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Marmolada
Perché andare
Rocca Pietore. . . . . . . 284 La Marmolada è il massiccio più alto di tutte le Dolomiti: i
3343 m di altezza di Punta Penìa le hanno dunque valso il
Passo Fedaia. . . . . . . . 287
soprannome di ‘Regina delle Dolomiti’. Selvaggia e affasci-
Livinallongo del Col nante, la Marmolada offre un grande ventaglio di opportu-
di Lana. . . . . . . . . . . . . 288
nità dal punto di vista culturale e delle attività outdoor sia
in inverno sia in estate. Percorrendo le strade e i sentieri
di questo territorio segnato in modo profondo dalla prima
guerra mondiale, troverete molti riferimenti al conflitto
Il meglio – combattuto dai soldati italiani e austriaci divisi dal fronte che
Ristoranti correva lungo le montagne e le valli di queste zone: non è raro
¨¨Malga Dovich (p287)
imbattersi nelle gallerie e nelle trincee scavate a quei tempi,
senza dimenticare i sacrari, i musei e i percorsi dedicati.
¨¨Miky’s Grill (p290) Oltre ai ricordi della guerra, però, la Marmolada riserva
¨¨Peter Bar (p290) molto altro: Arabba è uno dei comprensori sciistici più co-
¨¨Rifugio Pian dei Fiacconi nosciuti delle Dolomiti, mentre la funivia che sale da Malga
(p288) Ciapèla a Punta Rocca porta nel cuore del ghiacciaio della
Marmolada, il più grande di tutte le Dolomiti, all’interno del
quale i soldati austriaci scavarono un reticolo di gallerie per
sfuggire alle sentinelle italiane, creando una vera e propria
Il meglio – Hotel città scavata nel ghiaccio. Poco più in basso, a Rocca Pietore,
¨¨Hotel Garnì Ai Serrai troverete, pronti a sorprendervi, i Serrai di Sottoguda, un vero
(p284) e proprio canyon scavato nella roccia dal torrente Pettorina,
¨¨Hotel La Montanara con pareti maestose e verticali, che d’inverno diventano meta
(p285) ambitissima dagli ice climber di tutto il mondo.
¨¨Hotel Roy (p287)
¨¨Albergo Cesa Padon Quando andare
(p290) Per gli amanti dello sci, del freeride, dello scialpinismo e
dell’ice climbing, non c’è dubbio: l’inverno e la primavera
sono le stagioni nelle quali la Marmolada offre tutto quanto
di meglio ci si possa aspettare in zona, dalla mitica Bellunese
al comprensorio di Arabba, collegato al Sellaronda, dalle
cascate di ghiaccio dei Serrai di Sottoguda alle gite con le
pelli di foca sul versante nord. In estate, questo territorio
diventa meta di scalatori, che trovano pane per i loro denti
sulla Parete d’Argento, ovvero la sud, e di escursionisti, che
possono vivere un’esperienza a contatto diretto con la natura.
Storia geologica DA NON PERDERE 281
‘Regina delle Dolomiti’, cima più alta e ghiacciaio più meridio- A Rocca Pietore, i
nale dell’intera catena alpina: è facile comprendere l’impor- Serrai di Sottoguda, il
tanza di questa montagna nel patrimonio seriale UNESCO. Rifugio Falier, il Museo
Componente relativamente piccolo del bene, la Marmolada è della Grande Guerra e
però un concentrato di eccezionalità geologiche e geomorfo- il Balcone Panorami-
logiche, uno scrigno prezioso che ha molto da insegnare. È un co di Punta Rocca. A
gruppo dai forti contrasti morfologici e cromatici: una parete Livinallongo del Col di
verticale vertiginosa a sud, un pendio, quasi dolce, ricoperto Lana, il comprensorio
da ghiaccio a nord, un ammasso di rocce chiare calcaree su sciistico di Arabba e il
cui si sovrappongono nere rocce vulcaniche. Passo Pordoi.
La successione sedimentaria inizia con le rocce permo-
triassiche che registrano il progressivo avanzamento del
mare della Tetide e la formazione di un ambiente tropicale
con scogliere e bacini non molto profondi (Formazione di
Contrin). Alla fine dell’Anisico, il rapido aumento della subsi- Siti utili
denza porta allo sprofondamento di quest’area e alla nascita ¨¨www.marmolada.com
di due distinte isole, a sud il Sasso di Valfredda e a nord la ¨¨www.arabba.it
Marmolada, separate da un mare fondo quasi 1000 m. Questi
due atolli vengono coinvolti nel Ladinico, circa 236 mln di
anni fa, nell’intensa attività vulcanica che si è sviluppata
proprio nelle vicinanze della Marmolada, quando, poco più IL SELLARONDA
a sud, si sono formati edifici vulcanici subaerei. Vari sono
Che sia a piedi o in bici-
gli effetti degli sconvolgimenti legati al vulcanismo: grandi
cletta in estate, oppure
espandimenti lavici sottomarini con le tipiche lave a cuscino
con gli sci da discesa o
che contraddistinguono le eruzioni subacquee, ma anche
con quelli da scialpini-
lave nelle lagune degli atolli, come è documentato dai filoni
smo in inverno, il Giro
di rocce scure che attraversano le scogliere per tutto il loro
dei Quattro Passi (Sella,
spessore. Finita l’attività vulcanica, inizia la fase erosiva che
Pordoi, Gardena e Cam-
porta allo smantellamento dei vulcani, testimoniato dalla
polongo) è un itinerario
potente successione di conglomerati e arenarie che si espan-
unico nel suo genere.
dono verso nord, a formare la catena del Padon, e prendono
il nome di Conglomerato della Marmolada. Queste scogliere
inoltre, non sono state dolomitizzate, quindi conservano an-
cora la composizione mineralogica originale e preservano la
documentazione fossile degli antichi abitanti di quelle isole,
come si nota negli strati rocciosi ai piedi del ghiacciaio. La
testimonianza della deformazione legata allo scontro tra le
placche che ha costretto questi antichi arcipelaghi a emergere
e diventare montagne è altrettanto spettacolare. Il raccorcia-
mento ha portato le due scogliere che erano separate da un
ampio tratto di mare a scorrere una sull’altra a discapito dei
sedimenti bacinali. I sedimenti del bacino e le lave che erano
tra le due isole ora formano una fascia evidente che sta alla
base dell’imponente parete sud della Marmolada, come si può
osservare percorrendo i sentieri che da Malga Ciapela, lungo
la Valle Ombretta, portano al Rifugio Falier. La Marmolada,
con il suo ghiacciaio, è anche luogo ideale per ammirare gli
effetti dell’evoluzione più o meno recente del paesaggio e
comprendere la geomorfologia glaciale e come il ghiaccio
nei suoi ripetuti avanzamenti e ritiri abbia profondamente
scolpito queste valli. Il ghiacciaio è di pendio, alimentato
dalle nevicate e solo localmente anche dalle valanghe, quindi
molto sensibile alle variazioni nelle precipitazioni. Il marcato
arretramento e il drastico assottigliamento degli ultimi anni
fanno perciò di questo ghiacciaio un indicatore preciso e tan-
gibile dell’impatto delle variazioni climatiche alle alte quote.
Il meglio Piz Gralba R
l'Antersass -
Zwischenkofel
della (2972 m) (2908 m)
R
Piz Lago Gelato -
Marmolada Piz Selva R
Col
Turont
Eisseespitze
(3009 m)
(2927 m) SP
1 I Serrai di (2940 m) R
R

