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LUNAPOCENE

Distruggeremo anche la Luna?


Una mostra organizzata da LIBEX
il Centro LIBREXPRESSION - Fondazione Giuseppe di Vagno

Conversano
Monastero S. Benedetto
24 - 29 settembre 2019

Mostra a cura di Thierry Vissol - Allestimento Rocco De Benedictis - Progetto grafico Vincenzo Perillo
In copertina Tomas, Omaggio a Meliès © Tomas/Libex
Il logo del Centro Librexpression è stato disegnato da Kap © dell’autore
Dall’antropocene al lunapocene
Thierry Vissol | Economista e storico, curatore della mostra

C
amminare di notte in alta montagna o navigare in alto mare, è no in seguito considerati di una precisione insufficiente per l’agricoltu-
oggi il solo modo per sperimentare ciò che i nostri antenati ra. Di fatto, quando le società umane sono passate dall’economia di sus-
hanno vissuto per millenni: scoprire il cielo stellato, che illumi- sistenza, basata su caccia, raccolta e transumanza, a un’economia di
na la terra delle sue migliaia di candeline, osservare il loro apparente produzione e all’insediamento in terre fertili coltivabili, prevedere il pas-
moto da Est verso Ovest. In due ore, le stelle si spostano di circa 30 saggio da una stagione all’altra è diventato di fondamentale importan-
gradi, quello che per un osservatore attento si nota chiaramente. Se i za per la sopravvivenza. Quindi, all’anno lunare di 354 giorni fu
nostri antenati, nei periodi più lontani, non ne capivano le ragioni, aggiunto ogni 2 o 3 anni un mese per sincronizzarlo con i moti del sole.
erano però in grado di osservare questi movimenti e la loro regolarità Questi calendari chiamati lunisolari furono adottati da molte civiltà
temporale. Solo una stella rimaneva in un punto fisso (la stella verso la antiche, dai babilonesi, dai galli, dai greci, ma anche dai cinesi, hindu,
quale punta l’asse di rotazione della terra), che per noi è la stella polare, giapponesi e molti altri. L’Islam utilizza ancora un calendario lunare
mentre nell’alta antichità era Thuban e prima ancora Vega. chiamato “Hijri”, ed è la Luna che decide la data del Ramadan, come
Un’osservazione fondamentale per facilitare gli spostamenti notturni di per i cattolici decide la data di Pasqua: la domenica che segue la prima
popolazioni nomadi. Con la diversità della loro ripartizione nello spa- Luna piena della primavera. Molti paesi islamici hanno adottato, dopo
zio, della loro luminosità, le stelle sembrano disegnare forme che, con gli ottomani nel cinquecento, una mezzaluna e una stella sulla loro ban-
l’immaginazione propria dell’essere umano, sono state assimilate ad diera: Azerbaigian, Turchia, Maldive, Pakistan, Turkmenistan,
oggetti o ad esseri viventi e alle quali sono stati assegnati nomi di esse- Uzbekistan, Algeria, Mauritania, Libia, Tunisia, Comore.
ri viventi, reali o fantastici. Forme che chiamiamo adesso costellazioni Da millenni l’osservazione del cielo ha affascinato la specie umana.
e che in tempi molto lontani hanno permesso di definire lo zodiaco, dal I due astri più grossi e più facilmente visibili, il sole e la luna, sono stati
greco “zoon” e “hodos”, cioè il “percorso di essere viventi”. Questi percor- gli astri più importanti e oggetto di studio approfondito, come ne testi-
si si svolgono in una fascia limitata della volta celeste dai due lati del- moniano i numerosi siti astronomici del neolitico, importanti comples-
l’eclittica, cioè del cammino apparente del Sole nel suo percorso annua- si di pietre di grandi dimensioni e peso particolarmente in Europa, ma
le, il quale - a causa della rotazione della terra - sembra percorrere lo non solo. Impressionanti sono i siti di Newgange in Irlanda, di
zodiaco. Così l’umanità ha potuto integrare, e in seguito usare per il Stonehenge in Inghilterra, di Callanish sull’isola di Lewis a settentrione
proprio beneficio due nozioni fondamentali: il tempo e lo spazio. delle Ibridi, di Carnac in Francia, di Saint-Martin-de Corleans ad Aosta,
del pozzo di Santa Caterina in Sardegna, per citare solo i più conosciu-
L’UOMO SAPIENS E LA LUNA ti. Tutti risalgono a più di 5.500/5.000 anni fa.
E poi, c’era questo strano grosso disco bianco, cosi vicino e così lon- Molto complesse le strutture megalitiche indicavano non solo i movi-
tano, che cambiava forma secondo un ciclo preciso di 29,5 giorni, nono- menti del sole e delle stelle in periodi ben precisi, ma individuavano alli-
stante orari per il suo sorgere e per il suo tramonto, e traiettorie diversi. neamenti lunari. Simili osservatori astronomici si ritrovano in Egitto con
La regolarità del suo ciclo ha condotto alla creazione di calendari le piramidi, in Cina e America latina. Gli studi della volta celeste hanno
lunari per scandire l’attività umana. Il primo calendario lunare scoperto costituito da tempi molto lontani un importante legame tra cielo e terra,
dagli archeologi risale all’età paleolitica, almeno 35.000 / 30.000 anni fa, tra uomo e dei. Già nel paleolitico superiore (più di 16.000 anni fa) era
prima in Francia, nella grotta di Les Eyzies de Tayac in Dordogna, poi stato individuato un sistema di 25 costellazioni ripartite in tre gruppi, ben
in molti altri luoghi in Europa e nel mondo. Si trattava di oggetti robu- presto assimilati simbolicamente e metaforicamente al dominio degli spi-
sti ma leggeri: ossa, corna di cervidi, pietre, sulle quali erano incisi dei riti poi degli dei, alla Terra e agli Inferi o a potenze negative.
segni per tenere il conto delle fasi della Luna, già ben conosciute. Ben presto la luna ha giocato un ruolo simbolico poi religioso, per-
I calendari lunari sono rimasti in uso per millenni, nonostante furo- ché contrariamente al sole si può contemplare senza esserne abbagliarsi.

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È presente come divinità benevola, maschio o femmina, in tutte le civil- to lunare di questo tipo di maschera era legato alla figura di Kibawa, un
tà conosciute: dal dio Sin o Nanna dei mesopotamici, dalla dea essere soprannaturale potente, considerato come uno dei padroni del
Coyolxauhqui degli aztechi, Annighan degli Inuit, Chang’e dei cinesi, alla mondo dei morti e quindi associato al satellite notturno. Esso sarebbe
Selene dei greci e all’Artemide-Diana dei romani. Gli Etruschi coscienti del vissuto in una caverna buia situata su un’alta montagna bianca. Il suo
legame tra la Luna e le maree avevano due dee lunari: Atume, dea della luogo di residenza comprende una parte visibile e chiara e una parte
Luna e della notte e Losna, associata anche con il mare e le maree. Non nascosta e nera, che simboleggia una luna terrestre con la sua fase piena
a caso i cinesi hanno attribuito il nome di Chang’e alle loro missioni verso e la sua fase nuova.
la Luna. La Bibbia nella Genesi, racconta come il quarto giorno Dio creo Nelle culture popolari, la Luna fu presto associata alla fecondità visto
il sole per presiedere al giorno e la Luna, più piccola laminaria, per pre- che il ciclo nelle sue fasi corrisponde al ciclo mestruale delle donne ed è
siedere alla notte. Giovanni nell’Apocalisse (12,1), ha una strana quindi associato alla fertilità della terra. In molte civiltà, la Luna
visione: “E apparve un gran segno nel cielo: una donna con la Luna fu considerata influente sui raccolti, le carestie e la fertilità:
sotto i suoi piedi e sul capo una corona di dodici stelle”. Quindi, le lunazioni e le fasi lunari permettevano di prevedere i
quando un secolo e mezzo più tardi il filosofo e reto- periodi nei quali effettuare semine, raccolti e accop-
re romano di origine nord-africana, Luciano piamenti, dando luogo a molte credenze popolari.
Apuleio, fa della Luna la regina della notte, ispira i Bisogna pescare nelle notti di Luna piena perché
cristiani per associare la Luna alla madre di Gesù attira i pesci in superficie, seminare a Luna
quando fu considerata vergine dal Concilio di Cadente, mettere il mosto nelle botti durante il
Efeso nel 431. Questo simbolo sarà poi utilizzato novilunio, le nascite aumentano in fase di Luna
durante la contro-riforma nelle rappresentazioni di crescente, ecc. Così tanti proverbi sono legati alla
Maria in piedi sulla Luna per evocare la purezza del- Luna: “Luna di grappoli a gennaio, Luna di racimoli a feb-
l’immacolata concezione e metaforicamente della braio”, “Gran vento di Luna vecchia, porta buon tempo”,
chiesa stessa. “Luna cerchiata, o vento o pioggia”, “Luna mercurina è peggio
Una tale metafora simbolica è rappresentata, nel ret- Ma i di tempesta e brina”, ecc. Nello stesso tempo, molte super-
sche ez
torato del monastero San Benedetto a Conversano (BA), in ra Kifwebe-Kw stizioni sono state associate alla Luna piena, soprattutto nel
un dipinto di Nicola Gliri del seicento: la Vergine, nel cielo, tra terra e medioevo, spesso basate su credenze più antiche della tarda antichità: si
paradiso, circondata da angeli, si tiene in piedi su una Luna crescente, credeva per esempio che i lupi mannari si trasformassero alla luce della
con una corona di dodici stelle, – di cui il modello fu la dea egiziana Isis Luna, che le streghe si riunissero con Luna piena, che i maghi e i negro-
-, il legame tra l’uomo e la divinità. manti compivano i loro sortilegi nelle notti di Luna piena o che durante
Le culture africane sono anche loro ricche di simbologia lunare. Ad queste si vendeva l’anima al diavolo. Per molti, il sonnambulismo avveni-
esempio, il popolo Luba, nell’attuale Repubblica Democratica del Congo, va in presenza di Luna piena. Nello stesso modo si credeva che la luna
utilizza diversi tipi di maschere chiamati Kifwebe. Alcuni sono con una commuoveva le menti, al punto di forgiare l’aggettivo “lunatico” per raf-
specie di cresta e la loro forma e simbologia risale secondo loro alla crea- figurare una persona che dà di matto secondo le fasi lunari.
zione del mondo e si riferiscono alla loro cosmologia. Secondo lo stori-
co d’arte africano Marcello Lattari: “Le scriminature ed i solchi rappresentano IL FASCINO DELLA LUNA
le reminiscenze del percorso labirintico degli iniziati durante la cerimonia del Il fascino per la Luna, così vicina e così lontana, la sua incommensu-
“Bukhisi”. Il potere magico-religioso delle maschere maschili dette “bifwebe balume” è rabilità era anche, per i filosofi, una misura della distanza che separa la
associato al sole, mentre quello delle maschere femminili o “bifwebe bakashi” è associa- finitezza degli uomini dalla ‘infinitudine delle loro fantasie. Da questo
to alla Luna e agli altri spiriti benevoli che si reincarnano”. Altre maschere kifwe- deriva l’espressione “volere la luna” per qualificare un desiderio senza limi-
be, quelle dei Luba orientali, chiamate “Kwezi” hanno una forma più ti. Porterà anche al famoso aforismo di Lao Tseu: “Quando il saggio mostra
rotonda con strisce bianche-gialle che formano dei cerchi intorno agli la luna, l’imbecille guarda il dito.” Poi, non si deve dimenticare la sua peren-
occhi fino a coprire l’insieme della maschera. Servivano ai membri della ne dimensione romantica. Secondo i nostri antenati i sospiri degli aman-
Confreria “bukasandji” per neutralizzare le cattive sorti degli stregoni o i ti volavano fino alla luna: chi non ha baciato, sognato d’amore sotto la
tormenti inflitti da antenati morti malvagi. Secondo Julien Volper, l’aspet- luna piena? Astro affascinante per i poeti. Sospirando per l’abbandono di

