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Chiesaviva

MENSILE DI FORMAZIONE E CULTURA


DIRETTORE responsabile: sac. dott. Luigi Villa
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ANNO XXXII - N° 337
MARZO 2002

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contiene I. R. Ogni Autore scrive sotto la sua personale responsabilità

... è ri-
Alla Vittima pasquale
s’innalzI, oggi, il sacrificio di lode!
L’Agnello ha redento il Suo gregge,
l’Innocente ha riconciliato
noi peccatori col Padre!

Morte e vita si sono affrontate


in un prodigioso duello.
Il Signore della vita era morto,
ma ora, vivo, trionfa!

«Raccontaci, Maria:
che hai visto sulla via?».
«La tomba del Cristo vivente,
la gloria del Cristo risorto,
e gli Angeli suoi testimoni,
il sudario e le sue vesti.
Cristo, mia speranza, è risorto;
e vi precede in Galilea»!

Sì, ne siamo certi:


Cristo è davvero risorto!
Tu, Re vittorioso,
portaci la tua salvezza!

(Sequenza alla liturgia


della “Domenica di Pasqua”)

«FIDES CHRISTIANORUM RESURRECTIO CHRISTI EST»! A tutti:


(Sant’Agostino)
Amici, Abbonati,
Il nostro au- Lettori
i più fervidi
gurio... Auguri
di
«Se siete risorti con Cristo,
cercate le cose di lassù,

santa PASQUA!
dove si trova Cristo, assiso

2 “Chiesa Viva” *** Marzo 2002


ASSISI - BIS
24 Gennaio 2002
Ecumenismo massonico luciferino
sac. dott. Luigi Villa

uomini sono già “cristiani”, an-

I
rapporti tra Chiesa cattolica e
Islam sono tornati alla ribalta di che senza saperlo, perché, allora,
nuovo dopo l'annuncio di Gio- Gesù ha insistito per la nostra
vanni Paolo II per una seconda conversione? E la nuova nasci-
riunione con “i rappresentanti ta, quella che viene dall'Alto e dal-
delle altre religioni del mondo” lo Spirito Santo, ha ancora un
per “un incontro di preghiera senso in questo nuovo quadro di
per la pace”, come l'aveva già fat- teologia? E l'infusione della Gra-
to il 27 ottobre 19861. zia Santificante, vera partecipa-
Le considerazioni che faremo in zione alla vita trinitaria, quale uti-
questo nostro articolo, hanno la lo- lità avrebbe in questa nuova ver-
ro importanza, in questo tempo sione teologica?..
post-conciliare, in cui si taccia di Son domande imbarazzanti, certo,
“integralismo” la Fede di chi è ma che non hanno ancora avuto
ancora cattolico e rimane nella sua alcuna risposta. Rimane, perciò,
pietà religiosa di ante Vaticano II. sempre valida la verità del Vange-
lo: “chi crederà e sarà battezza-
to, sarà salvo. Chi non crederà,
11 SETTEMBRE 2001 sarà condannato” (Mc. XVI, 16).
Mentre sul piano pastorale ogni
Gli avvenimenti che sono venuti tentativo di spiegare sarebbe ina-
dopo quell'11 settembre 2001 ci deguato e inaccettabile. Infatti: se
hanno fatto ricordare, tra l'altro, tutte le religioni si uniscono, nes-
anche quella celebre frase: “il XX° suna di esse può pretendere di li-
secolo sarà religioso”, ma non berarsi da quello che Cristo chia-
certo nel modo d'Assisi, anche se ma “la verità tutt'intera” (Jo. V,
molti lo credono un gesto legittimo, 13), perché ciascuno si presenta
data la grave situazione politica- ad Assisi come “una parte” di ve-
sociale in cui si trova tutto il gene- rità, come “un modo” di incarna-
re umano. Comunque, io non cre- La Basilica di Assisi. re la verità spirituale universale.
do che sarà davvero quello spetta- Ma allora, come si potrà esigere
colo di Assisi, con quelle 12 reli- che la gente abbandoni la sua vita
gioni (?), a manifestare al mondo il viso Secondo Giovanni Paolo II, cioè, l'unità privata, le sue convinzioni personali, i
autentico dell'uomo religioso! Si può dav- del genere umano fu immediatamente e suoi punti di vista particolari, per procla-
vero dubitarne!.. Il gesto di Giovanni Pao- di fatto soprannaturale; tutte le religioni, mare delle verità parziali? Forse che l'ap-
lo II non è scevro di ambiguità di fondo perciò, sarebbero in qualche modo - che partenere a una religione si realizza a
mediatico. Ed è senz'altro un po' anche lo sappiano o che l'ignorino, che l'accetti- tappe, come l'immagina anche il card.
spettacolo questo caos di religioni che si no o che lo rifiutino - delle manifestazio- Ratzinger? E un cattolico, può essere
attaccano al carro trionfale del Papa! Ma ni incomplete del Mistero cristiano. È una mezza fede o averne solo un quarto?
al di là di questa impressione che non po- facile pensare, qui, che questa linea teo- Così, allora, si cadrebbe nel soggettivi-
chi hanno, al di là di ogni preconcetto del logica è un tutt'uno con la teoria del “cri- smo; ma allora, il giudizio sgorgherebbe
fatto, questo gesto papale muove un in- stiano anonimo” dell'eretico gesuita Karl delle proprie impressioni, dalle proprie
quietante problema di teologia e di pasto- Rahner, per il quale ogni uomo sarebbe opinioni, che poi volano via!.. Può, forse,
rale che non va minimizzato. un “cristiano”, anche se egli lo ignora. l’“esperienza spirituale privata” rim-
Il Papa l'aveva comunque, già detto in un In ogni uomo, quindi, ci sarebbe, pree- piazzare la Fede, così da poter dire: “cia-
suo discorso alla Curia di Roma il 22 di- sistente, un germe già soprannaturale. scuno ha la sua fede”! o anche: “ciò
cembre 1986, quando manifestò "l'unità Se questo fosse vero, però, ci potremmo dipende dalle varie fedi”?..
radicale, basilare e determinante del chiedere: che cosa ha da dire, allora, il Un tale procedere farebbe sparire l'Asso-
genere umano”, per cui - secondo Lui - predicatore del Vangelo?.. e quale “Buo- luto per una credenza tutta relativa, o non
in questa prospettiva, le religioni non cri- na Novella” dovrebbe apportare al mon- potrebbe essere che un punto di vista
stiane sarebbero come delle “limitazioni do?.. e di quale “novità” la Fede cristia- tra tanti altri!..
dell'unico disegno divino di salute”. na sarebbe segno efficace? E se tutti gli Quindi, il raduno di Assisi, sia quello del

1 Cfr. “L'Osservatore Romano”, 27-28 gennaio 1986.

“Chiesa Viva” *** Marzo 2002 3


In “Terra Santa”, Giovanni Paolo II, dalla sommità del Monte Nebo, guarda verso la valle di Moab.

1986 che quello del 2002, non può esse- universale”! Infatti, le “traduzioni” va- lebrare il MEMORIALE DEL SIGNO-
re che un segno negativo, anzi, un segno riano da paese a paese, e questo fu per- RE”. È chiaro: la Messa non sarebbe più
di morte: ossia, l'abbandono, da parte sino imposto! Mentre il latino era l'unico altro che una cerimonia comunitaria, e
delle religioni, dell'Assoluto, che solo giu- mezzo per far comunicare assieme tutti i non più il SACRIFICIO incruento della
stifica la loro esistenza, il che, per il catto- fedeli e tutte le Nazioni nella stessa Fe- Croce, con la PRESENZA di Nostro Si-
lico, sarebbe perdere l'unica via della sal- de, senza il latino, invece, la Chiesa fu gnore nell'OSTIA!
vezza! sfasciata in molte “sètte” e in molte Il “passo indietro” di Paolo VI - dopo il
L'Assoluto del cristiano, infatti, è il Dio “chiese di base”, che furono veri sci- deciso intervento dei cardinali Bacci e Ot-
d'Amore, venuto per salvare chi era per- smi!.. taviani - Paolo VI lo fece nel “Proemio”,
duto, donando la propria vita per riscatta- Dopo tutto questo fu più facile dar batta- dove aggiunse un larvato Santo Sacrifi-
re l'uomo dal peccato. È questo che di- glia ai dogmi, vale a dire alle Verità rive- cio, ma senza cambiare altro nel conte-
stingue il Dio vero dagli altri “dei”, o de- late! nuto della Messa. Un “contenuto”, co-
moni, come lo afferma la stessa Sacra Per far piacere ai protestanti si è attacca- munque, che “s'allontana in modo im-
Scrittura: “... omens dii Gentium dae- to, soprattutto, il Culto dell'Eucarestia, pressionante, nell'assieme, come nel
monia” (Salmo 95). Ora, qesto, è ancora perché i protestanti non credono, in mag- dettaglio, dalla teologia cattolica della
peggio che protestantizzare la Chiesa gioranza, alla “Presenza Reale”. E così, Santa Messa”2.
cattolica! i tabernacoli furono rimossi dall'altare e
Ma direi di più: la si sta dissolvendo, per portati in luoghi sempre più separati, co-
arrivare a formare quella “Super-Eccle- me pure furono aboliti tutti i segni di ***
sia Universale”, voluta dall'ebraismo adorazione (genuflessioni, inchini, incen-
massonico, e già in esecuzione dagli sazioni...) e tutte le azioni di grazie!.. Entreremmo in un vero ginepraio se
USA! Alla fine ecco arrivare la “nuova Mes- avessimo spazio, quì, per trattare sul
Da ricordare: la preparazione a questa sa”! Ma a stendere la “nuova liturgia” contenuto di quella “nuova Messa” di
fusione delle religioni si iniziò con vennero chiamati cinque protestanti Paolo VI, imbevuta di naturalismo calvi-
Paolo VI. Prima, col concedere al clero di (cosa mai vista nella Chiesa cattolica!): nista, (come: “questo pane, frutto della
vestirsi col clergimen protestante; poi, due anglicani (uno, inglese; l'altro, ame- terra e del lavoro dell'uomo” ... “que-
si passò a permettere, tacitamente, un ricano), un membro della Federazione sto vino, frutto della vigna e del lavoro
vestirsi da borghese, anche in maglio- Mondiale Luterana; un membro del dell'uomo”), e di auto-critica da demo-
ne, al fine di sopprimere la separazione Consiglio Mondiale delle Chiese, e un crazia popolare (“confesso ai nostri
tra prete e laico; il prete non guida più, luterano di Taizé. Alla fine del lavoro, fratelli”... ) ecc...
predisseguo! In seguito, si mise una tavo- Paolo VI volle persino essere fotografato Comunque, questo, - a Dio piacendo! - lo
la al posto dell'altare, come fu fatto nella in mezzo a loro! Alla sua destra aveva documenteremo in un altro specifico libro
Riforma protestante nel 1548, dall'arcive- Frère Max Thurian, di Taizè. Ora, que- sulla Santa Messa!
scovo Thomas Cranmer e questo per- sto, provava che Paolo VI aveva fatto Però, anche qui, bisogna pur riconoscere
ché l'altare richiamava il Santo Sacrifi- del suo meglio per protestantizzare la che Paolo VI riuscì nel suo intento di
cio, mentre la tavola, richiama la Cena e Messa cattolica, anche se fece di tutto “Riforma protestante” perché lo stesso
introduce questa grande inversione: il per nascondere il suo gioco, secondo la “Osservatore Romano” del 13 ottobre
prete che celebra la Messa con la faccia sua tattica abituale dei due passi in avan- 1969 ebbe a scrivere: “La riforma litur-
verso il popolo, voltando la schiena a Dio! ti e uno indietro!.. gica ha fatto un passo notevole in
L'umanismo di Paolo VI era anche que- Il passo in avanti fu la “Institutio gene- avanti: essa si è avvicinata alle forme
sto! ralis”, d'ossatura prettamente protestan- liturgiche della Chiesa luterana”: per-
Seguì subito la soppressione del “lati- te. Basta leggere il primo testo di Paolo fetto! Quindi, per Paolo VI, non erano più
no”. La Chiesa cattolica di rito latino, co- VI: “La CENA del Signore, o messa, è i protestanti che si dovevano convertire al
sì perse la sua unità e la sua immutabilità l'assemblea o l'assembramento del cattolicesimo, ma erano i cattolici che si
della sua dottrina. La Chiesa cattolica, popolo di Dio che si riunisce assieme, dovevano “protestantizzare”!..
così, entrò nell'area della “democrazia sotto la presidenza di un prete, per ce- Ora, questo, è proprio quello che l'ebrai-

