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Dichiarazione di voto del Consigliere di Sevesoviva dott.

Daniele Tagliabue al Consiglio


Comunale del 16.11.2010 su mozione che chiede la revoca delle D.G. n.120/2010 e n.128/2010.

Sevesoviva giudica errato in molti aspetti tecnici questo piano parcheggi.

Giudichiamo incomprensibile l’atteggiamento dell’Amministrazione che non ha avuto il coraggio di


scrivere chiaramente nella delibera di adozione che le strisce blu sono una tassa scelta per
mantenere in equilibrio il bilancio comunale.

Giudichiamo inaccettabile l’atteggiamento dei presentatori di questa mozione.

I presentatori di questa mozione e in particolare Mastrandrea, Sala e Marzorati hanno una


gravissima responsabilità nell'aver portato all’applicazione di questa nuova tassa.

Sono loro i responsabili di anni di edificazione smodata fatta fatta a scopo di lucro con
volumi concessi a oneri inconcepibilmente bassi.
Questo sta comportando una drammatica assenza di risorse per i servizi scolastici, per le
manutenzioni e per qualsiasi investimento.

Sono PDL e Marzorati i responsabili della cancellazione di 100 posti auto in Piazza XXV Aprile
con la decisione di farci la sede della Fondazione Lombardia.

Sono stati loro i primi promotori di 135 stalli a strisce blu in centro Seveso, con delibere del 2006 e
N.175 del 2007 con danni per il commercio.

Sono corresponsabili nella sottrazione al Consiglio Comunale del controllo su molti capitoli di
spesa attribuiti ad ASPES, srl del Comune che si rifiuta di fornire copia dei contratti che la legano
alla TSP, società fornitrice dei parchimetri.

I 3 presentatori della mozione del PDL sono anche corresponsabili della elezione di Donati a
Sindaco. Non solo. Con Donati hanno approvato nel 2009, attraverso gli ex Assessori Forlin, Alari
e Mazzucco, la delibera N.42 che mette a pagamento il parcheggio di Via Laforet.
Una delibera che i propositori di questa mozione si guardano bene dal mettere in discussione e non
citano per convenienza.

Seguendo costoro il futuro che aspetta Seveso sarà ben peggiore di quello stiamo sperimentando.
Nei loro programmi c’è il sottopasso tra Via Sanzio e Via Montello che farebbe sparire altri 150
posti gratuiti per i pendolari vicini alla stazione e infliggerebbe danni enormi all’economia e alla
socialità di Seveso. Ci hanno già provato nel 2006 e ci ritenteranno. Sanno solo promuovere opere
che cancellano i servizi ai pendolari e il diritto dei cittadini di Seveso ad attraversare la ferrovia in
piano.

Usano i cittadini per far paura ai consiglieri di maggioranza e trovarne uno che si ritiri.

Strumentalizzano tutto. Da sempre. Basta ricordare come nel ’98 incitavano i cittadini a cancellare
il sottopasso sud e la tangenziale nord di Cesano sul territorio di Seveso, perché proposti dalla
sinistra, e oggi sono loro ad imporre a Donati di farle.
Strumentalizzano l’interramento ferroviario, continuando ad usarlo elettoralmente, e lavorandoci
contro in Regione.
Strumentalizzano il Bosco delle Querce, dicendo che è un grande segno di riscatto, e poi
applaudono a Pedemontana che ne porta via una bella fetta e tassa la mobilità.

Strumentalizzano tutto per raggiungere gli obiettivi politici imposti dal partito.

Io chiedo ai cittadini di Seveso di interessarsi della propria città perché senza la vostra
partecipazione alla vita politica, non a episodi della vita politica, senza la comprensione dei
problemi, senza la selezione di politici dediti ai vostri interessi, tutti noi pagheremo molto di più di
300 euro all'anno per parcheggiare.

Napolitano, parlando dell'Italia, dice che "C'è una grande confusione, un buio, un vuoto di
confronto sulle scelte da compiere e sulle priorità alle quali destinare le risorse pubbliche."
Vale anche per Seveso.
Cari cittadini dovete farli voi i partiti iscrivendovi a quelli che ci sono o creandone di nuovi se
volete che le scelte corrispondano ai vostri bisogni.
Perché oggi il vuoto di confronto è nel DNA della politica del PDL e di Lega Nord.
Il vuoto di confronto è un danno mortale alla qualità delle decisioni.
E questo dei parcheggi ne è un esempio lampante.

Il confronto è sembrato inutile fino a quando i bilanci comunali godevano dei soldi delle
costruzioni. Oggi che i soldi sono pochi e bisogna scegliere come usarli, il confronto sulle ragioni è
una strada obbligata.
Ma il confronto sulle ragioni non lo si può fare a posteriori, lo si deve fare nelle Commissioni
Consiliari riunite in sedute pubbliche, davanti a cittadini attenti a capire.

Invece il bilancio comunale viene costruito in segreto, nel vuoto di confronto voluto da PDL e Lega,
e questi sono i risultati. Risultati di cui sono totalmente corresponsabili coloro che oggi propongono
questa mozione farsa. Personaggi che hanno sempre voluto e coltivato il vuoto di confronto.
Consiglieri che non hanno mai avuto una politica se non quella dell'obbedienza ai loro capi di
partito. Consiglieri che hanno il solo interesse di strumentalizzare i cittadini a fini partitici.
Consiglieri totalmente incapaci di lavorare sui problemi e di proporre soluzioni. Spreconi di denaro
pubblico, basti ricordare i 100 mila euro dei cittadini sprecati dall’ex Assessore Mastrandrea in un
progetto senza senso come un centro benessere da 9 milioni di euro.

Non potete cavarvela defilandovi quando i soldi non ci sono più, dopo che li avete sprecati.

Se il vostro Sindaco non vi va più a genio dovete protocollate una mozione di sfiducia.

Ma se la mozione di sfiducia non venisse approvata dovete dimettervi dalla carica di Consiglieri.
Dovete lasciare la politica perché siete un danno per la Comunità di Seveso.
In conclusione, voterò a favore dell’emendamento presentato dal PD, ma non parteciperò al voto su
questa mozione (a meno che dalla mia presenza non dipenda il numero legale, nel qual caso mi
asterrò),

perché

1. le delibere di giunta o le revocate tutte, comprese quelle che avete approvato voi, o non
venite a prendete in giro i cittadini in Consiglio Comunale;
2. non mi presto a farmi prendere in giro da 4 consiglieri che hanno determinato le condizioni
di bilancio per arrivare a questa nuova tassa;
3. non è questo né il luogo né il momento in cui si possano discutere nel merito proposte
tecniche di gestione dei parcheggi: come consigliere di Sevesoviva le mie proposte le ho
fatte in tempi adeguati, anche attraverso l’Associazione Commercianti, e non sono state
ascoltat.e Voi avevate i vostri assessori in giunta ed è dal 2006 che continuate a favorire
l’estensione delle strisce blu.

Ai cittadini chiedo di prendere possesso dei partiti, di creare partiti che siano luoghi di costruzione
delle scelte non di esecuzione di ordini, di votare persone responsabili, di pretendere trasparenza, di
impegnarsi a venire ai Consigli Comunali per sentire cosa dicono gli eletti e vedere come si
comportano.

Solo l’impegno dei cittadini può cambiare la politica e limitare le tasse.