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Il Punto nel Cuore

Una fonte di delizia per la mia anima

Laitman
Kabbalah
Publishers

Michael Laitman
Il Punto
nel Cuore
Una fonte di delizia per la mia anima

3
Il Punto nel Cuore
Una fonte di delizia per la mia anima
Titolo originale: The Point in the heart - A Source of Delight for My Soul
copyright © 2010 di Michael laitman
Tutti i diritti sono riservati. Pubblicato da Laitman Kabbalah Publishers
www.kabbalah.it info@kabbalah.it
1057 steeles avenue West, suite 532, toronto, On, M2r 3X1, canada
2009 85th street #51, brooklyn, new York, 11214, usa
Stampato in Italia

Nessuna parte di questo libro può essere utilizzata o riprodotta in alcun


modo senza il permesso scritto dell'editore, tranne nel caso di brevi
citazioni incorporate in articoli o recensioni critiche.

compilato da: Oren levi


traduzione: Barbara Faraone
Revisione: Barbara Faraone, Nadia Bedini e Loredana Losito
copy editor: claire Gerus Associate
Impaginazione: Romolo Tiddia Sambucioni
Copertina: rami Yaniv, baruch Khovov

Stampa e Post Produzione: uri laitman


Editore Esecutivo: Loredana Losito

PRIMA EDIZIONE ITALIANA: AGOSTO 2019

4
Indice

IL PUNTO NEL CUORE


9
EGO E AMORE
21
CREATORE: VIENI E VEDI
33
IL MONDO SPIRITUALE
43
IL METODO DELLA CORREZIONE
51
EMOZIONI E STATI
67
COSTRUIRE UN MONDO NUOVO
79
LA SAGGEZZA DELLA KABBALAH IN PILLOLE
91
APPENDICE
103
5
Introduzione

S tiamo vivendo in un’epoca molto speciale. Le persone di


tutto il mondo sono insoddisfatte delle loro vite. Sentono
che la vita potrebbe offrirgli molto di più e lo pretendono.
Questa brama è il risveglio del “punto nel cuore”. Tutti lo
abbiamo e ora sta iniziando ad emergere in milioni di persone.

***
OGNI sezione di questo libro è unica e stimolante. Risponde
delicatamente e sinceramente alle domande più profonde che
oggi preoccupano tutti noi.
In queste pagine troverete anche assaggi della saggezza
contenuta ne Il Libro dello Zohar (il testo fondamentale di tutta
la Kabbalah) e in altri scritti kabbalistici. Questo libro non
pretende di insegnare la Kabbalah, ma piuttosto introduce
concetti selezionati dagli insegnamenti. State per imbarcarvi in
un viaggio che toccherà le profondità del cuore e l’apice del
pensiero.

L’Editore

6
La saggezza della Kabbalah
è una scienza avanzata.
È una scienza di emozioni,
una scienza di piaceri.
Siete invitati ad aprire e gustare.

7
Il Punto
nel Cuore
Il risveglio del “Punto nel Cuore” dentro noi
annuncia l’inizio
di un’avventura molto speciale,
un viaggio verso una terra meravigliosa.

10
Il Successo al di là dei Sogni

i mmaginate per un attimo che quando vi svegliate al


mattino, improvvisamente vi accorgete di conoscere la legge
più importante della realtà, la legge che determina tutto.
Saprete cosa fare o non fare per evitare tutti i dolori, le
spiacevolezze e le sofferenze. Tutto vi sarà chiaro e vi
risveglierete alla vita come un bambino, cioè pieni di
entusiasmo e senza paure o inibizioni. È proprio così che
dovremmo vivere.

E effettivamente, perché no? Perché a volte falliamo? Perché


sbattiamo contro muri, soffriamo colpi e affrontiamo
problemi? Perché abbiamo bisogno di questa oscurità?
Quando scopriremo che questa è la legge più importante,
non avremo più problemi, sapremo esattamente come
condurre le nostre vite e come avere successo al di là dei nostri
sogni più irrealizzabili.

11
La Legge Superiore

L a saggezza della Kabbalah è una scienza che rivela la guida


superiore che si trova dietro tutta la creazione.
L’intera realtà è guidata da una legge inclusiva chiamata ”la
legge della natura” o “la legge del Creatore”. Questa è la legge
dell’amore onnicomprensivo, dell’armonia e della
benevolenza. La Kabbalah ci dà l'opportunità di scoprire
questa legge e di condurre le nostre vite di conseguenza.

Come è fondamentale conoscere le leggi della fisica, della


chimica e della biologia, così è fondamentale conoscere la
saggezza della Kabbalah. Comprendere la legge inclusiva della
creazione e applicarla ci eviterà sofferenze, guerre e disastri
naturali, portandoci ad uno stato di equilibrio e armonia.

La legge generale della natura, il


Creatore, amore e dazione

12
L’uomo è schiavo in ogni sua azione,
legato in catene di ferro dalle opinioni e
dalle abitudini degli altri,
che sono la società.
Questo è ciò che il grande Kabbalista Rav Yehuda Ashlag,
conosciuto come Baal HaSulam, spiega nel suo saggio “La Libertà”.

13
Questa Maratona
è Finita

P ossiamo pensare di avere tutto, ma questo tutto non ci


soddisfa più.
Continuiamo ancora a giocare, inseguendo obiettivi
transitori che concepiamo come piaceri, ad esempio denaro,
onore e potere. Dopo tutto, cos’altro c'è da fare in questa vita?
Ci guardiamo a vicenda e seguiamo senza riflettere la moda
del momento. Diciamo a noi stessi: “se mi comporto come
fanno tutti, mi sentirò bene”. Quindi scegliamo un
determinato obiettivo, vago ma accettabile e lo inseguiamo,
sperando di sfuggire al vuoto che sentiamo.
Abbiamo bisogno di essere costantemente impegnati
altrimenti saremo assillati dalle eterne domande: “Per cosa sto
vivendo? Cosa sta succedendo alla mia vita?”
Ma prima o poi il punto nei nostri cuori si risveglierà e non
saremo più capaci di concentrarci sugli argomenti mondani.
Improvvisamente comprenderemo che questa ricerca era
stata predisposta per distrarre le nostre menti da ciò che é più
importante.
Fino a quando terremo gli occhi chiusi evitando di vedere la
verità, correremo dietro alle masse.

14
Ma ormai abbiamo esaurito le nostre forze. Mentre tutti
stanno ancora gareggiando, noi ci siamo ritirati. Semplicemente
non ci attira più, di fatto lo consideriamo inutile.
La nostra volontà è diventata così intensa che non ci
permette più di impegnarci in obiettivi banali. Questo succede
quando iniziamo la ricerca di uno scopo più elevato.

15
“La luce delle Klipot (Bucce)”
è quando ci sembra che
saremmo felici con un milione
di euro.

16
Una Traccia per Amare

Una o più volte nella vita,


in ognuno si risveglia
il punto nel cuore.
A volte ci sentiamo vuoti,
altre ci sentiamo infelici
senza una ragione chiara.
Altre volte apparentemente
accade per ragioni futili,
anche in famiglia.
Pensiamo: “passerà, la
tempesta si calmerà e tutto
andrà bene di nuovo”.
Potreste non rendervene conto,
ma è così che il punto nel cuore
si risveglia in voi.
È l’inizio dell’anima,
il primo gradino
verso la rivelazione dell’amore.

17
Un Pacco per Te

Q uando un determinato pensiero si risveglia in noi è


segno che il Creatore ci invita ad entrare in contatto
con Lui.
È come se un corriere bussasse alla nostra porta e dicesse:
“Un pacco per lei!”. L’invito arriva così.
Dobbiamo aprire la porta, accettare il pacco, aprirlo e, dal
suo contenuto, riconoscere il mittente e capire come
dobbiamo rispondergli.
Sentiamo bussare alla porta, ma aspettiamo seduti sul
divano, troppo pigri per alzarci. E gridiamo al corriere: “Lo
lasci alla porta, lo ritirerò dopo”.
Questo comportamento fa spegnere il risveglio e chissà
quando sentiremo di nuovo bussare alla porta del nostro
cuore.
Quando riceviamo un invito, dobbiamo capirlo subito e
correre alla porta per scoprire cosa c'è nel pacco, trovare
l’indirizzo del Mittente e bussare alla Sua porta.

Rivelare il Creatore - Rivelare Il Mondo Spirituale


Dentro noi
18
Qui e Ora

Non esiste un treno per il


mondo spirituale, e
neanche un aereo, dato che lo
troviamo dentro di noi.
Dobbiamo soltanto evocare la
sensazione spirituale dentro di
noi, affinare i nostri sensi e
spalancare la nostra percezione
proprio a ciò che ci succede.
Così ci ritroveremo in una meravigliosa
avventura infinita che ci lascerà a bocca
aperta con stupore.
E da allora in poi
aumenterà sempre.

19
Il Pulsante

A i nostri giorni, stiamo vedendo l’immagine di questo mondo


come se stessimo tutti guardando un unico canale televisivo.
Ci siamo così abituati ad esso che non riusciamo neanche
ad immaginare che possa esistere un altro canale.
Un giorno tutto ciò comincia a diventare un po’ noioso. Il
punto nel cuore si è risvegliato in noi e un desiderio di
cambiare canale sorge da dentro. Prima neanche
immaginavamo che questo fosse possibile.

Gradualmente iniziamo a comprendere che possiamo


cambiare canale, ma solo se davvero lo desideriamo. Il nostro
desiderio é il pulsante che cambia canale.
Non appena saremo pronti, quest’altro canale si accenderà
automaticamente. Il canale precedente non scompare, ma
viene aggiunto il secondo, ovvero guarderemo il primo canale
con la consapevolezza del secondo sullo sfondo.

I due mondi, quindi, si fonderanno dentro di noi in


un’unica armonia che include tutto.

20
Ego e Amore
L’Ego Umano

Quando guardo gli altri, l’ego


suscita in me invidia, odio e
desiderio di controllo.
Non desidero il bene degli altri
o, almeno, non più del mio.
Voglio che loro abbiamo un po’ di successo, un
successo relativo, ma voglio che tutti vedano che io
ne ho di più.

22
È Tempo di Liberarsi

L a nostra natura, attraverso la quale percepiamo il mondo


e noi stessi vivi e attivi in essa, è un programma che crea
una certa rappresentazione della realtà per noi.
È chiamato “ego”, ossia il desiderio di ricevere e di godere
da solo e per me stesso, anche quando è a spese degli altri.
Questo software ci blocca dall’interno, ci fa immergere in
esso, attrae tutte le nostre attenzioni e di fatto ci costringe a
focalizzarci solo su noi stessi.
Agiamo secondo questo programma e non siamo in grado
neanche di ipotizzare l’esistenza di un’altra realtà.