2 Cfr: “Lettera” dei cardinali Bacci-Ottaviani a chrétienne” di Montréal, Vol. I, 1967. molte teste di frati e di preti. A Bordeaux,
Sua Santità Paolo VI; dal titolo “Breve Esame 5 Cfr: Gv. VIII, 6-9. (Francia) per esempio, i Francescani hanno
Critico del Novus Ordo Missae”. 6 Cfr. San Gv. I.a Lettera, 2-23. già una loro Rivista del titolo: “Apostolat de
3 Cfr. Novembre-Dicembre 1969, p. 72. 7 Cfr. San Gv. XIV, 11-30. l'Eglise Universelle”.
4 Cfr. Maggio 1962. È citata in “Restauration 8 È una “mens” che è ormai congestionata in

4 “Chiesa Viva” *** Marzo 2002


smo massonico voleva; indebolire la Fe- un dialogo difficile, complesso e deli- “Super-Confessionale”, bisogna sop-
de; dividere la Chiesa in chiese nazionali cato (però condannato da tutti i Papi! - primere tutti i dogmi della nostra reli-
in sètte, come lo sono i protestanti... per- ndr.) si annoda anche con diversi rap- gione cattolica! Il che sarebbe un au-
ché così sarebbe stato più facile integrar- presentanti dell'Umanismo». tentico tradimento della nostra Fede!
le in una “Super-Ecclesia” di tutti le reli- Ora, questo umanismo non è altro che Eppure fu Paolo VI che ha permesso il
gioni. Ma è anche un'opera luciferina, già una delle tante maschere con cui si tra- Congresso di Bruxelles (settembre
sognata da Lutero: “L'ora verrà, in cui sforma la framassoneria! 1970) in cui si cercò proprio di abbattere i
noi potremo celebrare insieme la Cena Ebbene di questo “Umanismo Umanita- dogmi della Chiesa cattolica. Quel Con-
di Gesù Cristo”! Il che significa che, in rio” si tenne, a Bièvres, l'8 aprile 1970, gresso era presieduto dal card. Sue-
quel momento, la vera Chiesa di Cristo una viva Sessione. In “Carrefour” del 17 nens, massone (che, poi, fu anche invi-
avrebbe finito di esistere! E questo do- marzo 1971, c'era questa informazione: tato da un rabbino della loggia B'naî-
vrebbe essere proprio il risultato dell'ecu- «La riunione ecumenica di Montgeron, Brith, nemica dichiarata della Chiesa!);
menismo in atto! con l'accordo dell'Arcivescovo di Pari- ed era animato dall'eretico domenicano,
gi, ebbe come simbolo la croce, la padre Schillebeekx, il quale dichiarò che
mezzaluna, una iscrizione ebraica e lo “la teologia deve ridursi a un umanesi-
UN ECUMENISMO stemma con falce e martello»!.. mo sociale”.
MASSONICO Ancora: nel maggio 1970, a Ginevra, s'e- Basta dogmi, quindi! Per questo, Paolo VI
ra tenuto un altro Congresso per la “Or- aveva già sostituito il “docete” (=inse-
A conferma di ciò, cito un estratto dal pe- ganizzazione delle Religioni Unite”, gnate) di Cristo, con il “dialogo”, che
riodico “HUMANISME” del “Centro di durante il quale, tutti i congressisti si riu- met-te tutto in stato di “ricerca”, ma che
Documentazione del Grand'Oriente di nirono nella cattedrale San Pietro per è un eretico pretesto per poter attaccare
Francia”3: “... Non è il patibolo che at- pregare insieme, perché “i credenti di e demolire ogni dogma, uno dopo l'altro;
tende il Papa, ma la proliferazione del- tutte le religioni erano invitati a coesi- per cui anche la Chiesa cattolica potrà
le chiese locali che si organizzano de- stere nel culto del medesimo Dio”. Il entrare nella “CHIESA UNIVERSALE”8.
mocraticamente, rifiutando le barriere che significava chiaramente che i cristiani Una Chiesa Universale, però, che sarà
tra clerici e laici, creando dei loro pro- devono rinunciare a credere nella SS, forzatamente nelle mani del “GOVERNO
pri dogmi, vivendo in una completa in- Trinità e in Gesù Cristo, la seconda Per- MONDIALE”, quello che stanno già pre-
dipendenza dai rapporti con Roma”. Il sona della SS. Trinità, che s'è incarnato parando con questa “inutile” e “crimi-
che significa: confondersi, in piena anar- per portarci la Rivelazione e, mediante nale” guerra che è in corso, maschera-
chia, con le sètte protestanti. Collegialità essa, salvarci! ta con l'islamico “terrorismo”!..
nazionali che approdano in una religione Un tradimento della nostra Fede, quindi! Ma noi di Chiesa Viva combattiamo
sintetica, la famosa O. R. U. (Organizza- In effetti, per mettere insieme il Giudai- per questo: in difesa della nostra vera
zione delle Religioni Unite). Un'altra con- smo, l'Islamismo e il Cristianesimo, biso- Fede, che il nemico-demonio vuol me-
ferma la si può avere anche da un’altra ri- gnerebbe credere che Cristo ha mentito scolare con le altre religioni e annullarla
vista massonica, il “SIMBOLISMO”4, do- quando ci ha detto: “Chi ha visto Me, ha per sempre!
ve si legge: «Non lasciamo dire, miei visto il Padre”; “Nessuno viene al Pa- Il “Nuovo DIRITTO CANONICO” scomu-
fratelli, che la framassoneria è l'Anti- dre se non per Me”5; “Chiunque nega nica più nessuno, (come già l'aveva vo-
Chiesa; questo non è che una frase di il Figlio, non ha più il Padre”6; “Io e il luto Paolo VI!): non più scomuniche per
Circostanza; fondamentalmente, la Padre siamo Uno”7... la “massoneria”, ben vista ormai anche
framassoneria vuole una “Super-Ec- Di conseguenza, è falso affermare che dalla Gerarchia attuale; non più scomu-
clesia” che le riunirà tutte». il Giudaismo, l'islamismo hanno lo nica per gli apostati, per gli eretici, per
E così la Chiesa cattolica sarà anch'Essa stesso Dio come noi cristiani!.. co- gli scismatici..., e si arriverà anche a
alla pari con le altre religioni! Per questo, me pure è errato far credere che i Giu- una generale amnistia per tutti gli sco-
Paolo VI, il 23 giugno 1970, fece questa dei e i musulmani, senza convertirsi, municati del tempo passato, come Lu-
dichiarazione: «... mentre che i contatti possono essere in comunione con noi tero, Calvino, Huss, ecc., quando ci
con i rappresentanti delle altre religio- cristiani nel culto di un medesimo sarà (ben presto!) quella “SUPER-CHIE-
ni si fanno più frequenti, specialmente Dio!.. SA” senza dogmi, senza Messa, senza
con i giudei, i musulmani e i buddisti, Perciò, per realizzare un ecumenismo alcun impegno di Fede!..

Cristiani, Musulmani, Ebrei, hanno lo stesso Dio? NO!


sac. dott. Luigi Villa (pp. 130 - L. 20.000)

Questo nostro libro ha lo scopo di rettificare certe affermazioni, sparse largamente sulla
stampa, specie cattolica, circa l’eresia ecumenica d’oggi che afferma che il Dio dei Cri-
stiani è lo stesso di quello dei Giudei e dei Musulmani. Ma il nostro ragionamento, sem-
plice, è questo: Gesù Cristo è Dio. Giudei e Musulmani, però, non credono in Gesù
Cristo e non Lo venerano come Dio; perciò, Ebrei e Musulmani non hanno lo stes-
so Dio dei Cristiani.
La radice, quindi, della contrapposizione tra Cristianesimo, Giudaismo e Islamismo, è di
natura teologica. Il Dio dei Cristiani, infatti, non è soltanto il Dio Unico, ma è anche il Dio
Uno e Trino. Uno nella natura, Trino nelle Persone. Il Giudaismo del Nuovo Testamen-
to, invece, ripudia Gesù Cristo, e come Messia e come Dio. L’Islam, pur riconoscen-
do Gesù come “un apostolo di Allah” (cfr. Sura IV, 156/157), nega la SS. Trinità co-
me bestemmia; perciò, chi non ha la fede musulmana è un “Kafir”, cioè un “infedele”,
per cui i “Kaffirma” sono tutti i non musulmani, contro i quali ogni lotta è lecita e dove-
rosa, dalla “guerra santa” in giù, fino alle persecuzioni d’ogni genere!

Per richieste, rivolgersi a:

Operaie di Maria Immacolata e Editrice Civiltà


Via G. Galilei, 121 - 25123 Brescia Tel. e Fax. 030. 3700003 - C.C.P. n° 11193257

“Chiesa Viva” *** Marzo 2002 5


SUPPLICA
AL SANTO PADRE
di giovani cattolici

“Non c'è nulla che sia più rivoluzionario della verità”!


(card. Giacomo Biffi)

Voi avete detto che noi cattolici abbiamo

C
hiaravalle (AN), li 7 ottobre 2001
Madonna del Rosario, Regina lo stesso Dio dei musulmani, annullando i
delle Vittorie primo articolo del “Credo”, rinnegando
2000 anni di cristianesimo, a partire dalla
Sacra Scrittura: «Chiunque nega il Fi-
Beatissimo Padre, glio, non possiede nemmeno il Pa-
prostrati ai piedi della Santità Vo- dre», violando pubblicamente il 1° Co-
stra, nella devozione al soglio di Pietro, mandamento del Decalogo; Voi avete so-
Vi assicuriamo delle nostre preghiere in stanzialmente taciuto, anzi siete andato
questi giorni gravi, così pesanti per l'uma- in visita ad una moschea, mentre gli isla-
nità e così dolorosi ed amari al cuore di mici massacravano i Vostri figli; stiamo
Vostra Santità. L'aveva detto la Madonna vedendo la risposta dell'Islam all'ecume-
- e Voi stesso Vi siete identificato con il nismo: la “guerra santa”. Mentre il mon-
Papa di Fatima! - che, se gli appelli del do cattolico, accecato, non capisce più la
Cielo fossero caduti nel vuoto, il Santo realtà dell'Islam (per sentire un po' di pa-
Padre avrebbe avuto molto da soffrire. role vere e schiette su questo pericolo
L'amaro calice Voi non l'avete alle spalle, tocca leggere scrittori laico-radicali! “Se-
Padre Santo, ma ancora davanti, e la gno dei tempi”, come si diceva gli anni
pietà filiale ne soffre: è un fiele che Voi dell'ultimo Concilio?), i musulmani più
stesso vi siete apparecchiato, e che con- franchi dicono, negli incontri ecumenici
tinuate altresì a versare nei cuori dei figli. islamo-cristiani, che ci disprezzano, per-
Beatissimo Padre, si degni Vostra San- ché, ai loro occhi, «la Chiesa cede sem-
tità, che tanti “mea culpa” ha fatto su pre più». Come avete potuto Voi, pri-
pretese responsabilità altrui, di fare il più mo servo del «Dio geloso», baciare il
coraggioso: prendere atto del fallimen- Corano?
to del proprio pontificato e riscattarli Oggi, è venuto fuori che persino la Basili-
in extremis! ca di San Pietro è in pericolo, e Voi Vi
Nostro Signore Gesù Cristo ha fonda- eravate dichiarato “lieto” della moschea
to la Sua Chiesa su Pietro, Voi avete ba- Giovanni Paolo II. nella Città Sacra di Roma!
sato la Chiesa su Simone; sicché dob- Beatissime Pater, sic transit gloria
biamo oggi pregare, come narrano gli Atti mundi! DegnateVi di liberarVi da questa
degli Apostoli, per Pietro imprigionato. zavorra, che ancora lo potete, e di entra-
Voi avete messo l'autorità incomparabile, Papa rappresenta in terra, servendosi re, con Gesù Crocefisso, nella luce del
che Vi è stata data, a servizio del Vostro della persona del Suo Vicario. Getsemani.
sogno ecumenico: Santità, con quali frut- Voi avete chiamato gli “ortodossi” “uno Com'è possibile, Santità, che prima del
ti? dei due polmoni della Chiesa in Rus- Concilio Vaticano II (benché in Europa
La pace idolatrata, che non è manifesta- sia”, riproponendo l'eresia e la «bestia- fosse veramente diffusa una fede dimi-
mente “la pace di Cristo nel regno di lità» della “Chiesa diversa”, espressa- nuita ed una diminuzione del fervore),
Cristo” - una pace indistinguibile da mente condannata dal Vostro predeces- ogni anno c'erano migliaia e migliaia di
quella del mondo! - vedete che tutti i cal- sore Pio XI nella “Mortalium animos”; conversioni al cattolicesimo, di pagani e
coli umani, tutti gli sforzi diplomatici e Voi avete esposto il primato di giurisdizio- di protestanti, sia in Africa che in Ameri-
verbali non riescono a realizzare. ne di Pietro ad essere impugnato: ma, ca, e oggi, al contrario, ogni anno mi-
Il mondo secolarizzato non vuol saperne nonostante tutte le captatio benevolen- gliaia e migliaia di cattolici apostatano?
di abbandonare quella “cultura della tiae, i “fratelli separati”, considerati più Questa debacle dipende soltanto dai
morte”, che Vostra Santità ha tante volte vicini, non hanno voluto Vostra Santità a tempi, dal mondo secolarizzato? Ma il
deplorato, per abbracciare l'Umanesimo Mosca. Vostro predecessore Giovanni XXIII non
religioso da Voi vagheggiato; il mondo Per i protestanti, emblematico un fatto aprì il Concilio con la presa di distanza
Vi applaude, Santo Padre, ma non Vi se- dell'anno scorso: veniamo alle manifesta- dai “profeti di sventura” - inclusa la Ma-
gue; e mentre riduce il successore di Pie- zioni del Giubileo, ma continuiamo a rifiu- donna di Fatima? - perché si stavano
tro a cappellano della massoneria, conti- tare, ad esempio, la dottrina (rivelata da profilando un ordine migliore e tempi
nua a rigettare il regnare di Colui che il Dio) delle indulgenze. buoni?