Sottoguda (p285), R
R
R Le Ponte
un canyon scavato dal Piz Ciavazes
Col Aut R (2779 m)
(2828 m)
torrente Pettorina che (2882 m) Piz Boè
(3152 m)
vi regalerà emozioni SS242 Sasso
forti. Pordoi
(2950 m) R o

B
2 Il Rifugio Falier R
Punta

è
de Joel
(p286), ai piedi (2945 m)
della Parete d’Argento
(la parete sud della
SR48
Marmolada), per Passo Pordoi
respirare la storia SS48 (2239m)
)(
dell’alpinismo.
3 Il Museo della R
Grande Guerra Sasso Beccè
(2534 m)
(p286), il più alto
d’Europa, a 2950 m R
Rifugio Baita
di quota. Canazei Fredarola Sass Ciapel
Cianacéi (2557 m) Ri
4 La vista dal Rifugio Lu
Balcone Panoramico Vièl dal Pan -
Bindelweghütte
di Punta Rocca
(p287), che in uno SS641 SS641

sguardo permette
visio Rifugio
di abbracciare tutti i e A Col dal
Tor r e nt Marmolada
sistemi delle Dolomiti. Baranchie Castiglioni La
(2230 m) di F
5 L’escursione al R

Col di Lana (p288),


per ripercorrere una Coi de
Roda R
de Mulon Col de
dolorosa vicenda Lestes Pala (2880 m) R La
Sas de Bousc
(2246 m) de Vernel Ciaures (2491 m)
della prima guerra R (2677 m)
R
(2288 m)
R
mondiale. Monte Bocia
R
Gran Vernel
Colac
R
(3210 m) Punta Penia
de L'Ors La Spires
6 Il Passo Pordoi (2715 m) (2165 m) (2456 m)
R R (Marmolada) Rifugio
Capanna al
La B
(p291), che con le R Ponta de (3343 m) Ghiacciaio
Cornates R
sue salite evoca le (3036 m) Piccolo
Vernel Punta Rocca
epiche sfide del Giro (3098 m) (3310 m)
R Croda Negra Capanna
d’Italia. (2518 m) Penia
RR
G
7 L’ascensione Balcone Panoramico
a Punta Penìa R Sasso Bianco di Punta Rocca
(2431 m) R Col del Paluf (3265 m)
(p287), la vetta più (2215 m)
Vernadais R
alta delle Dolomiti: (2367 m) R
Rifugio
una soddisfazione Ombreta
Onorio
(3009 m)
immensa. Falier
R ColOmbert R
8 La Bellunese (2670 m) Sasso Vernale
(p286), mitica (3058 m)
Ponte Ciadine
pista di 12 km dove Palon R Ombretola
(2868 m) (2923 m)
nel 1935 si svolse R de Jigolé
R
Ponta (2815 m)
la prima gara di sci Del Ciadin Sasso di Tasca - R Sas de
(2922 m)R Sas de la Tas Cia Valfreida
alpino. Punta
R (2865 m) (3003 m)
delle Vallate R Cima R
9 Arabba (p289), R
(2837 m) R dell'uomo -
ovvero tutto quello L’Om Gran L’Om
Col de (2805 m) (3010 m)
che potete chiedere a Costabela
(2762 m) R
una vacanza sugli sci. L’Om Picol
(2483 m)

Rifugio
Fuciade
Cima
Settsass
(2571 m)
R

R R
SP244 Monte Piccolo Settsass -
Cherz Kleiner Settsass
(2779 m) (2429 m)

Monte Sief
(2424 m)
o
B

R
è

Arabba
R
SR48
Torrente Col di Lana
Cord (2452 m)
d evole

evo
le
ent Co r

Livinallongo
e

rr del Col di Lana -


To Fodòm
SR48

Col da
Rifugio Dàut
Luigi Gorza (1592 m)
R
SR203

Col Toron
R (1932 m)
Monte R
gio Mesolina
olada (2642 m)
lioni Lago
di Fedaia Passo

Torr
Fedaia R
(2057m) Crépe Laste nt

e
)( Rosse

e Cor d
Rifugio (2223 m) SP563
Fedaia Megón - Sas de Rocia R

ev
m) I Migógn

ole
R
(2384 m) Sas de la
R
R Murada R
Col de la SR203
gio La Bellunese Prum Bech
(2300 m) Mitraglia
na al (1425 m)
ciaio SP641
Caprile
ca
Museo della
Grande Guerra Serrai di
Sottoguda Rocca
Col di Rocca Pietore -
SP641 La Ròcia
Bosco Verde
Malga
Ciapela Sottoguda
gio Malga o
rio Ombretta T o rin
o r r e n te Pett
ier

R
Sasso
Bianco
(2412 m)
R
Monte
Pezza

R
R
Punta Piz Zorlet
Palazza (2379 m)

e 00 2,5 miglia
5 km
284
Storia di Ruprecht Potsch e altari lignei ornati da
Ci sono due ipotesi sull’origine del nome dipinti di Francesco Frigimelica (1643), e,
della Marmolada: da una parte potrebbe fuori dal borgo, il Santuario di Santa Maria
delle Grazie (% 0437 52 33 39; h ore diurne), con
derivare dal latino ‘marmor’, ovvero marmo,
in riferimento alle imponenti pareti rocciose, opere di Augusto Murer.
mentre dall’altra si suppone che il toponimo
sia da cercare nella radice greca ‘marmar-’, 88 Informazioni
che significa splendere, scintillare, in rife- Ufficio informazioni turistiche (% 0437 72 13
rimento al ghiacciaio che ricopre il gruppo 19, 0437 72 22 77; www.marmolada.com; Località
montuoso. E proprio sulla genesi del ghiac- Sottoguda 33; h 8-13 lun-sab in estate, 9-12.30 e
ciaio esiste una leggenda secondo cui una 15.30-18.30 tutti i giorni in inverno).
vecchietta, nonostante il parere contrario dei
88 Per/da Rocca Pietore
Marmolada R o cca P ie to re