L’ego, la Natura Umana, il Desiderio di Ricevere.

23
Non dobbiamo distruggere nulla dentro
di noi. Anche la qualità più negativa
deve rimanere.
Non dobbiamo creare nulla di nuovo, ma
soltanto correggere il modo di usare
quello che già esiste in noi.

24
Contrasti

DOMANDA: Perché al principio siamo stati creati con un


ego se poi alla fine dobbiamo correggerlo?

A rriviamo a comprendere il mondo confrontando gli


opposti: il caldo col freddo o il bianco col nero.
Distinguiamo l’uno rispetto all’altro. Se fosse tutto bianco,
non potremmo distinguere nulla. Allo stesso modo, se fosse
tutto nero non potremmo lo stesso scoprire nulla.
Il contrasto è sempre necessario, ossia la disparità tra colori,
sensazioni e luoghi. Percepiamo le differenze tra le cose, ma
non ogni cosa in modo separato.
Il Creatore è amore e dazione. Tuttavia, non saremmo
capaci di percepire la dazione se non fossimo il suo opposto.
Questo è il motivo per cui abbiamo bisogno dell’ego, è “un
aiuto contro”. Essere opposti a Lui ci aiuta a conoscere e
percepire il Creatore.

25
Il Creatore: desiderio di amare e di dare.
La creatura: desiderio di ricevere.

Dato che siamo attualmente


opposti al Creatore, Lo stiamo
nascondendo.

La correzione: una volta acquisita


la qualità dell’amore e della
dazione, saremo uguali al Creatore
e cominceremo a percepirLo.

26
Amare
significa considerare l’altro come se stesso.
Conoscere i desideri dell’altro.
Percepirli come propri
e fare tutto il possibile per soddisfarli.

27
Emergere in una
Realtà di Amore

DOMANDA: Le persone intorno a me non vogliono altro


che ferirmi! Cosa possiamo fare quando uno cerca di
amare e l’altro no?

L ’amore reciproco a cui aspiriamo è impossibile dentro


l’ego. Io “amo” un'altra persona perché è bene per me,
ma di fatto voglio solo sfruttarla.
L’amore dentro l’ego è come l’amore per il pesce. Amo il pesce
perché mi dà piacere. Allo stesso modo, fintanto che una persona mi
dà piacere, godo nello stare con lei e la “amo”. Ma nel momento in
cui non provo più piacere nello stare con lei, la respingo.

Ma c’è un altro amore che ancora non conosciamo. Esiste al


di sopra dei nostri calcoli egoistici, al di sopra della nostra
natura. Quando si rivelerà l’immagine di noi come parti di un
sistema unico, inclusivo e interdipendente, ci arrenderemo alla
sua forza e il vero amore per gli altri si risveglierà dentro di noi.

E oltre questo amore ce n'è un altro ancora più elevato. Al


di là della dipendenza reciproca, la qualità dell’amore stessa ci
attirerà a sé, dato che comprenderemo che amare e donare
sono le cose più esaltanti della realtà.

28
L’amore ci permette di trascendere la nostra percezione
ordinaria e di iniziare a sentire un’altra realtà.
Quando la nostra naturale aspirazione di assorbire tutto
dentro di noi cambia in aspirazione di amare e dare, la realtà
minuta e limitata che percepiamo ora abbandona il suo posto
e ci appare la realtà completa, ossia la realtà spirituale.

L’uomo che arriva a percepire la realtà spirituale comprende


che le persone si trattano male reciprocamente perché sono
naturalmente governate dall’ego, non perché siano cattive,
scopre che sono state deliberatamente create in questo modo
per conseguire alla fine una consapevolezza indipendente
dall’annullamento dell’ego. Solo allora emergeranno da esso
in una realtà di amore.

29
Un Social Network a
Livello Spirituale

DOMANDA: A me sembra che le persone preferiscano


comunicare tramite e-mail e chat piuttosto che parlarsi.
Perché è così?

O ggi l’ego è evoluto ad un livello tale che preferiamo


relazioni più virtuali.
Non è che vogliamo o non vogliamo gli altri. Ma ci
sentiamo meglio, più comodi, più completi quando ci
connettiamo agli altri con messaggi telefonici o attraverso uno
schermo.

Perché? Perché in questo modo non tocchiamo i corpi degli


altri, cioè la loro forma esteriore.
Per capire perché ciò accade, dobbiamo conoscere la radice
di questo fenomeno. Il desiderio di ricevere in noi è evoluto e
desidera trascendere il livello animale dei nostri corpi. Il
livello animale non ha altro da darci a livello di contatto con
gli altri, mentre noi cerchiamo un contatto più profondo, così
per il momento optiamo per relazioni virtuali.

30
Nella fase successiva non ci accontenteremo delle relazioni
virtuali e vorremo una connessione ancora più profonda, cioè
con la connessione virtuale sentiremo il bisogno di essere
interiormente e spiritualmente connessi agli altri.

Più ci spostiamo dal livello fisico, più sentiremo il bisogno


per la connessione. Questo spiega la rivoluzione di internet e
perché ognuno ne è così attratto.

Da dove arriva questa attrazione che a volte si trasforma in


vera ossessione? Arriva dal nostro desiderio di soddisfare il
bisogno di connessione con gli altri. Anche se i social network
e i forum sono in genere pieni di chiacchiere, e sicuramente
non c'è una reale soddisfazione in questo tipo di connessione,
vi è comunque un certo contatto che ci dà dipendenza.

31
Il Creatore ha creato una sola anima
e l’ha divisa in numerose particelle
in modo che possano imparare tra loro
cosa significhi amare e, solo insieme,
potranno conseguirLo.

32
Il Creatore:
Vieni e Vedi
Come bambini, ci poniamo domande
relative al senso della vita e alla
connessione col Creatore.
Queste sono le domande più
naturali che l’uomo si pone, ma poi
le soffochiamo dentro di noi e
viviamo come robot.

34
Non Esiste Nulla
Tranne Lui

Immaginate di essere un neonato,


la vostra prima sensazione è che
qualcuno si prende cura di voi.
Avvertite che qualcosa di immenso
vi mostra il suo calore, la sua cura e
suoi sentimenti benevoli verso di voi.
Ancora non lo capite, ma sapete
che si sta prendendo cura di voi,
fa tutto ciò che è bene per voi e siete
totalmente sotto il suo controllo.
In questo modo, gradualmente,
le persone arriveranno a sentire
la premurosa influenza totale della Forza
Superiore, l’unica forza nel mondo.

35
Il Creatore: Vieni e Vedi

M olte religioni raffigurano il Creatore come qualcosa al


di fuori di noi, invece la Kabbalah spiega che è vietato
concepire il Creatore con qualsiasi immagine, dato che Egli è
una qualità che esiste dentro di noi.
Il Creatore è la qualità dell’amore e della dazione. Il
significato della parola “Creatore” (Boreh in ebraico) é “vieni e
vedi” (Bo u Rée), ossia vieni e scopri questa qualità dentro di
te.

Non esiste alcun elemento estraneo o esterno per il quale


lavoriamo! Lavoriamo per correggere noi stessi, per conseguire
le qualità di amore e dazione, cioè il Creatore.
Circa duemila anni fa abbiamo perduto la sensazione del
Creatore, siamo stati esiliati, privati della vera immagine del
mondo e abbiamo iniziato a sentire che il Creatore è qualcosa
che esiste separatamente da noi, piuttosto che una qualità
rivelata dentro di noi.

Anziché raffigurare il Creatore come la prima e più


importante qualità della creazione, che si trova in noi,
iniziammo a pensare a Lui come ad un’entità separata ed
estranea.

36
Focus sul Creatore

La saggezza della Kabbalah insegna come


rivolgersi all’interno di sé e trovare il
Creatore.
È come cercare un oggetto attraverso
la lente di una macchina fotografica,
girando a destra e a sinistra,
gradualmente l’immagine si fa più
nitida e... voilà!
La vediamo bene.

37
Riacquistare la Consapevolezza

DOMANDA: Perché il Creatore non è felice quando una


persona si gode la vita e si sente soddisfatta?

C iò non rende felice il Creatore perché questo non é il


piacere che Egli intendeva darci. Inizialmente creò uno
stato in cui eravamo pieni di luce, ma ora noi non lo
sentiamo.
Siamo in un mondo eterno, infinito, ma ci è nascosto.
Siamo come una persona incosciente che è realmente in
questo mondo, ma i suoi sensi non percepiscono nulla di ciò
che la circonda.

Il Creatore non può lasciarci incoscienti con una mera scintilla


di luce che ci è stata data solo per sostenerci in qualche modo.
Non ne siamo consapevoli e vogliamo accontentarci dei
piaceri che proviamo al momento. Tuttavia é chiaro che il
programma del Creatore, di portarci ad un piacere maggiore,
non può rimanere incompiuto.

38
Un Campo di Amore

I l Creatore é un campo spirituale di amore e dazione. Ci


spostiamo al suo interno mutando i nostri desideri, stando
costantemente sul punto di somigliare a questo campo.
Inizialmente siamo opposti a questo campo, ci troviamo nel
suo cerchio più esterno chiamato “questo Mondo”.
Nella misura del nostro livello di desiderio di avvicinarci
al centro, alla qualità di amore e dazione, suscitiamo
l’influenza di questo campo su di noi e ciò cambia la nostra
posizione.

Di conseguenza è chiaro che non possiamo chiedere al


Creatore di cambiare la Sua attitudine verso di noi o sperare
qualche favore speciale da parte Sua. È tanto inutile quanto
chiedere alla legge di gravità di non avere effetto sui nostri corpi.

Il Creatore è una forza che non considera le nostre parole,


invece considera piuttosto i nostri desideri più intimi.
La saggezza della Kabbalah insegna le leggi del mondo
spirituale, è fisica spirituale.

39
“In Alto”
nella natura
esiste una forza
che risponde
solo alla richiesta dell’uomo
di diventare amore e dazione.

40
Il Punto e la Luce

DOMANDA: È possibile calibrare una bussola interiore che


ci guidi nel nostro sviluppo spirituale?

P er prepararci allo sviluppo spirituale, la natura risveglia in


noi due sensazioni. La prima è che il mondo è vuoto e la
seconda è la brama di conseguire l’origine della vita, il
risveglio del punto nel cuore.
Dato che il nostro mondo é un campo spirituale, proprio
come un campo magnetico, questo punto ci guiderà verso il
luogo dove possiamo nutrirlo e riempirlo.
Dobbiamo avanzare nel nostro cammino spirituale
dall’interno di questo punto. Non dobbiamo credere a
nessuno e neanche farci influenzare da alcuna “parola di
saggezza” che potremmo sentirci dire. Piuttosto dobbiamo
controllare tutto da soli, così discerniamo il nostro percorso.