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una compagna la grande poetessa greca Saffo scrisse: «È tramontata la luna Bergerac scrive “L’altro mondo o gli stati e gli imperi della Luna” una satira
/ insieme alle Pleiadi / la notte è al suo mezzo / il tempo passa / io dormo sola». pubblicata nel 1657 dopo la sua morte. Il suo eroe utilizza un aeromobi-
Giuseppe Ungaretti, in ‘Sentimenti del tempo’, gli fa eco duemila cinque- le con dei razzi di salnitro e del midollo di bue spalmato sul corpo, che lo
cento anni più tardi: “Luna / piuma del cielo / Arida / trasporti il murmure / portano sulla Luna. Nel 1686, lo scrittore e filosofo Bernard de
d’anime spoglie.” Fontenelle pubblica le sue “Conversazioni sulla pluralità dei mondi” basate
E non mancano anche i proverbi che legano Luna e amore. Un pro- sulle scoperte di Galileo e Cartesio, un primo manuale divulgativo sotto
verbio portoghese afferma: “Luna e amore quando non crescono decrescono”. forma di un dialogo tra uno scienziato e una signora nobile. Due capito-
Sognare di andare sulla Luna per incontrare i suoi abitanti e immagi- li sono dedicati alla luna. In essi prevede che un giorno gli uomini andran-
nare il modo di farlo è stato un divertimento filosofico, facilitando la sati- no sulla luna ed è convinto che la luna sia abitata. Nel secondo capitolo
ra del mondo degli umani. Il primo a farlo intitolato “Che la luna sia abitata”: “di già si
fu Luciano Di Samosata, nel secondo comincia a volare un poco; e molte persone hanno
secolo, che scrisse ben due libri: “La storia scoperto il segreto di adattarsi delle ali, che le sosten-
vera” e “Icaromenippo” dove prende in giro i gono in aria, di dar loro il moto, e di passar da una
racconti stravaganti dei geografi. Il suo riva ad un'altra dei Fiumi. ...l'atto di volare è
eroe partì su una nave e, durante una forte appena sul nascere; si perfezionerà; ed un
tempesta, è portato dai venti sulla Luna in giorno si andrà fino alla Luna.
7 giorni e 7 notti. Descrive gli abitanti stra- Molti altri libri saranno pubblicati nel
ordinari della Luna, dove sono i maschi a settecento, spesso più seri, veri trattati di
riprodurre la razza, con una pancia che astronomia. La fantascienza troverà grande
serve da tasca, dal loro naso cola il miele, il successo durante l’ottocento, con le opere
loro sudore è del latte, ecc. Ma il racconto di Allan Edgar Poe, che nel 1835 manda
di viaggi sulla Luna diventa molto popola- Hans Pfaal sulla Luna in una specie di cap-
re a partire del seicento, dopo che Galileo sula spaziale attaccata ad una mongolfiera.
Galilei, il primo astronomo a osservare la Frontespizio del libro di Francis Godwin Ovviamente, i due libri di Jules Vernes sul
luna con un telescopio (1609-1610) ne fa una mappatura e realizza un viaggio intorno alla Luna, scritti sulla base di una seria documentazione
acquarello assai preciso. Condannato dalla chiesa non la pubblica, ma un scientifica, riscuotono un grande successo. Si dice che inspirarono i padri
suo amico pittore, Giovanni Domenico Cassini, realizza nella cappella delle scienze spaziali, il russo Konstantin Ciolkovskij, il tedesco Hermann
Paolina della chiesa Santa Maria Maggiore di Roma, un affresco con la Julius Oberth, mentore di Von Braun e l’americano Robert Goddard, ma
Vergine Maria in piedi su una luna rappresentata secondo il disegno di anche il cineasta Georges Méliès che gira il primo film muto di fanta-
Galileo. Ludovico Ariosto manda Astolfo sulla Luna a recuperare il scienza “Viaggio sulla Luna” (1902) e Fritz Lang per il film “Woman in
senno di Orlando (1516-1532), là trova una valle, dove si conservano the Moon” (1929) che utilizzerà come consigliere tecnico lo stesso
tutte le cose perse nella vita terrestre: le lacrime degli amanti, i desideri Hermann Oberth.
vari, il tempo trascorso inutilmente, le adulazioni, gli onori immeritati, la Per quest’attrazione lunare centinaia di milioni di persone sono rima-
bellezza e il senno. Il Cinese Wan Hu, nel seicento, pretendeva di avere ste incollate al televisore per vedere, in diretta, il primo uomo camminare
raggiunto la Luna grazie ad una sedia spinta da una cinquantina di razzi sulla Luna, il 20 luglio 1969. Non ha rotto il selenico incanto, almeno in
alimentati a polvere pirica. Francis Godwin, vescovo di Hereford, ispira- un primo momento. Dimostrava la potenza dell’inventività della razza
to da Copernico e dal “Siderius Nuncius” di Galileo Galilei (1610) scrive umana e si poteva intuire l’importanza dei progressi al servizio dell’uma-
nel 1620 “The man in the Moone” sotto lo pseudonimo di Domingo nità che avrebbe permesso. Difficile, nel XXI° secolo, immaginare la
Gonzales. Il suo eroe arriva sulla luna tirato da degli uccelli dopo un viag- nostra vita senza le tecnologie dell’informazione, senza i satelliti che offro-
gio di 12 giorni per trovare un vero paradiso abitato da cristiani. Sarà tra- no servizi di meteo, di monitoraggio del pianeta, di GPS, di telecomuni-
dotto in francese, tedesco e olandese. Johannes Kepler nel suo “Somnium cazione, di gestione delle raccolte dati, senza le esperienze realizzate nelle
sive opus posthunum de astronomia Lunaris” del 1634 prova a spiegare la sua stazioni spaziali internazionali, per migliorare la conoscenza del corpo
nuova teoria sul modo romanzato. Il vero Savinio De Cyrano de umano, ecc.

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quale la Terra era unica e quindi che non potessero esistere altri sistemi
di mondi; posizione che sarà ripresa dal cristianesimo durante il medioe-
vo. Eliocentrismo e atomismo saranno considerati come eretici dalla
Chiesa. Tuttavia, la controversa non fu mai veramente chiusa. Questa
possibilità di una pluralità dei mondi (anche se creati da Dio e non da
semplici atomi), della sfericità della Terra, del movimento degli astri
saranno sostenuti, contro l’approccio degli scolastici, da Nicola di Cusa,
da Guglielmo di Occam, più tardi soprattutto da Niccolò Copernico, da
Kepler e da Giordano Bruno il che, insieme alla sua cosmologia, gli coste-
rà il rogo nel 1600. Esso Immaginava un universo infinito, popolato di
un’infinità di stelle come il Sole, ciascuna circondata da pianeti su taluni
dei quali crescono e prosperano esseri intelligenti. Una visione che la
rivoluzione Galileo-Cartesiana dimostrerà con delle conseguenze che
cambiarono definitivamente l’evoluzione dell’umanità.
L’astrofisico Trinh Xuan Thuan, sulla base di studi più recenti di
antropologia, nota che l’evoluzione dell’umanità ha conosciuto ben due
rivoluzioni di approccio al mondo. La prima è il passaggio da un uni-
verso magico ad un universo mitico, la seconda da un universo mitico
@ Izabela Kowalska-Wieczorek (Polonia) 20 luglio1969 ad un universo razionale. L’uomo pre-neandertaliano viveva in un uni-
verso magico popolato di spiriti. Ogni cosa: oggetto, pianta, essere, stel-
LA PLURALITÀ DEI MONDI la era associato ad un’entità magica. Il mondo degli spiriti rifletteva
Dopo avere popolato l’universo e il mondo di spiriti, aver dato alle quello degli uomini, con gli stessi costumi, desideri, pulsioni, quindi
costellazioni forme e nomi di esseri viventi o immaginari, aver identifica- l’universo magico era semplice, familiare a misura d’uomo. Ammazzare
to i percorsi degli astri, le riflessioni degli astronomi e dei filosofi si sono un animale per mangiare non aveva bisogno del permesso dell’animale
concentrate sul modo in cui è costituito il mondo. E’ Talete di Mileto stesso ma dello spirito totemico della specie. Questa semplicità ed inno-
(624-546), ad iniziare più di 2.600 anni fa in Grecia. Fondatore della scuo- cenza furono perse con l’arricchimento delle conoscenze dell’universo
la ionica, al contrario dei popoli della Mesopotamia, descrive Sole, Luna e della natura. La loro complessità non poteva più essere gestita da spi-
e Terra come delle sfere e stimò con buona approssimazione i diametri riti simili agli uomini, questi spiriti dovevano avere poteri sovraumani.
apparenti del Sole e della Luna. Da Anassimandro (610-546), Filolao Non si poteva più comunicare direttamente con loro, ma solo tramite
(470-390) della scuola Pitagorica, Iceta di Siracusa (400-335) a Eraclite intermediari sciamani poi preti, con offerte e sacrifici. Circa 10.000 anni
Pontico (385-310-circa) e Aristarco di Samo (310-230) si sviluppa la teo- fa, l’universo magico umano evolverà verso un universo mitico sovrau-
ria dell’eliocentrismo e dei movimenti circolari dei pianeti. Nello stesso mano. Le conseguenze di questa evoluzione/rivoluzione furono fonda-
tempo nasce la teoria dell’atomismo. Leucippo, nel V secolo, e soprattut- mentali. Perdendo il contatto familiare con il mondo che lo circonda, il
to Democrito (460-370 a.C.) in seguito, teorizzano che il mondo natura- legame fusionale tra uomo e natura si rompe. Si potevano quindi mal-
le consiste di due parti: gli atomi indivisibili e il vuoto. Quest’ approccio trattare impunemente la natura e gli altri esseri viventi e umani. Gli dei,
più ontologico ed etico è il corollario delle nozioni di infinito, che per- tramite i preti, contribuirono a disinibire l’uomo e a giustificare se non
mettono di immaginare una moltitudine di mondi culle di vita. incoraggiare il suo lato prepotente e predatore, senza però distruggere
Anassagora (496-428), nella sua cosmologia, considerava che gli atomi completamente la sua anima, né soprattutto la sua curiosità e il suo
nei loro movimenti potevano formare sistemi planetari simili al nostro, genio utilizzati sia per il bene sia per il male. Scienza e ragione a partire
quindi che esistevano altri corpi celesti analoghi al Sole, alla Luna e alla dal seicento e in modo crescente contribuirono a rinforzare questa dua-
Terra. Riteneva la luna abitata, come qualche secolo più tardi, nel mondo lità dell’essere umano e del suo comportamento. L’uomo era da allora
romano, lo postulerà Lucrezio nel suo “De rerum natura”. Una teoria in grado di dominare la natura, di piegarla secondo la propria volontà,
molto controversa, poi combattuta soprattutto da Aristotele, secondo il conducendoci verso una nuova era: l’Antropocene.

