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GUIDA AL POKER PER

PRINCIPIANTI
A CURA DI POKERALLATEXANA.COM
TABLE OF CONTENTS
Introduzione e Nota dell’Autore 2
Le Regole del Texas Hold ‘Em 4
Mani Iniziali 12
Errori dei Principianti 16
Gioco Cash vs. Gioco da Torneo 20
Poker Online 23
Freeroll e Gioco per Soldi Veri 25
Dove Giocare in Italia 27
Calcolare gli Odds: Odds, Pot Odds e Outs 29
Gestione del Bankroll 36
Il Tilt e la Forza Mentale 39
Cambiamo Gioco: Le altre Varianti del Poker 42
Aumentare i Bui e Diventare Professionisti 46
Glossario del Poker 49
La Strategia nel Poker 51
INTRODUZIONE
Pokerallatexana.it vi presenta la prima guida al poker online gratuita e dettagliata per
“ Il libro di permettere a nuovi giocatori di saperne di più su questo gioco di abilità. Il nostro staff
pokerallatexana.
è formato da giocatori esperti di poker che quotidianamente aggiungono contenuto
it vi dà subito gli informativo sul poker per pura passione, per condividere conoscenza su un gioco
strumenti di cui considerato uno sport se giocato ad alti livelli e promozioni interessanti che permettono di
avete bisogno per guadagnare soldi veri.
cominciare a godervi
un po'di successo in
“ Cosa ha di diverso questo libro da tutti gli altri libri sul gioco del poker? Abbiamo chiesto
questo gioco. a un poker pro di scrivere delle regole e delle strategie da un punto di vista personale e
cercando di essere il più sintetico possibile perché non crediamo che un giocatore o un
potenziale tale voglia leggere un romanzo sul poker. Il libro di Pokerallatexana.it vi dà subito
gli strumenti di cui avete bisogno per cominciare a godervi un po’ di successo in
questo gioco.

Quando abbiamo deciso di pubblicare questo libro per principianti, tutti i nostri redattori
erano d’accordo che a tutti i libri sul poker pubblicati sinora mancasse qualcosa e la lettura
venisse subito abbandonata. Speriamo che con questo libro non vi succeda nulla del
genere anche perché c’è davvero tutto quello che dovete sapere per poter giocare. I termini
tecnici del gioco sono spiegati con semplicità in modo da permettere a tutti di iniziare da
zero. Infatti grazie alla lettura di questo libro tutti possono imparare a giocare a Texas
Holdem o alle altre varianti e saranno in grado di sfidare gli amici dal vivo o su internet.
Ci troverete anche utili consigli su dove giocare a poker in Italia per fare di questo gioco
un’entrata perché solo i giocatori sprovveduti giocano a poker dove capita senza valutare
payout, sistema di bonus, feedback ottenuti dalla sala e così via.

Vi sveliamo i segreti della strategia che ha fatto di un giocatore per hobby, uno dei giocatori
che di poker può vivere. Non si tratta di fortuna ma di calcolo, ricerca, strategia e arguzia,
ingredienti fondamentali per giocare a poker e guadagnare da questo gioco come i poker
pro che lo praticano a livello sportivo.
Il poker è uno sport e come tutti gli sport richiede dedizione, passione, impegno e studio.
Questo libro in maniera molto breve cerca di darvi tutto il sapere di cui avete bisogno per
entrare nel giro dei migliori giocatori e con un po’ di impegno da parte vostra potreste anche
arrivare a partecipare ad eventi di poker live come WSOP, EPT o IPT. Per approfondire gli
argomenti trattati in questo ebook visitate il sito
www.pokerallatexana.it.

Nota dell Autore


Innanzitutto, vi racconto qualcosa su di me. Provengo da una famiglia come tante e sono il
più giovane di tre figli. Ho iniziato a giocare a Poker quando avevo sette anni quando mio
padre mi insegnò la variante con le cinque carte coperte (five card draw).

2
Mio padre era solito giocare sempre con gli stessi cinque amici ogni mercoledì sera, anche
se non era niente di serio, ma solo il passatempo di qualche ragazzo per battere la noia di
metà settimana.

Ad ogni modo, era davvero un ottimo giocatore e, come tutti i giovani ragazzi che
migliorano imparando dal loro papà, io miglioravo guardando il mio. A 10 anni, mi propose
di prendere parte al gioco. Inizialmente, divenni suo partner bisbigliandogli i miei consigli
nell’orecchio durante le partite. Non molto più tardi, iniziai a giocare da solo. Anche se
inizialmente non andavo molto bene, gli amici di mio padre mi assecondavano, facendomi
sentire un vero professionista.
Sono sicuro che se mio padre avesse immaginato che sarei diventato un professionista,
avrebbe preferito appendermi all’attaccapanni piuttosto che farmi giocare. Infatti, la mia
famiglia non è stata mai d’accordo col fatto che volessi diventare un giocatore professionista
di Poker, anche se a dire il vero non conosco nessuno che abbia una famiglia che proponga
ai propri figli di ignorare le professioni convenzionali per tentare qualcosa di stravagante
come tentare la carriera di giocatore di poker.

Onestamente, non ho mai pensato a quella del poker come una vera carriera e non ho mai
abbandonato gli studi per diventare un professionista, come invece sembra essere una
cosa molto comune per i giocatori più famosi.

Il Poker era qualcosa che tuttavia adoravo e quindi ho fatto sempre molta pratica per
diventare un giocatore migliore. Tuttavia, una volta che sono diventato un buon giocatore,
ho capito che stavo ottenendo più soldi giocando al poker che con il mio lavoro abituale
e, considerando la mia situazione più attentamente, decisi di diventare professionista. Ed
eccomi qua, gioco al poker di professione e amo farlo, così come amo avere una
vita normale.

Ho una famiglia e dei figli, che riesco tranquillamente a mantenere con il mio “hobby di
successo”, come è solito chiamarlo mia madre. Questo mi basta: avere una vita normale
e godermi i miei figli. In questo, di certo mi aiuta il fatto di riuscire a restare anonimo, pur
guadagnando molti soldi.
E’ vero che ho accettato di scrivere questo libro, una guida per giocatori principianti sul
texas hold ‘em, ma soltanto a condizione di poter mantenere la mia anonimità. Non ho mai
badato alla fama e sebbene non abbia problemi a giocare in tornei live o partite cash, non
ho mai avuto il desiderio di andare in TV. Forse, dipende dal fatto che non sopporto quei
giocatori che indossano occhiali da sole al chiuso. Mi sembrano stupidi. Di certo capisco
bene perché lo fanno.

Non vogliono che i giocatori capiscano qualcosa sul loro gioco. Ma, per come la penso
io, se pensi di risolvere tutti i tuoi problemi coprendoti gli occhi, il collo e ogni traccia di
sudore o di battito cardiaco accelerato, faresti meglio a giocare online – ed infatti è ciò che
faccio. Gioco con diversi nickname in varie poker room. In fin dei conti, bisogna sforzarsi
di nascondere il più possibile le proprie tattiche. Oltre a studiare le regole e le strategie, si
studiano anche gli avversari al tavolo. Ma mentre sei lì a studiarli, a “leggerli”, loro fanno
lo stesso con te e se hanno successo, sei fuori. Perciò, io raccomando di giocare il più
anonimamente possibile. Sarà il vostro più grande vantaggio.

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LE REGOLE DEL TEXAS HOLD 'EM

“ Se giocate online, La Struttura


a distribuire le Esaminate un secondo la figura sottostante. Ora immaginatevi di sedervi a questo o
carte sarà lo stesso quasiasi altro tavolo di texas hold ‘em. Probabilmente, starete giocando contro altri 9 o 5
computer e il giocatori poiché solitamente i tavoli di poker prevedono 6, 9 o 10 giocatori. Ogni giocatore
bottone avanzerà deve avere un proprio stack di chips, che rappresenta il denaro di cui si dispone
automaticamente di per giocare.
una posizione dopo

ogni mano. Nella figura, potete vedere un segnale di fronte ad uno dei giocatori. Questo segnale (o
marcatore), è meglio conosciuto come button o bottone e identifica il dealer, ovvero il
giocatore a cui spetta il turno di distribuire le carte. Dopo ciascuna mano, il bottone
avanza di una posizione in senso orario. A meno che non stiate giocando a casa con gli
amici, non avete bisogno di preoccuparvi di distribuire le carte quando sarete il dealer.

Lo scopo di stabilire il dealer è quello di impostare la posizione dei giocatori e determinare


l’ordine di puntata degli stessi. Se giocate online, a distribuire le carte sarà lo stesso
computer e il bottone avanzerà automaticamente di una posizione dopo ogni mano. Molto
spesso, nelle poker room dal vivo, vi è un addetto alla distribuzione delle carte per l’intera
partita e il bottone del dealer viene fatto avanzare alla fine di ogni mano.

La prima persona alla sinistra del dealer è chiamata small blind e la persona alla sinistra di
quest’ultimo prende il nome di big blind. Questi giocatori sono obbligati ad effettuare una
puntata prima ancora che siano distribuite le carte a tutti i giocatori. Lo scopo di questo
obbligo è quello di avere un po’ di soldi nel piatto prima dell’inizio della partita (come
incentivo a giocare).
L’ammontare dei bui varia in base al tavolo. Se giocate su un tavolo no limit 2€/4€, lo small
blind sarà di 2€ e il big blind sarà di 4€. Esistono molte varianti di texas hold ‘em sia con
limite al piatto (pot-limit) sia con limite fisso (fixed limit o limit), delle quali parleremo in un
capitolo successivo. Per ora, rimaniamo sul no-limit, il quale costituisce la modalità di gioco
più popolare.

4
Il Concetto
Prima di spiegarvi il resto delle regole, dovete imparare il concetto base del gioco. Il Texas
hold ‘em no-limit è la modalità di gioco più popolare tra le varie modalità esistenti. Se avete
familiarità con il poker tradizionale (poker all’italiana), sapete che si hanno a disposizione
cinque carte e che si deve provare a fare la migliore mano possibile con quelle stesse
cinque carte. Per fare questo, potete cambiare alcune delle vostre carte per ottenerne delle
nuove. Ora, se volete giocare al poker texas hold ‘em, dovrete semplicemente rimpiazzare
l’idea delle cinque carte con quella di avere 7 carte (2 carte solo per voi + 5 carte utilizzabili
da tutti). Nel Texas Hold ‘em non avete la possibilità di cambiare le vostre carte per delle
nuove carte come nel poker tradizionale, ma potete scegliere 5 carte tra le 7 in totale per
formare la vostra mano più alta. La mano migliore è determinata dalla stessa gerarchia di
mani utilizzata in molte varianti di poker.

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Gerarchia delle Mani di Poker
Royal Flush o Scala Reale: 10, Jack, Donna, Re, Asso dello stesso seme
Straight Flush o Scala Colore: 5 carte dello stesso seme e in sequenza numerica
Four of a Kind o Poker: Quattro carte dello stesso valore + 1 carta ininfluente
Full House o Full: Tris + Coppia
Flush o Colore: Cinque carte dello stesso seme
Straight o Scala: Cinque carte in sequenza numerica
Three of a Kind o Tris: Tre carte dello stesso valore + 2 carte aggiuntive
Two Pair o Doppia Coppia: Due carte dello stesso valore + altre 2 carte dallo stesso valore
+ 1 carta aggiuntiva
One Pair o Coppia: Due carte dello stesso valore + 3 carte aggiuntive

Nella figura seguente potete vedere la gerarchia delle mani e la loro composizione.
La Coppia (One Pair)
è la mano dal valore più basso, mentre la Scala Reale (Royal Flush) è la mano dal valore
più alto.Se più di un giocatore possiede la stessa mano, il vincitore è determinato dalla
mano che ha le carte con il valore più alto. Per esempio, se un giocatore possiede J♥, J♣,
3♦, 4♠, 9♦ ed un altro giocatore ha una mano composta da J♠, J♣, 5♦, 6♠, Q♦, il secondo
giocatore vince poiché la Donna ha un valore più alto rispetto al 9.

La Gerarchia delle Mani su Youtube


Gerarchia delle mani di Poker- i miei consigli per l’holdem
Guarda subito!

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LE REGOLE PASSO PER PASSO
“ Nessun’altro può Le Carte della Hole
vedere le vostre carte. Tutti i giocatori al tavolo ricevono due carte coperte. Queste sono chiamate carte della Hole
Se state giocando (o carte del Pocket).
online, potrete Nessun’altro può vedere le vostre carte. Se state giocando online, potrete vederle sul
vederle sul vostro
vostro schermo, ma nessun altro giocatore potrà vedere alcune carte se non le proprie. Gli
schermo, ma nessun
avversari, infatti, vedranno le vostre carte
altro giocatore potrà

vedere alcune carte come coperte esattamente come voi vedrete le loro. Nel gioco dal vivo, assicuratevi di
se non le proprie. guardare le vostre carte senza lasciare che le vedano anche gli altri. Non dobbiamo
pensare che tutti i giocatori giochino onestamente, prestiamo perciò sempre molta
attenzione a celare per bene le nostre carte.