Questa analisi è alimentata dalla nostra esigenza di


conoscere la verità. Non dobbiamo essere d’accordo quando ci
viene detto di “dover fare prima in un modo, poi in un altro e
secondo certe condizioni”, perché non ce ne sono!

41
Proprio come se si fosse nudi in mezzo al mondo, così si
raggiunge il Creatore.
La luce è ciò che influenza il punto nel cuore, non esiste
nulla oltre queste due cose. Imparate come connettere il
vostro desiderio alla Luce e andate avanti.

42
Il
Mondo
Spirituale
Quando si rivela il mondo spirituale,
scopriamo un tesoro o, più
precisamente, “una somma”,
un nuovo strato di realtà che
era sul nostro “conto” sin
dall’inizio.

44
Un Mondo di Calore

C i sono momenti in cui sensazioni di eccitazione e euforia


ci avvolgono.
Sentiamo che il mondo intorno a noi è permeato di una
certa forza, che l’aria si fa “densa”, colma di una nuova entità,
che tutto intorno pensieri e intenzioni sono rivolti a noi e che
tutto è pieno di amore.

Accade raramente, ma è importante che alla fine una


sensazione precisa rimane nel cuore. Questo è il mondo
spirituale, nella misura in cui lo otteniamo.
Il mondo spirituale è un regno eterno la cui forza è enorme.
L’uomo che si eleva anche al primo e più piccolo grado
sperimenta una sensazione spirituale miliardi di volte
maggiore di qualsiasi altra precedentemente conosciuta.

45
Onde Spirituali

Il nostro lavoro interiore


è di sintonizzare i nostri cuori e i nostri sensi
per percepire il mondo spirituale.
Come una radio che rileva
le onde quando la manopola
viene girata delicatamente.
Così l’uomo si sintonizza diventando
sempre più in armonia con la
frequenza spirituale attraverso azioni
chiamate “intenti”.
Fino a quando si apre
improvvisamente una nuova
dimensione e appare il mondo
spirituale.

46
L'Intenzione è l'Azione

L ’intenzione è l’unica delle nostre azioni, le altre sono


semplicemente inesistenti. Non solo le nostre azioni
meccaniche ma anche i nostri desideri non esistono
veramente. Tutto è inerme, senza vita, immobile, come
piantato nel terreno, tutto tranne l’intenzione.
Nel mondo spirituale solo le nostre intenzioni per l’amore e
per la dazione si radicano.
Quando si rivelano dentro di noi, compariamo nel mondo
spirituale. Quando spariscono, scompariamo dal mondo
spirituale.
È simile all’accelerazione come derivata del movimento.
Come determinò Albert Einstein, il movimento ad una certa
velocità costante è considerato riposo, quindi solo
l’accelerazione può essere presa in considerazione.

47
Piaceri, Luci e Vasi

DOMANDA: Perché le persone sono così attratte dal sesso?

N el mondo spirituale l’anima è in uno stato di


“accoppiamento” con la Luce. Questa è la fusione di
entrambe le parti della Creazione, ossia della parte femminile e
della parte maschile, e provoca la più intensa sensazione di
piacere nella realtà, cioè il riempimento dell’anima con la Luce.
La proiezione dell’accoppiamento spirituale nel mondo
materiale è l’accoppiamento fisico. Questo é anche il motivo
per cui il sesso è considerato la radice di tutti i desideri nel
nostro mondo e il perché gli diamo tanta importanza.

Il piacere sessuale nel nostro mondo ci svela la differenza tra il


piacere corporale e quello spirituale. L’uomo può pensare così
tanto al sesso e anticipare ansiosamente il grande piacere che
proverà, ma al culmine, proprio nel momento dell’orgasmo, il
piacere si dissolve e quasi istantaneamente scompare. E la corsa
inizia di nuovo, alla ricerca del piacere successivo…

Perché? Perché la Luce estingue il vaso, vale a dire un


piacere che soddisfa direttamente un desiderio, neutralizza la
sensazione di piacere proprio come il positivo e il negativo.

48
Quindi ora che succede? Ora abbiamo raddoppiato il vuoto.
Questo é il motivo per cui ci viene detto: “L’uomo non lascia
questo mondo con la metà dei suoi desideri nelle sue mani”.
Il piacere spirituale funziona diversamente. “Essere nella
spiritualità” significa avere un Masach (schermo), cioè la
capacità di ricevere la luce dentro il vaso con l’aspirazione di
dare gioia al Creatore, Colui che dà la Luce. Per fare questo
dobbiamo acquisire la qualità del Creatore di amore e
dazione.

Cosa ne ricaviamo? L’accoppiamento spirituale, un


accoppiamento infinito che si intensifica nel tempo,
producendo una sensazione di vita eterna. Di fatto,
inconsciamente, dal profondo delle nostre anime, aspiriamo
solo a questo accoppiamento, dato che questo è lo scopo della
nostra esistenza.

49
Perché è Così Importante
Per le Donne Essere Belle?

DOMANDA: Perché le donne si preoccupano così tanto del


loro aspetto? Qual è la radice dell’importanza dell’aspetto
della donna ai suoi occhi e a quelli degli uomini?

L a tendenza delle donne a farsi belle deriva da una radice


molto elevata.
Nella spiritualità adornarsi significa correggersi secondo il
Creatore, la forza di amore e dazione.
Questa inclinazione è profondamente radicata nelle nostre anime.
Dentro di noi esiste il punto nel cuore che risveglia in noi il desiderio
di adornare la nostra “brutta” natura egoistica e di abbellirla.
Essere belli significa essere come il Creatore. Una persona
diventa bella quando la Luce del Creatore splende in lei.
Quindi perché le donne si fanno belle? Nel nostro mondo
le donne rappresentano Malchut (Regno), cioè la radice della
Creazione. L’uomo e la donna, o lo sposo e la sposa,
rappresentano la relazione tra il Creatore e la creatura, la
creatura è la donna e il Creatore è l’uomo.

Così ognuno di noi, indistintamente uomini e donne, dobbiamo


imparare ad adornare la nostra anima e a diventare belli!

50
Il Metodo della
Correzione
La Luce Circostante

G radualmente stiamo arrivando a comprendere che fino a


quando governerà l’ego, la fine del mondo sarà sempre più
vicina e che noi dobbiamo scegliere la vita e l’amore. Ma senza un
aiuto non saremo in grado di trascendere il nostro ego perché é
così che siamo nati. Per farlo abbiamo bisogno di una forza
esterna che non esiste nel nostro mondo. Questo é il motivo per
cui ci é stato dato un metodo di correzione: la Kabbalah.
Esiste una forza speciale nella saggezza della Kabbalah, una
forza in grado di creare una nuova qualità dentro di noi. La
Kabbalah descrive la natura del Creatore, il mondo superiore
e i processi che avvengono in esso. Quando studiamo questi
processi, attraverso azioni di amore e dazione, attiriamo la
forza verso noi.
La proiezione degli stati superiori su uno stato corrente è
chiamata “l’azione della Luce che riforma”, cioè “Luce
circostante”. Alla fine la Luce circostante ci fa bramare la
qualità del Creatore.
Baal HaSulam lo spiega nel modo seguente: “attraverso la
brama e il grande desiderio di capire quello che stanno
studiando, essi risvegliano su di loro le Luci che circondano le
loro anime… che portano l’uomo più vicino a raggiungere la
perfezione”.

(Introduzione allo Studio delle Dieci Sefirot”, Punto 155)

52
Una Richiesta per Conseguire
la Completezza

DOMANDA: Come si può spiegare in parole semplici


l’azione della luce circostante, la “Luce che riforma”?

I n natura, la Forza Superiore, la forza dell'amore e dazione,


esiste nel legame di tutte le parti della Creazione, che Lui
Stesso creò, e sono in armonia e in una totale connessione
reciproca.
Siamo infelici perché ci siamo staccati da questo sistema
integrale. Se vogliamo essere felici, dobbiamo tornare a questo
sistema che è chiamato “perfezione”.
Come ci torniamo? Quando lo vogliamo e facciamo uno
sforzo per tornare al sistema suscitiamo una forza al suo
interno che ci influenza. Così risvegliamo sopra di noi la
“Luce circostante, la “Luce che riforma”, cioè la forza che ci
riconduce al sistema generale.

Questa forza agisce secondo l’intensità della nostra volontà,


ossia secondo quanto la risvegliamo, la richiediamo e
addirittura la pretendiamo dal sistema.

53
Dal Motore a Vapore dell’Evoluzione
al Motore a Reazione della Spiritualità

C hi può spiegare come un neonato diventa un


adulto? Perché i bambini cambiano giorno dopo giorno?
La scienza può descrivere cosa accade dentro la materia, ma non vede
la causa che esiste all’esterno della materia e che la porta a svilupparsi.
Ho abbandonato la scienza da decenni perché questo era
esattamente quello che volevo sapere, ossia da dove proviene
la forza della vita? Dove si trova? Negli atomi? Nelle molecole?
Nei sistemi dentro le cellule? Ho scoperto che la scienza non
indaga su questo. Ma se non conosciamo la risposta al
problema più importante, e neanche proviamo a scoprirlo,
allora a cosa serve la scienza?
Secondo la Kabbalah, la stessa forza che agisce su ogni parte
della creazione e la sviluppa, agisce anche sul neonato. È la
Luce della vita, la Forza superiore, che agisce sulla creazione e
trasforma la materia inanimata in piante, animali e umani.
Senza essa la materia resta senza vita e immutabile.
La luce della vita non si può percepire o misurare con uno
strumento. Vediamo solo gli effetti della sua azione, così come
un neonato che cresce da un giorno all’altro o da un
momento all’altro. Nel nostro mondo questa Luce genera
l’evoluzione.

54
Ma il treno dell’evoluzione è in ritardo rispetto alla sua
velocità, dato che la Forza superiore agisce sulla materia e la
guida verso il suo scopo predefinito.
Quando entriamo nel mondo spirituale, possiamo indagare
ogni livello dell’evoluzione, anche l’era dei dinosauri potrebbe
improvvisamente diventare interessante, dato che tutte le
forme precedenti sono note in anticipo e assumono le loro
forme secondo le diverse combinazioni di forze di ricezione e
dazione.

La saggezza della Kabbalah descrive gli stati futuri del nostro


sviluppo. Quando la studiamo col desiderio di svilupparci,
attiriamo consapevolmente la luce della vita ad agire su di noi.
In questo caso l’effetto della luce su di noi é definito come
l’azione della Luce circostante. Oggi la possibilità di farlo è
aperta a tutti.

