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La Collana del Girasole n.

Il cancro della
prostata

associazione italiana malati


di cancro, parenti e amici
La Collana del Girasole

Il cancro della prostata


Che cos’è, come affrontarlo

8
Legenda
Per praticità di consultazione a lato del testo sono stati inseriti dei
Indice
riquadri contraddistinti da piccole icone, ognuna delle quali ha il
seguente significato:
5 Introduzione
richiama l’attenzione su alcuni concetti espressi
nel testo a fianco 6 Che cos’è il cancro
7 La prostata
definizione di un termine tecnico
8 Che cos’è il cancro della prostata
rimando ad altri libretti della Collana del Girasole o
8 Quali sono le cause del cancro della prostata?
ad altre pubblicazioni di Aimac 9 Quali sono i sintomi del cancro della prostata?
rimando a siti internet 10 Screening
www
10 Come si formula la diagnosi?
15 La scala di Gleason e il Grade Group
16 Gli stadi del cancro della prostata
17 Le classi di rischio
19 Programmi o strategie sola osservazione
20 La chirurgia
Elaborazione del testo: A. Alessi, B. Avuzzi, L. Bellardita, S. 23 La radioterapia
Donegani, C. Marenghi, A. Messina, C. Marrone, B. Noris Chiorda,
S. Stagni, E. Verzoni - Programma Prostata - Fondazione IRCCS 29 L’ormonoterapia
Istituto Nazionale dei Tumori – Milano
Si ringraziano per la collaborazione: A. Marchianò (direttore 32 La chemioterapia
Dipartimento Diagnostica per Immagini e Radioterapia); G. 33 I radiofarmaci
Procopio (responsabile Oncologia Medica Genitourinaria); N.
Nicolai (vice responsabile Prostate Cancer Unit); R. Salvioni 33 HIFU e crioablazione
(direttore Chirurgia Urologica); R. Valdagni (responsabile Prostate
Cancer Unit, direttore Programma Prostata e Radioterapia On- 34 Come affrontare i principali effetti collaterali del
cologica 1) - Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori – trattamento?
Milano.
36 I controlli dopo le terapie
Traduzione e editing: C. Di Loreto (Aimac) 39 Quando c’è ripresa di malattia
Questa pubblicazione è stata realizzata nell’ambito del Progetto SION “Program
39 Il dolore e le terapie palliative
of information to cancer patients” finanziato dalla Stavros Niarchos Foundation
(www.snf.org).
40 L’importanza dello stato nutrizionale
41 Le emozioni
Nona edizione: febbraio 2018
43 I trattamenti non convenzionali
© Aimac 2018. Tutti i diritti sono riservati. La riproduzione e la trasmissione in
qualsiasi forma o con qualsiasi mezzo, elettronico o meccanico, comprese fotocopie, 44 Gli studi clinici
registrazioni o altro tipo di sistema di memorizzazione o consultazione dei dati sono
assolutamente vietate senza previo consenso scritto di Aimac.
45 Sussidi economici e tutela del lavoro per i malati
Pur garantendo l’esattezza e il rigore scientifico delle informazioni, Aimac declina
ogni responsabilità con riferimento alle indicazioni fornite sui trattamenti, per le
quali si raccomanda di consultare il medico curante, l’unico che possa adottare di cancro
decisioni in merito.

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Introduzione
L’obiettivo di questo libretto, che ha carattere puramente
informativo, è di aiutare i malati di cancro, i loro familiari
e amici a saperne di più sul tumore della prostata nel ten-
tativo di rispondere, almeno in parte, alle domande più
comuni relative alla sua diagnosi e al suo trattamento.
Il tumore della prostata è una malattia di notevole rilevan-
za non solo per l’impatto clinico-sanitario, ma anche per i
risvolti assistenziali, economici, sociali e psicologici che de-
termina. Tuttavia, gran parte dei tumori della prostata oggi
diagnosticati può essere trattata con ottime probabilità di
guarigione e molti casi hanno un andamento così favore-
vole da poter essere monitorati nel tempo in programmi
osservazionali che permettono di ritardare o evitare i trat-
tamenti radicali.
Naturalmente questo libretto non contiene indicazioni
utili a stabilire quale sia l’opzione migliore per ogni singolo
caso, in quanto l’unico a poterlo fare è il medico speciali-
sta dopo un’accurata e completa valutazione del paziente.

Per ulteriori informazioni è disponibile il servizio offerto


dall’helpline di Aimac, un’équipe di professionisti esperti
in grado di rispondere ai bisogni informativi dei malati di
cancro e dei loro familiari, dal lunedì al venerdì dalle 9.00
alle19.00- numeroverde 840503579,e-mail info@aimac.it.

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Che cos’è il cancro? La prostata
La divisione e replica-
zione cellulare è un Il cancro non è una malattia unica, non ha un’unica causa La prostata è una piccola ghiandola che fa parte
processo ordinato e né un unico tipo di trattamento: esistono oltre 200 tipi di- dell’apparato genitale maschile. È localizzata nella pelvi ed
controllato, ma se si versi di cancro, ognuno con un suo nome e un suo trat- è posta al di sotto della vescica, anteriormente all’intestino
altera, le cellule iniziano
a crescere senza con- tamento. Benché le cellule che costituiscono le varie parti retto. Circonda la porzione iniziale dell’uretra ed è rivestita Pelvi: porzione inferiore
della grande cavità ad-
trollo, formando una dell’organismo abbiano aspetto diverso e funzionino anche da tessuto muscolare e da una capsula fibrosa. dominale.
massa che si definisce
in modo diverso, la maggior parte si ripara e si riproduce La prostata secerne un liquido biancastro piuttosto denso,
‘tumore’.
nello stesso modo. Di norma, la riproduzione delle cellule che si mescola con quello proveniente dalle vescicole semi- Uretra: canale che tra-
sporta l’urina dalla vescica
avviene in maniera ordinata e controllata, ma se, per diversi nali e con gli spermatozoi per costituire il liquido seminale. al pene.
motivi, questo processo si altera, le cellule perdono alcuni Tra le componenti di questo liquido vi è anche una proteina
Vescicole seminali:
Biopsia: prelievo di importanti sistemi di controllo della loro crescita e della loro detta antigene prostatico specifico o PSA (v. pag. 10,11) ghiandole che hanno la
un campione di cellule o specifica funzione e iniziano a crescere e ad accumularsi, che è presente e misurabile nel sangue. La prostata è es- funzione di produrre il
di tessuto che sarà esami- liquido seminale.
nato al microscopio per
dando origine a una massa che si definisce ‘tumore’. senziale per il mantenimento della fertilità. La sua crescita e
accertare l’eventuale pre- la sua funzione dipendono dall’ormone sessuale maschile, Spermatozoi: cellule ses-
senza di cellule atipiche. il testosterone, che è prodotto dai testicoli. suali maschili.

Sistema linfatico:
La porzione posteriore della prostata è situata in prossimità PSA o antigene prosta-
componente del sistema dell’ultimo tratto dell’intestino, il retto. Vicino alla prostata tico specifico: proteina
immunitario, il sistema secreta dalla prostata e
sono localizzati anche alcuni linfonodi, che fanno parte presente nel liquido semi-
naturale di difesa Cellule normali Cellule tumorali
dell’organismo dalle del sistema linfatico. nale e nel sangue.
infezioni e dalle malattie. I tumori possono essere benigni o maligni. I medici sono
È costituito da vari organi Testosterone: ormone
in grado di stabilire se un tumore è benigno o maligno sessuale maschile pro-
quali il midollo osseo,
sulla base di una biopsia. Le cellule dei tumori benigni dotto dai testicoli.
il timo, la milza e i lin-
vescica
fonodi, collegati tra loro crescono lentamente e non hanno la capacità di diffon-
Linfonodi: piccole ghian-
da una rete di minuscoli dersi ad altre parti dell’organismo; tuttavia, se continuano dole delle dimensioni di
vasi detti vasi linfatici. Nel un fagiolo che costitui-
sistema linfatico fluisce
a crescere nel sito originale, possono creare dei problemi osso
pubico scono il sistema linfatico.
la linfa, un liquido giallo in quanto esercitano pressione contro gli organi adiacenti. Svolgono una funzione di
contenente i linfociti, os- I tumori maligni sono, invece, costituiti da cellule che, in prostata difesa per l’organismo.
sia le cellule che devono
combattere le malattie. assenza di un adeguato trattamento, hanno la capacità di pene
invadere e distruggere i tessuti circostanti e di diffondersi a colonna
Metastasi: cellule tu- vertebrale
distanza, vale a dire al di là della sede di insorgenza del tu-
morali che, staccatesi dal uretra
tumore primitivo, si dif- more primitivo. In altre parole le cellule neoplastiche pos-
retto
fondono attraverso i vasi sono staccarsi dal tumore primitivo e diffondersi principal-
sanguigni o linfatici e mente attraverso il sangue o il sistema linfatico. Quando
raggiungono in tal modo dotto
altri organi. raggiungono un nuovo sito, le cellule possono continuare deferente
testicolo
a dividersi, dando così origine ad una metastasi.

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Che cos’è il cancro della prostata? tire dai 40-45 anni. Il rischio può aumentare in presenza di
alcune condizioni quali l’obesità, l’innalzamento dei livelli
degli ormoni maschili, l’esposizione a inquinanti ambienta- Gli uomini che hanno un
Il cancro della prostata è il tumore maschile più diffuso li, il fumo, una dieta ricca di latticini e grassi animali (burro, parente stretto (padre,
nei paesi industrializzati, Italia compresa, e il numero di carni rosse, soprattutto se con elevato livello di ormoni) e zio o fratello) che ha,
casi diagnosticati è in continuo aumento per due ragioni o ha avuto, questo
Il cancro della prostata è povera di frutta e verdura. Un altro significativo fattore di tumore, hanno maggiori
il tumore più frequente fondamentali: rischio è l’appartenenza all’etnia afro-americana, essendo probabilità di amma-
nel maschio italiano. larsi. Il rischio aumenta
Colpisce prevalente- • diffusione delle pratiche diagnostiche (test del PSA, visita la malattia più diffusa tra i maschi di razza nera rispetto a
se la malattia è stata
mente gli uomini oltre urologica, biopsia); quelli di razza caucasica. diagnosticata a più di
i 50 anni. Comprende Da ultimo, sono in costante aumento gli studi che stabi- un familiare e in età
una varietà di forme • invecchiamento della popolazione.
che vanno da quelle a liscono una correlazione tra la malattia e l’infiammazione inferiore a 65 anni.
crescita molto lenta, che La malattia è più comune negli ultracinquantenni e la sua cronica o ricorrente della prostata. Benché non sia ancora
possono non dare pro- frequenza aumenta con l’età. chiaro quale sia la causa scatenante di questa reazione in-
blemi, ad altre che, in-
vece, possono crescere
Il tumore della prostata comprende una varietà di forme fiammatoria da cui potrebbe derivare il danno che fa-
rapidamente, superando che vanno da quelle a crescita molto lenta, che posso- vorisce lo sviluppo di cellule tumorali, si pensa che virus,
i confini della ghiandola no non dare problemi nell’arco della vita della persona, batteri e sostanze tossiche introdotte dall’esterno possano
e diffondendosi ad altre
parti dell’organismo. ad altre che possono crescere rapidamente, superando avere un ruolo determinante.
i confini della ghiandola e diffondendosi ad altre parti
dell’organismo. Circa la metà di tutti i tumori diagnosticati
ha una prognosi e un’evoluzione favorevoli.
Quali sono i sintomi del cancro
della prostata?
Quali sono le cause del cancro Il cancro della prostata non ha sintomi specifici, e i disturbi
della prostata? che si possono riscontrare sono gli stessi che si accompa-
gnano all’iperplasia prostatica benigna, molto frequente Iperplasia prostatica
benigna: ingrossamento
Anche se le cause reali rimangono tuttora sconosciute, si pos- dopo i 50 anni, vale a dire: della prostata frequente
sono, tuttavia, individuare alcuni potenziali fattori di rischio • indebolimento del getto delle urine; negli uomini che hanno
che aumentano le probabilità di ammalarsi, sebbene non sia- più di 50 anni. È impro-
no direttamente responsabili dell’insorgenza della malattia. • frequente necessità di urinare, sia di giorno che di notte; priamente detta ipertrofia
Le cause reali del cancro prostatica benigna.
della prostata sono Gli unici fattori di rischio certi sono la storia familiare e • incontenibile stimolo ad urinare (in alcune occasioni);
tuttora sconosciute, ma l’età. Gli uomini che hanno un parente di primo grado Minzione: emissione di
si possono individuare • possibile dolore alla minzione; urina all’esterno.
(padre, zio o fratello) che ha, o ha avuto, questo tumore
alcuni fattori di rischio.
hanno un maggiore rischio di ammalarsi (soprattutto se la • presenza di sangue mentre si urina (in alcune occasioni). Uretra: canale che tra-
malattia è stata diagnosticata a più di un familiare anche sporta l’urina dalla vescica
I sintomi compaiono solo se il tumore è abbastanza volu- al pene.
prima di 65 anni) ed è bene che effettuino controlli a par- minoso da esercitare pressione sull’uretra, ma difficilmente

