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Ascolto profondo

(2008)

Ascoltare con il cuore, questo permette di esercitare davvero l’ascolto profondo. Avete mai
fatto caso che sia per i suoni sia per i sentimenti si usa la stessa definizione: “sentire”? Ciò
vuol dire che in realtà noi abbiamo la capacità di ascoltare non solo con le orecchie ma anche
con il cuore, ossia se vogliamo, se ci esercitiamo possiamo andare aldilà delle parole e degli
atteggiamenti. Se provate ad analizzare una lite vi renderete conto che questa è avvenuta
grazie a parole buttate li o ad atteggiamenti di riflesso. In un’epoca dove tutto sembra e forse
è realmente alla rovescia, noi ci permettiamo il lusso, perché di lusso si tratta, di fermarci
all'esteriorità. Il Buddismo è trasformazione e noi siamo davvero desiderosi di trasformare
ciò che siamo in ciò che vorremmo essere. Facciamo attenzione alle nostre emozioni, ci
prodighiamo in ogni tipo di sorriso, e poi spesso ci fermiamo di fronte a cose che se viste
nella giusta ottica, ci farebbero sorridere. Quante volte ci è capitato di sorridere o ridere di
cuore al ricordo di una litigata? Nella realtà noi fatalmente ci arrabbiamo sempre per le
stesse cose. Forse è proprio questo che ci irrita di più. Siamo stanchi di prendercela.
Ma secondo voi quanto senso ha tutto questo? Noi dovremmo essere degli esperti di questo
campo, perché conosciamo che cosa c’è dietro ad un comportamento sbagliato. Ringraziamo
sempre il Signore Buddha per averci fatto incontrare quel sentiero (il Dharma) tanto difficile
da incontrare, perché questo rappresenta una fortuna. La parola Dharma si potrebbe
tradurre “così come vanno le cose”.Quindi noi che studiamo il Dharma dovremmo trovare in
Essa la mappa per condurre un’esistenza serena. Questa è la nostra fortuna: avere la mappa.
Come possiamo prendercela con chi non ha nessuna guida se non le proprie sensazioni,la
società in cui viviamo, che non è proprio una distributrice di buoni propositi. Eppure lo
facciamo e continuiamo a farlo. Ma se fosse la stessa cosa aver incontrato il Dharma che non
averlo incontrato, quale sarebbe la nostra fortuna? Nella preghiera è importante il cuore, non
le parole. Dovremmo fare allo stesso modo delle nostre vite una si spera lunga preghiera.
Perché ci chiediamo di rado:“che cosa farebbe il Buddha al mio posto? Imitare significa
accettare a tal punto da voler fare propri gli atteggiamenti o addirittura le parole di chi
imitiamo. Il miglior modo di praticare il Dharma è imitare il Buddha nei nostri giorni.
Un giorno una mamma dovette allontanarsi per qualche giorno da sua figlia per lavoro. La
bimba inevitabilmente patì molto per l’assenza della madre. Dopo qualche giorno la madre
terminato il lavoro che l’aveva tenuta sua malgrado distante da casa tornò felice a casa con il
desiderio di abbracciare la figlia. La figlia appena vide la madre scoppiò in un pianto dirotto
gridando che non voleva che la madre fosse ritornata. Certo per una madre questa non è
certo una bella esperienza, ma ella riuscì a comprendere che in realtà quelle frasi urlatele in
faccia dalla figlia volevano essere soltanto la punizione che la bimba voleva infliggere per
essere tasta lasciata sola. In realtà la bimba gridava con tutto il fiato in gola :”Mamma ti
prego mi sei mancata, non allontanarti più per questo tempo. Capite cosa desidero dire?
Nella meditazione si scende dentro di noi per ascoltare e ascoltando si comprende, si diventa
consapevoli delle cause. Questo avviene nella meditazione. La respirazione serve per
permetterci di andare aldilà dei nostri confini per poter vedere diciamo,” dall’alto” ciò che sta
accadendo. Estendere la meditazione nella nostra vita significa adottare lo stesso tipo di
visione. Allenarci a comprendere cosa c’è dietro alle parole e agli atteggiamenti ci aiuta a
comprendere cosa c’è all’interno della persona o delle persone che abbiamo di fronte. Questo
è il comportamento del bodhisattva, questo è il desiderio di provare compassione! Nel Sutra
del loto si narra la vicenda del Bodhisattva Kannon, colui che ascolta le grida del mondo chi
ha la capacità di ascoltare profondamente. Imparate ad ascoltare con il cuore e diventerete il
Bodhisattva Kannon, anche voi vi darete ma soprattutto darete la possibilità ad altri di
alleviare la propria sofferenza. Dobbiamo tutti sforzarci di arrivare a comprendere questo e
di riuscire a poco a poco a mettere in pratica questo infinito insegnamento.

Siate sereni

Nisshin

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