55
Il Libro dello Zohar è un fiume
che emerge dal Giardino dell’Eden
fluendo attraverso il cuore dell’uomo.

***

Senza Il Libro dello Zohar


non saremmo in grado di focalizzarci
sull’interiore, sul mondo spirituale.
Vedremmo sempre l’immagine superficiale,
l’immagine del mondo materiale,
il mondo dei risultati.

56
Il Libro dello Zohar,
l’Ingresso al Mondo Nascosto

I l libro più importante della saggezza della Kabbalah è Il


Libro dello Zohar. Fu scritto da un gruppo di dieci grandi
Kabbalisti, un gruppo unico nella storia.
Crearono un ponte di linguaggio, informazioni, sensazioni,
forze e luci tra il modo in cui capiamo e percepiamo il mondo
rivelato e la nostra comprensione del mondo nascosto.

Quando studiamo Il Libro dello Zohar e proviamo a


sperimentare lo stato che i kabbalisti stanno provando a
trasmetterci, diventiamo come bambini che con occhi sgranati
e bocca aperta assorbono con avidità le parole della madre.
Non comprendiamo quelle parole, ma le guardiamo e
esprimiamo gioia con i movimenti.

Dall’interno, da un livello sconosciuto del nostro


subconscio, inizia ad apparire un nuovo spazio, un nuovo
mondo al quale gradualmente ci abitueremo. Così ciò che era
nascosto, lentamente si rivela.

In realtà Lo Zohar non si “studia”, si rivela attraverso la


nostra brama, attraverso la nostra buona volontà di percepire
il mondo nascosto.

57
È per una buona ragione che quando i kabbalisti scrivono
riguardo al Libro dello Zohar non usano l’espressione Libro dello
Zohar, ma soltanto “il Libro”.
In questo modo, ci mostrano che non esiste altro libro al
mondo!

58
L'unicità del Libro dello Zohar
è nella sua capacità
di portare ogni individuo che lo desideri,
chiunque e dovunque esso sia,
ad entrare nel mondo spirituale.

59
La Conoscenza di Me Stesso

DOMANDA: Mi è capitato di guardare alcune delle lezioni


per i suoi studenti su Il Libro dello Zohar e altri scritti di
Kabbalah. Non ho capito molto, ma ho percepito che vi
era qualcosa di speciale. Serve a qualcosa guardare le
lezioni senza comprendere nulla?

a ssolutamente sì. Guardare queste lezioni risveglia l’effetto


della luce circostante su di te, anche senza la tua
comprensione cognitiva del materiale che si sta studiando. È
detto a proposito di questo: “il cuore capisce”.
In generale quando studiamo Il Libro dello Zohar ci
imbattiamo in molte cose che non ci sono chiare.
Gradualmente le comprenderemo, ma in realtà non é poi così
importante.

Possiamo paragonare questo processo ad un bambino


piccolo che vede intorno a sé molte cose nuove e sconosciute.
Nonostante non sappia perché sono necessarie, in questo
modo, senza capire come, arriverà a conoscere il mondo in
una maniera istintiva, pura e innocente.

60
Non bisogna aver paura di non capire il materiale o non
sapere come una cosa si relaziona ad un’altra. Dobbiamo
semplicemente ascoltare, toccare tutto, bruciare dall’interno e
voler comprendere. Questo é l'unico modo per arrivare a
conoscere il mondo, il nostro mondo e il mondo spirituale.

Il Libro dello Zohar e tutti gli scritti di Kabbalah si rivolgono


alle forze interne dentro di noi. Ci aiutano gradualmente a
familiarizzare con esse. Dato che evolviamo, riceviamo più
opportunità di lavorare con queste forze, di riorganizzarle e di
usarle in modo appropriato.

61
La Luce di Hassadim
(Misericordia) in mezzo al mare
di Luce di Hochma (Saggezza)

N oi siamo in uno stato immobile chiamato Ein Sof


(Infinito), il Creatore desidera riempirci illimitatamente,
in modo da capire e percepire “dai confini del mondo alla sua
fine”. Il problema é che siamo ottusi. Ci manca quel senso che
ci permette di percepire l’intera realtà.
Abbiamo un corpo che è come un senso inclusivo,
all’interno del quale ci sono cinque sensi specifici attraverso i
quali percepiamo solo questo mondo.
Ma esiste un altro senso che non percepiamo ancora. È chiamato
“anima”. Anche in essa ci sono cinque sensi specifici, chiamati Keter,
Hochma, Bina, Tifferet e Malchut. Quando riveliamo la nostra anima,
percepiamo il mondo spirituale attraverso essa.

Ci manca solo una cosa per rivelare le nostre anime, per


sentire che anche ora siamo nel mondo di Ein Sof e che tutto
splende intorno a noi e che non ci sono limiti. Ci manca la
Luce di Hassadim (Misericordia). La Luce di Hassadim é amare,
dare e innalzarsi al di sopra dell’ego.

In termini kabbalistici siamo attualmente nel mare di luce


di Hochma (Saggezza), ma possiamo rivelarla solo nella misura
in cui ci apriamo alla luce di Hassadim.

62
Se non c'è una pressione dalla luce di Hochma e non c’e luce
di Hassadim sulla quella parte di anima con cui aprirsi e
splendere, ne consegue oscurità.
Il punto nel cuore dentro di noi è come una goccia di
“sperma dell’anima”. Studiare la Kabbalah porta la luce
circostante ad essa e gradualmente costruisce all’interno la
luce di Hassadim. Così l’anima evolve e si riempie di luce di
Hochma.

63
Un Piacere Infinito

L a saggezza della Kabbalah si occupa della ricezione di


tutta l’abbondanza destinata a noi (in ebraico Kabbalah
significa “ricezione”). Spiega come attraverso di noi ricevere e
passare piacere immenso ed eterno.
Eterno, perché quando trasmettiamo il riempimento di
tutte le nostre anime attraverso noi stessi, non ci svuotiamo. È
come una madre che ama tutti i suoi bambini e gode dei doni
che fa a tutti loro.

64
Lo Scopo della Creazione
è Godere

DOMANDA: Ancora non ho capito cosa ne trarrò


dall’amare gli altri.

A mare gli altri non è l’obiettivo, ma il mezzo. Lo scopo


della Creazione é godere. Ma per godere davvero sono
richiesti “grandi vasi”, recipienti, grandi desideri per il piacere,
che possano essere riempiti in abbondanza.
Sono nato con un vaso piccolissimo, minuscolo. Mangio un
po’ e basta, non ne voglio più. Rincorro un altro piacere
fisico, ne godo e lì finisce il piacere. Vado a cercarne un altro
e fine. Non posso ricevere piacere più grande di quello che sto
ricevendo.

Quando ascolto che lo scopo della creazione é godere, cosa


mi posso immaginare? Di farmi servire una bistecca di 10 kili?
Che mi viene dato un piacere così grande che esploderò? Il
mio vaso non può contenerlo. Cosa posso fare?

Coloro che hanno già attraversato questo processo spiegano


che è impossibile conseguire più piacere di quanto il mio vaso
possa contenere in quel momento. Ma se lo espando, sarò in
grado di ottenere di più.

65
Come espandiamo il vaso? Acquisendo vasi esterni. Io
ricevo e trasmetto piacere infinito attraverso me a questi vasi
esterni.
Per questo l’amore per gli altri, come lo percepiamo al
momento, è un concetto molto confuso. Non ci sono altri
qui. Ci sono soltanto i miei vasi che appaiono a me come
esterni in modo da poterli aggiungere a me e così avanzare al
livello del Creatore.

66
Emozioni
e Stati
Non Indovinare il Destino, Guidalo!

Non sappiamo cosa possa accaderci da


un momento all’altro.
È difficile accettare questa condizione.
Ma più che conoscere il futuro,
vogliamo governarlo.
Non abbiamo bisogno di
chiromanti ma di uno strumento
spirituale che ci indichi il futuro.

68
Il Desiderio che
Accende la Luce

L'oscurità è la mancanza di
connessione con gli altri.
Come un circuito elettrico i cui elementi
sono disconnessi e impediscono la
conduzione di corrente.
Se davvero desideriamo connetterci, quel
desiderio accenderà la luce.

69
La Vergogna,
il Motore dello Sviluppo

P er evitare sensazioni di vergogna dobbiamo costantemente


adattarci a codici di comportamento.
Tutto quello che facciamo nel nostro mondo, oltre a
provvedere ai bisogni essenziali, é guidato solamente dal
nostro bisogno di evitare l’imbarazzo.
Perché è così? Questo proviene da una radice antica,
dall’inizio della creazione, molto prima della formazione del
nostro mondo e di tutto quello che esiste al suo interno.
Il Creatore (il desiderio di dare) creò la creatura (desiderio
di ricevere) e la riempì di luce (piacere). Dopo aver goduto
della luce, la creatura comprese che c’era qualcosa di più
elevato che lo riempiva con questa luce e questo gli provocò
vergogna. La vergogna è la prima reazione della creatura alla
sua sensazione del Creatore. È questa quindi l'unica cosa che
dobbiamo integrare al fine di essere uguali al Creatore.

Questa é anche la ragione per cui nel nostro mondo, che è


un risultato del mondo superiore, la sensazione di vergogna in
tutte le sue forme ci governa in ogni nostra azione.

70
Perché ci Sentiamo Soli?
(anche se siamo circondati da tanta gente)

La solitudine esiste
per farci sentire il bisogno
di una vera connessione e, legandoci
con tutti gli altri
e col Creatore,
saremo riempiti di Luce.

71
Pensieri sul Dolore

I l dolore è una reazione del corpo a diversi disturbi fisici.


Il dolore ci avverte di un pericolo, ci costringe ad agire, a
muoverci più vicino o più lontano, a trovare la causa del
dolore, a trarre conclusioni e spostarci verso nuovi stati.
Il dolore è una forza che influenza il nostro ego.
C'è dolore perché mi sento male, perché altri si sentono
male o perché altri si sentono bene.
Il dolore “spinge” da dietro e ci costringe ad evolvere.
Il dolore che deriva dal sentirsi vuoti ci spinge in avanti
verso il riempimento.
Tutte le sensazioni scaturiscono da conflitti, contatti e
pressioni, cioè dal dolore.
Il piacere può essere percepito soltanto dopo aver provato
dolore, sofferenza o anticipazione.
Superiamo il dolore solo quando ci innalziamo sopra
all’ego. Improvvisamente comprendiamo che esistiamo senza
carenze, ma con pieno riempimento, che non é basato sul
dolore. È un riempimento che non scaturisce da un bisogno,
ma da una completezza, dall’amore.

72
La Luce che Non
si Estinguerà Mai

Q uando arriviamo a metà della nostra vita, iniziamo a


consumarci, gradualmente a spegnerci.
Ma non è il nostro corpo che sta morendo, piuttosto è il nostro
desiderio che svanisce e perde la sua forza di spingere in avanti.
Tuttavia se iniziamo a svilupparci spiritualmente, riceviamo
vigore e desiderio di avanzamento, come i bambini che
vogliono sempre qualcosa, costantemente vivaci.