Il primo a
puntare

Iniziano le Puntate
Per continuare a giocare, ogni giocatore alla sinistra del big blind deve fare call, ovvero
chiamare (effettuando la stessa puntata del big blind). Se non volete aggiungere denaro al
piatto perché avete una brutta mano, potete fare fold (gettando le vostre carte). Se giocate
in un tavolo dal vivo, per foldare dovrete semplicemente lanciare le carte davanti a voi,
senza che però queste possano essere viste dagli altri giocatori.
Se pensate di avere una buona mano, potete fare raise ovvero rilanciare (effettuare una
nuova puntata che sia più alta del big blind). Nel poker hold ‘em no-limit potete rilanciare
qualsiasi ammontare. Ogni volta che un giocatore rilancia, il resto dei giocatori per rimanere
in gioco devono fare call (puntando quella stessa somma).

7
Se in qualsiasi momento della partita tutti i giocatori foldano eccetto uno, il giocatore
rimasto vince tutte le chips nel piatto.Nell’esempio mostrato qui sotto, 5 dei 10 giocatori
hanno chiamato il big blind, cinque hanno foldato e nessuno ha rilanciato.
Una nota per quando siete il big blind. Se avete delle brutte carte e nessuno ha rilanciato
dopo di voi, non dovete foldare al primo turno di puntate. Poiché avete già puntato all’inizio
(obbligatoriamente), potete fare check (ovvero non puntare nulla) e vedere il flop senza
spendere altre chips.

Se invece annunciate il fold, il dealer probabilmente vi ricorderà che non ne avete bisogno
e vi sentirete sicuramente anche un po’ stupidi, senza considerare che a questo punto gli
altri giocatori avranno ormai capito che possedete una mano scarsa.

Il Flop
Finito il primo giro di puntate, una carta viene bruciata (scartata) dalla cima del mazzo e
le successive tre carte vengono scoperte al centro del tavolo. A questo punto parte un
secondo giro di puntate, iniziando dal giocatore in posizione di small blind. Lo small blind
ha la l’opzione di fare check (non puntare nulla) o puntare. Se nessuno punta e quindi tutti i
giocatori fanno check, si passa alla scopertura della carta successiva. Invece, se uno o più
giocatori punta, il resto dei giocatori per continuare a giocare devono decidere se chiamare
o rilanciare. Se pensate che non sia il caso di continuare, avete sempre la possibilità di
foldare, non appena sarà il vostro turno (non prima!).
Questo giro di puntate termina quando non vi sono più bet (puntate) da effettuare e ogni
giocatore al proprio turno abbia chiamato o foldato.

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Nella figura qui sopra, solo tre giocatori sono ancora in gioco dopo il flop. Le chips nel
centro del tavolo costituiscono il piatto (pot). Il big blind ha puntato e il giocatore successivo
ha chiamato il suo rilancio. A questo punto il dealer deve decidere se vuole chiamare,
rilanciare o foldare.

Il Turn
Il turn inizia bruciando un’altra carta e successivamente viene scoperta la quarta community
card. Questa carta è chiamata Turn. A questo punto, c’è un altro giro di puntate che è
uguale a quello visto per il flop. Se nessuno punta, ciascun giocatore al tavolo può fare
check e quindi in questo caso non sarà aggiunto altro
denaro al piatto.

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Nella figura qui sopra, il big blind ha puntato (bet) e il giocatore successivo ha effettuato un
raise o rilancio. In questo caso, si dice che il giocatore ha rilanciato. Nella figura, è il turno
del dealer, il quale deve decidere se fare fold, chiamare o rilanciare.

Dopo il dealer, sarà il turno del giocatore sul big blind, che per continuare a giocare dovrà
decidere se chiamare o rilanciare alla puntata del suo avversario. Se il big blind rilancia, gli
altri giocatori dovranno necessariamente chiamare per poter vedere la carta successiva e
continuare il gioco.

Il River
Dopo aver bruciato un’altra carta, si scopre l’ultima community card, chiamata River. A
questo punto vi è un ultimo giro di puntate prima che i giocatori mostrino le loro carte.
Nella figura qui sopra, il dealer ha foldato nell’ultimo giro di puntate. Il big blind ha puntato
(bet) e il giocatore successivo ha chiamato la puntata del big blind.

Lo Showdown
Se siete ancora in gioco alla fine della mano, potete rivelare le vostre carte della hole
agli altri giocatori. Questo è chiamato showdown. Di solito, il primo giocatore a rivelare le
proprie carte è lo stesso che ha iniziato il giro di puntate. I rimanenti giocatori mostrano le

loro carte seguendo l’ordine in senso orario. Il giocatore con le cinque migliori carte vince la
mano. Le migliori carte sono calcolate in base alla gerarchia standard delle mani di poker.
Nella figura qui sopra, entrambi i giocatori rivelano le proprie carte. Il big blind possiede Q♦,
K♣ mentre l’altro giocatore mostra A♠, K♥.

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Il big blind forma un full con Q♦ Q♥ Q♠ K♣ K♠ e il suo avversario forma una doppia coppia
ai Re (K♥ K♠) con le due Donne (Q♥ Q♠) sul board, insieme a e un Asso come kicker. Il big
blind ha la mano migliore e quindi vince il piatto.

Semplici Regole su Youtube


Come Giocare al Texas Holdem – Phil Gordon
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Come Giocare al Texas Holdem- I miei consigli per l’holdem
Guarda subito!
In breve:
1. Tutti i giocatori possono scegliere di fare: call, check, raise, fold
* Call: il giocatore “chiama” la puntata di un altro giocatore
* Check: il giocatore “fa check”continuare a giocare senza puntare, quando nessun
altro giocatore a puntato in precedenza
* Bet: il giocatore fa “bet” o “punta” quando decide di incrementare il piatto in palio.
* Raise o Rilancio: il giocatore “rilancia” quando effettua una puntata aggiuntiva
forzando il resto dei giocatori a chiamare, foldare o contro-rilanciare.
* Fold: il giocatore “folda” quando ritira le proprie carte dalla mano
2. Le prime due carte che ogni giocatore riceve sono chiamate carte della hole o
pocket cards.
3. Dopo la distribuzione delle pocket cards, vengono distribuite tre carte nel flop, una nel
turn e una nel river e si apre un giro di puntate prima di passare ad ogni fase successiva.
Un ultimo giro di puntate segue anche alla rivelazione dell’ultima carta, ovvero del river.

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MANI INIZIALI
I principianti tendono a fare lo sbaglio di giocare tutte le loro mani iniziali soltanto per
“ Ovviamente ci sono vedere il flop, anche se ciò comporta perdere del denaro con una mano scarsa e non avere
mani iniziali che non
molte chance di vittoria. Questi giocatori non sanno che foldare rimane sempre un’opzione
potete certo foldare
come ad esempio più che valida.
A-A, ma nemmeno
questa mano può
“ Ovviamente ci sono mani iniziali che non potete certo foldare come ad esempio A-A,
garantire la vittoria. ma nemmeno questa mano può garantire la vittoria. Infatti, se giocate con più di quattro
giocatori, la possibilità di vincere con una coppia alta (se giocate fino al river) è inferiore al
50%. Questa percentuale, rimane comunque migliore di quella del vostro avversario per la
formazione una coppia. La stessa cosa è vera se avete una coppia nel pocket come 10-
10, anche se vi trovate contro due carte “reali” (A-K o K-Q) poiché avete il 54% di vittoria,
contro la chance avversaria del 46%. Più sono gli avversari, più la percentuale di vittoria
è bassa.

Nondimeno molte delle mani iniziali non vedranno coppie d’Assi o di Dieci, mentre invece ci
saranno molte mani che dovrete foldare da subito. Qualche guida consiglia ai principianti di
“non giocare carte inferiori ai 10 e ai 9” ma questo non è il miglior consiglio poiché la forza
della vostra mano dipende molto di più dalla puntata del pre-flop e dalla vostra posizione
al tavolo. Attraverso le mani iniziali, potreste avere successo così come risultare perdente,
ma è sempre meglio che un principiante segua queste precise linee guida.

L'importanza della Posizione al tavolo

Early Position ( peggiore)

Middle positions

Late Position ( migliore)

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Se non avete familiarità con le posizioni al tavolo, ve ne darò una breve spiegazione.
Guardate nella figura sottostante il tavolo con i 10 giocatori. Nella early position ci sono
lo small blind, il big blind e due giocatori alla sua sinistra. I successivi tre sono in middle
position (posizioni medie) e infine gli ultimi tre che finiscono con il dealer sono in late
position (ultime posizioni). Occupare la late position costituisce una vantaggio oggettivo.
L’unica eccezione a questa condizione di vantaggio si ha durante il giro di puntate di pre-
flop, quando la migliore posizione è quella del big blind. Dal flop in poi, il big blind passa
dall’essere la migliore posizione, all’essere una delle peggiori.

I giocatori nella late position hanno un vantaggio su tutti gli altri giocatori poiché essi
possono vedere come si comportano gli avversari durante il giro di puntate. Questo
vantaggio è la ragione per cui il bottone del dealer ruota dopo ogni mano. Se siete seduti
nella late position, dovrete giocare più aggressivamente e rilanciare o chiamare su più
mani iniziali rispetto a quanto fareste nella middle o nella early position. Ciò include anche
giocare mani rischiose come 6-6 o 5-5, ma anche 9-8 suited (dello stesso seme).

Il vantaggio del trovarsi nella late position è che voi potete iniziare ad immaginare che tipo
di mani sono presenti sul tavolo, basandovi sulle puntate degli avversari. Se i giocatori che
“parlano” prima di voi hanno foldato o chiamato, ciò solitamente significa che possiedono
una mano mediocre o, in casi rari, che stanno cercando di farvi un cosiddetto slow-play
(aspettare la vostra mossa per potervi incastrare successivamente).
Mani Iniziali in base alla Posizione (Tutte le mani iniziali incluse sotto la early e la middle
position possono essere giocate nella late position. Tutte le mani iniziali sotto la early
position possono essere giocate nella middle position).

Early Position
Coppie: A-A, K-K,
Q-Q, J-J, 10-10, 9-9
Suited e non-Suited:
A-K, A-Q, A-J, K-Q,
K-J

Early Position ( peggiore)

Middle positions
Late Position ( migliore)

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Middle Position
Coppie: 8-8, 7-7
Suited e non-Suited:
A-10,
K-10, Q-J
Suited: A-9, K-9, Q-10,
Q-9,
J-10, J-9
Early Position ( peggiore)

Middle positions
Late Position ( migliore)

Late position
Coppie: 6-6, 5-5
Suited e non-Suited:
A-9, K-9, Q-10, Q-9,
J-10
Suited: Asso +
qualsiasi carta, K-8,
K-7, Q-8, J-8, J-7,
10-9, Early Position ( peggiore)

9-8, 8-7 Middle positions


Late Position ( migliore)

Mani Generalmente Buone


Vi sono delle mani iniziali che considero molto buone a prescindere dalla posizione che si
occupa. A-A, K-K, Q-Q, A-K (suited), A-K (non-suited), J-J. Tuttavia, le mani con Donne (Q)
e i Jack (J) nel pocket sono abbastanza rischiose, specialmente se giocate contro giocatori
tight (prudenti) pronti a rilanciare quando hanno una buona mano. Ogni volta che avete
una coppia, avete bisogno di ricordare che è solo una coppia e che si trova sul fondo della
“catena alimentare” delle mani di poker vincenti.
La forza di queste carte dipenderà sempre dal resto delle carte sul board, ovvero dalle
community card e anche dalle carte degli altri giocatori. Neanche A-K è la più sicura delle
mani iniziali.

Sarete sorpresi dal sapere che voi stessi folderete questa mano quando lo riterrete
opportuno. A-K è una mano che necessita di un aiuto dal board al fine di acquisire forza,
attendendo cioè altri Assi o Re, che potrebbero arrivare anche soltanto alla fine.

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Se i giocatori prima di voi puntano molto pesantemente, vi è un’alta possibilità che essi
abbiano una mano migliore, come ad esempio A-A o K-K. Se un giocatore va in all-in (punta
tutto ciò che ha) e si tratta di un giocatore esperto, potete fortemente considerare l’idea di
foldare.

La migliore cosa che potete fare è conoscere i vostri avversari e cercare di capire che tipo
di mani possiedono. Ad ogni modo, se avete una buona mano, vale la pena vedere il flop
a meno che un buon giocatore al tavolo non abbia effettuato un grosso rilancio. Un pocket
composto da J-9 è anch’esso una buona mano iniziale. Se chiamano in pochi, dovreste
rialzare pre-flop per sbarazzarvi dei giocatori passivi che potrebbero avere una mano
migliore.

Lo stesso vale per le mani come A-J, A-10 suited, A-10, K-Q suited, K-Q. Finché vi trovate
nella middle position o in una migliore, rilanciate nel caso nessuno lo abbia già fatto.
Tuttavia dovrete sempre stare attenti a quei giocatori che potrebbero avere una mano
uguale alla vostra ma con un kicker più alto, come ad esempio un Jack o una Donna che
potrebbero battere facilmente il vostro 10. Il resto delle mani dipende dalla situazione, dal
modo in cui gli altri giocatori puntano e soprattutto dalla vostra posizione al tavolo.
Dopo il flop, se non ci sono community card che aiutano la vostra mano mentre gli altri
giocatori rilanciano, sarebbe molto meglio abbandonare.