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se è in stadio iniziale e di piccole dimensioni. Il tumore del- dicina generale, che effettua una visita e raccoglie infor-
la prostata cresce spesso lentamente e per questo motivo i mazioni sulla storia familiare e sulle condizioni generali.
Nella maggior parte dei
sintomi possono rimanere assenti per molti anni. Dopo la visita, se lo ritiene opportuno, può suggerire di
casi l’ingrossamento Se accusate uno dei predetti sintomi, consultate il me- consultare l’urologo per una più approfondita valutazione
della prostata è di dico, ricordando, però, che nella maggior parte dei casi ed eventuale esecuzione di ulteriori esami.
natura benigna e non
costituisce pericolo per l’ingrossamento della prostata risulterà di natura benigna. Esplorazione rettale digitale: esame che l’urologo ese-
la salute.
gue, dopo aver indossato un guanto lubrificato, inse- Esplorazione rettale
rendo un dito attraverso l’ano per palpare la prostata, digitale: procedura che
consente all’urologo di
Screening valutandone le dimensioni e la consistenza, e riscontrare
l’eventuale presenza di noduli sospetti. Può essere fasti-
valutare direttamente
dimensioni e consi-
dioso, ma in generale non è doloroso. Di solito, in presen- stenza della prostata e
Negli ultimi anni lo screening per la diagnosi precoce in riscontrare la presenza di
persone senza sintomi ha assunto un ruolo importante per za di tumore, la prostata risulta indurita e ‘nodosa’, mentre eventuali noduli sospetti.
talune neoplasie, ma per il tumore della prostata si richie- in presenza di iperplasia prostatica benigna è ingrossata, Può essere fastidiosa, ma
PSA o antigene prosta- soda e liscia. In alcuni casi, potrebbe risultare normale alla non è dolorosa.
dono alcune considerazioni.
tico specifico: proteina palpazione, nonostante la presenza di un tumore.
secreta dalla prostata e Il primo esame che normalmente si esegue è il test del PSA o antigene prosta-
Test del PSA: esame del sangue che consente di misurare tico specifico: proteina
presente nel liquido semi- PSA (v. pag. 11), molto importante perché indica il funzio-
nale e nel sangue. secreta dalla prostata e
namento della prostata. Per tale motivo questa proteina il livello dell’antigene prostatico specifico (PSA), la pro- presente nel liquido semi-
è definita indicatore d’organo, ma non è un marcatore teina secreta dalla prostata che è normalmente presente nale e nel sangue.
specifico della presenza di un tumore: un livello elevato di in minima quantità nel sangue, ma il cui livello tende ad
Il PSA non è un marca- PSA può indicare anche la presenza di un’infezione o in- aumentare con l’età, in presenza di infezione urinaria o
tore specifico della pre- iperplasia prostatica benigna o di tumore della prostata.
senza di cancro, bensì è
fiammazione o di ipertrofia prostatica benigna e non è solo
Il risultato del test deve
un indicatore d’organo. segno di un tumore. Tuttavia, il test non è sempre di univoca interpretazione essere sempre fatto leg-
L’utilizzo del PSA come strumento di screening nella po- anche perché può risultare nella norma nel 30% dei casi gere ed interpretare dal
nonostante la presenza di tumore della prostata. Pertan- medico.
polazione maschile generale è ancora motivo di discus-
Maggiori informazioni sione; infatti, se da un lato favorisce la diminuzione della to, l’interpretazione del risultato dell’esame deve essere L’interpretazione del
sono disponibili su Il test mortalità, dall’altro determina un aumento delle diagnosi sempre messa in relazione con l’età e con la storia clinica livello di PSA deve es-
del PSA: Informarsi,
di tumori caratterizzati da un decorso talmente lento che dell’individuo: ad esempio, un valore di 4 ng/ml può essere sere sempre correlata
capire, parlarne (La all’età dell’individuo.
Biblioteca del Girasole). altrimenti non si sarebbero manifestati nell’arco della vita. ‘normale’ in un uomo di 70 anni ma non lo è in un uomo di
Tuttavia, la loro scoperta induce a un trattamento terapeu- 50 anni. Altri fattori che possono influire leggermente sul
tico con effetti collaterali talvolta rilevanti. livello di PSA e, quindi, sull’esito del test sono: un recente
rapporto sessuale con eiaculazione; un‘esplorazione ret- Cistoscopia: esame che
consente al medico di
tale digitale (v. sopra); un’ecografia transrettale; manovre studiare direttamente le
urologiche (inserimento di catetere, cistoscopia); minimi strutture interne della
Come si formula la diagnosi? traumi causati dall’uso prolungato della bicicletta o della vescica per mezzo di uno
strumento che si chiama
moto. In tali casi è consigliabile attendere qualche giorno cistoscopio.
Solitamente l’iter diagnostico comincia dal medico di me- prima di effettuare il test.

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Dopo il trattamento il livello di PSA è utilizzato per valutare Biopsia mirata con tecnica di fusione: questa metodica
l’efficacia della terapia effettuata (chirurgia, radioterapia, permette di effettuare delle biopsie prostatiche guidate
Controllare il livello del brachiterapia) o per controllare l’evoluzione della malattia mirate su aree sospette, identificate con risonanza magne-
PSA dopo un trattamen- (in caso di ormonoterapia, chemioterapia). tica, che sono poi coregistrate (‘fuse’) con le immagini
to è utile per monitorare
Ecografia transrettale (TRUS): tecnica di diagnostica per im- dell’ecografia. Questa metodica è attualmente consigliata
il decorso della malattia
e la risposta al tratta- magini che utilizza gli ultrasuoni per visualizzare le strutture in casi selezionati oppure all’interno di studi controllati (per
mento. esempio in pazienti in sorveglianza attiva) e non rappresenta
interne di una regione corporea. Si esegue inserendo deli-
catamente attraverso l’ano una piccola sonda che emette ancora un metodo di diagnosi alternativo in tutti i pazienti.
ultrasuoni. Le riflessioni degli ultrasuoni sono convertite in Scintigrafia ossea: tecnica di diagnostica per immagini
immagini per mezzo di un computer. Permette di misurare molto sensibile che serve per rilevare la presenza di cel-
Ecografia transrettale
(TRUS): tecnica diagno- le dimensioni della prostata ed è di ausilio all’urologo come lule tumorali nelle ossa. Si esegue nel reparto di medicina
stica che utilizza gli ultra- guida nell’esecuzione della biopsia (quando indicato). nucleare. Dopo l’iniezione di un radiofarmaco in una vena Radiofarmaco: sostanza
suoni per visualizzare le moderatamente radioat-
strutture interne di un or- Biopsia: consiste nel prelievo di alcuni campioni di cellule del braccio, è necessario attendere fino a tre ore prima
tiva.
gano. Si esegue inserendo dalla prostata che sono poi inviati al laboratorio di anato- che si possa procedere all’esame. Il tessuto osseo infil-
delicatamente attraverso trato dalle cellule tumorali assorbe più radiofarmaco del
l’ano una piccola sonda mia patologica per l’esame istologico al microscopio. La
che emette ultrasuoni. Le biopsia si effettua, di solito, se dai primi accertamenti vi sia tessuto sano, e di conseguenza appare più marcato. Al
riflessioni degli ultrasuoni il sospetto di un tumore. Si esegue normalmente durante termine dell’esame si stampa una particolare radiografia La scintigrafia ossea è
sono convertite in im- dello scheletro. Anche se il livello di radioattività del ra- in grado di individuare
magini per mezzo di un l’ecografia in anestesia locale attraverso un approccio trans-
diofarmaco è molto basso e innocuo, è importante non anche altre malattie
computer. rettale o transperineale. Nel primo caso l’urologo introduce dello scheletro. Per tale
delicatamente l’ago attraverso il retto fino a raggiungere la allontanarsi dal reparto per l’intera durata dell’esame (circa motivo una scintigrafia
prostata; nel secondo caso l’ago viene inserito nella zona tre-quattro ore), utilizzando alla sua conclusione i servizi ossea ‘positiva’ non ne-

cutanea tra i testicoli e l’ano. È prevista la somministrazione igienici in modo che l’urina, leggermente radioattiva, con- cessariamente indica la
Soltanto la biopsia presenza di un tumore.
consente di porre la di antibiotici per prevenire eventuali infezioni. fluisca in appositi raccoglitori.
diagnosi di cancro della
La biopsia può essere fastidiosa e causare un sanguina- La scintigrafia ossea è in grado di rilevare anche altre
prostata. La visita me- malattie dello scheletro. Per tale motivo un esito ‘positivo’
dica con esplorazione mento che, nella maggior parte dei casi, è leggero e si
rettale e il test del PSA manifesta con tracce di sangue nelle urine e nello sperma non necessariamente indica la presenza di un tumore. Per-
non sono sufficienti.
nei giorni successivi. tanto il medico potrebbe richiedere altri accertamenti per
Per la conformazione della prostata e per il tipo di tu- confermare o escludere il sospetto.
more, la biopsia potrebbe dare un esito negativo anche in Tomografia computerizzata (TC): tecnica di diagnostica
presenza di cellule tumorali. Se la biopsia è negativa, ma per immagini che permette di rilevare la presenza di un tu-
dall’esplorazione rettale rimane il sospetto di un tumore, more e di metastasi nella maggior parte degli organi del
potrebbe essere chiesto di ripetere la biopsia oppure l’esame corpo. È comunemente nota come tomografia assiale com-
del PSA a distanza di pochi mesi. Se il PSA risulta aumentato, puterizzata o TAC, ma l’aggettivo ‘assiale’ è oggi inappro-
si deve ripetere la biopsia. Se questa conferma il sospetto, priato, giacché le nuove tecniche di scansione volumetrica
può essere necessario eseguire ulteriori indagini per valutare consentono di ottenere immagini su più piani e da ango-
se le cellule tumorali si sono diffuse ad altri organi. lature diverse. Un computer elabora le immagini così ot-

