Ciò mi fece capi- neppure mezz’ora con familiari ed amici
decisione: né mia moglie, né i miei figli, re all’evidenza il reale capovolgimento non Neo-catecumenali! Agli altri si faceva
né Mons. Riva, che era allora il Vescovo dei ruoli e la forza del potere assoluto dei credere che, in quella notte, toccavamo
del nostro settore! catechisti. le vette più sublimi dell’ascesi!
Io ho cercato di mantenere la mia auto- I giovani sposi vengono spinti (con la L’integralismo fanatico è stato decisa-
nomia di giudizio, ma mi sono accorto scusa dell’apertura alla vita) ad una proli- mente respinto da Gesù che disse: “Date
che i membri della mia famiglia (prima, ficità irresponsabile. Arrivano a far gene- a Dio quello che è di Dio e a Cesare
unita), col tempo, sono stati coinvolti in rare nuovi figli per sciocco esibizionismo, quello che è di Cesare!”.
molteplici impegni a seconda delle varie più che spinti da autentico amore! Tra i tanti insegnamenti, proclamati in
“Comunità”. Nonostante che gli impegni occupino to- modo martellante, quelli più ripetuti era-
Tornando, la sera, stanco del lavoro, mi talmente le giornate e vi sia una totale no: “Solo Dio deve essere veramente
accorgevo che tutti erano usciti: chi per la manipolazione delle menti, tuttavia c’è amato” (dove per “Dio” s’intendeva il lo-
“Liturgia della Parola”, chi per prepara- sempre qualcuno che riesce a conserva- ro “Movimento”). “Se il tuo coniuge ti
re gli incontri, chi per preparare i canti. re la propria libertà di pensiero e ad usa- è d’impaccio, odialo! Lo stesso farai
Cenavo solo come un cane e constatavo re la propria testa. con chiunque altro voglia separarti da
come avevano realmente distrutto la no- Quando, però, questi si permette di solle- noi: figli, fratelli e genitori compresi!”.

