Sei sulla pagina 1di 5

Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale

Corso di Laurea in Sociologia

Insegnamento di Statistica (a.a. 2018-2019)

dott.ssa Gaia Bertarelli

Esercitazione n. 3

1. I giorni impiegati da sei individui per il consumo di una confezione di pasta di 250 kg sono:

1, 3, 5, 6, 15, 30

Si calcolino la media, la mediana e lo scarto quadratico medio (deviazione standard).

SOLUZIONE

Per prima cosa notiamo che i valori forniti dal testo sono gi`a ordinati in senso crescente:x 1 = 1

x 2 = 3 x 3 = 5 x 4 = 6 x 5 = 15 x 6 = 30. Dato che la numerosit`a totale degli individui `e pari a N = 6

si hanno due posizioni centrali:

N

2

N

= 3

2

+ 1 = 4.

La mediana `e pertanto x 3 +x 4

= 5.5. Il valore assunto dalla mediana dice che nel 50% dei

casi circa, la durata di un pacchetto di pasta `e minore di 5.5 giorni. Analogamente, nel 50% dei

casi circa la durata di un pacchetto di pasta `e superiore a 5.5 giorni.

La media aritmetica basandosi sui dati disaggregati `e pari a

= 5+6

2

2

x¯ = 1

6

6

i=1

x i = 1 + 3 + 5 + 6 + 15 + 30

6

= 10.

Lo scarto quadratico medio (deviazione standard) pu`o essere calcolata come

σ =

1

N

k

i=1

(x i x¯) 2 f i .

Si osservi che nei dati che stiamo considerando ogni modalit`a ha frequenza assoluta pari a uno.

Abbiamo dunque

σ =

1

6

6

i=1

(x i 10) 2 = 6 {(1 10) 2 + (3 10) 2 + (5 10) 2 + (6 10) 2 + (15 10) 2 + (30 10) 2 }

1

=

596

6

= 9.967.

Possiamo dunque concludere che mediamente le durate del pacchetto di plastica differiscono della

durata media di 9.967 giorni.

1

2. La distribuzione del reddito annuo in euro dei 1000 abitanti di un piccolo comune `e

Classi di reddito

Redditieri

1000

5000

100

5000

15000

400

15000

35000

300

35000

75000

200

Totale

1000

Si determini la varianza del reddito annuo fra gli abitanti del comune e la deviazione standard della

stessa quantit`a.

SOLUZIONE

Per prima cosa `e necessario calcolare la media aritmetica e lo si fa a partire dalla classica tabella

dove calcoliamo in punto centrale della classe e x i f i

Si ha quindi

Classi di reddito

Redditieri

 

 

f

i

x

i

x

i

1000

5000

 

100

3000

300000

5000

15000

400

10000

4000000

15000

35000

 

300

25000

7500000

35000

75000

200

55000

11000000

Totale

   

1000

 

22800000

 

4

 

x¯ =

1

x i f i = 22800000

= 22800

 

N

 

1000

i=1

Per calcolare la varianza inseriamo per facilit`a i conti nella tabella

Classi di reddito

Redditieri

 

 

f

i

(x i x¯)

(x i x¯) 2

(x i x¯) 2 f i

x

i

x

i

1000

5000

100

3000

300000

19800

392040000

39204000000

5000

15000

400

10000

4000000

12800

163840000

65536000000

15000

35000

300

25000

7500000

2200

4840000

1452000000

35000

75000

200

55000

11000000

32200

1036840000

207368000000

Totale

1000

 

22800000

   

313560000000

La varianza `e dunque pari a

σ 2 =

1

N

k

i=1

(x i x¯) 2 f i

= 313560000000

1000

= 313560000

e

lo scarto quadratico medio `e pari a

σ = 313560000 = 17707.625

questo valore vuol dire che mediamente i redditi dei 1000 abitanti si discostano dal valor medio

e

di 17707.625 euro.