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tenute offrendo il quadro dettagliato del corpo ed eventu- medicina nucleare. Il periodo tra la somministrazione del
almente del tumore (indicando dimensioni e posizione). Per radiofarmaco e l’esame dipende dal tipo di radiofarmaco
ottenere immagini ancora più chiare si può usare un mezzo utilizzato, generalmente di circa un’ora; successivamente
Mezzo di contrasto: di contrasto contenente iodio, che s’inietta in una vena il paziente verrà invitato a sdraiarsi sul lettino radiologico
in radiologia (es. TC),
sostanza (generalmente
del braccio. La TC è indolore ma si deve rimanere sdraiati e per l’acquisizione delle immagini. Al termine dell’esame il
iodio) utilizzata per la sua fermi il più possibile per circa 20 minuti. paziente potrà riprendere le sue normali attività.
proprietà di maggiore o
di minore trasparenza ai Risonanza magnetica multiparametrica (MP-RM): rap- Test di recente introduzione
raggi X rispetto ai tessuti presenta una particolare tipologia di esame RM, che pre- Alcuni test sono stati valutati in studi clinici. Poiché il loro
del corpo umano. Intro- vede l’acquisizione di parametri multipli: la valutazione vantaggio rispetto al solo PSA sul singolo paziente è risul-
dotta nell’organismo per
via orale o endovenosa, morfologica della ghiandola prostatica e delle struttu- tato complessivamente limitato, ad oggi non sono entrati
consente una migliore re circostanti (sequenze T2), e la valutazione funzionale nella routine clinica. I test disponibili in Italia sono:
visualizzazione delle strut- mediante la diffusione (mappa della densità delle cellule
ture anatomiche.
PCA3: test che si effettua sulle urine prelevate dopo massag-
prostatiche, che aumenta in caso di neoplasia) e la perfu- gio prostatico. La sua utilizzazione riguarda l’indicazione a
sione (studio con mezzo di contrasto con una mappa della ripetere una biopsia prostatica, dopo una prima negativa,
vascolarizzazione della prostata, che aumenta nelle neo- in caso di sospetto persistente di malattia;
plasie). Richiede un’apparecchiatura RM di ultima genera- -2proPSA e il cosiddetto indice di salute prostatica PHI:
zione, operante ad elevata intensità di campo magneti- test che si effettua sul sangue e che trova indicazione a de-
co (almeno 1,5 Tesla), e con una specifica dotazione di cidere se effettuare la biopsia prostatica. Tuttavia l’impatto
tecnologie e di software. Per la complessità dell’esame, clinico non è ancora determinato per il beneficio modesto
sono state codificate delle linee guida internazionali, defi- che aggiunge al processo decisionale.
nite PI-RADS, per l’esecuzione e la refertazione dell’esame Allo stato attuale nessun esame può sostituire il test del
MP-MRI della prostata, che permettono una valutazione PSA che continua a rimanere l’esame di primo livello. La scala di Gleason è
oggettiva delle lesioni prostatiche, assegnando loro un il metodo più usato
per valutare l’aspetto
punteggio compreso tra 1 e 5, che rappresenta un indice delle cellule tumorali
di probabilità che la lesione rappresenti una neoplasia all’interno della prostata
prostatica aggressiva. e l’aggressività della

Tomografia ad emissione di positroni (PET-TC): meto-


La scala di Gleason e il Grade Group malattia: più basso è il
punteggio, più basso è
il grado del tumore.
dica di medicina nucleare che prevede la somministra-
L’aspetto delle cellule tumorali al microscopio e l’aggressività
zione, per via endovenosa, di una piccola quantità di ra-
del tumore, ossia la rapidità con cui questo tende a cresce-
Radiofarmaco: sostanza diofarmaco, che permette di ottenere informazioni im-
re e a diffondersi ad altri organi, si valutano convenzional-
debolmente radioattiva a portanti sull’attività metabolica del tumore in studio. Nel
base di sostanze naturali mente attraverso il grading. Per i tumori della prostata, il Grading: sistema di
(colina o glucosio). caso del carcinoma prostatico il radiofarmaco maggior-
metodo più usato è stato la scala di Gleason, che si basa su valutazione basato
mente utilizzato è la colina marcata con il C11 o con l’ sull’aspetto delle cellule
un punteggio da 2 a 10 (da 2 a 6: tumore generalmente a
F18; molto promettente è anche l’utilizzo del Ga68-PSMA. tumorali al microscopio
crescita lenta e con scarsa tendenza a diffondersi a distan- e sull’aggressività del
Dopo la somministrazione del radiofarmaco, il paziente
za; 7: tumore di grado intermedio; da 8 a 10: tumore molto tumore.
dovrà stare in una sala d’attesa all’interno del reparto di

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aggressivo). Quindi più basso è il punteggio, più basso è il
grado del tumore. Le classi di rischio
Dal 2016 è stata proposta e progressivamente introdotta
una nuova classificazione, chiamata Grade Group (GG), che La storica definizione di tumore ‘localizzato’ o ‘localmente
distingue i tumori in 5 gruppi. Questa nuova classificazione avanzato’ è stata ormai sostituita dal concetto di ‘rischio
di progressione della malattia’ sulla base di 5 classi: rischio
presenta il vantaggio di una maggiore semplicità e imme-
molto basso, basso, intermedio, alto e molto alto1. La
diatezza (il grado più basso è 1) e si correla meglio alla
classe di rischio si assegna tenendo conto dello stadio e
prognosi. Nella fase di transizione da una all’altra classifica-
del grado della malattia, come anche del livello di PSA.
zione, sono entrambe riportate nei referti.

Le classi di rischio per i tumori della prostata


Stadio Grado PSA (ng/mL)

Gli stadi del cancro della prostata Rischio molto basso T 1c e 3+3 / GG1 fino a un mas-
simo di 2 campioni biop-
e <10; il rapporto tra PSA
e volume della prostata,
tici positivi; la quantità di altresì definito come
La stadiazione è un modo convenzionale per indicare la lo- tumore di ogni campione densità del PSA, deve
calizzazione e le dimensioni del tumore, quindi per stabilire non può essere maggiore essere inferiore a 0,15
se la malattia si è diffusa ad altre strutture anatomiche, os- del 50% ng/ml/g
Metastasi: cellule tu- sia se sono presenti metastasi. Il metodo più usato, anche
morali che, staccatesi dal Rischio basso T 1-2a e 3+3 / GG1 e <10
nel caso dei tumori della prostata, è il sistema TNM, ove
tumore primitivo, si dif-
fondono attraverso i vasi T indica l’estensione del tumore, N l’interessamento dei Rischio intermedio T 2b-2c e/o 3+4 / GG2 e/o 10-20
sanguigni o linfatici e linfonodi e M la presenza di metastasi. 4+3 / GG3 (intermedio
raggiungono in tal modo “sfavorevole”) e/o
altri organi. Gli stadi del cancro della prostata secondo l’estensione
T1 tumore circoscritto alla prostata, troppo piccolo per essere Rischio alto T 3a e/o ≥4 (GG4 o GG5) >20
Linfonodi: piccole ghi-
palpabile all’esplorazione rettale (v. pag. 11) o visibile con
andole delle dimensioni
l’ecografia, ma diagnosticabile con biopsia effettuata dopo il Rischio molto alto T 3b-4 e/o Più di 4 campioni bioptici qualsiasi
di un fagiolo che fanno riscontro di un livello di PSA elevato;
parte del sistema linfatico. con Gleason ≥4 (GG4 o 5)
Svolgono una funzione di T2 tumorecircoscrittoallaprostata, mapalpabile all’esplorazione
difesa per l’organismo. rettale (v. pag. 11) o visibile all’ecografia; Presenza di metastasi N+ e/o M+ qualsiasi qualsiasi

T3 tumore diffuso oltre la prostata che ha invaso la capsula (T3a)


o le vescicole seminali (T3b);

T4
Esempio: un paziente con tumore di stadio T2a, PSA =
tumore diffuso oltre la prostata che ha invaso i tessuti adia-
centi. 7 ng/ml e punteggio di Gleason = 3+3/GG1 rientra nella
classe di rischio basso e quindi ha una prognosi favorevole.
I tumori di stadio T1-T2 si definiscono ‘localizzati’, quelli di stadio T3
‘localmente avanzati’, mentre quelli che hanno raggiunto i linfonodi, le 1. Linee Guida del National Comprehensive Cancer Network (NCCN; www.nccn.org), una
rete cui aderiscono ventuno tra i maggiori centri di ricerca e cura dei tumori a livello
ossa o altri organi si definiscono ‘avanzati’ o ‘metastatici’. mondiale.

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Le strategie terapeutiche in funzione delle classi di rischio
Una volta individuata la classe di rischio a cui appartiene Programmi o strategie sola
il paziente, lo specialista valuta le diverse opzioni terapeu-
tiche e osservazionali che hanno obiettivi differenti a secon-
osservazione
da delle caratteristiche della malattia. L’intento può essere Per sola osservazione s‘intende la possibilità di attuare un
curativo se mira alla guarigione; di cronicizzazione se mira monitoraggio clinico attraverso controlli ed esami senza
a tenere sotto controllo la malattia nel tempo; palliativo effettuare un trattamento immediato. Per il tumore della
se mira a ridurre o eliminare i sintomi causati dalla pro- prostata le strategie osservazionali sono:
gressione della malattia. La tabella riassume le strategie
terapeutiche per classe di rischio. • sorveglianza attiva: è un approccio che può essere pro-
posto ai pazienti con malattia scarsamente aggressiva e
Sola osservazione Intento curativo Intento di cronicizzazione/ potenzialmente indolente, in buone condizioni di salute,
(monitoraggio clinico) palliativo
con un’aspettativa di vita superiore a 10 anni e che sareb- Indolente: tumore della
Rischio Sorveglianza attiva - Chirurgia (prostatectomia bero candidati a un trattamento radicale. In questi casi, si prostata che presenta
molto basso radicale) caratteristiche per le quali
effettuano controlli clinici (esplorazione rettale), di labo- la probabilità di evolvere
- Radioterapia a fasci esterni
- Brachiterapia ratorio (PSA, pag. 10, 11) e strumentali (biopsia, v. pag. a forma aggressiva può
12) a intervalli definiti con l’obiettivo di evitare o posporre essere molto bassa.
Rischio basso Controlli urologici* - Chirurgia (prostatectomia gli effetti collaterali dei trattamenti. La sorveglianza attiva
Sorveglianza attiva* radicale)
Vigile attesa* - Radioterapia a fasci esterni rappresenta un’alternativa alle terapie radicali (prosta-
- Brachiterapia tectomia radicale, radioterapia esterna, brachiterapia) per
i pazienti in classe di rischio molto bassa e anche in al-
Rischio Vigile attesa* - Chirurgia (prostatectomia Ormonoterapia*
intermedio radicale) cuni casi bassa (v. tabella di pag. 18). Se durante la sorve-
- Radioterapia a fasci esterni glianza attiva, qualche parametro risulta cambiato o se il
esclusiva o combinata con
ormonoterapia
paziente desidera interromperla, il medico può proporre
ancora un trattamento curativo;
Rischio alto NO (vigile attesa*) - Radioterapia a fasci esterni Ormonoterapia*
più ormonoterapia • vigile attesa: è un approccio proposto solitamente ai
- Chirurgia* (prostatectomia pazienti affetti anche da altre malattie importanti o con
radicale)
un’aspettativa di vita inferiore a 10 anni, in cui si privilegia
Rischio NO (vigile attesa*) - Radioterapia a fasci esterni Ormonoterapia il mantenimento di una buona qualità di vita limitando
molto alto più ormonoterapia gli effetti collaterali delle terapie e l’utilizzo di trattamenti
- Chirurgia*
invasivi. Prevede controlli a intervalli per lo più semestrali
Presenza di NO NO Ormonoterapia “classica” mediante test del PSA e visita urologica con esplorazione
metastasi Ormonoterapia di nuova rettale (v. pag. 11), mentre la ripetizione della biopsia non
generazione
Radiofarmaci è indicata. Si inizia una terapia antitumorale (general-
Chemioterapia mente di tipo ormonale) se compaiono sintomi o disturbi.
Radioterapia palliativa
È molto importante comprendere bene i pro e i contro
* solo in casi selezionati