6 “Chiesa Viva” *** Marzo 2002


Vostra Santità, domenica scorsa, ha precisamente questo per ottenere un delle parole che il Cielo ha voluto rivol-
chiesto di recitare insistentemente il San- miracolo decisivo, e a questa richiesta bi- gerci? Perché non permettete che tutti le
to Rosario per avere la pace, “affinché il sogna fiduciosamente attenersi, non a conoscano? Cos'è che non si vuole far
mondo sia preservato dall'iniquo fla- lettere interpretative, scritte cinque anni sapere?
gello del terrorismo”. Di questa indica- dopo consacrazioni dubbie e proprio Se Voi lo voleste, se venisse meno l'osti-
zione ringraziamo Vostra Santità; ma, ol- mentre i regimi dell'Est crollavano! nato impedimento nell'animo di Vostra
tre a temere che andrà in gran parte per- Si degni, Vostra Santità, di gridare forte Santità, e la Grazia trovasse un libero ar-
duta nel fiume dei Vostri pronunziamenti al mondo, come l'angelo della visione: bitrio che non pone blocchi, persino im-
- per avere il giusto rilievo, si sarebbe do- «Penitenza, Penitenza, Penitenza!». pedendoVi di riconoscere nei tanti atten-
vuto disporre che una richiesta, in tal Perché, dalla bocca del Papa, sentiamo tati dei quali siete stato fatto, o progettato
senso di Vostra Santità, fosse letta in tut- le parole della massonica ONU, piuttosto oggetto, degli assaggi di castigo, ovvero
te le chiese - supplichiamo e scongiuria- che quelle di Nostro Signore Gesù Cristo: dei pazienti avvertimenti, forse ancora
mo il Pastore della Chiesa universale di - «Se non vi convertite - perirete tutti» non è tardi per impedire o diminuire le
ricorrere congiuntamente anche agli altri - richiamate dalla Sua e nostra Madre - prove che verranno: la causa della pace
mezzi collegati, se è la via soprannatura- «Dio sta per castigare il mondo per le è nelle mani di Vostra Santità.
le che infine si vuole battere (diversa- sue colpe, per mezzo della guerra, del- Che anche su di Voi, Santità, accada
mente, si finirebbe per essere “a Dio la fame...», perché? Perché non dite al quel che, alla fine, Nostro Signore Gesù
spiacenti e a li nimici sui”; e soltanto il- mondo che è sotto l'ira di Dio? Perché, Cristo aveva detto a Pietro: da giovane
ludere e paralizzare i buoni). tra le tante sventure sulle quali continua- andavate dove volevate, ora che siete
Si degni, Vostra Santità, di ordinare al mente Voi richiamate l'attenzione, omet- vecchio e prossimo al redde rationem,
clero la più grande propagazione dei tete di indicarne in tal maniera una, la più Un Altro Vi porti dove Voi non volete.
“primi cinque sabati del mese”, richie- propria della Vostra funzione, la prima Noi preghiamo per il Sommo Pontefice
sti dalla Madonna per avere pace. mostrata dalla Madonna a Fatima, la secondo la preghiera stessa del Signore:
Si degni, Vostra Santità, di consacrare somma, la meno presente e più obliata «ho pregato per te, perché la tua fede
la Russia, specificamente la Russia, e dal mondo: l'inferno? non venga meno; e tu, una volta rav-
di ordinare ai Vescovi di tutto il mon- Infine, si degni Vostra Santità di ordinare veduto, conferma i tuoi fratelli».
do di farlo anch'essi in unione con Vo- la pubblicazione integrale di tutti i Vogliate gradire, Padre Santo, l'attesta-
stra Santità - al Cuore Immacolato di messaggi che la Madonna ha dato a zione dei nostri incrollabili sentimenti filia-
Maria: perché la Madonna ha chiesto Fatima. Che senso ha tenere nascoste li in Gesù e Maria!

I GOVERNI CAMBIANO,
LA SCUOLA NO!
della prof. Rita Calderini

P
er quel che riguarda la scuola, la stra di bravi figlioni e di straodinari docen- zarra d’inferno, più forte addirittura di
Storia si ripete! Senza scomodare ti, ma almeno sarebbe stato lanciato un quella cui erano abituati sotto i governi di
Giovanbattista Vico, basta osser- segnale significativo alla gente che aveva centro-sinistra. E la gente dice: «Che co-
vare quanto è accaduto con i due Ministri votato per il cambiamento. sa c’è di diverso nella scuola rispetto
dell’Istruzione, espressi dal centrodestra E invece, Francesco D’Onofrio, nel bre- a ieri?». Torme di ragazzi continuano a
nel 1994 e nel 2001. Ambedue le volte ve corso del suo incarico, non trovò di scorrazzare per le città con un pretesto
l’attesa di rinnovamento da parte del- meglio da inventare, per passare alla sto- qualsiasi. Quanti giorni di scuola effettiva
l’elettorato si è dissolta in disinganno. Per ria, della soppressione degli esami di ri- hanno fatto dall’inizio dell’anno scolasti-
riparare i guasti della politica precedente, parazione, e cosa che la sinistra aveva co? A chi spetta verificare?
occorre dare segnali forte di cambiamen- da sempre bramato, ma mai osato pre- E non parliamo delle voci sulla futura
to. Tutti si aspettavano che si incomin- tendere, neppure al massimo delle sue riforma che sarà proposta dalla “Casa
ciasse a parlare di impegno, di merito, di capacità di pressione politica. delle Libertà”, voci purtroppo supportate
responsabilità, di competenza, di serietà Quanto alla signora Letizia Moratti, che da documenti pubblici. A parte qualche
nell’impostazione agli studi, di ordine e di pur tanto aveva fatto sperare, dopo aver dettaglio numerico, nei cicli, sembra di in-
rispetto reciproco nella scuola e nell’inse- piazzato in cattedra ed in ruolo migliaia e travedere una scuola addirittura meno li-
gnamento. migliaia di docenti, spesso senza una berale di quella prefigurata dall’accop-
Tutti speravano che chi ne aveva l’auto- reale garanzia di preparazione adeguata, piata Luigi Berlinguer e Tullio De Mau-
rità dicesse con chiarezza: «Ragazzi, ba- si è chiusa in un regale riserbo, dal quale ro. Basta ricordare un solo particolare:
sta con le okkupazioni e con le autoge- esce in talune occasioni pubbliche con di- dodici anni di obbligo scolastico, invece
stioni; chi non ha voglia di studiare se ne chiarazioni vaghe, buone per qualsiasi in- degli attuali otto. Una gabbia-parcheggio
stia a casa e non disturbi tutti gli altri che terpretazione. È vero, ha raccomandato assurda per chi dovrebbe avere in cima
vogliono farsi una cultura e prepararsi al- di osservare un minuto di silenzio a com- ai pensieri il rispetto della libertà dei sin-
la vita. Basta con la cuccagna del tutti memorazione dalla tragedia delle “Torri goli. Ma l’onorevole di “Forza Italia”, Va-
promessi senza merito. Ciascuno si as- gemelle”, ma poi non si è più ricordata di lentina Aprea, ci ha risollevato, facendo-
sume la sua responsabilità e si metta al prendere la parola, neppure di fronte allo ci sperare che il Crocifisso possa rima-
lavoro». Dopo di che, la scuola non si spettacolo indecoroso delle okkupazioni nere al suo posto. Che vogliamo di più?
sarebbe di certo trasformata, miracolosa- o delle autogestioni degli studenti delle
mente, in una serena e stimolante pade- superiori, che continuano a fare una gaz- (da: C.N .A.D.S.I.)

“Chiesa Viva” *** Marzo 2002 7


Conoscere la Massoneria
del dott. Franco Adessa

Nel 1895, i fratelli «Paul e Max Warburg, non ancora tren-


tenni, assunsero la direzione della banca Warburg. (...) In-
sieme, essi avrebbero fatto della M. M. Warburg & Co. la
principale banca privata di Amburgo, all’avanguardia, in
campo creditizio, dei cambi esteri e dei titoli»1. Paul Warburg. Jacob Schiff.
Dopo alcuni anni, con suo fratello Felix, a New York, e so-
cio della Kuhn-Loeb & Co. dal 1897, Paul Warburg si tra-
sferì a New York nel 1902, diventando anche lui socio del-
la Kuhn-Loeb & Co., con uno stipendio di 500.000 dollari divenne il più stretto consigliere del senatore Aldrich»4.
all’anno, e facendo annoverare la M. M. Warburg & Co. tra Allora, per formulare una proposta di legge finanziaria, Aldri-
le principali banche della Germania. ch scelse un’altra strada: «Nella notte del 22 novembre
Prima di associarsi alla Morgan-Drexel, la Kuhn-Loeb si 1910, una carrozza ferroviaria privata attendeva, nella sta-
era schierata con la famiglia Harriman e quella dei Rocke- zione di Hoboken, New Jersey, i suoi ospiti: il Senatore
feller: «Schiff aveva stretto un patto d’alleanza con un ma- Nelson Aldrich, il suo segretario privato, Sheldon, il segre-
gnate delle ferrovie, Edward H. Harriman, un ometto tra- tario del Tesoro, A. Piatt Andrews, Frank Vanderlip, presi-
sandato di eccezionale scaltrezza e notevole ambizione e, dente della “City Bank” di New York (che rappresentava gli
nel 1901, i due si schierarono con i Rockefeller e la “Na- interessi petroliferi dei Rockefeller e quelli ferroviari della
tional City Bank” in una burrascosa lotta per sottrarre alla Kuhn-Loeb & Co.), H. P. Davison, senior partner della J. P.
J. P. Morgan il controllo della “Northern Pacific Rail- Morgan & Co., Charles D. Norton, presidente della “First
road”. Il loro titanico scontro sul mercato azionistico portò, National City Bank” di New York, Paul Warburg e Benja-
alla fine, ad una tregua tra Morgan e Schiff»2. min Strong, l’uomo famoso per essere un esecutore senza
L’affiliazione tra la Morgan-Drexel e la Kuhn-Loeb, del scrupoli degli ordini ricevuti dai suoi padroni.
1901, quindi, creava un unico gruppo che associava le fa- Agganciata la carrozza al treno, in partenza, Vanderlip si
miglie: Morgan, Davison, Schiff, Warburg, Harriman, e schiarì la voce e disse: “Stiamo andando a trascorrere un
tutti i loro associati, sotto la direzione dei Rothschild! quieto week-end”. Ci vollero anni per sapere quello che era
«Per saggiare la potenza acquisita con la loro nuova affilia- successo in quella riunione segreta di banchieri, tenuta a
zione, la Morgan-Drexel e la Kuhn-Loeb & Co organizza- Jekyll Island, Georgia, nel 1910. Questo luogo appartato
rono il “panico” del 1907. era di proprietà di J. P. Morgan e di un ristretto gruppo di fi-
La reazione pubblica, a questi metodi di “gangsterismo fi- nanzieri suoi amici. L’argomento discusso in quell’incontro
nanziario legalizzato”, fu così violenta che il Governo do- aveva il titolo eloquente: “Metodi e mezzi per assicurarsi
vette intervenire creando una “Commissione Monetaria che la proposta legislazione per arginare la manipolazio-
Nazionale” che doveva trovare una legislazione finanzia- ne monetaria negli U.S.A. sia sabotata e sostituita con
ria atta ad impedire il ricorrere di questi crolli finanziari. Il una legislazione favorevole agli interessi dei partecipan-
Senatore Nelson Aldrich, lo “zar del Partito Repubblica- ti all’incontro segreto”.
no”, fu nominato presidente della Commissione. La scelta Alla fine della riunione, venne chiesto a Paul Warburg di
non poteva essere peggiore! Infatti, dopo aver trascorso esporre i suoi suggerimenti, e i suoi consigli furono accettati.
due anni in Europa, per studiare come i banchieri europei Fu così che Aldrich, Warburg e Company stilarono il testo
(cioè i Rothschilds) controllavano le economie dei vari della legge finanziaria, il “PIano Aldrich”, che lo stesso Al-
Paesi, tornò in patria, concludendo che non era riuscito a drich presentò al Congresso come se fosse stato il lavoro
scoprire alcun sistema che potesse prevenire i crolli finan- compiuto dalla “Commissione Monetaria Nazionale”»5.
ziari e i disastri che l’economia americana aveva subìto dal-
la fine della Guerra di Secessione.
Le parentele e le amicizie di Aldrich, però, erano interes- 1 Ron Chernow, “I Warburg”, Rizzoli ed. 1993, p. 89.
santi: sua figlia, Addy, si sposò con J. D. Rockefeller Jr., 2 Idem, p. 108.
mentre prima di partire per l’Europa, Aldrich si era consulta- 3 Guy Carr, “Pawns in the game”, CPA Book Pubblisher, pp. 60-61.
to con Paul Warburg»3. «Dal 1908, quando inoltrò la richie- 4 Ron Chernow, op. cit., p. 157.
sta per ottenere la cittadinanza americana, Paul Warburg 5 Guy Carr, op. cit., pp. 61-62.

