Sei sulla pagina 1di 2

MILLE ANNI DI RUSSOFOBIA E PROPAGANDA - Limes Page 1 of 2

MILLE ANNI DI RUSSOFOBIA


E PROPAGANDA
 28/12/2017
La paura della Russia è eredità della faglia est-ovest in Europa fra
Roma e Bisanzio, di cui Mosca ha raccolto il testimone. I media
occidentali distorcono l’immagine russa, ma solo quando fa
comodo agli scopi strategici del proprio governo. I rischi della
demonizzazione.
di Guy Mettan

1. Quella della russofobia in occidente è una storia molto lunga.


Incominciata già con Carlo Magno – ancora prima della nascita della Russia –
e sviluppatasi nel corso dei secoli spesso a prescindere da interventi
verificabili del Cremlino, come accade oggi negli Stati Uniti con l’ingerenza di
Mosca nelle elezioni presidenziali del 2016, i cui contorni restano ancora da
chiarire.
Come giornalista attivo da quarant’anni nel campo della politica
internazionale, mi ha sempre colpito il modo discriminatorio con cui la
maggior parte dei media occidentali parla della Russia. Qualunque cosa essa
faccia, anche quando compie gesti encomiabili come eliminare le armi
chimiche dai propri arsenali assieme agli americani, se ne parla male, con toni
sprezzanti e spiacevoli giudizi di valore. Tanto in epoca comunista quanto in
quella del capitalismo trionfante. Anche una rivista molto seria come The
Economist non può sottrarsi dal presentare Vladimir Putin con aria
minacciosa, per non dire terrificante, con missili negli occhi, occhiali da spia o
artigli nelle mani, come se stesse per divorarci. Un’attitudine che arriva a

http://www.limesonline.com/cartaceo/mille-anni-di-russofobia-e-propaganda?prv=true 05/01/2018
MILLE ANNI DI RUSSOFOBIA E PROPAGANDA - Limes Page 2 of 2

sfiorare il ridicolo, come quando Hillary Clinton paragonò il presidente russo a


Hitler.

© Copyright GEDI Gruppo Editoriale S.p.A., via Cristoforo Colombo 90, 00147 Roma
| Partita IVA: 00906801006 - Privacy

http://www.limesonline.com/cartaceo/mille-anni-di-russofobia-e-propaganda?prv=true 05/01/2018