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Dolomiti Settentrionali
Perché andare
VAL BADIA. . . . . . . . . . 180 Le Dolomiti Settentrionali sono la più completa e comples-
sa sintesi di tutte le straordinarie sfaccettature di queste
Corvara in Badia. . . . . 180
montagne. Ci sono le ruvide cime argentate delle Tre Cime
VAL PUSTERIA. . . . . . . 190 di Lavaredo, del Cristallo, delle Tofane e delle Marmarole
Brunico . . . . . . . . . . . . . 190 ormai entrate a far parte dell’immaginario alpino; gli ampi
Dobbiaco. . . . . . . . . . . . 196 valloni ricoperti di pascoli punteggiati da solitari fienili; i
DOLOMITI DI SESTO 204 romantici laghi, come quelli di Braies, Misurina o Dobbiaco,
sulla cui superficie si specchiano le foreste; e infine raccolti
Sesto . . . . . . . . . . . . . . 204
villaggi che custodiscono da secoli inestimabili tesori d’arte.
COMELICO . . . . . . . . . 208 Montagne di confine, sulle cui creste si sono combattute
Comelico Superiore. . 208 le più sanguinose battaglie della prima guerra mondiale tra
San Pietro di Cadore 211 l’Italia e l’Austria-Ungheria, le Dolomiti Settentrionali sono
CADORE . . . . . . . . . . . . 212 anche il luogo d’incontro tra la cultura veneta, che domina
nel Cadore, quella altoatesina che dalla Val Pusteria scivola
Auronzo di Cadore. . . . 212
fino a Sesto, e quella ladina, che fa da corridoio di collega-
Vigo di Cadore . . . . . . . 217 mento tra le due.
Pieve di Cadore. . . . . . 220 Non stupisce, quindi, che quest’area racchiusa tra la Val
Cortina d’Ampezzo. . . 223 Badia a ovest, la Pusteria a nord, la Valle di Sesto a est e il
Cadore a sud, e che ha in Cortina d’Ampezzo il proprio ba-
ricentro, riesca ad attirare ogni anno migliaia di viaggiatori
da ogni parte del mondo, richiamati qui da scenari da favola
e da un ventaglio pressoché infinito di attività all’aperto.
Il meglio –
Ristoranti
¨¨Fana Ladina (p188) Quando andare
¨¨Weisses Lamm (p192) A meno che non siate amanti sfegatati dello sci, nel qual caso
dovrete venire da queste parti tra metà dicembre e marzo,
¨¨Tilia (p199)
quando gli innumerevoli comprensori offrono piste perfet-
¨¨Ristorante Tivoli (p229) tamente innevate e servizi al top (ma anche prezzi di hotel e
ristoranti molto elevati), il momento migliore per visitare le
Dolomiti Settentrionali è tra la fine della primavera e le prime
Il meglio – Hotel settimane di settembre. È in questi mesi che le temperature
sono più dolci, le montagne mostrano il loro volto migliore
¨¨Hotel Brunella (p188)
e nei piccoli centri riaprono chiese e musei tutti da scoprire.
¨¨Niedermairhof (p192)
¨¨Baumannhof (p199)
¨¨Orso Grigio (p203)
Storia geologica DA NON PERDERE 177
Il più grande dei componenti del sito seriale Dolomiti UNE- Gli immensi prati della
SCO riserva anche le più grandi suggestioni e la più grande Val Badia, che d’estate
varietà di paesaggi, direttamente collegati proprio alla straor- sono un mare verde e
dinaria storia geologica racchiusa in questi luoghi. È difficile d’inverno si trasformano
suggerire un percorso o un approccio privilegiato, tanto è in invidiabili piste da sci.
diffusa la qualità e l’eccellenza geologica in questo bene: la L’Altopiano di Fanes,
geologia raccontata da queste montagne è probabilmente che si specchia nel Lago
la più completa delle Dolomiti. La successione comincia Verde. La Val Pusteria,
con le rocce del basamento cristallino che affiorano a nord, poetica mescolanza
al limite estremo delle Dolomiti, in Val Pusteria, cui segue d’arte antica e natura,
una potente coltre di sedimenti che vanno dal Permiano al dalla quale raggiungere
Cretacico. Addirittura, al cuore degli Altopiani Ampezzani il Lago di Braies. La
sono preservate le più giovani rocce delle Dolomiti: sedimenti faticosa ascesa fino ai
costieri di qualche milione di anni fa, a testimonianza di piedi delle Tre Cime
un primo sollevamento di queste montagne. La sequenza di Lavaredo partendo
di rocce stratificate è spessa quasi 4 km e comprende una dalla Val Fiscalina. Le
delle più complete e studiate successioni anisiche al mondo meraviglie artistiche
(Dolomiti di Braies e di Sesto), costituita da una variegata del Cadore. Cortina
successione di ambienti sedimentari: da terre emerse a sco- d’Ampezzo e il Lago del
gliere, fino a bacini profondi. Le antiche isole dell’arcipelago Sorapiss, dall’inconfon-
medio triassico sono meravigliosamente visibili in varie parti dibile colore turchese.
del sistema, dal Settsass ai Cadini, e ancora nelle Dolomiti di
Braies e Sesto, attestando diverse generazioni di scogliere,
sovrapposte una all’altra, che documentano la lunga storia
dell’evoluzione dei biocostruttori dopo l’estinzione permo-
triassica. La crisi del Carnico, con la momentanea stasi nella Siti utili
crescita delle isole carbonatiche e il livellamento della paleo ¨¨Attività estive: www.
topografia a opera di sedimenti terrigeni provenienti da sud, valcomelicodolomiti.it; www.
è testimoniata da una cengia netta, una discontinuità morfo- altabadia.org; www.altaba
logica evidente, che fa da base poi alla potente successione di dia.it; www.cortinadolomiti
dolomie stratificate di piana tidale che caratterizzano molte .eu; www.ladinia.it
tra le più caratteristiche e iconiche montagne di quest’area, ¨¨Attività invernali: www.
come le Tofane, le Conturines, le Tre Cime di Lavaredo, il Cri- regnodelleciaspe.it; www.
stallo o l’Antelao. Le successioni di piattaforma carbonatica dolomitisuperski.com; www.
del Triassico superiore e Giurassico sono dominanti negli tre-cime.info; www.pustertal
Altopiani Ampezzani al cuore di quello che è il cosiddetto .com
sinclinorio dolomitico. Lì affiorano anche le rocce più recenti,
quelle che testimoniano l’annegamento del Giurassico, il
passaggio tra sedimenti di mare basso a mare profondo: una
successione di calcari rossi, poi marne policrome ricche di LE TRE LINGUE
ammoniti e altri splendidi resti fossili. Nelle Dolomiti Setten-
Impressionanti sono gli effetti dei processi che hanno trionali si parlano tre
portato questi sedimenti del fondo della Tetide a deformarsi. lingue diverse, tutte
La tettonica che ha spostato queste montagne si legge bene riconosciute come uf-
nell’inclinazione degli strati, nelle faglie che disegnano linee ficiali: l’italiano, che è
che attraversano, tagliandole, le successioni stratificate, nelle quella maggioritaria in
fantastiche pieghe nei Calcari Grigi degli altopiani di Sen- Veneto; il tedesco, usa-
nes e Fanes o del Sorapiss. Straordinaria è la varietà delle to dal 75% della popola-
morfologie legate all’erosione e al modellamento a opera di zione della Val Pusteria
gravità, acqua e ghiaccio. Qui la documentazione del processo e della Valle di Sesto, e
morfogenetico e dei depositi quaternari mostra una varietà il ladino, parlato in Val
che non ha paragoni. Frane, conoidi, ghiaioni immensi, depo- Badia e nel Comelico.
siti morenici, grotte e paesaggi carsici di alta quota rendono il
passeggiare tra queste montagne un’esperienza straordinaria,
dove ancora una volta paesaggio e storia geologica si fondono
assieme meravigliando i visitatori.
A ur in A hr
R
Monte Grigio - Selva dei Molini - Cima del Vento -
Il meglio Graunock Mühlwald
Windeck

o-
(2872 m) (2418 m)
delle
R
R
Monte Mutta - R
An
Mutenock Cime di Pozzo -
Dolomiti (2484 m) Putzenhöhe
(2438 m)
An

Settentrionali Terento -
Terenten Gais Anterselva di Sotto -
Antholz Niedertal
1 Risalire la Val
Badia (p180) tra
immensi pascoli
Chienes - Kiens Brunico Perca -
punteggiati da poetici Percha
Rasun di Sopra -
Ri Oberrasen
villaggi.

en
za Rasun di Sotto -
2 Andare a caccia - Rienz
San Lorenzo Niederrasen
di leggende lungo i Mantana di Sebato - Valdaora di Sotto -
sentieri di San Vigilio St. Lorenzen - Niederolang Lago di
S. Laurenz Valdaora
di Marebbe (p186). Luson - Lüsen Valdaora di Sopra -
Onach Mong
3 Una visita nella Plan de Corones - R Spitzhorn Oberrolang
(2173 m) Welsb
Kronplatz R
limpida Brunico (2595 m)
(p190) per scoprire
il suo delizioso centro Lago Bra
e gli sfiziosi negozi. Monte Muro -
Val Badia di Braies
Maurerberg R San Vigilio Game
4 Scattare qualche (2332 m)
di Marebbe (2595
foto al pittoresco Lago San Martino in Badia - R
St. Martin in Thurn - Croda del Becco -
di Braies (p195). San Martin de Tor La Valle - Seekofel - R
Gr
Ros
Wengen - Sas dla Porta
5Ascoltare le La Val (2810 m)
(256
sinfonie di Mahler ÷
al Grand Hotel di ÷ Parco Naturale di
Fanes-Senes-Braies
Dobbiaco (p196). Parco Naturale Longiarù - Cima Dieci -
Puez-Odle Campill - Zehner Spitze -
6 Partire all’alba Lungiarü Piza dales Diesc
Sass da l'Ega - (3026 m)
dalla Val Fiscalina Wasserkofel R
(2915 m)
(p207) per trovarsi R
Piz Duleda Badia - R Monte Cavallo -
R Heiligkreuzkofel - R Col Bechei
al cospetto delle Tre Sass Rigais (2909 m) Abtei L’Ciaval (2794 m)
R Piza de (2907 m)
Cime di Lavaredo. (2909 m) R
R Gherdenacia
Piz de Puez -
Östliche Puezspitze (2673 m) Monte Lavarela - R R Piz Parom
7 Il Lago di (2913 m) Piz de Lavarela (2954 m)
Misurina (p215), (3055 m) R Grotta
nel quale si SassongherR Piz dles di Conturines Tofana di
San Cassiano - Conturines Dentro
(2665 m) (3238 m)
specchiano le St. Kassian - (3064 m) R
vette simbolo delle San Ćiascian - Tofana di Mezzo R
Plan (3244 m)
de Gralba Corvara
Dolomiti. Tofana di Rozes R
R
Cima Pisciadù - R (3225 m) Tofana
8 La Chiesa di (2985 m) R Pizda Lec - di Pomedes
Boèseekofel (2750 m) d
Sant’Orsola a Vigo (2913 m)
di Cadore (p217), R
Piz Lago Gelato -
tesoro trecentesco Eisseespitze
(3009 m) Arabba
nascosto tra le Pieve di
Livinallongo Ponta Lastoi
montagne. de Formin
Col Pelous (2715 m) R Cim
9 Mettersi sulle (2286 m) Canazei R (271
Monte CerneraR
tracce di Tiziano R Roda De
Mesolina
Lago R (2642 m) (2664 m)
R
Bec
e della storia del Crepa Mulon di Fedaia
Monte
R
di Me
Neigra R (2880 m) R
Cadore a Pieve di (2534 m) Ponta De R Col De Bousc Mondeval (2603
Cornates R R Caprile (2455 m)
Cadore (p220). (3036 m) Gran
(2491 m)

a Sciare sulle piste R Vernel Sasso


Sas De Roces (3210 m) Bianco
di Cortina d’Ampezzo (2618 m) Cima
dell’Uomo (2412 m)
(p223) prima di Gran Laste (3010 m) R
R Alleghe
(2716 m) R R Sas De
ridiscendere nella sua R
Valfreida Piz Zorlet R
Col de Monte
scintillante vitalità. R (3003 m) (2379 m)
Punta la Costabela Civetta
(2762 m) (3220 m)
b Il Lago del delle Sele
(2593 m) R
Sorapiss (p226), Canale Cima della Busazza
d’Agordo (2894 m) R
che sembra un Falcade Sp
Cima delle Sasse R RA
bicchiere di latte e (2878 m) (2
menta. Cima della Monte Tamer
Cima Pape Cencenighe
Venegiota (2264 m) Agordino Moiazza Sud R
R (2503 m)
(2401 m) R (2878 m)
R
Anterselva di Sopra -

A
Antholz Obertal
Anterselva di Mezzo -
Antholz Mittertal Santa Maddalena U
in Casies -

S
St. Magdalena
tto -
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Innervillgraten T
San Martino
pra -
n
in Casies -
St. Martin R
Außervillgraten
I
di
Tesido -
Taisten
Colle - Pichl
Abfaltersbach
A
ora
-
Monguelfo -
Welsberg Dobbiaco Sillianberg
Kartitsch
San Candido -
Innichen
Lago Braies - Prags Cima di
aies Sesto - Sexten Valbella -
Gametzalpenkopf R Schöntalhöhe
(2595 m) Croda dei Baranci -
Birkenkofel Monte Arnese - (2635 m)
R
R Picco di Vallandro - (2922 m) Hornischegg R
Großer Dürrenstein R (2546 m)
(2842 m) Mitterebenkofel
R Rosskopf R
(2869 m) Punta Tre Scarperi -
R R
(2560 m) R Cima Monte
Südlicher R Dreischusterspitze
Frugnoni Cavallino
Bullkopf R (3151 m) (2561 m) (2689 m)
Crodaccia Alta -
Hohe Schlecht Gaisl
(2848 m) R Val Fiscalina
Lastron R
(3015 m) Monte Rudo - del Scarperi - Cima Undici - Cima
R
Rautkofel R Schusterplatte Elferkofel Palombino -
R (3090 m) (2957 m) Croda R
(3090 m) Porze
Croda Rossa dei Toni R (2589 m)
d’Ampezzo - (3095 m) Monte Popera
Hohe Gaisl - RRR R
Tre Cime (3090 m)
chei Crep Checio
(3140 m) di Lavaredo R Padola
m) Cima d’Auronzo
Lago di Cimon
di Croda Liscia (2918 m) San Nicolò
Misurina
Cristallino (2825 m) Comelico
Piz Propena R
d’Ampezzo R (3153 m) Giralba
(3008 m) R R Misurina R Cima Eotvos
di Monte
R (2825 m)
ro Cristallo Cima Cadin
m) (3221 m) della Neve
(2752 m) Auronzo di Cadore
Monte Lago Santo Stefano di Cadore
Faloria Croda Alta di Santa
R
(2123 m) di Somprade
ofana R Lago del Caterina
medes Cortina Sorapiss (2654 m)
R
50 m) d'Ampezzo Croda dell’Arbel Monte Popera
Punta Nera R Punta Sorapiss R
(2728 m) Valgrande
(2847 m) (3205 m) (2513 m)
Cimon del Froppa R R Monte Ciastelin R
Croda Marcora R
R
(2932 m) R (2570 m) Vigo di Cadore
Cima Vanedel R R Croda
(3154 m) (2797 m) Cima di Bianca
stoi Tiziano (2841 m)
min Cima Bastioni R
(2926 m) (2706 m)
m) R Cima Ambrizzola
R (2715 m) Lorenzago di Cadore Monte Tiarfin
San Vito (2413 m)
Rocchetta
R de la Ruoibes di Cadore Domegge di Cadore
R Cima Cadin R R
R Becco (2613 m)
onte di Mezzodì (2458 m) Monte Antelao R R Cima La Rocca
eval (2603 m) (3264 m) R (2806 m) Calalzo di Cadore
m) Cima
Fanton Lago di Cadore
Borca (3140 m)
Cima Forni di Sopra
di Cadore
Pieve di Cadore Cima Giaf R dei Pecoli
(2522 m) (2344 m)
Tag l i

Valle di Cadore Monfalcon


R

di Montanaia R Pic di Mea R am


Zoppè di Cibiana di Cadore (2548 m) ento
Cadore Perarolo di (2207 m)
R
Cadore Cima Talagona Cima
(2429 m) Val di Brica R
Sassolungo (2362 m)
di Cibiana
Spitz (2413 m) ÷
R Agnelessa R Cima Laste R
(2046 m) Sasso di (2555 m) Parco Naturale
Bosconero Regionale delle
Forno di Zoldo (2469 m) Cima dei Preti R Dolomiti Friulane
R (2706 m)
Sasso di Toanella R Ospitale di Cadore
(2865 m)
180
VAL BADIA/GADERTAL
A chi metta piede per la prima volta in Val
Corvara in Badia
POP. 1358 / ALT. 1568 M
Badia potrebbe sembrare che qui le Dolo-
Adagiato in una conca ai piedi dell’incon-
miti, intese come montagne, non esistano.
fondibile cima del Sassongher, collegato a
O meglio, che facciano sì parte della scena
est con la Val Gardena (p155) e a sud con
(d’altronde sono ovunque all’orizzonte, con
Arabba (p289), nel Bellunese, il luogo più
le loro cime rocciose e i ghiaioni di detriti a
noto dell’Alta Val Badia è un paesotto abba-
far da collarino), ma che per una volta, e per
stanza compatto, con una gran moltitudine
una soltanto, non ne siano al centro. Perché
di strutture ricettive, che qualche decennio fa
questo vallone che si stende per 40 km lungo
ha svestito i panni del tipico borgo agricolo
la direttrice nord-sud, solcato dal torrente
per indossare quelli che più si addicono a
Gadera che scorre in senso opposto e sul
una località da sogno pensata per gli amanti
quale si innestano valli minori dalla natura
dello sci e dell’escursionismo. Del suo passa-
incontaminata, è più che altro un verde
to, in centro, resta la goticheggiante Chiesa
e ondeggiante mare di pascoli increspato
di Santa Caterina (Strada Col Alt 109; horario
dai boschi, più scuri, sui quali le vette pa-
variabile), costruita nella seconda metà del XV
iono fluttuare. Ed è proprio la dolcezza del
secolo; custodisce un delizioso apparato di
paesaggio, unita a modernissimi impianti
affreschi lungo le mura e nell’abside, e nulla
sciistici, centinaia di chilometri di piste e a
più. Ma d’altronde a Corvara si viene quasi
una quantità infinita di sentieri adatti a tutti
solo per fare attività all’aperto. E di quella ce
i polpacci, che fa della Val Badia una delle
n’è tanta e per tutti.
mete turistiche più ambite delle Dolomiti
Settentrionali.
2 Attività
ATTIVITÀ ESTIVE
88 Per/dalla Val Badia
Escursionismo
AUTOBUS
Grazie alla sua felice collocazione lungo le
I centri della Val Badia sono serviti dalla linea n.
pendici di monti dalle altezze poco impe-
Dolomiti Settentrionali C orvara i n Badia

460 di Südtirol Mobil (% 840 00 04 71; www.sii.


bz.it), che si ferma ai capolinea di Colfosco e Bru- gnative dal punto di vista fisico, Corvara
nico. Le corse (da €1,50 a €6) hanno una durata dispone di una fitta rete di sentieri, agibili
tra i 10 e i 60 minuti e sono molto frequenti. Per anche in inverno con le ciaspole, molti dei
raggiungere le valli di San Cassiano e San Vigilio quali si raggiungono dopo panoramiche
di Marebbe dovrete prendere le coincidenze con le salite in funivia. Una passeggiata molto
linee n. 465 e 461. frequentata dalle famiglie è la Tru de Ca-
scades, che dal paese arriva alla Cascatella
AUTOMOBILE E MOTOCICLETTA
del Rü de Pisciadù.
La SS244 comincia ad Arabba (p289) e arriva a
Nell’eventualità in cui vogliate cimentarvi
San Lorenzo di Sebato dopo aver attraversato tut-
ta la Val Badia: per percorrerla servono 40 minuti. con qualcosa di più movimentato, conside-
rate che i trekking solitamente scelti dagli
escursionisti pro sono quelli che si inoltrano,
L’HOLIDAYPASS PREMIUM a sud-ovest, verso il Piz Boè e il Gruppo del
Sella (p152), o che a est raggiungono il Col
In numerosi hotel della Val Badia
di Lana (p288). All’ufficio turistico (p181)
(p180) e della Val Pusteria (p190),
dispongono di numerose cartine dell’area con
sia d’estate sia d’inverno, insieme con
tutti i percorsi e i diversi livelli di difficoltà:
le chiavi della camera vi sarà dato
fatevene dare qualcuna.
l’Holidaypass Premium, un biglietto
magnetico, valido per l’intera durata del Alta Badia Guides GUIDE ALPINE
vostro soggiorno nella struttura, che vi (% 0471 83 68 98; www.altabadiaguides.com; Strada
permetterà di viaggiare gratuitamente Col Alt 94) Se avete deciso che la montagna
e un numero di volte illimitato su tutti i è la vostra passione inconfessata e volete
mezzi del trasporto pubblico trentino, cimentarvi in tutto ciò che offre, contattate
compresi i treni, gli skibus e alcuni i ragazzi di Alta Badia Guides, che d’estate
impianti di risalita. Prima di prenotare, vi accompagneranno in escursione o sulle
dunque, informatevi per sapere se l’ho- numerose ferrate nei dintorni.
tel che avete scelto aderisce all’iniziati-
va: il risparmio è notevole.
181
Golf adatte alle famiglie, vi permetterà di affinare
Golf Alta Badia GOLF le vostre tecniche, magari dopo aver preso
(% 0471 83 66 55; www.golfaltabadia.it; Str. Planac qualche lezione alla Scuola Sci Corvara
9) Gli appassionati considerano il campo da (% 0471 83 61 26; www.scuolascicorvara.it; Strada
nove buche di questo golf club come uno Burjè 8) o con i maestri della Ski&Snowboard
dei più belli al mondo. Sebbene non tutti School (% 0471 83 62 18; www.msrc.it; Strada
siano d’accordo, quel che è certo è che non Pecei 12) a Colfosco.
ce ne sono tanti a quest’altitudine (1700 m
Scialpinismo e arrampicata su ghiaccio
di quota) e con un panorama così esaltante.
In inverno, Alta Badia Guides (p180) vi
Mountain bike darà i primi rudimenti del freeride, dello
Spesso i sentieri escursionistici sono condivi- scialpinismo o dell’arrampicata su ghiaccio.
si da camminatori e biker. Alcuni si collegano
in un percorso ad anello (24,4 km, 3 h 30 min) 4 Pernottamento
che gira intorno all’Altopiano di Pralongià: Ciasa Blancia B&B  €€
si parte seguendo l’itinerario Tru do l’Ega in (% 0471 83 62 96; www.ciasablancia.it; Strada
direzione di La Villa (p183), si imbocca il Sassongher 52; singole/doppie €40/80; pW )
Sentiero n. 11 fino a superare San Cassiano Pulita, accogliente e con uno staff allegro e
(p183) e, dopo la salita di quota (in sequen- disponibile, questa pensione ospitata in una
za: n. 18, 24B e 24A), si arriva al Rifugio grande casa bianca che sorge a due passi dalle
Pralongià (% 0471 83 60 72; pasti a partire da piste è una delle soluzioni che in paese offre
€25; h 8-22) per una suprema scorpacciata il miglior rapporto qualità-prezzo.
di canederli. La discesa lungo il Sentiero n.
25 vi riporterà in paese. Chalet Madrisa B&B  €€
Le bici si possono affittare da Sport (% 0471 83 60 42; www.chaletmadrisa.it; Via Col Alt
Kostner Rent (% 0471 83 68 48; www.noleggio 50; singole/doppie €62/104; pW ) Frequentato
bicicorvara.com; Strada Col Alt 90; h 8.30-12 e da una clientela giovane e sportiva, il Madrisa
15.30-19 lun-ven, 8.30-12 sab e dom in stagione), al mattino serve ottime prime colazioni a
il più fornito negozio di articoli sportivi del buffet nel luminoso bar al piano terra.

Dolomiti Settentrionali Badia /A btei


paese, che nell’arco della settimana organizza
Residence Vallon APPARTAMENTI  €€
varie escursioni guidate e d’inverno noleggia
(% 0471 83 60 73; www.residencevallon.it; per-
anche attrezzatura da sci.
nottamento €58 per persona; pW ) I rustici
ATTIVITÀ INVERNALI appartamenti del Residence Vallon, in una
Pattinaggio su ghiaccio zona poco distante dall’abitato, sono sobri e
Palazzetto del Ghiaccio PATTINAGGIO dominati dal legno. Godetevi dalle finestre
(% 0471 830301; Strada Burjè 3) Nell’area sporti- il panorama delle distese di neve a perdita
va di Corvara si trova un grande palazzetto, d’occhio, oppure infilatevi nelle vaporose
solitamente aperto tutti i giorni da dicembre saune dell’area wellness.
ad aprile, nel quale è anche possibile noleg-
giare i pattini. 88 Informazioni
FARMACIE
Sci di discesa e sci di fondo
Farmacia (%0471 83 61 73; Strada Col Alt 92;
Corvara e Colfosco, che è la frazione più oc- h8.30-12 e 15.30-19 lun, mar e gio-sab, 8.30-12
cidentale del paese, ricadono all’interno del mer)
comprensorio sciistico di Dolomiti Superski
(www.dolomitisuperski.com), che mette a dispo- INFORMAZIONI TURISTICHE
sizione degli appassionati di sport invernali Associazione Turistica Corvara (% 0471 83 61
130 km di piste di discesa, 53 impianti di 76; Strada Col Alt 36; h 9-12 e 15-19 lun-sab, 10-12
risalita e circa 35 km di tracciati per il fondo. e 16-18 dom in estate e inverno)
Inoltre da qui è possibile imboccare il Sella-
ronda (v. lettura p290), il circuito ad anello
che consente in un’unica giornata di fare il Badia/Abtei
giro di quattro passi, tra cui il vicino Passo POP. 3481 / ALT. 1315 M
Gardena (p168), intorno al gruppo del Sella. Da Badia, un comune sparso, diviso in tante
Nel caso in cui non ve la sentiate di imbar- frazioni (Pedraces, San Leonardo, La Villa
carvi nell’avventura, sappiate che la relativa e San Cassiano) il cui capoluogo sorge nel
facilità delle piste di Corvara (rosse e blu, e punto più ampio della valle, parte un buon
solo due nere), che le rende particolarmente numero di sentieri che si snodano tra gli
182
Val Badia e Val Pusteria
Brunico - Rudlhorn R
Castelbadia - Bruneck - Perca - Percha (2448 m)
Sonnenburg Bornech Rasun di Sopra - Oberrasen
i en
z a - Rien
R

z Floronzo - Pflaurenz Rasun di Sotto - Niederrasen


Riscone - Reischach
San Martino - Valdora di Sotto -
Montana - St.- Martin Niederolang Tesido - Taisten Planca d
Montal Santo Stefano - Unterp
Stefansdorf Valdaora - Olang Lago
di Valdaora
Monguelfo -
Spitzhorn Valdora di Sopra - Welsberg
Onach (2173 m) Oberolang Rie
nz
a
Santa M
R
- Rien
Rio

Plan de Corones - z
G Kronplatz R
(2275 m) Villabassa -
ad

Pieve di Marebbe - Monte Prà della


er a

- Niederdorf
Enneberg Vacca -
La Plì de Mareo Kühwiesenkopf Braies - Prags
Ga

Piz da
r
d

Peres (2140 m) Badmeisterko


e

R
(2507 m) (1855 m)
Rina - Welschellen R Punta Tre Dita - R R
Col R Dreifingerspitz Col Alt Sasso del Signore - R
d’Ancona (2479 m) (2539 m) Herrstein
(1600 m) (2447 m) R
R R R Sa
÷ Lago
Antermoia- San Vigilio di Marebbe - di Braies R Lungkofel (2
Untermoi - Parco Naturale di Kleiner (2280 m)
Antermëia
St Vigil in Enneberg - Fanes - Senes - Braies Gametzalpenkopf R Rosskopf
Al Plan de Mareo Naturpark (2595 m) (2450 m)
Fanes - Senes - Prags Dürrenstein
San Martino in Badia - (2842 m)
R
St. Martin in Thurn - R R
San Martin de Tor Croda del Becco -
Monte Sella Seekofel
di Sennes (2810 m) R
(2787 m) Groß
La Valle - Wengen - La Val Crodaccia Alta - Pyram
Schlecht Gaisl (2711 m
Croda Rossa Piccada - R (3015 m)
Longiarù - Kleine Gaisl R
Campill - (2860 m)
Lungiarü Cima Dieci - Cima Nove -
Dolomiti Settentrionali Badia /A btei

R
Zehner Spitze -
R Neuner - Croda Rossa -
Piza da les Diesc Piza da les Nü
(3026 m) R Hohe Gaisl-
R (3026 m) Crep Checio
Lavinores
R
(2462 m) (3140 m)
R Ciamin
Badia - Abtei (2610 m)
Monte Cavallo -
R
Heiligkreuzkofel -
Col Plö Alt R L'Ciaval Col Bechei M
(2315 m) (2907 m) Piz de Medesc (2794 m)
R Piza de R
Gherdenacia (2709 m)
To rrente B oi

(2673 m) La Villa - Lavarela R R Piz Parom R


Cristallino
Stern - (3055 m) (2954 m) Vallon Bianco
(2688 m) d’Ampezzo R
R Para da Giai La Ila R (3008 m)
R
(2503 m) San Cassiano - Piz dles Piz Furcia
St. Kassian - M
Rossa III
te

R Conturines C
Sassongher San Ćiascian (3064 m) (2791 m) R
(3
(2665 m) Cima
Formenton
Corvara (2830 m)

ampi prati punteggiati di suggestive viles del Quattrocento e principale luogo di culto
(v. lettura p184) e gli scuri boschi di larici della zona. Il Rifugio La Crusc (% 0471 83 96
e abeti che in autunno colorano il paesaggio 32; www.lacrusc.it; h 8.30-17 giu-ott e dic-marzo)
con intense sfumature dall’ocra al ruggine. alle sue spalle è in attività dal 1718, quando
Il Tru di Lêć (7,4 km, 2 h), che in ladino signi- fu inaugurato come ospizio per i pellegrini e
fica ‘itinerario dei laghi’, vi farà scoprire, pas- casa del sagrestano. Se farete due chiacchiere
seggiando al cospetto del Sas dla Crusc e del con i gestori vi daranno un sacco di dritte
Lavarela, il delizioso Lago di Lêch dlà Lunch sulle possibilità di escursioni nei dintorni e
e il Lago Lêch da Sompunt. Chi vuole salire vi racconteranno anche che qui, in inverno,
di quota partendo dal paese cerchi invece, si scia lungo due piste che dal santuario,
alle spalle della Chiesetta di San Leonardo, raggiungibile anche con una seggiovia che
l’imbocco del Sentiero n. 7, che in circa due parte da Pedraces, scendono a valle. Per in-
ore conduce allo scenografico Santuario formazioni su aperture e prezzi degli skipass
di Santa Croce (% 0471 839632; Località La date un’occhiata al sito del Comprensorio
Crusc; h orario variabile), edificato alla fine Santa Croce (www.santa-croce.it).
183
h 8.30-12 e 15-19 lun-ven, 8.30-12 sab in prima-
e 0
0
5 km
2,5 miglia vera e autunno, 8.30-12 e 15-19 lun-sab, 10-12 e
RosserspitzeR 17-18 dom in estate e inverno)
udlhorn R (2457 m)
448 m)
en
HochhornR
(2625 m) R INFORMAZIONI TURISTICHE
R
Gaishörndl L’Associazione Turistica dispone di vari sportelli
(2615 m)
n R Golfen informativi dislocati nelle varie frazioni: a Badia
Rosszogel (2469 m)
(2165 m) (% 0471 839695; Strada Pedraces 29/A), a La
esido - Taisten Planca di sotto - Villa (% 0471 847037; Strada Colz 75) e a San
Unterplanken Cassiano (% 0471 849422; Strada Micurà de Rü
guelfo - 26). Gli orari variano nel corso dell’anno, ma nei
berg
Santa Maria - Aufkirchen
giorni feriali (h 8-12 e 15-18 lun-ven) sono sempre
- Rien San Candido - aperti. Controllate il sito dell’Alta Badia (www.
z
Innichen altabadia.org) per i dettagli.
Villabassa -
Niederdorf Dobbiaco - Toblach
Braies - Prags
Badmeisterkofel
La Villa/Stern/La Ila
(1855 m) ALT. 1483 M
R Sueskopf
ore - R
(2055 m)
R Gantraste
La grande notorietà di La Villa, la frazione di
R Lago
di Dobbiaco
(2131 m) Badia che si sviluppa all’intersezione tra la
R Sarlkofel
Lungkofel (2378 m) strada per Corvara (p180) e quella per San
einer R Haunold
sskopf
(2280 m) Birkenkofel
(2937 m)
Cassiano (p183), è dovuta al fatto che da
(2922 m)
450 m)
Dürrenstein
R qui, ogni anno dal 1987, i primi di luglio parte
(2842 m)
R
Mitterebenkofel R
(2869 m)
la Maratona dles Dolomites (www.maratona
Nördlicher Bullkopf R .it), una corsa ciclistica che tra tortuosi sali-
R (2817 m) scendi tocca sette passi (Campolongo, Pordoi,
Große
Schwalbenkofel R
rodaccia Alta - Pyramide
(2856 m) Sella, Gardena, Giau, Falzarego e Valparola)
Schlecht Gaisl (2711 m)
Torre dei Scarperi - dislocati lungo un percorso di 138 km. Se
R (3015 m)
R Schwabenalpenkopf R
(2634 m)
intendete partecipare, ricordate che le iscri-
Col zioni solitamente chiudono a metà aprile.