8 “Chiesa Viva” *** Marzo 2002


OCCHI SULLA POLITICA
LETTERA APERTA Appunti di Dottrina Sociale della Chiesa
A SAN GIOVANI BOSCO (da: Milizia dell’Immacolata - Palermo)

Carissimo Don Bosco, ma che fai, IL SOCIALCOMUNISMO


In Paradiso, con la Mazzarello!?
Non vedi, sulla terra, che macello, Il socialcomunismo enfatizza l’aspetto comunita-
Quale non credo si sia visto mai? rio e vuole una società dove tutto è programmato
dallo Stato: diritti e doveri, beni di consumo e ini-
Ascolta MEDIASET oppur la RAI,
ziativa economica. Ovviamente, per regolare un
E, in breve, avrai coscienza del livello
traffico così complesso di interessi, competenze,
Di questa Società fatta bordello,
beni e bisogni, ci vuole una forte centralizzazione,
E schifo e compassione proverai!
ovvero la Dittatura del Proletariato, in cui lo Sta-
La tua Torino è piena di massoni, to è padrone di tutto, il Partito non può essere
Come ai tuoi tempi; sètte assatanate che essere unico, l’uomo è ridotto a rotella di ingra-
Ed altre strane e oscure associazioni! naggio e non può che obbedire, consumare quanto
gli viene dato, e condividere quanto già deciso.
Le cose, come vedi, son cambiate Tale aberrazione politica ha già governato e
In peggio, chiaramente, e le ragioni schiacciato milioni di uomini sotto il proprio tallone,
Il SILLABO le aveva anticipate! lasciando una scia sanguinosa, quale nella storia
non si è mai vista!
Prof. Arturo Sardini
Come è potuto accadere tutto ciò?
Bastava guardare le premesse, pensate dai filosofi,
Chiosa e poi confermate ed applicate dai politici: l’uomo è
soltanto materia; la storia è soltanto scontro tra le
Se fossi - non sgridarmi - il Padreterno, classi con fini esclusivamente economici; il lavoro
Ti dico, per assurdo, che farei ha fatto evolvere l’uomo fino a farlo pensare; la
Il “diavolo a quattro, ed anche a sei”, proprietà è un furto in qualunque caso e va, quindi,
Contro le oscure forze dell’inferno! abolita; la famiglia è una sovrastruttura, nata per
consolidare la proprietà e va peraltro eliminata.
Non voglio dar consigli al Creatore, E ancora: la religione è l’oppio dei popoli e va
Ma, se Lo incontri, diGli, a nome mio,
quindi perseguitata; la morale è relativa alle struttu-
Che sulla terra domina il giudìo,
D’intesa con il “franco muratore”! re economico-sociali e non ha quindi fondamenta
durevoli; la storia andrà necessariamente verso la
Se fossi Papa, sol per un momento, Dittatura del Proletariato a cui seguirà, una volta
Il Vecchio Testamento ridarei eliminati Dio, Patria, famiglia e proprietà; l’Anar-
Ai figli del Demonio: i farisei! chia Universale, un mondo, cioè, senza strutture e
E il mondo ne trarrebbe giovamento! senza ingiustizie, dove tutti faranno i bravi ragazzi.
La Chiesa cattolica ha sempre messo in guardia da
La gioventù, che tanto avesti a cuore, tali deliri, condannandoli pubblicamente, comba-
Da tempo, s’alimenta nel porcile tendoli dottrinalmente, comminando la scomunica
Di questo nostro mondo mercantile, (mai abrogata) ai promotori e fiancheggiatori di es-
Siccome sanno Preti, Frati e Suore!
si, subendo il martirio di un numero immenso di fe-
deli.
Chiusa Uno studio più approfondito di tali princìpi ci fa ca-
pire perché essi abbiano partorito il regime più cri-
Per conoscenza, mando questa rima, minale della storia e come i frutti non potevano es-
Al Santo Padre, con affetto e stima, sere che quelli che sono stati.
E a mia sorella, Suora Salesiana, Altro che incidente di percorso!
Ahimè, di nome Sara..., ma cristiana! (continua)

“Chiesa Viva” *** Marzo 2002 9


Documenta-Facta
tri” di igiene mentale. In testa alla li-
sta risultano i consumatori di canna-
bis (23%), seguiti a ruota dagli eroi-
nomani (14,7%) e cocainomani
(23%). È provato, inoltre, che la dro-
ga non solo brucia il cervello, ma
provoca anche fatti psicotici nel
73,5% dei casi. E persino i bambini,
ormai, dai 10 ai 17 anni, abituati alle
“droghe leggere”, il 77% iniziano
quelle “pesanti”. Così, in Italia, più
di 300.000 sono gli eroinomani. Un
vero massacro di intelligenze e di
coscienze!..

CATTOLICI, ALLA RISCOSSA!

La multinazionale del cinema “Di-


sney-Miramax”, l’anno scorso aveva
annunciato che, entro il maggio 2000,
avrebbe fatto il lancio del film blasfe-
mo “Dogma” (cfr. “Tradizione Fami-
glia Proprietà”, novembre 1999). Ma
per sei mesi, le scrivanie della “Di-
sney-Miramax” furono inondate da
migliaia e migliaia di scritti di prote-
sta, inviati dai cattolici argentini indi-
LA DONNA IN IRAN tobus è riservato loro un piccolo re- gnati. Passarono mesi e mesi, ma del
parto, in fondo, di cinque o sei posti. film blasfemo non si sentì più parlar-
Nel giro di un anno, 113.000 donne Non possono accedere a tutte le atti- ne. È la prova che quando i cattolici
sono state arrestate in Iran con l’ac- vità professionali, e molte sono senza hanno il coraggio della loro Fede,
cusa di essere “malvelate”. L’80% lavoro. In vari casi sono costrette per possono intervenire per farsi ascolta-
delle donne iraniane sono passate al- fame a prostituirsi, rischiando di es- re, e ottenere anche quello che la
meno una volta sotto arresto. sere lapidate. Gerarchia cattolica, ormai, non sa più
Il regime sottopone le “malvelate” a In questo paese musulmano, che fu fare!
74 colpi di frusta e le rilascia dietro di Kohmeini, specialmente nella re-
pagamento di una multa. Al secondo gione di Khorasan, ogni giorno si
arresto viene anche prolungata la de- danno fuoco, perché non hanno altro CRITICHE EPISCOPALI
tenzione. Al terzo arresto la legge modo di far sentire la propria voce. AL SINODO
prevede che possono essere ucci- (Riassunto dall’intervista in “DW
se. Perchè? Press”, riportata da “Galassia”, otto- Sono state non poche! Durante lo
La donna, avvolta in abiti lunghi e bre 1995, pp. 35s) svolgersi del Sinodo in Vaticano,
oscuri, non deve apparire senza velo, nell’ottobre 2001, non pochi Vesco-
sotto pena di arresto, anche se i ca- vi hanno denunciato le grave crisi
pelli svolazzano fuori del foulard. Re- UN ENNESIMO MASSACRO che sta travolgendo la Chiesa cat-
centemente, a Teheran, si è svolta ISLAMICO tolica del post-Concilio. Lo stesso
una manifestazione dei “pasdaran” cardinal Ruini ha dovuto ammettere
contro le donne malvelate. È avvenuto il 28 ottobre 2001, a anche “la grande difficoltà nell’eserci-
Un altro episodio a Teheran: una ra- Bahawalpur. Diciotto protestanti paki- zio dell’autorità ecclesiastica dopo il
gazza si ferma con la madre a telefo- stani, mentre si trovavano in una Concilio Vaticano II” (Ma occorreva
nare in una cabina. Un “pasradan” si chiesa Cattolica per assistere a una arrivare ad oggi per ammettere tra i
accorge che ha un po’ di capelli sco- funzione religiosa, furono massacrati denti il fallimento del Vaticano II su
perti e l’aggredisce con insulti. Le da un commando islamico. tutta la linea?..).
due donne reagiscono. La ragazza si È un ennesimo gesto di questa pseu-
toglie il foulard in gesto di sfida e vie- do-religione di Maometto che coman-
ne uccisa sul posto. da la “guerra santa”, sine intermis- MUORE MONS. PEI,
Le donne iraniane, immigrate in Italia sione, contro i cristiani! VESCOVO DI PECHINO,
e in altri paesi, sono controllate dagli AGLI ARRESTI DOMICILIARI
agenti politici del regime iraniano.
L’associazione di donne iraniane, “DV LO SPINELLO Roma (Fides) - Il pomeriggio della vi-
Press”, lotta, in Italia, contro questa FA DAR DI VOLTA AL CERVELLO glia di Natale, 24 dicembre, alle ore
violazione dei diritti fondamentali del- 14,30 è morto, all’età di 83 anni, il ve-
la donna, che in Iran non ha alcuna Anche le “droghe leggere” sono più scovo non ufficiale di Pechino, mons.
voce per parlare o scegliere. «Ogni pericolose di quello che i politici vo- Mattia Pei Shangde. Mons. Pei è de-
volta che si vuole opprimere di più gliono far credere. La nuova ricerca ceduto nell’ospedale Shengxing di
la gente, si comincia dalle donne, “Eurispes” sulle droghe, in una sua Zhangjiakou (provincia dell’Hebei),
che sono le vittime principali del pubblicazione dell’ottobre 2001, com- dove era stato ricoverato da mesi per
regime». Non hanno diritti minimi, prova la pericolosità di quelle cosidet- disfunzioni renali. Dall’aprile 2001 era
devono solo obbedire agli uomini e te “droghe leggere”. I tossicomani, agli arresti domiciliari. La polizia lo
non possono uscire di casa. Sull’au- ormai, sono classificati in tanti “Cen- aveva sotto controllo anche in ospe-

10 “Chiesa Viva” *** Marzo 2002


dale, piantonando il suo letto durante pazione ai non residenti nel villaggio. all’ultimo anno di liceo. Questi giovani
il giorno. Pur essendo gravemente (da Agenzia Internazionale Fides - 4 ebrei, quando seppero della presen-
malato (doveva essere sottoposto gennaio 2002). za di studenti cattolici, intimarono loro
periodicamente a dialisi), egli non ha di andarsene. Al loro diniego, li han-
mai smesso di occuparsi della pasto- no selvaggiamente aggrediti con ba-
rale nella zona di Pechino ed Hebei. UNA NUOVA AGGRESSIONE stoni e coltelli. Furono gravemente
I funerali di mons. Pei furono celebra- EBRAICA IN TERRA SANTA feriti cinque ragazzi cristiani e un se-
ti il 2 gennaio 2002, nel suo paese di sto fu ricoverato in ospedale in condi-
origine, nella parrocchia di Zhangjia- L’abbiamo letta su l’Agenzia vaticana zioni disperate. L’Agenzia vaticana
pu (distretto di Zhuo lu). La messa “Fides”: “Studenti della scuola “Ter- “Fides” scrive che «nè gli inse-
era presieduta da alcuni sacerdoti lo- ra Santa” di Giaffa, sono stati pic- gnanti, nè le guardie di scorta che
cali. chiati a sangue da un folto gruppo accompagnavano la comitiva
I fedeli del villaggio avevano prepara- di giovani ebrei”. Avvenne il 25 otto- ebraica, sono intervenuti per fer-
to una cerimonia solenne, con canti e bre 2001, a Ber Sheva. Un gruppo di mare il pestaggio. All’arrivo della
musiche. La polizia ha invece ordina- ragazzi, tra i 14 e i 15 anni, aveva fat- polizia, un insegnate cattolico ha
to che il funerale avesse un basso to sosta in un “fast food” durante una insistito perché gli aggressori ve-
profilo. Molti fedeli dell’Hebei e di Pe- loro gita scolastica. Poco dopo, so- nissero identificati, ma gli agenti
chino volevano partecipare ai funera- praggiunsero 6-7 autobus, carichi di israeliani si sono rifiutati».
li, ma la polizia ha vietato la parteci- studenti di una scuola israeliana, (Semper... idem!).