14 “Chiesa Viva” *** Maggio 2002


Molte coppie hanno avuto il matrimonio lardo, di Palermo; i Vescovi di Brescia, tura sociale, tutti i tentativi di realizzare
rovinato per sempre da questa strana or- Bruno Foresti; di Ivrea, Mons. Bettazzi, nel mondo la “teologia della giustizia”,
ganizzazione, molto simile ad una “SÈT- e quelli di Novara, di Trieste, di Foligno, tutto l’interesse ecclesiale per i poveri e
TA”! di Perugia, di Catania e tanti altri, hanno gli emarginati! Tradiscono lo stesso Con-
L’intimità affettiva e psicologica, unite alla evidenziato la seria pericolosità di questa cilio Ecumenico Vaticano II!
progettualità, dovrebbero essere i cardini organizzazione. D’altra parte, a coloro che hanno a cuore
su cui basare qualsiasi rapporto di cop- Nel 1988, Mons. Cesare Pagani, vesco- la conservazione della giusta dottrina
pia. Per decenni, invece, tutto ciò era vis- vo di Perugia, morì d’infarto dopo un’ani- (che ha permesso alla Chiesa di rimane-
suto e trattato da persone estranee alla mata discussione, avuta coi capi di que- re integra lungo i duemila anni di storia)
coppia stessa! Ognuno può immaginare sto Movimento. Essi allora, anziché riflet- non sfuggono le gravi eresie degli in-
quali effetti distruttivi scaturiscano in una tere sul proprio fanatismo, osarono parla- segnamenti, che sono scritti nel cate-
simile situazione. La maggior parte delle re di “punizione divina”. chismo Neo-catecumenale, e che ven-
coppie sono rovinate. Coloro che prendo- Nel gennaio del 1996, in Inghilterra, a gono tenuti rigidamente segreti anche
no coscienza della realtà, escono da Clifton, il Vescovo cattolico Mervyn agli adepti, privi di cariche specifiche! So-
questa esperienza catastrofica; ma, Alexander, ha avviato un’indagine sul lo il primo volume: “Orientamenti alle
avendo maturato la convinzione che il Cammino Neo-catecumenale e, quando équipes dei catechisti per la fase di
Cammino Neo-catecumenale era la vera s’è conclusa, ha vietato loro di reclutare conversione” consta di ben 373 pagine.
espressione del cristianesimo, molti per- nuovi membri in quella diocesi! I responsabili, però, ne hanno sempre
dono la Fede per sempre e; di loro, la L’Assistente Nazionale della “Azione negato l’esistenza!
Chiesa perde le tracce. Cattolica“, Mons. Agostino Superbo, Molte affermazioni, espresse in questi
I Catechisti del Cammino Neo-catecu- Orientamenti, sono di origine luterana,
menale dicono che gli aderenti sono come queste:
milioni! Nessuno, però, ha mai calcolato - la fede ci fa annullare completamente
che i fuoriusciti sono dieci volte tanto! i peccati! Le opere non contano!
Né quanta sofferenza si portino addosso, - La libera interpretazione delle Scrit-
o se abbiano conservata la fede! ture è fondamento d’ogni morale!
- Vero sacerdozio è “l’insieme dei fe-
deli”.
ASSOLUTA MANCANZA - Il prete deve solo “presiedere”!
D’IDENTIFICAZIONE - Sacrifici, digiuni, voti e pellegrinag-
NELLA CHIESA gi: sono tutte cose inutili!
- Il S. Rosario è screditato ed emargi-
Non vogliono esser definiti “Movimento” nato!
per far credere che i veri cristiani sono - Il Sacrificio Eucaristico è negato;
solo quelli che stanno nel Cammino. Essi - la Transustanziazione è ridotta a
dicono: “Siamo quelli della Verità, non simbolo!
siamo una organizzazione”! Fin dall’ini- - Il Sacerdozio Ministeriale è soppres-
zio, proibiscono che si faccia riferimento so!..
a qualsiasi tipo di organizzazione. Non TUTTO CIO E LUTERANESIMO, NON
sono una Associazione, non sono una CATTOLICESIMO!
