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Università degli Studi di Catania

Corso di Laurea in Infermieristica

COMPETENZE CLINICO ASSISTENZIALI


SECONDO ANNO

(02.21) SOMMINISTRARE TERAPIA PER VIA ENDOVENOSA

La terapia somministrata per via endovenosa sfrutta l’inserimento di un ago cannula posizionato in un vaso
venoso per l’infusione di farmaci e soluzioni. La via endovenosa permette di ottenere gli effetti attesi in
tempi rapidi; occorre, però, considerare che altrettanto rapidamente possono manifestarsi eventuali effetti
indesiderati. Perciò si deve porre particolare attenzione a tutte le fasi di gestione della terapia, cioè
accertamento, preparazione, somministrazione e valutazione.

La somministrazione endovenosa si effettua non solo in emergenza, vista la rapidità di distribuzione del
farmaco nel torrente circolatorio, ma anche in caso di pazienti con condizioni patologiche che modificano la
farmacocinetica di un dato composto (es: ustioni gravi), quando è importante mantenere alte le
concentrazioni ematiche di un farmaco (es: patogeni resistenti o dolore post-operatorio), quando la
somministrazione deve prolungarsi per periodi di tempo prolungati (es: malattie neoplastiche).

La somministrazione per via endovenosa può essere continua o intermittente: la prima, definita anche
“gocciolamento continuo” prevede la diluizione del farmaco prescritto in una soluzione in quantità
diversificate e la sua somministrazione attraverso sistemi infusionali a caduta o sistemi controllati quali
sistemi elastomerici, pompa siringa e pompe elettroniche volumetriche. L’infusione intermittente ha,
invece, durata breve e si utilizza per la somministrazione di un farmaco in bolo (un’unica dose in pochi
minuti attraverso il raccordo terminale di una linea di prolungamento collegata ad un accesso venoso
preesistente), per le somministrazioni secondarie (parallela e contemporanea alla soluzione primaria, ma il
farmaco è diluito in un volume contenuto e somministrato in un periodo di tempo limitato) e per
controllare il volume infuso (si utilizza un set di controllo del volume simile alla pompa siringa).

Accertamento
o Controllare la prescrizione medica sul foglio unico di terapia e confrontarla con l’etichetta del
farmaco
o Assicurarsi che il farmaco utilizzato sia destinato ad un uso endovenoso ed accertarsi che il pazienta
non sia allergico al farmaco
o Valutare la compatibilità del farmaco con le soluzioni o con altri farmaci
o Valutare le condizioni del sito di inserzione della cannula ricercando segni di flogosi o infezione

Diagnosi infermieristiche
Dolore acuto
Rischio di risposta allergica
Rischio di infezione
Rischio di lesione

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Obiettivi
Conoscere la corretta procedura da mettere in atto per somministrare la terapia endovenosa in
infusione continua, infusione intermittente tramite rubinetto in bolo e in infusione secondaria
intermittente alla velocità prescritta e secondo la procedura corrente.

Materiale occorrente
Prescrizione farmacologica
Soluzione da infondere
Farmaci da aggiungere alla soluzione se prescritti
Antisettico per la cute
Cotone
Siringhe necessarie per l’aspirazione di farmaci da aggiungere alla soluzione
Deflussore
Raccordi
Prolunghe
Regolatore di flusso
Pennarello o etichette adesive per segnalare i farmaci se aggiunti
Contenitore di raccolta dei rifiuti
Garze

Pianificazione Razionale

- Preparare il materiale occorrente e il farmaco, Evita errori di somministrazione e garantisce


avendo cura di leggere la prescrizione e la data di l’accuratezza della procedura
scadenza
- Effettuare il lavaggio delle mani o frizionare con Riduce la trasmissione di microrganismi
soluzione alcolica.
- Identificare il paziente e spiegare la procedura. Evita errori nella somministrazione e garantisce
una migliore adesione del paziente
- In caso di infusione secondaria intermittente, Assicura che l’infusione secondaria venga
controllare la tipologia di deflussore (macro o effettuata entro i tempi prestabiliti
micro gocciolatore) dell’infusione secondaria e
calcolare la velocità di infusione.