“Chiesa Viva” *** Marzo 2002 11


LA MONETA, LA BANCA
E L’USURA
- La Costituzione tradita -
Presentazione del libro: “La moneta, la Banca e l’usura” di Sua ecc.za dott. Bruno Tarquini,
stampato dalla Casa Editrice “Controcorrente”,
Via Carlo de Cesare 11 - 80132 Napoli - Tel.: 081 421349 - Fax: 081 5520024.

Bruno Tarqini è nato ad Avezzano (L’Aquila) nel 1927. Laureatosi in giurisprudenza nel 1948, presso l’Università
di Roma, è entrato giovanissimo in magistratura, percorrendone tutti i gradi. È stato Pretore a Roma e, dal 1955, al
Tribunale di Teramo, prima come giudice, poi come Presidente; nel 1986, è stato trasferito alla Corte d’Appello
dell’Aquila, dove ha svolto le funzioni di Presidente della sezione penale e della Corte d’Assise di secondo gra-
do; infine, nel 1994, è stato nominato Procuratore Generale della Repubblica presso la stessa Corte d’Appello.

a cura del dott. Franco Adessa

2
N
el vuoto dell’abdicazione dello Finora si è più volte accennato al fatto
Stato in campo monetario, la Ban- che la Banca Centrale, nel mettere in cir-
ca Centrale si appropria di tutta la colazione le proprie banconote mediante
moneta della Nazione ed a pagare sono i operazioni di prestito al Tesoro dello Sta-
cittadini. to e di anticipazione al sistema bancario,
in sostanza le addebita al popolo. Sic-
Sebbene nessun testo legislativo di- come questo fatto rappresenta il punto
chiari a chi appartenga la proprietà focale di tutto il problema monetario, è
della moneta al momento della sua necessario che esso sia reso di agevole
emissione, tuttavia la Banca d’Italia comprensione anche per il lettore com-
agisce come se ne fosse il proprieta- pletamente a digiuno di tale problema nei
rio, dandola in prestito al sistema econo- suoi numerosi profili.
mico nazionale e, quindi, addebitando-
gliela: infatti il mutuo di un bene fungibile,
qual è il denaro, dietro corrispettivo di un L’indebitamento dello Stato comporta una
interesse è facoltà di chi ne ha (o ne differenza soprattutto qualitativa dei debiti
vanta) la proprietà. contratti sia con i cittadini sia con la Ban-
Inoltre, si è fatto notare che, ciò nono- ca Centrale.
stante, l’Istituto Centrale iscrive arbi-
trariamente l’importo della moneta da- Detto in modo molto schematico, accade
ta in prestito tra le poste passive del che lo Stato, per il perseguimento dei
suo bilancio, invece che tra quelle attive, propri fini istituzionali di carattere ge-
alterando, in tal modo, a proprio vantag- nerale (difesa, pubblica istruzione, sa-
gio il bilancio stesso in misura evidente- nità, giustizia, ecc.) e di carattere parti-
mente rilevante: infatti, è norma indiscuti- colare (opere pubbliche), ha naturalmen-
bile per una corretta contabilità che il te bisogno di notevoli risorse finanziarie.
prestito di denaro debba essere conta- Per procurarsi tali risorse ricorre o alla
bilizzato come credito, da inserire quin- vendita dei propri beni patrimoniali
di all’attivo, insieme con gli interessi pat- (mediante le privatizzazioni) o demaniali
tuiti. (mediante le sdemanializzazioni), oppure
Infine, si è anche posto in evidenza come al prestito (...) che costituisce una fonte
l’inserimento della moneta, all’atto della di finanziamento costante e generale.
sua immissione nella circolazione, tra le Esso si rivolge, detto in modo molto sem-
poste passive del bilancio della Banca plificato, in due direzioni: la prima, verso
d’Italia sia la conseguenza capziosa, e banconote (non più garantite da alcun ti- gli stessi cittadini, ai quali vengono offerti
perciò ingannevole, di rappresentare la po di riserva, tanto meno aurea), esse titoli di credito statali fruttiferi (buoni del
banconota come una cambiale (vale a non possono essere convertite (“pa- Tesoro, bot, ecc.) in cambio di moneta; la
dire come un debito, come una passività) gate”) in oro; cosicché, nonostante quel- seconda, verso la Banca d’Italia che, per
in virtù della nota formula sopra impres- la ormai inutile formula, la banconota garantire allo Stato le necessarie risorse
savi (“pagabile a vista al portatore”) non può essere considerata come finanziarie, provvede a creare la moneta
che non ha più alcuna ragione di esistere, cambiale, rappresentativa di un inesi- da mettere in circolazione.
perché, essendo forzoso il corso delle stente debito della Banca Centrale. La differenza tra i due tipi di prestito con-

12 “Chiesa Viva” *** Marzo 2002


tratti dallo Stato non è tanto di natura nità monetaria, non solo il potere di emet- loro immissione in circolazione.
quantitativa, quanto di natura qualitati- tere moneta, ma anche il governo di tutta Questo dimostra, dunque, che lo Stato
va, se cosi si può dire: infatti, mentre la la politica monetaria, attraverso il quale, avrebbe i mezzi tecnici per esercitare, in
Banca Centrale dà in prestito allo Sta- come si è già esposto, non può non in- concreto, il potere di emettere moneta e
to moneta creata dal nulla - moneta fluirsi in maniera assolutamente determi- per riappropriarsi quella sovranità mone-
cioè priva di quel valore che solo la circo- nante su tutta la politica economico-so- taria che gli permetterebbe di svolgere
lazione potrà conferirle, e della quale es- ciale del Governo, nato dalla volontà po- una politica socio-economica non limitata
sa si arroga, senza alcun fondamento polare. Per ricorrere ad una esemplifica- da influenze esterne, ma soprattutto li-
giuridico, la proprietà - i cittadini, in cam- zione estrema, ma, comunque sia, ido- berandosi di ogni indebitamento. (...).
bio dei titoli di Stato, forniscono invece i nea a far comprendere l’entità del proble-
propri risparmi, costituiti da moneta di ma, non si capisce perché non possa es-
cui sono proprietari perché, essendo sere posta in circolazione moneta statale Il risultato dell’indebitamento dello Stato
stata da loro accettata a titolo di paga- verso la Banca Centrale è che sono i cit-
mento, in essa è incorporato il sudore tadini a ripagarlo attraverso l’imposizione
del loro lavoro. fiscale.
Quindi, mentre il prestito concesso dai
cittadini è frutto della loro fiducia nello «Il nostro Diritto risiede Ma se si contraggono debiti, la conse-
Stato e senza dubbio rappresenta per lo- guenza è che essi debbano essere paga-
ro un rischio che potrebbe vanificare anni nella forza. La parola “Di- ti; e che il denaro ricevuto in prestito deb-
di lavoro, invece, quello fornito dall’Isti- ritto” è un pensiero astrat- ba essere restituito, naturalmente con gli
tuto di Emissione è soltanto segno interessi.
della sudditanza dello Stato nei suoi to che non prova nulla. Io Ma come fa lo Stato ad adempiere tale
confronti e del concreto esercizio di quel- scopro un nuovo Diritto... obbligazione? In quale modo si procura il
la sovranità monetaria cui lo Stato ha in- attaccare col Diritto del denaro necessario per restituire quanto
credibilmente abdicato. dovuto alla Banca Centrale? Oltre ai soliti
forte e spargere al vento modi, dei quali si è fatta già menzione,
tutte le forze esistenti vale a dire le operazioni di vendita dei be-
L’insensato indebitamento dello Stato nei ni patrimoniali e di dismissione di quelli
confronti della Banca Centrale trasferisce dell’Ordine e della Legge, demaniali e l’emissione di titoli di credito
a questo istituto il potere di governo su per ricostruire le istituzio- fruttiferi, quello più efficace e sicuro, quel-
tutta la politica monetaria. lo da cui ritrae il maggior gettito consiste
ni esistenti e diventare il nella imposizione fiscale a carico dei
Tralasciamo ogni riferimento al primo dei Signore sovrano di tutti cittadini: le imposte, dirette e indirette,
suddetti due tipi di prestito, quello cioè sono infatti le vie attraverso le quali lo
contratto dallo Stato con i propri cittadini quelli che ci hanno conse- Stato riesce ad introitare tutto, o quasi
mediante l’emissione di titoli di credito gnato i DIRITTI e i loro po- tutto, il denaro da restituire all’Istituto di
fruttiferi. In tale operazione, infatti, non teri, per averli deposti vo- Emissione. Questo significa allora che
entra direttamente in gioco o in di- il pagamento del debito viene soppor-
scussione la sovranità dello Stato, poi- lontariamente col loro “Li- tato in massima parte dai cittadini,
ché si tratta in definitiva di operazioni di beralismo”». cioè dal popolo. (...). Cioè è il popolo
natura civilistica compiute da parti che, che si indebita ed è Il popolo che, in
sebbene su piani diversi, agiscono cia- (Amschel Mayer Rothschild, definitiva, deve pagare. (...).
scuna nell’ambito di una propria autono- Bisogna anche mettere nella dovuta evi-
mia e, soprattutto, della propria opportu- Francoforte 1773) denza che la moneta che il popolo è
nità e convenienza economica. (...). obbligato a pagare come imposta, non
Nel rapporto che viene a stabilirsi tra lo è la stessa moneta che, a suo tempo,
Stato e la Banca Centrale, con l’emissio- la Banca aveva prestato allo Stato: be-
ne della moneta bancaria (banconota), in- ninteso, le due monete sono costituite
vece, si coglie in tutta la sua drammati- (biglietto di Stato) anziché moneta banca- dallo stesso supporto cartaceo, conten-
cità la rinuncia da parte dello Stato alla ria (banconota), dal momento che, tanto, gono gli stessi simboli ed hanno lo stesso
sovranità monetaria ed al conseguente sia l’una sia l’altra non sono garantite da valore facciale; nondimeno hanno una
esercizio del potere di “battere moneta”; alcuna riserva aurea o valutaria. diversa impronta qualitativa e soprat-
si avverte soprattutto la stranezza di una tutto morale, perché, mentre la moneta
situazione che poteva trovare una valida prestata dall’Istituto di Emissione allo Sta-
giustificazione in altri tempi, quando la Eppure, lo Stato, anche se in misura mo- to viene creata dal nulla, la moneta pa-
moneta aveva un proprio valore intrinse- desta, conia già moneta, e lo fa senza in- gata dal popolo è l’effetto delle attività la-
co perché costituita da pezzi coniati in debitarsi con la Banca Centrale. vorative dei cittadini, costituendone il
metalli pregiati, o quando essa, pur rap- compenso. Se il costo della prima è quin-
presentata da simboli cartacei, aveva tut- È bene sapere che lo Stato, oggi, per di rappresentato soltanto dalla carta e
tavia una copertura nelle riserve auree o mezzo dei propri stabilimenti della Zecca, dalla stampa, il costo della seconda è
argentee delle banche: allora era fre- provvede alla creazione ed alla messa in rappresentato dal lavoro del popolo: la
quente che il re o il principe (cioè lo Sta- circolazione di tutta la monetazione me- prima non ha, al momento della sua im-
to), non avendo a propria disposizione ri- tallica, del cui ammontare (anche se di missione nella circolazione, alcun valore
sorse finanziarie (metallo pregiato) per modestissimo valore rispetto a tutto il cir- e puzza solo di inchiostro; la seconda,
sostenere, ad esempio, le spese di una colante cartaceo di banconote) esso non al contrario, è moneta vera perché, circo-
guerra, ricorresse ai banchieri per ottene- è debitore di nessuno, tanto meno della lando, ha acquistato valore e odora pure
re i necessari prestiti. Banca d’Italia. Cosi come, fino a pochi della fatica dei cittadini.
Ma nell’attuale momento storico, in cui la anni fa, provvedeva, nello stesso modo,
moneta è costituita soltanto da un sup- alla creazione ed alla messa in circolazio-
porto cartaceo, privo di qualunque coper- ne di carta moneta di “cinquecento lire” Ma i cittadini pagano alla Banca Centrale
tura aurea o valutaria, non si compren- e, prima ancora, anche di “mille lire” anche un altro debito...
de la ragione per la quale lo Stato deb- neanche in relazione delle quali ovvia-
ba richiedere ad un apposito istituto mente sorgeva in capo allo Stato alcuna Ma esiste un’altra via, attraverso la quale
bancario privato il mutuo, sempre one- obbligazione di restituzione né di paga- i cittadini sono soggetti, quasi sempre in-
roso, di banconote create dal nulla e mento di interessi, poiché di esse lo stes- consapevolmente a sopportare una posi-
prive quindi di ogni valore intrinseco, so Stato non si indebitava, provvedendo zione debitoria nei confronti della Ban-
trasferendogli in tal modo, con la sovra- direttamente alla loro creazione ed alla ca d’Italia. (...).