73
Verso la Vera Paura

C hiunque apra Il Libro dello Zohar troverà che la prima


correzione che dobbiamo fare è conseguire la vera paura.
In genere sperimentiamo due tipi di paura: di questo
mondo (salute, ricchezza, figli, ecc.) o del mondo a venire
(preparandosi per il paradiso piuttosto che per l’inferno).
Il processo di sviluppo spirituale ci introduce ad un terzo
tipo di paura, la vera paura, ossia se avremo successo o meno
nell’assomigliare al Creatore e conseguire la qualità di amore e
dazione verso gli altri e verso di Lui.

Lo studio della Kabbalah sviluppa dentro di noi la


percezione dell’unità del tutto e trasforma le paure corporali
in paura vera.

74
L’Orgoglio

DOMANDA: Che facciamo quando le coppie si allontanano


e sembra impossibile riconciliarsi?

L ’orgoglio é lo stato dell’ego più grande ed estremo. Non


possiamo mandare giù il nostro orgoglio perché sentiamo
che questo ci elimina, che cancella la nostra unicità.
Tuttavia ciò può cambiare se inseriamo un terzo elemento
nel confronto a due. Il terzo elemento è il Creatore. Rispetto a
questo é stato detto: “l’uomo e la donna: se lo meritano, la
Divinità é tra loro. Se non lo meritano, il fuoco li consumerà”.

E come si fa? Non dobbiamo eliminare l’orgoglio, l’ego, i


disaccordi e le differenze. Non dobbiamo neanche provare a
comprenderci reciprocamente e a fare pace. Se lo risolviamo
così, sarà mera psicologia che ci esploderà in faccia la prossima
volta.

Invece noi creiamo un triangolo: voi siete diversi, in


disaccordo e ognuno porta il proprio orgoglio, ma avete in
comune uno scopo più elevato, che è la rivelazione del
Creatore e in questo obiettivo potete legarvi.

75
Il Pensiero
è il Servo del Desiderio

I l Creatore creò un desiderio di ricevere piacere e niente


altro. Il desiderio di ricevere piacere più grande domina il
desiderio di ricevere piacere più piccolo.
Se è così, cosa sono i pensieri, cosa è l'intelletto? I pensieri
ci aiutano a spostarci da un desiderio all’altro, da uno stato
all’altro e da una specifica forma di desiderio ad un’altra.
Il desiderio è la sostanza della creazione e il pensiero è il
mezzo che ci aiuta ad usare i desideri, ad integrarli in noi e a
muoverci nel campo di forza di questi desideri, da un
desiderio più grande ad uno più piccolo o viceversa, come
avvicinandoci ad un magnete o allontanandoci da esso.
Ma qualunque sia il nostro desiderio in un dato momento,
ci controlla sempre.

Questo é il motivo per cui si deve usare la forza del pensiero


per capire e convincerci che il desiderio, lo stato, le circostanze
in cui viviamo non sono buone e che ne esistono di migliori.

76
Nella saggezza della Kabbalah, analizzare il desiderio del momento,
usando il pensiero, è chiamato “riconoscimento del male” e il
pensiero si sviluppa in noi attraverso l’azione della luce superiore.
La mente e il cuore alternano il loro controllo in noi, ma ci
muoviamo sempre nello stesso schema di flusso, ossia
desiderio-pensiero-desiderio.

77
Giovani per Sempre

La Kabbalah tratta dell’anima.


Questo è l’unico organo che non ha età.
Più ve ne occupate,
più diventate giovani!
È così vero
che col tempo
vi sentirete diversi dagli altri.
Il vostro comportamento e il vostro aspetto
sarà contraddistinto dalla curiosità,
mentre intorno a voi sono tutti così seri,
pieni di sé, conservatori.
E voi? Eterni bambini, sempre giovani.

78
Costruire
un Nuovo
Mondo
Quando andranno finalmente bene le cose qui?
Quando ognuno di noi penserà
non solo a se stesso
ma a tutti gli altri.

80
Perciò, Scegli la Vita

M olte persone si rivolgono a me preoccupate per il


futuro. Il nostro futuro dipende dalla comprensione di
quello che succede. Quando comprendiamo il pensiero della
creazione, scopriremo che siamo felici, fiduciosi e soddisfatti.
Fino al ventunesimo secolo non abbiamo avuto affatto libero
arbitrio. Ci siamo sviluppati in modo coercitivo e automatico
contemporaneamente al costante aumento delle pulsioni egoistiche.
Ora che l’ego ha raggiunto il suo culmine, sorge un'opportunità di
libertà di scelta. Ora possiamo elevarci al di sopra della nostra natura
egoistica e smettere di esserne dipendenti.
Quando coglieremo questa opportunità, ci eleveremo
direttamente e con meno sofferenza ad un’altra natura, ad
un’altra dimensione di realtà, ad un’altra sensazione di vita, in
tutti gli aspetti della realtà, in eternità e perfezione.

Il programma della natura si realizza sia che noi scegliamo o


meno il percorso di transizione cosciente verso la dimensione
superiore, proprio com'è stato fino ad oggi. Tuttavia senza la
nostra partecipazione, questo programma si realizzerà con il
duro impatto della “pressione dell’evoluzione” su di noi.

81
Siamo le uniche creature intelligenti nel mondo e ogni cosa
fu creata per noi, dato che siamo gli unici a poter raggiungere
una dimensione più elevata.
Il compito è serio. L’obiettivo é meraviglioso. Lo stato
attuale dell'umanità richiede approfondimento, quindi è una
situazione buona. Per questa ragione, non mi relaziono ad
essa con ansia, ma piuttosto con molta speranza.

82
Costruire un Mondo

Facciamo giocare i bambini


con i Lego, con i puzzle e con problemi da
risolvere, cioè li lasciamo creare.
Così imparano.
Il Creatore creò la creatura perfetta.
Tuttavia, per dargli una possibilità di crescere al
Suo livello, Egli la frammentò del tutto fino allo
stato del nostro mondo,
affinché potesse ricreare quello stato perfetto.

83
Da Anime Separate all’Unione

Solo nella connessione armoniosa


delle parti del corpo
si crea una vita sana.
Nel corretto legame tra gli individui
si rivela la connessione
in cui si nasconde la vita superiore,
cioè la sensazione di eternità e interezza.
Lo stallo che abbiamo raggiunto oggi
evidenzia la necessità di una transizione
dalla fase in cui le anime sono separate dall’ego
alla fase di unione
in cui riveliamo la vita superiore.

84
“Ama il tuo prossimo come te stesso”
è la legge della natura,
dato che la natura è un corpo vivente
dove tutte le parti sono interconnesse.

85
Ecologia, un Cambio di Percezione

T utti i nostri problemi derivano dalla visione di noi stessi


separati dalla natura, distinguendo l’uomo dal suo
ambiente.
Tale percezione della natura ci fa considerare tutto quello
che ci circonda come subordinato all’uomo. Anche quando ci
prendiamo cura dell’ambiente é solo per il nostro piacere e
non per la considerazione di tutto il sistema natura.

Violando l’equilibrio del sistema inclusivo della natura


provochiamo un feedback negativo. E dato che noi siamo un
risultato della natura, soffriamo a tutti i livelli della nostra esistenza.
Pertanto dobbiamo cambiare il nostro atteggiamento
passando dalla percezione di “protezione dell’ambiente” alla
percezione di “uomo come parte integrante della natura”.
Secondo la Kabbalah, i nostri pensieri e desideri sono le
forze più potenti nella realtà e sono la causa primaria di tutti i
cambiamenti in natura.

86
Il problema é che l’impatto dei nostri pensieri sulla natura
ci è nascosto.
Come risultato, misuriamo solo il nostro impatto esteriore,
come le emissioni di gas e l’inquinamento da rifiuti, mentre le
cause interiori devono ancora essere risolte alla radice.

87
Dobbiamo riconoscere al più presto
che proteggere l’ambiente
implica principalmente proteggere noi stessi
dai nostri ego.
E prima è, meglio sarà.

88
La Fame nel Mondo Non è Indispensabile

Il nostro pianeta può nutrire


un numero illimitato di individui,
se questi non lo ostacolano
e se si legano ad esso
come gli organi di un corpo.

89
L’Età della Pietra
con una Facciata Tecnologica

D a un lato l’ego é la forza che guida lo sviluppo, dall’altro


la crescita dell’ego minaccia tutti con crisi, terrorismo,
perfino con una guerra mondiale e siamo indifesi davanti a
questa situazione. Se guardiamo avanti, ci sembra di essere
tornati indietro all'età della pietra ma con una facciata
tecnologica.

Come usciamo da questa impasse? La Kabbalah introduce


nella nostra visione del mondo il concetto di una “gerarchia
di forze” che governa ognuno di noi come individuo e
contemporaneamente la società come un insieme.

La Kabbalah non annulla l’ego, ma piuttosto lo trasforma


una forza più globale, che è l’intenzione (di amore e dazione)
sopra al desiderio (di ricevere). È una percezione più ampia
della realtà, che trascende la limitata percezione dell’auto
gratificazione.

La Kabbalah offre un metodo innovativo per coordinare tra


due forze opposte. Spiega che queste forze hanno nature
fondamentalmente differenti, cioè la natura del Creatore e la
natura della creatura. Quando non competono, ma si
uniscono, sorge uno stato perfetto ed eterno.

90
La Saggezza
della Kabbalah
in Pillole
La Creazione del Mondo

DOMANDA: Come si relaziona la saggezza della Kabbalah


con la contraddizione tra la creazione del mondo 5780
anni fa e l’epoca del “Big Bang”?

I l Big Bang avvenne circa 14 miliardi di anni fa. La sua


causa fu una scintilla di luce superiore che raggiunse il suo
livello più basso, cioè l’egoismo. La scintilla conteneva in sé
tutta la materia e l’energia del nostro mondo e da essa l’intero
universo fu creato.
Il pianeta Terra fu creato circa 4 miliardi e mezzo di anni fa
come risultato della condensazione del Sistema Solare. Col
tempo, la crosta terrestre si raffreddò, si formò l’atmosfera e la
vita iniziò. Nulla di ciò fu casuale. Ogni cosa che accade è una
manifestazione dell’informazione che preesisteva nella scintilla
di luce iniziale.

Dopo la natura inanimata, apparvero le piante, poi gli


animali e alla fine l’uomo. L’interpretazione dell’evoluzione
basata sulla sua apparenza superficiale, cioè che le specie sono
evolute da altre specie, che poi si evolvono in altre specie
ancora, è sbagliata.