Attuazione Razionale

Somministrazione di un farmaco tramite infusione


continua:
1. Chiudere o bloccare l’infusione in atto Evita di somministrare una quantità
concentrata di farmaco dopo averlo aggiunto
alla soluzione

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2. Pulire l’accesso o il raccordo terminale sul Evita la trasmissione di microrganismi


contenitore della soluzione
3. Iniettare il farmaco attraverso l’accesso o il Permette la diluizione del farmaco
raccordo terminale del contenitore della soluzione
per infusione.
4. Abbassare la sacca e muoverla delicatamente avanti Distribuisce equamente il farmaco all’interno
e indietro. della soluzione
5. Appendere la sacca contenente la soluzione e Facilita l’infusione
riaprire l’infusione.
6. Regolare la velocità del flusso servendosi del Garantisce un’infusione continua alla velocità
morsetto del deflussore o programmando il prescritta
dispositivo di infusione elettronico.
7. Applicare un’etichetta sul contenitore della Favorisce il recupero e la trasmissione di
soluzione per identificare il farmaco diluito, il informazioni agli altri operatori
dosaggio, l’ora di somministrazione e la sigla
dell’operatore
8. Controllare il paziente e l’infusione almeno una Garantisce un intervento tempestivo in caso di
volta ogni ora complicanze

Somministrazione di un’infusione secondaria


intermittente:
9. Connettere il deflussore alla soluzione: Consente di preparare la soluzione per la
- Aprire un nuovo involucro contenente il somministrazione
deflussore, distendere il deflussore e chiudere il
morsetto a rullo
- Capovolgere il flacone e inserire il perforatore
- Spremere la camera di gocciolamento in modo
tale da riempirla a metà, aprire il morsetto a rullo
ed eliminare l’aria dal deflussore
- Chiudere il morsetto a rullo
10. Appendere la soluzione secondaria ad un sostegno
per fleboclisi.
11. Abbassare il contenitore della soluzione primaria di Consente di posizionare la soluzione
circa 25 cm al di sotto della soluzione secondaria secondaria così che essa venga infusa sotto
una pressione idrostatica maggiore
12. Pulire il raccordo o l’accesso distale del primo Evita la trasmissione di microrganismi
deflussore con un tampone imbevuto di soluzione
antisettica.
13. Collegare l’ago o l’adattatore modificato al Fornisce accesso al circolo venoso
raccordo.

14. Fissare la connessione ed aprire il morsetto a rullo Permette di iniziare l’infusione


della soluzione secondaria.
15. Regolare la velocità del flusso Consente di mantenere un flusso a velocità
costante per completare l’infusione nel tempo
prestabilito

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16. Clampare il deflussore una volta terminata Evita il riempimento della cannula con la
l’infusione. soluzione primaria
17. Riappendere il contenitore della soluzione primaria Consente di riprendere la terapia primaria alla
e regolare nuovamente la velocità di infusione velocità appropriata
18. Lasciare collegata la via secondaria se è prevista Ottimizza l’uso delle risorse
un’altra infusione dello stesso farmaco entro le
successive 24 ore

Somministrazione di un farmaco attraverso una rampa o


un rubinetto:
19. Controllare che il rubinetto sia in posizione “chiuso”
20. Rimuovere e gettare il tappo. Evita il reflusso di sangue
21. Disinfettare esternamente il connettore femmina
della rampa o del rubinetto
22. Collegare la siringa contenente il farmaco (se Riduce la carica microbica ed evita la
necessario effettuare un lavaggio iniziale) trasmissione di microrganismi
mantenendo al di sotto della connessione
rubinetto-siringa una garza sterile
23. Iniettare il farmaco lentamente La garza raccoglie eventuali liquidi che
fuoriescono durante il collegamento
24. In caso di un flacone di soluzione, estrarre la parte
terminale del deflussore, rimuovere il cappuccio di
protezione facendo attenzione a non contaminare
la parte scoperta, collegare il deflussore al rubinetto
mantenendo una garza al di sotto della connessione
e avviare l’infusione
25. Al termine dell’infusione eseguire un lavaggio La garza raccoglie eventuali liquidi che
attraverso un bolo di soluzione fisiologica fuoriescono durante il collegamento
26. Ruotare il rubinetto sulla posizione “chiuso” e
rimuovere la siringa
27. Disinfettare esternamente il connettore femmina Evita il reflusso di sangue
del rubinetto e applicare un nuovo tappo sterile

Somministrazione di farmaci in bolo:


28. Scegliere il raccordo per l’iniezione sul deflussore, Usare il raccordo più vicino all’ago limita la
nel punto più vicino all’ago. Pulire il raccordo con il diluizione del farmaco. La disinfezione limita
tampone disinfettante l’ingresso di microrganismi quando si punge il
raccordo
29. Togliere il cappuccio dell’ago. Tenere fermamente il
raccordo con la mano non dominante mentre si
inserisce la siringa, il dispositivo senza ago o l’ago al
centro del raccordo
30. Spostare la mano non dominante nella parte del Arresta temporaneamente il flusso
tubo del deflussore appena sopra il raccordo. dell’infusione EV ed evita che il farmaco torni
Piegare il tubo tra le dita. indietro nel deflussore

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31. Tirare indietro lo stantuffo fino a che non si vede il Ciò assicura l’infusione del farmaco nel flusso
sangue nel tubo del deflussore sanguigno
32. Iniettare il farmaco alla velocità raccomandata
33. Al termine, lasciare il tubicino del deflussore,
togliere la siringa senza reincappucciare l’ago usato.
Smaltire l’ago e la siringa
34. Controllare la velocità di flusso e procedere al
lavaggio delle mani

Somministrazione di farmaci attraverso una pompa a


mini-infusione:
35. Utilizzando una tecnica asettica, rimuovere il Mantenere la sterilità
cappuccio al deflussore e alla siringa, ponendo
attenzione a non contaminare le punte
36. Attaccare il deflussore alla siringa senza Evitare contaminazioni
contaminarli
37. Etichettare il deflussore con la data giusta e Il deflussore per una pompa siringa può essere
attaccare l’ago o il connettore senza ago alla fine utilizzato per 48-72 ore
del deflussore, secondo le indicazioni del
produttore
38. Riempire il deflussore quel farmaco applicando una Rimuovere l’aria dal deflussore
leggera pressione allo stantuffo della siringa.
Mettere il connettore senza ago o l’ago alla fine del
deflussore, utilizzando la tecnica sterile, se
necessario
39. Inserire la siringa nella pompa a mini-infusione, La siringa deve essere inserita perfettamente
secondo le indicazioni del produttore nella pompa affinchè funzioni correttamente
40. Utilizzare un tampone disinfettante per pulire Evitare l’ingresso di microrganismi al momento
raccordo di accesso o il rubinetto sotto il morsetto del raccordo del deflussore al raccordo
sul deflussore della linea endovenosa principale, di principale.
solito tale accordo è quello più vicino al sito di
inserzione endovenosa
41. Connettere l’infusione secondaria quella principale
nel raccordo più vicino.
42. Programmare la pompa alla velocità appropriata e La pompa somministra il farmaco ad una
cominciare di infusione. Regolare l'allarme secondo velocità controllata.
le indicazioni del produttore.
43. Chiudere il deflussore sul dispositivo secondario una Il deflussore per una pompa siringa può essere
volta completata l'infusione. Togliere il deflussore utilizzato per 48-72 ore. Incappucciarlo
secondario dal raccordo di accesso e sostituire il significa mantenerne la sterilità.
connettore o l’ago con uno nuovo incappucciato, se
si riutilizza il deflussore.
44. Controllare la velocità di infusione della linea
principale
45. Smaltire i rifiuti ed effettuare il lavaggio delle mani.

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Valutazione

Il farmaco è stato somministrato in infusione continua secondo la procedura corrente


L’infusione secondaria è stata effettuata alla velocità indicata
L’infusione tramite rubinetto e tramite pompa a mini-infusione è stata eseguita secondo le procure
correnti
La soluzione defluisce alla velocità prescritta
Il paziente non presenta effetti collaterali
L’ambiente è stato ricondizionato e deterso accuratamente secondo linee guida

Bibliografia/Sitografia

Timby, B. K. (2011). Fondamenti di assistenza infermieristica - Concetti e abilità cliniche di base.


McGraw-Hill.
http://sistints01.rm.unicatt.it/infermieri/protocolli/Preparazione_della_terapia_endovenosa.pdf
http://www.med.univpm.it/sites/default/files/check%20list%20infusione%20endovenosa.pdf
http://www.evidence.it/articolodettaglio/209/it/428/linee-guida-per-la-somministrazione-
endovenosa-di-liquidi-nei-pa/articolo
http://www.ausl.rn.it/Materiali/infermieri-per-il-cittadino/cura_paziente/terapia-
endovenosa.html
http://www.ginecologia.unipd.it/Assistenza-
Documenti/Unita'%20operative/Unita'%20operativa%20complessa%20Ginecologia%20e%2
0ost/Infusioni.pdf
Pamela Lynn (2013) Manuale di tecniche e procedure infermieristiche di Taylor – Casa Editrice Piccin