suoi compaesani, raccolse il fieno nel giorno


della festa votiva del 5 agosto, dedicata alla L’azienda di trasporto locale Dolomiti Bus
Madonna delle Nevi. La leggenda vuole che (% 0437 62 000; www.dolomitibus.it; €3,70) pre-
la notte seguente nevicò così intensamente sta servizio nei comuni dell’Agordino e garantisce i
da formare il ghiacciaio tuttora esistente, collegamenti con Belluno.
nelle cui viscere giacerebbe ancora l’anziana
montanara. Sottoguda
La conquista della cima più alta del grup- Incastonata come una gemma preziosa ai pie-
po, Punta Penìa, è stata il sogno di molti di della Marmolada, questa frazione di Rocca
alpinisti nel XIX Secolo. Pur intimoriti dai Pietore è uno dei Borghi più Belli d’Italia:
pericoli che nascondeva, molti coraggiosi per le sue tipiche architetture rurali ladine,
hanno sfidato il ghiacciaio per raggiungere la i tabièi, e per la tradizione del ferro battuto,
vetta; primi a riuscire nell’impresa sono stati che si è sviluppata prima fabbricando armi e
l’austriaco Paul Grohmann, eroe di tante con- scudi per la Repubblica di Venezia e il Tirolo
quiste sulle Alpi austriache e sulle Dolomiti, e e poi utensili per boscaioli e contadini. In
le guide di Cortina Angelo e Fulgenzio Dimai. centro si trova la Chiesetta di Sottoguda,
Un’altra conquista passata alla storia è eretta nel 1486 per un voto fatto dagli abitan-
stata quella della mitica parete sud, che ti: sulla facciata esterna, nelle nicchie poste ai
dal punto di vista alpinistico rappresenta il lati dell’ingresso, ci sono due antiche statue
versante più rilevante di questa montagna. dei santi Rocco e Fabiano.
La prima via sulla ‘Parete d’Argento’, come Presso la sede dell’ufficio del consorzio
viene chiamata, è stata aperta nel 1897 dalla turistico potete visitare il Centro Multime-
cordata delle guide agordine Santo di Toni diale Carlo Delcroix (% 0437 72 13 19, 0437 72
e Luigi Farenzana, che accompagnarono 22 77; www.marmolada.com; Località Sottoguda, 33,
Cesare Tomè. Anche se oggi si colloca tra vicino alla Chiesetta; h 10-12 e 16-18 tutti i giorni lug
le ascensioni di quarto grado, questa via è e agosto, anche 20.30-22.30 gio, su richiesta in altri
ancora considerata impegnativa. periodi) F, dedicato al militare italiano,
Significativo è poi stato il ruolo di que- decorato della Medaglia d’Argento al Valor
sto territorio nel corso della prima guerra Militare, che raccoglie filmati e immagini
mondiale: la Marmolada ha infatti ospitato relativi alla prima guerra mondiale. Sul
il fronte di guerra tra Austria e Italia, ren- pavimento, un plastico raffigura l’intera
dendosi teatro di battaglie determinanti zona teatro dei combattimenti: Marmolada,
e sanguinose in un ambiente difficile ed Passo Fedaia, Passo Padon, Sottoguda, Rocca
estremo, durante le quali migliaia di soldati Pietore.
hanno trovato la morte.
4 Pernottamento e pasti
Rocca Pietore oHotel Garnì Ai Serrai GARNI  €/€€

POP. 1256 / ALT. 1143 M


(% 0437 72 21 20; www.aiserrai.com; Località Sot-
È il comune principale della valle, noto per toguda 56; singole €40-60, doppie €60-90; W p )
la lavorazione del ferro battuto e del legno, Piccolo garni B&B con ottimo rapporto
dove meritano una visita la gotica Chiesa di qualità-prezzo che cura in modo particolare
Santa Maria Maddalena (% 0437 72 12 55; Via la prima colazione.
Centro; h di solito chiusa, telefonare al parroco), con
pregevoli opere tra cui il Flügelaltar (1516)
285
DA NON PERDERE

I SERRAI DI SOTTOGUDA
Pareti scoscese alte centinaia di metri si fronteggiano quasi a sfiorarsi, separate da un
canyon che il piccolo torrente Pettorina ha scavato in migliaia di anni. Sono gli impres-
sionanti Serrai di Sottoguda, che ai piedi della Marmolada impreziosiscono un ambiente
montano di per sé già intenso e affascinante. È questo un luogo ricco di fascino e di sto-
ria: a valle si incontrano due gallerie scavate nella roccia, realizzate nel corso della prima
guerra mondiale per essere adibite a deposito munizioni ed esplosivi, e poi la grotta con
la statua della Madonna e il Sass Taiè, il sasso tagliato, una roccia sagomata dagli uomini
al fine di consentire il passaggio dei carri e delle slitte nella stretta gola, e infine la piccola
chiesa dei Serrai dedicata a sant’Antonio da Padova, al cui esterno nel 1934 è stata depo-

Marmolada R o cca P ie to re
sta un’epigrafe di commemorazione dei caduti di guerra.
Se l’innevamento è buono e le condizioni lo permettono, in inverno i Serrai sono per-
corribili con gli sci ai piedi, scendendo dalle piste che dalla Marmolada arrivano a Malga
Ciapèla: una sciata che vi lascerà senza fiato per la meraviglia che vi si presenterà davanti
agli occhi. Le pareti del canyon, infatti, si ricoprono di cascate di ghiaccio, e lungo queste
sculture effimere della natura si snodano lunghissime vie di arrampicata che attirano ice
climber da tutto il mondo. La cascata più grande, La Cattedrale, si forma poco a valle della
chiesetta di Sant’Antonio; il nome rende bene l’idea della sua imponenza e maestosità.
In estate, i Serrai si possono visitare a piedi, in bici (solo in salita) oppure a bordo di un
trenino turistico (% 349 107 60 07; www.treninodeiserrai.com; corse continue sola andata/
andata e ritorno €4/6,50 adulti, €2,50/3,50 bambini; h 9-12.30 e 14.30-18.30 1° giu-24 set) che
parte da Sottoguda, frazione di Rocca Pietore, e si inerpica fino a Malga Ciapèla, dove
sosta prima di ripercorrere l’itinerario a ritroso.

oHotel La Montanara HOTEL  €/€€ trete ammirare l’abilità dello scultore Mario
(% 0437 72 20 17; www.lamontanara.it; Località Baldissera, all’opera in un angolo adibito a
Sottoguda 29; mezza pensione €59-92; W p ) laboratorio. Particolarmente originali sono
Struttura molto curata, con un ottimo risto- gli orecchini in legno impreziositi da cristalli
rante e un piccolo centro benessere. L’hotel Swarovski.
è in posizione strategica: se in inverno c’è
La Fosina del Ferro Battuto ARTIGIANATO
abbastanza neve, potete arrivarci sci ai piedi
(% 0437 72 20 21; www.lafosina.com; Via Pian 11,
passando in mezzo ai Serrai di Sottoguda.
Località Sottoguda; h 9.30-12 e 15-18, è consigliabile
Hotel Genzianella HOTEL  €€ telefonare in autunno e inverno) Farfalle colorate,
(% 0437 72 20 15; www.albergogenzianella.it; Via lampade, appendiabiti e tanti altri oggetti
Pian 3; doppie con mezza pensione €105-140; realizzati a mano dagli artigiani della fami-
Wp ) Accoglienza familiare, camere pulite e glia De Biasio, che tramandano quest’arte
ricche prime colazioni caratterizzano questa di generazione in generazione. Se volete
struttura che fa dei balconi fioriti il suo fiore mettervi alla prova, all’ingresso del negozio
all’occhiello. troverete una spada conficcata nella roccia:
potreste essere il nuovo re della Marmolada.
7 Shopping
De Grandi Sport ARTICOLI SPORTIVI Malga Ciapèla
(% 0437 72 20 20; Località Bosco Verde 29; h 8.30- A 10 km da Rocca Pietore, in una piccola
12.30 e 15-19.30) Se cercate attrezzatura tecnica conca, sorge Malga Ciapèla (1450 m), agglo-
per lo sci, lo scialpinismo, per scalare le casca- merato turistico di negozi e alberghi nei cui
te di ghiaccio o per qualsiasi attività outdoor pressi transita l’Alta Via n. 2 delle Dolomiti
invernale ed estiva, questo è il posto giusto. che da Bressanone scende a Feltre. Il villaggio
Artigianlegno ARTIGIANATO
è noto soprattutto per la funivia che porta in
(% 0437 72 22 82; www.artmarmolada.it; Via Pian cima a Punta Rocca (p286) e al Museo della
10/b, Località Sottoguda; h 9-12 e 15-19, chiuso Grande Guerra (p286).
nov) Le statue di un alpinista e di un troll
fanno la guardia a questo negozio di vere e
proprie opere d’arte in legno. All’interno po-
286
VALE IL VIAGGIO ricostruito nel 2004, che in 12 minuti supe-
ra un dislivello di 1810 m. Passando per le
LASTE stazioni intermedie di Coston d’Antermoja
Presidiato dalla Chiesa di San Gottar- (2350 m) e di Serauta (2950 m), dove ha
do (% 0437 52 90 02; h di solito chiusa, sede il Museo della Grande Guerra, si arriva
telefonare ai frati), costruita nel 1863 sul a Punta Rocca: da qui, si scende la storica
colle che domina il paese, con una vista ‘Bellunese’, una pista lunga 12 km che copre
superba sul Monte Civetta (3220 m), il l’intero dislivello e su cui nel 1935 si svolse
borgo di Laste, frazione di Rocca Pietore il ‘Gigantissimo della Marmolada’, la prima
formata da 13 centri abitati, è un luogo gara di slalom di sci alpino.
dove la pace e la tranquillità regnano
tutto l’anno. Da qui si possono fare 1 Che cosa vedere
Marmolada R o cca P ie to re