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per contribuire alla scelta della strategia terapeutica- nella parte inferiore dell’addome e attraverso queste in-
osservazionale più indicata, che deve tenere conto non troduce una videocamera e gli strumenti chirurgici neces-
solo delle caratteristiche della malattia e dello stato di sari per asportare la prostata. Rispetto all’intervento a
salute del paziente, ma anche del peso soggettivo che cielo aperto i tempi di ricovero e di recupero sono più
ogni paziente attribuisce ai potenziali effetti collaterali brevi e l’entità del rischio di sanguinamento è inferiore.
(ad esempio l’importanza e la qualità della vita sessuale). Gli effetti collaterali funzionali sono confrontabili con la
Nel caso in cui non foste convinti delle risposte o delle pro- chirurgia a cielo aperto. È praticata solo in alcuni cen-
poste terapeutiche che avete ricevuto, è un vostro diritto tri. Può essere condotta in forma pura (laparoscopica),
chiedere un secondo parere consultando un altro specialista. o mediante l’uso di un robot chirurgico (laparoscopica,
robot-assistita). Durante l’intervento il chirurgo manovra
da una postazione computerizzata i bracci del robot che
terminano con gli strumenti chirurgici necessari a con-
durre l’operazione.
La chirurgia Durante l’intervento di prostatectomia radicale il chirurgo
solitamente asporta i linfonodi attorno alla prostata e nel
L’urologo discuterà con voi quello che ritiene sia il tipo di
bacino per verificare se vi sono presenti cellule tumorali.
trattamento chirurgico più appropriato in funzione delle
Un intervento di questa portata può comportare effetti
Nessuna operazione o caratteristiche, delle dimensioni e dell’eventuale estensione
collaterali per il paziente, come la riduzione o scomparsa
procedura può essere del tumore. Prima di dare il consenso all’intervento, chie-
eseguita senza il vostro della funzione erettile e l’incontinenza urinaria di vario gra-
dete che vi illustri dettagliatamente l’operazione, vi indichi
consenso. do (v. pag. 23). Oggi, per ridurre soprattutto i problemi di
le probabilità di riuscita e gli eventuali effetti collaterali. Nes-
disfunzione erettile, quando le caratteristiche del tumore
suna operazione o procedura può essere eseguita senza
lo permettano, il chirurgo può proporre la prostatectomia
il vostro consenso, ma è importante che siate sufficiente-
radicale nerve-sparing, che ha l’obiettivo di risparmiare
mente informati per effettuare una scelta consapevole.
i fasci nervosi che decorrono in prossimità della prostata,
Prostatectomia radicale preservando, quindi, i nervi che controllano l’erezione e Prostatectomia radi-
cale nerve-sparing:
Consiste nell’asportazione totale della prostata, delle vesci- aumentando le probabilità di un recupero della funzione
intervento chirurgico di
erettile dopo l’intervento. asportazione della pro-
cole seminali e, generalmente, dei linfonodi presenti nel
Prostatectomia radicale: Il tessuto asportato viene sempre esaminato dall’anatomo- stata risparmiando i nervi
bacino allo scopo di eliminare tutto il tumore. Si esegue adiacenti, in particolare
intervento chirurgico di patologo che stabilisce diversi parametri: il grading (ovvero
asportazione totale della con diverse tecniche: quelli che controllano
l’aggressività della neoplasia), l’estensione del tumore, se i l’erezione.
prostata. • a cielo aperto: il chirurgopraticaun’incisionenell’addome
linfonodi sono stati coinvolti dal tumore, se l’intervento è
oppure nell’area compresa tra scroto e ano (tecnica a
stato radicale, ecc. Sulla base del referto dell’anatomo-pa-
cielo aperto). È un intervento complesso, che richiede tologo è possibile valutare la necessità di ulteriori terapie
buone capacità di recupero, e per questo si esegue di (radioterapia e/o ormonoterapia), utili a ottimizzare il risul-
solito nei pazienti di età inferiore a 70 anni;
tato della chirurgia e ridurre al minimo il rischio che la
• mini-invasiva: il chirurgo pratica alcune piccole incisioni malattia si ripresenti.

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Dopo l’intervento nale, ad esempio in conseguenza di uno sforzo (sollevando
Dopo la prostatectomia radicale sarete sottoposti ad infu- pesi, tossendo, starnutendo, ecc). Nella maggior parte dei
sioni endovenose di liquidi e antibiotici. Per favorire la gua- pazienti l’incontinenza compare dopo la rimozione del ca-
rigione della ferita interna, è applicato un catetere vescicale tetere, ma migliora gradualmente entro 6-12 mesi. Dopo
che fa defluire l’urina in un apposito sacchetto. È probabile questo periodo solo una minima parte dei pazienti deve fare
che sia applicato anche un drenaggio addominale. L’evento ricorso agli assorbenti o all’applicazione di un catetere.
più probabile che si verifica dopo l’intervento è la comparsa È da sottolineare che, allo stato attuale, i risultati oncologici
di un dolore moderato alla ferita, che si allevia con la som- e gli effetti collaterali a lungo termine (incontinenza, deficit
ministrazione di farmaci antidolorifici. dell’erezione) sono paragonabili in tutte le tecniche descritte
Disfunzione erettile:
La dimissione dall’ospedale avviene nel giro di sette-dieci se queste vengono effettuate in centri con esperienza.
incapacità a raggiun- giorni dopo l’intervento, salvo complicazioni. Se il catetere Assistenza a casa dopo l’intervento
gere e/o mantenere o il drenaggio sono ancora in sede vi saranno impartite le
un’erezione sufficiente Prima di fare ritorno a casa vi saranno forniti i contatti del
per un rapporto sessuale. istruzioni per la manutenzione e le medicazioni da effet- personale medico e paramedico cui rivolgervi in caso di
tuare a casa. bisogno e vi sarà fissato un appuntamento per la visita di
Eiaculazione: emissione
attraverso l’uretra (v. Possibili effetti collaterali controllo. Alcuni centri offrono un servizio di supporto psi-
sotto) di liquido seminale I possibili effetti collaterali della prostatectomia radicale cologico individuale e familiare per i malati di cancro. Tut-
determinata dalla con-
trazione dei muscoli alla
sono la disfunzione erettile, l’assenza di eiaculazione e tavia il sostegno psicologico può essere richiesto da ogni
base del pene in seguito l’incontinenza urinaria. paziente a prescindere dall’ospedale di riferimento.
al raggiungimento La disfunzione erettile è un effetto collaterale abbastanza Anche gli assistenti sociali possono essere validi referenti
dell’orgasmo. per i bisogni di sostegno e assistenza, non solo di carat-
frequente causato dal ridotto afflusso di sangue al pene a
Uretra: canale che tra- seguito della compromissione di arterie e/o nervi. Il rischio tere pratico, una volta dimessi dall’ospedale. Se desidera-
sporta l’urina dalla vescica che, durante l’intervento, i nervi che avvolgono la prostata te parlare con uno psicologo o con un assistente sociale,
al pene.
e che controllano l’erezione siano danneggiati è elevato: chiedete al medico o all’infermiere informazioni su come
Incontinenza urinaria: anche un danno lieve, spesso inevitabile, può compromet- prendere appuntamento.
difficoltà a controllare lo tere la funzione erettile, soprattutto nei pazienti anziani. Tale
svuotamento della vescica
con perdita involontaria rischio, pur significativo, varia in funzione del singolo caso e,
di urina. naturalmente, dell’età, divenendo maggiore dopo i 70 anni.
L’assenza di eiaculazione è una conseguenza inevitabile
dell’intervento dovuta all’asportazione delle vescicole se-
La radioterapia
Per saperne di più sulle minali che contengono il liquido seminale. Per tale motivo, La radioterapia, eventualmente associata alla terapia or- La radioterapia uti-
banche del seme se desiderate avere figli dopo l’intervento, potete prendere monale, rappresenta una delle opzioni terapeutiche per i lizza radiazioni ad alta
rivolgersi all’helpline in considerazione la possibilità di depositare lo sperma energia per distrug-
di Aimac dal lunedì al pazienti affetti da tumore della prostata. La radioterapia gere le cellule tumorali,
venerdì dalle 9.00 alle presso una cosiddetta ‘banca del seme’. utilizza radiazioni ionizzanti ad alta energia per distrug- salvaguardando quanto
19.00 (numero verde I problemi di incontinenza urinaria (v. pag. 36) dopo gere le cellule tumorali, cercando al tempo stesso di salva- più possibile i tessuti e
840 503579, e-mail l’intervento sono meno frequenti e si manifestano per lo più gli organi circostanti.
info@aimac.it). guardare i tessuti e gli organi sani circostanti.
con la perdita di urina all’aumento della pressione addomi-

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Può avere diverse finalità: risultati promettenti ma sono a tutt’ora sperimentali.
• intento curativo: si esegue allo scopo di eliminare radi- La pianificazione del trattamento è una fase estremamente
calmente tutte le cellule tumorali presenti nella prostata importante, che può richiedere anche due-tre appunta-
Recidiva: ripresa della menti. Dopo la prima visita il radioterapista oncologo Radioterapista onco-
malattia dopo una fase
e/o nei linfonodi pelvici; logo: medico specialista
di risposta completa o • intento adiuvante post-operatorio: si esegue entro po- (di seguito sinteticamente il radioterapista) vi fissa un ap- che pone l’indicazione alla
parziale alle terapie. puntamento per la cosiddetta TC di centratura, che serve radioterapia e che insieme
chi mesi dopo l’intervento chirurgico per eliminare even- al fisico sanitario relizza il
tuali cellule tumorali residue e ridurre il rischio di recidiva per definire con la massima precisione la zona da irradiare
piano di cura personaliz-
(detta target o bersaglio), proteggendo dalle radiazioni gli zato.
locale;
organi sani vicini. La zona da irradiare è, quindi, delimi-
• intento post-operatorio di salvataggio: si esegue dopo TC di centratura: fase
tata sulla cute eseguendo, con un ago sottile e inchiostro
l’intervento chirurgico solo in caso di risalita del PSA e/o molto importante della
di china, dei tatuaggi puntiformi permanenti. I tatuaggi radioterapia in cui si de-
in caso di recidiva;
servono per rendere facilmente individuabile l’area da ir- limita con precisione la
• intento palliativo: si esegue nei pazienti in cui la malat- radiare e assicurare la precisione del trattamento per tutta zona da irradiare, proteg-
gendo dalle radiazioni
tia si è diffusa ad altri organi, per esempio alle ossa. In la sua durata. Conclusa la fase di simulazione, viene elabo- gli organi sani vicini.
questo caso serve a lenire il dolore e anche a consolidare rato il piano di cura personalizzato per ciascun paziente, la
l’osso, riducendo il rischio di frattura. Si può effettuare cui finalità è di somministrare la dose curativa sul tumore
un trattamento palliativo anche sulla prostata quando con il massimo risparmio possibile degli organi a rischio.
la malattia è localmente estesa e può condizionare una Ogni seduta di terapia dura pochi minuti, durante i quali
sintomatologia locale da compressione/infiltrazione de- dovete rimanere immobili sul lettino. Pur rimanendo soli
gli organi vicini (vescica, retto). nella sala, potete comunicare con il tecnico che vi osserva
Due sono le modalità di trattamento per i tumori della mediante un monitor dalla stanza a fianco.
prostata: Dati gli stretti rapporti anatomici tra la prostata, il retto e
• la radioterapia a fasci esterni, che consiste nell’irra- la vescica, organi molto sensibili alle radiazioni, si ricorre
Brachiterapia: irradia-
zione della prostata dal diazione con raggi X prodotti da una macchina detta alla cosiddetta radioterapia con fasci a intensità modulata
suo interno attraverso il
acceleratore lineare; (IMRT), nella quale un’apposita macchina modella il fascio
posizionamento di sor- di radiazioni in modo da conformarlo perfettamente alla
genti radioattive. • la brachiterapia (v. pag. 27), che prevede l’inserimento
prostata, riducendo così il danno a carico della vescica e
di sorgenti radioattive direttamente all’interno della
del retto, e, conseguentemente, gli effetti collaterali.
prostata.
Sempre più diffusa è la radioterapia guidata dalle immagini
Maggiori informazioni Radioterapia a fasci esterni (IGRT), una tecnica sofisticata in cui le radiazioni sono ero-
sono disponibili su: Rappresenta una delle opzioni terapeutiche curative per gate sotto la guida di immagini che permettono di identi-
La radioterapia (La
il trattamento dei tumori prostatici a rischio basso, inter- ficare con la massima precisione la prostata prima di ogni
Collana del Girasole), DVD
prodotto da Aimac in medio e alto. (v. pag. 17). Un ciclo di radioterapia pre- seduta. Come riferimento si possono utilizzare dei semini
collaborazione con AIRO, vede cinque sedute settimanali (dal lunedì al venerdì e d’oro precedentemente posizionati nella ghiandola che si
Associazione Italiana di
Radioterapia Oncologica.
una pausa nel week-end) e può protrarsi per cinque-otto evidenziano alla tomografia computerizzata.
settimane. Trattamenti di durata inferiore hanno mostrato

24 www.aimac.it collana del girasole 25


Possibili effetti collaterali Gli effetti collaterali tardivi sono molto meno frequenti ri-
Le reazioni ai trattamenti e, quindi, la frequenza e l’intensità spetto a quelli acuti, ma tendono a diventare permanenti.
degli effetti collaterali variano da persona a persona. Gli Il rischio di incontinenza urinaria è molto basso, sia subito
Minzione: emissione di effetti collaterali della radioterapia della prostata possono dopo il trattamento sia a distanza di tempo. Incontinenza urinaria:
urina all’esterno. difficoltà a controllare lo
essere acuti o tardivi. Se notate uno qualunque di questi segni, informate il ra- svuotamento della vescica
Gli effetti collaterali acuti si manifestano durante il ciclo dioterapista, che potrà prescrivere alcuni farmaci in grado con perdita involontaria
di trattamento e possono comprendere: di alleviare i disturbi. di urina.