Congregazione, non sono un Movimento, - “L’uomo non può fare il bene, perché
non sono un Club, non sono una Comu- si è separato da Dio” perché ha pecca-
nità di base, non sono un Ordine religio- to ed è rimasto radicalmente impoten-
so! La loro luciferina strategia è quella di te ed incapace in balia dei demoni. “È
non apparire! Vogliono impadronirsi rimasto schiavo del Maligno. Il Mali-
della Chiesa Cattolica, ma in maniera gno è il suo Signore.”
subdola e nascosta! E QUESTO È GIANSENISMO, NON
Secondo la tecnica del lavaggio del cer- CATTOLICESIMO!
vello, i neologismi ed il gergo dei Neo-ca- - Si deride la pratica di conservare il
tecumenali portano i membri ad accettare Santissimo nel tabernacolo. Per loro,
le nuove idee, anche senza alcuna ga- la presenza del corpo di Cristo nel pa-
ranzia d’attendibilità! Il linguaggio partico- ne e nel vino consacrati, cessa con la
lare crea senso di fortunata appartenen- Battesimo Neo-catecumenale. fine della celebrazione.
za ad un gruppo elitario, di dipendenza e In base ai miei modesti ricordi personali,
di obbedienza cieca! il primo che lanciò l’allarme sulla perico-
Indagando sulla loro struttura, si scopre losità dei Neo-catecumenali fu Padre Vir-
che, mentre vogliono dare a tutti l’impres- Vescovo pugliese, insieme ad altri 19 Ve- ginio Rotondi, che, nei seguitissimi arti-
sione di essere dei gruppi innocui e scovi della regione (tutti d’accordo, nes- coli sul quotidiano “IL TEMPO”, denun-
spontanei, guidati solo dallo Spirito di suno escluso), nel dicembre del 1996 ha ciò che quel “popolo eletto” si ostina a
Dio, sono invece organizzati come indirizzato ai preti della regione una nota non voler riconoscere che “Dio non ci
“Chiesa nella Chiesa”! pastorale, nella quale si sostiene che il parla solo attraverso le Sacre Scrittu-
Hanno i “Responsabili” d’ogni singola Cammino Neo-catecumenale “mette a re, ma anche tramite gli insegnamenti
Comunità; i Capi dei responsabili dell’in- rischio la comunione nella Chiesa Cat- della Chiesa”. E ancora: “Le Scritture
sieme di Comunità delle parrocchie dove tolica” (“Jesus”, febbraio 1997, p. 36). non devono essere ammantate d’un
sono presenti: i “Catechisti” (che conta- A Vicenza, hanno creato non pochi pro- alone di ‘magia’”!
no molto più del parroco!); i Capi settore blemi! Altri sacerdoti, poi, si accorsero della pe-
(che contano più dei Vescovi!); strutture Ho saputo che a Scandicci, vicino Firen- ricolosità dei Neo-catecumenali. Ricordo,
regionali e nazionali che segretamente si ze e a S. Giorgio di Nogaro (UD), le innanzitutto, il grande e dotto teologo
sovrappongono alle strutture della Chie- parrocchie hanno vissuto una lacerante passionista Padre Enrico Zoffoli, che
sa ufficiale! scissione per colpa dei neo-catecumena- scrisse interi libri di testimonianze ed altri
Ultimamente ho scoperto che i Neo-cate- li. di studio teologico accurato. I suoi studi
cumenali (senza che nulla traspaia al di Perché dovremmo assistere ancora ad furono proseguiti da Don Gino Conti,
fuori dagli ambienti ecclesiastici) sono altri dolorosi piccoli scismi? Uno dei moti- brillante polemista, da Don Guglielmo
contrastati da vari ecclesiastici: i Car- vi per cui quest’organizzazione è sospet- Fichera di Foggia e dal coraggioso par-
dinali Carlo Maria Martini, di Milano; Sil- tata da certa parte della Chiesa, risiede roco pescarese Don Elio Marighetto.
vano Piovanelli, di Firenze; Giovanni nel fatto che i Neo-catecumenali tradisco-
Saldarini, di Torino; Salvatore Pappa- no completamente tutte le aperture di na- (continua)