molte escursioni alla scoperta dei luoghi oMuseo della Grande Guerra MUSEO
teatro di scontri bellici, tra i quali il per- (% 0437 52 29 84; www.museomarmoladagrande
corso Col da Daut–Col Toront, ma anche guerra.com; biglietto funivia comprensivo di ingresso
di luoghi religiosi, come il Cammino del- al museo €30; h 8.30-16.30 dic-apr, 9-16.30 fine
le Dolomiti, e di territori immersi nella giu-metà set) Collocato all’arrivo del secondo
natura, come il tracciato Col de la Casie- tronco della funivia, a 2950 m di quota,
ra–Crepe Rosse. Se siete appassionati questo museo è il più alto d’Europa. Ristrut-
di arrampicata, la falesia Sass de Ròcia turato nel 2015, in occasione del centenario
ha svariate vie, dal 5a all’8b+, mentre, dell’inizio del primo conflitto mondiale, è
per chi è alle prime armi, la miniferrata intitolato a Mario Bartoli e Bruno Vascellari,
del Sass de Ròcia è l’ideale per i primi che ne furono gli ideatori e i realizzatori nel
approcci con le pareti verticali. 1990. Durante il primo conflitto mondiale,
la Marmolada fu un tragico teatro di guer-
2 Attività ra: visitando questo museo, potrete vedere
l’equipaggiamento con il quale i soldati af-
ATTIVITÀ ESTIVE
frontavano il grande freddo, oltre che le armi,
Arrampicata su roccia le munizioni e i cannoni che erano costretti
Per gli appassionati di arrampicata il Ri- a trascinare su per gli irti pendii, e toccanti
fugio Falier è un luogo di culto. L’edificio testimonianze scritte di quegli anni terribili.
sorge infatti ai piedi della mitica parete sud, Una delle cose più interessanti è la ricostru-
soprannominata la Parete d’Argento per i zione della Città di Ghiaccio, la ‘Eisstadt’: un
suoi colori e riflessi. Gli scalatori più forti si labirinto di 10 km che collegava i crepacci con
cimentano su vie passate alla storia, come camminamenti, gallerie, depositi illuminati
la Via del Pesce, la Don Quixote, la Via degli e una vera e propria grande caserma nella
Elfi, quella del Nuovo Pilastro o la Vinatzer, quale vivevano 300 Kaiserschützen, i militari
ripetuta nel 1969 in solitaria da Reinhold dell’armata tedesca, scavato nelle viscere
Messner, che dopo pochi giorni ha aperto del ghiacciaio su progetto di un ingegnere
qui la Via dei Sudtirolesi. tedesco. Il sistema di tunnel permetteva di
Il Sentiero n. 610 che conduce al Falier eludere le sentinelle italiane e portare i rifor-
parte da Malga Ciapèla e non presenta nimenti agli avamposti. All’esterno si posso-
particolari difficoltà: dopo un primo tratto no visitare grotte, postazioni e osservatori.
in salita, si percorre per quasi tutta la sua
lunghezza la Val Ombretta, di una bellezza Zona Monumentale Sacra MONUMENTO
idilliaca. Salendo al rifugio, non è raro in- La Zona Monumentale di Punta Serauta è
contrare caprioli e soprattutto marmotte, che stata istituita nel 1975 per ricordare e onorare
con i loro fischi vi accompagneranno lungo gli uomini che combatterono sulla Marmo-
tutta l’escursione. lada durante la prima guerra mondiale.
All’interno dell’area, una colonna marmorea,
ATTIVITÀ INVERNALI sulla quale è incisa la frase ‘La guerra li divi-
Sci di discesa se, il ricordo li unisce’, in italiano e tedesco,
Malga Ciapèla è celebre soprattutto per la ricorda i soldati italiani e austroungarici che
funivia (% 0437 52 29 84; www.funiviemarmolada combatterono sulla Marmolada dal 1916 al
.com; andata e ritorno €12-30; h 9-16 1° lug-17 set, 4 novembre 1917. Nella caverna, dietro la
8.30-16.30 8 dic-9 apr) che porta in cima a Punta colonna, era alloggiato il corpo di guardia del
Rocca: un impianto del 1965 completamente fortilizio italiano di Punta Serauta.
287
Sempre all’interno della Zona Monumen- 7 Shopping
tale Sacra sorge silenzioso il monumento De Grandi Sport ARTICOLI SPORTIVI
con il quale la città di Perugia ricorda il (% 0437 72 22 19; Malga Ciapela 40; h 8.30-12.30
tenente Flavio Rosso e i 14 fanti del 51° e e 14.30-19.30) La proprietà è la stessa del ne-
52° Reggimento, che parteciparono alla gozio di Sottoguda (p285), e anche qui tro-
presa della Forcella V. Nelle prime ore del verete cortesia e attrezzatura di alto livello.
26 settembre 1917, a due giorni dalla tanto
agognata conquista della postazione da parte
italiana, gli austriaci fecero esplodere una
88 Informazioni
mina che investì gli uomini a presidio della FARMACIE
Forcella V. Dalla documentazione raccolta, si Farmacia di Arabba e Livinallongo (% 0436
ha certezza che, sotto il voluminoso cumulo 71 77; Via Pieve 78, Livinallongo del Col di Lana;
h 8.30-12.15 e 16-19.30 lun-ven in estate, 8.30-
di detriti rocciosi proiettato sulla Forcella V

Marmolada Pass o F edaia


12.15 e 15.30-19 lun-ven in inverno, 8.30-12.15 sab)
dall’esplosione della mina, riposano ancora
il tenente Rosso e i suoi fanti. INFORMAZIONI TURISTICHE
Consorzio Turistico Marmolada Rocca Pietore
oBalcone Panoramico Dolomiti (% 0437 72 22 77; www.marmolada
di Punta Rocca PUNTO PANORAMICO .com; Località Sottoguda 33; h 8-13 lun-sab,
Con la funivia che parte da Malga Ciapèla 9-12.30 e 15.30-18.30 tutti i giorni in inverno)
potrete raggiungere la stazione sommitale
di Punta Rocca a 3265 m, dove un balcone POSTA
panoramico regala un colpo d’occhio ine- Ufficio postale di Rocca Pietore (% 0 437 72
guagliabile su Punta Penìa, la cima più alta 11 14; Via Capoluogo 97; h 8.20-14 lun-ven,
8.30-13 sab)
delle Dolomiti con i suoi 3343 m, e su tutti i
sistemi dolomitici circostanti.