Dolomiti Settentrionali Badia /A btei


R
Forcellina
Croda Rossa -
Croda (2232 m) I malati di adrenalina dovrebbero sapere
Hohe Gaisl-
anche che dal Piz La Villa, tradizionale luogo
R
Crep Checio dell’Arghena R
(3140 m) (2262 m)
Monte Piana R R
Sasso
di escursioni che domina l’abitato e si rag-
(2324 m)
di Landro giunge con una veloce funivia, scende una
(2763 m)
Monte Cristallo delle piste nere più ripide delle Dolomiti:
di Misurina Monte
Torre Wundt la Gran Risa, solo per sciatori ultra esperti.
(2768 m) Popena
R (2517 m)
Cristallo (2229 m) R
Cristallino di Mezzo R
Torre del
d’Ampezzo R (3150 m) Diavolo R San Cassiano/Sankt Kassian/
(3008 m) RR R Piz Popena (2596 m) R
Monte
(3153 m)
R
Cima San Ćiascian
Cristallo Eotvos
Col di Varda (2825 m) ALT. 1537 M
(3221 m)
(2220 m)
Questo incantevole paesino, pieno di locali
piuttosto alla moda e di boutique, è a detta
di molti una delle località turistiche più affa-
scinanti dell’Alta Badia. Già la sua posizione,
Un buon posto per dormire in zona è all’imbocco di una verde valletta secondaria
l’Hotel Serena (% 0471 83 96 64; www.hotel che conduce al Passo Valparola e al Pas-
-serena.com; Pedraces 32; singole/doppie €80/90; so Falzarego, da cui si collega a Cortina
pW ), che si innalza in posizione panorami- d’Ampezzo (p223), gli è d’aiuto. Se poi si
ca nel punto più alto di una bella radura. aggiunge che è dominato dalle solenni linee
L’ambiente è moderno e di charme e quasi del Piz de Lavarela, che è a due passi dagli
tutte le camere (non quelle dell’ultimo piano, impianti di Corvara (p180) e che è una delle
sconsigliabili) sono state rinnovate di recen- porte d’accesso al Parco Naturale di Fanes-
te. Ha anche una bella piscina e un servizio Senes-Braies (p186), ecco che il puzzle è
bus gratuito per le piste da sci. quasi completo. L’ultimo tassello si trova
al centro del paese, dove un modernissimo
88 Informazioni spazio espositivo dalle grandi vetrate ospita
FARMACIE il Museum Ladin Ursus Ladinicus (% 0474 52
Farmacia Ferigo (% 0471 84 71 52; www.far 40 20; Strada Micurà de Rü 26; interi €8 con accesso
maonline.eu; Strada Colz 15, Frazione La Villa; anche al Museum Ladin Ćiastel de Tor di San Martino
184

LE VILES, LA VIA BADIOTA TRA I MASI E LE REGOLE


Il paesaggio della Val Badia è costellato da piccoli villaggi di case e fienili raccolti intorno
a una chiesetta o a una fontana: sono le viles, i tipici insediamenti abitativi dei ladini di
questa zona. A differenza dei masi dell’Alto Adige, unità monofamiliari che si occupano
esclusivamente del proprio appezzamento di terra, che passa di padre in figlio primo-
genito, e anche dalle Regole del Cadore, che amministrano per e con la comunità i bo-
schi e i campi che sono indivisi e collettivi, gli abitanti delle viles (generalmente esposte
su pendii assolati) si occupano tutti insieme dell’ambiente che li circonda. Sono co-
munità in qualche modo autosufficienti, che vivono ancora con ritmi e regole antiche:
girare per questi villaggi vi farà conoscere il vero volto della Val Badia.

in Badia; h 10-17 lun-sab mag-ott, 10-18 tutti i giorni vi ritroverete con due possibilità: la prima è
lug e agosto, Natale ed Epifania). È uno di quei deviare sul Sentiero n. 20B (2 h 50 min) che
posti che i vostri bambini vorranno vedere porta fino al Rifugio Fanes (p187); l’altra
più e più volte: all’interno, la ricostruzione è proseguire sul n. 20 e arrampicarvi come
di una grande grotta custodisce lo scheletro camosci sul ghiaione ai piedi del Rifugio
(e altre ossa e crani) di una particolare specie Lagazuoi (p228).
di orso delle caverne scoperto nei dintorni
di San Cassiano, in un antro ai piedi del Piz Mountain bike
dles Conturines. Le guide di Dolomite Biking (% 345 843 03
74; www.dolomitebiking.com) sono tutte persone
2 Attività del posto che conoscono a menadito ogni
ATTIVITÀ ESTIVE sentiero e percorso su queste montagne.
Escursionismo Contattateli per organizzare gite di poche
Per quanto intorno all’abitato ci siano ore o tour di più giorni. Per noleggiare una
mountain bike potrete invece rivolgervi ad
Dolomiti Settentrionali L a Valle / W e n ge n / L a Val

sentieri abbastanza interessanti, come ad


esempio quelli che salgono sull’Altopiano Alta Badia Bike Center (% 0471 84 93 74;
di Pralongià, dove tra l’altro è presente www.altabadiabike.com; Via Micurà de Rü 48) a San
un parco attività per i bambini (v. lettura Candido (p201).
p185), le escursioni imperdibili (alcune
ATTIVITÀ INVERNALI
per mountain bike) cominciano a monte
del paese e si inoltrano nello straordinario Sci di discesa, slittino e snowboard
Parco Naturale di Fanes-Senes-Braies; vi Il comprensorio sciistico di San Cassiano
si accede dopo la Capanna Alpina (%0471 (che comprende anche uno snowpark e tre
84 94 18; Località Sciarè 9; h12-15 e 18.30-21 discese, di cui una per slittino) è collegato,
mar-dom) , un piccolo ristoro dai prezzi attraverso la funivia che sale fino al Piz
non esattamente abbordabili nei pressi Sorega, con quello di Corvara (p180), dove
del quale si trova l’unico parcheggio (€5 avrete a disposizione oltre 100 km di piste.
al giorno) della zona. A seconda del vostro Ad Armentarola, lungo la strada che
livello di preparazione potrete imbarcarvi porta alla Capanna Alpina, si trova un
in vari percorsi, molti dei quali hanno come bel centro per il fondo con otto tracciati
prima tappa, dopo 44 minuti di cammino, di diversa difficoltà e lunghezza. Dal par-
il bel Rifugio Scotoni (%0471 847330; www. cheggio ogni 30 minuti parte una navetta
scotoni.it; Alpe Lagazuoi 2; h8-18), ai piedi di gratuita che sale fino al Passo Falzarego, da
un grande prato circondato da rocce nel cui potrete tornare in paese lungo la pista
quale pascolano i lama del rifugio (che dello Skitour Lagazuoi.
ha anche altre bestiole, per la gioia dei
bambini).
Di qua, seguendo il Sentiero n. 20 (40 La Valle/Wengen/La Val
min), abbastanza ripido e scivoloso ma dal POP. 1376 / ALT. 1353 M
quale si aprono scorci pazzeschi sulla vallata, Tra i tanti paesini che popolano la Val Badia,
si raggiunge il piccolo e scenografico Lago questo è uno di quelli che, nonostante si trovi
Lagazuoi, circondato da bassi pini mughi e a due passi da importanti centri turistici, ha
nel quale si specchiano le Cime di Fanes. Se mantenuto pressoché inalterati i suoi carat-
avete gambe per proseguire, in questo punto teri tipicamente agricoli.
185
Per coglierne lo spirito girate in santa paesaggio così dolce da risultare perfino
pace tra i ruderi della vecchia Chiesa di stucchevole: da qui si può intraprendere
San Genesio, con il campanile trecentesco un sentiero (45 min), percorribile anche
che svetta in mezzo a un prato, e la Chiesa con i passeggini, che si insinua nella Valle
di Santa Barbara, che sembra sempre sul dei Mulini, lungo la quale si incontrano
punto di rotolare giù dal pendio sulla quale alcune antiche macine alimentate dal
fu costruita nel 1491. Dovrete fare però due ruscello. Nei dintorni di Antermoia, che si
cose: lasciare l’auto in centro, per perdervi tra trova a nord di San Martino lungo la stra-
le viles e gli ampi pascoli, ed evitare a tutti da che porta allo scenografico Passo delle
i costi di trovarvi qui a metà luglio, quando Erbe (p175), sgorgano invece le sorgenti
il paese si riempie di ragazze e ragazzi dalle d’acqua minerale di cui gli abitanti vi
annodate capigliature rasta richiamati in canteranno le lodi curative per un quarto
zona dal Gadersond OpenAir Festival (www. d’ora, o almeno finché non vi convincerete
facebook.com/gadersound), una vivacissima e ad andarle a vedere. Per trovarle dovete
fumosa tre giorni di musica con concerti seguire le indicazioni verso Valdander,
reggae, ska e folk. Se invece vi piace il genere, superare la vila alla fine della strada e
l’appuntamento è imperdibile. proseguire per un centinaio di metri nel
bosco. Nel caso in cui non riusciate a sco-
varle, bussate Al Bagn Valdander (%0474
San Martino in Badia / 520 005; www.valdander.com; Località Antermo-
Sankt Martin in Thurn/ ia; singole/doppie €44/88), un economico e
silenzioso albergo nel quale potrete fare
San Martin de Tor rilassanti bagni curativi con l’acqua della
POP. 1728 / ALT. 1127 M
fonte (a 38°C) o con il fieno.
Ombelico geografico della valle, che giace
incastonato tra le colline su cui al tramonto
scivolano le lunghe ombre del Sass de Putia,
88 Informazioni
il piccolo San Martino è l’orgoglioso e tenace FARMACIE
custode delle antiche tradizioni ladine del Farmacia Pütia (% 0474 52 30 20; Via Piccolin

Dolomiti Settentrionali Sa n M arti n o i n Badia


territorio badiotto. Per farvi un’idea della 42; h 8-12 e 15-19 lun e mer-ven, 8-12 mar e sab)
complessità e delle stratificazioni culturali INFORMAZIONI TURISTICHE
che questi popoli si portano dietro da secoli, Associazione Turistica San Vigilio e San Martino
e su cui hanno fondato la loro identità, in Badia (%0474 52 31 75; www.sanvigilio.com;
dovrete assolutamente visitare il Museum Centro 18/c; h8.30-12 e 16-19 lun-sab in alta
Ladin Ćiastel de Tor (%0474 52 40 20; www. stagione, 8.30-12 e 16-18 lun-ven in bassa stagione)
museumladin.it; Strada Tor 65; interi €8 con
accesso anche al Museum Ladin Ursus Ladinicus
di San Cassiano; h10-17 lun-sab mag-ott, 10-18
tutti i giorni lug e agosto, 15-19 Natale ed Epifania), DA NON PERDERE
allestito nel bel castello duecentesco che
domina il paese e dal quale si aprono incan- DIVERTIMENTO IN QUOTA
tevoli scenari sui boschi circostanti. Nelle
Sull’ampio altopiano che divide Corvara
stanze dai soffitti bassi c’è un po’ di tutto,
(p180), La Villa (p183) e San Cas-
dai fossili trovati nella zona agli attrezzi da
siano (p183) e che si può raggiungere
lavoro, dalla ricostruzione degli ambienti
in funivia, si sviluppa un immenso parco
delle tipiche case ladine (la stua, il filatoio,
avventura gratuito che farà impazzire
la cucina) a numerose e pregevoli opere
grandi e piccini. In verità Movimënt
d’artigianato come le cassepanche della
(www.moviment.it) è composto da quat-
Val Badia, la filigrana d’argento di Cortina
tro parchi su 32 kmq , sui quali si svilup-
(p223) o i giochi costruiti dai ladini della
pano 50 km di sentieri da percorrere a
Val Gardena (p155). L’audioguida vi sarà
piedi o in bicicletta, giochi per i bambini,
utilissima.
pareti di arrampicata, piste di decollo
Chi volesse sgranchirsi un po’ le gambe
per il parapendio, percorsi kneipp,
farebbe bene a visitare le due pittore-
slackline e anche una nuova pista per
sche frazioni di San Martino. Longiarù,
biciclette senza pedali che, grazie a una
la più meridionale, sorge sulle sponde
serie di curve, dossi e parabole vi farà
dell’omonimo fiumiciattolo alla testa di
sfrecciare a tutta velocità.
una corta valle laterale, immersa in un
186
interni a croce latina a navata unica impre-
San Vigilio di Marebbe / ziositi da stucchi e finte marmorizzazioni. Ma
St. Vigil in Enneberg/ più che per il trucco secentesco vi converrà
entrare per dare uno sguardo allo splendido
Al Plan de Mareo altare maggiore in legno, scolpito nel 1712
POP. 3029 / ALT. 1186 M
dall’intagliatore pusterese Michael Rasner,
Accoccolato su un’altura all’ingresso di al centro del quale spicca la piccola statua
una laterale della Val Badia, San Vigilio di della Madonna, Santa Maria d’La Pli, che dal
Marebbe è un posto speciale, pieno di locali Quattrocento è considerata miracolosa ed è
e ristoranti, alberghi a gestione familiare molto venerata da tutti gli abitanti della valle.
e negozietti sfiziosi che vendono specialità
gastronomiche. San Vigilio di Marebbe è
direttamente collegato al noto comprensorio
2 Attività
ATTIVITÀ ESTIVE
sciistico di Plan de Corones (v. lettura p188),
Equitazione
che offre svariate possibilità di pratica dello
sci d’inverno e passeggiate d’estate. Per gli Un bel modo per esplorare i boschi che
amanti della natura e delle escursioni, poi, circondano San Vigilio è a dorso dei docili
dal paese si sviluppa la Val di Tamers o Valle cavalli islandesi dell’Horse Trekking Mareo
(%331 275 22 68; www.horsetrekking.it), gestito
di Marebbe, che conduce alla straordinaria
natura del Parco Naturale di Fanes-Senes- da un ragazzo del paese: il maneggio da
Braies (v. lettura p229). cui partono le escursioni si trova lungo
la strada che conduce al Rifugio Pederü
(p186). Oltre a fare passeggiate (€25 l’ora),
1 Che cosa vedere è possibile anche prendere qualche lezione
Chiesa di San Vigilio LUOGO DI CULTO per evitare di finire disarcionati appena
(% 0474 50 10 37; Via Katharina Catarina Lanz 14; saliti in groppa.
h 7-20) Lo stile sfacciatamente rococò della
parrocchiale dedicata a san Vigilio, con l’alto Escursionismo
campanile cinquecentesco e la facciata rifatta I più bei sentieri della zona sono senza
Dolomiti Settentrionali Sa n V igilio di M arebbe

quasi tre secoli dopo dall’architetto Franz dubbio quelli che si ramificano all’interno
Singer, fa un po’ a pugni con l’ambiente del territorio del Parco Naturale di Fanes.
circostante, ma nel complesso questa chiesa La porta di questa grande area naturale a
è considerata una delle più belle del circon- cavallo tra la Badia e la Pusteria si trova a
dario. Gli interni (un ridondante tripudio di est di San Vigilio, alla testa della Valle di
stucchi dorati sui muri rosa) sono affrescati Marebbe (che in questo punto si chiama Val
dal pittore Matthäus Günther. dai Tamers). Durante i mesi estivi, la strada
che conduce al Rifugio Pederü (% 0474 50
oCentro Visite Parco Naturale 10 86; www.pederue.it; Via Val dei Tamersc 16; pasti
di Fanes-Senes-Braies CENTRO VISITE a partire da €20; singole/doppie €63/116; pW ),
(% 0474 50 61 20; Via Katharina Lanz 96; h 9.30- nato come appoggio per gli escursionisti ma
12.30 e 14.30-18 mar-sab Natale-marzo e mag-ott) che assomiglia più che altro a un hotel d’alta
Mentre i vostri bambini resteranno incollati categoria, è a pedaggio (moto/auto/camper
ai tre grandi terrari al secondo piano di que- €4/7/14) dalle 7.30 alle 16, perciò la soluzione
sto centro visite per cercare di individuare migliore per raggiungerlo è con gli autobus
i serpentelli, le rane e gli altri anfibi che che partono dal centro del paese.
si nascondono in mezzo alle piante, voi A seconda del tempo che avrete a disposi-
potrete girare in santa pace tra le fotografie, zione, e delle vostre forze, potrete scegliere
i pannelli e gli animali imbalsamati che vi itinerari molto diversi per lunghezza e
racconteranno l’eccezionale varietà natura- scenari. Un giro classico, che non presenta
listica del parco. nessuna difficoltà, è quello che dal Pederü
– seguendo il Sentiero n. 7 (11 km, 2,30 h)
Chiesa di Nostra Signora – raggiunge la Malga Gran Fanes (% 346
del Consiglio LUOGO DI CULTO 219 33 74; pasti a partire da €22). È un percorso
(Pieve di Marebbe; h 8-19) Questa chiesa dall’e- strepitoso, che sale dolcemente lungo una
suberante facciata barocca polilobata e deco- strada bianca fino alla Malga Piccolo Fanes
rata da interessanti affreschi è la più antica (% 0474 33 04 67; pasti a partire da €16), supera
della Val Badia. Citata già in un documento alcuni ruscelli e laghetti e arriva al cospetto
del 1018, e con un altissimo campanile gotico del Parlamento delle Marmotte (v. lettura
(56 m) che svetta su tutto il circondario, ha gli p189), un’immensa conca al fondo della
187
quale si sdraia placido l’incantevole Lago Zip-line
Verde; qui il silenzio è rotto solo dal fischio Adrenaline X-Treme
dei timidi roditori e il consiglio a questo Adventures SPORT AVVENTURA
punto è di fermarsi per tirare un po’ il fiato. (% 331 418 80 07; www.zipline.it; Via Katharina
Potrete scegliere se mangiare un boccone al Lanz 24) I malati di adrenalina si gettino a
Rifugio Lavarella (% 0474 50 10 79; www.lava capofitto lungo la zip-line più lunga d’Europa
rella.it; pasti a partire da €20; posto letto €45), che (3,2 km), che dal Col dl’Ancona scende in 10
dietro un aspetto austero nasconde interni tappe fino al centro del paese toccando una
appena rinnovati e dalla cui terrazza si gode velocità di 80 km/h. Nel caso in cui non vo-
di una vista eccezionale sul lago, oppure se gliate farvi venire i capelli dritti, telefonate ai
esplorare il menu del Rifugio Fanes (% 0474 gestori che noleggiano anche e-bike e segway.
50 10 97; www.rifugiofanes.com; pasti a partire da ATTIVITÀ INVERNALI
€28; posto letto €57), più alla moda e con una
Ciaspole
clientela giovane e internazionale. In ogni
Se amate camminare nel bianco udendo
caso, una volta finito rimettetevi in cammi-
soltanto il crepitio dei vostri passi sulla neve,
no, imboccate il Sentiero n. 11 e, dopo aver
sappiate che dal centro del paese partono
fiancheggiato il Lago di Limo (sbrigatevi,
numerosi itinerari da percorrere con le cia-
perché il livello dell’acqua è ogni anno più
spole, indicati da cartelli di diverso colore,
basso), raggiungete il Gran Fanes, alle cui
come quello che sale fino al Rifugio Pederü
spalle si trova un tumultuoso torrente che
(p186) passando all’interno di un bel bosco.
scende a valle.
Molti escursionisti a questo punto anziché Fat bike
girare i tacchi preferiscono proseguire per Fat Bike San Vigilio FAT BIKE
altre due ore, scendere alla Capanna Alpina (% 329 907 68 82; www.fatbikesanvigilio.com) Ul-
(p184) di San Cassiano e raggiungere San timamente le fat bike (biciclette dalle ruote
Vigilio in autobus o in autostop. molto più grosse del normale) con le quali
Mountain bike pedalare sulla neve vanno molto di moda: Fat
Bike San Vigilio le noleggia in paese (Strada
Dalla tarda primavera ai primi mesi autun-

Dolomiti Settentrionali Sa n V igilio di M arebbe


Katharina Lanz) e nei pressi della stazione della
nali, sentieri, boschi e montagne della Val di
funivia (Strada Plan de Corones 76).
Marebbe si popolano di appassionati delle
due ruote. I tracciati sono innumerevoli e Sci di discesa e snowboard
percorribili sia dai neofiti sia da chi con San Vigilio ricade all’interno del compren-
sterrati e scivolate ha molta esperienza. Che sorio sciistico di Plan de Corones (v. lettura
facciate parte dell’una o dell’altra categoria, p188), con decine di funivie, skilift, cabino-
contattate la Bike School San Vigilio (% 331 vie e piste rosse e blu. Tre di questi impianti
742 95 86; www.mtb-sanvigilio.it; Strada Gran Pre’ di risalita si trovano all’ingresso del paese.
47), che ha un fitto programma settimanale Sport Heinz (www.sport-heinz.com) noleggia
di escursioni e organizza anche discese di fre-
eride sul Plan de Corones (v. lettura p188)
e lezioni nelle quali si imparano le tecniche LA GIOVANNA D’ARCO
di guida in montagna. DI SAN VIGILIO DI MAREBBE
Se invece volete fare da voi, e avete un
ottimo allenamento (o anche una e-bike), Davanti alla Chiesa di San Vigilio
sappiate che tutti i ciclisti che fanno base (p186), a pochi passi dal tiglio sotto
in paese sostengono che il Giro del Fanes il quale nel Cinquecento si riuniva la co-
(53 km, 8 h) è sì uno dei percorsi più duri munità per le assemblee del villaggio,
di tutte le Dolomiti, ma anche uno dei più si trova la statua di Catarina Lanz,
belli. Per verificarlo potrete intraprenderlo una contadina del paese che era emi-
anche voi: si segue l’itinerario segnalato grata a Spinga pochi mesi prima che
per i trekking fino alla Malga Gran Fanes l’esercito napoleonico invadesse il Tiro-
(p186), ma poi, anziché proseguire o tor- lo. Dice la storia che quando un giorno
nare indietro, si entra nel Parco Naturale si trovò davanti le truppe francesi che
delle Dolomiti d’Ampezzo (v. lettura p229), attaccavano, lei, in cima a un muretto e
si tocca la Malga Ra Stua (p226) e dopo armata solo del forcone, riuscì a scac-
aver costeggiato il piccolo Lago di Senes ciare gli invasori. Ora è venerata come
si torna verso San Vigilio ripassando dal una sorta di Giovanna D’Arco.
Rifugio Pederü (p186).
188

AL PLAN DE CORONES TRA PISTE DA SCI E MESSNER MUSEUM


Tra la Val Badia (p180), Brunico (p190) e la Val Pusteria (p190) si innalza il tozzo e
morbido Plan de Corones (2275 m), una cima che non fa parte dei gruppi dolomitici ma
che è una meta molto frequentata dagli amanti dello sci. Sulle sue pendici si sviluppano
oltre 100 km di piste di discesa, raggiungibili con 26 impianti di risalita, adatte sia a chi
è alle prime armi sia a chi si diverte a scendere come un missile lungo ripidissime piste
nere. Sul sito del comprensorio (www.kronplatz.com) troverete tutte le informazioni
legate tanto alla stagione invernale quanto a quella estiva. Al vostro arrivo vi consiglia-
mo di visitare il Messner Mountain Museum Plan de Corones (% 0474 50 13 50;
www.messner-mountain-museum.it; interi/ridotti €8/7; h 10-16 lug-set e dic-apr), ospitato in
un futuristico edificio progettato dall’architetta irachena Zaha Hadid, che spunta dalla
cima del monte e racconta con molti dipinti le gesta dell’alpinismo tradizionale.

attrezzatura per sci di discesa e snowboard pW) La prima colazione di questo moder-
nella sede affacciata in piazza e offre lezioni no hotel che sorge accanto agli impianti
private ai principianti. Prenotando online di risalita potrebbe essere anche l’unica
otterrete un sensibile sconto sulle tariffe. ragione per dormire qui. Detto questo,
La Scuola Sci (www.scuolasci.net) organizza ce ne sono tante altre: le camere e le
corsi per adulti e bambini per tutti i tipi di aree comuni ariose e decorate con gusto
specialità, dallo sci di fondo al freestyle. moderno, i servizi offerti agli ospiti e la
professionalità del personale.
4 Pernottamento e pasti Da Attilio RISTORANTE/PIZZERIA  €€
Garni Diamant B&B  €
(% 0473 50 11 09; menu a partire da €20; Via
(% 0474 50 10 69; www.garnidiamant.com; Via
Katharina Lanz 25; h 12-14.30 e 18-22 mar-dom)
Katharina Lanz 68; singole/doppie €63/54; p W )
Nel panorama gastronomico di San Vigilio,
Dolomiti Settentrionali Sa n V igilio di M arebbe

Sebbene le camere non brillino per particola-


monopolizzato da canederli, spezzatini e
re originalità, il Diamant coccola i suoi ospiti
zuppe, Attilio si è guadagnato la riconoscenza
con mountain bike gratuite, idromassaggio,
sauna, una piccola palestra e tanti altri pia- di molti viaggiatori preparando, accanto
cevoli e comodi servizi. a questi immancabili classici, anche delle
buone pizze.
oHotel Brunella HOTEL  €€
(%0474 50 10 64; www.hotel-brunella.com; Via oFana Ladina RISTORANTE  €€

Katharina Lanz 60; singole/doppie €60/120; (% 0474 501175 ; www.fanaladina.com; Strada Plan
pW) Appena entrerete da Brubella, un de Corones 10; pasti a partire da €30; h 12-14 e 18-22
bell’albergo che sorge nella parte alta del gio-mar) Le calde stube della Fana Ladina, un
paese, a due minuti dalla piazza centrale, ristorante di un certo livello che non ha però
capirete di aver fatto centro. L’ambiente abdicato alla spiccia e sorridente accoglienza
familiare e informale, le camere avvolgenti di montagna, sono quanto di più piacevole
e l’arredamento sobrio della struttura lo possiate desiderare per una cena a base di
rendono una delle migliori soluzioni di specialità ladine. Al piano di sopra, per i
pernottamento in paese. più fortunati c’è anche una bella camera
(singole/doppie €75/150) con vista splendida
Hotel Carmen HOTEL  €€ sulle montagne.
(% 0474 50 10 07; www.carmen.it; Via al Plan de Sora
17; singole/doppie €80/160; pW ) Immerso nella
natura e lontano dai rumori, l’Hotel Carmen
6 Locali e vita notturna
dispone di camere di tre categorie, di un Bus Stop BIRRERIA

ristorante interno che usa solo ingredienti (% 327 929 09 70; Via Senes 6; h 18-2 mag-set e
biologici e a km0 e di una coccolosa area dic-marzo) Una birreria senza troppi fronzoli
wellness nella quale rifugiarvi dopo una e con una clientela molto varia (sono tanti
faticosa giornata con gli sci ai piedi. gli abitanti della zona che vengono qui a
trascorrere le serate), con qualche disco
Hotel Mirabel HOTEL  €€€ appiccicato al soffitto e, spesso, musica dal
(%0474 50 12 80; www.hotel-mirabel.com; Via vivo. Ah, e ha un vecchio autobus dentro (il
Pelegrin 11; singole/doppie a partire da €90/180; muso è fuori, a dire il vero).
189
7 Shopping borgo, dove sono nascoste alcune chicche
Call MACELLERIA
imperdibili.
(%0474 50 10 41; www.macelleriacall.it; Via Ka-
tharina Lanz 20; h7.30-12 e 15.30-19) Se volete 1 Che cosa vedere
portarvi a casa speck, canederli o formaggi Chiesa di San Lorenzo LUOGO DI CULTO
di malga, la macelleria Call è il posto con il (% 0474 47 40 92; Via Franz-Elvega 4; h 8-19)
maggiore assortimento e la migliore scelta. Questa bizzarra chiesa affacciata sulla piazza
Molti dei prodotti in vendita sono lavorati del paese, che sembra sia stata assemblata da
in proprio o da aziende del circondario. un architetto piuttosto indeciso, è in realtà il
frutto di diverse fasi costruttive, rivelate dalla
Sport Erich ARTICOLI SPORTIVI
facciata a capanna del corpo centrale (XIII
(% 0474 50 19 17; Via Katharina Lanz 32; h 8.30-12
secolo), dal campanile tardoquattrocentesco
e 15.30-19) Classico negozio di abbigliamento
che le svetta accanto, da quello medievale
e attrezzature sportive con un buon assor- alle sue spalle e dalla disarmonica navata
timento di marche e articoli, dalle giacche aggiunta sul fianco sinistro. Detto ciò, negli
agli scarponi (da sci o da escursionismo). spogli interni dell’aula che faranno riecheg-
Durante l’estate noleggia anche mountain giare i vostri passi brilla una piccola statua:
bike: considerato che è in pieno centro, ci la Madonna col Bambino e l’uva (XV secolo)
potrete passare in qualsiasi momento per dello scultore Michael Pacher. Quelli di voi
chiedere la disponibilità. che sono facilmente impressionabili fareb-
bero meglio a prepararsi prima di aprire
88 Informazioni la porta della Cappella Egerer, affrescata
FARMACIE dalla bottega di Pacher e popolata da una
Farmacia Karbacher (%0474 50 12 40; www. cinquantina di statue barocche con i perso-
farmaciasanvigilio.it; Via Plan de Corones 22; naggi della Passione di Cristo, scolpite con
h8.15-12.15 e 15-19 lun-ven, 8.15-12.15 sab) crudo e sanguinolento realismo.

oMuseo Mansio Sebatum MUSEO

Dolomiti Settentrionali Sa n Lore n zo di S ebato


San Lorenzo di Sebato / (% 0474 53 81 96; www.mansio-sebatum.it; Via
St. Lorenzen/S. Laurenz Renzler 9; interi/ridotti €5/3; h 9-12 e 15-18 lun-ven
POP. 3912 / ALT. 810 M e 9-12 sab set-giu, 9-13 e 15-18 lun-sab lug e agosto)
Ai piedi di una piccola conca prativa circon- Nei quattro piani del luminoso e moderno
data da montagnole e foreste, San Lorenzo museo civico sono conservate centinaia di
di Sebato è da millenni un importante nodo reperti di varie epoche (dall’Età del Ferro al
di transito che si sviluppa alla convergenza II secolo d.C.): raccontano le complesse vicen-
tra la Val Badia e la Val Pusteria (p190). de che interessarono l’area di San Lorenzo.
I tetti in pietra e i muri bianchi delle case Grazie al massiccio uso di audio e video, tra
del paese, che spiccano in mezzo al verde le vetrine che espongono semplici arnesi
intenso dei dintorni, creano un piacevole da lavoro, armi, monete d’oro ed elaborate
contrasto cromatico che vi inviterà irresisti- statuine in bronzo, ripercorrerete la vita dei
bilmente a esplorare le placide stradine del Saevates, un popolo celtico che si insediò in