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L’ANTROPOCENE raggi ultravioletti il territorio nemico. Ironia della sorte, queste ricerche
Coniato negli anni ottanta del secolo scorso dal biologo Eugene F. militari hanno permesso lo sviluppo delle scienze della terra.
Stoermer, e adottato dal premio Nobel Paul Crutzen nel 2000 nel suo Sono queste turpitudini dell’uomo, la sua strana indifferenza
libro Benvenuti nell'Antropocene, il termine qualifica l’epoca iniziata nel set- verso la natura, l’ambiente, la specie, e verso l’uomo stesso, il suo
tecento nella quale l’essere umano e la sua attività sono le cause principa- carattere bellicoso, la sua capacità di totale inumanità che i vignet-
li delle modifiche territoriali, strutturali e climatiche del pianeta, con un tisti sollecitati per questa mostra sul tema “L La terra vista dalla Luna”
impatto negativo sul suo equilibrio. hanno saputo illustrare molto bene. Manca però una dimensione.
Da quando l’uomo esiste è improbabile che la sua natura duale sia
cambiata: capace del bene e genio del male. Alcuni progressi hanno CAMMINARE SULLA LUNA, LA FINE DEL FASCINO?
amplificato il suo lato malvagio. Il primo fu l’affermazione della proprie- Nella loro lotta a ferri corti per la conquista dello spazio e della
tà, prima collettiva, poi dei principi o dei preti, infine individuale. Luna, Russi e americani sono riusciti a convincere il mondo che lo face-
Difendere la proprietà o farla crescere hanno esacerbato la volontà di vano per il bene dell’umanità, anche se non nascondevano la contesa per
potere, dell’aumento di ricchezza e di aggressività verso ogni minaccia. dimostrare la superiorità di un regime politico sull’altro. Dopo il lancio
Sono rare le grandi invenzioni umane utili al benessere individuale o col- del primo satellite artificiale, il famoso sputnik, il 5 ottobre 1957, TASS,
lettivo che non siano state utilizzate anche come mezzo per sconfiggere l’agenzia di stampa sovietica, scrive trionfante: “I satelliti artificiali della
il “nemico”: dal fuoco, dal cavallo, dal carro, dalla lavorazione dei metalli Terra apriranno la strada al viaggio interplanetario e, probabilmente, i nostri contem-
alla navigazione sui mari alle carte terrestri e i portolani. Il secondo pro- poranei sono destinati a testimoniare come il lavoro della nuova società socialista renda
gresso fu la rivoluzione industriale, figlia della rivoluzione galileo-cartesia- reali i sogni più audaci dell’umanità”.
na. Per la prima volta l’umanità è stata in grado di modificare la natura su Nel suo famoso discorso di Dallas, il 12 settembre 1962, che lancia
grande scala. Da conquistatore, l’uomo si è dotato dei mezzi per invade- i programmi Gemini e Apollo per la conquista della Luna, il presidente
re tutto lo spazio vitale del pianeta, consumare le risorse naturali utili o Kennedy, risponde ai Russi: “L’esplorazione dello spazio proseguirà, che noi vi
distruggere gli ostacoli alla realizzazione dei suoi obiettivi: minerali, partecipiamo oppure no, e rappresenta una delle più grandi avventure di tutti i tempi.
risorse energetiche, animali, ecc., senza capire o voler considerare l’im- Nessuna nazione che aspiri a un ruolo guida rispetto alle altre può pensa-
patto globale delle sue azioni. Questi comportamenti predatori, da due re di restare in disparte nella corsa verso lo spazio… Gli occhi del mondo, infat-
secoli, hanno effetti negativi esponenziali disatrosi per il pianeta e per ti, guardano ormai verso lo spazio, verso la luna e i pianeti che vi sono oltre ad essa,
l’umanità. Sul muro del museo di storia naturale di New York è stato inci- e noi ci siamo impegnati a far sì che tutto ciò non sia governato da una bandiera osti-
so: “Siamo nel mezzo di una sesta estinzione (dopo le cinque conosciute duran- le di conquista, ma da un vessillo di libertà e di pace... Lo spazio è lì e noi partire-
te il Pleistocene e all’inizio dell’Olocene - NdA) di massa, essa è interamente mo alla sua conquista e anche alla conquista della luna e dei pianeti, verso nuove spe-
dovuta alla trasformazione dall’uomo dell’ambiente ecologico”. Distruggere il ranze di conoscenza e di pace”.
nostro ecosistema vuol dire saccheggiare la catena naturale che sostiene In realtà, la strategia fu prima di tutto militare. Lo stesso Kennedy,
la nostra sopravvivenza. ancora senatore, scrisse nel 1958 sulla rivista “Missiles and Rockets”: “Se
La scienza utilizzata ai fini di guerra ha permesso non solo la creazio- i sovietici controlleranno lo spazio, potranno controllare la Terra… Lo spazio è la
ne di armi di distruzione massiva, ma di immaginare come trasformare la nostra grande nuova frontiera”. Il generale dell’Air Force, H.A. Boushey
natura in arma. Non bastava più, per vincere il nemico, sfruttare le sue completa: “Chi controlla la Luna, controlla la Terra”. Con l’allunaggio di
vulnerabilità tecniche ed economiche. Climatologhi, fisici del globo e Armstrong e Collins il 20 luglio 1969 gli americani vinsero la battaglia
oceanografi hanno identificato per i militari i punti di debolezza del siste- della Luna, ma i russi quella dello spazio, con la prima stazione spaziale
ma terra, i luoghi o i parametri in equilibrio instabile sui quali l’azione Saliout, nel 1971, spingendo i due “nemici” a cooperare dal 1972 e a
umana poteva modificare la dinamica del globo, per poter condurre una ridurre la minaccia nucleare.
guerra geofisica. Così si possono utilizzare le nuvole per creare tempeste Nonostante questa incredibile collaborazione internazionale tra i
- come fu fatto dagli americani nel Vietnam -, identificare dove fare esplo- due poi aperta ai loro alleati – escludendo fino ad oggi la Cina che se ne
dere bombe atomiche per creare terremoti o tsunami, fare fondere le vendica alla grande – lo spazio è, sin dall’inizio, un terreno di competi-
calotte glaciali, modificare le correnti oceaniche, agire sullo strato di zione economica, tecnologica e militare tra le nazioni. Si sviluppò grazie
ozono utilizzando del cloro o del bromo per irradiare con dosi mortali di al contributo delle ricerche e delle creazioni distruttive dei nazisti duran-

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te la Seconda guerra mondiale – il missile V2 del maggiore SS Wernher LA NUOVA CORSA ALLA LUNA
Von Braun e dei suoi ingegneri finiti in parte nelle mani degli americani E LA COMMERCIALIZZAZIONE DELLO SPAZIO
e in parte dei russi. Nel contesto della guerra fredda, l’avventura spazia- La nuova corsa verso la Luna è stata rilanciata dal successo dei cine-
le è stata e rimane la nuova frontiera della geopolitica e dell’attività mili- si con il loro programma Chang’e iniziato nel 2007. Trump vuole assicu-
tare, nonostante il trattato internazionale del 1967 sullo spazio extra- rare il completo dominio spaziale statunitense: ha rilanciato il National
atmosferico che ne fa un “patrimonio comune dell’umanità” (articolo 11), Space Council, sotto la responsabilità del suo Vice Presidente Mike
affermando che “non è soggetto ad appropriazione nazionale né rivendicandone la Spence, ha annunciato nel 2018 la creazione di una Space Force. Tutti
sovranità, né occupandolo, né con ogni altro mezzo” paesi sviluppano armi spaziali: razzi antimissili per
(articolo 2). Vieta ogni uso militare dell’orbi- intercettare teste nucleari e satelliti spia, missili di
ta terrestre e dei corpi celesti, inclusi i test di crociera ipersonici ad elevatissima manovrabilità,
armi o l’insediamento di basi militari. le DEW o Direct Energy Weapon, laser ad alta
Tuttavia, per esempio, sulle 8 stazioni spazia- energia utilizzabile da una navetta spaziale, come
li Saliout, 3 furono puramente militari. Le due la X-37B costruita dalla Boeing per la Nasa, ecc.
grandi potenze intendono conservare la lea- Non a caso il presidente francese Macron ha
dership attraverso la cooperazione interna- annunciato, il 13 luglio 2019, la creazione di un
zionale, spingendo altri paesi, tra cui la Cina, Comando Militare dello Spazio, perché “lo spazio è
l’India e l’Unione europea a ricercare un diventato un luogo di conflittualità”, e lo sviluppo di
accesso autonomo nello spazio e, davanti alla una politica di difesa spaziale attiva, includendo
netta superiorità americana, a ricercare lo svi- una “arsenalizzazione” di suoi satelliti, con laser
luppo di armi in grado di distruggere i satelli- ad alta energia e mitragliatrici in grado di distrug-
ti.. Lo fecero i cinesi già nel 2007 in orbita gere i panelli solari di satelliti spia. Di fatto, il satel-
bassa e nel 2013 in orbita geo stazionale, gli lite franco-italiano Athena-Fidus fu spiato, nel
indiani nel marzo 2019. Nel 2017, sui 1.783 2018, da un satellite russo. Alcuni pensano che i
satelliti operativi, 803 erano americani (tra cui problemi del sistema europeo Galileo sia il risulta-
310 solo militari) contro solo 346 per la to di alcuni sabotaggi.
Russia e la Cina insieme. Risulta assai cinico il primo messaggio lascia-
Tuttavia, nello spazio è molto difficile to sulla Luna da Niel Armstron e Buzz Aldrin,
distinguere tra usi pacifici e militari degli dopo aver piantato la bandiera americana, come
attrezzi spaziali. L’esempio tipico è quello fanno tutti i conquistatori per appropriarsi della
dei satelliti GPS, concepiti e creati da e per © Hasan Fazlic (Bosnia-Herzegovina), Gate loro scoperta: “Qui l’uomo venuto dal pianeta Terra
le forze armate americane, poi messo al ser- pose per la prima volta piede sulla Luna. Luglio 1969,
vizio di usi civili, adesso con competitori europei (Galileo) e Cinesi anno del Signore. Siamo venuti in pace per tutta l’umanità”.
(Beidou). È in corso una crono-guerra spaziale per la radiolocalizza- Come se la militarizzazione dello spazio non bastava, le grandi poten-
zione e la sincronizzazione temporale per ottenere il monopolio stra- ze lo hanno aperto al mercato privato. Denis Tito, 415° essere umano a
tegico e commerciale della futura società digitale globale, di cui ne viaggiare nello spazio, fu il primo turista a soggiornare nella stazione
fanno parte il 5G e l’internet delle cose. Altro esempio, il satellite russa MIR nel 2001, al costo di $ 20 milioni. Aprì l’era del turismo e dello
Cinese QUESS ha sperimentato per la prima volta nel 2017 un siste- sfrutamento dello spazio spaziale alla brama di miliardari come l’inglese
ma di comunicazione quantistica. Si tratta di una tecnica futuristica Richard Branson con Virgin Galactic, Robert Bigelow con Bigelow
di trasmissione dei segnali le cui chiavi crittografiche potrebbero rap- Aerospace, Jeff Bezos con Blue Origin, Paul Allen con Stratolaunch o
presentare una frontiera inespugnabile per gli hacker. Faciliterà una Elon Musc, con SpaceX, per citare solo le più conosciute. Ovviamente,
potenza di calcolo enorme, necessaria per lo sviluppo essi non si limitano al turismo, né vogliono solo commercializzare le orbi-
dell’Intelligenza artificiale. L’Ue sta finanziando con 1 miliardo di te basse - un giro di affari di 360 miliardi di dollari nel 2018 con un poten-
euro la ricerca in materia. ziale di crescita del 5% annuo – ma vogliono sviluppare un vero merca-