• disturbi della minzione: aumento della frequenza del- Una precisazione importante: la radioterapia a fasci esterni
Maggiori informazioni
le minzioni, dolore e/o bruciore, difficoltà a rinviare la non rende radioattivi e potrete quindi stare a contatto con
sui problemi nutrizionali
sono disponibili su La minzione, riduzione del getto urinario, raramente pre- gli altri, anche con i bambini o con le donne in gravidanza. La radioterapia non
nutrizione nel malato senza di sangue nelle urine;
rende radioattivi e si
oncologico (La Collana Brachiterapia può stare a contatto
del Girasole) e Neoplasia • sintomi intestinali: dolore, bruciore o sensazione di peso La brachiterapia è una forma di radioterapia che prevede il con gli altri, anche con i
e perdita di peso – Che anale; perdita di sangue e/o muco dal retto soprattutto posizionamento di piccole sorgenti radioattive (impropria-
bambini o con le donne
cosa fare? (La Biblioteca in gravidanza.
del Girasole). dopo la defecazione; stimolo ad evacuare senza riuscire mente dette ‘semi’) direttamente all’interno della prostata
ad emettere feci; in caso di irradiazione dei linfonodi pel- in anestesia epidurale o generale e sotto guida ecografica
Maggiori informazioni vici lieve o moderata diarrea, meteorismo e lievi e saltuari transrettale. La procedura richiede circa un paio d’ore.
sono disponibili su La
fatigue (La Collana del dolori addominali; È indicata per il trattamento dei tumori della prostata a
Brachiterapia: irradia-
Girasole). • senso di debolezza generale. basso rischio di progressione, mentre per quelli a rischio zione della prostata dal
La maggior parte degli effetti collaterali acuti scompare intermedio e alto si associa di solito alla radioterapia a fasci suo interno attraverso il
Maggiori informazioni posizionamento di sor-
sulla vita sessuale sono gradualmente nel giro di un mese dalla conclusione della esterni e alla terapia ormonale. Prima del trattamento si
genti radioattive.
disponibili su Sessualità
terapia. eseguono un’ecografia della prostata con sonda transret-
e cancro (La Collana del tale e un’uroflussometria. Uroflussometria: in-
Girasole). Gli effetti collaterali tardivi possono comparire a distan- dagine non invasiva che
permette di studiare e
za di mesi o anni dalla conclusione del trattamento e pos-
valutare il flusso urinario
sono includere: durante la minzione.
• disturbi della minzione: aumentata frequenza delle
minzioni, difficoltà a posticipare la minzione, possibile
presenza di sangue nelle urine;
• sintomi intestinali: meteorismo, aumento della frequen-
za delle scariche giornaliere, possibile presenza di sangue
nelle feci;
• disfunzione erettile: incapacità di raggiungere e/o man-
tenere una valida erezione e, quindi, di avere rapporti
sessuali soddisfacenti;
• diminuzione o scomparsa del liquido seminale.
Le sorgenti radioattive dopo il posizionamento all’interno della prostata

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La brachiterapia può essere attuata con impianto perma- radioterapia a fasci esterni, il rischio di problemi urinari
nente o temporaneo. (difficoltà ad urinare spontaneamente, minzione dolorosa,
La brachiterapia può Nella brachiterapia con impianto permanente, le sorgenti più frequente e/o più scarsa) può essere più elevato e per
essere effettuata con radioattive sono posizionate all’interno della prostata dove tale motivo è necessario l’inserimento di un catetere dopo
impianto permanente
o temporaneo delle
rilasciano gradualmente la radioattività fino a che questa si il posizionamento dei ‘semi’. Questi effetti collaterali mi-
sorgenti radioattive. esaurisce nell’arco di alcuni mesi. I ‘semi’ rimangono, quindi, gliorano nell’arco di sei-dodici mesi. Ridurre il consumo di
inattivi all’interno della prostata per tutta la vita. La proce- caffè e bere molta acqua aiuta a limitare l’irritazione.
dura di impianto dei ‘semi’ richiede il ricovero ospedaliero.
Nel periodo immediatamente successivo all’impianto, è
bene non essere a stretto contatto con i bambini e le donne
in gravidanza. Inoltre, poiché esiste la possibilità, benché
rara, che un ‘seme’ migri dalla prostata nello sperma, du- L’ormonoterapia
rante i rapporti sessuali è consigliato l’uso del preservativo.
Nella brachiterapia con impianto temporaneo l’impianto Gli ormoni sono sostanze prodotte dall’organismo, che
delle sorgenti radioattive è preceduto dall’inserimento di controllano la crescita e l’attività delle cellule. Ormoni: sostanze
appositi vettori in cui saranno introdotti i ‘semi’. Questa Il testosterone, l’ormone sessuale maschile prodotto prin- prodotte dalle ghiandole
cipalmente dai testicoli, influisce sulla crescita del cancro dell’organismo e im-
Vettori: vie usate per procedura richiede circa un’ora e si esegue una o più volte messe nella circolazione
posizionare le sorgenti a seconda del piano terapeutico. Alla sua conclusione si della prostata. Abbassando il livello di testosterone in sanguigna; ogni ormone è
radioattive. circolo, è possibile rallentare, e in taluni casi bloccare, la preposto al controllo della
procede all’irradiazione vera e propria della prostata, che si
funzione di alcune cellule
ripete generalmente due volte al giorno (mattina e sera) per crescita delle cellule tumorali, ridurre le dimensioni del tu-
o organi specifici.
due giorni consecutivi. Una volta concluso il trattamento è more e controllare i sintomi.
possibile tornare a casa, senza la preoccupazione di essere Il livello di testosterone può essere ridotto farmacologica- Testosterone: ormone
sessuale maschile pro-
radioattivi e non sarà necessaria alcuna precauzione. mente con la somministrazione, per via orale e/o iniettiva,
dotto dai testicoli.
di farmaci simili agli ormoni prodotti dall’organismo, che
Possibili effetti collaterali
controllano la crescita e l’attività delle cellule. Orchiectomia: intervento
La brachiterapia può causare, in linea generale, gli stessi chirurgico di asportazione
Grazie all’impiego di queste terapie ormonali efficaci, dei testicoli.
effetti collaterali della radioterapia a fasci esterni (v. pag.
l’orchiectomia, intervento chirugico che consiste nell’a-
24). Dopo l’inserimento delle sorgenti radioattive è ab- Testicolo: ghiandola re-
sportazione di entrambi i testicoli allo scopo di eliminare
bastanza comune avvertire una lieve sensazione di dolore sponsabile della produzio-
la produzione di testosterone si usa ormai in casi estrema- ne degli spermatozoi e
e riscontrare tracce di sangue nelle urine. Ciò in genera-
mente rari per coloro che sviluppano un’intolleranza ai del testosterone, l’ormone
le è normale, ma se la quantità di sangue dovesse au- sessuale maschile.
farmaci ormonali.
mentare oppure fossero presenti coaguli oppure il dolore
L’ormonoterapia può essere utilizzata: Ormonoterapia: sommi-
fosse significativo, occorre informare immediatamente il
• per controllare la malattia in stadio avanzato o meta- nistrazione di sostanze
radioterapista. È buona norma, in ogni caso, bere molto che agiscono sulla
per aumentare la diuresi e prevenire così la formazione di statico e dopo chirurgia, radioterapia o brachiterapia se produzione o sull’azione
Diuresi: quantità di urina il livello di PSA continua ad aumentare; degli ormoni prodotti
eliminata. coaguli. Mentre gli effetti collaterali a carico dell’intestino dall’organismo.
sono molto meno frequenti rispetto a quelli indotti dalla • per prevenire la ripresa della malattia se i linfonodi risul-

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tano invasi dalle cellule tumorali o in combinazione con che attualmente si utilizzano nella fase metastatica della
la radioterapia a fasci esterni nei tumori a rischio inter- malattia: abiraterone (Zytiga®) ed enzalutamide (Xtandi®).
medio e alto; Abiraterone agisce bloccando la produzione del testostero-
• per ridurre il volume della prostata e favorire, quindi, la ne da parte delle ghiandole surrenaliche, mentre enzalu-
brachiterapia. tamide è un farmaco che inibisce con una triplice azione
l’attività del recettore per gli androgeni. Questi trattamenti
I farmaci utilizzati si distinguono in funzione del mecca-
ormonali hanno dimostrato di aumentare la sopravvivenza
nismo d’azione e sono:
dei pazienti affetti da neoplasia prostatica avanzata. Inol-
• analoghi o antagonisti del GnRH: bloccano la produ- tre sono meglio tollerati rispetto alla chemioterapia, e ciò
zione degli ormoni maschili da parte dei testicoli, e si som- ne consente l’utilizzo anche in pazienti anziani. Entrambi
ministrano per iniezione intramuscolare o sottodermica i farmaci sono indicati ed approvati per il trattamento di
Analoghi del GnRH: mensile o trimestrale. I più usati sono goserelin (Zoladex®), pazienti che abbiano già ricevuto un trattamento ormona-
farmaci in grado di bloc-
care la produzione degli
leuprorelin (Enantone®, Eligard®), buserelin (Suprefact®), le classico e siano progrediti, prima o dopo avere ricevuto
ormoni maschili. triptorelin (Decapeptyl®) e degarelix (Firmagon®); la chemioterapia con docetaxel.
Antiandrogeni: farmaci • antiandrogeni: si legano alle proteine presenti sulla su- Possibili effetti collaterali
Prima di iniziare
che si legano ai recettori, perficie delle cellule tumorali, impedendo in tal modo al Gli effetti collaterali dell’ormonoterapia si risolvono in ge-
ossia alle proteine presenti l’ormonoterapia è fon-
testosterone di entrare; si somministrano spesso sotto nere alla conclusione del trattamento. Più frequentemente damentale conoscere
sulla superficie delle cel-
lule tumorali, impedendo forma di compresse da assumere giornalmente, sovente si presentano: vampate di calore, sudorazione eccessiva, i benefici, ma anche i
in tal modo al testoste- in associazione con gli analoghi del GnRH. I più usati possibili effetti indeside-
stanchezza, riduzione delle masse muscolari, aumento di
rone di entrare. rati che può causare.
sono: bicalutamide (Casodex®) e flutamide (Drogenil®, peso, disturbi del tono dell’umore, anemia, osteoporosi,
Eulexin®). perdita della libido e disfunzione erettile, maggiore sen-
L’ormonoterapia può essere somministrata prima, duran- so di stanchezza, sia fisica che mentale. Alcuni preparati
te o dopo la chirurgia, radioterapia o brachiterapia (rispet- ormonali (flutamide e bicalutamide) tendono a ingrossare
Anemia: riduzione dei
Ormonoterapia: sommi- le mammelle, creando un senso di tensione, a volte dolo-
nistrazione di sostanze tivamente neoadiuvante, concomitante e adiuvante). livelli di emoglobina (v.
che agiscono sulla Per valutare la risposta all’ormonoterapia è necessario rosa. Questo disturbo si può controllare somministrando, sotto) nel sangue.
produzione o sull’azione
sottoporsi a visite di controllo e ripetere il test del PSA in associazione all’ormonoterapia, farmaci specifici. Gli ef-
degli ormoni prodotti Emoglobina: proteina
dall’organismo. ogni 3-4 mesi. In caso si malattia avanzata o metastatica fetti collaterali possono compromettere la qualità di vita che trasporta ossigeno
potrebbe essere necessario sottoporsi a esami radiologici dei pazienti in modo significativo, soprattutto se neces- alle cellule e si trova
all’interno dei globuli
(scintigrafia ossea, PET, RMN, radiografie mirate degli or- sitano di un trattamento a lungo termine. Per ridurre gli ef-
rossi.
gani interessati dalle metastasi). L’ormonoterapia utilizzata fetti collaterali della terapia alcuni specialisti adottano una
in modo continuativo per lunghi periodi può diminuire modalità di somministrazione intermittente, vale a dire che Libido: desiderio sessuale.
Maggiori informazioni sui
singoli preparati sono di- in alcuni casi il suo effetto terapeutico di controllo della somministrano il trattamento per un certo periodo, lo so-
Disfunzione erettile:
sponibili sulle Schede sui spendono al riscontro di un abbassamento significativo del
malattia. Il primo segnale è l’aumento costante del PSA. Al incapacità a raggiungere
farmaci antitumorali. PSA e lo riprendono quando questo aumenta di nuovo. e/o mantenere
fallimento dell’ormonoterapia si può tentare un altro trat-
un’erezione sufficiente
tamento ormonale o chemioterapico. Tuttavia, l’efficacia di questa modalità di trattamento deve
per un rapporto sessuale.
Di recente introduzione sono due trattamenti ormonali essere ancora valutata attraverso studi clinici. In alcuni casi