“Chiesa Viva” *** Marzo 2002 13


Per far fronte ad esigenze od emergenze Questo non è che il problema della “so- Al di là della forma con la quale questa
personali, familiari o imprenditoriali, i cit- vranità monetaria”, la quale non dovreb- riappropriazione possa avvenire, essa
tadini sono costretti a ricorrere a mutui be entrare in conflitto (o in competizione) potrà realizzarsi efficacemente soltanto
bancari. È naturale che costoro debbano con la “sovranità popolare”, enunciata dopo una incisiva educazione della clas-
pagare il prezzo di tali operazioni, sotto e garantita dalla nostra Costituzione del se politica, della classe imprenditoriale,
forma di un interesse, (...), ma questo in- 1948. Qualunque riforma di natura socia- dei sindacati, dei cittadini, perché prenda-
teresse contiene in sé anche una quota, le si volesse attuare nel Paese o non no finalmente coscienza che, attraverso il
la cui legittimità non può sufficiente- avrebbe alcuna possibilità di successo o ritorno della “sovranità monetaria” al suo
mente sostenersi: è la quota di inte- titolare originario, che negli Stati demo-
resse che corrisponde al tasso di cratici è il Popolo, la moneta, necessaria
sconto (TUS) che la Banca d’Italia, di a funzionare come unità di misura del va-
sua iniziativa, determina per le anticipa- lore e come strumento di scambio, deve
zioni fornite alle banche commerciali, che essere, non addebitata, ma accreditata
queste debbono quindi pagare alla stessa «Il potere delle nostre ri- ai cittadini.
Banca Centrale, ma che, a volte anche sorse deve rimanere invi-
oltre la soglia dell’usura, grava sul cliente
della banca, e cioè sui cittadini. sibile fino al momento in Ma in che cosa consisterebbe questo ac-
cui avrà raggiunto una tale creditamento? Come potrebbe essere at-
tuato concretamente? Quali vantaggi ne
L’unica soluzione è un intervento all’origi- forza che nessuna astuzia avrebbe il cittadino?
ne: non “addebitare” la moneta al popolo, o forza potrà minarlo».
ma “accreditarla”. Se lo Stato, per munirsi delle risorse fi-
nanziarie da destinare al perseguimento
La “moneta” è ciò che, per convenzione, «Nei tempi antichi, siamo dei propri scopi di istituto, creasse diretta-
viene usato come “misura di valore” e, stati noi a mettere le paro- mente la moneta occorrente, sotto forma
conseguentemente, come mezzo di di biglietti di Stato, e la mettesse in circo-
scambio e che, attualmente, per accetta- le “Libertà”, “Uguaglianza” lazione, perché adempisse la propria fun-
zione comune, è costituita da “carta-mo- e “Fraternità” sulla bocca zione di strumento di scambio dei beni
neta”, cioè il simbolo cartaceo sul quale prodotti dal sistema produttivo nazionale,
è impresso un valore facciale, e che è delle masse... parole ripe- non sorgerebbe alcun debito a suo ca-
creato dalla Banca Centrale dal nulla e tute fino ai giorni nostri rico e, di conseguenza, a carico dei
senza essere sostenuta da alcuna ri- dagli stupidi pappagalli; cittadini: ciò significa che, in linea di
serva aurea, o argentea, o valutaria. massima, non sarebbe più necessario
Quindi, la moneta attuale, pur priva di parole dalle quali anche il il prelievo fiscale!
ogni valore intrinseco, viene tuttavia una- più saggio dei Goyim non Certamente se lo Stato, per costruire un
nimemente considerata dalla collettività ospedale, deve ricorrere al prestito della
nazionale come “misura del valore”, va- potrebbe cavar nulla dalla moneta necessaria, e quindi ad un debi-
le a dire come unità misuratrice del valore loro astrattezza... to, il problema si pone; ma se lo Stato, ri-
delle cose; ogni cosa del mondo sensibile prendendosi la sovranità monetaria e,
e materiale ha un “valore” che è rapporta- Sulle rovine dell’aristocra- con essa, il pieno governo della politica
to alla moneta in corso legale, cioè ad zia naturale e genealogica socio-economica, mettesse in circolazio-
una misura che è uguale per tutte. Ne de- ne una propria moneta per la costruzione
riva, che la “moneta”, essendo, per dei Goyim, noi abbiamo di un ospedale, per un importo pari al va-
“convenzione”, la comune “unità di mi- sovrapposto un’aristocra- lore del bene prodotto (valore comprensi-
sura del valore” funge anche da “stru- zia del DENARO. La limita- vo sia del materiale utilizzato sia del lavo-
mento” per lo scambio dei beni. ro umano impiegato), la comunità si ve-
Si può obiettare che anche il “metro”, an- zione di quella aristocrazia drebbe arricchita della nuova opera pub-
ch’esso privo di valore intrinseco, per è la RICCHEZZA che è in blica senza indebitarsi.
“convenzione”, “misura” la lunghezza; Con l’attuale sistema (che, come si è già
ma la differenza con la “moneta” è che, mano nostra». detto, non trova nessun sostegno nella
pur materializzandosi anch’esso in uno Costituzione repubblicana) il volume del
strumento di metallo, di legno o di tela, il (Amschel Mayer Rothschild, nostro mezzo di scambio (che corrispon-
“metro” misura un’unica dimensione, Francoforte 1773) de approssimativamente al cosiddetto
mentre la moneta misura il valore di “circolante”) può subire espansioni o con-
tutte le cose esistenti nel mondo fisico trazioni, ad opera della Banca Centrale,
(a volte anche in quello morale) e di tutti che governa la politica monetaria in base
i servizi, ossia di tutto ciò che viene pro- a criteri “suoi” e che, in ogni caso, non
dotto per il consumo, assolvendo essa avrebbe vita molto breve, se non venisse tengono mai conto dell’effettivo volu-
anche all’ulteriore funzione di “mezzo di attuata la riforma più importante e prelimi- me dei beni reali che si possono e si
scambio” e, come punto comune di rife- nare a tutte le altre: la riforma della poli- vogliono produrre e distribuire. Cosic-
rimento per ogni operazione, essa circo- tica monetaria con il ritorno della rela- ché si crea una artificiosa rarità di mo-
la come “strumento omogeneo” per gli tiva sovranità allo Stato, e perciò al neta, che impedisce al popolo, nel suo in-
scambi. popolo. sieme, di avvalersi di questo mezzo di
La differenza vera e sostanziale, quindi, Tutti i problemi di assistenza sociale ver- scambio per acquisire i beni prodotti dal
tra il “metro” e la “moneta” va ricercata rebbero meno e sarebbe forse definitiva- sistema economico nazionale. Con la
nella loro origine e nelle loro vicende: il mente superata quella lotta di classe, o di conseguenza che i negozi appaiono ricol-
“metro”, una volta creato dal pensiero categorie corporative, che ancora oggi mi di merce invenduta.
umano, è rimasto sempre identico a se contribuisce ad una conflittualità perma- Ed è a questo punto che viene affacciato
stesso e inalterato nel tempo e nello nente. Infatti, con la riappropriazione del- lo spauracchio dell’inflazione, che do-
spazio, mentre la moneta deve essere, la “sovranità popolare”, lo Stato non solo vrebbe intimidire i cittadini, convincerli
invece, sempre continuamente creata e riacquisterebbe il potere di emettere mo- che un maggior volume di circolante pro-
destinata a circolare tra i cittadini. neta, ma sarebbe in condizione di attuare vocherebbe un aumento dei prezzi, e ras-
una politica socio-economica libera da sicurarli sui benefici di una politica mone-
qualunque interferenza esterna e nel ri- taria cosi “rigorosa”, che essi, peraltro,
Il problema da risolvere, dunque, è stabi- spetto più assoluto delle norme previste, riferiscono al Governo e non alla Ban-
lire chi debba creare e mettere in circola- in questo campo, dalla vigente Costituzio- ca Centrale.
zione la moneta. ne. (...). Ma parlare di pericolo di inflazione in una

14 “Chiesa Viva” *** Marzo 2002


situazione economica, qual è quella at- Un perfetto funzionamento del sistema zione dei beni (quelli prodotti e quelli pro-
tuale in Italia, significa davvero ingannare monetario impone il rispetto assoluto di grammati, secondo l’indirizzo politico-so-
la gente e nasconderle la sete di dominio alcune regole fondamentali. ciale liberamente scelto dal Parlamento e
politico che contraddistingue l’autorità La prima regola è che il volume totale dal Governo) e della circolazione moneta-
monetaria. del circolante deve essere costante- ria. In tal modo, mediante rilevazioni stati-
mente in rapporto con il volume dei stiche molto ravvicinate nel tempo, esso
beni che il sistema economico nazio- dovrebbe essere in grado di fornire al Go-
Dopo aver chiarito l’arbitrarietà dei criteri nale ha prodotto ed è pronto a distri- verno, in termini scientificamente esatti,
scelti per definire il livello d’inflazione e buire. Attualmente succede, invece, che le indicazioni sul volume del circolante
dopo aver sciolto il nodo dell’errata as- il volume della moneta oscilla in un senso sufficiente e necessario perché possa
sunzione di un legame inscindibile tra in- o nell’altro senza alcuna scientifica rela- funzionare, a favore dei cittadini, come
flazione ed aumento dei prezzi, questo zione con la massa dei beni reali, già pro- mezzo di scambio dei beni. Di conse-
capitolo termina con la seguente citazio- dotti o che si vogliono produrre, oppure si guenza, il Governo può immettere nella
ne del Santoro: dà vita all’attuale situazione economica, circolazione la “propria” moneta nella
nella quale domina una anomala scarsità quantità scientificamente utile per la col-
“Inflazione significa denaro senza co- della moneta ed una stagnazione del lettività, e può, all’occorrenza, a seconda
se, rappresentante senza rappresentato; commercio, incapace, peraltro, di deter- dell’andamento della produzione, aumen-
ma se le cose ci sono e c’è denaro che le minare una significativa riduzione dei tare il volume di moneta circolante o ri-
rappresenta, dov’è l’inflazione? Se cresce prezzi, a causa degli alti costi e della durlo. Solamente in questo ultimo caso
la popolazione (e, quindi, la spesa), se pressione fiscale. il Governo può procedere ad un prelie-
cresce la produzione (e, quindi, la spesa), La seconda regola, anch’essa irrinuncia- vo fiscale nei limiti della contrazione
è chiaro che deve crescere anche - a pa- bile, è che il rapporto tra il volume della programmata ed a carico, possibil-
rità di velocità di circolazione - il volume moneta circolante e quello dei beni mente, di quelle fasce di cittadini mag-
di denaro che circola. L’inflazione c’è prodotti deve essere calcolato, sorve- giormente capaci di sopportarlo.
soltanto quando alla crescita della cir- gliato ed eventualmente corretto da un Nel calcolo della popolazione si deve te-
colazione - a parità di velocità - non cor- organismo statale o parastatale, for- ner conto di tutti i cittadini: non solo di
risponde una crescita proporzionata mato da scienziati della finanza e quelli produttivi, di coloro, cioè, cui è cer-
della produzione”. dell’economia, eletti a vita dal Parla- tamente destinata una quota-parte della
mento, e per ciò autonomi e indipen- moneta circolante come corrispettivo del-
denti dal Governo e sottratti ad ogni ti- la loro attività di lavoro, di qualunque na-
Il libro continua respingendo l’obiezione po di coinvolgimento di natura politi- tura sia, ma anche di quelli che, per una
che, restituendo la sovranità monetaria ca, e che rispondono del loro operato ragione o l’altra, sono privi di reddito, co-
allo Stato ed affidando, quindi, alla classe soltanto ai rappresentanti del popolo. me possono essere i disoccupati, i malati,
politica il governo della moneta, si favori- Tale organismo deve avere a disposizio- gli anziani, i bambini.
sca l’inflazione. ne, naturalmente, tutti i dati della produ- (continua)