Tenete in considerazione tutto ciò che avviene prima del vostro turno e così facendo
imparerete a conoscere i vostri avversari. Sono giocatori loose, che giocano più mani di
quelle che dovrebbero? Sono giocatori tight (saldi) che giocano soltanto le mani migliori?
Sono giocatori aggressive (aggressivi) che amano rilanciare? Sono dei bluffer che
provano a spaventarti e farti foldare? Sono dei giocatori shy (timidi) che tendono a foldare
facilmente? Personalmente, io tendo ad essere un giocatore tight, ma dipende sempre dal
resto dei giocatori. E’ importante cambiare la propria strategia e non agire o reagire soltanto
in un unico modo, poiché gli altri giocatori cercheranno sempre di inquadrare il vostro stile e
prevenire le vostre mosse.

In Breve: Dovete giocare soltanto mani iniziali che siano effettivamente buone. Ricordate
che la vostra posizione al tavolo influisce sulle mani che giocherete. Fate attenzione a
come giocano i vostri avversari. Infine, non abbiate paura di foldare.

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ERRORI DEI PRINCIPIANTI

“ Se non volete Quando iniziai a giocare,


esporre un grande facevo tutti quegli stupidi errori
cartello sopra che fanno i principianti poiché
la vostra testa ero convinto che avrei
che dica “carne imparato di più sbagliando,
fresca”, prendete che in altri modi. Alla fine,
nota dei seguenti tuttavia, ho capito come
errori tipicamente giocare decentemente e
da principianti.
successivamente a come
Una volta che li
“ giocare bene.
conoscerete, saprete
come evitarli. Alcuni degli errori che
compivo, li vedevo ripetersi in
tutti i giocatori principianti che
incontravo, come ad esempio
quello di giocare troppe mani, come descritto nel precedente capitolo. Quando fate questo
tipo di errori, state solo “dicendo” agli altri giocatori che siete dei giocatori inesperti e che
essi potranno avvantaggiarsene, così come faccio io stesso quando oggi gioco contro dei
principianti. Se non volete esporre un grande cartello sopra la vostra testa che dica “carne
fresca”, prendete nota dei seguenti errori tipicamente da principianti. Una volta che li
conoscerete, saprete come evitarli. Una volta che li conoscerete, saprete come evitarli.

1) Dimenticarsi degli altri giocatori: Alle volte ci concentriamo troppo sulle nostre carte e
sulle carte che escono al flop, turn e river, dimenticandoci che vi sono fino a 9 altri giocatori
che fanno esattamente la stessa cosa. Anche quando avete una buona mano iniziale, non
significa che il giocatore successivo non ne abbia una migliore.
Così, se avete A-A ma il board mostra 9, 8, 7, 6, ogni giocatore con un 5 o un 10 vi ha
già battuto con una scala. Questo è il motivo per cui dovrete ricordarvi di guardare come
reagiscono gli altri giocatori all’uscita delle community card. Foldano, chiamano, puntano
o rilanciano?

Io ero solito fare questo errore quando nel pocket avevo una coppia. Ricordo che una volta
stavo giocando una partita cash con degli amici e avevo 9-9. Ho iniziato con una forte
puntata nel pre-flop, rilanciando seguito da soli due giocatori. Ciò che è successo dopo è un
incubo a cui ho ripensato tantissime volte.
Non sono in grado di spiegarvi come, ma dopo il flop non diedi per niente importanza alle
carte sul tavolo o agli altri giocatori. Il mio unico pensiero era la mia coppia e non che il
board fosse formato da A, K, Q, Q, J. C’erano ancora due avversari in gioco ed entrambi
andarono in all-in, uno dopo l’altro.

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Sapevo che quei ragazzi giocavano in quel modo esclusivamente quando avevano
qualcosa di buono. Anche sapendo questo, stavo ancora considerando un mio call,
ma per fortuna il mio cervello iniziò a funzionare e così foldai. Allo showdown, il primo
ragazzo mostrò K-10 (una scala) e l’altro mostrò A-Q (un full). Quanto stupido sarei stato
considerato se avessi mostrato la mia coppia 9-9?

2) Dare troppa importanza alle mani (Puntare al river con una mano mediocre): Bisogna
capire quando una mano non è buona. Supponiamo che possediate una coppia di Jack e
stiate sperando in un punteggio più alto (un tris, ad esempio), mentre il board mostra A, K,
10, 5, 3. Avete già puntato una discreta somma nel piatto e non volete fermarvi proprio ora,
con la probabilità che un giocatore che vada in all-in abbia almeno una coppia più alta.
Nel caso in cui, in una situazione del genere un giocatore vada in all-in, sarebbe meglio
lasciargli prendere il piatto. Non vale la pena perdere il vostro intero bankroll per una
mano perdente.

3) Bluffare più di quanto dovreste: Bisogna capire quando è il momento giusto per bluffare.
Supponiamo che state giocando contro quattro avversari ancora in gioco e che il piatto sia
di 400€. Avete una coppia bassa nel pocket come 6-6 e il board mostra A, K, J, T, 3.
Questa non sarebbe la migliore occasione in cui bluffare, poiché vi sono molte possibilità
che almeno uno dei giocatori possieda almeno un Asso, o un K, un J o un 10, fornendogli
una coppia più alta.
Se hanno una Donna, allora hanno persino una scala. Non dateci troppo peso, avete
perso la mano. A meno che non siate estremamente fortunati e nessuno abbia una scala,
dovreste essere in grado di convincere gli altri giocatori che siate voi a possederla.
Tuttavia vi è un’alta possibilità che almeno uno degli avversari ancora in gioco, vi chiami
la puntata e vinca la partita. Voi avete la possibilità di bluffare maggiormente nella late
position e se potete avvertire debolezze negli altri giocatori. Ad ogni modo, è ancora più
difficile capirlo se giocate online.

4) Troppo slow-play: Potreste lasciarvi scappare un bel po’ di soldi quando adottate uno
slow-play. Di sicuro vincerete un discreto ammontare, ma se avete una mano
realmente forte, molte volte sarebbe meglio sfruttarla giocando con aggressività e
rilanciando sfacciatamente.Inoltre, potreste subire qualche brutta perdita anche quando
giocate uno slow play. Se avete una mano molto forte e continuate a chiamare, starete
effettivamente fornendo ai vostri avversari delle carte gratuite (free cards).
Se questi hanno un progetto di scala o di colore, sarebbe un terribile errore da parte vostra.
Se riuscissero a centrare la scala o un qualsiasi progetto con il river, non potrete fare altro
che incolparvi per la sconfitta.

5) Continuare a giocare soltanto per non essere bluffati: Vi sono volte in cui si è bluffati,
ovvero si subisce un bluff.

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Può succedere che abbiate una buona mano e foldiate per paura che l’avversario abbia un
punteggio più alto del vostro, mentre magari questo non aveva nient’altro che un punteggio
inferiore al vostro. Questo succede a tutti e qualche volta sarete voi stessi a bluffare. Il bluff
fa parte di questo stupendo gioco che chiamiamo poker. Tuttavia, non fate in modo che il
bluff prenda parte nel vostro gioco troppo spesso. Al contrario, cercate di capire lo stile di
gioco dei vostri avversari. Se continuate a giocare quando possedete una mano mediocre
soltanto perché sospettate che qualcun’altro stia bluffando, potreste finire per perdere molti
soldi. Ricordate: il denaro che non spendete è denaro che risparmiate.

6) Lasciare che le emozioni influenzino il vostro modo di giocare: Questa situazione è


anche chiamate “andare in tilt”. Se state perdendo una mano dopo l’altra (anche quando
fossero ottime mani) o vincendo una mano dopo l’altra, non perdete la testa. Una volta che
iniziate a giocare in modo trascurato, gli altri giocatori cercheranno subito di approfittarne.
Affronterò ulteriormente questa discussione in un capitolo successivo.

7) Non sapere quando puntare: Alcuni giocatori puntano (bet) quando non dovrebbero,
mentre altri invece non puntano abbastanza. Se avete una mano davvero buona nel flop e
un altro giocatore effettua una puntata, dovrete sapere se sia meglio chiamare o rilanciare.
Se avete una buona mano e un giocatore punta, dovreste rilanciare. Per esempio, se avete
K-K e il flop mostrasse K, 9, Q. A questo punto, sarete probabilmente alla guida del gioco.
Se il vostro avversario avesse 10-6 e stesse perciò cercando di ottenere una scala,
punterà. Non regalategli assolutamente una free card (carta gratuita) effettuando un call,
ovvero chiamando. Al contrario, rilanciate e fategli temere la vostra carta.

8) Non sapere quanto puntare: Questo riporta all’importanza di conoscere gli altri giocatori
al tavolo. Se puntate troppo poco, la maggior parte dei giocatori resteranno in partita.
Questa non è mai la migliore scelta. La situazione ideale prevede che vi affrontiate con una
coppia di avversari in modo tale da guadagnare a loro spese, ma se al contrario lasciate
giocare tutti, ogni giocatore con una mano fiacca può ottenere qualsiasi punteggio col flop.
Quindi, se avete una buona mano nel pre-flop, dovreste sbarazzarvi di alcuni degli
avversari più timidi e di quelli che essendo principianti potrebbero avere più paura. D’altro
canto, se puntate troppo e troppo presto, correte il rischio che nessun giocatore vi chiami la
puntata e quindi vincereste un piatto molto basso.

9) Giocare troppe mani: A meno che non abbiate le mani più alte in assoluto (A-A, K-K,
A-K), non dovreste giocare chiamare tutte le mani pur di vedere il flop. Ci saranno delle
volte in cui folderete persino A-K nel pre-flop. In generale, dovreste giocare meno del 20%
delle vostre mani.

10) Non considerare i pot odds: Molti principianti non si prendono la briga di imparare nulla
di ciò che concerne i pot odds.

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Sapere come calcolare i pot odds e come gestirli, vi sarà di grande aiuto nel lungo termine.
Calcolare i pot odds, è altresì il miglior modo di battere un buon giocatore. Un buon
giocatore sa bene come giocare con i pot odds e capisce quando è il momento giusto
per chiamare o puntare determinate somme. Approfondiremo il tema delle pot odds in un
capitolo successivo.

FANCY PLAY SYNDROME, SINDROME DA GIOCO FANTASIOSO


Ancora più importante, non diventare una vittima del FPS (fancy play syndrome, sindrome
da gioco fantasioso). Può capitare che alcuni giocatori principianti pensino di diventare
dei professionisti puntando alto, bluffando molto, giocando spesso in slow play, ma ciò è
assolutamente sbagliato.
Si finisce per bluffare con mani mediocri, puntare invece di chiamare, chiamare invece
di foldare, giocare in slow play una mano davvero buona lasciando che un avversario
fortunato si approfitti del river per chiudere un punteggio superiore al nostro, quando invece
si dovrebbe forzarlo al fold sin dall’inizio.

Una volta che imparerete come essere dei buoni giocatori, potrete affrontare qualche partita
in modo creativo o fantasioso, confondendo le idee degli altri giocatori. Fino ad allora,
affrontate le partite in modo più semplice.

In Breve: Non giocate come dei principianti! Ciò significa che dovrete sbarazzarvi delle
cattive mani, studiare i pot odds, controllare le vostre emozioni (e non giocare sin quando
non ne avrete il controllo), non giocare troppo fantasiosamente, conoscere le vostre carte e
studiare i vostri avversari.

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GIOCO CASH VS. GIOCO DA TORNEO
Negli ultimi anni, la maggior parte delle
“ Infatti, molti dei partite di poker che avete visto in TV
migliori giocatori di provengono dai tornei di texas hold ‘em
poker preferiscono no-limit, come ad esempio le World Series
giocare ai tavoli cash of Poker e il World Poker Tour, i quali
(partite cash) invece offrono dei premi in palio di svariati milioni

che ai tornei. di dollari. Tuttavia, vi sono altre forme di
gioco del texas hold ‘em oltre quella del
torneo. Infatti, molti dei migliori giocatori
di poker preferiscono giocare ai tavoli
cash (partite cash) invece che ai tornei.
Questo non significa che un tipo di gioco
sia migliore dell’altro, piuttosto che ognuno di questi prevede dei vantaggi e degli svantaggi.
Potreste considerarla come la differenza tra competere per un grande montepremi (nei
tornei) o giocare una partita in cui potrete abbandonare il gioco quando vorrete (nelle partite
cash).

Tornei
Esistono vari tipi di tornei: single table (singolo tavolo), multi-table (multi tavolo), heads-up
(2 giocatori o testa a testa), sit-n-go (tavoli senza un orario di partenza, si inizia quando il
tavolo si riempie), tornei programmati e altri ancora. Vi sono molte somiglianze tra i vari tipi
di torneo.

Per esempio, in tutti i tornei avrete una perdita massima, data dal buy-in (tassa d’ingresso)
+ la tassa di registrazione. Potreste vedere scritto “100€+10€”. Questo significa che 100€
vanno ad incrementare il montepremi e 10€ vanno alla casa. In un torneo come questo,
pagherete 110€ ed avrete uno stack di chips (solitamente un multiplo del buy-in) uguale
a tutti gli altri partecipanti e potrete giocare per ore nella speranza di vincere una parte del
montepremi in palio. Molto spesso, il 10% dei giocatori di un singolo torneo si aggiudica un
premio in denaro.