92
La ragione della comparsa di ogni dettaglio in natura è
l’informazione che inizialmente era radicata nella scintilla di luce.
La Kabbalah spiega l’evoluzione come un processo di rivelazione
di informazioni di dati (geni), chiamate Reshimot (reminiscenze).

L’uomo si è evoluto dalla scimmia centinaia di migliaia di


anni fa, come l’Ari (Isaac Luria) scrive ne L’albero della vita.
Tuttavia, solo 5780 anni fa (così come scritto nel libro) si
risvegliò per la prima volta un punto nel cuore in un essere
umano. Il suo nome era Adam, dal versetto Adam làElion (“mi
farò uguale all’Altissimo” Isaia 14:14). Il suo nome rifletteva il
suo desiderio di assomigliare al Creatore.

Il giorno in cui Adam rivelò il mondo spirituale è chiamato


“il giorno della Creazione”. Cioè quando per la prima volta
l'umanità sfiorò il mondo spirituale, che è anche il motivo per
cui da questo momento inizia il conteggio ebraico degli anni.
Secondo il piano della Creazione, entro 6.000 anni dobbiamo
tutti conseguire il livello del Creatore. Questa sarà chiamata
“la fine della correzione” (dell’ego).

93
Paese Piccolo, Ego Globale

L ungo la storia dell'umanità ci fu solo un periodo in cui la


saggezza della Kabbalah era accessibile a tutti. Era durante
l’antica Babilonia, una città che funzionava come un piccolo
paese dove ogni individuo poteva influenzare la vita degli altri.
La società in Babilonia esisteva come un sistema unico e da
qui il bisogno della saggezza della Kabbalah, che insegna come
realizzare la legge di “Ama il tuo prossimo come te stesso”.

Abramo il patriarca, nativo della Babilonia, sollecitò la


realizzazione di questa legge, ma solo alcuni lo ascoltarono. Lo
seguirono solo coloro in cui si era risvegliato il punto nel
cuore e adottarono la saggezza della Kabbalah. Rispecchiando
il loro desiderio più profondo, si chiamarono “Israel” (diretto
a Dio), ossia diretto alla qualità del Creatore.

Tutti gli altri in Babilonia preferirono non unirsi, ma


rimanere distanti gli uni dagli altri. Si sparpagliarono sulla
faccia della Terra e generazione dopo generazione inseguirono
gli impulsi che l’ego naturalmente risvegliava in loro.

94
Il gruppo di Abramo crebbe e si sviluppò nella misura di una
nazione, la nazione di Israele. Ma duemila anni fa
improvvisamente comparse dentro di noi un ego enorme e
precipitammo dall’amore per gli altri nell’odio infondato.
Perdemmo la sensazione della vita come sistema unito, sparì
l’avvolgente sensazione di amore e il Creatore fu a noi nascosto.
Solo pochi, con qualità uniche, che furono attratti dalla
rivelazione del Creatore, si occuparono della saggezza della
Kabbalah e la svilupparono di generazione in generazione
aspettando il momento in cui tutti ne avrebbero avuto bisogno.
Recentemente il cerchio ha cominciato a chiudersi e le due
correnti che separavano Babilonia stanno riemergendo. Di nuovo
il mondo sta diventando un piccolo villaggio e, di nuovo, siamo
egoisti. Ma adesso non c’è un posto dove scappare. Siamo
diventati così interdipendenti che siamo costretti a realizzare la
legge dell’ “Ama il tuo prossimo come te stesso”.
La saggezza della Kabbalah insegna come conseguire l’amore
per gli altri al fine di sopravvivere, oggi si sta rivelando di
nuovo ad ognuno per insegnarci come prosperare nel nuovo
mondo.

95
La Kabbalah Autentica

L a saggezza della Kabbalah fu nascosta per migliaia di anni,


costituendo terreno fertile per la nascita di diverse teorie
basate sulla sua essenza ma tutte sbagliate. Oggi lo studio della
Kabbalah autentica è aperto a tutti, senza restrizioni e
prerequisiti. Tuttavia é importante sapere che la saggezza della
Kabbalah si occupa solo della correzione dell’uomo.

“Questa saggezza non è altro che una sequenza di radici che


discendono per causa ed effetto, secondo regole fisse e
determinate, intrecciandosi in un unico ed esaltante obiettivo
descritto come “La rivelazione della Sua Divinità alle Sue
creature in questo mondo… l’intera umanità é obbligata alla
fine a raggiungere questa straordinaria evoluzione”.
(Baal HaSulam, “L’essenza della saggezza della Kabbalah”)

96
Una Scala per l’Infinito

L a saggezza della Kabbalah ci insegna che viviamo in una


realtà multi stratificata. La realtà è divisa in due livelli di
base: il nostro mondo e il mondo superiore, il mondo
nascosto.
Il mondo superiore consiste in 125 gradi differenti di
esistenza posizionati uno sopra all’altro, come una scala con
125 gradini.
Al momento, noi siamo addirittura sotto al gradino più
basso della scala. Il punto nel cuore ci risveglia il desiderio di
salire al primo gradino.
Quando scopriamo che esiste un gradino più alto, l’urgenza
di raggiungerlo e salire la scala si risveglierà in noi finché non
raggiungeremo la cima.
Questa forma di sviluppo ci guida verso l’infinito.

97
La Saggezza del Nascosto

N el nostro mondo con la scienza facciamo ricerche per


scoprire ciò che ci è nascosto.
La conoscenza che la scienza accumula ci aiuta in questo mondo.
Sebbene questa conoscenza sia al di fuori della nostra esperienza di
vita, ci fidiamo degli scienziati, dei fisici e degli altri esperti. Anche se
la scienza non ha ancora scoperto tutto sul nostro mondo, col tempo,
molto di ciò che ci è nascosto, sarà rivelato.

Ma esiste una parte della realtà, un mondo nascosto, un


mondo superiore che la scienza non può scoprire. Al fine di
essere in grado di percepire questa parte di realtà, l'uomo deve
correggere la propria natura, l’ego, e acquisire la qualità di
amore e dazione. Solo allora l’uomo inizia a percepire il
mondo nascosto e a studiarlo scientificamente.

I vari credo e religioni sono teorie che riguardano il mondo


nascosto (Dio) e le cose che questo ci costringe a fare. Queste
teorie sono diverse, spesso contraddittorie ed esistono proprio
perché quella parte di realtà é a noi nascosta. Tuttavia,
nessuna di esse ci fornisce indicazioni pratiche per rivelare il
mondo celato (rivelare Dio).

98
I kabbalisti sono individui che hanno acquisito la qualità di
amore e dazione, attraverso la quale hanno raggiunto il
mondo nascosto. Descrivono la struttura del mondo superiore
e offrono l'opportunità di rivelarlo a chiunque ne sia
interessato. Non serve cambiare il nostro stile di vita, dato che
non esiste alcuna connessione tra le azioni corporali e
l’acquisizione della qualità di amore e di dazione. La Kabbalah
non è credere nella Divinità, ma rivelarla.

99
La Domanda Scomoda

I l libro di testo fondamentale con cui studiamo la saggezza


della Kabbalah è Lo studio delle Dieci Sefirot. In questo libro,
Baal HaSulam interpreta le parole dell’Ari (Isaac Luria) che
nella nostra generazione sono vitali per lo sviluppo delle
anime.
Baal HaSulam apre la prefazione del libro introducendo i
diversi dubbi che le persone hanno rispetto lo studio della
Kabbalah. Non si riferisce a questi dubbi direttamente, ma
piuttosto li sposta altrove, verso questioni che riguardano il
significato della vita:

“Difatti, se predisponiamo i nostri cuori a rispondere


all’unica famosissima domanda, sono certo che tutti i quesiti e
i dubbi svaniranno dall’orizzonte e guardando dove erano
scoprirete che non ci sono più. Questa scomoda domanda è il
quesito che tutto il mondo si pone, cioè “Qual è il significato
della mia vita?”.

100
“In altre parole, di questi anni della vita che passano e ci
pesano così tanto, dei numerosi dolori e tormenti che
soffriamo per superarli al meglio, chi ne gode? O più
precisamente, a chi fanno piacere?”

“È infatti vero che gli storici si sono stancati di contemplare


questa domanda e in particolare la nostra generazione.
Nessuno vuole neanche più prenderla in considerazione”.

“Eppure questa domanda rimane più amara e veemente che


mai. Alle volte ci trova impreparati, colpisce la mente e ci
schiaccia fino a quando troviamo il solito stratagemma di
fluire spensieratamente nelle correnti della vita di sempre”.

(Baal HaSulam, “Introduzione allo studio delle Dieci Sefirot”, Punto 2)

La saggezza della Kabbalah


è per chiunque
non riesce più ad ignorare la domanda
sul significato della vita.

101
Appendice
Intervista al Dott.
Michael Laitman

DOMANDA: Qual è per lei la cosa più importante della vita?


Risposta: La divulgazione nel mondo del metodo di
correzione dell’ego umano. L’ego è la fonte di tutti i mali nel
mondo e solo la sua correzione può portare felicità.
DOMANDA: Qual è l’essenza della vita?
Risposta: L’essenza della vita per ognuno è la propria
correzione fino al punto di conseguire la qualità di amore
verso tutto ciò che ci circonda.
DOMANDA: Quali sono le cause della pedofilia,
dell’insoddisfazione, delle guerre, del terrorismo, della
corruzione, della povertà, degli estremismi nazionali e
religiosi? E perché nessuno riesce a sconfiggere questo
male?
Risposta: Tutto il male nel mondo proviene dalla natura egoistica
delle persone. Dall’alba della storia l’ego umano è cresciuto e si è
evoluto incessantemente, portando l'umanità a sviluppare la società, a
governare e soggiogare la natura. Non possiamo reprimere l’ego da soli
con i nostri mezzi attuali.
DOMANDA: Cosa può salvare la terra da un disastro
ecologico?
Risposta: Solo un cambiamento dell’attitudine delle
persone verso l’ambiente, ossia persone e natura.

104
Dobbiamo spostarci dall’odio e dal desiderio di sfruttare
tutto e tutti verso la dazione e l’amore universale.
Al più presto deve essere costituita una commissione, con
accesso a tutti i media, per salvare la Terra dalla natura umana.
Attraverso la cooperazione bisogna insegnare all'umanità come
esistere in modo appropriato, ossia reciproco.

DOMANDA: Come vorrebbe vedere il mondo e l'umanità?


Risposta: In futuro, ognuno scoprirà di essere un elemento
interconnesso ed interdipendente all’interno di un singolo
sistema, come la rotella di un ingranaggio. Ed ogni azione e
pensiero scaturirà dalla totale dipendenza mutua che si
rivelerà e questo obbligherà ognuno ad arrivare ad un
pensiero comune, ad un piano o ad un'azione per cambiare il
mondo.