SI DICE SUL POSTO

IL LEGGENDARIO POPOLO DEI FANES


Tra le tante leggende che si raccontano nelle Dolomiti (v. lettura p358), ce n’è una che
ha come protagonista il popolo dei Fanes, il quale, dopo aver vissuto dall’alba dei tempi
in pace e in armonia con le marmotte sull’altopiano (p186) da cui prende il nome e
nel cui ‘parlamento’ si riuniva, attualmente si nasconderebbe in un antro sotto il Lago di
Braies (p195). A mettere per iscritto questo mito, una complessa saga mitologica di
tradizione ladina che per secoli è stata tramandata oralmente, è stato un viaggiatore e
giornalista austriaco, Karl Felix Wolff, che nel 1932 pubblicò Il Regno dei Fanes, roman-
zando le storie che aveva sentito dagli abitanti della zona. Narra dell’ascesa e del declino
di questo popolo, tra amori e tradimenti, inganni, aquile, marmotte, nani e frecce magi-
che. Se volete conoscere tutta la storia, potreste cercare di procurarvi una copia del libro,
oppure salire fin quassù e farvela raccontare.
190
queste terre intorno al 10 a.C., e le vicende 88 Per/dalla Val Pusteria
della successiva dominazione romana, che AUTOBUS
trasformò il villaggio nella trafficata stazione Il modo migliore per raggiungere Dobbiaco e San
di Mansio Sebatum. Dalle finestre dell’ulti- Candido è con il treno. Dalle due stazioni partono
mo piano, al tramonto, si gode di una vista vari autobus di Südtirol Mobil (% 840 00 04 71;
emozionante sui dintorni. www.sii.bz.it) che le collegano alle località minori,
come il Lago di Braies (linea n. 442) o il Lago di
Sentiero Archeologico Dobbiaco (linea n. 445).
Panoramico PERCORSO PEDONALE
(Castelbadia) Quasi tutti i reperti esposti al AUTOMOBILE E MOTOCICLETTA
Museo Mansio Sebatum sono stati ritrovati La Val Pusteria è attraversata dalla SS49, che si
sul Sonnenburger Köpfl, un boscoso colle sviluppa per 38 km tra Brunico e il confine con
che sorge sulla sponda del Rienza opposta al l’Austria. È una strada ampia ma molto trafficata,
paese e che fu il luogo dei primi insediamenti che durante l’estate si congestiona facilmente
romani. Un interessante percorso archeolo- soprattutto nei pressi di Dobbiaco, dove si innesta
gico (4,8 km, 2 h) con 11 pannelli ne racconta la SS51 che mette in comunicazione la valle con
Cortina.
la storia e la vita quotidiana
TRENO
88 Informazioni Parallela al tracciato della SS49 corre la rete
FARMACIE ferroviaria gestita da Südtirol Mobil (%840 00
Farmacia Sebatum (% 0474 47 60 68; www. 04 71; www.sii.bz.it), sulla quale viaggiano i
sebatum.com; Via Renzler 46; h 8.30-12.30 e treni che collegano Brunico, Dobbiaco e San
15-19 lun-ven, 8.30-12.30 sab) Candido e arrivano a Lienz, in Austria. Le tariffe
dei biglietti variano in base al tragitto, ma non
INFORMAZIONI TURISTICHE superano €5.
L’ufficio informazioni turistiche ha sede nel
Museo Mansio Sebatum e rispetta gli stessi orari.
Brunico/Bruneck/Bornech
Dolomiti Settentrionali B ru n ico/ B ru n eck / B or n ech

POP. 16.407 / ALT. 1186 M


VAL PUSTERIA/ Con la sua limpida bellezza e l’ordinata
PUSTERTAL/ eleganza tipica delle cittadine austriache,
la capitale della Val Pusteria costituisce una
VAL DE PUSTER meta imprescindibile per capire a fondo la
C’è una contraddizione visiva evidente e stra- storia e la cultura dell’Alto Adige. Quando
ordinaria nel paesaggio della Val Pusteria, nel 1250 il vescovo di Bressanone (v. lettura
una sorta di autostrada naturale solcata dalla p174) Bruno von Kirchberg fece costru-
Rienza e dalla Drava che segna il confine ire un castello a difesa dei possedimenti
settentrionale delle Dolomiti, scivolando da della diocesi, Brunico (che gli è debitrice
Brunico (p190) fino al Tirolo. Da un lato e del nome) era poco più che una stazione
in fondo ci sono le montagne austriache, con di posta alla testa di un’ampia vallata
i loro morbidi declivi boscosi; dall’altra, le verdeggiante. Ma già nel XV secolo, grazie
ruvide vette della Croda del Becco, del Picco alla posizione favorevole lungo le direttrici
di Vallandro, della Rocca dei Baranci e della commerciali tra Augusta e Venezia, aveva
Punta dei Tre Scarperi, tra le quali si elevano acquisito una certa ricchezza e importanza
altre cime e si incuneano strette valli oscure in tutta la regione. Distrutta da un incendio
e in un certo senso minacciose. In mezzo c’è nel 1723, ricostruita negli anni seguenti e
la Pusteria, dagli immensi pascoli luminosi, scampata ai cannoneggiamenti delle due
punteggiati dai masi e su cui sorgono in fila guerre mondiali, è oggi un vivace centro
indiana, all’incrocio con le direttrici orografi- universitario adagiato lungo il fiume Rien-
che e stradali, villaggi dalla storia millenaria za, nel quale si respira però un’atmosfera
diventati centri nodali del turismo estivo e ovattata e sospesa.
invernale; fra di essi San Candido (p201)
e Dobbiaco (p196), che non hanno però 1 Che cosa vedere
portato in soffitta le loro antiche tradizioni Chiesa del Salvatore LUOGO DI CULTO
né compromesso lo straordinario ambiente (%0474 55 54 47; Via Bastioni; h8-20) Questa
nel quale sono inseriti. piacevole chiesa gotica dall’elaborato por-
tale in pietra e i soffitti con volte a costoloni
fu edificata nel 1427 a ridosso delle mura
191
di cinta; tre secoli dopo diventò proprietà
del Convento delle Orsoline che le sorge IL MERCATINO DI NATALE
accanto. All’interno, a parte il bell’altare a
portelle (1430) in legno scolpito con scene Se adorate l’atmosfera natalizia dove-
della vita di Maria, non c’è granché. Ma te programmare un viaggetto a Bruni-
durante l’estate è possibile dare un’occhiata co tra la fine di novembre e l’Epifania,
al bel chiostro conventuale, con un orto quando Via Bastioni si riempie delle
fiorito al centro. casette del Mercatino di Natale
(h 10-19) addobbate con romantiche
Via Centrale VIA luminarie. Potrete comprare un po’
I tanti bei negozi affacciati sulla Stadtstras- di tutto, da calde sciarpe di lana ai
se, la Via Centrale che comincia sotto la prodotti tipici del Tirolo, da raffinati
Porta delle Orsoline (XIV secolo) e ser- oggetti d’artigianato a squisiti dolci
peggia fino alla Porta Unterrainer, poco che si preparano solo in questo perio-
distante dalla Parrocchiale dell’Assunta do. A completare il programma ci sono
(%0474 41 10 98; Via Ragen di Sopra 22; h8-20), anche concerti, qualche giostra e una
fanno in modo che questa strada pedonale pista per pattinare sul ghiaccio.
fiancheggiata da palazzi con le facciate af-
frescate sia il cuore della vita cittadina. Uno
degli edifici più interessanti si trova subito delle tante nazionalità e religioni che combat-
dopo la porta-torre delle antiche mura, ed terono sul fronte dolomitico. E anche perché
è fin dal Trecento la Casa Amministrativa è il luogo più pacifico della città.
dell’Abbazia di Novacella (v. lettura p175);
decorata da stemmi vescovili cinquecen- Museo Civico MUSEO

teschi, è stata trasformata di recente in (% 0474 55 32 92; www.stadtmuseum-bruneck.it;


biblioteca universitaria (h8-18 lun-ven). Se Via Willram 1; interi/ridotti €3/2; h 15-18 mar-ven e
metterete da parte la titubanza e scenderete 10-12 sab e dom, 10-12 e 15-18 mar-dom lug e agosto)
fino ai sotterranei, accanto all’aula magna A cavallo tra il Quattrocento e il Cinquecento
vedrete un pozzo medievale, che era l’unico si formò a Brunico una raffinata scuola d’arte

Dolomiti Settentrionali B ru n ico/ B ru n eck / B or n ech


all’interno della cinta difensiva. d’impronta tardogotica, raccolta intorno al
suo artista più in vista: il pittore e scultore
Castello CASTELLO/MUSEO Michael Pacher. Nel museo cittadino sono
Sul cucuzzolo della collina che domina la custodite alcune opere di quel periodo,
città si erge il trecentesco castello con un’al- alle quali si affiancano, nel corso dell’anno,
ta torre merlata voluto dal vescovo Bruno numerose mostre temporanee, con speciale
von Kirchberg. Abitato a secoli alterni da attenzione all’arte grafica.
prelati e conti, ospita una delle sedi del
Messner Mountain Museum (%0474 41 02 oMuseo Provinciale
20; ww.messner-mountain-museum.it; Via Willram degli Usi e Costumi MUSEO
1; interi/ridotti €9/4; h10-17 mer-lun seconda dom (% 0474 55 20 87; www.museo-etnografico.it; Via
mag-ott, 12-17 4 dic-25 apr), dedicato ai popoli Duca Diet 24; interi/ridotti €7/5,30; h 10-17 mar-
della montagna con manufatti recuperati sab, 14-18 dom Lunedì di Pasqua-lug, set, ott; 10-17
dal noto alpinista in varie parti del mondo, lun-sab, 14-18 dom agosto) Se viaggiate con i
in particolare in Tibet. Il parco intorno alla bambini dovete assolutamente raggiungere
fortezza, in mezzo al quale fa capolino il questo strepitoso museo etnografico poco
campanile a cipolla della Chiesa di Santa fuori dalla città, in cui sono stati ricreati
Caterina, è il posto giusto per una merenda gli edifici di un vecchio villaggio pusterese.
panoramica: dalle tante panchine ombreg- Raccolti attorno alla Residenza Mair am Hof,
giate si gode di una vista eccezionale sul una settecentesca villa barocca che sembra
Plan de Corones (v. lettura p188) e sulla di marzapane e nella quale si trovano oggetti
Val Pusteria. che erano d’uso comune nelle case della bor-
ghesia contadina del tempo (pipe, ampolle,
Cimitero Austroungarico CIMITERO piatti, pentole e cose così), ci sono gli orti,
(Via Riscone) Per quanto generalmente i cimi- le stalle con i maiali e le mucche, il maso, il
teri non siano granché attraenti, vi converrà dormitorio per i braccianti e gli opifici – dalla
raggiungere questo suggestivo sacrario mi- corderia al mulino – che vi faranno fare un
litare della prima guerra mondiale, con le salto temporale di qualche centinaio d’anni.
tombe di 793 soldati sepolti sotto una fitta
pineta, perché avrete l’immagine immediata
192
2 Attività avere tutto a portata di mano. Nonostan-
TUTTO L’ANNO te le camere doppie siano pulitissime e
Nuoto accoglienti, con la moquette rinnovata di
Cron 4 PISCINA/WELLNESS
recente, se volete una sistemazione con un
(% 0474 41 04 73; www.cron4.it; Im Gelände 26; po’ più di carattere fareste bene a prenotare
ingresso giornaliero interi/ridotti a partire da €11/8; una delle affascinanti suite. Nella tariffa è
h 10-22 lun-sab, 8-22 dom) Secondo le classifi-
compreso l’accesso alla sauna finlandese e
che di settore, questo straordinario comples- al bagno turco.
so termale che conta cinque piscine coperte oNiedermairhof B&B  €€€
riscaldate (tra i 27° e i 31°C), un’area wellness (% 348 247 67 61; www.nmhof.it; Via Duca Teodone
con 13 saune e grandi prati sui quali d’estate 1; doppie €170; p W ) I giovani proprietari di
prendere il sole, è tra i migliori al mondo. Ma questo B&B situato ai margini di Brunico
se anche non lo fosse, trascorrervi un’intera hanno fatto davvero un gran lavoro nell’ar-
giornata vi farà rinascere. redare la loro grande casa con un’ardita e
azzeccatissima mescolanza di mobili antichi
z Feste ed eventi e moderni. Le otto camere, esageratamente
Festa della Città LUGLIO spaziose e con il pavimento di un caldo par-
Ogni due anni (quelli dispari) gli ultimi quet, sono una più bella dell’altra (ma quelle
tre giorni del mese si svolge la grandiosa del sottotetto hanno un fascino particolare)
Stadtfest, che porta nelle vie del centro una e vi faranno rimpiangere il momento in cui
ventata di allegria tra stand gastronomici e di avrete chiuso le valigie per tornare a casa.
artigianato, concerti, esibizioni e una grande
sfilata conclusiva in abiti tradizionali. 5 Pasti
Mercato di Stegona OTTOBRE
oKiosk am Graben STREET FOOD  €
(% 338 449 35 40; Via Bastioni 12/a; panini a partire
Da queste parti si dice che chi vuole passare
da €4; h 9.30-18.45) Da più di mezzo secolo la
bene l’inverno deve essere stato al mercato
di Stegona, perché un tempo rappresentava gentile signora che gestisce questo chiosco
Dolomiti Settentrionali B ru n ico/ B ru n eck / B or n ech

l’unica occasione di comprare tutto ciò che celeste, poco più grande di una cabina del
serviva per ripararsi dal freddo. Anche se oggi telefono, prepara gustosi Currywürste e
le cose sono cambiate, questa movimentata Bratwürste (l’equivalente degli hot dog) con-
fiera ottobrina (con tanto di mercato del diti con generose dosi di ketchup e senape.
bestiame) resta un evento attesissimo da Forsterbräu BIRRERIA/RISTORANTE  €€
tutta la città. (% 0474 55 33 87; Via Bastioni 14; pasti a partire da
€20; h 9.30-23 mar-sab, 9-16 dom) Tutte le sere
4 Pernottamento una clientela giovane e animata affolla la
Garni Clara B&B  €€ sala del piano terra della Forsterbräu, una
(%0474 41 10 28; www.garniclara.it; Via in Der rinomata birreria in stile tirolese che si rico-
Sandrgube 42; singole/doppie €70/120; pW) nosce da lontano per la sua facciata verde e
Affacciato su un piccolo giardino, con le bianca. Protagonista del menu è lo stinco di
finestre che incorniciano il Plan de Coro- maiale al forno, ma per allontanarvi un po’
nes, questo moderno garni che profuma dai grandi classici potreste provare la sella di
di nuovo mette a disposizione degli ospiti selvaggina con salsa di ginepro e crauti rossi
camere di diverse categorie: alcune sempli- o le costolette d’agnello in crosta di erbette.
ci ed essenziali ma con terrazza e altre più
curate e dal riposante stile alpino, domi- oWeisses Lamm RISTORANTE  €€

nate dalle tonalità chiare del legno. Quale (% 0474 41 13 50; www.weisseslamm.it; Via Stuck
che sia la vostra scelta, otterrete comunque 5; pasti a partire da €30; h 12-14 e 19-24 lun-sab) A
un coupon che vi permetterà di entrare differenza della maggior parte dei ristoranti
gratis alle piscine del centro wellness Cron della città, che hanno orari piuttosto limitati,
4 (p192), a due passi. l’Agnello Bianco tiene la cucina aperta fino
a tarda sera, probabilmente in onore del
Hotel Blitzburg HOTEL  €€ suo antico passato di locanda per viandanti,
(% 0474 555 723; www.biltzburg.it; Via Europa inaugurata nel Quattrocento. Nelle rustiche
10; singole/doppie €80/120; pW ) Situato nel stube dai muri foderati in legno si mangiano
centro della città, il Blitzburg è la soluzione canederli, Schlutzkrapfen (gustosi ravioli
ideale per i viaggiatori che si muovono con i farciti di ricotta e spinaci), gulash di cervo e
mezzi pubblici e per coloro i quali vogliono altri piatti tipici della tradizione altoatesina.
193
6 Locali e divertimenti VALE IL VIAGGIO
Winekeller Mayr ENOTECA
LA VALLE DI ANTERSELVA
(% 0474 41 03 14; Via Willram 7; h 17-24 mar-sab)
PARADISO DEI FONDISTI
Ricavata nelle labirintiche cantine di un
palazzo del 1490 che è rimasto per secoli All’altezza di Valdaora, pochi chilometri
la sede delle Poste, l’enoteca Winekeller a est di Brunico (p190), si apre la
Mayr serve vini al calice, birre artigianali e Valle di Anterselva, un ampio canalone
infiammanti cocktail che vi riscalderanno trasversale alla Pusteria che con i suoi
le membra preparandovi a riemergere nelle sinuosi e morbidi pendii e il fondovalle
gelide notti cittadine. totalmente in piano nei mesi invernali
è molto apprezzato dagli amanti dello
Teatro Civico TEATRO
sci di fondo. D’estate, invece, è un luogo
(% 0474 41 20 66; www.stadttheater.eu; Via Dante
piacevole per escursioni non impegnati-
21) Piccola sala dove si tengono opere in
ve, magari intorno al Lago di Anterselva
prosa (quasi tutte in tedesco), concerti jazz
che lo chiude, circondato dai boschi e al
e serate di cabaret.
centro di un paesaggio incantato.
Chi ha problemi di budget consideri
7 Shopping che qui i prezzi degli hotel sono deci-
oVergissMeinNicht SARTORIA samente più bassi che in Pusteria, pur
(% 333 977 92 00; Via Ragen di Sopra 6; h 10-12.30 trovandosi a due passi. Il Garni Renzler
e 15-18 lun-ven, 10-12.30 sab) I deliziosi e ricer- (% 0474 49 61 79; www.renzler.it; Rasun di
cati capi d’abbigliamento di questa sartoria Sopra 87; singole/doppie €45/75; pW ) ne
sociale, realizzati con tessuti d’alta gamma è un esempio: offre camere spaziose e
riciclati, sono disegnati e cuciti uno per uno un servizio eccellente.
da un gruppo di ragazze ‘di confine’ che lavo-
ra nel laboratorio accanto al negozio. Se ve lo possibile scoprire le varie fasi di preparazione
state chiedendo, quel nome impronunciabile del gustoso salume.
significa Nontiscordardimé.

Dolomiti Settentrionali B ru n ico/ B ru n eck / B or n ech


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Franz Tessitura Artistica TESSUTI (% 0474 55 53 97; www.horvat.it; Via Centrale 5;
(% 0474 55 53 85; www.tessiturafranz.it; Via Bastioni h 8.30-13 e 15-19 lun-ven, 8.30-13 sab) Da quando
8; h 8.30-13 e 15-19 lun-ven, 8.30-13 e 15-18 sab) è stata aperta, nel 1952, la bottega di ali-
Fornitrice ufficiale di coperte, tende, tovaglie mentari Horvat non è cambiata nemmeno
e asciugamani di quasi tutte le famiglie del un po’, e già questo è un motivo valido per
luogo, Franz è una storica famiglia di tessi- venire a curiosare tra i suoi scaffali. L’altra
tori in attività dal 1776. I prezzi sono un po’ ragione per la quale è imperdibile è che tutte
alti, ma se volete portarvi a casa qualcosa di le marmellate, il miele, le tisane e gli sciroppi
poco impegnativo, i copricuscini, le presine in vendita sono fatti in casa. E sono squisiti.
e i grembiuli sono venduti per pochi euro.
88 Informazioni
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47/a; h 9-13 e 14.30-19 lun-ven, 9-13 e 14.30-18 sab) sabes.it; Via Ospedale 11)
Per esplorare i tre piani di questo gigantesco
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avete due possibilità: o usare le scale, che è Polizia (% 113; polizia municipale % 0474 54 59
quella consigliata, o arrampicarvi sulla pare- 99; polizia stradale % 0474 41 40 51)
te di roccia installata all’interno. In ogni caso
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state sicuri che troverete quel che vi serve.
Farmacia von Zieglauer (%0474 55 53 58; www.
Tito il Maso dello Speck GASTRONOMIA apotheke-zieglauer.com; Via Centrale 43; h8.30-
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55/a; h 8-19) Incubo dei vegetariani e sogno INFORMAZIONI TURISTICHE
proibito di tutti i carnivori, il punto vendita L’Associazione Turistica Brunico Kronplatz
di questi famosi produttori di speck della Val (% 0474 55 57 22; www.kronplatz.com; Piazza
di Fiemme (p130) ha dedicato i suoi sotter- Municipio 7; h 9-12.30 e 15-18 lun-ven, 9.30-12.30
ranei a una stanza-museo nella quale, grazie sab) ha un grande ufficio, pieno zeppo di materia-
ai video e ad alcuni attrezzi del mestiere, è le, poco distante dai parcheggi coperti del centro.
194
88 Per/da Brunico squadrate e con un solido mastio in pietra lo
La stazione ferroviaria (Via Europa 1), che si trova scenografico Castello di Monguelfo (%0474
a ridosso del centro, è servita dai treni di Südtirol 944 118; http://events.welsberg.com; Via Pusteria;
Mobil (%840 00 04 71; www.sii.bz.it), mentre i con- interi/ridotti €3/2; h10-17 lun-ven e 15-18 dom lug-
vogli di Trenitalia (www.trenitalia.com) arrivano a 10 set, 13-17 lun-ven 11 set-15 ott, 13-17 ven 16-31 ott);
Fortezza, da cui partono le coincidenze per Brunico. fu costruito nel 1140 dalla potente famiglia
dei conti Welsperg, che erano originari del
88 Trasporti locali luogo e che a metà del XV secolo ottennero
Brunico (www.comune.brunico.bz.it) ha un pro- in feudo la Valle del Primiero (p272), una
prio servizio di trasporto pubblico, il Citybus, con ricca area mineraria a nord di Feltre (p249).
quattro linee che collegano tutte le frazioni della Da ottobre a luglio il castello non è visitabile,
città. I biglietti costano €1. ma durante l’estate potrete fare un giro nella
bella Sala del Cavaliere, nella piccola cap-
pella decorata da un’ingenua Crocifissione,
Monguelfo-Tesido/ nelle stube e nella camera da pranzo, oltre
Welsberg-Taisten che nei locali di servizio riallestiti con mobili
POP. 3029 / ALT. 1186 M
e suppellettili d’epoca. Sul prato racchiuso tra
Superata Brunico (p190), il primo centro la struttura e le mura di cinta merlate, quasi
che si incontra lungo la Val Pusteria è que- tutte le settimane di luglio e agosto si tengono
sto bel paesello di antica origine diviso in piacevoli concerti (€8): date un’occhiata al
due frazioni poco distanti l’una dall’altra. sito per controllare il programma.
Monguelfo sorge in fondo alla valle, con
un nucleo di case caratteristiche che si svi- 88 Informazioni
luppano a raggiera intorno all’interessante FARMACIE
Parrocchiale di Santa Margherita (% 0474 Farmacia al Castello (% 0474 94 41 12; www.
97 84 36; Via Pusteria 16; h 8-19); ricostruita nel apotekewelsberg.it; Via al Castello 1; h 8.30-12.30
1738 dopo che un incendio ne aveva distrutto e 15-19 lun-ven, 8-12 e 15-18 sab)
l’originario edificio trecentesco, conserva
Dolomiti Settentrionali M o n guelfo -T esido/ W elsberg -Taiste n

INFORMAZIONI TURISTICHE
all’interno tre elaborati altari con altrettante
La sede principale dell’Associazione Turistica
pale del pittore locale Paul Troger (uno dei
(%0474 94 41 18; Via Pusteria 16; h8-12 e 15-18
più apprezzati artisti barocchi pusteresi). A
lun-sab) è Monguelfo, ma c’è uno sportello anche a
monte si trova Tesido, su una terrazza soleg- Tesido (%0474 95 00 00; Via Sole 26), aperto solo
giata da cui si gode di una piacevole vista sui la mattina.
dintorni: rappresenta una classica base dalla
quale partire per interessanti escursioni.
Oltre che per gli aspetti paesaggistici, vi
converrà salire quassù anche per dare uno Valle di Braies/Pragsertal
sguardo alle due chiese del posto. La prima, Avete in mente quelle foto da cartolina
a ridosso del cimitero, è dedicata ai Santi dominate da infiniti prati da cui sbucano
Ingenuino e Albuino (Via Santa Maria), è in qua e là piccoli villaggi raccolti attorno a
forme barocche e da una porticina al suo una chiesetta, con le rocciose e spoglie vette
interno si accede alla Cappella di Sant’Era­ bianche a fare da sfondo? Bene, se anche la
smo (1471), con affreschi goticheggianti risposta fosse negativa, entrate nella Valle
di Michael Pacher. La seconda è la Chiesa di Braies, che si imbocca pochi chilometri
di San Giorgio (% 0474 97 84 36; Via del Sole dopo Monguelfo (p194), e capirete di che
26; h 9.45-11 mer o su richiesta), attestata già cosa si parla. Questa laterale si discosta di
intorno all’anno Mille e dall’insolita pianta qualche grado dalla Pusteria, si ramifica
quadrata, ingentilita da due monofore in in due tronconi (uno che si incunea a est
pietra bianca che illuminano gli austeri fino alle pendici della Croda Rossa e del
interni; il mastodontico affresco sul fianco Picco di Vallandro, l’altro, meno profondo,
occidentale dell’edificio, che rappresenta che scivola a ovest verso il Lago di Braies)
san Cristoforo, è invece cinquecentesco ed è ed è interamente compresa all’interno del
firmato da Simone da Tesido. Parco Naturale di Fanes-Senes-Braies (v.
Nella fitta abetaia che separa le due lettura p229). È dunque la quintessenza
frazioni, su una bassa altura ai cui piedi paesaggistica delle Dolomiti, ma è anche
scorre il Rio di Casies (che dà il nome alla una zona con due volti, che segna una sorta
valle a nord), si innalza con massicce forme di confine (sia culturale sia ambientale) tra
195

EMMA HELLENSTAINER, LA DONNA CHE ‘INVENTÒ’ IL TURISMO


Villabassa è un piacevole paesino, a metà strada tra Brunico (p190) e Dobbiaco
(p196), dove si trova un insolito museo dedicato allo sviluppo turistico della Pusteria,
iniziato proprio qui intorno alla metà dell’Ottocento. Fu infatti l’albergatrice Emma Hel-
lenstainer, in virtù delle leggendarie doti culinarie e dell’ospitalità del suo Aquila Nera,
a stregare le alte sfere della Corona asburgica, che venivano a trovarla con regolarità.
Oggi l’Aquila Nera non esiste più, ma Casa Wasserman (% 0474 74 06 61; Via Hans Was-
sermann 8; interi/ridotti €4/3; h 16-19 mar-dom 6 giu-24 set) ne ripercorre l’epopea, grazie
anche alla ricostruzione delle lussuose camere nelle quali alloggiavano i viaggiatori del
tempo, confrontandole con le spoglie e povere abitazioni del personale di servizio.

l’algido mondo di cultura tedesca e quello lo perfetto per lo sci di fondo, solitamente
più caldo di tradizione ladina. poco frequentato.
L’asse principale della valle è quello
orientale, che dalla frazione di Ferrara,
nella quale si trova l’ufficio informazioni Lago di Braies
turistiche (% 0474 748660; Braies di Fuori 78; L’altro ramo della Valle di Braies, che si
h 9-12 e 14.30-17.30 lun-ven e 9-12 sab), raggiunge imbocca svoltando a destra all’altezza di
il Passo di Prato Piazza. Superate i Bagni Ferrara, conduce – dopo una decina di
Vecchi di Braies, un antico centro termale minuti d’auto su una strada che serpeggia
sorto a ridosso di una fonte sulfurea dalle tra prati e foreste di larici e abeti – a uno
proprietà curative, oggi in completo stato dei luoghi più entusiasmanti, frequentati e
di abbandono così come gli hotel di lusso fotografati delle Dolomiti Settentrionali: il
che lo circondavano (e che faranno la feli- Lago di Braies, un ampio specchio d’acqua
cità degli amanti delle architetture retrò o (1,2 km di lunghezza per 400 m di larghezza)
di chi si diverte a scavalcare le recinzioni).