I tornei sono ottimi per i pokeristi principianti poiché li espongono a diversi tipi di giocatori,
siano essi ottimi giocatori o altri che appena conoscono le regole base del texas hold ‘em.
I buoni giocatori generalmente sopravvivono agli esordienti, poiché hanno una migliore
strategia e sanno come incrementare costantemente il proprio stack senza andare in all-in.
Generalmente, i vincitori sono quelli che giocano tight-aggressive

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(aggressivamente ma con lucidità), ovvero che sanno distinguere le situazioni in cui foldare
e quelle in cui approfittare delle buone mani iniziali vincendo dei grossi piatti.
Tuttavia, se siete agli inizi, vi suggerisco di giocare in tutti i tornei possibili, magari
gratuitamente attraverso i freeroll. Più tornei giocherete, più migliorerete le vostre qualità e
più imparerete a “leggere” gli altri giocatori.

Per quanto riguarda gli svantaggi dei tornei, questi sono davvero pochi. Innanzitutto, avete
bisogno di un ampio bankroll poiché anche un ottimo giocatore di tornei può vincere un
solo torneo su 40 a cui partecipa. Ciò è dovuto al fatto che per vincere del denaro dovrete
battere il 90% dei vostri avversari.

Considerando che molti tornei hanno migliaia di giocatori, capirete bene che non è
esattamente la cosa più facile del mondo. Inoltre, avrete bisogno di adattare la vostra
strategia molto rapidamente poiché i bui e l’ante (una puntata obbligatoria per tutti i
giocatori all’inizio di ogni mano) aumentano in vari momenti (ogni 10 mani, 15 minuti, ogni
ora) per tutta la durata del torneo. La più grande differenza, comunque, sta nel fatto che le
chips che vi vengono assegnate ad inizio partita sono le sole chips di cui disporrete.

Una volta che avrete terminato le vostre chips, sarete fuori dal torneo. Alcuni tornei
permettono un re-buy (ricarica), in modo tale da rimpinzare il vostro stack e continuare
a giocare. Tuttavia, i re-buy sono limitati e una volta che li avrete terminati, sarete
definitivamente fuori dal torneo.

Gioco Cash
Le partite cash, conosciute anche come “l’altro modo di giocare al Texas Hold ‘em” (e non
come il modo più comune), offre più libertà poiché potrete sedervi e abbandonare quando
volete. A dire il vero, questo è l’aspetto che più preferisco. Io adoro giocare all’hold ‘em e
ci giocherei per ore, ma alle volte preferisco fermarmi, prendere i soldi che mi spettano e
andare via. Ovviamente, non potrete fare questo in un torneo ed anzi potreste continuare
a giocare per svariate ore e di certo non potrete portarvi via le chips in ogni momento che
vorrete. Vincere tutte le chips e dover dividere un premio è un’idea difficile da affrontare per
molti giocatori.

Un’altra differenza nelle partite cash è che solitamente giocherete contro avversari di livello
simile al vostro. A prescindere che questi siano migliori o peggiori di voi, potreste sempre
spostarvi su un tavolo con bui differenti. I bui e le ante, nei tavoli cash non aumentano
durante il gioco, perciò non dovrete preoccuparvi di cambiare strategia se pensate che sia
quella giusta.

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Così come ho brevemente menzionato, uno dei migliori vantaggi del cash game è che
i soldi che vincete sono i soldi di cui entrate in possesso effettivamente. Se vorrete
guadagnare un po’ di denaro e velocemente, le partite cash sono sicuramente la migliore
opzione, anche per il breve termine. Tuttavia, se non siete dei buoni giocatori, potreste
perdere tanti soldi molto velocemente. Perciò, se desiderate giocare partite cash, vi
suggerisco di arrivare al tavolo con una previsione di vincita e un tetto massimo di perdita
giornaliera. Potreste non vincere niente così come potreste raddoppiare il denaro della
giornata o andare anche ben oltre.

La vostra perdita prevista dovrebbe essere ragionevole. Così, se andate su un tavolo con
100€, provate a fermarvi dopo aver perso 25€.

In Breve: Giocare tornei e partite cash. Probabilmente finirete col preferire uno rispetto
all’altro, ma se iocherete bene, sia uno che l’altro vi permetteranno di vincere buone somme
di denaro.

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POKER ONLINE

“ Quando affrontate Fino a qualche tempo fa, i giocatori


un nuovo giocatore, impiegavano anni per apprendere ciò che
tutto va riconsiderato oggi possono imparare in pochi mesi. Questo
poiché non saprete è dovuto al fatto che oggi si ha la possibilità di
come puntare o come giocare illimitatamente 24 ore su 24 e 7 giorni
bluffare, o sapere su 7 anche su più tavoli simultaneamente.
quando esso stesso

Perciò si hanno molte possibilità di trarre
stia bluffando. insegnamento sui pot odds, sul come
scommettere nel giusto modo, come giocare
le differenti mani iniziali e come affrontare
i diversi tipi di giocatore nel poker online. Di solito, se giocate semplicemente con i vostri
amici, potete capire che stile usano in poco tempo. Questi potranno essere giocatori tight,
loose o estremamente aggressivi, ma sarete comunque condizionati nel giocare in un certo
modo, in quanto amici.

Quando affrontate un nuovo giocatore, tutto va riconsiderato poiché non saprete come
puntare o come bluffare, o sapere quando esso stesso stia bluffando.
Perciò, anche se vi sono tanti vantaggi nel gioco online, bisogna comunque dare priorità al
proprio apprendimento di gioco.

Ora, devo ammettere di essere molto influenzato dal poker online poiché proprio dalle
poker room online traggo la maggior parte dei miei profitti. Questo perché il poker online è
molto più veloce del gioco live. Se vi abituate a giocare al poker online e successivamente
provate a giocare ad un tavolo dal vivo, vi accorgerete di quanto terribilmente lento sia il
gioco sui veri tavoli, per via di tutte le pause dovute alle mosse dei vari giocatori. Nel tempo
trascorso per il gioco di una sola mano dal vivo, ne potreste giocare 5 online. Se giocaste in
multi-table, chissà quante mani potreste giocare nello stesso tempo.

Questo ovviamente non significa che dovrete iniziare a giocare su 5 tavoli alla volta.
Iniziate a giocare su un solo tavolo e provare ad aumentarne il numero nel caso vi
annoiaste, ma badate bene a tenere sempre sotto controllo quanto denaro state
scommettendo.

Se siete preoccupati di scommettere troppi soldi, ricordatevi che il poker online offre
sempre uno svariato numero di modalità di gioco possibili. I tavoli a denaro reale sono
presenti anche con limiti molto bassi come ad esempio 0.01€/0.02€, in cui potrete giocare
per ore e, cosa più importante per voi nuovi giocatori, sopravvivere ad una striscia negativa
senza fare troppi danni al vostro bankroll.

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Nelle poker room live, i tavoli a denaro reale come ad esempio quelli del Casinò di
Sanremo, di solito partono da 5€/10€. Nel caso li provaste, questi tavoli potrebbero farvi
dire addio al vostro bankroll molto più velocemente di quanto fareste online.

Se invece siete preoccupati di giocare con soldi reali, ricordatevi che potete sempre giocare
anche con soldi finti. Tuttavia, una volta che decidete di depositare dei soldi veri, potrete
ricevere un bonus molto conveniente dalla poker room che sceglierete e quindi giocare con
dei soldi “offerti dalla casa”.

Quando ci si iscrive ad una poker room, si ottiene la possibilità di ricevere un bonus di


benvenuto, la cui entità dipende dalla poker room selezionata. Di solito, un bonus viene
assegnato nel momento in cui si effettua un deposito, e questo bonus può essere pari
al 100% del vostro deposito fino ad un determinato ammontare (es. 600€). Tuttavia,
suggerisco di leggere sempre e preventivamente le scritte in piccolo, in modo tale
da conoscere bene i termini e le condizioni per gli stessi bonus. C’è sempre un certo
ammontare di denaro che dovrete spendere al fine di guadagnare il vostro bonus, costituito
ad esempio dai buy-in dei tornei o dai rake (una percentuale che la poker room guadagna
dal piatto).

Le poker room online offrono varie metodologie di pagamento, incluse Carte di Credito,
Carte Ricaricabili, Trasferimento Bancario, servizi di pagamento online come NETELLER e
PayPal ed altri ancora. Personalmente, suggerisco di giocare esclusivamente nelle grandi
poker room, delle quali potrete totalmente fidarvi sia per la gestione del conto, sia per la
riscossione delle vostre vincite. Conosco molta gente che si è lamentata del fatto di non
aver potuto ritirare subito il proprio denaro dopo aver giocato in una piccola poker room.
Questo è il motivo per cui preferisco giocare nelle poker room più conosciute, come
Betclic Poker, Party Poker o Sisal Poker.

In Breve: Anche se vi piace molto giocare nelle poker room dal vivo, è altrettanto fruttuoso
avere un account almeno in una poker room online, per tutte quelle volte che desiderate
giocare al texas hold ‘em ma non avete alcuna voglia di uscire di casa.

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FREEROLL E GIOCO PER SOLDI VERI
“ Un torneo freeroll è Un freeroll è un torneo di poker senza una
un ottimo modo per tassa d’ingresso in “soldi veri”. In un torneo
praticare le vostre normale, le tasse d’ingresso formano il
capacità di pokeristi, montepremi, ma in un freeroll è la stessa
giocando per ore poker room a offrire un piccolo montepremi

senza scommettere
in denaro, solitamente tra i 100€ e i 1000€,
soldi veri.
in cui i giocatori non hanno bisogno di
scommettere denaro vero per poter vincere.
Un torneo freeroll è un ottimo modo per
praticare le vostre capacità di pokeristi,
giocando per ore senza scommettere soldi
veri. Tuttavia, dovrete ricordarvi che in un
freeroll i giocatori non agiscono come
farebbero in un torneo a soldi veri. Ciò
significa che giocheranno più apertamente, bluffando molto più di quanto farebbero in un
torneo a pagamento e andando in all-in molto spesso. Secondo il mio punto di vista, l’unico
modo per imparare a “leggere” accuratamente gli avversari è quello di giocare
per soldi veri.

Quanto è gratuito un freeroll e come si fa a partecipare?


Sebbene sia chiamato freeroll, non è sempre totalmente gratuito. Alcune poker room
richiedono ai giocatori di usare dei punti per pagare il loro ingresso al torneo.
Questi punti di solito si ottengono giocando sui tavoli con soldi reali. Alcuni freeroll sono
ad invito, per i giocatori che raggiungono un determinato numero di ore sui tavoli a soldi
veri oppure a gli iscritti che giocano un limite minimo di partite (sempre in tavoli con soldi
veri). A parte questi casi, molte poker room offrono freeroll completamente gratuiti poiché
costituiscono buona pubblicità e attirano nuovi clienti.

I migliori freeroll sono quelli per i nuovi iscritti, perciò vi suggerisco di iscrivervi a più di un
sito, in modo tale da avvantaggiarvi di tutti i loro freeroll. Il migliore aspetto dei tornei freeroll
è che potete trovarli a tutte le ore del giorno e perciò, se non vi piacciono le condizioni di
uno, potrete sempre cercarne un’altro. Potreste anche vincere molti soldi non
spendendo niente.

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L’anno scorso ho avuto la fortuna di partecipare ad un freeroll, giusto per passare un po’ di
tempo in relax, ma ho finito per vincere 5.000€ a fronte di un buy pari a zero. Se esiste un
modo per vincere un bel gruzzolo partendo da zero, quello è sicuramente il freeroll. All’inizio
giocavo freeroll da 100€ fin quando non ho vinto abbastanza soldi per provare qualche
partita cash a 0.50€/1€. IIl mio intento era quello di incrementare il livello dei bui man mano
che vincessi e diminuirlo nel caso perdessi. Infine sono riuscito ad ottenere 5.000€ dopo
aver giocato freeroll per una settimana su Betclic Poker e Winga, dedicandomi le due
settimane successive al cash di Sisal Poker.

Denaro Virtuale
Quando vi iscrivete ad una poker room online, questa vi fornirà di una piccola somma di
denaro virtuale anche nel caso non abbiate ancora depositato nulla sul vostro conto gioco.
Prima di congratularvi con voi stessi per aver vinto del denaro senza aver fatto niente,
dovete sapere che quello non è denaro vero e che non potrete utilizzarlo sui tavoli con
soldi reali.

Questo denaro è utilizzabile esclusivamente sui tavoli a denaro virtuale sui quali potrete
giocare gratuitamente. Vi chiederete come mai una poker room vi regali dei soldi per farvi
giocare gratuitamente. L’idea è che se eventualmente vi annoiaste di giocare con soldi
virtuali, potreste passare a giocare sui tavoli con soldi veri.

Onestamente, è molto più divertente giocare per soldi veri. Se avete un sufficiente
autocontrollo, soprattutto
per le scommesse, allora giocare per soldi veri vi risulterà molto più appassionante rispetto
a quando giocherete con soldi virtuali. Oltre al fattore adrenalina, va considerato che nel
gioco con soldi virtuali i giocatori assumono comportamenti del tutto irrealistici, come
l’andare in all-in con carte scarse, il chiamare ogni tipo di puntata etc.
Atteggiamenti, questi, che non si verificano quasi mai nel gioco con soldi veri. Se passerete
al gioco con soldi veri senza saper giocare bene, perderete. Di questo, io ne sono
personalmente certo poiché io stesso credevo di poter trarre profitto dal poker con la sola
conoscenza delle regole. La pratica, se non rende perfetti, di sicuro aiuta.