DOMANDA: Qual è il suo motto preferito?


Risposta: La vita può esistere solo quando tutti gli elementi
sono in completa armonia, come in un unico corpo perfetto.
Il detto “Ama il tuo prossimo come te stesso” esprime
perfettamente questo concetto, che non si riferisce ad un
grado morale a cui aspirare, ma piuttosto alla legge che regge
la vita.

105
La Nuova Educazione
per un Mondo Nuovo

1. La globalizzazione si è trasformata in un fattore che


influenza lo sviluppo finanziario, politico e culturale.
Coinvolge i mercati internazionali, tutti i processi sociali e le
vite di ognuno di noi. Tuttavia non risolve i problemi politici,
sociali, culturali e religiosi.
2. Al fine di aiutare le persone ad adeguarsi ad una nuova
realtà, é necessaria una nuova educazione. Finora l’educazione è
stata concepita come aspetto della struttura egoistica e del
mondo frammentato. Il nuovo paradigma educativo si deve
sviluppare in modo spontaneo, piuttosto che come risultato
dell’impatto doloroso della natura su di noi, che ci forzerebbe a
cambiare il modo di pensare e le nostre relazioni adattandoli
alla realtà globalizzata.
Contrariamente ai precedenti cambiamenti sperimentati
durante la storia, questa volta ci viene data l'opportunità di
realizzare un cambiamento da soli, in modo cosciente e senza
coercizione.
3. Cambiare la cultura ordinaria con quella globale deve
avvenire senza forzature, che è il modo a cui siamo abituati.
Ad esempio, ultimamente obblighiamo i nostri figli a studiare
secondo il vecchio sistema, anche se sono già destinati ad
essere una “nuova umanità”. Il nostro istinto è quello di
sopprimere il nuovo al quale aspirano naturalmente.

106
4. Qui, per la prima volta nella storia, si deve manifestare il
ruolo educativo dei media. Piuttosto che essere una dubbia
fonte di informazione, i media devono guadagnare fiducia
contribuendo all’educazione delle nuove generazioni. È questo
il giusto ruolo dei media, sostenuto dalle istituzioni educative.
Tutti i cambiamenti nella società devono iniziare dalla base.
Devono riguardare gli standard di vita, i principi morali, le
tradizioni culturali e religiose. Il nuovo non deve sradicare il
vecchio, ma piuttosto svilupparsi in modo spontaneo e
indolore, scoprendo la globalizzazione della natura e della
società.

5. L’educazione kabbalistica non è coercitiva, dato che non c'è


bisogno di portare tutti ad un livello uniforme di conoscenza
e cultura. Al contrario, c'è spazio per tutti i livelli e tutte le
culture, poiché questa educazione eleva le persone al di sopra
delle differenze culturali e dei conflitti, intensificando
l’unione tra loro.

Ognuno può mantenere la sua religione, come scrive Baal


HaSulam ne Gli Scritti dell’Ultima Generazione. L'educazione
kabbalistica previene conflitti e scontri tra culture, ideologie e
nazioni.

107
6. Sebbene la Kabbalah porti ad una consapevolezza comune,
invitando tutti ad agire come rotelle di un unico sistema, non
sminuisce il ruolo dell’individuo. Alla fine, ognuno troverà il
posto adatto nel meccanismo, nella connessione inclusiva di
tutti gli individui, e comprenderà il pieno potenziale che la
natura gli ha dato.
Attraverso tale paradigma educativo, si creeranno nel
mondo principi di esistenza condivisi. La consapevolezza
individuale diventerà gruppale, sostenuta dalla consapevolezza
avvolgente dell'umanità. Inoltre, come scrive Baal HaSulam,
accadrà che tutti i confini si fonderanno e emergerà una
civiltà unita.

Il superamento della sovranità, la fusione dei confini e la


costituzione di unica autorità spirituale non avverranno con
forzature, ma piuttosto in virtù della consapevolezza che è
necessario conseguire l’equivalenza con le qualità del
Creatore, ossia la qualità di amore e dazione.

Infine l'educazione di massa potrà servirsi anche di programmi


televisivi e giochi virtuali.
7. La globalizzazione provoca una sensazione di densità nel
mondo. Tuttavia, la consapevolezza dell'uniformità del sistema
delle anime trasforma il mondo in un luogo accogliente e sicuro.

108
Altre Letture
LIBRI PER TUTTI
La Cabbala Rivelata (Edizioni Feltrinelli)
Questa è una guida di più facile e chiara lettura, per dare
un significato al mondo circostante. Ognuno dei sei
capitoli si concentra su un aspetto differente della
Saggezza della Kabbalah, illuminando i suoi insegnamenti
e spiegandoli usando vari esempi di vita quotidiana.
I primi tre capitoli de La Cabbala Rivelata spiegano perché il
mondo sia in uno stato di crisi, quanto il nostro crescente
desiderio stimoli sia il progresso che l’alienazione e perché
il più grande deterrente per ottenere un cambiamento
positivo sia radicato nella nostra anima. I capitoli da
quattro a sei propongono una ricetta per un cambiamento
positivo. In questi capitoli impariamo come possiamo
usare la nostra anima per costruire una vita personale
serena in armonia con tutta la Creazione.

Il Kabbalista (Edizioni VandA)


All’alba dell’era più letale nella storia umana, il XX secolo,
apparve un uomo misterioso portando all’umanità un
severo avvertimento ed una difficile soluzione per la sua
sofferenza. Nei suoi scritti il kabbalista Yehuda Ashlag
descrisse con chiarezza e dettagliatamente le guerre e gli
sconvolgimenti che aveva previsto e, cosa ancora più
sorprendente, l’attuale crisi economica, politica, sociale
che stiamo affrontando oggi. 109
Il suo profondo desiderio di un’umanità unita lo ha
condotto a rivelare Il Libro dello Zohar per rendere
accessibile a tutti l’unica forza in esso contenuta.
Il Kabbalista è un romanzo cinematografico che
capovolgerà qualsiasi cosa pensavate di sapere su
Kabbalah, spiritualità, libero arbitrio e percezione della
realtà. Il libro porta un messaggio di unione, con chiarezza
scientifica e profondità poetica, esso trascende religioni,
nazionalità, misticismo e strutture spazio-tempo per
mostrarci che l’unico miracolo è quello che avviene
all’interno, quando si comincia ad agire in armonia con la
Natura e con l’intera umanità.

I Segreti del Libro Eterno (Edizioni Psiche2)


I Segreti del Libro Eterno decifra alcune delle epoche più
enigmatiche, eppure più citate, della Bibbia. Lo stile
vivace, ma allo stesso tempo rilassato, dell’autore, porta
dolcemente nella profondità della percezione, dove si
cambia il proprio mondo semplicemente tramite la
contemplazione ed il desiderio. Durante la lettura, ci si
innalza, delicatamente, al di sopra del livello degli eventi
fisici, come vengono descritti nella Bibbia, scoprendo il
Faraone, Mosè, Adamo ed Eva dentro se stessi.

110
I Segreti del Libro Eterno rivela l’interpretazione della Bibbia
secondo un vero kabbalista, mai scritta prima. Ora i lettori
potranno scoprire il significato più profondo del libro più
famoso del mondo, come una mappa delle forze dentro se
stessi. Questo libro affascinerà anche i lettori che non si
considerano “alla ricerca della spiritualità”- aldilà della
nazionalità, o affiliazione religiosa.

Interesse Personale contro Altruismo (Edizioni Laitman)


Interesse Personale contro Altruismo presenta una nuova
prospettiva sulle sfide del mondo, considerandole
conseguenze necessarie del crescente egoismo umano,
invece che una serie di errori. In questo spirito il libro
suggerisce come usare il nostro ego a beneficio della
società, senza cercare di reprimerlo. Affermando che il
futuro della società dipenda dalla collaborazione di
persone che lavorano insieme per la società, affermando
che gran parte del degrado della società negli ultimi
decenni sia stato il risultato di narcisismo e avidità,
Interesse Personale contro Altruismo è una lettura curiosa e
consigliata.

111
Incontrare la Kabbalah (Edizioni Amrita)
Incontrare la Kabbalah è un libro per tutti quelli che cercano
risposte alle domande fondamentali della vita. Tutti
vogliamo sapere perché siamo qui, perché si soffre e come
possiamo fare per rendere la vita più gradevole. La quattro
parti di questo libro forniscono risposte attendibili a queste
domande e anche spiegazioni chiare della sostanza della
Kabbalah con la sua applicazione pratica. La prima parte
tratta della scoperta della Saggezza della Kabbalah, come è
stata sviluppata e poi celata fino ai nostri tempi. La
seconda parte introduce il succo della Saggezza della
Kabbalah, usando dieci semplici disegni per aiutarci a
capire la struttura dei mondi spirituali e come si
relazionano al nostro mondo. La terza parte rivela concetti
kabbalistici che sono in gran parte sconosciuti al pubblico,
la parte quarta insiste sui metodi pratici che si possono
acquisire per rendere le nostre vite migliori e più
divertenti per noi ed i nostri figli.

112
LIBRI PER BAMBINI (MA NON SOLO)
Per sempre insieme (Edizioni Laitman)
Come tutte le buone storie per ragazzi, Per sempre
insieme trascende i limiti di età, cultura ed educazione. Qui
l’autore ci dice che essere pazienti e sopportare le prove
che incontreremo nel corso della vita, ci farà diventare più
forti, più coraggiosi e più saggi. In questa calda, tenera
storia, il Dott. Michael Laitman condivide con bambini e
genitori alcune delle gemme e delle meraviglie del mondo
spirituale. La saggezza della Kabbalah è piena di storie
avvincenti, Per sempre insieme è un altro dono di questa
eterna sorgente di saggezza, le cui lezioni rendono le
nostre vite più ricche, più semplici e molto più appaganti.

I Miracoli possono accadere (Edizioni Laitman)


“Principessa Peonia” e “Mary e i Colori” sono solo due
delle dieci belle storie per bambini di età dai 3 ai 10 anni
contenute in questo libro. Scritti soprattutto per i bambini,
questi brevi racconti trasmettono un unico messaggio di
amore, unione e preoccupazione per tutti gli esseri viventi.
Le illustrazioni esclusive sono state accuratamente
realizzate per contribuire al messaggio generale del libro,
un bambino che ascolta o legge una storia di questa
raccolta sicuramente andrà a dormire sorridendo.

Altri libri potete trovarli su: www.kabbalahlibri.it

113
Bnei Baruch

B nei Baruch è un gruppo internazionale di kabbalisti che


condividono la saggezza della Kabbalah col mondo intero.
I materiali di studio, disponibili in oltre trenta lingue, sono
testi autentici di Kabbalah tramandati da generazione a
generazione.

