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Nicola Di Bari VAGABONDO Testo di A. MORINA - G. D’ERCOLE Musica di A. TOMASSINI - A. MORINA Moderatamente (in 4) pp eal Quandolagen-te dor-me scen-do gi — ma- giio-ne sul-le Sop aee PF Mis * 5 sir spal-le nella notte bly. SNe ane men-te co-se stra - ne @ sul mio vol-toun 95 — in-ge-nui-ta. nelcuoreunachi~tar-ra nella = Wes | =e? TF Law su7 do, va-ga-bon - do qual-che san-tomi guide-ré- aie F rT Ff Mu afm? SIT Fagm? Si7 Mare ho ven-du — to te miescar— pe perun migliodi li~ ber-ta— da r toe tear by wear be uae Sea Edizioni Musicali: BMG ARIOLA 5 p.A. - Via di S. Alessandeo. 7 - Roma, 1970 (anno di prima pubblicazivne). ‘Dirit riservata termini di legge per turti + 722s: del mondo. Al rights reserved. 2 so -lingn si vi — vesen ~ za a-mo-renonmo-ti-ro— va-ga-bon - do sto sognan- F TF eam Gy ven Dat $ at @ = =. Pe if F oF r ad tibitum Fato7 817 £ Quando la gente domme scenclo gitt maglione sulle spalle nella notte blu nel cuore una chitarra nella mente cose strane e sul mio voito un po’ d’ingenuita. Vagabendo, vagabondo quaiche santo mi guiderd ho venduto le mie scaspe per un miglio di fiberta da soli non si vive senza amore non morird vagabondy sto sognando delirando. Le gambe van da sole aaaa La strada sembra un fiume, chissa dove andra neppure tu ragazza puoi fermare la mia corsa negli occhi Moi non c’@ sinceritd. Vagabondo, vagabondo

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