Se volete fare più pratica nei tornei, vi sono anche i tornei a denaro virtuale. La sola
differenza dai freeroll è che di gratuito, oltre la tassa, vi è anche il montepremi. Se dovete
scegliere tra un torneo a soldi virtuali ed un freeroll, vi consiglio il freeroll, in quanto almeno
vi permette di vincere soldi veri.
In Breve: Approfittate dei freeroll!

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DOVE GIOCARE IN ITALIA
“ poker room online In Italia gli appassionati di poker hanno varie opzioni per poter giocare ed anche voi
in Italia ce ne sono avrete tantissimi modi per poter mettere in pratica ciò che vi spieghiamo in questa guida.
diverse e dovrete Innanzitutto, a meno che non si sia dei professionisti del gioco d’azzardo e si abbia la
essere voi stessi a possibilità di frequentare i veri casinò, l’opzione più popolare è quella del gioco online.
scegliere quale, tra le Io stesso, anche se per professione mi reco spesso nei principali casinò europei ed in
particolare al Casinò di Sanremo, effettuo il 90% delle mie partite online.
varie opzioni, è più

vicina ai vostri gusti
Le concessionarie italiane di poker online, sebbene siano nate dopo quelle internazionali
come Full Tilt Poker, Titan Poker e Pokerstars, hanno guadagnato sempre più terreno e si
sono dimostrate sempre professionali e affidabili. Tra le varie, sicuramente Betclic è quella
che in proporzione ha fatto più passi avanti, anche se ora deve fare i conti con lo strapotere
di Full Tilt, la quale si sta dimostrando molto attenta alle nuove tecnologie ed
in special modo al gioco da dispositivi mobili e ancora più specificatamente per gli Android.

Di poker room online in Italia ce ne sono diverse e dovrete essere voi stessi a scegliere
quale, tra le varie opzioni, è più vicina ai vostri gusti. In questa sede, tuttavia, vi voglio
ripetere un solo consiglio: provate più poker room e approfittate del bonus di benvenuto di
ognuna di queste. Infatti, una cosa è ottenere un bonus di 400€ da una sola poker room,
una cosa è ottenere un bonus complessivo di 2000€ da 4-5 poker room diverse.

Gioco per soldi veri e virtuali


Ormai, tutte le poker room si sono dotate di un software che permette loro di offrire sia
l’opzione di gioco per soldi veri, sia l’opzione di gioco con soldi virtuali, proprio per dar
modo alla “cultura” del gioco del poker, di fare progressi e attirare nel gioco online anche
coloro che non conoscono le regole del Texas Hold ‘em o

che le conoscono a malapena. Tutte le poker room si sono dotate persino di sezioni
dedicate ad una sorta di “scuola di poker”, ovvero delle sezioni in cui potrete controllare il
regolamento ogni volta che vorrete o addirittura studiare qualche strategia base.
Le poker room italiane sono state molto attente ad avvicinarsi il più possibile alle esigenze
dei giocatori italiani ed oltre ai bonus vantaggiosi hanno sempre incrementato la quantità e
la qualità dei servizi offerti. Party Poker, Sisal Poker, Betclic Poker e Winga sono soltanto
i principali brand ai quali sto facendo riferimento. Tutte, ovviamente, prendono spunto dai
modelli come Full Tilt Poker, veri giganti di esperienza in ogni campo dell’offerta di
poker sul web.

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Arrivo del gioco cash anche in Italia
Come vedremo più avanti, il gioco cash rappresenta una frontiera molto interessante per
gli appassionati del poker online, poiché permette di giocare direttamente con il denaro
contante invece che con delle chips. Questo, ovviamente, accorcia i tempi dei movimenti
monetari e può portare a delle rapide vincite, così come a delle rapide perdite.
Il gioco cash, fino a qualche giorno fa, era vietato in Italia, ma ora, con la pubblicazione
sulla gazzetta ufficiale dell’articolo 24 della legge del 7 luglio 2009 n.88 che in oncomitanza
alle disposizioni AAMS, prevede l’entrata in vigore del cash game.

Oltre a poter giocare direttamente con dell’importo in denaro, nei tavoli cash ogni giocatore
potrà decidere quando entrare in gioco, dove sedersi, quando denaro utilizzare e quando
abbandonare la partita.

Va precisato che questa modalità di gioco sarà parallela a quella dei normali sit’n’go e
tornei con chips, e quindi costituirà soltanto un’opzione aggiuntiva alle modalità di gioco
già esistenti.

Perciò non preoccupatevi, non sarete costretti a giocare direttamente con il vostro credito,
ma da oggi potrete farlo anche nelle poker room italiane che prevedono il gioco cash.
Se volete provare a giocare cash ma non lo avete mai praticato, potreste giocare ai tavoli
cash con denaro virtuale e prepararvi a passare al gioco con soldi veri.

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CALCOLARE GLI ODDS: ODDS, POT ODDS E OUTS

“ Se le pot odds Quando ho iniziato a giocare a poker,


decidevo se chiamare o foldare in base al
sono migliori della
possibilità che la sentimento. Raramente consideravo il
vostra mano ha di piatto prima di affrontare una decisione e
vincere, dovreste tutto ciò che passava per la mia testa era
chiamare, ma se qualcosa tipo “wow, un rilancio di 200€
su un piatto di 300€ sono un sacco di

sono peggiori allora
dovreste foldare soldi”.
Tuttavia, poteva sorgere il problema di
arrivare al flop e non trovarci nulla di
buono..ancora. Ma se aveste un progetto
di colore (carte nel pocket: 7♦ Q♦ con altri due quadri sul board) o una scala bilaterale (7-8
nel pocket con un board di 9, 10, 3).
Cosa dovreste fare?

In questa situazione, ciò che avete bisogno di fare è diverso da quello che avrei fatto io da
principiante con le stesse carte. Un tempo, anche quando il piatto fosse stato di 300€ e un
giocatore avesse rilanciato di 250€, con un progetto di scala avrei chiamato quei 250€. Non
dovete essere dei geni per capire che in quei momenti non stessi pensando minimamente
al piatto.
Adottando una decisione così tanto stupida, avrei ridotto il mio bankroll a pochi euro e la
convinzione di non essere un buon giocatore.

Perciò, non commettete gli stessi errori che ho fatto io in passato, anzi vi invito a pensare
alle probabilità di raggiungere un punteggio prim’ancora che partiate alla caccia di un colore
o di una scala. So bene che se avete 4/5 di colore, ovvero 4 carte dello stesso seme,
sia molto difficile foldare. Tuttavia, il problema è che se possedete un progetto di colore,
significa che avete il 65% di probabilità di perdere. Semplicemente, non sembra logico
puntare tutto il vostro denaro su un 35% di chance, a meno che non abbiate degli ottimi pot
odds e che nascondiate il cosiddetto nuts (la migliore mano al tavolo).
D’altro canto, se sapete che il vostro colore può essere battuto dalla mano di un vostro
avversario, come ad esempio un colore con carta più alta, non dovreste continuare a
puntare poiché a quel punto sareste spacciati.

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Come calcolare i pot odds (odds del piatto)
Supponete che il giocatore prima di voi abbia rilanciato 20€ su un piatto di 80€, creando
così un piatto di 100€. Ora è il vostro turno: dovete chiamare o foldare. In questo esempio
le vostre pot odds sono 100 a 20 (5 a 1). Le odds 5 a 1 significano che, nel caso vinciate,
riceverete 5 volte la vostra puntata e che sarete in pareggio se vincerete il pot ogni
cinque partite.

Se vincerete più di una volta in cinque partite, allora avrete un valore atteso positivo (+EV,
expected value), ma se vincerete meno avrete un valore atteso negativo (-EV). Nel caso
non abbiate familiarità con il termine “valore atteso”, questo definisce l’ammontare medio
che vi aspettate di vincere ogni volta che vi trovate in una specifica situazione o quanto
potrete vincere nel lungo termine in un contesto specifico. Dovrete mirare sempre al valore
atteso più alto in un determinato contesto.
Facciamo un esempio. Se desiderate, per rendere più facile il calcolo dei pot odds, potete
prendere nota dei numeri. Se il pot è di 98€, potete segnare 100€ per arrotondare. Potreste
anche convertire le pot odds in una percentuale sommando il piatto e l’ammontare che
avete bisogno di chiamare (100+20) e quindi dividete

l’ammontare del call (la somma chiamata o da chiamare) per la somma 20/120 = 1/6 =
16.7%. Potete altresì determinare questo valore partendo dal presupposto che se nel caso
chiamaste (call), la vostra puntata sarà pari a 1/6 o 16.7% del piatto.

*

Equazione per la percentuale:
Call/((Call+Pot) ) = % 20/((20+100))= 1/6=16.7%

Se le pot odds sono migliori della possibilità che la vostra mano ha di vincere, dovreste
chiamare, ma se sono peggiori allora dovreste foldare. Così, se le pot odds sono di 5 a
1, dovreste chiamare nel caso le probabilità di vincita siano di 4 a 1, 3 a 1, 2 a 1. In altre
parole, dovreste avere una percentuale della mano più alta rispetto a quelle del piatto. Le
pot odds devono essere superiori alla probabilità di vincita.

30
Calcolare di outs e le probabilità (odds) di vincita

Quindi, se avete 8♦ 9♣ e il flop sia 6♦ K♣ 7♠, probabilmente starete già pensando di


vincere con una scala, attraverso l’uscita di un 10 o un 5. Ma quali sono le probabilità di
ottenere una scala in questa situazione? Per scoprirlo, dovete calcolare i vostri outs. Nel
caso non lo sappiate, gli outs sono pari al numero di carte che migliorerebbero il vostro
punteggio.

Nell’esempio considerato, ad esempio, avrete 8 outs, accomunati dal fatto che vi


servirebbero a completare la vostra scala (10♦, 10♣, 10♠, 10♥ or 5♦, 5♣, 5♠, 5♥)

31
In realtà voi avreste altri 6 outs in più (8,8,8 e 9,9,9) che vi darebbero una coppia, ma di
sicuro questi outs non vi aiuteranno ad ottenere la migliore mano. Tra l’altro, vi è anche
un’alta possibilità che un altro giocatore abbia una mano più forte, come una coppia di K o
un pocket con coppie superiori al Dieci.
Al momento del flop avrete visto 5 su 52 carte (le vostre 2 + le 3 del flop).

Dovete ricordarvi che vi sono 47 carte rimanenti. Quando si arriva al turn, invece,
ricordatevi che vi sono soltanto 46 carte rimanenti. Se vi trovate in fase di turn (fase in cui
si è scoperta la quarta carta sul board), dovrete risolvere una semplice equazione, ovvero
dividere il numero degli outs per le rimanenti carte (8/46), così avrete il 17,4% di probabilità
di ricevere la carta che desiderate. Invece, se volete determinare la vostra probabilità di
ottenere la mano giusta appena prima del flop (ovvero in fase di pre-flop), potrete usare la
seguente equazione

*

1-[(( 47-Outs)/47) x ((46 – Outs)/46)] = % 1- [( (47- 8)/47 ) x
( (46- 8)/46 )] = 1- [ 39/47 x 38/46 ] = 1- (0.83 x 0.83) = 31.1%

Tuttavia, a meno che non conosciate le pot odds come percentuale, sarà difficile comparare
le vostre odds con le pot odds (odds del piatto). Perciò, vi presentiamo un’altra equazione
per convertire la vostra percentuale in una frazione – non preoccupatevi, è semplice. Per
ottenere il giusto rapporto, dovete sottrarre la vostra percentuale da 100, e quindi dividere il
risultato per la percentuale originale

* (100-%)/% = ((100 – 31))/31 = 69/31 = odds 2.2 a 1

Le vostre odds sono di 2.2 a 1, e ciò significa che sarebbe meglio chiamare se aveste
pot odds più alti come ad esempio 3 a 1, 4 a 1 etc. Così, se avete delle pot odds di 5 a 1
(16,7%), come nell’esempio già visto all’inizio, dovrete sicuramente chiamare (call). Un altro
punto di vista è quello di vedere se la vincita sia superiore al rischio. A questo punto, se il
vostro avversario contro-rilancia, dovrete ricalcolare le pot odds con il denaro in aggiunta
nel piatto.

Il solo problema ora è che non avrete davvero il tempo per fare tutti questi calcoli mentre
giocate al tavolo, soprattutto se giocate online. Perciò, vi sarà d’aiuto la conoscenza delle
percentuali base per le odds delle mani, poiché ad esempio se sapeste di avere un 31% di
possibilità di uscita dell’out, tutto ciò che dovrete fare è determinare le pot odds per capire
che dovrete chiamare il call.

32
Un metodo più semplice: La regola del 4 e del 2
Sì, proprio così, esiste una scorciatoia per calcolare le vostre odds di mano (hand odds)
ed è chiamata regola del 4 e del 2. In media, per ogni carta che aspettate (out) avete un
4% di possibilità di ottenere quell’out sia al turn che al river. Quindi, per una stima base,
moltiplicate il numero degli outs che avete sul flop per 4, oppure moltiplicateli per 2 se
siete al turn.