Dolomiti Settentrionali Valle di B raies/ P ragsertal


coronato dalle montagne che farà rimanere
Arriverete a Ponticello, tradizionale punto di stucco anche i viaggiatori più navigati.
di partenza per le escursioni che salgono Il momento migliore per un giro da queste
fino all’Altopiano di Prato Piazza, un’enor- parti è senz’altro il periodo tra la primavera e
me conca prativa al confine con Dobbiaco l’estate, quando sulla superficie si specchiano
e l’Ampezzano (p223) dalla quale si gode le argentee linee della Croda del Becco e del
di una vista pazzesca sulla Croda Rossa, Sasso del Signore. In pieno inverno, invece, le
sul Cristallo, sulle suggestive Marmarole e acque ghiacciate trasformano il lago nell’am-
sui Cadini di Misurina. Per salire avrete tre bientazione ideale per il sequel di Twin Peaks.
possibilità: la prima (in bassa stagione, ma è La passeggiata che si sviluppa in piano lungo
la meno divertente) è con l’auto, la seconda è le sponde regala scorci indimenticabili;
con la navetta (€3), che dal parcheggio che si alcune piacevoli panchine vi consentiranno
trova poco dopo Ponticello porta fino in cima, di contemplare tanta meraviglia. Quando
e la terza è a piedi, seguendo i sentieri n. 37 o avrete visitato anche la Marienkapelle, una
18 (1 h 30 min) che si arrampicano tra i boschi chiesetta tra gli alberi sulla sponda setten-
e le rocciose pareti della valle. Una volta in trionale, sedetevi ai soleggiati tavoli della
cima sappiate che è obbligatorio fermarsi a terrazza del Grand Hotel Lago di Braies
mangiare al Rifugio Vallandro (% 0474 92 25 (% 0474 74 86 02; www.lagodibraies.com; San Vito
05; www.vallandro.it; Località Prato Piazza; pasti a 27; pasti a partire da €25; doppie €180; pW ). Co-
partire da €18; posto letto a partire da €30; h chiuso struito alla fine dell’Ottocento su progetto di
nov e apr) e fare un giro intorno al forte au- un architetto viennese, è stato uno dei primi
striaco, con muri bianchi in pietra, costruito alberghi alpini delle Dolomiti; i prezzi sono
tra il 1888 e il 1895 su quella che un tempo un po’ elevati (d’altronde è un luogo molto
era la linea di confine tra l’Austria e l’Italia. esclusivo), ma avrete l’opportunità di visitare
saloni affrescati e ampie sale comuni arredate
2 Attività con mobili originali.
L’Altopiano di Prato Piazza è da sempre il La strada asfaltata termina davanti alla
punto di partenza di numerose escursioni e sbarra di un parcheggio a pagamento (auto/
ascensioni nei dintorni. Durante l’inverno la camper €5/12, gratuito dalle 16 alle 8) dal quale
grande conca si trasforma in un grande anel- non c’è scampo. Perciò, se avete in mente di
196
fermarvi solo pochi minuti, giusto il tempo signori del paese, e sono affrescate da emo-
di far crepare d’invidia i vostri follower zionanti dipinti rinascimentali di Michael
di Instagram, vi converrà sostare qualche Parth. Il punto d’arrivo è la sublime Cappella
centinaio di metri più a valle, dove si aprono di Lerschach (1568), che si erge solitaria in
alcune piazzole di sosta gratuite. mezzo a un pascolo e che probabilmente
vedrete più e più volte mentre percorrerete
la statale della Pusteria. Purtroppo è quasi
Dobbiaco/Toblach sempre chiusa, ma sappiate che all’interno
POP. 3362 / ALT. 1213 M si trova una riproduzione del Santo Sepolcro.
All’incrocio tra la Val Pusteria e la Valle di
Castello Herbstenburg CASTELLO
Landro (p200), che mette in comunicazione
(Via Herbstenburg) Sebbene gli interni non
l’Alto Adige e il Cadore (p212), Dobbiaco
siano visitabili, non potrete andare via da
è una cittadina dai due volti, con il centro
Dobbiaco senza aver prima dato un’occhiata
antico che si sviluppa a raggiera intorno
al castello. Si innalza nelle sue tozze forme
alla chiesa e quello nuovo, nato nel corso
squadrate, ingentilite solo dalle due antiche
dell’ultimo secolo, che ha il suo nucleo nel
torri angolari, tra la parrocchiale e l’inizio
Grand Hotel, trasformato in un polo cultu-
della Via Crucis. Rafforzato nel 1500 – quan-
rale di livello internazionale e scoppiettante
do il nucleo originario fu acquistato dai
motore della vita pusterese. Da queste parti si
fratelli Christoph e Kaspar Herbstenburg,
viene per due ragioni, e cioè sciare nell’ampio
mandati qui da Massimiliano d’Asburgo – è
comprensorio che si sviluppa fino a Sesto
una sorta di residenza-fortezza che nel corso
(p204) o camminare sotto le maestose cime
dei secoli fu utilizzata anche come prigione.
del Parco Naturale Tre Cime. Che propendiate
per l’uno o per l’altro, poco importa: ve ne Gran Hotel Dobbiaco CENTRO CULTURALE
innamorerete perdutamente. (% 0474 976 151; www.grandhotel-toblach.com;
Via Dolomiti 31; h centro culturale 8-17 lun-gio e
1 Che cosa vedere 8-18 ven, 8-18 lun-ven lug e agosto) L’incredibile
Chiesa di San Giovanni LUOGO DI CULTO struttura di mura ocra e tetti rossi che si
Dolomiti Settentrionali D obbiaco/ Toblach

(% 0474 97 21 64; Via Herbstenburg 8; h 8-19) trova dalla parte opposta del centro storico,
L’alto campanile verde sormontato da una attorno alla quale ruota tutta l’effervescente
cupola a cipolla di questa chiesa che si erge vitalità culturale del paese, è il Grand Hotel
al centro del paese sarà probabilmente la Dobbiaco; fu costruito nel 1877, pochi mesi
vostra stella polare nell’esplorazione del dopo l’inaugurazione della linea ferroviaria
borgo vecchio di Dobbiaco. Quando l’avrete tra Fortezza e Lienz che proprio qui aveva (e
raggiunta, e avrete messo piede all’interno ha tuttora) una stazione. Nel corso dei decen-
dell’aula ricostruita nel 1769, resterete colpiti ni nelle sue stanze soggiornarono re e regine,
dall’ostentazione barocca delle decorazioni principi, duchi, conti e contesse delle corti di
interne. Se sarete riusciti a non farvi di- mezza Europa, ma con lo scoppio della prima
sorientare, girate intorno ai pulpiti, date guerra mondiale – durante la quale l’albergo
un’occhiata alle tante statue del XV secolo fu trasformato in ospedale militare – gli anni
che ornano gli altari laterali e spingetevi della Belle Époque pusterese giunsero a ter-
fino al presbiterio, sul cui altare troneggia mine, la struttura cambiò di mano più volte
un cupo Battesimo di Gesù (1769) di Anton e infine fu trasformata in quello che è ora:
Zeiller (che è anche l’autore degli affreschi uno stupendo centro culturale con un grande
sulla volta). giardino che ogni anno, nel suo auditorium,
ospita i concerti delle Settimane Musicali
Via Crucis LUOGO DI CULTO Gustav Mahler (p198).
(Via Herbstenburg) Alle spalle della Parrocchia-
le di San Giovanni si apre il raccolto cimitero oCentro Visite
cittadino. Dopo che avrete curiosato nel suo del Parco Naturale Tre Cime MUSEO
giardino, imboccate il percorso di questa Via (% 0474 973017; Via Dolomiti 37; h 9.30-12.30 e
Crucis che secondo gli storici dell’arte è la 14.30-18 mar-sab, ma gli orari possono variare) F
più antica del Tirolo. Le sue cinque cappelle, All’interno del complesso del Grand Hotel
collegate da una passeggiata lunga 1200 piedi Dobbiaco ha sede l’affascinante centro visite
(un po’ più di 300 m, la stessa estensione del del Parco Naturale Tre Cime. L’esposizione si
Calvario di Gesù), furono edificate nel 1519 apre con un grande plastico interattivo sul
su incarico della famiglia Herbst, gli antichi quale si possono studiare tutte le montagne,
197
i fiumi e le valli del territorio (tenetelo bene a 2 Attività
mente, perché vi aiuterà a leggere le cartine ATTIVITÀ ESTIVE
topografiche durante le vostre escursioni) e Bicicletta
consente di vedere in un unico luogo tutta la Tra piste ciclabili e sentieri sterrati, Dobbiaco
straordinaria biodiversità dell’area naturale. offre numerose possibilità a chi voglia sco-
Una parte è dedicata alla mostra permanen- prire il territorio su due ruote. Un grande
te, che spiega lo sviluppo geologico delle classico è il percorso (v. lettura p201) che
Dolomiti e l’eccezionalità per la quale sono conduce fino a Lienz, in Austria, ma potrete
entrate a far parte del Patrimonio UNESCO. anche dirigervi verso la Valle di San Silvestro,
Se pensate sia una noiosa collezione di mine- a nord del paese, o nella Valle di Landro
rali, vi sbagliate di grosso: è interessantissima (p200). Qualunque sia la vostra scelta, se
e illuminante. siete sprovvisti di bicicletta (o volete aggre-
Le famiglie con bambini, e i fan dei segni garvi a qualche escursione guidata), potete
zodiacali, non si perdano il percorso che da contattare Dolomiti Slow Bike (www.dolomiti
dietro il centro visite conduce al Villaggio slowbike.com), che dispone di vari modelli
degli Alberi, un’installazione con tre case a (dalle mountain bike per bambini alle fat
forma di abete nelle quali sono spiegate le bike con motore elettrico), o Papin Sport
funzioni dei boschi nella vita delle montagne, (www.papinsport.com), che ha un punto di ritiro
e all’Oroscopo Celtico, che associa a ogni davanti alla stazione.
mese un albero raccontandone vizi e virtù.
Escursionismo
Gustav Mahler Stube MUSEO
Generalmente i sentieri più frequentati sono
(% 0474 97 23 47; www.gustavmahlerstube.com; quelli che attraversano le aree naturali di
Carbonin Vecchia 7; interi/ridotti €5/2,50; h orario Fanes e delle Tre Cime, ma le famiglie o i
variabile, consultare il sito) Tra il 1908 e il 1910 meno allenati hanno un’ampia scelta anche
il compositore austriaco Gustav Mahler intorno al paese. Una possibilità è quella che
trascorse le proprie estati a Dobbiaco, rifu- dalle spalle del Grand Hotel (p195) conduce
giandosi in questa capanna ai bordi di un fino alle sorgenti della Drava. È un percorso
bosco per mettere su carta pentagrammata le

Dolomiti Settentrionali D obbiaco/ Toblach


adatto anche ai bambini, che dura circa 45
note che gli giravano in testa: nacquero così minuti (sola andata) e che si percorre lungo
la Nona e la Decima sinfonia (rimasta incom- il Sentiero n. 28A. Se vi sentirete in forma
piuta) e il Canto della Terra, probabilmente potrete proseguire ancora un po’, imboccare
uno dei suoi componimenti più conosciuti. il tracciato n. 28, quindi il n. 6 e salire fino
A meno che non siate davvero appassionati, alla stazione della seggiovia sotto il Monte
la visita non è niente di che, ma tutt’intorno Baranci, con la quale tornare a valle.
c’è una giardino zoologico con daini, cervi
e altre docili bestiole che piacerà di sicuro Parchi avventura
ai bambini. Abenteuer Park PARCO AVVENTURA
(% 347 801 09 60; www.abenteuerpark.it; Via Lago
BunkerMuseum MUSEO
20; interi/ridotti/bambini €22/16/6; h orario varia-
(%349 876 71 96; Via Pusteria 19; interi/ridotti
bile) Quelli di voi che vogliono sentirsi come
€5/3; h13.30-18 lug-set) Una porticina di cal-
Tarzan, ma senza rischiare di cadere in bocca
cestruzzo mimetizzata nel bosco alle porte a un coccodrillo, dovrebbero cimentarsi nei
del paese vi farà scendere, dopo pochi scali- 14 percorsi del parco avventura più grande
ni, nei più oscuri incubi del regime fascista. della Pusteria, che sorge nei pressi del centro
Costruito a partire dal 1938 per difendere il sportivo. Tra ponti sospesi, funi, pareti di
confine italiano da potenziali aggressioni da arrampicata, slackline e cose così, ci sono
parte della Germania nazista (che proprio anche tante attrazioni adatte ai bambini.
in quell’anno aveva conquistato e annesso
l’Austria), questo labirintico bunker sotter- ATTIVITÀ INVERNALI
raneo in cemento armato non fu mai usato. Ciaspole
Da qualche tempo è stato risistemato da un Sebbene anche qui ci siano alcuni sentieri e
giovane di Dobbiaco, appassionato di storia, tracciati percorribili con le racchette da neve,
che l’ha allestito con numerosi pannelli in- la maggior parte degli itinerari comincia
formativi sui tumultuosi anni della seconda dopo l’imbocco della Val di Landro (p200),
guerra mondiale. come il tracciato (3,6 km, 2 h) che raggiunge la
Malga Troge e il Passo Suis (Sentieri n. 16A e
16) con partenza dalla località Segheria nella
198
Rienza, o il famosissimo Sentiero n. 102 che biaco–Cortina (www.dobbiacocortina.org) e la
sale verso le Tre Cime. Pustertaler Ski-Marathon (www.ski-marathon
.com), solitamente in febbraio e gennaio.
Sci di discesa
La piccola area sciistica di Dobbiaco, che con-
ta su tre piste raggiungibili con una seggiovia
z Feste ed eventi
Settimane Musicali
e due skilift, ricade sotto il comprensorio
Gustav Mahler LUGLIO
3 Zinnen (www.trecime.com), che tra Braies
(www.grandhotel-toblach.com) Ogni anno
(p195), Dobbiaco, San Candido (p201) e
Dobbiaco celebra con un festival sinfonico
Sesto (p204) mette insieme un centinaio di
l’opera del compositore Gustav Mahler,
chilometri di tracciati.
che qui scrisse alcune sue opere (p197). I
Sci di fondo concerti, diretti dai più importanti maestri
Se amate lo sci di fondo, Dobbiaco è il posto di tutto il mondo, si tengono al Grand Hotel
che fa per voi: intorno al paese si srotolano Dobbiaco (p196) e sono sempre piuttosto
circa 120 km di piste, come quella che rag- seguiti, perciò assicuratevi di prenotare con
giunge Villabassa e da cui è possibile colle- buon anticipo se avete intenzione di assistere.
garsi alla Valle di Braies (p194), il circuito
ad anello di Santa Maria o il lungo e sceno- 4 Pernottamento
grafico tracciato che risale interamente la Ostello della Gioventù OSTELLO  €
Valle di Landro (p200). Oltre ciò, nella parte (%0474 97 62 16; www.dobbiaco.jugendherberge
nuova dell’abitato sorge la Nordic Arena .it; Via Dolomiti 29; posto letto e prima colazione
(% 335 594 98 71; www.nordicarena-toblach.it; Via €29) Frequentato da un’impressionante
Lago 16; h orario variabile), un moderno stadio moltitudine di ragazzi di ogni parte d’Eu-
per il fondo che gestisce direttamente quat- ropa, che la sera si incontrano nella sala
tro piste di diversa lunghezza e ogni anno giochi con biliardo, TV e calcio balilla, l’o-
organizza svariate manifestazioni dedicate a stello di Dobbiaco è stato ricavato in un’ala
questa disciplina, tra cui la Gran Fondo Dob- del Grand Hotel. Se viaggiate soli e siete
Dolomiti Settentrionali D obbiaco/ Toblach

A PIEDI LUNGO I SENTIERI DELLE ALTE VIE


Se fiato e gambe non sono ciò che vi manca, percorrete una delle Alte Vie, lunghi itine-
rari a tappe che attraversano le Dolomiti da nord a sud. A dire il vero ce n’è anche una
che va da ovest a est: ecco comunque una panoramica che vi aiuterà a farvi un’idea.
¨¨Alta Via n. 1 – Dolomitica La più classica di tutte, che dal Lago di Braies (p195)
attraversa il territorio ampezzano (p223) e arriva a Belluno lungo 150 km di sentieri,
non presenta difficoltà fino alle porte della città, da dove partono tre ferrate.
¨¨Alta Via n. 2 – Delle Leggende Oltre 180 km di continue salite e discese: si parte da
Bressanone (v. lettura p174), si superano le Odle (p154), la Marmolada (p280), le
Pale di San Martino (p137) e si arriva a Feltre (p249).
¨¨Alta Via n. 3 – Dei Camosci Inizia a Villabassa e finisce a Langarone (p293): in
mezzo, 120 km di sentieri che toccano il Cristallo, il Sorapiss e altre magnifiche vette.
¨¨Alta Via n. 4 – Di Grohmann Poco meno di 85 km, da San Candido (p201) a Pieve
di Cadore (p220), ma al cospetto delle Tre Cime (v. lettura p206) e dei Cadini di Misu-
rina (p215).
¨¨Alta Via n. 5 – Di Tiziano Da Sesto (p204) a Pieve di Cadore (p220) lungo i monti
di Tiziano.
¨¨Alta Via n. 6 – Dei Silenzi Si comincia alle sorgenti del Piave (v. lettura p212) e si
scende fino al cuore del Veneto attraversando le Dolomiti Friulane (p304) lungo 180 km.
¨¨Alta Via n. 7 – Di Patéra La più breve, 36 km dentro l’Alpago (v. lettura p242).
¨¨Alta Via n. 8 – Degli Eroi Un itinerario sulle tracce della Grande Guerra, 63 km da
Feltre (p249) a Bassano del Grappa.
¨¨Alta Via n. 9 – Trasversale È la sola che non si sviluppa lungo l’asse nord-sud, ma
da Bolzano (p106) tocca Cortina d’Ampezzo (p223) per arrivare a Santo Stefano di
Cadore (p211).
199
alla ricerca di un compagno di avventure Kugler Speckstube RISTORANTE  €€
e di escursioni tra queste montagne, non (% 329 128 5456; Costanosellari 4; pasti a partire
c’è luogo migliore nel quale trascorrere da €25; h 12-15 e 18-22 mer-lun) Frequentato da
qualche notte. Oltre alle camerate dispone molti ragazzi del posto, attirati dall’ambiente
di alcune doppie e triple. allegro e alla mano, questo ristorante offre
una cucina rustica e genuina nella quale
Baumannhof AGRITURISMO  €€
i canederli e le carni la fanno da padroni.
(%0474 97 26 02; www.baumannhof.it; Kandellen Naturalmente un passo indietro rispetto ai
7; appartamenti €100/160 minimo 5 giorni) Qual- taglieri di speck, che non a caso danno il
che tempo fa, la simpatica e accogliente nome al locale.
famiglia proprietaria di questo maso alle
porte di Dobbiaco ha trasformato il vec- Genziana RISTORANTE  €€
chio fienile in un confortevole e luminoso (% 0474 97 90 72; www.ristorante-genziana.it; Via
chalet che può ospitare fino a otto persone. San Silvestro 31; pasti a partire da €27; h 12-14 e
Vi potrete trascorrere le vacanze in totale 19-23 mar-dom) In posizione un po’ defilata ri-
serenità, lontani dai rumori e dagli odori spetto al centro, questo ristorante dall’aspetto
delle automobili. Nella grande casa ci sono tradizionalmente rustico prepara tutto ciò
anche altri appartamentini più economici che ci si immagina di mangiare da queste
e ugualmente validi, ma che non hanno lo parti, con un ottimo assortimento di selvag-
stesso fascino. La prima colazione, a base gina che piacerà agli amanti del genere. I
di yogurt, miele e pane fatto in casa, è dolci sono squisiti, così come le grappe fatte
straordinaria per tutti. in casa, ma considerato che per tornare si
deve guidare è meglio non esagerare.
Hotel Heidi HOTEL  €€
(% 0474 97 21 51; www.hotel-heidi.it; Via Grazze 6; Seiterhof AGRITURISMO  €€
singole/doppie €60/80; pW ) A meno che non (% 0474 97 63 30; www.seiterhof.info; Kandellen
siate di quelli che vogliono assolutamente 7; pasti a partire da €30; singole/doppie a partire
dormire al centro di tutto, questo hotel ha da €40/70) Quando in paese chiederete un
un invidiabile rapporto qualità-prezzo che consiglio su dove assaggiare la vera cucina

Dolomiti Settentrionali D obbiaco/ Toblach


lo rende una scelta molto ambita dai viag- pusterese, preparata con ingredienti auto-
giatori. L’atmosfera rilassata, la cortesia della prodotti in un ambiente familiare e genuino,
famiglia che gestisce la struttura, il silenzio arredato con piacevoli tavoli in legno e dalle
e le prime colazioni vi faranno senz’altro cui finestre si vedano le montagne, tutti vi
conservare il biglietto da visita. indicheranno questo agriturismo poco fuori
dal centro. Ha anche alcune camere e tanti
Hotel Schopenhof HOTEL  €€€ animali che vi terranno compagnia.
(% 0474 91 33 84; www.hotel-schopfenhof.com;
Haselsberg 12; singole/doppie a partire da €70/110; oTilia RISTORANTE  €€€
pW ) Un classico albergo dolomitico dalle (% 335 812 77 83; www.tilia.bz; Via Dolomiti 31/b;
camere arredate con gusto non banale, una pasti a partire da €75; h 12-14 e 19-21.30 mar-dom)
gentilezza fuori dal comune e molti servizi, Quando vi arriveranno i piatti del menu de-
come il noleggio delle biciclette elettriche o il gustazione preparato dal giovane chef Chris
collegamento con una navetta fino alle piste Oberhammer, serviti all’interno di un cubo di
da sci. Tutto compreso nel prezzo. vetro e acciaio nel giardino del Grand Hotel
Dobbiaco (p196), le vostre papille gustative
5 Pasti esploderanno in un’estasi di sapori. I piatti
Birgit PASTICCERIA  €
(dai risotti ai tranci di pesce, sia di mare sia
(% 0474 973021 ; Rathausplatz 1/a; pasti a partire d’acqua dolce) sono semplici e creati con
da €10; h 8-12 e 14-18 lun-sab) È la più buona pochi ingredienti, ma è proprio la chiarezza
ed elegante pasticceria di Dobbiaco, e già dei sapori il loro punto di forza.
questo dovrebbe convincervi a passarvi per
la prima colazione. Se poi aggiungete che 6 Locali e vita notturna
è anche gelateria, che si possono mangiare oBar della Stazione BIRRERIA
gustose insalate e altri piatti freddi, che è (% 0474 97 21 27; Via Stazione 1; h 10-2 gio-mar)
gestita da un gruppo di giovani donne e che Questo pub accanto alla stazione ferroviaria
ha anche alcuni tavoli all’aperto attorno ai è uno dei posti più strani in cui possiate ca-
quali ingrassare durante l’estate, beh, ecco pitare durante la vostra permanenza in zona,
che diventa un luogo imperdibile. e forse è proprio per questo che ogni sera è
200
pieno di ragazzi che si accalcano al bancone
per ordinare una birra. Tutto qui è ispirato al Valle di Landro
selvaggio West, dall’estroso proprietario che Fiancheggiata da una fitta foresta di abeti, e
veste stivali e cappello da cowboy fino agli scortata dalle alte pareti del Picco di Vallan-
amuleti e ai copricapi cherookee. Stramberie dro, della Rocca dei Baranci e della Croda
a parte, per una serata diversa è il top. del Rondoi, questa valle stretta e lunga,
che collega la Val Pusteria con l’Ampezzano
7 Shopping (p223), è uno dei luoghi più selvaggi di tutta
Latteria Tre Cime LATTERIA la zona, e vederla d’inverno vi farà venire
(% 0474 97 13 00; www.3zinnen.it; Via Pusteria anche uno strano senso di inquietudine. Ciò
3; h 8-19 mar-ven, 10-18 sab) Questa latteria, nonostante vi consigliamo di attraversarla
fondata oltre un secolo fa lungo la Strada tutta e, di tanto in tanto, di fermarvi a dare
della Pusteria, è un buon posto nel quale fare un’occhiata in giro.
scorta di yogurt, burro e formaggi della zona.
Anche se la produzione non è artigianale, è 1 Che cosa vedere
tutto squisito e a buon prezzo. oLago di Dobbiaco LAGO
Al tramonto, con la luce del sole che illumina
Franz Kraler ABBIGLIAMENTO
le montagne e si riverbera sulla superficie
(% 0474 97 23 28; www.franzkraler.it; Via Dolomiti 46;
dell’acqua, il Lago di Dobbiaco sembra quasi
h 10-12.30 e 15.30-19.30 lun-sab, anche dom agosto
una pittura. Perciò, se potete, andateci nel
e Natale) Verosimilmente non sarete venuti a
pomeriggio, fate la classica passeggiata lungo
Dobbiaco per svuotare, carta di credito alla
il perimetro, dove i pannelli vi spiegheranno
mano, le vetrine di Franz Kraler, ma se siete
le specie animali e vegetali che lo abitano, e
anche solo un po’ interessati all’architettura
sedetevi in uno dei bar che vi si affacciano
e alla moda dovreste spingervi fino al suo
ad aspettare il momento giusto per la foto
spettacolare punto vendita nei pressi del
perfetta (un consiglio: dal ponticello si rie-
Grand Hotel (p196) per dargli un’occhiata.
scono a inquadrare i riflessi delle montagne
Almeno quella è gratis.
che formano una grande ‘V’).
Dolomiti Settentrionali D obbiaco/ Toblach

88 Informazioni Cimitero di Monte Piana CIMITERO


FARMACIE I 1259 soldati morti durante i combattimenti
Farmacia Dobbiaco (% 0474 97 21 65; www. della prima guerra mondiale, che erano stati
farmaciadobbiaco.it; Via San Giovanni 6; h 8.15- ricoverati all’ospedale militare allestito al
12.15 e 15.30-19 lun-sab) Grand Hotel Dobbiaco (p196), sono sepolti
tutti insieme, senza distinzione di nazionalità
INFORMAZIONI TURISTICHE né di schieramento, in questo raccolto cam-
Associazione Turistica Dobbiaco (% 0474 97 21 posanto ombreggiato dal Picco di Vallandro.
32; www.tre-cime.info; Via Dolomiti 3; h 9-12.30 e
15-18 lun-ven, 9-12 sab set-giu) Forte di Landro FORTIFICAZIONE
Qualche chilometro dopo il cimitero sorge tra
gli alberi questo massiccio forte ottocentesco

PARCO NATURALE TRE CIME – NATURPARK DREI ZINNEN


Esteso su una superficie di oltre 11mila ettari tra i comuni di Dobbiaco (p196), San Can-
dido (p201) e Sesto (p204), il Parco Naturale Tre Cime include molte delle più note
montagne delle Dolomiti, tra cui le Tre Cime, il Monte Paterno, la Punta dei Tre Scarperi,
la Croda dei Toni, la Croda Rossa di Sesto, che con il loro profilo marcano il paesaggio in
maniera inconfondibile. Queste vette, intorno alle quali si combatterono drammatiche
battaglie nel corso della prima guerra mondiale, si sono formate negli ultimi tre milioni
di anni per l’erosione delle acque e dei ghiacci. Gran parte del parco è formata da rocce,
pareti e ghiaioni che ospitano specie vegetali specializzate nel sopravvivere in condizioni
estreme. Queste piante hanno spesso fiori stupendi, come il rododendro nano e il papa-
vero dorato. Anche gli animali, come il picchio muraiolo, sono caratteristici degli ambienti
rocciosi. Per scoprire questa infinita biodiversità, fate un salto al suo straordinario centro
visite (p196), che d’estate organizza numerose visite guidate (€7/persona) tematiche.
201
DA NON PERDERE

IN BICI DA SAN CANDIDO A LIENZ SULLA CICLABILE DELLA DRAVA


Anche se non siete particolarmente allenati e il solo pensiero di far mulinare le gambe
sui pedali vi crea qualche disagio, dovreste inforcare una bicicletta e partire alla volta di
Lienz, la capitale austriaca del Tirolo, lungo la Ciclabile della Drava (www.drauradweg.
com). Questo itinerario dedicato alle due ruote parte da San Candido e dopo 366 km
arriva in Slovenia, ma a separarvi dalla vostra destinazione saranno ‘appena’ 43 km, tutti
in piano e percorribili in qualche ora, pedalando tra paesaggi incantevoli con la vista tran-
quillizzante della Drava che scorre accanto. Una volta arrivati a Lienz, potrete rientrare a
San Candido con il treno (www.sad.it; interi/ridotti €9,70/4,70, con bicicletta €14,70/10,10).
Un unico avvertimento: considerato che la frontiera tra Italia e Austria da qualche tempo
è molto controllata, non scordate in hotel la carta d’identità, altrimenti tornare a pren-
derla vi creerà ben più di qualche disagio.

costruito dall’esercito austroungarico per di- Bicicletta


fendere il confine con l’Italia. Fate attenzione Pressoché parallela alla strada che attraversa
a non farvi male, perché la struttura è in la valle corre la ciclabile (p219) che collega
pessime condizioni. Però entrarci, girare per Dobbiaco a Cortina d’Ampezzo (p223) e
corridoi e stanze, affacciarsi al cortile, magari che durante l’inverno si trasforma in una
in pieno inverno, fa davvero un certo effetto. pista per lo sci di fondo. Grazie ai dislivelli
sempre molto modesti è adattissima anche
Balcone Panoramico sulle Tre
alle famiglie con bambini.
Cime di Lavaredo PUNTO PANORAMICO
Se avete il desiderio di vedere le Tre Cime Escursionismo
di Lavaredo, ma non vi sentite pronti per Dalla Valle di Landro partono molti sentieri
raggiungerle a piedi, potrete ‘assaggiarle’ da che si ramificano a ovest all’interno del
questo prato panoramico a fondovalle, l’uni- Parco Naturale di Fanes-Senes-Braies e a est

Dolomiti Settentrionali Sa n Ca n dido/ I n n iche n


co punto dal quale si riescono ad ammirare verso il Parco Naturale Tre Cime. Tra questi
senza salire in quota. Una bella e moderna ultimi, uno particolarmente frequentato e
struttura in legno dall’aspetto nordico vi ri- suggestivo è quello che raggiunge il Rifugio
parerà in caso di pioggia. Non dimenticatevi Locatelli Innerkofler/Dreizinnenhütte
i panini in albergo, perché una scampagnata (p207), proprio davanti alle Drei Zinnen.
con questo panorama non vi ricapiterà più. Il punto di partenza è il parcheggio del Bal-
Lago di Landro LAGO
cone Panoramico (p201) e da lì si segue il
Sentiero n. 102 (3 h 30 min). Nel caso in cui
Quando arriverete nei pressi di questo lago di
un incantevole celeste, parcheggerete l’auto non vogliate ridiscendere da dove siete saliti,
e vi affaccerete alle sue sponde, verrete presi potreste arrivare al Rifugio Auronzo (p212),
da un irrefrenabile desiderio di avere con e con i mezzi pubblici, un passaggio o un taxi
voi una barca, un canotto, o quantomeno tornare alla vostra auto.
un materassino, per raggiungere il centro e
guardare da lì la conca boschiva ai piedi della
quale si trova. Ma dovrete accontentarvi di San Candido/Innichen
bagnarvi i piedi, purtroppo. POP. 3303 / ALT. 1175 M
San Candido, che sorge a pochi chilometri
2 Attività da Dobbiaco (p196) e a qualcuno in più
ATTIVITÀ ESTIVE dall’Austria, è probabilmente il più bello tra i
Arrampicata su roccia centri della Val Pusteria. Accanto a un’offerta
A ridosso del Lago di Landro (p201) si tro- turistica di tutto rispetto, custodisce, tra le
vano due palestre di roccia. La prima, che si eleganti strade del centro storico, invidiabili
raggiunge lasciando l’auto al parcheggio del e straordinari tesori d’arte da scoprire con
lago e camminando per cinque minuti lungo meraviglia.
il sentiero n. 35, è attrezzata con 18 percorsi
di difficoltà tra il livello 6b e l’8b. La seconda 1 Che cosa vedere
si incontra invece sul sentiero n. 102 (sempre Parrocchiale di San Michele LUOGO DI CULTO
ben indicata) e offre 30 vie comprese tra il ( % 0474 91 31 64; www.pfarrei-innichen.com;
livello 4 e l’8a. Piazza San Michele 2; h 8-18) Abbastanza fuori
202
scala da stonare tra i bassi palazzetti di San nel corso dei secoli. Diviso in sette ambienti,
Candido, ma dalle proporzioni armoniche di cui il più scenografico è quello (affrescato)
che ne mascherano i volumi, questa chiesa che fino al 1785 era adibito a sala del capitolo,
dall’alto campanile cilindrico sormontato da custodisce tele e sculture gotiche e rinasci-
una cupola nera a cipolla farà impazzire gli mentali, oreficeria liturgica, manoscritti e
amanti delle leziosità decorative. A meno che incunaboli, documenti e numerosi pannelli
non si stia celebrando la messa, vedrete gli di un presepe barocco dipinto da artisti locali.
interni da dietro una cancellata. Ciò nono-
Dolomythos MUSEO
stante non farete fatica a leggere gli affreschi
(%0474 91 34 62; www.dolomythos.com; Via Rainer
della cupola, realizzati dal pittore austriaco
11; interi/ridotti €9/5; h8-19 lun-sab, anche 8-19
Christoph Anton Mayr, né ad ammirare la
dom dic-marzo) Il nome di questo eclettico
profusione di stucchi, ori e intagli dal gusto
museo che si sviluppa nei sotterranei di un
smaccatamente rococò dell’aula.
grande negozio del centro suggerisce che
oCollegiata qui la storia delle Dolomiti è raccontata
di San Candido LUOGO DI CULTO insieme al mito, dal quale queste montagne
(% 0474 91 31 64; www.pfarrei-innichen.com; Via Atto non sono mai state immuni. Nella moderna
5; h 8-18) Dopo l’ubriacatura di chiese baroc- esposizione che conta delle migliaia di pezzi
che della Val Pusteria, la superba collegiata raccolti dall’esploratore Michael Wachtler si
che sorge in posizione leggermente defilata possono ammirare fossili di foglie e di con-
rispetto al centro del paese è una boccata chiglie, impronte pietrificate, riproduzioni
d’ossigeno rigenerante. di dinosauri, diorami e oggetti che raccon-
Edificata a partire dal 1140, ricostruita tano leggende ancestrali. Probabilmente
un secolo dopo e rimasta pressoché intatta, studiosi e scienziati storcerebbero un po’ il
questa chiesa è considerata la più bella naso, ma i bambini si divertono da matti.
espressione dell’architettura romanica del Ausserkirchl LUOGO DI CULTO
Tirolo. Dietro la facciata a capanna, addolcita (Via Rainer 26; h su richiesta all’ufficio turistico)
da un rosone e due basse bifore, alla quale si Quelli di voi che non sono mai stati né al San-
Dolomiti Settentrionali Sa n Ca n dido/ I n n iche n

affianca la massiccia torre campanaria eretta to Sepolcro di Gerusalemme né al Santuario


nel 1323, si apre una chiesa divisa in tre di Altötting in Baviera (senz’altro non pochi)
navate scandite da eleganti pilastri polistili possono rimediare in una volta sola mentre
che sostengono archi a tutto sesto in pietra sono in vacanza a San Candido. All’ingresso
bicolore. La decorazione, come vuole la tradi- del paese, infatti, si trova l’Ausserkirchl,
zione romanica, è ridotta al minimo. Ma se vi una chiesetta barocca, completata nel 1653,
spingerete fino all’altare sopraelevato, sotto nata dall’unione di due cappelle addossate
al quale si sviluppa la cripta e sul quale si erge a formare un unico edificio dentro al quale
una straordinaria Crocifissione lignea (1250), sono ospitate le riproduzioni del sepolcro in
resterete di sasso. La cupola è ricoperta da cui fu deposto Gesù (affrescato all’esterno
un ciclo di affreschi un po’ sbiaditi, della fine con immagini della Passione) e della chiesa
del XIII secolo, che raffigura la Creazione; tedesca, affollata di statue che illustrano
osservate Dio che genera la luce, poi il sole scene dal Nuovo Testamento.
e le stelle, e che separa la terra dall’acqua e
crea le piante, gli animali, e finalmente, dopo Bagni di San Candido ROVINE

tutta questa fatica, anche l’uomo. Il quale, Nell’Ottocento la nobiltà dell’Europa


prima di rigettarsi nella mondana vitalità centrale si recava a trascorrere l’estate a
del paese, farebbe bene a girare attorno San Candido, richiamata dalle proprietà
alla chiesa e a scattare due foto all’ordinata curative delle cinque fonti termali che
corolla di absidi del retro. sgorgano poco distante dal paese, verso
Sesto. In verità, ad attirarla era anche il
Museo della Collegiata MUSEO Grand Hotel, che quelle fonti sfruttava: uno
(%0474 91 32 78; Via Atto 2; interi/ridotti €7/4; h16- dei più eleganti della Pusteria, fu costruito
18 gio-sab e 10-12 dom, anche 10-12 mar-sab e 16-18 dove, alla fine del Cinquecento, un medico
mer metà lug-agosto) Lo squadrato edificio che ungherese aveva un sanatorio. Sebbene di
sorge lungo il fianco nord della chiesa, edifi- quella struttura nascosta nel bosco resti solo
cato nel Quattrocento, per anni fu il luogo nel lo scheletro, e pure piuttosto malconcio, ci
quale si riuniva il clero prima delle celebra- si può immaginare gli anziani e acciaccati
zioni. Oggi ospita un ricco museo d’arte sacra baroni e baronesse seduti in giardino intenti
che testimonia l’importanza della Collegiata a discutere amabilmente tra loro.
203
2 Attività Hotel Garni Senfter B&B  €€
(% 0474 91 33 55; www.garni-senfter.com; Via Wai-
ATTIVITÀ ESTIVE
Escursionismo dach 2; singole/doppie €67/140; pW ) Gli ospiti
La posizione baricentrica di San Candido tra del Senfter sono tanto fedeli a questo bel
la Valle di Landro (p200), la Val Campo di garni, che dispone di camere spaziose e ac-
Dentro (p204) e la Val Fiscalina (p207) coglienti con le finestre affacciate sul Monte
ne fa un ottimo campo base per escursioni Baranci, da tornarvi anno dopo anno senza
tra le più affascinanti della Pusteria. Tutta- cercare alternative. In effetti la struttura,
via, anche i sentieri che si snodano intorno gestita da due signore, è situata in posizione
all’abitato e che si dirigono a nord tra prati, molto comoda per le piste da sci e i principali
boschi e piccole chiese campestri, sono punti di interesse della zona, è pulitissima
piacevoli e adatti specialmente alle famiglie. e offre colazioni a buffet assai abbondanti.
Insomma, tutto ciò di cui avrete bisogno.
Fun bob e parchi acquatici
Se volete far divertire i vostri bambini salite
oOrso Grigio BOUTIQUE HOTEL  €€€
(% 0474 91 31 15; www.orsohotel.it; Via Rainer 2;
in cima al Monte Baranci e lanciatevi insieme
singole/doppie €90/130; W ) Questo lussuoso
a loro in una discesa spericolata sulla rotaia
hotel davanti alla Parrocchiale di San Michele
di 1,7 km del fun bob (% 0474 71 03 55; interi/
è aperto da oltre 250 anni, il che dovrebbe di
ridotti comprensivi di seggiovia €14/10; h 9-18.30),
per sé darvi un’idea del livello di ospitalità
la più lunga pista di bob d’Italia. In alterna-
offerto. Se volete prove ulteriori, sappiate che
tiva potrete puntare sull’Acquafun (% 0474
potrete contare su camere luminose dall’ar-
91 62 00; Via Hueber; h orario variabile), un parco
redamento di classe, un servizio eccellente
acquatico al coperto, aperto anche d’inverno,
e una terrazza panoramica con una vista
con piscina, scivolo di 75 m e vasche con
preziosa sui dintorni.
idromassaggio, oltre a una rilassante area
wellness. Senfter’s Cafe Bistro BISTRÒ  €€
(% 0474 913257; Via del Mercato Vecchio 4; pasti
ATTIVITÀ INVERNALI
a partire da €18; h 11.30-14 e 18-21) Nel cuore