2

3. Si consideri la distribuzione di frequenze assolute del carattere numero di sigarette fumate nelle

ultime 24 ore e del carattere sesso per un campione di 186 studenti di Economia, riportata nella

seguente tabella (f Fi e f Mi indicano le frequenze assolute rispettivamente per le femmine ed i

maschi): Si calcolino lo scostamento quadratico medio, la varianza e il coefficiente di variazione del

Num. sigarette x i

f Fi

f Mi

0

67

59

1

2

4

2

3 2

3

1 2

4

1

4

5

2

2

6

2

0

7

3

1

8

1

4

10

5

5

11

0

1

15

4

2

16

1

0

18

0 1

20

1 4

30

0

1

40

0

1

Totale

93

93

numero di sigarette fumate nelle ultime 24 ore, separatamente per i maschi e per le femmine, e si

dica in quale dei due casi la variabilit`a `e maggiore.

SOLUZIONE

Tabella per i calcoli (vedi tab inizio pagina 4):

Per il calcolo degli indici di posizione richiesti `e necessario prima calcolare il numero medio di

sigarette fumate da parte dei maschi e delle femmine:

x¯ F =

1

N F

k

i=1

x i f Fi = 212

93

= 2, 28;

x¯ M =

1

N M

k

i=1

x i f Mi = 338

93

= 3, 63.

Varianza, scostamento quadratico medio e coefficiente di variazione per i maschi e per le femmine:

σ

2

F =

1

N F

1

N M

2

σ M =

k

i=1

(x i x¯ F ) 2 f Fi = 1944, 73

93

k

i=1

(x i x¯ M ) 2 f Mi = 4715, 57

93

CV F = x¯ σ F

F

· 100 = 4, 2, 57 28 100 = 200, 60;

= 20, 91;

σ F = σ F = 20, 91 = 4, 57.

2

= 50, 71;

σ M

= σ M = 50, 71 = 7, 12.

2

CV M = x¯ σ M

M

· 100 =

3, 7, 63 12 100 = 195, 93.

Confrontando i valori assunti dallo scostamento quadratico medio potremmo pensare che il carattere

oggetto di studio presenti una variabilit`a maggiore per i maschi rispetto alle femmine. In realt`a,

3

x

i

f Fi

f Mi

x i f Fi

x i f Mi

(x i x¯ F ) 2 f Fi

(x i x¯ M ) 2 f Mi

0

67

59

0

0

348,16

779,33

1

2

4

2

4

3,27

27,76

2

3

2

6

4

0,23

5,34

3

1

2

3

6

0,52

0,8

4

1

4

4

16

2,96

0,53

5

2

2

10

10

14,8

3,73

6

2

0

12

27,68

7

3

1

21

7

66,85

11,33

8

1

4

8

32

32,72

76,23

10

5

5

50

50

298,03

202,6

11

0

1

11

54,25

15

4

2

60

30

647,24

258,35

16

1

0

16

188,25

18

0

1

18

206,37

20

1

4

20

80

314,01

1071,33

30

1

– 30

695,14

40

1

– 40

1322,46

Tot.

93

93

212

338

1944,73

4715,57

essendo il valor medio diverso tra maschi e femmine, il confronto di variabilit`a deve essere svolto

sulla base del coefficiente di variazione (CV). In effetti, si pu`o concludere che il carattere numero di

sigarette fumate presenta una variabilit`a leggermente maggiore tra le femmine rispetto ai maschi.

4. Una fabbrica produce lampadine di due diversi tipi.

Per il tipo A si ha una durata media della

lampadina di 1495 ore e uno scarto quadratico medio di 280 ore. Per il tipo B si ha una durata

media di 1875 ore ed uno scarto quadratico medio di 310 ore. Fornire una misura di variabilit`a

relativa e commentare il risultato ottenuto.

SOLUZIONE

Un indice di variabilit`a relativa `e dato dal coefficiente di variazione.

CV A = x¯ σ A A

280

1495

=

= 0.19

e tale valore indica che lo scarto quadratico medio (deviazione standard) della durata delle lampa-

dine del tipo A `e il 19% della corrispondente durata media.

Per le lampadine di tipo B si ha

CV B = σ x¯ N b

310

1875

=

= 0.17

e si pu`o affermare che lo scarto quadratico medio della durata delle lampadine di tipo B `e il 17%

della corrispondente durata media.

4

Poich´e 0.19 > 0.17 si pu`o concludere che la distribuzione delle durate delle lampadine del gruppo A presenta maggiore variabilit`a rispetto a quella del gruppo B.

5