* Al flop
Outs x 4 = probabilità di uscita dell’out
Al turn
Outs x 2 = probabilità di uscita dell’out

Prendiamo il primo esempio del pocket formato da 8♦ 9♣ con un flop di 6♦ K♣ 7♠. A


questo punto, già sapete di avere 8 outs che potranno completare la vostra scala.

Tutto quello che dovete fare è moltiplicare i vostri outs per 4 (quindi 8 x 4) per scoprire che
avete circa il 32% di possibilità di ricevere uno di quegli out entro il river. Se il turn è una
carta che non crea ne vantaggio ne danno, potete moltiplicare i vostri outs per 2 (8 x 2), ed
in questo modo saprete di avere quasi un 16% di possibilità di comporre la vostra mano.

Ora comparate le vostre hand odds con il pot odds. Se il pot è di 180€ e il vostro avversario
punta 20€, il vostro pot odds sarà di (200 a 20) 10 a 1, e più precisamente del 9% (20/220 =
1/11). Poiché la vostra probabilità di ottenere una mano vincente è superiore al 9%, dovrete
chiamare. Se siete al turn e il call è di 90€ per un piatto di 300€, dovreste foldare perché
le pot odds sono di (10 a 3) 3.3 a 1, e più precisamente del 23,1% (90/390 = 9/39). Poiché
non avete bisogno delle esatte percentuali, dovrete arrotondare a 10 e 40 (1/4), che rende
le vostre pot odds approssimativamente del 25%.Odds della mano post flop (utilizzando le
restanti 47 carte)

33

Outs Odds per migliorare la vostra mano al river Stima della regola del 4
1 4.3% 4%
2 8.4% 8%
3 12.5% 12%
4 16.5% 16%
5 20.4% 20%
6 24.1% 24%
7 27.8% 28%
8 31.5% 32%
9 35% 36%
10 38.4% 40%
11 41.7% 44%
12 45% 48%
13 48.1% 52%
14 51.2% 56%
15 54.1% 60%
16 57% 64%
17 59.8% 68%
18 62.4% 72%
19 65% 76%
20 67.5% 80%

La regola del 4 è un discreto strumento per determinare le vostre odds di mano poiché non
avete bisogno dell’esatta percentuale per determinare se il call sia la scelta migliore. Quello
della regola del 4 è semplicemente un metodo più facile per ottenere lo stesso risultato.
Tuttavia, dalla tabella potete notare che questa vi da 9 punti percentuali in più. Quindi, la
regola del 4 non funziona perfettamente, poiché sovrastima le vostre chance di vittoria. Se
desiderate una percentuale più accurata, potete utilizzare la seguente equazione

* (numero outs ×4) - (numero outs - 8) = %

Odds Implicite (Implied Odds)


(10×4) - (10 - 8) = 38%

Se riteniamo che anche il giocatore alla nostra sinistra possa chiamare dopo di noi,
potete includere la sua puntata nel calcolo del vostro pot odds. Ciò che farete è decidere
di effettuare un call in base alla possibilità che si verifichino alcune azioni e che quindi
influiscano sugli odds.
Questi vengono chiamati per l’appunto implied odds, ovvero odds impliciti. Questo può
essere utile se avete una buona idea sul modo di puntare degli altri giocatori, ad esempio
se avete notato che i due giocatori alla vostra sinistra hanno chiamato ogni mano,

34
potrete presupporre che lo facciano anche durante la mano presa in considerazione.
Una situazione ottimale per usare le odds implicite è il caso in cui abbiate un progetto
di colore o di un cosiddetto gut shot (scala a incastro, come 2-3-5-6) e stiate giocando
contro un avversario che abbia il nuts (la più forte mano possibile). Potete presupporre che
continuerà a puntare, a prescindere dalla carta del turn o del river, ciò significa che avrete
la possibilità di vincere un sacco di soldi se completerete la vostra mano (ancora più alta)
al river. In questo caso potete effettuare una cosiddetta “loose call” (un call senza avere
effettivamente un punteggio sufficiente) al flop poiché il vostro avversario aggiungerà altri
soldi al piatto.

Se riuscirete ad ottenere la carta che volete, farete sicuramente una grande sorpresa al
vostro avversario.
Il pericolo nelle odds implicite è che non potete mai essere certi sul futuro. Molti giocatori in
questo modo tendono a sopravvalutare le loro probabilità di vincita al fine di accreditarsi più
ragioni per continuare a giocare la mano. Così, a meno che non conosciate molto bene gli
altri giocatori, vi consiglio di non ricorrere troppo alle odds implicite poiché è estremamente
difficile capire se un giocatore chiamerà o meno, soprattutto quando si gioca online.

In Breve: Conoscere i principi degli odds vi aiuterà a prendere delle migliori decisioni.
Non avete bisogno di essere dei matematici per giocare bene. Se riuscite a capire quanti
outs avrete, sarete già ad un buon inizio. Se giocherete online, vi suggerisco di usare un
software di calcolo dei pot odds (pot odds calculator), per un calcolo semplice e veloce.

35
GESTIONE DEL BANKROLL

“ Molto meglio, Non potete giocare all’hold ‘em e


invece, effettuare un aspettarvi di vincere molti soldi
singolo e sostanzioso se non avete abbastanza
deposito: questo denaro per affrontare più di
costituirà il vostro qualche mano. Se giocate ad un
bankroll (ad esempio tavolo no-limit 20€-40€ con 100€
per il bankroll per un

nel vostro conto, vi brucerete il
mese) portafoglio dopo una sola mano.
Il costo del big blind è pari a
quasi la metà del vostro bankroll
e non dovreste mai iniziare il
gioco con un big blind, a meno

che non abbiate i soldi per ricaricare il vostro stack.


Anche se giocherete online, non dovrete depositare soltanto un piccolo deposito di volta in
volta. Così facendo sarà molto difficile tenere il conto di quanti soldi spenderete e capire se
il denaro che vincerete

sia maggiore o minore del denaro che perderete.


Molto meglio, invece, effettuare un singolo e sostanzioso deposito: questo costituirà il
vostro bankroll (ad esempio per il bankroll per un mese).

Se siete solo all’inizio, dovreste giocare soltanto ai tavoli con piccoli blind. Online, potrete
giocare dai tavoli 0,01€/0,02€ fino a quelli 2€/4€, nei quali sfruttare al massimo un piccolo
bankroll (ad esempio quello settimanale o giornaliero). Questi sono i tavoli ai quali ho
giocato fin quando avevo un bankroll di 1000€. Nel no-limit (cash) dovreste avere almeno
10 volte l’ammontare del buy-in, ma sarebbe meglio avere una somma di 20 o 30 volte lo
stesso buy in o anche di più.

Così, se giocate ad un tavolo 2€/4€, il vostro buy-in dovrebbe essere tra i 20€ e i 400€.
Supponiamo che il buy-in sia 20€. Ciò significa che dovreste avere un bankroll di almeno
200€, mentre se il buy-in fosse di 400€, dovreste avere un bankroll di almeno 4.000€ etc.
Qui sotto, includiamo una tabella che mostra il bankroll minimo (10x) in base ad un buy-in
massimo(100 volte il big blind)

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Blinds Min. Bankroll
€0.01 / €0.02 €20
€0.05 / €0.10 €100
€0.25 / €0.50 €500
€0.50 /€1 €1,000
€1 / €2 €2,000
€2 / €4 €4,000
€3 / €6 €6,000
€5 / €10 €10,000
€10 / €20 €20,000
€25 / €50 €50,000
€50 / €100 €100,000

Ricordatevi che questo è il minimo che dovreste avere. Ciò non significa tuttavia che
dovrete giocare ad un tavolo e mettere 4.000€ sul tavolo. No, non dovrete assolutamente
fare una cosa del genere. Invece, dovete pensare a questi soldi come la somma totale a
disposizione nel portafoglio.
Suppongo che vogliate continuare a giocare al poker molto a lungo, per questo vi
suggerisco di mettere da parte una certa somma di denaro e di aggiungerlo man mano che
giocate con bui più alti. Utilizzate questo denaro con parsimonia: non andate mai in all-in
con tutto il vostro bankroll.

Bankroll per il giocatore di tornei


Se volete partecipare ad un torneo no-limit, avrete bisogno di una buona quantità di denaro
nel vostro bankroll. Le oscillazioni sono meno pericolose rispetto al cash game e potreste
giocare molto a lungo senza vincere nulla. So bene che alcuni professionisti giocano ai
tornei soltanto se hanno 1000 volte l’ammontare del buy-in. Tuttavia, se avete un budget
inferiore e volete giocare online a tornei a tavolo singolo (single table), vi consiglio di dotarvi
di un bankroll almeno 100 volte l’ammontare del buy-in. Così, se il buy-in è di 10€, dovreste
avere almeno 1.000€. Invece, se giocate nei tornei multi-table, dovreste avere almeno 300
volte il buy-in e se effettuaste il re-buy (pagamento di un ulteriore buy-in per un’altro stack
di chips) avreste bisogno di prenderli comunque dal vostro conto.

Perciò, se pagate per 1 buy-in e 2 rebuy costano 10€ l’uno per un totale di 30€, allora
dovreste avere un bankroll di 9.000€. Sembra alto, ma d’altro canto vi servirà per
ottimizzare al meglio le vostre statistiche di gioco. Tuttavia, questo è solo un consiglio,
potreste benissimo utilizzare un bankroll di 50 volte l’ammontare del buy-in per i tornei a
single-table e 150 volte per i multitable.

37
Il concetto di questi bankroll si basa sul fatto che dovrete sopravvivere ad ogni serie
negativa, poiché vi saranno delle volte in cui anche se con pot odds favorevoli, continuerete
a perdere. Altre volte potreste incontrare qualche giocatore fortunato, o avere una lunga
serie di brutte mani. In ogni caso, cercate di mantenere la calma, poiché con la pratica e lo
studio della strategia, arriverà anche il vostro momento di gloria.

Alcuni fattori da considerare:


* Quanto dovrete investire per giocare al poker? Dopo aver messo da parte i soldi per
l’affitto, il cibo e le altre necessità (inclusi i propri cari e il proprio cane) e aver stabilito
un determinato ammontare da destinare al poker, il rimanente budget sarà abbastanza
per poter giocare?
* Scegliete i bui adatti al vostro bankroll. Se avete soltanto 20€, giocate nel cash a
0.01€/0.02€ fino a che non decidete di incrementare il vostro bankroll.

* Perdere il controllo delle vostre emozioni vi farà sparire il bankroll molto rapidamente.
Perciò, assicuratevi di capire quando smettere di giocare.

In Breve: Per giocare avete bisogno di denaro: prendetevi cura del vostro bankroll
e rafforzatelo!

38
IL TILT E LA FORZA MENTALE
“ I migliori giocatori Essere un buon giocatore
implica molto di più che
sono quelli che
riescono a mantenere saper calcolare i pot odds e
la freddezza anche sapere quali carte giocare. I
dopo un brutto colpo
“ migliori giocatori sono quelli
o una serie negativa che riescono a mantenere
la freddezza anche dopo
un brutto colpo o una serie
negativa. Vi saranno delle
volte in qui avrete una mano
straordinaria, ma con la quale
vi batteranno comunque.

Principianti
Vi presento un esempio tratto da un torneo online di Winga (250$ + 25$) al quale ho
partecipato. Se avessi vinto il torneo, avrei vinto 10.000$. Avevo in mano A♥ K♠ mentre il
mio avversario Donkeylips23 aveva K♣ J♦.

Il flop mostrò A♦ 10♣ 3♠. Forte della mia coppia di Assi, rilanciai 5 volte il blind.
Donkeylips ci pensò un po’ e successivamente chiamò. Era da qualche tempo che lo
studiavo e notai che quando aveva delle buone carte, non ci pensava due volte prima di
rilanciare.

Così, io pensai che al massimo potesse avere un progetto di scala (straight draw). Il turn
mostrò un 5♠. A questo punto, rilanciai di 10 volte il piatto, sapendo di avere la migliore
mano. Lui restò in attesa ancora una volta ma poi chiamò. A me sembrava una cosa da
folli. Sapevo che non aveva niente e doveva comunque immaginare che io avessi una
buona mano, ma nonostante ciò continuò a chiamare.

Alla fine, il river mostrò Q♥ e Donkeylips vinse con una scala. Non avrebbe dovuto
continuare a giocare, tuttavia vinse grazie alla fortuna. Dopo quella mano, caddi in una
spirale negativa. Non mi fidai più di nessun giocatore e alla fine andai in all-in con una
mano mediocre, perdendo tutto. In altre parole, andai in tilt.

39
Succede a tutti
Anche i migliori giocatori possono rimanere profondamente turbati dopo una brutta
sconfitta, ma di certo essi non lasciano che questa influisca (troppo) sull’intera partita. Il
problema è che molti giocatori hanno problemi a controllare le proprie emozioni. Eppure,
è esattamente questo ciò che differenzia i grandi giocatori dai buoni giocatori come Mike
Matusow, il quale avrebbe vinto molto di più se avesse saputo tenere meglio a bada il
proprio umore. La verità è che potrete imparare tutte le tecniche e le strategie del mondo e
dotarvi così dei migliori strumenti per giocare al poker, ma se non riuscite a mantenere la
calma durante il gioco, perderete di sicuro.