“Chiesa Viva” *** Maggio 2002 15


MONDIALISMO
E ALIMENTAZIONE
del prof. Francesco Cianciarelli

T
ra le molte ricerche da me no volti a ben altri obiettivi, infi-
fatte per tanti anni sul Mon- schiandosene altamente dei
dialismo, ne aggiungo, oggi, drammi che vivono molte popola-
un’altra non meno importante per zioni.
descrivere il nesso che esiste tra il Io mi domando: come abbiano po-
Mondialismo e l’alimentazione. tuto fare questi “giganti della
Sì, perché bisogna sapere che - malavita” a ridurre alcuni paesi
purtroppo per noi - non c’è nessun nello stato in cui versano, quando
settore dove manchi la “presenza di da autosufficienti ed esportatori
coloro che detengono il Potere che erano, come l’Africa, l’Asia e
Mondiale”; perché i “Pensatoi” del l’America Latina, ora non solo
Sistema stanno elaborando addirit- sono costretti ad importare “ce-
tura nuove, diverse ed inquietanti reali”, ma sono indebitati fino al
regole di vita per l’uomo nuovo, per collo, ed ogni giorno di più. Già
l’Umanità di domani. Già! Perché quattro anni fa, sfioravano un de-
l’Uomo di oggi oltre ad essere: bito pari a 4.000 milioni di miliar-
di, quindi impagabile ed ovvia-
Geograficamente: Transnazionale; mente eterno!
Biologicamente: Transessuale;
Fidelisticamente: Transreligioso;
Politicamente: Trasversale; C’È UNA POVERTÀ ESTREMA!
Scientificamente: Transgenico!
Eccovi qualche esempio:
D’altronde, chi ci comanda è razza In BRASILE, vivono, per strada,
pervertita e depravata! Vogliamo oltre 10 milioni di bambini (= i
qualche esempio? Vediamolo subi- meninos de rua) vengono usati
to. come prodotti “biologici”: il mi-
Quasi 1 miliardo e 600 milioni di gliore offerente acquista e fa
persone vive peggio di 20 anni fa1. asportare il fegato, un rene, o gli
Con la tanto decantata e declamata “glo- Benaiss, laddove sostiene che: «Anche occhi, e, dopo la degenza, li ributtano per
balizzazione”, non c’è la correlazione tra in un Paese che soffre la fame, ci sono strada. Ma il mercato degli organi è flori-
i bisogni di un Paese e gli investimenti in silos e magazzini strapieni di derrate do ed è presente in tante nazioni, princi-
loco. alimentari. Questa è la prova - continua palmente in Russia, in Pakistan, Nepal,
Privatizzare, liberalizzare, deregolamen- - del fallimento morale e della morte Bangladesh. Con le adozioni internazio-
tare, far rispettare le pesanti condizioni per fame in mezzo a tanta abbondan- nali, poi, c’è un mercato immenso, ed og-
dettate dalla Banca Mondiale e dal Fon- za». gi più che mai attraverso Internet.
do Monetario Internazionale per ottene- Fin dalla stessa fondazione della FAO Nello SRI LANKA, uomini e donne vivono
re prestiti in progetti vari, con conseguenti (fondata a Quebec nel 1945) il suo primo dentro le baracche-carceri, a ridosso del-
tagli alle spese pubbliche, riduzioni del Direttore, Lord John Body, presentò una le piantagioni di thè, dove, per tutto il gior-
personale, e così via. Ed ancor peggio, si proposta - che fu prontamente respinta - no, lavorano per meno di 1.000 lire.
sta verificando l’aumento della fame nel “per creare una riserva alimentare in O come in GUATEMALA dove le donne
Sud del mondo, ma non per penuria di ci- caso di emergenza”, ed “un Fondo per lavorano in Multinazionali tessili (quali la
bo, ma per mancanza di soldi per ac- finanziare le eccedenze dei prodotti Phillips Van Heusen e la Lucasan) per
quistarlo. Infatti, sono oltre 800 i milioni alimentari verso quei paesi che più ne meno di un dollaro al giorno; e subendo
di ettari ad essere coltivati nel Sud del avessero bisogno”. continui abusi sessuali dai caporali, ed un
pianeta; e quanto affermo è stato ricono- D’altronde, è bene ricordare che tutti gli paio di volte al mese sono messe in fila e
sciuto anche dallo stesso Direttore della organismi Internazionali, sedicenti umani- colpite alla pancia per scoprire chi è incin-
FAO, John Lupien, quando dice: «C’è tari, come la FAO, che si dice pronta (ma ta; e chi lo è, viene licenziata in tronco. E
cibo per ogni uomo, ogni giorno. Il ve- solo a parole) a combattere la fame, ed se tutte si ribellano, la fabbrica viene
ro problema è, invece, l’accesso al ci- altri, creati solo per salvare le apparenze chiusa e trasferita altrove.
bo!»; e, dall’alto funzionario della FAO, e per spillare soldi da tutte le nazioni, so- In INDIA, una bambina di 9 anni, di Dac-

