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7 ottobre 2019 - 05:00 > Versione online

Il “parco geologico” dell’Italia: oltre 100


esperienze da vivere durante la Settimana del
Pianeta Terra
Tante esperienze si potranno vivere partecipando agli oltre 100 geoeventi, per la maggior parte
gratuiti, organizzati in tutta Italia dal 13 al 20 ottobre per il festival delle geoscienze, nato per
promuovere la conoscenza dello straordinario patrimonio geologico e paesaggistico del nostro
Paese Si può conoscere Argil, l’uomo venuto dall’argilla. Ha solo 25 anni, perché i resti fossili
del suo cranio sono stati scoperti il 13 marzo del 1994 nel Lazio. Ma è l’
Homo heidelbergensis, uno degli ominidi più antichi d’Europa, e di anni ne ha 400mila. La sua
vita si può immaginare visitando il museo preistorico di Pofi ed archeologico di Ceprano.
Si può fare un viaggio di 5000 anni indietro nel tempo, visitando la miniera di rame più antica
dell’Europa occidentale
. A Castiglione Chiavarese, nell’entroterra ligure, a pochi minuti di auto da Sestri Levante, c’è un
intero territorio il cui sviluppo è legato dalla notte dei tempi allo sfruttamento delle risorse
minerarie. In Valle Petronio è possibile vivere un viaggio straordinario dall’età del Rame,
attraverso l’epoca tardoantica/bizantina e fino all’età moderna.
Si può percorrere il bordo di un supervulcano risalente a 300 milioni di anni fa, che si trova
disteso al confine tra la placca africana e quella europea. È la visita unica al mondo che offre il
Sesia Val Grande Geoparco mondiale UNESCO, lungo un percorso dai numerosi affioramenti
fossili del supervulcano.
Si può anche inciampare nelle orme dei dinosauri mangiando il pane Dop di Altamura. Presso una
cava dismessa, alla fine degli anni ’90 è stata scoperta un’ampia superficie ricoperta di orme di
dinosauro, che hanno fatto della cittadina in provincia di Bari uno dei siti geologici tra i più
importanti al mondo.
Si può finalmente capire perché “siamo figli delle stelle”. Non è solo un modo di dire o il titolo di
una canzone di Alan Sorrenti, ma è una verità che ha a che fare con la scienza! Lo spiegheranno i
ricercatori dell’Osservatorio Astronomico di Saint-Barthélemy, in Valle d'Aosta.
Sembrano le attrazioni spettacolari di un grande parco tematico, ma sono solo alcune delle
sorprendenti esperienze reali che si potranno vivere partecipando agli oltre 100 geoeventi, per la
maggior parte gratuiti, organizzati in tutta Italia dal 13 al 20 ottobre in occasione della settima
edizione della
Settimana del Pianeta Terra, il festival delle geoscienze nato per promuovere la conoscenza dello
straordinario patrimonio geologico e paesaggistico del nostro Paese.
Il festival è nato nel 2012 dall’idea del geologo Silvio Seno, dell’Università di Pavia, e del
paleontologo Rodolfo Coccioni, dell’UniversitàdiUrbino, con l’obiettivo di portare le
geoscienze al di fuori delle stanze accademiche per renderle accessibili e fruibili dal grande
pubblico in modo semplice. Visite guidate, escursioni, laboratori, convegni e spettacoli
organizzati sul territorio da enti locali, associazioni, ricercatori e scienziati permettono a chiunque
di capire meglio l’aspetto più profondo e importante del paesaggio, che non si limita alla bellezza
estetica, ma riguarda il delicato equilibrio tra gli elementi geologici e le forme di vita. Questo
equilibrio è fondamentale per il benessere dell’ambiente e per la prevenzione e gestione di rischi
reali come inondazioni, eruzioni, sismi, scioglimento dei ghiacciai…tutti gli ambiti di studio delle
geoscienze.
Gerardo_Caputi
Nell’anno del turismo lento, proclamato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali

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7 ottobre 2019 - 05:00 > Versione online

(MiBACT), i
Geoeventi della Settimana del Pianeta Terra promuovono un turismo culturale, sensibile ai valori
ambientali, diffuso su tutto il territorio italiano, che mette in risalto sia le risorse naturali più
spettacolari, sia quelle meno conosciute, e proprio per questo più ricche di fascino e curiosità da
scoprire. Turismo lento significa immergersi con calma nelle mille sfaccettature di un territorio:
interagire con i suoi abitanti, scoprire i prodotti locali, spostarsi in modo sostenibile e fruire di un
luogo minimizzando l’impatto ambientale.
La Settimana del Pianeta Terra aderisce alla campagna #plasticfree
© Giovanni Antico
L’intero c alendario dei geoeventi si può consultare sul sito www.settimanaterra.org

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