Storia e Origini
Nel 1991, dopo la morte del suo maestro, Rav Baruch
Shalom HaLevi Ashlag, noto come il Rabash, Michael
Laitman, professore di Ontologia e Teoria della
Conoscenza, costituì un gruppo di studio di Kabbalah
chiamato “Bnei Baruch”. Lo chiamò Bnei Baruch, Figli di
Baruch, in memoria del suo mentore, al quale rimase
accanto nei suoi ultimi dodici anni di vita, dal 1979 al 1991.
Il Dott. Laitman è stato il principale studente di Ashlag,
nonché suo assistente personale, ed è riconosciuto come il
successore del metodo di insegnamento di Rabash.
Rabash era il primogenito e successore di Rav Yehuda
Leib HaLevi Ashlag, il più grande Kabbalista del XX
secolo. Rav Ashlag compose il più autorevole e completo
commentario de Il Libro dello Zohar, col titolo Il
Commentario Sulam (scala). È stato il primo a rivelare il
metodo completo per l’ascesa spirituale e per questo era
conosciuto come Baal HaSulam, il padrone della scala.

114
Bnei Baruch basa il suo intero metodo di studio sul
percorso costruito da queste due grandi guide spirituali.

Il Metodo di Studio
Il metodo unico di studio sviluppato da Baal HaSulam e
suo figlio Rabash è insegnato e applicato ogni giorno da
Bnei Baruch. Questo metodo si basa su fonti autentiche di
Kabbalah come Il Libro dello Zohar di Rabbi Shimon Bar-
Yochai, L’Albero della Vita dell’Ari e Lo Studio delle Dieci
Sefirot di Baal HaSulam.
Lo studio si basa su fonti autentiche di Kabbalah ed è
diffuso in un linguaggio semplice mediante un approccio
scientifico contemporaneo. La combinazione unica di un
metodo di studio accademico con l’esperienza personale
amplia la prospettiva degli studenti creando una nuova
percezione della realtà in cui vivono. Vengono così forniti
gli strumenti necessari per studiare se stessi e la realtà
circostante.
Bnei Baruch è un gruppo di decine di migliaia di
studenti di tutto il mondo. Gli studenti possono scegliere
il proprio percorso e l’intensità di studio secondo le
condizioni e le capacità personali.

115
Il Messaggio
L’essenza del messaggio divulgato da Bnei Baruch è
universale: l'unione delle persone, l’unione delle nazioni e
l’amore per l’uomo.
Da millenni i kabbalisti insegnano che l’amore per
l’uomo deve essere la base di tutte le relazioni. Questo
amore prevaleva nei giorni di Abramo, Mosè e il gruppo
di kabbalisti che essi fondarono. Se creassimo lo spazio
per questi valori datati, ma ancora contemporanei,
scopriremmo che abbiamo la forza di mettere da parte
tutte le differenze e che possiamo unirci.
La saggezza della Kabbalah, nascosta per millenni, ha
aspettato il momento che il nostro sviluppo fosse
abbastanza pronto per metterne in pratica il messaggio.
Ora sta emergendo come la soluzione che può unire
diverse fazioni ovunque, permettendoci, come individui e
come società, di affrontare le sfide odierne.

Attività
Bnei Baruch è fondata sul presupposto che “solo con la
divulgazione della saggezza della Kabbalah possiamo
ottenere la completa redenzione”(Baal HaSulam). Per
questo Bnei Baruch offre alle persone varie modalità per
esplorare e scoprire lo scopo della loro vita, fornendo una

116
guida accurata sia ai principianti che agli studenti
avanzati.

Internet
Il sito web mondiale di Bnei Baruch, www.kab.info
presenta la saggezza della Kabbalah autentica con l’uso di
estratti, libri e testi originali. È di gran lunga la più ampia
fonte di materiale di Kabbalah autentica in internet,
contenendo un’unica e vasta libreria per l’esplorazione
della saggezza della Kabbalah. Inoltre, l’archivio
multimediale, www.kabbalahmedia.info contiene migliaia
di articoli, libri scaricabili e una vasta raccolta di testi, oltre
a file audio e video in molte lingue.

Le lezioni quotidiane del Dott. Laitman sono in onda


dal vivo su www.kab.tv con testi e diagrammi
supplementari.

Tutte queste attività vengono fornite gratuitamente.

Televisione
In Israele, Bnei Baruch ha creato il proprio canale
televisivo, Canale 66, sia via cavo che satellitare, che

117
trasmette Kabbalah in televisione 24 ore su 24. Il canale è
anche disponibile in internet all’indirizzo www.kab.tv. Tutte
le trasmissioni del canale sono gratuite. I programmi sono
pensati per tutti i livelli, dai principianti assoluti ai più
avanzati.

Congressi
Più volte l’anno, in diverse parti del mondo, gli studenti
si riuniscono in congressi per dei fine settimana di
studio e socializzazione, oltre ad un congresso annuale
in Israele. Queste riunioni creano un ambiente ideale per
incontrare altri studenti, per connettersi e per ampliare
la comprensione personale della saggezza.

Libri di Kabbalah
Bnei Baruch pubblica libri autentici scritti da Baal HaSulam e
da suo figlio Rabash, oltre a testi scritti dal Dott. Michael
Laitman. I libri di Rav Ashlag e di Rabash sono fondamentali
per comprendere pienamente l’insegnamento della Kabbalah
autentica, spiegata nelle lezioni del Dott. Laitman.
I libri del Dott. Laitman sono scritti in uno stile chiaro
e contemporaneo basato sui concetti chiave di Baal
HaSulam, costituiscono il legame necessario tra i lettori
di oggi e i testi originali.

118
Lezioni di Kabbalah
Come i kabbalisti fanno da secoli, Laitman dà lezioni
quotidiane. Le lezioni sono in ebraico e tradotte
simultaneamente in diverse lingue, tra cui inglese, russo,
spagnolo, francese, tedesco, italiano e turco. Le
trasmissioni dal vivo sono gratuite.

Accademia di Kabbalah
L'Accademia di Kabbalah di Bnei Baruch offre corsi di
Kabbalah in italiano per principianti, introducendo gli
studenti a questa profonda fonte di conoscenza dal
comfort delle loro case.
www.kabbalah.it/accademia

Finanziamenti
Bnei Baruch è un’organizzazione no profit per
l’insegnamento e la condivisione della saggezza della
Kabbalah. Per mantenere la propria indipendenza e
chiarezza di intenti, Bnei Baruch non è supportata,

119
finanziata e legata a nessuna organizzazione politica o
governativa.

Dato che la maggior parte delle attività vengono


fornite gratuitamente, le fonti principali di
finanziamento per il gruppo sono donazioni e decime,
elargite volontariamente dagli studenti, insieme alla
vendita dei libri del Dott. Laitman e dai corsi
dell'Accademia.

Regala la versione cartacea di questo libro ad amici e


parenti. Lo trovi su

120
Indice Dettagliato dei Contenuti

Introduzione..............................................................................6
IL PUNTO NEL CUORE .......................................................... 9
Il Successo al di là dei Sogni ..................................................11
La Legge Superiore .............................................................12
Questa Maratona è Finita ..................................................14
Una Traccia per Amare .....................................................17
Un Pacco per Te .................................................................18
Qui e Ora .............................................................................19
Il Pulsante ...........................................................................20
EGO E AMORE ...................................................................21
L’Ego Umano ....................................................................22
È Tempo di Liberarsi ........................................................23
Contrasti ............................................................................25
Emergere in una Realtà d'Amore ......................................28
Un Social Network a Livello Spirituale .............................30

IL CREATORE: VIENI E VEDI ............................................... 33


Non Esiste Nulla Tranne Lui ............................................35
Il Creatore: Vieni e Vedi....................................................36
Focus sul Creatore ..............................................................37
Riacquistare la Consapevolezza..........................................38
Un Campo di Amore ..........................................................39
Il Punto e la Luce...............................................................41

121
IL MONDO SPIRITUALE....................................................... 43
Un Mondo di Calore.........................................................45
Onde Spirituali...................................................................46
L'Intenzione è l'Azione.......................................................47
Piaceri, Luci e Vasi...............................................................48
Perché è Così Importante per le Donne Essere Belle? ......50
IL METODO DELLA CORREZIONE..........................................51
La Luce Circostante ...........................................................52
Una Richiesta per Conseguire la Completezza ....................53
Dal Motore a Vapore dell’Evoluzione
al Motore a Reazione della Spiritualità .............................54
Il Libro dello Zohar, l’Ingresso al Mondo Nascosto ..............57
La Conoscenza di Me Stesso................................................60
La Luce di Hassadim (Misericordia) in Mezzo Al Mare
di Luce di Hochma (Saggezza) ...........................................62
Un Piacere Infinito .............................................................64
Lo Scopo della Creazione è Godere .....................................65
EMOZIONI E STATI ............................................................. 67
Non Indovinare il Destino, Guidalo!...................................68
Il Desiderio che Accende la Luce.........................................69
La Vergogna, il Motore dello Sviluppo ...............................70
Perché ci Sentiamo Soli?.....................................................71
Pensieri sul Dolore..............................................................72
La Luce che Non si Estinguerà Mai....................................73

122
Verso laVera Paura..............................................................74
L’Orgoglio ..........................................................................75
Il Pensiero è Il Servo del Desiderio ........................................76
Giovani per Sempre ...........................................................78
COSTRUIRE UN NUOVO MONDO......................................... 79
Perciò , Scegli la Vita ............................................................81
Costruire un Mondo...........................................................83
Da Anime Separate all’Unione ...........................................84
Ecologia, un Cambio di Percezione ...................................86
La Fame nel Mondo Non è Indispensabile ...........................89
L’Età della Pietra con una Facciata Tecnologica ................90
LA SAGGEZZA DELLA KABBALAH IN PILLOLE ......................... 91
La Creazione del Mondo.....................................................92
Paese Piccolo, Ego Globale ................................................94
La Kabbalah Autentica .......................................................96
Una Scala per l’Infinito .....................................................97
La Saggezza del Nascosto ...................................................98
La Domanda Scomoda ......................................................100
APPENDICE.......................................................................103
Intervista al Dott. Michael Laitman ................................104
La Nuova Educazione per un Mondo Nuovo ..................106
Altre Letture .....................................................................109
bnei baruch .................................................................... 114

123
Come contattare Bnei Baruch
1057 Steeles Avenue West,
Suite 532Toronto,
ON, M2R 3X1Canada

Bnei Baruch USA,


2009 85th street, #51,
Brooklyn, NY 11214, USA

E-mail: info@kabbalah.it
Web site: www.kab.info
Toll free in USA and Canada:
1-866-LAITMAN
Fax: 1-905 886 9697
Questo libro è stato stampato
in memoria di
David e Miriam Meron