16 “Chiesa Viva” *** Maggio 2002


ca, che lavora per una fabbrica USA 2, posizione agli Stati di favorire l’aborto. viene assassinato un bambino; ogni ora e
racconta «Inizio a lavorare alle 8 del In testa alla classifica, c’è la “Rockefeller mezza, ne viene ucciso uno con un’arma
mattino e finisco di solito alle 10 di Foundation”, con il suo nefastissimo da fuoco; 120.000 bambini non hanno un
notte, ma, diverse volte, fino alle 3 di programma “crescita zero”. Di proprietà tetto dove ripararsi; 135.000 vanno a
notte; se poi, al mattino seguente, ri- di quel John David Rockefeller che già scuola armati. Eppoi, oltre il 60% della
mango addormentata sul pavimento, a nel 1913, negli USA, aveva un patrimonio popolazione usa “psicofarmaci” (sono
fianco dove lavoro, il responsabile mi di ben 400.000 miliardi di lire odierne3, ol- escluse le droghe), cioè a dire che poche
picchia e mi toglie la paga. Se ritardo tre ai 1.000 immobili, sparsi nel mondo, persone reggono all’urto di questo tipo di
di un minuto, mi toglie 1/3 della paga. che hanno attualmente gli eredi. società, di sistema, men che mai dopo
E, nella fabbrica, oltre la metà sono Ma in questa miseria mondiale - in mezzo l’abbattimento delle due Torri Gemelle di
tutti bambini, e non prendono nemme- a tanta abbondanza - non si salva nem- New York dell’11 settembre scorso.
no 10.000 lire al mese!». meno la nazione più potente del mondo. Nella grande mela, simbolo del capitali-
In THAILANDIA, si lavora, in smo e della democrazia nel
fabbrica di borse ed altro, per mondo, vigono più che mai:
14-16 ore al giorno; ci si fer- l’insicurezza, falsi modelli,
ma solo per mangiare e per errati valori, mancanza di fe-
riposare un po’, per poche li- de, sfascio della famiglia,
re, anche ammalati, con con- disoccupazione, sfiducia
tinui morsi della fame. Pur- nelle istituzioni e nel futuro.
troppo, queste anime giovani Gli USA l’hanno trasformata in
ed innocenti, spesse volte, uno “Stupefacente” com-
sono strappate dalle famiglie plesso industrial-carcerario-
con i soldi o con la forza, ed manicomiale!
hanno in quei “miserrimi” la- Desidero leggervi due compiti
vori, la sola cosa che esiste di matematica, assegnati ai lo-
tra loro e la morte! ro alunni, ai quali si ispirano i
Non conoscono l’infanzia. professori americani:
Non conoscono il sorriso. “Johnny ha un mitra AK-47
Non conoscono l’affetto di con caricatore da 80. Se non
una madre. Non sanno legge- centra il bersaglio 6 volte su
re né scrivere. Non possono 10 e spara 13 raffiche conse-
nemmeno ribellarsi, perché cutive, quante raffiche può
verrebbero picchiati. E se sparare prima di ricaricare?”
scappano, si ritroverebbero Oppure: “Billy ha due once di
dalla padella alla brace, ovve- cocaina. Vende un 8-ball a
ro nelle mani di criminali sen- Jackson per 320 dollari, e due
za scrupoli! grammi a Abraham a 85 dolla-
Sulla terra, ogni giorno, ogni ri al grammo. Qual è il prezzo
ora, si consumano degli epi- di strada della cocaina non ta-
sodi a dir poco aberranti, ine- gliata?”
narrabili, irripetibili, incredibili. Ed intanto, in tutta questa de-
Eppoi, ci vengono a parlar male del Me- solazione spirituale e materiale dell’uo-
dioevo! Quell’epoca, dinanzi a taluni mi- mo, prospera solo la Globalizzazione,
sfatti, è stata un’epoca d’oro! Secondo la Mondializzazione, preoccupata sol-
fonti ufficiali, fornite da “Lorsignori” - tanto di allargare i mercati, di essere
e, quindi, al di sopra di ogni sospetto - presente dovunque e dovunque, senza
ed attraverso le “loro” Istituzioni Uma- alcuna preoccupazione del “caos” che
nitarie, quali la FAO, l’UNICEF, l’ONU genera, degli spostamenti biblici delle
et similibus - in America Latina ci sono popolazioni, dell’abbattimento delle
oltre 150 milioni di poveri assoluti; in tradizioni, della radicale modificazio-
Africa, 250 milioni, ed in Asia addirit- ne delle abitudini e latitudini di tanti
tura 1 miliardo; se invece guardiamo i popoli.
“dati” forniti dalla Banca Mondiale, arri- Senza poi aggiungere che, ogni giorno
viamo a ben 3 miliardi, dei quali circa di più, l’economia di carta, o virtuale, o
60-70 milioni all’anno muoiono per fa- finanziaria, ruba risorse finanziarie dalle
me, cioè, a dire - dal momento che il vere attività produttive o di servizio, per
giorno è composto di 86.400 secondi - poi impiegarlo nelle speculazioni borsi-
ogni secondo, muoiono 2 persone stiche, stimolando i cittadini ad una vera
per mancanza di cibo! e propria corsa ai mercati azionari, ai ti-
È davvero una vergogna!!! toli o all’acquisto e vendita di valute.
Basterebbe semplicemente nutrire que-
sti derelitti della Terra con le “ecceden- Oggi: tutti possono ACQUISTARE SEN-
ze” del latte che ci sono nella sola Eu- ZA PAGARE O VENDERE SENZA
ropa, che, nel 1996 - ad es. sono state POSSEDERE!
di 587.000 tonnellate di litri, trasfor- Che umanità microcefala!
mati, poi, in polvere, per destinarlo al
consumo animale. Senza poi conside- (continua)
rare che l’Unione Europea ha istituito,
per gli agricoltori, il “Premio Abbatti-
mento” per i bovini. Ovvero, l’elimina-
zione dei vitellini entro il 10° giorno di
vita, onde recuperare le “carcasse”, 1 Cfr. “Le Monde” in “Internazionale”, 13.
per poi destinarle - attraverso trasfor- 06. 1997, p. 16.
mazione biochimica - al consumo di cani, Infatti, negli USA, vivono, in totale po- 2 Cfr. “Geografia del Supermercato Mon-
gatti, polli ed altri animali. vertà, circa 20 milioni di bambini. Ogni 8 diale”, Editrice Missionaria Italiana, Bologna,
Sono milioni i capi abbattuti. Senza poi ore, muoiono 3 bambini per abusi; ogni 1996, p. 93.
aggiungere - iniquità delle iniquità! - l’im- 4 ore, si suicida 1 bambino; ogni 2 ore, 3 Cfr. “Guinness World Record 2001”, p. 54.