Dolomiti Settentrionali Sa n Ca n dido/ I n n iche n


Sci di discesa di San Candido, Senfter’s è una macelleria
Così come Dobbiaco (p196), anche San molto rinomata che da qualche tempo ha
Candido ricade nell’orbita del comprensorio aperto un piacevole ed elegante bistrò sem-
sciistico Tre Cime (www.trecime.com): dal pae­ pre pieno di viaggiatori, attirati qui dalla
se si sale in seggiovia fino alla stazione del cucina sfiziosa e veloce e dai prezzi più che
Monte Baranci, da cui partono cinque piste abbordabili. Gli hamburger, la grigliata mi-
di discesa e una per lo slittino collegate tra sta e le insalate vanno per la maggiore, ma
loro anche da quattro skilift. potrete ordinare anche risotti, canederli e
spezzatino con polenta.
4 Pernottamento e pasti Wiesthaler RISTORANTE  €€
Helmhotel HOTEL/RISTORANTE  €€
(% 0474 91 31 03; www.wiesthaler.com; Via Duca
(%0474 91 00 42; www.helmhotel.com; Via Bol- Tassilo 3; pasti a partire da €30; h 12-14 e 18-23 mer-
zano 2; singole/doppie €67/120; pasti a partire lun) Aperto alla fine dell’Ottocento, questo
da €25; h12-14 e 17-24; pW) Il fatto che il centralissimo ristorante, con stube foderate
caratteristico ristorante dell’Helmhotel da vissuti pannelli in legno scuro, è uno dei
proponga sia i piatti tipici della tradizione capisaldi della gastronomia di San Candido
pusterese sia pizze discrete lo rende un e prepara quasi esclusivamente pietanze
posto molto frequentato dai vacanzieri. tirolesi, dai canederli in su. D’estate si può
Ma sebbene a un primo sguardo possa mangiare anche nei tavolini all’aperto.
sembrare fatto apposta per loro, basta
andarci a mangiare per rendersi conto
che sono tanti anche gli avventori locali,
6 Locali e vita notturna
che ne apprezzano l’atmosfera giovanile oEnoteca dell’Orologiaio ENOTECA

e il servizio efficiente. A differenza delle (% 0474 91 31 58; www.enoro.it; Via dei Tintori 1;
h 10-24 gio-mar) La lunga lista di vini propo-
chiassose sale del ristorante, le accoglienti
camere dell’hotel sono quanto di più silen- sti e la posizione invidiabile lungo la strada
zioso possiate trovare in zona e offrono un pedonale di San Candido sono due delle
rapporto qualità-prezzo eccezionale. ragioni del successo di questa rustica enoteca
frequentata da molta gente del posto; serve
anche una discreta selezione di grappe.
204
7 Shopping AUTOMOBILE E MOTOCICLETTA
Haunold CAPPELLAIO
Chi si muove con un mezzo proprio può raggiunge-
re le località della Valle di Sesto dalla Val Pusteria
(% 0474 91 35 35; www.haunold.info; Via Castello
imboccando la SS52 a San Candido. Verso est si
2; h 8-12 e 15-18 lun-sab) Dal 1560 la famiglia
aprono la Val Campo di Dentro e la Val Fiscalina.
Zacher produce in maniera tradizionale, e a
mano, cappelli in feltro che vi scalderanno
le orecchie durante la vostra permanenza a
San Candido. Se però siete di quelli che non
Val Campo di Dentro/
apprezzano i copricapo, potrete virare sulle Innerfeldtal
pantofole, sui cuscini o sugli accessori per Caratterizzata dagli ampi prati punteggiati
la casa, tutti in vendita nello storico negozio di larici, che lasciano filtrare i raggi del sole
accanto ai laboratori, in pieno centro. e permettono all’erba di crescere rigogliosa,
questa pittoresca e disabitata valle che si im-
88 Informazioni bocca a metà strada tra San Candido (p201)
ASSISTENZA SANITARIA e Sesto (p204) è una delle porte d’accesso
Ospedale San Candido (% 0474 91 71 40; Via migliori per raggiungere il gruppo delle Tre
Freising 2) Cime di Lavaredo (v. lettura p206). Ma è
Farmacia Alta Pusteria (% 0474 913142; www. anche, e forse soprattutto, un luogo dalla
farmaciadellognomo.it; Via Rainer 8; h 8.30-12 e bellezza ipnotica, nel quale abbandonarsi a
15.30-19 lun-ven, 8.30-12 e 16-19 sab) lunghe passeggiate o a un soleggiato picnic
con vista sulla Rocca dei Baranci, sulla Punta
INFORMAZIONI TURISTICHE dei Tre Scarperi e sulla Croda del Rondoi,
L’Associazione Turistica San Candido (% 0474 alcune tra le più spettacolari montagne delle
91 31 49; www.innichen.it; Piazza del Magistrato 1; Dolomiti di Sesto.
h 8-12 e 15-18 lun-ven, altri orari variabili) distri-
Per raggiungere il fondovalle, dove si trova
buisce materiale sul paese e sui dintorni. il Rifugio Tre Scarperi/Drei Schuster Hütte
(% 0474 96 66 10; www.drei-schuster-huette.com;
pasti a partire da €15; pernottamento €50), tradi-
Dolomiti Settentrionali Val Campo di D e n tro/ I n n erfeldtal

DOLOMITI DI SESTO/ zionale punto di ritrovo di escursionisti e tap-


SEXTNER DOLOMITEN pa dell’Alta Via n. 4 (v. lettura p198), dovrete
lasciare l’auto in uno dei due parcheggi che
All’altezza di San Candido (p201), sullo
sviluppo ordinato e regolare della Val Pu- si trovano lungo la strada asfaltata. Durante
steria (p190), si innesta un ampio vallone l’estate però, dalle 9 alle 18, l’accesso alla se-
– compresso a ovest dalle Dolomiti (che conda area di sosta è vietato, e l’unico modo
qui prendono il nome da Sesto, il centro di arrivare al rifugio è con un bus navetta
più importante) e limitato a est dalle Alpi (€1,50) che parte ogni 30 minuti. Altrimenti
Austriache – che scende parallelo alla Val potrete camminare lungo il Sentiero n. 105,
Badia (p180). Il vallone segue poi l’an- che fiancheggia la strada.
damento dei massicci montuosi racchiusi
nei confini del Parco Naturale Tre Cime e
infine, superato il Passo di Monte Croce, Sesto/Sexten
si unisce al Comelico (p208), la parte più POP. 1910 / ALT. 1310 M

settentrionale del Cadore (p212). È una Ultimo singulto d’orgoglio tirolese prima
zona molto frequentata, d’inverno per le dell’ingresso in terra ladina, Sesto è un pae-
sue piste e d’estate per la rete di sentieri sello soleggiato e tranquillo, abbracciato dai
che raggiungono alcuni dei più bei monti boschi e vivacemente dedito all’industria del
delle Dolomiti. turismo sciistico ed escursionistico.
Per chi capitasse qui fuori stagione, nella
88 Per/dalle Dolomiti di Sesto frazione di San Vito si trova il Museo ‘Ru-
dolf Stolz’ (%349 716 91 26; Via Dolomiti 16/b;
AUTOBUS
h15-19 mar-gio, 15-19 e 20-22 ven, 10-12 e 15-19 sab
Ogni ora il bus n. 446 di Südtirol Mobil (%840
e dom lug e agosto, 16-18 mer, ven e dom set, dic, feb-
00 04 71; www.sii.bz.it) parte da San Candido, rag-
giunge Sesto (biglietto ordinario €1,50; 12 min) marzo) F, che in una moderna e limpida
entra in Val Fiscalina (€3; 23 min) e raggiunge il struttura espositiva ospita poco meno di 200
Passo di Monte Croce Comelico (€3; 35 min). La opere di questo pittore bolzanino vissuto
linea n. 449 porta invece in Val Campo di Dentro a cavallo del Novecento e di suo fratello
(€1,50; 8 min). Albert. Mentre il primo affrescò la Chiesa
205
SI DICE SUL POSTO

LEGGERE LE ORE SULLA MERIDIANA DI SESTO


Volete sapere che ore sono ma non avete l’orologio al polso? Bene, se siete a Sesto e non
volete chiedere al primo che passa, con un po’ di pratica potrete scoprirlo osservando
le montagne rivolte verso il paese, conosciute come la Meridiana di Sesto. Alle diverse
ore del mattino, il sole si trova infatti perpendicolare a cinque vette: alle 9 è sopra la Pala
del Popera, che giustamente chiamano Cima Nove; un’ora dopo è sulla Croda Rossa
(Cima Dieci); alle 11 è naturalmente sulla verticale della Cima Undici; e quando arriva
allo zenit della Croda dei Toni (Cima Dodici) è quasi ora di pranzo, che arriverà quando
il sole alle 13 starà per raggiungere la Cima Una. Tutto chiaro, no?

di San Giuseppe (%0474 71 03 95; Via Dolomiti Equitazione


9; horario variabile) a Moso, pochi chilometri Chi viaggia con i bambini può prendere in
più a valle, il secondo si fece conoscere per considerazione la possibilità di partecipare ai
la sua Danza macabra – scheletri di donne, trekking a cavallo che partono dal maneggio
uomini e bambini che ballano con i vivi – dell’Agriturismo Unterlanerhof (% 340 147
dipinta sulla cupola della rotonda d’accesso 50 78; www.unterlanerhof.com; Via Laner 32), alle
al cimitero dove sorge la Parrocchiale dei porte del paese. Generalmente durano un
Santi Pietro e Paolo (%0474 710310; Via paio d’ore, ma se avviserete i gestori con
della Chiesa; h8-19), in stile neobarocco. Se buon anticipo potranno prepararvi anche
siete interessati a esplorare le ordinate un’escursione di più giorni.
tombe del camposanto, bussate al custode,
che sarà ben felice di mostrarvi quelle dei Escursionismo
suoi ex concittadini più famosi, tra i quali Di solito, prima di affrontare sentieri troppo
l’alpinista-soldato Sepp Innerkofler che, impegnativi, i camminatori meno in forma
durante la prima guerra mondiale, diede cercano di riprendere l’allenamento com-
piendo il dedalo di itinerari intorno al paese.

Dolomiti Settentrionali S esto/S e x te n


parecchio filo da torcere agli italiani.
D’estate l’Associazione Turistica Sesto La maggior parte percorre il fondovalle o
(p206) organizza visite guidate nei luoghi le pendici del Monte Elmo, la cui vetta è
simbolo della Grande Guerra, come il museo raggiungibile anche con gli impianti. Detto
all’aperto che si raggiunge dai Prati di Croda ciò, i percorsi più emozionanti cominciano a
Rossa (p205) e il Forte Mittelberg (Via Monte qualche chilometro da qui: in Val Campo di
di Mezzo); da questa massiccia e ben conser- Dentro (p204) e in Val Fiscalina (p207).
vata postazione difensiva austriaca della fine Mountain bike
dell’Ottocento si apre un bel panorama sulle Bike Academy BICICLETTA
Dolomiti di Sesto. Da prenotare. (%342 747 68 68; www.bikeacademy-sextnerdolo
miten.com; Via Dolomiti 45) Da giugno a ottobre,
2 Attività i ragazzi della Bike Academy organizzano
ATTIVITÀ ESTIVE giornalmente tour nei dintorni del paese.
Arrampicata su roccia Alcuni, come quello che fa il giro delle
Centro Sportivo di Sesto ARRAMPICATA cinque cime più alte delle Dolomiti di
(%0474 71 00 96; www.sportsexten.it; Waldheimweg Sesto, sono proibitivi, altri invece sono più
23; h9-23) È stato uno dei primi dell’Alto Adi- abbordabili: telefonate e decidete a quale
ge a dotarsi di una palestra di arrampicata. aggregarvi.
Alta 16 m e protetta da un’enorme vetrata,
è perfetta sia per imparare i rudimenti di ATTIVITÀ INVERNALI
questo sport affascinante (volendo potrete Sci di discesa
iscrivervi a un corso o contrattare con una Con 53 km di piste che si sviluppano tra
guida) sia per un veloce allenamento in caso il Monte Elmo e la Croda Rossa , uno
di maltempo. Nella struttura (che ospita snowpark e un tracciato per lo slittino, la
anche campi da tennis e una piscina) si ski area di Sesto è la più importante di tutto
noleggiano corde, moschettoni, scarpette e il comprensorio delle Tre Cime (www.trecime
imbragature. .com). Si capisce bene perché ogni inverno da
queste parti si riversano migliaia di sciatori
da tutta Europa, stregati dai panorami che si
godono lungo le discese e dall’eccezionale va-
206
DA NON PERDERE

LE TRE CIME DI LAVAREDO, VETTE SIMBOLO DELLE DOLOMITI


Con il loro profilo inconfondibile, e le pareti a strapiombo che terminano su ghiaioni de-
tritici, le Tre Cime di Lavaredo sono senz’altro le vette più iconiche di queste montagne
(secondo alcuni addirittura di tutto il mondo). Meta ogni anno di decine di migliaia di
viaggiatori, la Cima Grande, la Cima Piccola e la Cima Ovest si raggiungono da quattro
‘porte’ molto distanti tra loro: dalla Valle di Lanzo in Pusteria (p190), dalla Val Campo
di Dentro (p204) e dalla Val Fiscalina (p207) nei dintorni di Sesto (p204) e da
Misurina (p215), unico passaggio che permette anche di salire con l’auto. Scalate per
la prima volta nel 1869, sono tuttora un mito per gli alpinisti di tutto il mondo. Se anche
non avete alcuna intenzione di raggiungere le loro vette, dovrete assolutamente andare a
salutarle: è uno spettacolo che lascia senza fiato.

rietà di tracciati. Gli impianti di risalita (una buon bicchiere di vino tra le mani (ma sono
decina) partono tra le frazioni di San Vito e in tanti quelli che nemmeno qui rinunciano
Moso e si raggiungono grazie alle navette allo spritz), si guarda di sottecchi la gente
gratuite che attraversano il fondovalle; alcuni passare. Se potete, però, andateci anche a
sono aperti anche durante la stagione estiva. cena: si mangia bene, si spende il giusto e
l’arredamento del locale è azzeccatissimo.
Sci di fondo
I fondisti possono partire da Sesto, sci ai pie- Weinstube zum Hans RISTORANTE  €€
di, per collegarsi da un lato ai comprensori di (% 0474 710357; Via Anger 1; pasti a partire da €25;
San Candido (p201) e di Dobbiaco (p196), h 12-14 e 19-23) Quando sarete accolti alla
e dall’altro per raggiungere la Val Fiscalina porta dalla signora Klara, proprietaria e
(p207), all’interno della quale si trovano di- anima di questa stube frequentata da una
versi anelli di lunghezza e difficoltà variabile. gran quantità di buongustai, vi sentirete già
perfettamente a vostro agio nell’ambiente
Dolomiti Settentrionali S esto/S e x te n

4 Pernottamento e pasti casalingo che si respira tra i suoi tavoli. Il


Hotel Mooserhof HOTEL/RESIDENCE  €€ menu ruota intorno alla più stretta tradizione
(% 0474 71 03 46; www.mooserhof.com; Via San tirolese, il che significa che se siete vegetaria-
Giuseppe 7; singole/doppie con mezza pensione ni o a dieta avrete ben poca scelta.
€75/130; pW ) Situato in posizione un po’
Lanterna Verde RISTORANTE/HOTEL  €€
defilata rispetto al nucleo del paese, questo
(% 0474 71 01 40; www.gruenelaterne.it; Via Wald­
hotel in classico stile montano dispone di
heim 10; pasti a partire da €30; singole/doppie
camere doppie e di alcuni appartamentini
€40/80; h ristorante 12-13.30 e 18-20.30 gio-mar
particolarmente indicati per le famiglie.
giu-set e dic-marzo) A poca distanza dal centro
Valida anche l’offerta della cucina.
sportivo (p205), la Lanterna Verde è una
Hotel Holzer HOTEL  €€ e trina: al piano terra c’è il ristorante, che
(% 0474 71 03 40; www.hotelholzer.it; Via San propone cucina tirolese con note di origi-
Giuseppe 18; singole/doppie €80/140 con mezza nalità; al piano di sopra c’è l’albergo con
pensione; pW ) Secondo alcuni ospiti, le camere dalle grandi finestre; e accanto c’è la
camere di questo bell’hotel dal quale si am- rosticceria (www.gustoalpin.it; h 7.30-23 gio-mar
mira uno straordinario colpo d’occhio sulle giu-set e dic-15 apr), dove acquistare canederli,
montagne circostanti avrebbero bisogno di ravioli, gnocchi e cose così. Insomma, un
una rinfrescatina. Forse non hanno tutti i posto quasi divino.
torti, ma quell’aspetto un po’ démodé viene
ampiamente perdonato davanti alla gentilez- 88 Informazioni
za del personale, che vi farà sentire come a FARMACIE
casa, e alle ricche prime colazioni. Farmacia (% 0474 71 04 60; Via Centro 124;
h 8.30-12.30 e 15-19.30 lun-ven, 8.30-12.30 sab)
Mühle ENOTECA  €€
(% 340 102 80 63; Via Dolomiti 20; pasti a partire INFORMAZIONI TURISTICHE
da €20; h 14-1 gio-mar) Questa caratteristica L’Associazione Turistica Sesto (%0474 71 03 10;
enoteca con una piccola cucina è molto fre- www.sesto.it; Via Dolomiti 45; h8.30-12.30 e 14-18
quentata soprattutto d’estate all’ora dell’ape- lun-ven, 9-12 sab metà ott-nov e mag, 8.30-12.30
ritivo, quando ci si siede all’esterno e, con un e 14-18 lun-ven, 9-12 e 15-18 sab giu e set-metà
207
ott, 8.30-12.30 e 14-18 lun-ven, 9-12 e 15-18 sab, rifugio. Una volta arrivati, e dopo aver ripreso
10-12 dom lug e agosto) ha l’ufficio fuori dal paese un po’ le forze, potreste raggiungere in un’ora
e distribuisce una grande quantità di materiale. la Malga Anderter (Sentiero n. 100) per
Quando è chiuso, è attivo uno sportello digitale. visitare il Museo all’Aperto della Grande
Guerra, un sistema di trincee della prima
Val Fiscalina/Fischleintal guerra mondiale.
Un po’ diverso è il discorso che riguarda il
Chiusa da uno straordinario anfiteatro di
Locatelli. Il punto di attacco dell’itinerario è
vette aguzze come la Croda dei Toni, Cima
al Rifugio Fondovalle (%0474 71 06 06 ; www.
Undici e Punta dei Tre Scarperi, la Val Fisca-
talschlusshuette.com; pasti a partire da €22), un
lina è l’incantevole porta d’accesso orientale
ristoro ai piedi della Croda dei Toni sempre
alle Tre Cime di Lavaredo e si spalanca verso
pieno di ciclisti e famiglie con bambini. Dopo
sud-ovest appena dopo Sesto. Da quest’ampio
aver attraversato la valle lungo il Sentiero
prato ondulato, incorniciato da un ombroso
n. 102, vi ritroverete davanti un bivio: pren-
bosco di abeti e larici, partono decine di iti-
dendo a destra e proseguendo sul tracciato
nerari che si arrampicano in ogni direzione
arriverete al cospetto delle Tre Cime lungo
e che, durante l’estate, si trasformano in
un sentiero ripidissimo (circa 1 h 30 min); se
un’autostrada pedonale (sempre congestio-
invece svolterete a sinistra (Sentiero n. 103)
nata) che toglie al luogo buona parte del suo
allungherete di parecchio il percorso, salirete
incantevole fascino. Perciò, se volete ammi-
prima al Rifugio Comici/Zsigmondy Hütte
rare la valle in tutta la sua languida bellezza,
(%0474 71 03 58; www.zsigmondyhuette.com; pasti
e scattare qualche fotografia memorabile da
€25; posto letto €24), quindi, dopo aver preso
mostrare agli amici, fareste bene ad andarci in
il Sentiero n. 101, farete tappa al Rifugio
primavera, non appena la natura si risveglia
Pian di Cengia/Bullelejoschhütte (%337
dal torpore invernale, o in autunno, quando le
45 15 17; www.rifugiopiandicengia.it; pasti a partire
nebbie del mattino allagano il fondovalle e lo
da €15; posto letto €27) e infine arriverete al
avvolgono in un’atmosfera magica e surreale.
Rifugio Locatelli, dopo aver fiancheggiato
2 Attività alcuni piccoli laghi glaciali.

Dolomiti Settentrionali S esto/S e x te n


ATTIVITÀ ESTIVE Vie ferrate
Escursionismo Attrezzati di tutto punto, i più esperti pos-
Sebbene non presentino pericoli né partico- sono partire dalla Val Fiscalina alla volta
lari difficoltà, quasi tutte le escursioni che di una miriade di vie ferrate eccezionali.
cominciano in Val Fiscalina sono abbastanza La Via degli Alpini (16,4 km, 8 h), un trac-
impegnative e richiedono un notevole sforzo ciato estremamente panoramico e difficile,
fisico distribuito nell’arco di tutta la giorna- risalente alla prima guerra mondiale, è
ta. Due di esse sono forse tra le più famose senza dubbio quella che tutti vorrebbero
delle Dolomiti di Sesto e conducono rispet- percorrere almeno una volta nella vita, ma
tivamente al Rifugio Locatelli - Innerkofler non è meno suggestiva la Ferrata di Croda
Dreizinnenhütte (%0474 97 20 02; www.rifugio Rossa (10,3 km, 5 h 30 min), o quella – con
locatelli.com; pasti a partire da €18; pernottamento inizio al Rifugio Locatelli (p207) – sul
€20), uno storico edificio che sorge ai piedi Monte Paterno (2 km, 3 h), che attraversa
delle Tre Cime di Lavaredo, e al Rifugio una galleria e da cui si gode di un punto
Prati di Croda Rossa (%0474 71 06 51; www. di vista unico sulle Tre Cime. Nel caso in
rotwandwiesenhuette.it; pasti a partire da €20), da cui voleste cimentarvi con questi tracciati
cui si apre una vista incredibile sulla valle. ma non ve la sentiste di andare da soli, le
Per raggiungere quest’ultimo si parte dal guide della Scuola di Alpinismo di Sesto
Dolomitenhof (%0474 71 30 00; www.dolomiten (%0474 71 03 75; www.alpinschule-dreizinnen
hof.com; Via Val Fiscalina 33; singole/doppie a partire .com; Via Dolomiti 45, Sesto) saranno ben felici
da €100/150; pW), un lussuoso albergo che ha di accompagnarvi, fornendovi anche tutta
acquisito una certa notorietà da quando è l’attrezzatura necessaria.
stato scelto come meta estiva di vacanze dalla
cancelliera tedesca Angela Merkel. Lasciata Passo di Monte Croce Comelico/
l’auto nel parcheggio (€7 al giorno) che si trova Kreuzbergpass
alla fine della strada asfaltata, si imbocca il ALT. 1636 M
Sentiero n. 124 e, dopo alcune centinaia di Costellato da numerose fortificazioni milita-
metri in piano, si prosegue sul Sentiero n. ri, il Passo di Monte Croce Comelico è un am-
153, che sale gradualmente di quota fino al pio pianoro che si sviluppa ai piedi del Monte
208
Popera e collega la Valle di Sesto con il Come- Tre Cime (p200) – è il punto di partenza
lico (p208). Ultimo lembo del comprensorio privilegiato per splendide escursioni. Detto
sciistico delle Tre Cime (www.trecime.com), ciò, negli antichi abitati di Candide e Doso-
con due impianti di risalita e alcune piste ledo resistono, tra le basse case di legnaioli,
buone anche per chi non è molto pratico, imponenti palazzi (come ad esempio Casa
è un luogo frequentato soprattutto d’estate Gera e Casa Monti Giacobbi nel primo o
dagli escursionisti. I sentieri che cominciano Palazzo Zandonella-Dall’Aquila nel secondo),
dietro l’Hotel Monte Croce (% 0474 71 03 28; edificati tra il Cinquecento e il Seicento da
www.kreuzbergpass.com; singole/doppie €130/220) ricche famiglie che avevano fatto fortuna
arrivano, lungo diversi itinerari e con molte vendendo legname alla Repubblica di Vene-
possibili deviazioni, fino al Rifugio dei Prati zia. Ogni anno da queste parti si celebra un
di Croda Rossa (p205) regalando scenari particolare Carnevale, di tradizione secolare.
incantati e panorami impressionanti.
Per un’esperienza fuori dal comune, po- 1 Che cosa vedere
treste trascorrere qualche notte in una delle Museo della Cultura Ladina MUSEO
case sugli alberi del Caravan Park Sexten (% 0435 670 21; Largo Calvi, Padola; h 15.30-18.30
(% 0474 71 04 44; www.caravanparksexten.com; mer, sab e dom lug, 15.30-18.30 mar, gio, sab e dom
prezzi variabili in base alla sistemazione; Via San agosto) F Se riuscirete a superare la diffi-
Giuseppe 54; Sesto), che è sì un campeggio, denza del curatore di questo museo, vi farete
ma di gran lusso, che come una cittadella di un quadro piuttosto completo della vita agra
bungalow in legno super attrezzati si svilup- delle popolazioni del Comelico, che per secoli
pa con un scintillante resort a ridosso del si sono dedicate all’agricoltura, all’allevamen-
passo. Dispone di una piscina all’aperto, di to del bestiame e al taglio della legna. Oltre
una vasca riscaldata e di varie saune.
a migliaia di attrezzi d’uso comune, ci sono
le ricostruzioni degli ambienti delle case
tradizionali (dalla cucina alla lavanderia,
COMELICO dalla camera da letto alla stua) e modellini
di antichi carri, fienili e officine.
Dolomiti Settentrionali C omelico S uperiore

Non appena si supera il Passo di Monte Croce


(p207) il paesaggio comincia gradualmente
Chiesa di San Luca LUOGO DI CULTO
a cambiare: ai masi isolati che caratterizzano
il panorama pusterese si sostituiscono vil- (Piazza San Luca 12, Padola; h 8-18) Disegnata
laggi organizzati, le montagne appaiono più alla fine dell’Ottocento dal feltrino Giusep-
dolci e luminose e i segni tipici dell’architet- pe Segusini, al quale era stato anche dato
tura e della cultura tirolese cedono il passo l’incarico di ricostruire Padola dopo che un
a quelli ladini, che proprio nel Comelico e incendio l’aveva completamente devastata,
nel Cadore (p212) hanno due delle loro questa massiccia chiesa in stile neoclassico
roccaforti. A prima vista questo territorio con pianta a croce greca non brilla per nes-
potrebbe lasciare l’amaro in bocca a qualche suna ragione in particolare. Ma in sagrestia
viaggiatore frettoloso, ma se avrete la pazien- (che di solito è aperta) si trova un bel San
za di entrare nei suoi paesini, aprire le porte Silvestro dipinto nel 1588 da Cesare Vecellio,
di chiese e musei e dedicarvi a qualche dolce un cugino di Tiziano.
passeggiata tra i boschi, scoprirete anche qui Pievenale
un’incredibile varietà di attrazioni e di luoghi di Santa Maria Assunta LUOGO DI CULTO
di grande interesse. (%0435 688 47; Via Talamini 2, Candide) Gli aman-
ti dell’arte di Tiziano dovrebbero fare un
salto a Candide, perché al centro del borgo
Comelico Superiore si innalza questa chiesa tardosettecentesca
POP. 2199 / ALT. 1210 M
– con le volte affrescate dal bellunese Gio-
Il maggiore centro del Comelico, diviso vanni del Min (1846) e un organo costruito
in quattro borghi dislocati a macchia di nel 1797 da Gaetano Callido – che custodisce
leopardo tra le pendici delle montagne e il nel terzo altare di sinistra una Madonna con
fondovalle, è anche quello dalla più spiccata Bambino di Francesco Vecellio, fratello del
vocazione turistica. Non solo nella frazione maestro di Pieve di Cadore (p220).
di Padola si concentrano gli unici impianti
sciistici di discesa del Comelico, ma grazie Museo Ladino Algudnei MUSEO
alla sua posizione a ridosso di Cima Undici (%347 002 12 83, 347 489 37 34; www.algudnei.it;
– che ricade all’interno del Parco Naturale Piazza Tiziano 2, Dosoledo; h9-12 tutti i giorni metà
209
lug-agosto, solo dom su appuntamento in inverno) ATTIVITÀ INVERNALI
F Un moderno e accattivante museo che Sci di discesa
fa un uso intelligente del multimediale per Attualmente a Padola è possibile sciare su
raccontare la storia della cultura ladina del circa 12 km di piste, inserite nella cornice
Comelico attraverso quattro sezioni: il Car- di Dolomiti Superski (www.dolomitisuperski
nevale, il sistema delle Regole, il Rifabbrico .com): scendono dalla cima del Col d’la Ten-
(p355) e la Grande Guerra. da, raggiungibile prendendo una seggiovia
e due skilift. Da qualche anno c’è in pro-
La Stua DIGA
getto un collegamento con gli impianti di
Dai pressi della zona sciistica di Padola,
Sesto (p204) attraverso il Passo di Monte
con una passeggiata di 10 minuti si arriva a
Croce Comelico (p207), che permetterà
questa diga in pietra sull’omonimo torrente
agli appassionati di sfruttare impianti e
che in passato, fin dal Cinquecento, serviva
piste del grande comprensorio delle Tre
per bloccare il corso d’acqua e creare un lago
Cime (www.trecime.com): se siete interessati,
sul quale poter far galleggiare i tronchi degli
informatevi prima di partire per sapere se
alberi trasportati a valle. In pietra, e con
la congiunzione è stata completata. Sono
un’ombrosa copertura in legno, è sempre
comunque presenti navette di collegamen-
visibile dall’esterno, ma per entrare dovrete
to tra gli impianti.
aspettare le visite guidate organizzate dall’uf-
ficio turistico (p210). Sci di fondo
Oltre a un anello di 1,5 km con illuminazione
2 Attività notturna, a Padola ci sono altre tre piste per
ATTIVITÀ ESTIVE lo sci nordico: la Tavella (5 km), la Tavella La
Escursionismo Varda (8 km) e la Tavella Valgrande–Campo-
La quasi totalità dei sentieri che partono rotondo (15 km). Tutte partono dalla piana
dal centro di Padola risale serpeggiando i che si apre al centro del paese.
fianchi della Cima di Padola, di Cima Bagni
e del Monte Popera. Ma sono sentieri quasi z Feste ed eventi