lectorinfabula | Lunapocene. Distruggeremo anche la Luna? 9


l’uomo di sporcare tutto ciò che tocca, non risparmia né la Luna, dove
già Armstrong e Aldrin hanno lasciato oltre al loro materiale, un sacco di
rifiuti, né lo spazio, che sta diventando nelle orbite basse, ma non solo,
una vera pattumiera con più di 700.000 rifiuti e frammenti più grandi di
1 cm e milioni di frammenti più piccoli i quali sono in grado, se non di
distruggere, di danneggiare, satelliti, navicelle spaziali, e, quelli più grandi
di creare un effetto a catena, la “sindrome di Kessler”, illustrata nel film
di Alfonso Cuarón “Gravity” (2013).
Una minaccia che crescerà con il lancio di centinaia di micro-satelliti
dalla New Space Economy, dal momento che non esistono ancora né
regole in materia (solo delle “guidelines” non impegnative e dal rispetto
non controllato), né ancora - nonostante le numerose tecniche sotto stu-
dio -, la possibilità di spostare o eliminare i frammenti che si trovano su
orbite utili. A questo si deve aggiungere che la “pulizia” dello spazio pone
molteplici problemi di diritto (chi ha il diritto di pulire cosa?) e geopoliti-
© Kal (USA), La Luna: Spero che mi tratterà con saggezza e cura. ci, perché un sistema in grado di catturare grossi detriti spaziali sarà anche
La Terra: Sarebbe un passo da gigante per l’umanità in grado di catturare satelliti “nemici”. Come la terra, anche lo spazio e la
to spaziale, una “New Space economy”. L’intento è, malgrado le diffi- Luna sono fragili e se non si mantengono puliti , prima o poi diventeran-
coltà non ancora risolta, di sfruttare le ricche risorse minerarie della Luna, no inutilizzabili.
degli asteroidi e di Marte. Nonostante la sua “meravigliosa desolazione”, la VERSO UN LUNAPOCENE?
Luna potrebbe contenere acqua gelata la cui estrazione permetterebbe di Altro che un patrimonio comune dell’umanità, lo spazio sta
produrre energia. La sua crosta è composta di uranio, torio, potassio, ossi- diventando la nuova frontiera del lucro per il potere e del potere per
geno, silicio, magnesio, ferro, titanio, calcio, alluminio, terre rare e idroge- il lucro, quello che sembra portare verso una nuova era per l’uma-
no e soprattutto di grande quantità di Elio-3, raro sulla Terra. L’Elio-3 è nità: il Lunapocene.
ricercato per il suo uso nella fusione nucleare. Secondo i dati registrati Forse per consolarci possiamo leggere la poesia di G. Ungaretti: “La
dalla sonda cinese Chang’e, le riserve di Elio-3 sulla Luna sarebbero di luna rimarrà la luna” scritta dopo il primo allunaggio che il poeta visse
100.000 tonnellate. Se si considera, da un lato, che solo 100 t. permette- alla televisione: La luna rimarrà la luna / E ci saranno sempre / Giovani che di
rebbero di soddisfare il fabbisogno energetico degli Stati Uniti e sera / Al suo lume appartati / Si sorprenderanno / a dire le parole felici. / Anche
dell’Unione europea per un anno, vuol dire che il suo sfruttamento se troppi / I satelliti artificiali / Non riusciranno mai / con le loro indiscrete appa-
potrebbe soddisfare i fabbisogni della Terra per più secoli. Dall’altro lato, rizioni / a disturbarne l’incanto antico / E meno male che c'è la luna, / silenziosa
il costo di estrazione di una tonnellata d’Elio-3 è stimato a 1,5 miliardi di testimone di languidi e romantici amori, / pallida spettatrice di promesse, forse, mai
dollari, quando la stessa quantità di energia costa 10 miliardi in equivalen- mantenute, / di baci e carezze dati e ricevute. / Che importa se i sentimenti e cam-
te petrolio, sarà un bell’ affare per coloro che saranno in grado di farlo biano, se le promesse / si sciolgono, se nulla di umano è eterno: il nostro meraviglioso
per primi! E non si sa ancora quali saranno le condizioni sociali dei lavo- / satellite rimarrà sempre al suo posto, nel cielo, contenitore / luminoso di ricordi.
ratori dello spazio.
BIBLIOGRAFIA PRINCIPALE
LO SPAZIO E LA LUNA COME NUOVA FRONTIERA - Bianucci Piero, Camminare sulla Luna, come ci siamo arrivato e come ci ritorneremo,
Giunti, Firenze, 2019, pp. 350.
DELLE NOSTRE PATTUMIERE?
- Capaccioli Massimo, Luna Rossa, la conquista sovietica dello spazio, Carocci
Vista l’importanza delle scoperte e delle innovazioni, il numero di Editore, Roma, 2019, pp. 239.
posti di lavoro che ne derivano, tutto ciò potrebbe essere gradito se fosse - Cossard Guido, Nove strade per la Luna, Musumeci Editore, Aosta, 1994, pp. 89.
fatto in modo sostenibile, applicando il principio di precauzione e con - Spagnulo Marcello, Geopolitica dell'esplorazione spaziale, la sfida di Icaro nel terzo mil-
una vera cooperazione internazionale, senza permettere che sia sfruttato lennio, Rubbettino, Soveria Mannelli (Cz) 2019, pp. 253.
nell’interesse di pochi; ma ciò non accadrà mai! Per di più, la capacità del- - Trinh Xuan Thuan, Vertige du Cosmos, Flammarion, Paris, 2019, pp. 457.

10 lectorinfabula | Lunapocene. Distruggeremo anche la Luna?


GRECIA
MICHAEL
KOUNTOURIS
Nato a Rodi nel 1960 vive e lavora ad
Atene. Dal 1985 lavora come disegna-
tore editoriale su quotidiani greci e
collabora con riviste. Le sue vignette
sono state pubblicate, tra l'altro, sui
giornali The Guardian e Le Monde.
Collabora anche con Courrier
International e Political cartoons.com.
Ha partecipato a numerose mostre in
Grecia e all'estero. Ha ricevuto nume-
rosi e prestigiosi premi, tra cui Il
primo premio al Ranan Lurie UN
Political Cartoon Award 2008, il Gran
Premio Internationale Scacchiera, agli
Umoristi a Marostica, Italia-2005, il
secondo premio al 19° concorso
internazionale a Trento, Italia-2008 e
molti altri. Come illustratore di libri
per bambini è stato premiato con il
"Premio Illustrazione di IBBY Grecia
2002" e con il "Primo Premio di
Design e Illustrazione, EBGE 2006".
Dal 1993 è membro dell'Unione dei
Giornalisti di Atene e membro fonda-
tore dell'Associazione Greca dei
Vignettisti.

Questa vignetta ha partecipato


alla 19° rassegna Internazionale
di Satira e Umorismo "Vogliamo la
Luna", organizzata dallo Studio d'arte
Andromeda (Trento).

Paura
lectorinfabula | Lunapocene. Distruggeremo anche la Luna? | 50 anni dopo l’allunaggio | 11
TURCHIA
AHMET
ERKANLI
1953-2014
Nato nel 1953 a Istanbul.
Nel 1979 è stato ammesso al dipartimen-
to grafico della Scuola Statale di Belle Arti,
ora Facoltà di Belle Arti dell'Università) di
Marmara che dovrà lasciare dopo 2 anni
per mancanza di risorse economiche. Ha
iniziato a disegnare fumetti nel 1979 per
la rivista Girgir. È stato pubblicato nella
pagina ciddiyet del Cumhuriyet
Newspaper, Çarsaf Magazine, Hürriyet
Newspaper Wawe Page, Youth
Socildemokokrat Magazine, TAVIR
Magazine in Culture and Arts e in molte
altre pubblicazioni all'estero. Nel 1993 e
nel 1994 le sue caricature e cartoni ani-
mati le valgono 3 condanne a pene di pri-
gione confermate dalla 9a Camera
Criminale della Corte Suprema di Appello.
Dopo avere scontato 4 mesi e mezzo, gra-
zie all'iniziativa dell'Associazione dei
vignettisti, le pene rimanente furono
sospese. In seguito, ha citato in giudizio lo
Stato turco presso la Corte europea dei
diritti umani (CEDU) per la sua condanna
definitiva per le 2 sentenze sospese. Lo
stato fu dichiarato colpevole e pagò €
8,300 di risarcimento.
Ahmet è morto il 26 marzo 2014.

Questa vignetta ha partecipato


alla 19° rassegna Internazionale
di Satira e Umorismo "Vogliamo
la Luna", organizzata dallo Studio d'arte
Andromeda (Trento).

Luna primordiale
12 | 50 anni dopo l’allunaggio | lectorinfabula | Lunapocene. Distruggeremo anche la Luna?
NORVEGIA
FADI
TOON
Vignettista free-lance, multi-
premiato, tra cui al concorso
Libex-2018. Palestinese rifugia-
to in Siria fino al 2011 quando
è stato costretto a un nuovo
esilio. Rifugiato in Norvegia ha
acquisto la nazionalità norvege-
se. Le sue vignette trattano
specificamente di diritti umani,
dei diritti delle donne e della
violenza politica. Sono pubbli-
cate in numerose testate carta-
cee ed on-line, tra cui Courrier
International, Ny Tid , Numer.
Membro di cartoon Movement,
Cartooning for peace, è Capo
editore di cartoon Home net-
work International.