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selezionati è possibile considerare l’utilizzo della sola tera- neamente alcuni valori degli esami del sangue che vanno
pia con gli antiandrogeni (v. pag. 31) nell’intento di limi- quindi controllati con una certa frequenza e comunque
tare alcuni effetti collaterali. sempre prima di iniziare il ciclo di trattamento. Se neces-
sario, vi saranno somministrati antibiotici per prevenire Eritropoietina: ormone
che stimola la produzione
possibili infezioni; in caso di anemia vi saranno prescritte di globuli rossi nel midollo
emotrasfusioni o un farmaco, l’eritropoietina. osseo.
I più comuni effetti collaterali includono stanchezza, cadu-
La chemioterapia ta dei capelli, diarrea, formicolii alle estremità di mani e Antiemetici: farmaci in
grado di prevenire e con-
piedi, senso di nausea e vomito. Questi ultimi sono con- trollare nausea e vomito.
Consiste nell’impiego di particolari farmaci capaci di di- trollabili oggi con farmaci efficaci detti antiemetici.
struggere o tenere sotto controllo le cellule tumorali e per In genere, gli effetti collaterali indotti dalla chemioterapia
questo motivo detti antineoplastici. La chemioterapia viene si risolvono alla conclusione della terapia.
Maggiori informazioni somministrata per ridurre le dimensioni del tumore, man- Maggiori informazioni
sono disponibili su La
tenere la situazione sotto controllo, alleviare i sintomi e i sono disponibili su
chemioterapia (La Col-
dolori causati dalle metastasi alle ossa e preservare una di- La caduta dei capelli,
lana del Girasole); DVD
La nutrizione nel
prodotto da Aimac in screta qualità di vita. Tra i farmaci più usati: docetaxel (Ta- malato oncologico (La
collaborazione con AIOM,
Associazione Italiana di
xotere®) e cabazitaxel (Jevtana®). Il docetaxel è attualmente I radiofarmaci Collana del Girasole) e
il farmaco di riferimento per il tumore della prostata in sta- Neoplasia e perdita
Oncologia Medica.
di peso – Che cosa
dio avanzato e che non risponde più all’ormonoterapia. Si Radium 223 è un radiofarmaco che contiene una sostanza
fare? (La Biblioteca del
Maggiori informazioni radioattiva e può essere utilizzato nel trattamento delle me-
sul singolo prodotto
somministra per via endovenosa con cicli da effettuare ogni Girasole).
antitumorale (come si tre settimane presso una struttura ospedaliera. Recente- tastasi ossee, anche per eliminare il dolore. Si somministra
somministra, quali sono mente ha anche dimostrato di essere efficace nel prolun- per via endovenosa. Essendo simile al calcio, il farmaco va
gli effetti collaterali più a localizzarsi elettivamente a livello delle ossa, ove sviluppa
e meno frequenti) e sui
gare la sopravvivenza in pazienti che presentano malattia
regimi di combinazione metastatica già alla presentazione del problema onco- la sua attività radioattiva, emettendo particelle alfa, che
sono disponibili sulle logico; in questo caso la chemioterapia viene associata per hanno la caratteristica di avere un raggio d’azione molto
Schede sui Farmaci
Antitumorali, che pos- 6 cicli alla terapia ormonale classica. L’applicabilità di tale piccolo. Per questo motivo il farmaco è molto efficace a
sono essere richieste alla trattamento viene decisa dal medico oncologo sulla base livello delle metastasi ossee e poco dannoso per le strut-
segreteria di Aimac (nu- delle caratteristiche della malattia e del paziente. ture e gli organi vicini.
mero verde 840 503579)
oppure scaricate dal sito
Il cabazitaxel è un nuovo chemioterapico che ha dimostra-
www.aimac.it. to una buona efficacia antitumorale anche nei pazienti già
trattati con ormonoterapia e chemioterapia, e rappresenta HIFU: tecnica che
pertanto una valida opzione terapeutica nei pazienti affetti
da neoplasia avanzata che abbiano una progressione ai
HIFU e crioablazione consiste nell’impiego di
ultrasuoni focalizzati ad
alta intensità erogati da
precedenti trattamenti. un’apposita sonda intro-
Queste terapie mininvasive sono indicate in casi selezionati.
dotta attraverso sonde
Possibili effetti collaterali La tecnica HIFU prevede l’uso di ultrasuoni focalizzati ad nel retto.
I farmaci chemioterapici possono modificare tempora- alta intensità e l’introduzione di una sonda all’interno del

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retto, attraverso la quale vengono emessi gli ultrasuoni molti uomini, indipendentemente dall’età, hanno difficoltà
che aggrediscono il tumore con il calore. La crioablazione a parlare con il proprio medico di questioni personali come
si basa, invece, sull’introduzione di una sonda che ‘brucia’ la sessualità; alcuni non riescono a farlo nemmeno con il
Crioablazione: terapia il tumore con temperature molto basse. partner per paura di essere respinti o non capiti.
per il tumore della
Queste terapie sono indicate in caso di tumore localizzato Il primo passo è quindi vincere questa resistenza parlando
prostata che prevede
l’introduzione attraverso che non può essere trattato con la prostatectomia radicale con il medico, con il partner o con un amico, manifestan-
il retto di una sonda che o la radioterapia a causa di malattie concomitanti o per do le proprie ansie e paure. Il secondo passo potrà consi-
‘brucia’ il tumore con
l’età avanzata del paziente, e in alcuni casi di ripresa del stere nel ricorso a una ‘riabilitazione/terapia della funzione
temperature molto basse.
tumore dopo il fallimento di precedenti terapie locali. sessuale’ basata sulla somministrazione di farmaci specifici
e sul supporto psico-sessuologico individuale o di coppia.
L’urologo-andrologo potrà prescrivere farmaci per la di-
sfunzione erettile da assumere in compresse prima del
rapporto sessuale, attenendosi scrupolosamente ai tempi
Come affrontare i principali effetti e alle dosi indicate. Tra questi i più diffusi sono sildenafil
collaterali del trattamento? (Viagra®), tadalafil (Cialis®), vardenafil (Levitra®, Vivan-
za®), avanafil (Spedra®, Rabestrom®, Sildenafil generici).
Queste molecole aumentano l’afflusso di sangue all’interno
Il trattamento del tumore della prostata, come tutte le tera-
del pene e, perciò, consentono di raggiungere l’erezione.
pie antitumorali, può causare effetti collaterali a breve e a
Sono disponibili anche farmaci somministrabili localmente,
Prima di iniziare qua- lungo termine. È, quindi, importante che prima di essere
con iniezione sottocutanea nel pene eseguita con un ago
lunque trattamento è sottoposti a qualunque trattamento siate correttamente
importante acquisire molto sottile, simile a quello utilizzato per la somministra-
informati per valutare con attenzione gli eventuali rischi e
tutte le informazioni zione dell’insulina. Tra questi i più usati sono alprostadil
necessarie per effettu- le possibili soluzioni, così da effettuare una scelta consa-
(Caverject®) o la papaverina. Queste sostanze riducono il
are una scelta consape- pevole, tenendo, tuttavia, sempre ben presente che non è
vole. calibro dei vasi sanguigni, rallentando il flusso del sangue,
possibile prevedere con certezza quali effetti collaterali si
che viene trattenuto nel pene, provocando un’erezione
manifesteranno nel singolo caso.
immediata. In molti casi si ottengono buoni risultati, anche
Funzione sessuale se gli svantaggi sono il fastidio di dover praticare l’iniezione
In momenti di particolare stress emotivo e/o fisico, come poco prima del rapporto e la possibile sensazione di dolore
Libido: desiderio sessuale.
accade di fronte alla diagnosi di tumore o durante i trat- durante l’erezione.
tamenti oncologici, è possibile che si perda interesse per il Se i farmaci non funzionano, è possibile ricorrere ad un di-
sesso e che il desiderio sessuale (libido) diminuisca. Questa spositivo esterno (vacuum device), che, applicato alla radice
condizione, però, è reversibile e potrà risolversi non ap- del pene, genera una pressione negativa, determinando un
Maggiori informazioni pena vi sentirete meglio. In alcuni casi la disfunzione eret- aumento di flusso sanguigno nel pene e quindi l’erezione,
sono disponibili su Ses-
sualità e cancro (La
tile, non essendo dovuta solo a fattori meccanici legati al o al posizionamento di una protesi nel pene. L’impianto
Collana del Girasole). trattamento, ma anche alle esperienze personali, può non di una protesi è una procedura chirurgica che richiede un
essere definitiva e dunque può migliorare col tempo (even- breve ricovero ospedaliero e l’anestesia, indicata solo in
tualmente ricorrendo ad aiuti farmacologici). Purtroppo pazienti selezionati, con determinate caratteristiche.