Dolomiti Settentrionali C omelico S uperiore


sempre esposti e con alcuni tratti in ferrata, Maskarada CARNEVALE
perciò, a meno che non abbiate l’attrezzatura Indossando uno sgargiante abito addobbato
adatta, è meglio che vi dirigiate verso altre con lunghi nastri e un buffo cappello cilin-
zone, o che non saliate fino in vetta. Un’alter- drico in velluto (calòta), il Matazin anima il
nativa sono i tanti itinerari (alcuni dei quali tradizionale Carnevale di Comelico Superiore
percorribili anche d’inverno con le ciaspole) insieme alla sua fedele spalla, il Laché, e chia-
che cominciano nella Val Grande, un vallo- ma a raccolta gli abitanti del paese nascosti
ne pianeggiante famoso per le sue sorgenti da grandi maschere in legno tra scherzi e
solforose che si apre pochi chilometri a nord balli. Rimasta inalterata nei secoli, è una delle
dell’abitato. Potrete lasciare l’auto in località feste più antiche delle Dolomiti, che richiama
Bagni di Valgrande oppure proseguire fino ogni anno migliaia di curiosi.
al Rifugio Lunelli (% 0435 671 71; Località Selva-
piana; pasti a partire da €18), da cui si imbocca il 4 Pernottamento e pasti
Sentiero n. 171 (che poi diventa n. 124) verso oNonna Pina B&B  €€
il Passo di Monte Croce Comelico (p207), (% 388 101 71 98; www.bbnonnapina.eu; Via La Stua
o il Sentiero n. 101 che conduce al Rifugio 17, Padola; doppie €90; pW ) Forse è troppo
Berti (% 0435 671 55; www.rifugioberti.it; pasti a facile dire che le tre camere del B&B Nonna
partire da €20; posto letto a partire da €20). Da Pina sono delle bomboniere, ma quando ci
qui è possibile continuare fino alla Forcella entrerete e vi troverete davanti gli avvolgenti
Popera e tornare toccando l’omonimo lago. muri foderati di calde assi di legno, i soffitti a
cassettoni e l’arredamento ricercato, sarà la
Mountain bike
sola cosa che riuscirete a esclamare.
In tutto il Comelico ci sono oltre 700 km
di tracciati adatti a essere percorsi con la Sporthotel HOTEL  €€
mountain bike e raggiungibili in breve tempo (% 0435 47 00 26; www.sporthotelpadola.it; Via
da Padola. Per avere un quadro completo, do- Milano 10, Padola; singole/doppie €60/100; pW )
vreste contattare i ragazzi di Mtb Comelico Uno di quei posti della vita che non cam-
(www.mtbcomelico.it), che organizzano anche biano mai, o cambiano poco: direttamente
escursioni durante le quali vi accompagne- sulle piste da sci, a due minuti dal centro di
ranno a scoprire questi luoghi. Padola, camere rustiche con la moquette e
210
servizio attento e familiare. Ah, i prezzi sono 88 Per/da San Nicolò
più bassi della media. di Comelico
Moiè AGRITURISMO  €€ AUTOBUS
(% 0435 47 00 02; www.agriturismomoie.it; Via Per arrivare con i mezzi pubblici si deve prendere
Valgrande 54, Padola; singole/doppie €40/35; pasti la linea n. 32 di Dolomiti Bus (%0437 94 11 67;
a partire da €21; pW ) Chi è in cerca di cucina www.dolomitibus.it) che opera tra Padola e Santo
Stefano di Cadore.
raffinata (con fiorellini nei piatti e cose simili)
stia alla larga da questo agriturismo che pre- AUTOMOBILE E MOTOCICLETTA
para ottimi gnocchi, spezzatini con polenta, Lo svincolo per salire a San Nicolò si trova lungo la
gustosi strudel e altre pietanze tipicamente di SS52, a 8 km da Padola e a 4 km da Santo Stefano.
montagna. Germano, il gestore, è un appas-
sionato di sleddog (corse di slitte trainate dai 88 Informazioni
cani) e d’inverno organizza escursioni e corsi. FARMACIE
Farmacia Comelico (% 0435 70 62 57; Via VI
88 Per/da Comelico Superiore Novembre 77, Candide; h 8.45-12.30 e 16-19.30
AUTOBUS lun-ven, 8.45-12.30 sab)
La linea n. 32 di Dolomiti Bus (%0437 94 11 67;
www.dolomitibus.it) collega Padola con Santo Stefa- INFORMAZIONI TURISTICHE
no di Cadore (22 min) toccando tutte le frazioni. L’ufficio informazioni turistiche (% 0435 670
21; www.valcomelicodolomiti.it; Piazza San Luca
AUTOMOBILE E MOTOCICLETTA 8, Padola; h 9-12 e 16-19 lun, mer, ven e sab, 9-12
Padola e le altre frazioni si trovano lungo il tracciato gio e dom) è accanto alla chiesa di Padola. Fa orari
della SS52 che attraversa la valle. diversi a seconda della stagione, per cui è meglio
chiamare prima. Nel caso sia chiuso è possibile
rivolgersi allo sportello di Santo Stefano (p211).
San Nicolò di Comelico
POP. 395 / ALT. 1061 M
Danta di Cadore
Questo paesello diviso in diverse frazioni
Dolomiti Settentrionali Sa n Nicolò di C omelico

POP. 455 / ALT. 1398 M


dall’aspetto rusticamente agricolo si svi- Gli abitanti di Danta, un paesino che sbuca
luppa intorno alla straordinaria Chiesa di bianco su una rupe circondata dai boschi,
San Nicolò (% 0435 42 90 18; Via Capoluogo 5; sono fierissimi del primato che detengono da
h 8-18). Costruita alla fine del XII secolo in
tempo immemorabile quale paese più alto di
stile gotico, con una navata fiancheggiata da tutto il Comelico. Oltre a questo, e oltre a una
due cappelle laterali secentesche (che custo- grande fontana ottocentesca in pietra da cui
discono altrettanti altari barocchi in legno fuoriesce un forte getto d’acqua con il quale
intagliato), ha l’abside a costoloni e l’arco rinfrescarvi e riempire la borraccia, vi conver-
trionfale abbelliti da un minuzioso apparato rà salire fin quassù per visitare l’interessante
di affreschi realizzato nel 1482 dal misterioso Museo Paleontologico ‘Le Radici della Vita’
pittore friulano Gian Francesco da Tolmezzo. (% 0435 65 00 72; Via Marconi 1; h 8-12 4 lug-4 set),
A causa dell’oscurità degli interni, farete che custodisce una variegata collezione di
un po’ di fatica a riconoscere tutti i soggetti fossili provenienti da ogni parte del mondo;
dipinti (santi, profeti, dottori della Chiesa notevole l’eccezionale scheletro, integro in
e angeli che circondano la figura di Dio, ogni sua parte, di un cucciolo di dinosauro
un barbuto signore che regge in mano una morto in Mongolia circa 110 milioni di anni
sfera), ma per fortuna le strette monofore fa. Quando avrete visto anche il cranio di
del presbiterio illuminano abbastanza bene coccodrillo preistorico, quello dell’orso delle
le due lunette ai lati dell’altare maggiore. caverne e gli altri crani – meno straordinari
A sinistra c’è l’Adorazione dei pastori, con – trovati tra queste montagne, salite fino
i poveri mandriani dai volti abbronzati, le al punto più alto del paese, dove sorge la
occhiaie profonde e i pantaloni consumati Cappella di Santa Barbara, grande quanto
al ginocchio; a destra, invece, c’è l’Adora- una vasca da bagno e in stile neogotico. Con
zione dei Magi, che dall’Oriente (guardate un po’ di fortuna, le due panchine di fronte
le vesti) hanno portato ricchi doni. Sembra saranno libere e vi godrete uno splendido
Gerusalemme, e dovrebbe esserlo: ma in panorama sul Comelico.
fondo alla composizione, dietro alla selva di Durante l’estate, il comune organizza
cavalli e uomini, spuntano tre dita bianche interessanti visite guidate alle torbiere
e appuntite: sono le Tre Cime di Lavaredo. (%0435 670 21; Via Marconi c/o Campo Sportivo;
211
halle 10 dom) F che circondano il paese 88 Per/da Santo Stefano
e che si sviluppano su un’area di circa 200 di Cadore
ettari attraversati da passerelle in legno. AUTOBUS
Sarà abbastanza strano scorgere in mezzo
Da Santo Stefano passano la linea n. 32 di Dolomiti
ai boschi, dietro ai quali si stagliano le mae- Bus (%0437 94 11 67; www.dolomitibus.it) che
stose cime dolomitiche, laghetti, acquitrini e risale fino a Padola, la n. 34 da/per San Pietro di
canneti, e ancora di più scoprire che questo Cadore e Sappada e la n. 31/33 che collega con
è l’habitat ideale di quelle piccole piante Auronzo.
carnivore (si cibano di mosche e altri pic-
coli insetti) dalle caratteristiche foglie che AUTOMOBILE E MOTOCICLETTA
assomigliano alle palpebre degli occhi, con Chi viaggia in auto ha poco da sbagliare: il paese si
tanto di ciglia. trova lungo la SS52.

88 Per/da Danta di Cadore San Pietro di Cadore


AUTOBUS POP. 1617 / ALT. 908 M
La linea n. 33/32 di Dolomiti Bus (%0437 94 11 Cinque minuti a est di Santo Stefano, San
67; www.dolomitibus.it) passa da Padola e si ferma Pietro è una tappa che dovreste inserire
in paese alcune volte al giorno. nel vostro itinerario cadorino per almeno
AUTOMOBILE E MOTOCICLETTA due ragioni. La prima è che nel capoluogo
Danta e Padola sono collegate dalla SP532; chi comunale si staglia l’elegante Villa Poli-De
arriva da Santo Stefano di Cadore, invece, una volta Pol (%0435 46 05 00; Piazza Roma 2; h10.30-
superato Campitello sulla SS52 deve svoltare a 13 lun-ven e 16-18 lun, mer e ven) F, una
sinistra e risalire lungo la SP6 per circa 6 km. secentesca residenza nobiliare costruita
nel 1668 sul modello delle ville venete pal-
ladiane. All’interno c’è uno splendido salone
Santo Stefano di Cadore affrescato con scene mitologiche dal pittore
POP. 2547 / ALT. 908 M Girolamo Pellegrini.
La seconda ragione è che nella frazione

Dolomiti Settentrionali Sa n to Stefa n o di Cadore


Sosta obbligata lungo la direttrice tra il Ca-
dore e la Val Pusteria, all’incrocio tra l’asse di Costalta, che si raggiunge dopo una
nord-sud della SS52 e la strada che conduce vertiginosa salita che farà fumare la frizione
a Sappada (v. lettura p212), questo paesotto della vostra auto, c’è la Casa Museo ‘Angiul
bagnato dal Piave si sviluppa intorno alla Sai’ (%0435 46 00 16, Via Stadoan 12; h10-12 e
Chiesa di Santo Stefano (% 0435 62265; 15-18 lug e agosto) F, una piccola raccolta
Piazza Roma; h 8.30-12 e 15-19), fondata nel etnografica allestita in un antico edificio in
Duecento e riedificata quattro secoli più legno dove sono stati ricreati gli ambienti
tardi. Dietro la facciata neoclassica, con un tipici delle case tradizionali cadorine, come
ampio pronao che serve per ripararsi dal sole la stalla e la stanza dove si produceva il
o dalla neve, sono conservati un coro ligneo formaggio.
del Quattrocento e un altare della bottega Già che siete quassù, fate un salto al
del Brustolon. Panificio Eicher Clere (% 0435 46 01 19; Via
Poco lontano sorge il Cimitero Militare Casanova 33; h 7.30-13.30 e 16.30-19.30 lun-sab)
‘Bodoni’, considerato tra i più belli delle che prepara i casunziei, i tipici ravioli cado-
Dolomiti e costruito là dove si trovavano rini a mezzaluna, con una ventina di ripieni
gli accampamenti delle retrovie dell’esercito diversi, che potrete assaggiare ai cinque ta-
italiano durante la Grande Guerra. L’ufficio voli sul retro. Il negozio è anche la reception
turistico (%0435 622 30; Piazza Roma 37; h9-12 dell’Albergo Diffuso Costauta (% 377 434 38
e 16-19 lun, ven e sab, 9-12 mar, gio e dom) vi for- 87; www.albergodiffusocostauta.it; singole/doppie
nirà il numero di telefono di un signore del €30/60; W ), con 10 camere (alcune spartane,
paese che vi racconterà un sacco di aneddoti altre più graziose) sparse per il paese.
e saprà darvi utili dritte nel caso vogliate
approfondire il tema bellico (e sapere ad 88 Per/da San Pietro di Cadore
esempio dove si trovano le fortificazioni). AUTOBUS
Un paio di volte al giorno la linea n. 34 di Dolomiti
88 Informazioni Bus (%0437 94 11 67; www.dolomitibus.it) collega
FARMACIE San Pietro e Costalta con Santo Stefano (20 min).
Farmacia Europea (% 0435 622 66; Via Udine 73;
h 8.45-12.30 e 15-19.30 lun-sab)
212
VALE IL VIAGGIO

LE SORGENTI DEL PIAVE, TRA LA VAL VISDENDE E SAPPADA


Se vi ritroverete dalle parti di San Pietro (p169), dovrete assolutamente concedervi
una deviazione extra dolomitica che vi farà scoprire tre posti incantevoli. La prima, a
pochi chilometri dal paese, è la verdissima e incontaminata Val Visdende (auto e moto/
camper €5/10; h 6-18 lug-set) nella quale abbandonarvi a un catartico Giro delle Malghe
(7 h), un trekking abbastanza impegnativo che si snoda tra i boschi e i fianchi delle mon-
tagne. Se invece non avete voglia di camminare, raggiungete Sappada, enclave di lingua
e cultura tedesca tra il Cadore e la Carinzia, un paesello diviso in borgate che vi converrà
passare in rassegna per vedere alcuni antichi e suggestivi edifici in legno. Non potrete
ripartire da questa zona se prima non avrete visitato le Sorgenti del Piave, il ‘fiume
sacro alla Patria’ che sgorga ai piedi del Monte Peralba, raggiungibili percorrendo la SP22
che dal fondovalle si inerpica verso nord. È un luogo di grande suggestione, meta di veri
e propri pellegrinaggi e che fa venire alla mente le furiose battaglie che si combatterono
affinché il nemico austriaco non lo varcasse per entrare in Italia.

AUTOMOBILE E MOTOCICLETTA che ha unito varie frazioni in un solo abitato)


San Pietro si incontra dopo aver imboccato la lascia un po’ a desiderare. Tuttavia, grazie
SR355 da Santo Stefano. Per salire a Costalta biso- all’invidiabile posizione, alle calme acque
gna seguire le indicazioni lungo Via Rin Inferiore. del lago e a una variegata offerta di attività
estive e invernali, ha tutte le carte in regola
per accontentare ogni tipo di viaggiatore.
CADORE
Circondato dalle acque, con il Piave, l’Ansiei 1 Che cosa vedere
e il Boite che gli bagnano i piedi, il Cadore è Chiesa di Santa Giustina LUOGO DI CULTO
una delle regioni dolomitiche in cui natura e (% 0435 93 51; Piazza Santa Giustina 20; h 8-18)
Dolomiti Settentrionali Auro n zo di Cadore

cultura si avvinghiano in maniera più stretta, Poiché ve la troverete davanti una volta e
quasi come se quest’area dalle diverse sfac- un’altra ancora, con la sua imponente fac-
cettature ne fosse il cuore (di cui peraltro ha ciata bianca dalle linee semplici, tanto vale
la forma). Il Cadore, in fondo, è una sorta di che rompiate gli indugi e varchiate il portone
universo a sé, con le proprie norme – garanti- per entrare in questa chiesa settecentesca dai
te dal millenario sistema delle Regole – e con movimentati interni affrescati e alcuni altari
sistemi montuosi definiti e inconfondibili: le tardobarocchi.
Marmarole, tante volte dipinte da Tiziano,
Museo Palazzo ‘Corte Metto’ MUSEO
il maestro di Pieve di Cadore che da queste
(% 0435 40 02 16; Via Dante 4; interi/ridotti €4/2;
parti è considerato al pari di Leonardo; l’An-
h 10-12.30 e 15.30-19 metà giu-metà set) Il mu-
telao, massiccio e altissimo, che rivaleggia
seo cittadino, ospitato sui quattro piani di
in splendore con la Marmolada (p280); e il
questo palazzo che affaccia sul lago, illustra
Sorapiss, impreziosito dal suo lago dal colore
in maniera non convenzionale gli aspetti na-
inconfondibile.
turalistici e archeologici del Centro Cadore,
oltre a ospitare una ricca raccolta fotografica
dedicata alla Grande Guerra.
Auronzo di Cadore
POP. 3310 / ALT. 866 M Bagni di Cima Gogna AREA NATURALE
Da oltre un secolo la luminosa Auronzo, (Località Cima Gogna) In mezzo a un rado
distesa lungo la sponda nord del Lago di boschetto di Cima Gogna, una frazione 10
Santa Caterina, è considerata una delle minuti a sud di Auronzo, sgorga una profu-
principali località turistiche delle Dolomiti mata fonte di acqua sulfurea che pare fosse
Settentrionali. Protetta dalle alte vette della sfruttata già dai romani per le sue qualità
Croda dei Toni, della Croda da Campo, delle curative. Per raggiungerla lasciate l’auto nel
Marmarole e delle leggendarie Tre Cime di parcheggio del Bar Bianco (% 0435 98 54;
Lavaredo, questa cittadina di per sé non Via Cima Gogna; h 7-19), una sorta di tempio
esibisce particolari attrattive, e a dirla tutta della formaggeria locale che prepara anche
anche la sua fisionomia tardo-ottocentesca un saporito gelato al gorgonzola, e seguite il
(risultato di una riorganizzazione urbanistica sentiero che parte alle sue spalle: arriverete
213
dritti all’area termale. In fondo all’ultima ATTIVITÀ INVERNALI
passerella, non perdetevi lo straordinario Ciaspole
incontro tra le celestissime acque sulfuree Intorno ad Auronzo partono vari itinerari per
che escono da una roccia e quelle ferrose, ciaspolatori preparati dalle motoslitte, come
rossastre, che sgorgano da quella accanto: è quello che dallo Chalet La Rotonda (p215)
uno spettacolo incredibile. conduce fino al Rifugio Ciareido (p218), dal
quale è possibile tornare in paese lungo una
2 Attività pista non battuta. Il tempo per la sola andata
ATTIVITÀ ESTIVE è di tre ore. In alternativa, sempre partendo
Bicicletta dal paese, potreste arrivare prima al Rifugio
Auronzo e Misurina sono collegati da una Città di Carpi (p216) e successivamente al
pista ciclabile il cui primo tratto di 15 km, Rifugio Col de Varda (p216), per terminare
che conduce fino alla località di Palùs San il giro a Misurina (4 h).
Marco, è percorribile da tutti senza partico- Pattinaggio su ghiaccio
lari problemi; la seconda parte invece è più Palaghiaccio PATTINAGGIO
impegnativa, e a meno di disporre di una (% 0435 95 44; Via Stadio) Potrebbe non essere
e-bike è consigliabile solo a chi ha gambe male, dopo una mattinata sugli sci, provare a
e fiato a volontà. A ogni modo, se volete pattinare sul ghiaccio. Oltre che noleggiare i
cimentarvi e non avete la bici, potete con- pattini, qui è anche possibile prendere lezioni
tattare Go Active Rent (%339 578 24 19; www. private di curling.
goactiverent.com; Via Pause 7, Località Taiarezze).
Date anche un’occhiata al sito di Tre Cime Sci di discesa
Bike (www.bike.trecimedolomiti.it), che riporta Ad Auronzo gli sciatori possono contare su
tutti i sentieri della zona divisi per livelli 20 km di piste, adatte sia ai principianti
di difficoltà. sia ai discesisti esperti, che partono dalla
cima del Monte Agudo raggiungibile con
Escursionismo due seggiovie. Chi non si accontenta sappia
Per quanto i sentieri più belli della zona siano che il comprensorio è incluso nell’Area 1

Dolomiti Settentrionali Auro n zo di Cadore


quelli che da Misurina portano fino alle Tre di Dolomiti Superski (www.dolomitisuperski.
Cime di Lavaredo e all’interno del Parco delle it) e che acquistando il relativo skipass è
Dolomiti d’Ampezzo, anche da Auronzo ci possibile sciare anche a Cortina (p223) e
sono numerosi itinerari da non perdere. a San Vito di Cadore (p222). La Scuola
Abbastanza impegnativo in termini di tempo, Sci Auronzo Misurina (%0435 997 39; www.
e un po’ complicato per il ritorno, è quello scuolasciauronzomisurina.net; Via Carducci 33)
che dal Rifugio Monte Agudo (%0435 40 05 organizza corsi e lezioni individuali per
22; pasti a partire da €20; hgiu-set e dic-marzo), adulti e bambini.
raggiungibile anche in seggiovia, arriva a
Pian dei Buoi (p217). Questo tracciato fa 4 Pernottamento e pasti
parte di un più grande anello da percorrere Hotel Miravalle HOTEL  €€
in più giorni, il Marmarole Runde (www.mar (% 0435 40 00 68; www.miravalle.net; Via Alpini
marolerunde.com), che fa il giro del gruppo. Alla 9; singole/doppie €45/90; p W ) Gestito dalla
sede locale del CAI (www.caiauronzo.it) potrete stessa famiglia da tre generazioni, e con
chiedere la lista dei sentieri più adatti alle quello spirito di ospitalità che fa soprasse-
vostre possibilità. dere anche a qualche carenza strutturale,
Fun bob e parchi avventura il Miravalle è probabilmente la soluzione di
Quando non c’è neve, sul Monte Agudo c’è pernottamento più economica nei dintorni.
una divertente pista di fun bob (h 10-13 e Le camere sono dignitose e confortevoli, il
14-18 giu-10 set) lunga oltre 3 km che vi farà
ristorante di buon livello e la prima colazione
schizzare come fulmini lungo un tracciato abbondante. Basta?
di vorticose parabole e ripidi rettilinei. Se vi Hotel Juventus HOTEL  €€
piacciono le altezze, agganciatevi a un cavo e (%0435 92 21; www.dolomitihotel.it; Via Padova
sperimentate i cinque percorsi del Tre Cime 26; doppie €100, pensione completa €82 per
Adventure Park (% 346 289 82 24; Località persona, pW) Se non vi formalizzate per la
Taiarezze; h 10-19 17 giu-set). struttura, che porta qualche segno dell’e-
tà, e se il nome non turba la vostra fede
calcistica, la posizione proprio a due passi
dalle sponde del lago e con il sole che lo
Dolomiti Settentrionali Auro n zo di Cadore 214

0 10 km
Cadore e
#0 5 miglia

Punta Torre del


Michele Diavolo Cimon Candide
(2890 m) Lago di (2596 m) R di Croda Liscia
Cresta Bianca R R R (2569 m) San Nicolò di Comelico
Misurina
(2523 m)
R
Giralba
Cima Formenton R Sant'Antonio
(2830 m) Monte
Cristallo Cima Cadin
R
(3221 m) della Neve Reane
(2752 m) Danta di Cadore
R
Tofana di Dentro
(3238 m) Chiamulera
Chiave
Tofana di MezzoR Auronzo di Cadore Santo Stefano
(3238 m) R Lago di di Cadore
Grava
Tre Dita R R Monte Agudo Santa Caterina
(2694 m) Tofana Croda (1592 m)
R si e i
di Pomedes Cortina An
Bàion
Tofana (2750 m) (2583 m)
di Rozes D’Ampezzo R ve
Monte Pia
(3225 m) Cima dei Camosci R Monte
Croda (2675 m) Ciarido Monte Tudaio R Schiavon
Punta
ei

Cinque Rotta (2504 m) (2141 m)


i

Sorapiss Le Selle (Ovest) R R (2326 m)


Torri (2632 m) R

Boi
R
R (3205 m) (2828 m) R Punta Teresa
Ans

Torre Grande R te R (2866 m) R


R
(2361 m) Croda Marcora R R R Monte Popera
Cima di R
(3154 m) Tiziano R Monticello Croda Coi de Vigo di Cadore Valgrande
(2802 m) Bianca Soramizoi (2513 m)
(2803 m) (2841 m) (1903 m)
RLa Gusela
(2595 m) Cima Ambrizzola Lozzo di Cadore
Cima Belprà R R
ve

(2715 m) B
R
(2917 m) Cima Bastioni ia Lorenzago di Cadore
P

Punta Lastoi Rocheta de

oite
Ciampolongo (2926 m)
de Formin R
(2657 m) (2287 m) To
R

r
R Cadin
R Cima re
Becco San Vito di Cadore (2613 m) Domegge di Cadore
n te M
di Mezzodì Croda
ol
i

Selva di Cadore (2603 m) Ghiacciaio


dell'Antelao
R Mandrin
Antelao R na
Serdes (3264 m) R Cima Fanton (2278 m)
(3140 m) Monte
Calalzo di Cadore Montanel
Colle Santa Lucia Santa Fosca
Lago (2523 m)
Borca di Cadore R
di Centro
Monte Pieve di Cadore Cadore Cima Herberg R
R Pelmo (2461 m) R Torre del Cridola
Monte (3172 m) (2456 m)
Crot R Vodo di Cadore Valle di Cadore Crodon di Giaf R
(2169 m) Peaio (2523 m)
Alleghe Venas di Cadore R Punta Koegel ÷
Monfalcon (2440 m) Parco Naturale
Lago di Alleghe di Montanaia R R
(2548 m) Regionale
Cima
Masarè Perarolo di Cadore Bianca delle Dolomiti
Mareson - Pecol (2173 m) Friulane
215
illumina tutto il giorno è strepitosa. Servizio 88 Informazioni
da grand hotel. FARMACIE
Hotel Auronzo HOTEL  €€/€€€ Farmacia (% 0435 92 81; Via Roma 19; h 8.45-
(% 0435 40 02 02; www.hotelauronzo.eu; Via Roma 12.30 e 15-19 lun-sab)
30; doppie €150; pW ) L’hotel più famoso di INFORMAZIONI TURISTICHE
Auronzo, riconoscibilissimo per la facciata Lo sportello del Consorzio Turistico Tre Cime
color giallo canarino e le persiane verdi, Dolomiti (% 0435 996 03; www.auronzomisurina
qualche anno fa si è sottoposto a un completo .it; Via Roma 24; h 9-12 lun-sab, orario variabile in
restyling delle camere. Dispone di eleganti alta stagione) è un grande ufficio al piano terra del
spazi comuni e di un grande giardino albe- palazzo comunale.
rato che scivola sulle sponde del lago.
Agriturismo Ai Larès AGRITURISMO  €
88 Per/da Auronzo di Cadore
AUTOBUS
(% 334 797 04 00; Strada Passo San Antonio, Lo-
calità Stabiorco; pasti €20; h ven-dom a cena tutto Auronzo è il capolinea delle linee n. 31 e 33 di Do-
lomiti Bus (%0437 94 11 67; www.dolomitibus.it)
l’anno, tutti i giorni pranzo e cena metà giu-20 set e
che partono da Santo Stefano e da Pieve di Cadore:
vacanze natalizie, chiuso nov) Tra pascoli e bo- il tempo medio è di 30 minuti. La linea speciale n. 31-
schi, in un’ex casermetta militare, c’è questo Tre Cime collega Calalzo, Auronzo e Misurina.
agriturismo-fattoria didattica che propone
ottime specialità cadorine cucinate con i AUTOMOBILE E MOTOCICLETTA
propri prodotti. I salumi sono straordinari, Da Santo Stefano si imbocca la SS52 in direzione
così come tutti i primi. Per questo motivo in sud e dopo il tunnel si svolta a destra sulla SS48,
alta stagione è meglio prenotare. che passa da Auronzo e arriva a Misurina. Da Corti-
na invece si fa l’itinerario opposto: sono 35 km.
La Rotonda RISTORANTE  €€
(% 0435 970 38; www.chaletallarotonda.it; Località
Val da Rin 3; pasti €25; h 12-14 e 19-21.30 mer-lun
Lago di Misurina
in alta stagione, 12-14 lun, 12-14 e 19-21.30 gio-dom Alla fine della Val d’Ansiei, un vallone che