Sulla Luna
50 anni dopo
lectorinfabula | Lunapocene. Distruggeremo anche la Luna? | 50 anni dopo l’allunaggio | 13
BURKINA FASO

DAMIEN GLEZ
Omaggio a Hergé: il mistero della scomparsa di Milou risolto

Vignettista, nato in Francia, vive e lavora in Burkina Faso da 30 anni. Librettista, scenarista per la televisione, docente all'Università di
Ougadougou, autore di fumetti (Divine Comedy) è anche Direttore delegato del settimanale satirico Le Journal du Jeudi. Le sue vignet-
te sono pubblicate in numerose testate internazionali e media audiovisi, come Vita Non Profit Magazine (Italia), Slate Afrique (Francia),
World Policy Journal (USA), The Africa Report (Africa), Jeune-Afrique (Francia-Africa), e in Francia Le Monde, Libération, France 24.
Nel 2014 è andato in Ciad e ha realizzato per la rete televisiva Arte un servizio in vignette sul campo di rifugiati nel Darfour.

14 | 50 anni dopo l’allunaggio | lectorinfabula | Lunapocene. Distruggeremo anche la Luna?


ITALIA

WALTER LEONI
60 anni dopo: la nuova generazione di astronauti
“Dare per scontate le cose è caratteristica degli abitanti di questo pianeta”.

Vignettista satirico e umoristico, fumettista, illustratore ha collaborato con numerose riviste satiriche tra i quali: Veleno Settimanale,
Il vernacoliere, Il male, Il Ruvido, Smemoranda, Il Misfatto, Il Candido e con il Libero Veleno, inserto settimanale di Libero.
Ha una pagina Facebook intitillata Totally Unnecessary Comics.

lectorinfabula | Lunapocene. Distruggeremo anche la Luna? | 50 anni dopo l’allunaggio | 15


IRAN
EMAD
SALEHI

Vignettista, pittore, illustratore


grafico. Ha espoto il suo lavo-
ro in 38 mostre in vari paesi,
partecipato a più di 200
mostre collettive internazionali
e vinto numerosi premi tra cui
quelli dell'Henndrenia
Festivale.
Dirige anche dei workshops
di arte in vari paesi.

Vignetta selezionata per il


World Humour Awards 2019
(Salsomaggiore, Italia).

Luna
16 | 50 anni dopo l’allunaggio | lectorinfabula | Lunapocene. Distruggeremo anche la Luna?
ITALIA
CHRISTIAN
DURANDO

Vignettista e illustratore,
lavora anche come infermiere.

“Costruiamo
un muro di suoni
per abbattere
quelli di mattoni”.

Dark side of the Moon,


omaggio ai Pink Floyd
lectorinfabula | Lunapocene. Distruggeremo anche la Luna? | 50 anni dopo l’allunaggio | 17
ITALIA

LELE CORVI
Luna impertinente e lucida
Vignettista, illustratore,
realizza libri per infanzia
e fumetti. Collabora
e ha collaborato
con testate locali
e Nazionali, e l'agenda
Comix. Vincitore e/o
segnalato in mostre e con-
corsi nazionali
e internazionali.

“La natura
potrebbe girare
le spalle all'uomo”.

18 | 50 anni dopo l’allunaggio | lectorinfabula | Lunapocene. Distruggeremo anche la Luna?


ITALIA
DINO
ALOI
Vignettista giornalista, editore
e storico della satira. Laureato
in semiologia, ha pubblicato
oltre 200 libri e curato circa
300 mostre dedicate al tema
dell'umorismo e della satira a
partire dal 1981. Membro di
France-Cartoons.
Direttore responsabile del
giornale www.buduar.it , ha
esposto i suoi disegni in
mostre nazionali e internazio-
nali. Nel 1992, ha fondato la
casa editrice Il Pennino che si
occupa di disegno umoristico
e caricatura. Membro del
Consiglio scientifico
di LIBREXPRESSION.

Siamo tutti terroni


lectorinfabula | Lunapocene. Distruggeremo anche la Luna? | 50 anni dopo l’allunaggio | 19
FRANCIA
PIERRE
BALLOUHEY
Vignettista e docente, nato in
Saint-Marcellin (Isère), diplomato
di Arts-déco di Grenoble e Belle
Arti di Parigi. Publica le sue
vignette su The Guardian, The
New-Yorker, le Monde, Zélium,
Jeune Afrique, l'Eléphant et Fluide
Glacial. He was professor of
press cartoons presso l'Ecole
Emile Cohl in Lione. Ha pubbli-
cato numerosi libri. Presidente di
France-Cartoons une associa-
zione di vignettisti di stampa
francofoni. Membro di
Cartooning for Peace e del
Comitato scientifico
di LIBREXPRESSION.

“Versione ironica
della famosa
cantilena francese
au clair de la lune,
mon ami Pierrot”.

L’amico Pierrot
ha perso la Luna
20 | 50 anni dopo l’allunaggio | lectorinfabula | Lunapocene. Distruggeremo anche la Luna?
ITALIA
MARILENA
NARDI
Vignettista satirica pluri-
premiata (al livello nazio-
nale e internazionale) e
illustratrice, è docente di
illustrazione all'Accademia
di belle arti di Venezia. Ha
collaborato con molti gior-
nali soprattutto italiani,
oggi pubblica principal-
mente sul Il Fatto
Quotidiano, sul trimestrale
francese Espoir e su
SatiraOpinion.
Membro di France
Cartoon, Cartoon
Movement, United
Sketches e Cartooning for
Peace. Membro del
Comitato scientifico
di LIBREXPRESSION.

Scappiamo
lectorinfabula | Lunapocene. Distruggeremo anche la Luna? | 50 anni dopo l’allunaggio | 21
TURCHIA

ÖMER ÇAM
Ricchi e poveri visti dalla Luna

Diplomato in Graphic Design pubblica le sue vignette da circa 15 anni. Ha ricevuto numerosi premi in Turchia e in altri paesi.
Realizza anche banners, manifesti, logotype e campagne di pubblicità lavorando sempre a Izmir in Turchia.
Direttore artistico di un azienda di pubblicità.

22 | Società, economia, migrazioni viste dalla Luna | lectorinfabula | Lunapocene. Distruggeremo anche la Luna?
OLANDA
TJEERD
ROYAARDS

Vignettista olandese pluri-


premiato, vive a Amsterdam.
Le sue opere sono state
pubblicate da: CNN, The
Guardian, Le Monde,
Courrier International,
Ouest-France, Internazionale
e Der Spiegel (tra gli altri). È
anche direttore di Cartoon
Movement, un sito web per
le vignette politiche e il gior-
nalismo grafico, che riunisce
oltre 400 disegnatori profes-
sionisti provenienti da tutto
il mondo. È membro di
Cartooning for Peace e del
consiglio consultivo della
Cartoonists Rights Network
International.
Membro del Comitato scien-
tifico di LIBREXPRESSION.

La Luna
vista da Davos
lectorinfabula | Lunapocene. Distruggeremo anche la Luna? | Società, economia, migrazioni viste dalla Luna | 23
TUNISIA
TAWFIQ
OMRANE
Vignettita politico, conosciuto
dagli anni 80 per le sue vignette
politiche nei circoli di opposizione
della sinistra, prima di essere vie-
tato di esercitare la sua profes-
sione sotto il regime di Ben Ali. Il
suo gufo, cugino di Minerva, non
si allontana fino alla caduta della
dittatura, la sera del 14 gennaio
2011. Da allora ha lavorato in
Tunisia con i giornali Sawt Echaâb,
Aljomhourya, e i siti web di Radio
Kalima e Radio Express Fm.
In Francia, pubblica su CQFD e
The Dissident. Ha partecipato a
vari festival in Tunisia, Francia,
Egitto e Camerun, nonché eventi
tra cui la riunione internazionale
dei cartoonisti a Caen e disegni
dal vivo per il vertice euro-arabo
all'UNESCO - Parigi. Premio
"Academia" per la Caricatura -
Tunisia 2014. Ambasciatore di
United Sketches in Tunisia.
Membro del Comitato scientifico
di LIBREXPRESSION.

Terra di fame
24 | Società, economia, migrazioni viste dalla Luna | lectorinfabula | Lunapocene. Distruggeremo anche la Luna?
ITALIA
UMBERTO
ROMANIELLO
Fumettista, illustratore e vignettista.
Le sue tavole utilizzano il linguaggio della
satira politica e sociale, concentrandosi su
tematiche legate al pacifismo, alla legalità
e ai diritti umani. Collabora con Libera,
Buduar, Commissione Europea -
Rappresentanza Italiana, Dipartimento
della Gioventù e del Servizio Civile
Nazionale, Sbam!Comics, Emergency,
oltre ad altri siti e quotidiani di informa-
zione locale e nazionale.

“Le nefandezze dell'umanita?,


i suoi crimini, la spavalda
quanto ostentata consapevo-
lezza del suo malaffare, hanno
di fatto alterato la fisionomia
socioeconomica del pianeta.
Ciò che oggi brilla al sole è l'im-
monda faccia dell'ingiustizia,
quella capace di far leva sui
sentimenti più meschini
dell'animo umano a scapito di
chi, per sua sfortuna, è rele-
gato - nell'ombra - al ruolo
dell'oppresso”.

Le due facce
dell’inMondo
lectorinfabula | Lunapocene. Distruggeremo anche la Luna? | Società, economia, migrazioni viste dalla Luna | 25
ITALIA
MARCO
DE ANGELIS
Vignettista, illustratore, giornali-
sta professionista e grafico, nato
a Roma. Dal '75 ha pubblicato su
circa 150 testate, come Il Popolo,
La Repubblica (giornali di cui è
stato redattore), Il Messaggero, Il
Mattino, Panorama, Help!,
Travaso, Washington Post, Los
Angeles Times, Chicago Tribune,
Courrier International, Le Monde,
ecc. The New York Times
Syndicate distribuiva le sue
vignette in tutto il mondo.
Membro di Cartoon Movement
e di Cartooning for Peace.
Illustratore di molti libri per
Giunti, De Agostini, La Scuola,
San Paolo, Lapis, ELI. Palma
d'Oro al Salone di Bordighera nel
'97, ha ricevuto oltre 100 premi
internazionali. Ha collaborato con
la RAI, Telemontecarlo e molte
società e associazioni. È uno dei
fondatori e caporedattore del
mensile online Buduàr
(www.buduar.it).
Membro del Comitato scientifico
di LIBREXPRESSION

Frontiere globali
26 | Società, economia, migrazioni viste dalla Luna | lectorinfabula | Lunapocene. Distruggeremo anche la Luna?
ITALIA
FABIO
MAGNASCIUTTI
Vignettista e illustratore, autore
di numerosi libri pubblicati da
Lapis, Curci, La Meridiana e altri
editori. Ha lavorato per le
Campagne per le aziende SARAS,
ENEL, API, MONTEDISON.
Collabora con la Repubblica,
l'Unità, il Fatto quotidiano, gli
Altri, Linus, Left, il Manifesto.
Autore di sigle e grafiche per i
programmi TV "Che tempo che
fa" e "Pane quotidiano" (RAI 3) e
di illustrazioni per "AnnoZero", e
"Servizio pubblico". Premio
miglior vignettista 2015 presso il
Museo della satira di Forte dei
Marmi. Insegna illustrazione edi-
toriale presso lo IED di Roma.
Docente e fondatore della scuola
di illustrazione Officina B5. Canta
dal 1993 con la band Her Pillow.
Membro del Comitato scientifico
di LIBREXPRESSION.