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La maggior parte degli uomini con problemi di disfunzione Pro e contro delle terapie del tumore della prostata
erettile in seguito alla prostatectomia o alla radioterapia Trattamento Pro Contro
Maggiori informazIoni probabilmente trarrà vantaggio dai trattamenti descritti, ma
Atteggiamenti
sono disponibili su Padre ogni paziente è diverso dall’altro e il consiglio di uno specia- osservazionali
dopo il cancro – Come
lista e un apposito counselling potranno essere molto utili. - sorveglianza • Nessun effetto collaterale • Possibili complicazioni alla biopsia di controllo
preservare la fertilità attiva • Nessun cambiamento importante della vita • Impossibilità di effettuare una terapia specifica
dopo un tumore (La Infertilità quotidiana per il variare dei dati anagrafici e clinici nel
Biblioteca del Girasole). tempo (per esempio, la chirurgia per oltrepas-
Alcuni dei trattamenti per il cancro della prostata possono sati limiti di età)
comportare il rischio di sterilità, il che vuol dire che non • Ansia per la periodicità dei controlli
si ha più la possibilità di procreare per l’assenza di cellule • Ansia per la possibilità che il tumore cresca
creando complicazioni e interessando altri
germinali o per la presenza di alterazioni a loro carico, organi
Cellule germinali: cellule
con conseguenti effetti sulla funzione degli spermatozoi. • Dubbio di aver posticipato una scelta inevi-
progenitrici degli sperma- tabile
tozoi nel maschio, e degli È importante che discutiate il rischio di sterilità col vostro
oociti nella femmina. medico prima di iniziare il trattamento e, se lo riterrete - vigile attesa • Nessun effetto collaterale • Ansia per la periodicità dei controlli e degli
• Nessun cambiamento importante della vita esami
opportuno, chiedete informazioni per l’eventuale criocon- quotidiana • Ansia per la possibilità che il tumore cresca
servazione del seme. creando complicazioni e interessando altri
Gli indirizzi della Banca organi
del Seme possono es- Incontinenza urinaria
sere consultati su Perdere il controllo della vescica può essere una conseguen- Prostatectomia • Il tumore viene asportato in un’unica seduta • Degenza di una settimana e una convale-
radicale • Le tecniche chirurgiche mininvasive consento- scenza di 3-4 settimane
www.aimac.it. za della malattia in sé o del trattamento, anche se sono stati no l’asportazione della prostata e del tumore • Rischio di disfunzione erettile
compiuti progressi notevoli sia per limitare la possibilità che con tempo di recupero più rapido. • Rischio di incontinenza urinaria
• La chirurgia può essere seguita dalla radiote- • Possono essere necessarie trasfusioni di
si verifichi sia per risolverlo qualora si sviluppi. rapia e/o dall’ormonoterapia se necessario sangue durante o dopo l’operazione
L’incontinenza urinaria si può attenuare e risolvere gradual- per ridurre il rischio di recidiva. • Rischio di decesso correlato all’intervento
• Il controllo periodico del livello del PSA può (1/1000 casi)
mente eseguendo esercizi specifici di fisioterapia mirati al consentire di accertare tempestivamente • Sterilità dopo l’intervento
recupero della capacità di trattenere l’urina in vescica. Se la l’eventuale ripresa della malattia. • Le tecniche chirurgiche mininvasive si consi-
derano efficaci quanto la chirurgia tradizio-
fisioterapia non si rivela efficace e il problema persiste per nale a cielo aperto solo se effettuate da
mesi dopo l’intervento, è bene rivolgersi nuovamente allo chirurghi molto esperti
specialista per valutare altre soluzioni terapeutiche. • Può essere necessario effettuare radioterapia
o ormonoterapia dopo l’intervento

Radioterapia • Il tumore può essere eliminato completa- • Necessità di recarsi in ospedale, per il tratta-
a fasci esterni mente in modo non invasivo mento, tutti i giorni feriali per 5-8 settimane
Le analisi del sangue
includono anche il test
I controlli dopo le terapie • Non richiede manovre chirurgiche
• Non richiede ricovero o anestesia
• Rischio di disfunzione erettile
• Rischio di disturbi della minzione
del PSA (v. pag. 11). • Basso rischio di incontinenza urinaria • Rischio di sintomi intestinali
• Rischio di infertilità
Terminate le terapie, i medici pianificano i controlli periodi- • Diminuzione o scomparsa del liquido seminale
Gli esami strumen- ci che hanno la funzione di monitorare la malattia e gli • Stanchezza durante e dopo il trattamento
tali possono includere (può persistere anche per qualche mese)
ecografia prostatica effetti collaterali delle terapie. È questo ciò che i medici
• Se il tumore recidiva localmente dopo il tratta-
transrettale, RM, PET-TC definiscono convenzionalmente follow-up. I controlli sono mento, la ‘chirurgia di salvataggio’ comporta
o TC. un maggior rischio di complicazioni
inizialmente frequenti (tre-sei mesi) e poi si diradano nel

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Pro e contro delle terapie del tumore della prostata tempo (una volta all’anno). Se siete in terapia con farmaci
oppure se accusate gli effetti collaterali dei trattamenti,
Trattamento Pro Contro
nei primi mesi è consigliabile presentarsi periodicamente
Brachiterapia • Il tumore può essere eliminato completa- • Non adatta a tutti i tumori della prostata dal medi-co di famiglia; tuttavia, se nell’intervallo tra un
mente in modo poco invasivo • Richiede il ricovero controllo e l’altro aveste dei problemi o avvertiste nuovi
• Procedura semplice: a seconda della metodi- • Richiede l’anestesia epidurale
ca, richiede da una a quattro sedute • Rischio di infertilità sintomi, è bene contattare lo specialista.
• Utilizzata in regime di ricovero • Non è disponibile presso tutti i centri onco-
• Ripresa della vita normale in tempi brevi logici
• Minor rischio di problemi intestinali e di di- • Maggiore rischio di disturbi urinari rispetto alla
sfunzione erettile rispetto alla radioterapia radioterapia a fasci esterni
• Se il tumore recidiva localmente dopo il tratta-
Quando c’è ripresa di malattia
a fasci esterni
• Basso rischio di incontinenza urinaria mento, la ‘chirurgia di salvataggio’ comporta
un maggior rischio di complicazioni

Talvolta il tumore non risponde in modo soddisfacente ai


Ormonoterapia • Si può effettuare a domicilio e non richiede • Non è sufficiente per eliminare tutte le cellule
classica ricovero o day hospital tumorali se effettuata come unico trattamento trattamenti; può presentarsi in questi casi una ripresa della
• Può tenere il tumore sotto controllo per • Può causare diversi effetti collaterali (dolore e malattia, riconosciuta e diagnosticata grazie all’esecuzione
diversi anni gonfiore delle mammelle, vampate di calore,
• L’efficacia del trattamento si può monitorare incapacità di avere l’erezione e diminuzione degli esami di controllo periodici (v. pag. 36). Nonostante
controllando il PSA del desiderio sessuale); raramente può causare ciò costituisca un evento psicologicamente pesante, è bene
• Può essere usata in combinazione con la diarrea o problemi intestinali
radioterapia con intento curativo • Gli effetti collaterali variano in funzione del sapere che esistono soluzioni terapeutiche alternative,
tipo di ormonoterapia utilizzata dette ‘di salvataggio’ (radioterapia a fasci esterni, chirur-
gia, HIFU, crioablazione, ormonoterapia e chemioterapia)
Ormonoterapia • Si può effettuare a domicilio e non richiede • Non è in grado di guarire ma solo di rallentare che possono riportare sotto controllo la crescita del tumore
di nuova ricovero o day hospital ma solo l’accesso in il decorso della malattia
e consentire la guarigione o la ‘cronicizzazione’ della malat-
generazione ospedale 1 volta/mese circa • Puo’ causare effetti collaterali, quali astenia,
• Colpisce le cellule tumorali che tendono a ipertensione, squilibri elettrolitici, alterazioni tia, ossia la convivenza prolungata con la malattia.
crescere e a diffondersi localmente e a dis- della funzionalità epatica
tanza nelle diverse sedi dell’organismo
• Consente di rallentare il decorso della malat-
tia, di controllare i sintomi e di prolungare la
sopravvivenza
Il dolore e le terapie palliative
Chemioterapia • Colpisce le cellule tumorali che tendono a • Non è in grado di guarire ma solo di rallentare
crescere e a diffondersi localmente e a di- il decorso della malattia
stanza nelle diverse sedi dell’organismo • Può causare effetti collaterali importanti quali
Se sono presenti metastasi a distanza (in particolare alle
• Consente di rallentare il decorso della malat- riduzione dei globuli bianchi con possibile ossa), il medico ha oggi a disposizione un’ampia varietà
tia, di controllare i sintomi e di prolungare la insorgenza di infezioni, dei globuli rossi e delle di farmaci che, in combinazione tra loro, possono aiutare
sopravvivenza piastrine; diradamento o perdita dei capelli;
debolezza di varia intensità; alterazione e a controllare il dolore e la sofferenza e a prevenire com- Maggiori informazioni
infiammazione delle mucose plicanze come le fratture ossee. Può essere utile anche sono disponibili su La
terapia e il controllo
effettuare una radioterapia mirata per attenuare il dolore del dolore (La Collana
legato alle metastasi ossee e per consolidare i segmenti di del Girasole).
osso che la loro presenza ha reso più fragili.

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L’importanza dello stato o stomie) - da parte di personale specializzato (medico nu-
trizionista, dietista), che, in collaborazione con l’oncologo,
nutrizionale gli fornirà indicazioni personalizzate anche in base al tipo
di malattia e alle cure in atto o previste.
Il paziente con tumore evidenzia spesso una perdita di peso Inoltre, AIOM e SINPE mettono in guardia sulla diffusa e
conseguente a un’alimentazione insufficiente o inadegua- pericolosa disinformazione ad opera di internet, libri, pro-
ta per mancanza di appetito e per fattori legati alla malat- grammi televisivi e radiofonici circa l’efficacia di ipotetiche
tia e alle terapie cui viene sottoposto. Questa condizione, diete ipocaloriche e ipoproteiche anti-cancro, non sup-
definita malnutrizione, va sempre prevenuta e contrastata portate da alcuna evidenza scientifica e potenzialmente
efficacemente, poiché il mantenimento del peso e soprat- dannose per il paziente in quanto in grado di causare o
tutto della massa muscolare consente al malato di essere aggravare lo stato di malnutrizione.
trattato più efficacemente, di sviluppare un minor numero
di complicanze legate alle terapie e di preservare più a lun-
go una buona autonomia funzionale e una soddisfacente
qualità di vita.
Le emozioni
Le società scientifiche di oncologia medica (AIOM) e di nu- Lo choc della diagnosi
www trizione clinica (SINPE) unitamente alla Federazione italiana La diagnosi di tumore alla prostata, anche quando la pro-
delle Associazioni di Volontariato in Oncologia (F.A.V.O.) gnosi è favorevole, porta con sé tutto il peso emotivo di
www.favo.it/
pubblicazioni/1500- hanno sottoscritto la Carta dei Diritti del Paziente Onco- essere una diagnosi di cancro, e benché il medico possa
carta-diritti-nutrizione. logico all’Appropriato e Tempestivo Supporto Nutrizionale essere stato rassicurante, è probabile che continuiate ad
html essere preoccupati. Il pensiero corre a tutte le persone che
al fine di sensibilizzare anche il paziente sull’importanza
del controllo dello stato nutrizionale. È, infatti, di fonda- conoscete che hanno avuto questo problema, soprattutto
alle vicende meno fortunate, vi sembrerà che tutto il vostro
mentale importanza che il paziente sia inserito, sin dal
mondo stia improvvisamente crollando. È naturale avere
Maggiori informazioni
momento della diagnosi, in un percorso di controlli (visite
inizialmente questa reazione: occorre tempo per capire
sugli aspetti nutrizionali ed esami) finalizzati a prevenire e correggere tempestiva-
sono disponibili su La che cosa sta accadendo. Raccogliete tutte le informazioni
mente il prevedibile deterioramento dello stato di nutri-
nutrizione nel ma- che pensate vi possano essere utili e vi accorgerete che
lato oncologico (La zione legato alla malattia e alle terapie. Ogni malato ha
man mano che la situazione si chiarisce riuscirete a ripren-
Collana del Girasole) che diritto a ricevere una valutazione specialistica completa e
può essere richiesto alla dere il controllo della vostra quotidianità.
tempestiva del proprio stato nutrizionale, che fornisca indi-
segreteria di Aimac (nu- Se, però, la preoccupazione per la malattia diventa troppo
mero verde 840 503579) cazioni sull’eventuale presenza del rischio di malnutrizione
invasiva, occupando le giornate e le notti, rendendovi nervo-
oppure scaricato dal sito e su come adeguare, se necessario, la propria alimentazio-
www.aimac.it. si e irrequieti, non esitate a chiedere aiuto a uno specialista.
ne. Qualora si manifesti una perdita di peso, o comunque
uno stato di malnutrizione, ha diritto alla prescrizione di La ‘fatica’ della cura
un supporto nutrizionale appropriato - anche con l’aiuto di Gli effetti collaterali tipici delle terapie per il tumore della
integratori orali o, in casi più gravi, attraverso la nutrizione prostata vanno a toccare l’uomo nei suoi punti più delicati:
artificiale (per via endovenosa o attraverso sondino sonde come si fa a sentirsi bene portando un pannolone o per-