Perciò, se capite di essere rimasti turbati dopo un brutto colpo, smettete di giocare, almeno
fin quando non sarete tornati in voi.
Di certo vi saranno volte in cui le serie di partite negative dureranno molto più a lungo di
quanto avrete immaginato. Ma se giocaste ogni mano come dovreste, avrete fatto tutto il
possibile. Dovete semplicemente mantenere un approccio positivo e aspettare. E’ molto
importante che rimaniate emotivamente distaccati da ciascuna mano e da ciascun piatto.

Molti giocatori trovano difficile rimanere distaccati poiché c’è comunque del denaro in
ballo. E’ normale ed è anche positivo lasciarsi prendere leggermente dal momento, poiché
altrimenti non avreste cura di ciò che avrete investito. Ma c’è sempre un limite. I giocatori
che si fanno prendere troppo dalle proprie emozioni prendono delle pessime decisioni.
Iniziano a giocare in modo sconnesso, provando a recuperare ogni mano persa.
Ho conosciuto giocatori che hanno giocato online vincendo per settimane, ma che
sono riusciti a perdere tutto in una sola mano. Infatti è successo che dopo una mano
sfortunata, hanno cercato di recuperare tutto e subito, arrivando a perdere ciò che avevano
faticosamente guadagnato in più giorni di gioco.

Non sei invincibile


Noi non prendiamo cattive decisioni solo quando siamo arrabbiati, ma anche quando siamo
felici, ovvero quando siamo “su di giri”. In altre parole, potrete andare in tilt anche vincendo.
Qualche volta, dopo aver vinto un paio di mani, potreste sentirvi invincibili.
Potreste iniziare a giocare chips come fossero noccioline per il solo motivo che vi sentite
fortunati. Non dovete sentirvi vincitori con la testa, così come non dovrete sentirvi perdenti.
Vincerete più di quanto perderete soltanto se giocherete le giuste mani, considererete gli
odds e controllerete le vostre emozioni. Se iniziate a pensare che la fortuna sia dalla vostra
parte, la stessa fortuna potrebbe farvi perdere da un momento all’altro, abbandonandovi.

40
Non portate il vostro stress sul tavolo del poker
A meno che qualcuno non riesca a tenere la propria vita personale completamente
distaccata dal tavolo del poker, suggerisco di prendervi una piccola pausa dall’hold ‘em nel
caso in cui stiate passando un periodo difficile nella vostra vita.
Ho dovuto imparare questo a mie spese.
Un paio di anni fa, mia moglie ed io ci separammo e fui davvero arrabbiato e triste per quasi
sei mesi interi, tuttavia pensavo di poter tenere queste emozioni sotto controllo, quando
avessi giocato. Sfortunatamente, mi sbagliavo. Persi quasi 100.000€. Poco tempo prima
che ci lasciassimo, stavo passando un periodo d’oro e giocavo così bene che decisi di
rimanere su tavoli 50€/100€.

Quando ci separammo, pensavo che il poker potesse essere una distrazione positiva.
Purtroppo, anche con il massimo sforzo, non riuscivo a tenere bada ai miei impulsi e iniziai
a pardere ripetutamente, commettendo errori da principianti. Il problema era che stavo
giocando con alti bankroll e con giocatori professionisti. Per fortuna, un grande amico mi
fece notare ciò che stava succedendo e mi convinse a prendermi una pausa.

Mi ha ricordato che avessi ancora due figli da sostenere e che se avessi continuato a
giocare in quel modo, avrei finito di andare in rosso. Una volta che si ha famiglia, non si può
agire stupidamente come se si fosse
single. Perciò, nel caso in cui non abbiate un amico che vi sgridi appena iniziaste a dare
segni di squilibrio, tenete bene a mente i consigli qui elencati:

CONSIGLI per evitare il Tilt:


* Siate consapevoli delle vostre emozioni in generale. Se capite che il piatto vi sta
influenzando psicologicamente, lasciate il tavolo.
* Gestite il vostro tempo. Decidete di giocare per solo un’ora o due per volta. Una volta
trascorso questo tempo, fate qualcos’altro.
* Scoprite il vostro grado di tolleranza. Quante volte potete essere battuti senza che la
cosa vi faccia innervosire? Una volta che siete arrivati al vostro limite,
fermatevi per un po’.
* Ricordatevi il vostro bankroll. Fissatevi un limite per quanto decidete di spendere in una
sessione di gioco. Una volta raggiunto il vostro limite, lasciate il tavolo.

In Breve: Se riuscite a incassare un brutto colpo, rimanere calmi e dire “bella partita” al
vostro avversario, non avete bisogno di preoccuparvi. Al contrario, se non ci riuscite,
dovrete fare in modo di non andare in tilt, abbandonando il tavolo prima che sia troppo tardi.

41
CAMBIAMO GIOCO: LE ALTRE VARIANTI DEL POKER

“ Prima che l’hold Quando avevo circa sette anni, mio padre mi fece sedere al tavolo e mi insegnò a giocare
al poker. Il gioco era quello del Texas Hold ‘em no-limit. La cosa era abbastanza strana
‘em diventasse così
popolare, in Italia si poiché la sua generazione era abituata a giocare al poker tradizionale cosiddetto all’italiana,
giocava soltanto alla mentre l’Hold ‘em era presente solo nei grandi casinò, ed anche lui non aveva molta pratica
variante del poker e ne conosceva appena le regole.
all’italiana, con le
cinque carte coperte Prima che l’hold ‘em diventasse così popolare, in Italia si giocava soltanto alla variante del
e un cambio, mentre poker all’italiana, con le cinque carte coperte e un cambio, mentre in America si giocava
in America si giocava perlopiù al Seven-Card Stud.
perlopiù al Seven-

Card Stud Il Seven-Card Stud e il poker all’italiana, sono soltanto due delle tante varianti di poker. Qui
sotto, vi illustrerò le regole delle varianti di poker più conosciute, che potrete trovare nelle
poker room online. Partiamo con le modalità di gioco dello stesso hold ‘em.

Dopotutto, non posso scrivere un libro senza spiegare almeno le differenze tra no-limit, limit
(fixed limit) e pot-limit. Il No-limit è la modalità di gioco più popolare, oltre ad essere la mia
preferita. Potete utilizzare questo libro come base per giocare alle varie specialità dell’hold
‘em, ma vi sono alcune piccole differenze per quel che riguarda le altre varianti.

(Fixed) Limit Hold 'Em


Nell’ hold ‘em limit, disponete di uno specifico ammontare per ogni round. Se giocate ad
un tavolo low-limit 2€/4€, il big blind è 2€ e lo small blind (piccolo buio) è pari alla sua
metà, ovvero 1€. Il buy-in minimo è 20€, 10 volte la puntata minima (small bet). Voi potrete
soltanto puntare o rilanciare di 2€ nel pre-flop e sul flop, mentre invece potrete puntare 4€
sul turn e sul river.

Quindi, se siete il big blind, avrete già pagato i 2€: se il giocatore successivo vuole
rilanciare, dovrà rilanciare di 2€, ne più ne meno. Il giocatore successivo potrà rilanciare
anch’esso, ma sempre di 2€. Una volta che arrivate al turn, potrete rilanciare al doppio.

Poiché le puntate sono delimitate, il limit hold ‘em è la variante di poker in cui bluffare è più
difficile. Nel no-limit, al contrario, potete manipolare le pot odds più facilmente, andando in
all-in, mentre nel limit questo non è possibile, poiché le odds sono solitamente a favore del
giocatore che continua il gioco.

42
Pot-Limit Hold 'Em
la variante del five card draw americana. La principale differenza dall’hold ‘em e da tante
altre versioni è la mancanza di community card. Dopo il piazzamento dei bui (blind),
ciascun giocatore riceve 5 carte. Vi è un giro di puntate dopodiché ogni giocatore ha
la possibilità di scartare alcune delle proprie carte, per rimpiazzarle con altre rimaste
nel mazzo, nello stesso numero. I giocatori effettuano un ultimo giro di puntata e
successivamente il giocatore con la migliore mano vince.

Stud

43
Il Seven Card Stud è simile al Texas Hold ‘em poiché i giocatori hanno bisogno di scegliere
la migliore mano a cinque carte tra 7 carte a disposizione.
La differenza principale, è che ciascun giocatore riceve sette carte. Inizialmente, ogni
giocatore riceve due coperte, con una terza carta scoperta. Le successive tre carte sono
scoperte, mentre l’ultima carta (la settima), è coperta. In questa variante, vi è un giro di
puntate per ogni carta distribuita.
Ogni mano solitamente parte con un ante, ad esempio 0.40€ per un tavolo 2€/4€. In
aggiunta all’ante, c’è un cosiddetto bring-in (una puntata obbligatoria simile allo small
blind), attorno ai 0.50€ per una partita di 2€/4€. Il giocatore con la carta scoperta più bassa,
effettua il bring-in. Molto spesso le partite stud hanno limiti di puntata, come nel limit
hold ‘em.

Per esempio, potete puntare o rilanciare di 2€ durante il primo dei due giri di puntate in un
tavolo 2€/4€ e quindi di 4€ nei giri di puntate rimanenti. Vi è altresì una variante Stud Hi/Lo
che è simile all’Omaha Hi/Lo.

Razz

Il Razz è una versione “LO” (low) del Seven Card Stud in cui la migliore mano possibile
è 5-4-3-2-A. L’Asso è sempre la carta più bassa, e le scale e i colori sono irrilevanti. Il
vincitore del gioco è colui che mostra la peggiore mano possibile. Come nello Stud, vi è un
ante e un bring-in, ma nel Razz il bring in è effettuato dal giocatore con la carta scoperta
più alta. Dopo un primo giro di puntate e la distribuzione della seconda carta scoperta, il
giocatore con la mano più bassa (ma la migliore per il razz), inizia il giro di puntate.

44
Giochi di Poker Misti: HORSE
Oltre alle singole varianti, esistono anche giochi di poker misti, nei quali si gioca ciascuna
variante per una determinata quantità di mani o di tempo, dopodiché si passa ad una
variante differente.Il migliore esempio è l’HORSE, dove si parte con il Limit Hold ‘Em (H),
quindi si passa all’Omaha Hi/Lo (O), al Razz (R), al Seven Card Stud (S), per finire con
l’Eight or better Stud (E). Molto spesso giocherete con limite a tutte le varianti di
questo gioco.

Vi sono altri mix di giochi simili all’HORSE, come ad esempio l’HOSE (senza Razz), HO,
HA (pot limit Hold ‘em e Omaha), oppure mix di 8 o addirittura 10 giochi. Qualche poker
room dispone di una grande varietà di giochi misti rispetto ad altre. Se desiderate giocare
ad una particolare variante, vi suggerisco di guardare se questa sia presente nella poker
room selezionata prima di procedere con l’iscrizione.

In Breve: Esistono tanti tipi di gioco del poker. Dovreste imparare almeno le varianti del
Texas Hold ‘em e dell’Omaha, poiché costituiscono le varianti di gioco più popolari e più
presenti sui siti di gioco online.

Giocare alle diverse varianti, inoltre, vi renderà dei giocatori migliori, poiché ogni variante
richiede stili di gioco differenti, così come differenti strategie. Potrete ricevere tante altre
informazioni sulle varianti di poker sul sito www.pokerallatexana.com

45
ALZARE I BUI E DIVENTARE PROFESSIONISTI
Se siete ottimi giocatori, probabilmente
“ Siate consapevoli sarete desiderosi di giocare con bui più
di cosa vuol dire alti. Dopotutto, giocare con dei micro bui
diventare un come 0.01€/0.02€ non vi renderà mai
giocatore di poker tanto denaro. Potete aumentare il livello
professionista. dei bui e passare ad un qualsiasi livello
Dopotutto, una cosa che vi potrete permettere. Se volete
è giocare come se giocare su dei tavoli a 2€/4€, per giocare
fosse un hobby, ma al meglio e tenere d’occhio i vostri conti,
un’altra cosa è farlo

dovreste avere un bankroll di 4.000€.
per professione.
Se il vostro bankroll è più piccolo, optate
per un tavolo che vi otete permettere ma
che al tempo stesso vi permetta di incere
somme interessanti, anche in vista di un
successivo aumento di livello.

Vi suggerisco di muovervi gradualmente da 0.10€/0.20€ fino a 0.25€/0.50€ e quindi a


0.50€/1€. Con questi livelli, di sicuro non vi sembrerà possibile perdere un bel mucchio di
denaro ma invece è molto probabile. Fintanto che vincete, scalate di livello, ma una volta
che iniziate a perdere, passate nuovamente al livello precedente.

Diventare professionisti o no?