Dolomiti Settentrionali Auro n zo di Cadore


in bassa stagione) In questo chalet tutto legno, da Auronzo procede verso est in mezzo a un
situato poco fuori dal paese verso le piste da fitto bosco, il Lago di Misurina è lo specchio
sci, si mangia cucina di montagna pura e d’acqua naturale più esteso delle Dolomiti,
dura: polenta con capriolo, stinco di maiale, base di escursioni e scenografica stazione
canederli, funghi. Porzioni abbondanti e sciistica in grado di richiamare ogni anno
sempre un pezzetto di pane pronto per fare migliaia di viaggiatori.
scarpetta. Da qui parte una strada (moto/auto/camper
€15/25/40; h 13 mag-12 nov) di 7 km che sale
7 Shopping fino al Rifugio Auronzo (% 0435 390 02; www.
Alp Station ARTICOLI SPORTIVI
rifugioauronzo.it), dal quale si raggiunge il ver-
(% 0474 94 91; www.montura.it; Via Cima Gogna 2; sante nord delle Tre Cime, quello dall’incon-
h 15.30-19 lun, 9-12.30 e 15.30-19 mar-sab, 15-19
fondibile fisionomia che le ha rese un’icona
dom) Il punto vendita ufficiale della trentina universale. Se volete risparmiare, lassù arriva
Montura, una delle aziende più note nel pa- la linea n. 31 di Dolomiti Bus (%0437 94 11
norama mondiale dell’abbigliamento tecnico 67; www.dolomitibus.it), che passa per Auronzo.
da montagna. Ha un buon assortimento di Intorno al lago ci sono decine di hotel e
articoli adatti sia a chi è alle prime armi, ristoranti, ma se cercate un posto davvero
sia a chi voglia scalare le Tre Cime a Natale. speciale dove mangiare dirigetevi alla Malga
Rin Bianco (% 320 569 93 75), nella quale è
Palis Golin FALEGNAMERIA stata recentemente allestita una grande bi-
(% 0435 40 00 84; www.arredodimontagnaauronzo blioteca sulla montagna intitolata a Valerio
.it; Via Carducci 16; h 9.30-12.30 e 16-19 tutti i giorni Quinz, storica guida di Misurina.
giu-set e dic, solo sab nel resto dell’anno) Ci sem-
bra improbabile che vogliate andarvene da 2 Attività
Auronzo con un armadio cadorino decorato ATTIVITÀ ESTIVE
a mano nel bagagliaio, ma nel caso vogliate Escursionismo
farlo, qui ne troverete un sacco, oltre a oggetti Uno dei classici è il Giro delle Tre Cime
e complementi d’arredo in legno. (9,5 km, 3 h 30 min). Si parte e si torna al Rifugio
Auronzo (p215) e con una camminata su un
sentiero pianeggiante si compie un anello
216
intorno alla Cima Piccola, alla Cima Grande Rifugio Locatelli (p207) non perdetevi le
e alla Cima Ovest, toccando in sequenza il Gallerie del Monte Paterno (p207), una
Rifugio Lavaredo (% 349 602 86 75; www.rifugio sorprendente opera di ingegneria militare
lavaredo.com; pernottamento con mezza pensione da cui si inquadrano le Tre Cime; e nemme-
€58), il Rifugio Locatelli (p207) e – dopo una no la Ferrata Bonacossa, che attraversa i
piccola deviazione per dare uno sguardo ai Cadini e arriva al Rifugio Auronzo (p215).
Laghi dei Piani – la Malga LangAlm. Per essere accompagnati lungo queste (e
Non presenta difficoltà nemmeno l’escur- altre) ferrate, date un colpo di telefono alle
sione che comincia al Rifugio Col de Varda Guide Alpine Edelweiss (%0435 990 17; www.
(% 0435 390 41; www.rifugiocoldevarda.it; pasti a guidealpineedelweiss.it) o all’Associazione
partire da €15; posto letto €25) e che, attraver- Guide Alpine Tre Cime (%340 353 03 88;
sando la parete meridionale dei Cadini di www.guidetrecimedilavaredo.it), che organiz-
Misurina, da cui si gode di un panorama zano anche corsi di alpinismo.
esaltante sulle Marmarole, arriva al Rifugio
Città di Carpi (% 0435 391 39; www.rifugiocitta ATTIVITÀ INVERNALI
dicarpi.com; pasti a partire da €15). Ciaspole
Altra escursione imperdibile è quella al Con le racchette da neve si può salire fino
Monte Piana: si sale con una jeep (%338 528 alla Malga Rin Bianco (p215) seguendo la
24 47; www.montepiana.com; corsa unica €8, anda- strada per due ore e 30 min; oppure partire
ta e ritorno €12; h9-17 giu-ott) al Rifugio Bosi dalla seggiovia e arrivare in due ore al Rifugio
(%0435 390 34; pasti a partire da €18), che si tro- Col de Varda (p216); o ancora raggiungere
va all’ingresso di questa prateria a 2320 m il Rifugio Bosi (p216) in sei ore passando
di quota, e si attraversa l’altopiano fino alla per Forcella Bassa e Forcella Alta.
Croce Dobbiaco – da dove si ammira una
Pattinaggio su ghiaccio
vista da pelle d’oca sulla Valle di Landro
Ai margini della strada che sale al Rifugio
(p200) – percorrendo i tracciati del Museo
Auronzo (p215) si sviluppa il piccolo
all’Aperto della Prima Guerra Mondiale.
Lago Antorno, che durante l’inverno si
Qui, per due anni e mezzo, si fronteggiarono
ricopre di uno spesso strato di ghiaccio e
Dolomiti Settentrionali Auro n zo di Cadore

l’esercito italiano e quello austroungarico,


viene gestito da Tre Cime Service (www.
lasciando sul terreno 14.000 morti: sono
trecimeservice.com). Noleggia oltre ai pattini
ancora visibili le trincee, i baraccamenti e i
anche slittini, e organizza rumorose corse
tanti crateri causati dalle bombe.
in motoslitta.
Vie ferrate
Sci di discesa e sci di fondo
Sono dedicati invece ai più esperti i sentieri
Misurina fa parte del comprensorio di
attrezzati, lungo i quali sono necessari
Auronzo, dove si scia lungo cinque piste
attrezzatura da ferrata, buon equilibrio
relativamente corte ma divertenti alle quali
e forza fisica. Se disponete di tutto, dal
si accede con due impianti di risalita. A ciò si
aggiungono una pista di 4 km e una di 5 km
per lo sci di fondo, mentre altre (totale 22
DA NON PERDERE
km) si sviluppano all’interno della Riserva
LA RISERVA DI SOMADIDA di Somadida (v. lettura p216). Per eventuali
lezioni, la Scuola Sci Tre Cime (% 0435 391
Tra Auronzo (p212) e Misurina 61; www.scuolascitrecime.com; Via Monte Piana 21)
(p215), nei pressi di Palus San Marco, ha sede a Misurina.
si sviluppa la Riserva Naturale Orien-
tata di Somadida (% 0435 49 70 86, Scialpinismo
0438 570 33; Palùs San Marco), una sug- Chi pratica questa disciplina assicura che i
gestiva area naturale su cui si estende la percorsi intorno a Misurina, sul gruppo dei
più grande foresta del Cadore, celebre Cadini, sono praticabili anche dai neofiti: se
per essere stata donata nel 1493 dalla ve la sentite di salire con le pelli di foca, i
Magnifica Comunità a Venezia per l’uti- più frequentati (e quindi i più battuti) sono
lizzo del legname. Oltre al centro infor- quelli del Cadin della Neve, della Forcella
mativo sulla flora e la fauna dell’area, dal del Nevaio, della Forcella del Diavolo e
quale d’estate partono le visite guidate, quelli che ridiscendono la Val Cianpedele.
vi sono una mini biblioteca e un sugge-
stivo Giardino delle Farfalle.
217
i dipinti, chiedete ai giovani volontari del
Vigo di Cadore posto che vi spieghino nel dettaglio il loro
POP. 1432 / ALT. 951 M significato e vi raccontino anche la storia
Pochi paesi da queste parti possono vantare della chiesetta, costruita intorno al X secolo
bellezze artistiche come quelle di Vigo, un come luogo d’incontro per i viandanti.
piacevole paesello abbracciato dai boschi,
poco lontano da Auronzo (p212), dal 88 Per/da Vigo di Cadore
quale si gode di una prospettiva unica sulle AUTOBUS
Marmarole. Nei pressi della piazza centrale Da Auronzo e dalla stazione di Calalzo prendete
del borgo, accanto alla Biblioteca Storica la linea n. 31 di Dolomiti Bus (% 0437 94 11 67;
Cadorina (% 0435 778 39; Via Cardinal Piazza 14; www.dolomitibus.it), scendete alla fermata Tre
h 16-19 lun e gio, 9-12 ven), che conserva migliaia Ponti e aspettate la linea n. 35 che vi porterà a
di volumi sulla storia e le tradizioni locali, la Vigo, oppure proseguite a piedi fino al paese.
minuscola Chiesa di Sant’Orsola (% 338 919 AUTOMOBILE E MOTOCICLETTA
66 41; Piazza Sant’Orsola; h 16.30-18.30 mar-dom Come gli altri centri del Cadore, anche Vigo si
lug e agosto o su richiesta) vi si spalancherà da- trova lungo la SS52 che scende dal Comelico e
vanti con uno straordinario ciclo di affreschi risale da Pieve: lo incontrerete facilmente.
trecenteschi che le sono valsi il soprannome
di ‘piccola Cappella degli Scrovegni’.
Edificata nel 1345 a pianta rettangolare e Lozzo di Cadore
con una superba e movimentata Crocifissio- POP. 1342 / ALT. 753 M
ne affrescata, la chiesa è dominata dal blu Solitamente trascurato dai viaggiatori, che
cobalto del soffitto e dei cieli sotto ai quali, quando passano di qui accelerano per rag-
sulle pareti, si articolano le appassionanti giungere in tutta fretta località più blasonate,
scene della Vita di sant’Orsola. L’impianto Lozzo – che si trova 3 km a sud di Vigo
narrativo comincia con lei, bellissima, che (p217) – saprà ripagare abbondantemente
viene chiesta in sposa, e prosegue rispettando quelli tra voi che gli daranno un po’ di fidu-
l’agiografia ufficiale: prende tempo, rifiuta la cia. Ma preparatevi a camminare, perché se

Dolomiti Settentrionali V igo di Cadore


proposta di matrimonio, salpa dalla Bretagna si esclude il Museo della Latteria (Via Padre
alla volta di Roma (accompagnata da 11.000 Marino 404; h 17-19 mar-dom), con una piccola
vergini su 11 navi) per chiedere consiglio al collezione di vecchi pentoloni in rame, za-
papa sul da farsi, e quando sulla strada del gole e altri arnesi usati per produrre burro e
ritorno incappa in Attila, beh, il gioco è fatto. formaggi, quel che offre il paese è nascosto
I soldati fanno a pezzetti le ancelle, il re degli tra le montagne e andarlo a scovare non
unni si innamora di lei e al suo sdegnato sarà proprio una passeggiata. O meglio, una
ma inflessibile no le fa fare la fine di san passeggiata c’è, è adatta anche ai bambini ed
Sebastiano, infilzato dalle frecce. Affreschi a è quella che segue (segnalata da pannelli) il
parte, guardate bene il Flügelaltar (altare ad Rio Rin lungo il sentiero della Roggia dei
ali), con una delicata Madonna con Bambino Mulini; si tratta di un interessante percorso
e santi intagliata da Michael Part nel 1541, e di archeologia industriale che si snoda tra
la tela del San Lazzaro aggiunta nel Seicento lavatoi, un lanificio e le ruote in legno che
nella cappelletta sul fianco sinistro, opera di permettevano alle macine di girare.
Cesare Vecellio. Il vero tesoro di Lozzo, comunque, è Pian
Se pensate che sia finita qui e che possiate dei Buoi, un immenso pianoro che si apre
tornare a dedicarvi alle passeggiate vi sba- sotto le pendici orientali delle Marmarole
gliate, perché nella frazione di Laggio, più e si raggiunge dopo infinite curve su una
o meno a 2 km (ci si arriva a piedi), sorge strettissima e ripida strada asfaltata a senso
il più antico luogo di culto del Bellunese, la di marcia alternato (h 9-13 solo salita, 14-17 solo
Chiesa di Santa Margherita (Località Salagona; discesa lug e agosto). Punteggiato da numerosi
h 16.30-18.30 mar-dom lug e agosto o su richiesta), alpeggi e fienili che la sera donano al luogo
affrescata con una Vita di Cristo naïf, in stile un’atmosfera onirica, questo altopiano a
bizantino. A differenza di quelli di Sant’Or- 1750 m di quota, sul quale si aprono alcuni
sola, che nella loro linearità sono didascalici, meravigliosi balconi panoramici affacciati sul
questi affreschi per essere interpretati hanno Cadore, è attraversato da decine di sentieri
bisogno di una buona conoscenza del com- escursionistici (adatti anche alle mountain
plesso sistema di attributi simbolici dei santi. bike) tra cui quelli della Marmarole Run-
Perciò, a meno di volervi limitare a osservare de (p213). Un pannello posto a nord-est
218

PER TUTTI GLI OCCHIALI DEL MONDO


Occhiale non è solo sinonimo di Luxottica. Nonostante il colosso di Agordo (p259)
veleggi nell’olimpo delle società quotate in borsa, l’occhialeria che ha prodotto i grandi
marchi della moda (Safilo, Persol, Lozza, Ferrari) è tutta cadorina. Da queste parti infatti, e
per la precisione a Rizzios, una frazione di Calalzo (p218), Angelo Frescura allestì già nel
1878 il primo laboratorio di montature ottiche. Fu sempre lui, insieme con il fratello Leo-
ne e con Giovanni Lozza, a risistemare un mulino dove prese avvio il primo nucleo della
Carniel, divenuta poi Safilo. L’occhialeria è una vocazione che mette radici in un’altra spe-
cialità di questi luoghi, la produzione di pettini ricavati da corna bovine, antesignane della
celluloide per la lavorazione delle montature. L’industria vera e propria, però, esplose nel
secondo dopoguerra, con stabilimenti da cui uscivano non solo ottiche e montature, ma
anche astucci e macchinari. Per farvi un’idea della raffinatezza di questi prodotti, andate a
dare uno sguardo al Museo dell’Occhiale di Pieve (p220): ne vedrete delle belle.

della radura indica l’inizio del Parco della Vergine attribuita a Francesco Vecellio, fratello
Memoria, un sistema di fortificazioni della di Tiziano.
prima guerra mondiale costruito a partire dal Lungo la SS52 che attraversa Domegge,
1910, composto da un fortino, gli alloggi dei Palazzo Valmassoi è il più antico edificio
comandanti, le casematte e alcune postazioni del paese, costruito nel 1360 in stile gotico
di tiro e osservazione. Il Rifugio Ciareido veneziano. Al suo interno, il Bar Serenissima
(% 0435 762 76; www.rifugiociareido.com; pasti (% 339 275 1153; Via Roma 38; panini/pasti a partire
a partire da €20, mezza pensione €45; posto letto da €5/20; h 9-24), che in verità è anche una
€25), che come un nido d’aquila controlla trattoria, prepara squisiti panini imbottiti
Pian dei Buoi da un alto terrapieno e fu e piatti semplici della tradizione (molti dei
costruito a quota 1969 m in previsione della quali a base delle patate cadorine dette car-
Dolomiti Settentrionali D omegge di Cadore

prima guerra mondiale, è il posto giusto dove tufole) in un ambiente informale e allegro.
fermarsi per uno squisito piatto di polenta e Se cercate qualcosa di ancora più spartano,
cervo o di casunziei prima di tornare a valle. ma con una valida cucina, dovrete salire fino
al Rifugio Eremo dei Romiti (% 0435 52 0 0
88 Informazioni 10; www.eremoromiti.com; pasti a partire da €20;
Ufficio turistico Pro Loco Marmarole (% 0435 posto letto €24), un ex convento settecente-
760 51; www.lozzodicadore.org; Piazza IV Novem- sco trasformato in un rifugio che svetta su
bre; h 9-12.30 e 16-18.30 lun-sab, 9-12 dom) un’altura a est dell’abitato. Per raggiungerlo
dovrete imboccare il Sentiero n. 347, che
fiancheggia le cappelle di una Via Crucis, e
Domegge di Cadore salire per poco più di un’ora.
POP. 2430 / ALT. 775 M
88 Per/da Domegge di Cadore
All’imbocco del Lago di Centro Cadore, un
AUTOBUS
grande bacino artificiale lungo il Piave cre-
Dolomiti Bus (%0437 94 11 67; www.dolomitibus.
ato da uno sbarramento all’altezza di Pieve
it) collega la stazione di Calalzo e Domegge con la
(p220), Domegge è stato per decenni uno linea n. 33 (6 min). Da Auronzo la linea è la n. 33
dei fiori all’occhiello dell’occhialeria cadorina (53 min).
(all’apice del suo splendore si contavano 323
aziende). Anche se oggi ha l’aspetto un po’ ap- AUTOMOBILE E MOTOCICLETTA
passito e sta cercando una strada alternativa Domegge si sviluppa lungo la SS52 a 4 km da
allo sviluppo, fermarsi da queste parti non Calalzo, 22 km da Auronzo e 40 km da Cortina
è affatto una cattiva idea. Nella neoclassica d’Ampezzo.
Parrocchiale di San Giorgio (%0435 720 64;
Piazza Martiri 1; horario variabile), che si innalza
colossale ai piedi del paese, è custodita infatti Calalzo di Cadore
una bella Madonna con Bambino in trono tra POP. 2024 / ALT. 806 M
sant’Apollonia e santa Lucia (1591) di Marco Nonostante la discutibile architettura da
Vecellio, mentre nella Chiesa di San Rocco boom economico con la quale si presenta,
(Via Roma 36; hin occasione di eventi) c’è un’altra e che scoraggerebbe dal fermarsi anche il
219
più intrepido esploratore, Calalzo – che si 2 Attività
sviluppa alle pendici delle Marmarole – of- ATTIVITÀ ESTIVE
fre più di quanto non sembri a una prima Bicicletta
occhiata. Dalla stazione di Calalzo parte la Lunga Via
Ai suoi piedi, lungo la sponda destra del delle Dolomiti (www.ciclabiledolomiti.com), un
Lago di Centro Cadore, si sviluppa infatti percorso ciclabile che arriva fino a Dobbiaco
l’imperdibile Oasi Naturalistica Archeo- (p196) seguendo il tracciato dell’antica
logica di Làgole, un’area boschiva ricca di ferrovia che collegava i due centri, dismessa
risorgive solforose e laghetti che dagli anni negli anni ’60. Generalmente però, a meno
Cinquanta a oggi ha restituito centinaia di di avere una e-bike o di essere ben allenati, la
reperti di epoca preromana e romana, com- si percorre, a causa delle pendenze, da nord
presi grosso modo tra il IV secolo a.C. e il IV a sud e il tratto più frequentato è quello da
secolo d.C. Si tratta in particolare di manici Dobbiaco a Cortina (p223), distante 34 km.
di mestoli e altri oggetti votivi – esposti al Per evitarlo, potrete raggiungere Cortina da
Museo Archeologico Cadorino di Pieve di Calalzo con il servizio TrenoBus di Dolo-
Cadore (p220) – che venivano donati a miti Bus (%0437 94 11 67; www.dolomitibus.it;
Trumusiate, una divinità benefica e sanante passeggero con bici €10, gratuito con biglietto treno
alla quale era stato eretto un tempietto. Un e supplemento bici; h giu-set su prenotazione), che
percorso di passerelle in legno e totem in- dà diritto a salire e scendere durante il giorno
formativi vi permetterà di scoprire la storia anche in tutte le fermate intermedie della li-
di questo luogo, mentre immergendovi nel nea, o in taxi (ce ne sono svariati, con carrello,
basso Lago delle Tose, alimentato dalle ge- fuori dalla stazione: il costo è di circa €80).
lide acque che sgorgano dalle rocce, potrete Nel caso in cui abbiate bisogno di noleg-
verificare se davvero Trumusiate era in grado giare la bici, il Tennis Marmarole (%338 723
di curare piccole ferite e altre malattie della 69 82; www.facebook.com/tennismarmarole; Via
pelle. Eventualmente andate a consolarvi allo Toffoli; h8-22 giu-ott), a due passi dalla stazio-
Chalet Lagole (% 340 995 09 43; Via Lagole; pasti ne, dispone di mountain bike per adulti e
a partire da €20; h 9-20 apr-nov), un delizioso bambini tradizionali ed elettriche (a partire

Dolomiti Settentrionali Calalzo di Cadore


bar-ristorante con terrazza panoramica sul da €16 al giorno).
lago che noleggia anche canoe e pedalò,
accanto a un piccolo e celestissimo specchio Escursionismo
d’acqua per la pesca sportiva (www.cadorepe Un’escursione in Val d’Oten che non fa sudare
sca.com; h 10-12 e 14-19 lun-sab, 9-12 e 14-19 dom) sette camicie conduce in tre ore alla Cascata
molto apprezzato dai bambini. delle Pile. Lasciata l’auto al Ristorante alla
Nei dintorni del paese vale la pena di an- Pineta (% 347 248 38 78; Località Praciadelan;
dare a visitare anche le due antiche frazioni h 12-14.15 e 19-21.15 mer-dom), imboccate la
di Rizzios e Grea, aggrappate ai ripidi declivi strada indicata con il segnavia CAI n. 255
delle montagne e circondate dai boschi: qui il (5 km, 2 h), passate sotto le pareti delle Marma-
tempo sembra fermo a secoli fa, e tra le case role e raggiungete il Rifugio Capanna degli
in pietra, i bei tabià (fienili) allineati al sole e Alpini (% 333 708 34 44; www.rifugiocapannade
le strette e silenziose stradine acciottolate che glialpini.it), dove vi converrà prenotare un tavo-
li collegano vi dimenticherete definitivamen- lo per pranzo. Dopo averlo superato, svoltate
te delle brutture urbanistiche. Da qui, inoltre, a destra, infilatevi in una stretta gola e in 30
potrete entrare in Val d’Oten, una lunga minuti vi troverete davanti il salto d’acqua
valle di origine glaciale che divide il gruppo alimentato dal ghiacciaio dell’Antelao.
delle Marmarole da quello dell’Antelao e che Se siete in buona forma fisica potreste
dalla tarda primavera all’autunno è molto invece raggiungere, sempre dal fondovalle,
frequentata dagli amanti delle attività all’a- il Rifugio Chiggiato (% 346 181 71 82; www.
perto della zona, i quali vi elencheranno una rifugiochiggiato.it; pasti a partire da €18; posto letto a
serie pressoché infinita di ragioni per le quali partire da €30): in questo caso, al primo incro-
un’escursione da queste parti è irrinunciabi- cio che incontrerete, prendete a destra per il
le. Effettivamente l’andamento pianeggiante Sentiero n. 261, che conduce fino allo storico
(dapprima boscoso e ombreggiato, poi brullo edificio da cui è possibile proseguire lungo
e solcato da canaloni di ghiaia detritica) e il n. 260 che riporta al punto di partenza.
la posizione un po’ defilata rendono la valle
un luogo piacevole e adatto a tutti i tipi di
preparazione fisica.
220
88 Per/da Calalzo di Cadore rispettivamente un Trionfo della fede e una
AUTOBUS Dedizione del Cadore a Venezia. L’eccellenza
In paese si fermano o hanno il capolinea numero- del palazzo però è al secondo piano, nel Mu-
se linee di Dolomiti Bus (% 0437 94 11 67; www. seo Archeologico Cadorino, che conserva
dolomitibus.it) da/per Belluno (la n. 9), Cortina (la centinaia di reperti archeologici paleoveneti
n. 30), Auronzo (la n. 31), il Comelico (la n. 33) e e romani trovati nell’area termale di Lagole,
Cibiana (la n. 36). a Calalzo (p218).
AUTOMOBILE E MOTOCICLETTA Chiesa
Senza traffico, da Belluno serve meno di un’ora di Santa Maria Nascente LUOGO DI CULTO
per raggiungere Calalzo seguendo la SS51. Chi (% 0435 322 61; Piazza Tiziano 41; h 8-12 e 15.30-
arriva da Cortina e Auronzo impiegherà 30 minuti. 19) Se non avete idea di che aspetto avesse
Tiziano, entrate in questa chiesa dall’insolita
TRENO
facciata rosa sormontata da lunettoni (1761)
Alla stazione arrivano i regionali di Trenitalia (www.
che si trova dietro il Palazzo della Magnifica
trenitalia.com) della linea Padova-Calalzo: il viaggio
da/per Belluno dura 57 minuti (€4,90).
Comunità. Vi è custodita l’unica opera del
maestro rimasta in città, una Madonna con
Bambino e santi (1565), e alle spalle di Maria
che allatta c’è un uomo barbuto col bastone:
Pieve di Cadore è Tiziano. Dopo esservi presentati, fate un
POP. 3796 / ALT. 878 M
giro tra i bracci della pianta a croce greca:
Pieve di Cadore, che sorge in posizione leg-
ospitano, tra l’altro, un’Ultima cena di Cesare
germente sopraelevata sugli ultimi contraf-
Vecellio e un’altra Madonna con Bambino di
forti orientali dell’Antelao, è una di quelle cit-
Francesco Vecellio, fratello di Tiziano.
tadine che sorprendono. Qui è nato Tiziano
Vecellio, il ‘sommo pittore’ amatissimo dalla Casa di Tiziano CASA MUSEO
Repubblica di Venezia, e sulla piazza centrale (% 0435 322 62; www.magnificacomunitadicadore
a lui dedicata, su cui spicca una sua statua, .it; Via Arsenale 4; interi/ridotti €3/2; h 10-12 e 15.30-
si affaccia la sede della Magnifica Comunità 18.30 giu-set, da ott orario variabile) In genere le
Dolomiti Settentrionali P ieve di Cadore

di Cadore, uno scrigno di tesori inaspettati. case museo non sono granché esaltanti, e
nemmeno quella di Tiziano fa eccezione. Se
1 Che cosa vedere però volete visitarla, sappiate che la parte più
oPalazzo della interessante è quella del piano superiore, che
Magnifica Comunità EDIFICIO STORICO/MUSEO all’inizio del secolo scorso è stata riportata
(% 0435 322 62; www.magnificacomunitadicadore all’originaria struttura cinquecentesca; ha
.it; interi/ridotti €3/2; h 10-12 e 15.30-18.30 giu- stanze molto piccole e, in quella più grande,
set, da ott orario variabile) Costruito nel 1525, il fogher (focolare) attorno al quale ci si sede-
l’edificio che chiude Piazza Tiziano è la sede va per mangiare e scaldarsi. Al piano terra,
della Magnifica Comunità di Cadore, l’organo invece, ci sono alcune riproduzioni di opere
collegiale, formato dai rappresentanti di tutte dell’artista e qualche vasetto di pigmento
le Regole (v. p355), che governò il territorio in polvere.
dal 1338 al 1807. Nella sala assembleare,
dall’elaborato soffitto a cassettoni, si trovano
oMuseo dell’Occhiale MUSEO
(%0435 329 53; www.museodellocchiale.it; Via
due enormi tele di Marco e Cesare Vecellio,
Arsenale 15; interi/ridotti €4/3; horario variabile)
Le migliaia di occhiali esposte nelle vetrine di
questo museo dall’aspetto curato e contempo-
RISPARMIARE A PIEVE
raneo faranno sgranare gli occhi anche a co-
Per risparmiare sui biglietti d’ingresso loro che ci vedono benissimo. Accanto a una
dei quattro musei di Pieve, potreste selezione dei modelli più bizzarri che siano
pensare di acquistare i biglietti cumu- mai stati prodotti, e a quelli frutto dei primi
lativi che vi permetteranno di accedere pionieristici tentativi di correggere la vista,
a due, a tre o a tutti e quattro i musei un’ala dell’esposizione è dedicata al distretto
della cittadina. Se ad esempio voleste cadorino dell’occhiale (v. lettura p218), con
vederne solo uno, il biglietto costa €3, foto e macchinari di vecchi laboratori.
che diventano €5 per due e €6 per tre
Forte di Monte Ricco MUSEO/FORTIFICAZIONE
centri di interesse. Se avete grandi piani,
(% 0435 78 00 78; www.montericco.it; da Piazza
il prezzo del biglietto unico è di €10.
Martiri della Libertà; interi/ridotti €4/3; h orario
221
variabile) La labirintica fortezza ottocentesca VALE IL VIAGGIO
da cui l’esercito italiano controllava la valle
del Piave è stata recentemente restaurata e IL FORTE DI PIAN DELL’ANTRO
trasformata in un bellissimo spazio espositi- In mezzo ai boschi della Valle di Cadore si
vo che ospita mostre d’arte contemporanea. erge un’immensa fortezza affacciata sul-
Date uno sguardo al sito, perché vale la pena la Valle del Boite: quella di Pian dell’Antro.
di entrare anche solo per visitare la struttura. Per arrivarci dovrete risalire una stradina
Nel caso in cui i vostri sforzi risultino vani, stretta stretta e tortuosa che parte dalla
salite comunque e fate un giretto: oltre al SS51 e avere pazienza se lungo il tragit-
forte, poco più giù ci sono altri edifici militari to incontrerete ciclisti e camminatori.
abbandonati, e attraverso un sentiero si arri- Quando arriverete, e scoprirete che nel
va al punto più panoramico del monte, con cortile è stato allestito un campo di cal-
una deliziosa panchina dalla quale il Lago cetto, non crederete ai vostri occhi, ma
di Centro Cadore vi sembrerà piccolissimo. poi comincerete a esplorare ogni angolo
di questa costruzione panoramica (por-
4 Pernottamento e pasti tatevi una torcia) che, vista d’inverno, ha
Hotel Belvedere HOTEL  €€ un’aria tutt’altro che rassicurante.
(% 0435 50 00 72; www.hotelbelvedere.info; Via
Gradinata Belvedere; singole/doppie €60/80;
W ) Questo centralissimo hotel dal servizio
case in pietra e legno di Cibiana, che sorge
impeccabile dispone di camere grandi e lungo il torrente Rite, 19 km a sud-ovest di
luminose arredate in modo classico e dotate Pieve. Qui per secoli si è lavorato il ferro
di una piccola anticamera e alcune poltrone. estratto dalle vicine miniere di Ciarsiè, e gli
Se la sera non sapete dove andare a mangiare, artigiani del paese (oggi imprenditori a capo
la Suite (h 12-14 e 19-23 gio-mar, 18-23 mer), il di colossi industriali) si sono specializzati
ristorante dell’hotel, è specializzata in carni proprio nella fabbricazione delle chiavi. A
alla brace, ma ha anche interessanti primi esse è dedicato il piccolo ma interessante
un po’ diversi dalla solita cucina cadorina. Museo del Ferro e della Chiave (% 346 338

Dolomiti Settentrionali C ibia n a di Cadore


70 48; Via Cibiana di Sotto 60/a; h 10-17 giu-set)
Saraceno RISTORANTE/PIZZERIA  € F, i cui esterni rivestiti con pannelli
(% 0435 327 14; Via Roma 1; pasti a partire da €18; arrugginiti fanno molto installazione d’arte
h 12-14.30 e 19-23 mer-lun) Un posto molto contemporanea. Quando avrete imparato
comodo e alla mano, a due passi da Piazza come si fonde il metallo e i nomi di ogni
Tiziano, nel quale mangiare una buona piz- singolo pezzo di cui le chiavi sono composte,
za, ricche insalatone miste e qualche piatto fate un giro per il paese, dove le case hanno le
di montagna a base di polenta e carne. Gli facciate colorate da circa 60 murales un po’
amanti dei dolci si tengano un po’ di spazio. naïf ma assolutamente imperdibili, realizzati
a partire dagli anni ’80 con scene di vita di
88 Informazioni paese, ritratti e antichi mestieri.
FARMACIE A qualche chilometro dal centro si sale
Farmacia Tiziano (% 0435 322 35; Piazza Tiziano fino al Passo Cibiana, da cui parte una
38; h 8.45-12.30 e 16-19.30 lun-sab) strada – d’estate chiusa al traffico e con un
servizio navetta (%348 565 86 75; h9-18 giu-
88 Per/da Pieve di Cadore set; andata e ritorno interi/ridotti €12/10, sola an-
AUTOBUS data interi/ridotti €8/7) – che conduce in cima
Dolomiti Bus (% 0437 94 11 67; www.dolomitibus al Monte Rite (2183 m). Qui, in un forte
.it) serve con due linee (la n. 30 e la n. 33) la tratta della Grande Guerra (raggiungibile anche
Calalzo–Pieve. La n. 30 collega anche Cortina. tramite un sentiero che si snoda nel bosco),
Reinhold Messner ha creato il Museo nelle
AUTOMOBILE E MOTOCICLETTA Nuvole (%0435 89 09 96; interi/ridotti/bambini
Pieve, che sorge all’incrocio tra la SS51 e la SS52, €7/6/4; h10-17 giu e seconda metà di set, 10-18 lug
dista 40 km da Belluno e 34 km da Cortina. e agosto e prima metà set), dedicato alla storia
dell’esplorazione e dell’alpinismo dolomiti-
co. Il museo non è niente di che, mentre il
Cibiana di Cadore panorama sul Cadore e la vista sull’Antelao
POP. 405 / ALT. 985 M e il Pelmo sono sensazionali.
Controllate le chiavi che avete in tasca: pro-
babilmente sono state prodotte tra le antiche
222
DA PROVARE Giovanni Evangelista e il Battista di France-
sco Vecellio su quello maggiore o la Madonna
IL VILLAGGIO ENI DI BORCA con Bambino e santa Margherita di Tommaso
Negli anni ’50 il presidente dell’Eni Enrico Vecellio, nel primo altare del fianco sinistro.
Mattei decise di costruire a Borca di Nel caso in cui doveste trovarla chiusa, chie-
Cadore un villaggio vacanze per i suoi dete in giro e vi daranno le (enormi) chiavi.
dipendenti. Per realizzarlo si affidò a due Per scoprire altre storie sul paese potrete
architetti, Carlo Scarpa, che disegnò la fermarvi da Natalino (% 0435 48 91 64; www.
chiesa, ed Edoardo Gellner, che si inca- danatalino.com; Via Roma 5; pasti a partire da €15;
ricò del resto. I due crearono una citta- h 12-14 e 19-21 lun-ven, 12-14 sab), una trattoria
della all’avanguardia così bene integrata molto semplice affacciata sulla strada. Nelle
nell’ambiente da essere quasi invisibile. sale sul retro espone centinaia di foto stori-
Con la morte di Mattei il progetto si che (tra cui quella di Marchioni) sulla vita di
arenò, le villette furono vendute e gli altri Vodo e delle sue frazioni.
edifici abbandonati. Oggi il laboratorio
d’arte Dolomiti Contemporanee (www. 88 Per/da Vodo di Cadore
dolomiticontemporanee.net) ha avviato un AUTOBUS
progetto (www.progettoborca.net) per Da Cortina parte la linea n. 30 di Dolomiti Bus
rifunzionalizzare questi spazi: controllate (%0437 94 11 67; www.dolomitibus.it) che dopo 19
i siti, perché spesso organizzano visite fermate si ferma a Vodo (32 min). La stessa linea al
guidate. ritorno parte da Calalzo e impiega lo stesso tempo,
ma le fermate sono 13.