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dendo un po’ di urina ogni volta che si compie uno sforzo? sessuale la coppia potrebbe non riuscire a sopportare che
Come ci si può sentire ancora ‘maschio’ quando si vede il tutto ciò che una volta era una spontanea fonte di piacere
seno crescere, si hanno le vampate, ci si commuove per un ora vada progettato e organizzato e sia in balia di farmaci.
nonnulla e l’eros sembra essere solo un lontano ricordo?
Che cosa potete fare?
Come si può fare ancora l’amore quando si sa di non avere
La strada per non farvi sopraffare dagli effetti della malat-
più ‘gli strumenti’ di una volta?
tia passa attraverso la rinuncia al silenzio e all’isolamento:
A ciò si aggiunga il fatto che l’età in cui è più frequente la
resistere alla tentazione di chiudersi in se stessi, nascon-
diagnosi coincide generalmente con il pensionamento, os-
dersi o camuffarsi, evitare luoghi e situazioni nei quali i
sia con l’uscita dalla vita attiva. Si tratta, quindi, di una fase
segni della malattia potrebbero essere scoperti. Rinunciare
della vita in cui si ha la necessità, pratica ed emotiva, di re-
a tutto per la malattia non risolve i problemi, ma aumenta il
inventare le proprie abitudini ma anche la propria persona.
dolore e la solitudine. Per ritrovare l’equilibrio è necessario
Trovare nuovi stimoli per sé e intraprendere dei cambia-
affrontare e accettare il cambiamento, accantonare l’idea
menti, sentendo anche i limiti determinati dalla malattia o
di sé prima della malattia e aprirsi alla scoperta di un nuovo
dalla terapia, non è facile: “non so più chi sono: ex impie-
gato, ex collega, e adesso anche ex maschio!” Vergogna, sè, abbandonare vecchi ruoli per sperimentarne altri inediti,
imbarazzo, perdita di autostima, rabbia, senso di inade- costruire nuove risposte alla domanda “chi sono?”.
guatezza sono sentimenti che potreste riconoscere in voi. La coppia può imparare a valorizzare altri aspetti e altre
modalità di stare insieme, anche nell’intimità: cercare modi
Le fatiche della coppia nuovi per dare e ricevere piacere, imparare a conoscere
Non è solo il paziente che soffre per la malattia e le sue i nuovi ‘tempi’, affrontare i momenti ‘imbarazzanti’ con
conseguenze, ma è la famiglia intera che vede il proprio ironia e complicità. Per alcuni versi la malattia può essere
caro stare male. Anche la coppia ne risente, perché è mes- anche un’occasione per avvicinarsi di più, per rafforzare i
so in crisi il suo stesso equilibrio. Se si pensa alla vita ses- legami, per ridefinire le priorità della vita e anche per osare
suale bisogna considerare che la sessualità non si limita e per concedersi ciò che prima sembrava impossibile.
soltanto al rapporto sessuale, significa anche affetto, co-
municazione, desiderio, intimità, piacere.
Il cancro della prostata e gli effetti collaterali delle terapie,
più che in altri tipi di tumore, possono incidere negativa- I trattamenti non convenzionali
mente su tutti questi aspetti. Possono svilupparsi difficoltà
legate all’ansia di non poter più soddisfare il partner; insi- I trattamenti non convenzionali2 possono essere utili per
curezza e perdita di autostima possono portare a gelosia e
2. Per chiarezza, va spiegato che con il termine trattamenti si definiscono tutte quelle pra-
possessività. Può nascere il timore di avvicinare il partner per tiche che possono migliorare le condizioni fisiche e la qualità della vita del malato, anche
se non vi è certezza sulla loro reale capacità di favorire la guarigione. I trattamenti si di-
la paura di fallire, mentre, a sua volta, il partner potrebbe Maggiori informazioni
stinguono in:
convenzionali: sono quelli utilizzati dai medici (chirurgia, radioterapia e chemioterapia), che sono disponibili su
allontanarsi per paura di ferire. Abitudini e ruoli consolidati sono stati validati da numerosi studi clinici e la cui efficacia è universalmente riconosciuta; I trattamenti non con-
negli anni possono crollare, lasciando a volte il vuoto, la non convenzionali: sono tutti i metodi che non rientrano tra i trattamenti convenzionali e venzionali nel malato
che si suddividono in:
distanza e la sensazione di non riconoscersi più l’un l’altro a. trattamenti complementari: sono utilizzati come integrazione o, come indica la defini-
oncologico (La Collana
zione, complemento ai trattamenti convenzionali; del Girasole).
e non sapersi aiutare a vicenda. Anche nella riabilitazione b. trattamenti alternativi: sono utilizzati in sostituzione dei trattamenti convenzionali.

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migliorare la qualità della vita e il benessere dei pazienti e,
a volte, sono in grado di ridurre gli effetti collaterali della Sussidi economici e tutela del
chemioterapia.
Alcune tecniche a mediazione corporea, come la medita-
lavoro per i malati di cancro
zione o la visualizzazione di immagini, contribuiscono a ri- La malattia e le terapie possono comportare una condi-
durre l’ansia e possono essere messe in atto alla presenza zione di disabilità, temporanea o permanente, più o meno
di un esperto o da soli; altre, come ad esempio i massaggi grave con conseguenti limitazioni nella vita di tutti i giorni.
dolci, richiedono l’intervento di familiari o curanti. Per superare queste difficoltà numerose leggi dello Stato Maggiori informazioni
Le tecniche di rilassamento hanno l’effetto di rilassare la prevedono l’accesso a vari benefici: ad esempio, il malato sono disponibili su I
tensione muscolare, ridurre lo stress, mitigare la stanchezza diritti del malato di
che presenti un certo grado di invalidità e/o di handicap cancro (La Collana del
e lenire il dolore, migliorare il sonno, recuperare il controllo può richiedere sussidi economici erogati dall’INPS o dagli Girasole), che può essere
delle emozioni. altri enti o casse di previdenza; il malato lavoratore può richiesto alla segreteria di
Aimac (numero verde 840
usufruire di un periodo di congedo, oppure di permessi 503579) oppure scaricato
orari o giornalieri, senza perdere la retribuzione, sia du- dal sito www.aimac.it.

Gli studi clinici rante che dopo il trattamento, ed ha anche la possibilità


di passare dal rapporto di lavoro a tempo pieno a quello a
tempo parziale fino a che le condizioni di salute non con-
Gli studi clinici sono sperimentazioni condotte sui pazienti
sentono di riprendere il normale orario di lavoro. La legge
al fine di testare nuovi trattamenti; verificare se i tratta-
prevede permessi e congedi per l’accesso al part-time an-
menti in studio sono più efficaci o causano meno effetti
che per il familiare lavoratore che assiste il malato.
Maggiori informazioni collaterali; confrontare l’efficacia dei farmaci nel control-
sono disponibili su Gli
studi clinici sul cancro:
lo dei sintomi; studiare meglio il principio di azione dei
informazioni per il farmaci antitumorali; vedere quali trattamenti hanno il mi-
malato (La Collana del glior rapporto costo-beneficio.
Girasole).
Chi partecipa a uno studio clinico ha la possibilità di rice-
vere il trattamento in sperimentazione o, se fa parte del
gruppo di controllo, il miglior trattamento convenzionale
Gli studi clinici costi- disponibile per la malattia da cui è affetto. Ovviamente,
tuiscono l’unico modo nessuno può garantire a priori che il nuovo trattamento
affidabile per verificare
se il nuovo trattamento dia risultati migliori di quello convenzionale. Se il tratta-
(chirurgia, chemiotera- mento in studio si dimostra più efficace del trattamento
pia, radioterapia, ecc.)
convenzionale, i pazienti che vi partecipano saranno i pri-
è più efficace di quello
o quelli al momento mi a trarne beneficio. Di solito, agli studi clinici partecipano
disponibili. diversi ospedali.

44 www.aimac.it collana del girasole 45


I punti informativi La Collana del Girasole Aimac pubblica anche:
Sono attivi presso i principali centri di cura. Omogenei per approccio al paziente e attività, distribuiscono Schede sui farmaci antitumorali
gratuitamente materiale informativo per i pazienti e i loro familiari e svolgono attività di ricerca per in- 1 Non so cosa dire Forniscono informazioni di carattere generale sui
dividuarne i nuovi bisogni. Per i nomi e gli indirizzi dei singoli ai centri rivolgersi ad Aimac (840 503579) 2 La chemioterapia singoli farmaci e prodotti antitumorali, illustrandone
oppure consultare il sito dell’associazione all’indirizzo www.aimac.it. 3 La radioterapia le modalità di somministrazione e gli effetti collaterali.
4 Il cancro del colon retto Schede sui tumori
5 Il cancro della mammella Forniscono informazioni di carattere generale sulla
6 Il cancro della cervice diagnosi, stadiazione e terapia di singole patologie
tumorali.
1
7 Il cancro del polmone
8 Il cancro della prostata
Aviano 1 La Biblioteca del Girasole
9 Il melanoma
3
Trieste - 10 cose che bisogna sapere sul tumore del
1 1 10 Sessualità e cancro
2
pancreas**
1
Milano
Peschiera 11 I diritti del malato di cancro
Rozzano
del Garda Padova - Adroterapia
12 Linfedema
1 - Biologici e biosimilari
1
13 La nutrizione nel malato oncologico
Carpi Mirandola - Chi è il caregiver – Il suo ruolo a fianco del
1
14 I trattamenti non convenzionali nel
Sassuolo malato oncologico
Pavullo nel malato oncologico
- Elettrochemioterapia - per il trattamento
Frignano 15 La caduta dei capelli
delle metastasi cutanee
16 Il cancro avanzato
- Il test del PSA
17 Il linfoma di Hodgkin
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- Il tumore del collo dell’utero
18 I linfomi non Hodgkin
Perugia
19 Il cancro dell’ovaio - Il tumore dello stomaco - La vita dopo la ga-
strectomia**
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1 20 Il cancro dello stomaco
Terni - Immuno-oncologia, di cosa si tratta?
Pescara 21 Che cosa dico ai miei figli?
L’Aquila
22 I tumori cerebrali - La Medicina Oncologica Personalizzata: infor-
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mazioni per il paziente
1 23 Il cancro del fegato
San Giovanni
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Pozzilli Rotondo Il cancro del pancreas
1 Registro di Esposizione ad Agenti Cancero-
Bari 25 La terapia del dolore
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26 Il cancro del rene
Napoli
1 - La ricostruzione del seno: informarsi, capire,
Rionero 27 La fatigue parlare
in Vulture
Avellino
28 Il cancro della tiroide
- La vita dopo il cancro**
29 Gli studi clinici sul cancro: informazioni
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per il malato datore di lavoro
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Monserrato Paola - Neoplasia e perdita di peso - Che cosa fare?**
della fertilità
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- Padre dopo il cancro
1 33 Il tumore negli anziani e il ruolo dei
- Patologie oncologiche e invalidanti - Quello
1 Messina caregiver
che è importante sapere per le lavoratrici e i
34 Il cancro del testicolo
Bagheria lavoratori
- Quando il mio papà è tornato*
- Quando un figlio è malato**
2 DVD: La chemioterapia - La radioterapia
- Tumori rari - Come orientarsi
* disponibile solo online
** pubblicato da F.A.V.O. (www.favo.it) di cui Aimac è socio

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La Helpline
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Finito di stampare nel mese di febbraio 2018


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