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LA CLASSIFICAZIONE DEI SEGNI

La comunicazione è sempre meno diretta e meno naturale; aumenta sempre più la specificità culturale dei segni.

• 👣 xv
Indici
motivati naturalmente/non intenzionali. C’è un
passaggio di informazione che è motivato naturalmente
👣
(che è necessario, ciò che la natura impone, ad esempio
"Io naturalmente ho solo due gambe") e che non è
intenzionale (es. il fumo di un incendio).
👣
Segnali
motivati naturalmente/usati intenzionalmente. E’
sempre motivato naturalmente, i segnali sono 🐱

necessariamente come sono, non possono variare, *miao*


ma sono usati con intenzione.

Icone
motivati analogicamente/intenzionali. Qualcosa del
significante riporta al significato, che nel significante
riproduciamo la parte del significato, ad esempio il disegno
dell’uscita di emergenza). E’ più comprensibile perchè non
ha elementi culturali C’è un rapporto non arbitrario tra la
forma e il contenuto, fra il significante e il significato.

Simboli #
motivati culturalmente/intenzionali. Cambiano da cultura
a cultura.
$%
segni linguistici (o in senso stretto)
arbitrari/intenzionali. E’ il segno più culturalmente
arbitrario. Sempre intenzionali, non sono mai naturali,
perchè se non ho l’intenzione di parlare non parlo. I segni
linguistici sono arbitrari: storicamente determinato.