“Chiesa Viva” *** Maggio 2002 17


Conoscere la Massoneria
del dott. Franco Adessa

Ma chi era quel Colonnello House, “il più stretto colla- Col. Edward Mandell House Paul Warburg.
boratore di Wilson, che costituiva il collegamento die-
tro le quinte con Wall Street”, col quale Paul Warburg si
trovò coinvolto nella stesura del “Federal Reserve Act”,
per la creazione della Banca Centrale degli Stati Uniti?
Il suo vero nome era: Colonnello Edward Mandell House
(1858-1938). Uniti in guerra come alleato. Questi personaggi furono:
Nel suo “Carteggio intimo del Colonnello House”, il pro-
fessore di storia di Yale, Charles Seymour, membro del 1) Il precedente Presidente americano Theodore (Teddy)
massonico CFR (Council of Foreign Relations), massone Roosevelt, il quale, per i suoi legami familiari e inclina-
del clan dei Morgan e biografo di House, scrisse «... non si zioni personali, era filo-britannico fino al midollo;
possiede che un’insignificante documentazione sulla carrie- 2) Il Senatore del Massachusetts, Henry Cabot Lodge, il
ra e sull’opera del Colonnello. Esistono pochi uomini - se bramino anglofilo di Boston che, con Teddy Roosevelt,
mai sono esistiti - che hanno esercitato una tale influen- aveva provocato la guerra Ispano-americana del 1898;
za politica, ma su cui, però, si sia così poco infor- 3) Il consigliere speciale del presidente Wilson, il Colonnel-
mati»1. lo Edward House (...) che, al suo ritorno negli Stati Uniti,
divenne il capo politico del Texas, stringendo alleanza
«Suo padre, Thomas House, era un mercante inglese che con la famiglia Harriman;
arrivò nel Texas negli anni 1830, e che, durante la Guerra 4) Robert Lansing, che aveva sposato la figlia dell’anglofi-
di Secessione americana, non parteggiò per l’Unione con- lo ex Segretario di Stato, John Watson Foster, ed era di-
tro gli Stati secessionisti, ma, da cittadino britannico, fece venuto lo zio di Allen e John Foster Dulles.
una fortuna, contrabbandando armi dall’Inghilterra al
Texas, attraverso gli Stati dell’Unione. A guerra finita, Tho- Mentre Teddy Roosevelt e H. C. Lodge facevano una cam-
mas House ritornò in Inghilterra dove fece educare il figlio pagna diretta per l’ingresso americano in guerra, il Colon-
Edward a Bath. Anni dopo, Edward House tornò negli Sta- nello House e R. Lansing, più sottilmente, tradirono e men-
ti Uniti per dirigere la piantagione paterna; egli mantenne tirono al presidente Wilson, spacciandosi per neutrali, men-
sempre una fiera lealtà all’Inghilterra, disprezzando gli tre, in realtà, con l’inganno, lo trascinarono in guerra. (...).
Stati Uniti, che egli considerava come una terra nemi- Quando i tedeschi si lamentarono dell’uso che veniva fatto
ca. Questo fu il Colonnello House che diresse la politica del transatlantico Lusitania, nel trasporto di armi, la nota di
estera e gran parte degli affari interni degli Stati Uniti protesta, inviata al Governo americano fu ignorata da
durante l’amministrazione del Presidente Woodrow Wil- Robert Lansing, il quale, però, dopo l’affondamento del Lu-
son»2. sitania, da parte tedesca, usò toni incandescenti per prote-
stare contro “l’assassinio a sangue freddo” di centinaia di
«Il Presidente W. Wilson, eletto nel 1912, elesse Robert passeggeri americani. La manipolazione che ne seguì portò
Lansing capo consigliere del Dipartimento di Stato, mentre alle dimissioni di W. J. Bryan, il quale venne sostituito da
il populista Wiliam Jennings Bryan divenne Segretario di Robert Lansing alla Segreteria di Stato. Lansing ed i suoi
Stato. (...). Allen e John Foster Dulles entrarono al Dipar- alleati ebbero, così, facile gioco nel trascinare il presidente
timento di Stato come agenti di intelligence del loro zio Ro- Wilson e gli Stati Uniti nella Prima Guerra mondiale»3.
bert Lansing, poco prima che gli Stati Uniti entrassero nel-
la Prima Guerra mondiale. (...). Quando l’Europa entrò in
guerra nel 1914, il Governo Wilson dichiarò la neutralità 1 Cfr. Charles Seymour, “The intimate papers of Colonel Hou-
americana e lo stesso Presidente annunciò il suo deciso se”, Houghton Mifflin, Boston 1926, p. 23.
impegno per porre fine a questo conflitto. 2 Anton Chatkin,”Treason in America”, New Benjamin Franklin
Una potente combinazione di personaggi pubblici america- House, New York 1985, p. 259.
ni, però, agì nell’interesse britannico di trascinare gli Stati 3 Idem, pp. 525-526.