La nuova politica
dei rimpatri
lectorinfabula | Lunapocene. Distruggeremo anche la Luna? | Società, economia, migrazioni viste dalla Luna | 27
ITALIA
TOTI
ASSUNTA
TOTI BURATTI

Vignettista satirica, illustratri-


ce e insegnante, ha studiato
presso la scuola del libro di
Urbino. Ha partecipato a
numerose rassegne umoristi-
che e pubblicato diversi libri.
Collabora con Buduàr,
Fenamizah, U.C.T.,
Liberamente. È direttrice arti-
stica dello Studio d'arte
Andromeda di Trento. Ultimo
riconoscimento: Premio per il
"Settore libri" alla biennale
dell'umorismo di Gabrovo
con la pubblicazione "Matita
6B". Membro di Cartoon
Movement.
Membro del Comitato
scientifico
di LIBREXPRESSION.

Non passeran!
28 | Società, economia, migrazioni viste dalla Luna | lectorinfabula | Lunapocene. Distruggeremo anche la Luna?
ITALIA

GIANFRANCO UBER
La Terra vista dalla Luna

Ama definirsi vignettista di ritorno e dilettante nel senso del diletto. Dopo una vita professionale nell'ambito dell'informatica bancaria si dedi-
ca alla satira disegnata, una passione coltivata sin dall'adolescenza, pubblicando quotidianamente i suoi commenti grafici ai fatti di attualità
sociale e politica, domestici e internazionali, sul suo blog. Le sue vignette sono ripubblicate da molti blog e giornali on-line, tra cui Affari
Internazionali dello IAI. Pluripremiato, è membro di varie associazioni di vignettisti. Membro del Comitato scientifico di LIBREXPRESSION.

lectorinfabula | Lunapocene. Distruggeremo anche la Luna? | Società, economia, migrazioni viste dalla Luna | 29
BELGIO
LUC
VERNIMMEN
Vignettista free-lance,
illustratore e graphic designer
è diplomato di arte grafica
alla St Lucas School of Arts
e di scultura all'Accademia
Reale di Belle Arti
di Antwerpen.
Ha ricevutonumerosi premi
internazionali.
La sua altra passione
è la musica che ispira il suo
lavoro.

I muri del mondo


30 | Società, economia, migrazioni viste dalla Luna | lectorinfabula | Lunapocene. Distruggeremo anche la Luna?
CROAZIA
NIKOLA
LISTES
Vignettista multi-premiato
a livello internazionale. Ha
vinto il primo premio del
concorso LIBEX-2018.
Pubblica le sue vignette in
numerosi giornali e riviste
internazionali tra i quali:
Playboy, West Australian,
Heidemheimer Neue
Press, Die Bricke, ecc.

Nuovo Apollo
lectorinfabula | Lunapocene. Distruggeremo anche la Luna? | Società, economia, migrazioni viste dalla Luna | 31
ITALIA

MAURIZIO BOSCAROL
Luna arrabbiata contro il mondo egocentrico
“Già da qualche secolo la terra non è più lei, ma negli ultimi anni ha proprio un caratteraccio!”

Vignettista per riviste e siti-web nazionali (Il Male, Vauro, Cuore, Emme), fumettista per Feltrinelli Editore (autore di "Il Timido antecri-
sto" con Antonucci e Fabbri, 2018) e per il sito satirico statunitense www.theNib.com. Psicologo cognitivo per diletto. Con Thierry
Vissol ha pubblicato per la Commissione europea "Alla scoperta dell'Europa" (2013).

32 | Società, economia, migrazioni viste dalla Luna | lectorinfabula | Lunapocene. Distruggeremo anche la Luna?
SVIZZERA

ATIQULLAH SHAHID
Il sogno della Luna

Nato a Kabul, ha studiato economia all'Università di Kabul e seguito per 2 anni formazione in miniature. Vignettista editorialista
dal 1982, per numerosi giornali in Afghanistan. È anche pittore. Membro di Cartoon Movement.

lectorinfabula | Lunapocene. Distruggeremo anche la Luna? | Terra bellicosa | 33


OLANDA
BERT
M.L. WITTE
(1943-2012)

Bert Witte è stato un vignettista


olandese pluripremiato e occasio-
nalmente fumettista. Ha pubblicato
75 libri di fumetti, 6 calendari, ha
fornito illustrazioni per 51 libri e
vinto 26 premi internazionali. Witte
ha fatto una vignetta quotidiana per
Stan Huygens Journaal nel De
Telegraaf e ha anche fatto alcune
vignett politiche settimanali per que-
sto giornale. Come artista comico è
noto per i suoi contributi a Taptoe,
tra cui "Bas Toverbal" e "Speez".
Ha anche realizzato una versione a
fumetti della commedia televisiva
"Oppassen!", In cui rappresenta tutti
i personaggi come animali. È appar-
so originariamente nella rivista
Society Story, ed è stato anche pub-
blicato in un libro di Drukwerk nel
1997. Bert è morto nel maggio 2012.

Questa vignetta ha partecipato


alla 19° rassegna Internazionale
di Satira e Umorismo "Vogliamo
la Luna", organizzata dallo Studio
d'arte Andromeda (Trento).

Cani umani e Luna


34 | Terra bellicosa | lectorinfabula | Lunapocene. Distruggeremo anche la Luna?
OLANDA

TOM JANSSEN
Terrore

Vignettista editorialista, multi-premiato, del giornale nazionale olandese Trouw e di diversi giornali regionali. Le sue vignette sono distribuite
internazionalmente da Cagle Cartoons e, lo erano dal New York Times Syndicate, sono anche pubblicate nel Courrier International francese.

lectorinfabula | Lunapocene. Distruggeremo anche la Luna? | Terra bellicosa | 35


TURCHIA
MUSA
GÜMÜS

Vignettista, pubblica le
sue vignette dal 1980. Ha
insegnato Illustrazioni alla
MEF School d'Itanbul. Dal
1999 si dedica a temi
internazionali. Ha vinto
più di 218 premi e le sue
vignette sono presente in
musei di 24 paesi.
Una delle sue vignette è
stata trasformata in un
monumento sulla la Plaza
de la Libertad in Porto
(Portogallo).

Ritratto della Terra


36 | Terra bellicosa | lectorinfabula | Lunapocene. Distruggeremo anche la Luna?
DANIMARCA

NIELS BO BOJESEN
Terra bomba

Giornalista, vignettista multi-premiato e illustratore di libri per bambini. Diplomato dalla Danish School of Design e allievo della SVA
(Media Arts) di New York. Crea delle vignette politiche per siti web internazionali e per il giornale Danese Jyllands-Posten. Membro
dell'Associazione Danese dei Giornalisti, dell'Associazione dei Vignettisti Editorialisti, di Cartoon Movement e del Board del Museo
dell'Arte delle vignette politiche Danese. Membro del Consiglio scientifico di LIBREXPRESSION.

lectorinfabula | Lunapocene. Distruggeremo anche la Luna? | Terra bellicosa | 37


CUBA
RAMSES
MORALES
ISQUIERDO

Vignettista e illustratore, nato a


Trinidad, Cuba. Laureato come arti-
sta grafico all'Accademia d'Arte di
Trinidad. Ha fatto più di 35 esposi-
zioni personali e lo stesso numero
di mostre collettive. I suoi disegni
di umorismo sono pubblicati nella
stampa cubana e internazionale.
Ha pubblicato cinque libri, tre
romanzi grafici e due libri di carto-
ni animati. Dal 2016 vive in
Svizzera. In Europa pubblica rego-
larmente i suoi cartoni in Courrier
International (Francia),
Nebelspalter (Svizzera) Nella rivista
Buduàr (Italia). Membro
dell'UNEAC (Union Nacional de
Escritores y Artisti de Cuba). Ha
ricevuto il primo premio "Editorial
cartoon" del World Press Cartoon
2019. Membro del Comitato scien-
tifico di LIBREXPRESSION.

Xi il mio nuovo amore


38 | Terra bellicosa | lectorinfabula | Lunapocene. Distruggeremo anche la Luna?
OLANDA

AREND VAN DAM


Chinese moonlander
“Per vincere il potere globale e diventare l'economia più grande del mondo la Cina
ha una strategia di lungo termine: non pensa in anni ma in decenni”.

Vignettista si dedica sia alla vignetta politica nazionale e internazionale, sia alla vignetta sociologica e sulle relazioni umane.
Gran parte del suolavoro è pubblicato in Olanda, ma anche in Francia, Germania e USA, sia su giornali, riviste,
documentazione specializzata, manifesti, ecc. ha vinto vari premi internazionali in Canada, Italia, Giappone e … Olanda.

lectorinfabula | Lunapocene. Distruggeremo anche la Luna? | Terra bellicosa | 39


BELGIO
ISMAIL
DOGAN

Caricaturista politico belga di origini


turche, fondatore del giornale satirico
bilingue Kardà. Ha partecipato a
diversi concorsi per vignette politiche,
nazionali e internazionali, e da anni
collabora con la stampa belga in lin-
gua turca e interviene spesso alla
televisione belga. È stato varie volte
denunciato per il suo lavoro.
Animatore artistico presso l'associa-
zione " Coin d'Art " a Bruxelles, inse-
gna la caricatura e la calligrafia.
Membro del Comitato
scientifico di LIBREXPRESSION

Terra vicina rumorosa


40 | Terra bellicosa | lectorinfabula | Lunapocene. Distruggeremo anche la Luna?
UCRAINA
ALEXANDER
DUBOVSKY

Giornalista e vignettista, è mem-


bro della Journalist League e del
Cartoon Movement. Ha ricevuto
numerosi premi internazionali
(più di 80) in Cina, Svizzera,
Turchia, ecc., tra cui una meda-
glia d'argento a Tokyo e un pre-
mio speciale al World Press car-
toon in Sintra (Portogallo).

Dialogo Luna-Terra
lectorinfabula | Lunapocene. Distruggeremo anche la Luna? | Terra bellicosa | 41
IRAN-FRANCIA

KIANOUSH RAMEZZANI
Puliamo la Terra, omaggio al Piccolo Principe

Vignettista, artista e attivista iraniano, vive e lavora dal 2009 a Parigi in esilio come rifugiato politico. Pubblica le sue vignette in Courrier
International e in altri media nazionali e internazionali come The Guardian, Siné mensuel, Arte, Iran Human Rights… Osserva la società, il
sistema educativo e altri campi d'arte come il cortometraggio e arti video. È stato membro della giuria dell'Interfilm Berlino e ha tenuto lezio-
ni didattiche nei licei e nelle università dal 2010. Sceglie "Cartooning: L'arte del pericolo" come tema del suo discorso per il TEDx nel 2014,
mesi prima dell'attacco terroristico di Charlie Hebdo. Ha curato e diretto la mostra di cartoni animati "Sketch Freedom" dal 2013 in collabo-
razione con il Festival cinematografico di Göteborg e gli Archivi Nazionali Svedesi a Göteborg. Autore del libro "The Visual Diary della Terra"
pubblicato nel 2014. Membro del Comitato scientifico di LIBREXPRESSION.