4 Pernottamento e pasti Passo Fedaia


ALT. 2057 M
Camping Malga Ciapèla CAMPEGGIO  € Il passo che collega la Val di Fassa alla
(% 0437 72 20 64; www.malgaciapelamarmolada Marmolada è caratterizzato da un bacino
.com; Località Malga Ciapèla 116; bassa/alta stagione artificiale, lungo quasi 2 km, che sbarra la
piazzole tenda €7/11, piazzola camper e roulotte testata della Valle dell’Avisio. Il lago dona
€10/45, noleggio tenda €13/15; h tutto l’anno) un fascino particolare a questo luogo, dal
Immerso in una pineta, questo campeggio quale si gode di una vista magnifica sulla
offre tutte le comodità e i comfort per una parete nord della Marmolada e sul ghiacciaio
vacanza all’aria aperta. Molto suggestivo il che, sofferente a causa del riscaldamento
bar El Morbin, un locale in stile alpino dove globale, si annida alle quote più alte della
potete trovare ottimi taglieri, birre di qualità Regina delle Dolomiti. Transitando in auto
e una grande varietà di grappe. sulla diga, potrete raggiungere l’altra sponda
dalla quale partono gli impianti di risalita;
oHotel Roy HOTEL  €/€€
di fianco a questi si trova il Museo della
(% 0437 86 72 98; www.hotelroy.com; Località Malga
Grande Guerra 1914/1918 (% 0462 60 11 81;
Ciapela 96; mezza pensione €47-66 in estate, €62-98
Passo Fedaia; ingresso €5; h 10-12.30 e 14-17.30
in inverno; h 12-14 e 19-21; Wp ) L’hotel, in stile
mer-lun giu-ott), dove dal 2004 il sindaco di
tirolese, è a soli 20 m dagli impianti di risalita
Rocca Pietore Andrea De Bernardin, autore
e dalle piste da sci. Oltre al ristorante (pasti
anche di diverse pubblicazioni, espone oltre
€35), durante la stagione invernale troverete
700 pezzi raccolti sulle montagne o nelle case
anche la ImbissStube-Tavola Calda, ideale
delle vallate: divise, kit di primo soccorso,
per uno spuntino prima di rimettere gli sci.
fucili, bombe, ramponi e tante altre attrezza-
oMalga Dovich MALGA  €€ ture utili a capire le condizioni in cui i soldati
(% 0437 52 29 74; www.baitadovich.it; Località Malga combatterono questa guerra.
Ciapela 96; pasti €35; h 12-14 e 19-21; W p ) Un
gioiello ai piedi della Marmolada, dove il 2 Attività
giovane chef Jacopo prepara piatti raffinati ATTIVITÀ ESTIVE
rivisitando la tradizione bellunese. Da pochi Escursionismo
anni la struttura offre anche la possibilità di Non occorre essere alpinisti provetti per
pernottare: poche camere (pernottamento €50- raggiungere i 3343 m di Punta Penìa, la
109, mezza pensione €60-119), molto accoglienti. cima più alta della Marmolada e di tutte le
288
Dolomiti: lasciando ai climber più preparati della posizione protesa verso valle, tutta la
la scalata della mitica parete sud, la vetta si zona fu pesantemente coinvolta dalle vicende
può raggiungere dalla via normale, con una belliche della prima guerra mondiale: nel
lunga camminata sul ghiacciaio, oppure suo cuore geografico, il Col di Lana, furono
salendo dalla ferrata della cresta nord-ovest, combattute sanguinose battaglie di cui resta-
lungo la quale sono ancora visibili le gallerie no tracce visibili. Più in alto, la strada sale
della prima guerra mondiale. In entrambi i da Arabba al Passo Pordoi, attorcigliandosi
casi si parte dal Rifugio Pian dei Fiacconi nei suoi infiniti tornanti che di tanta fama
(% 328 121 87 38; www.piandeifiacconi.com; Località godono tra gli amanti delle due ruote. Qui si
Fedaia 31; letti in camerata €16, mezza pensione €46; ha la sensazione di tendere verso luci terse
pasti €23-24; h 18 feb-1° mag e 20 mag-24 set), e aria sottile, e una volta approdati al passo
raggiungibile a piedi con il Sentiero n. 606 lo si trova sempre affollato di viaggiatori in
(2 h) o prendendo la cestovia; la discesa si ef- contemplazione delle bellezze dolomitiche.
Marmolada L i v inallongo d el C ol d i L ana / Fo d ò m