88 Per/da Cibiana di Cadore AUTOMOBILE E MOTOCICLETTA


AUTOBUS Da qualunque parte arriviate, Cortina o Calalzo,
andrete a finire a Vodo, che si trova a metà strada
La linea n. 36 di Dolomiti Bus (%0437 94 11 67;
tra le due sulla SS51.
www.dolomitibus.it) parte da Calalzo e arriva a
Cibiana.
Dolomiti Settentrionali Vodo di Cadore

AUTOMOBILE E MOTOCICLETTA San Vito di Cadore


Sulla SS51, all’altezza di Venas di Cadore, si im- POP. 1181 / ALT. 1011 M
bocca la SP347 che raggiunge Cibiana e prosegue Anche se a San Vito – principale centro turi-
fino al Passo Cibiana. stico della Valle del Bóite a pochi minuti da
Cortina (p223), adagiato in una conca tra i
gruppi dell’Antelao, del Pelmo e della Croda
Vodo di Cadore Marcora – si viene quasi solo per sciare, an-
POP. 860 / ALT. 910 M dare in bicicletta e dedicarsi alle escursioni,
Forse non lo sapete, ma l’inventore del cono tra una cosa e l’altra dovreste ritagliarvi
gelato, un signore che si chiamava Italo Mar- un momento per visitare le sue due chiese.
chioni e che emigrò negli Stati Uniti alla fine Prima l’Arcidiaconale (% 0436 92 12; www.
dell’Ottocento, prima a Philadelphia e poi a arcidiaconatodelcadore.it; Corso Italia 1; h 9-19),
New York, era nato a Vodo (a Peaio, per essere enorme, vagamente tirolese e con la bella
precisi, che ne è una frazione). Già questo Madonna con Bambino di Francesco Vecellio
è un motivo più che sufficiente per venire (1524) sull’altare maggiore; e poi la raccolta
in pellegrinaggio fin qui, e magari per dare Chiesa della Madonna della Difesa (h 10-12
uno sguardo all’insolita scultura in bronzo lun e gio, 17-18.30 mer) alle sue spalle, edificata
che gli è stata dedicata e che naturalmente nel Cinquecento, rimaneggiata 300 anni
rappresenta un gelato. Ma c’è pure un altro dopo ma con l’originario abside poligonale
motivo per fare una gita, che ingolosirà gli a costoloni affrescato, davanti alla quale si
appassionati d’arte: è la Chiesa di San Gio- trova un trittico sempre di Francesco Vecellio.
vanni Battista (Via Festin; h 9-12 sab, 9-18 dom)
di Vinigo, paese di 10 antiche case in legno 2 Attività
che guardano dall’alto il paese. Costruita nel ATTIVITÀ ESTIVE
Cinquecento, e ampliata due secoli dopo, Escursionismo e mountain bike
è completamente affrescata e custodisce Per le proprie escursioni, la quasi totalità
cinque altari impreziositi da altrettante tele degli appassionati di escursionismo e
dei discepoli (e parenti) di Tiziano, come mountain bike preferisce spostarsi verso
l’intensa Madonna con Bambino tra i santi, Cortina (p223), collegata al paese dalla
223
ciclabile della Lunga Via delle Dolomiti. Ampezzana, dominio di Venezia fino al 1511,
Ciò nonostante, anche da San Vito partono in mano all’Austria-Ungheria per tre secoli
alcuni piacevoli percorsi come quello, da fare e infine, dopo la prima guerra mondiale, nel
a piedi, che dagli impianti di risalita conduce 1918, concesse all’Italia tra mille mugugni.
al piccolo e panoramicissimo Rifugio San
Marco (% 0436 94 44; www.rifugiosanmarco.com;
pasti a partire da €22) lungo il Sentiero n. 228. Cortina d’Ampezzo
Se invece avete bisogno di consigli per POP. 5839 / ALT. 1224 M

le due ruote, fate un salto da Piccin Sport Mondana, affascinante, unica, snob, austria-
(% 0436 92 05; www.piccinsport.it; Corso Italia 102), ca, divertentissima, romana, aristocratica,
che oltre a organizzare escursioni guidate pittoresca. Affiancate a Cortina un aggettivo
noleggia biciclette ed e-bike. a caso e ne starete descrivendo un volto,
sicuri di non sbagliare. Perché la ‘perla
ATTIVITÀ INVERNALI delle Dolomiti’, che in alta stagione attrae
Sci di discesa qualcosa come 30.000 visitatori, è così: una
Con nove piste (quattro blu, quattro rosse e cittadina dalle mille sfumature, che ha qual-
due nere), oltre a un campo scuola, il com- cosa da offrire a chiunque. Dalle tradizioni
prensorio sciistico (www.skiareasanvito.com) di montane alla natura struggente, dall’arte al
San Vito è il più ampio della Valle del Bóite, divertimento alle mille attività all’aperto,
servito da quattro impianti di risalita. Per dalle infinite piste da sci alle boutique alla
lezioni individuali o collettive, contattate la moda, dovrete solo scegliere quella che fa per
Scuola Sci e Snowboard Antelao (% 0436 voi. Negli anni ’20 il regime fascista la volle
94 22; www.scuolasciantelao.com; Corso Italia 17/d), catapultare tra le grandi del turismo, al pari
che durante l’estate organizza anche corsi di di Davos o Sankt Moritz nelle Alpi Svizzere,
nordic walking. e nel 1956 ospitò le Olimpiadi Invernali che
la fecero conoscere al mondo. Da allora non è
88 Informazioni cambiata, e continua a essere una delle mete
FARMACIE più ambite di tutta Italia.

Dolomiti Settentrionali C orti n a d’A mpezzo


Farmacia Luppi (% 0436 91 94; Corso Italia 88;
h 9-12.30 e 16-19.30 lun-ven, 9-12.30 sab) 1 Che cosa vedere
Corso Italia VIA
INFORMAZIONI TURISTICHE
(cartina p224) Il passeggio più chic e glamour
L’Infopoint (% 0436 91 19; Corso Italia 92; h 9-
delle Dolomiti, celebrato da film e cinepanet-
12.30 e 16-19 lun-sab) è sulla strada principale.
toni, è una febbrile strada acciottolata sulla
88 Per/da San Vito di Cadore quale si affacciano i più noti edifici cittadini.
AUTOBUS
Costantemente illuminata a giorno dall’infi-
lata di luccicanti vetrine di griffe di grido,
San Vito è servito dalla linea n. 30 di Dolomiti Bus
(%0437 94 11 67; www.dolomitibus.it) che fa la
oltre a essere un interessante osservatorio
spola tra Cortina e Calalzo. sull’evoluzione della moda di montagna
(con buona pace degli animalisti, la pelliccia
AUTOMOBILE E MOTOCICLETTA qui è ancora un must), è anche il punto nel
Come gli altri comuni cadorini, anche San Vito si quale finirete immancabilmente per quanto
trova sulla SS51, a 14 km da Cortina. cercherete di evitarlo.
Basilica dei Santi
Filippo e Giacomo
CORTINA D’AMPEZZO LUOGO DI CULTO
(cartina p224; % 0436 57 47; Corso Italia 88;
E CONCA AMPEZZANA h 9-12 e 16-18) L’alto e massiccio campanile
Immaginatevi un grandissimo anfiteatro ottocentesco di questa chiesa, che svetta
quasi perfetto, chiuso dalle pareti d’argen- per 73 m sui tetti di Cortina, è l’elemento
to della Croda da Lago, delle Tofane, del antropico che più marca lo skyline cittadino
Pomagagnon, del Cristallo e del Sorapiss. (insieme al trampolino per il salto lasciato in
Aggiungeteci i boschi verde scuro che co- eredità dalle Olimpiadi del 1956). All’interno,
prono i rilievi tondeggianti ai suoi piedi e tra stucchi e pallidi affreschi, c’è un elaborato
ampi prati più chiari che scivolano fino al tabernacolo scolpito da Andrea Brustolon. È
fondo, pianeggiante. Poi gettateci dentro una quello del primo altare a sinistra.
manciata (beh, un po’ più di una manciata)
di case. Ecco, queste sono Cortina e la Conca
224
Cortina d’Ampezzo e la Conca Ampezzana
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Museo d’Arte Moderna mar-dom) Che un tempo le Dolomiti fossero


Mario Rimoldi MUSEO un immenso arcipelago popolato da migliaia
(cartina p224; % 0436 86 62 22; www.musei.regole di specie diverse è cosa ormai nota (e se non
.it; Corso Italia 69; interi/ridotti €5/4, cumulativo lo sapete, è giunto il momento di mettervi
per i tre musei delle Regole €10/8; h 10.30-12.30 e in pari). Non stupisce quindi che in questo
15.30-19.30 mar-dom) Nella Casa delle Regole museo poco fuori dal centro ci siano per lo
è ospitato un museo d’arte moderna con una più fossili di conchiglie, alghe e coralli. Alcuni
ricchissima collezione di pitture di alcuni sono enormi, a forma di cuore, e hanno dato
dei più importanti artisti del Novecento: De vita a varie leggende. Fatevele raccontare.
Chirico e Carrà, Morandi, Guttuso e De Pisis.
oMuseo Etnografico
Museo Paleontologico delle Regole d’Ampezzo MUSEO
Rinaldo Zardini MUSEO (cartina p224; % 0436 87 55 24; www.musei.regole
(cartina p224; % 0436 87 55 02; www.musei.regole .it; Via Marangoi 1; interi/ridotti €8/5; h 15.30-19.30
.it; Via Marangoi 1; interi/ridotti €5/4;h 15.30-19.30 mar-dom, anche 10.30-12.30 sab e dom) Se pensate
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Dolomiti Settentrionali C orti n a d’A mpezzo


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che Cortina sia quella che vedete passeggiare lo della Conca Ampezzana, questo smisurato
in Corso Italia, dovreste venire in questo e un po’ lugubre sacrario militare eretto
splendido museo tutto di legno che, nello nel 1935 a Pocol, sulla strada per il Passo
stesso complesso del museo paleontologico, Falzarego, custodisce le spoglie di migliaia
raccoglie un’eterogenea collezione di oggetti di soldati italiani e austroungarici morti in
che raccontano la storia della comunità ladi- battaglia sul fronte dolomitico. Al centro del
na dell’Ampezzano. Ci sono i classici arnesi parallelepipedo in pietra, alto come un palaz-
da lavoro, naturalmente, ma anche raffinati zo di 16 piani, si sdraia il grande monumento
pezzi d’artigianato, eleganti abiti tradizionali sepolcrale al generale Cantore.
e le finissime filigrane d’argento create da
orafi abili e rinomati. Museo della Grande Guerra
Forte Tre Sassi MUSEO
Sacrario Militare di Pocol MONUMENTO (%347 497 07 81; www.cortinamuseoguerra.it;
(cartina p224; % 0423 54 48 40; Località Pocol; Passo Valparola; interi/ridotti €7/6; horario varia-
9-12 e 14-17 lun-sab) F Visibile da ogni ango- bile, consultare il sito) Per farsi un’idea di come
226

Cortina d’Ampezzo e la Conca Ampezzana


æ Che cosa vedere 9 Hotel Principe������������������������������������������E3
1 Basilica dei Santi Filippo e Giacomo����� B2 10 La Locanda del Cantoniere�������������������� C5
2 Corso Italia�����������������������������������������������E3
ú Pasti
3 Museo d’Arte Moderna Mario Rimoldi... B2
4 Museo Etnografico 11 El Brite de Larieto����������������������������������� H2
delle Regole d’Ampezzo��������������������� E4 12 Hacker Pschorr����������������������������������������B1
5 Museo Paleontologico 13 Ristorante 5 Torri�������������������������������������B1
Rinaldo Zardini����������������������������������� E4 14 Ristorante Tivoli�������������������������������������� D4
6 Sacrario Militare di Pocol����������������������� D5
þ Shopping
ÿ Pernottamento
15 Consorzio Artigianato Artistico
7 Caldara�����������������������������������������������������F4 Ampezzano���������������������������������������� B2
8 Hotel Piccolo Pocol�������������������������������� D5 16 Cooperativa di Cortina��������������������������� C2

dovevano apparire le montagne dolomitiche circondato dal volo dei gracchi su una testa
all’indomani della fine della prima guerra di spillo a strapiombo sul vuoto.
mondiale, non serve tanta immaginazione, Se infine puntate a est, e il Cristallo non
soprattutto dopo aver visitato questo museo vi attira, lasciate l’auto al Passo Tre Croci,
privato che raccoglie centinaia di oggetti seguite il Sentiero n. 215 e, dopo aver attra-
lasciati sul campo di battaglia e recuperati versato un bel bosco ed essere saliti sul fianco
nel corso degli anni: ci sono armi, moltissi- della montagna (ci sono alcuni passaggi
me, e poi munizioni, stoviglie e anche alcuni esposti, quindi occhio), raggiungete l’in-
oggetti personali che gli sfortunati soldati si credibile Lago del Sorapiss color turchese,
erano portati al fronte. che vi farà pensare a un bicchiere di acqua
e menta. Il Dito di Dio che lo domina è una
2 Attività sfida quotidiana per arrampicatori molto
Dolomiti Settentrionali C orti n a d’A mpezzo

ATTIVITÀ ESTIVE forti, mentre le pareti stratificate e curve


Escursionismo della conca che lo corona vi permetteranno di
Il ventaglio di possibilità escursionistiche ‘leggere’ la formazione di questa montagna.
offerte dalla Conca Ampezzana è smisurato. Se non vi siete portati panini e asciugamano,
Dalla città potrete per esempio dirigervi niente paura: a cinque minuti di distanza c’è
a nord, entrare nel Parco Naturale delle il Rifugio Vandelli (% 0435 39015; www.rifugio
Dolomiti d’Ampezzo (v. lettura p229) e vandelli.it; pasti a partire da €15; posto letto €20).
raggiungere la Malga Ra Stua (% 0436 57 53; All’ufficio turistico (p229) vi riempiranno
www.malgarastua.com; pasti a partire da €35; posto di materiale su sentieri ed escursioni, ma
letto €40; h chiuso nov e apr) per assaggiare la farete meglio a comprarvi una buona cartina
squisita cucina del luogo, oppure imbucarvi topografica e a imparare a leggerla, oltre a
nella Val Travenanzes sul cui fondo scorre ricordarvi di metterla nello zaino.
come lava bianca un lungo ghiaione. In alter- Golf
nativa, potrete dirigervi a ovest per esplorare Golf Club Cortina GOLF
palmo a palmo i sentieri che si ramificano (%0436 86 09 52; www.cortinagolf.it; Località Fraina)
ai piedi e sui fianchi delle Tofane di Rozes, Nel giro di pochi anni questo golf club ha in
di Dentro e di Mezzo: quando si sale (anche programma di portare il numero delle buche
in funivia) e sotto ci sono le nuvole, bucate del suo campo dalle attuali nove a 18, in modo
solo dalle cime più alte, si vede chiaramente da entrare nel circuito dei grandi tornei
come doveva essere quel mare preistorico di internazionali. Ma anche così è un piacere.
cui le Dolomiti erano un arcipelago. Se invece
decidete per le Cinque Torri, che adesso sono Mountain bike
quattro, non limitatevi a guardarle da sotto, A Cortina passa la Lunga Via delle Dolomiti,
ma salite e fate tappa prima al pretenzioso un itinerario ciclabile che parte a Calalzo di
Rifugio Averau (% 0436 46 60; https://rifugio Cadore (p218) e segue il tracciato di una
averau.wixsite.com; pasti a partire da €30; singole/ vecchia ferrovia. Il tratto da Cortina al Passo
doppie €115/190) e poi allo spartano Nuvolau Cimabanche è abbastanza agevole, percorri-
(% 0436 86 79 38; pasti a partire da €10; posto letto bile anche da chi non è allenato o da famiglie
€20), il più vecchio delle Dolomiti (1883) con bambini. Se invece volete cimentarvi con
227
qualcosa di più duro, avrete solo l’imbarazzo noleggiare l’attrezzatura rivolgetevi ai negozi
della scelta su quale itinerario seguire: per che affittano sci.
togliervi d’impiccio, affidatevi a MTB Guide
Fat bike
Cortina (% 342 173 54 93; www.mtbguidecortina.
com), che vi aiuterà a decidere. Fat Bike Dolomiti FAT BIKE
(%0436 29 39; www.fatbikedolomiti.it; Rifugio Galli-
Parchi avventura na, Passo Falzarego) Chi usa queste biciclette dal-
Cortina Adventure Park PARCO AVVENTURA le ruote larghe che permettono di galleggiare
(%335 815 51 77; www.adrenalincenter.it; Località sulla neve assicura che, anche se si sa stare a
Ronco; horario variabile giu-ott) Un parco av- malapena in equilibrio, si impara subito e ci
ventura che si articola su 15 percorsi diversi, si diverte un sacco. Per chi non vuole faticare
perfetto sia per i bambini, che impareranno ci sono anche quelle con il motore elettrico.
a rimanere in equilibrio su ponti mobili, Pattinaggio su ghiaccio
ponti tibetani, piattaforme e scale, sia per gli
Stadio del Ghiaccio PATTINAGGIO
adulti che vogliono provare emozioni forti in
(% 0436 88 18 12; Via Bonacossa 1; h 10.30-12.30 e
totale sicurezza.
15.30-17.30 dic-marzo) Se sciare non vi appassio-
Vie ferrate na e a Cortina vi ci hanno portato tirandovi
La Conca Ampezzana è nota per la moltitu- per i capelli, andate a fare due piroette in
dine di vie ferrate. Ci sono percorsi semplici, questo stadio del ghiaccio. L’ingresso più il
lungo i quali farsi le ossa, e altri molto dif- noleggio costa €10.
ficili, dove rompersele, se non si sta attenti. Sci di discesa e snowboard
Perciò, dopo esservi assicurati di avere tutto Con 74 piste, oltre 150 km di discese e 33 im-
l’occorrente, scegliete l’itinerario che fa al pianti di risalita su ben quattro comprensori
caso vostro. Tra quelli più famosi ci sono il sciistici (Falzarego-Lagazuoi, Pocol-Tofane,
Sentiero Olivieri, che collega Pomedes a Ra Guargniè-Mietres, Cristallo-Faloria) del
Valles; la lunghissima Ferrata Dibona (7 h); circuito Dolomiti Superski (www.dolomitisu
la Via Formenton (4 h), che sale fino alla cima perski.com), Cortina è indiscutibilmente uno
della Tofana di Mezzo; la Ferrata Tofana di

Dolomiti Settentrionali C orti n a d’A mpezzo


dei luoghi del cuore per gli appassionati di
Dentro (3 h 30 min), abbastanza frequentata questo sport. Se non disponete dell’attrez-
anche dalle famiglie; e la Ferrata Ra Gusela zatura, potrete affittare sci e scarponi in
(3 h), che parte e arriva al Passo Giau (p297). numerosi negozi sia in centro sia a ridosso
Oltre a queste, comunque, ce n’è un’altra degli impianti. Chi voglia contattare un
trentina: le Guide Alpine di Cortina (% 0436 maestro, o partecipare alle lezioni di grup-
86 85 05; www.guidecortina.com) o i ragazzi di po, può contare sulla Scuola Sci Azzurra
Dolomiti SkiRock (% 0436 86 08 14; www.dolo Cortina (% 0436 26 94; www.azzurracortina.com;
mitiskirock.com), che organizzano anche corsi Via Ria de Zeto 8) o sulla Scuola Italiana Sci e
di alpinismo, vi potranno accompagnare, Snowboard Cristallo Cortina (% 0436 87 00
nel caso in cui non ve la sentiate di andare 73; www.scicristallocortina.com; Corso Italia 210).
soli. Per noleggiare l’attrezzatura invece È specializzata invece nella tavola la Scuola
rivolgetevi a Due & Due Cortina (% 0436 86 Snowboard Boarderline (% 0436 87 82 61;
13 49; www.dueduecortina.it; Corso Italia 88; h 9-13 www.boarderline.it; Via XXIX Maggio 13/b), dove vi
e 15.30-20), che si trova in centro, o a Snow converrà prendere qualche lezione prima di
Service (% 0436 862467; www.snowservice.it; Via provare le rampe del Cortina Snowpark, nel
Marconi 12; h 8.30-12.30 e 14.30-18.30). comprensorio delle Tofane.
ATTIVITÀ INVERNALI Sci di fondo
Ciaspole A Cortina ci sono 70 km di piste per lo sci
Quasi tutti i sentieri escursionistici della nordico su 11 tracciati. Dal Centro Sportivo
conca di Cortina sono percorribili anche De Rigo partono le piste più note (come i
d’inverno con le ciaspole. Tra i più apprezza- 54 km della Pista Ferrovia) e le più sugge-
ti, quello che in due ore compie il giro delle stive del Parco delle Dolomiti d’Ampezzo
Cinque Torri vi permetterà di fare una pausa (Pian de Loa, 10,4 km). Al Passo Tre Croci,
al Rifugio Scoiattoli (%0436 86 79 39; www. invece, vi sono 10 km adatti agli allena-
rifugioscoiattoli.it; pasti a partire da €28; pernot- menti agonistici. Il Fiames Sport Nordic
tamento a partire da €65), che dispone di una Center (%0436 49 03, 0436 88 18 12; www.ser
vasca esterna in legno con acqua riscaldata viziampezzo.it; Località Fiames; skipass €6) ha spo-
nella quale immergersi prima di ripartire. Per gliatoi, docce, ristori, laboratori di sciolinatu-
228
DA NON PERDERE

LE GALLERIE DEL MUSEO ALL’APERTO DELLA GRANDE GUERRA


Il Lagazuoi, una montagna ai cui piedi passa il Passo Falzarego, accesso nord-occiden-
tale alla Conca Ampezzana, tra il 1915 e il 1917 fu teatro di durissime battaglie tra l’eser-
cito italiano e quello austroungarico. Nei due anni di guerra gli schieramenti scavarono
profonde gallerie, feritoie e postazioni di controllo che sono state rimesse in sicurezza
e possono essere visitate liberamente. A meno che non vogliate salire a piedi, potrete
arrivarci con la Funivia Lagazuoi (%0436; 59 21; Passo Falzarego; adulti/bambini a partire
da €11/6 sola andata; h9-16.40), che conduce all’omonimo rifugio (%340 719 53 06; www.
rifugiolagazuoi.com; pasti a partire da €30; camera doppia €112) dal quale si apre un pano-
rama sensazionale. Dato che le gallerie del museo all’aperto (h9-17) F non sono
illuminate, e sono piuttosto scivolose, avrete bisogno di una torcia, di un caschetto e di
scarpe da montagna, e sarebbe meglio avere anche l’imbragatura da ferrata per aggan-
ciare i cordini metallici di sicurezza.

ra e noleggio. Hanno sede qui anche la Scuola 4 Pernottamento


Fondo Ski Cortina (%0436 49 03; 333 846 00 61)
Hotel Piccolo Pocol HOTEL  €
e la Scuola Sci Fondo Morotto e Noleggio (cartina p224; % 0436 26 02; www.hotelpocol.it;
(%0436 86 22 01, 333 653 04 15). Con la Dolomiti
Località Pocol 48; singole/doppie €45/90; pW )
NordicSki card (www.dolomiticnordicski.com) è
A un passo dalle piste da sci di Pocol, e in
possibile sciare pure nei comprensori vicini, un’invidiabile posizione da cui la vista sulle
come quello di Auronzo (p212). Cinque Torri è magnifica, questo hotel è
Snowkite probabilmente uno dei migliori dei dintorni
Kite for Freedom SNOWKITE per il rapporto qualità-prezzo.
(%331 488 57 89; www.kite4freedom.it; Passo Caldara B&B  €€
Giau) Avete mai pensato di farvi trascinare
Dolomiti Settentrionali C orti n a d’A mpezzo

(cartina p224; %0436 33 81; www.bbcaldara.


da un aquilone con gli sci ai piedi? Bene, com; Via Faloria 46/a; doppie €90; pW) Le
al Passo Giau potrete farlo. E, dopo che camere di questo B&B in una tipica casa
avrete partecipato a un corso e appreso a ampezzana sono caratterizzate da pannelli
maneggiare la vela, forse riuscirete anche in legno di cirmolo che danno loro un’aria
a volare. tipicamente cadorina. Per gli ospiti che ne
TUTTO L’ANNO hanno bisogno è disponibile un deposito
Osservatorio astronomico
per sci e biciclette.
Osservatorio Col Drusciè OSSERVATORIO La Locanda del Cantoniere LOCANDA  €€
(% 348 334 65 85; www.cortinastelle.it; h consultare (cartina p224; % 0436 86 64 76; Località Vervei;
il sito) A pochi passi dalla stazione a monte doppie €100; pasti €30-35; h mar-dom) Otto ca-
della funivia del Col Drusciè, questo plane- mere, una diversa dall’altra, in una luminosa
tario organizza con frequenza osservazioni casa cantoniera ristrutturata con grande
della volta celeste che piaceranno un sacco raffinatezza e secondo i principi della bioe-
sia ai bambini sia a chi è curioso di sapere dilizia. Il ristorante al piano terra propone
come stanno le cose lassù. cucina tipica ampezzana rinnovata e servita
con originalità.
z Feste ed eventi Hotel Principe HOTEL  €€
Cortinametraggio MARZO
(cartina p224; %0436 86 00 48; www.hotelprincipe
(www.cortinametraggio.it) Uno dei più im-
.it; Corso Italia 250; singole/doppie €85/170; pW)
portanti festival di cortometraggi d’Italia,
Questo hotel vecchio stile, con moquette e
che per una settimana, dal 2011, proietta
mobili ampezzani, si trova a due passi dal
videoclip, webserie e lavori di registi del
centro, in fondo a una stradina che termina
nostro paese.
in un silenzioso cortile. La ricca prima cola-
L’Assunta e i ‘Foghe de Ra Madòna’ AGOSTO zione, gli ospiti eterogenei e l’ambiente non
La sera del 14 agosto, alla vigilia dell’Assun- ingessato ne fanno una buona scelta.
zione, vengono accesi falò sui prati e sulle
alture della conca di Cortina d’Ampezzo.
229
5 Pasti e 16-19.30 apr-giu e ott-nov) Qui potete trovare
oggetti a intarsio e gioielli realizzati con l’an-
oHacker Pschorr BIRRERIA  €
tica tecnica indiana del Tar Kashi, introdotta
(cartina p224; % 0436 86 81 21; Via Stazione 7;
a Cortina da un inglese a fine Ottocento.
pasti a partire da €15; h 11-2 mar-dom) L’ambiente
giovanile e un po’ rumoroso di questa birreria Cooperativa di Cortina COOPERATIVA
non la rende forse il luogo ideale per una (cartina p224; % 0436 86 12 45; www.coopcortina
cenetta romantica. Ma se volete mangiare a .com; Corso Italia 40; h 8.30-12.30 e 15.30-19.30
poco wurstel e crauti, insalatone o piatti con lun-sab) Da più di un secolo è l’emblema
polenta, formaggi e carne mentre tracannate commerciale di Cortina. Vende di tutto:
un boccalone di Weiss, allora è il top. dal tagliaunghie ai giacconi da mille euro.
Infinite sfumature di shopping e tanti eventi.
Ristorante 5 Torri RISTORANTE  €€
(cartina p224; % 0436 86 63 01; www.ristorante5tor
ri.it; Largo Poste 13; pasti a partire da €25; h 12-15 e
88 Informazioni
20-23) Chi vive a Cortina ed è spesso costretto ASSISTENZA SANITARIA
a mangiar fuori sa che la cucina del 5 Torri, Istituto Codivilla (% 0436 88 32 13; www.codivil
per quanto abbastanza semplice (canederli, laputti.it; Via Codivilla 1)
Farmacia Perale (%0437 252 71; Piazza Vittorio
tagliatelle con ragù di cervo, casunziei) è sem-
Emanuele II 12; h8.15-12.45 e 15.15-19.30 lun-sab)
pre un approdo sicuro. Buone anche le pizze.
INFORMAZIONI TURISTICHE
El Brite de Larieto AGRITURISMO  €€
L’Infopoint Cortina (cartina p224, B2; % 0436
(cartina p224; % 368 700 80 83; www.elbrite
86 90 86; www.cortina.dolomiti.org; Corso Italia
delarieto.it; Strada per il Passo Tre Croci, Località
81; h 9-20 lun-sab, 10-20 dom e festivi) oltre a
Larieto; pasti a partire da €30; h 12-15 e 20-22.30, distribuire materiale offre una lunga serie di servi-
chiuso gio in bassa stagione) Uno chef ampezza- zi, da quelli di biglietteria a internet point.
no DOC per un agriturismo che è soprattutto
ristorante. In estate al caseificio si può acqui- 88 Per/da Cortina d’Ampezzo
stare un cestino da picnic da consumare con
AUTOBUS

Dolomiti Settentrionali C orti n a d’A mpezzo


panorama sulla conca di Cortina.
L’autostazione si trova in Via Marconi ed è servita
oRistorante Tivoli RISTORANTE  €€€ da Dolomiti Bus (% 0437 94 11 67; www.dolomiti
(cartina p224; % 0436 86 64 00; www.ristoranteti bus.it) nella provincia di Belluno, ATVO (% 0421
volicortina.it; Lacedel 34; pasti a partire da €80-100; 59 46 71; www.atvo.it) per/da Treviso e Venezia e
SAD (% 0471 45 01 11; www.sad.it) per/da Dob-
h 12.30-14 e 19.30-21.30 mar-dom) Una stella
biaco e la Val Pusteria. Cortina Express (% 0436
Michelin in una bella casa alpina fuori dal 86 73 50; www.cortinaexpress.it) collega invece
centro, lungo la strada per il Passo Falzarego. la località ampezzana con Treviso, l’aeroporto di
Una vera esperienza gastronomica. Venezia e la stazione ferroviaria di Mestre.

7 Shopping AUTOMOBILE E MOTOCICLETTA


Cortina è raggiungibile con la A27 (Venezia–Bel-
Consorzio Artigianato Artistico
luno) e con la A22 (Modena–Verona–Bressano-
Ampezzano ARTIGIANATO
ne–Innsbruck).
(cartina p224; % 0436 86 84 40; Corso Italia 87;
h 9.30-13 e 15.30-19.30 dic-marzo e lug-set, 9.30-13

ALLA SCOPERTA DI PIANTE E ANIMALI TRA LA CONCA E FANES


La Conca Ampezzana è l’habitat di numerose specie animali e vegetali. Per proteggerle,
nel 1990 è stato istituito il Parco Naturale delle Dolomiti d’Ampezzo (%0436 22 06;
www.dolomitiparco.it; Località Fiames 5), un’area di 11.000 ettari divisi tra le montagne e i
boschi di abeti bianchi e faggi alle quote inferiori, abeti rossi e larici più in alto e ambienti
alpini ricchi di flora endemica alle quote più elevate. La fauna presenta alte densità di
ungulati, tra cui cervi, camosci e stambecchi, e uccelli come il gallo cedrone, il picchio
cenerino e il picchio tridattilo. A nord, confina con il Parco Naturale di Fanes-Senes-Braies
(p186), che ha grande importanza scientifica per la complessa geomorfologia. Gli al-
topiani di Fanes e Senes sono caratterizzati da fenomeni di carsismo che comprendono
campi carreggiati, fenditure, pozzi, doline e caverne. L’animale simbolo qui è la marmotta.
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