42 | Terra bellicosa | lectorinfabula | Lunapocene. Distruggeremo anche la Luna?


ITALIA

GIANLORENZO INGRAMI
Fate l'amore, non fate la Terra

Vignettista e architetto, ha pubblicato e pubblica le sue vignette su l'Unità, Il Manifesto, Frigidaire, Il Nuovo Male, CEM Mondialità,
Avvenire e La Gazzetta dello Sport. È stato premiato in diversi concorsi e, nel 2017 ha vinto il concorso "Una vignetta per l'Europa"
della Rappresentanza in Italia della Commissione europea e da Internazionale. Partecipa come ospite a talk e rassegna stampa TV di
RaiNews24. Vorrebbe un mondo più giusto, quindi se lo disegna ogni giorno.

lectorinfabula | Lunapocene. Distruggeremo anche la Luna? | Terra bellicosa | 43


GERMANIA
RAINER
EHRT
Nato nella Germania dell'Est
nel 1960, lavora prima come
tipografo, poi ottiene un diplo-
ma di arte grafica e illustrazio-
ne alla College for Art di Halle-
Burg Giebichenstein. Dopo
lavora come free-lance realiz-
zando vignette, illustrazioni,
manifesti, grafic, dipinti, stampe
e libri grafici per artisti
(Edizioni Ehrt) e sculture
di legno. Ha vinto numerosi
premi internazionali.

Vignetta selezionata
per il World Humour
Awards 2016
(Salsomaggiore, Italia)

To be or not to be
44 | Terra inquinata | lectorinfabula | Lunapocene. Distruggeremo anche la Luna?
USA
KAL - KEVIN KALLAUGHER -
Auguri Terra!

Vignettista ameri-
cano multi-pre-
miato del settima-
nale britannico The
Economist e del
Baltimore Sun.
Diplomato di
Harvard nel 1977
ha deciso di girare
le Isole britanniche
a bicicletta dove è
diventato membro
del Brighton
Basketbal Club
come giocatore poi
coach. Il Club
avendo difficoltà
finanziarie è andato
a Londra dove dise-
gnava caricature dei
turisti a Trafalgar
Square e sul
Brighton Pier,
quando nel 1978
The Economist l'ha
assunto come
vignettista resi-
dente. Le sue
vignette sono pub-
blicate in più di 100
testate nel mondo.
Ha vinto prestigiosi
premi internazionali
ed è stato finalista
del Pulitzer in
Editorial Cartooning
nel 2015.

lectorinfabula | Lunapocene. Distruggeremo anche la Luna? | Terra inquinata | 45


PERÙ
KARRY
JULIO ANGEL
CARRION CUEVA

Vignettista multi premiato. Inizia


sua carriera nel 1980 designando
fumetti erotici per Procesca Films e
vignette per il giornale Cosquillas.
Dopo ha pubblicato in numerosi
giornali e riviste tra cui: Expresso,
Hoy, El Nacional, ecc. Adesso pub-
blca le sue vignette politiche in
Otorongoof Perù21 e la rivista
Monos y Monadas e tiene una
colonna "Karry Corner" in Trome.
Disegna anche per istituzioni, in
particolare ha realizzato per
l'Unione Europea un fumetto
Fentap "L'acqua è un diritto
umano", presentato all'Expo
Zaragosa2008. Sue vignette sono
pubblicate in Francia da Bellins
Editions

Vignetta selezionata per il


World Humour Awards 2016
(Salsomaggiore, Italia)

Acqua e petrolio
46 | Terra inquinata | lectorinfabula | Lunapocene. Distruggeremo anche la Luna?
UCRAINA

KAZANEVSKY VLADIMIR
Terra riscaldata
“Il riscaldamento climatico può condurre a cataclismi globali.
Quindi la terra vista dalla luna assomiglierà a un deserto”.

Diplomato dalla Kharkov State University in radiofisica cosmica nel 1973. Lavora come free-lance vignettista e scrittore.
Le sue vignette sono pubblicate da testate internazionali e esposte nel mondo. Ha vinto più di 450 premi in 51 paesi.

lectorinfabula | Lunapocene. Distruggeremo anche la Luna? | Terra inquinata | 47


USA
MARY
ZINS
Free-lance illustratrice e vignetti-
sta dal 2006, multi-premiata a
livello nazionale e internazionale.
Diplomata all' Università di Stato
di Cleveland. Lavora come graffi-
ste per lo Zoo e per il museo di
Storia naturale di Cleveland.
Membro dell'Union of World
Cartoonists, di Cartoon
Movement, United Sketches e Le
Crayon. Sue vignette sono pubbli-
cate in vari giornali tra cui
il giornale norvegese Ny Tid.

“50 anni fa la famosa


foto di Apollo 8, scattata
dall'astronauta William
Anders, ci faceva scoprire
una magnifica alba di
terra. Che immagine
potremo vedere oggi?”

Nostro morente pianeta


48 | Terra inquinata | lectorinfabula | Lunapocene. Distruggeremo anche la Luna?
ITALIA
FRANCO
DONATELLI
Nato a Sora ma palermitano d'ado-
zione, di professione ingegnere,
come autore satirico ha cominciato
negli anni '70 con il giornale L'Ora,
ha continuato con I Siciliani di
Giuseppe Fava, ha collaborato con il
Satyricon di Repubblica, con la
Gazzetta dello Sport, con l'agenda
Smemoranda e L'Agenda
dell'Antimafia del Centro Impastato.
Ha avuto il Primo Premio alla
Rassegna Internazionale Humour
Fest di Foligno nel 1987 e della
Rassegna di Satira e Grafica di Dolo
nel 1990. Excellence Trophy al World
Humor Awards nel 2017. Alcune
pubblicazioni: Informatica a partire
da zero (1988), Mamilandia &
Dintorni (1988) e Le Fiabe di Nonna
Eroina (2016) entrambi con Umberto
Santino, testi e disegni della
Paginazza del giornale L'Ora,
Manuale di MS Dos (1989),
Umorismo nella Comunicazione
aziendale (2003).

Selezionato per il World Humour


Awards, 2019 (Salsomaggiore, Italia)

Invasione
lectorinfabula | Lunapocene. Distruggeremo anche la Luna? | Terra inquinata | 49
INDONESIA

JITET KOESTANA
SOS
“Le foreste stanno scomparendo dovuto a attività illegali. I danni ambientali proseguono.
Questo messaggio deve essere diffuso, per favorire la protezione dell'ambiente”.

Vignettista free-lance è stato riconosciuto come il vignettista indonesiano che ha ricevuto il maggiore numero
di premi internazionali. è stato iscritto nell'Indonesian Museum of Records.

50 | Terra inquinata | lectorinfabula | Lunapocene. Distruggeremo anche la Luna?


ITALIA

PAOLO LOMBARDI
Pizza Luna

Vignettista presso la piattaforma cartoon Movement, pubblica le sue vignette su vari giornali sia in Italia che all'estero,
tra i quali La Repubblica, L'Espresso, Il vernacoliere, Stern, Donquichotte (Germania), De Groete Amsterdammer, Bizim Gazete
(Turchia), Iran cartoon, Brazil Cartoon. Le sue vignette sono state esposte in diverse mostre in Italia e all'estero.

lectorinfabula | Lunapocene. Distruggeremo anche la Luna? | Luna inquinata | 51


FRANCIA
TRAX
CHRISTINE
TRAXELLER

Prima avvocatessa è oggi pit-


trice e vignettista di stampa.
Le sue vignette sono pubblica-
te nei giornali Le ravi, Zelium,
Espoir, su vari siti web e sul
suo blog trax.revolublog.com.
Membro di France cartoons e
di United Sketches
International, partecipa a
numerosi festival internazio-
nali; Militante antipub', decre-
scità, condivide l'aforismo di
Alexandre Vialatte: "la carica-
tura non è arte, è anarchia".

Il nuovo
Nuovo Mondo
52 | Luna inquinata | lectorinfabula | Lunapocene. Distruggeremo anche la Luna?
BULGARIA
VES - DAMYANOV VESELIN -
La Luna pattumiera della Terra
Studio Andromeda

Nato a Sliven, Bulgaria nel 1977. Dopo la scuola di Arti Applicati, con una specialità per i manifesti, ha ottenuto un Master di pittura presso la Facoltà
di Belle Arti dell'Università dei St.st. "Cirillo e Metodio" a Veliko Tarnovo e una Laurea in Grafica presso la stessa università. Si è specializzato a Parigi,
Francia. Membro dell'Unione degli Artisti Bulgari. Lavora anche nel campo della grafica, illustrazioni, cartoni animati, pittura. Ha presentato più di
20 mostre e vinto oltre 70 prestigiosi premi internazionali. Le sue opere sono di proprietà di musei e collezioni private nella maggior parte dei paesi
europei è in USA, Canada, Cina, Malesia, Tailandia, Giappone e molti altri.
Questa vignetta ha partecipato alla 19° rassegna Internazionale di Satira e Umorismo "Vogliamo la Luna", organizzata dallo Studio d'arte Andromeda (Trento).

lectorinfabula | Lunapocene. Distruggeremo anche la Luna? | Luna inquinata | 53


ITALIA
AGIM
SULAJ

Vignettista, illustratore
e pittore di origine albanese,
diplomato dall'Accademia di
belle Arti di Tirana.
Collaborava dal 1985 con la
rivista politica-satirica
Hosteni dove scopre il
mondo dello humour e della
satira, che diventerà uno dei
suoi ambiti artistici preferiti.
Dal 1993, vive e lavora a
Rimini dove si trasferì con la
sua famiglia. Ha ottenuto la
cittadinanza italiana nel
2000. Vincitore di diversi
premi di satira, tra cui anche
il primo premio Una Vignetta
per l'Europa nel 2012.
Espone le sue opere in
diverse gallerie, tra cui quel-
la di Lugano e l'Alpha Gallery
di Londra. I suoi quadri sono
nelle collezioni permanenti
di più musei in Europa e
negli USA.