fettua dal ghiacciaio. È una gita mediamente


impegnativa, ma di grande soddisfazione: se Storia
la giornata è bella, dalla vetta si gode di un Il nome del comune, che deriva dall’espres-
panorama unico su tutti i gruppi dolomitici; sione ladina ‘livinal-gola’, vallone franoso, fa
pare persino che, con le condizioni meteo riferimento anche al Col di Lana. La parola
giuste (poca umidità, vento da nord, cielo ladina Fodóm, che identifica il territorio di
terso), si riesca a vedere il campanile della Livinallongo, sembra invece alludere alla
Chiesa di San Marco a Venezia. Si raccoman- presenza di faggi. Ha la stessa origine anche
da l’utilizzo di imbrago, ramponi, corda e il toponimo tedesco della località, Buchen-
piccozza: vi troverete infatti in un territorio stein, che unisce il termine germanico Buche
di avventura alpinistico. Si consiglia di farsi (faggio) a Stein (pietra), probabilmente in re-
accompagnare da una guida alpina. lazione alla presenza del Castello di Andraz.
Abitato stabilmente a partire dall’Alto
ATTIVITÀ INVERNALI
Medioevo, Livinallongo del Col di Lana fu
Sci di discesa, freeride e scialpinismo un possedimento del Tirolo e residenza dei
La zona sciistica del versante nord della principi-vescovi di Bressanone, che detene-
Marmolada è servita da un unico impianto, la vano i diritti di sfruttamento anche delle
cestovia (% 0471 79 53 97; www.dolomitisuperski Miniere del Fursil, a Colle Santa Lucia, per
.com; h 8.30-17; andata e ritorno €12), una delle poi passare sotto la Casa d’Austria fino alla
poche rimaste in Italia, molto frequentata fine della prima guerra mondiale.
dalla fine di febbraio ai primi di maggio. Que-
sta zona è rinomata per le diverse possibilità
che offre di praticare il freeride e per le gite
2 Attività
ATTIVITÀ ESTIVE
con le pelli di foca che permettono agli scial-
Escursionismo
pinisti di immergersi completamente nella
Dalla frazione di Palla, a 2 km da Livinal-
natura, godendo di panorami meravigliosi
longo, parte il sentiero che conduce al Col
in particolare sul gruppo del Sella.
di Lana, tristemente celebre per le pagine
scritte qui durante la Grande Guerra, tanto
da essersi guadagnato il soprannome di
Livinallongo ‘Monte di Sangue’. Lungo il percorso si tro-
del Col di Lana/Fodòm vano lapidi commemorative che illustrano la
POP. 1314 / ALT. 1.475 M storia di quei giorni. Per poter conquistare
L’alta Valle del Cordevole, a monte di Caprile, la vetta, considerata la posizione strategica,
dischiude l’ingresso a una terra di frontiera, i soldati italiani scavarono una galleria nel
tra le valli di Fassa, Gardena e Badia, e l’Am- cuore della montagna, un centinaio di metri
pezzano. È il Livinallongo, o Fodòm in lingua sotto la cima e, nella notte del 17 aprile 1916,
ladina, annesso al Regno d’Italia solo nel fecero esplodere una carica di cinque tonnel-
1919, dopo secoli di appartenenza austriaca. late di dinamite. Lo scoppio provocò il crollo
Oggi i due centri di riferimento sono Pieve di una parte del rilievo, causando la morte
di Livinallongo e Arabba, rispettivamente di circa 150 militari austriaci e permettendo
polo amministrativo e turistico. Risalendo agli italiani di occupare la vetta. Salendo sul
la valle sarete colpiti dalla cura e dall’inte- Col di Lana, dove si trovano un bivacco, una
grità del paesaggio, con borgate che hanno chiesetta di legno e un crocifisso, ancora oggi
mantenuto l’antica struttura del maso. Per via è possibile osservare il cratere provocato
289
dall’esplosione: l’atmosfera è ferale e, pen- impianti che da qui si collegano al giro del
sando a quei giorni, fa davvero rabbrividire. Sellaronda fanno di questa località una meta
Il percorso dell’escursione continua poi imperdibile per gli amanti dello sci. Immer-
sul fronte austriaco, lungo il quale si possono sa nelle Dolomiti, ai piedi dell’imponente
osservare le trincee e gli sbarramenti dove i gruppo del Sella, Arabba ha molto da offrire
soldati trovavano rifugio. anche in estate: da qui inizia infatti la salita al
mitico Passo Pordoi, la pista ideale per tanti
1 Che cosa vedere ciclisti che vogliono emulare le gesta dei loro
Castello di Andraz e Museo MUSEO paladini del Giro d’Italia, ma anche verso il
(% 0436 791 30, 334 334 66 80; www.castellodian Passo Campolongo e il Falzarego.
draz.it; Località Castello; interi/ridotti €6/4; h 10-
12.30, 15-18 mar-dom 24 giu-24 set, 10-18 tutti i giorni 2 Attività

Marmolada L i v inallongo d el C ol d i L ana / Fo d ò m


22 lug-3 set) Restaurato di recente, il castello è ATTIVITÀ INVERNALI
espressione del patrimonio storico-culturale Arrampicata su ghiaccio
ladino; il museo illustra il ruolo strategico Chi vuole provare l’ebbrezza di affrontare una
del maniero nei secoli XV-XIX e le attività parete ghiacciata con piccozze e ramponi può
estrattive nelle Miniere del Fursil, da cui si cimentarsi in una salita in notturna (% 335
ricavava il ferro per fabbricare spade note in 618 64 83, 338 352 20 37; h 20-22 lun, mer, gio).
tutto il mondo.
Freeride
Museo di Storia, Usi Se preferite il fuoripista, anche con le ciaspo-
e Costumi della Gente Ladina MUSEO
le, vi consigliamo di rivolgervi a una guida
(% 0436 71 93; www.castellodiandraz.it/it/museo alpina (www.proguide.it), esperta dei luoghi e
-etnografico-ladino; Via Pieve 78; interi/ridotti 7-18 delle condizioni della neve.
anni, over 65/under 6 €5/3/gratuito; h 16-19 4 ago-
sto-10 set) Un buon modo per comprendere la Pattinaggio su ghiaccio
società ladina è senz’altro una visita a questo Nell’area sosta attrezzata per i camper, in
ricco e poliedrico museo, che espone centi- inverno viene allestita una pista di patti-
naia di fotografie e oggetti legati alle attività naggio (% 347 83 46 974; www.camperarabba
quotidiane e alla storia locale. .it; Via Piagn 6; h 14-22) dove è possibile noleg-
Sacrario di Pian di Salesei EDIFICIO DI RILIEVO
giare i pattini.
(% 0436 71 93; Località Pian di Salesei) Non una Sci di discesa
costruzione monumentale, ma una muratura Arabba è un crocevia strategico per lo sci
aperta, a forma di gigantesca croce, dove (non a caso vi ha sede il Centro Sperimentale
riposano caduti italiani e austriaci. Eretto su Valanghe e Difesa Idrogeologica), con collega-
quello che in precedenza era già un cimitero mento diretto al ghiacciaio della Marmolada.
di guerra, raccoglie i resti di 5404 caduti (685 Il famoso Sellaronda, noto anche come Giro
italiani, 19 austroungarici e 4007 militi igno- dei Quattro Passi (Sella, Pordoi, Campolon-
ti) nel corso della prima guerra mondiale. go, Gardena; v. lettura p290), ha qui uno dei
suoi punti di partenza; come anche il Giro
88 Informazioni della Grande Guerra, 80 km di piste perfet-
FARMACIE tamente innevate, panorami unici al mondo e
Farmacia di Arabba e Livinallongo (% 0436 cascate di ghiaccio che toccano il Passo Giau,
7177; Via Pieve 78; h 8.30-12.15 e 16-19.30 lun-ven il Passo Falzarego, la Val Badia, Arabba e Alle-
in estate, 8.30-12.15 e 15.30-19 lun-ven in inverno, ghe, girando tutt’intorno al Col di Lana. Nel
8.30-12.15 sab) comprensorio, parte del circuito Dolomiti
POSTA Superski (% 0436 791 56; www.dolomitisuperski.
it; Passo Campolongo; h 9-16; giornaliero €39-49 in
Ufficio postale di Livinallongo del Col di Lana
(% 0436 71 83; Località Pieve 41; h 8.20-14 lun- base al periodo), la stazione sciistica di Arabba-
ven, 8.30-13 sab) Marmolada offre 62 km di piste serviti da 28
impianti e include il Porta Vescovo Dolomiti
Resort (% 0436 791 27; www.dolomitiportavescovo
Arabba/Rèba .it; Via Piagn–Arabba 1; giornaliero €31-43 in base al
L’ombelico del mondo dello sci nella Mar- periodo, €11 campo scuola Ornella).
molada è Arabba, frazione di Livinallongo, La Scuola Sci&Snowboard Arabba
che la vocazione turistica ce l’ha nel DNA. ( % 0436 791 60; www.scuolasciarabba.com;
Alberghi, après-ski, bar, ma soprattutto gli Via Boè 14; h 8-12 e 16-19 lun-ven, 8-12 e 15-19
290
sab e dom) si appoggia per il noleggio at- Albergo confortevole e in ottima posizione,
trezzature all’Arabba Ski School Rental con un ruscelletto che scorre nei pressi. Nella
Service (% 0436 791 60; www.skirentalarabba dépendance c’è un’ottima pasticceria.
.it; Via Mesdì–Arabba 56; sci e scarponi/snowboard
e scarponi €50/24 al giorno; h 8-12 e 15-19). La 5 Pasti
Scuola Sci e Snowboard Dolomites Rèba
(% 0436 78 14 42; www.scuolascidolomitesreba.it;
oPeter Bar RISTORANTE  €€
(% 0436 79 126, 329 863 26 81; www.barpeter
Via Boè 3; h 8-12 e 15-19) offre anche un ser-
.it; Via Mesdi 58; pasti €25; h ristorante 10-21.30,
vizio Ski Kindergarten (2-12 anni; giornaliero
pizzeria 11-1, après-ski 15.30-19) Il più gettonato
€35-40, pranzo incluso; h 9.30-15.30). Un altro
nel momento dell’après-ski, negli orari dei
punto noleggio attrezzature è il Service Ski
pasti questo locale poliedrico diventa pizzeria
da Nico (% 0436 794 45; www.skiservicearabba
e ristorante con specialità fatte in casa come
.it; Via Piagn 2).
Marmolada L i v inallongo d el C ol d i L ana / Fo d ò m