IL PROBLEMA “GIUSTIZIA”
del dott. Arrigo Muscio

condanne non vengono eseguite, ecc. I

I
n questi giorni si è scatenata una ba- 2) Come mai circolano tranquillamente
garre sul problema giustizia, ampia- giornali riportano spesso le gesta di pluri- delinquenti recidivi? Come mai il nostro
mente riportata da tutti i mass media. denunciati che circolano tranquillamente paese è diventato il Ben Godi della delin-
È un problema che ci coinvolge in quan- ed insistono a compiere reati. I cittadini quenza internazionale?
to, da cattolici, conosciamo l’importanza (basta effettuare dei sondaggi) sono sem-
della giustizia (definita da S. Agostino pre più impauriti in quanto i delinquenti, 3) Come mai il sindaco Giuliani (ex ma-
“uno dei cardini della società”), il cui (nazionali e d’importazione) la fanno da gistrato) è riuscito ad ottenere il rispetto
corretto esercizio viene spesso rammen- padroni nel nostro Stato “all’avanguar- della legge, a New York, (che non è certo
tato nella Sacra Scrittura. Ne siamo tal- dia”! Vari programmi televisivi sono infar- un paesino!) mentre da noi è una chime-
mente convinti che abbiamo pubblicato citi di sesso, di violenza, di volgarità e di ra?
sul nostro sito il “dossier giustizia ”http://- offese alla religione cattolica, anche du-
digilander.iol.it/arrigomuscio/dossier%20g rante la fascia di tutela dei minori, nono- 4) Come mai in Italia i processi sono
iustizia.htm che invitiamo a leggere quan- stante le numerose proteste che cadono cronicamente lunghi, al punto da meri-
ti interessati. nel vuoto! Lo stesso dicasi di certi giorna- tare spesso ripetute condanne da parte
Ciò premesso, desideriamo solo porre, li, senza che si provveda in merito. della Corte di Giustizia Europea?
con questa nostra lettera aperta, alcune
semplici domande a quanti (autorità com- DOMANDE
prese) saranno in grado di fornire una ri- Queste sono le domande che tutti i citta-
sposta. 1) Di chi è la colpa di tale andazzo? Dei dini estranei ai giochi politici si pongono e
Premessa. In base a quanto riferito dai politici che hanno promulgato leggi per- pongono, ed alle quali vorrebbero una ri-
mass media, circa il 96% dei furti che av- missiviste e garantiste (per i delinquenti!) sposta da parte delle Autorità lautamente
vengono nel nostro Bel Paese risultano e/o dei politici che le mantengono? Dei pagate (anche dalle vittime delle violazio-
impuniti; altri reati (soprattutto quelli che magistrati che non le applicano o dei ni delle leggi) per provvedere in merito.
colpiscono le famiglie, come le rapine, le magistrati che non possono applicarle?
aggressioni, gli stupri, la pedofilia ecc.) Delle forze dell’ordine che non cattura- Cordiali saluti
subiscono la stessa sorte dei primi; molte no i delinquenti? Il Presidente Dr. Arrigo Muscio

“Chiesa Viva” *** Marzo 2002 15


IL “GOVERNO MONDIALE”
nel “piano” di A. M. Rothschild
del 1773
Estratto dal libro di Guy Carr: “Pawns in the game”, CPA Book Pubblisher, pp. 26-31

U
n orefice ebreo, Amschel Mo- Nello studio del Movimento Rivolu-
ses Bauer, stanco di vagare zionario Mondiale, è importante ricor-
nell’Europa dell’Est, decise, nel dare che la Bandiera Rossa era stato
1750, di stabilirsi a Francoforte sul il simbolo della Rivoluzione Francese
Meno, in Germania. Egli aprì una bot- come pure di tutte le rivoluzioni che
tega di contabilità, nel distretto ebraico l’hanno seguita.
e, sopra la porta di questa bottega, po- Ancor più significativo, inoltre, è il fatto
se, come simbolo della sua attività, che quando Lenin, finanziato dai Ban-
una Targa rossa. chieri Internazionali, rovesciato il Go-
Questo fatto assume una grande im- verno Russo, stabilì la prima Dittatura
portanza, poiché gli Ebrei, nell’Europa Totalitaria, nel 1917, i simboli usati
dell’Est, che appartenevano al Movi- erano una Bandiera Rossa, con una
mento Rivoluzionario, fondato sul Falce e Martello, con impressa la
terrorismo, avevano adottato anch’es- Stella giudaica a cinque punte.
si la Bandiera Rossa come loro em- Nel 1773, all’età di soli trent’anni,
blema, e questo perché il rosso rap- Mayer Rothschild invitò, a Francofor-
presentava il sangue! te, dodici uomini ricchi e influenti,
Amschel Moses Bauer, con un figlio con lo scopo di convincerli del fatto
nato nel 1743, di nome Amschel che, se avessero unito le loro risorse,
Mayer, morì nel 1754 quando questi essi avrebbero potuto finanziare e diri-
aveva solo undici anni. Il ragazzo, a gere il Movimento Rivoluzionario
cui il padre aveva insegnato quanto Mondiale, e usarlo come il loro Ma-
aveva potuto sui princìpi rudimentali nuale d’azione per prendere il control-
dell’attività dei prestatori di denaro, lo delle ricchezze, delle risorse naturali
mostrò subito una grande abilità ed e della forza lavoro di tutto il mondo.
una straordinaria intelligenza. Qualche Rothschild rivelò come la Rivoluzione
anno dopo la morte del padre, Am- Inglese fosse stata organizzata e mise
schel Mayer Bauer fu assunto, come in risalto gli errori che erano stati com-
impiegato, presso la Banca Op- messi. Il periodo rivoluzionario era sta-
penheimer e, per la sua abilità natura- to troppo lungo; l’eliminazione dei rea-
le nell’attività bancaria subito dimostra- zionari non era stata eseguita con suf-
ta, venne promosso alla posizione di La casa della “Targa rossa” (“Rothen ficiente rapidità e spietatezza; il pro-
socio junior della Banca. Schild”), nella quale nacque Amschel Mayer grammato “regno del terrore”, col
Rothschild, nel 1743, e dove egli tenne, nel
In seguito, Amschel tornò a Francofor- 1773, una riunione a dodici persone ricche e quale si doveva ottenere la rapida sot-
te dove si assicurò la proprietà e il influenti alle quali espose il suo “piano” per tomissione delle masse, non era stato
controllo dell’attività che era stata fon- un Governo Mondiale. messo in pratica in modo efficace.
data da suo padre nel 1750. La Targa Malgrado fossero stati commessi tutti
rossa spiccava ancora sopra la porta questi errori, lo scopo della Rivoluzio-
e, conoscendo il significato segreto di ne era stato raggiunto. I banchieri,
questo simbolo, Amschel Mayer Bauer della Banca d’Inghilterra, con la finalità, che avevano istigato la rivoluzione,
decise di adottare un nuovo nome di fa- poi, di collaborare col padre e coi fratelli, avevano stabilito il loro controllo
miglia. “Targa rossa”, in tedesco si dice per fondare e consolidare un Monopolio sull’economia nazionale inglese ed
“Roth Schild”, e così nacque “La Casa Bancario in Europa. La ricchezza cumu- avevano consolidato il debito naziona-
dei Rothschild”. lativa di questo Consorzio Internaziona- le. Con l’intrigo, attuato su scala interna-
Amschel Mayer Bauer visse fino al 1812 le Bancario poteva, poi, essere utilizzato zionale, essi avevano, poi, gradualmente
ed ebbe cinque figli, tutti educati e adde- per agevolare le segrete ambizioni che il aumentato il debito nazionale, prestan-
strati per divenire dei Capitani dell’alta fi- padre aveva comunicato ai suoi figli. Per do soldi per combattere le guerre e le ri-
nanza. Nathan, uno dei figli, dimostrò provare la sua abilità, Nathan Rothschild voluzioni che essi avevano fomentato sin
un’abilità eccezionale e, all’età di ven- aveva moltiplicato le 20.000 sterline, che dal 1694.
tun’anni, andò in Inghilterra con lo scopo gli erano state affidate, in 60.000 sterline, Basando il suo argomento sulla logica e
ben preciso di assicurarsi il controllo in soli tre anni. su solidi argomenti, Mayer Rothschild