Urlo alla Luna


54 | Terra inquinata | lectorinfabula | Lunapocene. Distruggeremo anche la Luna?
ITALIA

MASSIMILIANO MARTORELLI
L'urlo di Gaia

Vignettista, architetto,
designer e saggista.
Tra i riconoscimenti,
nel 2013, si è classifi-
cato terzo al premio
nazionale di disegno
umoristico Ricordi di
viaggio tenutosi al
MAF di Ferrara. Nel
2015 realizza la
mascotte del presti-
gioso Premio Galeno,
il più importante rico-
noscimento italiano in
ambito biomedico e
farmacologico. Tra i
suoi numerosi lavori
pubblicati per testi di
settori alcune sue
vignette pubblicate in
due delle ultime
opere letterarie del
regista Leone D'Oro a
Venezia il Maestro
Leandro Castellani. È
autore della striscia
satirica Il corner di
Martorelli per la rivista
scientifica Medicioggi
del gruppo editoriale
multinazionale
Springer. Collabora
come cartoonist con
la casa farmaceutica
Bayer.

lectorinfabula | Lunapocene. Distruggeremo anche la Luna? | La Terra si salverà? | 55


SPAGNA
KAP
JAUME
CAPDEVILLA
Vignettista per la stampa
catalana. Laureato presso
l'Università delle Belle Arti di
Barcellona. Lavora per molti
giornali o riviste come La
Vanguardia, Mondo
Deportivo, Sine Mensuel.
Membro di Cartooning for
Peace. Considerato uno dei
principali teorici della vignet-
ta d'umorismo e della stam-
pa satirica in Spagna. Ha
ricevuto diversi premi, come
il Premio Internazionale
Humor Gat Perich (2009),
Press Cartoon Europe (2016)
o il Premio Liberpress
(2017). Ha pubblicato più di
40 libri. Inoltre, KAP è un
specialista della stampa sati-
rica spagnola del XIX e XX
secolo, autore o co-autore di
diverse pubblicazioni sulla
storia del disegno di stampa
e di caricatura spagnola o
altro temi legati all'humor e
alla satira.
Membro del Comitato scien-
tifico di LIBREXPRESSION.

Terra sorda e stanca


56 | La Terra si salverà? | lectorinfabula | Lunapocene. Distruggeremo anche la Luna?
CANADA

GUY BADEAUX
Terra mela
Nato a Montreal,
è il vignettista del giornale
canadese "Le Droit".
Vincitore del National
Newspaper award nel 1991.
Autore di 12 libri
di vignette. Membro
di Cartooning for Peace.

“La terra
è defraudata
dallo sfruttamento
delle miniere,
dalla deforestazione
e dall'inquinamento”.

lectorinfabula | Lunapocene. Distruggeremo anche la Luna? | La Terra si salverà? | 57


SVIZZERA
VINCENT
CHEVALLEY
Dopo la scuola di Arte
decorativi di Ginevra
ha deciso di lavorare come
infermiere all'ospedale di
Loex. Disegnare vignette è la
sua passione. Ha anche illu-
strato libri per bambini.
È membro di Union for World
Cartoonist e di Art for peace.

“Invece di salvare
il loro pianeta,
gli uomini ne cercano
un'altro dove
ricominciare da capo.
È la definizione
di un virus”.

La Luna triste
58 | La Terra si salverà? | lectorinfabula | Lunapocene. Distruggeremo anche la Luna?
MAROCCO

KHALID GUEDDAR
Lo stato della Terra

Vignettista, Economista e giornalista, Direttore della rivista satirica marocchina www.Baboubi.com.


Collabora regolarmente con varie testate internazionali come: Siné Hebdo, Charlie Hebdo, Russia Today, Courrier International,
El Mundo… Più volte intimidito e condannato per le sue vignette politiche, è anche minacciato di morte per le sue vignette che
infrangono i tabu. Membro di Cartooning for Peace. Premio dell'"Humour vache" 2016 al festival di Saint-Just Le Martel (Francia).
Membro del Comitato scientifico di LIBREXPRESSION

lectorinfabula | Lunapocene. Distruggeremo anche la Luna? | La Terra si salverà? | 59


COLOMBIA
ELENA
OSPINA

Vignettista e illustratrice,
multi premiata a livello nazionale
e internazionale. Lavora da molti
anni creando e illustrando
numerosi progetti editoriali.
Pubblica il suo lavoro in libri,
giornali e periodici.
È membro di FECO
(Federazione di Vignettisti),
Cartooning for Peace
e Cartoon Movement.

TierraQuemada
60 | La Terra si salverà? | lectorinfabula | Lunapocene. Distruggeremo anche la Luna?
OLANDA
JOEP
BERTRAMS

Vignettista lavora
per alcuni giornali olandesi,
per il settimanale Groene
Amsterdammer
e per il settimanale francese
Courrier International.
Le sue vignette sono distribuite
da Cagle Cartoons.
Membro di Cartooning
for Peace.

Eredità dell'umanità
lectorinfabula | Lunapocene. Distruggeremo anche la Luna? | La Terra si salverà? | 61
MESSICO
ANTONIO
RODRIGUEZ
GARCIA
Vignettista e illustratore, è il
vignettista del giornale La
Voz de Michoacàn, in
Mexico, di Negratinta in
Spagna e di Aneddoctica
Magazine in Italia. E' mem-
bro della Mexican Society of
Cartoonist, the International
Association of Cartoonists
MIKS, di cartoon movement
e di cartooning for Peace.

Sono la Terra
62 | La Terra si salverà? | lectorinfabula | Lunapocene. Distruggeremo anche la Luna?
ITALIA

STEFANO ROLLI
Vita intelligente

Vignettisa e gior-
nalista, in gioventù
ha frequentato la
Scuola chiavarese
del fumetto e la
bottega di Luciano
Bottaro e Giorgio
Rebuffi. Dal 1990
lavora per il quoti-
diano Il Secolo XIX
dove, dal 2002, le
sue vignette ven-
gono pubblicate in
prima pagina.
Ha pubblicato tre
raccolte "Facce di
carta" (2004),
"Diritto di mugu-
gno" (2008) e "130
di questi Rolli"
(2016).
E' padre di nume-
rosi gatti e per
motivi ancora da
chiarire suona la
ghironda.

lectorinfabula | Lunapocene. Distruggeremo anche la Luna? | La Terra si salverà? | 63


ITALIA-IRLANDA
VIRGINIA
CABRAS

Firma sotto il nome d'ar-


tista Algon dal 2012.
Muove i suoi primi passi
nel mondo della satira
politica italiana pubbli-
cando vignette e brevi
cartoons per la trasmis-
sione di Italia 7 "Dentro
la notizia" sino ad ora.
Dal 2016 debutta nei
social media, pubblican-
do per diverse riviste
satiriche online:
Kotiomki, Scorazzata,
Ultima voce, Vignettisti
per la Costituzione e per
Cartoon Home Network
International. Dal 2019 è
tra i fondatori della pagi-
na satirica Sputnink e
tra i collaboratori di
Vignettisti per la
Costituzione.

Ci salveremo?
64 | La Terra si salverà? | lectorinfabula | Lunapocene. Distruggeremo anche la Luna?
ITALIA

TOMAS - LAMBERTO TOMASSINI -


Quando la Luna piange, omaggio a Méliès
“L'immagine riprende la famosa scena del film muto "Le Voyage dans la lune" di Georges Méliès, in cui
una Luna dolorante riceve il razzo in un occhio. Qui il razzo è sostituito da un cannocchiale e il dolore
della Luna è dovuto alla pena per i problemi della Terra che si riflette nella lente del cannocchiale”.

Vignettista, ha pubblicato vignette di satira su diversi quotidiani italiani e internazionali. Lo stile delle sue vignette può variare in base alla tec-
nica di realizzazione, che va dalla computer grafica ai disegni tradizionali a inchiostro. Collabora stabilmente con la piattaforma editoriale inter-
nazionale di giornalismo grafico e satirico Cartoon Movement. Nel 2013, ha vinto il premio Sartore nella rassegna Umoristi a Marostica.

lectorinfabula | Lunapocene. Distruggeremo anche la Luna? | La Terra si salverà? | 65


INDICE

INTRODUZIONE Tom Janssen Terrore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 35


Thierry Vissol Dall’antropocene al lunapocene . . . . . . . . . . . . . . 4 Musa Gümüs Ritratto della Terra . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 36
Niels Bo Bojesen Terra bomba . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 37
50 ANNI DOPO L'ALLUNAGGIO Ramses Xi mio nuovo amore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 38
Michael Kountouris Paura . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 11 Arend Van Dam Chinese moonlander . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 39
Ahmet Erkalani Luna primordiale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 12 Ismail Dogan Terra vicina rumorosa. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 40
Fadi Toon Sulla Luna 50 anni dopo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 13 Alexander Dubovsky Dialogo Luna-Terra. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 41
Damien Glez Omaggio a Hergé, il mistero Kianoush Puliamo la Terra
della scomparsa di Milou risolto . . . . . . . 14 omaggio al Piccolo Principe. . . . . . . . . . . . . . . . 42
Walter Leoni 60 anni dopo: la nuova Gianlorenzo Ingrami Fate l'amore, non fate la Terra . . . . . . . . . . . 43
generazione di astronauti . . . . . . . . . . . . . . . . . . 15
Emad Salehi Luna . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 16 TERRA INQUINATA
Christian Durando Dark side of the Moon, Rainer Ehrt To be or not to be . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 44
omaggio ai Pink Floyd. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 17 Kal Auguri Terra!. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 45
Lele Corvi Luna impertinente e lucida . . . . . . . . . . . . . . . 18 Julio Carrion Cueva Acqua e petrolio. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 46
Dino Aloi Siamo tutti terroni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 19 Vladimir Kazanevsky Terra riscaldata . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 47
Pierre Ballouhey L’amico Pierrot ha perso la Luna. . . . . . . . 20 Mary Zins Nostro morente pianeta. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 48
Marilena Nardi Scappiamo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 21 Franco Donatelli Invasione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 49
Jitet Koestana SOS . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 50
SOCIETÀ, ECONOMIA, MIGRAZIONI Paolo Lombardi Pizza Luna . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 51
VISTE DALLA LUNA Trax Il nuovo Nuovo Mondo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 52
Omer Çam Ricchi e poveri visti dalla Luna . . . . . . . . . . . 22 Damyanov Veselin La Luna pattumiera della Terra . . . . . . . . . . 53
Tjeerd Royaards La Luna vista da Davos . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 23 Agim Sulaj Urlo alla Luna . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 54
Tawfiq Omrane Terra di fame . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 24
Umberto Romaniello Le due facce dell’inMondo . . . . . . . . . . . . . . . . . 25 LA TERRA SI SALVERÀ?
Marco De Angelis Frontiere globali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 26 Massimiliano Martorelli L'urlo di Gaia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 55
Fabio Magnasciutti La nuova politica dei rimpatri . . . . . . . . . . . . 27 Kap Terra sorda e stanca . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 56
Assunta Toti Buratti Non passeran! . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 28 Guy Badeaux Terra mela . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 57
Gianfranco Uber La Terra vista dalla Luna . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 29 Vincent Chevalley La Luna triste . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 58
Luc Vernimmen I muri del mondo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 30 Khalid Gueddar Lo stato della Terra . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 59
Nikola Listes New Apollo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 31 Elena Ospina TierraQuemada. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 60
Maurizio Boscarol Luna arrabbiata Joep Bertrams Eredità dell'umanità. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 61
contro il mondo egocentrico . . . . . . . . . . . . . . 32 Antonio Rodriguez Garcia Sono la Terra . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 62
Stefano Rolli Vita intelligente . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 63
TERRA BELLICOSA Virginia Cabras Ci salveremo? . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 64
Shahid Atiqullah Il sogno della Luna. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 33 Tomas La Luna piange,
Bert M.L. Witte Cani umani e Luna . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 34 omaggio a Méliès . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 65

66 lectorinfabula | Lunapocene. Distruggeremo anche la Luna?