i tagliolini con funghi e speck. Fa anche ser-


4 Pernottamento vizio take away per tutti i piatti.
Chalet Barbara B&B  €€ oMiky’s Grill RISTORANTE  €€
(% 0436 78 01 55; www.chaletbarbara.com; Via (% 0436 791 19; www.mikysgrill.it; Via Mesdi 75; pasti
Precumon 23; doppie €90-190; W p ) B&B in €40; h 12-15 e 19-21.30 in inverno, 12-14 e 19-21 in
classico stile alpino, con sauna e bagno turco. estate) Ha la fama di essere uno dei migliori
ristoranti di Arabba. La griglia a vista, il
oAlbergo Cesa Padon HOTEL  €€ legno delle pareti e l’arredamento curato lo
(% 0436 71 09; www.cesa-padon.it; Via Sorarù 62; rendono caldo e accogliente.
mezza pensione €61-77 in estate, €72-100 in inverno;
Wp ) Hotel curato, con buona cucina, sauna
e skibus per le piste in inverno. Servizi per i
7 Shopping
motociclisti, piccola officina inclusa. Sport Samont ARTICOLI SPORTIVI
(% 0436 79 142; www.sportmotions.com; Via Boè
Hotel Genziana HOTEL  €€ 26; h 8.30-12 e 15-19 lun-ven, 8.30-19 sab, 8.30-12
( % 0436 791 24; www.genziana.it; Via Colesel e 14-19 dom in inverno, 8.30-12, 15.30-19 tutti i giorni
16; singole pernottamento/mezza pensione €42- metà lug-metà set) Negozio di attrezzatura da
72/70-92 per persona, doppie pernottamento/ montagna e attività outdoor con un tocco
mezza pensione €32-62/60-82 per persona; W p ) fashion.

DA PROVARE

IL SELLARONDA
Unico nel suo genere, con una molteplicità di impianti di risalita e discesa collegati fra
di loro, in un panorama al centro del quale si staglia il Piz Boè (3152 m): è il giro del Sel-
laronda, chiamato anche Giro dei Quattro Passi perché percorrendolo si attraversano
i passi Sella, Pordoi, Gardena e Campolongo. Per effettuare questo giro con gli sci da
discesa, è sufficiente raggiungere una località tra Val Gardena, Corvara, Arabba e Cana-
zei, ma tenendo conto che il Sellaronda richiede una buona preparazione fisica e tecnica,
dal momento che le piste sono di difficoltà medio/alta. La durata totale delle ascensioni
è circa di due ore (in totale sono 40 km di impianti di risalita); per questo motivo è op-
portuno iniziare il giro entro le 10 di mattina, ma ancora più importante è varcare l’ultimo
passo prima delle 15.30, per non correre il rischio di trovare chiusi gli impianti che ripor-
tano al punto di partenza.
Il Sellaronda è percorribile anche con gli sci da scialpinismo: su questo percorso si
svolge ogni anno una gara di scialpinismo che richiama atleti da tutto il mondo.
Anche i ciclisti possono cimentarsi sul Sellaronda: il giro, di circa 60 km, parte da
Canazei (1456 m), affronta il Passo Pordoi (2039 m) e scende quindi ad Arabba (1602 m)
per poi risalire al Passo Campolongo (1850 m) e attraversare Corvara (1568 m). In segui-
to, si affrontano il Passo Gardena (2119 m) e il Passo Sella (2230 m), per poi rientrare al
punto di partenza. Una volta l’anno, durante il Sellaronda Bike Day (www.sellarondabike
day.com), la strada viene chiusa al traffico e invasa da migliaia di ciclisti.
Il giro attorno al gruppo del Sella si può fare anche a piedi: il tracciato è lungo 57 km
con un dislivello positivo di 3700 m.
291
88 Informazioni
EMERGENZE IL PORDOI E LE SFIDE EPICHE
Carabinieri distaccamento Arabba (% 0436 75 DEL GIRO D’ITALIA
00 58)
Sono molte le salite del Giro d’Italia
FARMACIE ad aver segnato la storia di questa
Farmacia Arabba (% 0436 79 346; Via Boè 19; competizione che da più di 100 anni
h 9.30-12.15 e 16-19 lun-sab) percorre le strade di tutta la penisola
appassionando milioni di persone, ma
INFORMAZIONI TURISTICHE
quella al Passo Pordoi ha un sapore
Ufficio informazioni turistiche (% 0436 791 30; diverso, il sapore delle sfide epiche
www.arabba.it; Via Mesdì 66; h 8.30-12, 15.30-
tra Bartali e Coppi. Quest’ultimo ha
18.30 lun-ven, 8.30-12, 14.30-18.30 sab, giu-set e
valicato il passo da solo in testa alla