18 “Chiesa Viva” *** Maggio 2002


Alcuni anni fa, sul TIME (quindi, una rivi-
sta prestigiosa!), era apparso un articolo,
scritto da un gruppo di scienziati, esperti
in materia, che, tra le altre conclusioni,
era arrivato anche a questa: Maometto
Lettere (e non solo lui, infatti l’articolo riguardava
anche altri famosi personaggi) era epilet-
tico!
In uno dei numeri seguenti, un musulma-
alla Direzione no aveva scritto una lettera di protesta al
Direttore, affermando: «Non è vero che
Maometto (che Dio l’abbia in gloria!) fos-
se epilettico». Ma la brevissima risposta
fu questa: «MAOMETTO era epilettico!
Altro che estasi! Trance epilettica;
quindi, quella notte, del 620, quando
Mohammed era andato al... “settimo
cielo”!..».

Mio carissimo don Luigi, ***


ho qui sul mio tavolo “L’Islam
alla riscossa”..., per il quale ho ringra- La sua tomba è ancora a Medina, visita-
ziato il Signore! Che il Signore benedica ta dai pellegrini: Non si può aprirla; ma,
chi lo ha compilato e scritto! Era tempo se si facesse, di sicuro si troverebbero le
che apparisse un libro del genere, e ti di- sue ossa!..
co perché. Intanto, ti voglio dire che dal Dante l’ha messo all’inferno!..
1946 sono in possesso di una copia del Venti anni fa, circa, pochi anni prima del-
Corano, che ho comperato a Londra, la fondazione della missione di Mike, era
prima di venire in Africa: l’ho letto e an- capitato un caso emblematico circa la ri-
notato. Certo, io non mi sentirei di ba- surrezione dei musulmani: In una località
ciarlo, perché Gesù è ridotto dall’Autore non lontana, i musulmani, non sapendo
a “profeta minore”, e Dio stesso Gli come fare adepti, avevano fatto circolare
chiede: «Gesù, è vero che tu ti sei di- la voce che loro, al terzo giorno dopo la
chiarato Figlio dio Dio?». E Gesù ri- morte, risuscitavano, uscivano dalla tom-
sponde: «Io non ho mai profferito si- ba e se ne andavano in cielo per riceve-
mile menzogna!..». Poi, a morire per re la ricompensa d’essere musulmani. (7
noi non è Gesù, ma un suo sosia! (E Ma- ragazze, le “Uhri”!). La cosa indispettì gli
ria, Giovanni e le donne non se ne ac- aderenti della sètta “Sudan interior
corgono?)... Non c’è amore più grande di mission SIM”, che decisero di sma-
chi dà la vita per gli amici: quindi, Gesù scherarli.
non ci ama, e non ci ama neppure il Pa- Un giorno, arrivarono in forze e, chiama-
dre, che gioca ai bussolotti, scambiando to il capo musulmano, gli dissero: «È ve-
il Figlio con un altro! (E se l’altro era un ro che voi, al terzo giorno, dopo la morte,
uomo autentico, cosa aveva fatto per do- andate in paradiso?». «Certo!.. e anche
ver morire in croce?). voi, se vi farete musulmani, farete la
Maometto ammette che Gesù ha fatto stessa esperienza». Allora, i SIM disse-
miracoli; e lui, invece, non ne aveva fat- ro: «Abbiamo portato zappe e badili;
ti!.. Poi, si corregge dicendo che l’aver apriamo quella tomba di un nostro fedele
scritto il Corano (quindi, “opera sua”, sepolto 30 anni fa, e vediamo». I musul-
non di Dio!) è un miracolo più grande mani non se l’aspettavano; volevano im-
di quelli che enumera per Gesù!.. pedirglielo, ma i SIM, decisi, cominciaro-
Il Corano esclude, esplicitamente, il “Dia- *** no a scavare. Ben presto apparvero le
logo religioso”, scrivendo: «Non discu- ossa... (altro che UhrI! E questo anche
tete con la gente del Libro (ebrei e cri- È vero che, nel Corano, ci sono squarci per Maometto!).
stiani): vi metteranno in sacco! (Quindi, di Bibbia, ma sono spesso ridotti a sto-
conosceva che, nel Corano, nulla è pro- rielle infantili; è addirittura romanzata, a ***
bante!) modo suo!.. Ancora: dalla Bibbia trae dei
Il Corano ammette la predestinazione; precetti (circoncisione, non mangiare car- Invece, c’è una storica tomba, vuota, a
quindi, non si è liberi! Quindi, stando al ne suina, etc.). Insiste molto sull’elemosi- Gerusalemme: quella della quale, dopo
Corano, non esiste la Redenzione! na (Tassa = elemosina) anche perché lui la sepoltura, Gesù ne era uscito e appar-
Gesù non risorge e, quindi, la nostra stesso, non avendo altre entrate, non sa- so, al terzo giorno, a centinaia di testimo-
religione è vana! (Cfr. S. Paolo). Siamo peva come sbarcare il lunario; lui e il ni, sua Madre compresa (e anche a S.
perduti, perché non crediamo nel “RA- suo Harem. Tommaso!)!..
SHUL ALLAH”, un uomo debosciato che Poi, ci sono ripetizioni all’infinito, tra cui
ruba la moglie di Haziz, suo figlio d’ado- predomina il concetto di “punizione” ***
zione, (suo fratello, infatti, glielo aveva per chi non crede: la parola “inferno”,
consegnato, alla morte, perché lo alle- si trova centinaia di volte, come minac- Se ci fosse una impietosa biografia di
vasse), perché gli ebrei di Quariza si era- cia! Dio stesso interviene, prendendo i quel ladro di carovane, di quell’assassino
no rifiutati di dargli una loro ragazza, che dannati per il ciuffo, prendendoli anche in della gente di Quraiza, al Nadhir, ecc., di
lui aveva visto al mercato. Allora, egli giro!.. quell’adultero poligamo e sensuale, qua-
manda il suo esercito, li accerchia e am- Siccome nel Corano è assente l’idea di le fu Maometto, magari tradotto in ingle-
mazza 800 uomini, prendendo, come amare, c’è solo e sempre “carota e ba- se (quel che auguro per il tuo libro!), o
schiavi, le donne e i giovani. (Uno solo di stone”! magari in arabo, smarcherebbe un ipocri-
loro, per paura, diventa musulmano, e il Poi: Dio è spesso vendicativo al massi- ta che si pareggia a Dio: “Allah allah,
Corano, trionfante, esclama: anche un mo; ed è un Dio senza misteri e, quindi, Mohammed Rashul Allah!”.
ebreo si è fatto musulmano!)... un’invenzione di una mente malata! (p. Giuseppe Calvia - Comboniano)