16 “Chiesa Viva” *** Marzo 2002


aveva mostrato che i risultati finanziari ot- tive che i complottatori avrebbero riunito un pensiero astratto e non prova nulla. Io
tenuti con la Rivoluzione Inglese non nelle loro mani. scopro un nuovo DIRITTO... attaccare
sarebbero stati da paragonare a quelli 3. Rothschild affermò che il Potere di Dio col DIRITTO del forte, e spargere al ven-
che si potevano ottenere con la Rivolu- aveva usurpato il potere dei governanti li- to tutte le forze esistenti dell’ordine e del-
zione Francese, a condizione che i pre- berali, persino a quel tempo, nel 1773. la legge, per ricostruire tutte le istituzioni
senti si unissero per mettere in pratica il Egli ricordò alla sua udienza che vi era esistenti e diventare il Signore sovrano di
Piano rivoluzionario che egli aveva stu- stato un tempo in cui la FEDE aveva tutti quelli che ci hanno consegnato i DI-
diato e aggiornato con grande cura. dominato, ma disse che, una volta che RITTI e i loro poteri, per averli deposti vo-
Raggiunto l’accordo secondo il quale la LIBERTÀ avesse sostituito la FEDE, lontariamente col loro ‘Liberalismo’”.
questo “Piano” sarebbe stato sostenuto la gente non avrebbe saputo usarla
da tutto il potere che poteva essere com- con moderazione. Egli sostenne che per 6. Egli, poi, ammonì i suoi ascoltatori con
prato con le loro risorse unificate, Mayer questo fatto, era logico assumere che il queste parole: “Il potere delle nostre ri-
Rothschild svelò il suo “Piano Rivolu- popolo avrebbe usato l’idea della sorse deve rimanere invisibile fino al
zionario”. LIBERTÀ per sfociare nella LOTTA DI momento in cui avrà raggiunto una ta-
Con una sottile manipolazione consentita CLASSE. Egli indicò che era indifferente, le forza che nessuna astuzia o forza
dalla loro ricchezza unificata, sarebbe per il successo del suo piano, che i Go- potrà minarlo”. Egli li avvertì che ogni
stato possibile creare condizioni econo- verni legittimi fossero distrutti da nemici deviazione dalla LINEA del piano strate-
miche di tale gravità da ridurre, con la di- interni o esterni, poiché il vincente, per gico, che egli stava tracciando, avrebbe
soccupazione, le masse a condizioni di necessità, doveva sempre chiedere l’aiu- rischiato di far naufragare “Il lavoro di
fame e miseria. Con l’uso di un’accorta to del “Capitale”, il quale “è interamen- secoli”.
propaganda, poi, sarebbe stato facile far te nelle nostre mani”!
ricadere la colpa di questa tragedia sul 7. Rothschild, poi, sostenne l’uso della
Re, sulla sua Corte, sui Nobili, sulla Chie- 4. Rothschild aggiunse che l’uso di ogni “Psicologia della plebaglia” per ottenere il
sa, sugli industriali e sui datori di lavoro. I mezzo, per raggiungere il loro scopo controllo delle masse. Egli spiegò che la
loro propagandisti ben pagati, quindi, finale, era giustificato sulla base che il potenza della plebaglia è cieca, priva di
avrebbero avuto facile gioco nel fomenta- regnante, che governava attraverso un sensi, senza ragione e sempre alla mercé
re sentimenti di odio e di vendetta nei codice morale, non era un politico com- di suggestioni provenienti da ogni parte.
confronti delle classi dominanti, esponen- petente perché si trovava in una posizio- Egli affermò: “Solo un governante dispoti-
do tutti i casi, reali o presunti, di sper- co può governare la plebe con effica-
pero, condotta licenziosa, ingiustizia, cia, perché senza un dispotismo as-
oppressione e persecuzione. Essi soluto non vi può esistere una civiltà
avrebbero inventato infamie per infan- che è condotta NON dalle masse ma
gare altri che, se lasciati agire, avreb- dalla loro guida, chiunque sia questa
bero potuto interferire col loro piano persona”. Egli li mise in guardia: “Il
globale. momento in cui la plebaglia pren-
Dopo questa introduzione generale, derà la LIBERTÀ nelle sue mani, la
fatta per suscitare un ascolto entusia- trasformerà, immediatamente, in
sta al piano che egli stava per svela- anarchia”.
re, Rothschild prese un manoscritto e
procedette a leggere un piano d’azio- 8. Rothschild, poi, sostenne che l’uso
ne accuratamente preparato. di alcool, droghe, corruzione morale
Quanto segue è una versione succin- ed ogni altra forma di vizi, fosse utiliz-
ta di ciò che mi è stato assicurato es- zato, in modo sistematico, dai loro
sere stata l’esposizione del complotto “Agentur”1, per corrompere la mora-
che aveva lo scopo di controllare le lità della gioventù delle nazioni. Egli
ricchezze, le risorse naturali e la for- raccomandò di usare “Agentur” spe-
za-lavoro di tutto il mondo. ciali addestrati come tutori, valletti,
istitutori, contabili, e le nostre donne
nei luoghi di dissipazione frequentati
1. Il relatore iniziò a svelare il “Piano”, dai Goyim. Egli aggiunse: “Nel nu-
dicendo che, poiché la maggioranza mero di questi ultimi, io conto an-
degli uomini erano inclini al male piut- che le cosiddette donne di mondo
tosto che al bene, il miglior risultato che diventano seguaci degli altri
che si poteva ottenere nel governarli nella corruzione e nella lussuria.
poteva essere raggiunto con l’uso Noi non dobbiamo fermarci davanti
della violenza e del terrorismo e al ricatto, all’inganno e al tradimen-
non con discussioni accademiche. “Rothschild”, in una vignetta di C. Léandre - to, quando questi servono per rag-
Egli continuò dicendo che, agli inizi, la Francia 1898. giungere i nostri fini”.
società umana era soggetta alla forza
bruta e cieca, la quale, col tempo, fu 9. Rivolgendosi alla politica, Roth-
tramutata in LEGGE. Egli affermò che schild rivendicò il loro DIRITTO di
la LEGGE era un mascheramento prendere le proprietà con ogni mezzo
della FORZA. Egli disse che era logi- e senza esitazione se, nel far questo,
co concludere che: “Per le leggi della ne di vulnerabilità e di instabilità sul suo essi si assicuravano sottomissione e so-
Natura, il diritto si fonda sulla forza”! trono. Egli disse: “Quelli che desidera- vranità. Egli dichiarò: “Il nostro STATO,
no governare devono ricorrere al- marciando lungo il sentiero della conqui-
2. Subito dopo, egli affermò che la libertà l’astuzia e devono essere convinti che sta pacifica, ha il DIRITTO di rimpiazzare
politica è solo un’idea e non un fatto. le grandi qualità nazionali, come la gli orrori delle guerre con le meno eviden-
Egli disse che per usurpare il potere poli- franchezza e l’onestà, sono invece vi- ti ma più efficaci sentenze di morte, ne-
tico, tutto ciò che era necessario era di zi, in politica”. cessarie a mantenere il “terrore” che
predicare il “Liberalismo”, cosicché genera la cieca sottomissione”.
l’elettorato, per amor di un’idea, avrebbe 5. Egli affermò che “Il nostro diritto ri-
concesso parte del suo potere e preroga- siede nella forza. La parola DIRITTO è (continua)

1 La parola “Agentur” significa un corpo completo e organizzato di agenti-spia, contro-spie, ricattatori, sabotatori, ed ogni cosa o persona che, al di
fuori della Legge, sia capace di aiutare, avvantaggiare o far avanzare i piani segreti e le ambizioni dei cospiratori internazionali.

“Chiesa Viva” *** Marzo 2002 17


MA SAN GIOVANNI BATTISTA
AVEVA “DUE TESTE”?

la tradizione islamica

A
questa strana
domanda, ri- è falsa!
sponde il “Ge-
nerale” Enrico Bor- 2. Il termine “cenotafio”
genni, dopo aver letto il stesso definisce un mo-
nostro libro: “Cristia- numento funebre vuoto,
ni, musulmani, ebrei, in onore di un morto illu-
hanno lo stesso Dio? stre (come quello di
No!”. Dante nella Chiesa di
S. Croce, in Firenze).
«Mi permetto di rilevare L’usanza dei cenotafi ri-
– circa la “Appendice sale ai tempi omerici ed
III: un Papa in mo- ebbe notevole diffusio-
schea”, là dove viene ne nel mondo antico,
descritta la visita di greco e romano1.
S.S. Giovanni Paolo II, Non sono a conoscen-
fatta alla grande mo- za di come la testa del
schea di Damasco il 6 Battista sia pervenuta a
maggio 2001, e posare Roma, ma ritengo che
la mano sul cenotafio la tradizione cattolica di
di S. Giovanni Battista, San Giovanni Battista battezza Gesù.
oltre nove secoli sia più
che anche l’Islam vene- attendibile di una tradi-
ra come profeta, e che, zione locale islamica!
secondo la tradizione
locale islamica, custodisce la lina che Le allego, dal XII se- Infine, non posso non rileva-
testa del Santo – quanto se- colo. Attualmente, il reliquia- re che Sua Santità, per ono-
gue. rio è in restauro, e il cranio rare il Precursore di Gesù,
del Santo è conservato in poteva più comodamente at-
1. La testa di S. Giovanni una tela trasparente con alla traversare il Tevere e recarsi
Battista è conservata e ve- base una scritta inequivoca- nella Basilica di “S. Silve-
nerata in apposito reliquia- bile “Caput Sancti Joannes stro in Capite” senza alcuna
rio nella Basilica romana di Baptistae, praecursoris Do- necessità di entrare in una
“S. Silvestro in Capite” (nel- mini Jesu Christi”. Quindi, moschea; fatto che, come
l’omonima Piazza di S. Silve- il cenotafio della Moschea cattolico, mi ha profonda-
stro, come risulta dalla carto- non contiene tale reliquia e mente addolorato!

1Cfr. Zingarelli, Vocabolario della lingua italiana; Arch. Roberto Gabetti Ord. Politecnico di Torino, Grande Dizionario Enciclopedico UTET, vol. IV.
2Questa lettera è tratta (come indicano le note 219, 223 2 224) dal libro di C. Milanesi “Il sacco di Roma del XCXXVII. Narrazioni di contempora-
nei”, Firenze 1867, alle pagine 171-190 e 484, 485 e 504.

18 “Chiesa Viva” *** Marzo 2002


*** «... Il capo di S. Giovanni
Ed ecco un’ulteriore “pro- Battista, quale era in S.
va” storica della plurise- Silvestro, spogliato del-
colare esistenza della reli- l’argento e gettato il ca-
quia nella citata Basilica: po a terra»2.
La Banca Toscana di Fi- Evidentemente, la profana-
renze ha pubblicato, qua- zione descritta dal Cardi-
le strenna natalizia, per il nale Trivulzio, nel maggio
2002, un libro sul condot- 1527, conferma la presen-
tiero mediceo “Giovanni za in Roma, nella stessa
dalle bande nere”, da me chiesa di oggi, del capo del
avuto da un amico. Precursore di Gesù.
Nella descrizione del sac- Le unisco alcune fotocopie
co di Roma (a pag. 86), probanti, tratte dal libro in
sono riportati degli stralci questione, relative alla par-
di una lettera del Vescovo te d’interesse nonché alla
di Como dell’epoca, Cardi- nota in calce.
nale Scaramuccia Tri- Nel rinnovarLe la mia sti-
vulzio, con la quale, il 24 ma profonda, Le porgo il
maggio 1527, egli informa- mio saluto!
Urna contenente il “Capo”
va il Suo segretario sugli esiti di S. Giovanni Battista.
del saccheggio: Generale Enrico Borgenni

“Chiesa Viva” *** Marzo 2002 19


Natale. Che il Santo Bambino apra gli oc-
chi di chi non vuol vedere, e conceda
LUI la Sua pace!..
Lettere dev.ma
(G. Z. - TN)

***
alla Direzione Rev.do Padre Villa,
(...) che il Nuovo Anno Le sia fo-
riero di bene e successo nelle sua affer-
mazioni e scritture religiose!..
(M. C. - BS)

MARZO 2002

Grazie per il volume: “Cristiani, musul-


mani, ebrei, hanno lo stesso Dio? SOMMARIO N. 337
NO!”. Ne farò tesoro!
Auguri e Benedizioni cordiali per tutti!
(un Arcivescovo) ASSISI - BIS
24 gennaio 2002
*** ECUMENISMO
Egregio Direttore, MASSONICO LUCIFERINO
sono a ringraziarLa vivamente
del libro: “Cristiani, musulmani, ebrei, 2 Buona Pasqua!
hanno lo stesso Dio? NO!”, che ho
molto gradito!
Colgo l’occasione per porgerLe gli auguri 3 Assisi bis - 24 gennaio 2002
di Buon Anno, ricordandola nella pre- Ecumenismo massonico luciferino
del sac. dott. Luigi Villa
ghiera e con la benedizione del Signore!
Cordialmente!
(un Vescovo) 6 Supplica al Santo Padre
di giovani cattolici
***

Auguri vivissimi per il Santo Natale, e 7 I governi cambiano, la scuola no!


che Gesù Bambino Le dia ancora tanta della dott.ssa R. Calderini
salute, forza e benedizione per la lodevo- varci nella Fede che non è più quella che
le opera che sta svolgendo a pro della ci propone, oggi, la Chiesa attuale, ac- 8 Conoscere la Massoneria
Sacra Verità! condiscendente e incline a far di tutte le
dev.ma in Cristo Gesù Nostro Signore erbe un fascio!..
(firmata) Vi auguro, gentili Operaie, di poter fare 9 Occhi sulla politica
molto bene, diffondendo queste sante
*** verità, affinché i giovani aprano gli occhi
alle verità vere e sante nella ricerca del 10 Documenta-Facta
Gentili Operaie di Maria Immacolata, nostro difficile cammino spirituale!..
vorrei mi inviaste 4 libri del sac. Il Signore Vi benedica!
(Sig.a A. L. M. - Bologna) 12 La moneta, la banca e l’usura (2)
Luigi Villa: “Cristiani, musulmani, ebrei, Libro del dott. Bruno Tarquini
hanno lo stesso Dio? NO!”. Io, e i miei (a cura di F. Adessa)
tre figli, vogliamo sentirci vicini e consola- ***
ti dalle chiare esposizioni e profonde pe-
netrazioni di questo sacerdote, verso un Rev.de Operaie di Maria Immacolata, 16 Il “Governo mondiale”nel piano
argomento così subdolo, quali le tre reli- ringrazio vivamente per il libro: di A. M. Rothschild del 1773 (1)
gioni che si raccolgono in preghiera, ad “Islam alla riscossa...”. Colgo l’occasio- estratto dal libro: “Pawns in the game”
Assisi, riconoscendosi tutti in un medesi- ne per formulare a Loro e al benemerito
mo Dio. Ci vuole molto volontà a conser- P. Villa i più vivi auguri di lieto e Santo
18 Ma San Giovanni Battista
aveva “due teste”?
del generale E. Borgenni
RAGAZZE e SIGNORINE
20 Lettere alla Direzione
in cerca voczionale, se desiderate diventare Religiose-Missionarie”
– siain terra di missione, sia restando in Italia –
SCHEMI DI PREDICAZIONE
per opere apostoliche, con la preghiera e il sacrificio,
di p. Paolo Luciani
potete mettrvi incontatto, scrivendo, telefonando a:
Epistole e Vangeli
“ISTITUTO RELIGIOSO MISSIONARIO” Anno A
Via Galileo Galilei, 121 - 25123 Brescia (Dalla VI Domenica di Pasqua alla
X Domenica del Tempo Ordinario)
Tel. e Fax: 030 3700003

20 “Chiesa Viva” *** Marzo 2002