Marmolada L i v inallongo d el C ol d i L ana / Fo d ò m


dic-metà apr)
corsa nel 1947, 1948, 1949 e ancora
POSTA nel 1952 e nel 1954. Nessuno è mai
Ufficio postale di Livinallongo del Col di Lana riuscito a eguagliarlo. Tra tutte le sue
(% 0436 71 83; Località Pieve 41; h 8.20-14 lun- imprese, è entrata di diritto nella storia
ven, 8.30-13 sab) del ciclismo la cavalcata al Giro d’Italia
del 1949: in fuga solitaria e inseguito
88 Per/da Arabba da Bartali, il ‘campionissimo’ scavalca
L’azienda di trasporto locale Dolomiti Bus il Passo Rolle, il Pordoi e il Gardena,
(% 0437 94 11 67; www.dolomitibus.it) garantisce per poi tagliare il traguardo trionfante
i collegamenti con Belluno. In inverno gli ospiti a Bolzano.
delle strutture ricettive del consorzio Dolomiti Tecnicamente il Pordoi si presenta
Stars (www.dolomitistars.dolomiti.org; sola an- più come una salita da passisti che
data/andata e ritorno €25/39) possono usufruire non da scalatori: l’ascesa dalla parte
del servizio Ski Shuttle (sola andata/andata e
di Canazei è più lunga, con pendenze
ritorno €30/45) dagli aeroporti di Venezia, Treviso,
molto regolari, mentre i 33 tornanti
Bergamo, Verona e Milano Linate.
che salgono da Arabba per una lun-
ghezza di 9,5 km al 6,8% di pendenza
Passo Pordoi/Jouf de Pordou media sembrano non finire mai, ren-
ALT. 2239 M dendo molto impegnativa la salita.
Conosciuto per le grandi imprese che molti
ciclisti hanno compiuto lungo le sue salite, il
Passo Pordoi è un luogo ricco di storia, dalle burg, le ‘fortezze dei morti’ tedesche, accoglie
vestigia della prima guerra mondiale ai ri- le salme di 8582 soldati tedeschi e austriaci
cordi legati allo sviluppo turistico della zona caduti durante la prima guerra mondiale e
(v. lettura p292). Se in inverno è frequen- 847 salme di caduti della seconda.
tato soprattutto dagli amanti del freeride, in
Monumento a Fausto Coppi MONUMENTO
estate lo troverete invaso da ciclisti intenti
Sul passo che ha segnato la storia del Giro
ad affrontare i 23 tornanti per conquistarlo
d’Italia sorge il monumento al ciclista che per
salendo dalla parte di Canazei o i 33 ancora
il maggior numero di volte è transitato per
più impegnativi che si inerpicano da Arabba.
primo sulla cima e che per le sue imprese è
1 Che cosa vedere divenuto una leggenda in questa disciplina.
Mostra Fotografica oBalcone Panoramico
e di Cimeli Storici MUSEO del Sass Pordoi PUNTO PANORAMICO
( % 344 141 30 43; Centro Formazione per la Prendendo la Funivia del Sass Pordoi (p292)
Montagna Bruno Crepaz; interi/7-16 anni/famiglie arriverete ai 2950 m della Terrazza delle Do-
€5/3,50/10; h 10-17.30 giu-ott) Immagini scat- lomiti, da cui potrete godere di un panorama
tate da soldati italiani e austriaci sul fronte eccezionale sulla Marmolada, sul Sassolungo
e nelle retrovie del Col di Lana e della Mar- e sul Catinaccio, facendo spaziare lo sguardo
molada, più di 3000 cimeli e la ricostruzione fino alle Alpi austriache e svizzere.
di baracche e trincee.
Sacrario Germanico MONUMENTO
(% 0436 71 93; SP48; h alba-tramonto) L’edificio,
la cui forma circolare richiama i tipici Toten-
292
SI DICE SUL POSTO

IL TURISMO SUL PORDOI: UNA STORIA LUNGA PIÙ DI UN SECOLO


Donna caparbia e di grande intuito, Maria Piaz, madre di sei figli, ha dedicato tutta la
sua vita al Pordoi. Dopo aver affittato nel 1902 un capanno per dare assistenza ai turisti,
ai commercianti, ai viandanti, ai pellegrini e ai contadini che transitavano attraverso il
Passo Pordoi per raggiungere la Val di Fassa, Livinallongo, la Val Gardena e la Val Badia,
nell’autunno dello stesso anno ne diventa proprietaria e da quel momento comincia a
fare una serie di investimenti che, grazie all’inaugurazione della Grande Strada delle
Dolomiti nel 1905, portano alla graduale affermazione turistica del Passo Pordoi: gli hotel
Col di Lana, Pordoi, Savoia e Maria sono tutti opera di questa donna, che con la sua ope-
ra si è guadagnata il soprannome di mare (ovvero madre in ladino) del Pordoi.
Marmolada L i v inallongo d el C ol d i L ana / Fo d ò m

Dopo le due guerre mondiali, che portano distruzione e miseria, la località riesce a
risollevarsi grazie a importanti sacrifici e grandi sforzi. In seguito, nel 1961, Maria Piaz
assieme al figlio Francesco avvia la costruzione della spettacolare funivia del Sass
Pordoi, una delle prime nelle Dolomiti, inaugurata poi a Pasqua del 1963. La funivia, alla
partenza della quale oggi c’è un angolo dedicato a Maria Piaz, è stata completamente
ammodernata tra il 1994 e il 1995; le due cabine hanno oggi una capienza di 65 persone
e conducono ai 2950 m del Sass Pordoi in soli quattro minuti. Maria Piaz è morta nel
1971 all’età 94 anni.

2 Attività porterà dai 2239 m del passo ai 2950 m del


ATTIVITÀ ESTIVE Sass Pordoi. Se avete una certa confidenza
Escursionismo con lo sci fuoripista, il Sass Pordoi offre tre
itinerari di freeride: la discesa attraverso la
Con i suoi 3152 m, il Piz Boè è la vetta più alta
Val Mezdì, in un lungo corridoio racchiuso
del gruppo del Sella: dalla cima si gode infatti
fra imponenti pareti dolomitiche; quella
di un panorama straordinario su Catinaccio,
attraverso l’ampia Val Lasties verso Pian
Sassolungo, Odle, Marmolada e molti altri.
Schiavaneis, alternando tratti ripidi a tratti
Dal Passo Pordoi si possono scegliere due op-
con pendenza più moderata, per arrivare
zioni: salire con la funivia fino al Sass Pordoi,
dopo una lunga sciata fino a Canazei; e quella
evitando così gran parte del dislivello, oppure
dalla Forcella Pordoi, un tracciato mozza-
salire a piedi dal Sentiero n. 627.
fiato lungo il ripido pendio che riconduce al
L’escursione non presenta particolari
Passo Pordoi nei pressi della partenza della
difficoltà, solo alcuni tratti di sentiero attrez-
funivia. Questi tre itinerari sono adatti agli
zato con corde fisse e pioli d’acciaio che ne
sciatori esperti, da effettuarsi accompagnati
rendono sicura la percorrenza. In vetta al Piz
da una guida alpina.
Boè troverete anche il Rifugio Capanna Fassa,
mentre, se al posto di scendere dall’itinerario
di salita sceglierete di fare il giro ad anello, 88 Per/dal Passo Pordoi
passerete anche dal Rifugio Boè, poche cen- AUTOBUS
tinaia di metri sotto la vetta. Sia in estate sia in inverno, da Arabba partono
diversi autobus per il Passo Pordoi; il servizio è
ATTIVITÀ INVERNALI gestito da SAD (www.sad.it; €3) e fa parte della
Freeride linea Corvara-Campolongo-Arabba-Passo Pordoi.
In soli quattro minuti, la Funivia del Sass
Pordoi ( % 0462 60 88 11; www.canazei.org; AUTOMOBILE E MOTOCICLETTA
Società Incremento Turistico Canazei Strèda de Il Passo Pordoi collega Arabba a Canazei, ovvero
Pareda 67; andata e ritorno €17 in inverno, €18 la Marmolada alla Val di Fassa, tramite la SS48, la
in estate; h 9-16.30 in inverno, 9-17 in estate) vi strada statale delle Dolomiti.

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