“Chiesa Viva” *** Maggio 2002 19


Conoscere
Tre laici

il Comunismo
contro Dio - contro l’uomo
Religiosa della Congregazione di Maria
I 233 MARTIRI Immacolata, Missionarie Claretine
DELLA PERSECUZIONE CONTRO LA CHIESA
NELLA SPAGNA REPUBBLICANA (1931-1939)
Un sacerdote di Valencia, 5 Fratelli delle Scuole Cristiane, 24 Religiose Carmelitane
della Carità, 6 Religiose dell’istituto delle Scuole Pie Figlie di Maria, 3 Terziarie Cap-
puccine della Sacra Famiglia, 2 Religiose della Congregazione degli Anziani abband.

MAGGIO 2002

SOMMARIO N. 339

IL PROBLEMA
DELLA
PACE
2 Il problema della Pace (2)
del sac. dott. Luigi Villa

5 Comunione ‘sub utraque specie”


– Follìa ecclesiastica e nuovi
orrori liturgici –
del prof. dott. D. Pastorelli

8 Un esposto alla Giustizia


del dott. Arrigo Muscio

9 Occhi sulla politica

10 Documenta-Facta

12 La “tela di ragno” (1)


- Plagio psicologico nel Cammino
Neo-catecumenale -
di A. Faustini

16 Mondialismo e alimentazione (1)


del prof. F. Cianciarelli

18 Conoscere la Massoneria

19 Lettere alla Direzione


In Libreria

20 Conoscere il Comunismo

SCHEMI DI PREDICAZIONE
di p. Paolo Luciani
Epistole e Vangeli
Anno A
(Dalla XII Domenica del Tempo Ord.
alla XV Domenica del Tempo Ord. )

20 “Chiesa Viva” *** Maggio 2002