Supponiamo che abbiate vinto una discreta somma di denaro giocando hold ‘em a 5€/10€
e che iniziaste a pensare “dovrei fare il professionista”. Certo, perché no? Licenziatevi dal
vostro lavoro e impiegate tutto il vostro tempo giocando al poker. Tuttavia, siate consapevoli
di cosa vuol dire diventare un giocatore di poker professionista. Dopotutto, una cosa è
giocare come se fosse un hobby, ma un’altra cosa è farlo per professione. Tanta gente ci
prova e davvero in pochi ottengono successo, e ciò avviene per un motivo ben preciso:
diventare professionisti è difficile. Una volta che il poker diventa il vostro lavoro, lo dovrete
trattare come tale. Siete pronti a farlo? Considerate i seguenti punti:

1. Vincite contro Perdite


Dovrete vincere molti più soldi rispetto a quelli che perderete, poiché non avrete più il vostro
lavoro e dovrete continuare a pagare i vostri conti. Affitto, cibo, trasporti, medicine e tutto
quello di cui avrete bisogno.

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Perciò, se siete seriamente interessati a diventare professionisti, createvi un budget
e cercate di capire quanto avrete bisogno di guadagnare ogni mese. Siete in grado di
guadagnare così tanto?

2. Il Vostro Bankroll
Dovrete avere un bankroll davvero sostanzioso per sostenere le perdite alle quali ogni
giocatore di poker deve far fronte. Ricordatevi che non siete invincibili. E’ possibile che
non riusciate a guadagnare nulla per un mese intero e perciò fareste meglio ad avere più
fondi per pagare i vostri conti. Se avrete bisogno di intaccare il bankroll per pagare il vostro
affitto, sarà sicuramente un cattivo segno.

3. Le ore
Non potete rilassarvi. Quando si diventa professionisti, l’unico modo per avere successo è
quello di giocare esattamente per un numero di ore giornaliere che si impiegherebbero per
lavorare, ovvero 8 ore al giorno, 40 ore a settimana.
Conosco alcuni professionisti che giocano da mezzogiorno alle 8 di sera, ed altri che
giocano dalle 8 di sera fino alle 4 di mattina. Io non sono un gufo notturno, perciò non gioco
mai oltre l’una di notte. Faccio comunque turni diversi. A volte gioco da mezzogiorno in poi,
mentre altri giorni gioco dalle 4 di pomeriggio a mezzanotte. Fermo restando, tuttavia, che
gioco 5 giorni a settimana, per 8 ore al giorno.
Non dovrete timbrare un cartellino, ma dovrete cercare di giocare così tanto se vorrete
guadagnare nel lungo termine.

4. Tenere un Bilancio
Dovete annotare tutti i vostri movimenti. Quando giochiamo al poker, preferiamo pensare
a quanto abbiamo vinto, cercando di ignorare le perdite effettuate. Così, se Lunedì avete
vinto 200€, mercoledì 453€ e venerdì 250€, sembrerebbe che stiate andando davvero
bene. Tuttavia, vi stareste dimenticando delle perdite di Martedì e di Giovedì, pari a circa
1.000€, in che significa un bilancio settimanale negativo. Esistono molte applicazioni
software online che potrete utilizzare per tenere il conto di tutte le vostre vincite e delle
vostre perdite.

5. Come un lavoro
Supponiate sia arrivato il momento di pagare per tutte le vostre cure mediche, ad esempio
quelle del dentista. Senza un “vero lavoro” e un’assicurazione che si prenda cura di voi,
sarete voi stessi a doverlo fare. Per quanto riguarda le tasse, invece, vi suggerisco una
consulenza da un professionista, possibilmente pratico del settore. Non fatevi nessuna
illusione sul fatto che giocare al poker possa essere una professione stabile. Molti giocatori
hanno vinto centinaia di migliaia di euro, ma ne hanno persi altrettanti.

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Tuttavia, non voglio scoraggiarvi troppo. Se siete davvero dei buoni giocatori e siete stati in
grado di guadagnare più soldi in col poker che con il vostro lavoro, e che tale situazione si
sia protratta per mesi, allora potreste avere la stoffa per diventare professionisti.
Prima che iniziate, vi suggerisco di mettere da parte abbastanza soldi per vivere almeno 6
mesi. Inoltre, abbiate sempre un piano B (un altro modo più regolare per far soldi) nel caso
in cui il vostro progetto non vada a buon fine.

Nell’ipotesi in cui questo tentativo non proceda per il verso giusto o che capiate di non
essere pronti per diventare professionisti, non significa che non potrete fare di meglio in
futuro o che non potrete continuare a guadagnare col poker nel vostro tempo libero.
Così come c’è gente che investe nel mercato azionario al fine di arrotondare il proprio
stipendio, voi potreste investire nel gioco del Texas Hold ‘em, il quale è sicuramente un
metodo più divertente.

In Breve: Se volete diventare professionisti, dovete investire tempo e denaro. Se desiderate


semplicemente divertirvi e ottenere qualche entrata extra, giocate ad un livello dove potrete
farvi valere.

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GLOSSARIO DEL POKER
Ante: Puntata obbligatoria per tutti i giocatori, da effettuare prima della distribuzione delle
carte.
Bankroll: Il budget progettato per un determinato periodo di gioco.
Bet: Indica sia la puntata sia l’atto del puntare.
Big Blind: Grande buio, o controbuio. Puntata obbligatoria del secondo giocatore alla
sinistra del dealer.
Blinds: I bui, small blind (piccolo buio) e big blind (grande buio o controbuio).
Bluff: Far credere ai propri avversari di avere una mano più forte di quella che si possiede.
Button: Il bottone, è costituito da una chip speciale che avanza di una posizione in senso
orario alla fine di ogni mano e sta a definire chi è il giocatore dealer, o mazziere.
Buy-in: La somma necessaria per l’iscrizione ad un tavolo o un torneo.
Call: Chiamare la puntata.
Cash Game: Il gioco cash. Le partite cash prevedono che si giochi con denaro invece che
con chips.
Check: “Check” (in italiano è molto usato anche “Cip”) è un’esclamazione per dichiarare
una puntata a costo zero. Se tutti i giocatori al tavolo dichiarano check (o fanno check), si
passa al turno successivo senza che nessun giocatore abbia effettuato puntate e quindi
aumentato il piatto.
Community Cards: Le carte scoperte sul tavolo, che i giocatori possono integrare alle
proprie carte per creare il punteggio finale.
Dealer: Il giocatore che svolge il ruolo del mazziere. Online o nei casinò a dare le carte è un
croupier, quindi la posizione del dealer è definita dal bottone o button. Nel gioco a casa, il
dealer è il giocatore che fa carte. Il turno del dealer avanza in senso orario.
Draw Poker: Il poker a carte coperte.
Early Position: Posizione di chi deve parlare tra i primi nel giro di puntate. E’ uno
svantaggio.
Flop: Le prime tre community cards che vengono scoperte sul tavolo.
Fold: Abbandono della mano.
Freeroll: Torneo ad iscrizione gratuita.
Gut Shot: Scala ad incastro.
Hole: Come il pocket, è costituito dalle carte che si hanno in mano.
Kicker: La carta più alta fuori dal punteggio. Serve a determinare quale mano sia più alta a
parità di valore.

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Late Position: Posizione di chi deve parlare tra gli ultimi nel giro di puntate. E’ un vantaggio.
Loose Call: Chiamare senza avere un punteggio valido. Si usa quando si aspetta l’uscita di
una carta utile nelle fasi successive.
Middle Position: Posizione di chi deve parlare ne tra i primi, ne tra gli ultimi.
Nuts: La migliore mano possibile con le carte sul board.
Odds: Le probabilità di successo.
Outs: Le carte che completerebbero, con la loro sortita, un nostro dato punteggio.
Pocket: Come la hole, è costituito dalle carte che si hanno in mano.
Poker Pro: Un professionista del Poker.
Pot: Il Piatto. E’ costituito dalle chips che fase dopo fase vengono aggiunte dai giocatori con
le proprie puntate.
Pot Limit: Limite al piatto. Nelle partite con pot limit, il giocatore può puntare una somma
che vede nell’ammontare del piatto il proprio tetto massimo.
Pot Odds: Rapporto tra il denaro nel piatto e la somma necessaria per chiamare (e quindi
rimanere in gioco).
Raise: Rilancio. Rialzare sulla puntata effettuata dai giocatori precedenti.
Re-Buy: Opzione che permette di comprare altre chips (oltre quelle iniziali) durante alcuni
tornei.
Re-Raise: Contro-rilancio. Rilanciare ad un rilancio.
River: La quinta ed ultima carta delle community cards.
Small Blind: Piccolo buio. La puntata obbligatoria spettante al primo giocatore alla sinistra
del dealer.
Showdown: Fase in cui i giocatori ancora in gioco mostrano le proprie carte per definire il
vincitore.
Slow Play: Simile al bluff, significa ingannare gli avversari facendo loro credere di avere un
punteggio più basso di quello che si possiede effettivamente, attraverso il call di puntate
basse.
Stack: La quantità di chips o di denaro che si possiede al tavolo.
Suited: Carte dello stesso seme.
Tilt: Condizione psicologica in cui un giocatore non riesce più ad avere il controllo delle
proprie emozioni.
Turn: La quarta carta scoperta delle community cards.

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LA STRATEGIA NEL POKER
Un buon giocatore, oltre a conoscere le regole del Texas Hold ‘em o della variante in cui
“ Le strategie sono preferisce giocare, deve avere delle buone basi di strategia. Per strategia, intendiamo una
quello che distingue
serie di tecniche volte all’analisi del gioco e all’attuazione di piccole manovre per deviare gli
un giocatore
avversari o per prendere la guida della partita in corso.
mediocre da un
giocatore preparato,
che sa distinguere le Le strategie sono quello che distingue un giocatore mediocre da un giocatore preparato,
varie situazioni che che sa distinguere le varie situazioni che gli si presentano e che in base a queste adatta il
gli si presentano e proprio stile di gioco.Di volta in volta, potremo trovarci di fronte a giocatori molto diversi tra
che in base a queste loro, come ad esempio i giocatori “aggressive” (aggressivi) o i giocatori passive (passivi).
adatta il proprio stile

di gioco Se sappiamo che un giocatore poco esperto ma molto aggressivo (loose aggressive)
rilancia appena ottiene una coppia discreta, allora con una coppia d’Assi potremo decidere
di contro-rilanciare il suo rilancio o addirittura andare in all-in, creando così la possibilità
di fargli chiamare il nostro all-in e quindi togliercelo di mezzo una volta per tutte.

Se invece affrontiamo un giocatore molto prudente che rilancia soltanto se ha un punteggio


davvero alto, dovremo mantenere la calma e pensarci due volte prima di chiamare.
Vediamo ora quali sono le strategie del poker più famose.

Il Check & Raise


Il Check-Raise è una strategia base che consiste nel rilanciare la puntata di un avversario
dopo che nel proprio turno di parola si è espresso un check. In pratica, se abbiamo una
buona mano, potremmo decidere di aspettare che altri giocatori si espongano e quindi
rilanciare le loro puntate.

Questo ovviamente rappresenta un rischio, perché se oltre il nostro check, ci seguissero gli
altri giocatori, regaleremmo una carta scoperta senza che nessuno punti. In caso contrario,
se un giocatore rilancia, potremmo ottimizzare il nostro punteggio con un ricco contro-
rilancio che potrebbe avere ottimi effetti su tutta la partita.

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Hit and Run
L’Hit and Run, letteralmente “colpisci e scappa”, è una strategia che è molto utilizzata nel
gioco cash online. Questa consiste nell’entrare in una partita cash (ricordiamoci che nel
gioco cash si può entrare in qualsiasi momento della partita in corso, non appena si libera
un posto), vincere una grossa somma di denaro in poco tempo e lasciare il tavolo.

Quindi, individuato un tavolo adatto, ci si può entrare con uno stack appositamente pensato
a ciò che faremo e si potrebbe ad esempio andare in all-in alla prima mano fortunata
(magari con una coppia alta nel pocket). Una volta vinta la somma, si prende il bottino e si
lascia il tavolo.

Rubare i Bui
State tranquilli, non vi istighiamo a commettere un crimine. Rubare i bui, nel poker significa
effettuare un rilancio al big blind, in modo tale che gli avversari abbandonino la mano.
Questa strategia viene spesso utilizzata come bluff, poiché si costringono gli avversari a
dover scegliere se investire una grossa somma per chiamare il nostro rilancio.

In una partita arrivata ad un livello di bui molto elevato, magari con pochi avversari ancora
in gioco a fronte di un montepremi che non li premierebbe tutti. In questo caso, i giocatori
fuori dai blind sarebbero portati a foldare (a meno che non abbiano una coppia molto
alta nel pocket) e i giocatori su small e big blind potrebbero fare lo stesso. Ed è proprio
quest’ultimo effetto, quello ricercato da chi vuole rubare i bui. Solitamente, per rubare i bui,
si effettua un all-in.

Slow Play
Come abbiamo già accennato in precedenza, lo slow play (gioco lento) è una strategia volta
a dare l’impressione che non si possieda una buona mano, o comunque, non una mano
volta a sconvolgere il gioco. In questa strategia, come potete immaginare, si può arrivare ad
un atto finale di check & raise.La differenza sta nel fatto che il check-raise è un singolo atto,
mentre lo slow play riguarda l’intera partita e si aspetta che qualche altro giocatore la guidi
al nostro posto. Nel poker, molte strategie si intrecciano tra loro e possono essere adattate
e cambiate durante lo svolgimento del gioco. Più strategie imparerete, più saprete come
gestire ogni tipo di situazione e come affrontare ogni tipo di giocatore.

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